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Medicina : "Big Pharma" all'assalto delle libertà individuali
Inviato da Redazione il 27/7/2006 9:53:48 (6918 letture)

Non è sufficiente, a 16 anni, ritrovarsi a combattere per la propria sopravvivenza, devi anche combattere per avere il diritto di scegliere il modo in cui vuoi farlo. Questo è il succo della vicenda, altamente emblematica, di Abraham Cherrix, un ragazzo del Virginia al quale è stata diagnosticata, l'anno scorso, una forma abbastanza comune di tumore ai linfonodi, il Sarcoma di Hodgkin.

Dopo un ciclo iniziale di chemioterapia, effettuato lo scorso novembre, Abraham era tornato alla vita normale, ma ad un controllo effettuato in febbraio, il tumore è risultato ancora attivo. Il medico curante gli ha allora prescritto un secondo ciclo di chemio, accompagnato questa volta dalla radioterapia. Ma il ragazzo non se l'è sentita di affrontare nuovamente nausee, perdita di capelli, e stati di debolezza generici, ed ha annunciato al medico che preferiva seguire una cura alternativa, praticata in una clinica messicana, basata su una dieta naturale, completamente priva di zuccheri, e sull'assunzione di alcune particolari erbe curative.

A quel punto il medico, apparentemente piccato per la perdita di autorità nei confronti del paziente, …

… ha chiamato i servizi sociali, e in pochi giorni i genitori di Abraham si sono visti togliere la patria potestà sul ragazzo, che ora condividono con il giudice della contea.

Il quale naturalmente non ha esitato un attimo a "ordinare" ai genitori di far sottomettere Abraham alle cure del locale istituto oncologico - quello appunto suggerito dal medico curante.

Ovvero la legge, chiamata in causa dal medico, è intervenuta per imporre al paziente quello che il medico stesso aveva prescritto, nonostante il chiaro rifiuto del paziente, in pieno accordo con i suoi genitori.

Mentre il medico ha detto, naturalmente, di agire "esclusivamente nell'interesse del ragazzo", sta di fatto che la chemioterapia sia una "cura" soltanto di nome, mentre in realtà è una miscela di veleni multipli, che oltre alle cellule cancerogene travolgono ed uccidono anche molte cellule sane, che con il tumore non hanno nulla a che vedere. Sono i cosiddetti "effetti collaterali", che non si limitano certo alla perdita dei capelli. La chemioterapia è quindi, nella maggior parte dei casi, un semplice ritardante della morte del paziente, mentre solo in casi di diagnosi precoce può vantare una certa statistica favorevole nei risultati.

Ma in quegli stessi casi è ancora tutto da dimostrare che la guarigione non si otterrebbe anche con altri metodi cosiddetti "naturali, o "non devastanti", come invece è la chemio. Un corpo relativamente giovane e sano possiede delle grandiose capacità di combattere da solo la maggior parte dei mali, se solo il suo sistema immunitario viene messo, o riportato, nelle condizioni ideali per poterlo fare.

I genitori di Abraham hanno subito fatto appello, e proprio oggi la locale corte distrettuale (la nostra Corte d'Appello) ha temporaneamente sospeso l'ordine del giudice di curarsi con la chemio, concedendo ad Abraham sia il tempo di preparare un nuovo processo, sia quello di seguire la cura che preferisce, in Messico piuttosto che sulla Luna. Ma per ottenere questa sentenza, l'avvocato di Abraham ha dovuto paventare il rischio che la chemio possa risultare in ultima analisi dannosa, con effetti che non sarebbero più "reversibili" in caso di una sentenza a favore della libertà di scelta.

E' chiaro infatti che qui siamo di fronte a due aspetti ben distinti del problema: il primo, è la maggiore o minore capacità di guarigione di un metodo rispetto a un altro, il secondo è il diritto di scelta di un paziente che, pur minorenne, dimostra di essere altamente informato, e di aver preso una decisione cosciente e responsabile, in pieno accordo con i suoi genitori.

Sul primo aspetto del problema si discute ormai da qualche decennio, e la cosa è destinata a protrarsi per almeno altrettanto - se mai si risolverà del tutto. Il secondo aspetto invece, quello della sovranità assoluta sulla propria persona fisica, sancita dalla stesse costituzioni di mezzo mondo, non dovrebbe nemmeno essere messo in discussione in casi del genere. Eppure la potenza e l'arroganza di "Big Pharma", evidentemente, arrivano ormai fino a questo punto.

