Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.
 American Moon

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 Menu principale
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


politica italiana : Il disgusto e l'abitudine
Inviato da Redazione il 1/3/2007 21:40:00 (3077 letture)

E' davvero difficile riuscire a guardare le cose dall'alto per più di qualche minuto, specialmente quando si tratta di politica italiana.

Passato l'attimo del "disgusto", che paradossalmente ci ha elevato ad una visione sdegnata del panorama politico italiano, siamo subito ricascati nella melma del battibecco quotidiano, dove si discute sul significato della mossa di Follini, ...

... oppure sul viaggio del senatore dall'Argentina, oppure ancora sulle strategie all'interno della Casa del Libertà, per non parlare poi di quelle all'interno della sinistra che non c'è.

Siamo talmente abituati al disgusto che ormai non ce ne accorgiamo nemmeno più.

Ci pensano i giornali e le TV, con il loro martellante insistere su certe questioni apparentemente importanti, a svolgere il preciso compito di distrarci dai veri pensieri importanti: siamo in mano di una banda di faccendieri e delinquenti, il cui ultimo interesse - non dico il penultimo, ma l'ultimo - è il miglioramento della nostra società. Dozzine di loro sono dei pregiudicati, se non sono pregiudicati sono in attesa di giudizio, e sono sono in attesa di giudizio sono degli ignoranti patentati, che pensano che il Darfur sia un modo di vivere, e che Guantanamo si trovi in "Afakistan".

E noi corriamo a votarli ogni volta, ogni volta convinti di fare comunque il bene del paese, ogni volta giurando che sarà l'ultima volta che li voteremo, e ogni volta replicando così, all'infinito, il perfido gioco di quella presa in giro di dimensioni universali che si chiama democrazia: i pochi ricchi e potenti, che da sempre controllano il mondo, i loro tirapiedi a fare da burattini sul palcoscenico della vita pubblica, e le orde sterminate di lavoratori che sudano dal mattino alla sera, solo per rientrare a casa e bestemmiare contro le stesse persone che loro hanno votato.

E poi dicono che l'uomo è un animale intelligente.

Massimo Mazzucco

Voto: 1.00 (1 voto) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
28/11/2015 10:00:00 - Il nuovo sito è pronto
26/11/2015 19:40:00 - Fulvio Grimaldi a Matrix
24/11/2015 11:00:00 - Caccia russo abbattuto dai turchi
22/11/2015 20:20:00 - Ken O'Keefe: "ISIS = Israeli Secret Intelligence Service"
21/11/2015 21:00:00 - L'uomo che uccise Kennedy
19/11/2015 19:00:00 - La solitudine
18/11/2015 21:21:31 - Vladimir Putin - conferenza stampa al summit del G20
17/11/2015 13:50:00 - Dopo Parigi
15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
kirghiso
Inviato: 2/3/2007 0:04  Aggiornato: 2/3/2007 0:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/1/2007
Da: chissà?
Inviati: 145
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Caro Massimo
null'altro da aggiungere, straquoto tutto, soprattutto l'ultima frase ed è per questo che non c'è speranza.

Solo dico, oramai grido, che ognuno conosca quali sono le sue responsabilità, ovvero quello che dice la mia firma.

PikeBishop
Inviato: 2/3/2007 0:56  Aggiornato: 2/3/2007 0:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Citazione:
E noi corriamo a votarli ogni volta, ogni volta convinti di fare comunque il bene del paese, ogni volta giurando che sarà l'ultima volta che li voteremo, e ogni volta replicando così, all'infinito, il perfido gioco di quella presa in giro di dimensioni universali che si chiama democrazia

Almeno di una cosa possiamo essere contenti: noi, molti di noi qui su LC non ci caschiamo piu'.

Per inciso, per chi dice che Luogocomune ha una linea ed un pensiero unico, quando ho letto questo articolo mi si e' subito palesata la dissonanza con l'altra news "Crisi di Governo: non e' successo niente". Non potrebbero esserci posizione piu' lontane.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
nichilista
Inviato: 2/3/2007 1:06  Aggiornato: 2/3/2007 1:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Il disgusto e l'abitudine
che si fa oggi, la divisione tra i mondi e gli immondi qui su l'arca di lc ?

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Redazione
Inviato: 2/3/2007 1:32  Aggiornato: 2/3/2007 1:33
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il disgusto e l'abitudine
che si fa oggi, la divisione tra i mondi e gli immondi qui su l'arca di lc ?

