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politica italiana : Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Inviato da Pausania il 7/8/2006 10:51:22 (5686 letture)

Di Giorgio Mattiuzzo

Nonostante il caldo e le vacanze, il Governo italiano ed il Parlamento lavorano senza sosta per rendere la Giustizia in Italia un meccanismo impeccabile, che lavora per il bene e la sicurezza dei cittadini.

Il Parlamento ha votato quasi compatto l'indulto, con lo scopo di decongestionare le carceri, che soffrono di sovraffollamento cronico. Non sono mancate le polemiche, naturalmente. Soprattutto perché l'indulto ha coinvolto anche i reati finanziari, quelli dei colletti bianchi. Che siano stati messi in libertà personaggi che hanno mandato sul lastrico famiglie intere ha fatto sobbalzare molti, anche nello stesso governo, anche nella “base”, dappertutto insomma.
Se poi si considera che i reclusi per questo genere di reati sono una manciata, si capisce che forse lo scopo del provvedimento non è stato quello di svuotare le carceri...

... anche perchè, ben vedere, gli innocenti in carcere sono molti di più. Infatti il 36% dei reclusi è costituito da persone in attesa di giudizio (1), cioè innocenti; quella parte di detenuti che ha beneficiato dell'indulto pur avendo sulla coscienza la sorte di migliaia di persone appare non solo inconsistente sul piano numerico, ma addirittura una provocazione. Soprattutto perché molti tra questi sono compagni di strada di coloro che li hanno liberati.

La maggior parte dei beneficiari, in ogni caso, erano ladri e tossicodipendenti, per i quali si è voluto agire seguendo più la comprensione umana che non la severa applicazione della legge. Ma con le dovute cautele, sia chiaro: anche tra i poveracci ci sono i poveracci di seria A e i poveracci di serie B.
E in tempi di lotta globale al terrorismo islamico, i poveri tra i poveri non potevano che essere musulmani. Senz'ombra di dubbio.

Il Ministro degli Interni Giuliano Amato ha sentito l'esigenza di esternare (2): "Stiamo provvedendo ad espellere un gruppo di meno di dieci immigrati sospettati di avere legami con il terrorismo." Gli immigrati "condannati sono sotto il nostro controllo. Riserviamo a queste persone un'attenzione specialissima. Ieri ho firmato i primi decreti, oggi ne firmerò altri".

A sentire queste dichiarazioni si è portati a pensare che l'indulto abbia investito anche i terroristi, non solo i “ladri di polli”. Invece no. Perché le persone di cui sta parlando il Ministro sono "immigrati sospettati di connessioni con attività terroristiche e condannati per reati minori come il falso documentale."

Ora è molto più chiaro. L'allusione di Amato, nella sua soavità, non coglie di sorpresa chi segue almeno un po' il fronte interno della guerra al terrore. La lotta al terrorismo in Italia si combatte ancora alla vecchia maniera: poliziotti e giudici, anziché bombardieri e fucili d'assalto. Solo che i giudici italiani sono molto restii a condannare qualcuno, benché musulmano, per il reato di terrorismo internazionale. In due casi il giudice ha stabilito che attaccare in armi un esercito straniero, ancorché un esercito della coalizione dei buoni, non è terrorismo. Più spesso l'esito dei processi per terrorismo internazionale è una condanna per reati minori o comunque assai meno gravi di quello – infame – di terrorismo. Ultimo, in ordine di tempo, è il caso di quattro algerini accusati di far parte del Gruppo salafita per la predicazione ed il combattimento. In realtà – ecco la sibillina allusione del Ministro – i quattro algerini sono accusati della falsificazione di documenti di identità, permessi di soggiorno e contratti di lavoro tali da consentire anche il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e della permanenza illecita nel territorio dello Stato italiano. (3) In aggiunta c'è l'accusa di terrorismo.

Dunque la situazione è questa: alcuni immigrati sono accusati di un reato minore, che rientra tra quelli “perdonati” con l'indulto. Ma a differenza di tutti gli altri, costoro sono musulmani. Quindi su di loro pende il sospetto del governo che siano terroristi. Quindi il governo, infischiandosene del provvedimento che lui stesso ha promosso, dichiara apertamente di “avere sotto il suo controllo” (qualunque cosa significhi) e di voler espellere delle persone non perché hanno commesso un crimine, ma per un ipotetico reato non dimostrato da nessuno. La situazione sfiora il ridicolo: sono stati messi in libertà per quello che hanno fatto, ma vengono perseguiti per quello che non hanno fatto, o che perlomeno nessun tribunale ha dimostrato abbiano fatto. A parte il fatto di essere musulmani, beninteso. E vengono perseguiti non dall'apparato giudiziario, il solo preposto a svolgere quest'azione e che ha già fatto il suo lavoro (e lo ha visto vanificato dall'indulto), ma dal potere esecutivo. Ora, noi che a scuola abbiamo studiato Montesquieu, Tocqueville, Beccaria, Alfieri, ricordiamo benissimo quale sia la forma di governo che permette all'esecutivo di perseguire il cittadino, al di fuori – ed in questo caso contro – il potere giudiziario. Ma siamo altrettanto sicuri che non è questa la volontà del governo. Non per liberalità, sia chiaro. Per insipienza. Leggiamo infatti che il Ministro Amato, uomo politico di lungo corso, un tempo militante di primo piano di un partito sostenuto a suon di miliardi dalla massoneria (4) e poi letteralmente polverizzato da quella stessa corruzione che lo rese prospero, ha una strategia imbattibile per fermare questi pericolosi falsificatori di documenti:

"L'esempio più illustre è Al Capone, condannato per evasione fiscale, che con l'indulto sarebbe uscito".

Straordinario. Considerato che Al Capone non perdeva tempo falsificando documenti di disgraziati, ma che aveva un potente impero finanziario, Amato, con una sola frase, ha ammesso che: hanno messo in libertà pericolosi criminali in colletto bianco i quali, sotto il velo di peccatucci fiscali, stavano commettendo atti gravissimi; quei quattro algerini colpevoli di una quisquilia al confronto, sono soggetti ad una “attenzione specialissima” da parte del governo.

Attenzione però: non che il governo si stia muovendo fuori della legalità, anzi. Questo fulgido esempio di garantismo nasce dalle possibilità che il nuovo diritto italiano consente, secondo Amato, "in base ai poteri che ci sono dati dall'ultima legge antiterrorismo." Infatti il Ministro dell'interno o, su sua delega, il prefetto può disporre l'espulsione dello straniero appartenente ad una delle categorie di cui all'articolo 18 della legge 22 maggio 1975, n. 152, o nei cui confronti vi sono fondati motivi di ritenere che la sua permanenza nel territorio dello Stato possa in qualsiasi modo agevolare organizzazioni o attività terroristiche, anche internazionali. (5)

Ma non finisce qui, in tema di giustizia.

La stampa di questi giorni riferisce la notizia delle nuove norme che regolano le intercettazioni. Per sommi capi sono queste:

Viene limitata la possibilità di prorogare le intercettazioni oltre i tre mesi salvo che non ricorrano ulteriori e precise risultanze investigative.
Tutte le intercettazioni telefoniche non acquisite dal giudice restano coperte dal segreto e vengono custodite in un archivio riservato posto sotto la responsabilità del procuratore della repubblica.
In caso di archiviazione delle indagini il divieto di pubblicazione è previsto sempre. Al fascicolo del procedimento possono essere acquisite soltanto le conversazioni che il giudice ritiene attinenti ai fatti, cioè rilevanti ai fini di prova.
(6)

La necessità di cambiare le regole si è fatta sentire dopo lo “scandalo delle intercettazioni”, cioè dopo che alcuni noti personaggi italiani, appartenenti alla stessa categoria di colletti bianchi di cui sopra, grazie alle intercettazioni volute dagli investigatori sono stati accusati di vari reati.

In sostanza le nuove norme del governo servono a fare in modo che poco o niente trapeli di ciò che viene registrato dagli investigatori. Infatti, tanto per rendere chiari gli intenti di chi ci guida, contestualmente alle intercettazioni si è modificata anche la legge sulla “privacy” che prevede per i giornalisti (ma non per gli editori) che pubblicano le telefonate multe da 3000 a 18000 euro, che possono arrivare anche a 60000. Ed infine, è prevista la distruzione delle registrazioni e dei verbali qualora la sentenza passi in giudicato e, comunque la distruzione è prevista dopo cinque anni dall'archiviazione.

La notizia potrebbe lasciare alquanto indifferenti, visto che la maggior parte delle persone non si trova a combattere quotidianamente contro la piaga delle intercettazioni.

Quello che non lascia indifferenti è proprio quello che nella legge manca.

Negli ultimi mesi il settimanale L'Espresso ha pubblicato una lunga inchiesta riguardante degli strani intrecci tra vari personaggi e Telecom Italia, riguardanti proprio le intercettazioni, scaturita da un'indagine della procura di Milano. Le indagini, ancora in corso, stanno mettendo in luce un oscuro mondo parallelo, extra-legale e fuori da ogni controllo, dove comanda un novello Big Brother che, a differenza di quello orwelliano, non vede tutto, ma tutti ascolta. Gli autori dell'inchiesta hanno definito questa situazione “la nuova P2”.

Naturalmente Telecom Italia ha smentito l'esistenza di una struttura parallela, “informale”, in ascolto delle conversazioni degli italiani. Ma i dubbi rimangono. (7)

E questa rete parallela di ascolto ed intelligence, come era prevedibile, lambisce uno dei grandi punti oscuri delle vicende italiane più recenti: il rapimento dell'imam Abu Omar da parte della Cia. Sono i magistrati che si occupano di Telecom che vogliono sapere se al sequestro di Abu Omar hanno partecipato anche «due uomini della sicurezza Pirelli» [Telecom Italia fa parte del gruppo Pirelli]. Il particolare è fondamentale perché rivela uno scenario senza precedenti. (8) I legami tra Telecom e il caso Abu Omar sono stati resi espliciti da uno degli italiani che partecipò alla rendition, il maresciallo del Ros Luciano Pironi. Dopo l’operazione [...] si fanno vivi tutti personaggi che gravitano intorno al mondo Telecom. Tra questi c’è anche un certo Gianpaolo Spinelli, ex agente Cia che ora lavora in proprio con una sua agenzia d’investigazione raccogliendo intorno a sè ex appartenenti del Sisde. E soprattutto lavora per la Pirelli. Sul suo biglietto da visita c’è scritto: «John Paul Spinelli - Global Security Services - Security consultants to Pirelli». Ufficiale con il grado in codice Gs 14, Spinelli, tra l’altro, è stato vice capo della Cia in Somalia, ferito a Mogadiscio, viene rimpatriato in una giornata nera per l’esercito Usa: è l’inizio dell’operazione raccontata nel film di Oliver Stone «Black Hawk Down». [...] Il sospetto della Procura, a questo punto, è che dietro i vari episodi e le varie indagini si muova sempre la stessa mano: quella della Cia, in piena bulimia d’informazioni riservate. (9)

Questo dovrebbe essere lo “scandalo delle intercettazioni”: un impresa privata intercetta chi le pare per aiutare i servizi segreti italiani ed americani a rapire persone innocenti, per portarle in qualche
Paese estero dove si può torturarle a piacimento.

Invece no. Lo scandalo è che i giornalisti vengano a conoscenza di reati conclamati commessi da parte dei personaggi più in vista del mondo politico-affaristico.
Ed infatti, come dicevamo, le nuove regole di riservatezza non valgono per il reato di terrorismo. Come pure non valevano per la già citata nuova legge antiterrorismo:

[...]Fino al 31 dicembre 2007 e' sospesa l'applicazione delle disposizioni di legge, di regolamento o dell'autorità amministrativa che prescrivono o consentono la cancellazione dei dati del traffico telefonico o telematico, anche se non soggetti a fatturazione, e gli stessi, esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni, e limitatamente alle informazioni che consentono la tracciabilità degli accessi, nonché, qualora disponibili, dei servizi, debbono essere conservati fino a quella data dai fornitori di una rete pubblica di comunicazioni o di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico, fatte salve le disposizioni vigenti che prevedono un periodo di conservazione ulteriore. (10)

La situazione è dunque questa: il governo emana un decreto per fare in modo che l'opinione pubblica conosca il meno possibile degli illeciti che la classe dirigente italiana commette, come pure non deve sapere cosa accade al di là del piano strettamente giuridico. Invece, per chi è accusato di terrorismo internazionale (fino ad ora soltanto pochi immigrati sempre prosciolti per questo reato) è prevista la pubblica gogna e la persecuzione extra-giudiziaria da parte del governo.

La situazione è grave e non si limita a “dieci immigrati”, come dice il Ministro. La nuova legge contro il terrorismo, infatti, applica le nuove norme anche ai delitti commessi per finalità [...] di eversione dell'ordine democratico (11), che rientra nella fattispecie del nuovo articolo 270 del codice penale (12).

Il fatto che negli ultimi mesi gli arrestati nel corso di manifestazioni siano stati accusati di questo delitto, punibile da cinque a dieci anni di reclusione, mostra chiaramente che se gli effetti delle nuove leggi antiterrorismo hanno iniziato dagli anelli più deboli (gli immigrati) lentamente stanno risalendo i gradini della società ed iniziano a sfiorarne le frange meno allineate, che non si sono certo associate per sovvertire la Costituzione. Come per gli immigrati musulmani un reato minore, falsificare documenti, diventa sostegno al terrorismo internazionale, così per gli italiani atti di vandalismo e danneggiamento diventano tentativi di sovvertire violentemente l'ordinamento politico e giuridico dello Stato. Non solo. Benché finora questi reati gravissimi non abbiano trovato riscontri processuali e quindi nessuno sia finito in galera per questo, le parole del Ministro della Giustizia fanno chiaramente intendere che il Governo (quindi la Polizia) non cesseranno di perseguire chi non è colpevole di alcunché secondo la legge italiana.

Lo scenario che si prospetta non lascia molti dubbi: nel momento in cui si viene accusati di terrorismo o della sua variante riservata ai non musulmani, si perde qualsiasi diritto, mentre il governo ottiene la libertà di disporre delle persone, di espellerle dal nostro Paese e magari di consegnarle a Nazioni che praticano la tortura per conto terzi.

Naturalmente il processo è iniziato dagli anelli deboli e non considerati della società, ma nessuno può dire dove e quando questo processo si fermerà.


Giorgio Mattiuzzo (Pausania)



Note:

(1) Ministero della Giustizia – Statistiche sull'esecuzione negli istituti penitenziari
(2) Indulto, Amato: “Espulsi immigrati sospettati di terrorismo”
(3) Terrorismo internazionale, arresti nel Nord
(4) S. Flamigni, Trame atlantiche. Storia della loggia massonica segreta P2, Kaos 2005 (2^ ed.), pp. 9-10, 119, 193-4, 198-9. Vedi anche: L. Gelli, Piano di Rinascita Democratica, Obiettivi, 1 a).
(5) Legge 31 luglio 2005, n. 155, art. 3 c. 1
(6) Intercettazioni, sanzioni e privacy. Le novità del decreto del governo
(7) Il Grande Orecchio ci ascolta, siamo noi i più spiati d'Europa
Unipol, due piste per le talpe. I dubbi su Finanza e “Super Amanda”
(8) Intercettazioni illegali. Spunta la mano della Cia.
(9) Ibidem
(10) L. 155/2005, art. 6 c. 1. Cfr. n. 5
(11) L. 155/2005, art. 1. Cfr. n. 5
(12) Legge 24 febbraio 2006, n. 85, art. 2 c. 1

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Linucs
Inviato: 7/8/2006 11:22  Aggiornato: 7/8/2006 12:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
La questione dell'anno:

Naturalmente il processo è iniziato dagli anelli deboli e non considerati della società, ma nessuno può dire dove e quando questo processo si fermerà.

E perché si dovrebbe fermare? Il primo che indovina dove si va a parare vince una bambolina... occhio, che l'arabo cattivo è un pretesto per ben altro...

Pasquino
Inviato: 7/8/2006 11:24  Aggiornato: 8/8/2006 20:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2005
Da:
Inviati: 234
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Che la legge sull'indulto fosse una maschera per qualcos'altro è apparso evidente a tutti, tranne ai politici se chiamati a confronto.

Viviamo da ormai notevole tempo sotto una classe politica che con il Popolo a ben poco a che fare, avendo chi più chi meno interessi dislocati con soliti poteri forti, dovremmo noi cittadini semmai iniziare a renderci meno politici e più responsabili, guardando con più obiettività la azioni di queste persone le cui decisioni finiscono sempre più a renderci meno liberi e sempre più succubi.

Internet pur essendo un grande megafono non risolve il problema, certamente nei forum si parla più che in strada dei problemi comuni, ma le azioni, quelle che potrebbero portare a reale conoscenza della classe politica delle realtà vissute sulla pelle dalla gente non ve n'è traccia.

Senza comprenderne il motivo, siamo portati a delegare a terze persone i fatti nostri, quasi non fossimo consapevoli che il menefreghismo non ci tutela, speriamo sempre che ci sia qualcuno che si smuova andando a dimostrare al nostro posto, per scoprire poi al telegiornale che avendo ognuno questa idea radicata, a protestare non c'è andato nessuno.

In parole povere siamo un popolo di pirloni e chi ci gestisce lo sa bene e prolifica...

Lo Stato al cittadino pignora, all'industriale elargisce, al banchiere regala.
Linucs
Inviato: 7/8/2006 11:38  Aggiornato: 7/8/2006 12:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
In parole povere siamo un popolo di pirloni e chi ci gestisce lo sa bene e prolifica...

Ottima domanda: e come abbiamo fatto a diventare un popolo di pirloni?

Paulo
Inviato: 7/8/2006 13:04  Aggiornato: 7/8/2006 13:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Perché il Ministro della Giustizia non chiede l'estradizione di Posada Carriles per processarlo in Italia in relazione all'omicidio di Fabio Di Celmo, avvenuto a Cuba nel 1997?
Forse perché il neoministro Mastella teme un'occupazione di lunga durata del sistema carcerario italiano, già sovraffollato?
Certamente con l'indulto qualcuno è rimasto meno libero di altri, ma qualcun altro, seppur sospettato di terrorismo, è da tempo molto più libero degli altri.

Paxtibi
Inviato: 7/8/2006 13:18  Aggiornato: 7/8/2006 13:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Ottima domanda: e come abbiamo fatto a diventare un popolo di pirloni?

Ma come, non lo sai?
È scritto nel codice genetico dell'uomo bianco colonialista ed oppressore.

JAMBO BWANA! MEGANGALE!

Miciui
Inviato: 7/8/2006 14:15  Aggiornato: 7/8/2006 14:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2006
Da:
Inviati: 54
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
VIVA L'ITALIA, VIVA L'ITALIA....POPOPOPOPOPO...CAMPIONI DEL MONDO, CAMPIONI DEL MONDO, CO...ONI DEL MONDO.....si sono impegnati a fare uscire un po' di brava gente....evidentemente i partiti hanno bisogno di nuove reclute......non c'era spazio nelle carceri ?.....COSTRUITENE ALTRE.....CHI SBAGLIA PAGA...

soulsaver
Inviato: 7/8/2006 14:19  Aggiornato: 7/8/2006 14:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
A quando la proclamazione di un bel Patriot Act tutto italiano?

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Bimbodeoro
Inviato: 7/8/2006 14:50  Aggiornato: 7/8/2006 14:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2006
Da: Amicoland
Inviati: 388
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Molto bene, BENE, BENE, BENE, BENE, BENE, BENE, sempre meglio.

Mamma mia........................

"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."

"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
soleluna
Inviato: 7/8/2006 14:58  Aggiornato: 7/8/2006 14:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Linucs Citazione:
come abbiamo fatto a diventare un popolo di pirloni?


la so la sooooooo

andando a squola

se dovessi aver vinto una bambolina per favore che sia di colore di modo che possa essere equa e solidale

Bell'articolo Pausania

Pat

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
jerimum
Inviato: 7/8/2006 15:05  Aggiornato: 7/8/2006 15:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 249
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Pausania complimenti per l'articolo mi é molto piaciuto, mi ha dato modo di riflettere su un tema che avevo seguito poco.

Il sistema "democratico" é in evidente degenerazione e come nel trend del grande alleato i nostri politici stanno imprando a nascondere la dittatura dietro a una modifica del codice penale e a un decreto legge di mezza estate; e mentre tutti sono in vacanza quei veri farabutti (pochi) che il sistema giuridico era riuscito a mettere al fresco ritornano liberi, mentre con il paravento del terrorismo i sta preparando il terreno per uno stato di polizia. Aiutati dalla CIA che intercetta telefonate email SMS MMS chat.

C'é da stare tranquilli eh? beh direi che il Patrioct Act nostrano ce l'hanno praticamente giá fatto senza averlo neppure enunciato: ancora piu furbi che il grande alleato.

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
Freeman
Inviato: 7/8/2006 15:51  Aggiornato: 7/8/2006 16:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Complimenti, bell'articolo, pieno di spunti da approfondire.

Uno di questi potrebbe riguardare gli effetti "futuri" dell'indulto: infatti, quei lungimiranti dei nostri "dipendenti" (come li chiama il grillo parlante), si sono preoccupati non solo di svuotare un po' le carceri (e le case dagli arrestati domiciliari, con gran sollievo di consorti e figli), ma addirittura si sono anche premurati di non farle riempire di nuovo!
Infatti l'indulto verrà applicato anche ai reati commessi entro maggio 2006 che sono attualmente in giudizio.
Se fossi un giudice mi sentirei moooolto preso per il culo.
Se invece fossi uno dei manager della Eternit o uno dei proprietari, mi sentirei invece mooooolto sollevato.

Bello, questo decreto dagli effetti postumi, fa tanta simpatia, così ci si è assicurati di fare favori post-datati anche agli amici che ancora non sono stati condannati, ma rischiavano di esserlo, e anche se lo saranno verranno "condonati".

Dopo il condono fiscale, è arrivato anche quello penale.

Vuoi vedere che questo governo riuscirà nel compito quasi impossibile di farci rimpiangere Berlusconi?...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
bandit
Inviato: 7/8/2006 15:59  Aggiornato: 7/8/2006 15:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
"Vuoi vedere che questo governo riuscirà nel compito quasi impossibile di farci rimpiangere Berlusconi?..."
+++++++
almeno con le leggi ad personam non se ne mettevano fuori 13.000 per salvarne 1.
ma la sinistra e' per l'uguaglianza, quindi se ne vuole salvare 3, poi per coerenza estende fin dove puo'.

TheJackal
Inviato: 7/8/2006 16:53  Aggiornato: 7/8/2006 16:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2006
Da: Catania
Inviati: 89
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
1) Indulto
2) Legge canaglia sulle intercettazioni
3) Liberalizzazioni finte ( che ca..o di risparmio avremo noi con lo sconto sull'aspirina?)
4) rifinanziamento della missione in Afganistan e Iraq (chiamrlo ritiro quello è una esagerazione)
5) leggeri rimproveri ad isralele x il genocidio contro libanesi e palestinesi
Devo continuare?
Chiudete gli occhi 1 minuto e pensate a tutte le altre cose fatte da questo governo nei primi 80 giorni poi immaginate di dire tutto ad un amico che è stato 4 mesi in coma e si è appena svegliato. le sue prime parole sarebbero: Quel Nano malefico ha vinto di nuovo le elezioni truccate e sta completando l'opera, vero?
Come vi sentireste a dovergli spiegare che tutte queste maialate le ha fatte il centro sinistra di ProdiBertinottiFassinoRutelliPecoraroScanioeFOTTUTISSIMOMASTELLA?
SONO TUTTI MASSONI. Siamo nelle mani di una loggia di disturbati mentali. Siamo solo voti e pedine. Controllano tutto e tutti, ci rincoglioniscono con le loro TV e giornali e noi ci facciamo prendere per il culo come dei bambocci.
Scusate lo sfogo ma sento che solo voi di LG potete comprendere la mia rabbia per quello che sta succedendo. Mi sento impotente... eppure provo a fare aprire gli occhi a ogni persona che incontro... faccio copie di documentari in quantità industriali... faccio... faccio... ma cosa faccio quando i soliti Massoni fanno quello che vogliono?
Giorgio

Citazione:
Noi Facciamo solo domande - Esigiamo delle Risposte
Mayer
Inviato: 7/8/2006 18:15  Aggiornato: 7/8/2006 18:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 202
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
mai visto un disegno di legge diventare legge in cosi poco tempo..
l'indulto ha tracciato fin dalla nascita un nuovo record,
anzi due..
com'e' che sto giro di assenteisti in parlamento nemmeno l'ombra?

che vergogna.

mio cugino qualche giorno fa mi rimproverava di aver votato la sinistra...

ma non e' che forza italia e udc si siano tirate indietro..

la cosa piu' grave e' che da quanto visto finora non sarebbe cambiato niente con la dx al governo..! O_O

Linucs
Inviato: 7/8/2006 19:06  Aggiornato: 7/8/2006 19:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
andando a squola

Beata ed innocente gioventù...

fiammifero
Inviato: 7/8/2006 19:48  Aggiornato: 7/8/2006 19:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Pensierino della sera:

statisticamente ogni quanti anni si verifica un indulto,un condono,un'amnistia?
ad ogni cambio di governo?
ad ogni morte di papa?
e se noi comuni mortali ci trasformassimo da onesti cittadini in....... come ci andrebbe?
Siamo più di 5.000 e se non pagassimo in toto il canone Rai,l'Iva delle Bollette delle utenze varie,saremo considerati tanti rigucci,galiani,moggi o ladri di galline?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
bandit
Inviato: 7/8/2006 20:26  Aggiornato: 7/8/2006 20:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
mi e' al momento impossibile parlare di una cosa come questa senza utilizzare esclusivamente insulti all'indirizzo di chi ha il coraggio di porre in essere una norma simile. quindi passo.

Linucs
Inviato: 7/8/2006 20:42  Aggiornato: 7/8/2006 20:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
mi e' al momento impossibile parlare di una cosa come questa senza utilizzare esclusivamente insulti all'indirizzo di chi ha il coraggio di porre in essere una norma simile. quindi passo.

"In fondo siamo tutti responsabili, poiché i nostri rappresentanti sono stati eletti tramite democratiche elezioni."

Me lo ripeto periodicamente, nel tentativo di comprendere quale delirante livello di stupidità sia necessario per credere ad una boiata del genere.

Forza, proviamo a ripeterlo tutti insieme: "i nostri rappresentanti, eletti democraticamente, si adoperano per il bene dello Stato, che è la collettività organizzata, che siamo noi! Beee! Beee!"

D'Alema, quando si va a prostrare con la scodella in testa, rappresenta anche voi, ricordatelo, altro che stracci della pace e cagate assortite da 5 euro il pezzo.

(io invece mi faccio rappresentare da Mastella, è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo.)

carloooooo
Inviato: 7/8/2006 20:59  Aggiornato: 7/8/2006 20:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/7/2006
Da: marca gioiosa et amorosa
Inviati: 1386
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Riguardo alla legge sulle intercettazioni, leggo da

Fuori i ladri dentro i giornalisti
colloquio con Antonio di Pietro di Mario Lillo

L'Espresso del 10 agosto 2006

[Dopo il mancato blocco della riforma Castelli della giustizia], l’indulto è il secondo atto di un disegno preciso. Il provvedimento sulle intercettazioni telefoniche è il terzo atto del disegno.
[…]
Ma l’obiettivo del disegno di legge è un altro: rendere molto più difficili le intercettazioni da parte dei magistrati e criminalizzare l’informazione. Così non va.
[…]
Avrei posto delle sanzioni anche per gli avvocati che rivelano atti segreti. Ma è la filosofia di base che non va. L’idea è che i potenti possono fare quello che vogliono. Il disegno della Casa delle Libertà era zittire i giornali dopo aver zittito i magistrali. Ora sta diventando il progetto dell’Ulivo. Bisogna dare subito un segno di discontinuità abolendo la legge ex Cirielli (la “salva Previti”, ndr) e la legge Pecorella. E bisogna smetterla di fare leggi che proseguono il programma di Berlusconi in materia di giustizia.

bandit
Inviato: 7/8/2006 22:28  Aggiornato: 7/8/2006 22:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Linucs...tu rigiri il coltello nella piaga !

Polidoro
Inviato: 8/8/2006 0:30  Aggiornato: 8/8/2006 0:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/4/2005
Da:
Inviati: 488
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Cara Fiammifero:
“Siamo più di 5.000 e se non pagassimo in toto il canone Rai”
Una mia conoscente, che non pagava il canone da molti anni, ora è obbligata a pagare 2000 Euro…quindi non mi sembra il caso.

Caro TheJackal:
“Siamo nelle mani di una loggia di disturbati mentali”: ah ti sembra che quelli che ci fanno ballare siano dei disturbati mentali? Bastava ed era più preciso: “Siamo nelle mani di una loggia”

Caro Pausania:
Forse l’articolo diventava troppo lungo ma sarebbe stato bello (interessante) parlare del team Tavaroli, Mancini (sezione “Anticrimine”:aaahh) e Cipriani, tutti ex Carabinieri
ed amici fraterni e dell’ex Ministro Frattini che aveva proposto che il nostro (loro) SISMI avesse libero accesso alla centrale di ascolto Telecom. Cosa che poi hanno fatto lo stesso.

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
redoctober
Inviato: 8/8/2006 1:06  Aggiornato: 8/8/2006 1:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/2/2006
Da: Capitale
Inviati: 99
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
COSTRUITENE ALTRE.....CHI SBAGLIA PAGA...
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
perfettamente daccordo, tanto tra non molto saranno di nuovi pieni e il problema non si risolve.
c'è n'è cosi tanto di spazio nelle campagne dell'Italia, o cmq basterebbe nnon chiudere quelli che gia ci sono (caso sardegna), e cmq seppur non condividendo le opinioni e le colnclusioni di Pausania, penso anche io che quest'indulto sia stata proprio na schifezza colossale, anche perche era meglio fare ,seppur in maniera piu complessa e dispendiosa di tempo e fatica, una enorme lista e farli passare per Amnistia, perche quest'ultima sospende la pena ma al beneficiario resta nella fedina il reato, mentre nell'indulto no, si esce e si torna come se nulla fosse mai successo.......che bello.

«Lo Stato è una istituzione necessaria e indispensabile. Lo Stato è il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile per promuovere la felicità e il benessere umani. <Ludwig von Mises>
vernavideo
Inviato: 8/8/2006 9:32  Aggiornato: 8/8/2006 9:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Gran bell'articolo Pausania.

Linucs, sei sempre cosi criptico e non capisco una sega di quello che scrivi.

Anche nel tuo blog.... e' tutto cosi ermetico....A quando un blog per le masse?

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
cocis
Inviato: 8/8/2006 11:09  Aggiornato: 8/8/2006 11:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
leggete questo

ieri sera ero nel solito bar della mia città dove vado spesso... è arrivato uno ( dal carcere di belluno .. un tossido-drogato appena uscito grazie all'indulto) .. ubriaco fradicio ... era talmente ubriaco che è caduto da solo dalla sedia ... è stao necesssario chiamare i carabinieri che sono arrivati subito ( lo conoscevano già ).. uno dei carabinieri ha messo i guanti in lattice .. non si sa mai che avesse qualche malattia.. e lo hanno portato via .. GRAZIE ALL'INDULTO ..
penso che ormai sarà dappertutto così..

mc
Inviato: 8/8/2006 12:14  Aggiornato: 8/8/2006 12:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Citazione:
E perché si dovrebbe fermare? Il primo che indovina dove si va a parare vince una bambolina... occhio, che l'arabo cattivo è un pretesto per ben altro...


Forse, si va verso le carceri private e le colonie di lavoro forzato... Non e' il sogno di tutti i carissimi "donatori di lavoro", avere a disposizione risorse umane illimitate, senza diritti e pressoche a pane e acqua (...in prima stesura ho scritto "pene e acqua": molto freudiano tutto cio'... sigh...)?
Piu' l'arabo e' cattivo, e piu' la mano d'opera colorata che sbarca e' pronta per essere prescelta per un soggiorno obbligato nel paese del sole...

Le leggi restrittive sulle droghe leggere, secondo me, mirano nella stessa direzione, per esempio... (ovvero, come garantirsi manovalanza forzata, giovane e sana al costo di uno schiavo...?)

p.s. la bambolina se non e' gonfiabile e a forma di pecora (meglio se riscaldata e vibrante... e belante...), non la voglio...

p.p.s.s.: naturalmente, il ragionamento sull'indulto e' che hanno svuotato dagli esuberi le celle in tutta Italia. Sono ritornati ai numeri per cui le carceri erano state costruite, ed ora vincoleranno le presenze chiedendo di costruirne altre, magari con l'aiuto dei privati. Le solite cordate, dei soliti magnati, con i soliti fini... con nuovi orizzonti nello sfruttamento del lavoratore...

mc

Pausania
Inviato: 8/8/2006 13:38  Aggiornato: 8/8/2006 13:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Come volevasi dimostrare:

Scajola: un solo limite niete licenza di uccidere
IL PRESIDENTE DEL COMITATO PARLAMENTARE DI CONTROLLO «BISOGNA VARARE UNA RIFORMA LARGAMENTE CONDIVISA, SI TRATTA DELLA SICUREZZA DELLO STATO»


Lei ha parlato di garanzie funzionali, e cioè di uno scudo protettivo dal punto di vista anche legale, per gli 007. A riforma varata, questi 007 potrebbero sequestrare Abu Omar senza finire in carcere?
«Se sono servizi segreti, in casi eccezionali e di estremo pericolo per la sicurezza nazionale, devono potere essere messi nelle condizioni di operare anche extra legem. Foss’anche una “extraordinary rendition”. L’autorizzazione deve arrivare da presidente del Consiglio, che accerta l’esigenza e l’opportunità dell’azione proposta e informa tempestivamente il Parlamento attraverso il Copaco. Il limite che, comunque, le garanzie funzionali certamente non possono superare è la licenza di uccidere. Per il resto, in fase di riforma, si dovrà fare un’analisi approfondita che arrivi a prevedere diverse possibilità di intervento».

redoctober
Inviato: 8/8/2006 17:10  Aggiornato: 8/8/2006 17:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/2/2006
Da: Capitale
Inviati: 99
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
volevo rettificare quanto detto da me poco sopra, ho invertito gli effetti dei due provvedimenti ma cmq il concetto rimane e aggiungo questo bel link effetti indulto
ma dicevano che le carceri erano affollate, be penso che con tutte queste buone intenzioni ritorneremo presto con lo stesso problema.
Mastella ma che stai a fa????

«Lo Stato è una istituzione necessaria e indispensabile. Lo Stato è il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile per promuovere la felicità e il benessere umani. <Ludwig von Mises>
bandit
Inviato: 8/8/2006 17:25  Aggiornato: 8/8/2006 17:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
"p.s. la bambolina se non e' gonfiabile e a forma di pecora (meglio se riscaldata e vibrante... e belante...), non la voglio... "
++++++++
pero' rimane una bambolina

mc
Inviato: 8/8/2006 17:41  Aggiornato: 8/8/2006 17:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Citazione:
pero' rimane una bambolina


Con una pecora vera ci faccio il sugo... non dopo averla impiegata come tosaerba in giardino, finche' ne sia fisicamente in grado ...

mc

bandit
Inviato: 9/8/2006 0:23  Aggiornato: 9/8/2006 0:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
"Con una pecora vera ci faccio il sugo....."
++++++++
ma io mi riferivo alle dimensioni

Demon84
Inviato: 10/8/2006 3:48  Aggiornato: 10/8/2006 3:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 224
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Linucs...

Citazione:
Ottima domanda: e come abbiamo fatto a diventare un popolo di pirloni?


Continuando a credere alla favola del "Duce Buono"...tanto per fare un esempio.
Sareste capaci di riesumarlo dalla tomba per metterlo di nuovo al governo.
Il potere in italia è sempre andato a chi "mafiava" di più e questo lo sanno anche i sassi... spero non me ne vorrete male ora per questa affermazione..


p.s. "sareste" detto perché non sono italiano e non ci vivo nemmeno in Italy, ma qualcosina so!
No offendetevi please!

Citazione:
"Il mio viaggio di scoperte non è ancora finito, sebbene io ormai sia un uomo...più cose conosco meno cose capisco e meno cose capisco più mi sembra di tornare bambino" (Demon's summons 2006)
exribelle
Inviato: 11/8/2006 13:29  Aggiornato: 11/8/2006 13:29
So tutto
Iscritto: 14/1/2006
Da:
Inviati: 6
 Re: Indulto: liberi tutti, qualcuno un po' meno
Ciao a tutti.

Questa faccenda dell'indulto proprio non mi va giù.
Non mi va giu perche ci hanno trattato e ci trattano come degli imbecilli!

Ma come si è arrivati all'indulto??

L'indulto è come un Jolly che i nostri dipendenti in parlamento possono usare a loro piacimento per resettare completamente le sentenze, le condanne, i processi.

Se ci pensate bene, questo potere che hanno è immenso.
Basti pensare che lo stato per funzionare si basa sulla divisione dei poteri, una divisione che viene con l'indulto completamente resettata.

Per giocare questo Jolly però servono:

1) una situazione carceraria sovraffollata tale da giustificare l'indulto

2) delle larghe intese (almeno per il momento ma se leggete il programma dell'unione c'è scritto che vogliono ridurre il numero di voti a favore per usare l'indultuo piu facilmente)


Allora, guardate cosa è successo non molto tempo fa:
1) leggi per spedire in galera chi fa uso di droghe n.49/2006
2) aumento della pena per i recidivi (ExCirielli)
3) legge Bossi Fini che "ha trasformato le carceri in centri di permanenza temporanea"

Con queste 3 semplici mosse il Governo Berlusconi si è assicurato di sovraffollare le carceri a puntino. Come è possibile infatti fare leggi del genere senza pensare all'impatto sulla popolazione carceraria??!!

Tutti infatti si chiedevano: "ma non hanno pensato che cosi facendo aumenterà a dismisura il numero di carcerati?"

E secondo voi non ci avevno pensato???
Ma certo che ci avevano pensato!! Era tutto previsto!!


Per quanto riguarda le larghe intese invece c'era bisogno di una situazione in cui ci fossero dei prigionieri sia da una parte che dall'altra da tirare furi di galera o da invalidargli il processo.
Dopo le vicende Bakitalia / Bipop/ Fiorani / Antonveneta, Unipol / Bnl e Ricucci / Rcs di prigionieri ce n'erano abbastanza da entrambe le parti.


Ed ecco quindi arrivare il momento che tutti aspettavano: l'estate.
Le parole di Bertinotti suonano ancora nelle mie orecchie "L'indulto deve essere approvato entro Agosto!"


Hanno organizzato il tutto per falo accadere d'estate
In questo modo molta gente non ha nemmeno saputo che cosa stesse accadendo perchè era in ferie.

Silenzio stampa.
Oltre ad essere in ferie la gente, sono in ferie anche le trasmissioni che tanto piacciono ai nostri politicanti ovvero Porta a Porta, Matrix, Ballarò e cosi via.
Da notare anche come i Tg non abbiano mai dedicato nemmeno un servizio di approfondimento sull'indulto fino a 2 giorni prima che venisse approvato.

Il fatto che abbiano sfruttato l'indulto per invalidare le future senteze e i processi a carico dei loro amichetti / furbetti del quartierino è una cosa lampante come il sole sulla quale non c'è da avere il benchè minimo dubbio


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