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politica italiana : Genova 2001 - Vergogna nazionale
Inviato da Redazione il 2/11/2006 12:44:11 (9055 letture)

I fatti del G8 di Genova sono avvenuti solo tre mesi prima degli attentati dell'11 settembre, e da quel momento la loro memoria è rimasta parzialmente coperta dagli eventi di portata mondiale che sono stati fatti conseguire agli attacchi a Pentagono e Torri Gemelle. Ma le giornate di Genova rimangono, per quanto riguarda in nostro paese, una macchia altrettanto vergognosa, nella quale potere e forze dell'ordine si sono stretti in una bieca alleanza che ha portato a calpestare ogni più elementare diritto dei cittadini - italiani e non - coinvolti in quelle vicende. Il gruppo di legali del Genoa Legal Forum ci ha mandato un aggiornamento sullo status delle varie cause legali, concluse o ancora in corso, relative ai fatti di quei giorni.

I processi del G8 - a cura del Genoa Legal Forum

Premessa
Genova 2001 rappresentava per l'intero movimento nato all'indomani di Seattle l'appuntamento su cui far convergere le varie esperienze di lotta prodotte dall'associazionismo, dai centri sociali e dai sindacati: lotte locali e lotte globali per la difesa di beni comuni, …


… che portano una critica radicale al modello di sviluppo e ai processi di globalizzazione liberista, e una diversa visione del rapporto tra il Nord e il Sud del mondo.

Ma il G8 di Genova ha finito per rappresentare la repressione violenta della protesta: le cariche ingiustificate delle forze dell'ordine contro migliaia di manifestanti provenienti dal resto d'Italia e d'Europa, l'omicidio di Carlo Giuliani, gli arresti illegali, i pestaggi e le torture. Dopo il G8 la repressione non si è fermata, ma è continuata nelle aule di tribunali dove molte persone che a vario titolo hanno partecipato al movimento oggi devono affrontare capi di imputazione assurdamente sproporzionati, come sproporzionata fu la violenza delle forze dell'ordine durante il G8.

Il caso più eclatante è la decisione squisitamente politica della Procura di contestare il reato di devastazione e saccheggio, reato che era stato contestato anche ai 93 arrestati alla Diaz e che prevede una pena da 8 a 15 anni. Inoltre, le inchieste nate all'indomani delle giornate di Genova sono state l'apripista di una repressione che ha interessato le espressioni più radicali del movimento.

Si tratta di procedimenti complessi. Per farvi fronte è stato necessario un lavoro tecnico e politico impegnativo. Da questa esigenza sono nate strutture in grado di coordinare il lavoro dei collegi difensivi nei processi e di monitorare le varie inchieste, e le nuove che vengono aperte. Queste strutture sono le segreterie legali.

La segreteria legale di Genova
La segreteria legale è stata costituita per assistere gli avvocati sui diversi processi legati ai fatti di Genova (contro 25 manifestanti, per i fatti della Diaz e di Bolzaneto, per l'uccisione di Carlo Giuliani e per diversi fatti di strada.

Questa struttura sostiene il lavoro di circa 150 avvocati per la difesa di circa 100 imputati e 300 parti offese, spesso straniere (soprattutto nei processi Diaz e Bolzaneto). La vastissima documentazione delle indagini della Procura viene archiviata e sistematizzata in formato digitale per consentire la gestione e la condivisione degli atti tra avvocati.

Il lavoro di segreteria legale consiste in:

- archiviazione su supporto informatico di tutti gli atti cartacei, foto e video della Procura;
- analisi dei documenti al fine di ricostruire i fatti relativi alla "piazza" dei manifestanti e delle FFOO;
- preparazione delle udienze per selezionare il materiale utile all'esame del teste e ricostruire le circostanze per le quali viene chiamato;
- traduzione e accoglienza per le parti offese straniere;
- consulenze tecniche sull'analisi del materiale video-fotografico e sulle comunicazioni radio al fine di definire una cronologia degli eventi;
- costruzione e gestione del sito sul quale verrano inseriti tutti gli atti pubblici acquisiti in dibattimento.

La segreteria legale nasce con la costituzione del Genoa Legal Forum il 4 agosto 2001. La partecipazione degli avvocati alle giornate di Genova del 19-20-21 luglio 2001 è nata originariamente con l'adesione al Genoa Social Forum dell'Associazione Nazionale dei Giuristi Democratici, a cui si sono poi aggiunte le adesioni individuali di altri avvocati provenienti da tutta Italia. Lo scopo era l'osservazione e il controllo della situazione durante le giornate di protesta contro il Vertice G8.

L'attività legale è stata realizzata grazie all'ausilio di un volontario del GSF che ha svolto la funzione di coordinatore e di riferimento tra gli avvocati ed il GSF. In tal modo è stato possibile organizzare al meglio l'attività, sia con l'assistenza legale durante le perquisizioni che hanno preceduto il Vertice, sia con la partecipazione attiva e diretta degli avvocati nelle strade durante le manifestazioni in qualità di osservatori qualificati e con le funzioni di coordinamento e di informazione telefonica svolte presso il Media Center di via Cesare Battisti.

Il quadro che è emerso a conclusione del Vertice presenta innumerevoli violazioni dell'ordinamento giuridico nazionale e della Carta dei Diritti della UE, culminate nelle violenze durante l'assalto alla Scuola Diaz e nelle torture inflitte nel centro di detenzione di Bolzaneto, dove si è verificata una temporanea sospensione dei diritti costituzionali.

Gli avvocati impegnati nelle varie difese hanno pertanto deciso di coordinarsi al fine di assicurare a tutti i cittadini ingiustamente incarcerati e successivamente processati una difesa efficiente, e a tutti coloro che hanno subito violenze e a cui è stato negato l'esercizio dei diritti fondamentali, la possibilità di fare luce sulle responsabilità (individuali e centrali) e di essere risarciti per i danni subiti.

Si sono così costituiti alcuni gruppi di lavoro sui principali momenti in cui l'assistenza legale si è articolata: la tutela delle persone indagate, l'assalto alla Scuola Diaz, le violenze perpetrate a Bolzaneto, gli arresti e i pestaggi durante le manifestazioni, i ricorsi contro le espulsioni immotivate e il divieto di rientro in Italia, i fatti di via Tolemaide e piazza Alimonda culminati con la morte di Carlo Giuliani.

A questo lavoro di coordinamento è stato dato il nome di Genoa Legal Forum (GLF). La segreteria del GLF ha permesso ai numerosi avvocati italiani e stranieri impegnati sui fatti del G8 di restare in contatto, condividere le risorse documentali, avere uno spazio comune dove verificare le strategie processuali in maniera coordinata. Negli uffici della segreteria legale sono raccolti gli atti processuali, i video, le foto che gli avvocati e i consulenti tecnici visionano e analizzano continuamente. L'archivio del GLF include materiali diversi, circa 60.000 foto, 800 ore di filmati e 300 ore di comunicazioni radio PS/CC, tenuti insieme da un database, che permette di estrarre i documenti secondo criteri necessari per le ricostruzioni (ora, luogo, evento).


I PROCESSI

25 Manifestanti


Il reato di "devastazione e saccheggio", introdotto nel dopoguerra e mai contestato per scontri di piazza, è stato rispolverato dalla Procura di Genova per i fatti del G8 del 2001. Gli elementi che integrano il reato sono: l'ordine pubblico messo in crisi e il danneggiamento ripetuto di beni, anche tramite compartecipazione psichica tra gli imputati. In pratica, non occorre aver effettivamente "devastato", ma è sufficiente essere presente mentre gli altri devastano.

Le indagini che porteranno al rinvio a giudizio di 25 manifestanti cominciano subito dopo il G8, quasi esclusivamente grazie a immagini e video di varia provenienza, diramate a tutte le Digos italiane. Il lavoro è quello di mettere un nome a tutte le facce possibili: le indagini sono volte a dimostrare chi era a Genova ed effettivamente in strada. Questo porta a una quarantina di identificazioni. Di queste 40 persone, 23 vengono arrestate il 4 dicembre 2002.

Le indagini su 26 persone si chiudono nel giugno 2003, quando viene formulata la richiesta di rinvio a giudizio e l'udienza preliminare è fissata a dicembre 2003. Durante l'udienza preliminare la difesa chiede inutilmente la modifica del capo di imputazione "devastazione e saccheggio". La Procura infatti modifica l'imputazione ma in un altro senso: elimina molte delle parti offese originariamente individuate, liberandosi così di un una serie di punti deboli.

Durante l’udienza preliminare il GUP rinvia a giudizio tutti gli imputati, fissando la prima udienza dibattimentale per il 2 marzo.

La strategia della Procura è dimostrare un "unico disegno", in cui le tute bianche avrebbero approfittato dei disordini creati dal blocco nero, e sono quindi colpevoli di concorso nella devastazione. Obiettivo della difesa è smontare il teorema dell'accusa attraverso l'analisi puntuale dei reperti e il controesame dei testi.
All'apertura del processo, il 2 marzo 2004, la posizione di uno degli imputati viene stralciata per difetto di notifica e verrà trattata in separato procedimento. I 26 diventano 25. Successivamente si passa alla formazione del fascicolo del dibattimento, cioè la cernita degli atti che possono essere portati da subito a conoscenza del collegio giudicante. La discussione si concentra da subito sui video e sulla loro ammissibilità come prova, dal momento che la Procura decide di gestire questo processo quasi integralmente provando i fatti attraverso le immagini.

I difensori degli imputati fanno presente di non aver ancora ottenuto copia del materiale depositato all'interno di questo fascicolo e di non essere quindi in grado di procedere al controesame dei testi portati dall'accusa, che testimonieranno, quasi tutti, con l'ausilio di supporti video o fotografici. Il Tribunale invita quindi la Procura a consegnare in tempi brevi alla difesa copia del materiale video e fotografico depositato e concede un termine ai difensori per visionare il materiale.

Viene chiamato a deporre il primo testimone dell'accusa: l'ispettore Corda, della Polizia Municipale, sezione di Polizia Giudiziaria, incaricato dai PM di ricostruire e situare cronologicamente, per sostenere l'accusa di devastazione e saccheggio, alcuni dei fatti commessi in Genova nei giorni 20 e 21 del luglio 2001.

Durante l'esame di questo teste, utilizzando tre dvd da lui prodotti, i PM effettuano una ricostruzione della storia di quei giorni che dovrebbe costituire la base dell'accusa in questo processo.

In realtà il video prodotto da Corda è un montaggio e, come ogni montaggio, non è una ricostruzione neutra dei fatti, ma un'interpretazione, realizzata in modo da proporre un messaggio preciso attraverso immagini accuratamente selezionate, poste in sequenza per risultare il più possibile suggestive.

Nel frattempo alla Procura viene consentito solo l'esame di testimoni che possano essere ascoltati senza l'ausilio delle immagini. Comincia quindi una serie di testimonianze di responsabili di uffici bancari, autosaloni ed altri esercizi commerciali danneggiati durante le giornate di Genova.

A questi, quasi nessuno presente ai fatti e quindi di scarso interesse, seguono privati cittadini che hanno potuto osservare dalle loro finestre quanto accadeva in strada. Un dato interessante di tali testimonianze è che viene più o meno riferito da tutti l'atteggiamento non pericoloso né aggressivo nei confronti delle persone da parte dei manifestanti.

Il processo entra nel vivo quando la difesa, avendo avuto modo di visionare le copie video e fotografiche del materiale della Procura, contesta la genuinità del materiale video e la possibilità che gli originali siano stati "manipolati".

Su questi punti vengono presentate tre memorie da parte dei difensori e dei consulenti tecnici della difesa che rilevano, da un lato, la non corrispondenza fra gli originali dei video e le copie depositate dalla Procura nel procedimento (nelle quali sono stati individuati tagli evidenti) e dall'altro, ancora una volta, il fatto che la difesa non ha potuto avere accesso all'intero complesso del materiale video, presente nel fascicolo del procedimento contro ignoti, e sul quale invece la Procura ha lavorato sin dall'inizio.

Nell'ultima udienza prima della pausa estiva, i PM chiedono un rinvio per avere il tempo di contestare le memorie della difesa. Il Tribunale rinvia la decisione sui materiali video fotografici a settembre, quando decide di acquisire i dvd di Corda, "riservata ogni valutazione in merito all'efficacia probatoria del loro contenuto", mentre il restante materiale video e fotografico verrà acquisito di volta in volta, se ritenuto rilevante e pertinente rispetto al teste. Con una successiva ordinanza il Presidente del Tribunale Devoto specifica che solo nel caso in cui il teste riconosca nel video sé stesso o una specifica situazione a cui è stato presente, il video relativo potrà essere acquisito come prova.

Nei mesi che seguono, sfilano i testi chiave dell'accusa: i poliziotti e i carabinieri che comandavano i vari contingenti schierati per le strade di Genova nel luglio 2001, tra i quali i responsabili delle cariche e dei pestaggi indiscriminati ordinati e condotti per tutelare l'"ordine pubblico".

Uno dei più importanti è il Primo Dirigente della Polizia di Stato Pasquale Zazzaro, responsabile, nei giorni del G8, della Centrale Operativa della Questura. Si tratta del PS che teneva le fila delle comunicazioni radio indicando ai dirigenti di piazza dove spostare i contingenti e quali operazioni effettuare, sulla base di ordini ricevuti dal Questore, o delle richieste fatte dagli stessi dirigenti in piazza.

Zazzaro ricorda poco o niente, ma in realtà è una figura importante in quanto la sua audizione consentirà alla difesa di entrare in possesso di tutte le comunicazioni radio passate per la centrale operativa della Questura (non quelle dei carabinieri quindi) durante le giornate di luglio 2001 e che verranno largamente utilizzate nelle udienze successive.

Tra i vari poliziotti e carabinieri che si sono susseguiti sul banco dei testimoni sono risultati molto significativi per la ricostruzione della difesa il Primo Dirigente di PS Mondelli, il capitano dei CC Bruno e il Dirigente del Commissariato di PS Centro Gaggiano, chiamati a testimoniare principalmente sui fatti di via Tolemaide. Questi testi consentono la prima ricostruzione completa della carica al corteo autorizzato delle tute bianche.

Mario Mondelli era il PS Dirigente di piazza e in quanto tale responsabile del contingente dei carabinieri che ha caricato il corteo della disobbedienza, mentre il Capitano Antonio Bruno era il CC che comandava quel contingente (il III battaglione Lombardia). Dalla loro testimonianza emerge che la prima carica contro il corteo (partita intorno alle ore 15) è stata un'iniziativa autonoma e improvvisa dei carabinieri e non, come era sembrato fino ad allora, una scelta fatta dal responsabile dell'ordine pubblico per quel corteo, il PS Angelo Gaggiano.

Una carica violenta che travolge prima i numerosi giornalisti che si trovavano all'incrocio tra corso Torino e via Tolemaide, e poi il corteo di 10.000 persone che stava avanzando pacificamente lungo un percorso autorizzato.

Con la testimonianza del capitano Antonio Bruno (udienza del 16 novembre 2004), la difesa segna un punto importante anche sotto un altro aspetto. Grazie al materiale video e fotografico utilizzato infatti gli avvocati dimostrano (e Bruno, di fronte all'evidenza delle immagini, non può far altro che confermare) che i carabinieri hanno caricato il corteo utilizzando oltre ai normali manganelli in dotazione all'Arma (i "tonfa") anche diversi tipi di oggetti contundenti "fuori ordinanza", tra cui mazze di ferro.

All'inizio del 2005 depone Angelo Gaggiano, nel corso di tre lunghe udienze. Gaggiano è sentito in quanto responsabile di piazza per il corteo della disobbedienza del 20 luglio, e responsabile per il corteo internazionale del 21. La sua testimonianza è confusa e piena di imprecisioni, uno sforzo continuo di sviare le domande della difesa. Il 20 luglio Gaggiano stazionava con i suoi contingenti in piazza Verdi, in attesa del corteo delle tute bianche che scendendo da via Tolemaide sarebbe dovuto arrivare lì. Ma il corteo non arriverà mai. Verrà caricato prima dai carabinieri di Bruno e poi dallo stesso Gaggiano (circa un'ora più tardi).

Ma Gaggiano la prima carica non la vede proprio, e arriva a sostenere che non ci sia mai stata.

Di fronte alla reticenza spudorata di questo dirigente di PS, anche davanti a immagini inequivocabili, la difesa a chiede al Tribunale di valutare l'attendibilità del teste, e produce una vecchia sentenza di condanna per ricettazione. Un precedente penale che in sé potrebbe avere scarso interesse per il Tribunale, ma Gaggiano mente ancora una volta, raccontando che aveva "comprato un mobile". Il Presidente del Tribunale, controllata la sentenza, lo contraddice: era stato condannato per avere venduto mobili rubati, e lo congeda seccamente. Gaggiano ha dato il colpo di grazia alla propria attendibilità. Di lì a pochi giorni anticipa il suo pensionamento.

Dopo Gaggiano si susseguono altri testi, relativi a via Tolemaide e a piazza Alimonda, come il vice Questore aggiunto Fiorillo, il Tenente dei carabinieri Mirante, il Capitano Ruggeri (del battaglione paracadutisti Tuscania), il Capitano Cappello (presente in piazza Alimonda), e il giornalista Giulietto Chiesa. Quest'ultimo, che è anche un teste della difesa, conferma la ricostruzione della prima carica contro il corteo delle tute bianche.

Dal mese di maggio 2005 viene poi sentito come testimone del PM il dr. Cavalera, all’epoca dirigente della Polizia Scientifica di Genova: il PM lo ha usato per i riconoscimenti delle persone individuate nei materiali video fotografici. Dalla sua testimonianza è apparso sostanzialmente che non esiste un metodo scientifico per effettuare riconoscimenti fotografici.

Infine dall’ottobre 2005 è stato sentito il teste Zampese (Digos Genova): nel corso di decine di udienze il teste espone al Tribunale la ricostruzione dei fatti, i comportamenti degli imputati e i relativi riconoscimenti secondo la versione elaborata da Polizia e Procura. La tecnica è quella di un esame fotogramma per fotogramma di ore di filmati soffermandosi su particolari di vestiario utili al riconoscimento delle persone; nessuno spazio è dedicato alla ricostruzione dei comportamenti delle forze dell’ordine: il risultato è che le azioni dei manifestanti sono ancora una volta decontestualizzate.

A febbraio 2006 il processo viene rinviato a settembre a causa dell'impegno improvviso del Presidente Devoto come membro supplente del CSM.

Ad oggi su circa 140 testi dell'accusa ne sono stati sentiti oltre 120. Toccherà poi ai testi della difesa (che sono circa lo stesso numero), all'esame degli imputati e alle discussioni finali. Insomma, abbiamo quindi davanti un altro anno per presentare al Tribunale un altro G8, dimostrare l'incosistenza del castello di accuse del Pubblico Ministero ed evitare che 25 persone finiscano in carcere a scontare pene assurdamente sproporzionate rispetto ai fatti di cui sono accusati.

Diaz

Il complesso delle scuole Diaz è costituito da due edifici che ospitano vari istituti. Nel luglio 2001 vengono assegnati al Genoa Social Forum per realizzare il media center e un centro di comunicazione e training dove vari gruppi potessero coordinare e preparare le loro iniziative. Sui nomi delle scuole c'è sempre stata confusione, ma nel processo si chiamano Pertini la scuola dormitorio e Pascoli il media center.