Pensate soltanto che in certi stati c'è addirittura chi suggerisce ai malati di cancro di non sottoporsi nemmeno ad una prima visita dal proprio medico curante, proprio per non cadere nel meccanismo maledetto dei cicli obbligati di chemio-radioterapia, dai quali, come abbiamo visto, può anche diventare molto difficile liberarsi.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Redazione
Inviato: 27/7/2006 10:18  Aggiornato: 27/7/2006 10:18
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
4 satirus

Linucs
Inviato: 27/7/2006 10:37  Aggiornato: 27/7/2006 10:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
E' chiaro infatti che qui siamo di fronte a due aspetti ben distinti del problema: il primo, è la maggiore o minore capacità di guarigione di un metodo rispetto a un altro, il secondo è il diritto di scelta di un paziente che, pur minorenne, dimostra di essere altamente informato, e di aver preso una decisione cosciente e responsabile, in pieno accordo con i suoi genitori.

Il terzo, sono i social worker utilizzati come agenti per il sequestro dei pargoli, ovviamente nell'interesse della fantomatica ed inesistente "salute pubblica."

Sul primo aspetto del problema si discute ormai da qualche decennio, e la cosa è destinata a protrarsi per almeno altrettanto - se mai si risolverà del tutto. Il secondo aspetto invece, quello della sovranità assoluta sulla propria persona fisica, sancita dalla stesse costituzioni di mezzo mondo, non dovrebbe nemmeno essere messo in discussione in casi del genere. Eppure la potenza e l'arroganza di "Big Pharma", evidentemente, arrivano ormai fino a questo punto.

Non mi risulta che i cosiddetti social worker siano sul libro paga di "Big Pharma", casomai del governo. Se spacciamo la storiella di "Big Pharma", verosimile o meno che sia, i bastardi restano liberi di circolare indisturbati e sequestrare altri pargoli, magari da assegnare a qualche pedofilo in foster care, come il quotidiano c'insegna.

Proverò ad indovinare: il problema non è il mezzo ma il fine, tutto va bene finché è fatto a fin di bene, eccetera: ma questa è esattamente la giustificazione usata in questo caso. Chi tiene un cane idrofobo in casa "per la sicurezza" ha poco da lamentarsi se poi stacca una gamba a qualche innocente di passaggio. Eliminiamo pure "Big Pharma": i social workers andranno dietro agli home schoolers, ai vegetariani o a qualcun altro, e si ricomincia da capo.

Se poi devo leggere che "Big Pharma" assalta le libertà individuali, mi chiedo cosa ci stia a fare il governo federale...

Silver
Inviato: 27/7/2006 11:07  Aggiornato: 27/7/2006 11:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
La chemioterapia è quindi, nella maggior parte dei casi, un semplice ritardante della morte del paziente,


Non è vero. Semmai è proprio l'opposto.
La chemio è la causa prematura di morte per tumore; al pari dell'AZT per l'AIDS.
Senza reiterare qui i motivi per cui un tumore si genera (sconosciuti ai medici allopatici), posso tranquillamente dire che se NON ci fosse la chemio, molte persone si sarebbero salvate o avrebbero sofferto di meno, sia fisicamente che psicologicamente.

E poi, questi servizi sociali...

ha ragione Linucs a definirli dei sequestratori.
Sempre pronti a rovinare famiglie in nome di non si sa quale autorità che si sono attribuiti.
Persone ignoranti, allevate ed alleate a Big Pharma, alla società degli psicologi, all'industria alimentare, etc.


Ogni volta che leggo notizie di questo genero e enso alle persone e alle famiglie che soffrono, mi viene un nervoso...

E la cosa che mi da ancora più rabbia è sentire poi altre persone che invece danno ragione ai medici.


Invito anche io a non andare dal medico, perchè sono come i carabinieri quando ti fermano. Ti devono per forza trovare qualcosa per farti la multa. Alla faccia del buon senso.


Massimo, apriamo una scheda che punta a smascherare Big Pharma e a dimostrarne la colpevolezza, pardon, solo a informare le persone delle loro azioni?

Alb
Inviato: 27/7/2006 11:28  Aggiornato: 27/7/2006 11:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2006
Da:
Inviati: 719
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Io direi di non generalizzare dicendo che tutti i medici sono così e cosà.
Conosco medici che sono vicini ai malati come neanche certi familiari fanno, così come medici per i quali l'importante è che hai i soldi in tasca.

Si trovano nemici ed alleati in ogni settore.
Si trovano pezzi di me%da ed angeli in ogni settore.

E attenzione che non sono per niente schierato a favore dei medici o delle terapie alternative. A me interessa la cura dei malati.

Tra un po' vi faccio leggere qualche raccontino interessante su questi ed altri argomenti correlati.

Redazione
Inviato: 27/7/2006 11:34  Aggiornato: 27/7/2006 11:36
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
SILVER: Citazione:
"Massimo, apriamo una scheda che punta a smascherare Big Pharma e a dimostrarne la colpevolezza, pardon, solo a informare le persone delle loro azioni?"


E' in preparazione un film, anche se richiederà il suo tempo...

************

ALB: Citazione:
"Io direi di non generalizzare dicendo che tutti i medici sono così e cosà."