Anzi direi il contrario. Proprio come ha notato Pike, qui c'è spazio per tutto e per il contrario di tutto. (Certo che se uno passa di qui per la prima volta rischia di impazzire).

Infettato
Inviato: 2/3/2007 8:33  Aggiornato: 2/3/2007 8:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Passato l'attimo del "disgusto", che paradossalmente ci ha elevato ad una visione sdegnata del panorama politico italiano, siamo subito ricascati nella melma del battibecco quotidiano, dove si discute sul significato della mossa di Follini---------------------------------------------------

Pensa le risate che si fanno looooro, vedendo la gente che litiga discute animatamente per scegliere da chi farsi fregare.

Concorodo su tutto!

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
fiammifero
Inviato: 2/3/2007 8:53  Aggiornato: 2/3/2007 8:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Citazione:
E' davvero difficile riuscire a guardare le cose dall'alto per più di qualche minuto, specialmente quando si tratta di politica italiana

mica tanto,proprio ieri il mio tredicenne,che di politica non ne capisce un'acca,ha esternato questa frase: < ma perchè fanno le finte? >
Basta scrollarsi di dosso la convinzione che le ideologie e le "etichette" vadano al potere anzichè gli uomini
Fino ad ora,dalla storia dell'umanità,le idee sono rimaste nel cassetto o sugli scaffali delle librerie , quello che ha vinto e governato sempre è stato il proprio tornaconto mascherato da "bene per il popolo"
Chissà chi avrà inventato la frase governo ladro?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
arturo
Inviato: 2/3/2007 14:03  Aggiornato: 2/3/2007 14:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/3/2007
Da:
Inviati: 265
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Non credo che un casuale lettore possa rimanere sconvolto dalle riflessioni qui pubblicate

I due articoli "Crisi di Governo: non e' successo niente" e “ Il disgusto e l'abitudine” non sono in contraddizione.

Riassumono fedelmente i commenti e i giudizi dell’italiano medio

miradio
Inviato: 2/3/2007 16:36  Aggiornato: 2/3/2007 16:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Per me molti italiani farebbero a meno di votare questi onorevoli impostori. Il problema è che fare l'astensionista solitario non paga. Dovrebbe nascere un movimento degli astensionisti (..forse esiste già..?)...a quel punto personalmente ne entrerei a far parte con piacere. Ma chiedo: se il 50% + 1 degli italiani si astengono (o forse meglio fare scheda bianca, o nulla?) o comunque non danno un voto, che succede? Serve a qualcosa? Secondo me nessuno si sentirebbe delegittimato..a meno che non esista una legge in materia.

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
Orwell84
Inviato: 2/3/2007 16:41  Aggiornato: 2/3/2007 16:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Citazione:
Ma chiedo: se il 50% + 1 degli italiani si astengono (o forse meglio fare scheda bianca, o nulla?) o comunque non danno un voto, che succede?


Penso nulla, perchè il quorum è di gran lunga più basso (correggetemi se sbaglio).

PikeBishop
Inviato: 2/3/2007 16:45  Aggiornato: 2/3/2007 16:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Citazione:
I due articoli "Crisi di Governo: non e' successo niente" e “ Il disgusto e l'abitudine” non sono in contraddizione.Riassumono fedelmente i commenti e i giudizi dell’italiano medio

Quindi l'italiano medio (che non esiste) e' anche schizofrenico. Boh!

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
kirghiso
Inviato: 2/3/2007 19:25  Aggiornato: 2/3/2007 19:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/1/2007
Da: chissà?
Inviati: 145
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Citazione:
Penso nulla, perchè il quorum è di gran lunga più basso (correggetemi se sbaglio).


NO, no, non esiste quorum, mica era scemo chi ha ideato sto sistema....

PikeBishop
Inviato: 2/3/2007 19:51  Aggiornato: 2/3/2007 19:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Citazione:
non esiste quorum, mica era scemo chi ha ideato sto sistema....

Anche se il quorum non esiste, se esistesse un movimento dedicato a abbattere la confidenza della gente in questo sistema potrebbe avere una forza dirompente qualora la percentuale di votanti si abbassasse al di sotto del fatidico 50%.

Resta da pensare come organizzare e come strutturare un tale movimento d'opinione.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Redazione
Inviato: 2/3/2007 20:16  Aggiornato: 2/3/2007 20:16
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il disgusto e l'abitudine
PIKE: "Resta da pensare come organizzare e come strutturare un tale movimento d'opinione."