La scuola Pascoli viene così suddivisa: al piano terra una sala stampa e una palestra/infermeria, al primo piano la stanza per l'attività legale, quella per l'attività sanitaria, e gli uffici di comunicazione del GSF, al secondo piano i media alternativi e indymedia al terzo. Nella Pertini la palestra viene adibita a zona di training e a destra dell'ingresso vengono installati alcuni computer con pubblico accesso a internet. Rapidamente la scuola diventa anche "people house" ossia un dormitorio per i manifestanti che non hanno trovato altro luogo dove dormire. Durante tutta la settimana decine di mediattivisti lavorano presso questa struttura, consentendo a vari operatori media di raccontare quello che stava avvenendo a Genova.

Sabato 21 luglio, pochi minuti prima della mezzanotte, quando il media center ha iniziato a svuotarsi e molti manifestanti stanno già dormendo alla Pertini, circa 300 poliziotti divisi in due colonne giungono da entrambi lati di via Cesare Battisti e muovono all'assalto delle scuole Diaz. Un mediattivista inglese, Mark Covell, preso per strada fra le due scuole, viene pestato a sangue. Lasciato a terra, subisce altri due pestaggi ed è ridotto in fin di vita.

Nella Pascoli la furia dei poliziotti si indirizza soprattutto contro i computer di legali, medici e mediattivisti. Le persone vengono fatte sedere contro il muro e con la faccia a terra mentre i locali vengono perquisiti. Alcuni vengono malmenati.

Per le persone che si trovano nella Pertini è l'inizio di un incubo. Al termine dell'operazione vengono arrestati tutti i 93 presenti (purtroppo solo pochi sono riusciti miracolosamente a scappare). 71 sono feriti e tre in condizioni gravissime, di cui uno in coma. 75 di loro, compresi tutti i feriti meno gravi, vegono portati alla caserma di Bolzaneto.

La mattina successiva, con una conferenza stampa in Questura, i 93 arrestati sono accusati di far parte di una organizzazione internazionale finalizzata alla devastazione e al saccheggio. I primi agenti entrati sarebbero stati aggrediti e all'interno della scuola sarebbero state ritrovate pericolose armi.

Presto queste affermazioni si dimostreranno false, e cadranno tutte le accuse nei confronti degli arrestati, ma solo 2 anni dopo si riveleranno falsi anche il ritrovamento di due bottiglie incendiarie e il tentato accoltellamento di un poliziotto.

Dal verbale di arresto risulta che sabato 21 luglio, verso le ore 21.30, un pattuglione composto da quattro auto della PS, due in borghese e due con i colori di istituto, tra cui un Magnum, transita davanti alle due scuole, in via Cesare Battisti e secondo la versione della Polizia subisce "un fitto lancio di oggetti contundenti da parte di numerose persone, verosimilmente appartenenti alle Tute Nere". Questo episodio legittima un intervento urgente di iniziativa autonoma della Polizia Giudiziaria secondo quanto previsto dall'articolo 41 TULPSS (testo unico di pubblica sicurezza): "in considerazione della concreta possibilità che proprio l'edificio scolastico in argomento fosse il rifugio delle frange estreme delle "Tute Nere", si predisponeva un adeguato programma d'intervento finalizzato alla ricerca di armi e materiale esplodente che in quel luogo poteva essere occultato" (dal verbale di arresto). La situazione risulta però fortemente ridimensionata già nei primi interrogatori dei componenti del pattuglione. I testimoni fino ad ora ascoltati in udienza concordano nel ricordare urla da parte dei presenti contro le auto della PS. Alcuni di loro ricordano il lancio di una singola bottiglia.

L'irruzione alla scuola Diaz viene decisa a seguito di questo episodio dai massimi vertici della polizia presenti a Genova per il G8, nel corso di due riunioni tenute quella sera in Questura: durante la prima si delibera di procedere, nella successiva si concordano i dettagli operativi. A presiederle, il prefetto Arnaldo La Barbera, capo della polizia di prevenzione, incaricato dal Capo della Polizia di raggiungere la città di Genova proprio quel pomeriggio, quando il Vertice G8 volgeva al termine.

Presenti Gratteri (capo dello SCO), Calderozzi (suo vice), Murgolo (vicequestore di Bologna), Mortola (capo della Digos Genova), che effettua un sopralluogo alle scuole constatando la presenza di un nutrito gruppo di persone che stazionava, rumoreggiando e bevendo birra. Canterini (capo Reparto Mobile Roma) partecipa alla seconda riunione - informato da Donnini (dirigente superiore responsabile del coordinamento operativo e logistico dei Reparti Mobili per i servizi di ordine pubblico durante il G8) della necessità di radunare il suo reparto e impiegarlo per favorire l’entrata nella scuola del personale della squadra mobile.

Il vicecapo della polizia, prefetto Ansoino Andreassi, manifesta le sue perplessità e non partecipa alla seconda riunione, quella operativa. Del resto, inviando a Genova La Barbera, De Gennaro aveva praticamente sfiduciato Andreassi.

Più che una perquisizione, che infatti non c’è stata, si decide una retata: lo scopo è quello di operare il massimo numero di arresti a fronte di un bilancio disastroso per l'ordine pubblico.

Tutte le 93 persone presenti nella scuola vengono arrestate per associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, come risulta dal verbale di perquisizione e sequestro che attesta il ritrovamento di armi improprie e di due molotov. I giudici genovesi però non convalidano gli arresti, anzi formalizzano una denuncia sulla base delle dichiarazioni rese dagli arrestati che descrivono in maniera univoca una situazione di violenze indiscriminate contro persone inermi.

Il 12 maggio del 2003 il giudice per le indagini preliminari Anna Ivaldi, su richiesta del PM, decreta l’archiviazione delle accuse a carico dei 93 per i reati di associazione e resistenza aggravata.

Le udienze preliminari si aprono il 26 giugno 2004 e terminano il 13 dicembre con 29 imputati. Uomini vicinissimi al capo della polizia, come Francesco Gratteri (promosso a capo dell'antiterrorismo giusto in tempo per essere presentato come il castigatore delle nuove BR), dirigenti di primo piano come il capo degli analisti della polizia di prevenzione, Gianni Luperi (coordinatore della task force europea che indaga sugli "anarco-insurrezionalisti"), investigatori come Gilberto Calderozzi (ex vice di Gratteri allo SCO), Filippo Ferri (squadra mobile di La Spezia) e Fabio Ciccimarra (imputato anche a Napoli per le violenze sugli arrestati nella Caserma Raniero a maggio del 2001).

Insieme agli altri firmatari dei verbali, Mortola, il vicequestore Massimiliano Di Bernardini (nucleo antirapine, Squadra Mobile di Roma), il vicequestore Pietro Troiani e l'agente Alberto Burgio devono rispondere di abuso di ufficio per la gestione dell'intera operazione nonché dei reati di falso e calunnia in relazione al falso ritrovamento delle due bottiglie molotov, il caso più eclatante di fabbricazione di prove false a carico degli arrestati.

Per il pestaggio all'interno della Diaz sono imputati di lesioni personali in concorso Vincenzo Canterini, Michelangelo Fournier (suo vice al Reparto Mobile di Roma) e gli otto capisquadra Fabrizio Basili, Ciro Tucci, Carlo Lucaroni, Emiliano Zaccaria, Angelo Cenni, Fabrizio Ledoti, Pietro Stranieri e Vincenzo Compagnone.

Le immagini, le dichiarazioni di Gratteri davanti alla commissione parlamentare e le stesse relazioni di servizio dei capisquadra, incrociate con le deposizioni delle parti offese, che in qualche caso hanno potuto riconoscere le divise, indicano che i settanta celerini romani, il "VII nucleo", speciale squadra antisommossa creato appositamente per il G8, sono entrati per primi, ma al pestaggio hanno preso parte anche decine di poliziotti in divisa e in borghese, mai identificati. Per questo la procura ha chiesto l'archiviazione delle accuse contro gli agenti semplici di Canterini.

Solo uno di loro, Massimo Nucera, è accusato di falso e calunnia perché "falsamente attestava di essere stato attinto da ignoto aggressore con una coltellata vibrata all'altezza del torace, che provocava lacerazioni alla giubba della divisa indossata e al corpetto protettivo interno, così avvalorando quanto descritto negli atti di arresto e di perquisizione e sequestro circa il comportamento di resistenza armata posta in essere dagli arrestati" (dalla richiesta di rinvio a giudizio, 3 marzo 2004).

Un ultimo gruppo di funzionari e agenti è chiamato a rispondere di perquisizione arbitraria, danneggiamento, furto e lesioni personali per aver fatto irruzione nella scuola di fronte, la Pascoli, che ospitava il Media Center del GSF. Computer distrutti, hard disk asportati, in particolare dai computer degli avvocati, materiale video e fotografico sottratto. Gli imputati per questi fatti sono Salvatore Gava, Capo della Mobile di Nuoro, il napoletano Alfredo Fabbrocini e Luigi Fazio, della mobile romana, quest'ultimo accusato anche di percosse a un giovane tedesco.

L'inchiesta sulla Diaz comincia quando i giudici genovesi, dopo aver ascoltato gli arrestati, non hanno convalidato gli arresti e hanno trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica.

Nel frattempo De Gennaro è costretto a nominare tre super-ispettori per altrettante rapidissime indagini amministrative interne: una sugli incidenti di piazza, una sulle sevizie nella caserma di Bolzaneto e una appunto sulla Diaz, affidata al Questore (oggi Prefetto) Giuseppe Micalizio. In pochi giorni Micalizio conclude che l'operazione era stata confusamente organizzata e che le violenze ingiustificate si sono effettivamente verificate. «Risulta evidente che la fase organizzativa è stata predisposta in maniera molto approssimativa e carente sotto il profilo dei momenti direzionali connessi con l’emanazione di specifiche disposizioni operative, sulla base delle quali gestire l’intervento in agomento». «Si sottolinea come lo stesso ingresso degli operatori all’interno dell’edificio sia avvenuto in maniera caotica e soprattutto senza una precisa guida da parte dei Funzionari». «Non va infine trascurata la scarsa ponderatezza della decisione di impiegare il Nucleo Sperimentale Antisommossa in una operazione che ben poteva essere condotta a termine da altre unità del Reparto Mobile, reperibili in tempi approssivamente analoghi» (Relazione Dott. Pippo Micalizio, 31 luglio 2001)

Sulla scorta delle sue conclusioni scattano tre provvedimenti di peso. Vengono rimossi dai loro incarichi il vicecapo vicario della polizia Ansoino Andreassi, il numero uno dell'antiterrorismo Arnaldo La Barbera e il Questore di Genova Francesco Colucci, mentre per Canterini si propone la destituzione (licenziamento) dalla Polizia di Stato.

Inizialmente nessuno viene iscritto nel registro degli indagati. Comincia subito un braccio di ferro tra il Procuratore Capo Francesco Meloni, spalleggiato dall'aggiunto Francesco Lalla - che prenderà il suo posto nel 2003 - e i sostituti che si occupano direttamente del caso, Enrico Zucca e Francesco Pinto, ai quali si aggiungono Francesco Cardona Albini, Monica Parentini, Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati.

La Polizia boicotta le indagini: ci vogliono mesi per identificare i quattordici firmatari dei verbali: anzi tredici, perché la quattordicesima firma rimarrà indecifrabile. Non è stato possibile avere un elenco completo degli agenti che hanno partecipato, e le loro foto identificative che trasmettono alla Procura sono vecchie.

Pochi mesi dopo, comunque, Canterini e il suo reparto vengono indagati per concorso in lesioni personali.

La vera svolta arriva nel novembre 2001. I PM rilevano che Pasquale Guaglione, vicequestore a Gravina di Puglia (Bari) in servizio a Genova per il G8, ha riferito di aver consegnato a un reparto della polizia due bottiglie molotov rinvenute in Corso Italia durante i disordini nel tardo pomeriggio del 21 luglio. Guaglione lo scrive nella relazione di servizio, ma manca il verbale di sequestro delle due molotov (considerate armi da guerra dal codice).

L'assenza di questo verbale insospettisce i PM Pinto e Zucca, che decidono di interrogare Guaglione per rogatoria dalla procura di Bari. Al funzionario vengono mostrate le due molotov sequestrate alla Diaz, omettendo che si trattava di quelle. Guaglione le riconosce subito come quelle ritrovate in corso Italia, perché ricorda le etichette di noti vini. Guaglione riferisce di aver consegnato i due ordigni, poco dopo il ritrovamento, al dott. Donnini, il quale li ripone all’interno di un mezzo blindato con cui è giunto sui luoghi. La circostanza è confermata da Donnini, che sostiene tuttavia di non essersi più occupato delle bottiglie, rimaste a bordo del Magnum fino al suo arrivo in Questura. E proprio dal Magnum di Donnini, guidato dall'agente Michele Burgio (che successivamente ai fatti si è dimesso dalla Polizia), con a bordo il vicequestore Pietro Troiani, le due bottiglie incendiarie finiscono alla Diaz.

Nel giugno del 2002 i PM individuano un filmato dell'emittente genovese Primocanale, che mostra il gruppo dei funzionari più alti in grado nel cortile della scuola Diaz con il sacchetto azzurro contenente le due bottiglie molotov. Si capisce così in quali mani sono finite le due bottiglie, portate dall’agente Burgio su ordine del vicequestore Troiani. Attorno al sacchetto azzurro il video mostra Luperi, Caldarozzi, Murgolo, Gratteri, Canterini. Nessuno di loro, fino a quel momento, aveva ammesso di aver visto le molotov nel cortile.

I PM mostrano il filmino agli autorevoli indagati. Luperi, dopo aver visto l’episodio, perde la parola: da quel momento si rifiuta di rispondere. Gratteri risponde ancora e se la prende con il reparto di Canterini. Sa che non potrà evitare la richiesta di rinvio a giudizio. L'unico che si salva è Murgolo, l'ex vicequestore di Bologna oggi vice direttore del Sismi, il servizio segreto militare. I PM chiedono l'archiviazione perché Murgolo è presente per rappresentare il Prefetto Andreassi, rimanendo al di fuori delle due catene di comando individuate dall'indagine: quella degli uomini delle squadre mobili, facente capo ai dirigenti dello SCO Gratteri e Calderozzi, e quella degli uomini delle Digos facente capo ai dirigenti della polizia di prevenzione, La Barbera e Luperi.

Gli interrogatori chiariscono che le molotov sono arrivate nel cortile portate da Burgio su ordine di Troiani, che ancora oggi non si sa bene cosa facesse lì. Secondo Troiani, assistito dall'avvocato Alfredo Biondi (senatore di Forza Italia ed ex Ministro della Giustizia), le due bottiglie finiscono in mano a Massimiliano Di Bernardini, suo pari in grado. Quest’ultimo ammette di averle viste nel cortile in mano ad altri, ma nega di averle prese.

Tutti gli indagati sostengono, pur essendo investigatori esperti, di non essersi informati sulla provenienza di quelle "armi da guerra". Dove erano state trovate? Da chi? Nel verbale di sequesto si legge: «n. 2 bottiglie contenenti liquido infiammabile e innesco, (cosiddette “molotov”); a tal proposito si fa rilevare che le bottiglie si trovavano nella sala d’ingresso ubicata al pian terreno».

Questa circostanza, quindi, al termine dell'indagine, risulta falsa e calunniosa. Non è l'unica, peraltro: nei verbali le stecche degli zaini sono indicati come spranghe, armi improprie, e un ricco catalogo di altri oggetti atti a offendere è ricavato dagli attrezzi del cantiere che si trovava all'interno della scuola in un locale chiuso prima dell’arrivo della polizia.

Nel maggio del 2002 i PM ricevono la perizia del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) dei carabinieri di Parma, relativa al giubbotto e al corpetto antiproiettile di Nucera, che aveva dichiarato di aver ricevuto una coltellata da un manifestante durante l'irruzione alla Diaz. Nella relazione del Colonnello Garofano si legge che le prove sperimentali di taglio effettuate hanno sempre dimostrato un pressoché perfetto allineamento tra le lacerazioni presenti sul giubbotto e quelle sottostanti prodotte sul paraspalle. Al contrario i tagli presenti sul giubbotto non risultano allineati a quelli sottostanti presenti sul paraspalle. Esiste pertanto una evidente incompatibilità tra i tagli presenti sugli indumenti in reperto e quelli ottenuti sperimentalmente secondo le dinamiche che è stato possibile evincere dalle affermazioni del Nucera.

L'agente Nucera cambia quindi versione: a quindici mesi dai fatti dice che le coltellate erano state in realtà due. Successivamente, con la procedura dell'incidente probatorio, interviene una seconda perizia, affidata dal GIP al dottor Carlo Torre, già responsabile di aver inquinato l'indagine sull'omicidio di Carlo Giuliani suggerendo la tesi del calcinaccio assassino che avrebbe deviato il proiettile. A giudizio di Torre il secondo racconto di Nucera è compatibile con i tagli riportati su giubbotto e paraspalle. Per i periti delle persone offese gli indumenti riportano lacerazioni che fanno pensare ad almeno quattro distinti colpi.

Il 13 dicembre 2004 il giudice dell'udienza preliminare Daniela Farraggi rinvia a giudizio tutti i 28 indagati per tutti i capi di imputazione: una vittoria politica importante e niente affatto scontata.

Il 6 aprile 2005 si apre il processo, che entra nel vivo nell'autunno del 2005 e prosegue con un buon ritmo, 2 udienze settimanali, circa 60 fino ad oggi.

Il collegio del GLF è composto da circa 40 avvocati. Sono testimoni del PM, come parti offese, i 93 arrestati alla scuola Diaz, quasi tutti già ascoltati.

Le testimonianza sono drammatiche. A distanza di cinque anni emergono ancora vividamente il terrore e il senso di impotenza di fronte a una violenza inaudita e ingiustificata. Gli stranieri sono in genere quelli che hanno sofferto maggiormente. Dopo l’esperienza di Bolzaneto e del carcere molti di loro sono stati rispediti in patria senza documenti e effetti personali, con un procedimento amministrativo di espulsione del tutto illegittimo per cittadini UE (sul quale infatti tutti i ricorsi sono stati vinti).

Nel corso del dibattimento, nessuno degli imputati si è mai presentato in aula. I pochi poliziotti finora chiamati a testimoniare nel processo si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, in quanto indagati poi archiviati.

Bolzaneto

«Li hanno picchiati, da quando sono usciti dai cellulari a dentro le stanze della caserma di Bolzaneto». Sono le dichiarazioni di due agenti di polizia penitenziaria, che ammettono nel gennaio del 2004 le violenze contro i manifestanti arrestati durante il G8, grazie alle quali si riapre l'inchiesta sulle torture all'interno della caserma.

Una svolta decisiva giunta quando ormai l'inchiesta dei pubblici ministeri Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati stava per chiudersi con l'invio di 43 avvisi di chiusura indagini nei quali si ipotizzavano però solo reati come abuso d'autorità sui detenuti, abuso d'ufficio e falso ideologico. In particolare erano state accertate "angherie nei confronti dei manifestanti arrestati, ma non vere e proprie violenze fisiche".

L'11 maggio 2004 i sostituti procuratori hanno firmato 47 richieste di rinvio a giudizio per le violenze nella caserma della Polizia di Bolzaneto. Le accuse diventano più pesanti e sono a vario titolo quelle di abuso d'ufficio, violenza privata, abuso di autorità contro detenuti o arrestati, violazione all'ordinamento penitenziario e della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

Il 12 ottobre 2005 si è aperto il dibattimento del processo contro 45 tra funzionari, agenti di polizia, carabinieri, agenti penitenziari e personale sanitario, per le violenze e gli abusi nei confronti dei manifestanti fermati o arrestati a Genova durante il G8 e portati alla caserma di Bolzaneto, adibita a centro di detenzione in occasione del G8.