Infatti, non credo che nessuno lo farà. Qualche cosa dalle discussioni passate lo avremo ben imparato, no?

Citazione:
"Tra un po' vi faccio leggere qualche raccontino interessante su questi ed altri argomenti correlati."


Sono sicuro che sarà di grande interesse per tutti.

davidrop
Inviato: 27/7/2006 11:42  Aggiornato: 27/7/2006 11:42
So tutto
Iscritto: 26/7/2006
Da:
Inviati: 14
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Ragazzi vi vorrei invitare alla calma su certi temi

quoto "La chemio è la causa prematura di morte per tumore; al pari dell'AZT per l'AIDS.
Senza reiterare qui i motivi per cui un tumore si genera (sconosciuti ai medici allopatici), posso tranquillamente dire che se NON ci fosse la chemio, molte persone si sarebbero salvate o avrebbero sofferto di meno, sia fisicamente che psicologicamente."

Ti pregherei di pensare prima di aprire bocca... il sottoscritto scrive perchè ha fatto la chemio altrimenti sarei morto da 4 anni... e ti posso assicurare che il giorno prima di cominciarla urlavo dai dolori, non mangiavo più, non bevevo più, quello che riuscivo ad ingerire lo rimettevo e non potevo fare più di 3 passi di seguito senza stancarmi a tal punto da accasciarmi a terra, avevo metastasi in tutto il corpo.

dopo due giorni di chemio ho ricominciato a vedere la luce.

e come me altre persone nell'ospedale in cui mi sono curato ( CRO di aviano ).

allora se il dottore è un ignorante e usa tecniche arcaiche come succede in moltissimi ospedali e l'ho sperimentato di persona, allora avete perfettamente raggione a dire tutto ciò, ma vi posso assicurare che la ricerca ha raggiunto livelli altissimi, l'arroganza dei dottori che seguono i loro studi anzicchè seguire quelli certificati di ospedali che hanno raggiunto risultati superiori è il vero problema.

Se il dottore è dottore succede come con me che per ore si soffermava vicino al mio letto a spiegarmi cosa accedeva, nei minimi particolari, sempre con il sorriso sulle labbra e vi stò parlando del viceprimario, il resto del reparto era comunque sempre disponibile e sorridente anche alle 4 del mattino.

ok la chemio è tosta, fa venire la nausea, è paragonabile quasi all'eroina ( se lo sapessero i drogati ) per un paio di giorni dopo il ciclo, in italia stiamo parecchio inguaiati, non ci sono terapie legali per i dolori, gli antivomito che usiamo oltre a far passare la nausea fanno anche passare la fame e bloccano l'attività defecatoria ( non vai a cacare ), ci facessero usare la marjuana sarebbe perfetto dato che è il miglior antivomito che esiste e in più fa venire fame ( vitale mangiare quando sei devastato dalla malattia o dai meddicinali ) e regolarizza anche l'attività intestinale.

Ognuno dovrebbe essere libero di scegliere come curarsi, su questo non ci sono dubbi, ma andiamoci piano prima di sparare a zero sui dottori, alcuni di loro ci mettono l'anima.

Concludo dicendo che non ci sono dubbi sul fatto che le case farmaceutiche premono sui dottori per vendere, cercano di abbassare le soglie di malattia in modo da vendere più medicinali, ma vi posso assicurare che ci sono dei dottori che non se ne fregano un cazzo e vi dico un'ultima cosa.... il primario dell'ospedale dove mi sono curato era presente nel reparto tutti i giornio dalle 8 del mattino alle 9 di sera anche il sabato e la domenica e per questo non veniva certo pagato di più!!!

Alb
Inviato: 27/7/2006 11:58  Aggiornato: 27/7/2006 11:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2006
Da:
Inviati: 719
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Davidrop, anche questo intendevo quando dicevo di non generalizzare.
Certo, il primario che stà in ospedale 13 ore al giorno è un caso secondo me più unico che raro, così come c'è sempre da discutere su quanti traggono dalla chemio il vantaggio che hai tratto tu. Il padre di un mio amico è stato salvato da chirurgia+chemio (son passati 10 anni), ma quello di una mia collega (a cui hanno addirittura dato la chemio alla fine, dicendo che avrebbe ridotto le sofferenze), no.

Ma naturalmente l'argomento della discussione non è esattamente questo.

mancio
Inviato: 27/7/2006 12:12  Aggiornato: 27/7/2006 12:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 54
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
SILVER: -citazione-

Citazione:
La chemio è la causa prematura di morte per tumore; al pari dell'AZT per l'AIDS.
Senza reiterare qui i motivi per cui un tumore si genera (sconosciuti ai medici allopatici), posso tranquillamente dire che se NON ci fosse la chemio, molte persone si sarebbero salvate o avrebbero sofferto di meno, sia fisicamente che psicologicamente.


Che le aziende farmaceutiche spingano per vedere utilizzati (e pagati) i loro prodotti è sicuro, ma da qui a dire che la chemio non serve mi sembra alquanto azzardato.

Potresti spiegarmi/ci come fai ad essere sicuro di questo?
Grazie.

...il problema maggiore per il mondo è che le persone intelligenti sono piene di dubbi, mentre gli stupidi sono strasicuri di se.
Trito
Inviato: 27/7/2006 12:18  Aggiornato: 27/7/2006 12:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/1/2006
Da: Milano
Inviati: 218
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Se il ragazzo aveva deciso di morire affidandosi a cure alternative aveva diritto di farlo.

Mi spiace, però, leggere tanta avversione nei confronti di terapie che, per quanto debilitanti, hanno salvato la vita a moltissime persone. Ovviamente la ricerca medica, sia per i farmaci chemioterapici che per la radioterapia, si muove sempre più verso una maggior specificità dei metodi ed una loro maggior tolleranza da parte dell'organismo, ma questa, ovviamente, è ricerca scientifica... una cosa spesso e lenta e piena di difficoltà, una cosa che chi pretende soluzioni miracolose e generalizzate non potrà mai capire. Sì, generalizzate, avete infatti mai fatto caso che i sostenitori di ogni metodo alternativo pretendono di curare con esso quasi ogni cosa? Andate a vedere cosa cura l'urinoterapia, guardatevi quei tizi che vendono le calamite etc., ogni male è alla loro portata.

Alcuni dicono che il Papa è il cardinale più grande.
Ma altri insistono che non può essere, dal momento che ogni Papa ha un successore.
Silver
Inviato: 27/7/2006 12:26  Aggiornato: 28/7/2006 0:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Le questioni nel topic sono due: libertà di scelta, e la validità del tipo di cura

Sulla prima questione non ci dovrebbe essere nemmeno da discutere: libertà assoluta del paziente nelle sue scelte e anche prima che la legge decida se è maggiorenne o meno (ricordo che la natura non divide nessuno per maggiorenne ma solo in cosciente)

Sulla seconda:

non voglio fare di ogni erba un fascio. Quando parlo di dottori, in termini generali, mi rivolgo al sapere medico e a chi lo perpetra. E' proprio questo sapere medico a essere messo in dubbio, e i medici, non fanno nulla per verificarlo. Quei pochi che ci hanno provato, sono stati tutti ostracizzati e sono stati messi ad un bivio: o tornare sui propri passi o uscire dalla comunità medica. Nei post a seguire si citano i "6+6 anni fra studio e specializzazioni": ma se è proprio ciò che viene insegnato in quegli anni ad essere errato, mi dite perché la loro parola dovrebbe avere validità? Personalmente, non considero il sapere medico giusto, quindi possono anche studiare 50 anni e la cosa non mi farà cambiare idea.

Per essere più specifico e rasentare l'OT:
I vertici della piramide della scienza medica, SANNO che quello che arriva al paziente è errato.
La conoscenza per ottenere una salute perfetta, la conoscono ma la tengono nascosta perché altrimenti perdono i clienti. Il "Mercato del malato" si basa sul fatto che le persone non devono né guarire, né morire.
La medicina allopatica e alcune alternative, si basano sulla scomparsa del sintomo e non sulla rimozione della causa. Tanto è vero che a volte eliminano un male e si ripresenta, a volte nello stesso punto, a volte in uno diverso. Non mi dilungo di più perché il discorso prenderebbe troppo tempo.

Se poi un dottore tiene al malato e gli sta vicino, è il lato suo umano che conta e che viene fuori.
Ma sul punto di vista umano non metto becco e ben venga che ci siamo persone così.

Mi fa piacere sentire persone che hanno fatto la chemio e che oggi sono qui a postare.
Sono felice di poter parlare con chi è stato fortunato. Perchè di questo si tratta: fortuna.

Non mi ripeto nelle spiegazioni perché il sito è pieno di post che ne parlano con link che rendono tutto molto esauriente. Per chi non ne avesse abbastanza può cercare sul motore di ricerca preferito.

Invito quindi chi vuole approfondire, a farlo negli altri topic.


Silver

P.S.: Scusate, ma ho editato due volte prima di completare il post. Oggi è stata una giornata molto piena...

lele83
Inviato: 27/7/2006 12:41  Aggiornato: 27/7/2006 12:41
So tutto
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 25
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Non abbiamo più nemmeno la possibilità di decidere della nostra vita...è la cosa più brutta...
Sono d'accordo sul non generalizzare sui benefici o non benefici della chemio, ma come ci sono i casi di guarigione, ci sono i casi di non guarigione, questo vuol dire che non è infallibile a seconda dei casi. Quindi non è la soluzione al problema, ma una possibile soluzione. E' questo che dovrebbe cambiare, bisognerebbe sapere in quali situazioni è necessaria e può portare alla guarigione, e in quali no. E se ci sono altre cure alternative le si deve sperimentare!

Ma TUTTO gira attorno al lucro, al guadagno, e non alla salute.

Apriamo gli occhi, e informiamoci su tutte queste cure, possibile che non ci possa essere un'alternativa e se c'è ci oppongono resistenza se decidiamo di seguirle?

La Terra non è un regalo dei nostri genitori... ma un prestito dei nostri figli... rispettiamola!
zante2002
Inviato: 27/7/2006 12:43  Aggiornato: 27/7/2006 12:43
So tutto
Iscritto: 26/7/2006
Da:
Inviati: 3
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Peccato. Di alcuni argomenti so più della media e trovo l'informazione fornita molto scorretta. Questo mi induce a credere poco anche alle informazioni in altri settori, di cui so meno.
L'informazione o è fatta in modo attendibile o inattendibile e quindi è una bufala. Lo strumento della ricerca dell'informazione corretta è sempre lo stesso. E se l'informazione medica è così poco attendibile, allora diventa poco attendibile anche quanto non sono in grado di verificare. Per esempio il NY trade center...
Veramente un peccato

Thibault
Inviato: 27/7/2006 13:19  Aggiornato: 27/7/2006 13:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Un mondo folle
Inviati: 343
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Quoto Davidrop in pieno.
Sul fatto che gli assistenti sociali, in molti casi fanno solo danni (come in molti altri casi salvano bambini da situazioni a dir poco allucinanti) sono perfettamente daccordo.
Sul fatto che un ragazzo si rifiuti di sottoporsi ad una terapia che gli salverebbe la vita perchè ha paura di perdere i capelli, è una reazione umanissima, e molto comune. Però fossi stato nel medico avrei fatto la stessa cosa. Quello che mi fa incaxxare è che la convinzione di persone palesemente impreparate (se uno studia 6 anni medicina, più altri 4-6 anni di specializzazione e fa costanti corsi d'aggiornamento, vuol dire che non basta leggere due cose su internet per saperne di più) il cui giudizio è completamente offuscato da pregiudizzi infantili (vedi la sfiducia a prescindere dei medici e della medicina) può costare la vita a persone malate che potrebbero essere salvate.
Nel caso specifico mi piacerebbe sapere qual'era la terapia alternativa messicana.
Se un ragazzo non facesse una trasfusione di sangue, che gli salverebbe la vita, perchè lui e i suoi genitori sono testimoni di geova e quindi contrari alle trasfusione, che pensereste?

Citazione:
Sono d'accordo sul non generalizzare sui benefici o non benefici della chemio, ma come ci sono i casi di guarigione, ci sono i casi di non guarigione, questo vuol dire che non è infallibile a seconda dei casi. Quindi non è la soluzione al problema, ma una possibile soluzione. E' questo che dovrebbe cambiare, bisognerebbe sapere in quali situazioni è necessaria e può portare alla guarigione, e in quali no. E se ci sono altre cure alternative le si deve sperimentare!


La Chemio terapia è un veleno. Il suo scopo è uccidere le cellule cancerose, che avendo un metabolismo molto accelerato ne sono più suscettibili. Certa gente non guarisce per la chemio, come certa gente non guarisce in tutte le terapie di questo mondo. La medicina non "guarisce", ma mette il paziente in condizione di poter guarire.
Sul fatto che chemio e radio terapia sono tra le terapie più invasive esistenti siamo tutti d'accordo, e quando è possbile, è meglio evitare di usarle. Però se sono neccesarie vanno usate. Una volta in un servizio delle iene su un "guaritore" filippino, la sua assistente italiana ad un seminario consigliava di non andare dai medici perchè "entri sano e ne esci malato". Purtroppo noto che non tutti si rendono conto dell'assurdità di questa affermazione. Il risultato è che trascuri la malattia, sperando che si risolva da sola. Peccato che non si tratta di un raffreddore e magari vai dal medico quando ormai è già troppo tardi. Per esempio mio nonno ha vissuto tutta la vita con un cinto perchè non si voleva far operare di ernia. Quest'atteggiamento è ridicolo e irresponsabile. Diventa però criminale quando in questo modo non fai curaer tuo figlio nella maniera appropriata.
Come avevo già detto in un altro articolo ben vengano le medicine alternative, però che siano supportate da un metodo scientifico. Altrimenti (come nella stragrande maggioranza delle medicine alternative) sono solo aria fritta.
Citazione:
Andate a vedere cosa cura l'urinoterapia, guardatevi quei tizi che vendono le calamite etc., ogni male è alla loro portata.