E io che mi ero illuso di poterlo fare da qui.

astro
Inviato: 2/3/2007 20:21  Aggiornato: 2/3/2007 20:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Ecco il nostro nuovo duce

PikeBishop
Inviato: 2/3/2007 20:33  Aggiornato: 2/3/2007 20:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Citazione:
E io che mi ero illuso di poterlo fare da qui.

Grandi cose hanno piccoli inizi, e questo potrebbe essere un inizio. Ma per adesso e' solo questo: stai sicuro Massimo che siamo dalla stessa parte, se continuo a postare qui e' perche' mi illudo anch'io

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
arturo
Inviato: 2/3/2007 20:46  Aggiornato: 2/3/2007 20:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/3/2007
Da:
Inviati: 265
 Re: Il disgusto e l'abitudine
@ "qualora la percentuale di votanti si abbassasse al di sotto del fatidico 50%".@

Non credo che un alto tasso di astensionismo equamente distribuito preoccuperebbe la classe politica

Penso piuttosto che avverrebbe l’esatto contrario

Una bassa percentuale di votanti verrebbe ufficialmente considerata o come fiducia di una raggiunta democrazia o come delega ad altri del proprio diritto di partecipazione.

Inoltre la bassa quantità di voti espressi conferirebbe a questi ultimi una maggiore “qualità” ( in termini di valenza politica ).

miradio
Inviato: 2/3/2007 23:00  Aggiornato: 2/3/2007 23:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Citazione:
E io che mi ero illuso di poterlo fare da qui

Come diceva qualcuno (forse Ghandi) anche il viaggio più lungo comincia con un passo... serve una bozza di manifesto, una formula che possa mettere la cosa al riparo da stolti attacchi di tipo sia politico che legale che morale...e soprattutto, che dimostri come una tale iniziativa possa davvero essere efficace, almeno in potenza.

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
Redazione
Inviato: 2/3/2007 23:23  Aggiornato: 2/3/2007 23:23
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Il manifesto secondo me è pericoloso, perchè invita all'identificazione con un "movimento". Puoi cercare di tenerlo "apolitico" finchè vuoi, ma a quel punto ci pensano gli altri a colorarti. E in un attimo sei finito.

Io credo che il nostro manifesto sia l'essenza libertaria di questo sito, e credo che le idee vadano portate avanti individualmente, senza che nessuna entità particolare debba appropriarsene. Come abbiamo fatto per l'11 settembre.

miradio
Inviato: 2/3/2007 23:48  Aggiornato: 2/3/2007 23:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Mi consenta Mazzucco
se si vuole fare una battaglia ci vuole un piano di battaglia. Il problema degli'italiani è che si muovono in maniera sfilacciata, per azioni eroiche dei singoli, direi "alla garibaldina". Se ognuno spara in una direzione diversa si sprecano cartucce e basta. Almeno una mappa del campo di battaglia bisognerebbe averla condivisa...

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
NERONE
Inviato: 5/3/2007 22:58  Aggiornato: 5/3/2007 22:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/9/2004
Da:
Inviati: 441
 Re: Il disgusto e l'abitudine
Permettimi Redazione, ma l'11 settembre è una data che si riferisce ad un fatto preciso, sul quale si sono aperte numerose inchieste, su cui ci sono movimenti organizzati di persone che vogliono capire come è andata davvero.
Fare della politica italiana un secondo 11 settembre, nell'ottica di "buttare" in un sito carriolate di vomito nei confronti dei partiti politici italiani , se non c'è lo scopo primario di rendere questo movimento visibile e tastabile al di fuori della rete, mi sa che è tempo perso.
Finiremo per diventare come le comari che "sciaquano i panni in Arno".
La politica ci appartiene, ogni cosa che facciamo nel nostro modo di essere persone sociali e socievoli è politica.
Il no-voto puo' essere un movimento di protesta e soprattutto di richiesta di vera rappresentatività democratica, ma per essere tutto questo secondo la mia opinione modestissima, deve uscire da questi luoghi, magari approdare a Matrix per un paio di puntate, cosa accadrà dopo è difficile da dirsi, specialmente alla luce del "dimenticatoio" dove è stato rilegato il movimento 11 settembre.
Forse la controinformazione non consiste nel rifiutare in toto il palazzo , ma parlarne e farne uscire a galla le pecche e le anomalie , sia a destra come a sinistra.
Il modo che ha il cittadino comune di riappropriarsi di ciò che è suo non è rifiutandolo ma contestandolo dal suo interno.
E questa non è utopia.
Piuttosto è utopia credere che si possa fare nascere un movimento di questa natura in Internet.
Se qualcuno ci vuole fare il bussines ok, ma come validità di intenti sta a zero.


Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA