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terrorismo : Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Inviato da Mnz86 il 28/10/2006 10:42:26 (4045 letture)

di Andrea Franzoni

Martedì 24 ottobre aerei Nato inquadrati nella missione ISAF hanno colpito, nel corso di un bombardamento notturno nel quale sarebbe stata utilizzata anche artiglieria terrestre, un villaggio situato nella provincia di Kandahar, Afghanistan del sud. All’alba sul campo erano rimaste tra le 50 e le 80 vittime civili, principalmente donne e bambini che costituiscono la maggioranza della popolazione afgana.

La Nato, inizialmente, ha diramato un comunicato felicitandosi per l’uccisione, durante il raid, di «almeno 48 miliziani Talebani». Poi però ha dovuto ricredersi...

...arrivando ad ammettere «diversi morti civili». Tuttavia la colpa è comunque dei talebani. «Il fatto che i talebani usino i civili come una sorta di scudi umani - ha spiegato il rappresentante della Nato in Afghanistan – ci rende il compito molto difficile. Questo non ci impedisce di compiere ogni sforzo per ridurre al minimo le perdite tra i civili».

Si tratta di un vecchio ritornello che si ripropone ormai da cinque anni; da quando cioè l’avvio della guerra al terrore ha rivoluzionato la concezione della “guerra” abituando l’occidente a digerire, come effetti collaterali o brutture necessarie, il macello costante di migliaia di bambini, di donne e di uomini spesso anche innocenti. Per utilizzare un’altra unità di misura il massacro si ripete da diverse decine di vittime civili fa. Ed è sempre colpa degli altri: non di chi butta le bombe (intelligenti) alla cieca (“alla cieca” è un termine prudente, visto che molti al ripetersi di eventi sempre uguali potrebbero denunciare un’intenzione deliberata) ma di chi vive (sia esso apolitico o oppositore della Nato) nei villaggi ribelli su cui cadono queste punizioni esemplari. Due particolari agghiaccianti che è quasi tragicomico ricordare: noi saremmo là per esportare la nostra civiltà superiore e i nostri diritti, e le nostre truppe di pace portano al braccio la medesima toppa dei piloti di aereo che sganciano bombe sui villaggi.

Ma cosa significa che “i talebani usano i civili come scudi umani”? L’affermazione descrive due entità distinte: i “talebani”, esseri antropomorfi che scendono dalle montagne per terrorizzare la popolazione, per lanciare sassi alle adultere e per piazzare mine sotto le ruote dei convogli militari, e i “civili”, creature buone tutte desiderose di democrazia e di iscrivere la propria prole alla “M-TV generation”. Questa distinzione, tuttavia, è oggi un’invenzione dell’occidente.

La realtà è semplice: i “talebani” non sono mostri o terroristi internazionali inquadrati in qualche piano globale. Tutta la popolazione afgana è civile: non esistono eserciti, mercenari, quadri militari. I “talebani” sono uomini e ragazzi stanchi che vivono nelle loro case, nelle città senza lavoro, e non sopportano le imposizioni che l’occupazione degli americani e dei loro sicari porta e, magari, non riescono a continuare a sentire di “vittime civili” in silenzio. Non hanno caserme, non hanno campi d’addestramento, non hanno batterie antiaeree, non hanno covi inespugnabili. Sono cittadini stanchi, magari disorientati, che vivono nelle loro città e tornano a dormire dalle loro mogli; che tentano di tirare avanti i loro commerci e non si chinano al sistema imposto con le armi dall’alto.

D’altra parte non si capisce perché i comandi Nato, da cinque anni a caccia di fantasmi, bombardino i villaggi. Evidentemente qui abitano i “talebani”, qui abita la gente che si vuole piegare. Gente accettata dalle comunità proprio perché da queste comunità essi provengono, in queste comunità essi vivono e hanno casa ed affetti e per questa comunità essi resistono. Molti dei bambini dilaniati dalle bombe sono figli e fratelli di “talebani”. Le donne sono mogli, madri, sorelle di “talebani” o, meglio, sono esse stesse “talebane”. E adesso ammazzateli tutti. Ma sappiate che questo è un film già visto che si intitola “genocidio”.

Sono tre le domande che ci dovremmo fare ma che regolarmente mancano dalle discussioni. Come possiamo fare a sconfiggere questo sentimento ostile spinto anche da frustrazione e indigenza? Come fare in modo che queste popolazioni si pieghino alle nostre indicazioni, ai nostri canoni, ai nostri cannoni? Bombardamenti simili sono evidentemente controproducenti come sono le orribili carceri speciali: dopo eventi simili come possiamo proporci come esponenti di una cultura migliore e rispettosa? E che ne sarà dei giovani cresciuti tra le bombe, tra le case distrutte, i fratelli uccisi e le sorelle magari stuprate? Chi di noi, in quella situazione, avrebbe il coraggio di non votarsi anima e corpo alla lotta “all’invasore”?

Questa domanda ha due radici. Uno: perché ci odiano fino a questo punto? E due: perché dobbiamo arrogarci il diritto di imporre, per di più con la forza, qualcosa che loro mostrano evidentemente di non desiderare (non in sé, probabilmente, ma proprio perché imposto)?

Perché non lasciarli vivere finalmente in pace mettendo fine ai loro tormenti?

Non c’è accordo sui motivi effettivi per cui noi stiamo tentando di schiacciare sotto il nostro tallone l’Afghanistan. Proviamo ad elencarne un po’: ricostruzione del paese, lotta al terrorismo internazionale, esportazione della democrazia e dei diritti, interessi economici (oleodotto e ricostruzione stessa).

I motivi economici non sono quasi mai chiamati in causa; basti ricordare che dalla metà degli anni ’90 gli americani hanno trattato con i Talebani all’epoca al potere per la costruzione di un oleodotto annunciato come rivoluzionario per il mercato globale senza tuttavia strappare l’accordo. L’oleodotto sarebbe dovuto passare proprio dal sud: il governo centrale di Karzai (ex consigliere Unocal, la società –oggi assorbita dalla Chevron- che avrebbe costruito l’opera) firmò il via libera ai lavori appena installatosi al potere ma mancando le condizioni di sicurezza il progetto è finito almeno a livelli ufficiali nel dimenticatoio. E’ evidente, spero, che questa ragione non giustifica alcuna violenza.

Esportazione della democrazia e dei diritti umani: è meglio tollerare e rispettare le donne con il burqa (in quanto loro scelta), aiutare il paese a uscire dalla miseria e sperare che per osmosi assorba il meglio dei principi occidentali che tanto abbiamo a cuore o radere al suolo ogni forma di resistenza creando un peso sulla coscienza dell’occidente di centinaia di migliaia di vittime innocenti e facendo arroccare chi ci è ostile, giustamente, sempre più su posizioni di rifiuto? La realtà odierna mostra come la nostra strategia sia stata, da questo punto di vista, evidentemente errata e soprattutto come sia inutile provare a insistere su questa strada senza cambiare atteggiamento.

Capitolo fantasmi: siamo là per la “lotta al terrorismo globale”. Tuttavia: che pericolo costituiscono realmente essi per noi? Chiaramente nessuno: passando al setaccio il paese non sono emersi né formicai di terroristi, né mezzi o piani per un attacco globale né altro: non sono state nemmeno trovate le prove di alcun coinvolgimento non solo dei talebani ma nemmeno di Bin Laden alla preparazione dell’11 settembre. La “resistenza” è unicamente locale, la capacità offensiva è nulla e abbiamo buone ragioni per credere che il popolo afgano sia decisamente orientato verso un’esigenza pacifica e non verso una guerra globale.

I bombardamenti di villaggi non hanno poi chiaramente nulla a che vedere con la ricostruzione del paese, peraltro gravemente carente e volontariamente “malata” di corruzione a tutti i livelli.

Per punire non si sa cosa l’occidente colmo di diritti e di buoni sentimenti rade al suolo le loro città, uccide le loro donne e i loro bambini, uccide i pacifisti, uccide chi un tempo gli dava il proprio sostegno, uccide i violenti ma –soprattutto- ne va creando molti altri. Poi mette a tutti l’etichetta di “talebani” per accontentare un occidente impegnato solo a inseguire i suoi mostri.

E magari, senza un pizzico di vergogna, arriva anche a chiedere scusa.