Vedi ciarlatano.
Ripeto, se uno si vuol far abbindolare problemi suoi, ma se per seguire queste mode (fa molto in seguire le medicine "naturali" usare cert erbe o meditare stile zen, anche se non si sa cosa si sta facendo) mette a rischio la propria saluta, o peggio quella altrui allora sta cosa personalmente mi risce difficile da tollerare.

E' una tranquilla notte di regime
bandit
Inviato: 27/7/2006 13:24  Aggiornato: 27/7/2006 13:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
"assalto delle libertà individuali"
++++++++
...speriamo che questo impulso liberista (che difende le liberta' indivuduali) sia forte e possa persistere...
in linea di massima sono d'accordo sull'articolo, con qualche distinguo (che ha gia' espresso bene Linucs; starei solo attento a non generalizzare neanche verso i social workers).

ELFLACO
Inviato: 27/7/2006 13:25  Aggiornato: 27/7/2006 13:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Hola.
Da quando esiste la chemioterapia ,il tasso di mortalità è aumentato è diminuito o è rimasto invariato??

E questa statistica come viene calcolata??

Se di un farmaco si dice che riduce la mortalità di un certo tipo di cancro,come viene calcolata questa percentuale??

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
ulfton
Inviato: 27/7/2006 14:10  Aggiornato: 27/7/2006 14:10
So tutto
Iscritto: 13/5/2005
Da: Inglewood
Inviati: 24
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Sto seguendo con molto interesse questo post.

Mi verrebbe da dire:

La chemio può aiutare.

Una cura di origine naturale può aiutare.

Bisogna dimostrare quale delle due cure statisticamente sia la più efficace,
ma anche questo è un problema: la cura che va bene per me magari non va bene per te, e viceversa.

Se vi fossero più risorse destinate alla ricerca di cure "alternative", non staremmo a sproloquiare sulla Big Pharma.

Ho visto mio padre soccombere dopo 3 anni di lotta contro un cancro alle vie respiratorie.

Era un fumatore accanito, e forse non avrebbe mai potuto farcela, con qualsiasi cura: la sua fossa se l'è scavata con questo assurdo vizio.

Però, tempo poche settimane di chemio, ed era già l'ombra di se stesso (quando gli fu diagnosticata la malattia era in fase piuttosto avanzata).

Chissà cosa poteva essere se avesse usato cure alternative...

Ma non c'è modo di dare la possibilità ad una persona col cancro di scegliere altre strade; la tua vita è appesa ad una flebile speranza, e ti aggrappi con tutte le tue forze a quei signori col camice che, in troppi casi, son nient'altro che "professoroni", oltre che persone di scarsa entità umana...

(Sottolineo "troppi casi", per non confonderci con "tutti").

I medici si sono tramutati in farmacisti, forse il problema è questo, di fondo.

Bisognerebbe che ci fossero più medici "missionari" che medici "lucratori", se mi è concesso metterla in questi termini...

"...and you will know that my name is the Lord, when I lay my vengeance upon thee." (Ezechiele, 25 17)
il mio blog
rumenta
Inviato: 27/7/2006 14:12  Aggiornato: 27/7/2006 14:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Thibault:
Citazione:
Quello che mi fa incaxxare è che la convinzione di persone palesemente impreparate (se uno studia 6 anni medicina, più altri 4-6 anni di specializzazione e fa costanti corsi d'aggiornamento, vuol dire che non basta leggere due cose su internet per saperne di più) il cui giudizio è completamente offuscato da pregiudizzi infantili (vedi la sfiducia a prescindere dei medici e della medicina) può costare la vita a persone malate che potrebbero essere salvate.

hemmmm.... scusa, ma non sono gli stessi che prescrivono farmaci inutili a nastro sulla base di indicazioni provenienti dalle case farmaceutiche, dietro corresponsione di "regali" di ogni genere?
non sono gli stessi che, di tanto in tanto, abbassano la soglia del colesterolo (o altro) per creare nuovi malati??
non sono gli stessi che, di tanto in tanto, si inventano nuove patologie per poter distribuire droghe legalizzate (ritalin, prozac....) a quanti più pazienti possibile?
non sono gli stessi che, quotidianamente, provocano morti per distrazione/menefreghismo?
e vogliamo parlare di veronesi (il nostro "guru" dell'oncologia) e dei farmaci al mercurio??

ovviamente ci sono medici e medici......
ti ricordo però che la persona "palesemente impreparata" ha anche detto che il ragazzo era già stato sottoposto ad un ciclo di chemio, quindi si suppone che sapesse quel che faceva quando ha rifiutato il secondo ciclo, e non si riferiva solamente alla perdita dei capelli
quindi credo ci sia una leggera differenza con il caso che citi di seguito: Citazione:
Se un ragazzo non facesse una trasfusione di sangue, che gli salverebbe la vita, perchè lui e i suoi genitori sono testimoni di geova e quindi contrari alle trasfusione, che pensereste?


resta comunque il fatto che io VOGLIO essere libero di decidere PER ME in autonomia, e credo che fosse questo, più che la chemio, il punto dell'articolo....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
bandit
Inviato: 27/7/2006 14:37  Aggiornato: 27/7/2006 14:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
"se uno studia 6 anni medicina, più altri 4-6 anni di specializzazione e fa costanti corsi d'aggiornamento, vuol dire che non basta leggere due cose su internet per saperne di più"
++++++++++
[inizio battuta]
...ma vale anche per la politica ?
[/fine battuta]

"Ripeto, se uno si vuol far abbindolare problemi suoi, ma se per seguire queste mode mette a rischio la propria saluta, [...] allora sta cosa personalmente mi risce difficile da tollerare."
++++++++
ti riuscira' difficile ma la scelta e' sua, o no ? (lasciando perdere il caso della salute altrui)
mode ? della serie non generalizziamo...

"ci facessero usare la marjuana sarebbe perfetto dato che è il miglior antivomito che esiste e in più fa venire fame...e regolarizza anche l'attività intestinale"
+++++++++
e non la possono infine legalizzare sta marjuana ? hanno veramente scassato le palle su questo (io non l'ho mai usata ma la priobizione ma fa incax).
i doctors per caso premono per poterla usare per i pazienti ?

vulcan
Inviato: 27/7/2006 16:09  Aggiornato: 27/7/2006 16:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Sarebbe "equo" che una persona decidesse del suo destino ... specialmente se in condizioni di intendere e volere possedendo la capacità di agire in termini giuridici (maggiorenni)....

ma eventualmente chi glie lo va a dire poi ( se è ancora vivo) che magari qualcuno lo ha preso per il culo?

Non si tratta quindi di permettere solo delle scelte, chi permette queste scelte
( il legislatore evidentemente) deve anche prendersi carico del fatto che io nella mia liberà di scelta .. possa scegliere cio che è valido e non eventuale spazzatura occasionale, altrimenti trattasi di anarchia totale e non di libertà di scelta.

Onestamente, al dilà delle esternazioni concettuali, c’è qualcuno tra noi pronto ad assumersi questa responsabilità di garante delle libere scelte degli altri?

In quanto alla chemio citata, io personalmente ne ho “fino alla nausea” …

delle generalizzazioni appunto, ma non intendo affatto parlarvi di statistiche o di studi fatti sui libri….

faccio in questo momento riferimento esclusivamente alla mia esperienza diretta di medico ..

poichè questa in quanto diretta ..non è per me in discussione ed è soprattutto inattaccabile da frasi fatte, fritte, e ripetute come degli semplici slogan… da diverse parti…

.. di pazienti guariti appunto.. per sempre… anche con il contributo della chemio ( tra nausee e perdite di capelli) , compreso il famigerato Linfoma di Hodhins ( non sarcoma) …

per il resto sono d’accordo in linea di principio con le considerazioni di Massimo… con riserve su altre questioni tecniche che non mi sembra il caso di approfondire.

In questo thread qualcuno come alb…ma anche Massimo, sa gia quanto sono critico nei confronti della chemio.

P.S. dimenticavo; Massimo sà sempre come fare per farmi uscire dalla tana!!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 27/7/2006 16:13  Aggiornato: 27/7/2006 16:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
rumenta- ( i medici) abbassano la soglia del colesterolo (o altro) per creare nuovi malati??


E' meglio infatti non dargli retta;
che il colesterolo salga sempre più sù
sempre di più ..
sempre di più...
sempre di più ... dove il cielo è più blù.

Amen

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
illupodeicieli
Inviato: 27/7/2006 16:15  Aggiornato: 27/7/2006 16:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
ognuno si dovrebbe curare come meglio crede: a volte si usano sistemi vecchi e superati e a volta pure dannosi. parlo sempre per esperienza casalinga, ho mia moglie e mie figlie in cura, per patologie che non è che siano leggere nè augurabili.
per cui se si può scegliere è meglio.
in casi come quelli citato dato che è minore la responsabilità dovrebbe essere dei genitori, mentre se uno è maturo, dovrebbe poter decidere. il fatto è che spesso puoi decidere solo in un senso, c'è solo quella cura, la visita è veloce e non approfondita, in più ti tirano dentro meccanismi lunghi. facciamo il conto dei giorni di vita in cui uno è considerato sano e quelli in cui è malato, forse per tanti questi ultimi superano i primi.

vulcan
Inviato: 27/7/2006 16:24  Aggiornato: 28/7/2006 8:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
ulfton-poche settimane di chemio


E pensare che ci sono in giro siti internet che sostengono che la morte cancerosa da fumo di sigaretta è una invenzione del sistema profit finalizzato.. bò..

