Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.
 American Moon

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 Menu principale
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


Iraq : I nostri soldi per i "contractors"
Inviato da Redazione il 20/3/2007 7:10:00 (13601 letture)

Il 27 marzo il nostro parlamento voterà il nuovo finanziamento alle campagne di guerra in Afghanistan e Iraq. Fra le altre cose, pare che svariati milioni di euro andranno alle società dei cosiddetti "contractors", ovvero i mercenari che forniscono la protezione armata alle società occidentali che stanno cercando di fare business in Iraq. Fra i contractors che gioveranno del nostro finanziamento c'è anche la Aegis, la società inglese i cui soldati furono immortalati, l'anno scorso, in un video girato da loro stessi, nel quale mostravano di adottare delle "regole di ingaggio" molto particolari. Qui l'articolo originale"Battuta di caccia a Baghdad". Il video è scaricabile qui.



Segue comunicato stampa COBAS sulla manifestazione di ieri a Roma per il ritiro delle nostre truppe dall'Afghanistan. (Commenti anche sul caso Mastrogiacomo).


Comunicato-stampa

30 mila in piazza per il ritiro dall’Afghanistan

Il 17 marzo a Roma 30 mila persone hanno partecipato alla manifestazione nazionale per il ritiro immediato delle truppe dall’Afghanistan e dagli altri fronti di guerra, per la chiusura delle basi Usa e Nato, per la libertà del popolo afgano e di Daniele Mastrogiacomo, organizzata dai COBAS e da altre organizzazioni e reti del movimento no-war italiano, nel quadro dell’appello lanciato a Nairobi dal Forum Sociale Mondiale per una giornata mondiale contro la guerra nell’anniversario dell’invasione USA dell’Iraq, e tenendo conto che il 27 marzo il Senato dovrà votare il rifinanziamento delle missioni, Afghanistan in primis. Per questo abbiamo fatto appello a tutte/i coloro che condividono il sogno della pace e della giustizia affinché fossero in piazza con noi.

Il movimento contro la nuova base USA di Vicenza ha segnato con la straordinaria manifestazione del 17 febbraio una svolta contro le politiche belliche del governo, per una nuova stagione di lotte che rompa la complicità dell’Italia con la guerra permanente. L’imposizione della base USA è una scelta contraria alla volontà popolare ma anche una strategia di complicità alla guerra di USA e NATO, così come la prosecuzione delle missioni belliche con la partecipazione italiana: una politica che si dice multilaterale ma che rimane di guerra, per fare dell’Italia una piccola-grande potenza, agevolando l’espansione nel mondo dei propri gruppi economico-militari.

Il Prodi-bis, rimesso in piedi con ulteriori contributi da destra, sfida i movimenti e collide in particolare con il movimento no-war, confermando la piena fedeltà a USA e NATO, le missioni belliche e la base a Vicenza. Viene meno l’illusione del “governo amico” e cresce per chi ama la pace la responsabilità di una forte opposizione sociale alle politiche di guerra.

Per questo, è un grande successo aver avuto il 17 marzo 30 mila persone nelle strade di Roma, senza la presenza dei partiti, dei sindacati e delle associazioni che fanno parte del governo Prodi o che sostengono (o comunque non vogliono mettersi contro) il “governo amico”.

Saremo di nuovo in piazza il 27 marzo, davanti al Senato, durante il voto in aula sul rifinanziamento delle missioni. Chiediamo con forza ai senatori/trici che sono stati eletti/e con i voti dei cittadini ostili alla guerra, comunque e da chiunque diretta, di non coprirsi ancora una volta di vergogna, di rispettare il mandato elettorale e non i diktat delle segreterie di partito, e di votare NO al decreto che impone all’Italia la partecipazione alla carneficina afgana.

PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE DALL'AFGHANISTAN E DAGLI ALTRI FRONTI DI GUERRA. PER LA CHIUSURA DELLE BASI MILITARI USA-NATO, NO ALLE SPESE MILITARI.