I “talebani” sono gente che vuole vivere in pace: sono la “popolazione civile”. A loro modo sono resistenti e partigiani: alcuni con pazienza, aspettando, in maniera pacifica ma ferma, altri sabotando e sparando. Il governo Karzai, lo sanno tutti, controlla al massimo il centro di Kabul, un’enclave nella quale sono ammassati i funzionari stranieri impegnati a fare tonnellate di quattrini principalmente deviando verso le loro tasche i soldi dei contribuenti americani sotto lo sguardo protettivo delle guardie private. Tutto l’Afghanistan è pieno di “talebani”, si chiamino essi signori della guerra, trafficanti di oppio, consigli di villaggio o –in senso stretto- Talebani, e questa è la forma di potere per la quale gli afgani combattono.

Imporre il governo centrale, addomesticato agli interessi geopolitici americani ed adibito ad “americanizzare” l’Afghanistan, è un atto illegale, immorale e in queste condizioni impraticabile.

Così insomma non va. E adesso ammazzateli tutti.


Andrea Franzoni (Mnz86)

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
cocis
Inviato: 28/10/2006 10:54  Aggiornato: 28/10/2006 10:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
non ho parole ..

crimini nazisti .. ? no... opere di bene...

Forgil
Inviato: 28/10/2006 12:09  Aggiornato: 28/10/2006 12:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Se penso che le nostre tasse servono a uccidere bambini

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
Pausania
Inviato: 28/10/2006 13:00  Aggiornato: 28/10/2006 13:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Afghanistan: Soldati Tedeschi Scherzano Con Teschio, Aperta Inchiesta

ASCA-AFP) - Berlino, 25 ott - Il ministro della Difesa tedesco, Franz Josef Jung, ha annunciato oggi dalle colonne del quotidiano Bild l'apertura immediata di un'inchiesta dopo la pubblicazione da parte del giornale di foto che mostrano dei soldati tedeschi intenti a profanare un cadavere in Afghanistan. ''E' chiaro che un tale comportamento da parte di soldati tedeschi non puo' in alcun caso essere tollerato'', ha dichiarato il ministro, aggiungendo che questi immagini sono ''odiose e assolutamente incomprensibili''. Secondo un membro dell'esercito tedesco citato dal quotidiano, le foto sarebbero state scattate nella primavera del 2003 nella zona di Kabul da una pattuglia di soldati tedeschi appartenenti alla Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf). Blind pubblica in prima pagina una foto che mostra un soldato tedesco in tenuta da combattimento che posa davanti a un obiettivo, tenendo nella mano destra un pezzo di un teschio umano. Nelle sue pagine interne, il piu' grande giornale tedesco pubblica diverse foto in cui si vedono altri militari che si sono fatti fotografare con questo teschio, uno che lo esibisce accanto al suo pene e l'altro che lo tiene su una barra metallica di un veicolo militare. ''Questo comportamento e' diametralmente opposto a cio' che raccomandiamo loro in termini di valori e di formazione'', ha aggiunto il ministro . Se queste accuse dovessero essere confermate, ha avvertito, ''misure disciplinari appropriate e, all'occorrenza, anche penali saranno prese con la piu' grande fermezza''.

Freeman
Inviato: 28/10/2006 13:21  Aggiornato: 28/10/2006 13:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Condivido l'indignazione dell'autore, e una buona parte delle argomentazioni esposte, ma alcune espressioni nel testo lasciano trasparire un "bias", un'inclinazione politica che porta ad una mancanza di oggettività.
Se infatti, da un lato, 'l'ocupazione militare dell'Afghanistan sia indubbiamente da classificare come operazione coloniale, di "aggressione" gratuita piuttosto che di "liberazione", tentare di far passare i talebani come bravi ragazzi, lavoratori che la sera tornano a casa ad abbracciare mogli e figli, tradisce a sua volta una visione "occidentalizzata" e un po' naif, e secondo me non aderente alla realtà.
Dimentica delle violazioni dei diritti umani subite dalla popolaizone dutante il regime talebano, e degli inesistenti diritti delle donne (sicuro che portino il burqa PER LORO SCELTA? hanno possibilità di scegliere?...).
Vorrei ricordare i numerosi episodi di esecuzioni pubbliche di donne colpevoli di essere andate DAL PARRUCCHIERE! Sono questi i bravi ragazzi di cui l'autore parla?
Questi sono i "talebani".

Semma il problema è un altro: quello di confondere i "resistenti" con i "talebani", una confusione voluta e coltivata dagli USA, in modo da condannare moralmente aprioristicamente chiunque si opponga all'occupazione.
In altre parole, molti di quelli che combattono contro gli eserciti occupanti sono eredi diretti di Massud, il compianto patriota assassinato (da... Al Qaeda-CIA), che combattteva contro il regime talebano.
I resistenti non sono quindi solo "talebani" (dei quali mi guarderei bene dal prendere le difese): sono un coacervo di guerriglieri, patrioti che vogliono fuori dalle palle gli occupanti. I talebani c'entrano fino ad un certo punto...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Mnz86
Inviato: 28/10/2006 14:15  Aggiornato: 28/10/2006 14:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Ciao Turbonegro,

Intanto una precisazione: nel testo uso due termini: "talebani" e Talebani. Con il primo termine indico quelli che gli USA indicano come tali cioè bravi ragazzi, resistenti, ladroni, tagliagole, persone normali, Talebani etc cioè tutta la popolazione che per qualche motivo non si china. Con Talebani invece indico quelli veri e propri, quelli -per intenderci- con i quali gli USA hanno trattato amichevolmente per sette lunghi anni il passaggio dell'oleodotto Unocal. Questi ultimi, per la cronaca, non mi stanno particolarmente simpatici ma per questo non riesco a trovare giusto sterminarli.

Non mi pare di parlare mai dei "talebani" come di bravi ragazzi, d'altra parte come si fa a essere bravi ragazzi, oggi, in afghanistan?

Io credo che la popolazione afgana (come la popolazione di tutto il mondo) abbia il diritto di autogestirsi e di vivere in pace seguendo il sistema che desidera. Questa è l'unica cosa che conta. Il cambiamento deve nascere da dentro o al massimo per osmosi, non certo per imposizione violenta.

Credi davvero che i talebani non abbiano sostegno sociale e vivano solo creando terrore?

I diritti devono essere sentiti ed elaborati dalle persone, non imposti. Altrimenti non attecchiranno e, anzi, genereranno una reazione di rifiuto (come sta avvenendo in parte nel mondo arabo) [parlo a proposito come di "qualcosa che loro mostrano evidentemente di non desiderare (non in sé, probabilmente, ma proprio perché imposto)"]. Se davvero teniamo tanto a loro dovremmo trovare modi nuovi per esportare i tanga e la democrazia perchè questo puzza di ipocrisia da tutti i pori.

mi perdonerai se mi quoto da solo:

Citazione:
è meglio tollerare e rispettare le donne con il burqa (in quanto loro scelta), aiutare il paese a uscire dalla miseria e sperare che per osmosi assorba il meglio dei principi occidentali che tanto abbiamo a cuore o radere al suolo ogni forma di resistenza creando un peso sulla coscienza dell’occidente di centinaia di migliaia di vittime innocenti e facendo arroccare chi ci è ostile, giustamente, sempre più su posizioni di rifiuto?


Penso che sia un frase che rende abbastanza l'idea. Se veramente abbiamo a cuore i diritti umani siamo idioti se crediamo che la loro imposizione, per di più violenta, così come l'atteggiamento tronfio con il quale ci poniamo nei confronti delle altre culture millenarie (andiamo ad insegnare i diritti a queste proscimmie la democrazia) possa aiutare queste persone ad "evolversi" al nostro stile di inciviltà (che puoi ben ammirare ad esempio nell'articolo postato due commenti sopra sulla profanazione dei cadaveri).

saluti

soulsaver
Inviato: 28/10/2006 14:29  Aggiornato: 28/10/2006 15:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Citazione:
Io credo che la popolazione afgana (come la popolazione di tutto il mondo) abbia il diritto di autogestirsi e di vivere in pace seguendo il sistema che desidera


daccordissimo...
Peccato che le politiche post-coloniali occidentali hanno tentato in tutte le maniere di evitare che i popoli si autodeterminassero, autogestissero e potessero, magari, fare i loro interessi piuttosto che gli interessi del neo-colonialismo-liberista.
Un bel pò di terrorismo d'esportazione è la formula più facile per destabilizzare paesi le cui politiche sono intese all'indipendenza dai capitali occidentali e preparare il campo per la cannibalizzazione delle risorse.
La storia ci regala già numerosi esempi di paesi in cui sono stati imposti governi fantoccio e di cui l'afganistan di Karzai è solamente l'ultimo...

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
bandit
Inviato: 28/10/2006 14:31  Aggiornato: 28/10/2006 14:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
"Io credo che la popolazione afgana (come la popolazione di tutto il mondo) abbia il diritto di autogestirsi e di vivere in pace seguendo il sistema che desidera"
++++++++++++
che desidera CHI ?
l'adultera presa a sassate ha quello che desidera ?

Mnz86
Inviato: 28/10/2006 14:35  Aggiornato: 28/10/2006 14:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Citazione:
l'adultera presa a sassate ha quello che desidera ?


e il pedofilo messo in galera ha quello che desidera?

Bandit, ti vedo giù di tono. o veniamo a scoprire che bandit il liberista liberale libertario è per l'IMPOSIZIONE dei diritti umani come i suoi amici Radicali?

bandit
Inviato: 28/10/2006 14:38  Aggiornato: 28/10/2006 14:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
"e il pedofilo messo in galera ha quello che vuole?
Bandit, ti vedo giù di tono."
++++++++
a me invece sembra che ti stai risparmiando sulla capacità di distinguere.

Pausania
Inviato: 28/10/2006 15:22  Aggiornato: 28/10/2006 15:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Mi vien da ridere, Karzai dei miei stivali e missioni di pace dei miei c-------ni:

L'apatia delle donne afghane dopo i talebani
Gulf News, 23 settembre 2003
Linda S. Heard


[...]Lasciamo che le donne entrino al governo. Sima Samar, una delle due donne al Gabinetto dopo la caduta dei talebani fu accusata di blasfemia e cacciata dal suo ufficio prima che avesse avuto il tempo di comprare un fermacarte per la sua scrivania.

A proposito del burqa, una portavoce dell'Associazione Rivoluzionaria delle Donne d'Afghanistan (RAWA) ha riferito recentemente allo scrittore e sceneggiatore John Pilger: «Durante il regime talebano vivevamo in un cimitero, ma eravamo al sicuro. Le leggi possono essere cambiate, ma difficilmente le donne lasciano le loro case senza la protezione del burqa.

Assistenza sanitaria? Secondo l'UNICEF milioni di donne e bambini afghani continuano ad affrontare basilari problemi di salute e nutrizione, e il tasso di mortalità infantile è tra i più alti al mondo. Un bambino su quattro non raggiunge i cinque anni di età.

Cosa dire della sicurezza personale? Un rapporto dell'Osservatorio per i Diritti Umani (HRW), pubblicato lo scorso luglio, avverte che la violenza, l'intimidazione politica e gli attacchi alle donne e alle bambine sono in continuo aumento.

«Violazioni dei diritti umani vengono commesse da terroristi e signori della guerra, messi al potere dagli Stati Uniti e dai loro alleati dopo la caduta dei talebani nel 2001» ha dichiarato Brad Adams, direttore esecutivo della sezione per l'Asia dell'Osservatorio per i Diritti Umani.

Il rapporto, dal titolo "Killing you is a very easy thing for us", documenta come i membri dell'esercito e la polizia abbiano rapito civili e li abbiano tenuti prigionieri a scopo di estorsione in prigioni non ufficiali, abbiano saccheggiato case private e spesso violentato i loro occupanti.

In molti posti «l'atmosfera di violenza, insieme con il crescente fondamentalismo religioso in alcune parti del Paese, sta mettendo in pericolo il più importante dei diritti umani dalla caduta dei talebani, la capacità delle bambine di tornare a scuola», afferma il rapporto.

Nella provincia di Herat, sotto il controllo del signore della guerra Ismail Khan, le donne non possono neanche accompagnare i figli maschi a scuola, essendo loro proibito guidare. Se trovate a viaggiare con un uomo che non sia un parente, possono addirittura essere arrestate e sottoposte all'umiliante "esame di castità"

Un'organizzazione di donne a New York, "Donne per le donne afghane", lo scorso 19 settembre annunciò che «gli Stati Uniti e la comunità internazionale non hanno mantenuto le promesse fatte alle donne afghane. Gli Afghani assistono oggi ad una violenza, come non se ne era vista dalla caduta dei talebani, soprattutto nel sud del Paese».

Il gruppo, che comprende Afghane e non, afferma che soltanto l'uno per cento degli aiuti recentemente richiesti dal presidente americano per la ricostruzione in Afghanistan e in Iraq verranno utilizzati a favore del popolo afghano.

Nel frattempo, il presidente afghano Hamid Karzai è ancora una volta sul punto di far tintillare il cappello a Washington davanti ai promotori ed agitatori, mentre, secondo Phil Reeves, inviato a Kabul, «l'elite afghana si appropria delle terre per costruire le ville mentre i poveri perdono le loro case». [...]

bandit
Inviato: 28/10/2006 15:33  Aggiornato: 28/10/2006 15:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
violenza violenza...sempre uno più forte che la usa su uno più debole, no ? cosa la distingue...il fine ? tradizione, religione, puro sadismo, mero profitto, vero "fin di bene" ? il fatto che chi la esercita sia un "locale", e non uno che viene da oltre il confine (confine probabilmente imposto a sua volta con la violenza, qualche tempo prima) ? ma siamo o non tutti quanti un unico popolo ?

Mnz86
Inviato: 28/10/2006 15:42  Aggiornato: 28/10/2006 15:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
infatti.

già hanno un problema, se poi ne aggiungiamo un'altro incontrollabile e immensamente più potente.. facendo tra l'altro un favore ai bruti Talebani..

Pace & Osmosi

Pausania
Inviato: 28/10/2006 15:43  Aggiornato: 28/10/2006 15:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Ma in fondo, vediamo a cosa è servita questa aggressione multinazionale e democratica. Cinque anni fa eravamo con i Talebani che controllavano il sud e il resto a nord. E adesso?

Afghanistan - 19.7.2006
I talebani avanzano


I talebani conquistano il sud. La notizia, inizialmente smentita dal governo di Kabul, è stata confermata dai comandi militari Usa. “E’ vero, i talebani hanno conquistato i due distretti – ha dichiarato nella serata di ieri il colonnello Thomas Collins – ma li teniamo sotto tiro e molto presto lanceremo un’operazione decisiva per riprendere il controllo della zona”. In mattinata, le forze afgane hanno dichiarato di aver già ricoquistato i due distretti. Ma i talebani hanno smentito la notizia. [...]

Sentitamente gli Afghani ringraziano

bandit
Inviato: 28/10/2006 15:46  Aggiornato: 28/10/2006 15:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
allora, quando i 4 bruti stuprano la ragazzina nel viottolo, che si fa, si chiama o no la polizia che arriva coi manganelli ? oppure, se siamo almeno in 4 in bella forma, ci si tira sù le maniche e si mena i bruti, o la si lascia la vittima al suo destino, magari riconoscendo che i 4 bruti sono tutti del suo quartiere ?

Mnz86
Inviato: 28/10/2006 16:22  Aggiornato: 28/10/2006 16:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
questa mi pare una questione interna, fa parte della nostra società e viola le leggi che noi ci siamo dati. O le si rispetta o le si cambia, altrimenti si è fuori: lo stato funziona così. Ma l'abbiamo deciso noi che lo stupro è reato (per sentire poi la portavoce del secondo partito italiano dire di essersi sentita stuprata dalla presenza di un transessuale in bagno). Si chiama azione di polizia, ed è una cosa che ha come unico valore il fatto che gli abitanti di un determinato territorio delegano l'uso della forza nella risoluzione delle controversie interne all'ordine ad un organo preposto.

Se in Francia un comportamento è legale l'Italia non si sogna di mandare la sua polizia ad arrestare chi fa quella determinata azione perchè in Italia essa costituisce reato. Si chiama sovranità, e per quanto mi riguarda vale anche per quelli che abitano fuori dal mondo occidentale.

Cominciamo noi a presentarci un pò meglio e vedrai che, se davvero è così superiore, la nostra cultura presto o tardi avrà la meglio e saranno loro ad aderire volontariamente interiorizzando ciò che di buono abbiamo effettivamente da insegnare.

soprattutto visto che l'unico interesse degli afgani è quello di farsi i fatti propri (cioè non costituiscono minaccia alcuna per noi)

yarebon
Inviato: 28/10/2006 17:19  Aggiornato: 28/10/2006 17:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
sono d'accordo con l'articolo di mzn86.
Noi occidentali ultimamente abbiamo dimenticato cosa vuol dire dialogare con altre civiltà. Pensiamo solo ad imporre quella che crediamo la migliore visione del mondo.
Possiamo fare un esempio:
immaginiamo una tribu di cannibali in qualche giungla africana. Ora l'occidente casto e puro decide di attaccare quella tribù e fargli capire che mangiare carne umana è sbagliato! Chi siamo noi per far credere al cannibale di stare sbagliando? Chi siamo noi per decidere la vita e la morte? Chi siamo noi per uccidere in nome della libertà?
Questo è uno dei principi basilari nei rapporti tra le civiltà, ossia la non ingerenza, il rispetto delle loro tradizioni (per quanto barbare).
La visione tipica occidentale fa credere che l'occidente è libero e gli altri popoli sono schiavi e richiedono la democrazia e sono invidiosi di noi.
Gli altri popoli vivono nelle loro tradizioni e la maggior parte ci stanno bene e soprattutto vogliono essere lasciati in pace.
Una ideologia, una cultura germoglia perchè c'è sempre un clima, una predisposizione ad accettarla.
Una tradizione o una cultura diventa pericolosa quando è imposta!
Il discorso i talebani sono cattivi e agli afghani servirebbe la democrazia è un discorso razzista e che non tiene in conto la diversità ed un contesto differente!
Le cose devono essere spontanee e soprattutto l'occidente non può insegnare niente a nessuno visto che le sue ideologie hanno creato ed esportato i totalitarismi un pò in tutto il mondo. La cultura occidentale è una delle poche culture espansive e quindi può essere amante della libertà quanto vuole, ma essendo espansiva, sarà sempre pericolosa, perchè vorrà espandersi, imporsi alle altre.
Anche l'islam comunque è una cultura espansiva e quindi può rivelarsi pericolosa, ma attualmente siamo noi che imponiamo e non loro.

bandit
Inviato: 28/10/2006 17:33  Aggiornato: 28/10/2006 17:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Andrea, sul piano formale puoi anche avere ragione. se assumi semplicemente il punto di vista della persona sacrificata dal bastardo di turno, i ragionamenti sono un po' diversi.
è questo quello che non condivido quando sento parlare molti pacifisti di ieri e di oggi: basta che lo sbudellamento di un innocente avvenga nelle giuste "condizioni" [sovranità, cultura, tradizioni, religione ecc, e soprattutto, che non sia ad opera degli americani], che non è più il caso di fare tanto rumore.


Yarebon
"Ora l'occidente casto e puro decide di attaccare quella tribù e fargli capire che mangiare carne umana è sbagliato! Chi siamo noi per far credere al cannibale di stare sbagliando?"
+++++++++++
e chi siamo noi per stabilire che è sbagliato tirare le bombe in giro ? sono azioni maturate in base ad una certa cultura, no, quello che deriva dalla cultura dovrebbe andare sempre bene.
anche di tirar bombe alla fine lo abbiamo deciso "NOI", popolo della terra, a valle della nostra storia, consegnando a qualcuno di noi il motivo, l'intenzione e il potere di farlo.

soulsaver
Inviato: 28/10/2006 17:58  Aggiornato: 28/10/2006 17:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
cocis
Inviato: 28/10/2006 18:12  Aggiornato: 28/10/2006 18:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
un altro tassello sull'11 settembre..

http://www.disinformazione.it/911_complotto_cia_e_marina.htm

L’11 settembre è “un complotto USA”, dice un ex alto ufficiale dell’intelligence della CIA e della Marina



yarebon
Inviato: 28/10/2006 18:28  Aggiornato: 28/10/2006 18:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
no bandit il tirare bombe è un'imposizione della propria cultura, per me finchè nessuno impone e se ne sta a casa sua tutto va bene, quando comincia a imporre a suon di bombe allora diventa problematico.
Per dire che non possiamo fare i salvatori degli altri popoli

bandit
Inviato: 28/10/2006 18:46  Aggiornato: 28/10/2006 18:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
ma dove sta la differenza tra le bombe e le corde al collo piuttosto che le sassate in testa ? è solo un problema di quantità ?

allora: facciamo che domani tutti gli stati partecipano paritariamente e per maggioranza alle decisioni di un organo sovranazionale, che si chiami pure onu o quello che volete, al quale viene dato pieno potere (dagli stati stessi) di tirare bombe quà o là o anche di torturare, basta che la decisione sia presa a maggioranza come da regolamento. allora, tutto risolto, no ? la sovranità non è più un problema, la decisione la abbiamo presa "noi", la legge è rispettata.
tutto ok ?

clausneghe
Inviato: 28/10/2006 18:57  Aggiornato: 28/10/2006 18:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Ottimo articolo Mnz86,l'unica nota stonata è quel continuo riferirsi "noi"...noi occidentali,noi italiani... Vorrei dire chiaro che io non mi sento affatto parte di quel Noi,anzi,coloro che in divisa o meno,molestano,distruggono infliggono sofferenza e morte al prossimo in nome di chissà che cosa che non sia invece la brama di danaro e rapina oltre che di esercitare quel dominio perverso che piega ai propri voleri tramite la paura,la paura che incutono coloro che uccidono i corpi... dicevo,io non hò niente a che spartire con codesti individui,che ricordiamocelo sempre sono colà per libera scelta,per esercitare il "mestiere delle armi"....Anzi,costoro e l'organizzazione che li presiede sono da me medesimo percepiti come nocivi,nefasti,degeneri parassiti che di sicuro "non amano fare belle le cose" la loro civiltà è quella elementare dello scoppio,del botto che distrugge,patetici scimmiottatori del Tuono di Zeus...

fiammifero
Inviato: 28/10/2006 19:34  Aggiornato: 28/10/2006 19:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Prima di tutto io parlerei di Afghanistani,e poi dei Talebani. Non scordiamoci che i Talebani sono creature degli USA !
Nel 1979 con l’invasione dell’Afghanistan da parte dell’URSS, gli Stati Uniti e il Pakistan hanno finanziato scuole coraniche per formare una valida opposizione al regime comunista: da quest’esperienza si sono formati i Talebani (che in lingua pashtu significa "studenti").
Nel 1994 i Talebani sono riusciti ad occupare e conquistare le regioni meridionali dell’Afghanistan.
Hanno preso Kabul nel 1996 ed hanno costretto le autorità, il presidente Rabbani e le forze di Messud ad andare via. Così sono riusciti a salire al governo.
Oggi governano il paese attraverso il loro leader Osama bin Laden (Mullah Mohamed Omar) e controllano il 90% del territorio afghano. La Sharia, ossia le leggi del Corano, è la fonte ispiratrice per il governo e per l’amministrazione della giustizia di questo paese. I Talebani si fanno chiamare studenti, ma in realtà sono analfabeti: a scuola imparano a memoria i testi sacri senza conoscerne il significato ma sono abili combattenti,hanno supporti militari da altri paesi e non escludo che facciano il "gioco"egli USA proprio per destabilizzare ed avvalorare l'esportazione della democrazia e della civiltà
In Afghanistan ci sono basi Nato proprio al confine con il Tajkistan che guarda alla Cina
Scheda del conflitto in Afghanistan da cui si vede che le sorti della popolazione civile non stà a cuore a nessuno,si litiga per l'oppio,l'oleodotto,per l'impero USA che ha paura della Russia e della Cina,il resto è solo contorno.
La popolazione è tra l'incudine ed il martello e di volta in volta parteggia per la parte che gli può dare un minimo di sussistenza,chiunque sia perchè la priorità è vivere,gli ideali e la politica vengono in secondo ordine.
Citazione:
E adesso ammazzateli tutti.

Sì,i Talebani,gli Americani,le forze dell'ONU e lasciate vivere gli Afghanistani senza "manichini" al governo e che si costruiscano il loro futuro come meglio credono.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Freeman
Inviato: 28/10/2006 20:13  Aggiornato: 28/10/2006 20:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Citazione:
Se veramente abbiamo a cuore i diritti umani siamo idioti se crediamo che la loro imposizione, per di più violenta, così come l'atteggiamento tronfio con il quale ci poniamo nei confronti delle altre culture millenarie (andiamo ad insegnare i diritti a queste proscimmie la democrazia) possa aiutare queste persone ad "evolversi" al nostro stile di inciviltà (che puoi ben ammirare ad esempio nell'articolo postato due commenti sopra sulla profanazione dei cadaveri)

Ahia, non farmi dire cose che non ho detto: messa così sembra che io approvi la presenza militare degli invasori in Afghanistan, il che non è per niente.
Né sono per l'imposizione della nostra "cultura" (ci mancherebbe altro) o della nostra "visione" della democrazia come miglior sistema di governo di tutti (idem), però ammetterai che le donne non se la passano benone, da quelle parti. E vedo che, autocitandoti, hai ripetuto che secondo te loro portano il burqa "per libera scelta". Certo, così come scelgono di vivere segregate, di essere picchiate dai mariti, di essere ripudiate al minimo ghiribizzo del consorte-padrone, ecc. ecc.
Donne come animali, insomma, ma vogliamo passarci sopra solo perché è comodo fare di tutta l'erba un fascio, ed accomunare la battaglia per i diritti civili delle donne-schiave in certi paesi alle stronzate del leghista razzista di turno, che vuole vietare il velo alle musulmane in italia per ben altri "motivi"?
O solo perché i bravi guerriglieri afgani adesso combattono l'odioso imperialismo americo-sionista?
La domanda è: esiste, secondo te, un "nucleo" di diritti umani e di libertà civili, che potrebbe e dovrebbe essere comune a tutti i popoli e a tutte le culture?

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
yarebon
Inviato: 28/10/2006 20:25  Aggiornato: 28/10/2006 20:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
la differenza tra bombe e corde al collo non ci sta, sono entrambi mezzi di soppressione e autoritari, ma per farti un esempio, il tagliare la mano ai ladri presente in alcuni paesi islamici può essere anche un'usanza barbara ma è accettata oramai da molti di loro, come la pena di morte negli stati uniti.
Un'usanza sbagliata non è una legittimazione per bombardare un paese.
Lo stesso governo talebano è una creazione degli Usa e del Pakistan come ha già detto fiammifero, basti pensare che negli anni 70 le donne afghane usavano anche le gonne corte ed erano famose per la loro bellezza, quindi anche il governo talebano e la sharia è stato imposto con la violenza e non certo per plebiscito popolare, ma questo non legittima l'intervento degli Usa o qualsiasi intervento esterno, anzi proprio le ingerenze esterne hanno portato a questa situazione.
l'islam integralista è penetrato in afghanistan grazie proprio agli americani e pakistani e poi appunto perchè gli interventi esterni sono per lo più di natura colonialista e peggiorano la situazione invece di migliorarla (vedi Iraq).
Poi detto tra noi, il motivo del bombardamento usa era per il coinvolgimento di bin laden negli attentati dell'11 settembre e dell'appoggio che i talebani darebbero a questo sceicco, quindi ne risulta che essendo queste tutte falsità, l'attacco diviene ancora di più sbagliato.
Io non mi fido affato dell'onu, ma almeno sarebbe un pelino più credibile se fosse regolata secondo una struttura paritaria e questo perchè oramai il mondo è cambiato dalla fine della seconda guerra mondiale e non è possibile che 5 nazioni debbano arrogarsi il diritto di veto su decisioni importantissime che riguardano altre nazioni.

Mnz86
Inviato: 28/10/2006 20:45  Aggiornato: 28/10/2006 20:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Ciao Turbonegro:

Citazione:
La domanda è: esiste, secondo te, un "nucleo" di diritti umani e di libertà civili, che potrebbe e dovrebbe essere comune a tutti i popoli e a tutte le culture?


Secondo me ovviamente sì. Tuttavia questi diritti cosa sono se non l'elaborazione di un pensiero? rispecchiano la nostra cultura, la nostra storia, le lotte del passato. E' ovvio che a me (come credo a tutti) piacerebbe un mondo con il nostro concetto di "parità" tra uomini e donne, con le libertà civili e tante altre belle cose. (anche se credo che sia meglio curarci del nostro di mondo, sul quale abbiamo il diritto di influire -per esempio Bandit condannando i crimini dei nostri ambasciatori armati- e che non va poi così bene tanto che credo si possa dire che parte dell'indigenza e dell'ignoranza di ampie parti del mondo sia anche un pò colpa nostra)

Però non possiamo pretendere che questi sia il punto di vista di chi è nato e cresciuto in culture totalmente diverse dalla nostra.

Io ho scritto (e quotato ) che le donne portano il burqa in maniera volontaria: forse non sarà vero, e certo non sarà così per tutte, ma credo sia evidente che la società non ha maturato una concezione della donna tale da opporsi a questa istituzione tradizionale. O, piuttosto, per quieto vivere le donne preferiscono tenersi il burqa senza opporsi e i figli e i mariti sono d'accordo.

Il "regime" talebano (lo chiamiamo così ma evidentemente regime non è) vive finchè gode di un certo consenso interno altrimenti, credo, si adatterebbe al sentire della maggioranza o comunque -se il malcontento fosse veramente forte- verrebbe rovesciato DALL'INTERNO.

Sentendosi attaccato e umiliato, invece, inevitabilmente si arrocca (così come ci arrocchiamo noi: un esempio su tutti la Fallaci)

Credo che quello che possiamo fare è RISPETTARE e ASPETTARE di gioire per le loro scelte. Nel frattempo, per non restare con le mani in mano, potremmo COMPORTARCI DA CIVILTA' SUPERIORE quale crediamo di essere (nella quale la tolleranza riveste un ruolo importante), smettere con lo strozzinaggio, con i ricatti, con le stragi, con la politica estera aggressiva e orientata solo al dominio politico ed economico. Cominciare a fare caso alle travi che stanno anche nei nostri (mi si perdoni il nostri, ma è per semplicità) occhi e dare il buon esempio.

La selezione naturale delle culture farà il resto.

bandit
Inviato: 28/10/2006 21:47  Aggiornato: 28/10/2006 21:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
"Secondo me ovviamente sì. Tuttavia questi diritti cosa sono se non l'elaborazione di un pensiero? rispecchiano la nostra cultura, la nostra storia, le lotte del passato. "
++++++++++
e allora anche il criticare il bombarolo, in quanto pensiero basato su tale retaggio, non ha alcun punto di appoggio.

"Io ho scritto (e quotato ) che le donne portano il burqa in maniera volontaria: forse non sarà vero"
+++++++++
diciamo che se fosse vero non ci sarebbe bisogno di punire chi non lo porta, invece..

"O, piuttosto, per quieto vivere le donne preferiscono tenersi il burqa senza opporsi e i figli e i mariti sono d'accordo."
++++++++++
..se evitare frustate può dirsi quieto vivere...hai presente quanto assurda ti diventa la vita se tu non lo vuoi portare ?

"Il "regime" talebano (lo chiamiamo così ma evidentemente regime non è) vive finchè gode di un certo consenso interno altrimenti, credo, si adatterebbe al sentire della maggioranza o comunque -se il malcontento fosse veramente forte- verrebbe rovesciato DALL'INTERNO. "
++++++++++++
e perchè non vale su altri livelli questo ragionamento ? proviamo:
la politica aggressiva, interventista e guerriera di certi paesi vive finchè gode di un certo consenso nell'ambito del pianeta, altrimenti si adatterebbe al sentire della maggioranza o verrebbe rovesciata senza bisogno che arrivino i marziani coi raggi laser.
dobbiamo solo "aspettare e rispettare"...

"La selezione naturale delle culture farà il resto."
+++++++++++
la cosa strana è che la "selezione naturale del libero mercato" fa molti meno danni, però in quel caso si invoca la "redistribuzione" e la mano ferma dello stato...OT OT ! (ma ho il disclaimer nella firma per cui sono a posto).

per chiarezza, sto facendo un discorso di principio, non sto dicendo che fosse giusto attaccare nè che si stia "facendo un buon lavoro"

"il tagliare la mano ai ladri presente in alcuni paesi islamici può essere anche un'usanza barbara ma è accettata oramai da molti di loro"
+++++++++
ma accettata da chi, santi numi, che non puoi fiatare ? come la misuri l'accettazione, dalla mancanza di rivoluzione ? del tipo che se non sei veramente disperato e d'accordo con una maggioranza dominante o vincente sul piano militare diamo per default che ti sta bene ?

"l'islam integralista è penetrato in afghanistan grazie proprio agli americani e pakistani"
++++++++++
e allora, dei dell'olimpo, smettiamo a maggior ragione di legittimare/rispettare certe pratiche "in quanto frutto della cultura e della tradizione locale" ?

Al-Qamar
Inviato: 28/10/2006 23:01  Aggiornato: 28/10/2006 23:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Citazione:
Oggi governano il paese attraverso il loro leader Osama bin Laden (Mullah Mohamed Omar) e controllano il 90% del territorio afghano.


Hum... non credo che Osama Bin Laden o il Mullah Omar governino l'Afghanistan, in quanto sia l'uno che l'altro sono "alleati di Bush", ma piuttosto direi che il "controllo" dei Talebani è sfuggito al loro controllo!

Citazione:
La Sharia, ossia le leggi del Corano, è la fonte ispiratrice per il governo e per l’amministrazione della giustizia di questo paese


La Sharia NON è la legge del Corano, ma una "libera interpretazione" delle Hadit del Profeta Maometto (la pace su di Lui) ed è certamente una interpretazione frutto di una miscellanea di estremismi, tradizioni e cultura.
Vorrei ricordare inoltre, che la legge della Sharia è applicata, oltre che in Afghanistan, anche in Qatar (colonia americana molto piegata ai voleri dell'occidente), in Egitto (idem), e negli Emirati Arabi (idem idem idem).
Ma come mai, non si fa la "guerra di liberazione" delle donne anche in questi paesi?
Ma vuoi vedere che delle donne non gliene frega una cavolo a nessuno?
Che sia strumentale questa storia??

Certo è che l'Islam, quello più "vasto", per territorio intendo, non è quello dei paesi islamici integralisti, ma piuttosto quello del Nord Africa, un Islam cosiddetto "moderato", e, per chi conosce il Corano, è evidente che quest'ultimo è l'Islam del Profeta Maometto, e che gli estremismi e i radicalismi sono frutto di un potere strumentale.

Salam alaykoum
shevek
Inviato: 29/10/2006 0:28  Aggiornato: 29/10/2006 0:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Salut y Libertad a todos...


Turbonegro ha, secondo me, impostato bene la questione:Citazione:
La domanda è: esiste, secondo te, un "nucleo" di diritti umani e di libertà civili, che potrebbe e dovrebbe essere comune a tutti i popoli e a tutte le culture?


Credo che questo nucleo esista e sia facilmente individuabile: sono tutte le possibilità di fare e di non essere costretti a fare che godono delle caratteristiche dell'universalità e della reciprocità. Non essere schiavi di alcuno è un esempio di queste: implica l'universale libertà di tutti ed il riconoscimento reciproco di esseri liberi.

Il relativismo culturale, nonostante le apparenze, è l'arma dei potenti: implica il non poter sensatamente criticare qualunque comportamento umano, anche il più ferino, in base al principio - indimostrato - della relatività dei valori. Gli USA fanno quello che fanno? Che vuoi farci, è la loro cultura... I nazisti hanno sterminato gli ebrei? Che vuoi, mica puoi pretendere di giudicare la cultura tedesca in base alla tua!

Il fatto di difendere un popolo aggredito da una potente nazione imperialista non può chiuderci gli occhi di fronte ad eventuali violazioni dei principi morali presenti nella sua cultura. Prendiamo l'esempio del Burqa, che è un esempio neutro nello scontro in atto (il nuovo governo usa/afghano non ha affatto abolito questa come altre discriminazioni nei confronti delle donne). Il Burqa è una forma di degradazione della donna, non fosse altro perché gli uomini non lo portano: il loro corpo è puro, non peccaminoso, e pertanto può essere liberamente esibito. Che senso ha difendere un tale modo di vedere i rapporti umani in base al principio del relativismo culturale? Ci serve davvero lasciare la questione nelle mani dei neocons? Così facendo diamo loro la possibilità di nascondere i loro progetti imperialisti dietro il paravento dei diritti umani e far dimenticare che di tutto ciò essi sono responsabili allo stesso titolo dei "talebani". Invece di suicidarci andando dietro al relativismo culturale, perché non gli ricordiamo che il "loro" governo ha ribadito tutte le forme di sudditanza del femminile che loro vogliono far credere essere prerogativa degli "sporchi arabi"?


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
fmelone
Inviato: 29/10/2006 1:30  Aggiornato: 29/10/2006 1:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/7/2005
Da:
Inviati: 61
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
uhmm interessante... tre giorni fa criticavamo il Military Commission's act e lodavamo il coraggio di Olbermann, oggi ci chiediamo

La domanda è: esiste, secondo te, un "nucleo" di diritti umani e di libertà civili, che potrebbe e dovrebbe essere comune a tutti i popoli e a tutte le culture?

Perchè mi sorge il dubbio che si stiano usando due pesi e due misure ?

Mel

sagada
Inviato: 29/10/2006 1:32  Aggiornato: 29/10/2006 1:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
La democrazia sono due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a pranzo.
La libertà un agnello bene armato che contesta il voto.
Benjamin Franklin

l afghanistan serve all occidente x due cose droga e petrolio. Gli americani hanno gia ottenuto quello che vogliono.se muoiono dei soldati occidenteli meglio cosi hanno una scusa x restare e se muoiono civili diamo un motivo agli afghani x spararci. Pensa che bello se domani tutti gli afghani lanciassero dei fiori e baci ai soldati stranieri.Gli toccherebbe trovare una scusa nuova

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
sagada
Inviato: 29/10/2006 1:38  Aggiornato: 29/10/2006 1:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
ma forse hanno raggione quelli del"nuovo ordine mondiale" se nn siamo in grado di apprezzare la democrazia nn siamo forse degni di averla...la democrazia nn e un diritto ma una cosa da guadagnarsi e dffendere

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
Mnz86
Inviato: 29/10/2006 10:42  Aggiornato: 29/10/2006 10:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Buongiorno Shevek

onestamente fatico a non dare ragione a ciò che dici anche se in parte mi contraddice.

tuttavia il nostro concetto di libertà è il risultato di una lenta costruzione ed elaborazione ed è differente non solo in altre culture ma anche nell'europa di 100 anni fa. non si può fare indossare ad altri popoli come un vestito

Su che basi e fino a che livello imporlo?

Di basi onestamente non ne trovo. Di mezzi per imporlo ancor meno. Anzi credo che già il fatto che possa essere considerata un'imposizione pregiudica il buon fine del processo. Io sono sempre convinto che, almeno nei confronti del mondo "arabo" (ma anche asiatico, africano etc.) l'unica cosa che possa valere è il buon esempio a partire da una onesta cooperazione economica e da scambi culturali più frequenti (siamo anche noi, in fondo, a doverli conoscere prima di parlare di metafisici principi imprescindibili).

Un'idea potrebbe essere quella di facilitare il diritto di asilo, magari con accordi a livello di Nazioni Unite, per permettere ai "perseguitati" che lo desiderano di fuggire. Ma anche questo sistema (usato dagli USA contro Cuba) è un'ingerenza forse non del tutto corretta. (Quest'idea è impraticabile perchè siamo talmente sicuri della nostra cultura che molti di noi credono che saremo islamizzati molto presto..)

Fino a che punto intervenire e come? Credo al massimo con la frapposizione quando si parla di genocidio. non è il caso dell'afganistan, nè dell'Iraq di Saddam, ma fu il caso dei nazisti o del rwanda. come riconoscere però quando è vero genocidio?

Boh



Citazione:
Gli USA fanno quello che fanno? Che vuoi farci, è la loro cultura...


può darsi sia così. Due cose: smettere di aiutarli e provare a fargli capire quanto sono animali. altro non so

OT di Bandit:

Citazione:
la cosa strana è che la "selezione naturale del libero mercato" fa molti meno danni, però in quel caso si invoca la "redistribuzione" e la mano ferma dello stato...OT OT ! (ma ho il disclaimer nella firma per cui sono a posto).


la selezione naturale del "libero mercato" provoca la morte e il rapido impoverimento di milioni di persone, ed è un movimento indiscriminato. La selezione delle culture porta ad un lento ricambio di costumi, tradizioni e principi, ed è parecchio ferraginoso perchè naturalmente tendiamo a non lasciarci penetrare da ciò che è "barbaro".

Fai te.

Paxtibi
Inviato: 29/10/2006 10:46  Aggiornato: 29/10/2006 10:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
la selezione naturale del "libero mercato" provoca la morte e il rapido impoverimento di milioni di persone

Ne hai le prove o lo dobbiamo accettare come dogma?

Mnz86
Inviato: 29/10/2006 11:32  Aggiornato: 29/10/2006 11:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
pax:

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mi scuso per avere utilizzato la vacca sacra del libero mercato in maniera errata. Sappiamo tutti che il libero mercato oggi non esiste, e quindi non possiamo valutarne le conseguenze. Gli USA e i paesi ricchi, infatti, si oppongono al libero mercato mantenendo alcuni dazi e regolamentazioni (grazie ai quali, tra l'altro, garantiscono il loro benessere a discapito degli stati a cui non ne è permessa l'applicazione- ma è una contaddizione che non viene colta). Tra l'altro preventivamente avevo messo "libero mercato" tra virgolette. In ogni caso mi ero praticamente appena svegliato.

Con "libero mercato" intendo erratamente il sistema vigente, chiamato erroneamente neoliberismo, promosso principalmente da BM, FMI e WTO.
------------------------

La selezione naturale, se l'italiano questa volta non m'inganna, è appunto una SELEZIONE che prevede la sopravvivenza e l'acquisizione di potere da parte del più forte e l'estinzione dell'economicamente debole (di chi nasce economicamente debole). Questo non si può negare.

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Visto che ero appena svegliato ho dimenticato di omettere che il sistema vigente provova oltre a impoverimento, aumento delle diseguaglianze e se va bene anche morte, l'erosione dei diritti dei lavoratori, dello stato sociale e la perdita di quell'indipendenza e sicurezza economica (leggi precariato) che è sinonimo di libertà. Dal mio punto di vista relativo consideravo questi principi e conquiste importanti, ma evidentemente è un problema solo mio.

Per non parlare delle fabbriche vietnamite, tailandesi, cambogiane, messicane, colombiane, cinesi o nelle piantagioni africane e sudamericane che lavorano per i produttori italiani e per le multinazionali, gabbie nelle quali i diritti non hanno cittadinanza che noi utilizziamo senza ritegno per ingrassare il Capitale.

Questo sistema sta promuovendo i diritti oppure li sta superando? E' bello parlare di povertà e creare nuovi schiavi (che, in un sistema libero, avranno più successo commerciale dei lavoratori che si dovranno quindi adeguare).

d'altra parte sono gli stessi discorsi di sempre che non vale la pena di ripetere

buona domenica

Paxtibi
Inviato: 29/10/2006 11:40  Aggiornato: 29/10/2006 11:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Il sistema vigente è più vicino al socialismo di quanto lo sia al libero mercato.

nichilista
Inviato: 29/10/2006 13:26  Aggiornato: 29/10/2006 13:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
"Il sistema vigente è più vicino al socialismo di quanto lo sia al libero mercato."

non capisco questa tua affermazione.ti riferisci al sistema assistenziale occidentale?alle suo politiche del wellfare?ad un'acceno di sistema tributario ridistributivo?

in realtà il sistema vigente è più simile al mercato imperfetto controllato dai monopoli internazionali.

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Paxtibi
Inviato: 29/10/2006 13:48  Aggiornato: 29/10/2006 13:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
ti riferisci al sistema assistenziale occidentale?alle suo politiche del wellfare?ad un'acceno di sistema tributario ridistributivo?

Queste sono tre cose che nel libero mercato non trovano posto.

in realtà il sistema vigente è più simile al mercato imperfetto controllato dai monopoli internazionali.

Sarebbe interessante andare a vedere cosa permette ai monopoli di formarsi e di controllare i mercati, non ti pare?

nichilista
Inviato: 29/10/2006 14:31  Aggiornato: 29/10/2006 14:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
chiaro che il "il libero mercato di smith" non esiste ne potrebbe.
il nostro sistema misto attuale ha tante imperfazioni.si hanno anche nelle politiche ridistributive governative,nel senso che fungono poco e male.
ma l'imperfezione più grossa è la prevalenza sui mercati internazionali di monopoli,cartelli oligopoli sorti grazie alle acquisizioni ed assorbimenti da parte di grandi ultinazionali delle piccole imprese che non riuscivano certo a sostenere le crisi economiche e le capacita tecniche e di sponsorizzazione delle grandi imprese.
non vedo come però si possa considerare il nostro sistema economico-quello occidentale-come socialista.

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
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sagada
Inviato: 29/10/2006 16:30  Aggiornato: 29/10/2006 16:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
le nazioni dovrebbero essere gestite secondo una loggica di bene comune..esempio invece di costruire una nuova centrale elettrica" AUMENTARE L OFFERTA"usare usare lampadine a risparmio energetico " DIMINUIRE LA RICHIESTA" loggico ma nn lucroso,colpire chi lucra,rubba truffa inganna

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
nichilista
Inviato: 29/10/2006 16:44  Aggiornato: 29/10/2006 16:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
le lampadine a basso consumo ci sono.in questo caso è colpa nostra se non le usiamo.
non dmentichiamoci che se le cose sono come sono è colpa anche nostra non solo di chi ci governa.
anche perchè il politico è solo un normale cittadino che ha scoperto cos è il potere.

scusate l OT

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soulsaver
Inviato: 29/10/2006 17:15  Aggiornato: 29/10/2006 17:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Citazione:
Fino a che punto intervenire e come? Credo al massimo con la frapposizione quando si parla di genocidio. non è il caso dell'afganistan, nè dell'Iraq di Saddam, ma fu il caso dei nazisti o del rwanda. come riconoscere però quando è vero genocidio?

Mi permetto di dissentire sul caso Iraq di Saddam...
Il genocidio c'era ma non è stato provocato dal sadico dittatore ma dalla distruzione sistematica delle infrastrutture e dall'embargo che i governi occidentali hanno imposto ai civili iracheni dal 1990.
La stima (dati Unicef) dei bambini sotto i cinque anni, morti per malnutrizione e a cusa di malattie prevenibili in 9 anni di embargo era di 500000 bambini, se non è genocidio questo... L'embargo procurò ritardi e a volte l'impossibilità di recuperare le chimiche necessarie e i ricambi per i depuratori d'acqua, la distruzione degli impianti a causa delle 90.000 tonnellate di bombe hanno poi fatto il resto...
Vorrei anche ricordare che i dati delle "casualties", dei civili iracheni morti dall'inizio della guerra in corso è di 650000, insomma la parola genocidio si applica dopo un certo numero di morti? come funziona, c'è un tetto da superare oltre il quale si può parlare di genocidio?
Mala Tempora Currunt

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
bandit
Inviato: 29/10/2006 17:37  Aggiornato: 29/10/2006 17:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
"Il genocidio c'era ma non è stato provocato dal sadico dittatore ma dalla distruzione sistematica delle infrastrutture e dall'embargo che i governi occidentali hanno imposto ai civili iracheni dal 1990."
+++++++++
bonanotte
saddamme ci provava a fare il buono ma qualchevolta gli scappava il gas, poverello.
non bastava nemmeno fare la vita da francescano pur di regalare tutto ai poveri.
comunque cattivo no di certo, eventualmente poteva essere la sua cultura. nel senso che se, buttacaso, qualche cosa poco bella la avesse pure fatta, naturalmente la dobbiamo addebitare ai soliti noti che gli hanno fatto il training. un altro potenziale santo perso per colpa di quei diavolacci.

nichilista
Inviato: 29/10/2006 19:34  Aggiornato: 29/10/2006 19:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
chi è che gli aveva venduti il gas che ha utilizzato per gassarei curdi?non mi ricordo,qualcuno mipuò aiutare.

mi chiedo anche come mai la nato non ha mai bombardato la turchia per lo stesso motivo?ah gia,li abbiamo le basi

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
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Bimbodeoro
Inviato: 29/10/2006 20:40  Aggiornato: 29/10/2006 20:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2006
Da: Amicoland
Inviati: 388
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti


Davantia questi fatti solo tanta tristezza.

"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."

"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
bandit
Inviato: 29/10/2006 20:42  Aggiornato: 29/10/2006 20:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
"chi è che gli aveva venduti il gas che ha utilizzato per gassarei curdi?non mi ricordo,qualcuno mipuò aiutare."
+++++++++++
è stato il mio vicino di casa, e sulla bombola c'era scritto gas da cucina ma quel burlone invece gli ha venduto un gas particolare che si poteva utilizzare esclusivamente per gassare i Curdi, e soprattutto che una volta acquistato doveva essere utilizzato in quel modo per forza, anzi funzionava da solo e non si poteva nemmeno fermare. Saddam, poverello, ancora una volta era del tutto innocente ed è stato fregato.

"mi chiedo anche come mai la nato non ha mai bombardato la turchia per lo stesso motivo?ah gia,li abbiamo le basi"
++++++++++
Saddam bombardato per via del gas sui Curdi ?
le basi sono l'unica differenza tra i due paesi ?
e soprattutto: la cosa rende forse Saddam meno colpevole ?

nichilista
Inviato: 29/10/2006 20:51  Aggiornato: 29/10/2006 20:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
ma chi è che sta difendendo saddam?

non riesco a capire a chi queste tue affermaioni sono rivolte

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
nichilista
Inviato: 29/10/2006 21:05  Aggiornato: 29/10/2006 21:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
ah.per smontare un po' di certezze storiche(non di giudizi morali certament) vi invito a leggerE questi 2 articoli

http://www.venceremos.it/articoli/iraq/saddam.htm


http://www.aljazira.it/index.php?option=content&task=view&id=743

http://iraqinforma.interfree.it/2005/processo/gasati.htm

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
bandit
Inviato: 29/10/2006 21:12  Aggiornato: 29/10/2006 21:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
"ma chi è che sta difendendo saddam?"
+++++++++
beh, casualmente si parla di gas, e subito che si fa ? si sposta l'attenzione su chi l'avrebbe venduto, cosa che implicitamente vuole ridurre la responsabilità di chi l'ha usato.

nichilista
Inviato: 29/10/2006 21:28  Aggiornato: 29/10/2006 21:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
si vedi perchè nel mondo delle nazioni unite e dei protocolli internazionali per effettuare una guerra devi portare davanti al consiglio una valida ragione.se gli dici:
"saddam ha MDW" e poi non è vero ti devi inventare qualcos'altro
"saddam ospita terroristi di al-quaeda"poi non risulta
"è un perfido dittatore" si ma ce ne sono centinaia come lui
"non è vero lui è peggio ha gassato la sua gente,i curdi a Halabja"
e allora devi giustificara la tua affermazione

ed eccoti i tre articoli che ti ho postato.li hai letto? leggiti in particolare:
"Un crimine di guerra o un atto di guerra?"

tratto dal new york times su
http://iraqinforma.interfree.it/2005/processo/gasati.htm

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
bandit
Inviato: 29/10/2006 22:02  Aggiornato: 29/10/2006 22:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
si vedi perchè nel mondo delle nazioni unite e dei protocolli internazionali per effettuare una guerra devi portare davanti al consiglio una valida ragione.se gli dici:
"saddam ha MDW" e poi non è vero ti devi inventare qualcos'altro
"saddam ospita terroristi di al-quaeda"poi non risulta
"è un perfido dittatore" si ma ce ne sono centinaia come lui
"non è vero lui è peggio ha gassato la sua gente,i curdi a Halabja"
e allora devi giustificara la tua affermazione
+++++++++++++
allora.
per fare la guerra è bastato parlare di WMD, che poi non fosse vero è stato verificato a frittata fatta (nel senso che la loro mancanza non aveva certo ostacolato l'attacco).
il fatto del gas sui Curdi veniva richiamato in certe occasioni, ma non mi risulta fosse mai utilizzato come argomento determinante l'attacco.
poi la condanna a Saddam per aver gasato i Curdi è del tutto indipendente alla guerra avvenuta anni dopo.

non avevo dubbi che sarebbe presto arrivato l'articolo che dice che non è stato Saddam a usare il gas. (sei sicuro che la fonte sia il new york times ? -> ok ho visto che lo è, ne stavo guardando un'altro). certo non va ignorato, però non mi stupisce che ogni tentativo di far risultare cattivo l'americano e/o buono il suo nemico vada esperito.
aggiungo: mi pare che oltre all'episodio citato dall'articolo ve ne fosse un'altro, accaduto subito dopo la prima guerra del golfo.

nichilista
Inviato: 29/10/2006 22:56  Aggiornato: 29/10/2006 23:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
saddam è uno stronzo.punto.e su questo non ci piove.nessuno qua in occidente lo piangerà.
quello che è in questione è che pensare che qualcuno spenda anche solo 1 euro per arrischiarsi in una guerra alienandosi forse l'opinione pubblica e rischiando la vita dei propri uomini per il "valore universale della democrazia"che poi neanche a casa nostra siamo in grado di rispettare o per difendere i diritti umani(in modo poi straordinariamente selettivo) mi pare forse un po' ingenuo.
ed è questa ingenuità che nel nostro piccolo dovremmo combattere.
specie se ci raccontano balle su balle come quella di Halabja(le accuse su saddam infatti sono cadute per mancanza di prove),la storia mdw o che i soldati irachene ammazzassero i bambini nelle incubatrici

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
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targaryen
Inviato: 30/10/2006 0:18  Aggiornato: 30/10/2006 0:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/10/2006
Da: Trono di Spade
Inviati: 213
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Scusa nichilista,ma se Saddam e' innocente alle accuse rivoltegli,perche' sarebbe uno stronzo?senza polemica......

Mai accettare di diventare Primo Cavaliere
nichilista
Inviato: 30/10/2006 0:29  Aggiornato: 30/10/2006 0:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
perchè di accuse a carico di saddam ce ne sono a decine.dal 68 sino al 2003 sotto la sua dittatura morirono miliaia di persone tra cui curdi, sciiti(per esempio 148 sciiti nel villaggio di Dujail, avvenuto nel 1982)ma sopratutto oppositori del rais.
ma certo per muovere una guerra e presentarla leggittima all'opinione pubblica che ti finanzia in termini di denaro e uomini non ti puoi presentare con una lista di crimini perpetrati nel corso di 30'anni comuni ad almeno una decina di tiranni centrafricani.ti ci vuole un elemento sctenante.un pretesto clamoroso in termini visivi e numerici.
ed eccotelo quà:lo sterminio di 5000 civili curdi non implicati in operazioni militari in un territorio in cui l'iran e l'iraq stanno combattendo.
e se devi dichiarare guerra al secondo ,per te,a chi si da la colpa?la risposta la sai vero?

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sagada
Inviato: 30/10/2006 4:28  Aggiornato: 30/10/2006 4:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
“Finché le nazioni ospiteranno i terroristi, la libertà sarà in pericolo.” g w bush
cavolo finche nn si arresteranno da soli nn la finiscono piu (ca--o ma ha la faccia come il c--o)

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
goldstein
Inviato: 2/11/2006 19:38  Aggiornato: 2/11/2006 19:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Secondo Seymour Hersh "non c'è mai stato nella storia degli Stati Uniti un esercito così violento ed assassino come quello in Iraq."
Hersh è probabilmente il più celebre giornalista americano di cose militari, ha esposto molti massacri, da My Lai ad Abu Ghraib, e ultimamente è stato tra i pochissimi a svelare i piani di attacco all'Iran.

Beattle
Inviato: 7/11/2006 1:49  Aggiornato: 7/11/2006 1:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/1/2006
Da: Milano
Inviati: 57
 Re: Afghanistan: E adesso ammazzateli tutti
Citazione:
e chi siamo noi per stabilire che è sbagliato tirare le bombe in giro ? sono azioni maturate in base ad una certa cultura, no, quello che deriva dalla cultura dovrebbe andare sempre bene.


Volevo dire anche io qualcosa (premetto che non ho letto tutte le risposte quindi non so se esprimo qualcosa detta in precedenza) volevo partire da un passaggio di uno dei post di Bandit. Lui ha perfettamente ragione nel porsi il problema "Ma noi chi siamo per..?" Parliamo spesso d'occidente, ma non mi sento di dire che l'occidente è così unito, uguale, per i grandi ideali forse, per il tipo di religione forse, per il modello del mercato forse... ma non mi sembra di poter dire che tra di noi siamo così simili, MA questo è un problema secondario. Ci tengo a dire, che siamo falsi, ipocriti spesso ritenendo l'occidente la 'culla della saggezza'. Prendi l'italia, siamo un paese quasi allo sbando, venivamo promossi dall'unione europea (con riserva) proprio alla fine, abbiamo città che quasi devono essere assediate dall'esercito, siamo covo di corruzione e violenze, ma cosa dobbiamo esportare... Rivolgono un occhio agli USA e mi domando "Ma cosa devono esportare questi?".

Sono perfettamente d'accordo con il thread, in pieno!


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