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opinione : Razzismo e senso di colpa
Inviato da Pausania il 9/5/2007 9:40:00 (11089 letture)

di Giorgio Mattiuzzo

Su La Repubblica del 7 maggio è apparsa la lettera di un lettore, giustamente ripresa da comedonchisciotte.org, che scrive a Corrado Augias perché in preda terribili rimorsi di coscienza. Non è importante il nome del lettore, che pure si firma, più importante è l'esempio di certe dinamiche e di certi percorsi mentali che caratterizzano molte persone.

La lettera si apre con una breve, ma significativa, descrizione di sé: Ho 49 anni, vivo a Roma, lavoro al Quirinale, ho studiato, leggo buoni libri (credo e spero), mi interesso di politica, leggo ogni giorno 2 quotidiani, guardo in tv Ballarò e Matrix e voto a sinistra, sono stato candidato municipale per la Lista Roma per Veltroni. Cerco di insegnare alle mie figlie i valori della tolleranza e della nonviolenza, dell'importanza dell'istruzione, delle buone letture e dello studio, l'etica del lavoro e del sacrificio per ottenere qualcosa di duraturo e vero nella vita.

Poche frasi per dire: guardatemi, sono perfetto. Faccio tutte quelle cose che una persona perbene dovrebbe fare. Le faccio proprio tutte, leggo persino due quotidiani al giorno (chissà che impegno al Quirinale), leggo i libri giusti; sono di sinistra, e quindi giusto e mi sono pure candidato per le elezioni amministrative, …

… a riprova del mio spirito democratico e del mio impegno diretto nella cosa pubblica.

Però qualcosa non va, in questa splendida e perfetta vita: un'ombra minacciosa, turpe ed immorale.

A 49 anni sto diventando un grandissimo razzista e non riesco a sopportarlo.

La confessione non deve essere stata facile da pronunciare, non è facile ammettere di essere un razzista, anche perché ci sono delle leggi che vietano di essere razzista, quindi per un dipendente del Quirinale scriverlo ad uno dei più importanti giornali italiani firmandosi con il proprio nome, il rischio è alto.

A questo punto ci aspetteremmo la confessione di crimini inenarrabili, di croci bruciate, di uomini africani sgozzati e di ebrei percossi a sangue sulla pubblica via. Ci immaginiamo questo uomo dalla doppia vita, tenero e amorevole in casa, una bestia assetata di sangue straniero fuori casa. Ma non è così. Il lettore di Repubblica (e di un altro quotidiano) racconta perché lui è un razzista.

Scena numero 1: tram affollato, anziana signora che tossisce forte e ragazza slava che la insulta. Il lettore interviene e a sua volta viene preso a male parole.

Scena numero 2: altro tram, altra signora anziana che stavolta chiede ad una giovane di colore di cederle il posto. La ragazza di colore la appella con epiteti impronunciabili ed il nostro lettore interviene ancora una volta. La ragazza di colore gli sputa addosso “la gomma americana che ciancicava” (evidentemente i buoni libri e i due quotidiani al giorno non sono stati sufficienti). Lui, alla prima occasione buona, la afferra per il colletto e la sbatte fuori dal tram. Applausi generali e il lettore che scopre con orrore di essere un razzista.

Ed infatti questo perfetto uomo della sinistra istituzionale è davvero un razzista, anche se non a causa i motivi che lui crede.

Non c'è niente di razzista nell'aiutare una povera anziana e nel difenderla contro l'aggressione verbale di una giovane donna. E' un gesto fraterno ed umano, di fronte ad un debole vessato da una persona più forte ed arrogante di lui.

Ma il razzismo del lettore è sta proprio nel sentirsi in colpa. Perché? Perché egli si sente colpevole per essersi messo contro “una slava”. Si sente colpevole di aver aggredito una sorta di specie, anzi razza, protetta da non si sa quali leggi o codici morali. Se quel lettore non fosse razzista, non si porrebbe nemmeno il problema della nazionalità delle due ragazze. Le avrebbe considerate per quello che sono, due persone maleducate e prevaricatrici che si sono comportate in maniera deprecabile verso due povere anziane. Invece per lui “la slava” e “l'africana” sono semplicemente due categorie astratte, dei tipi di persone: sono semplicemente la forma concreta del concetto di razza.

Per il nostro progressista lettore sta avvendendo un cambiamento importante, ma non sostanziale: sta passando dall'idea che “tutti gli stranieri sono poveri da aiutare” all'idea che “tutti gli stranieri sono ladri e stupratori”.

Non vi è alcuna differenza fra le due posizioni: l'una si appaga di avere una razza da proteggere, l'altra si sazia del desiderio di avere una razza da sterminare. Ma entrambe non considerano le persone che un frammento insignificante di una unità onnicomprensiva chiamata “nazionalità” o “razza” o “cultura” a seconda dei casi.

Ed infatti è lo stesso lettore ad ammetterlo: si chiede sgomento per quale motivo la sua parte politica abbia per anni affermato che “i nomadi”, “gli slavi”, “gli africani” che rubano non andavano toccati; e non si accorge che in realtà anche lui è stato vittima di un meccanismo sadico e razzista, per cui le persone appartenenti a quelle categorie sparivano ai suoi occhi, per dissolversi all'interno di quelle stesse categorie protette e non punibili.

Il nostro lettore progressista continua, portando un altro esempio. In piazza Fontana di Trevi sventa per ben due volte un tentativo di rapina da parte di due piccole zingare. Allora, dopo averci fatto l'occhio, ogni volta che prevede il fattaccio, si reca dagli agenti di polizia presenti sul posto per invitarli ad intervenire. Gli agenti, non si capisce se parlino sul serio o no, gli dicono che “nessuno si muove perché devono stare vicino alle moto o alle macchine”. Avranno paura che le rubino.

Dopodiché si chiede perché le richieste di pene certe e carcere assicurato da parte degli elettori di centrosinistra si risolvano sempre nel loro contrario, ovverosia con la nomina a Ministro della Giustizia di Clemente Mastella.

Qui il povero progressista deve provare uno sgomento profondo. Anni e anni di fede assoluta nel suo ideale di tolleranza non violenta non gli hanno permesso di capire che quei poliziotti non sono lì per lui, ma contro di lui. Che quei poliziotti non interverranno mai per reprimere il crimine, di cui poco sono interessati, perché l'istituto della polizia è fatto per tenere buoni i cittadini. I ladruncoli e gli stupratori non costituiscono una minaccia per lo Stato di cui la polizia è guardiana ed il progressista lettore dipendente. Non è una questione di nazionalità, né di razza.

Da anni questi progressisti si chiedono come sia possibile che i loro eletti facciano l'esatto contrario di quello che gli elettori chiedono. E alla fine la risposta non ce l'hanno, perché sono irrimediabilmente persi nelle categorie mentali create a bella posta per tenerli confusi. Di fronte alla polizia che non interviene pur assistendo al reato, non ne traggono l'ovvia conclusione che la polizia non è lì per fermare il crimine; rimangono confusi e disorientati e chiedono con maggior forza l'intervento della polizia. Come un naufrago tra i flutti, sbracciano scompostamente per rimanere a galla, mentre è proprio quello sbracciare la causa della loro morte.

Mentre il governo libera criminali e assassini vari, il lettore progressista non trae la logica conclusione che il governo non sta seduto a Palazzo Chigi per proteggerlo, ma per fare gli altrui interessi; e invece si chiede come mai, e perché, e come sia potuto accadere.

Ed intanto non modifica il suo modo di vedere il mondo, e così se prima “gli stranieri andavano accolti tutti in quanto stranieri” ora “gli stranieri vanno mandati fuori del raccordo anulare”.

In una parola, razzismo. Razzismo mascherato da sentimentalismo prima, razzismo modello law and order dopo.

Dubbi retorici assalgono il lettore, ma sempre basati su di un falso assioma: se io stuprassi una giovane araba alla Mecca o a Casablanca, se venissi preso dalla locale polizia a cosa andrei incontro? E se a Bucarest, in metropolitana, avessi accoltellato un giovane rumeno per una spinta ricevuta, che mi avrebbero fatto le locali autorità?

Se questo accadesse, naturalmente le autorità locali lo perseguirebbero. Ma non perché è italiano! Il razzismo è stato così ben occultato, quando gli è stato insegnato ad essere “tollerante con i negri”, che ormai la questione razza/nazionalità ha preso il sopravvento; non è il passaporto che rende perseguibili o meno e non è vero che la polizia non persegue gli immigrati: la polizia non persegue i criminali. Punto. Le statistiche parlano da sole: la polizia non persegue il crimine, italiano o straniero che sia.

Però è sempre presente in massa alle manifestazioni di pacifici cittadini che protestano, è presente per difendere i cantieri della TAV pagati con i soldi nostri. E' presente sempre, tranne quando qualcuno di notte entra in casa di qualcun altro. Allora la telefonata di rito al maresciallo si conclude sempre nel solito modo: “Non possiamo farci niente noi”.

Ma le paure del nostro lettore alla fine si materializzano per quello che sono:

Non voglio lasciare più il monopolio della legalità alla destra e quindi non capisco, perché dare il voto locale agli immigrati, dopo 5 anni di permanenza nel nostro Paese

Ecco qual è il problema. Primo, non perdere i voti di chi sostiene coloro che predicavano il razzismo sotto forma di tolleranza. Secondo, non dare il voto agli immigrati. Chissà perché poi? Se lavorano e pagano le tasse, non hanno forse il diritto di partecipare gioiosi alle delizie democratiche? No taxation without representation, non si diceva così un tempo? Per quale motivo, in una democrazia, coloro che ci vivono devono soggiacere a regole senza avere parte nel processo decisionale? Nessuno, se non quello di essere stranieri. Razzismo.

Possiamo immaginare questo padre di famiglia che insegna la tolleranza ai propri figlioli: “tesoro, devi rispettare i negri, capito?”; “lascia in pace quella slava!”; “piccola, lo sai che non tutti gli zingari rubano?”

Tutto questo ricorda molto la scena del cucchiao del film The Matrix. Neo/Anderson, il protagonista, vede un bambino che riesce a piegare un cucchiaio con la forza del pensiero e vuole fare lo stesso, ma è dibattuto: da un lato il signor Anderson, che sa che il cucchiaio non si può piegare col pensiero; dall'altro lato Neo che vuole credere che sia possibile. E allora il bambino gli dice: “Non tentare di piegare il cucchiaio, è impossibile. Cerca invece solo di capire la verità: non esiste alcun cucchiaio”.

E lo stesso dovrebbe fare il nostro lettore progressista: invece di dividere gli esseri umani in categorie, non importa quanto buone e degne di rispetto e tolleranza siano, dovrebbe solo tentare di capire che esistono le singole persone, non le categorie.

E annullare le responsabilità individuali in favore di quelle collettive, cioè tollerare qualsiasi azione da parte di singoli individui perché considerati appartenenti a categorie da proteggere, non è un processo meno aberrante che credere di dover sterminare milioni di singoli perché appartenenti a categorie da eliminare. La disposizione mentale è la stessa, e gli esiti non potranno che essere gli stessi.

Giorgio Mattiuzzo (Pausania)



La lettera originale

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
BRASA
Inviato: 9/5/2007 10:40  Aggiornato: 9/5/2007 10:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: Razzismo e senso di colpa
bell'articolo pausania.
da pubblicare sul quotidiano in questione.

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
GiuseppeTP
Inviato: 9/5/2007 10:42  Aggiornato: 9/5/2007 10:42
So tutto
Iscritto: 3/6/2006
Da: Trapani
Inviati: 6
 Re: Razzismo e senso di colpa
Bell'articolo. Che tratta un tema molto difficile, perchè gli atteggiamenti di insofferenza verso gli altri che vengono trattati sono diffusissimi. Concordo in pieno con la considerazione finale.

Panem et Circenses...
gubbo
Inviato: 9/5/2007 10:48  Aggiornato: 9/5/2007 10:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/6/2006
Da: Un mondo ipocrita
Inviati: 634
 Re: Razzismo e senso di colpa
Per fortuna che c'è sto tizio per le strade di Roma.....
sembra Paperinik!
Complimenti per l'articolo Giorgio, hai centrato per me
la problematica che sta alla base del razzismo, ossia considerare
le persone per categorie e non per quello che sono: individui.
La categoria dovrebbe essere una sola, quella dell'essere umano,
e non si parlerebbe più di razzismo.
Purtroppo però sperare che le persone la pensino in questa maniera sia solo una utopistica aspettativa.
Rivalità, odio, invidia, egoismo,ignoranza, stupidità, etc,etc, sono tutte "qualità" umane che rendono impossibile l'avverarsi di una simile condizione

"Io giudico l'uomo, nella sua coscienza, l'essere vivente più incosciente che popoli questa terra" ; dovrebbe essere mia ma non ne sono sicuro
PikeBishop
Inviato: 9/5/2007 10:51  Aggiornato: 9/5/2007 10:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Razzismo e senso di colpa
Complimenti, questi sono i veri opinionisti.

Se il mondo non fosse al contrario Pausania dovrebbe avere una rubrica fissa su un quotidiano a tiratura nazionale.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Silver
Inviato: 9/5/2007 10:57  Aggiornato: 9/5/2007 10:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: Razzismo e senso di colpa
Davvero colto nel segno. Bravo Pausania!

Dal concetto di razzismo che si genera dal pietismo (se si dice così) da una parte e dall'opportunismo dall'altra, alla fotografia della polizia che difende i governanti e non il popolo: tutto spiegato bene.


Se vogliamo smetterla di farci prendere in giro, cerchiamo allora di capire la realtà dove il cucchiaio che ci pongono davanti non esiste.

Focalizzarci sui fatti che ci circondano è come guardare il dito che indica la Luna e non la Luna stessa.

Per vedere oltre e capire chi sta manipolando i fatti dobbiamo smetterla di identificarci nei dualismi: destra/sinistra (esiste invece un partito unico di gente opportunista, che sia in parlamento o meno), razzismo/tolleranza (esistono solo persone e non categorie di persone), etc.

Se è vero, com'è vero, il detto Divide et Impera, allora il nostro compito primario è di Unire.

vernavideo
Inviato: 9/5/2007 11:13  Aggiornato: 9/5/2007 11:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Bravo Pausania,
Ma cerchiamo di andare in fondo alla questione: perche la classe politica, con l'appoggio dei media, fomenta gli istinti razzisti? e perche' le sacche di delinquenza spicciola sono funzionali al potere?

Che i sentimenti razzisti siano sapientemente stimolati e' evidente per chi guarda al linguaggio usato dai media e l'enfasi con cui vengano riportati i crimini commessi da stranieri. (chi volesse approfondire legga questo articolo di Giuseppe Faso)

Per quello che riguarda l'interesse della classe dirigente per conflitto con gli extracomunitari, in una discussione analoga nei forum, avevo portato l'attenzione sul caso della Francia, un paese che e' prosperato grazie all immigrazione,e ,e che da qualche anno ha visto il nascere di un intolleranza diffusa verso gli immigrati. Come ho scritto in quel post, le politiche sociali che hanno favorito la nascita di ghetti come le Banlieue, insieme ad una certa "nomenclatura"usata da media e politica, sono servite ha creare un senzo di insicurezza che ha permesso che leggi "sulla sicurezza" da fare invidia al patrioct act, fossero accolte favorevolmente dalla popolazione.

dalla definizione di Banlieue su wiki.

Note that this connotation of the word is mostly restricted to European French. In Quebec and Africa, the word retains its neutral meaning. Recently coined terms used in politics, sociology, and the French media to describe banlieues with high levels of poverty, violence and drug trafficking include zones urbaines sensibles ("sensitive urban areas") and quartiers dits sensibles ("neighbourhoods deemed sensitive").

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
tomlamm
Inviato: 9/5/2007 11:44  Aggiornato: 9/5/2007 11:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/5/2005
Da:
Inviati: 94
 Re: Razzismo e senso di colpa
Sì, questo articolo è da mandare alla Repubblica...qualcuno sa come fare?...intendo dire farlo arrivare sul tavolo giusto...

Santaruina
Inviato: 9/5/2007 11:45  Aggiornato: 9/5/2007 11:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Razzismo e senso di colpa
Sarebbe bello se il lettore progressista capitasse per caso da queste parti e leggesse questo articolo.

Mi unisco ai complimenti a Pausania, sinceri.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Tor
Inviato: 9/5/2007 12:11  Aggiornato: 9/5/2007 12:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/10/2005
Da: Gran burrone
Inviati: 129
 Re: Razzismo e senso di colpa
Complimenti per l' articolo Pausania.

Avanti così !!!

"Non puoi chiuderti in una stanza buia e affermare che il sole non esiste solo perchè non vuoi aprire la porta e guardare fuori..."
Pausania
Inviato: 9/5/2007 12:12  Aggiornato: 9/5/2007 12:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Grazie a tutti per i complimenti. Ma da quand'è che scrivere cose di buon senso suscita così tanto entusiasmo?

Vernavideo Citazione:
Ma cerchiamo di andare in fondo alla questione: perche la classe politica, con l'appoggio dei media, fomenta gli istinti razzisti? e perche' le sacche di delinquenza spicciola sono funzionali al potere?

Ad ognuno la sua paura, a tutti il solito rimedio: polizia polizia polizia. E se qualcuno non ci casca con i metodi tradizionali, si concede l'impunità ad alcuni gruppi (come il lettore dimostra bene nella sua lettera) in modo che la rabbia del cittadino, anche di quello più mite e tollerante, monti a livelli di non sopportazione, così anche lui inizierà a chiedere più polizia. Più telecamere. Che lo Stato intervenga.

Perché ovviamente non c'è nessun motivo per cui alcune gruppi umani debbano avere la casa (per esempio) per il solo fatto di essere quel gruppo, o che non vengano perseguiti dalla polizia per lo stesso motivo. E allora al cittadino, che di suo non è razzista, girano i santissimi, perché vede l'impunità garantita per alcuni (mentre lui viene multato se guida senza cintura), solo che invece di prendersela con chi lo vessa quotidianamente ma lascia il criminale impunito, se la prende con il gruppo umano in questione.

Pausania
Inviato: 9/5/2007 12:16  Aggiornato: 9/5/2007 12:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Gubbo Citazione:
Per fortuna che c'è sto tizio per le strade di Roma.....
sembra Paperinik!

Infatti, dopo che l'articolo era pronto, la lettera mi è anche suonata come operazione false flag (non mi stupisco più di niente) atta a suscitare un bel casino non tra la popolazione, ma tra le poche persone che contano.

Una bel avvertimento "massioso", come dire... attenti a sinistra, è tempo che vi diate una regolata altrimenti non va mica bene...

Tutto può essere

andrea76
Inviato: 9/5/2007 12:28  Aggiornato: 9/5/2007 12:28
So tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 9
 Re: Razzismo e senso di colpa
"Lo sai? Un gruppo di persone ha violentato e ucciso una povera ragazza"
"Oh Dio che schifezza...ma eran stranieri?"
"No, italiani"
"Ahhh...bhe"

vernavideo
Inviato: 9/5/2007 12:30  Aggiornato: 9/5/2007 12:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Eh, ma false flag presuppone che esistano almeno 2 bandiere, quando pultroppo di campana c'e' ne solo una.

Semmai un richiamo della dirigenza ai middle managers della politica....

Che tristezza.......

Ciao,
Stefano
P.S.
Ho capito la tua battuta, era solo per sottolineare che ormai in italia governa il partito unico.

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
vernavideo
Inviato: 9/5/2007 12:39  Aggiornato: 9/5/2007 14:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Tra l'altro c'e' una contraddizione nella lettera del poverino, ehm, scusate poverini, quando descrive l’episodio della ragazza slava che risponde alle rimostranze dell'anziana signora in modo sgarbato, «proprio così, alla romana».

lollissimo, in pratica accusa l'aextracomunitaria" di essersi troppo "integrata" e allo stesso tempo riconosce l'intrinseca maleducazione del "popolo de roma", che magari non faceva parte del bagaglio culturale della ragazza slava....

Aho!

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
pierone
Inviato: 9/5/2007 12:52  Aggiornato: 9/5/2007 12:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 299
 Re: Razzismo e senso di colpa
L'articolo è semplicemente del tutto condivisibile, anche se contiene concetti che dovrebbero essere ovvi, ma che ovvi purtroppo non sono più.

Temo che le finalità effettive dell'operazione (sicuramente false flag) siano altre: forse proprio quelle denunziate dall'articolo precedente: "La sinistra vince a destra"

Non è un problema di sicurezza o di legalità, a nessuno (dei politici) importa niente della sicurezza dei cittadini, stanno solo rincorrendo gli elettori su temi che potrebbero portar voti (vedi le dichiarazioni del sindaco di Torino).

Pausania
Inviato: 9/5/2007 13:02  Aggiornato: 9/5/2007 13:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Verna Citazione:
Tra l'altro c'e' una contraddizione nella lettera del poverino, ehm, scusate poverini, quando descrive l’episodio della ragazza slava che risponde alle rimostranze dell'anziana signora in modo sgarbato, «proprio così, alla romana».

Sì sì, l'avevo notato anche io...

D'altronde - apro una parentesi non proprio pertinente - se tutto quello che ha raccontato è vero, bisogna tener conto di una cosa.

Quando uno straniero arriva in un Paese e non ne impara la lingua a scuola, ma per imitazione dei parlanti, a sua volta userà la lingua nello stesso modo in cui l'hanno usata con lui.

Per esempio, io ho conosciuto un ragazzo che ha fatto il volontario in una scuola d'infanzia in Ungheria: ha imparato l'ungherese, ma quando parlava con le persone tutti si mettevano a ridere perché parlava come un bambino dell'asilo. Ed era laureato.

Vi siete mai chiesti perché gli stranieri che non hanno una conoscenza "accademica" dell'italiano danno "del tu" a tutti? Perché tutti danno "del tu" a loro...

Non mi stupisce quindi che due immigrate, sicuramente venute qua per fame e che ne avranno sentite di tutti i colori, abbiano imparato l'italiano per imitazione, e che quindi non facciano altro che ripetere ciò che sentono ogni giorno.

Che bella l'integrazione

Linucs
Inviato: 9/5/2007 13:42  Aggiornato: 9/5/2007 13:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Razzismo e senso di colpa
Ho 49 anni, vivo a Roma, lavoro al Quirinale, ho studiato, leggo buoni libri (credo e spero), mi interesso di politica, leggo ogni giorno 2 quotidiani, guardo in tv Ballarò e Matrix e voto a sinistra, sono stato candidato municipale per la Lista Roma per Veltroni. Cerco di insegnare alle mie figlie i valori della tolleranza e della nonviolenza, dell'importanza dell'istruzione, delle buone letture e dello studio, l'etica del lavoro e del sacrificio per ottenere qualcosa di duraturo e vero nella vita.

Idea: perché non va a pigliare per il culo qualcun altro?

La confessione non deve essere stata facile da pronunciare, non è facile ammettere di essere un razzista, anche perché ci sono delle leggi che vietano di essere razzista, quindi per un dipendente del Quirinale scriverlo ad uno dei più importanti giornali italiani firmandosi con il proprio nome, il rischio è alto.
[...]
Ma il razzismo del lettore è sta proprio nel sentirsi in colpa. Perché? Perché egli si sente colpevole per essersi messo contro “una slava”. Si sente colpevole di aver aggredito una sorta di specie, anzi razza, protetta da non si sa quali leggi o codici morali.

Non si sa quali? Ma non hai appena detto che "ci sono leggi che vietano", eccetera?


E annullare le responsabilità individuali in favore di quelle collettive, cioè tollerare qualsiasi azione da parte di singoli individui perché considerati appartenenti a categorie da proteggere, non è un processo meno aberrante che credere di dover sterminare milioni di singoli perché appartenenti a categorie da eliminare. La disposizione mentale è la stessa, e gli esiti non potranno che essere gli stessi.

Questa affermazione, per le leggi di cui sopra, è probabilmente illegale.

Probabilmente il nostro lettore si sente in colpa perché sa di poter essere denunciato per "razzismo" da qualunque teppista pulcioso, puzzolente e analfabeta che ha capito al volo da che parte tira il vento: le leggi speciali funzionano a senso unico. Indovinate perché? Da chi sono state scritte dunque, visto che non sono certamente state scritte dai "migranti" e dalle "minoranze?"

(...non l'indovinereste mai...)

===

Ma cerchiamo di andare in fondo alla questione: perche la classe politica, con l'appoggio dei media, fomenta gli istinti razzisti? e perche' le sacche di delinquenza spicciola sono funzionali al potere?

Se riapro il blog te lo spiego.

Punkaster
Inviato: 9/5/2007 13:46  Aggiornato: 9/5/2007 14:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa?
Due impressioni:
1) Ho come la vaga sensazione che ognuno si crei il proprio palco dal quale essere applaudito è lodato.

2) Ed dopo aver pronunciato/sentenziato la propria verità, con impeto di aizzatore di popolo, scattino discutibili intuizioni su oscure operazioni di manipolazione mediatica!

Vi è qualcosa di perverso in un ragionamento simile, qualcosa che ha a che fare più con lo stato psicofisico degli individui che altro!
Una strenua ricerca della verità vera, "assoluta", cioè senza limiti o costrizioni di leggi o altro che siano di origine terrena o altro, somiglia molto al ripristino di "un'infezione" che si è tentato di debellare. Coazione a ripetere, manifesta ma da capire!
Si fotta l'assoluto e con lui chi lo anela, manipolare è il processo primario della costruzione di un qualsiasi artefatto, la capacità di plasmare le cose o le persone, ci appartiene.
Ciò che invece ci è preclusa è la conoscenza "disciplina", e cioè "l’insieme delle norme che regolano il comportamento di un individuo, un gruppo, un ente; rispetto, obbedienza di tali norme" e il come arrivarci!

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
Paolo69
Inviato: 9/5/2007 13:59  Aggiornato: 15/5/2007 22:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
.... lavoro al Quirinale, ho studiato, leggo buoni libri (credo e spero), mi interesso di politica, leggo ogni giorno 2 quotidiani, guardo in tv Ballarò e Matrix e voto a sinistra, sono stato candidato municipale per la Lista Roma per Veltroni.

Freeman
Inviato: 9/5/2007 14:09  Aggiornato: 9/5/2007 14:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Grazie a tutti per i complimenti. Ma da quand'è che scrivere cose di buon senso suscita così tanto entusiasmo?

Da quando i giornalisti hanno abdicato al loro compito, probabilmente, per cui le redazioni di quotidiani e settimanali sono diventate covi di peracottari e di gente che scrive sotto dettatura perché "tengo famiglia". Come dicono gli anglofoni, at night a candle's brighter than the sun.
Sul razzismo, beh, viene centellinato quotidianamente dagli organi di stampa e dai TG, nel modo subdolo in cui porgono le "notizie": basti guardare al caso di presunte molestie ai bambini a Rignano Flaminio, il TG1, per bocca di un suo mezzobusto, recita "finora imputate 5 persone: 3 maestre, un autore televisivo marito di una di esse, ed un cingalese".
Che professione è, esattamente, quella del cingalese?

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
torquemajo
Inviato: 9/5/2007 14:11  Aggiornato: 9/5/2007 14:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Infatti, dopo che l'articolo era pronto, la lettera mi è anche suonata come operazione false flag (non mi stupisco più di niente) atta a suscitare un bel casino non tra la popolazione, ma tra le poche persone che contano.


E' chiaramente un messaggio che qualcuno che + o - conta ha voluto mandare a qualcun'altro, tutto nell'ambito della sinistra. Del resto pubblicare qlc sulla repubblica non è cosa che possa fare qualsiasi medio borghese...

Il fatto che lo rende + rivoltante è che molti benpensanti di pseudo-sinistra che leggono la repubblica sentiranno affievolirsi ancora di + la voce della loro coscenza, dato che anche ad una persona così rispettabile come questo tizio ogni tanto viene in mente di ricacciare a casa tutti questi sporchi immigrati che infettano il nostro paese.

Serve davvero tanta fatica per tenere a bada l'odio che ci pervade.

arturo
Inviato: 9/5/2007 14:12  Aggiornato: 9/5/2007 14:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/3/2007
Da:
Inviati: 265
 Re: Razzismo e senso di colpa?
In soldoni questo articolo starebbe a dimostrare che ha ragione “la destra” e che "i progressisti " sono una manica di fessi.

Non per niente in Francia ha vinto Sarkozy cavalcando l'onda della stessa insofferenza e per di più favorito dalla polverizzazione delle forze "progressiste"

Mi spiace però dover deludere quegli utenti che vorrebbero vedere pubblicato ufficialmente da Repupubblica, possibilmente in prima pagina nella sezione "opinioni", l’articolo del sig Mattiuzzo ( il quale scrive benissimo: quasi come Mazzucco) - sperando ingenuamente di poterci riuscire magari trovando il modo di“farlo arrivare sul tavolo giusto “ - ma non credo proprio che la scelta editoriale di Repubblica dipenda dalla mancanza di “pezzi” come e forse migliori di questo e che dunque possa essere modificata dall’intervento benevolo del personaggio influente di turno !

Dipende dal fatto che certi argomenti è più igienico non metterli troppo in evidenza anche perché se trattati con spirito di parte - potrebbero dar luogo a pesanti strumentalizzazioni.

Al massimo i quotidiani in questione possono concedere ( come difatti accade) lo spazio “lettere al giornale”

rdnzl
Inviato: 9/5/2007 14:32  Aggiornato: 9/5/2007 14:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/5/2006
Da:
Inviati: 58
 Re: Razzismo e senso di colpa
Quoto in pieno Pausania.

Il "signore" in questione non si rende conto di essere
lo stereotipo del QUALUNQUISTA, altro che razzismo.
Il razzismo ha una matrice filosofico-antropologica,
proclama la supremazia di un codice genetico rispetto
ad un altro, avere il timore di diventare razzisti a quell'età
è ridicolo, vuol dire che qualcuno "te deve di' tutto da capo"..,

Saluti
rdnzl

HAVEADREAM
Inviato: 9/5/2007 14:42  Aggiornato: 9/5/2007 14:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Razzismo e senso di colpa
Il mio commento su questo articolo di Pausania é:
"no-comment" a questo fantomatico lettore "di sinistra".
Io sono nato e cresciuto in un quartiere di periferia, che ha vissuto con orgoglio la propria infanzia insieme a coetanei profughi delle Isole di CapoVerde, che ha rimosso il concetto di razza e di colore della pelle, e francamente non riesco a comprendere queste affermazioni, che sanno di razzismo con attenuante "da redenzione", che con tre avemaria cancelli il peccato.
Bene fa Pausania a ricordargli/ci che le razze, i gruppi, i briganti, i politici, sono innanzitutto persone.
Bene farebbe a ricordarselo questo padre di famiglia che con un articolo su un giornale cerca di parare qualche calcio di rigore tirato dalla sua coscienza, senza accorgersi che è al 89' e sta perdendo per 4 a 0.

marcocedol
Inviato: 9/5/2007 14:50  Aggiornato: 9/5/2007 14:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Razzismo e senso di colpa
Bellissimo articolo Giorgio, hai messo proprio il dito nella piaga.

Trovo interessantissimo il parallelismo fra il razzismo di destra che caccerebbe tutti gli immigrati a calci in culo solo perchè sono immigrati e quello di sinistra che difenderebbe tutti gli immigrati, anche quelli che rubano stuprano, ammazzano, solo perchè sono immigrati. Senza che nessuno carezzi l'idea in virtù della quale gli immigrati andrebbero trattati semplicemente come qualunque altra persona, poichè sono persone come tutte le altre che vanno giudicate nel bene e nel male in virtù dei loro comportamenti e non certo della loro etnia.

Sciamano77
Inviato: 9/5/2007 15:27  Aggiornato: 9/5/2007 15:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: Razzismo e senso di colpa
...un po come il femminismo...
vogliono far credere che il femminismo sia la ricerca della parità...
invece non è altro che un odio di genere...

uomo è donna è giusto che abbiano gli stessi diritti ed oppurtunità...ma comunque sono diversi...

In svezia(mi sembra che sia questo il paese), grazie a spinte femministe, hanno fatto alcuni bagni dove l'uomo deve orinare seduto...
(il pretesto dell'igene non è sufficente)
e come se io dicessi ad una donna di orinare in piedi...che parità sara mai questa?

ma ci sono tantissimi altri esempi su questo interessantissimo sito
http://antifeminist.altervista.org/
apre gli occhi su cosa sia veramente il femminismo....

"...dove una delle più importanti giudichesse della nazione due anni fa "si lamentò per le troppe donne in galera", sostenendo che punire con il carcere le criminali di sesso femminile è una discriminazione contro le donne"
http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/fightclubfemminista_4_5_2007.htm
...cioè quindi se le donne commettono crimini e vanno in carcere sarebbero discriminate! ? Apriamo gli occhi

no a maschilismo e femminismo....

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
vernavideo
Inviato: 9/5/2007 15:29  Aggiornato: 9/5/2007 15:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
- Linucs -Se riapro il blog te lo spiego.


Accipicchia!, non credevo di godere di una tale considerazione....addirittura un post sul tuo blog!!!

Scherzi a parte, una funzione non secondaria di queste sacche di illegalita', e' quella di costituire un serbatoio di manovalanza per la criminalita' organizzata, e per tutte quelle operazioni che non possono essere svolte dagli organi di sicurezza tradizionali (leggi operazioni false-flag) con il duplice vantaggio di poter rafforzare il circolo vizioso, grazie al jolly della carta "tolleranza zero con gli immigrati", che, in realta, agevola le opportunita' di tutta una classe di persone di entrare nell'illegalita' (cfr bossi-fini), aumentando quindi questo serbatoio, e al contempo fornendo un pretesto per introdurre leggi sempre piu' liberticide.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Sciamano77
Inviato: 9/5/2007 16:11  Aggiornato: 9/5/2007 16:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: Razzismo e senso di colpa
"Non ci sono femministe in una nave che sta affondando".

Si tratta infatti di un detto inglese che sta a significare l'assoluta mancanza di coerenza dell'ideologia femminista e di coloro che aderiscono ai suoi vari deliranti principi.

Principi che non possono venir messi in pratica se non adottando un atteggiamento assolutamente scorretto e di "convenienza" che cambia a seconda delle circostanze:

Se si tratta di far entrare le donne nell'esercito, allora le donne sono Forti.
Se si tratta di salvarle da una nave che affonda, allora diventano Deboli.
Se si tratta di metterle a capo di una squadra di Vigili del Fuoco allora ridiventano Forti.
Se poi si tratta di darle agevolazioni per le tariffe nei taxi o altro allora diventano nuovamente Deboli.

A seconda della situazione, e della convenienza, sono ora Forti, e ora Deboli.

Stesso identico discorso vale per quanto concerne la differenza fra i sessi: negata o confermata a seconda della convenienza.

La coerenza, quando si parla di femministe ed ideologia femminista, se ne va dolcemente a quel paese.

E quelle donne che si stavano mettendo in salvo nel traghetto della Moby, approfittando della Cavalleria Maschile, non si sono fermate a contestare questo procedimento sessista e anti-maschile per cui alle donne viene data la precedenza al salvataggio in caso di pericolo.

Non si ha notizia, ad oggi, di nessuna femminista che durante un naufragio abbia detto:
"Fermi tutti! Questo è un procedimento discriminatorio e sessista!
Vengano salvati i bambini e poi un maschio e una femmina,
un maschio e una femmina e via così..."


No. Le quote rosa si chiedono in Parlamento, nei posti di potere,
per comandare plotoni di soldati maschi al fronte, nei posti dirigenziali, etc.etc.

In miniera, nei cantieri, nelle fogne e... nelle navi che affondano, non ci sono femministe.
Così come non servono "quote rosa", "parità dei sessi", "uguaglianza", o "pari opportunità" nelle navi che affondano.

In questo ambito, per quanto concerne la "parità", siamo rimasti ancora al Medioevo, e chi non ci sta viene messo in riga a pugni. Mentre nella 'società civile' i pugni sono sostituiti dal bullismo delle lobby femministe, che come delle Grandi Madri osservano con sguardo severo i piccoli, stupidi, viscidi politici maschi, i quali come dei bimbetti ancora legati al cordone ombelicale della Mamma non possono far altro che obbedire a qualsiasi ordine, per quanto delirante possa essere.
http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/n2742007.htm

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
GreatGig
Inviato: 9/5/2007 16:22  Aggiornato: 9/5/2007 16:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/10/2006
Da: Napoli
Inviati: 77
 Re: Razzismo e senso di colpa
Non sempre apprezzo gli articoli di Pausania, questa volta mi ha colpito, ha scritto con chiarezza quanto anche io avevo pensato leggendo la lettera su Repubblica.
I criminali vanno puniti in quanto criminali, non in quanto appartenenti ad un gruppo sociale. La responsabilità penale è individuale e, oltre al buon senso, lo dice pure la Costituzione.
L'articolo mi sembra parte di una vasta campagna di Repubblica e del suo gruppo editoriale/economico/politico, tesa a spostare a destra la politica del futuro Pd e dell'attuale governo. (Sinceramente, nella rubrica di Augias passano lettere molto molto più interessanti).
Sostenere che visti gli episodi di maleducazione e i crimini compiuti da stranieri bisogna spostarli tutti fuori dal Gra (fuori le mura, come appestati) è una cosa che tocca il ridicolo, se non lo scandaloso. E' come se dopo l'omicidio del piccolo Samuele si decidesse di spostare Cogne in Francia (o bombardare tutto l'Iraq per le presunte armi di Saddam, potrei aggiungere). Ma si sa, questi politici si sono accorti che parlare contro gli immigrati, mostrare i muscoli del rigore e del rispetto delle leggi paga in campagna elettorale, e non vogliono certo lasciare i voti per strada (vedi elezioni francesi). Vogliono farci credere che questi provvedimenti siano "di sinistra", come le liberalizzazioni, come i licenziamenti per favorire la crescita.

Su un punto non concordo appieno con Pausania, immagino per differenti visioni politiche e ideali. La soluzione che lui sembra adombrare è l'abolizione della polizia, l'abolizione del controllo dello Stato sull'individuo. Che, in teoria, è una cosa affascinante. Sulla funzione della polizia si potrebbe discutere, anche se su molte cose che scrive sono d'accordo con lui, in particolare sulla difesa dei grandi interessi come compito primo delle forze dell'ordine e sul fatto che certi discorsi portino inevitabilmente a mettere in discussione i fondamenti stessi (economici e culturali) sui quali si fonda la nostra disastrata società.
Rimane da discutere su cosa fare nell'immediato, per garantire che i reati, indipendentemente da chi li commette, siano puniti. Che ci sia la certezza della pena, dei risarcimenti, non solo per immigrati e tossicodipendenti che affollano le nostre carceri.
Non ho la bacchetta magica, ma mi pare che si debba lavorare sull'organizzazione dalla società civile e della politica, che con la partecipazione e il controllo democratico riesca a tenere unito e coeso il tessuto sociale. Onde eliminare alcune cause del disagio e dell'illegalità e criminalità diffusa.
In questo senso, mi sembra che questo governo che aumenta le spese militari, focalizza l'attenzione sulle forze dell'ordine e sulla militarizzazione dei territori "a rischio", stia facendo davvero male.

"Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri."
HAVEADREAM
Inviato: 9/5/2007 16:29  Aggiornato: 9/5/2007 16:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Razzismo e senso di colpa
Piccolo OT

Per Sciamano
non per stare a difendere la categoria delle donne, ma fino a prova contraria i movimenti che tu chiami femministe sono state chiamate così dai nostri colleghi uomini, che a loro volta si sono ritrovati giustamente appiccicata l'etichetta di maschilisti.
Chi è stato ad iniziare?
Sarei più propenso a credere che sia stato l'uomo, visto che fino a trent'anni fa ad essere relegata ai margini della società cosidetta civile era, mi pare, la donna.
Se anche le formiche nel loro piccolo s'inc...no, non vedo perchè non possano farlo le donne.
Rivendicando uno spazio negato, per millenni.
Questo credo sia innegabile.

Secondo me basta semplicemente evitare questi luoghi comuni, o non dargli peso.

Il cosidetto negro esiste perchè ci sono i razzisti.
Basta chiamare e ricordare il cosidetto negro con il suo nome di battesimo, e di colpo annulli il razzista e il razzismo.
Lo stesso vale per i movimenti di massa e i loro nomi di battaglia.

chiudo OT
senza polemica, non è nel mio stile.

vernavideo
Inviato: 9/5/2007 16:30  Aggiornato: 9/5/2007 16:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Scusate, ma cosa c'entra questa crociata contro il femminismo con l'articolo di pausania?

Gli esempi che porti, tra l'altro non hanno nessuna consistenza: una cosa e' il diritto delle donne di partecipare alla vita pubblica (ve lo siete scordati che il voto alle donne e' stata una conquista del femminismo?) che e' sacrosanto, e in questo contesto le quote rosa, servono per riequilibrare una disparita' che ha cause storiche.

Nelle situazioni di pericolo e' ovvio che va data alla precedenza alle donne: si parte dal principio che la sopravvivenza delle donne e' piu' importante dal punto di vista della conservazione della specie, visto che un solo uomo puo' fecondare piu' donne, mentre non e' vero il contrario.

Comunque, ripeto che la questione e' assolutamente OT.

Ciao,
Stefano (servo della gleba e di una ghiandola mammaria)

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Punkaster
Inviato: 9/5/2007 16:39  Aggiornato: 9/5/2007 16:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
Si continua a recriminare perché certi mezzi di informazione fanno quello che fanno!
TV, settimanali, quotidiani ecc, ecc.

So di questo articolo perché ne parli.

Secondo uno studio scientifico, il coleottero ha un'apertura alare ed un battito d'ali inferiore rispetto al potenziale reale che gli servirebbe per volare rapportato al peso, il coleottero non lo sa ma vola lo stesso!.

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
Pausania
Inviato: 9/5/2007 16:56  Aggiornato: 9/5/2007 16:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Ciao GreatGig.

Citazione:
Su un punto non concordo appieno con Pausania, immagino per differenti visioni politiche e ideali. La soluzione che lui sembra adombrare è l'abolizione della polizia, l'abolizione del controllo dello Stato sull'individuo.

Calma

Allora, io sono per l'abolizione dello Stato, al massimo alla facoltà di scegliere se parteciparvi o meno. Ma questo in generale.

Io non adombro certo l'abolizione della polizia per fermare il razzismo, ci mancherebbe. Quello che mi faceva pensare, è che il lettore in questione affronta le cose secondo un percorso concettuale errato. Cioè, di fronte ai proverbiali zingari che rubano e la polizia che guarda e non fa nulla, non gli passa nemmeno l'abbozzo di idea per la testa che la polizia alla fin fine non serva a reprimere il crimine.

Poi, uno può pensarla come vuole rispetto all'istituto della polizia, ma che la polizia sia incompetente, che la polizia sia lì apposta per non perseguire il crimine, e date tutte le sfumature possibili in mezzo, ti pare logico affidarsi alla polizia per avere protezione.

E' come quel poliziotto che al processo per i pestaggi a Genova contro una attivista della rete Lilliput cui venne aperta la testa a manganellate disse che nella confusione di inseguire i black-bloc devono aver picchiato anche chi non dovevano. Poniamo anche che questo sia vero: non sanno distinguere un ventenne maschio vestito di nero che scappa da una cinquantenne vestita di bianco che sta seduta con le mani alzate, e noi dovremmo delegagli l'uso delle armi da fuoco per proteggerci?

Ma nemmeno per sogno!

Linucs
Inviato: 9/5/2007 16:58  Aggiornato: 9/5/2007 16:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Razzismo e senso di colpa
Non ho la bacchetta magica, ma mi pare che si debba lavorare sull'organizzazione dalla società civile e della politica, che con la partecipazione e il controllo democratico riesca a tenere unito e coeso il tessuto sociale.

Ci sarà da ammazzarsi dalle risate... finiremo peggio dei Balcani.

Nigthmare
Inviato: 9/5/2007 17:08  Aggiornato: 9/5/2007 17:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/6/2006
Da:
Inviati: 73
 Re: Razzismo e senso di colpa
Non vorrei essere più complottista di voi, ma vi pare che uno qualunque scrive una lettera a Repubblica e viene pubblicato con tutto questo risalto?

Non avete notato che il giorno dopo è stato invitato Veltroni a rispondere e commentare la lettera, consentendogli di farsi un po' di campagna elettorale per la leadership del Partito Democratico?

Mica penserete che Repubblica stia "tirando la volata" - ovviamente sottotraccia, sennò come fai a manipolare il lettore? - a Sor Walter...

PikeBishop
Inviato: 9/5/2007 17:08  Aggiornato: 9/5/2007 17:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Scusate, ma cosa c'entra questa crociata contro il femminismo

Crociata????
Ecco la tarma che si infila di nuovo, basta cambiare soggetto ed il conformismo "progressista" che sembrava essere stato messo alla porta rientra dalla finestra.
Citazione:
(ve lo siete scordati che il voto alle donne e' stata una conquista del femminismo?)

Falso. Il voto alle donne e' stato "dato", dopo la prima o la seconda (a seconda dei paesi) guerra mondiale in cui le donne sono state obbligate a fare tutti i lavori che gli uomini non potevano fare perche' al fronte o "caduti" (erano tempi molto scivolosi). L'idea brillante fu di far si che le famiglie non potessero piu' tirare avanti con uno stipendio solo (riduzione reale degli stipendi, ma anche societa' dei consumi), e distruggere la famiglia (bene o male che sia), imbonendo anche le donne, potenziali consumatori e controllori, con la favoletta democratica.
Citazione:
Nelle situazioni di pericolo e' ovvio che va data alla precedenza alle donne: si parte dal principio che la sopravvivenza delle donne e' piu' importante dal punto di vista della conservazione della specie

Non se sono femministe, la regola non vale piu', perche' l'ideale femminista ultimo e' la lesbica (anche se non glielo vanno a dire di sicuro, ma basta unire i famosi puntini... ), come quello del maschio "progressista" e' il metrosex alla Pecoraro Scanio e il transex alla Luxuria, percio' la specie e' fottuta, si salvi chi puo', ognun per se e Dio con tutti: e' cosi' bello essere moderni!.
Citazione:
visto che un solo uomo puo' fecondare piu' donne

Specialmente se elemento sociale di spicco, perche' "u'pesce nun vole pensieri"
Citazione:
la questione e' assolutamente OT

E invece no, fa parte dello stesso disegno del dividi et impera.
Citazione:
servo della gleba e di una ghiandola mammaria

Che la dice lunga, non credi?

PS
Ho fatto un piccolo edit perche' la propaganda progressista si infila di soppiatto persino nel mio cervello, chiedo venia

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Pausania
Inviato: 9/5/2007 17:13  Aggiornato: 9/5/2007 17:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Nightmare Citazione:
Non vorrei essere più complottista di voi, ma vi pare che uno qualunque scrive una lettera a Repubblica e viene pubblicato con tutto questo risalto?

Secondo me... scrive dal Quirinale... legge due quotidiani al giorno... secondo me è Napolitano

Vernavideo Citazione:
visto che un solo uomo puo' fecondare piu' donne, mentre non e' vero il contrario.

Infatti! E' quello che cerco di spiegare tutti i giorni alla mia ragazza, ma lei niente, si ostina a non voler conoscere le basi della biologia. Tutte uguali!

Sciamano77
Inviato: 9/5/2007 17:25  Aggiornato: 9/5/2007 17:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: Razzismo e senso di colpa
vedi Haveadream è giusto che le donne si incazzano se vengono discriminate, certamente...questo è scontato...io apprezzo come te le donne che si battono per avere gli stessi diritti e opportunità degli uomini....
ma disprezzo sia il maschilismo che il femminismo come ho detto prima...
il mio era un invito a osservare cosa sia diventanto oggi il cosidetto femminismo...se vai a dare un occhiata nel sito che ho linkato prima, potrai trovare una sezione con la dichiarazioni di diverse leader femministe americane...e se le leggi vedrai che in quanto ad affermazioni razziste (in questo caso razzismo di genere) Hitler era un pivello...
http://antifeminist.altervista.org/risorse/citazioni_femministe.htm
Spesso e volentieri il femminismo di oggi si maschera dietro la parità, ma in realtà invoca privilegi di comodo e odio.

Esempio: Lo sapevi che a parità di crimine commesso le donne in media scontano meno anni di galera? Se le femministe fossero per la parità al 100 per 100 , obbietterebbero su questa cosa...
Altro esempio, le donne pur avendo una vita media maggiore rispetto agli uomini possono andare in pensione prima...

Allora questa sarebbe la tanto ricercata parità delle femministe? LA REALTA' E' CHE LE FEMMINISTE QUANDO SI TRATTA DI PRIVILEGI, LA PARITA' PUO' ANCHE NON ESISTERE....

Prima di gridare al dominio del cosidetto patriarcato bisognerebbe avere una visione più completa delle cose...
Donne lottate per i vostri diritti ma attente alle incoerenze del femminismo...detto questo ribadisco che ripudio allo stesso modo il maschilismo.

Secondo me non siamo in OT perchè anche il femminsmo cosi come il maschilismo, sono forme di razzismo....

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
mc
Inviato: 9/5/2007 17:45  Aggiornato: 9/5/2007 17:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Razzismo e senso di colpa
Non riesco a trovare altri margini di discussione nei deliri di un cittadino che non capisce la differenza tra "la rava e la fava".
Giorgio li ha gia' evidenziati tutti...
Come non riesco a trovare spunti in ogni coglione che dice qualcosa di idiota (sarebbe come commentare i discorsi di Brunetta, di Calderoli...) ... ci ce l'ho ha tutto sto tempo da perdere?

Pensarle come questo tipo e' veramente rinunciare alla logica. Non si puo' giustificare solo con la propaganda subita: bisognerebbe radiarlo dall'albo degli esseri pensanti, retrocederlo a "pappagallo"... ovviamente, in cattivita'... (una gabbia grossa come una mente... nel suo caso molto piccola...).

mc

HAVEADREAM
Inviato: 9/5/2007 17:46  Aggiornato: 9/5/2007 17:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Razzismo e senso di colpa
ok Sciamano.
Grazie per il chiarimento.

hi-speed
Inviato: 9/5/2007 18:47  Aggiornato: 9/5/2007 18:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Razzismo e senso di colpa
Che culo, non sono razzista!

A casa mia al piano di sotto abitano quattro senegalesi e sono simpaticissimi.
A 50 cm dalla mio portone c'è un Kebab e conosco benissimo il proprietario tunisino e sua moglie moldava.
Davanti ho il mio barbiere personale, napoletano.
Vado al bar, a 50 metri, gestito da un tunisino.
Vado da Ambra, cinese, a rifornirmi di ogni cosuccia per la casa.
La donna delle pulizie, sotto contratto, è filippina.
La badante di mio suocero, sotto contratto, è rumena e l'abbiamo aiutata a portare in Italia suo marito e sua figlia. Adesso si sono comperati una casa qui.
L'altro bar che frequento è di russe.

Aiuto, mi sta però sui maroni la vecchietta di sopra perchè odia tutti i personaggi citati senza ragione e me la mena in continuazione.

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Santaruina
Inviato: 9/5/2007 19:01  Aggiornato: 9/5/2007 19:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Razzismo e senso di colpa
hi - speed , hai fatto un bel ritratto dei nostri paesi

comunque nemmeno io sono razzista, vivo addirittura con dei greci.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Freeman
Inviato: 9/5/2007 19:02  Aggiornato: 9/5/2007 19:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Secondo me non siamo in OT perchè anche il femminsmo cosi come il maschilismo, sono forme di razzismo...

Al limite, sono accomunati dall'essere forme di discriminazione, non mi risulta ci esistano la "razza" maschile e quella femminile... o il dimorfismo sessuale si è accentuato ultimamente senza che me ne accorgessi?

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
redna
Inviato: 9/5/2007 19:44  Aggiornato: 9/5/2007 19:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Razzismo e senso di colpa
Sia il maschilismo che il femminismo si sostengono a vicenda.
Non hanno niente a che vedere con il maschile e il femminile.
Gia di per se maschile e femminile sono contrapposti.
La nostra società ha dato certi stereotipi dai quali non si sa uscirne e a fatica, ma penso più gli uomini che le donne, riescono a parlarne in modo chiaro.
Ma non è il tema dell'articolo.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
zuldan
Inviato: 9/5/2007 19:55  Aggiornato: 9/5/2007 19:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2006
Da: 4 angoli
Inviati: 115
 Re: Razzismo e senso di colpa
Credo che il razzismo nei confronti di persone di razza,cultura.religione e sesso diverso, sia sinonimo di divisionei.

Divisione che ovviamente fa il gioco di chi sapendo di essere un gran figlio di puttana,che detiene ed esercita un potere costruito attraverso i secoli , non per il bene della collettività,ma per suo tornaconto personale,cerca di dividere i suoi potenziali nemici,per renderli potenzialmente meno pericolosi.

Dividi et impera.

In questa costruzione artificiale delle divisioni , rientra secondo me, anche l'ideologia femminista,che vede nel sesso opposto il nemico principale,e non in chi gestisce il potere decidendo delle nostre vite.

Un operaio,un minatore,un impiegato sono comunque i nemici.
Probabilmente Condoleeza Rice,per le femministe à un eroina e un modello da imitare.
Condoleeza che dichiarò,appena qualche mese fa,che 650000 morti iracheni erano un prezzo accettabile,per esportare "democrazia e libertà".

Per fortuna non tutte le donne hanno aboccato all'amo.
Mi ricordo di un bellissimo documentario,(Harlan county USA del 1976)girato da una troupe femminile nel corso di tre anni di lotte dei minatori del Kentucky,contro la chiusura delle miniere di carbone (1972/1975)dove i protagonisti non erano solo i minatori ,ma anche e soprattutto,le loro compagne ed i figli,che insieme agli uomini,
lottavano davanti ai cancelli,contro poliziotti e crumiri.

hi-speed
Inviato: 9/5/2007 19:59  Aggiornato: 9/5/2007 19:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Razzismo e senso di colpa
Dimenticavo

il mio dentista è boliviano.

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
soleluna
Inviato: 9/5/2007 20:03  Aggiornato: 9/5/2007 20:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: Razzismo e senso di colpa
Sciamano

Femminismo e dintorni.

Intanto non è ot perchè anche le donne femministe sono una categoria che non esiste, esistono Maria, Jennie, Peppina e.... ognuna una persona, altrimenti ricadiamo nel paradosso evidenziato dall'articolo di indurre categorie e farci rientrare tutti.

Donne e crimine

Ma lo sapevi che il 10% dei crimini totali vengono messi in atto da donne a fronte di un bel 90% maschile? Cosa facciamo le dobbiamo riportare in pareggio altrimenti discriminiamo?

Pausania, splendido articolo

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
Pausania
Inviato: 9/5/2007 20:13  Aggiornato: 9/5/2007 20:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Sciamano, ho dato una letta alle citazioni delle femministe (tutte americane, peraltro).

Sbaglio, o sono vagamente ossessionate dal sesso e dai rapporti sessuali?

Kirbmarc
Inviato: 9/5/2007 21:00  Aggiornato: 9/5/2007 21:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Razzismo e senso di colpa
E'raro leggere un articolo così chiaro. Complimenti Giorgio (Pausania è solo un soprannome per me, icomplimenti preferisco farteli con il nome vero).
Aggiungerei,come piccola chiosa personale,che IMHO ogni "discriminazione positiva" è fonte di guai ed anche, potenzialmente, di delitti.
Garantisce una presunzione di impunità,il cui primo effetto è proprio la riflessione "Sono avvantaggiato senza un reale motivo. Perchè non dovrei sfruttare il mio vantaggio al massimo?"

vernavideo
Inviato: 9/5/2007 21:01  Aggiornato: 9/5/2007 21:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Ciao Pike,
Citazione:
Non se sono femministe, la regola non vale piu', perche' l'ideale femminista ultimo e' la lesbica (anche se non glielo vanno a dire di sicuro, ma basta unire i famosi puntini... )


Ma questo e' razzismo, vergogna!
E poi tutto questo astio e' sospetto......qualcosa di recente?

Ciao marco,
Citazione:
Pensarle come questo tipo e' veramente rinunciare alla logica. Non si puo' giustificare solo con la propaganda subita: bisognerebbe radiarlo dall'albo degli esseri pensanti, retrocederlo a "pappagallo"...


e insieme a lui il 99% delle persone occidentali, che casualmente conicidono con quelli che credono che l'11/9 sia opera della fantomatica razza araba (che e' tanto cattiva) e bene fanno gli americani a stanarli tutti questi assassini..)

Comunque, a parte il fatto che, visto il sopetto tam-tam mediatico, sono propenso a credere che la lettera sia finta, o, quantomeno molto maneggiata, non posso credere che un popolo che, per inciso, non potrebbe assolutamente fare a meno degli immigrati, si sia scoperto razzista da un giorno all'altro.

La manipolazione mediatica e politica e' evidente (cfr un mio post precedente). Per fare un esempio, pensa all immigrazione meridionale nel nord italia. Sono abbastanza vecchio per ricordarmi gli annunci sulle case: "non si affitta ai meridionali", insieme ad altre "politiche" mirate a mortificare queste persone per tenere bassi i salari (i milanesi della mia eta' si ricorderanno del famigerato "quartoggiaro", un decadente quartiere dormitorio, costruito apposta per ghettizzare la pur necessaria manodopera

Cose impensabili al giorno d'oggi, a dimostrazione che i sentimenti di un popolo possono essere manipolati con facilita'., quindi, in tutta onesta' non me la sento di prendemerla con il 'poverino' di turno.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
vernavideo
Inviato: 9/5/2007 21:07  Aggiornato: 9/5/2007 21:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Condoleeza che dichiarò,appena qualche mese fa,che 650000 morti iracheni erano un prezzo accettabile,per esportare "democrazia e libertà".


Se non sbaglio, quella frase la pronuncio' anche margareth o brian (o come diavolo si chiamava),, la segretaria di stato del presidente precedente, l'illuminato clinton, -500.000 bambini morti a causa dell'programma oil4food -a dimostrazione che la classe poitica e' sempre la stessa a prescidere dai risultati delle elezioni.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
vernavideo
Inviato: 9/5/2007 21:09  Aggiornato: 9/5/2007 21:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Dimenticavo
il mio dentista è boliviano.


Il mio e' iraniano, che dite, devo preoccuparmi?

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
vernavideo
Inviato: 9/5/2007 21:14  Aggiornato: 9/5/2007 21:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:

- Vernavideo
visto che un solo uomo puo' fecondare piu' donne, mentre non e' vero il contrario.

Citazione:

- Pausania
Infatti! E' quello che cerco di spiegare tutti i giorni alla mia ragazza, ma lei niente, si ostina a non voler conoscere le basi della biologia. Tutte uguali!


Si, ma non ho capito se ti lamenti perche' vai in bianco o perche' sei cornuto.....


Ciao,
Stefano

P.S.
Si scherza, eh? dimmi se esagero che la pianto subito

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Cassandra
Inviato: 9/5/2007 21:21  Aggiornato: 9/5/2007 21:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Razzismo e senso di colpa
Bravo Pausania, condivido tutto.

Ogni tanto ritiro fuori il mio passato da copywriter pubblicitario. Ebbene, questa lettera sembra scritta proprio da un professionista. Osservate la scansione dei tempi:
- Prima si descrive. E descrive esattamente l'italiano medio di sinistra secondo l'immaginario popolare: guarda Ballarò ma anche Matrix (mica cita Report), è contro veline e tronisti. Lavora e fatica ma con dignità.
- Cita gli esempi. Esempi da santarellino: non dice che diventa razzista perché "rubano il lavoro", o perché "prendono le case popolari " (argomenti assai diffusi ma cari alla destra), bensì perché maltrattano le vecchiette e assumono in generale comportamenti fastidiosi per l'umanitario di sinistra (vien da chiedersi: che farebbe vedendo una vecchietta che maltratta un'extracomunitaria? andrebbe in loop? )
- Si pente: "Perché devo essere sempre buono ed accogliente con i nomadi", ecco toccare il tasto, quello del sinistro col dubbio, col senso di colpa.
- Minaccia: "sta montando l'odio per lo straniero", e qui è il nocciolo della lettera.

In sintesi, l'impressione è quella che sia un fesso. Uno che non si è mai posto una domanda in vita sua. Uno che ha "accolto" perché lo diceva il Partito, e ora dubita senza neppure sapersi decifrare.

La lettera è finta. FINTA. Non so chi l'ha scritta... al Quirinale ci sono tanti dipendenti che non sono davvero dipendenti del Quirinale e forse si possono prestare a tale mascherata. Ma comunque non l'ha scritta lui, bensì un professionista della scrittura creativa.

Verrebbe in mente, così per giocare, che sia stato assoldato un autore televisivo: per come dipinge idiota lo scrivente, e per come tratta da idioti noi che leggiamo. Un copywriter vero non arriva a certi livelli...

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
redna
Inviato: 9/5/2007 21:34  Aggiornato: 9/5/2007 21:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Razzismo e senso di colpa
Potrei essere d'accordo con cassandra...ma allora perchè scrivere una lettera fasulla? A che scopo....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pausania
Inviato: 9/5/2007 21:43  Aggiornato: 9/5/2007 21:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Potrei essere d'accordo con cassandra...ma allora perchè scrivere una lettera fasulla? A che scopo....

Messaggio subliminale? tastare il terreno? iniziare a far digerire anche a sinistra il fatto che le persone di possono deportare in base alla razza (gli zingari fuori dal GRA)? una serie di cose che noi poveri popolani non capiremo mai.

Però Cassandra, in realtà, applicando il Rasoio di Occam, quando dici l'impressione è quella che sia un fesso. Uno che non si è mai posto una domanda in vita sua. Uno che ha "accolto" perché lo diceva il Partito, e ora dubita senza neppure sapersi decifrare.

In effetti di gente così ce n'è, oh se ce n'è

Paxtibi
Inviato: 9/5/2007 21:45  Aggiornato: 9/5/2007 21:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Razzismo e senso di colpa
Lavora e fatica ma con dignità.

Lavoro e fatica... al quirinale??

(Comunque anch'io penso che la lettera sia falsa).

redna
Inviato: 9/5/2007 21:51  Aggiornato: 9/5/2007 21:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Razzismo e senso di colpa
Antefatto: il 7 maggio a repubblica è stata inviata una lettera, ad Augias, ripresa da comedonchisciotte...
Possibile che nessuno di questi si sia accorto di nulla e che non abbia avvertito, nel leggerla, qualcosa di strano da dover mettere in guardia i lettori? Va be che tutti scrivono a repubblica...lo sappiamo...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pausania
Inviato: 9/5/2007 22:07  Aggiornato: 9/5/2007 22:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
redna, nemmeno io ci ho pensato, tranne quando l'articolo era bello che fatto: cioè dopo averci pensato e lavorato sopra. E' tutto troppo perfetto.

Poi questo che sventa ogni crimine possibile... troppo cittadino modello.

Non ci si fa caso a prima vista, ma è uno stereotipo

Linucs
Inviato: 9/5/2007 23:12  Aggiornato: 9/5/2007 23:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Razzismo e senso di colpa
Ieri i dentisti erano tutti evasori, oggi invece facciamo una gara a chi ha il dentista più etnico. Loro, ovviamente, non evadono pur essendo dentisti.

"Ottimo! Allora il mio dentista è della Badombia, e al posto dell'anestesia locale usa una pietra! Ho vinto! Ho vintooo! E il primario del mio ospedale viene dal Congooo! Come nelle fiction di Amato! BOHOHOOO! Ora mi uccidooo merito di morire per le colpe della mia genteee così libero un po' di spaziooo! *bang*"

GreatGig
Inviato: 9/5/2007 23:31  Aggiornato: 9/5/2007 23:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/10/2006
Da: Napoli
Inviati: 77
 Re: Razzismo e senso di colpa
Pausania: non pensavo certo che tu proponessi la mera l'abolizione della polizia qui ed ora...insomma era un discorso ideale. Immagino tu sia di idee anarchiche, che più o meno conosco.

Nel pratico, concordo con te quando parli delle forze dell'ordine a Genova o nelle manifestazioni (da anni seguiamo le vicende dei processi per gli scontri e per la morte di Giuliani e diffondiamo il dvd del padre di Carlo, che consiglio a tutti di vedere, e magari comprare) ma io che vivo a Napoli, se cammino per le strade e vedo qualche brutto ceffo che mi guarda o mi segue, se scorgo la polizia sono più tranquillo. Lo dico sinceramente. E altrettanto sinceramente credo che qualcuno che entri nelle case dei camorristi e che li arresti ci voglia, non lo possono fare certo i cittadini. E queste cose contribuiscono ad aumentare la nostra (pur bassa) sicurezza.

Come ho scritto più volte su questo sito, quando si dovrà scegliere fra socialismo e anarchia sarà un grande giorno. Oggi come oggi c'è una realtà, orrenda, da fronteggiare.

Linucs: perdonami ma evito di rispondere perché al 90% non capisco i tuoi commenti e non ho capito l'appunto che mi hai fatto sopra.

"Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri."
Gibbo76
Inviato: 9/5/2007 23:41  Aggiornato: 9/5/2007 23:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/9/2006
Da: Firenze
Inviati: 32
 Re: Razzismo e senso di colpa
cito: L'articolo mi sembra parte di una vasta campagna di Repubblica e del suo gruppo editoriale/economico/politico, tesa a spostare a destra la politica del futuro Pd e dell'attuale governo.

sottoscrivo appieno.

L'involuzione di repubblica è lenta e al tempo costante, ancora non può annoverare fra i suoi editorialisti minima immoralia tipo Panebianco del corriere ma di questo passo non ci vorrà poi molto....


"Il regime golpista non veste necessariamente i panni del gendarme chiodato ma può avere, e non diminuito nella portata storico-sociale, quelli dei piani di un diagramma di razionalizzazione capitalistica" (Paolo Volponi, 1979)
Pausania
Inviato: 9/5/2007 23:56  Aggiornato: 9/5/2007 23:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
GreatGig Citazione:
se cammino per le strade e vedo qualche brutto ceffo che mi guarda o mi segue, se scorgo la polizia sono più tranquillo.

Certo... e io sarei tranquillo anche se scorgessi Linucs e Pike con la Gatling che tengono d'occhio il vicolo; oppure se vedessi il camorrista che controlla la sua zona che mostra l'arma al brutto ceffo.

Insomma, quando la si passa brutta, l'importante è uscirne illesi, e persino un poliziotto va bene


Citazione:
E altrettanto sinceramente credo che qualcuno che entri nelle case dei camorristi e che li arresti ci voglia

Vero: c'é da chiedersi perchè coloro che dovrebbero farlo non lo facciano. E' un bel mistero...


Citazione:
non lo possono fare certo i cittadini

Ovviamente no, se lo Stato li obbliga a non difendersi e li istruisce ad aspettare che una polizia che non arriverà mai.

Se invece i cittadini applicassero i principio di maggioranza e il principio di autodifesa legittima, a quest'ora sai quanti camorristi in meno ci sarebbero?

redna
Inviato: 9/5/2007 23:57  Aggiornato: 9/5/2007 23:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Razzismo e senso di colpa
Ho appena dato uno sguardo a comedonchisciotte.org...il forum è interessante.Oltre ad essere pubblicato interamente l'articolo di pausania
ci sono delle risposte veramente illuminanti.
Truman scrive....l'articolo-lettera di repubblica...esso segnala potentemente un ulteriore svolta a destra dell'attuale esecutivo italiano.
Anche il resto del commento è interessante..
Mi si incrociano gli occhi....buonanotte

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Bambooboy
Inviato: 10/5/2007 0:00  Aggiornato: 10/5/2007 0:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Razzismo e senso di colpa
...come se il PD avesse bisogno di 'campagne' per andare a destra!

Citazione:

cito: L'articolo mi sembra parte di una vasta campagna di Repubblica e del suo gruppo editoriale/economico/politico, tesa a spostare a destra la politica del futuro Pd e dell'attuale governo.

sottoscrivo appieno.


...comunque io aggiungo la mia firmetta!

GreatGig
Inviato: 10/5/2007 0:26  Aggiornato: 10/5/2007 0:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/10/2006
Da: Napoli
Inviati: 77
 Re: Razzismo e senso di colpa
Non ha bisogno di campagne per andare a destra, ma di campagne per rendere accettabili ad un'opinione "di sinistra" le politiche di destra che si perseguono.

A Pausania: cosa intendi per autodifesa legittima? Libertà di girare armati? E per principio di maggioranza?
Io immagino una società solidale e disarmata, in cui neanche Pike e Linucs debbano fare le ronde del quartiere

"Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri."
vernavideo
Inviato: 10/5/2007 7:35  Aggiornato: 10/5/2007 7:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Ieri i dentisti erano tutti evasori,..

Ah, oggi non evadono piu'?
ma allora viva i dentisti multi-etnici!

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
vernavideo
Inviato: 10/5/2007 7:40  Aggiornato: 10/5/2007 7:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
...merito di morire per le colpe della mia genteee...


Si, e' sempre colpa degli altri.
Ma perche non giri il monitor del tuo computer e mi dici dove e' stato costruito, e non ti chiedi che fine fara' quando ti sarai stufato e ne comprerai uno nuovo?

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
fiammifero
Inviato: 10/5/2007 8:20  Aggiornato: 10/5/2007 8:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Razzismo e senso di colpa
Aggiungo anch'io i miei complimenti a Pausania,ed alcune considerazioni che ancora non sono state dette.
1) da quando è in atto la globalizzazione di merci e uomini (solo spostamenti ) non c'è bisogno più del segno di riconoscimento sul braccio per individuare il nemico
2) una forma di razzismo la vedo anche da parte di molti migranti,forse è di riflesso e precauzionale.
Proprio ieri,in macchina in mezzo al traffico,ho buttato uno sguardo su un ragazzo di colore e lui,accorgendosene mi ha detto se era bella la sua abbronzatura in modo stizzito. Di rimando io gli ho risposto che era un bel ragazzo ed aveva un bel viso (la verità) e lui è rimasto basito.
Cavolo,si guardano i palazzi e non si può ammirare una persona senza pregiudizio? A me non è mai passato per l'anticamera del cervello di considerare le persone per la loro apparenza,tutt'alpiù per l'odore che emanano ,altrimenti starei fresca,come li individuo gli imbroglioni e mariuoli italiani ?
3) è in atto da molto tempo uno stillicidio per far sì che il "diverso" di qualsiasi tipo debba essere ghettizzato anche se "protetto" da leggi speciali e /o eufemistici linguaggi (tipo: non normo dotato,portatore di handicap) che farebbero pensare al contrario e questo già tra la popolazione italiana,per gli altri poi.....
4) l'abito non fà il monaco chi se lo ricorda più? tutti omologati con griff,sponsor appiccicati per far credere di essere non solo alla moda,ma anche non morti di fame,perchè tanto se acquisti in contanti o a rate mica c'è scritto!
Il primo razzismo che riscontro è proprio quello tra italiani che di riflesso và a colpire anche altri,per la legge dello scarica barili. Questo è voluto ed inizia già in età scolare perchè i genitori hanno già assimilato precedenti pregiudizi che si tramandano e non c'è legge che tenga su questo,e ci meravigliamo se esce fuori che gli italiani sono razzisti?
Scoperta dell'acqua calda.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Dorian
Inviato: 10/5/2007 9:03  Aggiornato: 10/5/2007 9:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Razzismo e senso di colpa
Concordo con questa osservazione:

L'autore della lettera, che secondo me è falsa come una moneta da tre euro, non sta diventando razzista.. in realtà sta solo scoprendo di esserlo sempre stato.

Al di la del fatto che bisognerebbe stilare delle percentuali e vedere quante giovani italiane cederebbero il posto all'anziana signora, lui in qualche modo giudica una intera razza (i "negri"? gli "slavi"? mamma li turchi!) in base al comportamento di un paio di elementi che lui identifica (qui sta il razzismo!) come "portatori genetici" di una serie di comportamenti sociali negativi.

Ad esempio il fantomatico dipendente del Quirinale ci spiega che non cedere il posto ad una vecchia (purchè ariana) è reato passibile di espulsione dall'autobus presi per la collottola.. già.. prova a farlo con una italica ragazzina.. e vedi che risate! Ma poi chissà come mai la vecchia bianca pretende il posto dalla giovane nera.. forse gli altri passeggeri erano tutti vecchie caucasiche anche loro?

Invertiamo l'esperimento e vediamo quante giovani bianche cederebbero il posto alla vecchia negra.. Super Pippo interverrebbe ancora a lanciare fuori dall'autobus la maleducata ragazzina? Dove sta allora la differenza? Già..

MORALE:

Non cedere il posto in autobus alla vecchia è reato gravissimo.. invece far campare i pensionati con una manciata di euro al mese, quando i parlamentari ne prendono decine di migliaia (e non hanno certo bisogno di dividere i posti autobus con la razza inferiore dei cittadini), evidentemente non è reato; non deve neppure essere comportamento asociale altrimenti il nostro Super Pippo delle nonnine andrebbe sicuramente a prendere a calci in culo i mariuoli assortiti di refurtiva fiscale che siedono (comodamente) negli scranni istituzionali.

Pausania
Inviato: 10/5/2007 9:57  Aggiornato: 10/5/2007 9:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
GreatGig Citazione:
cosa intendi per autodifesa legittima? Libertà di girare armati? E per principio di maggioranza?

Semplice. Facciamo l'esempio della mafia. I mafiosi sono una minoranza che commette crimini contro la maggioranza. Ora, applicando i principi della santa democrazia, che prevedono il governo della maggioranza e la legittima difesa in caso di aggressione, mi pare scontato che i cittadini in superiorità numerica e con munizionamento adatto alla bisogna farebbero piazza pulita della mafia.

Scherzi a parte

Io non mi auguro le ronde di nessuno, e guarda caso le ronde vengono fuori quando la polizia non fa l'unica cosa che dovrebbe fare, proteggerci.

Comunque, mi chiedi se voglio la libertà di girare armati... Beh, se questa libertà ce l'ha lo Stato, che siamo noi, non vedo perché non debba averla anche io, che sono io. Ti pare? Mi puzza molto che lo Stato venga da me con la Beretta d'ordinanza e il colpo in canna, spiegandomi per quale motivo è bene che i cittadini non girino armati. Non so se rendo...

Non bisogna girare armati? Benissimo, allora nessuno gira armato.

Paolo69
Inviato: 10/5/2007 10:21  Aggiornato: 15/5/2007 22:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
mi pare scontato che i cittadini in superiorità numerica e con munizionamento adatto alla bisogna farebbero piazza pulita della mafia


Citazione:
la polizia non fa l'unica cosa che dovrebbe fare, proteggerci.

La polizia fà quel che può , il personale è ridotto al minimo , non hanno i soldi neppure per fare benzina , e poi siamo pieni di auto blu con scorta e di sorveglianze di abitazioni private , ma stiamo sempre li' , è la politica che li tratta in questo modo. La maggior parte dei poliziotti è brava gente che rischia la vita per 1000 euro al mese.

Pausania
Inviato: 10/5/2007 10:52  Aggiornato: 10/5/2007 10:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Paolo69 Citazione:
siamo un tantino reazionari?

Reazionario significa che si oppone ad una azione, nel senso di un cambiamento politico-sociale. Sarei reazionario se mi opponessi ad una nuova legge che propone la libertà di girare armati.

Citazione:
ci manca solo che la gente inizi a girare armata, sai che casino, sarebbe un boom di omicidi per cazzate!

Perché, ci sono anche omicidi per motivi seri? E poi, per qual mai motivo dovrebbero esserci tutti questi omicidi? Se tu avessi una pistola ammazzeresti la gente per niente?


Citazione:
La mafia non si combatte con le armi, ma con la politica! perchè è proprio grazie alla politica se la mafia prospera

Vorrei che tu riflettessi profondamente su questa tua frase, e ti rendessi conto dell'enorme contraddizione che hai appena palesato.


Citazione:
La polizia fà quel che può , il personale è ridotto al minimo , non hanno i soldi neppure per fare benzina , e poi siamo pieni di auto blu con scorta e di sorveglianze di abitazioni private , ma stiamo sempre li' , è la politica che li tratta in questo modo.

Ma pensa, poverini, non gli danno la paghetta per comprarsi la benza ed uscire il sabato sera. Domanda: e i soldi che il bravo cittadino dona spontaneamente a babbo Stato per avere "i servizi" dove sono finiti?

Ah già, le auto blu! Quelle della politica. Che però è quella che ci deve salvare dalla mafia. Infatti la politica, che è scaltra come poche, sta attuando una strategia di largo respire. Sta combattendo la mafia dal di dentro.

E' la politica che li tratta in quel modo. Poveri. Però quando arriva il momento buono di trattarli bene, ecco che si trovano i soldi per pagare i poliziotti per pestare cittadini inermi, per sequestrarli e portarli nelle caserme fai da te. Povera povera povera polizia.


Citazione:
La maggior parte dei poliziotti è brava gente che rischia la vita per 1000 euro al mese.

La maggior dei muratori e dei metalmeccanici pure. Diamo la pistola anche a loro!

Comunque io non parlo dei poliziotti, parlo della polizia. Dell'istituto e del concetto di società che ci sta dietro. E poi io non ho niente in contrario alla polizia, però se alcuni cittadini hanno il diritto di portare la pistola, allora lo voglio anche io, tutto qui...


Citazione:
è vero che lo stato siamo noi, ma per fortuna noi non ci occupiamo in prima persona di tutte le questioni dello stato, altrimenti non avremmo tempo per fare nient'altro.

Di cosa si occupa lo Stato che noi non facciamo? Intendi prendere i soldi dei cittadini ed usarli per approntare un esercito armato di tutto punto da usare in giro per il mondo ad ammazzare civili e sparare sulle ambulanze? Sai che è proprio per questo che in molti gradirebbero non avere uno Stato?


Citazione:
Le forze dell'ordine rappresentano la sicurezza dello stato e sono loro ad essere preposte a mantenerla.

Ecco, magari se lo ripeti altre cento volte riesci a convicermi. Poi guardo il telegiornale, e scopro che i luoghi dove c'è più polizia sono anche quelli dove c'è più crimine. Sarà lo stesso discorso fatto con serotonina e depressione: come si fa a stabilire quale sia la causa e quale l'effetto?


Citazione:
Negli states hanno fatto una proposta di legge per rendere obbligatorio possedere e portare con sè un'arma per doversi difendere da soli.
questa al paese mio si chiama anarchia...

Al paese mio invece no: se uno Stato emana una legge che obbliga a portare un'arma, significa che c'è uno Stato, ergo che non c'è anarchia. Quindi al paese tuo chiamatela anarchia, se vi garba, ma sappiate che anarchia non è.


Citazione:
chi potrebbe impedire allora di sparare a qualcuno perchè negro?

Perché? Adesso chi te lo impedisce? Il poliziotto fermo alla pompa di benzina?

Wintermute
Inviato: 10/5/2007 11:37  Aggiornato: 10/5/2007 11:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Razzismo e senso di colpa
Ottimo articolo Pausania, veramente ottimo.
starebbe bene pubblicato su qualche giornale ("Internazionale" potrebbe interessarsene)!

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
Paolo69
Inviato: 10/5/2007 11:37  Aggiornato: 15/5/2007 22:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Perché, ci sono anche omicidi per motivi seri? E poi, per qual mai motivo dovrebbero esserci tutti questi omicidi? Se tu avessi una pistola ammazzeresti la gente per niente?


diciamo che sparare a qualcuno perchè ti ruba il parcheggio è sicuramente un motivo piu' futile che non sparare per una rapina.

Freeman
Inviato: 10/5/2007 11:48  Aggiornato: 10/5/2007 11:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Razzismo e senso di colpa
Da Repubblica di oggi, in prima pagina:

Integrazione modello "light"
Legalità e sicurezza non sono temi di destra, ma esigenze collettive di primaria importanza.

Traduzione: serve più polizia.

Un reato su 3 compiuto da stranieri
Meno delitti col poliziotto di quartiere
I dati della relazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Viminale. Oltre il 36% delle denunce nei confronti di cittadini immigrati.


Traduzione: più polizia = meno reati. Inoltre, gli immigrati ci minacciano, serve ancora più polizia contro l'immigrato cattivo.
"Non siamo noi ad essere razzisti, sono loro ad essere napoletani."

Ecco il senso della "lettera-ariete" di cui tratta l'articolo di Pausania: aprire un dibattito sulla necessità di maggiore sicurezza = più polizia.
Così quando Prodi stanzierà qualche miliardo di euro per "potenziare" polizia e CC, potrà dire "è la gente che ce lo chiede".
E poco importa se sarà un passettino ulteriore verso destra, sarà giustificato dalla "necessità".
Ma magari c'è dell'altro...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Punkaster
Inviato: 10/5/2007 11:48  Aggiornato: 10/5/2007 11:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
Pausania dice
"Semplice. Facciamo l'esempio della mafia. I mafiosi sono una minoranza che commette crimini contro la maggioranza. Ora, applicando i principi della santa democrazia, che prevedono il governo della maggioranza e la legittima difesa in caso di aggressione, mi pare scontato che i cittadini in superiorità numerica e con munizionamento adatto alla bisogna farebbero piazza pulita della mafia.
Scherzi a parte
Io non mi auguro le ronde di nessuno, e guarda caso le ronde vengono fuori quando la polizia non fa l'unica cosa che dovrebbe fare, proteggerci."

Già, Già, dalle mie parti ha fare le ronde sono "liberi cittadini nazi-o-anal popolari" sponsorizzati dalla destra più becera, ForzaNuova (vecchiaMerda), Fiammella Tricolore, Arroganza Nazi o anale, Forza Italia, ed altri gruppetti dal quale non è "proprio sicuro" farsi proteggere.
Gli anarchici vivono in un tugurio disprezzando tutto e tutti (perché loro sono i più puri e i più bravi, anelando alla distruzione dei lavoratori, salvo poi quando, hanno fame tornare dal papino coi soldini!)

Figuriamoci da chi poi non fa altro che sostenerli i "cittadini", soffrono di un difetto congenito seguono la corrente, se la corrente dice a destra loro vanno a destra, se la corrente dice Tronchetti Provera loro vanno da Tronchetti.

Farmi difendere da "voi" o da "loro" significa puntarsi una rivoltella alla testa! e francamente non ci tengo!

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
Punkaster
Inviato: 10/5/2007 11:52  Aggiornato: 10/5/2007 11:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Comunque, mi chiedi se voglio la libertà di girare armati... Beh, se questa libertà ce l'ha lo Stato, che siamo noi, non vedo perché non debba averla anche io, che sono io. Ti pare?


C'è l'hai basta che ti fai il porto d'armi, per quanto ne so anche le guardie si devono fare il porto d'armi, oltre ad una visita psicoattidudinale!

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
Punkaster
Inviato: 10/5/2007 12:01  Aggiornato: 10/5/2007 12:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
Pausania, la contraddizione è la tua che pretendi di avere gli stessi diritti dello stato, quando per te lo stato non conta nulla, deciditi sto stato lo vuoi o non lo vuoi?, le armi le vuoi o non le vuoi?
E se lo vuoi che stato vuoi? e se vuoi l'arma che arma vuoi? il femminismo lo vuoi o non lo vuoi?, il razzismo lo vuoi o non lo vuoi?
A casa mia questa si chiama schizofrenia! no anarchia!

O ti decidi o ti decidi!

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
PikeBishop
Inviato: 10/5/2007 12:14  Aggiornato: 10/5/2007 12:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
tanto per cominciare non è un'ipotesi , ma un fatto , basta vedere negli states quello che succede.

Perche' tocca sempre rispondere ab aeternum le stesse cose: come mai in Svizzera, in Australia e in Canada, tanto per fare piu' di un esempio, non succede?
Citazione:
ma prendersela con i poveracci che fanno dei turni strazianti sulla strada a contatto con la feccia della società

Passami un fazzoletto
Citazione:
posso dirti di cosa dovrebbe occuparsi lo stato , purtroppo su molti aspetti è latitante , e la colpa è politica.

Se si parla dello Stato non e' sicuramente culinaria.
Citazione:
, pensa che in certi rioni di napoli dove ti sparano per uno sguardo neppure vi entra la polizia.

Chissa' come mai, perche' il contatto con certa feccia gli da' un po' di irritazione ai gomiti, o perche' non gliene potrebbe fregare di meno?
Citazione:
se la sicurezza non è garantita dallo stato e ti devi fare giustizia da solo è anarchia.

A parte che tra sicurezza e giustizia c'e' una bella differenza, l'esempio che hai fatto e' lampante: da quando gli USA sono anarchici?
Citazione:
tu prova a sparare a qualcuno e poi mi racconti quanta strada fai prima di avere i poliziotti che ti cercano.

Se gli sparo io, poca, ma se lo fanno quelli dei quartieri che citavi, va bene cosi': in soldoni hai detto che la polizia e' contro di me, non contro i criminali.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Infettato
Inviato: 10/5/2007 12:15  Aggiornato: 10/5/2007 12:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Razzismo e senso di colpa
io lho pensata e scritta e la sostengo con forza , non mi sembra affatto contradditoria , se vuoi sostenere ciò prova a spiegarti , magari riesco perfino a capirti, dove la vedi la contraddizione?

Paolo mi permetto di dire la mia in 2 parole MAFIA=POLITICA.

Per ciò che riguarda la P.S., qualche giorno fà è "capitato" un furto a un mio amico alle 4:30 del mattino sventato grazie all'antifurto di casa, ha chiamato il 113 tre minuti dopo..... non sono mai arrivati, nel frattempo sono entrati in altre 2 case questa volta riuscendoci..... alla fine dopo altre telefonate senza esito hanno rinunciato.

Morale... di cognome non fà Veltroni Fini (tanto per far tutti contenti)chi più ne ha più ne metta, inutile dirti che i topi di appartamento sono dei rom che da poco si sono insediati fuori dal raccordo... , così cito anche un verso dell'articolo, molti romani come me, ormai sono costretti a vivere fuori dal raccordo.

Credo di non aver commentato l'articolo ottimo, lo faccio adesso il sig. che dice di essere razzista onon è di "Roma" o viveva isolato o ha il paraocchi il cervello in standbay o tutto insieme, oppure molto più plausibile è un gran paraculo.

Roberto

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
PikeBishop
Inviato: 10/5/2007 12:16  Aggiornato: 10/5/2007 12:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Gli anarchici vivono in un tugurio disprezzando tutto e tutti (perché loro sono i più puri e i più bravi, anelando alla distruzione dei lavoratori,

Bere gia' la mattina ti portera' alla tomba, smetti finche' sei in tempo.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
PikeBishop
Inviato: 10/5/2007 12:17  Aggiornato: 10/5/2007 12:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
basta che ti fai il porto d'armi

E' chiaro che non hai mai provato a richiederlo un porto d'armi uso difesa: sai le risate....

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Punkaster
Inviato: 10/5/2007 12:18  Aggiornato: 10/5/2007 12:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
Io lo stato lo voglio, il IV grazie!

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
PikeBishop
Inviato: 10/5/2007 12:18  Aggiornato: 10/5/2007 12:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
A casa mia questa si chiama schizofrenia!

E quest'altro si chiama delirium tremens.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Pausania
Inviato: 10/5/2007 12:18  Aggiornato: 10/5/2007 12:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
tanto per cominciare non è un'ipotesi , ma un fatto , basta vedere negli states quello che succede. La spiegazione stà nel fatto che spesso quando si è incazzati si fanno cose di cui poi ci si pente , e se hai una pistola prima o poi la usi!! anche perchè altrimenti che te la porti a fare?per scoattare?

Cosa succede negli States? Ti riferisci a quello che succede nella megalopoli sovraffolate dove tua madre ha 18 anni e batte per comprarsi il crack mentre tuo padre... chissà chi è? Gli States dove imobottiscono i ragazzi di droghe legali fin dalla tenera età? Credi davvero che il problema siano le pistole? Gli amici canadesi le hanno pure, eppure non si ammazzano a revolverate per la strada.

Poi a me non interessa avere o no la pistola, a me interessa il principio per cui lo Stato ha il diritto di esercitare la violenza sui cittadini, mentre i cittadini possono al massimo reagire solo nel caso in cui siano minacciati come nemmeno nelle favelas argentine. E non è questione del tabaccaio che spara (so già che la prossima mossa retorica sarà questa). Per esempio pensa ai commercianti che subiscono il racket. Secondo me hanno tutto il diritto di organizzarsi tra loro e mandare in sedia a rotelle i bastardi che vanno a prendere i loro soldi. Invece no. Devono andare dallo Stato, il quale li prende e li porta via di casa, gli fa cambiare nome e praticamente li manda in rovina, mentre la mafia continua tranquillamente a fare gli affaracci suoi.

Dimmi, quale sicurezza hanno quei cittadini che dovranno passare il resto della loro vita a nascondersi come ladri e a vivere una vita di merda, mentre i mafiosi continuano a vivere tranqullamente?


Citazione:
io lho pensata e scritta e la sostengo con forza , non mi sembra affatto contradditoria , se vuoi sostenere ciò prova a spiegarti , magari riesco perfino a capirti, dove la vedi la contraddizione?

Rivediamo la tua frase: La mafia non si combatte con le armi, ma con la politica! perchè è proprio grazie alla politica se la mafia prospera
Allora, secondo te lo strumento adatto a combattere la mafia non sono le armi. Bene. Lo strumento adatto è la politica. Il motivo di questa scelta dello strumento è che la causa della mafia è la politica. Cos'è, una nuova forma di omeopatia? Combatto il male con il suo uguale? Come puoi credere che la causa del male possa essere usata per debellare lo stesso male? Non ti pare un paradosso logico?


Citazione:
quella che serve anche per correre da te quando li chiami per salvarti le chiappe, fossi in tè non snobberei cosi' che rischia la vita ogni giorno per pochi euro.Non è una bella vita la loro.

Guarda, mi sei simpatico. Però spero proprio che tu non ti trovi nei guai, e nel caso, spero tu non ti illuda che la polizia verrà ad aiutarti correndo come una forsennata. Io non snobbo i poliziotti, ci mancherebbe. Come ti ho già detto non mi interessa prendermela con “lo sbirro”, ma con la logica che stabilisce le norme attuali.


Citazione:
I muratori non devono far rispettare le leggi ,e neppure tu , i poliziotti si, è per questo che sono armati.

Strano: mi stai dicendo che se non ci fosse un polizia armata che minaccia i cittadini, costoro non rispetterebbero le leggi dello Stato. Che mondo bislacco il nostro! Abbiamo la democrazia, la sovranità popolare, la partecipazione politica, eppure bisogna avere la polizia che fa rispettare le leggi con le armi.


Citazione:
Se non parli dei poliziotti ma della polizia come istituzione allora parli della politica e torni al mio discorso

Infatti, io mica sto dicendo che mi stanno sulle balle il brigadiere Rodolfo e l'appuntato Ciarano. Mi pareva abbastanza ovvio.


Citazione:
ma cosa stai dicendo? sei tu che sostieni che lo stato non dovrebbe esistere , non io. Inoltre stai sbagliano persona , io abolirei gli eserciti armati , figurati se sotengo le guerre, non mi conosci , perchè sputi questi sentenze?

Paolo, io non – ripeto: non – ho mai detto che tu sia un guerrafondaio. E non capisco da dove tu abbia tirato fuori questa mia “sentenza”. Tu hai detto che lo Stato fa quelle che cose che noi non facciamo altrimenti non potremmo fare nient'altro. Io ti ho chiesto quali sono. Sarebbe bello che tu rispondessi. A me il primo esempio che è venuto in mente è la guerra: nessuna persona, in assenza di un Stato, si farebbe venire in mente di invadere l'Afghanistan, per esempio. Tu che esempi hai?


Citazione:
forse perchè dove c'è il crimine è necessario inviare polizia?

E perché il crimine non si sposta dove non c'è polizia e invece c'è una spirale negativa verso la violenza?

Citazione:
comunque a me non risulta essere cosi , pensa che in certi rioni di napoli dove ti sparano per uno sguardo neppure vi entra la polizia.

Scusami, ma mi hai appena dato ragione. Penso che Napoli sia la città italiana con il più alto tasso di polizia (lo spero almeno) eppure ci sono addirittura delle zone dove la polizia non può entrare. Cioè zone dove la criminalità è talmente potente che si fa beffe persino dello Stato e dei suoi eserciti. Il che dimostra che c'è un legame davvero curioso tra la presenza di poliziotti e quella del potere criminale. Il quale, invece di diminuire in maniera inversamente proporzionale al numero di poliziotti, aumenta in maniera proporzionale. Hai una spiegazione anche per questo, oltre alla benzina che manca?


Citazione:
ti piace giocare con le parole , ma il concetto non cambia , se la sicurezza non è garantita dallo stato e ti devi fare giustizia da solo è anarchia.

No Paolo, quella si chiama presa per il culo: lo Stato mi obbliga a dargli soldi per proteggermi, mi impedisce di proteggermi e mi obbliga a farmi giustizia da me. Cornuto e mazziato!


Citazione:
tu prova a sparare a qualcuno e poi mi racconti quanta strada fai prima di avere i poliziotti che ti cercano.

Paolo: vedi che mi dai ragione? Nessuno mi ha impedito di sparare: né le leggi né la polizia. Al massimo la polizia mi cerca dopo che ho sparato. La gente non si ammazza perché non siamo delle bestie, Paolo. Io, tu e tutti quanti non ci pensiamo nemmeno ad ammazzare la gente, e non perché la polizia ti cercherebbe, ma perché sei un essere umano.

Punkaster
Inviato: 10/5/2007 12:20  Aggiornato: 10/5/2007 16:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
RIMOSSO

La Redazione (Abulafia)

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
Paxtibi
Inviato: 10/5/2007 12:22  Aggiornato: 10/5/2007 12:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Razzismo e senso di colpa
Ragionare per categorie è peccato, tranne quando si tratta di anarchici: in tal caso," tutti gli anarchici sono sfaccendati figli di papà" è un'argomentazione legittima.

Oppure quando si parla di chi vota a destra, in quel caso ci si può pure sbizzarrire con insulti creativi di ogni tipo.

Ma anche nel caso dei comunisti e socialisti assortiti: quelli sono tutti santi.

È tutto molto ovvio, basta sostituire il vangelo con gli osceni scritti di Marx e compagnia bella, e tutto va magicamente a posto.

PikeBishop
Inviato: 10/5/2007 12:27  Aggiornato: 10/5/2007 12:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
e se hai una pistola prima o poi la usi!! anche perchè altrimenti che te la porti a fare?per scoattare?

Questa mi era sfuggita: cosa vuol dire scoattare?

Comunque ci stai dicendo (con che cognizione di causa e' intuibile) che chiunque giri armato prima o poi spara a qualcun altro.
Sono notizie che hai preso da qualche parte, c'e' qualche evidenza o sono un parto della tua fantasia?
La seconda che ho detto, di sicuro.
Non ho mai conosciuto nessuno, e ne ho conosciuti tanti, di quelli che posseggono licenza di porto di pistola ad uso difesa ( o di fucile per uso caccia, anche quelle sono armi) che abbia sostenuto un conflitto a fuoco.
Io, personalmente, mi conosco bene, la pistola l'ho portata e l'ho usata solo al poligono. Come la mettiamo?

Scrivere solo perche' si hanno le dita non e' una grande idea....

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Paolo69
Inviato: 10/5/2007 12:29  Aggiornato: 10/5/2007 12:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Paolo mi permetto di dire la mia in 2 parole MAFIA=POLITICA.


mi trovi daccordo , il concetto era piu' o meno quello.

Punkaster
Inviato: 10/5/2007 12:33  Aggiornato: 10/5/2007 12:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
PAXTIBI
Oscenità è la tua capacità di rigirati la frittata, e ciò che scrivi! (gli anarchici che ti cito sono gli anarchici che conosco! e sono realmente figli di papà sfaccendati!) e sono fortemente convinto che non siano tutti così!

Se devo dar retta o farmi difendere da qualche anarchico, certo non sono loro!
Al limite mi leggo qualcosa di Malatesta! o di Victor Serge!
Marx non è vangelo e neanche le tue chiacchiere, il discorso era riferito alla difesa! ti ripeto che farmi difendere da voi equivale a puntarsi una rivoltella alla testa!

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
PikeBishop
Inviato: 10/5/2007 12:33  Aggiornato: 10/5/2007 16:42
Sono certo di non sapere
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 Re: Razzismo e senso di colpa
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Punkaster
Inviato: 10/5/2007 12:39  Aggiornato: 10/5/2007 16:44
Ho qualche dubbio
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Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
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Sempre vostro, V. Lenin
PikeBishop
Inviato: 10/5/2007 12:46  Aggiornato: 10/5/2007 16:44
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 Re: Razzismo e senso di colpa
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Punkaster
Inviato: 10/5/2007 12:50  Aggiornato: 10/5/2007 16:45
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 Re: Razzismo e senso di colpa
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Punkaster
Inviato: 10/5/2007 12:54  Aggiornato: 10/5/2007 16:46
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Sempre vostro, V. Lenin
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Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Punkaster, visto che parli di Malatesta, ho pensato di riportare quello che dice del tuo beniamino che riporti in firma.

============


La ricetta dei comunisti

Enrico Malatesta
Umanità Nova, anno I, n. 136, Roma 15 agosto 1920


Al contrario degli anarchici vi sotto molti rivoluzionari i quali non hanno fiducia nell’istinto costruttivo delle masse, credono di avere essi la ricetta infallibile per assicurare la felicità universale, temono la possibile reazione, temono forse più la concorrenza di altri partiti e altre scuole di riformatori sociali, e vogliono perciò impossessarsi del po­tere e sostituire al governo «democratico, di oggi un go­verno dittatoriale.

Dittatura dunque: ma chi sarebbero i dittatori? Naturalmente, pensano essi, i capi del loro partito. Dicono ancora, per abitudine contratta o per desiderio cosciente di evitare le spiegazioni chiare, dittatura del proletariato, ma questa è una burletta oramai sfatata.

Ecco come si spiega Lenin, o chi per lui (vedi Avanti! del 20 luglio 1920):

«La dittatura significa l’abbattimento della borghesia per opera di un ‘avanguardia rivoluzionaria' (questa è la rivoluzione e non già la dittatura) in contrasto con la concezione che sia anzitutto necessario ottenere una maggioranza nelle elezioni. Per mezzo della dittatura si ottiene la maggioranza, non già per mezzo della maggioranza la dittatura. (E sta bene; ma se è una minoranza che, impossessatasi del Potere, deve poi conquistare la maggioranza è una menzogna il parlare di dittatura del proletariato.Il proletariato è evidentemente la maggioranza)

«La dittatura significa l’impiego della violenza e del terrore».
(Per opera di chi e contro chi? Poiché si suppone la maggioranza ostile e non può trattarsi, nel concetto dittatoriale, di folla scatenata che prende nelle sue mani la Cosa pubblica, evidentemente la violenza e il terrore dovranno essere praticati Contro tutti coloro che non si piegano ai voleri dei dittatori per mezzo di scherani al servizio di essi dittatori.)

[i]«La libertà di stampa e di riunione equivarrebbe ad autorizzare la borghesia ad avvelenare l’opinione pubblica»
- (Dunque dopo l’avvento della dittatura del «proletariato» che dovrebbe essere la totalità dei lavoratori, vi sarà ancora una borghesia che invece di lavorare avrà i mezzi di avvelenare «I opinione pubblica» e un’opinione pubblica da avvelenare estranea a quei proletari che dovrebbero costituire la dittatura? Vi saranno dei censori onnipotenti che giudicheranno di quello che sì può o non si può stampare e dei quertori a cui bisognerà domandare il permesso per tenere un comizio. Inutile dire quale sarebbe la libertà lasciata a chi non è ligio ai dominatori del momento.)
“Soltanto dopo la espropriazione degli espropriatori, dopo la vittoria, il proletariato attirerà a sé le masse della popolazione che prima seguiva la borghesia». (Ma ancora una volta, che cosa è questo proletariato che non è la massa che lavora? Proletariato non significa dunque chi non ha proprietà, ma chi ha certe date idee e appartiene a un dato partito?)

Lasciamo dunque questa falsa espressione di dittatura del proletariato atta a produrre tanti equivoci e discutiamo della dittatura quale essa è veramente, cioè il governo assoluto di uno o più individui i quali, appoggiandosi su un partito o su un esercito, s’impadroniscono della forza sociale e impongono «colla violenza e col terrore» la loro volontà.

Quale sarà questa volontà dipende dalla specie di persone che all’atto pratico riusciranno a impossessarsi del potere. Nel caso nostro si suppone che sarà la volontà dei comunisti e quindi una volontà ispirata al desiderio del bene di tutti.

È già una cosa molto dubbia, poiché generalmente gli uomini meglio dotati delle qualità necessarie per arraffare il potere non sono i più sinceri e i più devoti alla causa pubblica; e se si predica alle masse la necessità di sottomettersi a un nuovo governo non si fa che spianare la via agli in­triganti e agli ambiziosi.

Ma supponiamo pure che i nuovi governanti, i dittatori che dovrebbero realizzare gli scopi della rivoluzione siano dei veri comunisti, pieni di zelo, convinti che dall’opera loro, dall’energia loro dipenda la felicità del genere umano. Sarebbero degli uomini sul tipo dei Torquemada e dei Robespierre che, a fine di bene, in nome della salute privata o pubblica, soffocherebbero ogni voce discorde, distruggerebbero ogni alito di vita libera e spontanea: e poi, impotenti a risolvere i problemi pratici da loro sottratti alla competenza degli interessati, dovrebbero per amore e per forza lasciare il posto ai restauratori del passato.

La grande giustificazione della dittatura sarebbe l’incapacità delle masse e la necessità di difendere la rivoluzione dai tentativi reazionari.

[...]

Non v’è che una via Possibile di salvezza: la Libertà.

PikeBishop
Inviato: 10/5/2007 12:59  Aggiornato: 10/5/2007 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
io mi sono fatto un anno di servizio a trecento Km da casa mia

Passatemi un fazzoletto.
Adesso uno si dovrebbe commuovere perche' i violenti travestiti da pacifisti vanno addirittura a 300Km da casa, che spirito di abnegazione: hai spaccato la faccia a qualcuno anche li?
Citazione:
rintracciami o vai a morire ammazzato

E perche' dovrei, mi basta sapere che sei un lavativo che non solo e' capace di "spaccare la faccia" ad altri e non ha il coraggio di fare il militare (cosi' magari la faccia te la spaccava sul serio qualcuno, coi vecchi eri piu' tranquillo), ma anche un eroe manesco che si nasconde - bisogna cercarlo!!!

Per un'unica cosa e' buono che non esista piu' il servizio militare di leva, almeno certa gente stara' alla larga dal volontariato, visto che non gli serve piu' ad evitare la caserma, e ci saranno solo le persone interessate. E violenti lavativi non si potranno piu' fare belli con la storia del servizio civile.


AVVISO: visto che è da parecchi post che vi staTe insultando a vicenda non abbiamo la voglia ne il tempo di metterci a cancellare tutti post,o vi date una regolata da soli e smettete di insultarvi o altrimenti la voglia ce la faciamo venire anche se sarà una cosa triste da fare.
Vi preghiamo di smettere ,per darsi addosso ci sono i pm.

LA REDAZIONE

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
redna
Inviato: 10/5/2007 13:04  Aggiornato: 10/5/2007 13:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Razzismo e senso di colpa
punkaster...non credo tu sia l'unico sulla faccia della terra che ha fatto il servizio civile e ha visto quello che dici.
Anche mio figlio ha fatto il servizio civile ma se scrivesse solo una volta, e se si esprimesse in questa maniera ti dico solo che sarebbe l'ultima.
Quello che hai visto nella casa di riposo è forse il futuro che ti aspetta se non riesci a convivere con gli altri e dare dei giudizi gratuiti.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Punkaster
Inviato: 10/5/2007 13:09  Aggiornato: 10/5/2007 16:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Te la canti e te la suoni!
RIMOSSO

La Redazione (Abulafia)

---
Se si vuole inserire un testo così lungo, si usi un link ad una pagina esterna, o il thread diverrà illeggibile.

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
Pausania
Inviato: 10/5/2007 13:10  Aggiornato: 10/5/2007 13:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Paolo69, ti riporto una bella definizione di anarchia


Anarchia vuoi dire non-violenza, non-dominio dell’uomo sull’uomo, non imposizione per forza della volontà di uno o di più su quella di altri. È solo mediante l’armonizzazione degli interessi, mediante la cooperazione volontaria, con l’amore, il rispetto, la reciproca tolleranza, è solo colla persuasione, l’esempio, il contagio e il vantaggio mutuo della benevolenza che può e deve trionfare l’anarchia, cioè una società di fratelli liberamente solidali, che assicuri a tutti la massima libertà, il massimo sviluppo, il massimo benessere possibili.

[...]

l’idea specifica che distingue gli anarchici è l’abolizione del gendarme, lesclusione dai fattori sociali della regola imposta mediante la forza, brutale, legale o illegale che sia.

[...]

Noi vogliamo la libertà per tutti, per noi e per i nostri amici come per i nostri avversari e nemici. Libertà di pensare e di propagare il proprio pensiero, libertà di lavorare e di organizzare la propria vita nel modo che piace; non libertà, s’intende — e si prega i comunisti di non equivocare —non libertà di sopprimere la libertà e di sfruttare il lavoro degli altri.

[...]

La vera violenza anarchica è quella che cessa dove cessa la necessità della difesa e della liberazione. Essa è temperata dalla coscienza che gl’individui presi isolatamente sono poco o punto responsabili della posizione che ha fatto loro l’eredità e l’ambiente; essa non è ispirata dall’odio ma dall’amore; ed è santa perché mira alla liberazione di tutti e non alla sostituzione del proprio dominio a quello degli altri [...]


Enrico Malatesta, Pensiero e volontà, anno II, n° 17, Roma 1 settembre 1924

Punkaster
Inviato: 10/5/2007 13:17  Aggiornato: 10/5/2007 13:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
Per un'unica cosa e' buono che non esista piu' il servizio militare di leva, almeno
 certa gente stara' alla larga dal volontariato, visto che non gli serve piu' ad evitare la 
caserma, e ci saranno solo le persone interessate. E violenti lavativi non si potranno piu' 
fare belli con la storia del servizio civile.


RIMOSSO PERCHE' OFFENSIVO

LA REDAZIONE

Ripreso sul sito di repubblica

Approvata definitivamente la legge al Senato
Saranno i ragazzi del 1985 gli ultimi a partire

Addio alla leva militare
approvata la riforma
Mattarella: "E' il dividendo della pace
dopo cinquant'anni, una svolta epocale"

di OTTAVIA GIUSTETTI
ROMA - Gli ultimi costretti a portare la divisa saranno i ragazzi dell'85 e con loro la naja passerà in soffitta. Dopo il via libera della Camera arriva oggi quello del Senato che ha approvato la legge che abolisce (meglio sospende) il servizio militare obbligatorio. Il testo è stato votato dall'aula con il solo "no" di Rifondazione Comunista e l'astensione dei Verdi e del Pdci. Una legge che non abolisce la leva obbligatoria (servirebbe una modifica costituzionale) ma la sospende, prevedendola solo "in caso di guerra o di particolari casi di crisi". Una riforma che potrà dirsi completata solo nel 2006 quando in Italia avremo meno soldati, e quelli che ci saranno saranno pagati. L'esercito italiano, che adesso conta 270mila unità, verrà ridotto nell'arco di un settennato a 190mila effettivi: tutti volontari, professionisti e pagati (circa 2 milioni e mezzo lordi al mese).

"La riforma della leva è il dividendo della pace dopo 50 anni", ha detto il ministro della Difesa Sergio Mattarella nella conferenza di presentazione alla stampa. "Dal 2006 avremo un nuovo esercito adeguato alle esigenze contemporanee che non sono di guerra bensì di strategia di difesa della pace e dei diritti umani". Un passaggio epocale per il nostro Paese secondo il ministro che ha sottolineato quanto questa riforma sia fondamentale per stare al passo con gli altri stati europei: quelli che non hanno ancora abolito la naja, proprio in questi mesi stanno approvando le leggi apposite di riforma del servizio militare. "Una grande svolta anche per quel che riguarda la vita dei nostri ragazzi" ha aggiunto Mattarella "che non saranno più costretti a interrompere il loro percorso formativo, ma potranno guardare all'esercito come a una diversa opportunità di lavoro".

Ecco cosa prevede nel dettaglio la nuova legge. Ci saranno meno divise, avremo un esercito più "snello". Il cambiamento sarà graduale: nei sei anni ci sarà una riduzione progressiva del numero degli ufficiali e dei sottufficiali. Il reclutamento dei militari di leva, poi, diminuirà fino a scomparire. La truppa verrà sostituita con personale volontario in servizio permanente. La ferma andrà da uno a cinque anni. E Mattarella ha preannunciato che entro breve il governo presenterà un disegno di legge affinché siano migliorate la condizioni di vita dei militari, con la previsione di una indennità di mobilità e la regolazione specifica dell'orario di lavoro per una categoria professionale così particolare.

E proprio quello dei volontari è uno dei temi chiave della riforma. Per andare a regime ne servono 110.000, ottantamila in più rispetto a oggi. Per incentivare le adesioni si punta sul trattamento economico, sulla possibilità di trovare lavoro, finita la ferma, nelle forze di polizia, nella pubblica amministrazione, nei vigili del fuoco ma anche a facilitazioni nel mercato del lavoro privato. Per farlo sarà creato una sorta di ufficio di collocamento per trovare lavoro ai congedati. "Questa è una cosa di cui vado particolarmente orgoglioso, è l'unico sistema concreto per incentivare la mobilità anche per chi sceglierà l'esercito" ha detto Mattarella. Di fatto un giovane potrà scegliere la professione di "militare" senza essere completamente tagliato fuori dal mondo del lavoro.

Ovvio che un esercito fatto da professionisti abbia dei costi. Servono soldi per pagarli ma anche per adeguare le strutture e gli equipaggiamenti. Allo Stato l'operazione costerà oltre 1.000 miliardi per il triennio 2000-2002: 43 miliardi per il 2000, 362 per il 2001 e 618 per il 2002. L'onere a regime, dal 2020, è fissato in un massimo di 1.096 miliardi.

Infine una questione ancora aperta: i timori delle associazioni che impiegano giovani obiettori (quasi 100.000 l'anno) che si domandano cosa succederà quando, con il servizio militare, sparirà progressivamente anche l'obiezione di coscienza. Per questo hanno sempre chiesto che la riforma del servizio militare e di quello civile procedano di pari passo. La prima però è legge, la seconda non ancora.


(24 ottobre 2000)

RIMOSSO PERCHè OFFENSIVO
LA REDAZIONE

Allora Pike c'è on non c'è qualcosa che manca nel tuo modo di ragionare! Magari qualche dato che potrebbe farti capire che il mondo continua a girare con te o senza di te!

Un'ultima domanda è d'obbligo ora che la leva non c'è più, che cosa abbiamo?

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
Punkaster
Inviato: 10/5/2007 13:42  Aggiornato: 10/5/2007 16:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
Ammiro Malatesta, ammiro il suo pensiero...

Ma il grande discrimine tra Anarchia e comunismo è l'incapacità dell'anarchia di trasformare in maniera organizzata la propria dialettica, relegandosi a puro idealismo. Spesso è questo è un dato storico a mera "setta"! (P.S. non voglio essere offensivo)
Ecco perché all'anarchismo preferisco il comunismo.


RIMOSSO

La Redazione (Abulafia)

----
Idem come sopra: usare un link esterno per i testi chilometrici.

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
tccom
Inviato: 10/5/2007 13:44  Aggiornato: 10/5/2007 13:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Razzismo e senso di colpa
@Infettato
Citazione:
Credo di non aver commentato l'articolo ottimo, lo faccio adesso il sig. che dice di essere razzista onon è di "Roma" o viveva isolato o ha il paraocchi il cervello in standbay o tutto insieme, oppure molto più plausibile è un gran paraculo.


ciao
mi aggrego ai complimenti per giorgio e ti faccio una domanda:

dalla frase che ho quotato sopra si evince, correggimi se sbaglio, che se sei di roma DEVI essere razzista...
mi spiegheresti questa affermazione?
io non sono di roma, ma tra studio e lavoro sto nella capitale 300 giorni all'anno da 12 anni

ps:@Pike, @Pausania, @Pax
questa mi sa che era una buona occasione per evitare la rissa...lo dico a voi perchè Punkaster è nuovo, mentre voi di risse ne avete fatte allo sfinimento

buona a todos

pps: dov'era il forum sull'anarchia....?

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
rumenta
Inviato: 10/5/2007 13:53  Aggiornato: 10/5/2007 13:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Razzismo e senso di colpa
Paolo69, ti quoto solo questo perchè mi pare l'indicatore più evidente della confusione esistente in materia di armi.

per quale motivo ci sarebbero piu' omicidi?
tanto per cominciare non è un'ipotesi , ma un fatto , basta vedere negli states quello che succede. La spiegazione stà nel fatto che spesso quando si è incazzati si fanno cose di cui poi ci si pente , e se hai una pistola prima o poi la usi!! anche perchè altrimenti che te la porti a fare?per scoattare?


hemmmm..... per difendermi???

comunque negli USA si può liberamente possedere un'arma e vediamo quel che succede.

come spieghi allora che in Svizzera non ci sia una strage ogni giorno??
eppure TUTTI i cittadini maschi abili al servizio militare hanno armi DA GUERRA in casa.

il canada è dietro l'angolo degli usa, hanno leggi praticamente identiche in materia di armi, eppure si ammazzano meno che negli usa.

pensa poi all'ultimo fatto di sangue accaduto negli usa. se ci fosse stato un "cittadino armato" probabilmente lo avrebbe steso prima che facesse troppi danni, visto che anche lì, come accade sempre più spesso, i "tutori dell'ordine" si guardavano bene dall'entrare.

qualcuno dice che quando vuoi sottomettere un popolo prima devi privarlo della possibilità di difendersi.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
arturo
Inviato: 10/5/2007 14:16  Aggiornato: 10/5/2007 14:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/3/2007
Da:
Inviati: 265
 Re: Razzismo e senso di colpa
Non capisco perché ve la prendiate tanto con chi reclama il diritto a girare armato

E’ una cosa che sostengo da sempre anch’io e che purtroppo in famiglia m viene regolarmente contestata tutte le volte che ne parlo.

Mi danno dell’arteriosclerotico, dell’imbecille del violento e dell’intollerante ( e altri epiteti che purtroppo una deprecabile autocensura dovuta a condizionamenti generazionali mi impedisce di riferire )

Mi fa dunque immenso piacere scoprire che c’è chi la pensa come me e ha ben compreso quanto sarebbe utile per tutti avere un’arma sempre a portata di mano.

Oltre che per la sicurezza personale e dei propri cari ( sempre che siano "cari" ) sarebbe anche un ottimo sistema per fronteggiare il sovraffollamento del pianeta ( che nella nostra società occidentale sta diventando insopportabile anche per lo scandaloso aumento sempre più massiccio degli immigrati) dato che fra un colpo e l’altro potrebbero lasciarci la pelle anche altri inutili esseri umani

Io ho più di ottant’anni e non vi nascondo che prima di chiudere la partita non mi dispiacerebbe togliermi la soddisfazione di fare una bella strage durante una riunione del mio condominio

In ultima analisi concludo dicendo che Borghezio ha ragione da vendere

Paxtibi
Inviato: 10/5/2007 14:18  Aggiornato: 10/5/2007 14:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Razzismo e senso di colpa
questa mi sa che era una buona occasione per evitare la rissa...lo dico a voi perchè Punkaster è nuovo, mentre voi di risse ne avete fatte allo sfinimento

Vedi caro, io ho sempre meno tempo e sempre più problemi a tirare avanti, e mi sarei leggermente rotto i coglioni, quando vengo a leggermi LC, di trovarci le solite inutili opinioni di qualche indottrinato convinto di essere dalla parte giusta e di poter disprezzare chiunque non la pensi come lui.

Quindi, se permetti, scrivo anch'io la prima cosa che mi passa per la testa, senza preoccuparmi di spiegare alcunché, e se qualcuno ci rimane male o s'incazza a sua volta, tanto meglio: magari si mettono in moto tre o quattro neuroni nel suo cervello che male non fa.

Oppure no, ma sai quanto me ne frega.

Paolo69
Inviato: 10/5/2007 14:21  Aggiornato: 15/5/2007 22:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:

vedi che mi dai ragione? Nessuno mi ha impedito di sparare: né le leggi né la polizia. Al massimo la polizia mi cerca dopo che ho sparato.

l'altra soluzione quale sarebbe secondo te un poliziotto per ogni cittadino? la deterrenza è l'unico modo per garantire l'ordine.

Punkaster
Inviato: 10/5/2007 14:25  Aggiornato: 10/5/2007 14:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
Per Redna

Cara/o redna la mia fortuna allora è di non essere tuo figlio!, le velate minacce non mi spaventano è nemmeno quelle esplicite, di chi poligono di tiro a parte pensa di potersi girare la frittata come gli pare, tu fai ciò che vuoi pensa ciò che ti pare...
E si hai ragione non sono l'unico, e sono contento che tuo figlio abbia fatto la mia stessa scelta significa che è una persona in gamba, anche molto!

Quello è il futuro che ci spetta a tutti, te compresa/o, (la vecchia giunge per tutti) pure per te te lo assicuro, ma quello come si dice è il meno peggio, pensa che potresti crepare per una qualsiasi altra stupida ragione, del tipo stai passeggiando con due amici, ti passa la ronda di fasci, gli stai sui cosidetti... perché sei una zecca e ti pestano, oppure lo fanno a morte perché sei ad una manifestazione contro il G8, oppure finisci giù da una finestra perché sei un arcosindacalista che per puro errore fa di cognome Pinelli, oppure sei una guardia che lavora sul serio non come pike, e tifosi assassini ti spappolano il fegato durate i tafferugli per una ridicola, insulsa, stronzissima partita di calcio. E ce ne sarebbero di altre ASSURDE MORTI DA RACCONTARE! Chessò io crepare per un concetto astratto come la patria per esempio, o come l'onore.

Anche tu spari sentenze credendoti immune alla critica? o all'insulto! quando qualcuno mi da del pacifinto o dell'essere incapace di convivere con gli altri, io dovrei non restituirgli il favore? ma per chi mi hai preso per uno che sta sempre zitto?
Gli faccio notare con i suoi stessi modi, che ha varcato una soglia, ad ognuno la responsabilità di ciò che fa!

Rileggiti i post, e prova a capire se è nata prima l'uovo o la gallina?
spostate il vostro mirino da qualche altra parte! non è salutare per voi!

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
wuorf40
Inviato: 10/5/2007 14:51  Aggiornato: 10/5/2007 23:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/4/2005
Da:
Inviati: 335
 Re: Razzismo e senso di colpa
Avete fatto un articolo su una lettera pubblicata su repubblica
e scritta da medioman??

Io non ci credo che non avete capito che è una lettera falsa
la mia speranza è che tutto questo sia una marchetta
in caso contrario ci sarebbe da ridere a crepapelle

Punkaster
Inviato: 10/5/2007 14:52  Aggiornato: 10/5/2007 16:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
RIMOSSO

La Redazione (Abulafia)

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Sempre vostro, V. Lenin
Pausania
Inviato: 10/5/2007 14:56  Aggiornato: 10/5/2007 14:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
tccom Citazione:
@Pike, @Pausania, @Pax
questa mi sa che era una buona occasione per evitare la rissa...lo dico a voi perchè Punkaster è nuovo, mentre voi di risse ne avete fatte allo sfinimento

Scusami, tccom, non voglio certo mettere in discussione le tue buone intenzioni, ma mi spiegheresti io a quale rissa starei partecipando. No, di grazia, dimmelo, perché cominciano a girarmi i coglioni: ho avuto uno scambio di vedute con Paolo, mi pare che non ci siano stati problemi; ho risposto con due post a Punkaster in cui ho dimostrato la sua ignoranza in materia di anarchia e di scritti malatestiani (che lui si è vantato di conoscere bene).

Spiegami dov'è la rissa... Paxtibi ha fatto giustamente osservare che - come al solito - arriva qualcuno che comincia a gettare merda "sugli anarchici", ma quello va bene, quello non è ragionare per categorie. Opinione legittima, mi pare, nella quale non ha offeso nessuno.

Non sei d'accordo? Chissenefrega, ma non dire che ha cercato la rissa, porcatroia.

Punkaster sta insultando la categoria anarchici da mille post, ma lui è nuovo (!?!) e lo può fare.

Perché la categoria anarchici deve stare buonina, che arrivano i socialisti a spiegarci come va il mondo.

La categoria "nuovi" può invece sparare merda impunemente.

E il bello è che tutti mi hanno pure dato ragione per quello che ho scritto nell'articolo

redna
Inviato: 10/5/2007 14:58  Aggiornato: 10/5/2007 14:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Razzismo e senso di colpa
Ti ringrazio punkaster della risposta. Anche il mio era solo un invito perchè tu non varcassi una soglia. E' solo un mese che sono su LC e finora non ho visto nessuna rissa. Per questo non so se ce ne sono state in passato.
Per quanto riguarda il mirino io non l'ho impostato da nessuna parte.
Pertanto il "voi" non mi si addice.
E' salutare, a vio avviso, se non si conoscono le persone non insultarle.
Potrebbero conoscere molte cose più di te.
Potrebbero anche esserti di auto.
Spero che anche questo tu non la prenda come minaccia.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
rekit
Inviato: 10/5/2007 15:08  Aggiornato: 10/5/2007 15:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Razzismo e senso di colpa
punkaster,

due informazioni utili per te:
-siamo nel 2007 e non nel 1970 (per fortuna o purtroppo)
-La gente qua c'ha i mutui da pagare e famiglie da mandare avanti nonostante tutto, lasciamo stare l'anarchia, il comunismo post bellico, o le famiglie borghesi

si stava parlando di razzismo e di manipolazioni mediatiche.
che c'azzeccano l'anarchia, il servizio civile, o i fegati spappolati dei celerini?
non si capisce! sopratutto se per spiegarti copi incolli 8 paragrafi di un libro!

e soprattutto se hai rabbia in corpo per un qualsiasi motivo vai in palestra o a spaccare un po di legna in cortile.
questo sito fin'ora si e' sempre contraddistinto per l'educazione e la tolleranza dei suoi utenti, anche verso chi si meriterebbe un bel vaffanculo diretto in faccia, e non mi era mai capitato di leggere cose del tipo "ti spacco la faccia". Questo atteggiamento serve solo renderti meno "credibile" nelle tue analisi, giuste o sbagliate che siano.

consiglio un po di calma anche a Pike ovviamente.


per quanto concerne l'articolo, mi viene solo da dire che la lettera di cui si discute e' solo l'ultimo episodio di "giornalismo moderno". ovvero prima la notizia e poi i fatti.

Paolo69
Inviato: 10/5/2007 15:34  Aggiornato: 15/5/2007 22:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Razzismo e senso di colpa
rumenta
Citazione:
come spieghi allora che in Svizzera non ci sia una strage ogni giorno??
eppure TUTTI i cittadini maschi abili al servizio militare hanno armi DA GUERRA in casa.
il canada è dietro l'angolo degli usa, hanno leggi praticamente identiche in materia di armi, eppure si ammazzano meno che negli usa.

ho già risposto prima , i media pompano violenza a volontà negli states , ma se l'arma non ce l'hai direi che sparare è un pò difficile.

Infettato
Inviato: 10/5/2007 15:36  Aggiornato: 10/5/2007 15:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Razzismo e senso di colpa
dalla frase che ho quotato sopra si evince, correggimi se sbaglio, che se sei di roma DEVI essere razzista...

Ciao tccom, quello che volevo intendere è, se sei di Roma (ho vissuto i miei primi 32 anni) ciò che ha raccontato nell'articolo è la quotidianetà la normalità, occorre conviverci.

Il signore dell'articolo scopre l'acqua calda.

Razzista... bisogna vedere cosa si intende , non credo di esserlo, bisogna solo essere moolto attenti... non parlo solo di rom parlo in generale, pensandoci bene se la cultura di un popolo è quella di delinquere o sfruttare i minori ecc....si sono razzista.

Non me la prendo con loro "feccia della terra" anche perchè è un pò difficile, ma con le istituzioni "garantiste" verso chi delinque a casa nostra", una voce per radio racconta che una visita è stata fatta anche a Veltroni solo che non è passato neanche un giorno e la refurtiva è stato tutta riconsegnata, potrebbe essere anche una stupidaggine (non mi risultano smentite) ma tanto per rendere l'idea.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Punkaster
Inviato: 10/5/2007 15:53  Aggiornato: 10/5/2007 15:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
Potrebbero conoscere molte cose più di te. Potrebbero anche esserti di aiuto.


Daccordo! Potrebbero...

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
tccom
Inviato: 10/5/2007 16:15  Aggiornato: 10/5/2007 16:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Razzismo e senso di colpa
@Pausania

chiedo venia...ho letto male i tuoi post...avevo già intenzione di rettificare, che tu ci creda o meno
Citazione:
Perché la categoria anarchici deve stare buonina, che arrivano i socialisti a spiegarci come va il mondo.

mettila come vuoi, ma alla fine ogni volta che un tred diventa una caciara si legge la solita diatriba tra statalisti/socialisti/comunisti/fascisti e anarchici in una qualunque delle salse che vuoi,
porcaputtana

Citazione:

E il bello è che tutti mi hanno pure dato ragione per quello che ho scritto nell'articolo

e che centra con l'evitare la rissa?

cmq era solo per amor di pace e per evitare la zozzura nella discussione;
ne converrai che se vi insultate a me cambia poco e ne cale ancora meno.

Approfitto:
Infettato???
edit : leggo solo ora che mi hai già risposto
mi dici perchè se sei di Roma devi essere per forza razzista???

ciao

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
Infettato
Inviato: 10/5/2007 16:18  Aggiornato: 10/5/2007 16:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Razzismo e senso di colpa
Si ho l'arroganza di credermi migliore di te! perché faccio scelte migliori di te, più impegantive, più formative.

Mi permetto di dirti che stai veramente esagerando, spero che tu stia scrivendo per rabbia e non perchè lo pensi....se poi invece ne sei convinto... mi dispiace per te.
Roberto

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
vernavideo
Inviato: 10/5/2007 16:29  Aggiornato: 10/5/2007 16:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Non c'entra una sega, ma la discussione mi ha fatto tornare in mente un libro di fantascienza che ho apprezzato moltissimo in gioventu':

Le armi di Isher, di Alfred Elton van Vogt

Il libro si apree con una famosa frase:
Il diritto di possedere armi e' il diritto di essere liberi.


----------------
Vedo che la discussione e' deragliata verso i soliti temi....e siccome il ministro amato mi ha detto che gli anarchici sono persone cattive che inneggiano alle br, me ne tiro fuori prima di cadere in tentazione....

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Infettato
Inviato: 10/5/2007 16:31  Aggiornato: 10/5/2007 16:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Razzismo e senso di colpa
mettila come vuoi, ma alla fine ogni volta che un tred diventa una caciara si legge la solita diatriba tra statalisti/socialisti/comunisti/fascisti e anarchici in una qualunque delle salse che vuoi

....e così facciamo il loro gioco....pensandoci bene alla fine le "discussioni accesse" fanno capire che molti di noi non sono ancora pronti per un cambiamento...
Continuiamo con la dittatura democratica.. se ci và bene, altrimenti se gli animi caldi aumentano (non parlo solo di lc), probabilmente.....andrà molto peggio per tutti.

mi dici perchè se sei di Roma devi essere per forza razzista???

Asssssolutamente si!

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
redna
Inviato: 10/5/2007 16:32  Aggiornato: 10/5/2007 16:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Razzismo e senso di colpa
Daccordo! Potrebbero...
......
L'articolo ha per titolo: razzismo e senso di colpa.
I commenti si riferiscono a questo.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pausania
Inviato: 10/5/2007 16:46  Aggiornato: 10/5/2007 16:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
mettila come vuoi, ma alla fine ogni volta che un tred diventa una caciara si legge la solita diatriba tra statalisti/socialisti/comunisti/fascisti e anarchici in una qualunque delle salse che vuoi

Ci sarà un motivo...

Peraltro ti faccio presente, e lo faccio presente anche a Vernavideo, come non si stesse parlando di anarchia, se non in maniera incidentale al discorso che si portava avanti.

Poi è spuntato Punkaster tirando fuori cose che non c'entrano nulla con questione, minacciando di prendere a pugni in faccia la gente e quelli che non gli vanno a genio. Quindi, invece di insinuare come sempre che qui ci sia "un gruppetto" di facinorosi, atteniamoci ai fatti. Se volevi placare gli animi, non te la prendevi con chi non ha fatto niente, solo perché non la pensa come te.

Comunque, capisco che i post a volte vengano letti al volo e travisati, quindi per me la questione può pure finire qui.

Citazione:
ne converrai che se vi insultate a me cambia poco e ne cale ancora meno.

Se "vi" insultate?

tccom
Inviato: 10/5/2007 16:48  Aggiornato: 10/5/2007 16:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Razzismo e senso di colpa
ciao Infettato
Citazione:
Razzista... bisogna vedere cosa si intende , non credo di esserlo, bisogna solo essere moolto attenti... non parlo solo di rom parlo in generale, pensandoci bene se la cultura di un popolo è quella di delinquere o sfruttare i minori ecc....si sono razzista.

Il problema secondo me sta proprio qui: da episodi di cui si legge, possiamo concludere che questa è la cultura di quel popolo?
Non rischiamo di generalizzare infilandoci nelle stesse logiche che spesso critichiamo tipo: "tutta l'erba un fascio"?
In fin dei conti proprio su LC abbiamo parlato diverse volte di "pilotaggio dell'opinione pubblica"...e secondo me questo è un caso lampante.

Personalmente sono dodici anni che vivo quotidianamente sui mezzi pubblici della capitale e di episodi come quelli citati dal tizio del quirinale, non ne ho visto neanche uno....sarò stato fortunato? può darsi; ma può darsi anche che la serie di eventi sia volutamente portata all'attenzione....e sappiamo perchè.

In conclusione, preferisco essere d'accordo con Pausania, quando sostiene (non letteralmente) che le persone vanno trattate come individui e non a mucchio

...proprio come fa lui quando parla dei "socialisti che vengono a insegnarci come fa il mondo"!

....sorry Giorgio...mi è scappata
peace!

Citazione:
Se "vi" insultate?

nel caso anche tu stessi tra quelli che s'insultano...meglio

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
mc
Inviato: 10/5/2007 16:53  Aggiornato: 10/5/2007 16:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Razzismo e senso di colpa
Scusate, in effetti forse la domanda da porsi e':
perche' il Razzismo? Cui prodest?

DI solito, le risposte a queste domande chiarificano al meglio le fazioni in "gioco".

A mio avviso, anticipando che concordo con la paventata ipotesi che la lettera sia messa li' ad arte, gli unici a beneficiarne da una nuova ondata di razzismo sono quelli che hanno bisogno di confusione, paura e divisione (sfiducia negli altri).
L'insoddisfazione deve essere sfogata ed esternata e i "pianificatori" ed i teorici (cioe' i "pratici", visto come stiamo messi!!) di questa insoddisfazione generale questo lo sanno, e lo sanno molto bene.
Dirigere questa frustrazione verso un nemico comune (il "diverso") e' il modo migliore di diluire le proteste (anzi distrarle, forse).
Il modo migliore per chi vuole continuare di questo passo.
Il modo peggiore per chi continua a subirlo, questo passo.

Se la popolazione guardasse come "lavoratori" questi extracomunitari "Diversi", ci sarebbe poco da odiare. Se l'odio non fosse alimentato, molto probabilmente, questa frustrazione per le proprie condizioni potrebbe tramutarsi in empatia: e forse e' proprio questo il vero problema.
1_ Non ci sarebbe piu' opportunita' di sfruttamento del lavoro:
Oltre allo sfruttamento con poco degli immigrati che hanno un basso target salariale, non ci sarebbe piu' il ricatto su i lavoratori "regolari" che pretendono i propri diritti... (parlo del : "se non ti sta bene prendo un rumeno... ").
2_ Si potrebbe sviluppare una forte nuova "casta" con un peso decisionale maggiore.
3_ Una maggiore coesione sociale tra i vari gruppi etnici, una condizione di gestione alla pari dei diritti, dovrebbe creare le prerogative per l'eliminazione, una volta per tutte, dello squallore di una generalizzazione sulle razze e sulle appartenenze etniche delle persone:
un coglione o un assassino sono razze a parte... ed ognuno ha le proprie, condivisibili o meno, ragioni per esser cosi'... (ognuno vada valutato per quello che e' costretto o meno ad essere).
Questo in conseguenza di una maggiore fiducia nel prossimo (nel senso di vicino di casa... indipendemente dall'appartenenza razziale-etnico-culturale, ma relativamente a come si comporta lui/lei, e solo lui/lei) in base al suo modo di fare, e non in base a generalizzazioni forzate.

La vera chiave di lettura, secondo me, e' il lavoro ed essa non fornisce tanti altri spunti su cui ragionare su.
Il problema e' essere in grado di capire da che parte si e' messi... (io sono un lavoratore dipendente... e so di esserlo... voi?).

mc

Punkaster
Inviato: 10/5/2007 16:55  Aggiornato: 10/5/2007 17:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2006
Da: Aliens-Nations
Inviati: 98
 Re: Razzismo e senso di colpa
RIMOSSO

La Redazione (Abulafia)

"Abbasso il capitalismo! Abbasso la falsa democrazia borghese! Viva la repubblica mondiale dei Soviet!"
Sempre vostro, V. Lenin
Infettato
Inviato: 10/5/2007 17:02  Aggiornato: 10/5/2007 17:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Razzismo e senso di colpa
Il problema secondo me sta proprio qui: da episodi di cui si legge, possiamo concludere che questa è la cultura di quel popolo?

La provocazione ha avuto il suo effeto (scusa) , è verissimo non si può generalizzare, ma l'evidenza c'è, il perchè non lo sò ma ti posso assicurare che ho avuto parecchie esperienze dirette non tramite i media che mi portano a pensarla in questo modo.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
rumenta
Inviato: 10/5/2007 17:05  Aggiornato: 10/5/2007 17:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Razzismo e senso di colpa
-citazione-
come spieghi allora che in Svizzera non ci sia una strage ogni giorno??
eppure TUTTI i cittadini maschi abili al servizio militare hanno armi DA GUERRA in casa.
il canada è dietro l'angolo degli usa, hanno leggi praticamente identiche in materia di armi, eppure si ammazzano meno che negli usa.

ho già risposto prima , i media pompano violenza a volontà negli states , ma se l'arma non ce l'hai direi che sparare è un pò difficile.


è vero, è difficile.
ne sanno qualcosa i morti dell'ultima strage americana che se l'avessero avuta, un'arma, forse sarebbero ancora vivi

e comunque ti ripropongo ancora una volta l'indizio secondo me fondamentale per inquadrare il problema:

qualcuno dice che quando vuoi sottomettere un popolo prima devi privarlo della possibilità di difendersi.....

(a casa dovrei avere il link dell'articolo, poi te lo posto con un edit, se ti interessa)



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
PikeBishop
Inviato: 10/5/2007 17:08  Aggiornato: 10/5/2007 17:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Razzismo e senso di colpa
RIMOSSO

La Redazione (Abulafia)

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Regom
Inviato: 10/5/2007 17:14  Aggiornato: 10/5/2007 17:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/8/2006
Da:
Inviati: 358
 Re: Razzismo e senso di colpa
Autorimosso

Abulafia
Inviato: 10/5/2007 17:15  Aggiornato: 10/5/2007 17:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/11/2005
Da:
Inviati: 1612
 Re: Razzismo e senso di colpa
Buonasera,
l'utente Punkaster è appena stato bannato dal sito. L'utente PikeBishop invece ha deciso di andarsene di Sua volontà.

Si invitano tutti gli altri utenti a cui prudessero le mani di cominciare una simile, mediocre sfilza di insulti e ripicche di pensarci bene due volte, poichè la pazienza è finita.

...Ars adeo latet arte sua...
Paolo69
Inviato: 10/5/2007 17:51  Aggiornato: 15/5/2007 22:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Razzismo e senso di colpa
mc
Citazione:
Se l'odio non fosse alimentato, molto probabilmente, questa frustrazione per le proprie condizioni potrebbe tramutarsi in empatia: e forse e' proprio questo il vero problema.


ti straquoto , il succo del discorso nonchè il motivo della pubblicazione della lettera spiegati in poche parole

Pausania
Inviato: 10/5/2007 18:08  Aggiornato: 10/5/2007 18:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Paolo Citazione:
irare i morti per la giacchetta non mi piace...ti rispondo solo che forse sarebbero ancora vivi , ma forse ce ne sarebbe qualcuno in piu' , + pistole + morti

Non so se ha ragione Rumenta, però si è visto come sia stato sufficiente un ragazzo con un paio di pistole in mano per tenere in scacco la polizia americana, che di certo la benzina ce l'ha e i mezzi pure: se ne sono rimasti rintanati dietro gli alberi finché il tipo si è tirato un colpo in testa.

To protect and to serve

Citazione:
gli antichi romani per sottomettere il popolo organizzavano i giochi al colosseo , cosi' si ubriacavano e non rompevano troppo...

Questa poi...

vernavideo
Inviato: 10/5/2007 18:51  Aggiornato: 10/5/2007 19:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
- Mc
io sono un lavoratore dipendente... e so di esserlo... voi?

Servo della gleba e schiavo di una ghiandola mammaria, presente!

Citazione:
- Pausania
....e lo faccio presente anche a Vernavideo, come non si stesse parlando di anarchia, se non in maniera incidentale al discorso che si portava avanti.


Pausania,
Quello che volevo dire e' che questa discussione e' assolutamente inutile: si discute del contenitore (comunismo , anarchia, etc), ma non del contenuto (la liberta' che tutti, a parole, acclamano)

Ma la liberta', come diceva una nota canzone, non e' il volo di un gabbiano (e neanche un partito, aggiungo io), ma partecipazione.....

che me ne fotte a me se mi governano i comunisti, o vivo in un idilliaco mondo anarchico, se poi viene fomentato il razzismo per l'interesse di poche persone e si torna punto e a capo?

Qualunque sia il "sistema" adottato, senza partecipazione, ce la prendiamo tutti in quel posto, e giustamente!!

Tolta qualche isola felice come questo sito (a proposito Abulafia, ma bisognava propio bannarlo l'utente Punkaster?, non si poteva semplicemente sospenderlo per un paio di giorni per fargli passare la rabbia e rifletter su quello che ha scritto?), i bravi cittadini si illudono che le farse della politica dimostrano che i bravi politici sono li' a fare i nostri interessi.

Ma guardate il mondo: sharon, bush e blair, non stanno mica perdendo popolarita' perche hanno invaso paesi e scatenato guerre assurde. No!, il popolo li rigetta perche' questi individui la guerra la stanno perdendo!
In caso contrario, i bravi cittadini sarebbero stati contenti che l'arabo cattivo fosse stato sterminato.

Ma vaffanculo al mondo!

Ciao,

Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Freeman
Inviato: 10/5/2007 19:22  Aggiornato: 10/5/2007 19:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Ma guardate il mondo: sharon, bush e blair, non stanno mica perdendo popolarita' perche hanno invaso paesi e scatenato guerre assurde. No!, il popolo li rigetta perche' questi individui la guerra la stanno perdendo!

Forse intendevi Olmert, non Sharon.
Infatti, a Olmert gli stanno facendo le scarpe non perché si è avventurato nella "guerra" con il Libano sulla base di un pretesto, ma per tutti i "pastrocchi" che ha combinato nella gestione della guerra, non solo lui, ma tutto il governo, ministro della difesa in testa. Nessuno si è sognato di criticarlo per aver distrutto tutte le principali infrastrutture civili e aver riportato il Libano indietro di 20 anni e più, nessuno lo ha mal giudicato per aver spinto il Libano ancora più nelle mani dei "fondamentalisti", no. Lo criticano perché nel giocare a Risiko ha messo male i carriarmati...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
neno
Inviato: 10/5/2007 20:11  Aggiornato: 10/5/2007 23:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/10/2005
Da:
Inviati: 80
 Re: Razzismo e senso di colpa
Articoli come questi li vorresti leggere e chiamare chi li scrive "GIORNALISTA"

Ma come si fà se pensi a quello che scrivono o dicono "normalmente i giornalisti" ?

Per cui la chiamerò EGREGIO SIGNOR GIORGIO MATTIUZZO per gli amici Pausania, mi congratulo e complimento per quello che ha scritto e per l'analisi fatta così chiara, pungente, equilibrata e totalmente condivisibile da chi riesce ancora a ragionare e pensare con quello che una volta si chiamava buon senso.

rumenta
Inviato: 10/5/2007 22:18  Aggiornato: 10/5/2007 22:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Razzismo e senso di colpa
-citazione-
è vero, è difficile.
ne sanno qualcosa i morti dell'ultima strage americana che se l'avessero avuta, un'arma, forse sarebbero ancora vivi

tirare i morti per la giacchetta non mi piace...ti rispondo solo che forse sarebbero ancora vivi , ma forse ce ne sarebbe qualcuno in piu' , + pistole + morti


non tiro nessuno per la giacchetta, ti dico solo che se UNO solo di loro avesse avuto una pistola almeno una possibilità l'avrebbe avute.
l'equazione + pistole + morti non è vera, se lo fosse nazioni come svizzera e canada sarebbero dei veri mattatoi.

-citazione-

qualcuno dice che quando vuoi sottomettere un popolo prima devi privarlo della possibilità di difendersi.....

gli antichi romani per sottomettere il popolo organizzavano i giochi al colosseo , cosi' si ubriacavano e non rompevano troppo....


i giochi venivano fatti per tenerli buoni, non per sottometterli.
per la sottomissione c'erano le legioni.....

esiste piu' di un modo per sottomettere un popolo , riguardo alla possibilità di difendersi la penso esattamente al contrario , secondo me stanno cercando di farci incazzare e allo stesso tempo ci armano ben bene

eeehhhhhh ???????
ci armano ben bene ???????
a me nessuno ha mai consegnato un'arma (MAGARI!! e nel caso spero di poter scegliere :D), e non mi risulta che le leggi siano diventate più permissive, anzi.....

pensaci , in questo modo i popoli sono pronti alla guerra civile anche per una partita di calcio , e l'effetto che ottengono le pressioni mediatiche sono esponenziali , cosi' si che lo tieni pel le palle un popolo, praticamente ti fanno fare qualunque cosa vogliono ; una guerra ad esempio?

guarda che stai descrivendo una soluzione totalmente incontrollabile.
il popolo superarmato che combatte per le strade.... e chi lo controlla più??
se invece li disarmi, come pensi che possano reagire??
allora si che puoi fargli fare quel che vuoi :D

qui e qui due articoli interessanti sul "gun control"



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
florizel
Inviato: 11/5/2007 0:37  Aggiornato: 11/5/2007 0:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
E annullare le responsabilità individuali in favore di quelle collettive, cioè tollerare qualsiasi azione da parte di singoli individui perché considerati appartenenti a categorie da proteggere, non è un processo meno aberrante che credere di dover sterminare milioni di singoli perché appartenenti a categorie da eliminare. La disposizione mentale è la stessa, e gli esiti non potranno che essere gli stessi.


Un GRANDE articolo, Pausania.
Ci tenevo a dirtelo pubblicamente.

E Anarchicamente.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Infettato
Inviato: 11/5/2007 10:08  Aggiornato: 11/5/2007 10:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Razzismo e senso di colpa
Come promesso...
Il problema secondo me sta proprio qui: da episodi di cui si legge, possiamo concludere che questa è la cultura di quel popolo?

La cultura di cui parlo è dichiarata dalle stesse persone rom che ho avuto modo di conoscere, lo sò che generalizzare è sbagliato, sicuramente esistono anche etnie rom che non hanno questa cultura...., sfortunatamente i rom presenti nel nostro territorio non hanno o forse è megio dire non li ho mai conosciuti.

Con il termine razzista credo che per molti di noi voglia dire difendiamoci dalle persone che delinquono,(non significa mi compro una pistola ecc.).

Ora vivo a Guidonia alle porte di Roma, la convivenza con gli abitanti è ottima, ti posso raccontare delle amicizie con persone romene anche loro spesso vengono generalizzati come "cattivi", fiducia al punto tale da lasciare mio figlio giornate intere con loro e viceversa, ti posso garantire che non è poco.

A priori non dò nulla per scontato, ti posso raccontare di molti italiani che delinquono sono razzista anche con loro, sono razzista con chi non riesce a discutere tranquillamente, con chi rivangando fatti storici tragici e ha la presunzione di "vendicarsi" con la stessa brutalità ma fieri e convinti di farlo per il "bene".

In ultimo voglio ribadire il mio "sbagliare" nell'essermi fatto plagiare dai media, operazione che lentamente ma in modo costante non attecchisce più.

Per questo motivo ora, sono mooolto più razzista di prima verso il mondo politico, verso questo sistema che quasi passivamente subiamo, ovviamente stò generalizzando.

P.S. tccom condivido la tua risposta in pm

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Paolo69
Inviato: 11/5/2007 10:09  Aggiornato: 15/5/2007 22:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:

i giochi venivano fatti per tenerli buoni, non per sottometterli.
per la sottomissione c'erano le legioni.....



le legioni servivano per conquistare , non per sottomettereAnche oggi si fanno le guerre per conquistare una nazione , sottometterla però è cosa ben piu' complessa

rumenta
Inviato: 11/5/2007 11:03  Aggiornato: 11/5/2007 11:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Razzismo e senso di colpa
non vorrei andare troppo off topic , cerco di risponderti velocemente.
le legioni servivano per conquistare , non per sottomettere , c'è una bella differenza.


avevano entrambe i compiti.
e ti garantisco che quando dovevano sottomettere erano altrettanto imbattibili.
il potere di roma, infatti, si basava, oltre che sul famoso "divide et impera", sulla deterrenza: "avete creato un deserto e l'avete chiamato pace"

Anche oggi si fanno le guerre per conquistare una nazione , sottometterla però è cosa ben piu' complessa , i romani usavano il bastone e la carota , le legioni per conquistare e davano a chi si sottometteva e combatteva per loro, tutti i diritti del cittadino romano , cosa questa che portava molti vantaggi a chi si sottometteva a loro.

a me pare che questa si chiami integrazione, non sottomissione.
ad un popolo sottomesso non si garantiscono gli stessi diritti del popolo che lo sottomette.
e questa integrazione era un altro dei numerosi punti di forza che hanno permesso all'impero romano di durare tanto.
---EDIT--- oggi invece la cosiddetta "integrazione" deve avvenire al contrario.... chissà perchè??

I giochi al colosseo servivano per tenere buono il popolo romano che non doveva essere conquistato , erano già romani , ma doveva essere tenuto sotto controllo per evitare la guerra civile.

il popolo difficilmente aveva da lamentarsi, e le guerre civili non sono mai state causate dal popolo , ma dai vari "potenti" che si sono succeduti alla guida dall'impero.
---EDIT--- facendo un parallelo con la realtà di oggi, quali analogie troviamo?

Dici che le leggi siano meno permissive?

di certo non mi è permesso di circolare armato.... e non mi pare che questo si possa classificare come permissivismo.

la realtà è che ognuno può fare praticamente ciò che vuole , i controlli non esistono , e le leggi non vengono fatte rispettare;

non mi risulta che si possa circolare armati.... ah ma forse tu ti riferivi ai mafiosi..... che NON sono il "popolo", però

anche se apparentemente potrebbe sembrare che si vada nella direzione opposta in realtà il permissivismo è dilagante , di pari passo con l'illegalità impunita.

certo, ma di mafiosi e criminali assortiti (politici e non), mentre il cittadino è sempre più vittima indifesa.

Io spero di avere torto , perchè se cosi' non è presto avremo focolai di guerriglia diffusi un pò in tutto il mondo occidentale , il che giustificherebbe una repressione ancora piu' dura da parte degli stati.

la repressione, quando verrà, ci sarà perchè i cittadini avranno finalmente aperto gli occhi.....

-vendere piu' armi possibili fuori e dentro il paese

e le beretta senza matricola (non matricola abrasa ma proprio inesistente) trovate in iraq sono sintomatiche.... armiamo quelli che poi spareranno ai nostri militari in missione di "pace".... è un mistero misterioso

-non far applicare e rispettare le leggi tagliando continuamente i fondi disponibili

i fondi ci sono, ma solo per aumentare le garanzie ai politici e boiardi di stato.

-reprimere le rivolte con la violenza armata

non ho visto gente con forconi e torce aggirarsi per le piazze.... non ancora, almeno....

-incitare al razzismo e allo scontro di religioni

cosa funzionale all'entrata in vigore di leggi ancora più repressive.

entrata in vigore della legge marziale
ripeto , spero di sbagliarmi ma mi sembra che molti segnali vadano in quella direzione.


anche a me, ma non certo sulla base delle tue motivazioni, semmai perchè siamo minacciati dai "terroristi" cattivi.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Pausania
Inviato: 11/5/2007 12:04  Aggiornato: 11/5/2007 12:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Paolo69 Citazione:
e legioni servivano per conquistare, non per sottomettere, c'è una bella differenza.

A dire il vero non ricordo guerra mossa da Roma che non fosse stata per difesa o per difesa dei propri alleati. Capisci a me


Citazione:
i romani usavano il bastone e la carota, le legioni per conquistare e davano a chi si sottometteva e combatteva per loro, tutti i diritti del cittadino romano, cosa questa che portava molti vantaggi a chi si sottometteva a loro.

Oh signore, Piero Angela, Focus e il sussidiario della scuola elementare hanno fatto proprio un ottimo lavoro...

In realtà le "conquiste" di Roma sono state un capolavoro di diplomazia e abilità di gestione delle tensioni internazionali. Non tutte le città hanno fatto la fine di Cartagine. Anzi, relativamente poche. La maggior parte dei territori conquistati da Roma avevano lo stesso tipo di rapporto che l'Italia ha con l'America: bisognava avere una costituzione affine a quella romana; bisognava ospitare delle legioni in caso di terre di frontiera; in politica estera bisognava chiedere il permesso a Roma. Per il resto si poteva fare più o meno quello che pareva, addirittura in molti casi si coniava moneta propria; i governi erano locali e non imposti dall'alto; la giustizia era amministrata secondo le leggi locali; la religione era quella che più andava a genio agli indigeni.

La questione della cittadinanza è molto più complicata, e diluita nel tempo, e non veniva concessa così facilmente.


Citazione:
I giochi al colosseo servivano per tenere buono il popolo romano che non doveva essere conquistato , erano già romani , ma doveva essere tenuto sotto controllo per evitare la guerra civile.

Il periodo delle guerre civili non dipendeva certo dal fatto che i cittadini erano armati, perché le guerre civili furono un gioco di potere interno alle elite di una società che si era fondata sull'esercito. Anche perché il Colosseo venne costruito 70 anni dopo la fine delle guerre civili, in un periodo di prosperità a Roma.

nike
Inviato: 11/5/2007 12:23  Aggiornato: 11/5/2007 12:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 845
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
da articolo: Ma il razzismo del lettore è sta proprio nel sentirsi in colpa. Perché? Perché egli si sente colpevole per essersi messo contro “una slava”. Si sente colpevole di aver aggredito una sorta di specie, anzi razza, protetta da non si sa quali leggi o codici morali. Se quel lettore non fosse razzista, non si porrebbe nemmeno il problema della nazionalità delle due ragazze. Le avrebbe considerate per quello che sono, due persone maleducate e prevaricatrici che si sono comportate in maniera deprecabile verso due povere anziane. Invece per lui “la slava” e “l'africana” sono semplicemente due categorie astratte, dei tipi di persone: sono semplicemente la forma concreta del concetto di razza.

Per il nostro progressista lettore sta avvendendo un cambiamento importante, ma non sostanziale: sta passando dall'idea che “tutti gli stranieri sono poveri da aiutare” all'idea che “tutti gli stranieri sono ladri e stupratori”.


Anche se questo autore della lettera fosse inventato rappresenta un’ intolleranza crescente degli italiani nei confronti degli stranieri immigrati. Una sensazione diffusa degli italiani,Italiani di destra e sinistra. Quel signore finto della lettera però scambia il razzismo con una fase di rigetto nei confronti di un’educazione che viene a mancare sempre di più da parte degli stessi italiani. Ma questo non è dovuto certo al problema dell’ immigrazione. Sono tutti più furbetti e più ladri, chissà perché. Alcuni italiani nati in Italia hanno disimparato a fare la fila per dirne una, se mai l’avevano finalmente imparato, e il posto alle vecchiette tanti studenti giovani non lo cedono più. Extracomunitari che ti sputano addosso invece (se non lo avete visto in autobus o in metro prendete il treno) ce ne sono è un dato di fatto, o ti spingono, o parlano dietro le spalle e ti insultano nella loro lingua o ti guardano storto soprattutto se sono donne e in gruppo che guardano un’altra donna, italiana.
Che la sinistra non sia razzista poi e che questo sia prerogativa della destra è tutto da ridere. La tolleranza –bruttissimo termine- come concetto sociale e filosofico ce l’hanno inculcata i preti. La perdita di tolleranza da parte del nostro finto scrittore che si proclama di sinistra e il conseguente comportamento da buon samaritano o “da giustiziere della notte” invece è un idiozia. Questo autore della lettera aperta che si dichiara razzista mostra quanto in Italia si confonda , prede di un finto moralismo, la tolleranza con accoglienza (e sfruttamento). Solamente dei selvaggi possono essere razzisti di qualunque colore siano, lo sono quelli che migrano nel nostro paese e si comportano da selvaggi perché non sono a casa loro, dove di sicuro rigano dritto, e lo è questo fantomatico scrittore che era certamente razzista da prima, non si può diventarlo.
Se c’è un appunto agli italiani invece è che hanno la coda di paglia , hanno talmente paura “di fare peccato” se non sono tolleranti che arrivano a dubitare di se stessi e trattare con eccessiva disponibilità dei perfetti sconosciuti solo perché sono stranieri e immigrati e dall’altro non cedono il posto a gli anziani, nonché derubano regolarmente in tutti i campi lavorativi come non mai i loro clienti. La disonestà sta dilagando come un cancro. Professionalità questa sconosciuta e improvvisazione.

Razzismo e senso di colpa: Senso di colpa cronico questi italiani , dovuto alle pressioni di una mentalità cattolicissima, che continua a confondere tolleranza con progresso e civiltà.
Trovo la risposta di Corrado Augias molto obbiettiva, puntuale e corretta.

Citazione:
Quelli che creano sono duri di cuore. Nietzsche, Friedrich. Così parlò Zarathustra: II, Dei compassionevoli
Paolo69
Inviato: 11/5/2007 12:25  Aggiornato: 15/5/2007 22:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
Oh signore, Piero Angela, Focus e il sussidiario della scuola elementare hanno fatto proprio un ottimo lavoro...


tra i 3 scelgo il sussidiario

Kirbmarc
Inviato: 11/5/2007 12:34  Aggiornato: 11/5/2007 12:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Razzismo e senso di colpa
Citazione:
A dire il vero non ricordo guerra mossa da Roma che non fosse stata per difesa o per difesa dei propri alleati. Capisci a me

Beh, a volere essere pignoli è la stessa cosa che dicono gli USA,o che dicevano gli inglesi.
Una copertura evidente per l'espansione.
E non dimentichiamoci la mezza false flag di Cesare in Gallia...

Pausania
Inviato: 11/5/2007 12:35  Aggiornato: 11/5/2007 12:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Razzismo e senso di colpa
Appunto, Kirbmarc


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