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politica italiana : Il fuoco vicino a casa
Inviato da shevek il 14/8/2007 9:50:00 (6035 letture)

di Enrico Voccia

Anche quest'anno l'"Estate degli Incendi" e degli incendiari non si è fatta attendere, arrivando puntuale come il proverbiale treno svizzero. Dietro la questione, come al solito, i "piromani" psicopatici c'entrano molto poco, costituendo una componente trascurabile del fenomeno: il grosso è opera della malavita organizzata, che, per portare avanti determinati interessi - solitamente, ma non esclusivamente, di natura edilizia - necessita degli incendi di determinate zone boschive.

Certo, in pura teoria, le leggi ci sono: per 15 anni non è possibile cambiare "destinazione d'uso" alle zone incendiate e, anche in presenza di zone edificabili in partenza, l'edificazione è proibita per cinque anni. Ma - a parte il fatto che l'edificazione abusiva parte comunque nella speranza, spesso ben riposta, del futuro condono edilizio - la legge, per essere applicata, necessita di un catasto delle aree bruciate, che i comuni non fanno, adducendo difficoltà tecniche e/o di bilancio.

Il che, nell'epoca della ricognizione satellitare e di Google Earth, appare francamente ridicolo: pensar male, anche in questo caso, è brutto, ma c'azzecchi quasi sempre - come diceva mia nonna, oltre che il divino Giulio.

Quest'anno, però, qualcosa di diverso mi pare essere accaduto. Sono sempre stato molto attento alla questione degli incendi e, ...

... in anni passati, ho anche avuto qualche piccola esperienza di volontariato nel loro controllo e spegnimento.

Ebbene, negli anni passati, la dinamica che osservavo era sostanzialmente la seguente: una serie di focolai appiccati in più punti in zone boschive lontane da strade e centri abitati. La cosa, d'altronde, era logica: permetteva agli incendiari di rendere più difficile l'intervento immediato dei vigili del fuoco e non faceva rischiare loro la morte di persone del territorio, cosa che avrebbe potuto costringere le forze di polizia ad indagini più accurate e, allo stesso tempo, avrebbe potuto rompere l'omertà sulle loro azioni (in fin dei conti spesso molti sanno, anche senza prove, chi sono gli autori degli incendi).

Quest'anno, invece, ho notato una preoccupante inversione di tendenza: gli incendi vengono appiccati, ed assai spesso, anche nelle immediate vicinanze di zone antropizzate. Si sono sviluppati incendi nel cuore delle città di Napoli e di Torre del Greco e nelle immediate vicinanze di Salerno e Caserta. Una prima ed immediata spiegazione è ovvia e legata alla questione dei rifiuti: si incendiano le zone dove questi sono stati seppelliti illegalmente, così che la magistratura non riesca ad individuarne facilmente i siti e, successivamente, le opere di rimboschimento rendano ancora più difficile tale compito.

Purtroppo, una tale dinamica l'ho potuta notare anche nelle zone dell'interno: nelle stupende zone boschive dell'avellinese e del beneventano, nonché del Parco del Cilento, dove l'attività di stoccaggio illegale dei rifiuti è molto ridotta. Anche qui il grosso degli incendi a ridosso di strade e case, in zone dove non si notano i segni dei siti illegali di stoccaggio.

La cosa è preoccupante: molto probabilmente la malavita organizzata sta esaurendo i siti tradizionali ed ha bisogno di nuovi. Lungi dall'esaurirsi, il fenomeno della Campania pattumiera di residui tossici del mondo, sembra volersi allargare nelle zone più belle della regione, veri e propri paradisi naturalistici. E nessuno sembra accorgersene.

