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politica italiana : Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Inviato da marcocedol il 1/6/2007 8:20:00 (4757 letture)

di Marco Cedolin

Le auto bianche ritornano ad invadere Roma, bloccano il traffico di Genova, lasciano a piedi viaggiatori un po’ in tutta Italia, ma la cosa suscita scarso interesse, al più provoca un poco di fastidio e si confonde nelle pagine dei giornali fra la marea di scioperi messi in atto, promessi o soltanto minacciati che infarciscono le cronache di questi mesi. I tassisti, diciamocelo chiaramente, non piacciono quasi a nessuno, godono fama di avere un pessimo carattere, vengono giudicati una corporazione chiusa economicamente poco interessante poiché caratterizzata da singole individualità, fanno la cresta sulle corse e non foraggiano i sindacati istituzionali.

Il centrosinistra li considera nemici giurati, il centrodestra li tratta con diffidenza tranne cavalcarne saltuariamente la protesta a proprio uso e consumo, l’informazione li stigmatizza come disturbatori, l’opinione pubblica li tratta come lavoratori arricchiti e petulanti che difendono i propri privilegi.

Insieme a benzinai e farmacisti proprio coloro che vivono sui taxi sono vittime del pacchetto Bersani sulle liberalizzazioni, ...

... da più parti considerato come una delle pochissime “cose buone” fatte dal governo Prodi in questo primo anno di attività. Liberalizzare, creare più concorrenza e competitività, al fine di ridurre i prezzi, aumentare l’offerta per il consumatore e creare nuove opportunità di lavoro sembra una ricetta magica condivisa dalla maggioranza degli italiani di ogni colore politico. Sicuramente nell’ottica di proponimenti così virtuosi qualche sacrificio da parte di categorie benestanti (solo i farmacisti purtroppo lo sono davvero) e neppure troppo “simpatiche” risulterebbe pienamente accettabile e Bersani potrebbe fregiarsi dell’etichetta di uomo illuminato della quale da molti viene accreditato.

Liberalizzare le licenze dei taxi facendo si che molti disoccupati possano intraprendere la professione con il solo investimento monetario dell’acquisto di un’auto e del suo mantenimento creerebbe sicuramente una sperequazione sociale nei confronti di coloro che la licenza l’hanno acquistata a caro prezzo magari indebitandosi, ma consentirebbe nuova occupazione e probabilmente comporterebbe un certo risparmio per i cittadini fruitori del servizio. Anche liberalizzare le licenze per l’attività di benzinaio potrebbe costituire stimolo per nuova occupazione, pur manifestandosi come un provvedimento in controtendenza con le politiche portate avanti negli ultimi 15 anni che hanno mirato a ridurre drasticamente il numero dei punti vendita di carburante (in Italia molto più alto rispetto agli altri paesi europei) privilegiando l’esistenza di attività di media dimensione ed eliminando i piccoli benzinai.

Permettere ad un giovane farmacista di aprire una nuova attività, senza per questo dovere acquistare una licenza a prezzi improponibili, potrebbe anche in questo caso rivelarsi proponimento virtuoso in grado di creare nuove opportunità di lavoro e maggiore concorrenza a tutto vantaggio dei consumatori, pur danneggiando coloro che hanno fino ad oggi sborsato cifre considerevoli per acquistare la licenza di una farmacia.

Si tratterebbe insomma di imporre un sacrificio economico ad alcune categorie di lavoratori al fine di privilegiare altri lavoratori potenziali e in prospettiva creare qualche vantaggio per i consumatori.

Purtroppo il pacchetto Bersani non va in questa direzione che, seppur discutibile potrebbe offrire molti elementi di condivisione, non liberalizza insomma, ma al contrario si propone di sostituire i privilegi che oggi appartengono ad una moltitudine di individualità (gli appartenenti alle pseudo corporazioni dei tassisti, benzinai, farmacisti) per accentrarli in un oligopolio i cui fruitori saranno una ristretta cerchia di soggetti della grande imprenditoria economica e finanziaria.

La norma che permette ad un singolo soggetto di cumulare più licenze di taxi è infatti prodromica di un futuro nel quale le grandi compagnie di taxi di proprietà d’importanti gruppi industriali, finanziari e cooperativi (Fiat in testa) sostituiranno i piccoli imprenditori tassisti di oggi e chi guiderà materialmente il taxi spaccandosi la schiena in giro per la città sarà un lavoratore precario, magari “acquistato” giornalmente dalle agenzie interinali come già oggi avviene con gli autisti degli autobus delle grandi compagnie di trasporto. I privilegi rimarranno ma ricadranno nelle tasche di pochi singoli soggetti (laddove prima erano distribuite su una molteplicità) ed i benefici per il consumatore finiranno per azzerarsi con l’immancabile creazione di cartelli come già accaduto con le banche e le assicurazioni.

Nel caso dei benzinai (che sciopereranno la settimana prossima) e dei farmacisti non si tratterà di una liberalizzazione ma semplicemente della possibilità di subentrare nei privilegi (senza nessun esborso monetario per l’acquisto di una licenza) da parte dei grandi ipermercati attualmente nelle mani di una decina di soggetti che spaziano da Auchan (famiglia Agnelli) alle Coop, a Carrefour, Panorama ecc.

Le nuove norme permetteranno inoltre, contrariamente a quanto avveniva in passato, il possesso delle farmacie da parte di soggetti quali gli ingrossi farmaceutici e le stesse industrie farmaceutiche, permettendo in questo modo la creazione di veri e propri oligopoli del farmaco che comprendano tutta la filiera dalla produzione alla distribuzione. Un recente emendamento che ha finora avuto il via libera della Camera estende inoltre ai farmaci di fascia C non rimborsati dal servizio sanitario nazionale il ventaglio dei prodotti farmaceutici che potranno essere venduti all’interno degli ipermercati, equiparandoli in questo modo quasi per intero ad una farmacia.

Per il giovane farmacista si prospetterà come unica opportunità quella di andare a lavorare alle dipendenze di un ipermercato ed i consumatori potranno godere inizialmente di un risparmio che nel tempo tenderà ad elidersi sempre più di pari passo con la scomparsa delle piccole farmacie. Al contempo molti benzinai e le farmacie più piccole saranno costretti a chiudere i battenti andando ad ingrossare la copiosa fila dei disoccupati italiani che rappresentano ormai una realtà virtuale in quanto sia l’Istat che i vari governi si rifiutano di ammetterne l’esistenza.

Intanto mentre scende la sera i tassisti sono ancora a Roma, in Piazza S. Apostoli e giurano che non se ne andranno fino a quando non riceveranno una risposta dal governo. I giornali li racchiudono dentro qualche trafiletto perché sono scomodi, cattivi e qualcuno giura anche violenti, al punto che perfino quando come oggi la polizia li carica lo fa soltanto per proteggere un autista “crumiro” che casualmente si aggirava nei paraggi del corteo, forse al fine di alzare la tensione e riconfermare come si tratti di una categoria che non merita alcuna solidarietà. La solidarietà al contrario è tutta per Bersani ed i nuovi oligopoli chiamati impropriamente liberalizzazioni, ma nell’Italia di oggi troppo spesso bastano le parole, anche qualora svuotate di ogni contenuto.

Marco Cedolin

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
spettatore
Inviato: 1/6/2007 8:43  Aggiornato: 1/6/2007 8:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Puro vangelo.
Il vangelo secondo Marco....Cedolin.