Degli imputati, quattordici sono appartenenti alla polizia penitenziaria, dei quali il più alto in grado è il generale Oronzo Doria. Cinque sono medici e paramedici dell'amministrazione penitenziaria, compreso il responsabile sanitario del carcere provvisorio del G8, Giacomo Toccafondi, a cui i PM contestano tra l'altro violazioni dell'ordinamento penitenziario e della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Quattordici sono appartenenti alla polizia di stato, a cominciare dal vicequestore Alessandro Perugini, all'epoca vicecapo della Digos di Genova, nel frattempo sotto processo anche per l'aggressione a un manifestante minorenne, e l'ispettore Anna Poggi, vicequestore a Torino. Dodici sono carabinieri tra cui un tenente, Giammarco Braini.

I reati contestati a vario titolo sono: abuso d'ufficio, abuso d'autorità su arrestati, violenza privata, lesioni personali, percosse, ingiurie, minacce e falso ideologico relativamente ai verbali in cui si affermava che gli arrestati erano stati informati dei loro diritti, e che rinunciavano ad avvisare parenti e consolati. Sono stati denunciati anche insulti di stampo fascista e imposizioni umilianti come gridare "viva il duce", tuttavia nessuno degli imputati è stato accusato di apologia del fascismo.

Secondo la memoria depositata a marzo del 2005 dai PM, a Bolzaneto fu violato l'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti umani, che vieta la tortura e i trattamenti inumani e degradanti. Applicando i criteri della Corte di Strasburgo si rientra precisamente in quest'ultima definizione.

La prima udienza del dibattimento è fissata al 12 ottobre 2005.

Il tribunale ha disposto un calendario fitto di udienze, due o tre alla settimana, e dall'inizio del 2006 si sta svolgendo l'esame delle parti offese: racconti dell'orrore, di violenze, insulti, botte e umiliazioni. Durante le udienze sono stati effettuati anche importanti riconoscimenti fotografici: Antonio Gugliotta, "capo" della penitenziaria presente a Genova, il medico Giacomo Toccafondi, che esercitava la professione in tuta mimetica e collezionista di "trofei" presi ai manifestanti che passarono per le sue mani, ed alcuni agenti di polizia penitenziaria tra cui Cerasuolo Daniela, Salomone Massimo e Mancini Diana.

Il processo procede speditamente, ma non è affatto scontato che possa arrivare ad una sentenza: nel 2008 infatti la maggior parte dei reati contestati cadranno in prescrizione. Se non si dovesse giungere ad un accertamento delle responsabilità, si renderebbe molto più complicata la causa civile per il risarcimento delle parti offese. Dalle testimonianze emergono sempre più chiaramente alcuni dettagli: il "benvenuto" che veniva riservato ai fermati, le due ali di agenti schierati ai lati del corridoio, che prendevano a calci, schiaffi e pugni le persone costrette a passarvi in mezzo, facendo sgambetti per potersi accanire su chi cadeva a terra.

I fermati e gli arrestati in cella erano costretti a tenere le braccia alzate appoggiate al muro, il volto rivolto alla parete e le gambe divaricate. Posizione che dopo parecchie ore creava forti dolori e crampi, e a chi si muoveva veniva imposto di riprendere la posizione a forza di botte. In infermeria le persone dovevano spogliarsi completamente e fare flessioni davanti a numerosi agenti. Non venivano prestate cure ai feriti, alcuni hanno subito qui ulteriori violenze. Nelle celle è stato spruzzato gas urticante, a volte direttamente negli occhi. Chi è andato ai bagni ha subito umiliazioni di ogni tipo. Soprattutto le donne, ovviamente, hanno subito minacce di violenza sessuale, e altre umiliazioni, come il rifiuto degli assorbenti igienici a chi aveva le mestruazioni.

Entro la fine di quest'anno dovrebbero essere ascoltate tutte le parti offese e inizieranno le audizioni di alcuni dei funzionari presenti a Bolzaneto.

All'inizio del 2007 potrebbe essere completata la lista dei testimoni dell'accusa, composta da circa 300 persone.
Per Alfonso Sabella, allora ispettore del Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria (DAP) e coordinatore di tutte le attività nella caserma di Bolzaneto - ex PM a Firenze e attualmente giudice a Roma - i PM Petruzziello e Ranieri Miniati avevano chiesto l’archiviazione, non accolta però dal gip Lucia Vignale che il 1 marzo del 2006 ha disposto che i PM formino un autonomo fascicolo processuale a carico di Sabella e un prolungamento delle indagini di nove mesi.

Sabella stesso, tra l’altro, si era opposto alla richiesta di archiviazione chiedendo un supplemento di indagini per “uscire completamente pulito da questa vicenda”. Secondo il giudice i Pm dovranno accertare la frequenza e la durata delle visite che Sabella fece durante le visite alla caserma di Bolzaneto, controllando i suoi tabulati telefonici durante i giorni del G8 per ricostruire con esattezza la durata dei suoi spostamenti. Sabella è indagato per abuso d’ufficio e abuso di autorità contro arrestati e detenuti.

Alimonda

Il procedimento per l'omicidio di Carlo Giuliani è stato archiviato nel 2003 dal gip Elena Daloiso, che ha accolto la richiesta di archiviazione formulata dal PM Silvio Franz. Secondo la tesi del Pm il proiettile che uccise Carlo Giuliani fu deviato da un sasso e, in ogni caso, il carabiniere Placanica sparò per legittima difesa. Non è stato tenuto in nessun conto la ricostruzione dei periti di parte offesa che avevano dimostrato, incrociando le immagini relative al lancio del sasso con i rumori dello sparo, l'impossibilità fisica della ricostruzione proposta dal PM.

Inoltre, nel decreto di archiviazione il gip evita accuratamente di ricostruire le fasi antecedenti alla morte di Carlo, quelle cioè relative alla carica dei carabinieri al corteo autorizzato dei disobbedienti, decontestualizzando in questo modo la reazione dei manifestanti e le drammatiche conseguenze che ne seguirono.

Proprio la ricostruzione dei fatti di piazza Alimonda è stata invece al centro, nel corso del 2005, di numerose udienze all'interno del processo a carico dei 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio, perché alcuni capi di imputazione riguardano proprio l'assalto al defender a bordo del quale si trovava Mario Placanica.

La situazione in cui avviene l'omicidio è conseguenza di una carica dei carabinieri in via Caffa, nel tratto che collega via Tolemaide a piazza Alimonda. La CCIR Echo (una delle "Compagnie di Contenimento E Intervento Risolutivo costituite ad hoc per il G8 di Genova) arriva a contatto con il corteo ma viene respinta. Segue una fuga disordinata. Il defender con a bordo Placanica si blocca davanti ad un cassonetto e viene circondato dai manifestanti. La carica, di cui si è assunto la responsabilità il vicequestore aggiunto Adriano Lauro, risulta frutto di un errore di valutazione: i carabinieri erano in inferiorità numerica e in cattive condizioni psicofisiche. Non si spiega poi la presenza dei due defender dietro il plotone. Il capitano Claudio Cappello, che comandava quella CCIR, ordinò a Placanica di montare su uno dei mezzi perché "affetto da problemi psicomotori". Poi Cappello si disinteressa dei mezzi, dando per scontato che si sarebbero allontanati. Secondo Cappello quei mezzi non blindati e, quindi, non adatti all'ordine pubblico, non avevano ragione di restare lì. Cappello è un esperto di ordine pubblico; ufficiale dei paracadutisti del Tuscania, più volte in missioni all'estero, in Israele, Bosnia, e in Somalia (dove i militari italiani furono implicati in episodi di torture e violenze sulla popolazione) e attualmente impiegato in Iraq. E' uno dei primi che si avvicina immediatamente a Carlo a terra, ma sostiene di aver ritenuto che fosse stato investito, nonostante ci siano foto che mostrano la sua presenza accanto al corpo mentre uno zampillo di sangue esce dallo zigomo. Il colonnello Truglio, il più alto funzionario dei CC presente in piazza Alimonda, non è ancora venuto a deporre perché anche lui impegnato in Iraq.

Restano molti dubbi su quello che sia accaduto esattamente all'interno del defender nei momenti immediatamente precedenti lo sparo. Le testimonianze di Cavataio e Raffone, i due carabinieri che erano sul mezzo con Placanica, sono state a dir poco confuse, mentre l'ex carabiniere Mario Placanica si è avvalso della facoltà di non rispondere, in quanto indagato in procedimento connesso, per quanto archiviato.

Un altro elemento emerso nel corso delle udienze è misterioso quanto agghiacciante: il collegio difensivo, mostrando in sequenza cronologica alcune immagini immediatamente successive all'omicidio, ha fatto rilevare la presenza di una ferita a forma di stella sulla fronte di Carlo Giuliani, visibile quando i sanitari gli tolgono il passamontagna, e la comparsa di un sasso insanguinato vicino al corpo solo dopo che le forze dell'ordine hanno riconquistato la piazza e hanno formato un cordone per circondare il corpo di Carlo.

Intanto i legali della famiglia Giuliani, ed il Comitato Piazza Carlo Giuliani onlus, hanno presentato un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'uomo a Strasburgo, contestando la sussistenza della legittima difesa e lamentando l'assenza di un'inchiesta indipendente.

Attualmente il ricorso è pendente, la Corte di Strasburgo ha chiesto alcuni chiarimenti al Governo italiano, in particolare in merito alle direttive che sono state date alle forze dell'ordine, alla gestione dell'ordine pubblico e all'uso delle armi, dimostrando in generale un interessamento per la "gestione della piazza" e la ricostruzione generale dei fatti che hanno portato alla morte di Carlo.

a cura della Segreteria legale del Genoa Legal Forum

Luglio 2006

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Marco M
Inviato: 2/11/2006 13:01  Aggiornato: 2/11/2006 13:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/8/2006
Da:
Inviati: 826
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Ma le giornate di Genova rimangono, per quanto riguarda in nostro paese, una macchia altrettanto vergognosa, nella quale potere e forze dell'ordine si sono stretti in una bieca alleanza che ha portato a calpestare ogni più elementare diritto dei cittadini - italiani e non - coinvolti in quelle vicende.


Amnesty International definì quei giorni "la più grave sospensione dei diritti umani in Occidente dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale"

Linucs
Inviato: 2/11/2006 13:12  Aggiornato: 2/11/2006 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
… che portano una critica radicale al modello di sviluppo e ai processi di globalizzazione liberista, e una diversa visione del rapporto tra il Nord e il Sud del mondo.

Se ci fosse una "globalizzazione liberista" le "forze dell'ordine" si guarderebbero bene dal prendere certe iniziative, consapevoli di potersi veder piovere addosso la tangibile protesta del citttadino (e chi vuol capire...)

Amnesty International definì quei giorni "la più grave sospensione dei diritti umani in Occidente dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale"

Mi pare logico: i diritti umani, essendo una gentile concessione del "governo" (o magari "garantiti" da qualche insulso pezzo di carta), possono essere modificati o sospesi a piacere. Qualcuno si stupisce?

neurone
Inviato: 2/11/2006 13:19  Aggiornato: 2/11/2006 13:20
So tutto
Iscritto: 27/5/2004
Da:
Inviati: 18
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Quando rivedo le immagini, le foto, le testimonianze , anche dopo 5 anni, mi si bagnano gli occhi dalla rabbia che sento dentro.
Per chi non avesse visto o avesse dimenticato consiglio di vedere "[DivX - ITA] Bella Ciao - il film sul G8 di Genova censurato dalla RAI". Serve per non dimenticare.....


Gran bell'articolo. Molte di queste informazioni non sono a conoscenza del grande pubblico.

HAVEADREAM
Inviato: 2/11/2006 13:50  Aggiornato: 2/11/2006 13:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Buongiorno a tutti,
a completamento di quanto accennato da Marco M, eccoil documento di Amnesty International sui fatti (e soprattutto misfatti) di Genova 2001.

Bolzaneto come l'ESMA dei desaparecido argentini.
Certamente nessuno a Bolzaneto è scomparso, nessuno è morto.
Ma stiamo parlando dell'Italia, appunto, non dell'Argentina di Videla.

Neanche durante la strategia della tensione, negli anni di piombo, s'era mai vista una ferocia repressiva.
L'indiscriminazione è stata totale nel colpire, uomini e donne, vecchi e ragazzi.

Dire VERGOGNA è offendere la vera Vergogna.

Forgil
Inviato: 2/11/2006 14:39  Aggiornato: 2/11/2006 15:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Genova G8 - luglio 2001 - Genova per noi - L'assalto alla Diaz, la morte di Giuliani, black block indisturbati.avi ;
ngv_ita_ita_20030720_niente_da_archiviare.avi

Il secondo è su piazza Alimonda,li trovate su e-mule.La storia del sasso mi ricorda qualcosa, con la fisica che va in ferie...

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
beat
Inviato: 2/11/2006 14:50  Aggiornato: 2/11/2006 14:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/2/2006
Da:
Inviati: 288
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
i fatti sono ancora nitidissimi, non si cancellano dalla memoria (anche se grazie a blob e ghezzi la notte, ancora programmano varie scene di quei giorni)
la mattanza della diaz e di bolzaneto purtroppo credo che rimarranno insabbiate e ostacolate da i vari tutori delle lobbies polizesche-carabinieresche etcetc
Suilla morte di Carlo, il colpevole lo hanno trovato e attraverso diversi escamotages, l'hanno pure martirizzato...
sugli scontri di piazza, purtroppo ricordo le scene di violenza gratuita dei vari agenti, robocop ( quello con le protezioni da motociclista ) verso i più deboli e le donne...assolutamente vergognosi, mentre hanno lasciato fare quello che volevano prima...ai vari blackblock ed affini....ed ho detto tutto
P.S. cmq a firenze nel 2002, e a roma 2003, seppur senza alcun incidente e con milioni di persone scese in piazza, le due manifestazioni post-genova, sono state presto dimenticate e messe da parte!! Mah, forse come dice Zerzan nel film Surplus (che consiglio a tutti di vedere) la violenza alle cose (e non verso le persone) è l'unico modo per combattere il sistema globale del potere???
Un'ultima domanda: Ma che fine hanno fatto i movimenti??
Tanta salute a tutti

Cassandra
Inviato: 2/11/2006 14:56  Aggiornato: 2/11/2006 14:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Ho sempre creduto che i fatti di Genova e l'11 settembre fossero strettamente collegati.

Si doveva mazzare e terrorizzare pesantemente il movimento globale, possibilmente al punto che non si rialzasse più, in previsione di ciò che stava per avvenire.

Ci sono riusciti, peraltro.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Max_Piano
Inviato: 2/11/2006 15:05  Aggiornato: 2/11/2006 15:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Mi ricordo il tizio (ufficiale carabinieri?) vestito a carnevale che stava in posa plastica in mezzo a una piazza... sembrava un mix tra robocop, un legionario romano e batman. Davvero! A metà strada tra il ridicolo e il grottesco.
Pensai: ma come caxxo è vestito quello lì???

Piero79
Inviato: 2/11/2006 15:24  Aggiornato: 2/11/2006 15:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 781
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Mah, forse come dice Zerzan nel film Surplus (che consiglio a tutti di vedere) la violenza alle cose (e non verso le persone) è l'unico modo per combattere il sistema globale del potere???


"Surplus"
è un bellissimo documentario. Tuttavia Zerzan, le sue teorie della distruzione della proprietà, i suoi vagheggiamenti di un ritorno all'"età della pietra" sono spazzatura.

Mi fanno ribrezzo e rabbia "le forze dell'ordine" impegnate a Genova... ma non è inferiore il disprezzo che ho per i blackblock e per i "pensatori" alla Zerzan che eventualmente li ispirano.
I black-block fanno solo il gioco dello Stato attuale delle cose: a Genova è stato ampiamente dimostrato da molte fotografie il "legame" tra polizia e black-block...

tccom
Inviato: 2/11/2006 15:51  Aggiornato: 2/11/2006 16:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Mi ricordo il tizio (ufficiale carabinieri?)

mi sembra fosse un finanziere...poco cambia
stessa merda diverso colore

Citazione:
Il secondo è su piazza Alimonda,li trovate su e-mule.La storia del sasso mi ricorda qualcosa, con la fisica che va in ferie...

pare che i periti che firmarono quella buffonata, non fossero nuovi a tali fenomenate...se trovo i loro precedenti, li posto

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
Faust
Inviato: 2/11/2006 16:10  Aggiornato: 2/11/2006 16:10
So tutto
Iscritto: 2/11/2006
Da:
Inviati: 3
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Ciao a tutti, dopo un anno che vi seguo da esterno, ho finalmente deciso di iscrivermi. Voi forse non lo sapete, ma questo sito mi ha aiutato a farmi sentire meno solo nei momenti in cui l'intera ruota girava nel verso sbagliato. Cmq a parte questo piccolo ringraziamento è proprio questo articolo che mi ha definitivamente convinto a far parte della grande famiglia di luogo comune, si perchè Genova, come avete già scritto, è strettamente collegata con quello che è successo qualche mese dopo. Spero che sempre più persone riescano a capirlo...

Pausania
Inviato: 2/11/2006 16:12  Aggiornato: 2/11/2006 16:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Mi ricordo il tizio (ufficiale carabinieri?) vestito a carnevale che stava in posa plastica in mezzo a una piazza... sembrava un mix tra robocop, un legionario romano e batman. Davvero! A metà strada tra il ridicolo e il grottesco.
Pensai: ma come caxxo è vestito quello lì???

In realtá quella é una banalissima tuta da motociclista (da cross) tranquillamente acquistabile in negozio, che la polizia usava come protezione sotto la divisa. Da quello che ho capito il finanziere in questione era stato richiamato di corsa in servizio e non aveva nemmeno indossato l'uniforme regolamentare.

Molto a effetto, ma niente di particolare

Max_Piano
Inviato: 2/11/2006 16:25  Aggiornato: 2/11/2006 16:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
In realtá quella é una banalissima tuta da motociclista (da cross) tranquillamente acquistabile in negozio, che la polizia usava come protezione sotto la divisa. Da quello che ho capito il finanziere in questione era stato richiamato di corsa in servizio e non aveva nemmeno indossato l'uniforme regolamentare.

Molto a effetto, ma niente di particolare


Potrebbero adottarla come uniforme per gli sgherri del Nuovo Governo Mondiale: utile sia a difendersi dai colpi che a scappare più veloce della luce in moto se le cose prendessero una brutta piega!

PS: non so dalle vostre parti comunque non ho mai visto girare gente così in moto...

Faust
Inviato: 2/11/2006 16:29  Aggiornato: 2/11/2006 16:29
So tutto
Iscritto: 2/11/2006
Da:
Inviati: 3
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Per rispondere alla domanda che fine hanno fatto i movimenti?

Credo che non si siano ancora ripresi del tutto dall'ondata reazionaria che, impaurita dal dilagare delle proteste, ha accentuato in tutti i modi il suo carattere repressivo portando alla frammentazione e alle divisioni inutili. Cmq penso che uno dei temi su cui si possano ricompattare è proprio quello della lotta alla precarietà, una questione che riguarda la Francia e altri paesi europei, non ricordo la cifra esatta,ma i precari europei sono milioni e milioni, mica robetta.

La manifestazione del 4 novembre, stop precarietà ora, può essere un punto di partenza per il movimento

bandit
Inviato: 2/11/2006 16:52  Aggiornato: 2/11/2006 17:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"P.S. cmq a firenze nel 2002, e a roma 2003, seppur senza alcun incidente e con milioni di persone scese in piazza, le due manifestazioni post-genova, sono state presto dimenticate e messe da parte!! "
+++++++
mi pare già risponda alla domanda posta poco dopo:

"Un'ultima domanda: Ma che fine hanno fatto i movimenti??"

forse in modo più centrato rispetto alla risposta:
"Credo che non si siano ancora ripresi del tutto dall'ondata reazionaria che, impaurita dal dilagare delle proteste, ha accentuato in tutti i modi il suo carattere repressivo portando alla frammentazione e alle divisioni inutili"

da considerare anche che taluni notabili ex incazzati sono ora stati eletti, sicchè non è forse più il caso di fare tanto casino.

"Mah, forse come dice Zerzan nel film Surplus (che consiglio a tutti di vedere) la violenza alle cose (e non verso le persone) è l'unico modo per combattere il sistema globale del potere???"
+++++++++++
suppongo si raccomandi la violenza verso le cose degli altri. non so poi quanto abbia senso distinguere tra violenza verso persone o cose, quando metti caso si dà fuoco alla macchina di un padre di famiglia che la usa per lavoro e ci ha messo 5 anni di risparmi per comperarsela. forse avrebbe preferito che gli rompessero un braccio, che in 30 giorni sarebbe guarito.
si potrebbe forse rimettere direttamente a lui la scelta, magari subito dopo avergli chiesto la firma per il sostegno al movimento.
[sia chiaro che non intendo giustificare gli abusi delle forze dell'ordine].

Piero79
Inviato: 2/11/2006 16:54  Aggiornato: 2/11/2006 17:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 781
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
pare che i periti che firmarono quella buffonata, non fossero nuovi a tali fenomenate...se trovo i loro precedenti, li posto



gente che ha avuto a che fare con il caso Mattei, l'omicidio Calabresi, Ilaria alpi...

non c'è che dire...

riporto quest'ansa del 2 novembre 1999 su Domenico Campagnini, consulente di parte per Placanica

(ANSA) - CATANIA, 2 NOV 99 - La procura di Catania, a meta' degli anni Novanta, chiese e ottenne l'archiviazione del fascicolo del perito balistico Domenico Compagnini, indagato nell' ambito dell' inchiesta sulla cosca Santapaola. A conclusione delle indagini Compagnini ha continuato ad essere nominato come perito d' ufficio in delicati processi come quello per l' uccisione dell' avvocato Serafino Fama', per il delitto del giudice Livatino e per l' omicidio del sindaco di Firenze Lando Conti, ucciso dalle Br nel 1986. Il primo a parlare delle frequentazioni tra Compagnini e la famiglia Santapaola fu il collaboratore di giustizia Antonino Calderone: il perito e il capomafia - sostenne il pentito - erano tanto amici da essere anche soliti andare a caccia insieme. Un altro collaboratore che parlo' di Compagnini fu Antonio Chiavetta, che lo accuso' di avere sostituito, durante una perizia, un proiettile esploso da un' arma utilizzata per compiere un omicidio da Enzo Santapaola, nipote del capomafia Nitto. Tutte le accuse non trovarono alcun riscontro e la procura dispose l' archiviazione del caso, che fu accolta dal Gip di Catania. Domenico Compagnini e' ritenuto uno dei periti balistici di maggiore esperienza che operano in Italia. Della sua abilita' si servi' anche il boss Benedetto Santapaola che lo nomino' perito di parte nel processo per la strage in cui mori' Carlo Alberto Dalla Chiesa.


divertitevi a leggere gli altri curricula... qui e in particolare per Paolo Romanini qui.

Pausania
Inviato: 2/11/2006 16:56  Aggiornato: 2/11/2006 16:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
non so dalle vostre parti comunque non ho mai visto girare gente così in moto...


Non lo vedi perché è fatta per essere portata sotto i vestiti, appunto, e perché di solito la usa chi fa motocross, e non certo il turista o chi usa la moto tutti i giorni...

Peró é vero che "fa effetto" a vederla, sembrerebbe quasi fatto apposta

Fabrizio70
Inviato: 2/11/2006 19:07  Aggiornato: 2/11/2006 19:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
A Roma i manifestanti erano seguiti da gruppi di avvocati con la fratina gialla , la mattina un gruppo di manifestanti è scappato dall'EUR fino a viale Marconi sotto casa mia passando per la colombo e l'ostiense , mentre un gruppo di finanzieri su ducati li inseguiva un gruppo di carabinieri su cellulari gli ha tagliato la strada , ci siamo affacciati dalle finestre ed i ragazzi si nascondevano nei garage , dai balconi gli dicevamo la situazione , sono sceso in strada e per girare tranquillamente dovevo mostrare il distintivo della Protezione Civile , onde evitare "malintesi".
La gente era spaventata , ma la situazione era tranquilla , anche perchè avevano fermato solo una ventina di ragazzi che se ne stavano seduti tranquilli , il resto erano nascosti nei palazzi , se ci provava qualche agente ad entrare la gente gli chiudeva i portoni in faccia ricordandogli che era proprietà privata
Ho passato il resto della mattinata ad accompagnare le persone anziane da una parte all'altra della piazza , erano molto spaventati per la presenza di tutta quella confusione all'improvviso ,pur con la presenza della 3a Università non c'è mai stato un tale dispiegamento di forze , hanno chiuso una strada solo per posteggiare i mezzi della finanza.
Dai fatti di Genova si nota che diverse forze governative avevano lo stesso input , quindi deve trattarsi di un coordinamento governativo.Ovviamente non si muove foglia in Italia senza che gli USA lo approvino , quindi potrebbe trattarsi di un "laboratorio".
Ovviamente nessuno ha chiesto le dimissioni di Mastella quando ha proposto l'esercito a Napoli.....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
Trimegisto
Inviato: 2/11/2006 19:18  Aggiornato: 2/11/2006 19:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/11/2004
Da: San Francisco
Inviati: 119
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Ho vissuto in prima persona i fatti del G8: a quel tempo abitavo in Via San Luca, esattamente sul confine nel centro storico tra la zona rossa e quella gialla. Non dimentichero' mai quel che successe in quei tristi giorni.
Non dimentichero' le cancellate erette tra le strade della mia amata citta' che la facevano sembrare una gabbia da zoo, un ghetto.
Non dimentichero' l'enorme massa di polizie, eserciti e servizi segreti che si riverso' in citta' gia' due settimane prima del forum.
Non dimentichero' i loro sguardi indagatori e strafottenti che non ti mollavano mai.
Non dimentichero' cosa significa avere elicotteri che giorno e notte volano bassi sulla tua testa.
Non dimentichero' l'enorme spreco di denaro per organizzare quella pagliacciata mediatica che fu il G8; i tombini e i bidoni dell'immondizia sigillati.
Non dimentichero' i pass che molti hanno dovuto esibire per entrare ed uscire di casa, o i giri dell'oca che bisognava fare per aggirare la famigerata zona rossa.
Non dimentichero' la gioia della prima giornata, quella della marcia multietnica degli immigrati.
Non dimentichero' le cariche violentissime delle forze di polizia, le urla, gli insulti, le provocazioni, i manganelli e i lacrimogeni lanciati dagli elicotteri rasoterra.
Non dimentichero' le angherie a cui molti amici sono stati sottoposti.
Non dimentichero' lo sbigottimento nel vedere i "famigerati" black block fare i loro porci comodi (o entrare ed uscire dalle caserme dei carabinieri) sotto gli occhi della polizia.
Non dimentichero' la festa al quartier generale delle forze di polizia (Fiera di Genova) al termine delle mattanze, i "cinque" che Gianfranco Fini distribuiva sorridente a destra e manca (ma soprattutto a destra).
Non dimentichero' lo sbigottimento, la rabbia feroce e la frustrazione nel vedere tutti i media riportare delle fandonie grosse come un crimine, nascondere e distorcere l'evidenza dei fatti dietro i soliti giochi di parole.
Non dimentichero' le facce dei politici e dei giornalisti che si sollazzavano ai vernissage all'Expo e nella zona del meeting.
Non dimentichero' le ore passate a visionare le immagini dei video girati dai manifestanti (mi ero offerto di fare il montaggio per il GLF), la loro cruda e drammatica realta' impressa da mani spesso tremanti.
Non dimentichero' le batterie antiaeree installate nel porto e sulle colline di Genova; ma l'11/9 non doveva essere una sorpresa?
Non dimentichero', infine, la rabbia che ti nasce dentro mentre subisci tutto questo, l'istinto che ti spinge a raccogliere qualsiasi cosa sia a portata per scagliarla contro un'igiustizia perpetrata sotto i tuoi occhi e taciuta da tutti.
Nei giorni del G8 ho intuito cosa deve provare chi vive sotto assedio, occupazione, regimi di polizia; ho capito che a spingere un ragazzino a tirare sassi contro un carro armato non sono le prediche di questo o quel capo religioso o politico.

Genova e i genovesi non dimenticano, ma gia' altrove la memoria si affievolisce.

P&L

"Everything has Beauty, but not everyone sees it."
Confucius
bandit
Inviato: 2/11/2006 19:35  Aggiornato: 2/11/2006 19:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Non dimentichero' le cancellate erette tra le strade della mia amata citta' che la facevano sembrare una gabbia da zoo, un ghetto...."
+++++++++
quando si dice partire senza pregiudizio

Trimegisto
Inviato: 2/11/2006 19:45  Aggiornato: 2/11/2006 19:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/11/2004
Da: San Francisco
Inviati: 119
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Spiegati meglio, per piacere, non capisco a chi ti riferisci...

"Everything has Beauty, but not everyone sees it."
Confucius
bandit
Inviato: 2/11/2006 19:49  Aggiornato: 2/11/2006 19:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
beh, quella frase è tua...
non ho dubbi che nella lunga lista riporti anche fatti veri e gravi, tuttavia è chiaro - e lo è già dai tuoi primissimi commenti - che parti già da una precisa angolazione e ci metti anche una bella carica emotiva.
il chè rende più difficile cogliere la verità.

bandit
Inviato: 2/11/2006 19:55  Aggiornato: 2/11/2006 19:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Ovviamente nessuno ha chiesto le dimissioni di Mastella quando ha proposto l'esercito a Napoli....."
+++++++
dovrebbe dimettersi perchè ha detto la prima cosa sensata da quando sta là ?

Trimegisto
Inviato: 2/11/2006 19:59  Aggiornato: 2/11/2006 20:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/11/2004
Da: San Francisco
Inviati: 119
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Beh, quando molti vicoli (in cui vivi) sono chiusi da cancellate alte almeno 5 metri, guardate a vista da agenti di polizia e telecamere installate per l'occasione (alcune, poi, si sono dimenticati di disinstallarle... sbadatoni)... non so come ti sentiresti tu; forse protetto? Sembra una cazzata, ma la privazione di un diritto fondamentale (quanto scontato) come quello di spostarti o muoverti dove e come ti pare viene meno, ti assicuro che ci si sente (e non sono l'unico) un pochino scimpanze' (o ghettizzati, se vuoi).

"Everything has Beauty, but not everyone sees it."
Confucius
Fabrizio70
Inviato: 2/11/2006 20:07  Aggiornato: 2/11/2006 20:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
dovrebbe dimettersi perchè ha detto la prima cosa sensata da quando sta là ?


Te se possano accampà sotto casa tua i prossimi , poi ne discutiamo.

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
targaryen
Inviato: 2/11/2006 20:08  Aggiornato: 2/11/2006 20:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/10/2006
Da: Trono di Spade
Inviati: 213
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
scusate l'intromissione ma per quanto riguarda napoli e l'esercito, e' una cazzata enorme.non si risolve niente.e' solo un palliativo.a napoli c'e' gia un esercito di polizia e carabinieri.mancano solo le mimetiche e siamo al completo.per le viuzze monitorate ha ragione bandit(quale final fantasy?),la verita' e' asettica da ogni sentimento.e' difficile non farsi coinvolgere lo so, ma e' cosi'.......

Mai accettare di diventare Primo Cavaliere
bandit
Inviato: 2/11/2006 20:19  Aggiornato: 2/11/2006 20:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Te se possano accampà sotto casa tua i prossimi , poi ne discutiamo."
+++++++++++++
volentieri, se la situazione fosse come là, sarei ben favorevole.
già adesso comunque ho una stazione di polizia a 50metri e una zona militare passata la strada. i militari li vedo anche quando vado a fare la spesa.
mi spieghi tu, piuttosto, che problema ti darebbero ?

rumenta
Inviato: 2/11/2006 21:51  Aggiornato: 2/11/2006 21:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
bandit: Citazione:
beh, quella frase è tua...
non ho dubbi che nella lunga lista riporti anche fatti veri e gravi, tuttavia è chiaro - e lo è già dai tuoi primissimi commenti - che parti già da una precisa angolazione e ci metti anche una bella carica emotiva.
il chè rende più difficile cogliere la verità.


sei per caso anche tu di genova??
o hai vissuto a genova??
o conosci la città per esserci stato qualche volta??
eri presente durante le famose giornate?
non si direbbe, visto quello che scrivi



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
yarebon
Inviato: 2/11/2006 21:51  Aggiornato: 2/11/2006 21:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
genova 2001, sembra sia stato un un colpo mortale inferto ai movimenti non solo italiani, ma anche mondiali. L'ultimo sussulto i no-global lo hanno avuto nel 2003, quando parteciparono alle varie manifestazioni in diverse parti del mondo contro la guerra in Iraq.Poi silenzio.
Avete ragione ad affermare che sicuramente il governo di sinistra funziona anche da calmante, mette un freno alle manifestazioni, anche perchè la destra non ha la forza e la capacità organizzativa per radunare centinaia di migliaia o milioni di manifestanti e neanche il suo carisma, ma il silenzio dei movimenti non è solo un fatto italiano, quindi non può neanche essere imputabile alla sconfitta alle elezioni di Berlusconi, anche perchè spesso diverse frange del movimento erano abbastanza "estreme" e contrarie anche a diverse politiche della sinistra, certo rifondazione ha avuto sempre il compito di calmare i piùspregiudicati e spesso ci è riuscito.
Comunque il movimento di seattle è durato qualche anno ed ha cominciato il suo crollo con Genova. Qualche sacca di resistenza resiste, nelle varie manifestazioni anti-g8, anti-fmi o anti banca mondiale che però non sono numerose come in passato.
Quindi la domanda è cosa è successo a livello globale? Genova, l'11 settembre, sono responsabili dell'indebolimento dei no-global a livello mondiale?

rumenta
Inviato: 2/11/2006 22:00  Aggiornato: 2/11/2006 22:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
bandit: Citazione:
dovrebbe dimettersi perchè ha detto la prima cosa sensata da quando sta là ?


LOL bandit, le imbrocchi una dietro l'altra, stasera

e secondo te l'esercito a napoli risolve tutto, vero??
come d'altronde ha risolto tutto in sicilia, dove durante l'operazione "vespri siciliani" i mafiosi si arrendevano a pacchi
e dimmi, cosa pensi possa fare il militare di ronda, chi pensi possa "dissuadere" quando magari non è nemmeno autorizzato a tenere l'arma carica??
i militari a napoli??
il più colossale spreco di danaro pubblico dopo lo stipendio annuale di cimoli.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Cassandra
Inviato: 2/11/2006 22:09  Aggiornato: 2/11/2006 22:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Non dimentichero'

E soprattutto, non dimentiCarlo.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
bandit
Inviato: 2/11/2006 22:14  Aggiornato: 2/11/2006 22:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"sei per caso anche tu di genova??
o hai vissuto a genova??
o conosci la città per esserci stato qualche volta??
eri presente durante le famose giornate?
non si direbbe, visto quello che scrivi"
+++++++++
tradotto ?

"LOL bandit, le imbrocchi una dietro l'altra, stasera"
++++++++
yykkeeeess ! mi sento in forma !

"e secondo te l'esercito a napoli risolve tutto, vero??"
+++++++++
per risolvere tutto ci vuole il Signore.
l'esercito potrebbe mettere a posto un po' di cose, se utilizzato in maniera giusta.
per esempio quando si arresta qualcuno si procede senza doversi preoccupare della "gente del quartiere" che accorre per difendere il balordo.

"come d'altronde ha risolto tutto in sicilia, dove durante l'operazione "vespri siciliani" i mafiosi si arrendevano a pacchi"
++++++++
bah...qual'era l'obiettivo ?

"e dimmi, cosa pensi possa fare il militare di ronda, chi pensi possa "dissuadere" quando magari non è nemmeno autorizzato a tenere l'arma carica??"
++++++
appunto dicevo "se utilizzato in maniera giusta". ma ho il sospetto che, nel caso lo mandino (e non lo faranno), avresti ragione tu.

"i militari a napoli??
il più colossale spreco di danaro pubblico dopo lo stipendio annuale di cimoli....."
+++++++++++
lo stipendio gli viene dato lo stesso, in quel modo almeno se ne avrebbe un ritorno anzichè limitarsi a guardarli sfilare per far contento il Presidente della Repubblica.
gli stipendi sprecati sono soprattutto quelli degli amministratori incapaci o peggio che hanno portato a questa situazione.

PikeBishop
Inviato: 2/11/2006 22:14  Aggiornato: 2/11/2006 22:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
L'esercito Italiano viene usato nel suo ruolo piu' classico, la repressione della popolazione civile. Siamo sempre stati all'avanguardia.
Ogni tanto bisogna far fare delle prove ai nostri "ragazzi". Prossimamente saranno impegnati nei posti di blocco nella repressione dei bastardi che non pagano il bollo e si permettono pure di avere delle auto vecchie e scassate, schifosi evasori antiecologici.
I parlamentari invece viaggiano esclusivamente su auto nuove e rispettose dell'ambiente, loro sono per la sopravvivenza del pianeta.

A Napoli l'illegalita' diffusa sara' inoltre una palestra di ardimento ideale per la repressione di altri incivili meridionali in Iraq.

A questo punto mi aspetto presto che concentrino negli stadi i bastardi che non pagano il canone TV e non contribuiscono alle paghe principesche dei vari mezzibusti e coscielunghe, froci e saltimbanchi assortiti.

A Napoli c'e' una illegalita' diffusa? Perche', a Roma cosa fanno? Mandate l'aviazione a Roma

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
bandit
Inviato: 2/11/2006 22:18  Aggiornato: 2/11/2006 22:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"L'esercito Italiano viene usato nel suo ruolo piu' classico, la repressione della popolazione civile. "
+++++++
veramente dove non sparano in mezzo alla strada ogni 2h e mezzo non mi sembra che li stiano mandando.

PikeBishop
Inviato: 2/11/2006 22:25  Aggiornato: 2/11/2006 22:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
veramente dove non sparano in mezzo alla strada ogni 2h e mezzo non mi sembra che li stiano mandando.

Non ancora, dagli tempo.
Cosa vanno a fare li', comunque, partecipano alle sparatorie? Come diceva sempre mio nonno quando apprendeva dei morti ammazzati a Napoli "segnane altri due di meno". Ora invece anche i militari contribuiranno alla lista dei caduti e dei morti per la pallottole di rimbalzo, cosi' mio nonno non avra' piu' ragione (non saranno solo quasi esclusivamente persone implicate a morire). Come spegnere gli incendi con la benzina.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
shevek
Inviato: 2/11/2006 22:25  Aggiornato: 2/11/2006 22:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Salut y Libertad a todos...


Pausania dice:Citazione:
In realtá quella é una banalissima tuta da motociclista (da cross) tranquillamente acquistabile in negozio, che la polizia usava come protezione sotto la divisa. Da quello che ho capito il finanziere in questione era stato richiamato di corsa in servizio e non aveva nemmeno indossato l'uniforme regolamentare.


