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politica italiana : Hanno tradito?
Inviato da marcocedol il 7/7/2007 7:10:00 (4848 letture)

di Marco Cedolin

Molte volte si viene colti dalla tentazione di fingere che tutto quello che ci risulta sgradevole semplicemente non esista.

Ci sono stati comunisti che hanno trascorso decenni della loro vita leggendo solamente l'Unità, prendendo visione di una realtà irreale ma a loro gradita e ritenendo che tutti gli altri giornali fossero mendaci in quanto di realtà ne raccontavano altre che a loro non piacevano. Così hanno fatto fascisti leggendo solo il Secolo d'Italia, leghisti leggendo solo La Padania ecc.

In Valle di Susa la reazione dei cittadini di fronte a giornali e TV che raccontavano di accordi fra i sindaci ed il governo e vaticinavano di un nuovo TAV che stava per “partire” con la benedizione più o meno entusiasta delle amministrazioni locali, è stata una reazione di chiusura. La maggior parte dei Valsusini ha continuato a difendere con ostinazione la “buona fede” dei propri sindaci, attaccati dall’operato dei giornalisti che miravano a screditarli, fino ad arrivare al punto di affermare che qualunque fonte d’informazione stesse mentendo mentre avrebbero contato solo le parole che sarebbero uscite dalla bocca dei propri sindaci.

Quando quasi una settimana dopo il tavolo romano del 13 giugno i sindaci (o meglio il Presidente della Comunità Montana Bassa Valle di Susa Antonio Ferrentino, proclamatosi unico amministratore deputato a parlare in vece di tutti gli altri) hanno finalmente parlato di fronte a 3000 persone riunite in assemblea popolare, ...

... quelle parole non sono state convincenti. Troppi tentennamenti, troppo pressappochismo, troppi imbarazzi e nessuna presa di posizione contro il TAV. Quando in quella stessa Assemblea i cittadini hanno domandato nuove delibere comunali di contrarietà ad ogni progetto TAV, Antonio Ferrentino ha risposto che “ci sarebbero voluti tempi lunghi”. Quando i cittadini hanno chiesto di smentire le parole dei giornalisti ed il comunicato ufficiale del governo, Antonio Ferrentino ha chiuso la serata augurando a tutti la Buonanotte.

A distanza di qualche settimana, dopo la cacofonia mediatica e il criptico ermetismo degli amministratori locali, credo si possa tentare di carpire almeno qualche briciola di verità, ma se si vuole avere un minimo di obiettività e rincorrere almeno un poco la realtà oggettiva occorre partire dal presupposto che non si può nascondere la testa sotto la sabbia, ed è bene usare gli occhi e le orecchie anche quando quello che si vede e si sente non risulta piacevole ed in sintonia con le nostre aspirazioni.

Innanzitutto occorre sottolineare come nessun giornale possa aspirare a rappresentare il "verbo" o ergersi ad enunciatore della verità. Tutti i giornali "lavorano" su una serie di fatti oggettivi e ne danno una lettura soggettiva, talvolta di parte, talvolta strumentale, talvolta sensazionalistica, distorcendo e stravolgendo in parte i fatti che comunque nella stragrande maggioranza dei casi rimangono la base sulla quale il giornalista edifica la sua "costruzione". Se è profondamente sbagliato guardare ai giornali senza spirito critico ed assorbire acriticamente tutto ciò che si legge, lo è altrettanto fingere che le notizie riportate sui giornali semplicemente non esistano qualora non ci aggradino.

Gli amministratori della Valle di Susa e Ferrentino sono stati (sia pur con varie sfumature) parte della lotta NO TAV per un lungo periodo a cavallo dell'inverno caldo 2005 ed hanno contribuito nell'ambito del loro ruolo a far si che si riuscisse a vincere una battaglia difficilissima. Perchè una battaglia in realtà è stata vinta e l’hanno vinta tutti insieme l'8 dicembre quando cittadini ed amministratori sono riusciti senza usare la violenza a cacciare poliziotti, ruspe e cantieri fuori dalla Valle che era stata militarizzata.

I fattori che contribuirono a determinare questa sinergia furono molti, alcuni legati alla situazione politica, altri alle persone, altri ancora ad un determinato momento storico, ma si può affermare senza dubbio che si trattò di un sodalizio vincente.

Ciascuno dei valsusini vorrebbe che questa comunione d'intenti e condivisione di lotta potesse essere perpetuata all'infinito e continuare a rivelarsi una "carta vincente" ma non sempre basta volere qualcosa perché questo avvenga ed ostinarsi ad insistere anche di fronte all’evidenza dei fatti rischia di rivelarsi a lungo andare un atteggiamento autolesionista.

L’evidenza dei fatti dimostra in maniera incontrovertibile come le condizioni dell'inverno 2005 oggi non ci siano più e la realtà si manifesti molto lontana da quella di allora.

Oggi esiste un governo "amico" al quale molti amministratori sono chiamati a rispondere in maniera diversa rispetto al 2005. Il "caso" Val di Susa è andato molto al di là di quanto chiunque potesse immaginare, fino al punto di fare "scuola" in Italia contribuendo a creare decine di lotte paritetiche dal Nord al Sud dell'Italia, lotte che stanno seriamente mettendo in difficoltà tanto la classe politica quanto la consorteria del cemento e del tondino, lotte che i partiti intendono assolutamente sopire essendo diventato per loro impossibile governarle politicamente con l’ausilio della cosiddetta sinistra radicale che ha ormai perso gran parte del proprio credito presso le popolazioni.

Esistono per gli amministratori locali nuove priorità, nuove opportunità e di conseguenza nuove posizioni.

Personalmente non penso che Ferrentino e gli altri amministrazioni abbiano tradito o stiano per tradire la lotta NO TAV. Semplicemente sono dei politici e si comportano in funzione della realtà politica, cogliendo le migliori opportunità ed agendo di conseguenza.

Nell'inverno 2005 le migliori opportunità erano osteggiare il TAV, disquisire di democrazia partecipata e magari perfino di decrescita, mostrare con orgoglio i presidi e manifestarsi innovativi rispetto al resto della classe politica italiana che risultava ingessata e totalmente inadeguata ad interpretare il disagio dei cittadini.

Oggi non è più così, la democrazia partecipata se applicata risulta scomoda per qualunque amministratore, poiché diminuisce il suo potere. Il Movimento NO TAV era un’opportunità da corteggiare e vezzeggiare quando dava lustro e offriva visibilità mediatica, ma a lungo andare per un politico conviverci diventa scomodo, troppe spiegazioni da dare, troppe pretese, troppa voglia di costruire qualcosa di diverso.

La decrescita è bella qualora si tratti di riempirsi la bocca ed accumulare popolarità, ma quando invece occorre applicarla le cose cambiano, soprattutto se in fondo in fondo si è continuato a pensare che il partito ed il PIL vengano prima di tutto.

Opporsi al TAV fra i cittadini che lo chiedevano fermamente, dinanzi a un governo "nemico" che mandava i poliziotti a bastonare era l'unica reazione sensata, oltretutto politicamente pregnante, ma oggi che è arrivato un governo "amico" ed il TAV lo vogliono fare con la vaselina e le pacche sulle spalle, perseverare nell'opposizione sarebbe politicamente disdicevole e per nulla sensato.

Oggi non è più così, Ferrentino e gli amministratori non hanno venduto i cittadini che lottano contro il TAV ma mentre nel 2005 il Movimento NO TAV era per loro un'opportunità ed un valore aggiunto oggi non lo è più. Oggi quegli stessi cittadini rappresentano un problema, o meglio ancora "il problema".

Perché nella democrazia partecipata hanno creduto veramente e pretendono di contare qualcosa, perché nella decrescita hanno creduto veramente e non vogliono diventare un corridoio (5) di transito e soprattutto perché continuano a dire NO TAV anche oggi che sarebbe opportuno e politicamente corretto che non lo facessero.