Enrico Voccia (Shevek)

Per una ricognizione della questione generale dei rifiuti in Campania, vedi gli interventi video di Alessandro Iacuelli:

http://www.portadimassa.net/site/?q=21/05/2007/alessandro-iacuelli-ecomafie-1

http://www.portadimassa.net/site/?q=04/06/2007/alessandro-iacuelli-ecomafie-2

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Autore Albero
Aseptik
Inviato: 14/8/2007 14:02  Aggiornato: 14/8/2007 14:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/1/2007
Da: Messapia
Inviati: 139
 Re: Il fuoco vicino a casa
Bravi, bravi, bruciate tutto poveri idioti.
Quando non ci saranno più alberi, rimarrete soltanto voi ed il cemento che avete voluto.
Tutta colpa delle leggiucole italiote.
Non 5 o 15 anni, ma rimboschimento obbligatorio. Inoltre proporrei, visto che gli alberi sono fonte di ossigeno, quindi vita per gli esseri umani, il reato di tentato omicidio di massa e quindi la pena opportuna.
Poi voglio vedere se bruciano ancora boschi.
Ah..a proposito.. piromani psicotici o mafiosi..vi auguro le fiamme più alte e potenti dell'inferno.

La politica è l’arte cortese di ottenere voti dai poveri e finanziamenti dai ricchi, promettendo di difendere gli uni dagli altri.
Oscar Ameringer
Infettato
Inviato: 14/8/2007 14:19  Aggiornato: 14/8/2007 14:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Il fuoco vicino a casa
Ciao Enrico

Una prima ed immediata spiegazione è ovvia e legata alla questione dei rifiuti: si incendiano le zone dove questi sono stati seppelliti illegalmente, così che la magistratura non riesca ad individuarne facilmente i siti e, successivamente, le opere di rimboschimento rendano ancora più difficile tale compito.

Non mi convince questa spiegazione mentre mi sembra più logica questa

La cosa è preoccupante: molto probabilmente la malavita organizzata sta esaurendo i siti tradizionali ed ha bisogno di nuovi.

Nulla è cambiato... se non sono collusi sono quantomeno compiacenti

Lungi dall'esaurirsi, il fenomeno della Campania pattumiera di residui tossici del mondo, sembra volersi allargare nelle zone più belle della regione, veri e propri paradisi naturalistici. E nessuno sembra accorgersene.

Nei video di Alessandro viene spiegato molto bene ed è peggio di quanto potessi immaginare, l'indotto è notevole in realtà se ne accorgono tutti compreso chi deve controllare, anzi a quantopare chi deve controllare ha la sua parcella.

I "movimenti" sono troppo grandi per non vederli, specialmente chi vive nel territorio ma quando manca o peggio quando lo stato non esegue il suo lavoro correttamente.... non voglio tornare su tormentoni passati ma è quello che penso.

Roberto

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
clausneghe
Inviato: 14/8/2007 14:59  Aggiornato: 14/8/2007 14:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Il fuoco vicino a casa
Ciao,Shevek

Tutto giusto quel che dici ,che d'altra parte è ripetuto fino alla noia da tv e stampa italiota

E' la solita isteria dei "due minuti d'odio" di Orwelliana memoria dove si addita uno spregevole colpevole di turno,causa del male del momento..

Sembra che la colpa sia solo ed esclusivamente dei piromani che pure esistono , per carità, magari annidati negli stessi organi "istituzionali" deputati alla lotta al fuoco.. è storia vecchia

Non si parla di ambiente boschivo degradato ,cioè dove nessuno rimuove rami e sterpaglie secche ,vera esca per l'incendio...

Non si parla di come mai la Calabria che pur conta 30.000 guardie forestali stipendiate continui a bruciare..

Un tempo erano i contadini ad aver cura dei loro pezzi di bosco ripulendoli dalle foglie secche che servivano per stallatico e dai rami secchi che usavano per scaldarsi l'inverno...

Ora che non è più redditizio questo modo di fare agricoltura ,gran parte delle nostre zone boschive dal nord al sud sono lasciate incolte e nel caos
della natura vegetale che di solito, per leggi anche naturali ,alla fine si auto-regola con la combustione...

E' sbagliato inoltre far intendere ,come traspare dalle urla della tv ,che l'incendio sia un danno assoluto e permanente...

Tanto è vero che la tecnica più antica praticata per fertilizzare i terreni è proprio quella di "incenerirli"...Ovviamente si parla di terre vergini,non contaminate da artefatti umani o dai suoi rifiuti

hendrix
Inviato: 14/8/2007 15:54  Aggiornato: 14/8/2007 15:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Il fuoco vicino a casa
Chi ci guadagna da un incendio ?

Gli operatori del settore per il contratto rinnovato.
Appalti per una eventuale riforestazione.
Costruttori senza scrupoli.

Quando c'era la lira avevo saputo che un'ora di canadair
costava la bellezza di tre milioni.
Ma li vogliamo far lavorare o no questi benedetti aerei ?

==================

A proposito di incendi,
al TG1 delle 13,30 hanno fatto vedere un grattacielo di oltre 100 piani
a Shanghai che sta bruciando in questo momento.

Che dite, in quanto tempo crollerà ?


cherubino
Inviato: 14/8/2007 20:08  Aggiornato: 14/8/2007 20:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da: Haute-Normandie
Inviati: 430
 Re: Il fuoco vicino a casa
Citazione:
nelle stupende zone boschive dell'avellinese e del beneventano, nonché del Parco del Cilento

Stronzacci.

manneron
Inviato: 14/8/2007 20:22  Aggiornato: 14/8/2007 20:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Il fuoco vicino a casa
mai sentito di incendi in lessinia. sarà che non è così secco o che o che i montanari se gli tocchi la montagna ti linciano... chi lo sa! comunque mi sembra che anche qualche anno fa c'erano ste cose. un allarme al giorno ci aggiunge un debito pubblico intorno...
Vogliate per favore aggiungere altre banalità, oltre le mie, tanto per allungare.

cocis
Inviato: 14/8/2007 20:26  Aggiornato: 14/8/2007 20:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il fuoco vicino a casa
Citazione:
cAutore: hendrix Inviato: 14/8/2007 15:54:24

Chi ci guadagna da un incendio ?

Gli operatori del settore per il contratto rinnovato.
Appalti per una eventuale riforestazione.
Costruttori senza scrupoli.

Quando c'era la lira avevo saputo che un'ora di canadair
costava la bellezza di tre milioni.
Ma li vogliamo far lavorare o no questi benedetti aerei ?

==================

A proposito di incendi,
al TG1 delle 13,30 hanno fatto vedere un grattacielo di oltre 100 piani
a Shanghai che sta bruciando in questo momento.

Che dite, in quanto tempo crollerà ?




sentito anche io..

dipende .. crollano solo se sono solpiti da aerei pieni di gatorade..

come mai ci sono circa 50.000 guardie forestali in calabria e sicilia ??
di + di tutte il canada..

Freeman
Inviato: 14/8/2007 21:07  Aggiornato: 14/8/2007 21:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Il fuoco vicino a casa
Domandina provocatoria: come mai in Trentino, in Alto Adige e in Friuli, che pure sono ricchi di boschi, gli incendi sono rarissimi? Non sanno come accenderli? O non ne hanno bisogno? O c'è molto altro dietro (a partire da una cosa sconosciuta da noi in Campania, l'amore per la propria terra)?

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
AteNa
Inviato: 14/8/2007 22:16  Aggiornato: 14/8/2007 22:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/8/2006
Da: IT (sob.)
Inviati: 283
 Re: Il fuoco vicino a casa
Aseptik:
Inoltre proporrei, visto che gli alberi sono fonte di ossigeno, quindi vita per gli esseri umani, il reato di tentato omicidio di massa e quindi la pena opportuna.

2 mesi con la condizionale?

Bruciando un bosco non si perdono solo alberi ed ossigeno, c'e` una fitta fauna che vive al suo interno, scoiattoli, lepri, uccelli, nella mia regione ci sono anche gli orsi, non mi sembra una buona idea trasferirli in un condominio (se fanno in tempo a salvarsi la pelle).

clausneghe - tutto vero quello che dici, un incendio non e` un danno permante, l'erba riscrescera` da se, ma un rimboschimento non avviene in un paio di settimane, e se gli alberi non vengono ripiantati e si aspetta madre natura.. aspetta.. aspetta.. aspetta..
30.000 guardie forestali? mi sembrano tantine.. dove l'hai letto?

"Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato." - Antoine de Saint-Exupéry
Linucs
Inviato: 14/8/2007 22:20  Aggiornato: 14/8/2007 22:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il fuoco vicino a casa
Un tempo erano i contadini ad aver cura dei loro pezzi di bosco ripulendoli dalle foglie secche che servivano per stallatico e dai rami secchi che usavano per scaldarsi l'inverno... Ora che non è più redditizio questo modo di fare agricoltura ,gran parte delle nostre zone boschive dal nord al sud sono lasciate incolte e nel caos della natura vegetale che di solito, per leggi anche naturali ,alla fine si auto-regola con la combustione...

In pratica hai scritto che la proprietà privata dei terreni previene gli incendi?

Totoro> Owww.

cocis
Inviato: 14/8/2007 22:24  Aggiornato: 14/8/2007 22:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il fuoco vicino a casa
Citazione:
Autore: Turbonegro Inviato: 14/8/2007 21:07:52

Domandina provocatoria: come mai in Trentino, in Alto Adige e in Friuli, che pure sono ricchi di boschi, gli incendi sono rarissimi? Non sanno come accenderli? O non ne hanno bisogno? O c'è molto altro dietro (a partire da una cosa sconosciuta da noi in Campania, l'amore per la propria terra)?


semplicemente perche nel nord d'italia ci sono pochissime guardie forestali .. quindi pochi incendi..

Aseptik
Inviato: 14/8/2007 23:25  Aggiornato: 14/8/2007 23:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/1/2007
Da: Messapia
Inviati: 139
 Re: Il fuoco vicino a casa
Atena:
2 mesi con la condizionale?

Bruciando un bosco non si perdono solo alberi ed ossigeno, c'e` una fitta fauna che vive al suo interno, scoiattoli, lepri, uccelli, nella mia regione ci sono anche gli orsi, non mi sembra una buona idea trasferirli in un condominio (se fanno in tempo a salvarsi la pelle).

Allora 2 mesi con la condizionale più l'ergastolo..

La politica è l’arte cortese di ottenere voti dai poveri e finanziamenti dai ricchi, promettendo di difendere gli uni dagli altri.
Oscar Ameringer
Refrattario
Inviato: 15/8/2007 0:07  Aggiornato: 15/8/2007 0:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/7/2004
Da: Limbo
Inviati: 115
 Re: Il fuoco vicino a casa
citazione:
<
Un tempo erano i contadini ad aver cura dei loro pezzi di bosco ripulendoli dalle foglie secche che servivano per stallatico e dai rami secchi che usavano per scaldarsi l'inverno... Ora che non è più redditizio questo modo di fare agricoltura ,gran parte delle nostre zone boschive dal nord al sud sono lasciate incolte e nel caos della natura vegetale che di solito, per leggi anche naturali ,alla fine si auto-regola con la combustione...

In pratica hai scritto che la proprietà privata dei terreni previene gli incendi?

Totoro> Owww.
>


No, di solito questi territori sono adibiti come pascolo comune, se fossero privati sarebbero già stati edificati.

clausneghe
Inviato: 15/8/2007 0:08  Aggiornato: 15/8/2007 0:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Il fuoco vicino a casa
Citazione:
In pratica hai scritto che la proprietà privata dei terreni previene gli incendi?


Più o meno ,se così vogliamo intenderla


Così,come il "presunto"possesso privato legale della tua casa dovrebbe prevenire il fatto che una famiglia di "italiani scesi dal barcone" sbuchino dal nulla buttandoti fuori per poi magari mettersi a bucare il pavimento
ricavandone un buco-fuoco che gli ricorda tanto casa loro...

Paxtibi
Inviato: 15/8/2007 0:16  Aggiornato: 15/8/2007 0:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il fuoco vicino a casa
No, di solito questi territori sono adibiti come pascolo comune, se fossero privati sarebbero già stati edificati.

I boschi adibiti a pascolo? Da quando si pascola nei boschi?


Refrattario
Inviato: 15/8/2007 10:32  Aggiornato: 15/8/2007 10:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/7/2004
Da: Limbo
Inviati: 115
 Re: Il fuoco vicino a casa
Paxibi dice:

Citazione:
I boschi adibiti a pascolo? Da quando si pascola nei boschi?


Un bosco non è una intricata foresta, al centro-sud'italia si intende questo termine anche come macchia mediterranea.

Comunque come pascolo si dice un territorio che non è adatto alla coltivazione.

Paxtibi
Inviato: 15/8/2007 11:13  Aggiornato: 15/8/2007 11:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il fuoco vicino a casa
Un bosco non è una intricata foresta, al centro-sud'italia si intende questo termine anche come macchia mediterranea.

Veramente bosco e macchia mediterranea sono due cose diverse.

Per pascolo si intende una tipologia di vegetazione ben precisa: Il pascolo (dal latino pascuu, pascere), è una formazione vegetale permanente in erba, a volte puntaggiata di cespugli ed alberi, utilizzata di solito per il nutrimento degli animali tipici della pastorizia.

Comunque, al di là della precisazione, non capisco la tua teoria secondo cui i privati costruirebbero ovunque tranne nei luoghi "adibiti a pascolo comune".

Refrattario
Inviato: 15/8/2007 14:50  Aggiornato: 15/8/2007 14:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/7/2004
Da: Limbo
Inviati: 115
 Re: Il fuoco vicino a casa
Ho generalizzato in tono con l'intervento di Linucs, o almeno ci ho provato.

buone ferie Pax

ivan
Inviato: 16/8/2007 8:34  Aggiornato: 16/8/2007 8:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Il fuoco vicino a casa
A proposito di pascolo ...

Allora, il buon Paxtibi si vede che vive all'estero.

Beato a lui

(Ciao Pax!).

Allora: basta farsi due passi nei boschi del meridone per vedere ogni specie di animale domestico al pascolo: dalle vacche sacre ai maiali alle capre nonchè a cinghiali importati ad hoc.

Il sottobosco in certe zone è completamente brucato e la sua ripresa è fortemente compromessa.

Ma tranquilli: nei boschi dove non c'è pascolo abusivo ci sono le moto e i fuori strada che ci pensono a dare il loro piccolo contributo alal degradazioen dell'ambiente.

E se non ci può passare la moto o il fuoristrada e la zona non è buona per il pascolo (esempio: le rupi o le gravine), bè guardacaso li scoppiano sempre gli incendi.

shevek
Inviato: 16/8/2007 17:22  Aggiornato: 16/8/2007 17:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Il fuoco vicino a casa
Salut y Libertad a todos...


Rispondo un po' collettivamente a tutti coloro che hanno chiamato in causa le guardie forestali. Lungi dal negare che vi possa essere anche questa componente del fenomeno (gli stagionali, p. e., che cercano di "garantirsi il posto"), il mio articolo tendeva a far notare una novità, che tende a scagionarli.

Lo stagionale non rischia il morto e, allo stesso tempo, cerca di fare le cose il più di nascosto possibile. Neanche a farlo apposta - che sia io il piromane? - quest'anno sto passando a più riprese per le zone colpite dagli incendi: in questo momento stesso sono nel beneventano (Pontelandofo) dove ho fortunatamente trovato un Internet Point aperto (scusate, insomma, se le mie interazioni con voi saranno a sprazzi: sapete com'è, è il digital divide... ) e le dinamiche degli incendi descritte nel mio articolo sono sempre più evidenti.

Gli incendi avvengono ai margini delle strade, in zone lontane dai grandi traffici turistici e ben poco antropizzate - insomma non sembrano proprio luoghi adatti a speculazioni edilizie... Per cui, a quale scopo rischiare il morto e/o avere maggiori possibilità di farsi scoprire? (Ovviamente l'argomentazione in questione vale anche per cio che dice Ivan: "se non ci può passare la moto o il fuoristrada e la zona non è buona per il pascolo (esempio: le rupi o le gravine), bè guardacaso li scoppiano sempre gli incendi").

Aggiungete il fatto che nelle zone "classiche" del disastro ecologico campano (Napoli ed il Casertano), la gente si è fatta più accorta ai segni di discariche abusive e denuncia le cose con meno timori di prima e, forse, comprenderete i miei timori. L'idea che mi sono fatto è che si sta esplorando la possibilità di impiantare microdiscariche (un camion di rifiuti tossici qua, un altro là, ecc.) in zone dove la popolazione è anche meno allertata rispetto al problema.

Spero, ovviamente, di sbagliarmi o che quest'esplorazione non vada a buon fine, ma in questo caso sospettare è più che lecito.


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
Davide71
Inviato: 20/8/2007 12:57  Aggiornato: 20/8/2007 12:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Il fuoco vicino a casa
Ciao a tutti: io sono favorevole alla pena di morte in 3 casi: omicidio, stupro e INCENDI BOSCHIVI. Tenuto conto ovviamente della dolosità e gravità degli atti.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
shevek
Inviato: 22/8/2007 19:16  Aggiornato: 22/8/2007 19:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Il fuoco vicino a casa
Salut y Libertad a todos...


Purtroppo, la dinamica di quest'ultimo (per il momento) giorno d'incendi - con i suoi tre morti ed i due incendiari presi con le mani nel sacco - è quella che avevo fatto notare: gli incendi avvengono a ridosso delle zone antropizzate, con tutti i rischi del caso. La strategia, insomma, è del tutto cambiata: quello che accade non può essere interpretato alla luce delle vecchie dinamiche, che vedevano in gioco pastori, stagionali, ecc.

Ovviamente, con i prevedibilissimi morti e qualche bastardo preso con le mani nel sacco, la malavita organizzata sa di correre rischi ben maggiori del solito: se ha deciso di correrli, ci sono interessi in ballo ben maggiori del solito. Temo che siano quelli che ho delineato nel mio articolo.


Shevek

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VELENO
Inviato: 26/8/2007 16:26  Aggiornato: 26/8/2007 16:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 73
 Re: Il fuoco vicino a casa
il fuoco a patti è partito da lontano (fino a ieri mi trovavo a 4-5 km da patti), solo che i primi focolai li ho visti alle 6 del mattino e le prime autopompe sono arrivate a mezzanotte...quando dal campeggio vedevo le fiamme a circa un km di distanza.
Troppi incendi (dalla spiaggia ne ho contati 8 ) e pochi mezzi per andarli a spegnere...in più ci metti anche il vento che tira tutto il giorno.
Un'altra cosa che ho notato tornando a casa (e girando per la sicilia) sono stati gli incendi a bordo autostrada...e dire che non mi sembra così difficile spegnare le sigarette nel portacenere!!!

AteNa
Inviato: 29/8/2007 21:16  Aggiornato: 29/8/2007 21:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/8/2006
Da: IT (sob.)
Inviati: 283
 Re: Il fuoco vicino a casa
Citazione:

Paxtibi ha scritto:
I boschi adibiti a pascolo? Da quando si pascola nei boschi?


Pax ma a te la pubblicita` della milka non ha insegnato nulla?



Trentino - Agosto 2006
Se guardate in fondo al ruscello potreste notare (con un po` di sforzo e tanta fantasia) un gruppo di allegri ruminanti al pascolo

"Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato." - Antoine de Saint-Exupéry
carloooooo
Inviato: 5/9/2007 13:36  Aggiornato: 5/9/2007 13:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/7/2006
Da: marca gioiosa et amorosa
Inviati: 1386
 Re: Il fuoco vicino a casa
Un bell'articolo de L'Espresso.

Carlo


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