Porto la mia testimonianza in merito: molti agenti delle forze dell'ordine che ho incontrato in quei giorni - anche in quelli precedenti agli scontri! - dovevano essere stati richiamati di corsa, visto che erano esattamente così bardati. Ma questo è l'ultimo dei problemi per ciò che riguarda Genova...

Sulla questione "esercito a Napoli". Invito tutti a vedere "Blu Notte - Misteri Italiani" sulla banda della Magliana: si dice chiaramente che il passo decisivo che trasforma una banda occasionale, anche numerosa, in una struttura mafiosa è la messa a libro paga di una parte delle forze dell'ordine che, così, supportano l'azione della criminalità organizzata.

Polizia, Carabinieri, Guardie di Finanza, Militari: la criminalità organizzata sa bene come comportarsi, come corrompere quella massa critica - piccola ma decisiva - per continuare a garantirsi la libertà d'azione. Se non si affronta QUESTO problema, si possono mandare anche tutte le truppe del mondo - non cambierà nulla.


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
Det.Conan
Inviato: 2/11/2006 22:31  Aggiornato: 2/11/2006 22:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/6/2006
Da:
Inviati: 1754
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Domanda da 1 milione di dollari:

DOVE SONO FINITI TUTTI QUESTI PACIFISTI?

Riuscira' mai qualcuno a rispondere?

bandit
Inviato: 2/11/2006 22:33  Aggiornato: 2/11/2006 22:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Come diceva sempre mio nonno quando apprendeva dei morti ammazzati a Napoli "segnane altri due di meno". Ora invece anche i militari contribuiranno alla lista dei caduti e dei morti per la pallottole di rimbalzo, cosi' mio nonno non avra' piu' ragione (non saranno solo quasi esclusivamente persone implicate a morire)."
+++++
tuo nonno aveva molta pazienza, forse non si accorgeva che quei fatti non annullavano la lista.
comunque, fosse davvero così...
e poi, visto che ce l'hai tanto con l'esercito, ecco che l'idea di tuo nonno dovrebbe trovare ancora piena applicazione.

Max_Piano
Inviato: 2/11/2006 22:39  Aggiornato: 2/11/2006 22:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
scusate l'intromissione ma per quanto riguarda napoli e l'esercito, e' una cazzata enorme.non si risolve niente.e' solo un palliativo.a napoli c'e' gia un esercito di polizia e carabinieri.mancano solo le mimetiche e siamo al completo.per le viuzze monitorate ha ragione bandit(quale final fantasy?),la verita' e' asettica da ogni sentimento.e' difficile non farsi coinvolgere lo so, ma e' cosi'.......


No io credo che l'esercito sarebbe utile.
Rifletti:

Se 'na vecchina è scippata... una sventagliata di M16 e si risolve il problema.

Un furto al negozio? Via con la bomba a mano!

Al giardino girano troppe "bustine"? Un bombardamento al napalm con gli F16 e fai piazza pulita!

Ma io vado più in là!

Pensa come i carri armati potrebbero risolvere il problema del traffico!


bandit
Inviato: 2/11/2006 23:13  Aggiornato: 2/11/2006 23:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Un furto al negozio? Via con la bomba a mano!"
++++++++
ohh, e finalmente ci capiamo, vedi ?

o forse avte ragione voi. nessun militare.
iniziamo dunque a togliere i carabinieri.
e poi avanti così. aspettiamo che il buon nonno di Pike finisca la lista, poi vediamo chi è ancora vivo.
il laissez faire, quello che fa disastri se operante nell'ambito di persone che contrattano e si mettono d'accordo, va invece benissimo di fronte ai delinquenti che sparano.

florizel
Inviato: 2/11/2006 23:43  Aggiornato: 2/11/2006 23:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
banditCitazione:
l'esercito potrebbe mettere a posto un po' di cose, se utilizzato in maniera giusta.

Ciao, bandituccio bello. Sei in forma, eh?
Stai invocando l'invio dell'esercito parlando di Napoli come se ci vivessi, e ne conoscessi le dinamiche.
Dovresti quindi sapere che in questa città si concentra e si manifesta tutta la recrudescenza di scelte politiche e connivenze stratificate nei decenni, se non nei secoli, dei vari governi nazionali.
Auspicare l'invio dell'esercito a Napoli è senz'altro un bel colpo propagandistico, come se ne vedono spesso ogni qual volta un Potere (quello istituzionale, in questo caso) soccombe ad un altro. Ma, fattivamente, è la più grande cazzata che si possa immaginare.
Qui di "forze dell'ordine" ce n'è fin troppe, il problema l'ha in parte spiegato Shevek, ma c'è da aggiungere qualcosa.
Hai presente Piazza Municipio? Immagino di no, ma è la piazza con Palazzo San Giacomo, sede della Giunta Comunale. Di fronte, l'entrata al porto commerciale e turistico più strategico di tutto il Mediterraneo.
Ebbene, la piazza ed il porto vedono la presenza QUOTIDIANA di poliziotti e guardia di finanza, eppure, proprio all'angolo tra la piazza e una delle arterie principali della zona, QUOTIDIANAMENTE c'è gente che ri-vende orologi, pc portatili, telefonini e quant'altro di dubbia provenienza.
A questo miserabile spettacolo si assiste impotenti TUTTI I GIORNI dell'anno, salvo quando arriva qualche pezzo grosso del governo.
In quel caso, tutto APPARE in perfetto ordine, ed i venditori spariscono magicamente.

In quella stessa piazza, durante il GF del 2001, poliziotti, carabinieri e guardia di finanza hanno spaccato la testa a ragazzini inermi, trascinato ragazze alla Raniero tirandole coi capelli e costringendole ad umiliazioni inaudite, sparato lacrimogeni ad altezza d'uomo, mentre si compieva, poco distante, il reato descritto sopra.

Quindi, quando vogliono, il manganello sembrano saperlo usare.
E' questione di "scelte", e di "priorità politiche".

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
rumenta
Inviato: 2/11/2006 23:54  Aggiornato: 2/11/2006 23:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
bandit: Citazione:
tradotto ?

non sai di cosa stai parlando quando ti riferisci ai giudizi "falsati" dei genovesi che si sono trovati ingabbiati in casa loro.
Citazione:
per esempio quando si arresta qualcuno si procede senza doversi preoccupare della "gente del quartiere" che accorre per difendere il balordo.

mmmm... vediamo.... e i poliziotti che procedono all'arresto allora, che ci stanno a fare?? tappezzeria?? o forse sono male utilizzati loro, per primi??
Citazione:
gli stipendi sprecati sono soprattutto quelli degli amministratori incapaci o peggio che hanno portato a questa situazione.

infatti, a partire dal presidente della repubblica in giù.
ma quello dei militari sarebbe uno spreco ulteriore, e non parlo dello stipendio, ma di tutti i costi aggiuntivi del militare impiegato in una inutile missione a napoli per tutelare "l'ordine pubblico".......



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
bandit
Inviato: 2/11/2006 23:56  Aggiornato: 2/11/2006 23:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
ciao Flo !
ho "paura" [ ] che..fondamentalmente siamo d'accordo. nel senso che tu mi hai bruciato quel "SE" della frase "se utilizzato in maniera giusta" (l'esercito): praticamente siamo al punto di rioconoscere che probabilmente non lo sarà, così come oggi non sono utilizzate come si deve le forze dell'ordine già presenti. di fronte a questo c'è poco da dire.

shevek
Inviato: 2/11/2006 23:57  Aggiornato: 2/11/2006 23:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Salut y Libertad bandit!


Oltre a quotare Florizel, ti invito nuovamente a vedere il DVD di Lucarelli sulla "Banda della Magliana" (forse lo trovi ancora in edicola) per capire come se la fanno sotto le criminalità organizzate di fronte alla risposta "più forze dell'ordine". Un po' di accordi e ne ricavi anche un loculo in Vaticano...


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
Marco M
Inviato: 3/11/2006 0:04  Aggiornato: 3/11/2006 0:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/8/2006
Da:
Inviati: 826
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Sottoscrivo tutto quando detto dai concittadini Shevek e florizel.
Riguardo quel terribile giorno del 2001 ricordato da florizel ci hanno tenuti sequestrati a scuola e quando ci hanno lasciati uscire e sono passato per quella piazza non dimenticherò mai le scene viste, lasciamo perdere.

L'idea dell'esercito a Napoli è, ad essere buoni, ingenua.

ShevekCitazione:
ti invito nuovamente a vedere il DVD di Lucarelli sulla "Banda della Magliana" (forse lo trovi ancora in edicola) per capire come se la fanno sotto le criminalità organizzate di fronte alla risposta "più forze dell'ordine". Un po' di accordi e ne ricavi anche un loculo in Vaticano...


Proprio a voler concedere la buona fede, mi viene in mente, leggendo quanto quotato: ma nemmeno "Il Padrino" ha insegnato nulla?

bandit
Inviato: 3/11/2006 0:12  Aggiornato: 3/11/2006 0:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"non sai di cosa stai parlando quando ti riferisci ai giudizi "falsati" dei genovesi che si sono trovati ingabbiati in casa loro."
++++++
ho risposto a quello che ho letto rumenta. non mi serve andare a genova per capire quando un giudizio è emotivo e di parte (non mi riferivo solo al discorso dello zoo, ma a quasi tutti i punti del commento di Trimegisto e al modo in cui li ha espressi. chiaro che le sue valutazioni rimangono più che legittime, ho detto semplicemente che le ritengo parziali), comunque per lo specifico è chiaro che le transenne possono dare fastidio, ma se sono messe per un tempo limitato e per per un valido motivo, fine. [mi viene in mente che in molte città quando la domenica c'è la partita (motivo valido ?) un sacco di gente si trova nei casini, strade bloccate e deviazioni, e ci puoi mettere 2h ad arrivare a casa].

"mmmm... vediamo.... e i poliziotti che procedono all'arresto allora, che ci stanno a fare?? tappezzeria?? o forse sono male utilizzati loro, per primi??"
++++++++
forse sì, come si diceva con Florizel, ma il mio discorso è che se servono rinforzi, rinforzi si mandino, senza urlare "tabù" solo perchè per tanti motivi questi potrebbero essere vestiti di verde e chiamarsi soldati anzichè carabinieri.

bandit
Inviato: 3/11/2006 0:16  Aggiornato: 3/11/2006 0:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Proprio a voler concedere la buona fede"
+++++++++
no, no, ma toglila pure.

florizel
Inviato: 3/11/2006 0:19  Aggiornato: 3/11/2006 0:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
tu mi hai bruciato quel "SE" della frase "se utilizzato in maniera giusta" (l'esercito): praticamente siamo al punto di rioconoscere che probabilmente non lo sarà, così come oggi non sono utilizzate come si deve le forze dell'ordine già presenti.

Forse non mi sono spiegata: quel "SE", semplicemente non è tale per puro caso.
Le forze dell'ordine, l'esercito, non sono preposti alla salvaguardia dei cittadini (e personalmente manco ce li vorrei).
Devo quotare Pike quando afferma:
Citazione:
A Napoli l'illegalita' diffusa sara' inoltre una palestra di ardimento ideale per la repressione di altri incivili meridionali in Iraq.

E' evidente che a Napoli, per quanto detto sopra, si fa palestra per ogni novità logistico-istituzionale (e non) e repressiva, ma chi ne decide la realizzazione e gli scopi si guarda bene dal puntare su organizzazioni che danno un po' di respiro alle istituzioni dando da mangiare a diverse migliaia di persone.

Ricollegandosi all'articolo su Genova, anch'essa città di mare, pare che i suoi abitanti patiscano TUTTO L'ANNO gli effetti di una criminalità diffusa e radicata.
Qui, il problema è uno solo: alimentare il caos, se non produrlo, e cominciare a far accettare ai cittadini l'idea di una militarizzazione "necessaria",
emanazione in piccolo di una ben più mirata strategia del potere.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 3/11/2006 0:36  Aggiornato: 3/11/2006 0:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
banditCitazione:
non mi serve andare a genova per capire quando un giudizio è emotivo e di parte

Che vogliamo fare, bandit?
Un'asettica operazione da Buzzword Bingo per togliere alla gente anche l'emotività, nel caso anch'essa contribuisca ad aprire gli occhi di fronte alla realtà delle cose? L'emotività di rumenta è un sacrosanto atto di libertà che intanto gli permette di capire il cosa ed il come degli avvenimenti.
Parziale è semmai fermarsi ad un giudizio unicamente razionale, cosa che fa molto più comodo al sistema, poichè facilmente dirottabile verso il discorso del COSA FARE, e guarda caso, sono sempre le istituzioni a "fare", coi risultati che sappiamo.
Citazione:
se servono rinforzi, rinforzi si mandino, senza urlare "tabù" solo perchè per tanti motivi questi potrebbero essere vestiti di verde e chiamarsi soldati anzichè carabinieri.

Guarda, bandit, che non sono "tabù": la storia umana, soprattutto quella contemporanea, è strapiena di esempi circa il vero scopo di eserciti e militari.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
sagada
Inviato: 3/11/2006 1:07  Aggiornato: 3/11/2006 1:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
x la prima volta mi trovo a nn essere daccordo su un articolo di lc.mi sento in dovere di dire qualcosa in quanto la vicenda lo vissuta 1) di persona (abito a genova) 2) ero in strada e quando nn c ero guardavo la situazione nelle tv locali quasi in diretta 3)ho parlato e discusso con tutte le due parti (forze dell ordine e noglobal..4) ho visto centinaia..giuro..di video e commenti.
il" povero" Carlo Giuliani nel senso che e morto..nn era impegnato e nn capiva niente di politica si e trovato x caso in una situazione piu grande di lui..i suoi genitori su cui nn mi pronuncio x rispetto nn gli hanno insegnato che se tiri un estintore a un cc questo ti spara,il g8 e una riunione di persone elette dal popolo sovrano(anche se ammetto che su questo si puo discutere) la linea rossa x me doveva essere tracciata con un gesso e nessuno era autorizzato a passarla..si e data invece hai potenti la scusa x distrarre l attenzione sui fatti piu importanti..anche se con un aiuto da parte dello stato..vedi infiltrati...poi tutto quello che riguarda sui soprusi ingiustizie illegalita nn discuto..fare domande esigere risposte e la base di lc

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
PikeBishop
Inviato: 3/11/2006 1:17  Aggiornato: 3/11/2006 2:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Uno dei motivi per cui Napoli (la citta' piu' estrema d'Italia) e' quello che e', risiede anche nel modo in cui gli italiani, giustamente, percepiscono il potere e coloro che sono preposti all'ordine pubblico.

Sin dal giorno dopo dell'unificazione del paese (ma sarebbe meglio parlare di Colonizzazione Piemontese) c'e' stato bisogno di mantenere in diverse parti d'Italia una forza militare permanente a "tutela dell'ordine pubblico", che e' una palla tremenda che significa "truppa d'occupazione".

In realta', gli italiani su un paio di cose sono molto percettivi ed in tutta Italia, per una ragione o per l'altra, la classe dirigente e' sempre stata vista come un corpo estraneo, ostile e da evitare o aggraziarsi a secondo della situazione come se fosse un governo d'occupazione straniero ed i "tutori dell'ordine" anche per il fatto di essere militari (la polizia e' stata demilitarizzata solo di recente ed i carabinieri sono militari) sono sempre stati visti come una forza d'occupazione, generalmente straniera, visto l'uso comune di mandare i militari lontano da casa - si spara piu' facilmente a qualcuno che parla in una maniera diversa dalla tua - e completamente a ragion veduta.

Da qui ad atteggiamenti frondisti e alla concezione (giusta e sacrosanta) che chi paga gabelle assurde e obbedisce a regole cervellotiche e' un fesso il passo e' breve e completamente giustificato.
In meridione, per ragioni storiche che non e' il caso di elencare in questo thread, questo atteggiamento e' sempre stato fortissimo e lo stato, non riuscendo ad imporsi minimamente ai sentimenti dei sudditi, ha lasciato che la criminalita' agisse come surrogato e giustificazione del potere della classe dirigente (dirigente verso lo sfascio) statale.

Cosa fanno lor signori di fronte ad un problema come questo? Il bello dell'Italia e proprio questo, whatyouseeiswhatyouget, se ne fottono e rimarcano ancora di piu' l'alienita' del loro potere utilizzando l'esercito come arma propagandistica e repressiva.

La cosa agghiacciante e' che abbiamo fatto scuola, e non solo in Sud America.....

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Paxtibi
Inviato: 3/11/2006 1:59  Aggiornato: 3/11/2006 1:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Sin dal giorno dopo dell'unificazione del paese (ma sarebbe meglio parlare di Colonizzazione Piemontese) c'e' stato bisogno di mantenere in diverse parti d'Italia una forza militare permanente a "tutela dell'ordine pubblico", che e' una palla tremenda che significa "truppa d'occupazione".

In effetti non si capisce perché per esempio l'annessione della Polonia da parte della Germania viene considerata un'aggressione, mentre quella del sud Italia da parte del Piemonte no.

ptimolla
Inviato: 3/11/2006 1:59  Aggiornato: 3/11/2006 1:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Il 20 Luglio,LIBERAZIONE,ha allegato il DVD sui fatti di Genova:

QUALE VERITA' PER PIAZZA ALIMONDA!

E' un documento eccezionale che potete scaricare gratis da questo indirizzo:

http://www.piazzacarlogiuliani.org/carlo/iter/veritadvd.php


Onestamente dopo averlo visionato si rimane senza parole !!!

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
sagada
Inviato: 3/11/2006 2:07  Aggiornato: 3/11/2006 2:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
<<In effetti non si capisce perché per esempio l'annessione della Polonia da parte della Germania viene considerata un'aggressione, mentre quella del sud Italia da parte del Piemonte no.>>

e giusto ricordare che quando c e stata l unita d italia il sud era piu ricco economicamente del nord

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
Paxtibi
Inviato: 3/11/2006 2:15  Aggiornato: 3/11/2006 2:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
e giusto ricordare che quando c e stata l unita d italia il sud era piu ricco economicamente del nord

Quindi guerra di rapina...

PikeBishop
Inviato: 3/11/2006 2:24  Aggiornato: 3/11/2006 2:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Quindi guerra di rapina...

I Savoia avevano speso per secoli come marinai ubriachi. Basta visitare il Piemonte per rendersi conto che uno stato cosi' piccolo non avrebbe potuto sopportare delle spese sfrenate in lusso a tali livelli da superare grandi imperi ed esercito di dimensioni Prussiane (altri che fecero la stessa cosa). La bancarotta era totale.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Paxtibi
Inviato: 3/11/2006 2:28  Aggiornato: 3/11/2006 2:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
spese sfrenate in lusso a tali livelli da superare grandi imperi

Vedi il castello di Rivoli, un progetto grandioso che doveva rivaleggiare con Versailles, e non fu ovviamente mai terminato.

florizel
Inviato: 3/11/2006 2:31  Aggiornato: 3/11/2006 2:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
PikeBeshopCitazione:
Sin dal giorno dopo dell'unificazione del paese (ma sarebbe meglio parlare di Colonizzazione Piemontese) c'e' stato bisogno di mantenere in diverse parti d'Italia una forza militare permanente a "tutela dell'ordine pubblico", che e' una palla tremenda che significa "truppa d'occupazione".

E come tutte le truppe d'occupazione, a tutto sono servite, tranne che a "riportare o mantenere l'ordine".
Genova e Napoli del G8 e del GF ne sono un esempio: quelli che spaccavano vetrine, a Genova, e quelli che "promuovevano" attacchi alla zona rossa (salvo poi evitare MIRACOLOSAMENTE manganelli e lacrimogeni) sono scampati al massacro...e qualcuno, anche "grazie" a quelle giornate, siede anche in Parlamento...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
PikeBishop
Inviato: 3/11/2006 2:36  Aggiornato: 3/11/2006 2:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Vedi il castello di RivoliCitazione:


Tanto per rimarcare, di progetti, anche terminati, di quelle dimensioni ce ne sono 5 o 6 in zona, piu' incredibili fortezze alpine e quartieri militari di dimensioni berlinesi.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
florizel
Inviato: 3/11/2006 2:41  Aggiornato: 3/11/2006 2:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Intanto, posto questo servizio da Misteri d'Italia.

A parte una leggera tendenza alla retorica della "democrazia", e qualche omissione evidente per chi ha vissuto dal vivo quelle giornate, è comunque un contributo alla discussione.

" Dopo i fatti di Genova una domanda ricorrente è stata questa: possibile che sia bastato che facesse la sua comparsa un movimento di opposizione - trasversale, non organizzato, non parlamentare, con ramificazioni internazionali, fondamentalmente caratterizzato dal pacifismo, ma forte e radicato - perché la gestione dell’Ordine pubblico in Italia tornasse a mostrare il volto di sempre, il volto della repressione più dura, becera e sfrenata?"

All'interno del sito, anche un piccolo reportage sulla Banda della Magliana.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
ptimolla
Inviato: 3/11/2006 2:44  Aggiornato: 3/11/2006 2:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
@ Sagada,

vorrei descrivere come sono andate le cose a piazza Alimonda.

C'e' un gruppo di un centinaio di poliziotti nella piazza;sembrano stanchi e discutono animatamente su una certa azione che dovrebbero realizzare;non sembrano convinti!

Arriva un'autombulanza nella piazza:in realta' non dovrebbe servire a niente visto che gli uomini in divisda sono quasi tutti seduti a terra a riposarsi.

Finalmente il capitano riesce a convincerli;si alzano si inquadrano e si spostano nella via che si affaccia dove sta passando il corteo.

IL CAPITANO RACCOGLIE UN SASSO E LO GETTA AI MANIFESTANTI IN TRANSITO !!!

Una sessentina di manifestanti reagiscono alla provocazione e inseguono i militari nella piazza...
QUESTI STRANAMENTE ARRETRANO !SONO 100 CONTRO 60 ,a occhio e croce quel plotone non dovrebbe arretrare neanche se fossero in 500 a inseguirli nella piazza !

Le jeep si incartano nella manovra...il plotone e' lontano e non difende gli occupanti!
PARTE IL COLPO CHE AMMAZZA C.GIULIANI

I militari ritornano nella piazza e circondano la scena dell'uccisione;
un CARABINIERE e un POLIZIOTTO si azzuffano (quasi fanno a botte)mentre discutono animatamente!

Un fotografo ,viene preso per il colletto e sbattuto a terra...
VIENE PRESO DAL COLLO E GLI SI AVVICINA LA FACCIA A 10 CM. DALLA FACCIA DI CARLO GIULIANI ,ORMAI ESANIME !(forse gli facevano capire che non doveva mostrare quelle foto...)

VIENE AVVICINATO,ALLA TESTA DI c.GIULIANI, UN SASSO CHE POCO PRIMA ERA A 5 METRI DAL LUOGO DEL DELITTO.

Arriva TONY CAPUOZZO inviato del TG5,unico giornalista ammesso vicino alla zona del delitto;
IL CAPITANO dei poliziotti parte con la frase<<l'hai ammazzato tu,con un sasso,assassino...>>

PRATICAMENTE SEMBRA RECITARE ,VISTO CHE PARTE CON LA SCENATA APPENA TONY CAPUOZZO E' PRONTO A RIPRENDERE-COMMENTARE IN DIRETTA !


Tutto questo lo puoi vedere da questo filmato che dura si e' no 30 minuti:

Quale verita' per piazza Alimonda

http://www.piazzacarlogiuliani.org/carlo/iter/veritadvd.php


Ora ,da quanto ho capito io,QUEL MORTO IN QUELLA PIAZZA ERA PREMEDITATO !
In quella piazza doveva morire qualcuno ..a prescindere se si chiamasse C.Giuliani o pinko pallino !

Non ci vuole molto a capire come sono andate le cose quel giorno;sono stato davanti alla TV per 7 ore quel giorno e non riuscivo proprio a capire perche' i "celerini2 non attaccavano mai i Black Block ,ma caricavano appena arrivavano i cortei con donne ,bambini e vecchietti !

Mi dispiace vedere che a distanza di 5 anni ,almeno il 75 % degli italiani sono ancora convinti che "hanno fatto bene a pestare quei debosciati",

e non si siano resi conto che le forze dell'ordine hanno ORGANIZZATO E PROVOCATO QUEI PESTAGGI,QUEGLI ARRESTI E QUEL MORTO!

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
PikeBishop
Inviato: 3/11/2006 2:49  Aggiornato: 3/11/2006 2:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
E come tutte le truppe d'occupazione, a tutto sono servite, tranne che a "riportare o mantenere l'ordine".
.
Non sembri esagerato qui menzionare la strage di Amristar del 1919: in realta' l'esercito italiano si e' trovato piu' di una volta a dimostrare un disprezzo per le vite dei sudditi italiani da potersi paragonare alle truppe coloniali inglesi in India, persino nella stessa ex-capitale Torino in diverse occasioni sia nel XIX che nel XX secolo.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
florizel
Inviato: 3/11/2006 3:14  Aggiornato: 3/11/2006 3:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
QUI, un forum di LC sui fatti di Genova, ma nello specifico dell'omicidio di Carlo Giuliani, con altri contributi e link.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
sagada
Inviato: 3/11/2006 3:35  Aggiornato: 3/11/2006 3:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
<<Ora ,da quanto ho capito io,QUEL MORTO IN QUELLA PIAZZA ERA PREMEDITATO !
In quella piazza doveva morire qualcuno ..a prescindere se si chiamasse C.Giuliani o pinko pallino !>>

ma nn diciamo c....e

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
Piero79
Inviato: 3/11/2006 7:41  Aggiornato: 3/11/2006 7:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 781
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
ma nn diciamo c....e


Signor sagada, cosa vuole esprimere con questa ellittica e oltremodo sagace allocuzione? Provi ad articolare meglio...


Quanto detto da Ptimolla è sacrosanto. non posso che rinnovare l'invito di Florizel a visionare questo forum, in cui il tema è stato ampiamente trattato.


i miei ossequi

Freeman
Inviato: 3/11/2006 11:40  Aggiornato: 3/11/2006 11:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Domanda: perché i "leader" del G8 (rappresentanti del Bilderberg) decidono di riunirsi in una città, dandone ampio preavviso, quando di solito le decisioni importanti le prendono per telefono o vedendosi in località semi-segrete e senza dare nell'occhio?
Dal momento che il G8 non è necessario, è chiaro come sia soltanto un palcoscenico, dove si svolge una rappresentazione.
Per chi è allestito lo show del G8, il baraccone itinerante che ferma nella principali città, provocando immancabilmente (come previsto e probabilmente desiderato) disordini e proteste, e sottoponendo gli abitanti ad un mese di galera?

Si attendono risposte :D

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
bandit
Inviato: 3/11/2006 12:00  Aggiornato: 3/11/2006 12:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Per chi è allestito lo show del G8, il baraccone itinerante che ferma nella principali città, provocando immancabilmente (come previsto e probabilmente desiderato) disordini e proteste, e sottoponendo gli abitanti ad un mese di galera?
+++++++++
scusa nattimo, ma siamo al punto che devono per forza incontrarsi in segreto perchè se no ci sono le proteste e gli incidenti ? sarà anche un palcoscenico, come dici tu, ciò non toglie che se vogliono incontrarsi "in pubblico" dovrebbero poterlo fare senza tutti i casini che da un po' di tempo a questa parte si verificano.

Freeman
Inviato: 3/11/2006 12:14  Aggiornato: 3/11/2006 12:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
bandit, per quanto sia aperto il tuo essere "schierato", mi hai abituato a considerazioni più "sagaci" e senza ideologie sottese.

Citazione:
scusa nattimo, ma siamo al punto che devono per forza incontrarsi in segreto perchè se no ci sono le proteste e gli incidenti ? sarà anche un palcoscenico, come dici tu, ciò non toglie che se vogliono incontrarsi "in pubblico" dovrebbero poterlo fare senza tutti i casini che da un po' di tempo a questa parte si verificano.

perché nel "centro" di città inadatte e già congestionate? perché tutta la fanfara e mesi si preparazione? vuoi forse negare che la "spettacolarizzazione" dell'incontro sia più importante dell'inconto stesso? vogliamo negare che se gli incidenti non succedono spontaneamente, si fa in modo di farli succedere?
comunque, non hai risposto.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
PikeBishop
Inviato: 3/11/2006 12:15  Aggiornato: 3/11/2006 12:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Bandit, leggi tutto bene: si e' parlato di BARACCONE, che implica che i lor signori fossero MARIONETTE al soldo di Mangiafuoco.
Perche' diamine dovrebbero delle marionette incontrarsi?

E poi, anche se non sei daccordo sulle marionette (ma ti sbagli) noi non ci stiamo incontrando ma comunichiamo lo stesso, no?
Pensaci un po' su, perche' devono farli incontrare se non per propaganda e per tutti gli altri motivi corollari - come organizzare anche un gruppo di beoti che si facciano picchiare a dovere (come vedi non sono molto dalla parte di nessuno, tanto per evitare le solite ingenue etichette che con me non funzionano)?

PS
Turbonegro aveva gia' risposto, sono sempre un po' lento.....

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
bandit
Inviato: 3/11/2006 12:49  Aggiornato: 3/11/2006 12:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"noi non ci stiamo incontrando ma comunichiamo lo stesso, no?"
++++++++++
ci sono tanti mezzi, ognuno adatto al suo scopo.
spesso via email non basta e per certe cose bisogna incontrarsi. ci sono telefoni e teleconferenze, ma anche nelle aziende le riunioni si fanno lo stesso - e spesso questo richiede di far spostare le persone fra continenti.

"bandit, per quanto sia aperto il tuo essere "schierato""
++++++++
oh bella, o come/dove sarei schierato, io ?
[stai a vedere che abbiamo proprio qui la prova dei limiti della comunicazione a distanza]

"perché nel "centro" di città inadatte e già congestionate? "
++++++++
vero, infatti mi pare che si tenda ora a preferire aree diverse. mi pare di avere visto qualche tempo fa i "no global" scappare nei prati ad alta vegetazione. comunque il g8 per molto tempo non è stato accompagnato da incidenti, per cui il problema si è posto di recente.

"vuoi forse negare che la "spettacolarizzazione" dell'incontro sia più importante dell'inconto stesso? "
+++++++++
ho solo e semplicemente detto che se i capi di governo vogliono incontrarsi dovrebbero poterlo fare senza segreto e senza che la cosa comporti incidenti.

"vogliamo negare che se gli incidenti non succedono spontaneamente, si fa in modo di farli succedere?"
++++++++
che dire, se tu lo affermi, non mi sento di sottoscrivere. nè una cosa nè il suo contrario.


"comunque, non hai risposto."
++++++++
lo so, ho voluto fare una osservazione sulle tue premesse/sottintesi.

ptimolla
Inviato: 3/11/2006 13:15  Aggiornato: 3/11/2006 13:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Caro Sagada,
ho capito, che pur essendo di Genova,Tu non sai niente di come sono andate le cose quel giorno " di Vergogna italiana".

Sei nella stessa posizione di chi crede che l'11 settembre le cose siano andate come dice la versione ufficiale,non sapendo nemmeno che che quel giorno e' caduto anche il WTC7 nel pomeriggio!

Allora che te lo dico a fa'....

Forse dovresti informarti un po'?

Quanto vorrei sedermi ad un divano insieme ad Emilio Fede e guardarmi il DVD,

QUALE VERITA' PER PIAZZA ALIMONDA !!!

Si perche',in quei giorni il mefitico Fido Emilio ha dato il meglio di se stesso trattando un argomento che puzzava di marcio a 700 km di distanza (io sto a Taranto)!

Vorrei vedere la sua faccia dopo la visione,e ricordargli quante volte ha pronunciato la parola IMBECILLI,parlando di quella gente che ha subito i soprusi e la persecuzione delle forze dell'ordine , solo perche' non piaceva al Governo(...Italiano e mondiale).

Ultima precisazione....NON DIFENDO I VIOLENTI ma le migliaia di manifestanti "pacifici" e "inermi" che hanno partecipato al G8!

questo l'indirizzo per scaricarlo e vederlo(dura solo mezz'ora):

http://www.piazzacarlogiuliani.org/carlo/iter/veritadvd.php

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
Freeman
Inviato: 3/11/2006 13:31  Aggiornato: 3/11/2006 13:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
oh bella, o come/dove sarei schierato, io ?

ovviamente, non mi riferivo ad uno "schieramento" politico, ma "di pensiero", per così dire.
Per capire come/dove, basta rileggere i tuoi interventi degli ultimi mesi, nonché quelli in questo thread. O no? O forse hai ragione tu, la "limitatezza" intrinseca del mezzo di comunicazione espone ad interpretazioni arbitrarie?
Sugli incidenti "fatti accadere", non lo dico io (non ho questa presunzione), ma restando strettamente a Genova, le centinaia di testimonianze sui black-bloc culo e camicia con le forze dell' (nuovo) ordine (mondiale), e sulle loro numerose provocazioni/abusi.
E calcola che io non sono propriamente uno "della sinistra radicale"...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Forgil
Inviato: 3/11/2006 13:36  Aggiornato: 3/11/2006 13:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Sugli incidenti "fatti accadere", non lo dico io (non ho questa presunzione), ma restando strettamente a Genova, le centinaia di testimonianze sui black-bloc culo e camicia con le forze dell' (nuovo) ordine (mondiale), e sulle loro numerose provocazioni/abusi.

Quoto appieno. Prima vedere, poi giudicare, poi prendere a testate la parete

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
Linucs
Inviato: 3/11/2006 13:48  Aggiornato: 3/11/2006 13:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Non capisco e non comprendo né tantomeno condivido l'origine delle vostre deliranti teorie. Le forze dell'ordine sono garanti dell'ordine pubblico, quindi di tutti noi, e sono alle dipendenze dello Stato che siamo noi, che con il vostro voto diamo legittimità al governo che si occupa di svolgere funzione di bussola morale per l'intera collettività. Da queste semplici considerazioni si evince che, essendo le forze dell'ordine lo Stato, ed essendo lo Stato noi, segue che Giuliani si è suicidato.

Forgil
Inviato: 3/11/2006 14:02  Aggiornato: 3/11/2006 14:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Aggiungo che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
ptimolla
Inviato: 3/11/2006 14:18  Aggiornato: 3/11/2006 14:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Chi e' l'uomo piu' pericoloso per la pace nel mondo?

1)Osama bin Laden

2)George W. Bush

3)Kim Jong-Il

4)Mahmoud Ahmadinejad


Ora,considerate che Osama bin Laden ,non si fa vedere in giro da 5 anni e qualcuno lo da per morto....

rifacciamo la classica!

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
Keevan
Inviato: 3/11/2006 15:00  Aggiornato: 3/11/2006 15:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/10/2005
Da:
Inviati: 126
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
x ptimolla:
dove l'hai trovata quella classifica?

ptimolla
Inviato: 3/11/2006 15:03  Aggiornato: 3/11/2006 15:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
@ Keevan


E' su tutti i giornali !!!

Oppure vai su google ...scrivi Bush e clicca su "News" .

Cmq il sondaggio e' stato pubblicato dal The Guardian.

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
francesco7
Inviato: 3/11/2006 15:41  Aggiornato: 3/11/2006 15:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
E' su tutti i giornali !!!

Proprio su tutti i giornali non direi....ho cercato sul sito de "Il Giornale" questa notizia ma incredibilmente non l'ho trovata. Chissà perchè
In compenso si parla delle manovre militari dell'Iran che sta provando un nuovo missile che ha una gittata di 2000 km...

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
ptimolla
Inviato: 3/11/2006 15:52  Aggiornato: 3/11/2006 15:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
@ Francesco7

Ma hai visto chi e' il direttore del "giornale"????


Maurizio Belpietro è il conduttore del programma L'antipatico, in seconda serata su Rete 4.

Quello e' piu' fido di Emilio Fido !

Ragazzi ...
okkio alla stampa!!!

Quelli ci lavano il cervello col l'acqua ragia !

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
francesco7
Inviato: 3/11/2006 16:07  Aggiornato: 3/11/2006 16:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Ma hai visto chi e' il direttore del "giornale"????

Quello che mi riempie di una profonda tristezza è notare in che mani è finito il giornale fondato da Indro Montanelli...
Ma non andiamo troppo OT.
Se non sbaglio in Piazza Alimonda oltre a Capuozzo c'era anche l'agente "Betulla" che è arrivato dopo di lui....l'azione era stata ampiamente premeditata. Su questo penso che nessuno possa obiettare....
Invece, sulla premeditazione dell'omicidio andrei più cauto anche se in tutte le storie poco chiare salta sempre fuori un capro espiatorio.
P.S. Visto che io sono della prov. di Taranto forse dovremmo scrivere un articolo per i nostri amici di luogocomune per spiegare loro la situazione in cui si trova il comune di Taranto.

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
Piero79
Inviato: 3/11/2006 16:07  Aggiornato: 3/11/2006 16:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 781
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
dove l'hai trovata quella classifica?


qui

Faust
Inviato: 3/11/2006 16:59  Aggiornato: 3/11/2006 16:59
So tutto
Iscritto: 2/11/2006
Da:
Inviati: 3
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Ciao a tutti!
Vorrei segnalarvi un libro che ho preso per caso in biblioteca: si chiama "La strage con i capelli bianchi" e parla di Piazza Fontana e della strategia della tensione.

Riprende anche delle sentenze, sconosciute al grande pubblico, del giudice Salvini che parla dell'Italia di quegli anni come paese a sovranità limitata per il controllo dei servizi americani (attraverso il Counter Intelligence Corpe) sui gruppi di fascisti come Ordine Nuovo, ma anche l'Msi di Rauti. Si parla di appoggio logistico e tanto altro.
Sono sentenze non ca...te.

Molto interessante anche alla luce di tutto quello che è successo nei decenni successivi.
Ordine nuovo è la mamma di Forza Nuova, e si dice che tra i black block a Genova ci fossero esponenti di Forza Nuova coadiuvati dai soliti settori deviati dei servizi segreti italiani. In Italia non esiste memoria storica condivisa degli anni di piombo. Per capire l'Italia di oggi si dovrebbe conoscere a fondo l'Italia al tempo della guerra fredda. Giusto?

E poi vorrei ricordare che a Bolzaneto nella famigerata caserma ci fu una bella visita del simpatico ministro Castelli, mentre tanti ragazzi e adulti venivano picchiati umiliati e forse torturati, una piccola Guantanamo italiana.

Poi per quello che riguarda Napoli vorrei aggiungere delle cose: io non parlo di Napoli perchè non la conosco a fondo e credo che così si dovrebbe fare. Parlo di Taranto, una città dove i politici hanno rubato tanto, ma cosè tanto che non ci sono soldi per pagare gli stipendi a chi deve raccogliere i rifiuti, i lavoratori del cimitero erano in sciopero, non ci sono più soldi per il trasporto per i disabili e c'è l'ILVA dove un giorno si e l'altro no muore qualcuno.

Non serve la repressione, serve gente onesta, assistenti sociali, maestri, educatori, una classe dirigente nuova e una pubblica amministrazione aperta e partecipata, serve il coinvolgimento di tutti.

PS Genova è il nostro piccolo 11 settembre!!!

Freeman
Inviato: 3/11/2006 17:11  Aggiornato: 3/11/2006 17:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
dove l'hai trovata quella classifica?

Veramente se ne parlava già stamattina qua.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
francesco7
Inviato: 3/11/2006 17:29  Aggiornato: 3/11/2006 17:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Non serve la repressione, serve gente onesta, assistenti sociali, maestri, educatori, una classe dirigente nuova e una pubblica amministrazione aperta e partecipata, serve il coinvolgimento di tutti.

Ciao Faust, certo che nessuno avrebbe mai potuto immaginare che dopo l'esperienza di governo della città di Taranto da parte dell'on. Cito già condannato per le sue frequentazioni malavitose, la giunta DiBello sarebbe riuscita nell'ardua impresa di far rimpiangere quell'amministrazione.
A Taranto è evidente l'incapacità degli amministratori di qualsiasi schieramento politico, basti pensare che l'ex capitale della Magna Grecia solo negli ultimi anni ha potuto assistere alla nascita di una sede universitaria. Eppure negli anni '80 dello scorso secolo abbiamo avuto un sottosegretario alla Pubblica Istruzione nativo di Taranto.
Che tristezza! Siamo passati da Archita a Cito.
Per chi vuole saperne di più.

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
bandit
Inviato: 3/11/2006 17:43  Aggiornato: 3/11/2006 17:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Non serve la repressione, serve gente onesta"
++++++++
io dico che se bandit arrivasse in quelle amministrazioni, pur onestissimo e con ogni bene nelle intenzioni, dopo un mesetto di lavoro mi arriva una "lezioncina" (cioè, mi fanno uno di quei culi che..) che non trovo più pace nemmeno al polo nord. voi dite di no ?
[porcozzio, è già venerdì, e io che credevo che fosse giovedì. bestia che roba].

florizel
Inviato: 3/11/2006 19:23  Aggiornato: 3/11/2006 19:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
FaustCitazione:
In Italia non esiste memoria storica condivisa degli anni di piombo. Per capire l'Italia di oggi si dovrebbe conoscere a fondo l'Italia al tempo della guerra fredda. Giusto?

A proposito di questo, un azzeccatissimo articolo da Comedonchisciotte.

COME I NOSTRI GOVERNI USANO IL TERRORISMO PER CONTROLLARCI

"Ancor più importante, il terrorismo è utilizzato per creare un’atmosfera di crisi entro i propri confini, sotto la cui coltre passano impuniti i crimini e le attività di corruzione dei membri dell’establishment, le libertà civili sono calpestate con leggerezza e su false basi e motivi vengono dichiarate guerre di enorme portata. Sebbene al momento sembri non esserci nessun indizio che porti a pensare che i maestri del terrore a Washington possano riconsiderare le loro tattiche, la pubblicazione quest’anno di questi due libri rivelatori fa nascere la speranza che la Strategia della Tensione, che può solo prosperare nel buio e nella confusione, debba infine essere abbandonata."

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
bandit
Inviato: 3/11/2006 23:09  Aggiornato: 3/11/2006 23:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Florizel:
"Che vogliamo fare, bandit?
Un'asettica operazione da Buzzword Bingo per togliere alla gente anche l'emotività, nel caso anch'essa contribuisca ad aprire gli occhi di fronte alla realtà delle cose? L'emotività di rumenta è un sacrosanto atto di libertà che intanto gli permette di capire il cosa ed il come degli avvenimenti."
+++++++++
io non voglio togliere nessuna libertà a nessuno, ci mancherebbe, tantomeno a Trimegisto nel raccontare gli eeventi dal suo punto di vista (la cosa si riferiva a lui, Rumenta è intervenuto dopo). come ho già detto le sue valutazioni rimangono più che legittime, ma io le vedo poco obiettive, fine.
giusto per chiarire, oltre a quanto già detto: frasi come queste..
"Non dimentichero' l'enorme massa di polizie, eserciti e servizi segreti che si riverso' in citta' gia' due settimane prima del forum.
Non dimentichero' i loro sguardi indagatori e strafottenti che non ti mollavano mai."
++
rivelano appunto un punto di vista ben preciso. del resto Trimegisto stesso ha detto che si era "offerto di fare il montaggio per il GLF".
anche qui, cosa del tutto legittima, ma altrettanto legittimo è il fatto di ritenere il suo punto di vista come ben localizzato.
(sto scrivendo da bestia ma è venerdì, mondo ladro).

Turbonegro:
"ovviamente, non mi riferivo ad uno "schieramento" politico, ma "di pensiero", per così dire.
Per capire come/dove, basta rileggere i tuoi interventi degli ultimi mesi, nonché quelli in questo thread. O no? O forse hai ragione tu, la "limitatezza" intrinseca del mezzo di comunicazione espone ad interpretazioni arbitrarie?"
++++++++
che dire, io schierato non mi ci sento proprio, il come verrei "incasellato" in base agli interventi mi incuriosisce, ma certo non vorrei occupare spazio del thread con questo (perciò mi fermo qui).

tornando ora su Napoli, vorrei dire ancora una cosa.
al di là di tutti i ragionamenti politico-strategici, c'è un semplice aspetto tecnico.
in certe zone capita che quando la polizia arriva per arrestare un rapinatore, la gente del quartiere cerca di impedirlo [e tra parentesi, non mi sembra che questi siano "fomentati" da altri poliziotti o infiltrati come alcuni di voi sostengono].
ovviamente la cosa può mettere in difficoltà i poliziotti, che quando vanno per arrestare una persona non si aspettano di dover fare i conti con 100. ora che la cosa è prevedibile, rimane comunque assurdo dover organizzare un mega squadrone, lasciando magari scoperte altre aree, per arrestare un gaglioffo.
è o no del tutto particolare questa situazione (che ovviamente è solo un esempio) ?
come la risolvete voi ?
io la risolverei coi rinforzi dall'esterno, come già detto. militari o meno, non interessa molto, finchè hanno le stesse facoltà e capacità di azione. del resto i carabinieri già sono militari.
il motivo per considerare i militari a mio avviso è semplicemente questo: sono un serbatoio di risorse già a disposizione, mentre se ho bisogno di 2000 poliziotti in più, in breve tempo e (si spera) per un tempo limitato, la cosa non è così semplice da ottenere.

sagada
Inviato: 3/11/2006 23:27  Aggiornato: 3/11/2006 23:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
<<Signor sagada, cosa vuole esprimere con questa ellittica e oltremodo sagace allocuzione? Provi ad articolare meglio...c.....e >>

vuole dire cazzate

il Signore e in cielo

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
sagada
Inviato: 3/11/2006 23:50  Aggiornato: 3/11/2006 23:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
@ ptimolla

<<vorrei descrivere come sono andate le cose a piazza Alimonda.>>
ok verita assoluta...e una tua visione nn la verita assoluta

<< e discutono animatamente su una certa azione che dovrebbero realizzare;non sembrano convinti!>>
certo nn erono convinti poi hanno votato e hanno vinto cattivi i buoni visto che siamo in democrazia sono stati zitti

<<Arriva un'autombulanza>>
a ecco la prova decisiva un autoambulanza in mezzo a gente che si sta picchiando come nn ho fatto a pensarci

<<Una sessentina di manifestanti reagiscono alla provocazione e inseguono i militari nella piazza...
QUESTI STRANAMENTE ARRETRANO !SONO 100 CONTRO 60 ,a occhio e croce quel plotone non dovrebbe arretrare neanche se fossero in 500 a inseguirli nella piazza !>>
no di solito stanno a prendere le botte gratuitamente..guarda che quella era gente che era li per lavorare mica per loro piacere..quante volte hanno arretrato durante il g8 pur essendo in maggioranza.

quello che cerco di dire e che durante il g8 lo stato ha fatto porcate come ha sempre fatto e pirtroppo fara...ma attenzione a dare interpretazioni arbitrarie x sostenere una tesi nn provata...spero che la mia pessima ironia nn sia lesiva x nessuno..il fatto e che un ragazzo e morto e nn doveva morire cosi come troppi ragazzi/e nel mondo ogni giorno

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
sagada
Inviato: 4/11/2006 0:04  Aggiornato: 4/11/2006 0:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
ptimolla<<Caro Sagada,
ho capito, che pur essendo di Genova,Tu non sai niente di come sono andate le cose quel giorno " di Vergogna italiana".>>

ptimolla se passi da genova potremo quardarlo insieme il filmato magari bevendo una birra e stai sicuro che sono il primo che ha contestato in faccia con chi quelle porcate le ha fatte e rischiando di persona x questo...x l 11/9 potevi risparmirmela io sono x l autoattentato mica sono cosi stupido come ti sembro di emilio fede << che te lo dico a fa'....>>manco lo prendo in considerazione

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
florizel
Inviato: 4/11/2006 0:13  Aggiornato: 4/11/2006 0:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
banditCitazione:
le sue valutazioni rimangono più che legittime, ma io le vedo poco obiettive, fine.
frasi come queste..
"Non dimentichero' l'enorme massa di polizie, eserciti e servizi segreti che si riverso' in citta' gia' due settimane prima del forum.
Non dimentichero' i loro sguardi indagatori e strafottenti che non ti mollavano mai."

Trimegisto e rumenta non sono i soli ad aver avuto questa..ehm... impressione, però.
Non c'è bisogno di essere "di parte" per accorgersi che, evidentemente, c'era qualcosa nella gestione delle piazze di Genova che non andava. Ci sono testimonianze finanche di cattolici e di preti che hanno denunciato quei comportamenti.
Anche a Napoli, a proposito di eserciti, durante il GF, fin dentro l'ospedale, i poliziotti si sono permessi di infierire su persone inermi, che con politica e sanpietrini non avevano assolutamente niente a che spartire. Quelli "violenti" giravano a piede libero.
Potrei lasciare qui la mia personale testimonianza, non lo faccio per evitare polemiche, poi mi diresti che parlo perchè "di parte".
Poco obbiettivo è giudicare "normale" la condotta delle forze di polizia e le visitine da parte di esponenti dello stato nelle caserme e nei commissariati.
Poco normale è continuare a difendere la categoria anche dopo che è stato appurato che molotov e simili son stati messi nella Diaz dagli stessi agenti.
Inutile girarci intorno, quei disordini son stati voluti, si son rivelati utili per accentuare una contrapposizione tra due schieramenti che si alimentano della loro stessa specularità, a destra e a sinistra.
Citazione:
in certe zone capita che quando la polizia arriva per arrestare un rapinatore, la gente del quartiere cerca di impedirlo [e tra parentesi, non mi sembra che questi siano "fomentati" da altri poliziotti o infiltrati come alcuni di voi sostengono].

Ripeto: se vi basate su quello che racconta la TV, non saprete MAI cos'è davvero Napoli.
I poliziotti non arrivano MAI per arrestare un rapinatore.
Arrivano quando il Comune deve darsi un'immagine credibile per resistere alle critiche di fronte a fatti che altrove hanno dell'inverosimile, e concernenti la prevenzione dell'illegalità, tutto qui.
E ad essere arrestati, non sono MAI quelli che detengono il potere sui grandi affari illegali, ma "pezzi piccoli" che dopo un paio di mesi sono già fuori. Capace che si difendono proprio in base a questo? E' possibile che i media spaccino questi interventi sporadici ed arraffazzonati come "efficaci raid preventivi"?
E' pur vero che quelle "persone" (a cui darei volentieri altri appellativi, se non altro perchè riproducono a loro volta la violenza delle istituzioni) ostacolano il lavoro della polizia, però c'è da dire un paio di cose: perchè, in quel caso, non si vedono volare i manganelli ed i lacrimogeni come lo si è visto su quindicenni pacifici?
Perchè riguardo ai quotidiani eventi di micro e macrocriminalità QUOTIDIANA non si interviene?
Io la risposta ce l'ho, ma la puoi immaginare da te.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
ptimolla
Inviato: 4/11/2006 1:49  Aggiornato: 4/11/2006 1:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Caro Sagada,
a primo impatto mi e' venuto l'impeto di scrivere dalla A alla Z tutte le spiegazioni possibili per precisare il mio pensiero,
visto che io ne ho fatto una cronaca striminzita e veloce,supponendo di stare a discutere con uno che sa di cosa si sta parlando.

Ma poi sono arrivato a meta' discorso e mi sono bloccato...

Riflettevo che la tua risposta e' molto simile a quelle che da Attivissimo !

Ho cancellato tutto...

DISCORSO CHIUSO, HAI RAGIONE TU !

Ti va di parlare della Sampdoria adesso?o sei del Genoa?

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
sagada
Inviato: 4/11/2006 2:15  Aggiornato: 4/11/2006 2:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Non cercare di piegare il cucchiaio. E' impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità!"
-"Quale verità?"
-"Che il cucchiaio non esiste"

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
sagada
Inviato: 4/11/2006 2:29  Aggiornato: 4/11/2006 2:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
carissimo ptimolla,
se con<<HAI RAGIONE TU>> nel senso che durante il g8 si sono fatte porcate da tutte due le parti concordo se nel senso..la raggione si da agli stupidi.. uguale.
mi hai dato del sostenitore della vu,paragonato al sig.Attivissimo ma del sampdoriano questo no! a parte gli scherzi. avevo scritto un altro post di risposta ma e finito il tempo e si e cancellato e ora e tardi..mi alzo tra 3 ore..

-"Non cercare di piegare il cucchiaio. E' impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità!"
-"Quale verità?"
-"Che il cucchiaio non esiste"
cucchiaio=sagada=coglione che nn la pensa come me.
ma continua cosi a cercare la "verita"senza pregiudizi...se io sapessi quello che sai tu la penserei come te..e magari viceversa..
ti saluto con un abbraccio sincero

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
bandit
Inviato: 4/11/2006 11:30  Aggiornato: 4/11/2006 11:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"E ad essere arrestati, non sono MAI quelli che detengono il potere sui grandi affari illegali, ma "pezzi piccoli" che dopo un paio di mesi sono già fuori. Capace che si difendono proprio in base a questo?"
++++++++++++++
dalle porcherie di più alto livello non deriva certo la legittimità di rapinare e scippare, nè di difendere chi rapina e scippa dalla polizia che (una volta tanto, dirai tu) fa il proprio dovere.
rimane il fatto che in certe zone la polizia si ritrova "contro" un numero esagerato di persone.

Paxtibi
Inviato: 4/11/2006 12:13  Aggiornato: 4/11/2006 12:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
rimane il fatto che in certe zone la polizia si ritrova "contro" un numero esagerato di persone.

Già, e molti sono loro colleghi e superiori...

bandit
Inviato: 4/11/2006 12:27  Aggiornato: 4/11/2006 12:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Già, e molti sono loro colleghi e superiori..."
++++++++
come no, ecco perchè in quelle circostanze non bastonano abbastanza duro, facendo lamentare Florizel che ritiene penalizzati i manifestanti rispetto a questi.
allora arrivano un paio di volanti per arrestare pippo lo scippafacile. poco prima erano arrivati 2 digos, ben travestiti e con la barba lunga, che si erano mimetizzati nella fauna. al momento buono, i due agiscono: urlano "gli sbirri, tutti addosso !!!"
e la gente delle case attorno, che aveva in mente tutt'altro, si arma alla benemeglio e corre per strada ad eseguire l'ordine, e lo spettacolo può iniziare. funziona così ?

Freeman
Inviato: 4/11/2006 12:49  Aggiornato: 4/11/2006 12:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
bandit, ho fatto il carabiniere a Napoli per un anno, a Secondigliano.
Fidati, là non c'è molta differenza tra chi ha la divisa e chi non ce l'ha... anzi, sì, una differenza c'è: quelli senza divisa hanno una giustificazione per le loro malefatte.
E mi fermo qua.

Anzi no: mia sorella con un'amica è stata prima "tampinata", poi inseguita e quindi picchiata e derubata da 3 ragazzini, zona Piazza Dante a Napoli: il tutto di fronte a due pattuglie della polizia, che si sono limitati a soccorrerle e a raccogliere la denuncia, rinunciando ad inseguire i delinquenti.
Domanda di mia sorella: ma non li inseguite? sono quelli, là, guardate, si stanno infilando nel vicolo? Risposta di un poliziotto: eh, ma signurì, nun serv' a niente e poi è pericoloso...
Controreplica di mia sorella: allora voi a che cazzo servite?
-silenzio-

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
bandit
Inviato: 4/11/2006 13:03  Aggiornato: 4/11/2006 13:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Domanda di mia sorella: ma non li inseguite? sono quelli, là, guardate, si stanno infilando nel vicolo? Risposta di un poliziotto: eh, ma signurì, nun serv' a niente e poi è pericoloso..."
++++++
che devo dì, bisognerebbe fare ctrl-alt-del e ricomiciare da zero. per questo non vedrei male un bello squadrone di forze "nuove" (no, non quella) che arrivano da tutt'altra parte con la voglia e la capacità di rimettere un po' in ordine le cose.
siano esssi militari o meno (ho detto sopra perchè forse militari è meglio, ma non è questo il punto).
se no, alleluia.
vedo che quasi tutti non siete d'accordo, però di soluzioni diverse non ne ho viste.

ps: sorry per tua sorella.

florizel
Inviato: 4/11/2006 13:46  Aggiornato: 4/11/2006 13:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
bandit, ma di cosa stai parlando?!
Il fatto che la polizia intervenga fittiziamente sulla criminalità NON VUOL DIRE che la si stia legittimando giustificandone l’operato violento sui manifestanti del GF.
Stiamo scherzando??!
Stiamo parlando di due realtà sociali assolutamente diverse ed incompatibili tra loro, ed anzi, che si sia andati giù duro nei confronti di una parte sana della città e che si agisca invece blandamente sulla malavita, dovrebbe dirla abbastanza lunga.
Questo è un esempio clamoroso di come ogni intervento repressivo miri in realtà al mantenimento di una data situazione, perché per sua natura non è finalizzato alla tutela dei cittadini, ma a quella delle istituzioni.
Non scordiamo, per favore, che a Napoli l’economia è tenuta insieme grazie ai miliardi di malavita organizzata spesso reinvestiti nelle industrie del Nord, e che interventi istituzionali volti a scardinare situazioni ormai sclerotizzate implicherebbe la stasi economica di un buon 60%, a voler essere ottimisti, delle attività lavorative dei maggiori settori produttivi della città.

Per tornare ai fatti di Genova, ti lascio in compagnia di un link: riflettici sopra.

Da Marco Travaglio (e non dire che si è "di parte").

"A Napoli la polizia viene aggredita mentre tenta di arrestare un camorrista. A Milano la polizia viene aggredita mentre tenta di arrestare uno spacciatore. A Roma i magistrati vengono aggrediti per legge mentre tentano di processare alcuni potenti. A Napoli e Milano gli aggressori sono privati cittadini, parenti e amici degli imputati, mentre gli aggrediti ottengono subito la solidarietà del governo. A Roma gli aggrediti non possono ottenere la solidarietà del governo perché l’aggressore è il governo, formato da imputati nonché da loro parenti e amici. Il governo che aggredisce i magistrati e solidarizza con i poliziotti aggrediti è lo stesso che ha appena promosso due dirigenti della Polizia, Canterini e Perugini, rinviati a giudizio a Genova per aver aggredito alcuni cittadini nel famoso G8. E che non ha ancora speso una parola per commentare il blitz della Cia che nel 2003 violò la sovranità italiana sequestrando l’imam di Milano e torturandolo prima nella base di Aviano, poi in Egitto."

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 4/11/2006 13:58  Aggiornato: 4/11/2006 13:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Domanda di mia sorella: ma non li inseguite? sono quelli, là, guardate, si stanno infilando nel vicolo? Risposta di un poliziotto: eh, ma signurì, nun serv' a niente e poi è pericoloso...
Controreplica di mia sorella: allora voi a che cazzo servite?
-silenzio-

Turbonegro, e le è andata anche bene, a tua sorella.
Normalmente, rispondere in quel modo alle forze dell'ordine implica una denuncia per oltraggio a "pubblico ufficiale".

Strano (cito Linucs), ma com'è che solo in tempi di elezioni "lo stato siamo noi"?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Pausania
Inviato: 4/11/2006 14:06  Aggiornato: 4/11/2006 14:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Bandit, scusa ma la domanda me la togli di bocca...

Ma tu che sei cosi liberale liberista libertario, com'é che hai sempre sta voglia matta di mandare polizia e manganelli ed esercito?

Non é una domanda provocatoria: per quanto ti si dica che la polizia non fa niente, protegge i criminali, fabbrica prove false, non arresta i facinorosi ma li lascia agire indisturbati; insomma, che é praticamente inutile, dati alla mano, tu vuoi l'esercito o la polizia di foresti, come ai tempi dell'unitá di italia.

Proprio non capisco

bandit
Inviato: 4/11/2006 14:20  Aggiornato: 4/11/2006 14:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"Ma tu che sei cosi liberale liberista libertario, com'é che hai sempre sta voglia matta di mandare polizia e manganelli ed esercito?

Non é una domanda provocatoria: per quanto ti si dica che la polizia non fa niente, protegge i criminali, fabbrica prove false, non arresta i facinorosi ma li lascia agire indisturbati; insomma, che é praticamente inutile, dati alla mano, tu vuoi l'esercito o la polizia di foresti, come ai tempi dell'unitá di italia."
+++++++++++++++++++++
molto semplice, Pausania.
liberista libertario vuol dire che gli individui devono essere liberi di: farsi i fattacci propri; contrattare, negoziare, accordarsi, scambiare.
invece, rubare, rapinare, stuprare, son cose che di solito non prevedono il consenso di una delle parti.
sicchè il gioco non funziona e contro queste cose fino ad ora possono solo le legnate.
la domanda è bella perchè funziona anche al contrario.
nel senso che spesso tanti "dagli contro al libero mercato" diventano stranamente molto libertari quando si tratta di ribellarsi al manganello del poliziotto (però Pasolini...). che pure dovrebbe rappresentare lo stato, che siamo noi, unico antidoto al male del liberismo. oppure fanno largo uso di argomenti liberisti per difendere il loro diritto di farsi una canna.
affascinante, eh ?
comunque è chiaro che io voglio la polizia che fa la polizia, che vi devo dire, come potrei avere simpatia per delinquenti travestiti o abusi in divisa.

Max_Piano
Inviato: 4/11/2006 14:23  Aggiornato: 4/11/2006 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
mi viene in mente che in molte città quando la domenica c'è la partita (motivo valido ?) un sacco di gente si trova nei casini, strade bloccate e deviazioni, e ci puoi mettere 2h ad arrivare a casa


raramente abbiamo visto i teppisti che devastano stazioni o incendiano treni venire presi a manganellate nei denti.

bandit
Inviato: 4/11/2006 14:33  Aggiornato: 4/11/2006 14:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"raramente abbiamo visto i teppisti che devastano stazioni o incendiano treni venire presi a manganellate nei denti."
++++
male. lo vorreste ?
ma anche rispetto a questi ho letto che sarebbero fomentati ecc.

Paxtibi
Inviato: 4/11/2006 14:34  Aggiornato: 4/11/2006 14:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Il problema non è la polizia, il problema è la polizia di stato.

florizel
Inviato: 4/11/2006 14:53  Aggiornato: 4/11/2006 15:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
liberista libertario vuol dire che gli individui devono essere liberi di: farsi i fattacci propri; contrattare, negoziare, accordarsi, scambiare.

Infatti, "quella" gente è assolutamente libera di fare i cazzi suoi, i criteri di "scambio commerciale" soono facilmente assimilabili a quelli "liberisti"; molte attività sono "al nero", esentasse. Attività lavorative nascono dal nulla, però vivono all'ombra delle istituzioni, MAI contro di esse. Senza le istituzioni, quelle attività non potrebbero esistere, non potendo agganciarsi ad un'economia nazionale di più ampio raggio.
E,a dire il vero, non ho mai visto dei libertari contribuire tanto attivamente a tappare i buchi lasciati dallo stato. C'è qualcosa che non va, nell'accostare i due termini.
Il fatto che si intervenga su quei settori criminali ed illeciti tanto blandamente, giusto per salvare le apparenze, ancora non ti dice nulla?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 4/11/2006 14:55  Aggiornato: 4/11/2006 14:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
Il problema non è la polizia, il problema è la polizia di stato.

Il problema è che un'eventuale autorganizzazione dei cittadini verrebbe immediatamente denunciata come "attività sovversiva".

Se invece ti chiami, che so, francesco caruso, e spacchi qualche vetrina, probabilmente ti si aprono le porte del Palazzo.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
bandit
Inviato: 4/11/2006 14:57  Aggiornato: 4/11/2006 15:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Flò, sarò de coccio ma non ho capito il 60% del tuo penultimo post. almeno credo.

florizel
Inviato: 4/11/2006 15:08  Aggiornato: 4/11/2006 15:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
bandit, sto dicendo che non puoi accostare i termini "liberista" e "libertario" come se fossero interconnessi tra loro.
Ogni tanto è difficile seguire i tuoi acrobatici giri di parole senza fare acrobazie allo stesso modo.

Simpaticamente, lo sai.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
shevek
Inviato: 4/11/2006 15:13  Aggiornato: 4/11/2006 15:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Salut y Libertad a todos!


Citazione:
Genova è il nostro piccolo 11 settembre!!!


Quoto in pieno Faust: la questione è proprio questa. A Genova si è letteralmente inventato tutto e la questione dei "black block" (quelli pezzottati, quelli "veri" erano altrove, a Sampierdarena - dov'ero anch'io - e sono stati tranquillissimi) è indicativa. Si è utilizzato Venerdì allo scopo un po' di provocatori di professione che dirigevano il tutto, una maggioranza di hooligans destrorsi ed una minoranza di cretini in buona fede. Il Sabato le prime due componenti sono scomparse, lasciando il campo alla terza, che ora, di fronte all'evidenza dei fatti, privatamente se ne vergogna. Credo che anche per Al-Ciaeda la dinamica sia simile.


Dice bandit:Citazione:
in certe zone capita che quando la polizia arriva per arrestare un rapinatore, la gente del quartiere cerca di impedirlo [e tra parentesi, non mi sembra che questi siano "fomentati" da altri poliziotti o infiltrati come alcuni di voi sostengono].


Non c'è bisogno che li fomentino: sanno di avere quella minoranza - ma influente - di corrotti dalla loro parte e si sentono le spalle coperte. Per questo la celere non interviene: sa che i loro nomi saranno immediatamente spifferati dai corrotti a libro paga e, giustamente, temono ritorsioni. Tanto, possono sfogarsi sui poveri cristi come me e te...


Dice sagada:Citazione:
QUESTI STRANAMENTE ARRETRANO !SONO 100 CONTRO 60 ,a occhio e croce quel plotone non dovrebbe arretrare neanche se fossero in 500 a inseguirli nella piazza !>> no di solito stanno a prendere le botte gratuitamente... guarda che quella era gente che era li per lavorare mica per loro piacere..quante volte hanno arretrato durante il g8 pur essendo in maggioranza


Ho l'impressione che non sappia come funzionino le regole d'ingaggio della celere: si arretra solo di fronte ad una folla sette volte superiore! D'altronde, la folla è disarmata e vestita normalmente, la celere è armata e bardata a protezione. 60 vs 100 è come dire cinque contro uno. Non avrebbero avuto nulla da temere. Inoltre, a differenza della folla, sono degli esperti professionisti dello scontro di piazza.


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
bandit
Inviato: 4/11/2006 15:31  Aggiornato: 4/11/2006 15:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Flo, io in effetti non ci faccio un gran differenza tra quei termini, comunque si può sempre descrivere il contenuto - cosa che brevemente ho iniziato a fare - e poi le etichette metterle dopo. se mi dovrò chiamare libertozziano, così sia.
altrettanto simpaticamente

"D'altronde, la folla è disarmata e vestita normalmente"
++++++++
come no, aveva solo in mano qualche biberon a forma di mazza da baseball e qualche fialetta puzzolente per fare goliardia. e i fazzoletti sul viso erano per via del freddo.

Forgil
Inviato: 4/11/2006 15:42  Aggiornato: 4/11/2006 15:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
"D'altronde, la folla è disarmata e vestita normalmente"++++++++
come no, aveva solo in mano qualche biberon e fialetta puzzolente. e i fazzoletti sul viso erano per via del freddo.

I fazzoletti non parano le manganellate, i caschi degli agenti si. Tra i capi d'abbigliamento "normali" credo che stiano meglio i primi..

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
bandit
Inviato: 4/11/2006 15:45  Aggiornato: 4/11/2006 15:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
"I fazzoletti non parano le manganellate, i caschi degli agenti si."
+++++++
infatti i fazzoletti non si usano per quello. per quello si portano caschi da motocicletta e scudi.

Forgil
Inviato: 4/11/2006 15:47  Aggiornato: 4/11/2006 15:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Era quello che intendevo per "normale" Non erano molto ben attrezzati i ragazzi.

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
bandit
Inviato: 4/11/2006 15:51  Aggiornato: 4/11/2006 15:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
ok, ho rotto le scatole abbastanza.
buona continuazione e salute a tutti.

Forgil
Inviato: 4/11/2006 15:56  Aggiornato: 4/11/2006 15:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Citazione:
ok, ho rotto le scatole abbastanza.buona continuazione e salute a tutti.

quando leggo bandit un po' mi stupisco, un po' mi arrabbio, un po' capisco che senza di lui non ci sarebbe confronto.

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
PikeBishop
Inviato: 4/11/2006 16:06  Aggiornato: 4/11/2006 16:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Scusate, ma non riesco a trattenermi.
Com'e' che Citazione:
"A Napoli la polizia viene aggredita mentre tenta di arrestare un camorrista. A Milano la polizia viene aggredita mentre tenta di arrestare uno spacciatore.
.
Non capisco, eppure giu' di li gli sbirri hanno quei loro bei pistolini che non esitano ad usare durante feste paesane come quella di Genova.
Su di qui, aggressione e' qualcosa che si scrive nel report da passare al giudice ed agli avvocati del tipo che viene arrestato e se non viene arrestato il report parla di bucce di banana, incidenti e cose varie. In altre parole gli sbirri DEVONO vincere, se no e' la fine del mondo e rischi il posto di lavoro. Se c'e' un riot, i rinforzi arriveranno, perche' anche loro sono come te, l'elicottero arrivera' perche' anche loro sono come te e sanno che non ti tirerai indietro per loro. Non ci si aspetta nessuna solidarieta', si e' sbirri!


So di scatenare un putiferio, ma ho il sospetto che gli sbirri italiani siano rimasti drammaticamente simili agli "aereoplani" (carabinieri) descritti da Hemingway in "Addio alle Armi": forti coi deboli e deboli coi forti.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
sagada
Inviato: 4/11/2006 16:31  Aggiornato: 4/11/2006 16:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
<<Ho l'impressione che non sappia come funzionino le regole d'ingaggio della celere: si arretra solo di fronte ad una folla sette volte superiore! D'altronde, la folla è disarmata e vestita normalmente, la celere è armata e bardata a protezione. 60 vs 100 è come dire cinque contro uno. Non avrebbero avuto nulla da temere. Inoltre, a differenza della folla, sono degli esperti professionisti dello scontro di piazza.>>

in situazione normale ti darei raggione ma in quei giorni nn c era niente di normale..nn ti preoccupare che so come funziona la cellere..le regole di ingaggio sono una cosa come funziona e diverso e tu lo sai di sicuro..ciaoo

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
Forgil
Inviato: 4/11/2006 16:40  Aggiornato: 4/11/2006 16:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Ma le regole d'ingaggio sono un po' come i limiti di velocità, 20 km ti si abbonano, poi il vigile è mio cuggino (con 2 g), poi si va dal giudice di pace...
Tanto poi chi muore ha sempre torto (o comunque sta zitto )

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
felice
Inviato: 4/11/2006 19:03  Aggiornato: 4/11/2006 19:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Se fossi il Re:
lascerei i camorristi fare i camorristi e alla fine della fiera gli sequestrerei ogni ricchezza anche dei prestanome.
A Napoli hanno scoperto che si spara DA SEMPRE ma lo scoprono solo ora che il governo non esiste.
La forza non previene e neanche reprime, solo deprime!!!
L'esercito servirebbe solo a pagare un sacco di sottufficiali e ufficiali con molte altre indennità e di fatto si formerebbere uffici su uffici e spese sui spese ma, con l'esercito in sicilia dopo la l'uccisione di Falcone cos'é migliorato? Sono cambiate solo le indennità ai militari e le tasse ai cittadini! La mafia è sempre viva e vegeta come prima e più di prima.
La mafia bisognerebbe non rincorrerla ma aspettarla alla fine, quando ha ammucchiato quanto basta per sequestrare tutto il frutto del loro agire. Secondo me bisogna aggredire il loro scopo e non le loro azioni.
fe

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
tommy79
Inviato: 4/11/2006 20:01  Aggiornato: 4/11/2006 20:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Ancora con questa storia della polizia cattiva al g8? Possibile che non ci sia un minimo di pudore nel ricordare ciò che è avvenuto? Giuliani assassinato....da un poliziotto malvagio ecc........

florizel
Inviato: 4/11/2006 22:30  Aggiornato: 4/11/2006 22:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
A quanto pare, esisterebbero massacri che "passano di moda". Come le mode. E pure su quelle, in genere, si argomenta.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
sagada
Inviato: 4/11/2006 23:22  Aggiornato: 4/11/2006 23:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
<<. Secondo me bisogna aggredire il loro scopo e non le loro azioni.>>

purtroppo x fare questo la mafia dovrebbe essere gia battuta ma tra conti nei paradisi fiscali.prestanome e coperture politiche quando li trovi i soldi,bisogna partire dal basso nn reprimendo ma controllando di piu il territorio (e l esercito xche no..scusate i cc cosa sono?) partire da piccole cose..sapete quando lo stato avra vinto? quando la gente mettera il casco in testa in moto (e nn l elmetto direi) di loro iniziativa...con buone strutture create x dare lavoro vero nn x prendere sovvenzioni se apri fabbriche al sud...creare la convinzione che nn e vero che se rubbo tanto nn mi fa niente nesuno

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
Linucs
Inviato: 5/11/2006 0:14  Aggiornato: 5/11/2006 0:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
sapete quando lo stato avra vinto? quando la gente mettera il casco in testa in moto (e nn l elmetto direi) di loro iniziativa...con buone strutture create x dare lavoro vero nn x prendere sovvenzioni se apri fabbriche al sud...creare la convinzione che nn e vero che se rubbo tanto nn mi fa niente nesuno

In quel caso lo Stato demente e ladro avrà finalmente perso, e ci saremo tolti un po' di parassiti dai piedi.

florizel
Inviato: 5/11/2006 0:23  Aggiornato: 5/11/2006 0:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
sagadaCitazione:
creare la convinzione che nn e vero che se rubbo tanto nn mi fa niente nesuno

Ciao,sagada.
"Creare la convinzione". Giusto quello, lo stato può fare.
Infatti, guarda quanti indagati siedono a Palazzo...
Eppure, tutti a "convincere" gli italiani che starebbero governando.
Citazione:
bisogna partire dal basso nn reprimendo ma controllando di piu il territorio

Questo dipende da quanto "frutta" quel "dal basso". Se tappa i buchi alle volute lacune lasciate dalle istituzioni (ultimamente molto impegnate a produrre disagi economici alle categorie più deboli), o produce operazioni che permettano di mettere in risalto l'intervento delle stesse, probabilmente un controllo più "accurato" sarebbe poco opportuno, non trovi?
Per quanto riguarda Genova del G8, il cosiddetto "controllo" è consistito in una messa in scena clamorosa: erano settimane che dicevano di voler impedire l'accesso a gruppi violenti e teppisti, eppure,a sentire le forze dell'ordine, Genova ne era piena. Venuti dall'estero, addirittura.
Invece, abbiamo visto chi è stato massacrato.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 5/11/2006 0:33  Aggiornato: 5/11/2006 0:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
In quel caso lo Stato demente e ladro avrà finalmente perso, e ci saremo tolti un po' di parassiti dai piedi.
Alla tua.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
sagada
Inviato: 5/11/2006 23:03  Aggiornato: 5/11/2006 23:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
nn capisco una cosa. x andare.al governo devi essere corrotto e ladro o o lo diventi una volta che ci sei?

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
PikeBishop
Inviato: 5/11/2006 23:24  Aggiornato: 5/11/2006 23:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
sagada

Facile: pensaci un po', come fai a farti prestare un paio di milionate di euro che servono alla bisogna, facendo fioretti?

Ciao

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Marco M
Inviato: 6/11/2006 0:48  Aggiornato: 6/11/2006 0:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/8/2006
Da:
Inviati: 826
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
florizelCitazione:
Qui, il problema è uno solo: alimentare il caos, se non produrlo, e cominciare a far accettare ai cittadini l'idea di una militarizzazione "necessaria",


Ovviamente, media in prima fila.
Guardate questo video (56k - adsl) da Striscia la notizia... indovinate chi sono quei due ragazzi che osano essere senza casco "persino davanti al corteo presidenziale"?

Freeman
Inviato: 6/11/2006 8:40  Aggiornato: 6/11/2006 8:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
Beh, quelli sono i famosi (almeno a Napoli) "Falchi", polizia in borghese nata per constrastare la microcriminalità nei vicoli.
Chi è del posto li riconosce a chilometri (sono ormai parecchi anni che esiste questo "reparto"), dove sarebbe il problema?

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Vincent51
Inviato: 29/11/2006 12:32  Aggiornato: 29/11/2006 12:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/7/2006
Da: Barcelona
Inviati: 326
 Re: Genova 2001 - Vergogna nazionale
La confessione di Placanica: "Non sparai a Carlo Giuliani"

"CATANZARO - "Continuavano con il lancio di oggetti, io ho gridato che avrei sparato. Poi ho sparato in aria. Due colpi, tutti e due in aria".

"Ci hanno lasciato soli, ci hanno abbandonato. Potevano intervenire perchè c'erano i carabinieri e anche gli agenti della polizia. Potevano fare una carica per disperdere i manifestanti e invece non hanno fatto niente. Quel momento è durato una vita". E tornano alla mente le immagini di un plotone dei carabinieri fermo a poca distanza dalla jeep attaccata."

"Secondo me sul G8 non è stata detta tutta la verità. Ci sono troppe cose che non sono chiare, come ad esempio: perchè alcuni militari hanno 'lavorato' sul corpo di Giuliani? Perchè gli hanno fracassato la testa con una pietra? Ritengo che cremare il corpo di Giuliani sia stato un errore, forse si sarebbe potuto scoprire di più. Sono alla ricerca della verità. Come fanno a dire che l'ho sparato in faccia. Non è vero. E' impossibile. Non potevo colpire Giuliani. Ho sparato sopra la ruota di scorta del Defender".

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