Confederazione COBAS

Voto: 0.00 (0 voti) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
28/11/2015 10:00:00 - Il nuovo sito è pronto
26/11/2015 19:40:00 - Fulvio Grimaldi a Matrix
24/11/2015 11:00:00 - Caccia russo abbattuto dai turchi
22/11/2015 20:20:00 - Ken O'Keefe: "ISIS = Israeli Secret Intelligence Service"
21/11/2015 21:00:00 - L'uomo che uccise Kennedy
19/11/2015 19:00:00 - La solitudine
18/11/2015 21:21:31 - Vladimir Putin - conferenza stampa al summit del G20
17/11/2015 13:50:00 - Dopo Parigi
15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
ectobius
Inviato: 20/3/2007 8:56  Aggiornato: 20/3/2007 8:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Maurizio Blondet ha scritto fra l’altro:

“C’è persino il sospetto che un «freelance» vada in posti come l’Afghanistan a sue spese, offra i suoi servizi a un importante giornale che comincia a pubblicarli, e poi si faccia rapire per ottenere il titolo. (di inviato speciale)
E' possibile.
La povera Cutuli non era «inviato speciale» de Il Corriere.
Mi risulta che aveva rifiutato i pressanti inviti del giornale a rientrare perché, dopo tre mesi in area di guerra, il titolo di «inviato» diventa automatico e obbligatorio.
Rimandava, per stare un giorno in più: quel giorno che le è stato fatale.”.

Questo si chiama anche fango!

A parere di Blondet bisognava abbandonare Masrogiacomo al suo destino? Che era la decapitazione? Forse, chissà! O forse vuol solo dire che i giornalisti liberi debbono astenersi dall’andare in zone di guerra per correttamente informare e lasciare che al mondo di notizie arrivino solo quelle manipolate.
Ammetto che la questione è complessa, ma sono felice che il caso si sia risolto con l’ostaggio sano e salvo.
D’altra parte, e Blondet dovrebbe ammetterlo, tutta la vicenda ha messo, con più crudezza e forza, ancor più in luce l’insensatezza, e la ferocia, di queste guerre contro un nemico necessario, rafforzando il fronte pacifista che lotta per la fine di questi massacri imperialisti.
E non posso non rivolgere un pensiero commosso ad Enzo Baldoni, che fu abbandonato al suo destino.

LoneWolf58
Inviato: 20/3/2007 9:05  Aggiornato: 20/3/2007 9:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:
A parere di Blondet bisognava abbandonare Masrogiacomo al suo destino?
Se possibile no, ma neanche aver trattamenti diversi che si sia operaio o giornalista o... e comunque mentre l'operaio cerca di starsene tranquillo sul posto di lavoro (che magari sarà pure dislocato in zona calda) il gironalista per forza di cose si deve muovere in mezzo al pericolo e deve esser quindi consapevole del rischio...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
goldstein
Inviato: 20/3/2007 9:06  Aggiornato: 20/3/2007 9:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:
A parere di Blondet bisognava abbandonare Masrogiacomo al suo destino? Che era la decapitazione? Forse, chissà!


Forse per correttezza avresti potuto citare anche la parte in cui subito dopo Blondet risponde alla tua prevedibile domanda (e la fonte... eccola)
Peraltro Blondet ha anche messo molto bene in luce l'insensatezza di questa guerra e di questa missione, forse non hai letto l'articolo fino in fondo.
Sul "fango" sulla Cutuli inoltre sarebbe da verificare, se hai una fonte che afferma che quella di Blondet è un'affermazione errata (che se fatta in malafede sì può diventare fango) postala, io ad esempio non ne sapevo nulla.

Il peloso buon cuore italiano griderà: o cinico, dunque dovevamo lasciar morire il caro Mastrogiacomo?
La risposta richiede una precisazione.
[...]
A liberarlo doveva pensarci La Repubblica, che il miliardario Eugenio Scalfari ha venduto per 200 e passa miliardi al miliardario De Benedetti; giornale grossissimo che fa grassi profitti.
Ha tutti i mezzi per negoziare sottobanco, pagare riscatti e mazzette, senza sconvolgere la politica del governo che è - bisogna ancora ricordarlo con sforzo - di tutti noi.
Noi contribuenti abbiamo pagato al posto di Repubblica.
Perché?
La politica estera italiana - cioè tutti noi come popolo - ha pagato un prezzo ancora più grave.
E’ giusto?
Dobbiamo ricordare che lo Stato italiano non protegge i cittadini italiani che, senza essersi messi nei guai da sé, si trovano nel mirino della mafia.
Non li protegge, non assegna loro scorte, non paga i danni prodotti dai delinquenti, perché «non ha mezzi».
Il nostro Stato «non ha i mezzi» per sollevare dalla miseria qualche milione di pensionati che vengono cacciati di casa perché non riescono a pagare l’affitto.
«Non ha i mezzi» per occuparsi dei giovani senza lavoro, non ha i mezzi per assegni familiari meno ridicoli di quelli che dà.
Vorrei solo sapere se il concetto di «uguaglianza di ogni cittadino di fronte alla legge» è qualcosa che teniamo presente nei comportamenti pubblici, oppure no.
Io credo di no.