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
cocis
Inviato: 1/6/2007 8:58  Aggiornato: 1/6/2007 8:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
gli aumenti quotidiani

aumenti




Grazie governo per gli aumenti quotidiani....
31/05/07 7:22 PM


... e nello specifico per oggi abbiamo:
aumento delle spese di
motorizzazione, pubblicato sulla gazzetta ufficiale numero 125 del
31/05/2007.
Queste sono le spese relative a varie pratiche OBBLIGATORIE PER
LEGGE che si rivolgono a 3 tipologie e che si versano sul conto 9001.
Ovviamente la più frequente è la prima, guardacaso, che riguarda di norma
tutti i collaudi, siano essi GPL/Metano, ganci traino, ecc ecc ecc...
Vecchia tariffa € 6,20
Nuova Tariffa € 25,00 ossia + 300%!!!
Vecchia
tariffa € 7,80
Nuova Tariffa € 9,00 + 16%!
Vecchia Tariffa € 10,33
Nuova
Tariffa € 15,00 + 48%!!

fiammifero
Inviato: 1/6/2007 9:16  Aggiornato: 1/6/2007 9:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
C'è da dire,per quanto riguarda i tassisti,che fino a poco tempo fà,la licenza era un'investimento migliore dei BOT perchè pur essendo vero che costava cara,la si ammortizzava con i ricavi in circa due-tre anni e che soprattutto era un lavoro che si tramandava da padre in figlio che non aveva ambizioni di studio.
I controlli erano scarsissimi e chi usufruiva del servizio era di fascia medio-alta e facevano a gara ad accaparrarsi i turni notturni e/o festivi perchè più redditizi.
Avevano la loro Cassa Mutua e pensione di "artigiani" con diverse agevolazioni .
Ora? è un lavoro di "ripiego" con esistendo il posto fisso,però sempre con il miraggio del passato.
Parlo per cognizione di causa conoscendo e frequentandone diversi,e a torto o a ragione vedono sfumare tanti progetti.
Per i farmacisti quasi lo stesso discorso,si sceglieva questa professione perchè,come per i notai ed avvocati,si godeva dell'avviamento dei propri familiari e rimaneva una "casta" per pochi.
Ora? semplicemente un livellamento al ribasso,se non ve ne siete accorti,la tendenza è ad avere solo due ceti,il ricco ed il povero

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Demios
Inviato: 1/6/2007 9:38  Aggiornato: 1/6/2007 9:38
So tutto
Iscritto: 18/5/2007
Da:
Inviati: 8
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
a questo punto w i manifestanti delle diverse categorie ! se la riforma deve essere un modo per spostare privilegi da quelli che li hanno agli altri amichetti che si sfregano già le mani,tanto vale che le cose restino come sono

Thibault
Inviato: 1/6/2007 10:26  Aggiornato: 1/6/2007 10:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Un mondo folle
Inviati: 343
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Saranno contenti quelli che sostengono la medicina non tradizionale, affermando che quella tradizionale fa male. Con i farmaci venduti ai supermercati si finirà come in America, un abuso di farmaci senza precendenti, e se fin'ora ci si limitava ad abusare di quelli da banco, limitandosi a semplici ulcere per chi prendeva le aspirine come fossero tic tac, per il futuro le cose le vedo più preoccupanti.
Avete votato Prodi... ora abbiamo Luxuria che propone di far rimborsare dalla mutua gli interventi di chirurgia estetica...
Se non altro con lo psiconano sindacati e similari gli stavano più col fiato sul collo

E' una tranquilla notte di regime
Linucs
Inviato: 1/6/2007 10:40  Aggiornato: 1/6/2007 10:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Perdonate la domanda stupida, ma la LICENZA di che?

Il PEZZO DI CARTA di che?

Restituite i soldi delle "licenze" a chi si è fatto fregare a suo tempo, tirando fuori i soldi dalle spese per le porche missioni di pace che non interessano a nessuno. Fatto ciò, mettetevi l'anima in pace e prendete atto che non serve una fottuta LICENZA per fare un porco lavoro. Non serve il PERMESSO dei quattro inutili travestiti al governo per LAVORARE.

Affanculo alle lobby di pezzenti che scioperano per vendere un prodotto di merda ad un prezzo fuori mercato: fatevi fare pure voi concorrenza dai poveri del mondo, come fanno tutti, e non rompete i coglioni.

(ovviamente l'ambientalista sostiene il trasporto pubblico finanziato dal governo, ma non la liberalizzazione dei taxi... però il car sharing è bello, perché tanto non lo fa nessuno e ci si può riempire la bocca di stronzate ecologiche gratuite)

Pausania
Inviato: 1/6/2007 13:27  Aggiornato: 1/6/2007 13:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:
Restituite i soldi delle "licenze" a chi si è fatto fregare a suo tempo

Chi? Le licenze di che? Potrei sbagliarmi, ma da quello che so le licenze NON si comprano, vengono solo concesse dal Comune. Alla fine dell'attività il tassista doveva "riconsegnare" la licenza al Comune, che avrebbe poi provveduto a riassegnarlo ad un altro. Al massimo si pagava qualcosa, come un tempo i negozi.

Il mercato delle licenze, da quel che ho capito, è il-le-ga-le, quindi potremmo anche smetterla di menarcela tanto con i poveri tassisti che pagano per le licenze milioni di euro, perché semplicemente non dovrebbero pagarle così tanto.

A proposito, non ricordo che ci siano state sommosse popolari quando le licenze, qualche hanno fa, vennero abolite per i negozi e le attività commerciali. Come mai? Non mi sembra sia caduto il mondo per questo, eppure...

marcocedol
Inviato: 1/6/2007 13:28  Aggiornato: 1/6/2007 13:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Sbagli Linucs, coloro che sostengono quella fesseria del car sharing sono gli stessi che sostengono la finta liberalizzazione dei taxi, a prescindere dal fatto che si dichiarino o meno ambientalisti. Il fine è sempre lo stesso, creare compagnie pubbliche o private che gestiscano flotte di auto possibilmente di mamma Fiat.

torquemajo
Inviato: 1/6/2007 13:57  Aggiornato: 1/6/2007 13:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Il ragionamento di fondo è sbagliato.
Liberalizzare permette a tutti di entrare nel business. E a questo punto cane mangia cane. Chi è grosso si mangia i piccoli. Liberalizzare aiuta la concorrenza, abbatte privilegi, ma, contemporaneamente, da' il via libera a chi ha più capitali di acquisire più potere e soffocare i piccoli.
Solo le due facce della medaglia.

Polidoro
Inviato: 1/6/2007 14:00  Aggiornato: 1/6/2007 14:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/4/2005
Da:
Inviati: 488
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Macché !!

I tassisti son diversione

per distoglier l'attenzione

da altro fatto assai ferale:

questi due Visco e Bersani:

Quanto lunghe le lor mani !!


decreto legge numero 262 del 2006:

lo Stato esattore ha accesso a tutti i conti correnti delle persone fisiche e giuridiche e può procedere automaticamente all’esproprio diretto e immediato sul conto corrente del malcapitato contribuente


"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
usemlab
Inviato: 1/6/2007 14:14  Aggiornato: 1/6/2007 14:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/8/2006
Da:
Inviati: 156
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Il decreto legge numero 262 del 2006 su «Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria», approvato definitivamente il 23 novembre 2006, attribuisce agli esattori libero accesso all’anagrafe dei conti correnti senza il controllo dell’autorità giudiziaria....

http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2029¶metro=economia

avevo letto anche io... dire che sono inkazzato come una bbbestia e' un eufemismo. e' da stamani che ho il veleno nel sangue, sto cercando una maga voodoo per fare la macumba a tutto il parlamento... un bel canchero ai testicoli e/o all'utero x tutti!!

The State is the great predatory enemy of the human race, and in its very being, the organization and regularization of predation, exploitation, and robbery
Cassandra
Inviato: 1/6/2007 14:33  Aggiornato: 1/6/2007 14:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Condivido, come accade nel 99,9% dei casi, il mio fratellino magnagati.

Trovo ignobile che prima si fomenti il popolino bue contro "il farmacista con la Mercedes", "il tassinaro che fa la cresta", "il benzinaio sanguisuga", per poi far passare vergognose liberalizzazioni d'accatto che servono solo ad eliminare l'ennesima categoria di lavoratori che riesce ancora ad arrivare a fine mese mantenedo dignitosamente la famiglia.

L'uso dell'invidia sociale tra categorie comunque "basse" è un mezzo indegno.

Adesso, l'impiegato e l'operaio saranno contenti che il tassinaro venga sfruttato a 700 euro al mese da un padrone. Gli sta bene! Così impara!

Impariamo tutti. Siamo destinati TUTTI ad un tenore di vita da cinesi, e a mantenere una microscopica casta di ricchi sfondati. L'importante è che non ci siano privilegi, tra gli affamati.

Chi saranno i prossimi? I venditori ambulanti? Io lo odio, quel fruttivendolo con il SUV...

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
HAVEADREAM
Inviato: 1/6/2007 14:35  Aggiornato: 1/6/2007 14:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Buongiorno a tutti.
Sul discorso delle licenze sono d'accordo con Pausania, perchè effettivamente la liberalizzazione, come successo in altri settori, non dovrebbe stravolgere poi più di tanto lo scenario che già conosciamo.
Dico non "dovrebbe", ma a conti fatti le cose sono andate poi così?

Per esempio, anni fa la despecializzazione ha portato molti prodotti del settore farmaceutico (vedi la cosmesi e i prodotti per l'infanzia) alla Grande Distribuzione con l'illusione del consumatore di veder finalmente abbattere i prezzi....ma a conti fatti la differenza non è poi così consistente, dato che la lobby farmaceutica hanno visto molte aziende nel settore cosmo-farmaceutico rifiutare ordini e forniture alla Grande Distribuzione, o comunque a "pilotare" il prezzo di commissione per evitare perdite consistenti nelle vendite in farmacia.
Nomi non ne posso fare.
Morale: dov'è tutto 'sto guadagno per il consumatore?
Ha ragione Cedolin quando parla della scomparsa graduale delle piccole attivita, e di conseguenza di quel mercato concorrenziale necessario per ottenere prezzi sempre più competitivi, situazione questa che fa ricominciare tutto da capo....lasciando molti morti sul campo, e i sopravvissuti a dettare legge.
E' emblematico il caso della Grecia, dove ogni 100 metri a momenti c'è una farmacia, quasi tutte a conduzione familiare, perchè guadagnano poco e non danno occupazione. In poche sopravviveranno, e a quel punto tutto sarà peggio di prima, magari cambiando l'insegna da FARMACIA a BULGARI.
Morale: a che serve il prezzo scontato, oggi, se non ho nemmeno i soldi per avere il prodotto sottocosto, nè oggi e nè domani, dal momento che non lavoro?

A sua volta la Grande Distribuzione ha "violentato" il concetto di polverizzazione, insidiandosi con la politica del "centro commerciale" dove funge da negozio-pilota con intorno una miriade di attività già presenti o previste in un piano regolatore.
Vedi un esempio nell'ultima apertura a Roma del Centro Commerciale ROMA-EST, ad oggi la più grande struttura (incluso quindi anche il cinema) commerciale d'Europa, nato nei pressi della nuova zona est di Ponte di Nona, dove le nuove costruzioni abitative hanno tutti negozietti pronti per essere avviati dopo che la zona sarà completamente abitata.
..così doveva essere...ma ora chi se lo compra o affitta uno di questi locali, quando a 300 metri hai un centro commerciale con più di 210 negozi + un iper da 30 casse? Che senso ha allora prevedere e creare un zona con attività commerciali, quando poi un colosso come Panorama addirittura s'è fatto pure costruire una uscita sull'autostrada Roma-L'Aquila per accedere più facilmente al centro commerciale?
Dov'è in questo caso il vantaggio, per un consumatore,della liberalizzazione sfrenata se non quello di ritrovarsi a fare la spesa solo ed unicamente da Panorama, oppure di prendere l'auto e percorre 10 km prima di trovare un superficie di vendita allo stesso modo competitiva?

La realtà è che la cosiddetta liberalizzazione, soprattutto nelle grandi superfici, è solo un sistema a breve termine che creerà altra povertà e conterà molte vittime, per arrivare ad un domani (visto che te lo puoi permettere di arrivarci: fai parte di un colosso della Gdo quotato in Borsa. Chissenefrega se per 10 anni non guadagni, in attesa di una urbanizzazione della zona: tu puoi reggere, gli altri no) a introitare, con tutti gli interessi di chi sopravvive.

Altro che paradiso per i consumatori.

Pausania
Inviato: 1/6/2007 14:42  Aggiornato: 1/6/2007 14:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:
l'impiegato e l'operaio saranno contenti che il tassinaro venga sfruttato a 700 euro al mese da un padrone. Gli sta bene! Così impara!

Penso che dei tassisti non freghi niente all'operaio né all'impiegato. Non credo nemmeno che un operaio o un'impiegato abbiano mai preso un taxi in vita loro, con quello che costano. Sono una porzione irrisoria della forza lavoro italiana e davvero non si capisce tutta l'attenzione rivolta loro.

Ha ragione Cassandra quando dice che ci stanno livellando tutti verso il basso. Hai citato impiegati e operai come i poveri: pensare che una volta un operaio e un impiegato erano praticamente due classi sociali diverse (basta ricordarsi lo sciopero degli impiegati della fiat contro gli operai della fiat).

Adesso sono praticamente due posizioni uguali. Ringraziamo sentitamente.
Adesso con una laurea (una qualsiasi) ho minori aspettative di vita di quelle che si avevano negli anni '60 con un diploma di scuola superiore. Ringraziamo tutti molto sentitamente.

winston
Inviato: 1/6/2007 14:44  Aggiornato: 1/6/2007 14:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli


"Taxi Driver" 2007

Remake by Bersani

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
Demios
Inviato: 1/6/2007 15:07  Aggiornato: 1/6/2007 15:07
So tutto
Iscritto: 18/5/2007
Da:
Inviati: 8
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
d'altronde cosa ci si aspetta da Bersani ? ricordo che uscì un' intercettazione in cui si parlava dell' entrata sul mercato di un gruppo straniero nell'ambito degli ipermercati e si leggeva,cito a memoria, che " un gruppo straniero non entrerebbe sui mercati di un altro paese senza il consenso della sua classe politica ed imprenditoriale"

shevek
Inviato: 1/6/2007 16:35  Aggiornato: 1/6/2007 16:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Salut y Libertad a todos...


Come al solito, la "liberalizzazione" è solo un paravento ideologico per coprire con una foglia di fico la realtà del liberismo economico: l'allargamento della forbice sociale. "Libero mercato" è, come al solito, il grido belluino di guerra di imprenditori privati in cerca di finanziamenti pubblici e/o di posizioni privilegiate garantite dalla legge.


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
usemlab
Inviato: 1/6/2007 17:30  Aggiornato: 1/6/2007 17:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/8/2006
Da:
Inviati: 156
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Come al solito, la "liberalizzazione" è solo un paravento ideologico per coprire con una foglia di fico la realtà del liberismo economico: l'allargamento della forbice sociale...
===============================

riformuliamo:

Come al solito, la "liberalizzazione" è solo un paravento ideologico per coprire con una foglia di fico la realtà del socialismo che avanza...

The State is the great predatory enemy of the human race, and in its very being, the organization and regularization of predation, exploitation, and robbery
Arcadia
Inviato: 1/6/2007 18:32  Aggiornato: 1/6/2007 18:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/5/2007
Da:
Inviati: 122
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
@ usemlab

<Come al solito, la "liberalizzazione" è solo un paravento ideologico per coprire con una foglia di fico la realtà del socialismo che avanza...>

Ma ci hai pensato, prima di spararla, o ti e' venuta cosi' sui due piedi???

BlSabbatH
Inviato: 1/6/2007 19:37  Aggiornato: 1/6/2007 19:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
2 concetti semplici:

liberalizzazione dei taxi = maggiore quantitativo di auto inutili nei centri città, quando si potrebbe benissimo potenziare il mezzo pubblico (tipo metro, tram e filobus).. dipendesse da me metterei nel centro città pochi taxi e tutti elettrici

liberalizzazione delle farmacie = trasformazione dell'italiano medio in uomo-pecora americano, con tanto di vasetto da 2 kili di aspirine nel carrello perchè così costa meno.. e mangiarle come patatine senò scadono!

liberalizzazioni.. gran bell'affare..

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
clausneghe
Inviato: 1/6/2007 21:32  Aggiornato: 1/6/2007 21:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Buonasera a tutti

Ieri l'altro sono andato a farmi il bollo auto prima dello scatto automatico della multa e sorpresa, ho dovutro sborsare 14 euro in più rispetto all'anno scorso

Perchè il mio è un mezzo "obsoleto".. un minivan Subaru del 96.. e siccome dicono loro, i presuntuosi , inquina è giusto che paghi di più..

Mai che questi ribaldi di pseudo-sinistra per risparmiare e far quadrare i conti pensino che sò per esempio a rescindere il contratto per 113 f 35 del costo di 100.000.000 di euro cadauno messo in piedi dal governo precedente pure scellerato...

No, lì non si tocca niente per carità!

Si continua a mettere le mani nelle tasche dei contribuenti forzati e più sono deboli tanto è meglio...

Come sempre "deboli con i forti e forti con i deboli"

Questo governo deve andarsene ma forse ciò non accade perchè prima devono compiersi i famosi "tempi tecnici" 2 anni e sei mesi circa in carica perchè tutti i partecipanti alla legislatura abbiano il bonus per andare in pensione per sempre ...e con che pensione!!

aliste
Inviato: 2/6/2007 11:59  Aggiornato: 2/6/2007 11:59
So tutto
Iscritto: 19/11/2005
Da: roma
Inviati: 4
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Le licenze non sono dei tassisti ma dei comuni che le rilasciano in concessione..... Si è creato un mercato illegale. Non capisco perchè ci devono essere delle categorie protette come i farmacisti i notai i benzinai perche un giovane farmacista non deve poter aprire una farmacia e mettersi in proprio. Tutti quelli che criticano il governo sicuramente sono a favore della cosidetta "casa delle libertà" ma che quando è stata al governo si è fatta gli affari propri e non quelli dei cittadini. Le corse dei taxi costano un botto...... e quando li cerchi devi aspettare un secolo e quando arrivano il tassametro è gia alle stelle per questo la gente evita di prenderli.
Poi non capisco una cosa quando manifestano gli operai vengono spesso malmenati invece questi niente possono fare quello che vogliono.
aliste

soleluna
Inviato: 2/6/2007 12:48  Aggiornato: 2/6/2007 12:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:
Tutti quelli che criticano il governo sicuramente sono a favore della cosidetta "casa delle libertà"


tutti, sicuramente

Citazione:
Poi non capisco una cosa quando manifestano gli operai vengono spesso malmenati invece questi niente possono fare quello che vogliono.


dovrebbero malmenare anche quelli?

E noi qui a darci battaglia l'un l'altro per briciole, senza neppur osare alzare gli occhi laddove si pasteggia lautamente, a spese nostre.

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
DRIVER
Inviato: 2/6/2007 22:25  Aggiornato: 2/6/2007 22:25
So tutto
Iscritto: 2/6/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Per quanto riguarda i Taxi, sembra che tutti abbiano la ricetta a portata di mano, che sappiano tutti come funzionano le tariffe, i costi, il rilascio delle licenze, i guadagni dei tassisti. Quindi è necessario avere come riferimento dati certi, cosa non facile. Alcuni però li sappiamo tutti, ma nella discussione li dimentichiamo. Sul costo del taxi dimentichiamo che: 1) la tariffa tempo-chilometrica non è libera ( a protezione del cliente) viene stabilita dai comuni, quindi cosa intendiamo per concorrenza che abbatte i costi? E un evidente controsenso. 2) Le auto a tariffa libera già esistono si chiamano NCC, si può già confrontare e scegliere il prodotto migliore ed al miglior prezzo. 3) Tra i mezzi di trasporto pubblico, Taxi ed NCC sono gli unici che non gravano sulle tasche dei cittadini. Infatti li si paga solo quando li si usa, mentre gli altri mezzi pubblici, autobus, treni, aerei, traghetti, in un modo o in un altro li paghiamo anche se non ne facciamo uso. 4) E’ vero che con il doppio dei taxi i tempi di attesa si dimezzerebbero ( forse ), ma si dimezzerebbero pure gli incassi, mentre non si dimezzerebbero le spese. Sarebbe come dire che per diminuire l’attesa alle poste o agli sportelli del comune, alle fermate dell’autobus, si raddoppiassero gli addetti e gli impiegati, dimezzando chiaramente gli stipendi. QUINDI ora sappiamo che qualsiasi attesa relativa a lavoro umano sarebbe ridotta della metà raddoppiando il numero degli impiegati in quel lavoro, basterebbe di concerto (ecco la concertazione) dimezzare gli stipendi. Bella questa idea, però perché non partire dai politici, la cui metà degli stipendi è ancora 20 volte il guadagno di un tassista, per poi passare al restante mondo dei lavoratori, partendo dai più costosi?

ivan
Inviato: 2/6/2007 23:58  Aggiornato: 2/6/2007 23:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Parliamo un attimino di tariffe

Allora: le tariffe low-cost per andare in areo nelle città Europee e nel resto del mondo le conosciamo tutti e spesso sono meno del costo dell'autostrada da un capo all'altro della penisola.

Costo del taxi tratta aeroporto-my_house, circa 5 km di percorrenza: non meno di venti euro.

Costo del taxi tratta stazione-my_house, meno di 5 km: stessa cifra.

Costo del volo my_city-resto_del_belpaese: bè non è proprio low-cost e le tasse auroportuali sono più che salate e l'aeroporto è da 10 e passa anni un cantiere in perenne evoluzione.

Costo del parcheggio: conviene prendere il tax, almeno non hai il pensiero di smarrire le chiavi.

Bus et similia: bè, lasciamo perdere.

Certo, per uno che non fuma, che volte che siano queste tariffe, poi è così che va il mondo, certo ... però ... bè, lasciamo stare va ...

Il decreto porterà al ribasso dei prezzi per l'aumentata concorrenza ? Migliorerà i servizi all'utene medio come il sottoscritto me medesimo? Non lo so, ma se danno questo film avvisatemi ...

shevek
Inviato: 3/6/2007 0:05  Aggiornato: 3/6/2007 0:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Salut y Libertad Arcadia!


Provo a spiegare perché, dal mio punto di vista, usemlab ha effettuato la "correzione" alla mia frase. Lui ritiene "socialismo" qualsiasi intervento statale nell'economia, convinto che il "vero" capitalismo sia il libero mercato. Io, invece, ritengo che il "vero" capitalismo sia quello che vediamo: una struttura che si basa sull'intervento statale, sui favoritismi politici, su una sudditanza feudale. Insomma, a mio modo di vedere, il capitalismo è una enorme macchina mitopoietica che, di tanto in tanto, produce merci, ma soprattutto, produce balle. La principale delle quali è il fatto che la sua essenza sarebbe il mitico - in quanto mai visto in azione in nessun momento della storia e, soprattutto, assai contraddittorio nel suo stesso concetto - "libero mercato". Il quale, insomma, è solo un meccanismo ideologico utilizzato per gettare una bella cortina di fumo sul fatto che il capitalismo reale si basa sulle sovvenzioni statali e sui favoritismi. D'altronde, chi sono i maggiori ideologi del libero mercato, oggi? Il padrone di Mediaset e quello della Fiat che urlano "libero mercato" ogni qual volta bussano a denari pubblici e/o chiedono normative di favore...


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
ivan
Inviato: 3/6/2007 9:00  Aggiornato: 3/6/2007 11:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
"Quoto in toto" shevek .

Un esempio (ma ve ne sono infiniti):

Citazione:


L'ANDU chiede da mesi la chiusura dell'IIT, l'iper-finanziato 'scatolone
vuoto' voluto da Tremonti,
'restituendo' all'Universita' e agli Enti di
ricerca statali i fondi per esso previsti. Una richiesta che continuiamo ad
avanzare, nonostante il ministro Mussi abbia finora affermato di non
volerlo chiudere.




LINK


Quindi un alfiere del libero mercato si è creato una sua struttura non chiedendo il mutuo alle banche o investendo di tasca sua, come dovrebbe fare per coerenza con le proprie idee e come è costretto a fare il comune cittadino quando vuole fare una qualunque cosa (aprire un'officina, un negozio, etc, etc).

No, per implementare il frutto del suo genio l'alfiere del libero mercato chiama Pantalone, il quale, suo malgrado, deve scucire.

Comodo fare i capitalisti con i soldi di Pantalone.

La storia della rivista della TV satellitare pagata sempre da Pantalone è un altro esempio.



ps ...
un altro esempio: qui.

Arcadia
Inviato: 3/6/2007 13:35  Aggiornato: 3/6/2007 13:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/5/2007
Da:
Inviati: 122
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
@ Shevek

In linea di massima, condivido la tua descrizione.

Santaruina
Inviato: 3/6/2007 14:08  Aggiornato: 3/6/2007 14:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Salud y libertad Shevek

la questione è molto più semplice di quanto appaia.

Libero mercato significa nessuna ingerenza dello stato.
Se vi è ingerenza, non vi è libero mercato.

Punto.

Allo stesso modo in cui caffè liscio significa caffè senza correzione.
Se ci metti la grappa, non è più caffè liscio.

Socialismo significa pianificazione e interferenza dello stato.
Per definizione.

Il fatto che Berlusconi chiami "libero mercato" l'interferenza dello stato a vantaggio dei suoi affari, ciò non significa che allora il libero mercato è "quella cosa lì".
Io posso chiamare la mela piscina, ma tu non puoi prendere ad esempio le mie parole per dire che la piscina è rossa e tonda, perchè lo dice santa.

D'altra parte anche Bush si dichiara cristiano.
Ne dobbiamo dedurre che i cristiani sono quella categoria di persone che si rotolano nelle tombe e rendono onore alle ossa di Geronimo?

Le cose sono molto più semplici di quanto appaiono.

Libero mercato = nessuna ingerenza dello stato.

Socialismo = pianificazione.

Senza dare giudizi di valore su queste due "ideologie", occorre cominciare usando i termini nel loro vero significato.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Ashoka
Inviato: 3/6/2007 14:36  Aggiornato: 3/6/2007 14:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:
Le licenze non sono dei tassisti ma dei comuni che le rilasciano in concessione..... Si è creato un mercato illegale.


Rimane da capire perché uno debba comprare la licenza dal comune per fare il tassista

Citazione:
Non capisco perchè ci devono essere delle categorie protette come i farmacisti i notai i benzinai perche un giovane farmacista non deve poter aprire una farmacia e mettersi in proprio.


Perché qualcuno ha introdotto un “pezzo di carta”, rilasciato da qualcuno, da comprare preventivamente per aprire una di queste attività. La presunte “liberalizzazioni” non eliminano il pezzo di carta ma permettono diversi modi di acquisizione dello stesso ( vedi la possibilità di acquistare più licenze di taxi o di assumere al supermercato il farmacista)

Ma il problema rimane. Il giovane farmacista sarà ancora impossibilitato ad aprire la propria farmacia, così come non sarà possibile comprasi il taxi e fare il tassinaro senza licenza

Citazione:
Tutti quelli che criticano il governo sicuramente sono a favore della cosidetta "casa delle libertà" ma che quando è stata al governo si è fatta gli affari propri e non quelli dei cittadini.


Sembra di sentire Emilio Fede ma invertendo i termini... soliti slogan senza sostanza.

Citazione:
Le corse dei taxi costano un botto...... e quando li cerchi devi aspettare un secolo e quando arrivano il tassametro è gia alle stelle per questo la gente evita di prenderli.


E se non ci fossero le licenze qualcuno potrebbe decidere di acquistarsi un taxi ed offrire delle tariffe più basse, guadagnandoci lo stesso. Quindi il problema è la presenza della licenza in sé che però non viene toccato da questa legge.

Citazione:
Poi non capisco una cosa quando manifestano gli operai vengono spesso malmenati invece questi niente possono fare quello che vogliono.


Ma no non ci credo che gli operai vengano malmenati. La polizia, equa e solidale, protegge la gente e non la malmena mai se non provocata.

Queste cose non accadono!

shevek
Inviato: 3/6/2007 16:25  Aggiornato: 3/6/2007 16:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Salut y Libertad Santaruina!


Dici:Citazione:
Le cose sono molto più semplici di quanto appaiono.
Libero mercato = nessuna ingerenza dello stato.
Socialismo = pianificazione.


Ci sono alcune cose che non vanno nelle tue definizioni.

Innanzitutto, anche il Comunismo, per come è definito nella tradizione politica che ad esso si riferisce nell'età moderna e contemporanea, implica la "non ingerenza dello Stato", in quanto questo in un tale sistema economico non esiste affatto ed è sostituito dall'autogoverno dei produttori/consumatori. La differenza tra i marxisti e gli anarchici in merito non è sulla cosa in se, ma sul fatto che i primi ritengono che ad un tale sistema economico si debba giungere passando per una fase di transizione "socialista", basata su di una pianificazione socialista statale dell'economia, cosa che i secondi ritengono un semplice mascheramento ideologico del proseguimento del presente stato delle cose: anche il capitalismo si pianifica tramite lo Stato, pur dichiarando - a parole - di fondarsi sul libero mercato...

A questo punto, dirai, sarà almeno valida la seconda definizione; invece no, perché ridurre il termine "socialismo" alla semplice pianificazione mette insieme cose molto diverse: la decisione dall'alto delle scelte economiche (che ricomprende il capitalismo e tutte le forme economiche gerarchiche) e l'autogestione non gerarchica e diretta della produzione. Per di più, il termine "socialismo" implica direttamente perlomeno l'idea di risolvere la "questione sociale" - abolire cioé le differenze sociali su base economica - mentre la pianificazione in quanto tale può essere usata (come è avvenuto con minime eccezioni negli ultimi 5.000 anni) per ribadire e spesso approfondire le differenze di status tra gli individui.

In una discussione differente, poi, avevo detto che ci sono cose che possono perfettamente essere definite a parole, ma risultare impossibili di fatto (ti ricordi l'esempio del "cavallo diploide"?). Inoltre, il "libero mercato" implica il mantenimento dell'esistenza dello Stato, in forme che si definiscono "minime". Ora, il minimo che si possa immaginare in un contesto "capitalista" è la difesa della proprietà privata dei mezzi di produzione - in altri termini esattamente un'ingerenza nell'attività economica degli individui. Se io voglio intraprendere un'attività economica avrò bisogno di mezzi di produzione, no? Se lo Stato - il monopolista del potere politico, esecutivo e giudiziario - mi impedisce di usarli perché ne garantisce il monopolio ad altri, è o non è questo un intervento dello Stato nell'economia? Se, per di più, una tale situazione non è mai esistita fattualmente ed è invocata da chi, invece, vive di sussidi statali e/o favoritismi, avrò ben il diritto di dire che si tratta di un paravento ideologico?


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
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DRIVER
Inviato: 3/6/2007 16:32  Aggiornato: 3/6/2007 16:32
So tutto
Iscritto: 2/6/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Provo a rispondere ad ASHIOKA. E’ vero che le licenze sono dei Comuni, infatti a Roma il comune ne sta rilasciando altre 1500 GRATUIAMENTE, per concorso. Quello che si cede a pagamento infatti no è la licenza, ma l’attività, proprio come per i negozi commerciali,. Vedi se tu vuoi aprire un bar non paghi, così come non paghi per avere un taxi, ma se vuoi il bar Corsetti, uno dei bar Corsetti, mi sa tanto che ti ci vorrà qualche spicciolo, o ti sembra assurdo? Ma Corsetti forse è troppo, parliamo delle licenze di VENDITORE AMBULANTE. Sappi che sono gratuite, ma se compri l’attività non ti bastano due taxi. Questo è dovuto al fatto che, non sempre è possibile lasciare completamente aperte le possibilità di commercio delle merci e dei servizi. Non è facile scendere nel dettaglio, ma immagina tutti i lavavetri regolarizzati, i venditori ambulanti abusivi regolarizzati, i parcheggiatori abusivi, regolarizzati, ecc, ecc, gli impiegati disoccupati assunti come pure gli operai… I costi alti dei taxi che giustamente denunci sono frutto del COSTO PERCEPITO, ma non di quello reale. Quello reale è determinato dalla tariffa tempo-chilometrica scandita dal tassametro e determinata dai Comuni. A Roma per esempio è tra le più basse d’Europa, ma la Capitale è anche. LA CAPITALE con LA PIU’ BASSA VELOCITA’ MEDIA tra le capitali europee. Ecco perché PERCEPISCI DI PAGARE TROPPO e in realtà paghi molto. Per questo, CERTA STAMPA, serva di certi poteri, Ti ha convinto che ESPROPRIANDO i TASSISTI del loro lavoro, TU RISPARMIERESTI. E’ la storia delle associazioni dei CONSUMATORI, pagate forzosamente dai cittadini e al nero dagli industriali, per derubare il lavoro dei piccoli produttori di servizi,commercianti, artigiani , impiegati, operai ecc,ecc. per mettere tutto quanto sia possibile nelle mani dei Padroni, dicasi OLIGOPOLIO. Se non lo avessi letto ripeto quanto detto sopra

Per quanto riguarda i Taxi, sembra che tutti abbiano la ricetta a portata di mano, che sappiano tutti come funzionano le tariffe, i costi, il rilascio delle licenze, i guadagni dei tassisti. Quindi è necessario avere come riferimento dati certi, cosa non facile. Alcuni però li sappiamo tutti, ma nella discussione li dimentichiamo. Sul costo del taxi dimentichiamo che: 1) la tariffa tempo-chilometrica non è libera ( a protezione del cliente) viene stabilita dai comuni, quindi cosa intendiamo per concorrenza che abbatte i costi? E un evidente controsenso. 2) Le auto a tariffa libera già esistono si chiamano NCC, si può già confrontare e scegliere il prodotto migliore ed al miglior prezzo. 3) Tra i mezzi di trasporto pubblico, Taxi ed NCC sono gli unici che non gravano sulle tasche dei cittadini. Infatti li si paga solo quando li si usa, mentre gli altri mezzi pubblici, autobus, treni, aerei, traghetti, in un modo o in un altro li paghiamo anche se non ne facciamo uso. 4) E’ vero che con il doppio dei taxi i tempi di attesa si dimezzerebbero ( forse ), ma si dimezzerebbero pure gli incassi, mentre non si dimezzerebbero le spese. Sarebbe come dire che per diminuire l’attesa alle poste o agli sportelli del comune, alle fermate dell’autobus, si raddoppiassero gli addetti e gli impiegati, dimezzando chiaramente gli stipendi. QUINDI ora sappiamo che qualsiasi attesa relativa a lavoro umano sarebbe ridotta della metà raddoppiando il numero degli impiegati in quel lavoro, basterebbe di concerto (ecco la concertazione) dimezzare gli stipendi. Bella questa idea, però perché non partire dai politici, la cui metà degli stipendi è ancora 20 volte il guadagno di un tassista, per poi passare al restante mondo dei lavoratori, partendo dai più costosi?

Ashoka
Inviato: 3/6/2007 17:01  Aggiornato: 3/6/2007 17:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:
E’ vero che le licenze sono dei Comuni, infatti a Roma il comune ne sta rilasciando altre 1500 GRATUIAMENTE, per concorso.


Perché devo chiedere la licenza al Comune per fare il tassista? Perché non posso semplicemente comprare un taxi ed avviarmela da solo?

Citazione:
Quello che si cede a pagamento infatti no è la licenza, ma l’attività, proprio come per i negozi commerciali,. Vedi se tu vuoi aprire un bar non paghi, così come non paghi per avere un taxi, ma se vuoi il bar Corsetti, uno dei bar Corsetti, mi sa tanto che ti ci vorrà qualche spicciolo, o ti sembra assurdo?


Non è assurdo, tu privato vendi l'attività che ti sei costruito, con tutta l'attrezzatura, il nome che ti sei fatto, etc. Hai tutto il diritto di farlo.

Ma se vendi l'attività e non la licenza allora non vedo il problema ad eliminarle del tutto. Se invece per avere la licenza hai pagato qualcosa allora ecco che il problema lo ha generato lo Stato, inserendo il pezzo di carta necessario a pagamento.

Citazione:
I costi alti dei taxi che giustamente denunci sono frutto del COSTO PERCEPITO, ma non di quello reale. Quello reale è determinato dalla tariffa tempo-chilometrica scandita dal tassametro e determinata dai Comuni.


Ed ecco che di nuovo il comune fissa il prezzo. Perché il Comune dovrebbe fissare la tariffa tempo-chilometrica scandita dal tassametro? E non essere il tassista a sceglierla (ovviamente facendo in modo che il cliente la conosca quando lo chiama, ovviamente)

Citazione:
Roma per esempio è tra le più basse d’Europa, ma la Capitale è anche. LA CAPITALE con LA PIU’ BASSA VELOCITA’ MEDIA tra le capitali europee. Ecco perché PERCEPISCI DI PAGARE TROPPO e in realtà paghi molto. Per questo, CERTA STAMPA, serva di certi poteri, Ti ha convinto che ESPROPRIANDO i TASSISTI del loro lavoro, TU RISPARMIERESTI.


La certa stampa non mi ha convinto di un bel niente. Continuo a non capire perché il Comune debba decidere a chi affidare la licenza e chi no e perché debba determinare pure la tariffa.

Non vedo perché un tassista, ad esempio, non si possa mettere d'accordo con il cliente “come cazzo gli pare” e debba essere il comune a farlo.

Citazione:
Per quanto riguarda i Taxi, sembra che tutti abbiano la ricetta a portata di mano, che sappiano tutti come funzionano le tariffe, i costi, il rilascio delle licenze, i guadagni dei tassisti.


Eliminare le licenze e lasciare che chi vuol intraprendere il lavoro di tassista si compri il taxi e lo faccia? Lasciare che siano i tassisti a decidere quali tariffe applicare pare brutto? Perché dovrebbe intervenire il Comune e decidere chi può e chi non può? Quale tariffa applicare, In quale modo calcolarla?

Citazione:
1) la tariffa tempo-chilometrica non è libera ( a protezione del cliente) viene stabilita dai comuni, quindi cosa intendiamo per concorrenza che abbatte i costi? E un evidente controsenso.


Però, nel paragrafo prima dicevi che la tariffa era determinata dal comune e siccome a Roma si viaggia molto piano, alla fine per fare la stessa strada ci metti di più e quindi paghi di più. Non mi pare molto conveniente, no?

Citazione:
E’ vero che con il doppio dei taxi i tempi di attesa si dimezzerebbero ( forse ), ma si dimezzerebbero pure gli incassi, mentre non si dimezzerebbero le spese.


Per questo motivo il “numero di tassisti” non lo deve decidere un esterno ma che siano gli stessi che vogliono fare il lavoro a decidere se, intraprendendo la carriera di tassista, prevedono di avere un'attività profittevole.

Citazione:
Bella questa idea, però perché non partire dai politici, la cui metà degli stipendi è ancora 20 volte il guadagno di un tassista, per poi passare al restante mondo dei lavoratori, partendo dai più costosi?


Perché i politici lo stipendio se lo decidono da soli e quindi se lo tengono alto Poi, alle elezioni, arriva loro una bella X e mal che vada, se ne stanno ai banchi dell'opposizione con stipendio immutato.

Poi dall'alto dei loro stipendi di giada e privilegi intoccabili a fare le prediche sulla necessità di fare finanziarie “lacrime e sangue” - “tirare la cinghia”

Ashoka

Fabrizio70
Inviato: 3/6/2007 18:16  Aggiornato: 3/6/2007 18:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:
Ma Corsetti forse è troppo, parliamo delle licenze di VENDITORE AMBULANTE. Sappi che sono gratuite, ma se compri l’attività non ti bastano due taxi. Questo è dovuto al fatto che, non sempre è possibile lasciare completamente aperte le possibilità di commercio delle merci e dei servizi.


Visto che da come parli sembra che sei di Roma dovresti sapere che non ti basta un tir di taxi per la licenza ambulante , ma dovresti rivolgerti alla famiglia Tredicine .....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
ivan
Inviato: 3/6/2007 23:22  Aggiornato: 3/6/2007 23:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:


Perché devo chiedere la licenza al Comune per fare il tassista? Perché non posso semplicemente comprare un taxi ed avviarmela da solo?



Very simple: la società si è data delle regole, bisogna rispettarle.

Se non piacciono, c'è la politica per cambiarle.

Saremmo in democrazia, mi pare.



Citazione:


Non è assurdo, tu privato vendi l'attività che ti sei costruito, con tutta l'attrezzatura, il nome che ti sei fatto, etc. Hai tutto il diritto di farlo.

Ma se vendi l'attività e non la licenza allora non vedo il problema ad eliminarle del tutto. Se invece per avere la licenza hai pagato qualcosa allora ecco che il problema lo ha generato lo Stato, inserendo il pezzo di carta necessario a pagamento.



Non è questione di inutili pastoie burocratiche; ripeto: ci sono delle semplici regole che la società si è data.

Neppure le semplici regole relative all'elenco di chi fa quel mestiere registrato da qualche parte ( giusto per sapere se il tipo che fa quel mestiere ha la patente, non per altro) vogliamo più seguire ?

Citazione:

La certa stampa non mi ha convinto di un bel niente. Continuo a non capire perché il Comune debba decidere a chi affidare la licenza e chi no e perché debba determinare pure la tariffa.



Vedi sopra.

Citazione:

Non vedo perché un tassista, ad esempio, non si possa mettere d'accordo con il cliente “come cazzo gli pare” e debba essere il comune a farlo.


Le cronache sono piene degli episodi del turista spennato dal tassita abusivo.

Ricordo ancora le cronache scandalizzate di un quotidiano neozelandese che raccontava di suoi malcapititi concittadini che hanno pagato più che salato un chilometro dal porto alla stazione.

Ben venga la macchienetta e che sia ben tarata: non bisiogna pagare nulla di più di quanto dovuto. E questo a tutela sia dei clienti, sia e sopratutto di quanti esercitano con onestà e professionalità.



Citazione:

Perché i politici lo stipendio se lo decidono da soli e quindi se lo tengono alto Poi, alle elezioni, arriva loro una bella X e mal che vada, se ne stanno ai banchi dell'opposizione con stipendio immutato.

Poi dall'alto dei loro stipendi di giada e privilegi intoccabili a fare le prediche sulla necessità di fare finanziarie “lacrime e sangue” - “tirare la cinghia”


Inutile fare la morale su quest'argomento: tanto alle elezioni successive i medesimi politici saranno riconfermati a furor di popolo.

lamblia
Inviato: 3/6/2007 23:23  Aggiornato: 3/6/2007 23:23
So tutto
Iscritto: 12/3/2007
Da:
Inviati: 11
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Quoto totalmente Ashoka.
Non so i taxi, ma per le farmacie, che conosco bene, se ne potrebbero aprire tre con i guadagni di una e vivere bene tre famiglie.
Solo nei piccoli centri i guadagni sono più ridotti, ma in quei posti forse nessuno andrà ad aprirne una nuova.
E poi ci sono privilegi incredibili; alla morte di un farmacista si può tenere la licenza dieci anni in attesa che un "figliolo" si laurei e mantenga la licenza.
Andate a leggere il sito del movimento liberi farmacisti per capire come la pressione non sia solo da parte delle grandi catene di distribuzione.
Per i taxi sarebbe corretto eliminare le licenze e il costo stabilito dal comune. Le tariffe si abbasserebbero e aumenterebbero i clienti, per cui alla fine i conti tornano anche in questo caso.
Basta con le licenze date dallo stato, basta con i privilegi di casta. Se qualcuno ci rimetterà le penne.....è il mercato, bellezze!!!

Ashoka
Inviato: 3/6/2007 23:45  Aggiornato: 3/6/2007 23:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:
Very simple: la società si è data delle regole, bisogna rispettarle.

Se non piacciono, c'è la politica per cambiarle.

Saremmo in democarzia, mi pare.


In questo caso non si dovrebbe protestare su nulla in quanto tutto deriva da “regole che si è data la società”. Guerra in Iraq? Leggi speciali? C'è la politica per cambiarle, no?

Citazione:
Non è questione di inutili pastoie burocratiche; ripeto: ci sono delle semplici regole che la società si è data.


Non è questione di “inutili pastoie burocratiche” ma di oligopolio indotto.

Uno si prende la laurea in farmacia ma non può aprire la farmacia perché glielo impedisce lo Stato.
Uno conosce bene la città e vorrebbe fare il tassista, ma non può farlo perché glielo impedisce lo Stato.

Ora se vogliamo le “regole da rispettare” servono per la convivenza pacifica, non per “governare l'economia”. C'è una bella differenza.

Citazione:
Neppure le semplici regole relative all'elenco di chi fa quel mestiere registrato da qualche parte ( giusto per sapere se il tipo che fa quel mestiere ha la patente, non per altro) vogliamo più seguire ?


A) Se hai la patente sei già registrato da qualche parte
B) Non è questione di gente senza patente che vuole fare il tassista o di aspiranti farmacisti senza laurea, bensì il contrario

Stessa cosa per il prezzo. Non so che lavoro fai tu ma pensa, ad es. al panettiere che si vede il prezzo del pane fissato dal Comune...

Citazione:
Le cronache sono piene degli episodi del turista spennato dal tassita abusivo.


Dicesi truffa. Cosa c'entra con l'aspirante tassista senza licenza?

Citazione:
Inutile fare la morale su quest'argomento: tanto alle elezioni successive i medesimi politici saranno riconfermati a furor di popolo.


Ma no! Mi stai dicendo forse che alle scorse elezioni “non abbiamo mandato a casa Berlusconi” ma lo abbiamo soltanto fatto sedere su una poltrona dell'opposizione? Ci son rimasto male.

Ashoka

ivan
Inviato: 4/6/2007 0:11  Aggiornato: 4/6/2007 0:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:


Non è questione di “inutili pastoie burocratiche” ma di oligopolio indotto.

Uno si prende la laurea in farmacia ma non può aprire la farmacia perché glielo impedisce lo Stato.
Uno conosce bene la città e vorrebbe fare il tassista, ma non può farlo perché glielo impedisce lo Stato.

Ora se vogliamo le “regole da rispettare” servono per la convivenza pacifica, non per “governare l'economia”. C'è una bella differenza.



Più che lo stato, ci sarebbe il buon senso: quello che sta guidando c'è la ha la patente si o no ? L'auto su cui sto viaggiando - pagando sempre in modo profumato - è sicura o no ?

In merito alla farmacia: il tipo che mi sta dando le pasticche per il mal di gola la sa leggere una ricetta medica ? Sa quel che sta facendo ? Se mi dà un preparato galenico, posso stare tranquillo ?

Qualcuno dovrà pur vigliare su ste cose, non trovi?

Citazione:


A) Se hai la patente sei già registrato da qualche parte


Se è registrato per la patente, che problema c'è a registrarsi pure quale tassista?

Citazione:

B) Non è questione di gente senza patente che vuole fare il tassista o di aspiranti farmacisti senza laurea, bensì il contrario



Se parli del fatto che gli ordini si chiudano a riccio, con me sfondi una porta aperta.

Citazione:

Stessa cosa per il prezzo. Non so che lavoro fai tu ma pensa, ad es. al panettiere che si vede il prezzo del pane fissato dal Comune...



Il pane ...

Oggi lo si paga caro e spesso lascia a desiderare; quello che faceva la mia nonna era cento volte migliore; e durava una settima e passa.

Citazione:


Dicesi truffa. Cosa c'entra con l'aspirante tassista senza licenza?



Hai idee migliori per prevenirle? Ben vengano.

Citazione:


Ma no! Mi stai dicendo forse che alle scorse elezioni “non abbiamo mandato a casa Berlusconi” ma lo abbiamo soltanto fatto sedere su una poltrona dell'opposizione? Ci son rimasto male.



E' una vita che sento parlar male dei politici e sempre gli stessi politici vedo e sempre agli stessi scandali assisto.

Ciao Ashoka.

Sempre interessante ed avvincenete quello che scrivi.

Ashoka
Inviato: 4/6/2007 0:53  Aggiornato: 4/6/2007 0:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Citazione:
In merito alla farmacia: il tipo che mi sta dando le pasticche per il mal di gola la sa leggere una ricetta medica ? Sa quel che sta facendo ? Se mi dà un preparato galenico, posso stare tranquillo ?

Qualcuno dovrà pur vigliare su ste cose, non trovi?


La laurea in farmacia servirà a qualcosa, no?

Citazione:
Se è registrato per la patente, che problema c'è a registrarsi pure quale tassista?


Il problema è che il comune concede TOT licenze.. ovvero non è detto che tu possa “registrarti come tassista”.. era quello il succo del discorso.... che il comune decide/vende un tot di licenze e se non sei nel tot non puoi fare il tassista/farmacista/etc.

Citazione:
E' una vita che sento parlar male dei politici e sempre gli stessi politici vedo e sempre agli stessi scandali assisto.


Però una bella X ogni cinque anni c'è sempre? O no?

Ashoka

shevek
Inviato: 6/6/2007 15:41  Aggiornato: 6/6/2007 15:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Salut y Libertad lamblia... e benvenuto!


Dici:Citazione:
Basta con le licenze date dallo stato, basta con i privilegi di casta. Se qualcuno ci rimetterà le penne.....è il mercato, bellezze!!!


Il problema è che con il "mercato", come è stato fatto notare in questa discussione, non salteranno affatto i privilegi di casta: verranno solo passati di mano e consegnati ad un numero ancora più ristretto - le aziende che, grazie alle loro capacità di scala nettamente superiori al singolo, utilizzeranno taxisti dipendenti a stipendi di fame. Ci saranno vantaggi almeno per i consumatori? Ne dubito. Come nel caso delle varie compagnie telefoniche, le varie aziende si accorderanno tra loro per tenere alte le tariffe.


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
DRIVER
Inviato: 8/6/2007 13:57  Aggiornato: 8/6/2007 13:57
So tutto
Iscritto: 2/6/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Più taxi per tutti con i liberi oligopoli
Come driver, senza Tassametro sai cosa ti dico, CappuccettoRosso : Vorrei incontrarti, lungo le strade che portano in Iiindiaaaa.... ma non sò cosa fare-ei...


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