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Iraq : Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle guerre e…dei morti
Inviato da Enrico il 5/2/2007 9:20:00 (6464 letture)

Ormai è ufficiale. Gli USA hanno compiuto un miracolo in Iraq e lo ha rivelato al mondo intero il Ministro della Difesa Gates affermando che “in Iraq non c’è una guerra ma ce ne sono quattro: una contrappone sciiti a sciiti, principalmente nel sud; la seconda e' un conflitto settario in corso principalmente a Baghdad; la terza e' portata avanti dai ribelli; e la quarta e' quella di al Qaeda”…. E tutto il mondo naturalmente deve essere grato alla superpotenza americana di questo miracolo che s’ispira liberamente a quello della moltiplicazione dei pani e dei pesci, che però è di antica data e del tutto obsoleto. Ora ci troviamo di fronte invece a un’impresa moderna, ben progettata e realizzata in pochi anni...

...merito esclusivo del Commander in Chief che siede alla Casa Bianca. Complimenti vivissimi.

Ma solo poche ore prima delle illuminate e geniali parole di Gates, i 16 servizi segreti americani avevano divulgato un rapporto che metteva a nudo la crisi irachena in tutta la sua gravità e complessità e che con molti equilibrismi linguistici svelava "che il termine 'guerra civile' non rappresenta adeguatamente la complessità del conflitto in Iraq. Tuttavia, il termine 'guerra civile' descrive accuratamente elementi chiave del conflitto iracheno, compreso il rafforzamento delle identita' etno-settarie, un cambiamento epocale nel carattere delle violenze, una mobilitazione etno-settaria e la fuga della popolazione dalle proprie case".
Mentre sulle operazioni militari americane i servizi confermano che se non s’invertirà subito la rotta fermando gli scontri tra sciiti e sunniti "la situazione nel campo della sicurezza continuerà a deteriorarsi nei prossimi 12-18 mesi a un ritmo comparabile a quello della fine del 2006”.

Però, ovviamente, per i servizi d’intelligence USA le potenzialità militari degli Usa e della coalizione “rimangono un elemento essenziale, compresi la consistenza numerica delle truppe, le risorse messe a loro disposizione e la prosecuzione delle operazioni di sicurezza. Un rapido ritiro avrebbe conseguenze pericolose, con violenze ancora maggiori”.
Quindi come al solito si prende atto che la situazione è disastrosa e peggiorerà molto probabilmente nei prossimi mesi, ma non ci si può ritirare perché altrimenti la situazione peggiorerà. Un ragionamento tragicomico, un po’ come dire mentre si sta correndo in auto “Stiamo andando a schiantarci contro un muro però proseguiamo dritto ugualmente perché altrimenti usciamo fuori strada e rompiamo il semiasse”…... Purtroppo però non è affatto una novità, è un ritornello vecchio e stantio che ormai conosciamo a memoria.

All’amministrazione Bush comunque non è piaciuto affatto che i servizi abbiano usato il termine “guerra civile” e infatti l’ex della CIA Gates ha immediatamente replicato dichiarandosi in disaccordo sull'uso della definizione "guerra civile" per caratterizzare la violenza che insanguina l'Iraq affermando che “non e' una questione semantica”. Ma lo ritiene “il risultato di una semplificazione eccessiva che non rende l'idea della complessità di quanto sta accadendo in Iraq”. Ok, ci crediamo….non è una questione semantica; ma Gates o Bush dicano al mondo allora come si deve definire altrimenti una situazione in cui iracheni ammazzano altri iracheni quotidianamente, magari scopriremo finalmente il neologismo che tutto il mondo anela di conoscere. Ma Gates forse ha già risolto la questione dicendo semplicemente che “in Iraq non c’è una guerra civile ma ci sono quattro guerre”…et voilà.

Nel frattempo i soldati USA ammazzati in Iraq sono quasi 3100; ma questa è un’altra guerra, la quinta….


Enrico Sabatino

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
winston
Inviato: 5/2/2007 10:38  Aggiornato: 5/2/2007 13:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
.



























<<Me ne tiro fuori solo quando il cammello sarà ben capace di "cavarsela" da solo !!>>

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
caio
Inviato: 5/2/2007 10:48  Aggiornato: 5/2/2007 10:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/4/2005
Da: Padova
Inviati: 32
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Citazione:
“il risultato di una semplificazione eccessiva che non rende l'idea della complessità di quanto sta accadendo in Iraq”


Robert Gates, con le sue parole, sembra porre l'accento sul fatto che l'espressione "guerra civile" è riduttiva: disaccordo, ma in direzione opposta rispetto alla Casa Bianca. Come neologismo suggerirei "guerra irachena", chiaro ormai a tutti e poco o per nulla riconducibile ad altre situazioni belliche

Come dice quel detto: “Se la merda fosse oro, i ricchi avrebbero due buchi del culo e i poveri nemmeno uno”. L’adeguamento strutturale dei buchi del culo degli africani, purtroppo, è ancora di là da venire.
Orwell84
Inviato: 5/2/2007 11:12  Aggiornato: 5/2/2007 11:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Citazione:
Gli USA hanno compiuto un miracolo in Iraq


Ringraziano vivamente le ditte produttrici di Apache (3 abbattuti in un mese), di Humvee e di Abrahms.

Ora non rimane che aspettare di vedere chi sarà il vincitore di questa guerra interna per comprarlo.

Orwell84
Inviato: 5/2/2007 11:35  Aggiornato: 5/2/2007 11:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
*reuters di Caren Bohan

Bush presenta oggi budget 2008, in primo piano costi per l'Iraq

Il presidente George W. Bush annuncerà oggi che i costi della guerra in Iraq arriveranno a quasi 300 miliardi di dollari nei prossimi due anni e mezzo e proporrà di limitare le spese interne per l'anno fiscale 2008.

Il nuovo budget, che include anche un aumento del 10,5% delle spese militari, è il primo che Bush presenta a un Congresso dominato dai democratici. L'annuncio sarà dato alle 10 (alle 16 ora italiana).

[...]

Portman ha confermato che Bush chiederà al Congresso 100 miliardi di dollari in più per le guerre in Iraq e in Afghanistan per l'anno fiscale 2007, che termina a settembre, e 145 miliardi di dollari per il 2008. Accennerà anche a una previsione di 50 miliardi di dollari per il 2009 ma non includerà proiezioni per la guerra oltre quell'anno.

La spesa militare per la guerra nel 2007 sarà la più alta dall'invasione in Iraq di quasi quattro anni fa.

Il totale per quest'anno di 170 miliardi di dollari comprende una richiesta di 100 miliardi di dollari e 70 miliardi di dollari che il Congresso ha già accordato.



[EDIT:]

''Tagliare il deficit in periodo di guerra -ha tra l'altro detto Bush- richiede una limitazione nelle spese negli altri settori''. A poche ore dalla presentazione, lunedi', del progetto di budget 2008 (che iniziera' il primo ottobre prossimo), Bush ha chiesto al Congresso di rendere permanenti i tagli fiscali gia' decisi, per diminuire il deficit di bilancio rilanciando l'attivita' economica.

*ansa.it


Fossi negro e abitassi in una città vicina al mare mi preoccuperei...

cocis
Inviato: 5/2/2007 11:46  Aggiornato: 5/2/2007 11:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...

shevek
Inviato: 5/2/2007 15:46  Aggiornato: 5/2/2007 15:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Salut y Libertad cocis!


Al momento una guerra USA in Iran è assai difficile, viste le difficoltà interne legate alla disastrosa conduzione della guerra irachena (della serie: stiamo già perdendo questa...). Magari la cosa toccherà ad Israele, che già ha dato qualche segnale in merito (vedi l'assassinio del fisico nucleare iraniano, che potrebbe essere una prova d'assaggio della reazione della comunità internazionale).


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
Orwell84
Inviato: 5/2/2007 16:03  Aggiornato: 5/2/2007 16:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Citazione:
Al momento una guerra USA in Iran è assai difficile, viste le difficoltà interne legate alla disastrosa conduzione della guerra irachena


E una serie di attacchi aerei dell'IAF? Le spalle tanto son coperte, l'opinione pubblica è contro ahmadinejad e per le risoluzione c'è sempre il veto USA.

_gaia_
Inviato: 5/2/2007 17:29  Aggiornato: 5/2/2007 17:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Ho un dubbio che mi rimbalza nella testa da un po' di giorni.. Perché molti neocons, anche i più attivi (legati al PNAC) stanno ora prendendo le distanze da Bush? Sono usciti negli ultimi giorni articoli e discorsi molto critici da parte di questi personaggi.
Il vento sta cambiando.. Siamo prossimi alla fase "antitesi". Chi può (=è stato stabilito che possa) tra gli armatori della nave, salta giù prima che essa affondi. Ed è già stata approntata una nuova nave con cui salpare..

Cpt_Nemo
Inviato: 5/2/2007 18:42  Aggiornato: 5/2/2007 18:42
So tutto
Iscritto: 16/1/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Già, fanno affondare il capro espiatorio sotto i colpi dell'opinione pubblica alla quale fornsicono un nuovo fantoccio con il quale divertirsi, senza capire che in realtà non cambia proprio nulla... mi viene in mente l'Italia e " l'amico " Prodi....

Il Nautilus blog
Sei uno spirito avventuroso? Nelle leggende cerchi forse la verità che dimora remota e nascosta oltre le terribili cascate del pericolo? Allora è me che cercherai
francesco7
Inviato: 5/2/2007 19:12  Aggiornato: 5/2/2007 19:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Citazione:
E una serie di attacchi aerei dell'IAF? Le spalle tanto son coperte, l'opinione pubblica è contro ahmadinejad e per le risoluzione c'è sempre il veto USA.

....Poi, è stata la volta dell'ebreo neocon Richard Perle, dell'American Enterprise Institute, l'uomo che ha guidato dal Pentagono l'aggressione all'Iraq.
«Quando l'Iran avrà la bomba? Non potete attendere delle prove per prendere la decisione necessaria», ha detto.
E la «decisione», per Perle, consiste in questo: «Attaccare con precisione per infliggere danni critici alle installazioni nucleari, con efficacia e rapidità. Si può fare coi bombardieri B-2 e i missili da crociera. Dovrà farlo Israele, se è chiaro che è soggetta a una minaccia esistenziale. Israele dovrà farlo e il presidente Bush si unirà allo sforzo», ha detto sicuro: lui lo sa.
Il resto QUI

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
filippo_ma
Inviato: 5/2/2007 20:04  Aggiornato: 5/2/2007 20:04
So tutto
Iscritto: 17/1/2007
Da:
Inviati: 13
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
E' online la 16°puntata di non rassegnata stampa, il primo ed unico programma di satira libera del web...
buona notte e buona fortuna

www.nonrassegnatastampa.it

miradio
Inviato: 5/2/2007 21:32  Aggiornato: 5/2/2007 21:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Citazione:
aspettiamo l'iran..


voglio che Bush sappia che se fa attacchi preventivi contro l'Iran io farò lo sciopero della Coca Cola.. e non sto assolutamente scherzando

Citazione:
www.nonrassegnatastampa.it

ragazzi ma avete pagato la tassa per i manifesti promozionali? e lo sapete che si paga in dollari contanti?

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
filippo_ma
Inviato: 5/2/2007 21:42  Aggiornato: 5/2/2007 21:42
So tutto
Iscritto: 17/1/2007
Da:
Inviati: 13
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
caro miradio hai perfettamente ragione...
ma la nostra è una iniziativa pulita,gratuita senza sponsor ne banner quindi fino a che la redazione ce lo permette noi ci "permettiamo".
P.s.
già che ci sei potresti dirci cosa ne pensi

fmelone
Inviato: 6/2/2007 1:13  Aggiornato: 6/2/2007 1:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/7/2005
Da:
Inviati: 61
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Citazione:
E' online la 16°puntata di non rassegnata stampa, il primo ed unico programma di satira libera del web... OMISSIS


Allora, giusto per chiudere l'off topic:

- mi sembra buona educazione prima chiedere il permesso e POI linkare qualcosa, soprattutto se il link è nel primo post che scrivi

- la redazione può anche permetterlo fintanto non entra e lo vede, il silenzio-assenso non mi sembra che qui sia legge

- scusa se non entro e ti dico che cosa ne penso, ma ultimamente mi sembra che qui ci sia un po' troppa gente che mette i piedi nel piatto senza chiedere il permesso a chi nel piatto ci sta mangiando

Chiedo scusa a Massimo e ai moderatori se ho attaccato la persona e non le idee, ma ultimamente mi sto stufando di tutti 'sti @#@@# (autocensura)

Saludos

Mel

Bambooboy
Inviato: 6/2/2007 2:57  Aggiornato: 6/2/2007 2:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
divide et impera. la politica espansionistica si è sempre basata su questo antico parametro.
nel caso irakeno puo' sembrare addirittura che abbiano 'strafatto': anzichè un paio di fazioni, addirittura 4, ma siccome lo scopo che volevano raggiungere era quello [ creare frazionamenti su base etnica/religiosa, perchè su frazionamenti simili è sempre facile e sempre piu' facile innescare scintille prsenti e future ] intendete la dichiarazione come un ' comunque abbiamo raggiunto lo scopo prefissatoci'. se no non avrebbero fatto dichiarazioni simili.
del resto lo scopo mica era portare democrazia in irak. era indebolire la regione, occupare su campo le fonti energetiche, ridurre lo spazio all'iran, aumentare le tensioni artificialmente di modo da garantirsi possibilità futire di intervento nell'area geografica.
il resto sono solo 'carne da cannone' che sulle loro coscienze non pesano.

Orwell84
Inviato: 6/2/2007 11:15  Aggiornato: 6/2/2007 11:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Citazione:
....Poi, è stata la volta dell'ebreo neocon Richard Perle, dell'American Enterprise Institute, l'uomo che ha guidato dal Pentagono l'aggressione all'Iraq.


Il problema principale sarebbe però di carattere morfologico. L'Iran è tutto montagnoso, quindi per essere sicuri di fare un lavoro coi fiocchi servirebbero le mininuke (invece delle tradizionali bombe a gravitazione) così che si possa penetrare nel terreno e colpire anche i siti che non sono in superficie. Ma si tratterebbe del secondo attacco nucleare della storia, di cui sarebbe difficile determinare le conseguenze.
Vabbè che grazie a Mastella se qualcuno osasse criticare l'attacco verrebbe sbattuto in galera, ma mi sembra autolesionismo puro, considerando anche che l'Iran ha il sostegno di diversi paesi mediorientali e l'appoggio sotterraneo delle nazioni europee a cui fornisce gli idrocarburi. Dubito poi che Cina e Russia lascino senza resistenza anche i giacimenti iraniani.

Sinceramente, ad oggi, vedo molto remoto un attacco aereo all'Iran.

Per chi volesse approfondire segnalo quest'altra discussione: *La minaccia nucleare

sick-boy
Inviato: 6/2/2007 11:35  Aggiornato: 6/2/2007 11:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
E intanto sentiamo cosa ci racconta Blondet

NEW YORK - Allo scopo di prevenire un attentato alla «bomba sporca» l’antiterrorismo americano ha intrapreso nel 2005 una mappatura di New York con elicotteri alla ricerca di «punti caldi» radioattivi.
E, sorpresa, gli strumenti hanno scoperto uno picco di radiazioni, definito «stupefacente», proveniente dall’area del consolato israeliano.
Il rapporto sui punti radioattivi è stato presentato al GAO, Government Accountability Office, una commissione del Congresso.
Altri 80 punti caldi inattesi sono stati rilevati.
Oltre alle deboli fonti radioattive previste (statue o massi di granito, aree ospedaliere con macchinari isotopici), si è notato un picco allarmante nel Gateway National Park, un vasto parco di Staten Island.
L’area è stata immediatamente chiusa al pubblico.
La radiazione sembra provenire, in questo caso, da resti di vecchi impianti industriali che si trovano nella zona, che è oggi coperta da una densa vegetazione e poco accessibile.
La zona consolare israeliana si trova nella parte orientale di Manhattan.
Nessun commento, né ufficiale né ufficioso, sulla scoperta.
Paul Browne, portavoce della polizia locale di New York (NYPD) ha subito chiesto che alla polizia sia data la mappa delle sorgenti radioattive: evidentemente l’antiterrorismo non ha ritenuto opportuno segnalare gli strani eventi alla sicurezza della città.
New York è la sola metropoli dove per ora sia stata effettuata questa rilevazione.
La fonte della notizia può suscitare qualche dubbio: è Indymedia, Cleveland Media Center («Israeli embassy in NYC a radiation hot spot», 14 ottobre 2006).
La diamo per quel che vale.

Maurizio Blondet


da qui

Jimbo72
Inviato: 6/2/2007 12:33  Aggiornato: 6/2/2007 12:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2006
Da:
Inviati: 427
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Cominciano....

CORSERA

Teheran: «Gli Usa sono responsabili della sua incolumità» Bagdad, rapito un diplomatico iraniano L'uomo è stato sequestrato da uomini in divisa nel centro di Bagdad. Fermati alcuni dei rapitori

Un diplomatico iraniano rapito da uomini in divisa nel centro di Bagdad. L'attacco denunciato dalle autorità di Teheran è stato poi confermato da fonti irachene. Secondo i testimoni l'auto del funzionario - che ricopre la carica di secondo segretario all’ambasciata - è stata fermata da militari del 36 battaglione, un'unità speciale che agisce a stretto contatto con gli americani. Subito dopo il rapimento, pattuglie irachene avrebbero inseguito e bloccato alcuni dei rapitori. Quest'ultimi erano in possesso di documenti regolari che li accreditivano in servizio presso il Ministero della Difesa.
Dopo aver annunciato il sequestro, Teheran ha affermato di considerare gli Stati Uniti responsabili dell'incolumità del diplomatico.
Le parole usate dagli iraniani lasciano intendere che il funzionario potrebbe essere stato catturato con un blitz ispirato dal comando Usa. Forse perché il diplomatico è sospettato di legami con elementi della guerriglia sciita.

Solo pochi giorni fa, l'Amministrazione Usa ha ordinato alle sue truppe di catturare o uccidere gli agenti iraniani ritenuti coinvolti nelle trame della guerriglia. Di fatto una dichiarazione di guerra alle decine di agenti khomeinisti che operano in Iraq.
Al tempo non si può escludere che il sequestro sia stato compiuto da miliziani sunniti travestiti da soldati regolari

aspettano solo la reazione alla provocazione

"La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza" W. Blake "Non litigare mai con un idiota, la gente che guarda potrebbe non capire la differenza"
Kerb
Inviato: 9/2/2007 9:35  Aggiornato: 9/2/2007 9:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/10/2006
Da:
Inviati: 31
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...
Il nuovo "11 settembre" credo avverrà nelle acque prospicienti le coste iraniane...

Basterà camuffare un cacciatorpediniere anglousaisraelico con i colori iraniani (un bel tricolore orizzontale...) e lanciare un missilozzo che affondi una navOna USA con 1500-2000 marinai (e mi spiace per sti ragazzi..)...

E si scatenerà l'armagheddon...

_gaia_
Inviato: 9/2/2007 10:52  Aggiornato: 9/2/2007 10:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Il miracolo USA in Iraq: la moltiplicazione delle gue...

Iraq. Il Pentagono: inconsistenti i legami fra al Qaeda e Saddam.

Emergono intanto nuovi particolari sulle informative di intelligence che avrebbero indotto l'amminitrazione Bush a intervenire in Iraq. La speciale unità di intelligence del Pentagono, fortemente voluta dall'allora segretario alla Difesa Ronald Rusmfeld, raggiunse conclusioni "inconsistenti" riguardo ai presunti legami tra Saddam Hussein ed al Qaeda.

Un rapporto dell'ispettore generale del Pentagono, Thomas Gimble, mette nero su bianco la condanna definitiva del modo in cui lavorò nei mesi precedenti all'invasione dell'Iraq il "Defence department analysis". Non venne violata, però, alcuna legge, né vennero compiute azioni tese a fuorviare il giudizio del Congresso da parte della squadra di analisti guidati dal ideologo neo-con Douglas Feith, in aperta competizione ed antagonismo con le altre agenzie di intelligence ritenute non sufficientemente aggressive nella raccolta di elementi a carico del regime iracheno.

Il gruppo, si legge nel rapporto consegnato ieri al Congresso, "sviluppo' e consegno' ai vertici dell'amministrazione valutazioni alternative sui rapporti tra l'Iraq ed al Qaeda, comprese alcune conclusioni ritenute inconsistenti con le convinzioni generali dell'intelligence community". Rapporti che contenevano "informazioni di qualita' e credibilita' molto dubbia", si legge ancora nel rapporto conclusivo dell'inchiesta interna che indica nel sottosegretario Feith il funzionario "incaricato di trovare le relazioni" tra il rais iracheno e la rete terroristica internazionale.

Il rapporto getta così nuova luce sulle accese divisioni che si erano avute all'interno dell'amministrazione Bush, ed anche all'interno dello stesso Pentagono tra l'intelligence militare ed il gruppo di civili guidati da Feith, durante la gestione Rumsfeld. Lo fa, guarda caso, quando non solo Rumsfeld, ma quasi tutti i suoi principali collaboratori hanno lasciato l'amministrazione. Come lo stesso Feith, che ha lasciato il Pentagono nel 2005.


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