Ad ogni modo, sarebbe preferibile dedicarci al tema dell'articolo e commentare Mastrogiacomo sotto l'altro articolo in Home.

ectobius
Inviato: 20/3/2007 9:17  Aggiornato: 20/3/2007 9:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
So che Blondet è contro questi massacri, e il mio commento tendeva solo a mettere in evidenza qualcosa nel suo articolo che strideva... quasi una contraddizione.
Riguardo poi al:

“Vorrei solo sapere se il concetto di «uguaglianza di ogni cittadino di fronte alla legge» è qualcosa che teniamo presente nei comportamenti pubblici, oppure no.
Io credo di no.”.

Be’, non posso che concordare, ma non era questa precisamente la sede per portare avanti il discorso, se non ricordando ENZO BALDONI.

Cinqui
Inviato: 20/3/2007 9:27  Aggiornato: 20/3/2007 9:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/3/2006
Da:
Inviati: 227
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:
Il 27 marzo il nostro parlamento voterà il nuovo finanziamento alle campagne di guerra in Afghanistan e Iraq. Fra le altre cose, pare che svariati milioni di euro andranno alle società dei cosiddetti "contractors", ovvero i mercenari che forniscono la protezione armata alle società occidentali che stanno cercando di fare business in Iraq.


Ma quando qualcuno domanderà a cosa serve l'esercito, sostenendo che si dovrebbero dirottare i soldi dei rifinanziamenti su altre cose come la protezione civile, gli si può rispondere:"Perchè le alluvioni e i terremoti non si scatenano a comando...(almeno per ora)"?
o sarebbe eccessivo?no perchè c'è gente che ancora si sorprende..

"Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza complessiva è tale da togliere la possibilità di ammirare le singole parti..." - Seneca - .
cocis
Inviato: 20/3/2007 9:30  Aggiornato: 20/3/2007 9:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:
Autore: ectobius Inviato: 20/3/2007 8:56:09

Maurizio Blondet ha scritto fra l’altro:

“C’è persino il sospetto che un «freelance» vada in posti come l’Afghanistan a sue spese, offra i suoi servizi a un importante giornale che comincia a pubblicarli, e poi si faccia rapire per ottenere il titolo. (di inviato speciale)
E' possibile.
La povera Cutuli non era «inviato speciale» de Il Corriere.
Mi risulta che aveva rifiutato i pressanti inviti del giornale a rientrare perché, dopo tre mesi in area di guerra, il titolo di «inviato» diventa automatico e obbligatorio.
Rimandava, per stare un giorno in più: quel giorno che le è stato fatale.”.

Questo si chiama anche fango!



se un giornalista va li illegalmente .. sono anche cavoli suoi..

pierone
Inviato: 20/3/2007 11:31  Aggiornato: 20/3/2007 11:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 299
 Re: I nostri soldi per i "contractors"

ectobius
Inviato: 20/3/2007 12:09  Aggiornato: 20/3/2007 12:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
“se un giornalista va li illegalmente .. sono anche cavoli suoi.. ”

Perfetto!
Ma la legalità di chi? Degli americani o di chiunque ha interesse a nascondere e disinformare?
Bravo! Sei in perfetta sintonia con i tempi: ad Enzo Baldoni ben gli sta... giustiziato legalmente!! E la liberazione di Mastrogiacomo è una ingiustizia!

cocis
Inviato: 20/3/2007 13:30  Aggiornato: 20/3/2007 13:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:
Autore: ectobius Inviato: 20/3/2007 12:09:06

“se un giornalista va li illegalmente .. sono anche cavoli suoi.. ”

Perfetto!
Ma la legalità di chi? Degli americani o di chiunque ha interesse a nascondere e disinformare?
Bravo! Sei in perfetta sintonia con i tempi: ad Enzo Baldoni ben gli sta... giustiziato legalmente!! E la liberazione di Mastrogiacomo è una ingiustizia!



loro vanno li perfare gli scoop .. non certo per parlare di notizie o verità.. visto che la vera informazione non esiste.. .. e se poi vengono presi noi paghiamo ..
e se era entrato illegalmente è ancora + responsabile..

Linucs
Inviato: 20/3/2007 13:51  Aggiornato: 20/3/2007 13:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE DALL'AFGHANISTAN E DAGLI ALTRI FRONTI DI GUERRA. PER LA CHIUSURA DELLE BASI MILITARI USA-NATO, NO ALLE SPESE MILITARI.

Ovvero: continuate pure a rubare denaro a mano armata, però spendetelo come diciamo noi.

No all'oppressione militare all'estero ma sì alla forza pubblica ad ogni angolo per garantire la sicurezza e la giustizia sociale (definite da noi).

No all'ingerenza negli affari delle "nazioni straniere sovrane" ma sì all'implementazione solerte delle più fantasiose "norme europee".

No al debito pubblico, sì ai servizi a pioggia.

No alle "interferenze nell'autodeterminazione dei popoli" ma sì allo sbraco (premeditato) dei confini.

No al libero movimento delle merci perché i cinesi cattivi ci fanno concorrenza, sì al libero movimento delle povere masse di "diseredati" da $5000 a biglietto.

No quando ci fa comodo, e sì quando ci fa comodo. Basta che faccia comodo a noi, così possiamo fare la figura dei paladini dei popoli.

Tanto qualcuno che se la beve lo troviamo sempre. E se non lo troviamo, lo si andrà a recuperare in qualche angolo di mondo.

Quindi, signori: alla salute! E tanta giustizia sociale per tutti: no alla guerra, senza se, senza ma, però con il solito forse. "Viva la pace, morte al padrone, noi sì che siamo coerenti, mica Berlusconi..."


BRASA
Inviato: 20/3/2007 14:14  Aggiornato: 20/3/2007 14:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:
Per questo, è un grande successo aver avuto il 17 marzo 30 mila persone nelle strade di Roma, senza la presenza dei partiti, dei sindacati e delle associazioni che fanno parte del governo Prodi o che sostengono (o comunque non vogliono mettersi contro) il “governo amico”.

e senza un'adeguata risonanza mediatica.
forse perchè non c'era il rischio di disordini e tafferugli?

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
Sciamano77
Inviato: 20/3/2007 15:49  Aggiornato: 20/3/2007 15:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
"Chiediamo con forza ai senatori/trici che sono stati eletti/e con i voti dei cittadini ostili alla guerra, comunque e da chiunque diretta, di non coprirsi ancora una volta di vergogna, di rispettare il mandato elettorale e non i diktat delle segreterie di partito, e di votare NO al decreto che impone all’Italia la partecipazione alla carneficina afgana."

Un esempio perfetto è Franca Rame...parla, parla di pace...poi dice di voler votare si alla missione in Afghanistan...per non far tornare Berlusconi...ma tanto vale che cada sto governo...tanto non ha nessuna discontinuità col governo precedente...eppure sta gente, che si sente cosi superiore moralmente, governa per non far tornare un avversario politico...e poi fanno le stesse cose di Berlusconi...si alla guerra, si alla legge 30, alla tav, alle privatizzazioni ecc...

Sul blog di franca Rame è esplosa una polemica tra gli adoratori della senatrice e tra chi si ribella al suo incoerentissimo e falso voto:

http://www.francarame.it/?q=node/279#comment

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
mystere
Inviato: 20/3/2007 16:32  Aggiornato: 20/3/2007 16:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 76
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:

Perfetto!
Ma la legalità di chi? Degli americani o di chiunque ha interesse a nascondere e disinformare?
Bravo! Sei in perfetta sintonia con i tempi: ad Enzo Baldoni ben gli sta... giustiziato legalmente!! E la liberazione di Mastrogiacomo è una ingiustizia!


Era andato la per vedere i talebani, magari il loro capo, per chiedergli chissa' cosa e scoprire l'acqua calda.

Ebbene? Missione compiuta !

Li ha visti i talebani, o no? Li ha conosciuti di persona ed ha fatto anche lo scoop. Che cosa si puo' pretendere di piu' da lui?

Tanto sapeva che non era lui a pagar il conto, al 75%. Certo ha avuto un bel fegato a rischiare, ma alle persone comuni si vede cosa succede: l'autista l'hanno sgozzato.

Piuttosto per quel che riguarda il video degli assassini che sparano alle macchine -che avevo gia' visto- innanzitutto, se fosse tecnicamente possibile, mi piacerebbe vederne una versione senza musica, che distorce la percezione.

In secondo luogo ritengo che si debba pagare il sangue con il sangue. Ovvero morte a quelli che sparano nel video, morte ai soldati che uccidono persone innocenti, eccetera eccetera.

Insomma, un bel po' di morte a tutti, che non fa mai male.

E poi voglio vedere quel video e gli altri 1000 al TG1 delle 20:30. Non vedre i "comunisti colla pelliccia": ieri al telegiornale inquadravano un paio di quelle puttane pseudocomuniste, persone "in vista" dei loro rispettivi partiti mentre uscivano dal porcamento tutte due con bei pellicciotti in vista....giusto per immedesimarsi colla plebe che li ha votati.

fiammifero
Inviato: 20/3/2007 18:44  Aggiornato: 20/3/2007 18:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:
svariati milioni di euro andranno alle società dei cosiddetti "contractors", ovvero i mercenari che forniscono la protezione armata alle società occidentali che stanno cercando di fare business in Iraq.

Nella pratica: stipendio militare + riscatto in caso rapimento
stipendio società contractors -riscatto
trovato il modo per alleggerire la spesa pubblica?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Bambooboy
Inviato: 20/3/2007 22:35  Aggiornato: 20/3/2007 22:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
[ modalità commento al post di linucs on ]
sbaglio o è la destra a te tanto cara che non perde occasione a militarizzare qualsiasi evento, a richiedere poliziotti e vigili di quartiere, pene + severe per qualsisasi reato [ purchè non contabile o non riferibile a mazzette per appalti ]?
sbaglio o è la destra a te tanto cara ad esaltare come 'pacificatori' tutti questi ometti dotati di tante armi e poco coraggio che per un lauto stipendio si compiacciono ad annichilire?
sbaglio o è la destra a te tanto cara che non perde occasione di sbraitare contro ogni tipo di immigrazione, ma quando è il loro turno di mandare qualcuno è armato! ] a casa altrui, si crogiola nell'arroganza del 'diritto internazionale e nell'esportazione di democrazia'?
di vero, certo, c'è anche tutta la falsa sinistra parlamentare e politichese alla fassino, chiamparino, cofferati, giordano, rame, bonino, etc etc che altro non sa fare che seguire a ruota i dettami dell' "auorità costituita" e quindi a priori e senza ragione alcuna, schierarsi sulle medesime becere posizioni.
no agli immigrati a casa nostra, si ai militari violentatori e torturatori in somalia? mhuhauhahhahahahahahahahahahahah
credibilità pari a zero.

[ modalità commento al post di linucs off ]

Freeman
Inviato: 21/3/2007 11:07  Aggiornato: 21/3/2007 11:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Che c'è di strano?
Sono anni che ci spacciano videogames iperrealistici di guerra, dove si impersonano soldati, membri di squadre speciali, ecc. ecc., e dove i "cattivoni" di turno sono nel 90% dei casi arabi.
Sangue dappertutto, gare a sparare alla testa, vi meravigliate poi se qualche ragazzotto ignorante va e pratica queste cose sul campo, come fosse un'estensione del videogame?
Guardate l'ultimo uscito. Stupefacente, il dettaglio della violenza è incredibile, ma soprattutto c'è un'esaltazione della guerra, delle "tattiche militari", un neo-futurismo bacato davvero disgustoso. Marinetti ebbe a dire: «La guerra sta all'uomo come la maternità alle donne.»
A giudicare quello che vediamo oggi, in tempi" di civiltà superiore", verrebbe da dargli ragione: la violenza è connaturata all'essere umano, ed è stata elevata ad arte, ai giorni nostri.
Vai, Marinetti, hai fatto proseliti!

P.S.: prima che qualcuno mi accomuni a mastella (orrore) come un integralista che vede nei videogames la causa di tutti i mali, vorrei chiarire che sono un videogamer incallito (ancora oggi), e che il mio intento è semplicemente quello di sottolineare come la desensibilizzazzione verso la violenza vera e la guerra passi, oltre che dal tubo catodico, anche dagli schermi di PC e consolle di gioco.
Fa tutto parte dello stesso circo, in cui realtà e "virtuale" si fondono, rendendo alla fine indistinguibile un videogame dal tiro a segno su poveri cristi sull'autostrada.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
ectobius
Inviato: 21/3/2007 15:58  Aggiornato: 21/3/2007 15:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
E’ rientrato sano e salvo!... Sì, ha peccato di ingenuità, forse ha commesso anche una imprudenza, e l’ha pagate subendo umiliazioni, violenze d’ogni tipo, fisiche e psicologiche E’ da perdonare e sono felice per lui.
Ma... ma vederlo scendere dall’aereo esultante, a braccia levate come un eroe reduce da nobili battaglie mi è sembrato fuori luogo e fastidioso... se non altro doveva avere negli occhi lo strazio di un giovane uomo decapitato sotto il suo sguardo, un giovane uomo che forse senza la sua impresa sarebbe ancora vivo.

PikeBishop
Inviato: 21/3/2007 18:31  Aggiornato: 21/3/2007 18:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:
[ modalità commento al post di linucs on ]
sbaglio o è la destra a te tanto cara...
sbaglio o è la destra a te tanto cara...
sbaglio o è la destra a te tanto cara...

Eeeeeehhhhhh?

Tifosi.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
mystere
Inviato: 21/3/2007 19:45  Aggiornato: 21/3/2007 19:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 76
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:

Che c'è di strano?
Sono anni che ci spacciano videogames iperrealistici di guerra, dove si impersonano soldati, membri di squadre speciali, ecc. ecc., e dove i "cattivoni" di turno sono nel 90% dei casi arabi.


Infatti li detesto, io sono rimasto a duke nukem. al massimo half life, dove ci sono solo dei mostri alieni, dove ci sia un po si mistero..

mystere
Inviato: 21/3/2007 19:47  Aggiornato: 21/3/2007 19:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 76
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Citazione:

ma vederlo scendere dall’aereo esultante, a braccia levate come un eroe reduce da nobili battaglie mi è sembrato fuori luogo e fastidioso

Si, e' stato grottesco, ma forse rifletteva quello che in realta' provava l'uomo, era felice e basta. Resta da vedere per che cosa.
Solo perche' e' tornato a casa presto e vivo?
E c'era bisogno di esultare come se avesse vinto la coppa del mondo?

ectobius
Inviato: 21/3/2007 21:17  Aggiornato: 21/3/2007 21:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Ma si può essere felice e basta?
Dopo una sconfitta su tutta la linea come la sua e per giunta macchiata di sangue.

Kerb
Inviato: 23/3/2007 15:18  Aggiornato: 23/3/2007 15:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/10/2006
Da:
Inviati: 31
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
sorry for OT:

http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/esteri/iran-nucleare2/marinai-gb/marinai-gb.html

secondo voi è una prova generale per l'ennesima false flag??...credete che ci siamo con l'agenda neo-con che prevede ENTRO la fine di marzo l'attacco all'Iran?...bah...

IlBoia
Inviato: 23/3/2007 18:49  Aggiornato: 23/3/2007 18:49
So tutto
Iscritto: 23/3/2007
Da:
Inviati: 9
 Re: I nostri soldi per i "contractors"
Io credo che ci si debba turare il naso e votare si al rifinanziamento..semplicemente perchè non vorrei rivedermi Berlusca a Palazzo Chigi....e rimandare la questione..lo so è una ragionamento del cazzo...fosse per me farei crollare questo governo domani mattina..ma se questo comporta il ritorno della destra al potere con un conseguente peggioramento nella politica internazionale non ne sono tanto sicuro..di certo questo è un governo nettamente ambiguo e militarista..rimandare non significa chiudere la questione..è una pessima situazione..


Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA