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politica italiana : Stato di servitù
Inviato da marcocedol il 17/1/2007 22:10:00 (12645 letture)

di Marco Cedolin

E’ ormai arrivato anche il si di Romano Prodi a suggellare questo nuovo capitolo della storia italiana che prevede il demenziale proposito di ampliamento a dismisura della base militare americana di Vicenza. Una storia fatta di servitù e vassallaggio che ci ha portato ad accettare sul nostro suolo la presenza di oltre 15.000 soldati statunitensi dotati di armi di ogni genere, comprese quelle nucleari, rintanati all’interno di basi militari sul cui territorio l’Italia non ha alcun genere di sovranità, quasi si trattasse di tanti pezzi del nostro paese espropriati da una potenza straniera. In compenso i contribuenti italiani, ai quali non è mai stato domandato se gradissero o meno questo stato di cose, sono chiamati a finanziare ogni anno con centinaia di milioni di euro il 37% dei costi operativi di tutte le basi americane, in base agli accordi stipulati con il governo Usa.

Gli Stati Uniti decisero circa tre anni fa, con la servile compiacenza di Silvio Berlusconi, che Vicenza avrebbe dovuto diventare a breve il più importante polo logistico …

… per le proprie armate in Europa, attraverso l’ampliamento della caserma Ederle (che già ospita 6000 soldati statunitensi) con la costruzione di una nuova base all’interno dell’area dell’aeroporto Dal Molin che dovrebbe essere completata entro il 2010. Al progetto che consentirebbe alla macchina da guerra statunitense di acquisire un trampolino di lancio estremamente strategico verso nuova gloria e nuove conquiste, i media diedero a suo tempo scarsa visibilità, salvo riproporre la questione con estrema enfasi durante l’ultima settimana.

Se il 2 dicembre dello scorso anno 30.000 persone sfilarono per le vie di Vicenza urlando la loro opposizione alla svendita del proprio territorio, senza che giornali e TV dessero il minimo risalto all’evento, ben altra enfasi è stata deputata da pennivendoli e teleimbonitori alle recenti farneticazioni di Berlusconi. Secondo un copione ormai consunto e stantio, il Cavaliere di Bush ha inveito con furia belluina contro il presunto antiamericanismo del governo, creando i presupposti perché Prodi ed i suoi ministri potessero genuflettersi dinanzi all’amico americano senza incorrere nell’ira dei propri elettori. La maggioranza di centrosinistra ha colto la “sponda” e fingendosi stretta fra due fuochi ha deciso di accondiscendere all’operazione d’inurbamento militare, per non turbare tanto l’alleato fedele quanto l’utile idiota, con il proprio atteggiamento equivoco.

Ora a combattere contro l’esproprio coatto di una nuova fetta d’Italia, destinata a sostenere le guerre ed i massacri compiuti nel nome del vessillo a stelle e strisce, sono rimasti solamente i Comitati che si oppongono all’ampliamento della base. Questa sera nell’atmosfera irreale che sempre si respira di fronte alle ingiustizie, i dimostranti hanno occupato per un’ora la stazione cittadina, prima di attraversare la città con una fiaccolata e confluire in un’area prospiciente l’aeroporto Dal Molin, dove hanno iniziato a montare un presidio contro la realizzazione dell’opera.

Ancora una volta i cittadini si ritrovano soli a dover lottare contro il mondo politico che ha deciso le coordinate del loro futuro, passando sopra le loro teste senza neppure interpellarli, così come è accaduto per il TAV, così come è accaduto per il megainceneritore di Acerra e in centinaia di altre occasioni, in questo paese fatto di decisioni calate dall’alto con arroganza e prevaricazione.

Marco Cedolin


Video segnalato da PTimolla nei commenti:



****
Questa mattina, mentre stavamo commentando su RSA l'intervento di Emilio Franzina al consiglio comunale, il professore è stato contattato dalla radio romana ed è intervenuto in diretta telefonica. Qui l'audio (16 min. circa, MP3, 8 MB)

(All'inizio della registrazione, che purtroppo ho fatto partire in ritardo, Franzina sta parlando di Sergio Romano).

Voto: 10.00 (2 voti) - Vota questa news - OK Notizie


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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
LoneWolf58
Inviato: 17/1/2007 22:33  Aggiornato: 17/1/2007 22:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
Ma è proprio così tanto difficile ascoltare la gente... perchè il Comune non ha indetto un referendum... ed ha agito come in Val di Susa??!!...
Ah... già... dimenticavo... il Comune è di centrodestra e ha già deciso per il sì... o almeno così ha deciso a maggioranza il Consiglio Comunale eletto, credo, dai cittadini vicentini.
Se in questa vicenda in cittadini non si sentono rappresentati dal Comune sono più che giustificati se protestano.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
spettatore
Inviato: 17/1/2007 22:46  Aggiornato: 17/1/2007 22:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Stato di servitù
Penosa puntata di "Otto e mezzo" su La7 con il professor Teodori "Storico americanista" più che altro compiaciuto della sua evidente nullità.


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
Orwell84
Inviato: 17/1/2007 23:05  Aggiornato: 17/1/2007 23:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Se il 2 dicembre dello scorso anno 30.000 persone sfilarono per le vie di Vicenza urlando la loro opposizione alla svendita del proprio territorio, senza che giornali e TV dessero il minimo risalto all’evento,


Pagina 24 di Repubblica del giorno dopo (che a pagina 5 invece riportava il meeting dell'UDC di Palermo).

Bambooboy
Inviato: 18/1/2007 1:56  Aggiornato: 18/1/2007 1:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Stato di servitù
il problema è che la 'gente comune' per tanti troppi anni ha demandato tutto ai 'politici'.
il 'divertente' (sic) è che alcuni hanno addirittura demandato la loro Libertà ai cosidetti partiti di sinistra: ai riformisti [pci-pds-ds et similia]. riformisti: i veri artefici di ogni malanno, perchè il loro compito è sempre stato e tuttora è, ingannare la gente con lo specchietto delle allode di essere dalla parte della gente, mentre, come hanno sempre dimostrato, sono sempre stati solo ed esclusivamente l'alter ego della facciata della repressione e del capitale [ ...ooooh! quando vendevano ai capireparto, ai carabinieri e ai vertici Fiat gli scioperanti e gli antagonisti, negli anni settanta ad esempio. o come ogni volta che abbandonano la gente che manifesta i propri diritti e le proprie richieste sotto le manganellate, o come ogni volta che fanni evidenti inciuci con le forze piu' tristemente reazionarie del panorama italiano ed internazionale.
i riformisti, quelli che pur di 'nutrire' un po' le loro cooperative a tutti i costi, sulla pelle e sulla salute dei cittadini, vogliono a tutti i costi il TAC/TAV [ ...SARA' DURA!!!! ], o vendono il territorio nazionale ad una potenza guerrafondaia. o come quando, sempre i riformisti, vendono i salari degli operai. o come quando votano e finaziano ogni occasione di poter partecipare come subalterni schiavi ad ogni missione militare voluta dal padrone del vapore[ deliberata aggressione militare camuffata solo da termini estratti a cazzo dal vocabolario e riarrangiati con assieme la parola pace e democrazia].
i riformisti: gente che dovrebbe vergognarsi per tutto il male e per tutti gli inganni che han fatto.
fortunatamente non ho mai preteso che sta gente mi rappresenti, nè a loro ho mai delegato il mio voto/assoluzione. eppure ancora c'è gente che gli dà credito.
poi ci si stupisce se non escono voci di dissenso sul 9.11.
turatevi il naso e delegate, delegate, delegate, delegate,delegate. pfff

bigivan
Inviato: 18/1/2007 2:15  Aggiornato: 18/1/2007 2:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/1/2006
Da:
Inviati: 167
 Re: Stato di servitù
Qualcuno sà per favore quante basi americane e magari relativi soldati sono presenti in Europa??
Se mi fornite qualche link..
Grazie..

Tutto sta procedendo come avevo previsto.
ptimolla
Inviato: 18/1/2007 2:40  Aggiornato: 18/1/2007 8:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Stato di servitù
Guardatevi questo video dell'assemblea comunale di Vicenza...

http://www.youtube.com/watch?v=gl-0ItBWQYw


'Sto Signore,mi ha fatto venire i brividi !
Lo vorrei presidente del consiglio ,della camera ,del senato e della Repubblica !!!

°°°°°

Ho inserito il video da te segnalato alla fine dell'articolo. Grazie. M.M.

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
Kerb
Inviato: 18/1/2007 8:25  Aggiornato: 18/1/2007 8:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/10/2006
Da:
Inviati: 31
 Re: Stato di servitù
sto cercando anche io dati, per adesso posso copiarti l'elenco delle basi in Italia...

Cima Gallina (BZ): Stazione telecomunicazioni e radar dell'USAF.

Aviano (Pordenone, Friuli): la 16ma Forza Aerea ed il 31. Gruppo da caccia dell'Aviazione U.S.A. e uno squadrone di F-18 dei Marines.

Monte Paganella (TN): Stazione telecomunicazioni USAF.

Rivolto (UD): Base USAF.

Maniago (UD): Poligono di tiro dell'US-Air-Force (USAF).

S. Bernardo (UD): Deposito munizioni dell'US-Army.

Roveredo (PN): Deposito armi USA.

Istrana (TV): Base US-Air-Force (USAF).

Ciano (TV): Centro telecomunicazioni e radar USA.

Ghedi (BS): Base dellíUS-Air-Force (USAF).

Montichiari (BS): Base aerea (USAF).

Remondo' (nel Pavese): Base US-Army.

Vicenza: Comando SETAF, Sud Europe Task Force; Quinta Forza aerea tattica (USAF); Deposito di testate nucleari.

Camp Ederle (provincia di Vicenza): Q.G. NATO; Comando SETAF dell'US-Army; un Btg. di obici ed Gruppo tattico di paracadutisti USA.

Tormeno (San Giovanni a Monte, Vicenza): depositi di armi e munizioni.

Longare (Vicenza): importante deposito d'armamenti.

Verona: Air Operations Center (USAF). e Base NATO delle Forze di Terra del Sud Europa; Centro di telecomunicazioni (USAF).

Affi (VR): Centro telecomunicazioni USA.

Lunghezzano (VR): Centro radar USA.

Erbezzo (VR): Antenna radar NSA.

Conselve (PD): Base radar USA.

Monte Venda (PD): Antenna telecomunicazioni e radar USA.

Trieste: Base navale USA.

Venezia: Base navale USA.

San Anna di Alfaedo (VE): Base radar USA.

Lame di Concordia (VE): Base di telecomunicazioni e radar USA.

San Gottardo, Boscomantivo (VE): Centro telecomunicazioni USA.

Ceggia (VE): Centro radar USA.

Cameri (NO): Base aerea USA con copertura NATO.

Candela-Masazza (Vercelli): Base d'addestramento dell'US-Air-Force e dell'US-Army, con copertura NATO.

Monte S. Damiano (PC): Base dell'USAF con copertura NATO.

Finale Ligure (SV): Stazione di telecomunicazioni dellíUS-Army.

Monte Cimone (MO): Stazione telecomunicazioni USA con copertura NATO.

Parma: Deposito dell'USAF con copertura NATO.

Bologna: Stazione di telecomunicazioni del Dipartimento di Stato Americano.

Rimini: Gruppo logistico USA per l'attivazione di bombe nucleari.

Rimini-Miramare: Centro telecomunicazioni USA.

Potenza Picena (MC): Centro radar USA con copertura NATO.

Livorno: Base navale USA.

La Spezia: Centro antisommergibili di Saclant.

San Bartolomeo (SP): Centro ricerche per la guerra guerra sottomarina.

Camp Darby (tra Livorno e Pisa): 8. Gruppo di supporto USA e Base dellíUS Army per l'appoggio alle Forze statunitensi al Sud del Po, nel Mediterraneo e nell'Africa del Nord.

Coltano (PI): importante base USA/NSA per le telecomunicazioni; Deposito munizioni US-Army; Base NSA.

Pisa (aeroporto militare): Base saltuaria dell'USAF.

Monte Giogo (MS): Centro di telecomunicazioni USA con copertura NATO.

Poggio Ballone (GR) - tra Follonica, Castiglione della Pescaia e Tirli: Centro radar USA con copertura NATO.

Talamone (GR): Base saltuaria dell'US-Navy.

La Maddalena-Santo Stefano (Sassari): Base atomica USA, Base di sommergibili, Squadra navale di supporto alla portaerei americana 'Simon Lake'.

Monte Limbara (tra Oschiri e Tempio, Sassari, in Sardegna): Base missilistica USA.

Sinis di Cabras (SS): Centro elaborazioni dati (NSA).

Isola di Tavolara (SS): Stazione radiotelegrafica di supporto ai sommergibili della US Navy.

Torre Grande di Oristano: Base radar NSA.
Monte Arci (OR): Stazione di telecomunicazioni USA con copertura NATO.

Capo Frasca (OR): eliporto ed impianto radar USA.

Santulussurgiu (OR): Stazione telecomunicazioni USAF con copertura Nato.

Perdas de Fogu (NU): base missilistica sperimentale.

Capo Teulada (CA): da Capo Teulada (CA) a Capo Frasca (OR): all'incirca 100 km di costa, 7.200 ettari di terreno e piu' di 70.000 ettari di zone Off Limits: poligono di tiro per esercitazioni aeree ed aeronavali della Sesta flotta americana e della Nato.

Decimomannu (CA): aeroporto Usa con copertura Nato.
Aeroporto di Elmas: Base aerea dell'US-Air-Force.

Salto di Quirra (CA): poligoni missilistici.

Capo San Loremo (CA): zona di addestramento per la Sesta flotta USA.

Monte Urpino (CA): Depositi munizioni USA e NATO.

Cagliari: Base navale USA.

Roma-Campino (aeroporto militare): Base saltuaria USAF.

Rocca di Papa (Roma): Stazione telecomunicazioni USA con copertura NATO.

Monte Romano (VT): Poligono saltuario di tiro dell'US-Army.

Gaeta (LT): Base permanente della Sesta Flotta USA e della Squadra navale di scorta alla portaerei 'La Salle'.

Casale delle Palme (LT): Scuola telecomuncicazioni NATO su controllo USA.

Napoli: Comando del Security Force del corpo dei Marines; Base di sommergibili USA; Comando delle Forze Aeree USA per il Mediterraneo.

Napoli-Capodichino: Base aerea dellíUS-Air-Force.

Monte Camaldoli (NA): Stazione di telecomunicazioni USA.

Ischia (NA): Antenna di telecomunicazioni USA con copertura Nato.

Nisida: Base US-Army.

Bagnoli: Centro controllo telecomunicazioni Usa per il Mediterraneo.

Agnano: Base dell'US-Army.

Cirigliano.(NA): Comando delle Forze Navali USA in Europa.

Licola (NA): Antenna di telecomunicazioni USA.

Lago Patria (CE): Stazione telecomunicazioni USA.

Giugliano (vicinanze del lago Patria, Caserta): Comando STATCOM.

Grazzanise (CE): Base saltuaria USAF.

Mondragone (CE): Centro di Comando USA e NATO sotterraneo antiatomico.

Montevergine (AV): Stazione di comunicazioni USA.

Pietraficcata (MT): Centro telecomunicazioni USA/NATO.

Gioia del Colle (BA): Base aerea USA di supporto tecnico.

Punta della Contessa (BR): Poligono di tiro USA/NATO.

San Vito dei Normanni (BR): Base del 499. Expeditionary Squadron; Base dei Servizi Segreti: Electronics Security Group (NSA).

Monte Iacotenente (FG): Base del complesso radar Nadge.

Brindisi: Base navale USA.

Otranto: Stazione radar USA.

Taranto: Base navale USA; Deposito USA NATO.

Martina Franca (TA): Base radar USA.

Crotone: Stazione di telecomunicazioni e radar USA/NATO.

Monte Mancuso (CZ): Stazione di telecomunicazioni USA.

Sellia Marina (CZ): Centro telecomunicazioni USA con copertura NATO.

Sigonella (CT): importante Base aeronavale USA (oltre ad unita' della US-Navy, ospita diversi squadroni tattici dell'US-Air-Force: elicotteri del tipo HC-4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, nonche' alcuni gruppi di F-16 e F-111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B-43, da piu' di 100 kilotoni l'una).

Motta S. Anastasia (CT): Stazione di telecomunicazioni USA.

Caltagirone (CT): Stazione di telecomunicazioni USA.

Vizzini (CT): Diversi depositi USA.

Isola delle Femmine (PA): Deposito munizioni USA/NATO.

Punta Raisi (Aeroporto): Base saltuaria dellíUSAF.

Marina di Marza (RG): Stazione di telecomunicazioni USA.

Monte Lauro (SR): Stazione di telecomunicazioni USA.

Sorico: Antenna NSA.

Augusta (SR): Base della VI Flotta USA e Deposito munizioni.

Centuripe (EN): Stazione di telecomunicazioni USA.

Niscemi (Sicilia): Base del NavComTelSta (stazione di comunicazione US-Navy).

Trapani: Base USAF con copertura NATO.

Pantelleria: Centro telecomunicazioni US-Navy e Base aerea e radar NATO.

Lampedusa: Base della Guardia costiera USA; Centro d'ascolto e di comunicazioni NSA.

...dovrebbe bastare, no?....

Freeman
Inviato: 18/1/2007 8:34  Aggiornato: 18/1/2007 8:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Stato di servitù
Sul Corriere della Sera di oggi, editoriale del filoamericano tout-court Battista, dal titolo:
Il Partito Antiamericano.

Leggere per vomitare.

Travisazione completa dei fatti, opportuna "dimenticanza" di molte malefatte degli esportatori di democrazia, ed ovviamente ci butta dentro anche l'antisemitismo, che fa "pendant".
Che vomito, questa è la stampa del regime.
Tromboni stonati.

E Severgnini, altro grande "giornalista", gli fa eco nella sua rubrica, col titolo "Yankee go home".
Ma si vergognino, affossatori di storia.
Difensori beceri e ciechi dell'imperialismo, servi senza dignità, bah, della nostra sovranità calpestata non fanno cenno da nessuna parte, né dei tanti dittatori sostenuti dal presidente USA di turno.
Non si chiedono, i succitati "signori", come mai l'odio per gli USA è al suo apice, non si è mai registrato in nessun periodo storico un così diffuso malumore verso "il grande paese democratico".
Si fanno un baffo dell'inesistenza della nostra sovranità (vedi Ustica, Cermis, caso Calipari, ecc. ecc.), e del fatto che il confine tra "alleati" e "sottomessi" è stato ampiamente valicato.
No, loro odiano gli antiamericani ingrati, e basta.
E si dimenticano, opportunamente, che le critiche principali arrivano da molta parte della cultura americana stessa. Gore Vidal in primis.
Americani anti-americani? Ma mi facciano il piacere, questi lacché.

Mi sa che oggi dare del giornalista a qualcuno non è esattamente lusinghiero ^_^
"Sei un maledetto giornalista!"

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Palermo
Inviato: 18/1/2007 8:38  Aggiornato: 18/1/2007 8:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Palermo
Inviati: 67
 Re: Stato di servitù
Prodi,piu case per i marines!

Proprio come a Vicenza anche le altre basi "USA", italiane, stanno crescendo.
Per la base di Sigonella sta per nascere un nuovo mega-villaggio tra le zone di Lentini e Scordia immerso in zone di fortissimo interesse naturalistico. Ovviamente per Vicenza si protesta, per Sigonella no.

Vorrei cambiare il mondo.... ma ho perso lo scontrino.
Redazione
Inviato: 18/1/2007 9:06  Aggiornato: 18/1/2007 9:06
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Stato di servitù
Ho girato a Radio Spazio Aperto (Roma) il video segnalato da Ptimolla. Lo stranno registrando e fra poco mandano in onda l'audio.

Potenza di Internet.

Tato_p2p
Inviato: 18/1/2007 9:18  Aggiornato: 18/1/2007 10:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/10/2006
Da: da qui a là.
Inviati: 211
 Re: Stato di servitù
Kerb
(...)
sto cercando anche io dati, per adesso posso copiarti l'elenco delle basi in Italia...
(...)

A chi interessa su sciechimiche c'e' anche la cartina:
elenco_mappa_basi_nato_usa_italia.html
In fondo alla pagina segnalata altri link.
Saluti.

"...oggi la malattia fa passi da gigante!"
"Quella è la medicina!"
"Vabbè, diciamo che camminano di pari passo, dottore..." -dal film "La matassa" -
silviober
Inviato: 18/1/2007 9:22  Aggiornato: 18/1/2007 9:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/5/2006
Da: In bilico
Inviati: 66
 Re: Stato di servitù
Non so se più grottesco o ridicolo o penoso (o ambetre) è che il governo se ne fotte anche delle interrogazioni dei suoi stessi parlamentari:

http://www.amisnet.org/it/5321

L'ho messo da parte e, la prossima volta che qualcuno mi chiede perché non voti ho già lì la mia risposta. Perché poi, il mio voto, vale quel che diceva il mitico "baffone":
I VOTI NON CONTANO , CONTA CHI I VOTI lLI CONTA.

Formichina anarchista

Citazione:
Finché la gente accetterà la spazzatura, sarà redditizio venderla
Palermo
Inviato: 18/1/2007 9:23  Aggiornato: 18/1/2007 9:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Palermo
Inviati: 67
 Re: Stato di servitù
Ma chi è sto tizio??? Noto con piacere si tratti di un esponente di Rifondazione (anche se ultimamente stanno facendo boiate anche loro) e sostiene di aver fatto... 15.000km??? Ma dove sta?

Mi sono innamorato!!!

Vorrei cambiare il mondo.... ma ho perso lo scontrino.
Infettato
Inviato: 18/1/2007 10:14  Aggiornato: 18/1/2007 10:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Stato di servitù
Mi ero illuso, che almeno su questa vicenda, "i governanti di turno" non avrebbero continuato sulla linea dei predecessori.

Mi ero illuso, perchè i primi segnali sono stati diversi dal repentino dietrofront che stà sempre più emergendo.

I ricatti del governo usa hanno dato i loro frutti, ci rimane solo una forte protesta popolare e gli ultimi politici più unici che rari a prescindere dal partito di appartenenza (vedi video di PTimolla).

Una domanda, ma gli altri paesi alleati hanno tutte queste basi che abbiamo noi?

E' vero che siamo in un punto militarmente maledettamente strategico ma non sapevo che fossero così tante le basi di vario tipo esistenti in Italia.

Roberto

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Redazione
Inviato: 18/1/2007 10:18  Aggiornato: 18/1/2007 10:18
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Stato di servitù
Questa mattina, mentre stavamo commentando su RSA l'intervento di Emilio Franzina al consiglio comunale, il professore è stato contattato dalla radio romana ed è intervenuto in diretta telefonica. Qui l'audio (16 min. circa, MP3, 8 MB)

(All'inizio della registrazione, che purtroppo ho fatto partire in ritardo, Franzina sta parlando di Sergio Romano).

Redazione
Inviato: 18/1/2007 10:49  Aggiornato: 18/1/2007 10:49
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Stato di servitù
Ore 9.10. vengo sul sito, do un'occhiata ai commenti, e nell'articolo sulla base USA a Vicenza noto la segnalazione di un video su Youtube, che vado a vedere.

E' un intervento, appassionato e appassionante, al consiglio comunale di Vicenza, da parte di un signore che non conosco, ma che dice cose da non sento più ormai da molti anni. Sento il bisogno di far vedere quel discorso a più persone possibile.

Ore 9.20 - Riporto il video direttamente nell'articolo, in modo che più persone abbiano la possibilitò di vederlo.
Ma non mi basta.

Ore 9.25 - Chiamo Radio Spazio Aperto, una radio di Roma dove intervengo regolarmente, per commentare i fatti soprattutto americani (vivo negli USA).

Vengo messo in diretta, annuncio la presenza di questo video per me molto significativo, e ricevo dal conduttore l'invito a mandarlo io in diretta, appena possibile.

Ore 9.35 - Registro da Youtube l'audio dell'intervento di questa persona, che nel frattempo ho scoperto chiamarsi Emilio Franzina, professore di storia all'Università di Vicenza.

Ore 9.50 - Via telefono dagli Stati Uniti mando in diretta l'audio dell'intervento, che viene ascoltato in tutta Roma e provincia.

Ore 10.05 - Nel frattempo la conduttrice del programma è riuscita a contattare il professore, che con un cellulare interviene in diretta, e aggiunge commenti altrettanto interessanti al proprio intervento, ampliando un argomento di basilare importanza che ci riguarda tutti da vicino: l'uso dello strumento democratico.

10.20 - Mentre seguo l'intervento di Franzina la RSA lo registro, e lo metto subito in rete, a disposizione di tutti.

E' passata poco più di un' ora da quando ho letto la segnalazione del nostro utente, e un buon numero di cittadini romani ha potuto sentire - e giudicare personalmente - l'intervento di Franzina al consiglio comunale di Vicenza.

Questa sera Franzina interverrà nella replica televisiva della trasmissione radio a cui ha preso parte. Entro stanotte almeno un milione di persone avrà potuto conoscere il discorso del Professore.

Tutto questo, senza Internet, non sarebbe mai potuto accadere.

Internet in questa occasione ha dimostrato di non essere soltanto un ghetto, uno "scantinato" al quale accede solo la casta dei "dannati" dell'informazione, ma di servire da meraviglioso interfaccia fra il mondo di sotto e quello di sopra, facendo da tramite fra una singola fonte - l'individuo che ha avuto l'ottima idea di mettere in rete l'intervento di Franzina al consiglio d Vicenza - e centinaia di migliaia di cittadini che non si sono mai nemmeno avvicinati ad un computer.

Internet non è un "luogo", è uno strumento. Dal potenziale inimmaginabile.

Infettato
Inviato: 18/1/2007 10:59  Aggiornato: 18/1/2007 11:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Stato di servitù
Appunto
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/01_Gennaio/17/bertinotti.shtml

ROMA - Indietro non si torna. Su Vicenza la «decisione è presa» ammonisce Prodi. «Un problema politico non si pone certo per l'ampliamento di una base militare; non si pone» spiega. E poi lamenta che non ci sia stata sufficiente informazione sulla decisione assunta dall'esecutivo Berlusconi. «Noi non ne sapevamo nulla e credo che queste decisioni vadano prese con maggiore conoscenza da parte dell'opinione pubblica». L'«iter è stato troppo riservato» denuncia. «Ma del resto quando si va al governo ci si deve assumere la responsabilità sia dell'attivo che del passivo del passato e poi lo si deve gestire».

Su queste affermazioni io dò questa interpretazione: "Se il governo precedente ha sbagliato noi non possiamo che continuare sulla stessa strada".

Una scusa migliore no?

ot. Ho sentito l'intervento su rsa..ottimo, spero di trovare la registrazione per quello che andrà in onda nel pomeriggio.

Edit:ot.Come non detto

Roberto

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
rumenta
Inviato: 18/1/2007 11:11  Aggiornato: 18/1/2007 11:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
mi sorge spontanea una domanda.
ma i signori del "meno peggio" come giustificano questa scandalosa presa di posizione?
ma la nostra "politica estera" non doveva essere "diversa" e "progressista"???

il prossimo che mi racconta ancora la storiella che "non sono tutti uguali" si becca uno sputazzo virtuale in un occhio

P.S. chi nella maggioranza era contrario poteva puntare i piedi in modo più efficace.
vedrete che per l'afghanistan, nuova "merce di scambio" all'interno del csx (i verdi hanno minacciato di votare contro il rifinanziamento della missione), finirà, come sempre, a tarallucci e vino.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Pausania
Inviato: 18/1/2007 11:15  Aggiornato: 18/1/2007 12:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Secondo un copione ormai consunto e stantio, il Cavaliere di Bush ha inveito con furia belluina contro il presunto antiamericanismo del governo, creando i presupposti perché Prodi ed i suoi ministri potessero genuflettersi dinanzi all’amico americano senza incorrere nell’ira dei propri elettori. La maggioranza di centrosinistra ha colto la “sponda” e fingendosi stretta fra due fuochi ha deciso di accondiscendere all’operazione d’inurbamento militare, per non turbare tanto l’alleato fedele quanto l’utile idiota, con il proprio atteggiamento equivoco.


Marco, mi sembra quasi che sia tutta colpa di Berlusconi... a dire il vero il governo precedente aveva sempre e solo traccheggiato, rimpallandosi le responsabilitá con gli enti locali.

Questo governo ha deciso per sì, sua responsabilitá

erchedem
Inviato: 18/1/2007 11:19  Aggiornato: 18/1/2007 11:19
So tutto
Iscritto: 12/12/2006
Da:
Inviati: 18
 Re: Stato di servitù
CIUMBIA!!!!! MA CHI E'???
è possibile avere un indirizzo e-mail di questo signore? Come si può contattare?

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 11:54  Aggiornato: 18/1/2007 11:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
Bambooboy (sarcastico): " turatevi il naso e delegate, delegate, delegate, delegate,delegate. pfff"

MM: " un signore che non conosco, ma che dice cose da non sento più ormai da molti anni. Sento il bisogno di far vedere quel discorso a più persone possibile (...). Internet non è un "luogo", è uno strumento. Dal potenziale inimmaginabile."

i conduttori di RSA, durante l'intervista con il prof. : " Professor Franzina, uno come lei noi lo voteremmo subito se si candidasse a livello nazionale".

provo a buttarla lì.
il problema - diversamente da come spesso lo abbiamo impostato - forse non è andare o non andare a votare piuttosto che fidarsi o non fidarsi della politica e dei politici.
il voto e la politica sono strumenti in mano agli uomini.
che cosa ci facciamo dipende da noi.

quale vecchio e incallito sostenitore del "meno peggio" in politica, mi chiedo - autocriticamente- se stante le enormi potenzialità dei nuovi strumenti conoscitivi a disposizione, non sia giunto il caso di rivedere un po' la mia posizione.

mi spiego.

il meno peggio si può vivere in due modi e su LC ci siamo lungamente estenuati a discuterne.
il "MENO peggio", che mette l'accento sul fatto che è meno dannoso (quindi voto).
il "meno PEGGIO", che mette l'accento sul fatto che comunque è pessimo (quindi non voto).

ordunque.

il professore vicentino dimostra che politici (persone) a cui valga la pena delegare la propria rappresentanza ve ne sono (e probabilmente ve ne sono sempre stati).

mirabile ed estremamente sintomatico delle potenzialità della politica un passaggio dell'intervento postato su "you tube": quello in cui Franzina si rivolge ai leghisti con il loro stesso slogan "paròni in casa nostra".
se notate (vi prego, notatelo) quando urla "Paròni dove?" e sostiene che i veri padroni sono gli americani, la telecamera (molto astutamente) inquadra una consigliera leghista (una persona) con tanto di fazzolettone al collo, che annuisce pesantemente, anche se magari aveva appena finito di votare l'ampliamento della base per disciplina di coalizione.

ecco, quello che ho visto in quel passaggio è che
il modo giusto + l'argomento giusto + le parole giuste sono in grado di far emergere le grandi e spesso inaccettabili contraddizioni che stanno alla base di questo nuovo ma già vecchio modo di fare politica (non sono d'accordo ma voto SI' sennò la coalizione si scoaliziona e io me la piglio in culo).

questa è una "roba" che toglie anima alla politica e a chi la fa.
quella sciùra leghista non può - umanamente parlando - annuire così istintivamente a un passaggio del discorso di Franzina e poi fare il contrario.
e se ci riesce vuol dire che si è venduta l'anima al Sindaco (non so se mi spiego).

insomma.

magari è davvero arrivato il tempo di passare dal voto il "meno peggio" a voto "il più meglio".

voi aggiungerete subito: se c'è!

ecco, io dico che secondo me c'è.

a patto di avere l'umiltà e la pazienza di cercarlo, ora che si può, ovunque esso si nasconda (o venga nascosto), senza trincerarsi dentro la presunzione che nessuno al mondo sia degno della nostra fiducia e della nostra delega.

presunzione questa che - a mio parere - genera mostri, dentro e fuori il sistema politico.

era tanto che non postavo.
probabilmente sono stato piuttosto confuso nell'esporre il ragionamento.
spero se ne capisca il succo.

ps
ho appena editato e leggo rumenta: "l prossimo che mi racconta ancora la storiella che "non sono tutti uguali" si becca uno sputazzo virtuale in un occhio".
non so se quanto scritto sopra mi valga l'onore all'ambito premio ma quello che intendevo è che l'intervento di Franzina, rappresentate POLITICO di un migliaio di vicentini dentro una assemblea POLITICA sta lì a significare esattamente questo.
no Rumenta, NON SONO TUTTI UGUALI, per dio!!!

tccom
Inviato: 18/1/2007 12:07  Aggiornato: 18/1/2007 12:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
Citazione:
il professore vicentino dimostra che politici (persone) a cui valga la pena delegare la propria rappresentanza ve ne sono (e probabilmente ve ne sono sempre stati).


peccato che ai livelli che contano veramente, questa gente non la si fa arrivare...e quindi....

maledetti

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 12:12  Aggiornato: 18/1/2007 12:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
altra cosa estremamente istruttiva.

Pausania equivocando sull'autore dell'articolo fa un'osservazione.

pensava che l'articolo lo avesse scritto enrico sabatino e quindi ha interpretato la frase citata in maniera A.

invece l'autore è marco cedolin e, alla luce di questa novità, la frase va decisamente interpretata in maniera B.

non trovate che tutto ciò sia molto buffo?

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 12:24  Aggiornato: 18/1/2007 12:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"peccato che ai livelli che contano veramente, questa gente non la si fa arrivare...e quindi...."

non vorrei essere tacciato di ottimisimo oltranzistico, ma faccio notare che ad ogni grande rivoluzione nel mondo della comunicazione ha fatto seguito un grande sconquassamento del quadro politico.

per esempio. è indubbio che la TV generalista e commerciale di oggi faccia un gran bene a un certo modo di fare politica (e giornalismo).
non è assolutamente detto che la crescita progressiva ed esponenziale della Rete gli faccia altrettanto bene.
anzi, anzi, anzi.
concludendo.
siamo proprio sicuri che i criteri della selezione del personale politico non siano in prospettiva destinati a cambiare, ora che c'è a disposizione un'informazione più libera e indipendente?
altrimenti detto: sei proprio sicuro che di Franzina non ne risentiremo parlare?
e soprattutto: non è che in quel caso anche lui diventerà ai nostro occhi un orrendo manipolatore/soverchiatore/ingannatore/approfittatore della credulità del popolo bue?

Pausania
Inviato: 18/1/2007 12:28  Aggiornato: 18/1/2007 12:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
pseudo Tale, hai ragione, ho scritto Enrico invece di Marco. Ora correggo il nome, ma il commento che ho fatto resta.

Magari fammi notare le cose in anticipo, cosí posso spiegarmi meglio, ok?

tccom
Inviato: 18/1/2007 12:29  Aggiornato: 18/1/2007 12:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
ciao pseudo

Citazione:
siamo proprio sicuri che i criteri della selezione del personale politico non siano in prospettiva destinati a cambiare, ora che c'è a disposizione un'informazione più libera e indipendente?


secondo me l'unico criterio è la controllabilità....se uno non è controllabile, non può arrivare a certi livelli

Citazione:
altrimenti detto: sei proprio sicuro che di Franzina non ne risentiremo parlare?


sto tizio mi è sembrato troppo genuino....non credo che ne risentiremo parlare...e comunque NON ne abbiamo sentio parlare; infatti il video è stato riportato da un'utente di internet e l'audio trasmesso da una radio provinciale.

Dipende da cosa s'intende per "sentirne parlare"

Citazione:
e soprattutto: non è che in quel caso anche lui diventerà ai nostro occhi un orrendo manipolatore/soverchiatore/ingannatore/approfittatore della credulità del popolo bue?

è ovvio che ci saranno i sostenitori di questa idea...che ti devo fare i nomi?
no?

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 12:33  Aggiornato: 18/1/2007 12:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
pausania, non ero polemico, giuro.

era solo una constatazione tecnica.
che confermo.

quella osservazione, fatta a Enrico aveva un senso, fatta a Cedolin non ne ha alcuno.
a meno di non aver mai letto una riga né dell'uno né dell'altro.
ma questo non è il tuo caso.

sicché ripeto: volevi veramente rimproverare a MARCO CEDOLIN un'eccessiva indulgenza nei confronti del governo Prodi?

suvvìa, giorgio...

reaven
Inviato: 18/1/2007 12:39  Aggiornato: 18/1/2007 12:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 341
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Autore: Redazione
Tutto questo, senza Internet, non sarebbe mai potuto accadere.


gia è incredibile a pensarci, senza internet sarei ancora addormentato...

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 12:42  Aggiornato: 18/1/2007 12:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"e comunque NON ne abbiamo sentio parlare; infatti il video è stato riportato da un'utente di internet e l'audio trasmesso da una radio provinciale."

e chi ti dice che questo sia poco?
quel tizio là, se si candidasse nelle file di RC alle prossime politiche, farebbe incetta di voti.
dici che non lo farebbero candidare?
ma se lo hanno fatto capogruppo al Consiglio Comunale anche se non era iscritto.

tccom, qualcosa sta cambiando.
e quando qualcosa cambia davvero, di solito, comincia dal basso.

comunque, il succo del discorso era questo:
siamo ancora disposti a credere all'esistenza di persone degne?
o meglio: se ne incrociamo una, sappiamo riconoscerla?

o è già tutto così compromesso che l'unica salvezza è rifugiarsi in un individualismo sprezzante, autoassolutorio e senza sbocchi?

Pausania
Inviato: 18/1/2007 12:44  Aggiornato: 18/1/2007 12:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
no pseudo, io non mi sono mai messo a contestare il pensiero generale degli autori di LC.

Semplicemente mi sembrava che quel passaggio attribuisse la responsabilitá, in un modo o nell'altro, a Berlusconi, mentre - IHMO - nel caso specifico é del governo Prodi. Tutto qui.

Anche perché non mi sembrerebbe corretto giudicare o commentare un articolo in base ai pregiudizi che potrei avere rispetto agli altri scritti della persona in questione. Se Marco/Enrico/Massimo/Marco/Roberto scrivono una cosa sui cui sono in disaccordo, la critico in quanto tale, non in base agli scritti precedenti.

Paxtibi
Inviato: 18/1/2007 12:53  Aggiornato: 18/1/2007 12:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
Buona terza guerra mondiale a tutti, anche a quelli che ancora credono di poterla impedire con gli strumenti della politica (HAHAHA!)

PS: quando vedete Prodi in tv, togliete l'audio e osservatene attentamente l'espressione su quel volto sempre più terreo: comprenderete meglio la situazione in cui ci troviamo e ciò che ci aspetta.

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 12:53  Aggiornato: 18/1/2007 12:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"Se Marco/Enrico/Massimo/Marco/Roberto scrivono una cosa sui cui sono in disaccordo, la critico in quanto tale, non in base agli scritti precedenti."

va bene, pausania.
ne prendo atto.
caso chiuso.

ciao.

miradio
Inviato: 18/1/2007 12:54  Aggiornato: 18/1/2007 12:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Internet non è un "luogo", è uno strumento. Dal potenziale inimmaginabile.

sssstt..dillo piano poi sennò se ne accorgono anche certi intellettuali bolliti-rincoglioniti-liberalisti e lo trasformano in uno strumento eversivo e pericoloso....ssst

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
Fisher
Inviato: 18/1/2007 12:56  Aggiornato: 18/1/2007 12:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/12/2005
Da: Palermo
Inviati: 45
 Re: Stato di servitù
MORTADELLA AL TARTUFO

Per saperne di più

da: http://www.demauroparavia.it/118517

tar|tu|fé|sco, agg., BU di comportamento o persona, ipocrita


da: http://www.girodivite.it/antenati/xviisec/moliere/_mol_ope.htm

Tartufo, protagonista di questa commedia in cinque atti, è un falso devoto entrato nelle grazie di Orgon e di sua madre Madame Pernelle: spadroneggia così in casa del suo benefattore. Sordo alle proteste della moglie Elmire e degli altri membri della famiglia, Orgon gli vorrebbe far sposare la figlia. caccia di casa il figlio Damis che gli rivela come Tartufo abbia cercato di sedurre Elmire, e dona al supposto sant'uomo tutti i suoi averi. Elmire convince suo marito a nascondersi sotto una tavola, mentre lei fingerà di corrispondere all'amore di Tartufo. Orgon scopre così la lussuria, l'ingratitudine e l'ipocrisia del suo protetto. Scoperto, Tartufo cerca di usare la donazione per impadronirsi dei beni di Orgon, ma è riconosciuto dalla giustizia che lo ricercava da tempo, e viene così arrestato.


Purtroppo l'happy end di Molière è davvero posticcio, come spesso si trova nei grandi capolavori, proprio per far dire allo spettatore: "speriamo che vada davvero così ma non ci spero poi tanto..."

tccom
Inviato: 18/1/2007 12:57  Aggiornato: 18/1/2007 12:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
Citazione:
siamo ancora disposti a credere all'esistenza di persone degne?


figurati!
io credo anche negli alieni!

Citazione:
o meglio: se ne incrociamo una, sappiamo riconoscerla?

ecco...forse questo è il vero problema....riconoscere qualcuno degno, come si fa?
e quando uno è degno?
qui si aprono anche problemi d'interpretazione della morale altrui...boh...io penso di essere degno, ma per qualcun'altro sono un fesso

Citazione:
o è già tutto così compromesso che l'unica salvezza è rifugiarsi in un individualismo sprezzante, autoassolutorio e senza sbocchi?


non lo farò mai...ma non sono il solo:
speranze ce ne sono e vanno coltivate
ma non tutti i giorni sono uguali.
Oggi ho sentito il compagn...oops!
il capo gruppo vicentino, ed è diventato uno dei giorni buoni

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 12:57  Aggiornato: 18/1/2007 12:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
Pax: "(HAHAHA!)"

sarei tentato di risponderti come Franzina a Morfetto...
ma resisto.
spero apprezzerai.

Infettato
Inviato: 18/1/2007 13:11  Aggiornato: 18/1/2007 13:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Stato di servitù
Ciao Pax

Buona terza guerra mondiale a tutti, anche a quelli che ancora credono di poterla impedire con gli strumenti della politica (HAHAHA!)
-------------------------------------------------------------

Forse i vari Prodi D'Alema sanno che non possono opporsi ai dictack del "potente" e a malincuore...sono obbligati a scegliere da quale parte stare.

Roberto

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Kirbmarc
Inviato: 18/1/2007 13:13  Aggiornato: 18/1/2007 13:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Stato di servitù
@pseudoTale: supponiamo che esistano dei politici onesti. Prescindendo per un attimo dal problema dell'affidare la propia libertà a qualcun altro, credi che questi politici onesti, attraverso le strutture di uno Stato impostato in maniera lobbystica (altro non sono i partiti) riuscirebbero a fare sentire la loro voce senza incappare in sgradevoli "incidenti di percorso" (cecchini, "pazzi solitari" ecc.)
O piuttosto non è proprio la struttura a fare in modo di eliminare i "rompiscatole" ?

Paxtibi
Inviato: 18/1/2007 13:15  Aggiornato: 18/1/2007 13:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
spero apprezzerai.

Vorrei tanto, ma ormai non me ne frega più nulla.

Marco M
Inviato: 18/1/2007 13:18  Aggiornato: 18/1/2007 13:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/8/2006
Da:
Inviati: 826
 Re: Stato di servitù
Vicenza, la gente in piazza contro la base USA
I comitati per il no domani consegneranno le schede elettorali a Prodi


VICENZA - Continuano le proteste a Vicenza contro il raddoppio della base americana. Questa mattina un corteo dei manifestanti ha sfilato per le vie della città
[...]

In occasione del consiglio dei ministri di domani, i Comitati popolari di Vicenza contro il raddoppio della base militare Usa hanno fatto sapere che porteranno a Roma le schede elettorali dei cittadini vicentini, che saranno raccolte durante il sit in presso il municipio, in programma oggi a partire dalle 16:30 e questa sera presso il ponte Marchese.

"Una delegazione partirà domani mattina per Roma per consegnare le schede direttamente a Prodi - ha dichiarato Raniero Germano, uno dei portavoce - oppure per bruciarle. Decideremo questa sera che cosa fare. La raccolta delle schede è, comunque, un estremo atto di contestazione nei confronti di un governo sinistro, che di sinistra non ha proprio nulla".

kalpoterni
Inviato: 18/1/2007 13:21  Aggiornato: 18/1/2007 13:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/10/2006
Da:
Inviati: 217
 Re: Stato di servitù
Buona terza guerra mondiale a tutti, anche a quelli che ancora credono di poterla impedire con gli strumenti della politica (HAHAHA!)
..............................................................

La penso cosi pure io,però spesso mi vien da chiedermi quali altri strumenti possiamo usare,o abbiamo a disposizione.....sono benvenuti dei suggerimenti grazie.

LoneWolf58
Inviato: 18/1/2007 13:21  Aggiornato: 18/1/2007 13:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
x PsuedoTale... sono in linea di massima d'accordo con te, peccato che ci abbiano tolto la facoltà di eleggere qualcuno spostandola nelle capienti mani delle segreterie dei partiti (grazie all'ultima, credo anche unica ma non vorrei sbagliare :P, riforma del precedente governo)...

x Pausania
Citazione:
Anche perché non mi sembrerebbe corretto giudicare o commentare un articolo in base ai pregiudizi che potrei avere rispetto agli altri scritti della persona in questione. Se Marco/Enrico/Massimo/Marco/Roberto scrivono una cosa sui cui sono in disaccordo, la critico in quanto tale, non in base agli scritti precedenti.


Non sempre, per fare un esempio piccolo, il ponte sullo stretto, già il famoso ponte. Questo governo ha deciso che non lo farà... e chissà perché ci toccherà pagare una penale... le azioni dei governi si protraggono (nel bene o nel male) anche oltre la durata degli stessi ;), quindi un primo parere positivo del precedente governo può essere vincolante per quello successivo.
In questo caso, però, se l'attuale governo avesse voluto operare evitando poi l'appellativo di antiamericani... poteva tranquillamente chiedere il parere della popolazione locale (come hanno ribadito nel loro programma per i lavori della TAV)... cosa che non hanno fatto (forse perchè conveniva anche a loro?! mah)...
Grazie Massimo per il link al video... dimostrazione che a volte le persone contano... peccato siano poche

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
lonegunmen
Inviato: 18/1/2007 13:27  Aggiornato: 18/1/2007 13:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/10/2006
Da:
Inviati: 36
 Re: Stato di servitù
come vicentino vi posso portare alcune testimonianze...Franzina è venuto a conoscenza della votazione "a sorpresa" del consiglio comunale per la questione "dal molin" quand'era in Brasile...ha preso quindi il primo aereo disponibile ed è arrivato il giorno stesso per fornire tutto il proprio supporto che come testimonia il video di certo non è mancato....oltre alla manifestazione che si è tenuta la sera stessa del consiglio comunale, ne è seguita un'altra molto più imponente come numero in cui 30.000 persone hanno pacificatamente attraversato la città congiungendo la caserma ederle all'aeroporto dal molin (sono circa 9 KM)..quel giorno "sfortunatamente" si teneva un'altra manifestazione a livello nazionale quindi i media nazionali hanno in minima parte o addirittura non condiserato l'evento...la sera stessa della decisione presa dal governo prodi era stata poi organizzata una fiaccolata...la notizia è arrivata come fulmine a ciel sereno è molti partecipanti come segno di protesta hanno bruciato le proprie tessere elettorali davanti alla sede del comune...i politici locali non erano stati minimamente informati dalla decisione presa e si sono trovati in una situazione di non poco imbarazzo per non dire paura in mezzo alla gente davvero delusa ma ancor di più incazzata...il giorno dopo è stato realizzato un presidio permanente in pieno modello val di susa davanti all'aeroporto per dar inizio ad una nuova fase di protesta... per chi vuol essere aggiornato in tempo reale sugli accadimenti consiglio di visitare www.altravicenza.it

saluti a tutti

Lonegunmen

rumenta
Inviato: 18/1/2007 13:29  Aggiornato: 18/1/2007 13:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
PseudoTale:
non so se quanto scritto sopra mi valga l'onore all'ambito premio ma quello che intendevo è che l'intervento di Franzina, rappresentate POLITICO di un migliaio di vicentini dentro una assemblea POLITICA sta lì a significare esattamente questo.

è un vero peccato che franzina conti come il 2 di picche a briscola, dato che il peso POLITICO che ha sulle decisioni POLITICHE dei "meno peggio" che ci governano è pari allo zero assoluto.
potrei dire che i politici non sono tutti uguali se il buon franzina fosse a capo del governo (e in parlamento ci fossero tanti altri come lui) e avesse preso una decisione contraria a quella del mortadellone.
ma le Persone come lui, sta sicuro, in parlamento non ci arriveranno mai, sono troppo pericolose.....

quindi, considerato quanto sopra, la tua affermazione no Rumenta, NON SONO TUTTI UGUALI, per dio!!! vale uno sputazzo virtuale. sii gentile, allarga le palpebre, così non devo sforzarmi per fare centro

P.S. sarei quasi disposto a scommettere che alle prossime elezioni franzina non sarà ricandidato............



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
negvo
Inviato: 18/1/2007 13:35  Aggiornato: 18/1/2007 13:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2004
Da: Vicenza
Inviati: 97
 Re: Stato di servitù
Solo come nota di orgoglio personale, mi onoro d'aver seguito il corso di storia contemporanea qualche anno fa con il professor Franzina che insegna, giusto per essere precisi, all'università di Verona e non di Vicenza (che a parte sedi staccate non ha una università propria).

Al tempo quel professore non ispirava molta simpatia nella maggior parte degli studenti che qui al nord, in generale, sono di tendenze piuttosto destrorse... il prof ha sempre avuto una forte tendenza critica verso l'allora governo Berlusconi e le puttanate governative in generale e questo lo rendeva antipatico ai più.

Uno dei ricordi più cari del mio primo anno di università riguarda proprio l'ultima lezione di quel corso di storia: eravamo in 4 studenti in un'aula magna da 250 persone. E lui, palesemente amareggiato, concluse il corso facendoci ascoltare la Canzone del Maggio di de Andrè... bei tempi andati.

Tra l'altro io ho avuto anche sua moglia come professoressa di italiano e storia alle superiori. Per fortuna che in giro ci sono persone così... in mezzo a tanta cacca sono le uniche scintille di speranza che ci restano.

A parte tutto questo, anche io abito in provincia di Vicenza e penso che sia già stato detto, ma questa storia della base era già cominciata da qualche tempo... come al solito i giornalisti arrivano quando fa loro comodo, cioè - sostanzialmente - a giochi già fatti.

Personalmente non credo serva a qualche cosa manifestare contro, la decisione, dicono le voci, è già stata presa da anni e intorno alla zona dell'aereoporto la viabilità è già stata modificata da un pezzo per permettere la costruzione delle nuove infrastutture nel migliore dei modi.

Il dado è già stato tratto da tempo... resta che i media nazionali lavorano per dare l'impressione che tutta o quasi la città sia favorevole e che siano solo i soliti estremisti_antiamericani_comunisti ad opporsi. La verità, per quel che posso constatare io, e che la stragrande maggioranza della cittadinanza è contraria, ma i vicentini - parlo per grandi numeri - non hanno lo spirito dei rivoluzionari e in genere, caratterialmente, tendono a subire passivamente le decisioni dei potenti, per cui, sempre secondo la mia impressione, il sentimento più diffuso riguardo a questa questione è l'indifferenza, o un certo fatalismo. Francamente non mi sento nemmeno di dar loro (e dare a me, in quanto vicentino) torto... allegria.

Un giorno in più che se ne va, un orologio fermo da un'eternità...
baciccio
Inviato: 18/1/2007 15:10  Aggiornato: 18/1/2007 15:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Stato di servitù
...e dire che proprio ora stavamo prendendo coscienza delle Scie Chimiche.

marcocedol
Inviato: 18/1/2007 15:17  Aggiornato: 18/1/2007 15:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
Pausania,
concordo con te sul fatto che ogni articolo vada giudicato e criticato nel merito, senza essere più di tanto condizionati da ciò che l'autore ha scritto precedentemente.

La mia critica a Berlusconi per quanto concerne questa vicenda è stata forte per due ragioni:

in primo luogo fu lui a prendere accordi con Bush, dando una disponibilità di massima all'ampliamento della base quando ancora era al governo. Certo non firmò un accordo, ma semplicemente in quanto in quel momento non era necessario farlo.

In secondo luogo ha scatenato con farneticazioni senza senso una campagna diffamatoria molto ruffiana contro Prodi ed il governo tacciandoli di antiamericanismo e quant'altro, ben sapendo che il governo attuale è tanto servo di Bush quanto lo era il precedente da lui presieduto. Ritengo sia abbastanza semplice arguire che l'attacco di Berlusconi aveva il solo scopo di creare una giustificazione a Prodi per firmare questa volta si l'accordo, senza venire per questo messo in discussione più di tanto dal suo elettorato.

Ps. un paio di sere fa ho assistito ad un porta a porta dove Fassino (personaggio che detesto profondamente) è stato praticamente massacrato da tutti gli astanti (Bruno Vespa compreso) per il solo fatto di avere affermato (giustamente) che sarebbe stato logico indire un referendum per sapere cosa pensassero al riguardo i vicentini.

Il fatto che governi Prodi e trovo sia giusto criticarlo per quello che fa, non ci esautora dal criticare Berlusconi che non avendo attualmente potere di fare, ha comunque quello di esprimersi e in casi come questo si esprime in maniera davvero vergognosa ed indecente.

zuldan
Inviato: 18/1/2007 15:35  Aggiornato: 18/1/2007 15:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2006
Da: 4 angoli
Inviati: 115
 Re: Stato di servitù
Citazione:
In occasione del consiglio dei ministri di domani, i Comitati popolari di Vicenza contro il raddoppio della base militare Usa hanno fatto sapere che porteranno a Roma le schede elettorali dei cittadini vicentini, che saranno raccolte durante il sit in presso il municipio, in programma oggi a partire dalle 16:30 e questa sera presso il ponte Marchese.


Una bella iniziativa.
Non si potrebbe organizzare una raccolta virtuale,attraverso internet, di libretti elettorali
e sbatterli in faccia a quei criminali che stanno seduti in Parlamento e a quell'altro essere ripugnante ed inutile,attualmente inquilino del Quirinale?

Ma il prof.Franzina,ammesso che la sua non fosse una mossa tattica per non perdere troppi voti e consensi, che cosa ci stà a fare in quel partito di venduti che è Rifondazione?


nike
Inviato: 18/1/2007 15:39  Aggiornato: 18/1/2007 15:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 845
 Re: Stato di servitù
Vedere i vicentini in piazza è una cosa che fa sorridere, da non crederci, in effetti sarebbe curioso sapere quanti vicentini di vicenza che vivono a vicenza c'erano, e chissà se ci fosse ancora berlusconi al governo se comunque i vicentini sarebbero scesi in piazza.

cinica-mente.

Citazione:
Quelli che creano sono duri di cuore. Nietzsche, Friedrich. Così parlò Zarathustra: II, Dei compassionevoli
marcocedol
Inviato: 18/1/2007 15:45  Aggiornato: 18/1/2007 15:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
Questa sera alle ore 18 i Comitati NO TAV della Valle di Susa hanno indetto una fiaccolata che partirà da Bussoleno per dimostrare la propria solidarietà con tutti coloro che lottano a Vicenza contro l'ampliamento della base americana!

Alla stessa ora a Torino molte realtà locali hanno organizzato un presidio dinanzi alla Prefettura per ribadire che chi lotta a Vicenza non è solo!

negvo
Inviato: 18/1/2007 16:21  Aggiornato: 18/1/2007 16:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2004
Da: Vicenza
Inviati: 97
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Ma il prof.Franzina,ammesso che la sua non fosse una mossa tattica per non perdere troppi voti e consensi, che cosa ci stà a fare in quel partito di venduti che è Rifondazione?


Infatti non è iscritto al partito, per quel che so io dovrebbe essere un candidato esterno per così dire (non mi ricordo il termine tecnico).

Citazione:
Vedere i vicentini in piazza è una cosa che fa sorridere, da non crederci, in effetti sarebbe curioso sapere quanti vicentini di vicenza che vivono a vicenza c'erano, e chissà se ci fosse ancora berlusconi al governo se comunque i vicentini sarebbero scesi in piazza.


Come cercavo di spiegare prima, a mio parere i vicentini scendono in piazza poco in generale, proprio per una questione di "carattere"... sono pochi per questa questione della base, come erano pochi - checché ne dicesse Berlusconi - a quella manifestazione di qualche mese fa invocata dalla destra...

... l'idea è che in qualche maniera morire si debba comunque, che sia per inquinamento da concerie, che sia per scie chimiche, che sia per bombe atomiche... d'altra parte l'importante è non perdere tempo che si potrebbe utilizzare per lavorare.

Credo sia questa la mentalità generale. Generalizzando ovviamente.

Un giorno in più che se ne va, un orologio fermo da un'eternità...
RiccardoII
Inviato: 18/1/2007 16:22  Aggiornato: 18/1/2007 16:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/10/2006
Da:
Inviati: 74
 Re: Stato di servitù
concordo pienamente con Pausania sulla (quasi) totale responsabilità del governo Prodi per la scelta di ampliamento di Ederle.

Mi ricordo di aver letto l'anno scorso come il ministero della difesa ignorava beatamente le richieste di chiarimento di Hullweck. Lessi anche che quando finalmente fu invitato (non-ufficialmente) a Roma per discutere di Ederle 2, egli si ritrovò all'interno di una stanza nella quale erano presenti solamente militari statunitensi e italiani e alcuni burocrati. Alla sua richiesta di ottenere la presenza a quella riunione di almeno un rappresentante del governo italiano, i militari gli rispose perentoriamente qualcosa come “ora qui ci siamo noi e lei ora parlerà con noi”. Si rifiutò, giustamente, e se tornò a Vicenza.

Mi spiace di non potervi dare il link ma, sapete, nel sito del corriere gli articoli in archivio con più di 1000 caratteri bisogna pagarli. Aah l'informazione libera.

Citazione:
In compenso i contribuenti italiani, ai quali non è mai stato domandato se gradissero o meno questo stato di cose, sono chiamati a finanziare ogni anno con centinaia di milioni di euro il 37% dei costi operativi di tutte le basi americane, in base agli accordi stipulati con il governo Usa.


Citazione:
sto cercando anche io dati, per adesso posso copiarti l'elenco delle basi in Italia...


riuscite a darmi qualche fonte?
grazie

Riccardo

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 16:23  Aggiornato: 18/1/2007 16:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"ORMAI NON ME NE FREGA PIU' NULLA"

Pax ha raggiunto un nuovo livello: il nirvana del dissenso.
sembra interessante.
peccato che ci debba pagare le roialities al "Menefrego!" di mussoliniana memoria.
fossi in lui lavorerei ancora un po' sulla verbalizzazione del suo stato d'animo.

per il resto faccio notare a quelli a cui ancora gliene frega qualcosa che l'unica via d'uscita che ci resta passa attraverso gli uomini.

capisco il discorso di kirbmarc ma sono costretto a ribadire l'ovvio.

sono gli uomini che fanno le strutture, non viceversa.

e come le fanno, le possono disfare.

ps
lo sputazzo virtuale di rumenta è giunto a destinazione.
ora ci vedo più chiaro.
e dico: è vero! sono tutti uguali tranne quelli che sono diversi e per questo non avranno mai peso, tranne quelli che diventano capigruppo in consiglio comunale che però non verranno mai candidati, tranne quelli che effettivamente verranno candidati lo stesso ma che però a quel punto non mi piaceranno più in modo che poi si possa continuare a dire che tanto sono tutti uguali e vivere sempre felici contenti, senza rimorsi e senza rimpianti: una specie di variante del Nirvana del Dissenso.

peccato che a quel punto Rumenta ci dovrà pagare le roialities a Pax che a sua volta le dovrà pagare al Fascio e via verso nuove, esploratissime vette del pensiero umano.

spritz
Inviato: 18/1/2007 16:27  Aggiornato: 18/1/2007 16:27
So tutto
Iscritto: 18/1/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Vedere i vicentini in piazza è una cosa che fa sorridere, da non crederci, in effetti sarebbe curioso sapere quanti vicentini di vicenza che vivono a vicenza c'erano, e chissà se ci fosse ancora berlusconi al governo se comunque i vicentini sarebbero scesi in piazza.


In realtà eravamo tutti leghisti di Palermo

carloooooo
Inviato: 18/1/2007 16:29  Aggiornato: 18/1/2007 16:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/7/2006
Da: marca gioiosa et amorosa
Inviati: 1386
 Re: Stato di servitù
Citazione:
"ORMAI NON ME NE FREGA PIU' NULLA"

Pax ha raggiunto un nuovo livello: il nirvana del dissenso.
sembra interessante.
peccato che ci debba pagare le roialities al "Menefrego!" di mussoliniana memoria.
fossi in lui lavorerei ancora un po' sulla verbalizzazione del suo stato d'animo.


No, per favore, non cominciamo!

nike
Inviato: 18/1/2007 16:34  Aggiornato: 18/1/2007 16:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 845
 Re: Stato di servitù
Citazione:
In realtà eravamo tutti leghisti di Palermo


Molto divertente, ma potresti ampliare il concetto?

P.S. benvenuto.

Citazione:
Quelli che creano sono duri di cuore. Nietzsche, Friedrich. Così parlò Zarathustra: II, Dei compassionevoli
marcocedol
Inviato: 18/1/2007 16:36  Aggiornato: 18/1/2007 16:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
americani

italiani

italiani

italiani

Ovviamente trovare articoli del corriere o repubblica che pubblicizzino questo piccolo aspetto della presenza in armi statunitense in Italia risulta piutttosto difficile....

RiccardoII
Inviato: 18/1/2007 16:42  Aggiornato: 18/1/2007 16:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/10/2006
Da:
Inviati: 74
 Re: Stato di servitù
grazie mille marco

Kirbmarc
Inviato: 18/1/2007 16:42  Aggiornato: 18/1/2007 16:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Stato di servitù
Citazione:
e come le fanno, le possono disfare

"Tra il dire e il fare, c'è di mezzo il Bilderberg (o il Goldman Sachs, o l'ONU ecc. ecc.)

spinox
Inviato: 18/1/2007 16:42  Aggiornato: 18/1/2007 16:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2006
Da:
Inviati: 262
 Re: Stato di servitù
signori, questi i risultati elettorali delle politiche 2006, camera dei deputati, per quello che riguarda la maggioranza al governo.

ulivo 31%
rifondazione comunista 5%
udeur 1%
comunisti italiani 2%
verdi 2%
di pietro 2%
rosa nel pugno 2%
+ vari ed eventuali per un totale del 49%.

ora, vorrei che qualcuno si facesse avanti e scommettesse il suo testicolo (od ovaia) destro che, se la ripartizione dei voti non fosse stata questa, le azioni politiche passate, presenti e future di QUESTA maggioranza sarebbero identiche. IDENTICHE.

date sfogo alla fantasia: se il 30% lo avesse preso mastella? o i comunisti italiani? stessa cosa? se l'ulivo e verdi avessero invertito i propri numeri, stesso risultato? ma stesso stesso proprio? potete giurarci?

io no.

poi, sicuramente, qualche solerte luogocomunista ha sottomano link bi-partisan che dimostrano come d'alema e bertinotti la pensino alla stessa maniera sul libano, o di pietro e bersani sulla tav. ma qui si parla di mettere testicoli ed ovaie sul piatto, mica cotiche.

RUMENTA - occhio destro o sinistro?

NEGVO - interessante la tua testimonianza sul clima di indifferenza che senti all'interno della stessa popolazione vicentina. aggiungo che l'unica manifestazione dei tuoi concittadini di cui ho sentito parlare dai media nazionali, con tanto di interviste, e' quella dei vicentini che sono andati a roma per RINGRAZIARE il governo della decisione presa. qualche centinaia di lavoratori della base americana o dell'indotto, dicevano.

...

"kilgore, mannaggia..." esclamo' l'autista, "se mi si dovesse rompere la carriola a cohoes e vi rimanessi bloccato un paio di giorni per farla riparare, che probabilita' pensi che abbia di farmi una scopata mentro sto la', straniero e con la faccia che mi ritrovo?".
"dipenderebbe dal grado della tua determinazione", disse trout.
l'autista mando' un sospiro. "gia', porc..." esclamo' e si dispero' per se stesso. "probabilmente e' questa la storia della mia vita: poca determinazione".
- kurt vonnegut.

spritz
Inviato: 18/1/2007 16:44  Aggiornato: 18/1/2007 16:44
So tutto
Iscritto: 18/1/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Molto divertente, ma potresti ampliare il concetto?


Volentieri ma prima potresti ampliare tu il concetto secondo il quale:

Citazione:
Vedere i vicentini in piazza è una cosa che fa sorridere, da non crederci


oppure il nome stesso di questo sito influisce anche sui post?

P.S.: scusa il tono ma sono incazzato come una biscia. Grazie per il benvenuto.

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 16:53  Aggiornato: 18/1/2007 16:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
e come le fanno, le possono disfare

"Tra il dire e il fare, c'è di mezzo il Bilderberg (o il Goldman Sachs, o l'ONU ecc. ecc.)


che sarebbe un po' come dire che a rigor di logica dovremmo trovarci ancora con l'impero romano in piena salute, espanso come un eritema solare su tutto il globo terracqueo.
un dannato problema per la Padania, a meno di non mettere le mani sulla pozione magica di panoramix (o di non esserci caduti dentro da piccoli).

ps
Carlo, smetto solo perché me lo chiedi tu.
ma sappi che ne avevo in canna almeno un altro paio, deliziosissime, a cui ho dovuto rinunciare.

Paxtibi
Inviato: 18/1/2007 16:57  Aggiornato: 18/1/2007 16:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
per il resto faccio notare a quelli a cui ancora gliene frega qualcosa che l'unica via d'uscita che ci resta passa attraverso gli uomini.

Quindi su di te non possiamo fare affidamento.

peccato che a quel punto Rumenta ci dovrà pagare le roialities a Pax che a sua volta le dovrà pagare al Fascio e via verso nuove, esploratissime vette del pensiero umano.

Vette che a te sono negate, per i motivi di cui sopra. Vuoi un suggerimento su dove devi infilarti il fascio o ci arrivi da solo?

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 17:01  Aggiornato: 18/1/2007 17:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
ciao spritz,

non te la prendere.

anche quando guazzaloca "prese" bologna ci fu un po' di sconcerto generale.

per il resto vorrei fare solo una domandina piccina picciò, di natura tecnico-costituzionale.

SE LA GIUNTA COMUNALE DI VICENZA AVESSE VOTATO CONTRO L'AMPLIAMENTO, LA PRECEDENTE AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE DATA DAL BERLUSCA CHE VALORE AVREBBE AVUTO?

così, solo per distribuire le carte delle responsabilità, in modo che ognuno abbia in mano le sue.

Kirbmarc
Inviato: 18/1/2007 17:02  Aggiornato: 18/1/2007 17:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Stato di servitù
Citazione:
per il resto faccio notare a quelli a cui ancora gliene frega qualcosa che l'unica via d'uscita che ci resta passa attraverso gli uomini.

Good, ma se gli uomini stanno in un sistema che non consente loro di operare, bisogna prima abbattere il sistemsa, isn'it?

Paxtibi
Inviato: 18/1/2007 17:06  Aggiornato: 18/1/2007 17:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
SE LA GIUNTA COMUNALE DI VICENZA AVESSE VOTATO CONTRO L'AMPLIAMENTO, LA PRECEDENTE AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE DATA DAL BERLUSCA CHE VALORE AVREBBE AVUTO?

Ma se aveva già deciso tutto il Berlusca, che cazzo avete votato a fare?


yarebon
Inviato: 18/1/2007 17:06  Aggiornato: 18/1/2007 17:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Stato di servitù
quoto il commento di kirbmarc.
Per quanto possa esistere un politico di buone intenzioni, il sistema abbatterà tutte le sue pretese, per questo bisogna togliere l'erbaccia alle radici, altrimenti si ritornerà sempre punto e a capo. Il cambiamento deve partire da noi uomini e non certo dai politici che fanno parte di un sistema lobbistico e clientelare che non gli da spazio di manovra. Non sono certo vittime inconsapevoli i politici, sia chiaro questo, però tramite loro al massimo si risolve qualche scaramuccia locale!

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 17:06  Aggiornato: 18/1/2007 17:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"Vuoi un suggerimento su dove devi infilarti il fascio o ci arrivi da solo?"

ecco fatto.
abbiamo salvato Pax dal Nirvana.
è stato facile, in fondo.
bastava dargli due scrollatine ed ecco che gliene frega ancora qualcosa.

welcome back, man.

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 17:12  Aggiornato: 18/1/2007 17:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"Ma se aveva già deciso tutto il Berlusca, che cazzo avete votato a fare?"

Pax, a vicenza c'è un governo di centro-destra.
la mia domanda di fantapolitica era: se ci fosse stato un governo di centro-sinistra (magari presieduto dal buon Franzina) e avesse votato CONTRO l'ampliamento, sarebbe cambiato qualcosa?

in altre parole: in questa materia (ampliamento e rafforzamento di strutture militari americane già esistenti sul territorio) prevale l'autorità locale o quella nazionale?

è una domanda di natura tecnica.

se mi sai rispondere, bene.
sennò, magari, può farlo qualcun'altro.

pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 17:18  Aggiornato: 18/1/2007 17:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
yarebon, la divisione tra noi-uomini e loro-politici mi lascia un po' perplesso.

si continua a scambiare La politica con Questa politica, secondo un modo di ragionare un tantino miope e piuttosto parziale, non credi?

il cambiamento parte da dove deve partire ma per diventare realmente tale deve riuscire a farsi poltico, in un modo o nell'altro.

altrimenti sì che si ritornerà sempre punto e a capo.

spritz
Inviato: 18/1/2007 17:25  Aggiornato: 18/1/2007 17:25
So tutto
Iscritto: 18/1/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Stato di servitù
Citazione:
SE LA GIUNTA COMUNALE DI VICENZA AVESSE VOTATO CONTRO L'AMPLIAMENTO, LA PRECEDENTE AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE DATA DAL BERLUSCA CHE VALORE AVREBBE AVUTO?


Il fatto è che, stando a quanto è stato ropinato a noi poveri e soprattutto ingenui cittadini, non
c'era alcuna autorizzazione a procedere da parte del Berlusca.
Ci è stato detto che il governo italiano non aveva preso alcun impegno e che era stata data
solamente una disponibilità di massima da parte
del ministero della difesa, proprietario dell'area
in questione.

Il sindaco di Vicenza sta ripetendo a destra e a manca che il voto della giunta comunale non ha alcun valore in quanto si tratta di una decisione che spetta al governo.
E' un voto puramente consultivo richiesto dal ministro Parisi il cui scopo è stato unicamente quello di ottenere utili argomenti per non indire un referendum tra i cittadini, consultivo pure quello.

Concludo dicendo che il sottosegretario Letta ha confermato ai rappresentanti dei comitati per il no che "sono stati costretti a dire di sì" senza voler specificarne i motivi il che apre il campo a tutta una serie di congetture...

davidtippo
Inviato: 18/1/2007 18:10  Aggiornato: 18/1/2007 18:19
So tutto
Iscritto: 18/5/2006
Da: Brescia
Inviati: 8
 Stato di servitù
E' evidente che l'Italia è il 53° stato degli USA.

Kirbmarc
Inviato: 18/1/2007 18:15  Aggiornato: 18/1/2007 18:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Stato di servitù
Il 51° sarebbe Israele, e il 52°?
PS: Col cavolo che gli americani ci considerano uno dei loro stati. Sismo una colonia,come Guam o Puerto Rico.

orkid
Inviato: 18/1/2007 18:20  Aggiornato: 18/1/2007 18:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/2/2006
Da: La Beverly Hills italiana
Inviati: 786
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Concludo dicendo che il sottosegretario Letta ha confermato ai rappresentanti dei comitati per il no che "sono stati costretti a dire di sì" senza voler specificarne i motivi il che apre il campo a tutta una serie di congetture...


Sarà per questo???

qui

e qui (SCANNERIZZAZIONE DEL MEMO del 1995)


Autodidatta Bonsai


"Quando l'uomo comune capisce diventa saggio, quando il saggio capisce diventa un uomo comune."
bandit
Inviato: 18/1/2007 18:30  Aggiornato: 18/1/2007 18:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
per parte mia non è tanto un problema del tipo i politici sono tutti uguali o meno.
possono esserci persone sincere e capaci (mica tante però).
il fatto è che decidono su una miriade di temi diversissimi.
e allora sincerità e capacità non bastano: per sentirmi rappresentato, bisognerebbe che la persona eletta la pensasse come me sulla stragrande maggioranza di tutti quei temi.
questo è il problema.

orkid
Inviato: 18/1/2007 18:35  Aggiornato: 18/1/2007 18:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/2/2006
Da: La Beverly Hills italiana
Inviati: 786
 Re: Stato di servitù
altri sfiziosissimi link:

qui

e qui

Grazie Google

EDIT: Un'analisi sulla validità giuridica del trattato del '54 qui


Autodidatta Bonsai


"Quando l'uomo comune capisce diventa saggio, quando il saggio capisce diventa un uomo comune."
pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 19:24  Aggiornato: 18/1/2007 19:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
fammi capire meglio, spritz.

stai dicendo che il sindaco se ne sta lavando le mani?

stando così le cose faccio fatica a capire il senso del discorso di Franzina, che se non sbaglio è stato tenuto a ottobre.

in quel discorso lui attacca sindaco, vice-sindaco e giunta comunale e auspica il pronunciamento del governo nazionale e un referendum locale.

ora salta fuori che il sindaco agiva su mandato di Parisi.
(ed effettivamente ricordo di aver sentito recentemente d'alema che parlava della questione come di competenza esclusiva dell'amministrazione di vicenza).

mi piacerebbe saperne di più.
mi sembra un punto piuttosto inquietante.

winston
Inviato: 18/1/2007 20:10  Aggiornato: 19/1/2007 10:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Stato di servitù
ovvero, sindrome da “liberazione”

Giusto indignarsi per Vicenza e la sua marca,
ma è tanto che l’Italia liberata l’ha data via, la prima base, che delle successive si è perso il conto.

Ora, dopo 60 anni di prestazioni, una più o una meno, poco cambia per una virtù persa e muffita.

Altro è la dignità, ma per riscattarla, oltre che denunciare l’osceno allargamento di Ederle, occorre ripudiare il mercimonio su cui poggiano... le basi.

«Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!» Dante

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
hombre
Inviato: 18/1/2007 20:24  Aggiornato: 18/1/2007 20:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/12/2005
Da: sud
Inviati: 100
 Re: Stato di servitù
Della strategia di potenziamento delle basi Usa in Italia aveva già parlato Ennio Caretto sul Corriere della Sera del 27 novembre 2003 con un pezzo intitolato "Bush riorganizza le Forze Usa in Europa. Sarà dato più peso alle basi nella Penisola". Scriveva Caretto che gli Stati Uniti intendono riposizionare le proprie truppe ritirando parte delle forze dislocate in Germania e precisava: "Non è prevista la richiesta di nuove basi in Italia, ma alcune infrastrutture militari Usa esistenti nel nostro Paese saranno potenziate.

E qui c’è una lista delle ditte che hanno partecipato all’appalto per il Dal Molin (cercare la notizia: Lista imprese per appalto Usa). http://www.radiocittaperta.it/nuovo/elenco.php?tipo=9

Colpa di Berlusconi o di Prodi?
Come risposta, riporto l’esempio di Taranto, diventata la più grande base Nato dal 2002, quindi sotto il governo Berlusconi. Ma la decisione del Pentagono di installare a Taranto il sistema Usa di comunicazione satellitare e di spionaggio telematico C4i fu presa da D’Alema nel 1998.
E la decisione di collegare direttamente con il sistema americano C4i la base navale di Taranto al comando della marina Militare negli Stati Uniti fu sempre presa con un accordo fra il governo Usa e il governo D’Alema.
Senza comunicazione al Parlamento. La notizia fu rivelata da Peacelink.
Il 20 settembre del 2000 e alla Festa dell’Unità il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Marco Minniti, braccio destro di D’Alema, smentiva categoricamente le rivelazioni di PeaceLink; anche la Marina Militare negava pubblicamente l’esistenza del sistema C4i americano, che però era stato deciso nel 1998. Tanto l’inaugurazione della Base sarebbe avvenuta sotto il governo Berlusconi nel 2004.
Nel caso di Vicenza si sono solo invertiti i ruoli.

Però il discorso della svendita del nostro territorio è molto complicato. E’ dal dopoguerra che l’Italia vive da parassita sulla clausola della “nazione commercialmente favorita” negli scambi economici con gli Usa, grazie alla concessione di basi. Non abbiamo mai sviluppato una politica economica né un’industria (tranne quella militare) per questo motivo. Cambiare vorrebbe dire accettare di retrocedere per decenni al livello della Grecia o del Portogallo. A me la cosa non dispiacerebbe. La mia regione è già a quei livelli. E mi piacciono. Si vive meglio.

zuldan
Inviato: 18/1/2007 20:29  Aggiornato: 18/1/2007 20:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2006
Da: 4 angoli
Inviati: 115
 Re: Stato di servitù
Mi è tornata in mente un'intervista di un po' di annetti fa,nei primi anni settanta,in cui un giornalista chiedeva ad un alto ufficiale dello stato maggiore u.s.a,quale fosse la loro più grande portaerei.
La risposta fu:l'italia.

lonegunmen
Inviato: 18/1/2007 21:07  Aggiornato: 18/1/2007 21:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/10/2006
Da:
Inviati: 36
 Re: Stato di servitù
FONTE: Giornale di Vicenza

Queste sono le garanzie che a detta del consiglio comunale x voce del sindaco Hullweck e in parte assicurate dal ministero della difesa non devono far temere la popolazione vicentina su un'eventuale (ora sicuro) allargamento della base militare:

1.Niente Voli militari (sbaglio o si chiama aeroporto dal molin ed è una base esclusivamente militare????)

2.Mantenimento dell'aeroporto civile che confina con l'aeroporto militare (e secondo voi con i tempi che corrono è un'opzione fattibile??? poi esiste sempre il divieto di sorvolo su zone militari o sbaglio????)

3.Nessun costo per la città relativo a riduzione dell'impatto ambientale, urbanistico e viabilistico, coinvolgimento di manodopera locale

Personalmente x i 2 primi punti mi vien da ridere..per il terzo proporrei di tappezzare, fino a conclusione dei lavori, le strade della città per non dimenticare queste promesse ups scusate garanzie fornite dal nostro primo cittadino...

salute a tutti,

LONEGUNMEN

rumenta
Inviato: 18/1/2007 21:31  Aggiornato: 18/1/2007 21:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
LOL... vedo che hai capito tutto, come sempre.
dato però che potrei aver spiegato male il concetto provo a ri-spiegarlo in termini più accessibili.
potranno anche esserci persone rispettabili o con degli ideali di "servizio", e questo non lo metto in dubbio.
il problema è che 1) nella maggior parte dei casi non contano nulla e pertanto non possono influenzare le politiche del governo e 2) se per caso dimostrano di avere qualità che sarebbero molto importanti per la corretta gestione della cosa pubblica, sicuramente verranno esclusi dalla vita politica, o quanto meno emarginati.
diversamente non si spiegherebbe perchè in parlamento non ce ne sia uno dico uno decente, e le poche volte che se ne vede uno, questo sia solo di passaggio.
tu puoi continuare a credere che ci siano, e secondo me sei un illuso (pure pericoloso, perchè col tuo voto continui a legittimarli nelle loro ruberie.... non ti offendere, è solo che mi fai tanta tenerezza ).
io invece continuo a constatare che 1) se in parlamento ci fossero davvero persone di valore non saremmo nelle condizioni attuali e 2) regolarmente, i "programmi" che hanno richiamato frotte di "votanti" alle urne vengono disattesi nella maggior parte dei loro obiettivi.
e tutto questo a prescindere dalla "parte politica" che al momento si trova a "governare" il paese.
ora, posso anche essere un tantinino pessimista, ma che dire.... siamo DAVVERO in buone mani



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
PikeBishop
Inviato: 18/1/2007 22:09  Aggiornato: 18/1/2007 22:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Stato di servitù
Citazione:
che sarebbe un po' come dire che a rigor di logica dovremmo trovarci ancora con l'impero romano in piena salute, espanso come un eritema solare su tutto il globo terracqueo.

Azzo!
Profetico.
Vero.
Preciso.
Sono infatti sempre loro e si stanno apprestando, dopo 2000 anni di tentativi andati a male per guerre interne tra le loro maledette cosche, a riuscirci davvero.

Come fai ad essere cosi' acuto?

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
rumenta
Inviato: 18/1/2007 22:38  Aggiornato: 18/1/2007 22:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
LOL spinox..... ovviamente quello che preferisci



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
rumenta
Inviato: 18/1/2007 23:01  Aggiornato: 18/1/2007 23:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
SE LA GIUNTA COMUNALE DI VICENZA AVESSE VOTATO CONTRO L'AMPLIAMENTO, LA PRECEDENTE AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE DATA DAL BERLUSCA CHE VALORE AVREBBE AVUTO?

così, solo per distribuire le carte delle responsabilità, in modo che ognuno abbia in mano le sue.


nella teoria si parte, per importanza, dalla costituzione, per poi passare alle leggi dello stato ed infine alle norme locali.
fatti due conti e vedrai che è il governo ad avere l'ultima parola.
se poi aggiungi che l'istituto referendario NON è previsto nel caso di trattati internazionali i conti diventano ancora più facili
inoltre posso ragionevolmente affermare che ciascun governo è responsabile delle SUE decisioni, e non è assolutamente vincolato a quelle del governo precedente.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
pseudoTale
Inviato: 18/1/2007 23:21  Aggiornato: 18/1/2007 23:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
rumenta: "secondo me sei un illuso (pure pericoloso, perchè col tuo voto continui a legittimarli nelle loro ruberie.... non ti offendere, è solo che mi fai tanta tenerezza)."

che bella persona!

clausneghe
Inviato: 18/1/2007 23:41  Aggiornato: 18/1/2007 23:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Stato di servitù
Grande ed accorato il Franzina..

Purtroppo, al mostruoso apparato militar-industriale straniero extracomunitario che ci occupa in maniera soffocante ,come ben dimostra l'impressionante elenco delle presenze tattiche Usa sul nostro suolo,le manifestazioni di piazza fanno il solletico e semmai gli fanno venire una certa pruderia vogliosa di mostrare-testare, sul campo Veneto, le nuove armi non letali anti-sommossa...

E' ovvio che i nostri impavidi governanti non possono che dire Sì!

Perchè se pronunciassero un Nò serio,assai probabilmente,avremmo una ripetizione della storia,precisamente di quella che vide l'alleato nazista diventare feroce occupante nel giro di poche ore...E sappiamo tutti come è finita...

Gente,siamo già entrati con un piede nel
campo Arena dove prossimamente parteciperemo in prima persona,volenti o nolenti,al reality "La quarta guerra mondiale ti piomba addosso"

Naturalmente tutto questo avrà come contorno una drammatica serie di eventi cataclismatici causati in parte dall'opera umana ,ma anche dovuti al particolare momento che stà vivendo l'intero sistema Solare...

Mala tempora curent...

Il nodo si avvicina...

fiammifero
Inviato: 19/1/2007 0:01  Aggiornato: 19/1/2007 0:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Stato di servitù
CONFERENZA INTERNAZIONALE CONTRO LE BASI MILITARI STRANIERE NEL MONDO
L’AVANA, 07/10/2005
IL RIASSETTO DELLA PRESENZA MILITARE NATO E USA
NEL BACINO DEL MEDITERRANEO
intervento di Bruno Steri

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Bambooboy
Inviato: 19/1/2007 0:01  Aggiornato: 19/1/2007 0:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Stato di servitù
le elezioni sono solo lo specchietto per le allode:
ti dicono vieni a mettere una X su un foglietto di carta e dacci così la tua assoluzione su quello che abbiamo fatto fin ora, e su quello che faremo per i prossimi anni.
non ti dicono mettendo una X su un foglietto di carta noi saremo vincolati a rispettare quello che tu decidi. ti dicono votaci [ assolvici ] e noi farremo quello che vorremo, ma la tua X varrà come una chiamata di complicità e tu non ci potrai fare un beneamato nulla.

poi certo che ci si puo' dividere su quale schieramento sia il meno peggio [ taticamente parlando ], ma tieni presente, come già scritto nel miopost iniziale, che ci sono pure alcuni schieramenti [ quelli riformisti ] il cui altro scopo non è che palesemente ingannare i piu' deboli che a loro si rivolgono [ l'han sempre dimostrato. si riempono la bocca di parole come 'col popolo', 'democrazia', dalla parte dei piu' deboli' e poi....venono gli antagonisti, decidono sullapelle e sulla salute della gente, fanno gli strafottenti, non difendono i salari, si sperticano in privatizzazioni selvagge, difendon gli interesse delle ditte di bottega, etc etc ].
l'apparato politicante, l'apparato del sottobosco politicante, l'apparato colluso-imprenditoriale, l'apparato colluso militar-poliziesco, altro non si fa che scudo delle X messe sui foglietti di carta dal popolino 'ammaestrato': li avete legalizzati col voto???benbe adesso non potete che rispettarli su tutto quello che fanno [ e non fanno ]: c'è la vostra bella X a proteggerli!

pseudoTale
Inviato: 19/1/2007 0:54  Aggiornato: 19/1/2007 0:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"c'è la vostra bella X a proteggerli!"

ragazzo mio.
negli stati uniti vota sì e no il 30% degli aventi diritto.
e vanno avanti lisci come l'olio e vengono anzi additati come modello planetario di democrazia (tanto è vero che la esportano in tutto il mondo volente o nolente).
non lo so.
forse c'è qualcosa di più della nostra bella X a proteggerli.
forse la nostra bella X è l'unica cosa che - almeno in teoria - può ancora fermarli (o limitarli).
in attesa che a qualcuno venga un'idea migliore e più efficace, s'intende.

perché, vedi, il punto è questo.
tu puoi anche prendere per il culo chi si adatta al sistema per conquistare un'effettiva indipendenza materiale e poi la spende per tentare di resistere a certe derive.
resta il fatto che quel povero pirla almeno ci prova, con TUTTI i mezzi più efficaci che ha a disposizione e a costo della sua stessa purezza idealistica e del suo stesso amor proprio.

altri - molto meno pirla - si accontentano di potersi guardare allo specchio.
e a culo tutto il resto.

bè, se servisse davvero a qualcosa io non solo mi farei sputare in un occhio da quella volpe di rumenta, ma mi sputerei io stesso nell'altro.
questo farei, se servisse davvero a fermare l'attuale delirio dell'amministrazione americana (e questo avrei fatto per togliermi dai coglioni quel babbione di arcore che all'amico george gli avrebbe fatto pure un soffocone in diretta TV, se glielo avesse chiesto).
figurati se me la meno a mettere una cazzo di X su una cazzo di scheda.
cazzo!

FraDiavolo
Inviato: 19/1/2007 1:13  Aggiornato: 19/1/2007 1:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/9/2005
Da: Principato Citeriore
Inviati: 32
 Re: Stato di servitù
Sbaglio o in base all'articolo 75 della costituzione, non è possibile sottoporre a referendum il caso in questione?

"Non vi lasceranno nemmeno gli occhi per piangere!"
Francesco di Borbone
rumenta
Inviato: 19/1/2007 1:40  Aggiornato: 19/1/2007 1:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
ragazzo mio.

non sono il tuo "ragazzo", probabilmente potrei essere tuo padre..... pensa alla sfiga se lo fossi davvero

negli stati uniti vota sì e no il 30% degli aventi diritto.
e vanno avanti lisci come l'olio e vengono anzi additati come modello planetario di democrazia (tanto è vero che la esportano in tutto il mondo volente o nolente).


non vuol dire molto, è un sistema leggermente diverso dal nostro.....

non lo so.
forse c'è qualcosa di più della nostra bella X a proteggerli.


sì, c'è l'indottrinamento costante e pervasivo dell'apparato, a partire dalle lezioni sul "diritto-dovere" del cittadino al voto.... sai, una volta se non votavi la cosa compariva nel casellario giudiziario.

forse la nostra bella X è l'unica cosa che - almeno in teoria - può ancora fermarli (o limitarli).

come??
fin'ora si è verificato solamente un cambio di cazzi (la c.d. "alternanza democratica"), dato che i culi son rimasti gli stessi (cioè i nostri).
e questo da che mondo è mondo.

in attesa che a qualcuno venga un'idea migliore e più efficace, s'intende.

Anarchia è LA soluzione

perché, vedi, il punto è questo.
tu puoi anche prendere per il culo chi si adatta al sistema per conquistare un'effettiva indipendenza materiale e poi la spende per tentare di resistere a certe derive.


ma non sono io a prenderti per il culo, SONO LOROOOOOOOOOOOOO

resta il fatto che quel povero pirla almeno ci prova, con TUTTI i mezzi più efficaci che ha a disposizione e a costo della sua stessa purezza idealistica e del suo stesso amor proprio.

beh, io ho smesso di fare il pirla o, per lo meno, di sentirmi preso per il culo.

altri - molto meno pirla - si accontentano di potersi guardare allo specchio.
e a culo tutto il resto.

e ti par poco potersi guardare allo specchio senza la tentazione di prendersi a schiaffi???

bè, se servisse davvero a qualcosa io non solo mi farei sputare in un occhio da quella volpe di rumenta, ma mi sputerei io stesso nell'altro.

guarda che non mi considero una volpe, è solo che ne ho viste troppe da parte di questi "signori" per farmi fregare ancora dai loro slogan e promesse varie.

questo farei, se servisse davvero a fermare l'attuale delirio dell'amministrazione americana (e questo avrei fatto per togliermi dai coglioni quel babbione di arcore che all'amico george gli avrebbe fatto pure un soffocone in diretta TV, se glielo avesse chiesto).

pensa che io sarei disposto a fare anche di più pur di potermeli levare TUTTI dalle palle.....

figurati se me la meno a mettere una cazzo di X su una cazzo di scheda.
cazzo!


prima o poi anche tu finirai con lo stancarti.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
rumenta
Inviato: 19/1/2007 1:43  Aggiornato: 19/1/2007 1:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
Sbaglio o in base all'articolo 75 della costituzione, non è possibile sottoporre a referendum il caso in questione?

non sbagli.
niente referendum in materia di trattati internazionali.
si sono assicurati che il "popolo" (traduzione: popolo=sudditi) non potesse interferire in cose più grosse di lui



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
nichilista
Inviato: 19/1/2007 3:47  Aggiornato: 19/1/2007 3:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
Citazione:
forse la nostra bella X è l'unica cosa che - almeno in teoria - può ancora fermarli (o limitarli).


come??
fin'ora si è verificato solamente un cambio di cazzi (la c.d. "alternanza democratica"), dato che i culi son rimasti gli stessi (cioè i nostri).
e questo da che mondo è mondo.



ciao rumenta. volevo farti una piccola osservazione che connette "internet" il malcontento generale e gli sviluppi del "non voto o astensione":

internet agisce come una sorta di ripetitore del malcontento(la gente generalmente quando non conosce l'interlocutore dialoga in 2 modi: parlando di se stessa o lamentandosi.la seconda è ancora la più diffusa ).
si pescano oscure statistiche, si cacciano infausti dati, si citano articoli sul "malatempora" su siti e contrositi (informazioneparallelaesotericadifinemondo.inri),si creano terribili e nefaste ipotesi di complotto,etcc...
e il malcontento generale lievita, lievita si esacerba , fino a condurre ad un forte stato di insoddisfazione ed incertezza.
tu dirai: bene .si parte all'attacco .i potenti cominciano a tremare.
ed invece no.si verifica l'opposto.
perchè le proteste riamangono limitate nella maggioranza dei casi alle mura familiari di internet. e sopratutto si ha una recrudescenza del fenomeno dell'astensionismo.
il voto è l'unico ponte di connessione , se pur debole e sempre strumentalizzato, tra il cittadino ed il potere politico.
l'uomo di governo vede con i suoi filtri il suo governato solo sotto forma di crocetta.
scomparsa la crocetta scomparso anche il cittadino,divenuto innoquo, inerte, disarmato.
il mandato non imperativo diviene ancora meno imperativo, slegato.
pian piano che il numero dei "delusi non votanti" cresce si andranno a formare 3 maxi sottogruppi nello stato.

-il 90-95% di astenuti depoliticizzati che non interferiscono in alcun modo sulle scelte governative non essendo più un vincolo(con l'andare del tempo non si cercarà più di accattivarsi il voto degli astenuti cronici, perchè non più essenziale ne funzionale);

-poi ci sarà un 5-10% di votanti costituiti da lobbysti interessati e da estremisti e radicali storici(le fazioni più politicizzate e billicose, per intnderci)

-infine dei politici legittimati legalmente(basta che si votino da soli)ma senza alcun sostegno popolare e quindi senza nessun dovere morale verso i cittadini(che già manca abbondantemente nelle attuali condizioni ) , che non costituiscono più una minaccia con l'espressione della loro preferenza (binaria nel più dei casi).

quindi:
cosa vieta una deriva totalitarista in una tale situazione politica e sociale, e in un mondo di attivismo pressochè solo virtuale?
guarda l'esempio israeliano delle ultime elezioni politiche.neanche il 30% di partecipazione eppure si è formato un governo che ha dato come risultato le conseguenze che tu stesso hai potuto vedere.fondato proprio su tale senso di insicurezza e di sfiducia nel regime democratico si è mosso senza alcuna remora ne vincolo, quasi.

oppure ,cosa bloccherà lo sviluppo di un governo di estrema destra/sinistra li dove le minoranze radicali sono divenute per l'astensionismo una maggioranza?


lo scambio di bile e di risentimento via internet nei confronti delle istituzioni è comprensibile.
l'idea di tapparsi il naso prima di infilare una scheda nell'urna nausea anche me.
ma non trasformiamoci in ombre digitali.
il diritto al non voto è sacrosanto, ma non crediamo che sia un gradino verso l'emancipazione liberale .consideriamo anche gli aspetti negativi di tale non atto.ponderiamoli prima.
e oltre che scegliere il male minore cerchiamo di essere più attivi nel cambiare quello che già esiste ma è malato, prima di disfareil mondo(spesso solo a parole tra l'altro)


prendiamo coscienza del fatto che il nostro menefreghismo, il nostro risentimento, la nostra falsa presa di coscienza basta su frastagliate e contradditorie informazioni, il nostro complottismo, l'allontanamento volontario dalle strutture del potere per rigetto e disgusto, sono essi stessi degli utili strumenti di chi detiene in mano le ridini del controllo globale per esaltare ed aggravare la nosta attuale situazione di disarmo , assoggettazioneal potere e miseria liberale nonchè economica.


p.s.

Sbaglio o in base all'articolo 75 della costituzione, non è possibile sottoporre a referendum il caso in questione?

non sbagli
niente referendum in materia di trattati internazionali.
si sono assicurati che il "popolo" (traduzione: popolo=sudditi) non potesse interferire in cose più grosse di lui
.


in realtà ciò è motivato dal fatto che generalmente i rapporti internazionali sono di carattere consuetudinario, e che comunque nel diritto internazionale, nella stipulazione di accordi, essende le parti in causa uno o più stati, un referendum all'interne di una singola nazione avrebbe poco senso.tanto che il referendum per la costituzione europea( all'interno comunque di una una comunità di paesi aderenti ad un'accordo pregresso) ha creato diversi problemi e portato a posizioni di stallo internazionale difficilmente risolvibili.

ciao

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Fabrysound
Inviato: 19/1/2007 5:35  Aggiornato: 19/1/2007 5:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/8/2006
Da: dal Delta Del Pò
Inviati: 76
 Re: Stato di servitù
Mah cosa dire.. a volte mi piacerebbe che invece di fare le fiaccolate e le proteste pacifiche si prendessero dei bei bastoni e si spaccasse qualche bella testa di… non sarebbe male.. ma poi perché
i media non si occupano della manifestazione di Vicenza? Volevo vedere se spaccavano vetrine o altro se non se ne occupavano! Noi siamo più civili di loro ma quanto potrà durare?
Non ci vorrebbe poi tanto a organizzarsi tra centri sociali di varie città in solidarietà di Vicenza ma mica parlo di fiaccolata o protesta pacifica, ci vorrebbe un bel caos stile Genova allora forse i media presteranno più attenzione, o bisognerà aspettare che qualche americano in gita non so per i monti di asiago faccia un bel ruzzolone giù con la testa stile esorcista allora si l’attenzione sarà tutta per noi certo come no! A proposito ma sti americani (parlo di quelli dell’ esercito) non gli ho mai visti in giro per me hanno qualche direttiva particolare di non farsi vedere in mezzo alla gente non mi dire vuoi vedere che hanno paura?! Il problema e che quanti metterebbero a rischio la loro pelle x questa democrazia del cazzo? Chi ha ancora voglia di tirare fuori le palle? Una volta si protestava x la pagnotta e tanti si prendevano bastonate in testa x mille lire in più all’anno, adesso nessuno vuole + rischiare mi vien da ridere. Gli unici che fanno sentire la loro voce (a parte tutte quelle famiglie che protestano in modo esemplare e pacifico al quale io stimo perché sono esempio di civiltà) sono i soliti NO GLOBAL! E già quindi se ci son dei disordini la colpa e sempre di 4 malandati o disagiati o periferici? Purtroppo siamo messi male, e sarà sempre peggio, ma ripeto non durerà ,questa estate quando anche l’iran si prenderà la sua dose di bomba quotidiana voglio vedere nelle grandi città se i musulmani se ne staranno sempre bravi, mi piacerebbe proprio di no! E non parlo solo dell’ Italia. Be mi son sfogato buona giornata a tutti.
Posto un link per firmare una petizione on line contro la base http://www.petitiononline.com/vicenza/

Alla guerra rispondiamo con la guerra
Alla guerra su tutti i fronti con la guerra su tutti i fronti
Alla repressione armata con la guerriglia
Mordi e fuggi!
Niente resterà impunito!
Tutto il potere al popolo che si ribella!
pseudoTale
Inviato: 19/1/2007 8:33  Aggiornato: 19/1/2007 8:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"non sono il tuo "ragazzo", probabilmente potrei essere tuo padre..."

veramente non stavo parlando con te.
comunque, a meno che tu non abbia almeno 70 anni dubito che potresti essere mio padre.
e se pure lo fossi, non sarebbe un problema.

"sai, una volta se non votavi la cosa compariva nel casellario giudiziario."

sai, una volta le donne non potevano votare.
pensa che culo.

e a proposito di culi...

"i culi son rimasti gli stessi (cioè i nostri)."

a giudicare da quanti "rivogliono SILVIO!!!" (vedi le belle immagini di ieri in Cattolica) certi culi non son rimasti troppo insoddisfatti dal trattamento precedente.

"Anarchia è LA soluzione"

l'anarchia è quanto di meglio l'uomo abbia prodotto in termini di pensiero ed è il punto più alto dell'evoluzione umana.
non ci piove.
purtroppo vedo che taluni subumani si attardano nei gradini evolutivi più bassi.
spero non ti dispiacerà se - mentre tu ti godi l'attico - io cerco di interagire con i piani bassi del condominio, così, giusto per limitare i danni dei più scalmanati.
(considera però che anche se ti dispiace, me ne sbatto).

"ma non sono io a prenderti per il culo, SONO LOROOOOOOOOOOOOO"

Loro: l'anticamera del Super Io.

"beh, io ho smesso di fare il pirla o, per lo meno, di sentirmi preso per il culo."

questa un po' fa ridere.
dal momento che non voti non ti senti più preso per il culo.
ma continui a prendertela nel culo.
fa meno male?

"e ti par poco potersi guardare allo specchio senza la tentazione di prendersi a schiaffi???"

buona visione.
se poi lo spettacolo della tua bella faccia irradiante autocompiacimento ti dovesse annoiare, magari torni giù a dare una mano.

"ne ho viste troppe da parte di questi "signori" per farmi fregare ancora dai loro slogan e promesse varie."

io non credo a slogan e promesse varie.
faccio un ragionamento mooooolto più terra-terra, di quelli che non impegnano il cuore, ma solo la panza.
considero i politici attuali per quello che sono: dei camerieri.
e cerco di capire dove mi conviene che portino la pietanza.
se tu alle minchionate che raccontano ci hai creduto davvero con tutto il cuoricino, capisco che devi aver sofferto molto.

"pensa che io sarei disposto a fare anche di più pur di potermeli levare TUTTI dalle palle....."

tranne votare.

"prima o poi anche tu finirai con lo stancarti....."

amico mio, se il tuo orizzonte è l'Uomo Nuovo mi sa che finirai con lo stancarti prima tu.
io intanto faccio i conti con l'uomo che c'è oggi.
quando vedi quello Nuovo, salutamelo.

ps
nich, parole grandi come il mondo...

spritz
Inviato: 19/1/2007 9:50  Aggiornato: 19/1/2007 9:50
So tutto
Iscritto: 18/1/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Fammi capire meglio, spritz. stai dicendo che il sindaco se ne sta lavando le mani?


Assolutamente no.
Il sindaco difende strenuamente la scelta che ha fatto la sua giunta e non potrà mai lavarsene le mani in quanto, ed è questo a mio avviso il senso del passaggio che citi dell'intervento di Franzina, il governo non avrebbe mai dato il consenso all'allargamento della base LI', se la giunta avesse votato contro e soprattutto se i cittadini avessero potuto esprimere il proprio dissenso, come sarebbe avvenuto se ci fosse stato un referendum.

Citazione:
ora salta fuori che il sindaco agiva su mandato di Parisi.


Nel corso del 2006 c'è stato un balletto nauseabondo tra amministrazione comunale e governo.
Il sindaco diceva che stava pressando il governo per avere al più presto un pronunciamenteo mentre il governo diceva che il pronunciamento della giunta avrebbe avuto il suo giusto peso nella decisione.
Cose così...

Infettato
Inviato: 19/1/2007 9:53  Aggiornato: 19/1/2007 9:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Stato di servitù
nich

il diritto al non voto è sacrosanto, ma non crediamo che sia un gradino verso l'emancipazione liberale .consideriamo anche gli aspetti negativi di tale non atto.ponderiamoli prima.
--------------------------------------------------------------

e anche

-il 90-95% di astenuti depoliticizzati che non interferiscono in alcun modo sulle scelte governative non essendo più un vincolo(con l'andare del tempo non si cercarà più di accattivarsi il voto degli astenuti cronici, perchè non più essenziale ne funzionale);
--------------------------------------------------------------

La chiave di svolta è nostra, o almeno lo spero, condivido tutto il post spiega bene la situazione attuale.
Dissento nella tua affermazione "astenuti depoliticizati" credo che la percentuale sia veramente esagerata,ribadisco il mio non voto, ribadisco che il meno peggio sulla piazza al momento non c'è, nutro una forte speranza per un eventuale cambiamento delle persone.

Capire che il "nano" o il "mortadella" sono due facce della stessa medaglia, che continuano ad alimentare lo scontro verbale per fomentare la divisione tra gli "estremi",deve far riflettere tutti.

Un lumicino di speranza nonostante tutto lo lascio acceso.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
tccom
Inviato: 19/1/2007 10:16  Aggiornato: 19/1/2007 10:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
@pseudo
Citazione:
l'anarchia è quanto di meglio l'uomo abbia prodotto in termini di pensiero ed è il punto più alto dell'evoluzione umana.
non ci piove.
purtroppo vedo che taluni subumani si attardano nei gradini evolutivi più bassi.
spero non ti dispiacerà se - mentre tu ti godi l'attico - io cerco di interagire con i piani bassi del condominio, così, giusto per limitare i danni dei più scalmanati.


questa l'hai letta da qualche parte....bellissima

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
cocis
Inviato: 19/1/2007 10:20  Aggiornato: 19/1/2007 10:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Stato di servitù
guerra in iran infinita. schiavi per sempre.



La frase esatta è: «L’Iraq è il tipo di conflitto che guiderà la nostra politica e il nostro governo per i prossimi venti, trenta o quarant’anni. Dobbiamo vincere, e abbiamo lo stomaco di combattere per lungo termine».
Dick Cheney lo ha detto in un’intervista a Fox News il 14 gennaio.

Paxtibi
Inviato: 19/1/2007 11:05  Aggiornato: 19/1/2007 11:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
spero non ti dispiacerà se - mentre tu ti godi l'attico - io cerco di interagire con i piani bassi del condominio, così, giusto per limitare i danni dei più scalmanati.

E poi accusi gli altri di "autocompiacersi"... Ma tu cosa fai???
Te lo dico io: tu non fai un cazzo, a parte fracassarci periodicamente i maroni con la tua propaganda.

considero i politici attuali per quello che sono: dei camerieri.

I camerieri:

STIPENDIO 37.086.079 AL MESE
STIPENDIO BASE 19.325.396 al mese
PORTABORSE 7.804.232 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO 5.621.690 al mese
RIMBORSO SPESE(che non si possono dire) 1.001.320 al mese
RIMBORSO SPESE VIAGGIO 2.052.910 al mese
TELEFONO CELLULARE gratis
TRIBUNA D'ONORE NEGLI STADI gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
VIAGGI TRENO CARROZZA LETTO gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
CORSO LINGUA STRANIERA gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
VAGONE RAPPRESENTANZA DELLE FS gratis
AEREO DI STATO gratis
USO DI PREFETTURE ED AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
RIMBORSO SPESE MEDICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
GIORNALI gratis
RISTORANTE gratis
INDENNITA' DI CARICA (da 650.000 circa a 12.500.000) 200.000.000 circa li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla
legge sul finanziamento ai partiti), 50.000.000 ogni anno ciascuno e fondano un giornaletto. (Es: la sig.ra Pivetti, ex-Presidente Camera dei Deputati, per tutta la vita avrà l'auto blu ed una scorta sempre a suo servizio)
Questa classe politica ha causato un danno al paese di 2 MILIONI E 446 MILA MILIARDI.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 4.289.968 AL MINUTO

A mandato concluso:

LIQUIDAZIONE per ogni anno di mandato si intascano uno stipendio
PENSIONE 4.762.669 (possono acquisire il diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni)
Tessera di libera circolazione sulle autostrade;
Viaggi in treno gratuiti;
18 biglietti aerei l'anno gratuiti;
Utilizzo dei servizi parlamentari e dei ristoranti;
Conto corrente presso il Banco di Napoli con scoperto di 20 milioni;
Rimborso del 90% delle spese mediche e dentistiche;

Dal 5 maggio 1994 al 19 ottobre 1994, le percentuali delle assenze per alcuni big della politica sono:

Silvio Berlusconi: 100%
Giulio Tremonti: 100%
Gianfranco Fini: 97.72%
Giuseppe Tatarella: 97.49%
Rocco Buttiglione: 97.49%
Fausto Bertinotti: 96.35%
Clemente Mastella: 94.98%
Adriana Poli Bortone: 94.53%
Franco Marini: 91.34%
Vittorio Sgarbi: 89.97%
Umberto Bossi: 89.97%
Massimo D'Alema: 87.69%
Walter Veltroni: 87.47%
Antonio Martino 86.35%
Oliviero Diliberto 86.10%
Armando Cossutta: 83.82%
Beniamino Andreatta: 78.81%
Enrico Boselli: 77.44%
Giovanni Pilo: 76.08%
Miriam Mafai: 74.94%
Ottaviano Del Turco: 74.03%
Roberto Formigoni: 73.12%
Luciano Violante: 71.52%
Francesco D'Onofrio: 70.84%
Luigi Berlinguer: 68.56%
Alfredo Biondi: 68.33%
Vincenzo Visco: 67.42%
Rosa Russo Jervolino: 66.28%
________________________


Garçon! Il conto.


Tor
Inviato: 19/1/2007 11:25  Aggiornato: 19/1/2007 11:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/10/2005
Da: Gran burrone
Inviati: 129
 Re: Stato di servitù
Sono pienamente soddisfatto di non essere andato a votare nelle scorse elezioni, e ringrazio quelli che in questo Forum mi hanno "aperto gli occhi"....

Il brutto è che la maggior parte delle persone crede che quelli di destra siano veramente di destra e quelli di sinistra siano sul serio di sinistra, fanno finta di darsi battaglia, cambiano la maglietta della squadra,.....ma alla fine sono sempre le stesse facce.

Ha ragione Franzina quando dice che difendere i suoi elettori è una cosa normalissima, noi li deleghiamo per curare i nostri interessi ,giusto?????

"Non puoi chiuderti in una stanza buia e affermare che il sole non esiste solo perchè non vuoi aprire la porta e guardare fuori..."
SWE
Inviato: 19/1/2007 11:53  Aggiornato: 19/1/2007 11:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 744
 Re: Stato di servitù
Citazione:
niente referendum in materia di trattati internazionali



QUESTO tipo di referendum sarebbe più che legittimo.

Infatti non riguarderebbe la modifica del trattato bilaterale ! ma riguarderebbe la volontà dei cittadini di accettare o meno l’ampliamento della base militare in “quella” zona

Il governo è tenuto a rispettare i vincoli purtroppo sottoscritti a suo tempo con Usa e Nato
Tuttavia ha il potere di negare l’uso delle basi militari straniere per attività contrarie alle decisioni governative del nostro paese( es. Sigonella)

In ambito locale le istituzioni possono opporsi a scelte - ritenute lesive dal punto di vista dell’impatto ambientale - deliberando sia in seguito ad un normale iter interno alla giunta comunale sia in seguito all’accoglimento di tutte o parte delle istanze esterne provenienti dalle pressioni della popolazione interessata ( es Camp Derby)

A livello nazionale, il governo quindi non può opporsi ( per via dei trattati secretati per i quali l’ Italia ha già avanzato richiesta di revisione )ma può mediare ( come infatti ha tentato di fare proponendo un’altra area per l’ampliamento )

Se però il Comune di Vicenza ha deliberato per il SI il governo non può che prenderne atto e confermare le scelte fatte a livello locale

Con questo non intendo dire che ciò sia giusto : dico solo che questo è il quadro nel quale attualmente il governo si trova ad agire

Potrebbe, è vero, contestare la legittimità dei trattati sottoscritti dichiarando guerra agli Stati Uniti.....

spritz
Inviato: 19/1/2007 12:26  Aggiornato: 19/1/2007 12:26
So tutto
Iscritto: 18/1/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Stato di servitù
Citazione:
A livello nazionale, il governo quindi non può opporsi ( per via dei trattati secretati per i quali l’ Italia ha già avanzato richiesta di revisione )ma può mediare ( come infatti ha tentato di fare proponendo un’altra area per l’ampliamento )

Cioè stai dicendo che se un domani gli USA chiedessero di costruire una base, chessò, nei pressi del lago di Bracciano l'unica cosa che potrebbe fare il governo sarebbe dire " ma no, perche proprio li? Perche non la fate in Gargano?".
Citazione:
Se però il Comune di Vicenza ha deliberato per il SI il governo non può che prenderne atto e confermare le scelte fatte a livello locale

Eh certo, il governo conferma sempre le scelte delle istituzioni locali...

rumenta
Inviato: 19/1/2007 17:13  Aggiornato: 19/1/2007 17:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
"sai, una volta se non votavi la cosa compariva nel casellario giudiziario."

sai, una volta le donne non potevano votare.
pensa che culo.


questa me la devi spiegare... ma forse non l'hai capita nemmeno tu

e a proposito di culi...

"i culi son rimasti gli stessi (cioè i nostri)."

a giudicare da quanti "rivogliono SILVIO!!!" (vedi le belle immagini di ieri in Cattolica) certi culi non son rimasti troppo insoddisfatti dal trattamento precedente.


mah, non capisco loro proprio come non capisco te.
entrambe vi ostinate a votare personaggi che nella migliore delle ipotesi non fanno nulla per voi e nella peggiore vi fanno dei gran danni....

"Anarchia è LA soluzione"

l'anarchia è quanto di meglio l'uomo abbia prodotto in termini di pensiero ed è il punto più alto dell'evoluzione umana.
non ci piove.


non saprei se sia giusto definirla proprio così

purtroppo vedo che taluni subumani si attardano nei gradini evolutivi più bassi.

considerazione tua.

spero non ti dispiacerà se - mentre tu ti godi l'attico - io cerco di interagire con i piani bassi del condominio, così, giusto per limitare i danni dei più scalmanati.
(considera però che anche se ti dispiace, me ne sbatto).


come siamo fortunati ad avere te, il nobile cavaliere dalla lucente armatura, che si batte strenuamente per la nostra sicurezza

"ma non sono io a prenderti per il culo, SONO LOROOOOOOOOOOOOO"

Loro: l'anticamera del Super Io.


ecco, il super io, accidenti, l'ha avuto anche un mio amico, e gli è venuta tutta una cosa sul collo tipo orticaria......
comunque bel contributo, riesce a chiarire interamente il tuo pensiero

"beh, io ho smesso di fare il pirla o, per lo meno, di sentirmi preso per il culo."

questa un po' fa ridere.


ne sono contento.
infatti è molto più facile far piangere le persone, che farle ridere.

dal momento che non voti non ti senti più preso per il culo.
ma continui a prendertela nel culo.
fa meno male?


in meridione c'è un detto: "cornuto e mazziato".
io sono cornuto ma almeno non sono mazziato, e ti assicuro che sì, fa meno male.

"e ti par poco potersi guardare allo specchio senza la tentazione di prendersi a schiaffi???"

buona visione.
se poi lo spettacolo della tua bella faccia irradiante autocompiacimento ti dovesse annoiare, magari torni giù a dare una mano.


non so se la mia sia una bella faccia, ma mia moglie la trova abbastanza piacevole da guardare.
quanto all'autocompiacimento mi basta leggere uno dei tuoi post per poter arrivare abbondentamente fino a natale prossimo senza usare il mio

"ne ho viste troppe da parte di questi "signori" per farmi fregare ancora dai loro slogan e promesse varie."

io non credo a slogan e promesse varie.
faccio un ragionamento mooooolto più terra-terra, di quelli che non impegnano il cuore, ma solo la panza.
considero i politici attuali per quello che sono: dei camerieri.
e cerco di capire dove mi conviene che portino la pietanza.


vedo che pure tu sei un fine umorista.
cosa ti hanno portato di secondo oggi??
vaffa arrosto o bollito misto di cavoli loro??

se tu alle minchionate che raccontano ci hai creduto davvero con tutto il cuoricino, capisco che devi aver sofferto molto.

è un pò come quando il tuo primo amore ti lascia.
ma non è nulla confronto alla rabbia

"pensa che io sarei disposto a fare anche di più pur di potermeli levare TUTTI dalle palle....."

tranne votare.


ovvio che no. sarebbe come fargli sapere che ho goduto molto a prenderlo nel baugigi, e dato che così non è....

"prima o poi anche tu finirai con lo stancarti....."

amico mio, se il tuo orizzonte è l'Uomo Nuovo mi sa che finirai con lo stancarti prima tu.


hemmm.... no, veramente il mio orizzonte è sopravvivere a questi figli di padre ignoto.

io intanto faccio i conti con l'uomo che c'è oggi.

bravo.
e dimmi, per lui 1+1 fa sempre 4??

quando vedi quello Nuovo, salutamelo.

non mancherò, anche se non so a quale "uomo nuovo" tu ti possa riferire.... forse quello tanto decantato dall'ideologia sovietica??



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
rumenta
Inviato: 19/1/2007 17:37  Aggiornato: 19/1/2007 17:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
ciao nichilista, un'analisi interessante, anche se non la condivido, ma che non risponde al mio quesito, che ti ripropongo:

-citazione-
forse la nostra bella X è l'unica cosa che - almeno in teoria - può ancora fermarli (o limitarli).

come??
fin'ora si è verificato solamente un cambio di cazzi (la c.d. "alternanza democratica"), dato che i culi son rimasti gli stessi (cioè i nostri).
e questo da che mondo è mondo.


quanto al referendum, che tu presumi non sia ammesso perchè generalmente i rapporti internazionali sono di carattere consuetudinario, e che comunque nel diritto internazionale, nella stipulazione di accordi, essende le parti in causa uno o più stati, un referendum all'interne di una singola nazione avrebbe poco senso, spiegami perchè nel caso della costituzione europea in francia ed olanda lo abbiano invece fatto (GRAZIE A DIO!!) mentre in altri paesi (come l'italia ) no, creando, come dici tu, diversi problemi e portato a posizioni di stallo internazionale difficilmente risolvibili.
in fondo si tratta della costituzione, o almeno così viene definita da chi ce la propone, e mi sembra soltanto giusto chiedere il parere del popolo..... sempre ammesso che non lo si consideri solo un gregge da tosare tramite le tasse e da chiamare a raccolta solamente al momento del voto....
forse avranno una tradizione "democratica" più lunga della nostra??



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
baciccio
Inviato: 19/1/2007 19:29  Aggiornato: 19/1/2007 19:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Stato di servitù
Autore: Tor Inviato: 19/1/2007 11:25:22

Sono pienamente soddisfatto di non essere andato a votare nelle scorse elezioni, e ringrazio quelli che in questo Forum mi hanno "aperto gli occhi"....

Mi hai bruciato sul tempo!Ciò che hai scritto corrisponde esattamente a quanto volevo postare,...e non saremo i soli. Ciao Tor.

zuldan
Inviato: 19/1/2007 19:45  Aggiornato: 19/1/2007 19:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2006
Da: 4 angoli
Inviati: 115
 Re: Stato di servitù

pseudoTale
Inviato: 19/1/2007 22:31  Aggiornato: 19/1/2007 22:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
RUMENTA: "questa me la devi spiegare... ma forse non l'hai capita nemmeno tu"

significa che adesso se non vai a votare non compare più nel casellario giudiziario.
e che oggi le donne possono votare.
l'hai capita adesso?
scommetto di no.

"mah, non capisco loro proprio come non capisco te."

bene.
all'intertempo 3 cose su 3 non capite: una bella media per uno che sembra aver capito tutto.
questa l'hai capita?

"non saprei se sia giusto definirla proprio così"

forse perché non l'hai capita (vedi più sotto).

"considerazione tua."

l'ho scritta io quindi è mia.
giusto, bravo, 7+, questa è capita.

"come siamo fortunati ad avere te, il nobile cavaliere dalla lucente armatura, che si batte strenuamente per la nostra sicurezza"

niente di tutto questo.
semplicemente voto contro gente come berlusconi e bush.
questo non mi rende più nobile di te.
ma nemmeno più stupido, contrariamente a quanto ti ostini a voler dimostare disperdendo i tuoi arroganti e volgari sputazzi virtuali nell'ambiente circostante.

"ecco, il super io, accidenti, l'ha avuto anche un mio amico, e gli è venuta tutta una cosa sul collo tipo orticaria......"

è una battuta?
non l'ho capita.

"comunque bel contributo, riesce a chiarire interamente il tuo pensiero."

mi stai dicendo che non l'hai capito?

"non so se la mia sia una bella faccia, ma mia moglie la trova abbastanza piacevole da guardare."

ne sono lieto.

"quanto all'autocompiacimento mi basta leggere uno dei tuoi post per poter arrivare abbondentamente fino a natale prossimo senza usare il mio"

e a natale prossimo cosa ci devi fare col tuo autocompiacimento?
già che ci sei, rinuncia definitivamente.

"vedo che pure tu sei un fine umorista."

chi è l'altro?

"è un pò come quando il tuo primo amore ti lascia.
ma non è nulla confronto alla rabbia"

posso permettermi una domanda personale?
tua moglie è stata il tuo primo amore?
nel caso che no, ecco dimostrato che la rabbia è eccessiva.
dopo il primo amore ce ne possono essere altri, magari più sani e consapevoli. e meno rabbiosi.

"ovvio che no. sarebbe come fargli sapere che ho goduto molto a prenderlo nel baugigi, e dato che così non è...."

idem come sopra.
il primo ammmmmore m'a lassato.
mettermi con un'altra sarebbe come farle sapere che ho goduto molto a prenderla nel baugigi.
meglio stare soli tutta la vita.
tanto le donne sono tutte uguali, no?

"hemmm.... no, veramente il mio orizzonte è sopravvivere a questi figli di padre ignoto."

te lo auguro.

"bravo.
e dimmi, per lui 1+1 fa sempre 4??"

l'uomo che c'è oggi sei anche tu.
sicché fatti i tuoi calcoli, tira le tue conclusioni e smetti di sputazzare sentenze su persone che evidentemente fai fatica a capire.

"non mancherò, anche se non so a quale "uomo nuovo" tu ti possa riferire..."

sicuro di conoscere il pensiero anarchico?

pseudoTale
Inviato: 19/1/2007 22:53  Aggiornato: 19/1/2007 22:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
riflessione "autocompiaciuta" delle 22.40.
poi dopo basta sennò pax (oltre 5100 interventi su LC) dice che fracasso i maroni.

ieri abbiamo conosciuto 'sto Franzina che in qualche modo - a chi più, a chi meno - ci ha regalato 6 minuti in cui si intuiva cosa possa significare venire veramente rappresentati da qualcuno in una sede istituzionale

ora.
se Franzina non si fosse presentato alle elezioni comunali e
se 1000 idioti vicentini (a cui Rumenta sputerebbe in faccia) non lo avessero votato, forse quel video su youtube, su LC, su Beppegrillo.it, su RSA, ecc. ecc. non ci sarebbe finito.

per carità, non sarebbe stata la fine del mondo.
ma potendo scegliere, molto meglio che ci sia finito.
sbaglio?

bandit
Inviato: 19/1/2007 23:22  Aggiornato: 19/1/2007 23:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
"si intuiva cosa possa significare venire veramente rappresentati da qualcuno in una sede istituzionale
"
+++++++++
non per insistere, pseudo, ma la rappresentanza non è one shot e poi si rivota: deleghi qualcuno a rappresentarti su tutti i temi (che son tanti).
se l'uomo la pensa come te su tutti, probabilmente siamo di fronte ad un fenomeno che è meglio di tutti i matrimoni celebrati nella storia. se poi la coincidenza vale per tutti coloro che lo hanno votato, come dire, altro che San Gennaro...

pseudoTale
Inviato: 19/1/2007 23:58  Aggiornato: 19/1/2007 23:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
ciao bandit,

seguendo il filo del tuo ragionamento arrivo alla conclusione che auspichi che si voti di più, con più continuità e su più materie.

è così?

no, perché qui - tanto per cambiare - si ragionava sull'eventualità di non votare per niente.

magari - come suggerisci - perché il tipo in questione è umanamente impossibile che la pensi come te su tutti ma proprio tutti tutti tutti tutti tutti tutti i temi.

cazzo bandit, uno magari da giovincello c'avrà pure in testa l'idea precisa della sua donna ideale.
poi però crescendo tende ad "accontentarsi" di una donna vera.
ringraziando dio.
perché non so se hai notato, ma le donne vere alla lunga sono molto più interessanti di quelle ideali.

florizel
Inviato: 20/1/2007 0:26  Aggiornato: 20/1/2007 0:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
pseudotale Citazione:
Loro: l'anticamera del Super Io.

Forse nemmeno te ne rendi conto, ma hai appena affermato una grandissima verità.
Il Super Io, secondo la teoria freudiana rappresenta il censore della nostra mente (…)

"è anche detto l'ideale dell'io in quanto esso con i suoi divieti e permessi tende a permeare i pensieri ed i comportamenti del soggetto affinché tenda appunto ad un io ideale, il cui carattere sarà modellato sui soggetti che hanno contribuito a formare il Super io, in primis i genitori, e poi in seguito gli altri che in qualche modo rappresentano un continuum degli stessi."

E chi sarebbe, pseudotale, questo “continuum? Lo STATO, magari .
Anzi, nemmeno il “continuum” (Freud fu un grande leccaculo delle istituzioni) ma l’origine di quel modellamento, volendo considerare l’istituzione familiare contemporanea solo un riflesso del ben più ampio apparato di “tutela” dei cittadini di “mamma repubblica” e di “papà governo”.

La politica è riuscita davvero a permeare ogni ambito di pensiero, e lo dimostra il fatto che sia riuscita a far credere che siano gli argomenti al centro del confronto.
Ed invece, al centro c’è essa, ed i grandi temi sono il veicolo attraverso la quale si afferma, dominandoli.
Hai presente la pallina del ping-pong?
Ad un certo punto, iniziata la partita, tutti guardiamo la pallina, dimenticando che essa viene lanciata da un campo all’altro perché esiste una PARTITA, e la partita esiste perché c’è chi la segue.
Sostituisci “pallina” con “argomenti”, “partita” con “elezioni” (o partecipazione "democratica") e “chi la segue” con elettorato. E forse ti sarà tutto più chiaro.

Citazione:
quel tizio là, se si candidasse nelle file di RC alle prossime politiche, farebbe incetta di voti.

Quel tizio là, intanto, è un indipendente, e forse se fosse stato un tesserato non gli avrebbero consentito di fare il discorso che ha fatto, e con quei toni.
Per ora, Franzina “serve” a coprire le vergogne e le ipocrisie del gruppo politico da cui, presumo in buonissima fede, si fa “veicolare”: se così non avesse fatto, dubito che intorno a lui si sarebbe radunato quel po’ di attenzione che è riuscito a conquistarsi.
Ecco, la politica è questo: se non sei “rappresentato”, sei zero.
Quei cartelli, in aula, la dicevano lunga:
“La VERA città non è QUI perché è FUORI”.
Leggi le affermazioni del prc, che mentre si “agita” per i fatti di Vicenza e si riempie la bocca di parole come PACE, fa dell’Afghanistan una questione “indipendente” da quella dell’ampliamento della base USA :

AFGHANISTAN: MIGLIORE, VALUTEREMO POSIZIONE GOVERNO

Non si tratta di “pace” anche in Afghanistan, per caso?
Questa, è la politica.

Per info su Vicenza:
Panoramica sulla questione Dal Molin.

rumenta Citazione:
Anarchia è LA soluzione

Ovviamente, straquoto.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 20/1/2007 0:30  Aggiornato: 20/1/2007 0:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
nichilistaCitazione:
il voto è l'unico ponte di connessione , se pur debole e sempre strumentalizzato, tra il cittadino ed il potere politico.

Ma se cede il “ponte”, cede pure il “potere” politico?
Citazione:
scomparsa la crocetta scomparso anche il cittadino,divenuto innoquo, inerte, disarmato.

Eh, no, nichilista.
Scomparsa la crocetta, venissero poi a raccontarci la favoletta del mandato elettorale…
Sarebbero costretti a gettar via la maschera, caro mio. E a rivelarsi in tutta la loro arroganza, e vedresti, a quel punto, cosa ne sarebbe della “costituzione” e della “democrazia” con le quali ci ammorbano quotidianamente…carta straccia!
Intanto, a noi continuano a farci credere che siano "valori"...
----------------------------
fabrysound
Citazione:
perché i media non si occupano della manifestazione di Vicenza? Volevo vedere se spaccavano vetrine o altro se non se ne occupavano!

Se ne sono occupati a Genova e Napoli, ricordi?
E a cosa è servito, se non a portare voti alla sinistra “antagonista”, grazie ai quali questa “maggioranza” ha la…maggioranza?

A parte le molotov che spariscono, per le quali più nessuno sembra allarmarsi più di tanto…

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Paxtibi
Inviato: 20/1/2007 1:23  Aggiornato: 20/1/2007 1:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
poi dopo basta sennò pax (oltre 5100 interventi su LC) dice che fracasso i maroni.

Vedi caro, tu fracassi i maroni non tanto per la quantità di messaggi, ma perché vieni qui a difendere dei personaggi che alle persone come gli utenti di questo sito non ha mai lesinato le peggiori ingiurie e accuse, e lo fai esclusivamente in homepage, chiaro segno della ricerca di una vetrina per le tue opinioni, più che della volontà di ricercare la verità che anima invece chi questo sito l'ha costruito e chi lo rende ciò che è fornendo contenuti.

Opinioni - contenuti, chiaro il concetto?

rumenta
Inviato: 20/1/2007 1:36  Aggiornato: 20/1/2007 1:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
RUMENTA: "questa me la devi spiegare... ma forse non l'hai capita nemmeno tu"

significa che adesso se non vai a votare non compare più nel casellario giudiziario.
e che oggi le donne possono votare.
l'hai capita adesso?
scommetto di no.


ti spiego meglio: non capisco cosa c'entrasse con quello che avevo detto io.
sai, parlavo di costrizione sia psicologica (indottrinamento) che giuridica (segnalazione nel casellario) e tu mi vieni a dire che oggi le donne possono votare.... guarda che non è mica una novità.....

"mah, non capisco loro proprio come non capisco te."

bene.
all'intertempo 3 cose su 3 non capite: una bella media per uno che sembra aver capito tutto.
questa l'hai capita?


continua pure a decontestualizzare le frasi, come ti hanno insegnato all'agit-prop, stai diventando bravino....

"come siamo fortunati ad avere te, il nobile cavaliere dalla lucente armatura, che si batte strenuamente per la nostra sicurezza"

niente di tutto questo.
semplicemente voto contro gente come berlusconi e bush.
questo non mi rende più nobile di te.


ma pare autorizzarti a prendere per i fondelli il sottoscritto e quelli che non la pensano come te, e tutto ciò senza apportare contributi fondamentali alla discussione.

ma nemmeno più stupido, contrariamente a quanto ti ostini a voler dimostare disperdendo i tuoi arroganti e volgari sputazzi virtuali nell'ambiente circostante.

ma LOLL.... senti chi parla di arroganza

"ecco, il super io, accidenti, l'ha avuto anche un mio amico, e gli è venuta tutta una cosa sul collo tipo orticaria......"

è una battuta?
non l'ho capita.


peccato.
eppure era così semplice.....

"comunque bel contributo, riesce a chiarire interamente il tuo pensiero."

mi stai dicendo che non l'hai capito?


hemmm..... no, sto dicendo che questa tua frase: Loro: l'anticamera del Super Io. in risposta alla mia: "ma non sono io a prenderti per il culo, SONO LOROOOOOOOOOOOOO" mi chiarisce definitivamente il fatto che tu qui ci sei solo per tentare di prendermi per il culo con queste frasette ad effetto.... un pò scarsine, in verità.

"non so se la mia sia una bella faccia, ma mia moglie la trova abbastanza piacevole da guardare."

ne sono lieto.


pure io.

"quanto all'autocompiacimento mi basta leggere uno dei tuoi post per poter arrivare abbondentamente fino a natale prossimo senza usare il mio"

e a natale prossimo cosa ci devi fare col tuo autocompiacimento?
già che ci sei, rinuncia definitivamente.


è quel che pensavo di fare, rinunciare definitivamente ad usare il mio, visto che con tutti i tuoi post si arriva tranquillamente al natale del 2050.

"vedo che pure tu sei un fine umorista."

chi è l'altro?


considerando questa tua frase: questa un po' fa ridere, posso dire di essere io??

"è un pò come quando il tuo primo amore ti lascia.
ma non è nulla confronto alla rabbia"

posso permettermi una domanda personale?
tua moglie è stata il tuo primo amore?
nel caso che no, ecco dimostrato che la rabbia è eccessiva.


no, non è mai eccessiva, quando serve per farti reagire.

"ovvio che no. sarebbe come fargli sapere che ho goduto molto a prenderlo nel baugigi, e dato che così non è...."

idem come sopra.
il primo ammmmmore m'a lassato.
mettermi con un'altra sarebbe come farle sapere che ho goduto molto a prenderla nel baugigi.
meglio stare soli tutta la vita.


hemmm.... esempio sbagliato.
se nel caso di un nuovo amore NON E' certo che lo prenderò nuovamente sotto la coda, ma solo possibile, con i nostri politicanti da strapazzo non solo è possibile, E' CERTO quanto il sorgere del sole.

tanto le donne sono tutte uguali, no?

sii gentile, ricordami dove posso aver detto una cosa del genere.....

"hemmm.... no, veramente il mio orizzonte è sopravvivere a questi figli di padre ignoto."

te lo auguro.


me lo auguro pure io.

"bravo.
e dimmi, per lui 1+1 fa sempre 4??"

l'uomo che c'è oggi sei anche tu.


ops..... e cosa te lo fa pensare????

sicché fatti i tuoi calcoli, tira le tue conclusioni e smetti di sputazzare sentenze su persone che evidentemente fai fatica a capire.

oh, i miei conti li ho fatti.
e non mi sogno di sentenziare alcunchè.
a quello già ci pensi tu.

"non mancherò, anche se non so a quale "uomo nuovo" tu ti possa riferire..."

sicuro di conoscere il pensiero anarchico?


veramente avevo detto: non mancherò, anche se non so a quale "uomo nuovo" tu ti possa riferire.... forse quello tanto decantato dall'ideologia sovietica??
metti la frase completa, furbacchione



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
pseudoTale
Inviato: 20/1/2007 1:58  Aggiornato: 20/1/2007 1:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"vieni qui a difendere dei personaggi che alle persone come gli utenti di questo sito non ha mai lesinato le peggiori ingiurie e accuse."

a parte l'oscurità sintattica della frase (che ti chiederei di riformulare meglio) mi spieghi di che personaggi sarei stato l'avvocato difensore?

"Opinioni - contenuti, chiaro il concetto?"

none.
le opinioni non sono contenuti?
e come funzionerebbe, scusa?
il link a un'opinione altrui è un contenuto e una pensata in proprio non lo è?
e poi scusa.
vuoi abbattere l'apparato coercitivo statale in nome della libertà ma se poi uno non utilizza un sito come dici tu vuoi vederlo scomparire?

sai una cosa, pax?
per essere quello che dici di essere, dovresti essere completamente diverso da come sei.

stammi bene.

Paxtibi
Inviato: 20/1/2007 2:05  Aggiornato: 20/1/2007 2:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
"Opinioni - contenuti, chiaro il concetto?"

none.


Ti dirò: non ci speravo poi molto.

per essere quello che dici di essere, dovresti essere completamente diverso da come sei.

Detto da te, è come un complimento da una persona di valore.

Vai a farti servire la cena dai camerieri, vai...


pseudoTale
Inviato: 20/1/2007 2:24  Aggiornato: 20/1/2007 2:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
Rumenta: "ma pare autorizzarti a prendere per i fondelli il sottoscritto e quelli che non la pensano come te, e tutto ciò senza apportare contributi fondamentali alla discussione."

eccone un altro.
chi stabilisce quale contributo sia FONDAMENTALE e quale no?
i tuoi sputazzi virtuali?

"senti chi parla di arroganza"

lo ammetto: divento un po' arrogante con gli arroganti.

"no, sto dicendo che questa tua frase: Loro: l'anticamera del Super Io. in risposta alla mia: "ma non sono io a prenderti per il culo, SONO LOROOOOOOOOOOOOO" mi chiarisce definitivamente il fatto che tu qui ci sei solo per tentare di prendermi per il culo con queste frasette ad effetto.... un pò scarsine, in verità."

Florizel l'ha definita una grande verità.
forse era meno stupida di quanto tu pensi.
solo che non l'hai capita.
peccato.
eppure era così semplice...

"è quel che pensavo di fare, rinunciare definitivamente ad usare il mio, visto che con tutti i tuoi post si arriva tranquillamente al natale del 2050."

resta da capire cosa te ne fai del mio autocompiacimento.
perché, se rinunci al tuo, poi devi usare il mio?

"considerando questa tua frase: questa un po' fa ridere, posso dire di essere io??"

basta che non ci credi davvero.

"no, non è mai eccessiva, quando serve per farti reagire."

questa non mi dispiace.

"con i nostri politicanti da strapazzo non solo è possibile, E' CERTO quanto il sorgere del sole."

orsù, non puoi pensare di conoscerli tutti.
Franzina non lo conoscevi, tanto per fare un esempio.

"sii gentile, ricordami dove posso aver detto una cosa del genere....."

sono gentile, faceva il paio con "i politici sono tutti uguali".
era per segnalarti la possibilità che tanto come è idiota la prima frase potrebbe correre il rischio di esserlo anche la seconda.

"ops..... e cosa te lo fa pensare????"

il fatto che credo che per digitare sulla tua bella tastierina occorre che tu sia vivo e scalciante hic et nunc.

"oh, i miei conti li ho fatti.
e non mi sogno di sentenziare alcunchè.
a quello già ci pensi tu."

rumenta, tu tendi a dimenticare da che cosa è stato originato questo nostro piccolo scambio di vedute.
te lo ricordo io, se me lo permetti.
dal fatto che chi vota non ha mai avuto la pretesa di sputare in faccia a chi non vota.
spesso il tono di chi si rivolge ai fautori del (chiamiamolo così, per comodità) MENO PEGGIO è - sforzati di credermi, te ne prego - un tantino discutibile.

"metti la frase completa, furbacchione"

occhei.
sicché abbiamo l'uomo nuovo anarchico e l'uomo nuovo sovietico.
io - come ti dicevo - ho grandissimo rispetto e ammirazione per il pensiero anarchico, ma il concetto di Uomo Nuovo mi ha sempre lasciato un po' perplesso.
si diceva un gran bene anche del Nuovo Mondo, ricordi?
e poi guarda cosa è venuto fuori...

ciao.

rumenta
Inviato: 20/1/2007 3:29  Aggiornato: 20/1/2007 3:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
eccone un altro.
chi stabilisce quale contributo sia FONDAMENTALE e quale no?
i tuoi sputazzi virtuali?


no, lo stabiliscono le RISPOSTE che si danno alle DOMANDE poste.
nello specifico: alla tua affermazione forse la nostra bella X è l'unica cosa che - almeno in teoria - può ancora fermarli (o limitarli).
io ho chiesto: come??
fin'ora si è verificato solamente un cambio di cazzi (la c.d. "alternanza democratica"), dato che i culi son rimasti gli stessi (cioè i nostri).
e questo da che mondo è mondo.


e il morto, interrogato, non rispose......

"con i nostri politicanti da strapazzo non solo è possibile, E' CERTO quanto il sorgere del sole."

orsù, non puoi pensare di conoscerli tutti.
Franzina non lo conoscevi, tanto per fare un esempio.


se fosse come tu dici, e cioè che i politici NON sono tutti uguali, allora le cose non andrebbero così male, non credi??

ti ri-posto comunque un'altra risposta, tanto per chiarire:

dato però che potrei aver spiegato male il concetto provo a ri-spiegarlo in termini più accessibili.
potranno anche esserci persone rispettabili o con degli ideali di "servizio", e questo non lo metto in dubbio.
il problema è che 1) nella maggior parte dei casi non contano nulla e pertanto non possono influenzare le politiche del governo e 2) se per caso dimostrano di avere qualità che sarebbero molto importanti per la corretta gestione della cosa pubblica, sicuramente verranno esclusi dalla vita politica, o quanto meno emarginati.
diversamente non si spiegherebbe perchè in parlamento non ce ne sia uno dico uno decente, e le poche volte che se ne vede uno, questo sia solo di passaggio.
tu puoi continuare a credere che ci siano, e secondo me sei un illuso (pure pericoloso, perchè col tuo voto continui a legittimarli nelle loro ruberie.... non ti offendere, è solo che mi fai tanta tenerezza ).
io invece continuo a constatare che 1) se in parlamento ci fossero davvero persone di valore non saremmo nelle condizioni attuali e 2) regolarmente, i "programmi" che hanno richiamato frotte di "votanti" alle urne vengono disattesi nella maggior parte dei loro obiettivi.
e tutto questo a prescindere dalla "parte politica" che al momento si trova a "governare" il paese.
ora, posso anche essere un tantinino pessimista, ma che dire.... siamo DAVVERO in buone mani


e di tutte le cose sulle quali potevi obiettare, ecco il tuo "contributo" alla discussione:

rumenta: "secondo me sei un illuso (pure pericoloso, perchè col tuo voto continui a legittimarli nelle loro ruberie.... non ti offendere, è solo che mi fai tanta tenerezza)."

che bella persona!


domande.... risposte..... contributi.....

"sii gentile, ricordami dove posso aver detto una cosa del genere....."

sono gentile, faceva il paio con "i politici sono tutti uguali".
era per segnalarti la possibilità che tanto come è idiota la prima frase potrebbe correre il rischio di esserlo anche la seconda.


mmmmm...... quindi tu deduci che, come ho detto la prima, avrei facilmente potuto dire anche la seconda.... ma l'ho detta?? a occhio direi di no..... sii gentile, basati sui fatti, non sulle tue personali deduzioni.
cosa che vale anche per quanto segue...

rumenta, tu tendi a dimenticare da che cosa è stato originato questo nostro piccolo scambio di vedute.
te lo ricordo io, se me lo permetti.
dal fatto che chi vota non ha mai avuto la pretesa di sputare in faccia a chi non vota.


e ricordi male.
questo è il mio primo post:

mi sorge spontanea una domanda.
ma i signori del "meno peggio" come giustificano questa scandalosa presa di posizione?
ma la nostra "politica estera" non doveva essere "diversa" e "progressista"???

il prossimo che mi racconta ancora la storiella che "non sono tutti uguali" si becca uno sputazzo virtuale in un occhio

P.S. chi nella maggioranza era contrario poteva puntare i piedi in modo più efficace.
vedrete che per l'afghanistan, nuova "merce di scambio" all'interno del csx (i verdi hanno minacciato di votare contro il rifinanziamento della missione), finirà, come sempre, a tarallucci e vino.....


buona notte caro



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
nichilista
Inviato: 20/1/2007 3:46  Aggiornato: 20/1/2007 4:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
RUMENTA

-citazione-
forse la nostra bella X è l'unica cosa che - almeno in teoria - può ancora fermarli (o limitarli).

come??



l'idea è che se oggi, uno"degli stessi cazzi" alzandosi la mattina dopo una notte turbolenta gli venisse in mente di rendere l'aborto, il divorzio ,l'obbiezione di coscienza anticostituzionali e di istituzionalizzare la pena di morte , poi, riflettendoci con più lucidità ci ripensasse e tornasse sui suoi passi, sarebbe perchè domani il tizzio con la croce sulle spalle(quella fatta a matita si intende) tra 1 2 3 anni lo caccerebbe a calci in culo( a qualcuno piace l'espressione mi pare)
nell'angolo dei cattivi per almeno altri 5 di anni.
se poi la cosa dite essere ininfluente per il nostro insonne ci sarebbe da chiedersi il perchè abbia scelto la cariera politica cercando inoltre di essere votato, se poi non gli ne frega un cazzo che ciò avvenga. mah



fin'ora si è verificato solamente un cambio di cazzi (la c.d. "alternanza democratica"), dato che i culi son rimasti gli stessi (cioè i nostri).
e questo da che mondo è mondo.



considerando lo stato moderno un'istituzione non propiamente recente e non essendo la categoria dei politici esente dalla legge di mortalità, va da se che esiste almeno un cambio generazionale avvenuto nel corso dei secoli.
allora la domanda:
ti sei mai chiesto perchè la categoria professionale del politico (ad ogni livello) è costituita da una maggioranza di stronzi( cosa che tu mi confermi)?
un fattore genetico legato a particolari fenotipi?una comune origine etnica?incidenti di percorso nella scalata per la cariera?

io avrei un'altra ipotesi , però poi mi si dice che sono troppo disfattista,troppo positivista, troppo hobbesiano, troppo italiano...
ed intanto non si riesce manco a conversare pacificamente su internet.chissa?

quanto al referendum ...
... spiegami perchè nel caso della costituzione europea in francia ed olanda lo abbiano invece fatto (GRAZIE A DIO!!) mentre in altri paesi (come l'italia ) no, creando, come dici tu, diversi problemi e portato a posizioni di stallo internazionale difficilmente risolvibili.
in fondo si tratta della costituzione, o almeno così viene definita da chi ce la propone, e mi sembra soltanto giusto chiedere il parere del popolo..... sempre ammesso che non lo si consideri solo un gregge da tosare tramite le tasse e da chiamare a raccolta solamente al momento del voto....
forse avranno una tradizione "democratica" più lunga della nostra??



il referendum è un voto di maggioranza( vedi democrazia) lo sai?
mi stai qui facendo un panegirico al voto democratico? non lo volevi abolire?
vorresti un referendum nazionale o locale senza nazione o enti locali?

ah già dimenticavo:
i comuni accordi di cooperazione tra le piccole comunità locali prive di istituzioni.
ci potremmo rifare a qualche esempio virtuoso e considerevole per durata temporale ed estensione.
ne hai alcuno?




FLORIZEL

Ma se cede il “ponte”, cede pure il “potere” politico?



le istituzioni statali esistevano egualmente e senza troppi problemi anche quando il voto era un diritto di pochi.
la politica andava avanti anche senza il voto di gran parte della popolazione:donne, minoranze etniche, interi ceti sociali....
e non si stava un gran che bene (sfruttamento minorile? rispetto dell'ambiente? diritti del lavoratore?libertà di manifestazione e di parola?autodeterminazione della donna?)
ma dopo infinite battaglie dietro i banchi di un tribunale, nelle officine, e sopratutto in piazza per estendere( e non abolire;che strana la gente eh?) tale diritto adesso io e te stiamo qui su internet a discutere se prodi è uno stronzo, berlusconi è mafioso se gli americanzi si sono fatti saltare in aria 2 torri da se o se è meglio offrire ai nostri figli un'istruzione pubblica o privata o il diritto di non mandarcelo proprio il bimbino a studiare( forse era meglio farlo lavorare nelle fabbriche attorno a bristol, vero?).
certo il mondo non è perfetto.mi spiace; da votante chiedo scusa e me ne assumo la responsabilità .
forse hai ragione .se l'albero è malato è più facile abbatterlo che curarlo.
ma...


Scomparsa la crocetta, venissero poi a raccontarci la favoletta del mandato elettorale…
Sarebbero costretti a gettar via la maschera, caro mio. E a rivelarsi in tutta la loro arroganza, e vedresti, a quel punto, cosa ne sarebbe della “costituzione” e della “democrazia” con le quali ci ammorbano quotidianamente…carta straccia!
Intanto, a noi continuano a farci credere che siano "valori"...



bene. mi hai convinto. senza il mio ed il tuo di voto li facciamo tremare il plumbeo fondoschiena questi vampiri.
li deligittimiamo davanti alle masse in giubilo

ma poi?che si fa?
non capisco lo step succesivo.
si va in piazza con falce martello e tastiera trascinandoci appresso nella battaglia milioni di persone, buona parte delle quali non ha nessuna idea su che minkia costruire,cosa costruire, ne la volonta di fare nulla di nuovo che non sia il riempirsi la panza a spese degli atri o a prezzo più basso?(ci sono anche loro sai? e niente mi fa credere che non siano la maggioranza vivendo in questo mondo).
bene. diciamo che si possa comunque fare.
e poi?
veramente non capisco il passaggio propositivo, quello dallo dallo stato coercitivo ,ladro ed assasino a quello anarchico liberale e del "soldo felice".
come dovrebbe funzionare?


anche il buon marx ha fatto una lucida analisi dei conflitti interni ed immanenti al capitalismo che lo avrebbero portato alla disoluzione.ne era certo.

ha pure invitato i proletari del globo terracqueo a fare della loro universale condizione di sfruttati un'arma per il cambiamento,uscendo dai campi e da l'officine e scendendo in piazza a lottare.

poi però nel tratteggieare lo stato post capitalista ed i contorni del nuovo mondo egualitario comunista si è un po' lasciato sul vago, come tormentato da dubbi ...
gli abitanti di vladivostok ,praga, e phnum penh ringraziano vivamente nonostante la "piccola lacuna teorica".

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
rumenta
Inviato: 20/1/2007 4:41  Aggiornato: 20/1/2007 4:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
l'idea è che se oggi, uno"degli stessi cazzi" alzandosi la mattina dopo una notte turbolenta gli venisse in mente di rendere l'aborto, il divorzio ,l'obbiezione di coscienza anticostituzionali ed invece istituzionalizzare la pena di morte , poi, riflettendoci con più lucidità ci ripensa e torna sui suoi passi, è perchè domani il tizzio con la croce sulle spalle(quella fatta a matita si intende) tra 1 2 3 anni lo caccia a calci in culo( a qualcuno piace l'espressione mi pare)
nell'angolo dei cattivi per almeno altri 5 di anni


tutto questo è vero.
il problema è un altro.
il tizio, dopo aver fatto una cavolata, nel 99% dei casi và all'opposizione, non se ne torna a casa.
chi lo sostituisce, poi, non è diverso da lui se non nel nome suo e del partito al quale appartiene, e fondamentalmente ha le stesse mire del suo predecessore: vivere alla grande alle nostre spalle.
quindi se è ben vero che con una crocetta puoi liberarti di uno, con la stessa crocetta ti becchi pure l'altro il quale, oltre tutto, forte della legittimazione derivante dal "voto democratico" si sente in dovere di fare quel che gli pare.
tanto ormai è lì e ci resta per almeno 5 anni, a meno di elezioni anticipate, che però non sono più di moda

ti sei mai chiesto perchè la categoria professionale del politico (ad ogni livello) è costituita da una maggioranza di stronzi?

secondo me è selezione naturale, nel senso che se non sei stronzo non vieni "selezionato" per entrare nella cerchia giusta.
far entrare uno che DAVVERO ha interesse per la corretta gestione della cosa pubblica potrebbe mostrare quanto siano inetti e vampireschi, cosa che non rappresenterebbe un punto a loro favore.

c'è anche chi dice che abbiamo il governo/classe politica che ci meritiamo.... e sono piuttosto propenso a dar loro ragione.... capirai, qua in italia quel che conta DAVVERO è il campionato più bello del mondo

io avrei un'altra ipotesi , però poi mi si dice che sono troppo disfattista, troppo hobbesiano, troppo italiano...

io non la conosco ancora...... prova a rendermi partecipe, e vediamo cosa succede

il referendum è un voto di maggioranza(democrazia) lo sai?
mi stai qui facendo un panegirico al voto democratico? non lo volevi abolire?
vorresti un referendum nazionale o locale senza nazione o enti locali?


io mi riferivo più che altro ad una piccola contraddizione: parlano di "europa dei popoli" e poi ne escludono una buona fetta da una decisione a loro dire fondamentale.

ah già dimenticavo:
i comuni accordi di cooperazione tra le piccole comunità locali prive di istituzioni.


ecco, appunto, la gestione della cosa pubblica attraverso il consenso informato del popolo.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
florizel
Inviato: 20/1/2007 7:47  Aggiornato: 20/1/2007 7:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
pseudotaleCitazione:
"no, sto dicendo che questa tua frase: Loro: l'anticamera del Super Io. in risposta alla mia: "ma non sono io a prenderti per il culo, SONO LOROOOOOOOOOOOOO" mi chiarisce definitivamente il fatto che tu qui ci sei solo per tentare di prendermi per il culo con queste frasette ad effetto.... un pò scarsine, in verità."
Florizel l'ha definita una grande verità.
forse era meno stupida di quanto tu pensi.
solo che non l'hai capita.

Consentimi: mi sa che non l'hai capita te, se ammetti di poterla condividere ostinandoti a proporre il sostegno a quell'immensa presa per il culo che si chiama "politica".
Citazione:
chi vota non ha mai avuto la pretesa di sputare in faccia a chi non vota.

Consentimi di nuovo: magari sputati in faccia (o in un occhio) proprio no, ma i secondi vengono sistematicamente demonizzati, ad intervalli regolari ed in merito solo a TALUNI thread, dai primi . Se hai un minimo di obiettività, devi riconoscerlo.
E' la stessa cosa che avviene in politica, del resto. Eh, gli anarcoinsurrezionalisti, questi sconosciuti...

nichilistaCitazione:
le istituzioni statali esistevano egualmente e senza troppi problemi anche quando il voto era un diritto di pochi.

Ecco, ti sei risposto da solo.
Ora prova a risponderti circa la necessità, per le istituzioni, di ottenere "consensi" da parte di quanti più "settori sociali" possibili.Citazione:
e non si stava un gran che bene (sfruttamento minorile? rispetto dell'ambiente? diritti del lavoratore?libertà di manifestazione e di parola?autodeterminazione della donna?)

nichilista, stai segnalando problematiche tuttora esistenti. Anzi, alimentate affinchè si renda "necessaria" l'esistenza dell'istituzione statale.
Non vendeteci aria fritta e fuffa da quattro soldi, suvvia...
Citazione:
adesso io e te stiamo qui su internet

Certo, ma il fatto che i sostenitori del voto e dello stato rompano le palle anche qui dovrebbe dirti qualcosa, no?
Citazione:
si va in piazza con falce martello

Con quelli, al limite, ci andate te e pseudotale.
E, sai cosa? Sei capace di smerdare da solo le tue stesse teorie, e nemmeno te ne accorgi.
Rileggi le contraddizioni che tu stesso evidenzi nei tuoi post, e capirai.
Teoria marxista docet.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
pseudoTale
Inviato: 20/1/2007 9:58  Aggiornato: 20/1/2007 10:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"nello specifico: alla tua affermazione forse la nostra bella X è l'unica cosa che - almeno in teoria - può ancora fermarli (o limitarli).
io ho chiesto: come??"

si parlava di Franzina, ricordi?
il "come" è desumibile dal mio primo post, arrogantissimo, in cui sostenevo che magari fosse giunta l'ora di smettere di accontentarsi del "meno peggio" per cercare di trovare il "più meglio", ora che la rete e le nuove tecnologie offrono più strumenti conoscitivi per mettere in circolo i propri pensieri, le proprie idee e i propri CONTRIBUTI.
mi par di capire che ti piace l'idea di una "gestione della cosa pubblica attraverso il consenso informato del popolo".
bene, come la persegui?
ecco, ho usato la parola magica "COME?"
ora tocca a te.
spero non vorrai sottrarti, rumenta.

"se fosse come tu dici, e cioè che i politici NON sono tutti uguali, allora le cose non andrebbero così male, non credi??"

metodo deduttivo.
bello.
però. cosa intendi esattamente con "così male"?
che in Parlamento non c'è nessuno fico come te?
bè, candidati tu a questo punto.
e comincia a parlarci di questa idea della "gestione della cosa pubblica attraverso il consenso informato del popolo".

FLORIZEL: "Consentimi di nuovo: magari sputati in faccia (o in un occhio) proprio no, ma i secondi vengono sistematicamente demonizzati, ad intervalli regolari ed in merito solo a TALUNI thread, dai primi . Se hai un minimo di obiettività, devi riconoscerlo."

io ti consento qualunque cosa tu desideri.
però in cambio tu, con la gentilezza che ti è propria, mi indirizzi ad almeno un thread dove si è verificata una delle "aggressioni" di cui parli.
perché io - te lo giuro! - proprio non ne ho memoria.

al contrario, in almeno un intervento di pressoché TUTTI i thread a disposizione, ho sempre letto una delle molteplici varianti della rumentiana "il prossimo che mi racconta ancora la storiella che non sono tutti uguali si becca uno sputazzo virtuale in un occhio".
i più pirla (come me) magari provano a spiegare, a farsi capire (magari facendo pure autocritica come è successo nel mio primo post di questa serie) ma finiscono poi sempre sommersi da un'ondata di rabbia crescente che culmina prima o dopo, più o meno immancabilmente, con gli insulti di qualche Uomo Nuovo, a testimonianza del bel mondo che ci attende allorquando il processo "anarchico" si sarà al dunque compiuto.
(same old story: le idee spesso son belle, son le persone che le maneggiano ad essere spesso orribili)

ma la cosa più bella è che se uno prova a ripararsi dalla fitta sassaiola dell'ingiuria (come direbbe il poeta) facendosi scudo con un pizzico di ironia è
AAAAARRRROOOOGANTEEEEEEEE!
PREEEESUUUNTUOOSOOOOOOOOOO!
VIIIILLLLAAANOOOOOOO!
NOOOON POOOOOORTA COOOOOONTRIBUUUUUTI!
anzi, no.
non porta contribuiti FONDAMENTALI.

bah!
con più che guardo l'Uomo Nuovo con più che rivaluto quello vecchio.

Paxtibi
Inviato: 20/1/2007 10:56  Aggiornato: 20/1/2007 10:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
chi vota non ha mai avuto la pretesa di sputare in faccia a chi non vota.

Chi vota ha pretese ben peggiori, perché ritiene legittima l'estorsione a mano armata nei confronti di chi non vota nonché l'imposizione, sempre a mano armata, delle regole e dei limiti che egli accetta per sé.

A fronte di ciò, uno sputazzo virtuale è ben poca cosa, ne converrai anche tu.

i più pirla (come me) magari provano a spiegare, a farsi capire (magari facendo pure autocritica come è successo nel mio primo post di questa serie) ma finiscono poi sempre sommersi da un'ondata di rabbia crescente che culmina prima o dopo, più o meno immancabilmente, con gli insulti di qualche Uomo Nuovo

Ma c'è poco da spiegare, se legittimi il furto e l'omicidio. E non vedo alcuna autocritica da parte tua, solo il gusto della provocazione gratuita: da dove spunta, infatti, questo Uomo Nuovo?

Non c'è niente di nuovo nell'opporsi alla coercizione, è cosa "nuova" semmai il considerarla cosa buona e giusta in nome di un qualche misterioso bene collettivo che non si capisce dove stia di casa, visto che tutto attorno il mondo – nuovo, vecchio? – sprofonda nel sangue, nella disperazione e nella miseria, mentre il fiume di miliardi inghiottito dagli onorevoli aumenta di giorno in giorno come la loro arroganza. Ecco, magari potevi commentare quello, come mai t'è sfuggito? In fondo non si tratta di cifre che passano inosservate, non credi?

La maggior parte di noi non vedrà in una vita di lavoro la metà di quanto costoro guadagnano in pochi mesi al parlamento, e sono tutti soldi rapinati sotto la minaccia di ritorsioni, ma è tutto perfettamente giusto e legittimo per te.

pseudoTale
Inviato: 20/1/2007 13:12  Aggiornato: 20/1/2007 13:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"Chi vota ha pretese ben peggiori, perché ritiene legittima l'estorsione a mano armata nei confronti di chi non vota nonché l'imposizione, sempre a mano armata, delle regole e dei limiti che egli accetta per sé."

ma basta.

por7o4l3gr
Inviato: 20/1/2007 13:36  Aggiornato: 20/1/2007 13:39
So tutto
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 12
 Re: Stato di servitù
complimenti a tutta la community di luogocomune,
sito interessantissimo che consulto da parecchio tempo. Avanti tutta!

sto cercando di seguire la notizia, che mi contestano, sulla interrogazione presentata dal sen. Bulgarelli nel 2004 "Ecco i costi di noi italiani delle basi"

ho trovato su google... digitando ' 2004 Statistical Compendium on Allied Contributions to the Common Defense ' che ne certifica l'esattezza della citazione [ documento in pdf ]


ma i link non funzionano e neanche il sito del dipartimento della difesa, ...saranno dei fake?
e nn riesco a trovare il link originale sulla stessa interoazione.

qlc può aiutarmi?
grazie

“Per essere realisti occorre aspirare alla luna” - Pietro Ingrao
nichilista
Inviato: 20/1/2007 14:56  Aggiornato: 20/1/2007 14:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
ciao florizel. rispondo a te perchè a rumenta non so cosa dire.quando leggo"i politici son tutti uguali" "salgono al potere perchè son più stronzi per selezione naturale" non so proprio che argomenti tirar fuori.poso l'arme e sfodero la candida bandiera della resa.
(p.s. rumenta, comunque io alla tua domanda ho risposto, alla mia tu no.esempi storici della società da te auspicata?)
rispondo a te a causa dell'incomprensibile acrimonia.

Ecco, ti sei risposto da solo
Ora prova a risponderti circa la necessità, per le istituzioni, di ottenere "consensi" da parte di quanti più "settori sociali" possibili.-citazione-
.


c'ho pensato.e senza una popolazione votante ed attiva politicamente deirei pochissima necessità.
se vogliamo quantificarla direi possa essere la necessità di raggiungere i consensi delle lobby di economiche che finanziano i partiti e smuovono l'economia nazionale e finanziaria.direi molti pochi voti.

nichilista, stai segnalando problematiche tuttora esistenti. Anzi, alimentate affinchè si renda "necessaria" l'esistenza dell'istituzione statale.


dire che la situazione socio-economica dei paesi occidentali come italia , francia ,sevezia, spagna sia quella di 100-150 anno fa è piuttosto qualunqui...opss, no scusa io posso essere un rompipalle ma su quella parola vige il divieto più assoluto.
penso tu sappia cosa si intende per il concetto di : difficoltà di sradicamento di un fenomeno storico in particolari zone di nicchia dal difficile contesto socio economico.
così che se anche a livello nazionale si è avuta una emancipazione, anche solo sul piano legale e legislativo nella condizione di vita di molte categorie( diritto allo studio,tutela dei minori, tutela delle minoranze, ugualianza dei sessi, normative ambientale) questo non vuol dire che si siano completamente risolti i problemi ad ogni livello.possono esistere sacche di resistenza o refrattarie allo sviluppo in diverse aree di uno stato o all'interno di "zone grigie " dello stesso.
ho pensavi che lo stato era la panacea di tutti i mali?
lo sviluppo(non solo quello economico) è un percorso difficile e spesso disomogeneo nella sua diffusione( a causa dei caratteri etnici , storici ,sociali)nelle zone interessate.
perchè poi mi si portano solo esempi fallimentari?
perchè non si fa un'analisi del sistema statale in scandinavia, del wellfare state in francia e via di seguito?

Certo, ma il fatto che i sostenitori del voto e dello stato rompano le palle anche qui dovrebbe dirti qualcosa, no?


che nonostante l'istinto di prevaricazione che è insito al genere umano(che evidenzia come un diritto , se non tutelato perde consistenza e significato), si è riusciti dopo immani sforzi ed infinite battaglie(anche attraverso il voto) a conquistare il tanto amato diritto di parola .
cosichè io ora possa esprimere la mia opinione (in un contesto spersonalizzato per fortuna) e tu puoi liquidarla candidamente con un "rompipalle apologista dei criminali".
un bel traguardo no?


Con quelli, al limite, ci andate te e pseudotale.
E, sai cosa? Sei capace di smerdare da solo le tue stesse teorie, e nemmeno te ne accorgi.
Rileggi le contraddizioni che tu stesso evidenzi nei tuoi post, e capirai.
Teoria marxista docet.


qui sarei tentato di suggerirti di leggere 2 volte i post in modo tale da capire i concetti scritti tra le righe, scremare le frasi ironiche da quelle che non lo sono e contestualizzarle(carino da parte vostra smembrare un intervento, frullarlo, decontestualizzarlo e controbbattere solo d alcuni punti ormai campati in aria).

rileggendo capirai che la"falce ed il martello" in quel contesto non rappresenttavano i simboli del comunismo(erano accompagnati persino da una tastiera!) ma erano le metafore della "lotta in piazza".
anche perchè , nell'ultima sezione del mio intervento(quella più importante e chiave di lettura del miserrimo mio pensiero) avrai notato come l'ideologia marxista e comunistasia a me non è solo avulsa ma persino un po' antipatica.

ed il concetto era esplicato nell'ultima frase, nella quale si criticava l'evanescenza e l'inconsistenza della progettazione comunista-post capitalista che ora mi sentivo di accumunare alle poco chiare pretese degli anarco -non insurrezionalisti nel creare un mondo nuovo(con uomini vecchi)
quindi magari, piuttosto che lanciarsi in interpretazioni dell'ideologia dello scrivente(che di recente è stato persino chiamato fascista) direi che converrebe non limitarsi a leggere solo i nomi dei personaggi citati nei post.

salutoni da gianluca

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
rumenta
Inviato: 20/1/2007 14:58  Aggiornato: 20/1/2007 14:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
"nello specifico: alla tua affermazione forse la nostra bella X è l'unica cosa che - almeno in teoria - può ancora fermarli (o limitarli).
io ho chiesto: come??"

si parlava di Franzina, ricordi?
il "come" è desumibile dal mio primo post, arrogantissimo,


non sono tenuto a cercare le risposte interpretando il "pseudotale pensiero".
pertanto sei pregato di rispondere a tempo e luogo debiti, se vuoi essere "capito".

in cui sostenevo che magari fosse giunta l'ora di smettere di accontentarsi del "meno peggio" per cercare di trovare il "più meglio",

e sarebbe questa la famosa "autocritica"?????

ora che la rete e le nuove tecnologie offrono più strumenti conoscitivi per mettere in circolo i propri pensieri, le proprie idee e i propri CONTRIBUTI.

conscio di queste possibilità, come mai hai votato il mortadella ed i suoi accoliti??
se cerchi qualcosa di meglio del "meno peggio" come mai ti sei accontentato??
forse perché NON ESISTE qualcuno che sia meglio, almeno a livello nazionale, che è IL LIVELLO CHE CONTA??????

inoltre fammi notare dove il tuo post è stato giudicato arrogantissimo.
guarda che questo tuo vittimismo da quattro soldi non serve a nulla.....

mi par di capire che ti piace l'idea di una "gestione della cosa pubblica attraverso il consenso informato del popolo".
bene, come la persegui?
ecco, ho usato la parola magica "COME?"
ora tocca a te.
spero non vorrai sottrarti, rumenta.


la teoria Anarchica è piuttosto chiara in merito.
ora alza le chiappe, vai in biblioteca e leggiti qualcosa.
oppure, visto che apprezzi tanto la tecnologia, usa google.
insomma sbattiti un pò, che chi cerca trova.

"se fosse come tu dici, e cioè che i politici NON sono tutti uguali, allora le cose non andrebbero così male, non credi??"

metodo deduttivo.
bello.
però. cosa intendi esattamente con "così male"?


mah, non saprei..... prova a guardarti intorno, e dimmi se vedi la terra del latte e miele oppure un paese allo sfascio, con una classe politica sempre più meschina ed incapace di fare alcunché di decente che non sia spogliarci di quel che ci conquistiamo LAVORANDO, per vivere alla grande sulle nostre schiene.

che in Parlamento non c'è nessuno fico come te?

mai detto di essere un fico.
tu invece con questa squallida battuta ci fai una ben misera figura....

bè, candidati tu a questo punto.

LOL.... con le mie idee non farei nemmeno un decimo di micron di strada in mezzo a quelle iene.
in più candidarmi sarebbe un tantinino in contrasto con le mie idee.... hai chiaro il termine, si??

e comincia a parlarci di questa idea della "gestione della cosa pubblica attraverso il consenso informato del popolo".

ti rimando a quanto scritto sopra.
se ti interessa DAVVERO, cosa della quale dubito assai, troverai il tempo di informarti.
puoi cominciare da qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Anarchia
http://afaq.revolt.org/pmwiki.php/Afaq/SezioneA

ora però sono un po stanco di risponderti, per quanto mi riguarda la cosa si chiude qui, anche perchè nessuno dei due potrebbe trarne un ragno dal buco.
stammi bene e mi raccomando, l'armatura sempre lucida eh.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
nichilista
Inviato: 20/1/2007 15:21  Aggiornato: 20/1/2007 15:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
RUMENTA non ti sottrarre alla ia di domanda

quelladegli esempi storici rilevanti della società da te auspicata

p.s.senza link di sorta. non mi interessa leggere l'idea di un economista morto 50'anni fa o un filosofo dell'800 , ma bensì l'interpretazione che ne viene data da uno che quelle idee le vorrebbe applicare.

ciao

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
pseudoTale
Inviato: 20/1/2007 17:11  Aggiornato: 20/1/2007 17:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
_______

RIMOSSO
la redazione
_______

Paxtibi
Inviato: 20/1/2007 17:32  Aggiornato: 20/1/2007 17:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
"Chi vota ha pretese ben peggiori, perché ritiene legittima l'estorsione a mano armata nei confronti di chi non vota nonché l'imposizione, sempre a mano armata, delle regole e dei limiti che egli accetta per sé."

ma basta.


Infatti! Basta, è proprio quello che dico anch'io!

Basta con l'appropriazione indebita spacciata per contribuzione: contribuisce chi lo fa volontariamente, chi è obbligato a farlo con la minaccia della violenza è vittima di estorsione.

Basta sì!

SWE
Inviato: 20/1/2007 18:15  Aggiornato: 20/1/2007 18:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 744
 Re: Stato di servitù
Per QUALE MOTIVO E' STATO RIMOSSO SOLTANTO il commento di PseudoTale ?

Come utente di questo sito CHIEDO di sapere sulla base di QUALI "parametri" il moderatore procede alla limitazione della libertà d' espressione

Santaruina
Inviato: 20/1/2007 18:21  Aggiornato: 20/1/2007 18:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Stato di servitù
Citazione:

Per QUALE MOTIVO E' STATO RIMOSSOil SOLTANTO commento di PseudoTale ?

Sulla base di QUALI "parametri" il moderatore procede alla cancellazione della libera espressione ?i

Perchè era offensivo oltre ogni limite.

Chi ritenesse di aver subito offese può farlo notare ai moderatori.
Per critiche sulla moderazione delle discussioni vi sono molti topic a tema in cui si possono esprimere le proprie considerazioni.

In questa discussione si è pregati di discutere unicamente dell'argomento dell'articolo.

L'unica regola fissa a cui fare riferimento rimane quella originale, "qui si discutono le idee e non le persone". Questo significa che in qualunque momento i moderatori potranno intervenire e rimuovere i post di chiunque contravvenga a questa regola, senza dovere ulteriori spiegazioni a nessuno.

Il commento "ad personam" viene tollerato finchè non minacci di infiammare la discussione e/o di portarla fuori strada, ma la scelta di come e quando intervenire, da parte dei moderatori, è insindacabile.


Dalla pagina Per scrivere su luogocomune , che tutti dichiarano di accettare prima di partecipare alle discussioni.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
pseudoTale
Inviato: 20/1/2007 20:23  Aggiornato: 20/1/2007 20:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
è vero, gente.
ci sono andato giù peso.
era un'invettiva in piena regola.
giusto l'intervento di Santa.
niente da eccepire.

ps
rumenta, se sei curioso, non hai che da chiedere.
ti mando tutto in PM.
ma non te lo consiglio...

Linucs
Inviato: 20/1/2007 21:07  Aggiornato: 20/1/2007 21:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Stato di servitù
In compenso i contribuenti italiani, ai quali non è mai stato domandato se gradissero o meno questo stato di cose, sono chiamati a finanziare ogni anno con centinaia di milioni di euro il 37% dei costi operativi di tutte le basi americane, in base agli accordi stipulati con il governo Usa.

Perché normalmente il contribuente viene interpellato per ogni spesa...

Bimbodeoro
Inviato: 20/1/2007 21:20  Aggiornato: 20/1/2007 21:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2006
Da: Amicoland
Inviati: 388
 Re: Stato di servitù
Noi poveri angoli retti.............

"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."

"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
bandit
Inviato: 20/1/2007 21:26  Aggiornato: 20/1/2007 21:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
"ciao bandit,
seguendo il filo del tuo ragionamento arrivo alla conclusione che auspichi che si voti di più, con più continuità e su più materie.
è così?"
+++++++++
ciao psuedo.
piano, piano. considerando il solo aspetto della rappresentanza, se vuoi estendere il mio ragionamento puoi dire che sicuramente se votassimo persone diverse per temi diversi si potrebbe avere una maggior corrispondenza di vedute (e quindi in definitiva una maggior rappresentanza).
ma è ovvio, per 1000 motivi, che così non può essere. quindi il mio ragionamento puntava a far notare piuttosto i limiti della rappresentanza, non certo a suggerire di superarli eleggendo 500 persone anzichè una. proprio da questo paradosso dovrebbe emergere con forza il limite di questo sistema di delega.
senza considerare che, quand'anche fossimo noi stessi a votare per ogni tema (rappresentanza perfetta), faremmo casino lo stesso perchè cercheremmo di risolvere decidendo a maggioranza questioni che invece fanno parte della sfera di decisione individuale.

"cazzo bandit, uno magari da giovincello c'avrà pure in testa l'idea precisa della sua donna ideale.
poi però crescendo tende ad "accontentarsi" di una donna vera.
ringraziando dio.
perché non so se hai notato, ma le donne vere alla lunga sono molto più interessanti di quelle ideali."
++++++++++
si...ma quelle mica pretendono di rappresentarti !
a parte gli scherzi, se capisco bene quello che tu suggerisci è di "accontentarsi" accettando compromessi.
cosa che a mio avviso non va fatta, tutte le volte che non è strettamente necessaria.

Pausania
Inviato: 20/1/2007 22:08  Aggiornato: 20/1/2007 22:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
nichilista Citazione:
rumenta, comunque io alla tua domanda ho risposto, alla mia tu no.esempi storici della società da te auspicata?

Mi faresti un esempio storico di manufatto più pesante dell'aria che vola, prima dell'invenzione dell'aereo?

nichilista
Inviato: 20/1/2007 22:25  Aggiornato: 20/1/2007 22:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
Mi faresti un esempio storico di manufatto più pesante dell'aria che vola, prima dell'invenzione dell'aereo?

ne ho 3:

la freccia , i volatili e le cazzate


immagino che il paragone progresso tecnologico e prgresso sociale sia da te considerato molto calzante?


un aereo può essere considerato una società?

vedo che la stanza di discussione cambia ma gli esempi no.


un aereo prima di poterlo far volare lo devi progettare e testare
credo valga anche per i modelli sociali.?credo di si


invece

l'aereo anche prima di essere costruito era ammesso dalle leggi fisiche(sai, alcuni animali volavano persino!).si sarebbe potuto teorizzare nel caso di un buon grado di conoscienza anche 10 mila anni fa.

vale lo stesso per TUTTI i modelli sociali in base alle regole sociali ed antropologiche? mi sa di no

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Pausania
Inviato: 20/1/2007 22:40  Aggiornato: 20/1/2007 22:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
Citazione:
la freccia

Certo, perché anche gli aerei, per volare, li tirano, imprimendo una tale energia cinetica da farli arrivare a destinazione. Le ali sono là per bellezza.

Citazione:
gli uccelli

Tipico manufatto...

Per il resto, cosa stai dicendo? Era un esempio per dire: una cosa, prima di inventarla, non esiste. Vuoi un esempio storico, ma anche se non ci fosse non sposterebbe la questione di un millimetro.

Come dici tu, il fatto che non sia esistito prima l'aereo, non significa che non potesse esistere.

Guarda, nichilista, secondo me sei anche tu un fautore di quella depravazione chiamata anarchia, devi solo trovare il momento giusto per ammetterlo di fronte a te stesso.

Fallo! Vivrai meglio, credimi!

manneron
Inviato: 21/1/2007 2:28  Aggiornato: 21/1/2007 2:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Stato di servitù
il tg3 regionale del veneto oggi è partito con una operazione propagnadistica facendo vedere le giovani coppie di fidanzate vicentine e soldati usa. bel servizio che cocludeva col fatto che non esiste una difficoltà di integrazione tra soldati e popolazione. In questo posso anche crederci che ci siano tanti bravi ragazzi tra i soldati che si trovano bene con le ragazze di vicenza. solo che non si spiega come mai tanta parte della società vicentina poi faccia tanto casino. Ovviamente non ha mancato di far notare i 500milioni di dollari che gli americani spenderebbero per realizzare le loro belle palazzine in stile "palladiano". E bravi gli allineati del tg3 regione veneto.

florizel
Inviato: 21/1/2007 14:46  Aggiornato: 21/1/2007 14:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Citazione:
mi indirizzi ad almeno un thread dove si è verificata una delle "aggressioni" di cui parli.

Cerca nei threads relativi ai topics sulle elezioni, e troverai una lunga, seppur arrisicata ed afflosciata su se stessa, serie di tentativi di demonizzazione di quanti cercano di spiegare quale sia la "funzione" del voto.
Uno di essi, lo intravedo anche in questa tua affermazione: "con più che guardo l'Uomo Nuovo con più che rivaluto quello vecchio."
Assimilare le affermazioni di rumenta (o di chi come lui intende sottrarsi al coinvolgimento diretto nel sostegno alla macchina statalista) alle teorie sull'"Uomo Nuovo", significa VOLER demonizzare il tema centrale del pensiero anarchico, che rifiuta OGNI potere, soprattutto quello più subdolo.
La stessa idea che ti sei fatto di dove condurrebbe il "processo anarchico", la dice lunga su quanto siano molesti i tentativi, da parte del Potere, di "servirsi" delle teorie anarchiste per continuare ad imporsi.
Dovresti aver capito che "inglobare" i suoi oppositori, è per esso il primo modo per difendersene.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 21/1/2007 15:30  Aggiornato: 21/1/2007 15:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
nichilistaCitazione:
quando leggo"i politici son tutti uguali" "salgono al potere perchè son più stronzi per selezione naturale" non so proprio che argomenti tirar fuori.

Eppure, l'osservazione di rumenta è azzeccatissima, ed ha un suo fondamento.
E' forse un passaggio intermedio che manca affinchè sia più chiara: i politici son tutti uguali perchè è necessario che si adeguino all'apparato statale, vi si conformino in base a delle regole prestabilite che di fatto "selezionano" e reclutano gli uomini più adatti ad obbedire loro, piuttosto che altri più utili (passami il termine) ad agire "localmente", o ai margini dei grandi centri decisionali, per arginare e canalizzare consensi.
Non siamo di fronte ad una "macchina" flessibilmente progettata affinchè si conformi alle esigenze delle società civili, o ai suoi "rappresentanti".
Al contrario, lo "stato" e le sue emanazioni si rivelano sempre più chiaramente come un unico apparato monolitico, il cui accesso è destinato esclusivamente a chi sa riportare verso le derive istituzionaliste qualunque spinta dal basso. E' per questa ragione che necessita, ad esempio, di personaggi come Franzina o di "movimenti" che gli facciano da "tramite".
Ovviamente, ritengo che la "buona fede" di qualcuno non sia direttamente criticabile per se stessa, ma quando viene "sfruttata" diventa necessario cercarne e denunciarne l'assimiliazione da parte della politica.

Salutoni anche da parte mia.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
LoneWolf58
Inviato: 21/1/2007 17:18  Aggiornato: 21/1/2007 17:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
Ci stiamo trascinando IL problema da un 3d all'altro... tanta filosofia... utopia... critica, tutto giusto per carità ma qualche proposta concreta e fattibile no?!...
Come o cosa può sostituire lo stato nella gestione della società?!
Idee vere per favore non campate in aria...
i robot di Gaia non esistona ancora (credo)...
l'Anarchia, come ho già detto, è tuttora un'utopia...
Io l'unica proposta che posso fare è una riforma del Referendum togliendo i vincoli imposti dalla Costituzione in modo da avere anche Referendum propositivi e non solo abrogativi...
a voi la palla adesso :P
(mmh... credo sia un OT... ma tanto ce ne sono tanti :D)

Scusa Pausania... la so io... la so io.. un boomerang?... se non erro l'energia cinetica impressa all'inizio è presto sostituita dalla portanza creata dal profilo alare del MANUFATTO... ho vinto qualcosa?!

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
florizel
Inviato: 21/1/2007 18:07  Aggiornato: 21/1/2007 18:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Citazione:
l'Anarchia, come ho già detto, è tuttora un'utopia.

Talmente un'utopia che nel '36, in Spagna (solo per citare un esempio) i "comunisti" furono mandati a sparare addosso agli anarchici pur di dimostrare che l'UNICA esperienza sociale e possibile espressione delle lotte "dal basso", fu il socialismo di stato di tipo sovietico.

Utopia, mi pare, sia continuare a crologiarsi nel credere che un qualsiasi referendum, proposto e svolto in seno all'istituzione statale, possa stabilire la "volontà" delle società civili, impedendo che il suo risultato venga strumentalizzato a scopi di propaganda politica e di confronto tra i soli "addetti ai lavori".
Semprechè la sua realizzazione sia "concessa".Citazione:
Come o cosa può sostituire lo stato nella gestione della società?!

Non si tratta di "sostituire" lo stato, ma di dimostrare che la sua esistenza è perfettamente funzionale SOLO a se stesso. E, ancor più nell'era contemporanea, ai suoi rapporti con un Potere che lo sovrasta e lo tutela.

Per i più "pigri", per quelli che non lo sanno, ed anche per quelli che lo sanno ma non si degnano, qui c'è un forum di 63 pagine, tutte da leggere, o rileggere, sull'argomento.
Ma niente vieterebbe di aprirne un altro, magari facendo un sunto di quello si è scritto fino ad ora in merito all'Anarchia, dove misurarsi con questa utopia necessaria.
Anarchia, o barbarie?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
LoneWolf58
Inviato: 21/1/2007 18:23  Aggiornato: 21/1/2007 19:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
Ma tu realmente ritieni l'anarchia applicabile ad una qualsiasi società?... che l'essere umano sia capace di autogestirsi ed autoregolamentarsi?!
Ma se non si riesce nemmeno a regolamentare la vita di un condominio come cavolo credi si possa fare con una società più espansa?!...
Ma dove vivi?! sulla luna?... vieni sulla terra e guardaci da vicino...

Citazione:
Talmente un'utopia che nel '36, in Spagna (solo per citare un esempio) i "comunisti" furono mandati a sparare addosso agli anarchici pur di dimostrare che l'UNICA esperienza sociale e possibile espressione delle lotte "dal basso", fu il socialismo di stato di tipo sovietico.

Questa è la dimostrazione più lampante che l'anarchia non può ancora essere un modo di vivere, basta qualcuno che non rispetti la libertà degli altri (e che sia meglio armato) e l'anarchia finisce....
Io dico ORA... che consigli??
che proposte hai?! oltre a criticare la mia!
[EDIT] ho buttato uno sguardo al link che mi hai dato e ho scritto qualcosina...
[EDIT2] un piccola precisazione quel "comunisti" non vorrà mica dire che SOLO i "comunisti" sono intervenuti contro gli anarchici, vero?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
marcocedol
Inviato: 21/1/2007 19:37  Aggiornato: 21/1/2007 19:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
Per chi volesse firmare la petizione contro la nuova base militare americana Dal Molin:

petizione

LoneWolf58
Inviato: 21/1/2007 19:43  Aggiornato: 21/1/2007 19:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Per chi volesse firmare la petizione contro la nuova base militare americana Dal Molin:


Per come la penso io (in puro spirito anarchico) tale compito spetta alla popolazione di Vicenza...
Una piccola precisazione... non si tratta del "la nuova base militare americana Dal Molin" ma dell'ampliamento della stessa, solo per dovere di cronaca.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
marcocedol
Inviato: 22/1/2007 0:06  Aggiornato: 22/1/2007 0:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
Avevo già descritto di cosa si trattava in maniera precisa nell'articolo che si presume abbia letto chiunque partecipa alla sezione commenti.

Cosa abbia a che fare l'anarchia con una petizione di questo genere sinceramente mi sfugge, Vicenza fino a prova contraria si trova in Italia e la questione riguarda tutti gli italiani.

LoneWolf58
Inviato: 22/1/2007 0:27  Aggiornato: 22/1/2007 0:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
Scusa Marco per i vari OT
ma devi capirci l'Anarchia è Anarchia
Per la questione "Dal Molin" io ribadisco la mia posizione che è quella di lasciar decidere ai vicentini che nel bene o nel male ne subiranno l'impatto diretto... in parte si sono espressi col voto del Consiglio Comunale se poi il Consiglio con tale voto non rispecchia la realtà cittadina... beh... sono solo i vicentini a saperlo e solo loro a doverlo far presente.
Il comportamento dell'attuale governo non posso che comprenderlo. Tra l'incudine del parere favorevole espresso dal precedente governo e il martello del parere favorevole espresso dal Consiglio Comunale gli rimaneva ben poco margine di manovra anche se io ripeto che avrebbe potuto glissare con eleganza indicendo un bel referendum tra i cittadini... (alla Ponzio Pilato )

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
marcocedol
Inviato: 22/1/2007 0:50  Aggiornato: 22/1/2007 0:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
Pur non condividendola comprendo perfettamente la tua posizione

fiammifero
Inviato: 22/1/2007 1:08  Aggiornato: 22/1/2007 1:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Stato di servitù
E' vero che l'impatto diretto ce l'hanno i Vicentini ma i coinvolgimenti indiretti sono per tutti gli italiani ed anche oltr'alpe e ti spiego pure il perchè:
- nelle basi USA si usano armi nucleari quindi se accade un incidente,l'aria non ha barriere (vedi Chernobyl ) e le ripercussioni ambientali ed umane sarebbero inimmaginabili.
- i costi vengono finanziati da tutti con il prelievo fiscale,
- idem per i costi della sanità,del welfare (pensioni di invalidità,derivanti da leucemie, tumori e malattie varie che guarda caso hanno un'incidenza maggiore là dove ci sono basi militari)
Chiamalo egoismo,ma a me interessa.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 22/1/2007 1:22  Aggiornato: 22/1/2007 1:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
Citazione:
- idem per i costi della sanità,del welfare (pensioni di invalidità,derivanti da leucemie, tumori e malattie varie che guarda caso hanno un'incidenza maggiore là dove ci sono basi militari)

Questa me la devi dimostrare...
difficilmente dove ci sono le basi si hanno problemi... al massimo si possono verificare perchè i militari hanno operato in teatri inquinati (vedi uranio impoverito) ma non perchè le basi sono di per se pericolose... non di più delle centrali nucleari che ci troviamo ai confini
http://www.insc.anl.gov/pwrmaps/map/europe.html
comunque nel caso dovessi morire di leucemia te lo faccio sapere
Se poi ti senti comunque coinvolta... fai benissimo ad intervenire ed a cercare informazioni è una tua facoltà... ma fossi in te mi preoccuperei maggiormente delle basi che sono dalle tue parti specialmente di "Camp Darby" vicino Pisa... e lascerei "Dal Molin ai vicentini che magari tra un gatto e l'altro possono decidere cosa fare a casa propria...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 1:27  Aggiornato: 22/1/2007 1:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
ma qualche proposta concreta e fattibile no?!...
Come o cosa può sostituire lo stato nella gestione della società?!
Idee vere per favore non campate in aria...


Guarda che io ho postato, in risposta ad un commento di Carloooo, un testo di Hoppe che analizza il problema ed espone delle proposte concretissime; possono non essere condivise da tutti, ma va benissimo, perché lo stesso Hoppe non lo pone come pregiudiziale – e già ecco un chiaro vantaggio rispetto allo stato – ma far finta di non averle viste per riproporre il solito muffito ritornello secondo cui l'anarchia sarebbe solo un'utopia, un mazzo di filosofie irrealizzabili, mi sembra un po' troppo.

Se non avete voglia di leggere, evitate di scrivere, si eviterebbero molti malintesi.

LoneWolf58
Inviato: 22/1/2007 1:36  Aggiornato: 22/1/2007 1:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
Ultimo OT poi non parlo più di Anarchia qui... ma in

Anarchia

Citazione:
Guarda che io ho postato, in risposta ad un commento di Carloooo, un testo di Hoppe

sarà l'ora tarda... ma certo un link mi agevolerebbe molto nel trovare il tuo post... notte

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 1:51  Aggiornato: 22/1/2007 1:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
sarà l'ora tarda... ma certo un link mi agevolerebbe molto nel trovare il tuo post... notte

L'ora è tarda anche per me... domani te lo rilinko.

nichilista
Inviato: 22/1/2007 1:53  Aggiornato: 22/1/2007 2:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
ti aiuto wolf.
il passo di hoppe era questo che ti riporto. si trovava su un'altro thread: LE CORPORATIONS. è per questo che non lo hai potuto individuare.

eccolo





Accordingly , as Rothbard and the Tannehills in particular would emphasize, within the framework of a complex modern economy based on a worldwide division of labor the most likely candidates for offering protection and defense services are insurance agencies. The better the protection of insured property, the lower are the damage claims and hence an insurer’s costs. Thus, to provide efficient protection appears to be in every insurer’s own financial interest; and in fact even now, although restricted and hampered by the state, insurance agencies provide wide-ranging services of protection and indemnification (compensation) to injured private parties. Insurance companies fulfill a second essential requirement. Obviously, anyone offering protection services must appear able to deliver on his promises in order to find clients.
That is, he must possess the economic means—the manpower as well as the physical resources—necessary to accomplish the task of dealing with the dangers, actual or imagined, of the real world. On this count insurance agencies appear to be perfect candidates, too.

...

That is, protection becomes an insurable good only if and insofar as an insurance agent contractually restricts the actions of the insured so as to exclude every possible provocation on their part. Various insurance companies may differ with respect to the specific definition of provocation, but there can be no difference between insurers with regard to the principle that each must systematically exclude (prohibit) all provocative and aggressive action among its own clients.
As elementary as this first insight into the essentially defensive—non-aggressive and non-provocative—nature of protection-insurance may seem, it is of fundamental importance. For one, it implies that any known aggressor and provocateur would be unable to find an insurer, and hence, would be economically isolated, weak, and vulnerable. On the other hand, it implies that anyone wanting more protection than that afforded by self-reliant self-defense could do so only if and insofar as he submitted himself to specified norms of non-aggressive, civilized conduct. Furthermore, the greater the number of insured people—and in a modern exchange economy most people want more than just self-defense for their protection—the greater would be the economic pressure on the remaining uninsured to adopt the same or similar standards of non-aggressive social conduct.
(Hans-Hermann Hoppe, The Private Production of Defense)



in generale comunque quando si parla del "mondo del futuro", tutti i rimadi ti vengono fatti generalmente alla bibbia www.mises.org . non ti puoi sbagliare
ciao wolf

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Santaruina
Inviato: 22/1/2007 1:54  Aggiornato: 22/1/2007 1:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Stato di servitù
Citazione:
L'ora è tarda anche per me...


L'ora è tarda in generale.

(Maestro romano - Er Metico)

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Tubo
Inviato: 22/1/2007 3:00  Aggiornato: 22/1/2007 3:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/6/2006
Da:
Inviati: 1663
 Re: Stato di servitù
L'ora è tardissima, a questo punto!

pseudoTale
Inviato: 22/1/2007 8:47  Aggiornato: 22/1/2007 8:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
l'ora a questo punto è presta e vi propongo un reality show in salsa LC.

ma non qui, sul forum ANARCHIA.

sintonizzatevi numerosi!

per quanto riguarda la petizione, io firmo quella di Lonewolf, anche se non l'ha presentata.

Forza Vicenza!

Pausania
Inviato: 22/1/2007 9:34  Aggiornato: 22/1/2007 9:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
Citazione:
in generale comunque quando si parla del "mondo del futuro", tutti i rimadi ti vengono fatti generalmente alla bibbia www.mises.org . non ti puoi sbagliare

Ma quando mai? Chi si aspetta i link dagli altri non può poi lamentarsi dei link che gli vengono forniti.

Ma, ti dico in confindenza, link se ne trovano in abbondanza e - non dirlo a nessuno! - esistono anche i libri. Sssssssshh!

Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 9:49  Aggiornato: 22/1/2007 9:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
tutti i rimadi ti vengono fatti generalmente alla bibbia www.mises.org

Magicamente, quando le proposte vengono presentate, ecco che diventano una bibbia.

Ma non è corretto, poiché a differenza della costituzione – questa sì testo sacro laico – che si arroga il diritto di essere valida a priori per tutti, le idee di Hoppe vanno applicate solo da chi lo desidera.

Ovvero: se tu preferisci la struttura statale così com'è, puoi continuare a starci dentro con tutti quelli che la pensano come te, mentre chi come me preferirebbe rivolgersi a strutture private per tutti i servizi che ora sono costretto a ricevere dallo stato, dovrebbe essere libero di farlo.

È un concetto semplice e lineare, che assicura la massima libertà per ciascuno di scegliere come vivere, al contrario della situazione attuale che vede lo stesso sistema imposto a tutti, volenti o nolenti, e ci costringe a scannarci su un sito per far valere le nostre ragioni.

Il link al pdf completo del testo di Hoppe è questo:

The Private Production of Defense

pseudoTale
Inviato: 22/1/2007 9:53  Aggiornato: 22/1/2007 9:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"Chi si aspetta i link dagli altri non può poi lamentarsi dei link che gli vengono forniti."

Datemi un link e vi solleverò il mondo!

sembri il correlatore della mia tesi di laurea.
era più interessato alla bibliografia e alle note a pie'pagina che al contenuto della tesi.
ma cristo dio!
io le fonti le uso e le devo consocere (diversamente non sarei arrivato a poter sostenere una tesi, ti sembra?).
ma la tesi di fondo della tesi (scusa il bisticcio) deve essere mia!
o no?

Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 10:00  Aggiornato: 22/1/2007 10:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
ma la tesi di fondo della tesi (scusa il bisticcio) deve essere mia!

L'ho appena esposta.

pseudoTale
Inviato: 22/1/2007 10:27  Aggiornato: 22/1/2007 10:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"se tu preferisci la struttura statale così com'è, puoi continuare a starci dentro con tutti quelli che la pensano come te, mentre chi come me preferirebbe rivolgersi a strutture private per tutti i servizi che ora sono costretto a ricevere dallo stato, dovrebbe essere libero di farlo."

pax, spesso è già così.
se uno ha i soldi a sufficienza può rivolgersi a chi vuole.
ma.
il problema che ogni volta eludi è se chi ha questa facoltà debba o non debba farsi un po' carico anche di quelli che non ce l'hanno.
tutto qui.
ti faccio un esempio.
maggio scorso ho dovuto fare un intervento chirurgico.
privatamente mi sarebbe costato 6000 euro.
nel pubblico mi è costato 6 mesi di attesa.
d'altra parte: 6000 euro di sicuro non li avevo, 6 mesi forse sì.

quello che mi piacerebbe che considerassi è che se manca il contributo di tutti, le strutture non solo smettono di essere pubbliche, ma anche efficienti (ammesso e non concesso che oggi lo siano).

Palermo
Inviato: 22/1/2007 11:44  Aggiornato: 22/1/2007 11:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Palermo
Inviati: 67
 Re: Stato di servitù
Riporto di seguito la scheda tecnica dell'ampliamento della base di Sigonella prevista nella località di Lentini:


Scheda Progetto insediamento Complesso Lentini

Trattasi di due lotti di terreni:

1. Lotto A: 67,01 ettari:

1. n. 1000 casette a schiera unifamiliari a piano terra e primo piano, con annesso verde privato e parcheggi; 2. Attrezzature ad uso collettivo, per l’istruzione, lo svago, il terziario, verde collettivo, "sicurezza" e parcheggi coperti; 3. Impianti sportivi; 4. Opere per la depurazione delle acque reflue, trattamento acqua potabile erelativi serbatori di accumulo; cabine energia elettrica, centrale telefonica, antenna Tv; 5. Opere di urbanizzazione primaria (rete stradale, idrica, fognaria, elettrica, pubblica illuminazione, ecc.; 6. Guardiole per il presidio di controllo e sicurezza.

1. Lotto B: 24,48 ettari:

1. Opere edilizie residenziali (residence per sistemazione temporanea per i militari e i propri familiari, in transito, in arrivo, quindi in attesa dell’assegnazione dell’alloggio definitivo; 2. Attrezzature ad uso collettivo, per l’istruzione, lo svago, il terziario, verde collettivo, "sicurezza" e parcheggi coperti; 3. Impianti sportivi;

1. Opere per la depurazione delle acque reflue, trattamento acqua potabile erelativi serbatori di accumulo; cabine energia elettrica, centrale telefonica, antenna Tv; 2. Opere di urbanizzazione primaria (rete stradale, idrica, fognaria, elettrica, pubblica illuminazione, ecc.;

1. Guardiole per il presidio di controllo e sicurezza.

Schema lotto A:

Superficie territoriale: Ha. 67,01

Superficie coperta: Mq 145,000 circa;

Volume previsto: Mc 500.000 circa;

Abitanti insediabili: 5.000

Schema lotto B:

Superficie territoriale: Ha. 24,48

Superficie coperta: Mq. 50.000 circa;

Volume previsto: Mc. 170.000 circa;

Abitanti insediabili: 1.800.

La variante al PRG del Comune di Lentini, approvata il 18 aprile 2006 (ex amministrazione di centro-destra), con 13 voti favorevoli e 3 astenuti (tra cui il consigliere di Rifondazione Francesco Nisi).

Richiesta di cambio di destinazione d’uso dei terreni, "per realizzare un complesso insediativi chiuso ad uso collettivo, destinato ad esclusiva residenza temporanea dei militari americani della base Sigonella U.S. Navy", presentata al Comune il 3 febbraio 2006 dalla società Scirumi Srl di Catania, "proprietaria dei terreni".

Investimento previsto, circa 300 milioni di euro.

Il progetto istituito per urgenza data "la sua importante rilevanza sociale, economica ed occupazionale".

L’allora amministrazione preannuncia la disponibilità della società proponente a "realizzare opere viarie e servizi per rendere facilmente fruibile il lago di Lentini, oltre al completamento di opere di urbanizzazione del nuovo quartiere periferico di c/da S. Antonio, per un importo complessivo presunto di circa 2 milioni di euro".

Da notare che l’"Invaso di Lentini" è Sito di Interesse Comunitario (Sic) e Zona di Protezione Speciale (ZPS) della Provincia di Siracusa (codice ITA090025). Già in passato esso era stato proposto il suo uso per insediare villaggi per militari USA

Contro delibera del Consiglio comunale, presentata l’8 giugno 2006 opposizione da parte di Verdi e associazione ambientaliste locali. Le osservazioni rigettate in seduta del Consiglio a metà ottobre. La nuova maggioranza è di centrosinistra (sindaco Margherita e vicesindaco Ds). Il voto di rigetto è stato tuttavia condiviso anche dall’opposizione.

La Scirumi Srl è stata costituita il 3 dicembre 2004. Oggetto sociale: "L’acquisto e/o la vendita di terreni agricoli e/o assunzione e la gestione della conduzione sia indiretta che diretta degli stessi, l’esecuzione di opere di bonifica e trasformazione agraria e forestale".

Capitale sociale: 50.000 euro.

Proprietà:

DA.CA. Service S.r.l. (società di Catania costituita il 22 aprile 2004 con oggetto l’esecuzione di appalti di opere edili): 16.250 euro;

Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro S.p.A. di Vicenza (è la stessa che ha presentato il progetto per l’aeroporto di Vicenza - US Army. Inoltre ha eseguito opere ad Aviano - US Air Force - nell’ambito del Piano "Aviano 2000". Nella provincia di Catania, ha realizzato recentemente il megacentrocommerciale "Etnapolis", il più grande di tutto il Sud Italia. Da circa un mese ha rilevato la società di costruzioni ligure Ferrari (Genova), la stessa che circa 5 anni fa aveva rilevato le società IRA e Fratelli Costanzo, rispettivamente di proprietà dei cavalieri mafiosi di Catania Gaetano graci e Giuseppe Costanzo): 25.500 euro;

Cappellina S.r.l. (trattasi di società della famiglia del cavaliere Mario Ciancio Sanfilippo, proprietario del quotidiano la Sicilia, azionista della SES-Gazzetta del Sud, del Giornale di Sicilia, della Gazzetta del Mezzogiorno e della Gazeta Shqiptare e di quasi tutte le emittenti radiotelevisive del Sud Italia. Ex presidente Federazione , vicedirettore Ansa). In realtà i terreni di contrada Xirumi (lotto A), adibiti ad aranceti erano nella titolarità della famiglia Ciancio Sanfilippo): 5.000 euro;

Celano Giuseppe: 2.000 euro;

Siciliano Francesco: 1.250 euro.

Scheda a cura della Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella

Vorrei cambiare il mondo.... ma ho perso lo scontrino.
Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 12:32  Aggiornato: 22/1/2007 12:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
pax, spesso è già così.
se uno ha i soldi a sufficienza può rivolgersi a chi vuole.


Allora non ci capiamo: è ovvio che se io preferisco pagare strutture private per tutti i servizi che ora mi vengono forniti, obbligatoriamente, dallo stato, allo stato non devo più pagare nulla. Altrimenti è chiaro che non me li potrei mai permettere e resterebbero un privilegio per chi i soldi li ha.

Infatti tu dici: maggio scorso ho dovuto fare un intervento chirurgico.
privatamente mi sarebbe costato 6000 euro.
nel pubblico mi è costato 6 mesi di attesa.
d'altra parte: 6000 euro di sicuro non li avevo, 6 mesi forse sì.


E ti rispondo: se tu non dovessi versare una buona metà dei tuoi guadagni allo stato (e in anticipo, tra l'altro), sicuramente i 6.000 euro necessari li avresti avuti, e avresti così evitato il rischio e l'ansia dei sei mesi di attesa.

È molto semplice, e non è necessaria alcuna rivoluzione in armi: basterebbe riconoscere a ciascuno la libertà di scelta.

Inoltre tu, come sostenitore dello stato democratico, dovresti essere il primo a chiedere a gran voce che questa libertà venga riconosciuta, perché non esiste incentivo migliore alle riforme positive dello stato della progressiva diminuizione della base contribuente, che sarebbe inevitabile allorché una simile libertà venisse accordata: troppa gente è stanca di vedere i propri soldi redistribuiti nella maggior parte verso le tasche già iperbolicamente gonfie dei nostri cari, carissimi rappresentanti e verso l'apparato industrial-militare con le sue assurde missioni di pace.

nichilista
Inviato: 22/1/2007 14:09  Aggiornato: 22/1/2007 16:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
alcune cose dette in pace:


le imposte progressive hanno lo scopo proprio di influire il meno possibile sul reddito di una persona.

-chi ha un reddito che li permette di spendere 6000 euro è più per interventi chirurgici in cliniche private anche dopo il prelievo fiscale non avrà problemi: un imprenditore che guadagna 360 mila euro all'anno anche se gli tolgono il 50% ( persino io spero che il cuneoi fiscale diminuisca, data la sua dimensione esagerata qui in italia)potrà permettersi l'intervento per se , per un suo amico e anche di più(speriamo non li serva mai comunque).
chi possiede un reddito esiguo, tanto da non potersi permettere la clinica privata e a malapena la struttura pubblica, con la tassazione progressiva verrà diciamo risparmiato e grazie alle tasse che paghiamo tu ed io potrà permettersi di evitare che la metastasi lo uccida.
ed io anche se in tutta la mia vita(spero) non avrò mai bisogno di ricorre a tale prestazione medica, i soldi da quello che si è salvato grazie la mio contributo non glie li andrò certo a richiedere.nella vita, non si può mai sapere.
il concetto è di non rifarsi al sistema europeo peggiore per cercare un esempio, ma lottare per ambire a sistemi migliori che esistono
(io in svezia, almeno per la tesi mi ci dovrò trasferire; perchè non importiamo un po' di idee virtuose da li e altrove?)

-anche io auspico che molte delle aziende statali passino in mano a serie aziende private dopo altrettante serie gare di appalto.
ci sono però beni che non possono essere soggetti, od almeno solo, alla regola del profitto, , per la loro immanente caratteristtica di utilità ed il loro rischio di divenire beni pericolosi e scarsi. un esempio è l'acqua, detta "succo della vita",la quale non può essere regolata nella sua distribuzione e controllo solo dalla legge della domanda e dell'offerta, ma può e deve essere garantita la sua sicurezza, chimica fisica, di distribuzione anche a scapito del profitto aziendale, privato od anche statale.e non è l'unico esempio(che cazzo mi rappresenta la vendità di diritti ad inquinare ed emettere monossido di carbonio?!)

-la leggenda che i soldi che paghiamo per le tasse se li intascano i politici ha da finire.
la percentuale di introiti pubblici che va nelle tasche dei camerieri è piuttosto modesta(l'ho letto il resoconto).
entra allora in gioco un'altro fattore:
sono le aziende private e le multinazionali(vedi altro thread) che impongono le proprie dicisioni di politica economica/sociale/estera e i politici le mettono in pratica con leggi, provvedimenti e con li sordi pubblici a testa bassa( e tasche piene).
vero , ma la questione è che se noi smettiamo di pagare le tasse , diveniamo tutti fieri astenuti dal voto e scendiamo in piazza( nella migliore delle ipotesi, ma non mi pare che gli astenuti generalmente riempiano le piazze), le molto flessibili lobby di interessi, venuto a mancare il sostegno della base sociale che determina l'autorevolezza e la democraticità di un governo dotandola di potere decisionale per delega, ci mettono dai 2 ai 3 secondi ad istituire una situazione di crisi ed instaurare una dittatatura oligopolista . scendono in piazza e fanno fuoco (visto che già adesso succede in qualche parte del mondo nonostante i vincoli statali). se parte dell'esercito regolare( quello prezzolato se ne fotte) si rifiuta( e questo spesso non capita), scatta la guerra civile ed io, ho grosse certezze su chi la spunterebbe.non certo "il numero".
ad ogni modo le guerre si sono fatte,si fanno e si faranno, tasse o meno.e non è quest'ultimo il problema.la guerra non si rifiuta perchè la si paga, la si rifiuta perchè è quasi sempre(si ho detto quasi) sbagliata.
e se non esiste un elettore, un finanziatore pubblico, in qualità di cosa possiamo ergerci ad oppositori? cittadini del mondo? a quelli li si spara
è la commistione poteri economici-stato che va abolita. non entrambi. in quel caso sono i primi cha la spunterebbero(finanziando i secondi)

la questione è questa:

voi mi state descrivendo IL potere nella sua essenza più spregevole , quella del forte verso il debole,spacciandola per "sistema coercitivo statale".
ma di puro potere si tratta.
ed il potere è esistino prima della nascita dello stato moderno, di quello assolutista e persino della nascita dell'uomo stesso.esiste tutt'ora ed ahimè sempre esisterà.
l'unico modo per dare un freno e controllare tale potere è quello di limitarlo.ma il potere non è null'altro che libertà e la libertà è potere.sono 2 termini dello stesso concetto.
e se io per necessità vincolo il potere, non faccio altro che obliterare una parte di libertà.
non c'è scampo.
per potere mettergli le redini inoltre non basta la forza di un'uomo su di un'altro.saremmo punto e capo.
occorre che la forza, vincolatà dalla razionalità ed il buon senso della collettività (il buon senso è per definizione dato dalla sintesi delle opinioni di una massa e quindi di una maggioranza)frenino le spinte egoistiche ed egocentriche del potere.
lo stato in parte risponde a questo requisito( ma anche lo stato essendo fatto da uomini può cadere in tale spirale egocentrica, ed è nostro dovere porli un limite,non abbatterlo).
il singolo uomo no. è solo un atomo e può ed agisce principalmente per interesse personalistico o di una ristrettissima comunità, se lo fa all'esterno di un contretto sociale(firmato alla nascita, non se ne scappa)



io domani sono pronto a buttare giù la mia casa diroccata, ma se la prospettiva è quella di dormire per strada,anche senza pagare l'affitto, io non chiamo ciò libertà ma insicurezza e paura.
ed è per questo che le teorie che leggo nei link e nei libri(shhhh) , che tendono a rappresentare la realtà come : stato uguale furto, diritto uguale pagare chi ti pare, criminalità uguale crimine pecuniario...non penso possano divenire le basi di una società costituita da miliaia di sfaccettature e variabili spesso confliggenti(le categorie della mondo sono più ampie di quelle sopra citate)


EDIT


diementicavo: sottoscrivo anche io la petizione di wolf



x



e inoltre invito a riflettere sull'esempio(ne paradossale ne tantomeno imponderabile)di pesudo qua sotto



v

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
pseudoTale
Inviato: 22/1/2007 14:48  Aggiornato: 22/1/2007 14:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"grazie alle tasse che paghiamo tu ed io potrà permettersi di evitare che la metastasi lo uccida."

solo per puntualizzare:

l'intervento a cui mi sono dovuto sottoporre io era piuttosto banale.
serviva a recuperare uno straccio di capacità olfattiva (non sento odori da un decennio abbondante!!!).
temo che per interventi in cui sia in ballo la vita la cifra sia moooolto superiore (già, quanto varrà una vita in una economia completamente di mercato?) ai miseri 6000 euro prospettati a me, che comunque non avevo e che avrei fatto fatica a sostenere anche in un no tax world (in questo caso infatto dovresti considerare tutte le spese aggiuntive in più a cui sarei esposto, non solo quella in oggetto).

resta poi quel famoso caso a cui nessun sostenitore del fondamentalismo privato ha mai tentato di rispondere:
come ci si comporta in un mondo fatto interamente da servizi privati nell'evenienza in cui qualcuno sviene per strada?
si arriva e lo si perquisisce alla ricerca di una qualche tessera sanitaria convenzionata con questa o quella struttura privata?
e se non ce l'ha? (magari perché se l'è diementicata a casa o perché non se la può permettere e basta)
lo si lascia lì, lo si porta in qualche discarica o lo si soccorre a credito, in modo che poi, se si rimette in sesto, si ritrova con un debito che magari non è in grado di onorare?

Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 15:00  Aggiornato: 22/1/2007 15:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
le imposte progressive hanno lo scopo proprio di influire il meno possibile sul reddito di una persona.

E questa è già una contraddizione in termini.

chi possiede un reddito esiguo, tanto da non potersi permettere la clinica privata e a malapena la struttura pubblica, con la tassazione progressiva verrà diciamo risparmiato e grazie alle tasse che paghiamo tu ed io potrà permettersi di evitare che la metastasi lo uccida.

Vedi, il tuo problema è che non leggi quello che scrivono gli altri, oppure lo leggi e te lo dimentichi subito. Perché io ho appena scritto che chi possiede un reddito esiguo, se non pagasse le tasse avrebbe già in primo luogo più soldi in tasca a fine mese e potrebbe quindi permettersi le cure eventuali nella struttura che preferisce lui. Secondo, ti faccio presente che la percentuale di persone con un reddito minore del mio sono all'incirca il 10-20% di quelle che ce l'hanno maggiore, a rigor di logica quindi non vedo perché dovrei contribuire alle spese di qualcun altro: io dovrei solo ricevere, se la favola redistributiva avesse un senso.

un esempio è l'acqua, detta "succo della vita",la quale non può essere regolata nella sua distribuzione e controllo solo dalla legge della domanda e dell'offerta, ma può e deve essere garantita la sua sicurezza, chimica fisica, di distribuzione anche a scapito del profitto aziendale, privato od anche statale

Non mi risulta che l'acqua sia gratis. Inoltre, tutte le risorse sono, per definizione, "scarse".

-la leggenda che i soldi che paghiamo per le tasse se li intascano i politici ha da finire.

Guarda che quando si dice che le tasse sono un furto è semplicemente perché un furto, tecnicamente, consiste nel sottrarre qualcosa a qualcuno senza il suo consenso: si tratta solo di chiamare le cose con il suo nome.

la percentuale di introiti pubblici che va nelle tasche dei camerieri è piuttosto modesta(l'ho letto il resoconto).

Hai alzato il gomito???

sono le aziende private e le multinazionali(vedi altro thread) che impongono le proprie dicisioni di politica economica/sociale/estera e i politici le mettono in pratica con leggi, provvedimenti e con li sordi pubblici a testa bassa( e tasche piene)

Quindi?

vero , ma la questione è che se noi smettiamo di pagare le tasse , diveniamo tutti fieri astenuti dal voto e scendiamo in piazza( nella migliore delle ipotesi, ma non mi pare che gli astenuti generalmente riempiano le piazze), le molto flessibili lobby di interessi, venuto a mancare il sostegno della base sociale che determina l'autorevolezza e la democraticità di un governo dotandola di potere decisionale per delega, ci mettono dai 2 ai 3 secondi ad istituire una situazione di crisi ed instaurare una dittatatura oligopolista . scendono in piazza e fanno fuoco

Ancora!? Mi dici come fanno a sottomettere 60 milioni di persone (diveniamo tutti fieri astenuti dal voto e scendiamo in piazza) senza l'esercito pagato da quegli stessi 60 milioni? Li sai fare due conti o no?

se parte dell'esercito regolare( quello prezzolato se ne fotte) si rifiuta( e questo spesso non capita), scatta la guerra civile ed io, ho grosse certezze su chi la spunterebbe.non certo "il numero".

Secondo te l'esercito americano in Iraq, o in Afghanistan, sta "vincendo"?

è la commistione poteri economici-stato che va abolita. non entrambi. in quel caso sono i primi cha la spunterebbero(finanziando i secondi)

Ma i secondi non li abbiamo appena aboliti?

voi mi state descrivendo IL potere nella sua essenza più spregevole , quella del forte verso il debole,spacciandola per "sistema coercitivo statale".

Il potere è per definizione l'oppressione del forte verso il debole.

l'unico modo per dare un freno e controllare tale potere è quello di limitarlo

Appunto.

ma il potere non è null'altro che libertà e la libertà è potere.sono 2 termini dello stesso concetto.

Veramente la libertà nega il potere, e viceversa. Sempre se il linguaggio non è un'opinione.

e se io per necessità vincolo il potere, non faccio altro che obliterare una parte di libertà.

Questa è pura follia.

occorre che la forza, vincolatà dalla razionalità ed il buon senso della collettività (il buon senso è per definizione dato dalla sintesi delle opinioni di una massa e quindi di una maggioranza)

Il delirio continua...

il singolo uomo no. è solo un atomo e può ed agisce principalmente per interesse personalistico o di una ristrettissima comunità

Veramente un uomo è un uomo, dotato di un suo personale elaboratore personale, un atomo invece, è solo un atomo. Sempre se le parole hanno un senso.
Inoltre, se l'uomo agisce principalmente per interesse personalistico, e non lo metto in dubbio, è automatico che l'uomo con il potere lo usi a suo vantaggio, a discapito di tutti gli altri che il potere non ce l'hanno.

all'esterno di un contretto sociale(firmato alla nascita, non se ne scappa)

Come come, cos'è che hai firmato tu, alla nascita???

io domani sono pronto a buttare giù la mia casa diroccata, ma se la prospettiva è quella di dormire per strada,anche senza pagare l'affitto, io non chiamo ciò libertà ma insicurezza e paura

Padronissimo, chi ti dice niente. Ma non vedo il nesso con tutto il nostro discorso. Lo stato non è una casa, altrimenti potresti trasferirti oggi stesso in qualche sala del Quirinale.

stato uguale furto, diritto uguale pagare chi ti pare, criminalità uguale crimine pecuniario

Pure, è così. Per definizione.

non penso possano divenire le basi di una società costituita da miliaia di sfaccettature e variabili spesso confliggenti

Perché, dove sta il problema in una società basata sul non rubare e non uccidere?

Infine, ti ripeto il concetto che ho già postato prima, e che hai evitato accuratamente di commentare: se per te lo stato democratico è la migliore forma di organizzazione, stacci pure dentro, nessuno te lo vuole impedire. Ma pretendere che tutti la vedano a modo tuo e si comportino di conseguenza è un atteggiamento arrogante e profondamente ingiusto. Perché devo pagare anch'io, ad esempio, che ho i miei problemi ad arrivare a fine mese, perché tu possa studiare? Se venivi tu a chiedermi i soldi personalmente, ti avrei risposto no, mi dispiace, non ti posso aiutare, vai a lavorare come ho fatto io a 18 anni, e studia per conto tuo se ti interessa imparare qualcosa. Invece anche a me tocca contribuire a questa e a mille altre iniziative ancora peggiori, di cui non condivido nulla, e di cui nulla ritorna in tasca.

E che lo stato possa migliorare la sua cronica inefficienza nei servizi che offre te lo puoi scordare, finché agisce in regime monopolistico.
Se davvero avessi a cuore questi miglioramenti, ripeto anche questo, dovresti essere il primo a pretendere dallo stato la concessione a tutti della libertà di scegliere se partecipare o no, ma evidentemente a te va bene così.

La cosa triste è che ti sei venduto davvero per un tozzo di pane, e non per i ricchi emolumenti dei tuoi camerieri.

Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 15:09  Aggiornato: 22/1/2007 15:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
temo che per interventi in cui sia in ballo la vita la cifra sia moooolto superiore (già, quanto varrà una vita in una economia completamente di mercato?) ai miseri 6000 euro prospettati a me, che comunque non avevo e che avrei fatto fatica a sostenere anche in un no tax world

Hoppe parlava di assicurazioni... in pratica, è molto semplice: anche la mutua è un'assicurazione, e niente di diverso.
La proposta sta nell'offrire la possibilità di scelta tra l'assicurazione fornita dallo stato, e quella fornita da ditte private: valuti la domanda e l'offerta e fai la tua scelta.
Lo stesso per quanto riguarda la difesa e l'educazione. Va da sé che queste assicurazioni private non dovrebbero in nessun caso ricevere sovvenzioni statali, essendo dell'offerta statale l'alternativa.

come ci si comporta in un mondo fatto interamente da servizi privati nell'evenienza in cui qualcuno sviene per strada?
si arriva e lo si perquisisce alla ricerca di una qualche tessera sanitaria convenzionata con questa o quella struttura privata?
e se non ce l'ha? (magari perché se l'è diementicata a casa o perché non se la può permettere e basta)


Intanto, ancora una volta: se non si può permettere uno straccio di assicurazione privata tantomeno si potrà permettere l'assicurazione dello stato.
Secondo, in questi casi eccezionali – perché in pratica stiamo parlando esclusivamente dei barbùn, dei nullatenenti totali – il primo soccorso dovrebbe comunque essere fornito, visto che i medici lo giurano su Ippocrate.
Terzo, anche allo stato attuale queste ultime ruote del carro sono affidate alle cure di istituzioni di carità e di volontariato, perché anche lo stato se ne lava bellamente le mani.

Palermo
Inviato: 22/1/2007 15:25  Aggiornato: 22/1/2007 15:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Palermo
Inviati: 67
 Re: Stato di servitù
ma non si parlava di "stato di servitù" ?

Vorrei cambiare il mondo.... ma ho perso lo scontrino.
nichilista
Inviato: 22/1/2007 15:43  Aggiornato: 22/1/2007 15:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
chiudo qui.
anche perchè ho notato che di un intero ragionamento si estraggono solo i punti che fanno più comodo col sistema del frullatore testuale , evitando accuratamente di analizzare il concetto chiave.
la colpa è mia che mi esprimo liberamente per la sola voglia di esporre un'idea, senza riflettere sulla vera utilità del gesto stesso.


quello che mi chiedo è perchè proprio io mi vado a chiamare nichilista.io un po' di speranza la ho.mah

saluti a tutti( questi sono gratuiti, non vi preuccupate)

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
fiammifero
Inviato: 22/1/2007 16:26  Aggiornato: 22/1/2007 16:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Stato di servitù
Benvenuto Palermo,
Citazione:
ma non si parlava di "stato di servitù" ?


non ti è chiaro il concetto di servitù o credi di essere padrone di fare quello che ti pare sia nel piccolo che nel grande?
Io invece non ho ancora capito come fà uno a scegliere liberamente se non ha soldi,sia nel pubblico che nel privato,o forse è sottinteso che si ricorra al prestito?
Citazione:
Terzo, anche allo stato attuale queste ultime ruote del carro sono affidate alle cure di istituzioni di carità e di volontariato, perché anche lo stato se ne lava bellamente le mani.

Errore Pax,le paghiamo sempre con le tasse,(agevolazioni varie,contributi,esenzioni ecc.) però si fanno belli con i ns.soldi

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 16:38  Aggiornato: 22/1/2007 16:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
anche perchè ho notato che di un intero ragionamento si estraggono solo i punti che fanno più comodo col sistema del frullatore testuale , evitando accuratamente di analizzare il concetto chiave.

Eh no carino, non te la cavi col solito vittimismo della lacrimuccia.

Quello che tu chiami frullatore testuale è semplicemente un modo per rispondere, punto per punto, a tutte le tue argomentazioni, metodo che dimostra, tra l'altro, un'attenzione a ciò che hai scritto che è completamente assente dall'intervento a cui io ho risposto, vero e proprio proclama che non prendeva in minima considerazione ciò che io e altri avevamo scritto prima di te. Alla faccia del confronto...

E proprio per questo non è affatto vero che avrei preso in esame solo quello che mi faceva comodo; in caso contrario elenca pure i punti fondamentali che avrei saltato.

Addirittura sostieni che avrei mancato di commentare il concetto chiave.
Ma il concetto chiave sta in quel contratto sociale che tutti, nessuno escluso, avremmo firmato alla nascita!
E come, di grazia, avremmo mai potuto firmarlo, quando l'unica cosa che un neonato sa fare è urlare a squarciagola e cagarsi addosso?

Ed è proprio su questo assunto sbagliato che si sviluppa poi tutto il resto, compresa la vicenda della base di Vicenza: infatti, se questa favola dei neonati che firmano fosse realtà, i vicentini avrebbero sì il diritto di scendere in piazza ad esprimere il proprio malcontento, ma dovrebbero poi tornare a casa loro e accettare le decisioni del governo legittimamente delegato a decidere per loro in virtù del contratto sociale firmato alla nascita.

E tutti noi potremmo anche chiudere il sito e dedicarci al giardinaggio, con le sementi Monsanto imposte per decreto.

la colpa è mia che mi esprimo liberamente per la sola voglia di esporre un'idea, senza riflettere sulla vera utilità del gesto stesso.

Meno male che almeno questo lo capisci da solo!

Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 16:45  Aggiornato: 22/1/2007 16:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
Io invece non ho ancora capito come fà uno a scegliere liberamente se non ha soldi,sia nel pubblico che nel privato,o forse è sottinteso che si ricorra al prestito?

È più facile rimanere senza soldi quando le tasse sono obbligatorie, o quando sono facoltative?

Errore Pax,le paghiamo sempre con le tasse,(agevolazioni varie,contributi,esenzioni ecc.) però si fanno belli con i ns.soldi

Nulla vieta alle istituzioni di carità di essere finanziate esclusivamente da contribuzioni volontarie di privati. Le altre, quelle finanziate anche dalle sovvenzioni statali, sarebbero esentate dall'occuparsi di chi dall'organizzazione statale ha deciso di uscire, o perlomeno darebbero la precedenza a chi ha scelto i servizi dello stato.

Santaruina
Inviato: 22/1/2007 16:58  Aggiornato: 22/1/2007 16:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Stato di servitù
Un giorno a Bergamo stavo parlando con un venditore ambulante senegalese, in Italia da 3 anni senza permesso di soggiorno.

Per curiosità gli chiesi come si comportasse nel caso avesse bisogno di cure mediche.
Mi disse che a Bergamo vi era un pronto soccorso-ambulatorio gestito da medici volontari in cui accettavano tutti i clandestini indistintamente e li curavano senza chiedere nulla.

Tutto questo per dire una sola cosa: orsù, un po' di fiducia nel genere umano...
Non siamo tutti bestie necessitanti della minaccia del manganello per filare diritti...

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
fiammifero
Inviato: 22/1/2007 17:00  Aggiornato: 22/1/2007 17:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Stato di servitù
Citazione:
È più facile rimanere senza soldi quando le tasse sono obbligatorie, o quando sono facoltative?

naturalmente quando sono facoltative,però si presuppone che per vivere ti diano uno stipendio decente e non l'elemosina come avviene adesso. Anche se a 600 euro tu ci aggiungi le tasse,diciamo altri 200 non è che con quelli ci vivi se non hai aiuti,a questo mi riferisco. Conosco molte persone che le tasse non le pagano ma non arrivano lo stesso a fine mese e non hanno possibilità di scelta.
Citazione:
quelle finanziate anche dalle sovvenzioni statali, sarebbero esentate dall'occuparsi di chi dall'organizzazione statale ha deciso di uscire,

sembrerebbe ovvio ma nella realtà non è così perchè non viene richiesto nè il modulo ISEE nè il 740
Sinceramente,e non è polemica,non vedo come uscirne,e ti giuro che pagare le tasse mi rode tanto,primo perchè non mi hanno chiesto il permesso e poi perchè sono spese male!

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 17:02  Aggiornato: 22/1/2007 17:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
Mi disse che a Bergamo vi era un pronto soccorso-ambulatorio gestito da medici volontari in cui accettavano tutti i clandestini indistintamente e li curavano senza chiedere nulla.

Ecco, diciamo che quello che si chiede è di concedere la possibilità di essere "clandestini" anche agli italiani...


Kirbmarc
Inviato: 22/1/2007 17:02  Aggiornato: 22/1/2007 17:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Tutto questo per dire una sola cosa: orsù, un po' di fiducia nel genere umano...

Nel genere no, in alcune persone singole forse...
Citazione:
Non siamo tutti bestie necessitanti della minaccia del manganello per filare diritti

1) Le bestie potrebbero offendersi per il fatto di essere sempre citate come parte "peggiore" di noi, se capissero quello che diciamo;
2) Chi manganella non è un alieno, è solo che ha "nutrito" abbondantemente la sua parte violenta.

Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 17:09  Aggiornato: 22/1/2007 17:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
Anche se a 600 euro tu ci aggiungi le tasse,diciamo altri 200 non è che con quelli ci vivi se non hai aiuti,a questo mi riferisco.

In realtà quando tu prendi 600, il datore di lavoro ne sborsa quasi il doppio. In più devi considerare tutte le altre tasse che vai a pagare su ogni transazione: non è solo quello che ti troveresti in tasca, è anche quello che risparmieresti a fare la differenza.

E lo stesso datore di lavoro, se non dovesse pagare le tasse, potrebbe permettersi di pagare stipendi migliori – avendone un ritorno in qualità – ma soprattutto non avrebbe motivo di chiudere la baracca in Italia per andare a produrre in Cina o in India.

sembrerebbe ovvio ma nella realtà non è così perchè non viene richiesto nè il modulo ISEE nè il 740

Cosa c'entra? Mica stiamo parlando della situazione attuale.

Kirbmarc
Inviato: 22/1/2007 17:12  Aggiornato: 22/1/2007 17:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Stato di servitù
Citazione:
non è solo quello che ti troveresti in tasca, è anche quello che risparmieresti a fare la differenza.

Ad esempio sulla benzina, dove abbiamo anche la presa per i fondelli (tassa sulla tassa).

fiammifero
Inviato: 22/1/2007 17:25  Aggiornato: 22/1/2007 17:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Stato di servitù
Praticamente,togliamo IVA,Accise,Irpef,Ilor,Inps,Tassa sulla salute ed altro ancora,io arriverei a prendere 2.000 euro o più. Quindi mi affido al senso umanitario del datore di lavoro affinchè mi dia uno stipendio decente per vivere,perchè in quel caso anche il CCNL non avrebbe più senso.Però mi sorge una domanda,libero mercato,libere tariffe,mi garantiscono lo stesso di vivere e di pagare visto che non esistono parvenze di tutele?
Mi gira la testa,perchè sono nata sotto Stato e la mentalità è quella del baratto "io dò una cosa a te e tu dai una cosa a me" e se non corrisponde a quello che ritengo giusto ti spacco la faccia. Ecco il problema cos'è giusto e sbagliato? La mentalità senz'altro,ma questa è frutto di vissuto,di precedenti situazioni e culture,come si parte da zero?
La situazione attuale la conosco bene e và male perchè c'è corruzione,menefreghismo,strapotere e via dicendo,l'altra non riesco a visualizzarla,aiuto Pax!

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Pausania
Inviato: 22/1/2007 17:26  Aggiornato: 22/1/2007 17:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
Senza considerare che tutti i prezzi si abbasserebbero del 20% cento

yhummmmm

marcocedol
Inviato: 22/1/2007 18:07  Aggiornato: 22/1/2007 18:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
Palermo,
grazie per il documento che hai postato, estremamente interessante e significativo.

Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 18:45  Aggiornato: 22/1/2007 18:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
Anche se a 600 euro tu ci aggiungi le tasse,diciamo altri 200 non è che con quelli ci vivi se non hai aiuti,a questo mi riferisco.

Ma nessuno ti obbligherebbe a cambiare, lo ripeto ancora una volta.

Tu potresti decidere di continuare alla vecchia maniera, riservandoti di osservare le condizioni di chi, invece, si rivolgerebbe a strutture private. Poi, a ragion veduta, potresti operare la tua scelta.

Come ho scritto prima, inoltre, è lecito immaginarsi che la concorrenza dei privati spinga finalmente lo stato a migliorare le sue prestazioni a fronte di quello che si fa pagare, quindi anche chi rimane nel sistema statale dovrebbe cominciare a vedere qualche cambiamento in positivo. E chissà, magari lo stato potrebbe attrarre nuovamente cittadini che avevano scelto altrimenti (ma personalmente non ci scommetterei un soldo bucato).

Sul cuneo fiscale:

In Italia il 45% dello stipendio va in tasse e contributi

Il 45,40% dello stipendio non finisce nelle tasche degli italiani. Ma in quelle del fisco e degli enti di previdenza tramite il cosiddetto cuneo fiscale, cioé la differenza tra quanto pagato dal datore di lavoro e quanto incassato effettivamente dal lavoratore. A fare i conti è l' Ocse nell' annuale rapporto sul prelievo fiscale e sui salari, aggiornato al 2005.

In Italia il cuneo fiscale si attesta al 45,40% (al settimo posto tra i Paesi Ocse), contro una media Ocse del 37,28% e rispetto al 42,07% dell'Europa a 15 e del 42,49% della Ue allargata. Dal 2004 al 2005 - evidenzia ancora l'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico - il cuneo fiscale in Italia è rimasto stabile. I dati riguardano il caso di un lavoratore single senza figlie che guadagna esattamente il 100% della media nazionale.


Mentre i signori camerieri...


Vestiti, auto blu e arredi - I politici costano il 36% in più


Dice l'Istat che il costo della vita, nell'ultimo lustro, è cresciuto complessivamente del 13%? Bene: il peso sulle pubbliche casse degli organi costituzionali è aumentato del 36,56%.
Fatta la tara all'inflazione, del 24%. In moneta reale: 343 milioni, 151 mila e rotti euro. Cioè 664 miliardi di lire. In più.
Per carità, alla larga dal qualunquismo. Viva la democrazia, viva il Parlamento, viva il Quirinale. Ma possibile che la macchina del Colle proprio non potesse risparmiare un cent dei 64 milioni di euro in più che costa oggi rispetto al 2001? E a Palazzo Madama, sinceramente, non potevano dare una sforbiciatina ai 147 milioni e mezzo di euro supplementari di spese correnti che hanno fatto lievitare i costi fino a 527 milioni l'anno? E a Montecitorio, non potevano limare le stesse spese correnti perché non si impennassero fino alla quota di 940 milioni, con un aumento di 124 milioni? Le percentuali dei rincari (veri, al di là dell' inflazione) sono lì, sotto gli occhi: dal 2001 ad oggi la macchina del Quirinale costa il 42% in più, quella del Senato il 39%, quella della Camera il 15%, quelle della Corte Costituzionale e del Csm intorno al 29%.


E anche:

STIPENDI DEI POLITICI, ALTRO CHE TAGLI E TAGLI...

pseudoTale
Inviato: 22/1/2007 18:50  Aggiornato: 22/1/2007 18:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
PAX: "chi possiede un reddito esiguo, se non pagasse le tasse avrebbe già in primo luogo più soldi in tasca a fine mese e potrebbe quindi permettersi le cure eventuali nella struttura che preferisce lui."

secondo me non hai molto idea del tariffario della sanità privata.
cioè, pax, si parla di cifre importanti.
io anche diventando evasore TOTALE certe prestazioni, ai prezzi correnti, non me le potrei permettere.

e non stiamo parlando di rifarmi il naso alla francese, ma di togliermi via un rene perché sennò muoio.

poi tu dici che comunque lo stato dovrebbe rimanere, solo per chi gli va.

cioè praticamente funziona che chi vuole giocare all'Allegra Comitiva paga le tasse, gli altri no.

ma la pulizia e la manutenzione delle strade?
del verde pubblico?
lo smaltimento dei rifiuti?
le vie di comunicazione?
quel po' di assistenza sociale che attualmente si riesce a garantire?
la vigilanza urbana?
i pompieri?
la protezione civile?
i semafori?
i costi amministrativi?
il tribunale?
il giudice di pace?
le cosìdette forza dell'ordine?
i dipendenti pubblici?
il pronto soccorso?
la maternità?
la cassa integrazione?
gli ammortizzatori sociali?
i trasporti pubblici?

chi sceglie di non pagare le tasse cheffà?
rinuncia a tutto?
cerca qualcuno che gli faccia da vigile urbano privato?
quando si rompe il semaforo, chiama un'elettricista di fiducia e lo manda sul posto a spese sue?
o tutta 'sta roba la paga l'Allegra Comitiva anche per loro?

e non dirmi, pax, che tu non hai bisogno di niente.
perché sennò ti chiamavi Tarzan.
e non vivevi in un agglomerato urbano.

nichilista
Inviato: 22/1/2007 18:51  Aggiornato: 22/1/2007 18:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
-citazione-

Eh no carino , non te la cavi col solito vittimismo della lacrimuccia.

Quello che tu chiami frullatore testuale è semplicemente un modo per rispondere, punto per punto, a tutte le tue argomentazioni, metodo che dimostra, tra l'altro, un'attenzione a ciò che hai scritto che è completamente assente dall'intervento a cui io ho risposto, vero e proprio proclama che non prendeva in minima considerazione ciò che io e altri avevamo scritto prima di te. Alla faccia del confronto...


hai proprio ragione avrei dovuto commentare le tue risposte al mio intervento quali:




Hai alzato il gomito???

Appunto.

Questa è pura follia



Ma i secondi non li abbiamo appena aboliti?


Come come, cos'è che hai firmato tu, alla
nascita???


Pure, è così. Per definizione


La cosa triste è che ti sei venduto davvero per un tozzo di pane, e non per i ricchi emolumenti dei tuoi camerieri.

Il delirio continua...


"punto per punto"


ma ahimè non avevo più argomenti. il serrato botta e risposta mi ha lasciato attonito, capace solo di distribuire sorrisi gratis come la mcdonald.


è solo una questione di misura di parole, di contesti, di argomentazione, di assunti, di saper interpretare l'ironia, una metafora un esempio.

se io ti dico che l'imposta progressiva serve a influire il meno possibile sul reddito dell'individuo, non intendo certo dire che non influisce.la frase è costituita di elementi fondamentali tutti di pari importanza.

se ti dico che anche io auspico una buona privatizzazione dei servizi, anche se non totale, voglio che nella tua risposta tu prenda in considerazione anche questo, non che ti limiti a far intendere che sono "l'apologista collettivista dei potenti" che mira a un ritorno dello stato comunista.

se con linguaggio figurato parlo di situazione attuale come "casa diroccata" non voglio dire che lo stato è una casa, ma semplicemente faccio una metafora che parla di situazione attuale conosciuta(pergiunta da me ritenuta "diroccata") rispetto ad unafutura incerta .

se ti parlo di esempi virtuosi esistenti e da prendere in considerazione e tu me li salti a priori o me li anteponi ad enormità dove lo stato (come deve essere non come "non è)non esiste, si frantuma ogni discorso.


se ti dico, sempre con linguaggio metaforico, che nasciamo entro un accordo già firmato, non vuol dire che il pargolo di un giorno tra una vomitata e uno strillo prende penna e carta e fa una x.
vuol dire che i genitori quando lettono al mondo un figlio sanno sotto quali condizioni(visto che parliamo in termini rotherbardiani in cui ogni individuo ha uno scopo finalistico)esso nasce.
anche a me hanno battezzato contro la mia volontà , quando piagnevo e basta.
ora sono cresciuto, mi sono fatto un'idea. sono felicemente(forse) ateo.ho preso una decisione con cognizione di causa.
fatelo pure voi.
non date per scontato che tutti siano della vostra"savia opinione", visto che anche qua per ogni anarchico che posta ce ne sono altrettanti che ribattono il contrario.
vuoi la tua libertà assoluta e al soldo? io passo.
combatti per i tuoi ideali.scendi in piazza, boicotta le multinazionali, che so urla strilla.ma combatti.nessuno ti vieta di combattere.tanti sono morti combattendo per i propri ideali, qualcuno pure per affermare la tanto deprecata democrazia.
ma permettete che qualcuno,incontrato per sbaglio sul vostro cammino, dissenta .
non pensare che io o chi altro dobbiamo perdere quelli che sono i nostri diritti e libertà(positive ma ripeto anche negative) perchè tu ne hai un'altra concezione.
io non ritengo le tasse un furto ma una necessità.e ne tu ne rothbard ne la gente di xiangdong mi avete mai convintodel contrario( e pare non sia il solo).mi spiace .riprovate o comabattete da soli( e se 60 milioni sono pochi figurati la metà)



se io ti dico che la chiave del mio ragionamento è

"la guerra non è sbagliata perchè si paga.è sbagliata e basta"

e aggiungo che se perdiamo la qualifica di contribuenti e di votanti alanostra opposizione vale meno di 0 e tu non rispondi neppure, ho il diritto di dire che la chiave concettuale non è stata capita

se cito marx per fare un paragone un esempio, poi dopo aver letto solo il nome mi si da del comunista che autosmerda le proprie idee, mi sento avvilito(più incazzato che non vittima)


se poi aggiungi
"Ancora!? Mi dici come fanno a sottomettere 60 milioni di persone (diveniamo tutti fieri astenuti dal voto e scendiamo in piazza) senza l'esercito pagato da quegli stessi 60 milioni? Li sai fare due conti o no?"

vuol dire che non prendi in considerazione cose fondamentali come il fatto che in africa dal '60 al 2000 le tasse non le pagava quasi nessuno(con che soldi?) e sopratutto il diritto di voto era pressochè inesistente,ridicolo al massimo,ma ciò non ha impedito lo sterminio di milioni di persone in ruanda , sudan, congo...con i soldi e le armi fornite a governi fantoccio e ribelli dalle multinazionali presenti nel luogo e dai mercanti delle armi.
il punto è che quei milioni di morti , non sono frutto di nessuna imposizione fiscale,sono i frutti della globalizzazione della morte la dove il pubblico sfocia senza sfumature nel più becero interesse privato.nessuna costituzione, falsa o meno, rispettata o meno.solo soldi,soldi e soldi.nessuno stermina milioni di persone per avere più tasse.che ragionamento è?lo fa per poter acquisire nuovi territori dove piazzare fabbriche dove è tollerato(non esistono normative statali !)il dumping di ogni tipo.per sfruttare giacimenti. per vendere prodotti alla ricca borghesia che si permette i lussi(tanto i beni primari che servono alla popolazione hanno domanda e offerta rigide)


che ti devo dire :

fatti coraggio e combatti.
io di mio farò quello che sento, non certo combattere a colpi di dita con la maschera di un nick.se mi ritiro e solo per sconforto non per vittimismo.
se non mi hai convinto , non è perchè non ho letto la pletora di interventi.perchè non condivido è basta.
non fartene un cruccio.
ma che te lo dico a fare , certo che della condivisione un problema non te ne fai


quindi?

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Kirbmarc
Inviato: 22/1/2007 18:57  Aggiornato: 22/1/2007 18:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Stato di servitù
Citazione:
anche a me hanno battezzato contro la mia volontà , quando piagnevo e bastaanche a sono felicemente(forse) ateo.ho preso una decisione con cognizione di causa.
fatelo pure voi.

Good, ma allora (senza offesa) non dovremmo essere liberi di rifiutare il "contratto imposto"statale, come siamo liberi di rifiutare l'ingresso imposto nelle Chiese?

rumenta
Inviato: 22/1/2007 19:11  Aggiornato: 22/1/2007 19:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
quelladegli esempi storici rilevanti della società da te auspicata

la Comune di Parigi.



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
pseudoTale
Inviato: 22/1/2007 19:11  Aggiornato: 22/1/2007 19:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
liberissimi, kirbmarc.
ci sono un sacco di persone che sono andate a vivere in comunità assoutamente alternative a quelle statali e che - gioiosamente - sperimentano forme di organizzazione sociale alternativa.
curioso pretendere di farlo in contesti e consessi che sono stati organizzati - da diverse generazioni - su quelle basi e che funzionano - come mi son sforzato di dimostrare poco più sopra - su quei presupposti.

nichilista
Inviato: 22/1/2007 19:23  Aggiornato: 23/1/2007 13:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
e perchè non lo fai kirbmarc?

nessuno te lo impedisce.
inizia a rifiutare la sanità pubblica, non prendere i mezzi pubblici, non pgare le tasse e via dicendo(tanto per quest'ultima protesta come si dice"non ti vie' a cercare nessuno in italia" *).

non pretendere che però noi si abbatta da capo a piede la nostra società(per la quale tanti sono morti) perchè a voi non sta bene.
e se vi vengono a cercare , vi rinnovo l'invito: battetevi per i vostri ideali.
io di mio cercherò di cambiarla per quanto mi è possibile.
ad ogniuno il suo


(*) Sempre più evasione in Italia
nel 2006 sale a 115 miliardi

MILANO - Cresce l'evasione fiscale in Italia: nel 2006 si è attestata a quota 115 miliardi di euro (si va da un minimo di 106,6 a un massimo di 115,3 miliardi) dal range 88,8-102 miliardi calcolato per l'anno precedente. E' quanto mette in evidenza uno studio pubblicato dal 'Sole 24 Ore'.
Il calcolo dell'evasione prevede una quota minima e una quota massima perchè è il risultato di un incrocio di dati: l'imponibile dichiarato, l'imposta versata, quota di sommerso sul Pil secondo le stime Istat (quest'ultimo dato è al 16,6%-17,7% nel 2004). Tornando alle elaborazioni de Il Sole 24 Ore, circa il 60% degli importi complessivamente sottratti alle casse pubbliche deriva da contributi sociali e Irpef. "In pratica, ogni 100 euro di evasione, 34 - spiega il quotidiano economico-finanziario - sono imputabili ai versamenti previdenziali e 26 all'imposta sulle persone fisiche".

Ma, secondo questi calcoli, il conto dell'evasione avrebbe potuto essere ben più elevato, tanto da superare i 120 miliardi di euro, se l'inatteso boom del gettito tributario nel 2006 non avesse messo a segno una quota strutturale di maggiori entrate pari a 5 miliardi di euro.



vedi che qualcuno che si batte per la libertà c'è?(speriamo che uno di questi rivoluzionari non si lamenti la mattina alle 6 perchè l'autobus è sempre malfunzionante e lui c'ha da portare la bambina all'unberto primo per pagare il ticket e si sa" come va la sanità italiana di sti tempi...")

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Kirbmarc
Inviato: 22/1/2007 19:27  Aggiornato: 22/1/2007 19:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Stato di servitù
Citazione:
nessuno te lo impedisce.

Nooo..solo i finanzini che se non pago le tasse mi mettono dentro.E i carabinieri, e i poliziotti...Nessuno, evidentemente.
Citazione:
non pretendere che però noi si abbatta da capo a piede la nostra società(per la quale tanti sono morti) perchè a voi non sta bene.

Dunque, Stato=società, con buona pace delledefinizioni. Ma vabbè...

rumenta
Inviato: 22/1/2007 19:32  Aggiornato: 22/1/2007 19:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
Per QUALE MOTIVO E' STATO RIMOSSO SOLTANTO il commento di PseudoTale ?

da quel SOLTANTO posso dedurre che, secondo te, doveva essere rimosso pure il mio??
e se sì, posso sapere cosa, nel mio commento, ha urtato tanto la tua sensibilità??
sai, nella foga della discussione posso aver usato una terminologia non conforme all'etica ed alla morale o (dio non voglia) politicamente scorretta....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Paxtibi
Inviato: 22/1/2007 19:46  Aggiornato: 22/1/2007 19:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
secondo me non hai molto idea del tariffario della sanità privata.

Ma tu non prendi in considerazione un fatto importante: nella situazione attuale lo stato occupa tutto lo spazio sul mercato per quanto riguarda la sanità per i bassi redditi, oltre reclamare per sé una larga fetta dei guadagni dei privati.
In questa maniera rimane spazio per il profitto solo per le cliniche d'elite, riservate ai super ricchi.
Liberando il mercato da questa inferenza statale si creerebbe lo spazio per strutture dedicate alle diverse possibilità economiche..

cioè praticamente funziona che chi vuole giocare all'Allegra Comitiva paga le tasse, gli altri no.

Giusto: gli altri pagheranno strutture private.

ma la pulizia e la manutenzione delle strade?
del verde pubblico?
lo smaltimento dei rifiuti?
le vie di comunicazione?


Le strade vengono mantenute e pulite anche per i turisti e per i cittadini del mondo portatori di mille culture multicolori, o no? Tutti hanno interesse che le strade siano in buona condizione e percorribili da potenziali clienti. E se lo stato decidesse di non occuparsi di una strada perché occupata in prevalenza da persone che non fanno parte del suo organismo, beh, ecco creata una nicchia di mercato per un azienda di pulizia e manutenzione privata.

E anche per tutto il resto non vedo il problema di affidarsi a seconda dei casi a privati.
Se io ho lasciato lo stato, per la mia sicurezza non chiamerò il 113 ma la polizia privata a cui ho scelto di rivolgermi, non pretendo certo di pesare sulle spese della polizia italiana (anzi, non la voglio certo tra i piedi!).

Davvero non vedo il problema, secondo me la difficoltà di vedere le soluzioni è tutta tua.
________________________


hai proprio ragione avrei dovuto commentare le tue risposte al mio intervento quali

Veramente io ti chiedevo di commentare il post precedente, dove avevo esposto alcune proposte pratiche. Riportare i miei commenti senza la tua frase che li ha provocati è assolutamente inutile, serve solo a rendere visibile il tuo nervosismo.

se io ti dico che l'imposta progressiva serve a influire il meno possibile sul reddito dell'individuo, non intendo certo dire che non influisce.la frase è costituita di elementi fondamentali tutti di pari importanza.

Ah ecco. Ma se l'imposta è progressiva, non si può certo dire che influisca il meno possibile sul reddito dell'individuo, perché influisce sempre di più con l'aumentare del suo reddito. Insomma, è un bell'incentivo a fare il meno possibile.

se ti dico che anche io auspico una buona privatizzazione dei servizi, anche se non totale, voglio che nella tua risposta tu prenda in considerazione anche questo, non che ti limiti a far intendere che sono "l'apologista collettivista dei potenti" che mira a un ritorno dello stato comunista.

Ma io non ho lasciato ad intendere niente del genere, ti faccio solo notare che le privatizzazioni parziali servono solo a distribuire enti e industrie che tutti abbiamo pagato agli amici degli amici, senza che questo serva a creare la minima parvenza di mercato libero, e di conseguenza di libertà di scelta. Infatti se io devo continuare a pagare le tasse, non mi posso certo permettere anche i servizi privati, che continuano ad essere privilegio degli abbienti.

se con linguaggio figurato parlo di situazione attuale come "casa diroccata" non voglio dire che lo stato è una casa, ma semplicemente faccio una metafora che parla di situazione attuale conosciuta(pergiunta da me ritenuta "diroccata") rispetto ad unafutura incerta .

Ma la metafora non può funzionare, perché all'atto dell'acquisto o dell'affitto della casa tu operi una scelta e firmi un contratto, contratto che nel caso dello stato nessuno ha mai firmato.

se ti parlo di esempi virtuosi esistenti e da prendere in considerazione e tu me li salti a priori o me li anteponi ad enormità dove lo stato (come deve essere non come "non è)non esiste, si frantuma ogni discorso.

Te l'ho detto: chi preferisce lo stato può tenerselo, nessuno ti obbliga a farne a meno. Inoltre ti ricordo che esistono anche le borse di studio private, e se sono rare è perché nella situazione attuale gli investimenti improduttivi rendono molto di più di quelli produttivi. Indovina un po' chi è il massimo fornitore di investimenti improduttivi?

se ti dico, sempre con linguaggio metaforico, che nasciamo entro un accordo già firmato, non vuol dire che il pargolo di un giorno tra una vomitata e uno strillo prende penna e carta e fa una x.

Peccato però che un contratto firmato è un contratto firmato, mentre l'accettare una condizione preesistente perché non ci si può ribellare alla forza dello stato è una cosa parecchio diversa.

anche a me hanno battezzato contro la mia volontà , quando piagnevo e basta.

Almeno però la chiesa non ti obbliga a pagarla (anche se lo stato una parte dei tuoi soldi gliela dà lo stesso).

ma permettete che qualcuno,incontrato per sbaglio sul vostro cammino, dissenta .non pensare che io o chi altro dobbiamo perdere quelli che sono i nostri diritti e libertà(positive ma ripeto anche negative) perchè tu ne hai un'altra concezione.

Ma fai pure, te l'ho detto venti volte, chittevole!
Vuoi lo stato, ti piace? Tientelo, ma non puoi pretendere di farci stare dentro tutti gli altri a forza, altrimenti passi dalla parte del torto, c'è poco da fare.
Sta tutto lì il problema.

"la guerra non è sbagliata perchè si paga.è sbagliata e basta"

Se sei convinto di questo, non capisco come fai a sostenere lo stato. Da che mondo è mondo la guerra è la sua attività principale.
Comunque, fatti tuoi.

vuol dire che non prendi in considerazione cose fondamentali come il fatto che in africa dal '60 al 2000 le tasse non le pagava quasi nessuno(con che soldi?) e sopratutto il diritto di voto era pressochè inesistente,ridicolo al massimo,ma ciò non ha impedito lo sterminio di milioni di persone in ruanda , sudan, congo...con i soldi e le armi fornite a governi fantoccio e ribelli dalle multinazionali presenti nel luogo e dai mercanti delle armi.

Le tasse non le pagavano, ma i governi fantoccio le armi delle multinazionali le pagavano eccome: con le risorse naturali.

il punto è che quei milioni di morti , non sono frutto di nessuna imposizione fiscale,sono i frutti della globalizzazione della morte la dove il pubblico sfocia senza sfumature nel più becero interesse privato.

Che però ha avuto bisogno dei governi fantoccio...

nessuno stermina milioni di persone per avere più tasse.che ragionamento è?lo fa per poter acquisire nuovi territori dove piazzare fabbriche dove è tollerato(non esistono normative statali !)

Uh? Non esistono normative statali? Esistono i governi fantoccio, però che danno in concessione territori e risorse in cambio di mazzette sostanziose, e impongono le loro decisioni con la forza delle armi acquistate messe in mano ai loro eserciti, pagati sempre dai governi fantoccio.

io di mio farò quello che sento, non certo combattere a colpi di dita con la maschera di un nick.se mi ritiro e solo per sconforto non per vittimismo

Ma che melodramma! Sono commosso.

se non mi hai convinto , non è perchè non ho letto la pletora di interventi.perchè non condivido è basta.

Non scrivo certo per convincere te, stai tranquillo. Però una cosa te la voglio dire lo stesso, magari ti servirà in futuro: prova, ogni tanto, a ragionare davvero sulle argomentazioni altrui, anche se istintivamente ti provocano un rifiuto, perché l'impressione che dai anche in queste ultime battute è di voler semplicemente esprimere le tue opinioni considerandole giuste a priori, anche contro ogni evidenza e di fronte a qualsiasi smentita. Come hai fatto con la tua sparata sulle favelas come esempio di società senza stato, ricordi? L'evidenza, la realtà, testimoniata da chi nelle favelas vive ed opera, è agli antipodi, con lo stato che, lungi dall'essere assente, è presente ovunque e crea e mantiene vivi i problemi peggiori.

Ecco, tu hai fatto la sparata, ti è subito stata smontata, ma hai fatto orecchie da mercante, la cosa non ti ha provocato la minima riflessione, non ti sei posto alcun dubbio, come dire: vabbè, lì sarà così ma che importa, la mia posizione rimane valida e irremovibile come prima.

Non è un bell'atteggiamento, soprattutto non è costruttivo.
Secondo me dovresti rifletterci su.

nichilista
Inviato: 22/1/2007 20:01  Aggiornato: 22/1/2007 20:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
autorimosso , meglio

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
carloooooo
Inviato: 22/1/2007 20:27  Aggiornato: 22/1/2007 20:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/7/2006
Da: marca gioiosa et amorosa
Inviati: 1386
 Re: Stato di servitù
Citazione:
la polizia privata


[Brivido]

Citazione:
Ma fai pure, te l'ho detto venti volte, chittevole!


Questa è una cosa che veramente non ho mai capito. L'ho già chiesta ad altri ma non ho mai ricevuto risposta.

Ok, supponiamo per assurdo che l'Italia mi lasci libero di non appartenervi. 'ndo cazzo vado?

Carlo

pseudoTale
Inviato: 22/1/2007 20:28  Aggiornato: 22/1/2007 20:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"Davvero non vedo il problema, secondo me la difficoltà di vedere le soluzioni è tutta tua."

è vero, faccio un po' fatica a immaginarmi il quadro.

soprattutto la giustizia privata, mi mette in seria difficoltà.

comunque, per tua informazione, ti aggiorno sulla lista delle spese che dovrai sostenere:

abbonamento a servizio personale di pulizia e manutenzione delle strade.
costo d'ingresso per entrare in ogni singolo spazio verde.
pagamento della Smaltimento Dei Rifiuti spa.
casello per percorrere tratti di strada, anche a piedi.
pagare chi si occupa di te se stai male.
pagare chi si occupa di te se non sei momentaneamente autosufficiente.
pagare chi si occupa di te se non sei più autosufficiente del tutto.
pagare chi garantisce la viabilità sulle strade.
pagare chi spegne un incendio a casa tua.
pagare chi ti soccorre se hai bisogno di un aiuto.
pagare chi ti soccorre in caso di calamità naturale.
pagare l'erogazione di semafori funzionanti, in modelli personalizzabili, per arrivare prima.
pagare chi si occupa delle cose di cui non si occupano gli altri (magari perché sono attività necessarie ma che non generano profitto)
pagare chi ti aiuta a dirimere una qualsiasi controversia insorga tra te e vattelapesca.
pagare una guardia del corpo.
pagare la tua eventuale compagna per il tempo in cui non potrà lavorare a causa di un tuo eventuale figlio.
pagare qualcuno che ti paghi nel caso in cui quelli che prima ti pagavano smettano improvvisamente di pagarti per cause non dipendenti da te.
pagare un commercialista che tenga dietro a questo delirio e un consulente che ti aiuti ad orientarti nella selva di offerte per vedere quale sia la più conveniente.

il tutto pregando forte che in tutto questo non ti venga pure una carie

Linucs
Inviato: 22/1/2007 21:01  Aggiornato: 22/1/2007 21:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Stato di servitù
il tutto pregando forte che in tutto questo non ti venga pure una carie

Il che non è un problema, perché seguendo il tuo ragionamento saremmo tutti morti di fame e di sete entro una settimana circa, in assenza di Qualcuno che provveda a consegnare le Razioni. Quindi, perché preoccuparsi?

Palermo
Inviato: 22/1/2007 21:14  Aggiornato: 22/1/2007 21:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Palermo
Inviati: 67
 Re: Stato di servitù
Fiammifero,

So anche fin troppo bene cosa si intende con "stato di servitù" ma ti ringrazio comunque per la delucidazione.
Mi chiedevo semplicemente, magari provando ad ironizzare, come mai si sia giunti a discorsi che con l'ampliamento delle basi USA in Italia (argomento decisamente attuale che colpisce in prima persona me, cittadini Siciliano con Sigonella) c'entrano davvero poco.

Ti ricordo che, anche se utopiche, ci sono diverse petizioni (o lotte cittadine) per bloccare le su dette "procedure". Sarei lieto se anche tu aderissi

Vorrei cambiare il mondo.... ma ho perso lo scontrino.
LoneWolf58
Inviato: 22/1/2007 21:24  Aggiornato: 22/1/2007 21:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
x Palermo
Hai presente quelle serate in comitiva che si comincia a parlare di una cosa.... poi passa il tempo... ed ad un certo punto qualcuno chiede... "ma di cosa stavamo parlando?!"... ecco più o meno così funziona...
La mia opinione sull'ampliamento della base l'ho già espressa... ma ogni tanto torno per farmi un po di cultura

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Palermo
Inviato: 22/1/2007 21:28  Aggiornato: 22/1/2007 21:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Palermo
Inviati: 67
 Re: Stato di servitù
Bhè figurati....

Magari con un pò di esperienza in più su lgc capirò automaticamente certe cose

Danke :>

Vorrei cambiare il mondo.... ma ho perso lo scontrino.
Pausania
Inviato: 22/1/2007 21:35  Aggiornato: 22/1/2007 21:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Mi chiedevo semplicemente, magari provando ad ironizzare, come mai si sia giunti a discorsi che con l'ampliamento delle basi USA in Italia

Semplicemente perché, mentre giustamente tutte le persone dotate di ragione unanimemente si indignago (per dirla leggera), i soliti rompini (io per primo) hanno iniziato ad ironizzare sul fatto apparentemente impossibile che i nostri eletti in maniera democratica, per l'ennesima volta, agiscano contro il volere della maggioranza degli interessati.

Ennesimo esempio della burla costante cui siamo sottoposti e che qualcuno tende a spacciare per meno peggiore o addirittura necessaria.

Dal particolare al generale, insomma

bandit
Inviato: 22/1/2007 22:03  Aggiornato: 22/1/2007 22:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
...permettete ma mi sembra si dimentichi che oltre alle tasse a al printing money lo stato si finanzia anche via debito...che vuol dire mettere nei guai le generazioni future - e guarda caso di questi tempi si inizia a capire cosa vuol dire.
anche per questo ti sembra di usufruire di un livello di servizi superiore a quello per cui paghi. ma la ricchezza non si inventa e prima o poi i conti si pagano. lo stato può allargare il fenomeno nel tempo fino a renderlo difficilmente percettibile. ma il discorso non cambia.

florizel
Inviato: 22/1/2007 23:20  Aggiornato: 22/1/2007 23:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
LoneWolf58Citazione:
Ma tu realmente ritieni l'anarchia applicabile ad una qualsiasi società?... che l'essere umano sia capace di autogestirsi ed autoregolamentarsi?!

Ciao, carissimo lupo solitario.
Si, ritengo l'Anarchia possibile, e sono gli individui ad applicarla, semmai... sono loro che fanno le "società", e non viceversa.
Proprio in questi giorni sto vivendo un'esperienza (purtroppo non scelta, ma necessaria) in un ospedale che mi sta dimostrando quanto l'essere umano sia capace di autogestire se stesso senza mancare di relazionarsi alla comunità in cui vive, e come l'aiuto, la cooperazione e la solidarietà siano possibili, quando l'elemento "oppressore" è visibile.
Altro che LUNA! Ti assicuro che più TERRA di quello, si muore...!
In un condominio, se mi consenti, non lo è: un condominio, nella maggior parte dei casi, non è una scelta, ma un OBBLIGO legato ad altri obblighi,, se proprio vogliamo usare questo ammuffitissimo paragone.

>i "comunisti" furono mandati a sparare addosso agli anarchici pur di dimostrare che l'UNICA esperienza sociale e possibile espressione delle lotte "dal basso", fu il socialismo di stato di tipo sovietico.<

Citazione:
Questa è la dimostrazione più lampante che l'anarchia non può ancora essere un modo di vivere, basta qualcuno che non rispetti la libertà degli altri

Invece, secondo me è la dimostrazione che l'Anarchia era possibilissima...
Demonizzarla con il tuo tipo di tesi, per altro indimostrata (dal momento che qualunque tentativo di renderla evidente è stato represso nel sangue) è esattamente ciò che fanno i suoi detrattori storici e politici.
Ieri, ben armati. Oggi, molto meglio armati, soprattutto politicamente.
Citazione:
quel "comunisti" non vorrà mica dire che SOLO i "comunisti" sono intervenuti contro gli anarchici, vero?

Lo hanno fatto INSIEME ai fasci. Strano, eh?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
fiammifero
Inviato: 22/1/2007 23:51  Aggiornato: 22/1/2007 23:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Stato di servitù
Ciao Palermo
ho già sottoscritto perchè credo che coinvolga tutti gli italiani non solo i Vicentini,e non capisco perchè non venga fatta per tutte le altre basi esistenti.
Devono andarsene dai maroni visto che non rispettano la reciprocità in niente

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Linucs
Inviato: 23/1/2007 1:37  Aggiornato: 23/1/2007 1:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Stato di servitù
Ma tu realmente ritieni l'anarchia applicabile ad una qualsiasi società?... che l'essere umano sia capace di autogestirsi ed autoregolamentarsi?!

Naturalmente no. Domani uscirò di casa ed accopperò 150 persone a mani nude, per poi buttarmi sotto il metrò, e nessuno riuscirà a fermarmi, e la condanna al carcere sarà irrilevante perché sarò - appunto - sotto il metrò. Sono il male, il male puro, mi nutro della fame dei bambini del mondo! BWAHAHAHAHAHA!

Infettato
Inviato: 23/1/2007 8:09  Aggiornato: 23/1/2007 8:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Stato di servitù
Naturalmente no. Domani uscirò di casa ed accopperò 150 persone a mani nude, per poi buttarmi sotto il metrò, e nessuno riuscirà a fermarmi, e la condanna al carcere sarà irrilevante perché sarò - appunto - sotto il metrò. Sono il male, il male puro, mi nutro della fame dei bambini del mondo! BWAHAHAHAHAHA!

++++++++++++++++++++++++++++++++

Qual'è il nesso.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
pseudoTale
Inviato: 23/1/2007 8:16  Aggiornato: 23/1/2007 8:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
P: "il tutto pregando forte che in tutto questo non ti venga pure una carie"

L: "Il che non è un problema, perché seguendo il tuo ragionamento saremmo tutti morti di fame e di sete entro una settimana circa, in assenza di Qualcuno che provveda a consegnare le Razioni. Quindi, perché preoccuparsi?"

sinceramente, linucs, questa è talmente debole e raccogliticcia, che denota la più totale indisponibilità non dico al confronto ma persino a voler ammettere a sè stessi che gente come hoppe la fa un po' più semplice di quello che non sia.

anche il tuo ultimo, spassosissimo intervento (in cui ci illustri il tuo programmino di domani) segnala l'irragionevolezza dell'equivoco dentro il quale ci stiamo sterilmente dibattendo, scambiando quella che è sostanzialmente una splendida e preziosa conquista individuale (la definizione incontestabile di ogni potere come iniqua forma di prevaricazione dell'uomo sull'uomo) per un concreto e praticabile modello di organizzazione sociale e di convivenza delle moltitudini.

per come la vedo io l'Anarchia smaschera ma non organizza.
ne consegue che, raggiunta l'ascesi del disvelamento dell'intrinseca truffa insita in ogni potere, sia opportuno ritornare consapevolmente qualche piano sotto e pagare l'inevitabile scotto di quello che concretamente significa, in termini di organizzazione sociale, credere DAVVERO che la propria libertà finisca dove comincia quella degli altri.

è un gesto molto meno eroico e romantico del rifiuto sdegnoso e totale.
ma forse proprio per questo infinitamente più umano e necessario.

bene, questa è la mia fermata. io scendo qui.
non prima di essermi scusato con marco e palermo per aver contribuito all'odioso sequestro di un topic importante.
sequestro che testimonia ancora una volta come sia difficile autogovernare sinanco una discussione.
figuriamoci una comunità di persone.

rispettosamente.

arrivederci.

rumenta
Inviato: 23/1/2007 8:34  Aggiornato: 23/1/2007 8:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
io invece avrei preferito che non fosse stato rimosso.

così tutti avrebbero potuto valutare quanto vali realmente, e chi (o cosa, nel tuo caso) generino le "idee" che sostieni......



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
pseudoTale
Inviato: 23/1/2007 8:40  Aggiornato: 23/1/2007 8:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
bastava che non lo segnalassi, frignando, al moderatore.

comunque sono lieto che tu abbia fatto in tempo a leggerlo.

saluti anche a te.

tccom
Inviato: 23/1/2007 12:17  Aggiornato: 23/1/2007 12:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Ma tu non prendi in considerazione un fatto importante: nella situazione attuale lo stato occupa tutto lo spazio sul mercato per quanto riguarda la sanità per i bassi redditi,

just a moment....questa non mi torna.
Lo stato non "occupa tutto lo spazio sul mercato per quanto riguarda la sanità per i bassi redditi"...lo stato paga per te, che hai pagato le tasse, prestazioni mediche che costano quello che costano.
L'ultima volta che ho fatto una risonanza magnetica alla schiena per la mia cara ernia (maledetto calcetto !!) l'ho fatta in un'ospedale di Roma, rinomato...ho dato una sbirciata al conto e...io ho pagato 36 euro di ticket, mentre al servizio sanitario la mia risonanza è costata più di 400 euro (che gli avevo già dato tramite tasse che mi tocca pagare)

Citazione:
oltre reclamare per sé una larga fetta dei guadagni dei privati.


sbaglierò, ma ho l'impressione che quello delle cliniche private (ti riferivi a questo vero?) sia uno degli affari più redditizi della storia: altra esperienza diretta, l'operazione al menisco (si, sono un catorcio!) eseguita in una clinica el''Aquila "convenzionata". Io non ho pagato niente, ma attorno a me per il menisco c'erano 5 persone tra cui un famoso chirugo.
Citazione:
In questa maniera rimane spazio per il profitto solo per le cliniche d'elite, riservate ai super ricchi.

vedi sopra...alla mi esperienza non risulta

Citazione:
Liberando il mercato da questa inferenza statale si creerebbe lo spazio per strutture dedicate alle diverse possibilità economiche..

e chi le paga?
se una TAC costa un milioncino di euriz, come si fa a metterla a disposizione dei redditi bassi?
qunato costa un'esame? in quanto tempo il privato che ha pagato la macchina ha intenzione di rifarsi dell'investimento?

ps: mi permetto
Citazione:
Non scrivo certo per convincere te, stai tranquillo. Però una cosa te la voglio dire lo stesso, magari ti servirà in futuro: prova, ogni tanto, a ragionare davvero sulle argomentazioni altrui, anche se istintivamente ti provocano un rifiuto, perché l'impressione che dai anche in queste ultime battute è di voler semplicemente esprimere le tue opinioni considerandole giuste a priori

quoque tu, che la risposta migliore che hai saputo darmi un centinaio di post più su è stata: "togliti la bandiera rossa dalla faccia"
avrai riflettuto troppo sulle mie argomentazioni

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
Paxtibi
Inviato: 23/1/2007 15:02  Aggiornato: 23/1/2007 15:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
è un gesto molto meno eroico e romantico del rifiuto sdegnoso e totale.
ma forse proprio per questo infinitamente più umano e necessario.


Capisco che ti faccia sentire molto bene lo spacciarti per una persona dalla grande umanità, capace di afferrare la complessità della realtà, a differenza dei poveri anarchici utopici e sognatori, ma ti devo dare una brutta notizia: chi manca di umanità e tolleranza, di capacità di comprensione, qua dentro, sei proprio tu.

Sì, perché non sei neanche in grado di prendere in considerazione il semplice fatto che non tutti la pensino come te, che non tutti mettano al primo posto delle loro precedenze una carie o una borsa di studio, che molti abbiano a cuore innanzitutto la libertà, il non voler finanziare omicidi in altre parti del mondo, pestaggi di manifestanti e tutto il corollario di piacevolezze che lo stato si porta con sé.

Non ti interessa, non fino a quando ti puoi ascoltare la tua banda tradizionale, non finché tutti i piccoli pezzi dl tuo mondo personale stanno al loro posto; non sei disposto a concedere loro ciò che loro sono disposti a concedere a te, e ti bei dell'appoggio che la forza dello stato fornisce alle tue convinzioni.

Non c'è niente di così umano, in questo atteggiamento, o forse sì, è molto umano, ma fa parte della metà peggiore dell'essere umano.

Io sono molto contento di non essere come te, e pazienza se il mondo attorno mi disgusta e opprime mentre a te procura qualche piccola felicità: goditela, quindi, sei fortunato.
________________________


L'ultima volta che ho fatto una risonanza magnetica alla schiena per la mia cara ernia (maledetto calcetto !!) l'ho fatta in un'ospedale di Roma, rinomato...ho dato una sbirciata al conto e...io ho pagato 36 euro di ticket, mentre al servizio sanitario la mia risonanza è costata più di 400 euro (che gli avevo già dato tramite tasse che mi tocca pagare)

Bravo Tccom, hai completato alla perfezione ciò che io avevo lasciato a metà: il perché i prezzi delle cliniche private – ma attento, quella di cui parli è "convenzionata", è diverso – sono così alti.
Perché lo stato quei prezzi li paga, contrattando al posto nostro.

Così le cliniche non hanno interesse a coprire la fetta di mercato che comprende i non abbienti, che mai si potrebbero permettere spese extra rispetto a quello che già pagano con le tasse e con i ticket (due volte! Paghi due volte!), e si devono adeguare a quel che passa il convento; secondo, quella fascia la servono lo stesso, ma ai prezzi stabiliti con lo stato cche sono gli stessi pagati dai ricchi.

Nell'eventualità invece della presenza di potenziali clienti con poca disponibilità economica, come sarebbe in una società che lasciasse la libertà di scelta, avremmo una fetta di mercato libera che potrebbe essere prontamente sfruttata da cliniche più economiche, coem accade in tutti i rami del mercato: nessuna convenzione, ma solo la necessità di fornire un servizio al prezzo che quei consumatori possono pagare.

se una TAC costa un milioncino di euriz, come si fa a metterla a disposizione dei redditi bassi?

Ma la TAC, appunto, costa così tanto perché tutti i clienti attuali sono disposti a pagarla: i ricchi perché gli avanzano soldi, i poveri perché la differenza la mette lo stato, con i soldi prelevati in precedenza.

in quanto tempo il privato che ha pagato la macchina ha intenzione di rifarsi dell'investimento?

Un tomografo si può anche noleggiare. In ogni caso, qualsiasi impresa impegna un capitale iniziale per l'acquisto di macchinari, non è un problema finché ha la certezza di avere una clientela.
E questa certezza, per un ospedale, non viene mai meno...

quoque tu, che la risposta migliore che hai saputo darmi un centinaio di post più su è stata: "togliti la bandiera rossa dalla faccia"

A me pare di averne date a decine di risposte, che ovviamente non ti piacciono perché stonano con il rosso della bandiera, ma questo è un problema tuo.

È semmai dalla parte dei sostenitori dello stato totalizzante e obbligatorio che le risposte latitano: siamo sempre al punto in cui bisogna votare per le persone giuste, che sono da ricercare tra un'umanità altrimenti composta di bestie pronte ad azzannarsi.

«Ma le persone giuste ci sono» si sente ripetere, «basta cercarle, vedi il professore di Vicenza», è un altro ritornello, al che io ti domando: ma tu lo conosci, costui? Ci sei andato a cena assieme?
Sei pronto a fidarti ciecamente di lui, delle sue scelte, del suo giudizio? Se sì, ti devo proprio far notare la dimensione della tua ingenuità. Cosa ne sai? Ci sei andato fuori a cena? Sei davvero così convinto di poter esprimere un giudizio certo su di lui dopo aver letto quattro righe su un sito?

Forse non ti è mai capitato di essere stato tradito da chi eri convinto fosse un tuo amico, che era sempre stato tuo amico ma poi, zac, è capitata un'occasione e si è lasciato tentare, ti ha accoltellato alla schiena. E forse non ti è mai capitato di essere tu, a tradire, a non essere pronto e disponibile quando un amico ha avuto bisogno di te, perché avevi i tuoi problemi, e poi è stato troppo tardi per rimediare.

Forse a te non è mai capitato, forse sei ancora giovane e ti capiterà, perché queste cose succedono, gli uomini sì, non sono bestie, ma non sono nemmeno angeli, nessuno lo è, e di fronte alle occasioni si sbaglia, nel momento del bisogno si è assenti, poi ci si pente ma è troppo tardi, perché qualcun altro ha sofferto, è caduto, è morto.

avrai riflettuto troppo sulle mie argomentazioni

Una volta tanto mi piacerebbe proprio che qualcuno riflettesse sulle mie, e non cercasse solo di smontarle perché non confermano le sue idee preconfezionate, sì, mi piacerebbe proprio.

Hai un cervello, usalo.

Infettato
Inviato: 23/1/2007 15:48  Aggiornato: 23/1/2007 15:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Stato di servitù
semmai dalla parte dei sostenitori dello stato totalizzante e obbligatorio che le risposte latitano: siamo sempre al punto in cui bisogna votare per le persone giuste, che sono da ricercare tra un'umanità altrimenti composta di bestie pronte ad azzannarsi.

«Ma le persone giuste ci sono» si sente ripetere, «basta cercarle, vedi il professore di Vicenza», è un altro ritornello, al che io ti domando: ma tu lo conosci, costui? Ci sei andato a cena assieme?
Sei pronto a fidarti ciecamente di lui, delle sue scelte, del suo giudizio? Se sì, ti devo proprio far notare la dimensione della tua ingenuità. Cosa ne sai? Ci sei andato fuori a cena? Sei davvero così convinto di poter esprimere un giudizio certo su di lui dopo aver letto quattro righe su un sito?

Forse non ti è mai capitato di essere stato tradito da chi eri convinto fosse un tuo amico, che era sempre stato tuo amico ma poi, zac, è capitata un'occasione e si è lasciato tentare, ti ha accoltellato alla schiena. E forse non ti è mai capitato di essere tu, a tradire, a non essere pronto e disponibile quando un amico ha avuto bisogno di te, perché avevi i tuoi problemi, e poi è stato troppo tardi per rimediare.

Forse a te non è mai capitato, forse sei ancora giovane e ti capiterà, perché queste cose succedono, gli uomini sì, non sono bestie, ma non sono nemmeno angeli, nessuno lo è, e di fronte alle occasioni si sbaglia, nel momento del bisogno si è assenti, poi ci si pente ma è troppo tardi, perché qualcun altro ha sofferto, è caduto, è morto.

avrai riflettuto troppo sulle mie argomentazioni

Una volta tanto mi piacerebbe proprio che qualcuno riflettesse sulle mie, e non cercasse solo di smontarle perché non confermano le sue idee preconfezionate, sì, mi piacerebbe proprio.
+++++++++++++++++++++++++++++++

Quoto e aggiungo il carattere la crescita le idee di qualunque persona si rafforzano dopo esperienze negative di qualunque tipo.

Il sistema così comè non è da buttare, il nocciolo della questione sono le persone che gestiscono i "nostri affari" a prescindere dalla bandiera che indossano, l'attuale governo ne ha già ampiamente dato prova vedi tfr vedi Vicenza solo per citarne alcuni, di quello passato vomito solo a sentirne parlare.

L'anarchia menzionata nei post precedenti è meno che mai attuabile nel paese dei "furbi", di conseguenza si cerca un'alternativa "reale", che possa andare bene a tutti (alla maggioranza),quindi è inevitabile di qualcuno bisogna pur fidarsi fino alla prossima pugnalata....

Roberto

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
tccom
Inviato: 23/1/2007 16:01  Aggiornato: 23/1/2007 16:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Perché lo stato quei prezzi li paga, contrattando al posto nostro.

mmm...si, può essere...restano però, dei vincoli oggettivi.
E' facile l'esempio della sanità americana, in cui se non hai i quattrini il rene non te lo trapiantano...e non ho visto questo proliferare di cliniche per i "meno abbienti"

Citazione:
A me pare di averne date a decine di risposte, che ovviamente non ti piacciono perché stonano con il rosso della bandiera, ma questo è un problema tuo.


ovviamente non mi piacciono, perchè ho le ie idee, quelle che non piacciono a te e su cui secondo me non rifletti affatto, convinto della loro indiscutibiile bontà...poi se un o per riflettere sulle idee acoltate da qualcun'altro deve recitare un "hai ragione come sono stato stupido"...beh...vuol dire che non ci ha riflettuto paragonandole alle sue...si è fatto soggiogare

Citazione:
«Ma le persone giuste ci sono» si sente ripetere, «basta cercarle, vedi il professore di Vicenza», è un altro ritornello, al che io ti domando: ma tu lo conosci, costui? Ci sei andato a cena assieme?
Sei pronto a fidarti ciecamente di lui, delle sue scelte, del suo giudizio? Se sì, ti devo proprio far notare la dimensione della tua ingenuità. Cosa ne sai?

so che a chi mi convince do una possibilità...non a scatola chiusa, perchè ormai sono grandicello.
Ma meglio rivelarsi, POI, ingenui che chiudersi dietro stereotipi del tipo "so tutti uguali".
Perchè ne consegue che si critica la persona e non il sistema e allora penso debba rivedere tutta la dissertazione perchè parte dalle basi sbagliate

Citazione:
Forse non ti è mai capitato di essere stato tradito da chi eri convinto fosse un tuo amico, che era sempre stato tuo amico ma poi, zac, è capitata un'occasione e si è lasciato tentare, ti ha accoltellato alla schiena. E forse non ti è mai capitato di essere tu, a tradire, a non essere pronto e disponibile quando un amico ha avuto bisogno di te, perché avevi i tuoi problemi, e poi è stato troppo tardi per rimediare.

No, non sono stato mai tradito...no non ho mai tradito (il tutto fin'ora)...

Citazione:
Una volta tanto mi piacerebbe proprio che qualcuno riflettesse sulle mie, e non cercasse solo di smontarle perché non confermano le sue idee preconfezionate, sì, mi piacerebbe proprio.

Forse non ti rendi conto che il 99% della gente che scrive qui, lo fa quasi ed esclusivamente per maturare le sue idee e migliorarsi come individuo pensante...tu ci rifletti mai su quello che ti dicono gli altri?
te lo chiedo perchè questa:Citazione:
Hai un cervello, usalo.
o un suo surrogato è una delle cose che si loggono più di frequente nei tuoi post

ps: mi sa che abbiamo vinto la gara dell'OT

stammi bene

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
Paxtibi
Inviato: 23/1/2007 16:28  Aggiornato: 23/1/2007 16:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
E' facile l'esempio della sanità americana

Sarà facile ma è sbagliato. Non è forse vero che negli USA è in vigore il regime fascista e totalitario del governo federale?

ovviamente non mi piacciono, perchè ho le ie idee, quelle che non piacciono a te e su cui secondo me non rifletti affatto, convinto della loro indiscutibiile bontà...poi se un o per riflettere sulle idee acoltate da qualcun'altro deve recitare un "hai ragione come sono stato stupido"

No, hai proprio mancato il punto, e sì che l'avrò ripetuto una ventina di volte. Il mio problema è che tu, la libertà che io sono disposto a riconoscere a te, a me la vuoi negare. Vuoi vivere in una società comunista? Fai pure, se pensi che questo ti renderà felice io sono con te, ma nella tua società non ci voglio vivere. E allo stesso modo sono il primo a volere che Pseudo continui a vivere in uno stato democratico. Ma voi non siete disposti a concedere questa libertà a me, ecco il problema, perché i sistemi che avete in mente devono comprendere tutti, nessuno escluso, neanche chi quei modelli di società li aborrisce. Concedimi la libertà di scegliere e amici come prima. Del resto, se la mia idea di società basata tutta sui privati non ha problema a convivere con la tua basata sulla comunanza dei beni, lo stesso dovrebbe valere per te, in caso contrario dovremmo concludere senz'altro che il tuo modello è meno valido del mio, perché presuppone l'imposizione e di conseguenza una minore libertà.

Ma meglio rivelarsi, POI, ingenui che chiudersi dietro stereotipi del tipo "so tutti uguali".

Meglio accorgersi, POI, che il tuo giudizio errato ha portato morte e miseria sia a casa tua che in giro per il mondo? Opinione tua, io non sono d'accordo, penso sia meglio cercare una soluzione che ci esenti da simili rischi.

No, non sono stato mai tradito...no non ho mai tradito (il tutto fin'ora)...

Quindi il tuo metro di giudizio si basa su esperienze insufficienti.
Io ho tradito e sono stato tradito, dolorosamente, più volte.

tu ci rifletti mai su quello che ti dicono gli altri?

Sempre. Anche se mi costa fatica.

o un suo surrogato è una delle cose che si loggono più di frequente nei tuoi post

Vedi? Non l'hai usato, sai bene che non è vero.

mi sa che abbiamo vinto la gara dell'OT

Anche questo non è vero: non si può affrontare il tema della servitù militare senza mettere in discussione la legittimità dello stato.

pseudoTale
Inviato: 23/1/2007 17:26  Aggiornato: 23/1/2007 17:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"E allo stesso modo sono il primo a volere che Pseudo continui a vivere in uno stato democratico. Ma voi non siete disposti a concedere questa libertà a me, ecco il problema, perché i sistemi che avete in mente devono comprendere tutti, nessuno escluso, neanche chi quei modelli di società li aborrisce. Concedimi la libertà di scegliere e amici come prima. Del resto, se la mia idea di società basata tutta sui privati non ha problema a convivere con la tua basata sulla comunanza dei beni, lo stesso dovrebbe valere per te, in caso contrario dovremmo concludere senz'altro che il tuo modello è meno valido del mio, perché presuppone l'imposizione e di conseguenza una minore libertà."

pseudo ringrazia commosso.
e, per sdebitarsi, concede benvolentieri a pax la reciproca libertà di vivere nella società da lui auspicata, basata tutta sui privati.
ma qui casca l'asino.
già, perché quella bella società non c'è.
bisogna ancora realizzarla.
e si ha come l'impressione che pax si aspetti di vederla ricevuta in dono, una bella mattina, abracadabra, come fosse la calza della befana.

cioè, io gliela realizzerei anche questa benedetta società basata su tribunali privati, polizia privata, parchi e giardini privati, strade private, semafori privati... ma, DAVVERO, non riesco a capire come funziona.
sarò anche stupido e indottrinato, ma quando ho provato a chiedere - con fiducia e senza pregiudizio alcuno- alcune delucidazioni, ho ricevuto solo risposte vaghe e un po' smarrite, tipo: "non vedo il problema, se lo Stato gliello permettesse, il mercato si organizzerebbe in quattro e quattr'otto".
ma si organizzerebbe a far cosa?
i semafori???
ma me la spieghi, pax, l'utilità del libero mercato applicata ai semafori????
come fanno a fare profitto quelli che si buttano nel ramo semafori?
li vendono ai privati cittadini?
non credo.
li vendono alle amministrazioni comunali?
e quelle con cosa li pagano, senza tasse?
ma a quel punto pax mi dice che no, quelli che vogliono, le tasse possono ancora continuare a pagarle.
sì, però poi il semaforo lo usi anche tu.
o no?

insomma, non si capisce una mazza.

ma, dico io, questi privati non potrebbero fare almeno lo sforzo di impostarla codesta società basata tutta sui privati, anzichè aspettare che lo Stato gliela conceda sulla fiducia?

Paxtibi
Inviato: 23/1/2007 19:00  Aggiornato: 23/1/2007 19:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
cioè, io gliela realizzerei anche questa benedetta società basata su tribunali privati, polizia privata, parchi e giardini privati, strade private, semafori privati... ma, DAVVERO, non riesco a capire come funziona.

E chi se ne frega, scusa, se tu non capisci come funziona. tanto s'è già bell'e capito che a te un'organizzazione simile non interessa, altrimenti ti saresti letto almeno il testo di Hoppe che ho linkato dove buona parte delle questioni che poni sono analizzate nel dettaglio e brillantemente risolte. Non pretenderai mica che ti riporti l'intero documento, magari cortesemente tradotto in italiano, solo per farti contento. Se ti interessa davvero leggitelo, leggiti anche gli altri testi che trovi su mises.org (tra l'altro tutti scaricabili a gratis, pensa un po' questi cattivi liberisti!), studia, fatti una cultura e poi magari mi vieni a dire, a ragion veduta, perché non dovrebbe funzionare; io ti ho dato già spunti a sufficienza, per conto mio, se a te non bastano perché la tua testolina non ci arriva da sola, vatti a cercare i dati che mancano all'elaborazione.

insomma, non si capisce una mazza.

No, sei tu che non capisci una mazza, perché non hai studiato abbastanza, tutto lì.

ma, dico io, questi privati non potrebbero fare almeno lo sforzo di impostarla codesta società basata tutta sui privati, anzichè aspettare che lo Stato gliela conceda sulla fiducia?

Allo stato si chiede solo la libertà di scelta, da che mondo è mondo la società l'hanno sempre costruita i privati, col sudore della loro fronte e nonostante lo stato.

SWE
Inviato: 23/1/2007 19:36  Aggiornato: 23/1/2007 19:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 744
 Re: Stato di servitù
PseudoTale

Citazione:
già, perché quella bella società non c'è.


C'è.. c'é..
FIDATI
C'è, eccome !

Paxtibi
Inviato: 23/1/2007 20:38  Aggiornato: 23/1/2007 20:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
SWE, guarda che ingrossare i caratteri non serve a riempire il vuoto che hai dentro...
_______________________


A Pseudo, invece, e alla sua fissa per i semafori (i semafori! quelli contano, mica gli shinook in afghanistan...), dedico questo articolo:

European Cities Do Away with Traffic Signs

Are streets without traffic signs conceivable? Seven cities and regions in Europe are giving it a try -- with good result

The utopia has already become a reality in Makkinga, in the Dutch province of Western Frisia. A sign by the entrance to the small town (population 1,000) reads "Verkeersbordvrij" -- "free of traffic signs." Cars bumble unhurriedly over precision-trimmed granite cobblestones. Stop signs and direction signs are nowhere to be seen. There are neither parking meters nor stopping restrictions. There aren't even any lines painted on the streets.

"The many rules strip us of the most important thing: the ability to be considerate. We're losing our capacity for socially responsible behavior," says Dutch traffic guru Hans Monderman, one of the project's co-founders. "The greater the number of prescriptions, the more people's sense of personal responsibility dwindles."

_______________________

I semafori! Voi i semafori li avete in testa.


SWE
Inviato: 23/1/2007 21:03  Aggiornato: 23/1/2007 21:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 744
 Re: Stato di servitù
Paxtibi
Citazione:
I semafori! Voi i semafori li avete in testa.

Per Forza...

Per sbloccare l’ ingorgo provocato dall’ ammasso dei tuoi pensieri in libertà dobbiam pure attrezzarci , se permetti

Linucs
Inviato: 23/1/2007 21:07  Aggiornato: 23/1/2007 21:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Stato di servitù
Siete tutti molto carini perché parlate come se aveste un futuro davanti, mentre sapete perfettamente che il vostro (anzi nostro) dovere è estinguervi nel giro di due o al massimo tre generazioni, per lasciare spazio ad una nuova umanità più ecologica, bio-compatibile e solidale.

Orsù, andiamo tutti a noleggiare un bel DVD invece di romperci il cervello sulle scemenze dell'omofobo Hoppe (sono tutti omofobi, lo sapevate?) e dei suoi compari!

Sono già usciti i DVD di "Butta la luna?" Li acquisterò con il credito sociale!

===

Per sbloccare l’ ingorgo provocato dall’ ammasso dei tuoi pensieri in libertà dobbiam pure attrezzarci , se permetti

Il libero mercato fornisce graziosi sturalavandini a prezzi modici.

pseudoTale
Inviato: 23/1/2007 21:14  Aggiornato: 23/1/2007 21:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"Non pretenderai mica che ti riporti l'intero documento, magari cortesemente tradotto in italiano, solo per farti contento. Se ti interessa davvero leggitelo".

no, però mi aspetto che un devoto discepolo del suo pensiero ne sappia discutere con un profano.

"No, sei tu che non capisci una mazza, perché non hai studiato abbastanza, tutto lì."

va beeene.

"A Pseudo, invece, e alla sua fissa per i semafori"

fissa...
era un esempio per farti capire che non è tutto riconducibile alle logiche del libero scambio.
poi, se proprio vuoi fissarti tu...

The utopia has already become a reality in Makkinga, in the Dutch province of Western Frisia. A sign by the entrance to the small town (population 1,000) reads "Verkeersbordvrij" -- "free of traffic signs."

e la madonna!
fino in Olanda sei dovuto andare...
con internet poi...
io in macchina arrivo a esino lario in valtellina e pure non ci sono i semafori.

"I semafori! Voi i semafori li avete in testa."

va beeene.

solo una cosa: ma se a Makkinga l'utopia è già realtà, allora non è vero che lo Stato impone a tutti - nessuno escluso- le sue gabbie.
a questo punto due possibilità: trasferirsi a Makkinga (per vedere di nascosto l'effetto che fa) oppure mettere in piedi una bella Makkinga de noantri pure dalle nostre parti.

io a fare un saluto vengo volentieri (non in macchina, però).

"Allo stato si chiede solo la libertà di scelta, da che mondo è mondo la società l'hanno sempre costruita i privati, col sudore della loro fronte e nonostante lo stato."

non vorrei darti un dispiacere.
ma anche lo stato democratico lo hanno costruito i privati.

nichilista
Inviato: 23/1/2007 21:35  Aggiornato: 23/1/2007 21:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
immagino che la lettura di hoppe, rothbard mises e gli altri "austriaci" sia stata accompagnata da un'attenta e preventiva analisi di:
locke, spinoza, hobbes, rousseau,herbert spencer,weber, nonche di occupazione interesse e moneta di keynes ,poi marx, friedman, samuelson, amartya sen , vandana shiva?
immagino si sia fatto quel lavoro di sintesi e analisi e confronto che precede sempre la formulazione di una teoria, la creazione di un manifesto rivoluzionario e adirittura la sua applicazione come movimento di lotta?

immagino che oltre al link a www.mises.org ci sia stata un'attenta e documentata ricerca di risposte nei testi di storia dell'economia, dell'etica e dell'antropologia politica?

suppongo che prima di postare il link su di un'esperimento di obliterazione dei segnali stradali ci sia stata a monte tutta una documentazione su l'applicazione di tale progetto ed i suoi risultati nelle varie città del mondo?

suppongo esista un approfondito studio storico di tutti i vari sistemi socetari(da quello schiavistico a quello orientale passando da quello anarchico , tribale...)del mondo dal 6000 .ac. ad oggi prima di "smerdare" il concetto di "stato moderno" definendolo fuffa e truffa?

credo che prima di criticare il sistema tributario italiano ci sia stata ancora un'attenta documentazione pure su quelle che sono le cifre dell'evasione fiscale , magari rapportandole alle spese per il sistema sanitario o per il finanziamento delle missioni "di pace"?


do per scontato che quando si critica il sistema "stato moderno" non si fa ricorso ad esempi contingenti e particolaristici frutto di miliaia di variabili per farle assurgere ad "esempio generalizzato" poi.

suppongo pure che quando si parla di prelievo fiscali, sitema monetario, spesa pubblica , intervento statale nelle imprese, privatizzazioni...si sia fatta una ricerca di tali argomenti in riferimento a tutti i paesi del nostro vario e ricco mondo e delle loro conseguenze?


sai, perchè sentirsi chiamare ignorante(non serve la parola) solo perchè uno crede che non hai letto un passo di 20 righe riportate in url , lascia un po' con l'amaro in bocca . se uno inizia a tirare fuori argomenti che nel corso dei secoli sono stati origine delle più grosse dispute intelletuali,ideologiche, politiche e persino guerre come argomenti trattati e già risolti risolti ,sa di preconcetto.

io hoppe l'ho letto e non mi ha convinto:
capita sai?
domani o dopodomani mi reco alla feltrinelli per comprarmi "la grande depressione" di rothbard a 28 euri.
magari mi da qualche risposta un più.
ma la strada da fare prima di giudiicare cosa sia giusto e cosa sia sbagliato mi pare lunga



poi perchè mi si vuole togliere la libertà di vivere in uno stato fondato sulla democrazie rappresentativa e il sistema tributario?
e se vogliamo creare 2 sistemi :uno statale e uno anarchico come li delimitiamo i confini?
come si decide l'attribuzione del territorio e delle proprietà?
e i rapporti tra i 2 sistemi? aperti? autarchici?

ma sopratutto: se in uno stesso spazio geografico convivono 2 entità , l'una che vuole lo stato sociale, l'altra l'anarchia (come naturale che sia), come ci comportiamo? per che regime optiamo?io ritengo che le mie libertà in uno sistema regolato solo dal mercato e privatizzato vengano meno, tu in uno coercitivo statale, in quel caso, chi la vince? chi obbliga l'altro?
e se l'anarchico impone il suo sistema, in cosa consta la sua anarchia?


giusto per riamnere sul piano teorico-speculativo, senza tirare fuori dati ma solo concetti.i link me li trovo da solo.anche perchè le teorie sono una cosa, un'altra è il loro modo di interpretarle dalle singole menti "cogitanti"(vedi il concetto di"socialismo")

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
bandit
Inviato: 23/1/2007 21:55  Aggiornato: 23/1/2007 21:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
scusa nichilista, ma tra mises, marx e keynes non sono certo gli ultimi due i meno frequentati da politica e "intellettuali"; consideriamo anche che per passare dalla teoria ai fatti non sembra che si siano fatti tutti questi scrupoli di approfondimento. poi giustamente non hai citato solo questi, e più si studia meglio è.
ma rimane che il meno conosciuto è il vero pensiero liberale, non certo quello che spiega quanto è importante lo stato, vuoi per spendere, vuoi per (molto peggio) pianificare tutto quanto.

fiammifero
Inviato: 23/1/2007 22:13  Aggiornato: 23/1/2007 22:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Stato di servitù
Anno 0 6 miliardi di popolazione sulla terra,come organizziamo il convivere senza scannarci visto che ognuno ha la sua cultura,il suo vissuto di riferimento?
Proviamo,voglio vedere come è fattibile,inizio io con i punti focali:
Mangiare
Bere
Dormire
Pace
Libertà
Il resto poi lo vediamo. Ci state?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
nichilista
Inviato: 23/1/2007 22:14  Aggiornato: 24/1/2007 3:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
e difatti non giustifico neanche chi ha improntato il proprio pensiero e il proprio agire sulle sole teorie dei secondi 2 ,ignorando totalmente il primo.
e neppure chi ha considerato solo questi tre senza rapportarli a tutti gli altri citati( e non solo quelli ).
non si può conoscere tutto,certo, ma non si può condurre una battaglia ignorando il più.

il fatto che il pensiero "liberale"("liberista" è meglio, direi) sia stato il meno considerato, non vuol dire che questo sia la soluzione dei nostri mali.
anche il sistema teocratico è piuttosto malvisto da 3 secoli a questa parte in occidente( nonostante l'ingerenza della chiesa cattolica in ALCUNI paesi per ALCUNE tematiche); pure quello tribale lo è; e via di seguito.
ma questo non vuol dire che siano i "sistemi del futuro".

io nella troppa fiducia verso l'equilibrio di libero mercato di rothbard e nella sua critica totale al sistema democratico( e di maggioranza) vedo dei pesanti limiti.

non vuol dire che la sua analisi debba essere trascurata (anche se non condivisa per propria impronta ideologica e per proprie peculiari idee che però possono sempre e comunque maturare).


FIAMMIFERO

te pare facile

risolti quei piccoli problemi riamane solo quello di come si programma il videoregistratore


a parte gli scherzi

un buon libro che ti consiglio per avventurarti nel campo dei problemi della povertà(per un primo impatto direi ) è

"la fine della povertà"

di jeffrey sachs

giusto per avere una dimensione del problema(anche io l'ho appena cominciato)

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
bandit
Inviato: 23/1/2007 23:15  Aggiornato: 23/1/2007 23:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
"STIPENDIO 37.086.079 AL MESE
STIPENDIO BASE 19.325.396 al mese
PORTABORSE 7.804.232 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO 5.621.690 al mese
RIMBORSO SPESE(che non si possono dire) 1.001.320 al mese
RIMBORSO SPESE VIAGGIO 2.052.910 al mese...ecc"
++++++++++++
vediamo se ho capito bene il pensiero di pseudo: qui vale il discorso che tutto sommato la cosa è accettabile, perchè ancora non abbiamo avuto un numero sufficiente di persone con una incazzatura tale (in intensità, costanza e durata) da fare un casino tale da cambiare questo stato di cose.
giusto ?

fiammifero
Inviato: 23/1/2007 23:16  Aggiornato: 23/1/2007 23:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Stato di servitù
Nichilista guarda che di povertà ne sò abbastanza,è proprio per evitarla che ho fatto quella proposta,le cause si conoscono e non sono solo un affare di Stato sì o Stato no,nè di sinistra nè di destra,è voluta e foraggiata,secondo le mie evidenze,da qualsiasi forma politica perchè la manovalanza serve
Per riequilibrare il tutto bisognerebbe avere un rovesciamento,ossia i poveri ricchi ed i ricchi poveri,per vedere l'effetto che fà
io già lo sò
In un certo senso già mi hai risposto,se il pensiero non è omologato ed uguale per tutti,ha ragione Lincus,ci vuole la pistola o,peggio ancora il NWO con i suoi 500 milioni di persone più manovrabili

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
pseudoTale
Inviato: 24/1/2007 0:47  Aggiornato: 24/1/2007 0:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
bandit,

1. "qui vale il discorso che tutto sommato la cosa è accettabile"

questa è un'opinione ma non è la mia.

2. "perchè ancora non abbiamo avuto un numero sufficiente di persone con una incazzatura tale (in intensità, costanza e durata) da fare un casino tale da cambiare questo stato di cose".

questo è un fatto e non credo che possa essere messo in discussione.

bandit
Inviato: 24/1/2007 0:54  Aggiornato: 24/1/2007 0:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
pseudo, sulla 2 siamo d'accordo, ma non avevi elaborato tu il legame del tipo 2==>1 ?
ovvero, se la cosa non è per te accettabile, non dovresti prendere ogni inziativa per cambiare le cose ?

nichilista
Inviato: 24/1/2007 2:03  Aggiornato: 24/1/2007 5:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
BANDIT



che le cose debbano cambiare , penso, siamo d'accordo tutti(o almeno un buon 90%).
il problema è come e sopratutto in che cosa.
e l'argomento , nonostante quel che io, te , un uomo in alabama,uno a lipsia, un altro in india, dicano,è piuttosto complesso da risolvere.
se non impossibile; ma questo certo non è un buon motivo per non porsi il problema.

io ritengo che abolire lo stato e lasciarsi andare alle rapide del mercato possa essere un errore. potrebbe . ma certo è solo una mia opinione.
come è mia opinione l'idea di non sottovalutare il sistema economico misto e, di potenziare la democrazia pertecipativa, magari istituendo il referendum propositivo per questioni di notevole importanza nazionale e/o locale ,come proposto da luposolitario. non sarebbe male per iniziare.

poi magari: aumentare e migliorare i controlli dell'antitrust, impedeire l'ascesa politica a chi ha partecipato a un consiglio di amministrazione di imprese di dimensioni esagerate o ne possiede azioni( e vietare che ciò avvenga a carica conclusa),applicare il "sistema scandinavo" per il governo regionale o federale( a livello nazionale per i piccoli stati),indire "aste" serie per effetuare le privatizzazioni(non come in italia nei '90),lasciando pubbliche solo alcune società che si occupino di beni di primaria importanza e a rischio(come l'acqua e l'energia) e che possono esistere anche se con bilanci leggeremente in deficit(ponendo certo dei limiti) ,visto che lo scopo non può essere solo il profitto...
il tutto incrementando e non diminuendo la nostra partecipazione politica.

solo un opinione.una delle tante(purtroppo o perfortuna spesso inconciliabili).che non può e non deve essere stigmatizzata come "apologia del potere".perchè non lo è.

le cose potrebbero cambiare anche senza essere abbattute alla radice ( di cambiamenti radicali dal basso purtroppo nella storia ce ne sono stati pochi , ahimè!).

-----------------------------------
sarebbe poi il caso, nel momento in cui si pongono delle domande a chi propone una versione alternativa su di un tema così complesso, di cercare di rispondere esplicando la propria idea e risolvendo i dilemmi, , le contraddizioni,i paradossi se questi si dovessero presentare.
è un passo importante.
magari senza rafarsi a link e citazioni.perchè quello che conta è l'interprete più che l'interpretato:mises è morto ,rothbard pure, gli altri lo seguiranno(se non lo hanno già fatto).toccherà a voi, o a noi (non vi toccate )mettere in pratica le loro teorie , ed è in quel momento che si comprenderà quali saranno le nostre reali intenzioni e i nostri interessi primari.

tutto qua.
(me paro mi padre certe volte )


FIAMMIFERO

non posso che darti ragione in pieno.

p.s. solo una precisazione : io toglierei l'espressione forma politica sostituendola con forma di potere

buona nottata
ragazzi

(lo so, son "tignoso": spirito focoso il mio )

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
pseudoTale
Inviato: 24/1/2007 8:51  Aggiornato: 24/1/2007 9:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Stato di servitù
"se la cosa non è per te accettabile, non dovresti prendere ogni inziativa per cambiare le cose ?"

io no.
anche perché se dovessi prendere OGNI tipo di iniziativa per tutto quello che non accetto non troverei il tempo per fare altro.
è ben per questo che sostengo che per tentare di cambiare davvero qualcosa non basta non accettarla, attività di stampo intellettuale che si può intraprende anche stando comodamente sprofondati sul divano di casa, ma occorerebbe qualcosa in più.
evidentemente lo stipendio dei politici, come quello dei calciatori, come quello di bonolis non costituiscono ai miei occhi motivo sufficiente per incatenarmi davanti rispettivamente al parlamento, alla lega calcio o agli uffici di mediaset.
se questi stessi politici, tanto per farti un esempio, oltre che stipendi da favola e cinema gratis, pretendessero anche di comprarsi i giudici per accomodarsi le sentenze o si facessero una bella legge per depenalizzare il falso in bilancio o per eludere meglio le regole del mercato, ecco, allora già mi girerebbero un po' di più i maroni.
a quel punto magari mi attiverei. per mandarli a casa.
mi spiego?

e comunque.

figliuoli, io qui sto sempre a far la parte di quello che difende l'esistente così com'è.
tanto non è vero che sarebbe persino ozioso puntualizzarlo.
faccio solo notare che le ricette di hoppe - pur affascinanti mi sembra scontino un qualche problema di aderenza alla realtà.
ho invitato simpaticamente a riflettere su un punto.
hoppe sarà un filosofo-economista, come minimo.
come mai non un imprenditore?
forse perché gli imprenditori (i maggici Privati che tanto ama pax) hanno sempre avuto bisogno dello Stato come gli uomini delle meretrici?

pensateci, per favore...

ciao

ps
quando il Cocciante canta "poi coi secchi di vernice coloriamo tutti i muri" tutti pensano "ooooh, come sarebbe bello...".
poi magari qualcuno fa un murales sopra casa tua e il giorno dopo chiami il servizio anti-graffiti del Comune per cancellarlo.
certe cose son belle solo sulla carta.

tccom
Inviato: 24/1/2007 10:46  Aggiornato: 24/1/2007 10:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
Citazione:
E' facile l'esempio della sanità americana

Sarà facile ma è sbagliato. Non è forse vero che negli USA è in vigore il regime fascista e totalitario del governo federale?

?
va beh...facciamo a chi si stufa prima?
altro esempio: ci sono dei paesini di montagna, in Italia, che contano un centinaio di anime a dire tanto....a nessun privato converrebbe portare la linea telefonica ai quei cento vecchietti, ma il telefono ce l'hanno.
Quello che dico è confermato dal fatto che l'ADSL non l'avranno mai, perchè all'ormai privata telecom semplicemente non conviene...mi dirai:"ma la telecom ha il monopolio della situazione"...vero, ma scommettiamo che anche quando l'ultimo miglio diventerà "libero", nessuno andrà a montare i modem ADSL nelle centraline del paesino? se non conviene alla telecom che può ammortizzare, figurati a compagnie più piccole

Citazione:
No, hai proprio mancato il punto, e sì che l'avrò ripetuto una ventina di volte. Il mio problema è che tu, la libertà che io sono disposto a riconoscere a te, a me la vuoi negare.

mah...per me puoi fare veramente il cazzo che ti pare e lo letto che l'hai ripetuto 20 volte...

Citazione:
Ma voi non siete disposti a concedere questa libertà a me, ecco il problema, perché i sistemi che avete in mente devono comprendere tutti, nessuno escluso

mmm...sei un veggente...leggi nel pensiero...gran dono!
Ironia a parte, il problema è quello della delimitazione dei confini tra due modelli di società che avrebbero poi l'intrenzione di vivere quasi sovrapposti (io non mi faccio cacciare da casa mia e tu non ti faresti cacciare dalla tua suppongo).

Citazione:
Meglio accorgersi, POI, che il tuo giudizio errato ha portato morte e miseria sia a casa tua che in giro per il mondo?

ma discutiamo l'idea in se, ho l'interpretazione che ne è stata data? perchè nel secondo caso è ovvio che nessuno può ribatterti con dati empirici visto che un'esperienza anarco-liberista io non me la ricordo...almeno non su vasta scala. E se discutiamo l'interpretazaione, discutiamo le PERSONE, non l'idea in se e quindi...
Citazione:
No, non sono stato mai tradito...no non ho mai tradito (il tutto fin'ora)...

Quindi il tuo metro di giudizio si basa su esperienze insufficienti.

forse migliori...opinabile

Citazione:
Vedi? Non l'hai usato, sai bene che non è vero.

tu che sai le lingue...but...make me the dick of pleasure
ciao

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
tccom
Inviato: 24/1/2007 10:47  Aggiornato: 24/1/2007 10:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Il libero mercato fornisce graziosi sturalavandini a prezzi modici.


come sei buono sifu!

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
nonno
Inviato: 24/1/2007 10:51  Aggiornato: 24/1/2007 10:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/7/2006
Da:
Inviati: 183
 Re: Stato di servitù
Non si dica che l'Italia scarseggia quanto a liberali!

C'è un'invasione di liberali!

I partiti fanno a gara nell'attribuirsi il merito di essere più liberali (e più liberisti) degli altri.
Basta dare un'occhiata alla scheda elettorale delle scorse politiche: sui 15/20 partiti che si sono presentati alle elezioni (con tutte le variazioni regionali) solo 5 partiti non sono riconducibili al liberalismo(per ora): Fiamma, Alternativa sociale, Rifondazione e Verdi-Comunisti italiani.

Ashoka
Inviato: 24/1/2007 11:26  Aggiornato: 24/1/2007 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Stato di servitù
Citazione:
altro esempio: ci sono dei paesini di montagna, in Italia, che contano un centinaio di anime a dire tanto....a nessun privato converrebbe portare la linea telefonica ai quei cento vecchietti, ma il telefono ce l'hanno.
Quello che dico è confermato dal fatto che l'ADSL non l'avranno mai, perchè all'ormai privata telecom semplicemente non conviene...mi dirai:"ma la telecom ha il monopolio della situazione"...vero, ma scommettiamo che anche quando l'ultimo miglio diventerà "libero", nessuno andrà a montare i modem ADSL nelle centraline del paesino? se non conviene alla telecom che può ammortizzare, figurati a compagnie più piccole


Tccom.....collega non mi provocar!!.... che io vivo in un paesino di collina di 400 abitanti e la Telecom non ci porta l'adsl perché non le conviene ed allora ci siam dovuti rivolgere ad un privato perché ci portasse l'adsl internet via wireless (e funziona una merda se posso aggiungere!)

Ed è una compagnia piccolissima!

Paxtibi
Inviato: 24/1/2007 11:51  Aggiornato: 24/1/2007 11:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
ma sopratutto: se in uno stesso spazio geografico convivono 2 entità , l'una che vuole lo stato sociale, l'altra l'anarchia (come naturale che sia), come ci comportiamo?

Oooh, finalmente un ragionamento costruttivo, finalmente ti poni delle domande! Lo vedi com'è facile farmi contento?

Ora, pensaci su: vuoi davvero che ti risponda io, o non è meglio dimostrare a me e a te stesso la tua disponibilità e il tuo interesse anche alla soddisfazione delle esigenze altrui?

Io la mia idea ce l'ho, ritengo possibile una situazione in cui diversi modelli di organizzazione convivono nello stesso territorio, senza la necessità di spostare nessuno; prova anche tu a trovare la soluzione, hai un cervello come il mio e, anzi, sicuramente più giovane e fresco, pensaci su.

In fondo i problemi da risolvere non sono molti: immagina come potrebbero convivere persone che vogliono continuare a vivere in un sistema democratico, con la delega e le tasse, altri che preferiscono affidarsi ai privati, e perché no, anche quelli che metterebbero tutti i loro beni in comune secondo un modello socialista. Riflettici.
________________________


faccio solo notare che le ricette di hoppe - pur affascinanti mi sembra scontino un qualche problema di aderenza alla realtà.

Però non provi neanche ad esplicare questi problemi, dai anzi l'impressione di non averle neanche lette, le ricette di Hoppe.

se questi stessi politici, tanto per farti un esempio, oltre che stipendi da favola e cinema gratis, pretendessero anche di comprarsi i giudici per accomodarsi le sentenze o si facessero una bella legge per depenalizzare il falso in bilancio o per eludere meglio le regole del mercato, ecco, allora già mi girerebbero un po' di più i maroni.

Se rifinanziassero la missione in Afghanistan, invece no, vero?
Se proponessero leggi che limitano la libertà d'espressione neanche, se facessero uscire di galera frotte di delinquenti per favorire qualche loro amichetto che s'è fatto beccare con le mani nella marmellata neppure, giusto? Se consegnassero città intere alla malavita, ancora non ti preoccuperesti, se aumentassero la pressione fiscale costringendo le piccole imprese a chiudere una dopo l'altra, cosa vuoi che sia...
________________________


Ironia a parte, il problema è quello della delimitazione dei confini tra due modelli di società che avrebbero poi l'intrenzione di vivere quasi sovrapposti (io non mi faccio cacciare da casa mia e tu non ti faresti cacciare dalla tua suppongo).

Ti propongo lo stesso esercizio che ho proposto a Nichilista. Non mi dire che è impossibile però: una soluzione c'è sempre, basta applicarsi. E anche tu mi sembri una persona intelligente.

tccom
Inviato: 24/1/2007 12:14  Aggiornato: 24/1/2007 12:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
Citazione:
(e funziona una merda se posso aggiungere!)

ola collega
è proprio quello che volevo dire...la compagnia privata piccolissima non s'è accollata il costo di un'allaccio serio!
Se la telecom fosse stata ancora statale, problbilmente avresti avuto una fantastica ADSL2+ come ce l'ho io (perdonami la bastardaggine, ti sto solo canzonando un pò!)
E te lo dico di cuore, sarei stato contentissimo di contribuire con le mie tasse a a che tu potessi avere un'allaccio decente!


...via wireless...maledetti...

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
LoneWolf58
Inviato: 24/1/2007 12:17  Aggiornato: 24/1/2007 12:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
Ma siete proprio anarchici
La volete smettere di sequestrare il 3d... qui o parlate di Vicenza o smammate...
andate tutti a.... oops sorry in...
ANARCHIA

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
tccom
Inviato: 24/1/2007 12:18  Aggiornato: 24/1/2007 12:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Ti propongo lo stesso esercizio che ho proposto a Nichilista. Non mi dire che è impossibile però: una soluzione c'è sempre, basta applicarsi.

ok...ci provo, o meglio, vediamo se indovino dove vuoi andare a parare
microcomunità interagenti?
a questo sistema qualcuno gli ha già dato un nome...
ora sta a te: qual'è il nome di cui parlo?
vai

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
tccom
Inviato: 24/1/2007 12:20  Aggiornato: 24/1/2007 12:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
@Ashoka

perdonami, proff.
ma quando piove o c'è un pò più di statica del normale per aria che fate?
avete democraticamente eletto un parafulmine alla fantozzi?

....

...

scusa
è stato più forte di me


...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
bandit
Inviato: 24/1/2007 12:22  Aggiornato: 24/1/2007 12:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
nonno
"Non si dica che l'Italia scarseggia quanto a liberali!
C'è un'invasione di liberali!
I partiti fanno a gara nell'attribuirsi il merito di essere più liberali (e più liberisti) degli altri."
+++++++++
e tu ci credi ?
cosa vuoi, in Italia abbiamo una tradizione liberista radicatissima. anche su mises siamo sempre citati quando si tratta di dare qualche esempio.

nichilista
"ma sopratutto: se in uno stesso spazio geografico convivono 2 entità , l'una che vuole lo stato sociale, l'altra l'anarchia (come naturale che sia), come ci comportiamo?"
+++++++
la butto lì giusto as food for thought: quando vai all'estero, vivi su un territorio diverso che applica regole diverse...ma quelle regole per te non valgono (almeno non tutte) perchè tu non fai parte di quel club.
del resto ci sono regioni a statuto speciale...gente che paga meno la benzina...gente che non paga i mezzi di trasporto (vedi sopra)...

pseudo
"anche perché se dovessi prendere OGNI tipo di iniziativa per tutto quello che non accetto non troverei il tempo per fare altro."
++++++
perfetto, era quello che ti volevo far notare "dall'altra parte" [per chi fosse interessato, forum-notizia su "prodi riporta la gente in piazza", anche là clamoroso OT]...il "filtro al cambiamento" che discutevamo impone di accettare una miriade di ingiustizie, perchè lo sforzo da fare per cambiarne anche solo una è enorme. in questo senso non condividevo quando tu a questo filtro attribuivi proprietà positive.

ps: ha ragione wolf!

SWE
Inviato: 24/1/2007 13:05  Aggiornato: 24/1/2007 13:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 744
 Re: Stato di servitù
Bandit

Citazione:
la butto lì giusto as food for thought: quando vai all'estero, vivi su un territorio diverso che applica regole diverse...ma quelle regole per te non valgono (almeno non tutte) perchè tu non fai parte di quel club.


questa me la dovresti spiegare meglio con qualche esempio perché confesso di non averla capita… e ill resto della frase ha contribuito a rendere ancora più oscuro il tuo punto di vista
Citazione:
del resto ci sono regioni a statuto speciale...gente che paga meno la benzina...gente che non paga i mezzi di trasporto (vedi sopra)...


Mi rifiuto infatti di credere che l'ideologia anarchica consista SOLO ed ESCLUSIVAMENTE rel raggiungimento della liberta di non pagare tasse o servizi comuni...

Perchè se così fosse sarebbe come buttare nella spazzatura un ideale di ben altro spessore di ben altro significato .... e di ben altro valore

florizel
Inviato: 24/1/2007 13:12  Aggiornato: 24/1/2007 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Mi rifiuto infatti di credere che l'ideologia anarchica consista SOLO ed ESCLUSIVAMENTE rel raggiungimento della liberta di non pagare tasse o servizi comuni...

Allora non hai seguito il consiglio di andarti a leggere il forum...

Oppure stai "provocando", SWE?
Citazione:
se così fosse sarebbe come buttare nella spazzatura un ideale di ben altro spessore di ben altro significato

Certo, che detto da chi posta link che nulla hanno a che vedere con lo spessore ed il significato del pensiero anarchico, è davvero quanto dire.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
nichilista
Inviato: 24/1/2007 13:19  Aggiornato: 24/1/2007 15:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Stato di servitù
per rispondere mi tuffo nel burrascoso mare del topic sull' ANARCHIA.

(che non ho mai neanche visto, ergo non mi si venga a dire" leggitelo tutto" e 5 minuti dopo,se torno qui: "sei OT rispondi sul forum dell'anarchia.")

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
florizel
Inviato: 24/1/2007 14:01  Aggiornato: 24/1/2007 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Citazione:
"sei OT rispondi sul forum dell'anarchia."

Meglio non confondere le cose: l'invito a leggere quel forum era rivolto soprattutto a chi sistematicamente demonizza l'argomento e quanti ne discutono...
Altra cosa è ritenere che le tesi lì esposte e discusse NON possano rientrare tranquillamente nei fatti di Vicenza. O della lotta contro la TAV. E viceversa.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Paxtibi
Inviato: 24/1/2007 14:24  Aggiornato: 24/1/2007 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Stato di servitù
ci provo, o meglio, vediamo se indovino dove vuoi andare a parar

Guarda che non ti ho mica proposto un quiz televisivo.
Ti ho dato l'occasione per dimostrare quanto ci tieni alla soddisfazione altrui oltre alla tua, chiedendoti di provare a risolvere, con il tuo cervello, un problema preciso: come far convivere diversi tipi di organizzazione senza che nessuno debba essere spostato o privato dei suoi beni senza il suo consenso.

Se ci vuoi provare seriamente bene, in caso contrario prenderò atto del tuo disinteresse alla cosa.

Bandit ha dato un buon hint. Mi sembra invece che tu abbia solo voglia di scherzare.

nike
Inviato: 24/1/2007 15:17  Aggiornato: 24/1/2007 15:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 845
 Re: Stato di servitù
Citazione:
florizel : "sei OT rispondi sul forum dell'anarchia."

Meglio non confondere le cose: l'invito a leggere quel forum era rivolto soprattutto a chi sistematicamente demonizza l'argomento e quanti ne discutono...
Altra cosa è ritenere che le tesi lì esposte e discusse NON possano rientrare tranquillamente nei fatti di Vicenza. O della lotta contro la TAV. E viceversa.


Scusa Florizel,
ma a dire la verità per quanto io sia d'accordo su il fatto che non si possa parlare di basi americane in italia e servitù, mi sono persa l'intera discussione poichè pensavo che seguisse l'articolo.

ora, la discussione che si è concretizzata è tra le più interessanti, ma perchè non (un suggerimento al webmasteri) non fare un articoletto sopra tale discussione in modo che si possa seguire meglio?
Solo un suggerimento. Just a thought.
Personalmente la stavo perdendo.

Citazione:
Quelli che creano sono duri di cuore. Nietzsche, Friedrich. Così parlò Zarathustra: II, Dei compassionevoli
bandit
Inviato: 24/1/2007 15:23  Aggiornato: 24/1/2007 15:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
SWE: ti ho risposto nel forum sull'anarchia.

SWE
Inviato: 24/1/2007 15:26  Aggiornato: 24/1/2007 15:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 744
 Re: Stato di servitù
Florizel

Citazione:
Certo, che detto da chi posta link che nulla hanno a che vedere con lo spessore ed il significato del pensiero anarchico, è davvero quanto dire

E basta !
Di svista si trattò”….. o ancora non ci credi ?
Comunque , a dir il vero, dopo un primo momento di soprassalto sono andata a controllare meglio il sito “incriminato” e ho scoperto che oltre ad essere del tutto inoffensivo era anche casualmente in sintonia con il livello “ludico” a cui la discussione era giunta…Un sito di gaudenti che dichiarano :


Questo sito non vuol spiegare nulla, non ha scopi, esiste per caso, giusto per il gusto di fare qualcosa ... visto che non abbiamo niente di meglio da fare.E' un viaggio virtuale con riflessioni obese alla ricerca di qualche piccola cosa che possa dare un gusto alla vita, ed uno spunto di conversazione a tavola in compagnia di una bella fanciulla, a proposito di qualche mito dell'antichità classica, la poesia stilnovista, foto, un pizzico di filosofia e di anarchia, musica e buone ricette di cucina ed altro, a cura di due ciccioni di Genova

Quindi smettiamola con questa storia delle provocazioni… e prendi la vita con più “filosofia” chè male non fa

SWE
Inviato: 24/1/2007 15:32  Aggiornato: 24/1/2007 15:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 744
 Re: Stato di servitù
bandit

Citazione:
SWE: ti ho risposto nel forum sull'anarchia


Ti ringrazio per il pensiero ma io " i forum " raramente li frequento . A malapena riesco a seguire le discussioni in home...Questione di stupide cattive abitudini, se vuoi...ma tant'è

tccom
Inviato: 24/1/2007 15:39  Aggiornato: 24/1/2007 15:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Bandit ha dato un buon hint. Mi sembra invece che tu abbia solo voglia di scherzare.

Oh Gesù! ma quando dico "microcomunità interagenti?" ovvero organizzazione di tipo anarchico con il sistema dei delegati, ti sembra uno scherzo...

pensavo si fosse capito...se poi faccio una battuta con il proff, o ti pongo la cosa in maniera non serissima...e va beh!
come si dice...take it easy!

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
bandit
Inviato: 24/1/2007 15:43  Aggiornato: 24/1/2007 16:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
SWE, come credi, se vuoi visitarlo it's just one click away, altrimenti così sia. non sono certo un verginello in fatto di OT ma mi pareva stessimo esagerando qui, per cui ho preferito rispondere là.

florizel
Inviato: 24/1/2007 16:21  Aggiornato: 24/1/2007 16:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Citazione:
per quanto io sia d'accordo su il fatto che non si possa parlare di basi americane in italia e servitù, mi sono persa l'intera discussione poichè pensavo che seguisse l'articolo.

Secondo la mia modesta opinione, si è fatta (e si continua a fare) un'enorme confusione, incrociando tra loro degli argomenti che andrebbero, come giustamente proponi, sviluppati a parte.
Il problema è che non si può provocare un anarchico intorbidendo le acque, e NON aspettarsene la relativa precisazione...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
bandit
Inviato: 24/1/2007 16:26  Aggiornato: 24/1/2007 16:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Stato di servitù
tccom, ho paura di non averti capito..

florizel
Inviato: 24/1/2007 16:31  Aggiornato: 24/1/2007 16:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Citazione:
sono andata a controllare meglio il sito “incriminato” e ho scoperto che oltre ad essere del tutto inoffensivo era anche casualmente in sintonia con il livello ludico a cui la discussione era giunta

Ho l'impressione che a divertirti sia solo te, SWE.
I post che fino ad ora ho letto sembrano invece molto seri.
Contrariamente ad alcuni altri, anche troppo ingenuamente collocati su posizioni (credute) inattaccabili.
Citazione:
E basta!

Ti stai scaldando un po' troppo, non ti pare?
Citazione:
e prendi la vita con più “filosofia” chè male non fa

Anche per questo genere di "consigli", ci sono appositi forum. Quello più idoneo te lo puoi andare a cercare da te, visto che di esperienza nel "classificare" i siti web sembri averne abbastanza.
Con questo, spero che l'argomento "provocazioni" sia definitivamente chiuso.
Insieme agli OT.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Linucs
Inviato: 24/1/2007 17:32  Aggiornato: 24/1/2007 17:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Stato di servitù
Mi rifiuto infatti di credere che l'ideologia anarchica consista SOLO ed ESCLUSIVAMENTE rel raggiungimento della liberta di non pagare tasse o servizi comuni...

E chi ti ha mai detto che non devi pagare i servizi comuni?

rumenta
Inviato: 24/1/2007 19:31  Aggiornato: 24/1/2007 19:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Stato di servitù
bastava che non lo segnalassi, frignando, al moderatore.

comunque sono lieto che tu abbia fatto in tempo a leggerlo.


non esserne lieto, perchè non ho potuto leggere questo tuo distillato di signorilità.
e conseguentemente non ho potuto segnalarlo al moderatore (se vuoi chiedi a santa).
ma non l'avrei comunque fatto dato che, come ti dicevo, nulla avrebbe potuto essere più efficace del tuo autosputtanamento

ciao ciao



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
EdoardoCas
Inviato: 25/1/2007 0:48  Aggiornato: 25/1/2007 0:48
So tutto
Iscritto: 16/12/2006
Da:
Inviati: 6
 Re: Stato di servitù
"Se il 2 dicembre dello scorso anno 30.000 persone sfilarono per le vie di Vicenza urlando la loro opposizione alla svendita del proprio territorio,"

30.000???? Che dici !

Che sei aspirante manipolatore?

marcocedol
Inviato: 25/1/2007 2:05  Aggiornato: 25/1/2007 2:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
Edoardocas,
se ti vai a leggere qualche giornale che a suo tempo trattò l'argomento, compresi quelli "politicamente corretti" potrai vedere la notizia della manifestazione accreditata di 30.000 partecipanti

Non comprendo perciò cosa ingeneri il tuo stupore.
In quanto alle mie aspirazioni mi accontenterei di commenti che avessero un senso logico.

tccom
Inviato: 25/1/2007 11:08  Aggiornato: 25/1/2007 11:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Stato di servitù
ciao bandit
Citazione:
tccom, ho paura di non averti capito..

se ti riferisci all'utlimo post, ce l'avevo con pax che mi aveva frainteso...
se ti riferisci a quello prima, cercavo di individuare il modo in cui diversi tipi di società potrebbero condividere;
ho buttato lì un ruferimento alle microcomunità che interagiscono tramite il sistema dei delegati...che poi non è altro che un'organizzazione di tipo anarchico che ho letto...come al solito non me lo ricordo...appena trovo il riferimento lo posto.
Ma forse tu lo conosci già

ciao

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
Tato_p2p
Inviato: 25/1/2007 14:52  Aggiornato: 25/1/2007 14:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/10/2006
Da: da qui a là.
Inviati: 211
 Re: Stato di servitù
Mi son perso un po' di post, ma aggiungo questa notizia:

da "iFatti.com"
Dal "Corriere della sera".

Ero tra i pendolari che si sono visti improvvisamente ritardare il treno di un'oretta circa. Conosco la questione e ritengo giusta la manifestazione, ma trovare un'altro modo? Chi aspettava solo il treno per tornare a casa dopo il lavoro si è solo allontanato dal problema e dai promotori, avendone avuto comunque un piccolo danno, anzichè essere invogliato-spinto ad informarsi sul problema...
Inoltre le stesse ferrovie (almeno in questo caso e per quel che ne so) non è che centrino molto con la questione...

"...oggi la malattia fa passi da gigante!"
"Quella è la medicina!"
"Vabbè, diciamo che camminano di pari passo, dottore..." -dal film "La matassa" -
florizel
Inviato: 25/1/2007 18:27  Aggiornato: 25/1/2007 18:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Tato_p2pCitazione:
Chi aspettava solo il treno per tornare a casa dopo il lavoro si è solo allontanato dal problema e dai promotori, avendone avuto comunque un piccolo danno, anzichè essere invogliato-spinto ad informarsi sul problema...

Ciao, Tato. Pur non condividendo la posizione di Casarini, credo che lo scopo delle mobilitazioni sia esattamente quello di "scuotere" l'attenzione dell'opinione pubblica circa un determinato problema. Il fatto che i viaggiatori possano invece allontanarsene dovrebbe dirla lunga, per chi quella mobilitazione l'ha organizzata, sul potenziale di coinvolgimento di "quel" movimento, e sulla sua effettiva volontà di informazione.
Personalmente, ritengo che nessun Casarini, e nessunissimo Caruso, possa MAI sostituirsi ad un autentica reazione della stessa società civile, come invece è avvenuto per il movimento NO TAV, dove l'autorganizzazione spontanea e non "eterodiretta" è palpabile, almeno quanto la determinazione di quelle comunità a non lasciarsi manovrare politicamente. Almeno, mi pare di capire che c'è una certa "resistenza" a che ciò avvenga.

Dall'articolo che hai linkato (grazie):

"C’è questo paradosso, la base è progettata da un’Amministrazione che cadrà perché sarà sconfitta."

Casarini sembra aver fatto la scoperta dell'acqua calda.
Non sa che l'alternanza tra le amministrazioni (anche quelle italiane) è la garanzia affinchè l'una completi le "opere" dell'altra?!

Dopo (ma anche PRIMA) i fatti di Genova, avrebbe dovuto imparare (o forse lo sapeva già?) che QUEL tipo di mobilitazione è assai funzionale alla politica, ed avrebbe dovuto sapere benissimo da allora che se Caruso oggi siede in parlamento è GRAZIE all'enorme propaganda ricevuta da chi oggi lo accoglie nelle sue fila. Da cui lo stesso Casarini sembra non essere MOLTO distante.

Questo, un'intervista a Casarini sulle lotte dei vicentini contro la base.

Casarini: «Roma agita lo spauracchio dei no global per nascondersi»

COME MAI non ricorda che, invece, lo "spauracchio" dei no-global è TANTO servito alla sinistra che oggi critica tanto?

Giù le mani da Vicenza e dai NO-TAV!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
EdoardoCas
Inviato: 26/1/2007 0:06  Aggiornato: 26/1/2007 0:06
So tutto
Iscritto: 16/12/2006
Da:
Inviati: 6
 Re: Stato di servitù
"30.000" non leggo i giornali da tempo, non mi va di farmi prendere in giro.
Se andassi a leggere i giornali chissà cosa potrei trovare.
I manifestanti il 2 dicembre sono passati davanti a casa mia, a occhio e croce saranno stati massimo massimo 3.000 (ad esagerare). Che giornali ti leggi? A che giornali ti riferisci?

marcocedol
Inviato: 26/1/2007 1:44  Aggiornato: 26/1/2007 1:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
Edoardocas,
i numeri di una manifestazione sono da sempre oggetto di controversia, gli organizzatori li gonfiano, la questura li taglia. Così quando ci sono 5000 manifestanti gli organizzatori dicono 10.000 e la questura 2000.
Nel caso del 2 dicembre a Vicenza gli organizzatori e molti giornali hanno dichiarato oltre 30.000, la questura ed altri giornali 15.000, in tutta sincerità i 3000 che hai contato tu mi sembrano un pò pochini, anche se non mi permetto di mettere in dubbio la tua parola.

Il 17 febbraio comunque ci sarò anche io così li conteremo entrambi e ti posso assicurare che ho sensazione saremo davvero molti più di quanti tu possa immaginare.

Quando parlo di giornali mi riferisco ai quotidiani canonici, dal manifesto a repubblica, al corriere al giornale ecc. Non me li leggo per farmi prendere in giro ma per vedere cosa scrivono coloro che in Italia gestiscono l'informazione.

LoneWolf58
Inviato: 26/1/2007 9:20  Aggiornato: 26/1/2007 9:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Giù le mani da Vicenza e dai NO-TAV!
E' quello che vado dicendo dall'inizio... alcuni problemi vanno trattati in loco non perchè non ci possa essere un coinvolgimento nazionale ma per il semplice fatto che i locali dovrebbero essere i più interessati e informati... poi, anche se Vicenza è in Italia, l'autonomia locale non dovrebbe essere intaccata da altri interessi. In Val di Susa il Governo ha deciso di intervenire facendo dei lavori (TAV) dei quali si può discutere quanto si vuole sull'effettiva necessità ma che sicuramente coinvolgono e stravolgono delle realtà locali che non ne sono state minimamente interessate se non quando si sono, giustamente, ribellate... a Vicenza si stava facendo (o forse si sta?!) la stessa cosa, l'avvallo del Comune sembra limitare tale ingerenza dei Governi (precedente e attuale) ma come ho già detto se anche il parere espresso dal Comune non esprime l'opinione dei cittadini di Vicenza devono essere solo loro, senza ingerenze esterne, a far valere i propri diritti. Ci vuol mica tanto a fare una manifestazione di 30000 o 50000 partecipanti, la questione diventa però quanti saranno i vicentini?!
E quale occasione per degli estremisti che non sempre operano tra i manifestanti (è obbligo ricordarlo), di operare in barba alla legalità trasformando una giusta lotta per fare valere i propri diritti in atti di teppismo gratuito e deleterio...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
_gaia_
Inviato: 27/1/2007 14:51  Aggiornato: 27/1/2007 14:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Stato di servitù
Palermo (22/1/2007 11:44): Citazione:
Riporto di seguito la scheda tecnica dell'ampliamento della base di Sigonella prevista nella località di Lentini

Segnalo questa breve notizia apparsa su AltreMappe, riguardante la base di Sigonella:

Servitù militari: un nuovo villaggio per i soldati americani in Sicilia?

(...) Quanto poi queste costruzioni verrebbero a pesare sull'economia della zona non è difficile calcolarlo considerando che i militari Usa e i loro familiari consumano circa un miliardo di litri d'acqua all'anno e una quantità enorme di energia elettrica, ma pagano -grazie alla regola del burden sharing ("condivisione del peso")- solo il 37% di quanto consumano e usufruiscono di sgravi fiscali e forniture gratuite per trasporti e servizi.
Un esempio? Gli americani pagano la benzina 40 centesimi al litro. Questo insieme di sgravi e facilitazioni costa allo stato italiano quasi 400 milioni di dollari l'anno.
(continua al link)

florizel
Inviato: 27/1/2007 15:12  Aggiornato: 27/1/2007 15:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Grazie per il link, _gaia_...
Corredo il tuo post con questa interessante intervista di "AltreMappe" sull''illegittimità del segreto sulle servitù militari italiane.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
davlak
Inviato: 29/1/2007 20:18  Aggiornato: 29/1/2007 20:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Stato di servitù
mi dicono dalla regia che poco fa il tg5 ha dato notizia di un interessamento congiunto De Benedetti - Goldman Sachs per l'Alitalia.

maddaiiii ??!!!


c'era una volta il conflitto d'interessi...e non aggiungo altro perchè mi vien solo voglia di vomitare.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
spritz
Inviato: 30/1/2007 17:08  Aggiornato: 30/1/2007 17:08
So tutto
Iscritto: 18/1/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Stato di servitù
Citazione:
I manifestanti il 2 dicembre sono passati davanti a casa mia, a occhio e croce saranno stati massimo massimo 3.000 (ad esagerare)


Sicuramente ti sei affacciato quando stava passando la coda del corteo.
Io, invece, ho partecipato a quella manifestazione e ti assicuro che, stimando al ribasso, eravamo almeno in 20.000.

RiccardoII
Inviato: 2/2/2007 16:46  Aggiornato: 2/2/2007 16:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/10/2006
Da:
Inviati: 74
 Re: Stato di servitù
vi posto il botta e risposta avvenuto tra il sindaco di Susegana (TV) Gianni Montesel e il ministro Arturo Parisi circa l'ampliazione di un oleodotto sotto l'alveo del fiume Piave, sacro alla Patria.

29 gennaio, Susegana. Sul Piave oleodotto per le basi Usa

Sindaco scopre per caso la Aviano-Vicenza, è bufera. Protesta davanti alla Ederle
I lavori sull’alveo forse conseguenza dell’ampliamento della «Ederle»


Un oleodotto sul Piave che serve di cherosene le superbasi americane di Aviano e Vicenza. L’ha scoperto per caso il sindaco di Susegana, Gianni Montesel. Ed è bufera. Nessuno conosceva l’esistenza della linea, potenziata forse per supportare l’ampliamento della Ederle. E’ una condanna decisa quella dei politici trevigiani: Rifondazione accuncia battaglia nella manifestazione a Vicenza del prossimo 17 febbraio.

Le ruspe hanno ultimato il lavoro per ampliare il collegamento che trasporta il cherosene additivato dalla caserma «Ederle» di Vicenza a quella di Aviano. Con l’unico scopo di permettere il decollo degli aerei nelle due basi. Un potenziamento che modifica l’ambiente della golena del Piave verso Susegana, senza il minimo vantaggio per la Marca. Che, viceversa, si vede stoppare il metanodotto sul Piave della Snam, con la sola opportunità di sventrare una collina.

«Una situazione assurda, che vogliamo contrastare - ha spiegato Nicola Atalmi (Prc) - e proprio il potenziamento dell’oleodotto sarà al centro della manifestazione che stiamo organizzando a Vicenza per il prossimo 17 febbraio. Già domani (oggi per chi legge, ndr) mi incontrerò con i comitati per definire la situazione. E questo oleodotto sarà uno dei punti cardine del dibattito».

Le forze politiche sono pronte a scendere in campo. Anche perchè il potenziamento dell’oleodotto pare direttamente collegato al «raddoppio» delle basi militari di Vicenza. «Il Veneto ha una dignità morale che non deve subire l’occupazione da parte dell’esercito americano, che esula dagli accordi della Nato - continua Atalmi - inoltre queste infrastrutture rischiano di devastare la Marca, non le possiamo accettare. Il modo migliore per opporsi è quello della protesta contro gli scempi verso la natura».

Scempi che, a una prima visione, vengono concessi ad uso e consumo delle basi militari americane, prossime all’espansione con la realizzazione della «Dal Molin», oltre all’«Ederle», a Vicenza, ma che non trovano un «by-pass» parlamentare quando si tratta del gasdotto che rischia di trapanare i vigneti del prosecco. «L’opera è, di fatto, già ultimata - spiega il sindaco di Susegana, Gianni Montesel - dopo il bomba-day di Ponte della Priula sono cominciate le attività, e un mese sono state ultimate. Ma il magistrato delle acque ha detto che il gasdotto da quelle parti non poteva passare, invece l’oleodotto, fatto in gran segreto, è stato rinnovato.

[...] E l’opera aggira ogni convenzione provinciale, superando ogni ostacolo grazie ai vincoli internazionali, nonostante non serva ai veneti. «Non conosco ancora la situazione nel dettaglio, ma la gravità mi sembra chiara: il territorio va sempre difeso - ha spiegato la senatrice Simonetta Rubinato - le ricchezze della nostra comunità vanno condivise e concertate con cura, le esigenze più importanti si discutono con trasparenza, non come è stato fatto in questo caso. Emergono dal nulla, mi sembra che ci siano delle chiare responsabilità che vanno chiarite: cercherò al più presto di capirne di più. Se ci sono conti che non tornano l’opera va rivista per la tutela delle comunità locali». «Voglio vedere questo progetto - rilancia Leonardo Muraro, presidente della Provincia - credo comunque che queste cose spettino al ministero della Difesa, noi possiamo poco. Ma cercherò di avere tutte le planimetrie di riferimento».[\i]

2 febbraio, Roma. «Ha provocato allarme, Montesel deve dimettersi»

Borean: «Non ha più credibilità». Stefano Zuccolotto: «Doveva prima informarsi». Andrea Zuccolotto: «Una forzatura»
Susegana


"Un sindaco che diffonde una notizia falsa creando un ingiustificato allarmismo, deve dimettersi subito". Un giudizio compatto quello dei gruppi d'opposizione di Ulivo, Forza Italia e Lega Nord dopo la precisazione del Ministero della Difesa che ha smentito le dichiarazioni di Gianni Montesel, che aveva ipotizzato un collegamento dell'oleodotto che scorre sotto il Piave, con la caserma Ederle di Vicenza.

In una nota diffusa ieri su indicazione del Ministro Arturo Parise, il Ministero precisa che: "L'aeroporto Dal Molin di Vicenza non è alimentato dall'oleodotto Nato Pol, finanziato dalla Nato e realizzato intorno agli anni Sessanta per alimentare con carburante alcuni aeroporti militari del Nord-Est, tra cui Villafranca, Istrana, Aviano e Rivolto".

La nota è la risposta all'interrogazione urgente presentata da Severino Galante, senatore dei comunisti italiani per il quale sarebbe stato concesso alla Nato di potenziare l'oleodotto senza avvertire gli enti locali. "I lavori appena conclusi - spiega il Ministero -, sono relativi alla messa in sicurezza di un tratto di subalveo del Piave, che subisce le evoluzioni naturali del letto del fiume. Lavori autorizzati dalla Regione Veneto e comunicati alla Difesa dal Genio civile di Treviso".

Una presa di posizione, quella del Ministro, che ha scatenato un terremoto politico in paese dove i gruppi d'opposizione condannano l'azione di Montesel [...] Più cauto ma in linea con i colleghi anche Andrea Zuccolotto della Lega Nord: "Non so se il sindaco debba o meno dimettersi, certo che ha fatto una forzatura spingendo i tubi dell'oleodotto fino a Vicenza per calamitare l'attenzione sul problema del gasdotto. Una forzatura studiata male che la dice lunga sulla sua serietà". I gruppi d'opposizione, chiederanno già domani la convocazione di un consiglio comunale urgente.

Pausania
Inviato: 2/2/2007 17:12  Aggiornato: 2/2/2007 17:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
Nel caso, abbiamo sempre la soluzione pronta:

I Beastie Boys

florizel
Inviato: 3/2/2007 2:31  Aggiornato: 3/2/2007 2:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Il teatrino tra maggioranza ed opposizione continua senza sosta.

Il centrodestra all'attacco "Prodi si deve dimettere"


Prodi: "Non lascio". "Le dimissioni - ha detto il premier - si danno quando c'è una crisi reale e profonda. Oggi non ci sono queste condizioni". "Credo - ha aggiunto - di avere dimostrato nel passato che quando ci sono da dare dimissioni le do in fretta. Ma quando è necessario tenere dritta la barra del timone, allora la tengo dritta. Davanti a noi ci sono 4 anni di lavoro per portare risultati forti e decisi".

Verrebbe da riflettere sul ruolo della "sinistra antagonista", che sembra uscire rafforzata dal confronto tra le due coalizioni: gli stessi che a Genova criticarono aspramente la condotta di governo e polizia, oggi sono stati "assolti" dall'attuale maggioranza, e siedono in parlamento. Ed il "vuoto" lasciato, è presto riempito:

Luca Casarini ribadisce l’importanza delle lotte che i movimenti stanno portando avanti: "C’è gente da una parte, che si batte e sfida anche il potere... e che si trova partiti come Rifondazione come controparte..."

Intanto, Casarini chiede alla "controparte", una precisa posizione:

Luca Casarini le ribatte che allora devono essere coerenti e conseguenti ed aprire una crisi di governo, perché loro sono nella maggioranza e quindi sono controparte dei movimenti.

Dove porterà tutto questo, lo possiamo intuire.

Se la mobilitazione del 17 febbraio si impantanerà su questi contenuti, ne conseguirà innanzitutto che i comitati contro l'ampliamento della base non necessariamente politicizzati, verranno messi in ombra.
E, di conseguenza, prevarranno le posizioni tutte interne allo scontro frontale fra pezzi dello stesso "sistema".

Vicenza come Genova?

Ed anche: piccoli "Caruso" crescono...?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 3/2/2007 18:29  Aggiornato: 3/2/2007 18:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Il presidente del Consiglio risponde al mondo pacifista sconcertato dal "sì" alla base di Vicenza.

Un'aberrante sequela di retoriche e di nauseanti mistificazioni, nelle parole di un premier sempre più in odore di sfacciato servilismo.

"Le nostre truppe, ci tengo a sottolinearlo, sono rientrate senza tensioni, avendo anche lasciato un contributo concreto agli sforzi di ricostruzione della società civile irachena."

"E possiamo affermare che oggi non siamo in nessuna azione militare all'estero che non sia appoggiata dalle Nazioni Unite."

"Nello stesso tempo, abbiamo concordato con gli Stati Uniti, la chiusura della base militare della Maddalena ( ) che, con i suoi sottomarini nucleari, aveva causato non poche tensioni e molte paure alla popolazione circostante."

(nonchè un drammatico numero di ammalati di cancro e di bambini nati deformi )

"Così, ad esempio, abbiamo già preso assieme ad altri paesi, una nuova iniziativa sulla ornitura di vaccini alle popolazioni più povere, soprattutto dell'Africa. Questo continente è per noi il senso della pace."

L'intera lettera è un'accozzaglia di nauseabondi messaggi in odore di Buzzword Bingo.

Mi viene da vomitare.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Mayer
Inviato: 7/2/2007 14:56  Aggiornato: 7/2/2007 14:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 202
 Re: Stato di servitù
Ciao raga,
ho postato nella sezione Annunci Locali, un invito alla manifestazione del 17 febbraio

http://luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=3115&start=0#forumpost76407

=)

marcocedol
Inviato: 8/2/2007 15:56  Aggiornato: 8/2/2007 15:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
E' di oggi la notizia (TG3 del piemonte) della firma di un protocollo d'intesa fra Italia ed USA concernente l'assemblamento di 800 cacciabombardieri F35 all'interno della base militare di Cameri (NO).

I pezzi del velivolo prodotti negli Stati Uniti verranno assemblati in Italia, trasportati nelle varie basi USA magari per mezzo del TAV, per poi prendere il volo verso i loro obiettivi in Medio Oriente.

La nota più tragica di tuta la questione risiede nel fatto che il governo italiano nell'ambito di questa operazione si è impegnato ad acquistare con i NOSTRI SOLDI 100 esemplari di codesto F35 che è accreditato come un velivolo finalizzato esclusivamente ALL'ATTACCO e non alla difesa del territorio.

Che fine ha fatto la Costituzione della quale lo scorso giugno i membri del governo si professavano paladini entusiasti?????

rascalcitizen
Inviato: 8/2/2007 18:26  Aggiornato: 8/2/2007 18:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: napoli
Inviati: 249
 Re: Stato di servitù
marcocedolCitazione:
Che fine ha fatto la Costituzione della quale lo scorso giugno i membri del governo si professavano paladini entusiasti?????


La fine di un bel rotolone di carta igienica, suppongo....
La costituzione ha sempre rappresentato un gigantesco inganno, ovviamente diffuso da quella stessa sinistra che oggi si è "fatta" stato.

E' stata la costituzione materiale, l'atto concreto di togliattiana memoria di quel patto sociale sul quale si è costruita la prima repubblica.
Una carta che è servita a propagare nel popolo di sinistra l'illusione verso questa "democrazia nata dalla resistenza". Qualcosa che, in caso di necessità, si calpesta, si usa e si getta via senza alcun problema... proprio come la crta igienica...

Pausania
Inviato: 8/2/2007 18:30  Aggiornato: 8/2/2007 18:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Stato di servitù
Rascalcitizen, trovo profondamente ingiuste le tue parole e completamente avulse da qualsiasi legame con la realtà.

Lo so come siete fatti in questo sito, ma devi sapere che la carta igienica è una cosa importantissima per la vita di noi tutti. La carta igienica è come l'aria: capisci quanto ne hai bisogno solo quando manca.

Per cui ti pregherei di non insultare più la carta igienica paragonandola ad un foglio di carta qualunque, per cortesia.

rascalcitizen
Inviato: 8/2/2007 18:32  Aggiornato: 8/2/2007 18:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: napoli
Inviati: 249
 Re: Stato di servitù
A proposito della manifestazione del 17, sembra che si ricominci con il solito pericoloso copione

rascalcitizen
Inviato: 8/2/2007 18:33  Aggiornato: 8/2/2007 18:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: napoli
Inviati: 249
 Re: Stato di servitù
Citazione:
Per cui ti pregherei di non insultare più la carta igienica paragonandola ad un foglio di carta qualunque, per cortesia.


Hai ragione Pausania, chiedo umilmente scusa!

marcocedol
Inviato: 8/2/2007 18:45  Aggiornato: 8/2/2007 18:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Stato di servitù
E' incredibile il repertorio di fesserie che riescono a partorire pennivendoli del calibro di codesto Pierluigi Battista.

Riguardo a Luciano Lama, uno dei primi genialoidi che iniziarono la svendita dei lavoratori, credo sia stato trattato nel lontano 77 con estrema cortesia, in quanto dal sindacato e non dall'università avrebbe dovuto essere cacciato.

A parte queste dietrologie mi sembra uno dei tanti tentativi di criminalizzare qualunque protesta cercando di terrorizzare la gente affinchè non partecipi alla manifestazione.

Semplicemente penoso.

rascalcitizen
Inviato: 8/2/2007 18:59  Aggiornato: 8/2/2007 18:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: napoli
Inviati: 249
 Re: Stato di servitù
marcocedolCitazione:
...Luciano Lama, uno dei primi genialoidi che iniziarono la svendita dei lavoratori,

Veramente la svendita è iniziata molto tempo prima, forse già da Di Vittorio.....

Citazione:
...credo sia stato trattato nel lontano 77 con estrema cortesia, in quanto dal sindacato e non dall'università avrebbe dovuto essere cacciato.

D'accordo, la cacciata di Lama dall'università di Roma ha sancito la separazione definitiva tra classe operaia e movimento del '77, ma cacciarlo dal sindacato non sarebbe servito. Già all'epoca i sindacati confederali erano irriformabili....
Scusate l'OT.

florizel
Inviato: 8/2/2007 21:36  Aggiornato: 8/2/2007 21:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Stato di servitù
Dall'articolo di Battisti:

"...l'irruzione di frange che puntano alla metamorfosi della protesta in chiave guerrigliera. Verrebbe spontaneo chiedere agli esponenti della sinistra radicale che, pur facendo parte della maggioranza di governo, manifestano contro una decisione del loro stesso governo, un duplice gesto di coraggio: astenersi da una doppiezza così plateale e prendere preventivamente le distanze dai professionisti della violenza di piazza."

Se si dovesse fare l'analisi vivisezionale a questa caterva di mistificazioni, sicuramente si scoprirebbe quali siano i meccanismi strutturali della "creazione" della realtà da parte dei media e del giornalismo asservito alla politica.

Io propongo di provarci.

Volendo considerare solo l'effetto che quelle argomentazioni vorrebbero provocare circa l'adesione alla mobilitazione del 17 febbraio, basta pensare a Genova del G8.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni

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