Le loro priorità oggi sono cambiate e consistono nel preservare la salute del governo "amico" e decidere in quale buco infilarsi all'interno di quel "cantiere" che sta diventando il centrosinistra. I NO TAV non hanno nulla a che fare con queste cose, anzi sono un ostacolo e la loro vicinanza viene vissuta come stiamo vedendo chiaramente tutti i giorni quasi con fastidio.

Per vedere queste cose non occorre leggere i giornali, basta guardarsi intorno e prestare attenzione ai fatti oggettivi.

Guardare gli amministratori che sono andati a Roma il 13 giugno e non hanno ritenuto giusto, dopo tutti gli sforzi che migliaia di persone hanno fatto per anni, dire semplicemente NO al TAV, perché altrimenti c’era il rischio che cadesse il Governo.

Guardare gli amministratori che prendono le decisioni dentro alle Conferenze dei Sindaci rigorosamente a porte chiuse anziché nei consigli comunali.

Guardare gli amministratori che pochi giorni fa sono ritornati a Roma per la presentazione dei "quaderni" dell’Osservatorio Virano, mai mostrati e condivisi con la popolazione, e quando Enrico Letta ha chiesto loro se intendessero fare delle domande sono rimasti in silenzio come delle statue di sale, lasciando che gli unici a porgere qualche domanda al governo fossero i giornalisti.

Guardare l'ostilità con cui gli amministratori hanno reagito di fronte alla richiesta dei Comitati di esprimere delle semplici delibere di contrarietà al TAV, fino al punto di boicottare i Consigli Comunali che si apprestano a deliberare, facendo mancare il numero legale.

Guardare la maniera in cui vengono boicottate, perfino nel comune “simbolo” di Venaus quelle serate d’informazione che nel 2005 rappresentavano il fiore all’occhiello per tutte le amministrazioni valsusine.

Non occorre leggere i giornali per comprendere che gli amministratori hanno cessato già da un po’ di tempo di dire NO TAV e guardano con fastidio a chiunque continui ad opporsi in maniera intransigente all'Alta Velocità, guardano con fastidio alle bandiere, ai Comitati, ai cittadini che esprimono il proprio pensiero, ai presidi, alle serate d'informazione.

Gli amministratori sono dei politici e la maggior parte di loro appartiene o è apparentata con i partiti che stanno cementificando l'Italia e cospargendola d'inceneritori, partiti che giustificano qualunque devastazione con il paradigma della crescita e dello sviluppo, partiti che tagliano i fondi per le pensioni e li destinano ad acquistare cacciabombardieri, partiti che anziché la ricerca medica finanziano le missioni di guerra. Probabilmente i NO TAV valsusini, avendo avuto i sindaci al proprio fianco davanti alle barricate durante l’inverno 2005, hanno finito per mitizzarne la figura, fino a sperare che anche il loro impegno contro il TAV potesse rimanere costante nel tempo. In realtà il NO al TAV dei cittadini della Valsusa è oggi più forte che mai, perché loro combattono la truffa dell’alta velocità per difendere il proprio futuro e quello dei propri figli, mentre la maggior parte degli amministratori si sono ormai defilati in quanto appartengono ai partiti e vedono nella truffa del TAV l'opportunità di guadagni e prebende.

Tutti coloro che in Valle di Susa e a Torino lottano contro il TAV stanno ormai raccogliendo queste briciole di verità ed iniziando a trovare da soli quelle risposte che Antonio Ferrentino si è rifiutato di dare durante l’affollata assemblea popolare di Bussoleno. Lo stanno facendo senza isterismi di sorta, senza processi e soprattutto senza quella violenza che non ha mai fatto parte del bagaglio del Movimento NO TAV.

Da queste risposte la lotta contro il TAV uscirà probabilmente orfana di Antonio Ferrentino, che ormai solamente i giornali si ostinano a definire leader di coloro che non ne condividono più né le scelte né le posizioni, e di molti amministratori che come lui hanno scelto di stemperare il proprio NO all’alta velocità.

Non si tratta di un dramma e neppure di un successo del Governo Prodi o di Mario Virano che sembra ormai convinto di avere trovato la strada decisiva per arrivare alla costruzione dell’opera.

I NO TAV della Val di Susa hanno già dimostrato nel 2005 di saper reagire alle difficoltà trovando proprio in esse nuova forza e nuove motivazioni e degli amministratori sfiduciati dalla popolazione rappresentano delle tigri di carta che non saranno in grado d’incidere sulla situazione. Mario Virano ha fatto senza dubbio un ottimo lavoro addomesticando gli amministratori ma fino ad oggi non è riuscito a convincere un solo cittadino valsusino riguardo alla bontà del TAV ed è proprio con i cittadini che suo malgrado dovrà confrontarsi se intende costruire l’opera, perché gli amministratori cambiano ad ogni legislatura, mentre la popolazione è sempre la stessa, non ha bisogno di essere votata per rimanere in carica e continua a dire No al TAV a prescindere da quale possa essere il tracciato e da dove venga ubicato il tunnel di base.

Marco Cedolin

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Robym
Inviato: 7/7/2007 9:06  Aggiornato: 7/7/2007 9:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2006
Da: Sardigna
Inviati: 237
 Re: Hanno tradito?
vatti a fidare dei politici... io ho smesso di dargli credito quando ho scoperto che babbo natale non esiste... beh, meglio tardi che mai!

Quando l'Allevi è pronto inizia a suonare.
clausneghe
Inviato: 7/7/2007 9:56  Aggiornato: 7/7/2007 9:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Hanno tradito?
Marco!

Che pezzo! Ma quanta aria hai nei polmoni?


La coerenza è merce rara che manca nelle schiere dei "politici" istituzionali,lo sapppiamo..

Il potere quando non può bastonare "compra" ed è difficile resistergli.

Non di meno,se siete forti e coesi tra di voi BASE , potete sempre anticipare il "Vaffanculo Day" che si terrà come tutti oramai sanno,l'8 sett. una data emblematica per noi Italici

Mandando a casa il Ferrentino di turno e continuando la lotta che

se davvero è così sentita dalla gente non potrà che essere vincente..o no?

Ciao da Claus

apocalisse
Inviato: 7/7/2007 11:09  Aggiornato: 7/7/2007 11:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/6/2007
Da:
Inviati: 47
 Re: Hanno tradito?
Fino a quando ci identificheremo per le nostre battaglie in questa o quella testa di legno interna al Potere, questa è la giusta fine; basta agire per persona interposta. La situazione attuale, sebbene ben più evoluta degli anni 90, vista dagli occhi del cittadino suona più o meno così:
il Potere in una qualsiasi forma mi fa un palese sopruso -> scendo in strada e incontro altra gente che la pensa come me -> organizziamo una protesta (e fin qui tutto bene) -> iniziamo a fidarci del pesciolino più o meno grosso di turno che cerca di portare la nostra causa all'attenzione del paese o nei palazzi -> ci identifichiamo in lui -> le sorti della nostra battaglia sono interamente nelle sue mani -> la nostra fiducia si traduce in una valanga di voti (la val di susa è stata decisiva con un voto massivo a PRC-PDCI-VERDI nel 2006) -> dopo un po' il nostro eletto inizia a soffrire un po' tutta questa fiducia e inizia a fare le bizze riguardo al motivo per cui è stato scelto -> si sente qualche frase del genere "sono contro ma..." -> la gente ormai in un'estasi di impersonificazione con il bell'individuo inizia a credere che se ha avuto tanta fiducia in lui in passato, potrebbe ancora avere ragione oggi -> dopo un po' i più affascinati si trovano dall'altra parte della barricata!

pensa intergalattico, agisci interplanetario
gigigno
Inviato: 7/7/2007 13:00  Aggiornato: 7/7/2007 13:00
So tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da: Torino
Inviati: 20
 Re: Hanno tradito?
Esatto.

Il politico in teoria dovrebbero rappresentare l'opinione dei cittadini che lo ha votato, invece assume nella più bella delle ipotesi la figura del mediatore. Posizione che non dovrebbe essere lui a svolgere dovendo lui per coerenza restare sui principi che lo hanno messo in carica.
In questo modo qualunque sia la soluzione del problema sarà comunque sbilanciata a favore della volontà dello stato e dei partiti, allontanandosi da quella che vorrebbe la gente.

A sarà dura!

iowa
Inviato: 7/7/2007 14:41  Aggiornato: 7/7/2007 14:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 63
 Re: Hanno tradito?
ciao Cedolin!!! anche tu qua??? io sono fulvio dell'accademia...

bè che dire... politici e amministatori hanno sempre sfruttato le buone occasioni utilizzando movimenti e persone prt il loro comodo... è sempre stato così e questo ha contribuito ad affondare molti movimenti e che stavano prendendo il largo...

bisogna stare attenti a questo tipo di imbrolgi perchè sono queste le cose che alla fine ci fregano.----

Cassandra
Inviato: 7/7/2007 15:09  Aggiornato: 7/7/2007 15:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Hanno tradito?
ciao magnagati del mio cuor!
Due osservazioni:
- Inutile prendersela coi politici o coi "rappresentanti" che di volta in volta vengono scelti. A presentare le proprie istanze non si può andare in diecimila, bisogna pur scegliere qualcuno. E da quel momento, si è a rischio "tradimento", è inevitabile. Anche se si sceglie la signora Rosina invece dell'assessore.
- Io me ne fregherei della posizione dei vari politici locali. Quando il governo è di sinistra, usiamo i politici di destra a sostegno, e viceversa. Loro credono di sfruttare noi, e invece dovremmo essere noi a sfruttare loro.

Naturalmente questo vale per Valsusa e altre robe "locali". A Vicenza non c'è politico che tenga: lì ci si china tutti all'imperatore ahimé...

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Al2012
Inviato: 7/7/2007 19:22  Aggiornato: 7/7/2007 19:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Hanno tradito?
ALTA VELOCITA’.

Bisogna correre, andare sempre più veloce. Il progresso viaggia sulle ali della ALTA VELOCITA’.

Il treno deve fare concorrenza all’aereo, presto dobbiamo fare presto. Correre, correre ……

Se non corriamo come i francesi e i tedeschi restiamo fuori dall’Europa …..

Abbiamo costruito acciaierie puzzolenti su spiagge meravigliose per non restare fuori dall’Europa ….

Qualcuno, tanti anni fa, (forse Dante) aveva definito l’Italia il giardino dell’Europa

Sali sul treno e ZIP !!! in 4 ore sei arrivato hai risparmiato 2 o 3 ore …… Che figata !!!!

Le nostre merci salgono sul treno e ZIP !!!! Arrivano 2 o 3 ore prima …… Che figata !!!!

I nostri dirigenti, i nostri politici, i nostri industriali, salgono su treno e ZIP !!! Arrivano prima a destinazione ….. Che figata !!!

Non credo che l’alta velocità sia destinata, ai pendolari, agli operai, agli impiegati, agli studenti, alle casalinghe, non credo che sia un mezzo per cosi dire d’uso popolare, forse sbaglio, sono il solito malpensante.

Questo è progresso …. Correre correre Prime le merci arriva, prima il consumatore pieno di desideri soddisfa la sua brama di consumo.

Consumare più velocemente e sempre di più, correre correre chi si ferma è perduto, la civiltà e il progresso deve correre sempre più velocemente.

Il consumatore deve consumare sempre di più, ha finito i soldi ?! Non c’è problema c’è una banca che ti impresta, se hai un lavoro o qualcosa da ipotecare.

Dovremmo fare una nuova legge per cambiare la carta di identità, al posto di nome e cognome dovremmo scrivere “Consumatore N° 30.123.987.000”

Il progresso non si può fermare deve correre …..

Sulle autostrade non poi fare più dei 130 kmh, ma noi costruiamo macchine che possono andare a 210, 230, anzi più veloci vanno e più sono fighe……Ripresa da 0 a 100 in pochi secondi che figata!!!!

(una domanda OT: costruire macchine che superano il limite di velocità imposto dalla legge, non potrebbe essere considerato come “istigazione a delinquere”)

Correre correre.

La civiltà si misura in tempo di percorrenza, meno tempo impieghi e più sei civilizzato …. Che figata.

Marco nel tuo articolo hai detto una parolaccia: DECRESCITA.

DECRESCITA !!!!

E’ praticamente come bestemmiare, non vorrai mica rallentare un progresso che sta correndo velocemente verso l’ autodistruzione ??

ZIP !!! ZIP !!! GAME OVER


“Capire … significa trasformare quello che è"
Linucs
Inviato: 7/7/2007 20:02  Aggiornato: 7/7/2007 20:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Hanno tradito?
Dovremmo fare una nuova legge per cambiare la carta di identità, al posto di nome e cognome dovremmo scrivere “Consumatore N° 30.123.987.000”

Almeno il consumatore consuma volontariamente. Ti ricordo che sulla "carta d'identità" è già scritto il "codice fiscale" (due entità inutili in una sola frase).

(una domanda OT: costruire macchine che superano il limite di velocità imposto dalla legge, non potrebbe essere considerato come “istigazione a delinquere”)

"Il limite di velocità imposto dalla legge", senti come suona bene! "Il limite di velocità imposto dalla legge!"

Hai dimenticato di dire che "solo le automobili delle forze dell'ordine dovrebbero andare a 300, per tutelarci meglio tutti".

Marco nel tuo articolo hai detto una parolaccia: DECRESCITA.

"Decrescita" di che? "Democrazia partecipata" di che? "Game over" di che?

===

- Inutile prendersela coi politici o coi "rappresentanti" che di volta in volta vengono scelti. A presentare le proprie istanze non si può andare in diecimila, bisogna pur scegliere qualcuno. E da quel momento, si è a rischio "tradimento", è inevitabile. Anche se si sceglie la signora Rosina invece dell'assessore.

Ecco perché ogni assessore dovrebbe indossare un bel collare esplosivo.

Redazione
Inviato: 8/7/2007 0:40  Aggiornato: 8/7/2007 0:40
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Hanno tradito?
MARCO CEDOLIN: Citazione:
"Personalmente non penso che Ferrentino e gli altri amministrazioni abbiano tradito o stiano per tradire la lotta NO TAV. Semplicemente sono dei politici e si comportano in funzione della realtà politica, cogliendo le migliori opportunità ed agendo di conseguenza."


Bisogna quindi dedurre che la lotta NO TAV non l'abbiano mai sposata, in realtà, visto che "politici" lo erano anche un paio di anni fa.

E' quello che ci stai dicendo, o sono io che ho capito male?

marcocedol
Inviato: 8/7/2007 5:32  Aggiornato: 8/7/2007 5:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Hanno tradito?
Citazione:
Bisogna quindi dedurre che la lotta NO TAV non l'abbiano mai sposata, in realtà, visto che "politici" lo erano anche un paio di anni fa.


Massimo, hai compreso perfettamente il senso delle mie parole.

Questi signori, non sono mai stati NO TAV, così come non saranno mai SI TAV, sono e resteranno semplicemente dei politici che fanno l'interesse del partito.

Nel 2005 prima che la Valle venisse militarizzata erano su posizioni "possibiliste" come quelle odierne e avevano praticamente acconsentito ai sondaggi.
Quando invece i cittadini si mobilitarono a migliaia rifiutando i sondaggi loro salirono sul carrozzone perchè non avevano altre alternative.
Quando Berlusconi militarizzò la Valle e fece manganellare i cittadini compresero la ghiotta opportunità politica e "presero in mano" il movimento NO TAV cogliendo la visibilità mediatica ed il ritorno d'immagine che la situazione poteva dare loro.

Dopo l'avvento del "governo amico" si è aperta una fase nella quale il loro obiettivo è stato normalizzare la situazione, smussare i toni, governare la protesta e proporsi come interlocutori attendibili presso le istituzioni romane.
L'inciucio del 13 giugno è stato solo la prosecuzione di questi obiettivi che oggi consistono nello screditare ed isolare i Comitati e tutti coloro che mostrino intransigenza contro il TAV, nell'intento fin troppo chiaro di arrivare ad un accordo con il governo Prodi sulla costruzione dell'opera.

Non hanno tradito per il semplice fatto che non sono mai stati veramente parte del movimento NO TAV. Hanno semplicemente contestato quel progetto in quel momento storico per ragioni utilitaristiche e sono pronti a sostenerne uno peggiore in questo momento storico nel caso la cosa risulti conveniente per loro e per il partito.

fiammifero
Inviato: 8/7/2007 9:43  Aggiornato: 8/7/2007 9:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Hanno tradito?
Quanta amarezza trasuda questo articolo!
Dall'alto della mia veneranda età ne ho lette e viste diverse,e spero che finalmente si colga il senso delle mie risposte all'altro articolo di Gaia
Alle prossime elezioni voglio proprio vedere come i valsusini e gli altri dei vari movimenti ,voteranno,e quanto sarà la percentuale del non voto!
Una semplice domanda e/o suggerimento : ma la Mafia come fà quando non vuole una cosa?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
BlSabbatH
Inviato: 8/7/2007 13:03  Aggiornato: 8/7/2007 13:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Hanno tradito?
L'uomo non riesce ad esser ateo, deve per forza credere ai dogmi: religiosi, ideologici, economici...
la TAV è come una cattedrale, costruita per fede. Fede nel sacro PIL, nella crescita infinita, nel turboconsumo. E come in tutte le cose costruite per fede, non è presente un minimo di razionalità e spirito critico

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
florizel
Inviato: 8/7/2007 14:56  Aggiornato: 8/7/2007 14:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Hanno tradito?
fiammiferoCitazione:
Quanta amarezza trasuda questo articolo!


Forse volevi scrivere "quanto senso della realtà"...

Se ti riferisci al tuo commento del 5/7/2007 19:28, dove scrivi:

"altro farmi rappresentare da pseudo liste,movimenti o come li vogliamo chiamare,perchè in sostanza agiscono come i signori dei partiti,è inutile che cambiano i nomi,le terminologie, se poi di fatto si comportano come tali (delegati lo sono pure i ministri votati dal popolo prima,ora dai partiti ma anche questi votati )"

è il caso di notare che l'articolo di Cedolin denuncia esattamente l'appropriazione indebita, da parte della politica, del sentimento e della protesta delle comunità in lotta.

Volendo onorare lo spirito di "coerenza", il punto è che non ci si può mettere nella condizione di voler proprio vedere quali saranno gli esiti delle prossime elezioni nell'ambito dei movimenti contro TAV e simili, e contemporaneamente propagandare l'inevitabilità dell'ingerenza del più bieco politicismo, e dello stato, all'interno di ogni spinta dal basso che riconosca quelle intromissioni come deleterie ed ingannevoli, e che inizia a liberarsene.

Se invece ti riferisci a quest'altra tua affermazione:

"io davo per scontato,e forse non lo è,che siccome la maggior parte della popolazione ha nel "DNA" il concetto di Stato e guai chi glielo tocca,si ribella a quello che lo stesso non riesce a fare e da qui nascono i "movimenti" ed è un dato di fatto,non è che chiedono la sua abrogazione ma solo "miglioramenti ". "

è utile rendersi conto che SE il concetto di stato fosse nel DNA degli individui, e nella fattispecie in quello delle comunità in lotta, avrebbero da tempo accettato gli aggiustamenti del politicante di turno (in questo caso, quello più pericolosamente ambiguo), riconoscendo come legittime le "ragioni" delle istituzioni e la "mediazione" tra esse e le stesse comunità.
Mi pareva che la protesta partisse proprio da quello che, invece, lo STATO è in grado di fare, con l'uso della forza quando la coercizione "dialettica" non basta più, o risulterebbe poco "conveniente" dal punto di vista della propaganda "ideologica".

Quello che si continua a NON voler cogliere, e che si cerca di tenere sotto controllo, è esattamente il POTENZIALE che queste lotte si portano dentro, in termini di "critica" non contingente che sta consentendo di vedere DENTRO i meccanismi della politica e del potere.

E più ci si ostina a non volerlo capire, più si sostiene la logica delle "liste" e dei "signori di partiti".

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
shevek
Inviato: 8/7/2007 19:51  Aggiornato: 8/7/2007 19:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Hanno tradito?
Salut y Libertad Florizel!


Quoto in pieno il tuo intervento. D'altronde, chi "fa politica" ha deciso, coscientemente o meno, di "vivere di politica": i casi in cui chi aveva seguito questa strada e, di fronte all'alternativa se seguire la volontà popolare o salvaguardare, a tutti i costi, il proprio futuro di politicante, ha deciso per la prima, sono talmente rari da non farne nemmeno conto.

I "movimenti", insomma, dovrebbero tenere ben presente questo banale stato di fatto delle cose e diffidare, fin dall'inizio, di lorsignori e delle loro belle parole del momento, scritte sulla sabbia come tutte le promesse elettorali. Come dicevano in Argentina non molti anni fa, "che se ne vadano tutti"...


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
Linucs
Inviato: 8/7/2007 19:52  Aggiornato: 8/7/2007 19:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Hanno tradito?
L'uomo non riesce ad esser ateo, deve per forza credere ai dogmi: religiosi, ideologici, economici...

Quindi dobbiamo accettare di buon grado la religione, che mantiene l'uomo lontano dai demenziali dogmi economici che portano il cielo in terra a forza di manganellate?

fiammifero
Inviato: 9/7/2007 9:50  Aggiornato: 9/7/2007 9:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Hanno tradito?
Citazione:
Forse volevi scrivere "quanto senso della realtà"...


perchè la realtà è dolce?
non c'è bisogno di sbatterci il muso per sapere come va a finire,visto il passato ed il presente,almeno questo me lo concedi?
il potenziale non è realizzazione,
il passato,anche recente, non ha fatto vedere abbastanza il " dentro" ?
E' mia opinione personale che è ora di intrapreddere nuove strade,o per lo meno dare per scontato in partenza gli "aggiustamenti" del politicante di turno ed "il retaggio politico" della popolazione.
In soldoni,già dall'inizio si è vista cavalcare l'onda,almeno io l'ho vista in anticipo così come lo vedo per gli altri movimenti e/o liste civiche,associazioni ed altro in quanto si delega.
Troppo pessimista o troppo realista?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
manolete
Inviato: 9/7/2007 10:34  Aggiornato: 9/7/2007 10:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: Hanno tradito?
La realtà è un uccello che non ha memoria
devi immaginare da che parte va.
È un uccello strano che mi gira intorno
è da tanto tempo che gli dò la caccia
ma non ha abitudini questa bestiaccia
mi fa impazzire la sua ambiguità.


G.Gaber

Salud y suerte,
manolete

florizel
Inviato: 9/7/2007 13:17  Aggiornato: 9/7/2007 13:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Hanno tradito?
Citazione:
non c'è bisogno di sbatterci il muso per sapere come va a finire,visto il passato ed il presente

Come va a finire? Su quale "certezza" dài per scontata l'inevitabilità dell'intromissione della politica in quelle lotte?

Se chiarisci questo, magari è possibile una discussione.
Citazione:
il potenziale non è realizzazione

E lo capisci, oppure no, che si sta cercando di impedire una "realizzazione" di quel potenziale attraverso il dirottamento della protesta in ambiti che la sviliscano e la ridimensionino?

Faccio fatica a seguire il tuo ragionamento: da un lato dài per scontata ed inevitabile l'ingerenza politica, definendola quasi "connaturata" ad ogni tipo di protesta; dall'altro, proponi "nuove strade" dando, allo stesso tempo, scontato "in partenza gli "aggiustamenti" del politicante di turno ed "il retaggio politico" della popolazione."

Con questi presupposti di partenza, pare che tu stia bloccando in partenza qualunque ipotesi alternativa.
Forse è proprio questa posizione, questa "abitudine", che valsusini ed altri stanno mettendo in discussione...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni

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