... comunque..veramente il tumore al polmone è uno di quei tipi di neoplasie scarsamente trattabili con la chemio... ma anche con qualsiasi altra tecnica della medicina scientifica ...come ad esempio la chirurgia..

Citazione:
ulfton-Bisognerebbe che ci fossero più medici "missionari" che medici "lucratori", se mi è concesso metterla in questi termini...


Il termine missionario mi sembra eccessivamente impegnativo ..per il mondo odierno..mentre era ben adeguato durante la funzione "sacerdotale" del medico nel il tempo passato ...

..tuttavia credo che sia almeno indispensabile una ottima vocazione per questa professione ,ma sopratutto concordo con il fatto che ..

oimè...la sanità è oggi in gran parte in mano a molti, moltissimi affaristi in camice bianco.

parola di medico ...

<Dica lo giuro!>

< Lo giuro! >

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Paxtibi
Inviato: 27/7/2006 16:26  Aggiornato: 27/7/2006 16:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Vulcan, sono in sintonia con il tuo intervento (mi succede quasi sempre, su questi temi), tranne per un punto:

Onestamente, al dilà delle esternazioni concettuali, c’è qualcuno tra noi pronto ad assumersi questa responsabilità di garante delle libere scelte degli altri?

Perché mai ci dovrebbe essere un garante delle libere scelte degli altri? Se fossimo tutti liberi di scegliere ognuno sarebbe responsabile per se stesso e basta, al massimo per i suoi figli quando ancora non sono cresciuti abbastanza da fare le loro scelte, quando ancora dipendono dai genitori.

Il garante de che, quindi?

vulcan
Inviato: 27/7/2006 16:30  Aggiornato: 27/7/2006 16:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
Elflaco--Da quando esiste la chemioterapia ,il tasso di mortalità è aumentato è diminuito o è rimasto invariato??E questa statistica come viene calcolata??
Se di un farmaco si dice che riduce la mortalità di un certo tipo di cancro,come viene calcolata questa percentuale??


Ovviamente si muore di più ... perchè hai il tumore e poi perchè la tua morte viene deliberatamente anticipata e programmata a tavolino con la chemio.
Le statistiche ovviamente( solo quelle della medicina ufficiale però) sono chiaramente falsificate..


.. per fare in modo che con l'aumento delle morti aumenti il profitto..
poi le percentuali vengono calcolate sempre per prenderci per il culo affinchè se abbiamo un problema .. andiamo a rivolgerci al noostr medico..
che lui ci farà entrare nell'elenco dei morti anticipati..

Almeno questa è la tesi di www. aerrepici.org

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
lele83
Inviato: 27/7/2006 17:01  Aggiornato: 27/7/2006 17:01
So tutto
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 25
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
E' un dovere per ognuno cercare di conosce e capire quello che ci sta intorno... ma se con questo si viene a conoscenza di questo cinismo presente anche nella medicina... bè uno cosa può fare? Con quali mezzi può rispondere?
E' un grande sconforto pensare alle "morti programmate" o alle cure che vengono imposte non tanto per curare ma per far spendere soldi alla popolazione.
Resto sempre ogni giorno di più senza parole e con una grande paura per il futuro.

Ho 23 anni, e ormai non esistono già da un pezzo le favole, ma quando è troppo è troppo, questo scatena una grande voglia di RIVOLUZIONE! ...o rassegnazione...

La Terra non è un regalo dei nostri genitori... ma un prestito dei nostri figli... rispettiamola!
davidrop
Inviato: 27/7/2006 17:38  Aggiornato: 27/7/2006 17:42
So tutto
Iscritto: 26/7/2006
Da:
Inviati: 14
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Scusate vorrei fare una domanda a tutti quelli che sostengono la malafede di alcuni medici asserviti alle case farmaceutiche.

Scusate ma chi glielo fa fare ad un medico di farsi una notte intera in ospedale a curare persone che sono già state condannate??????

il problema è un'altro a mio vedere.

Partiamo da un presupposto: Ci sono medici bravi e altri meno, ovviamente ci sono i presuntuosi e i modesti ( ogni mondo è paese )
Ci sono infermieri bravi e altri che invece dovrebbero passare a fare altre cose
Poi ci sono i reparti che possono essere chiamati tali e quelli che invece andrebbero chiusi per direttissima.

Stò escludendo dall'elenco i medici professionisti perchè ammenocchè non sei straricchissimo non te lo puoi permettere di curarti in una clinica privata un tumore, è lo stato che ti cura, almeno in italia.

Ora io identifico reparto degno di chiamarsi così,tutti quelli che:
hanno un buon primario che pensa al reparto e non al suo studio privato, anzi in genere non ce l'hanno neanche uno studio privato.
hanno dei buoni dottori che parlano tra di loro in una riunione almeno 2 volte al giorno di tutti i pazienti presenti con il primario e con i il caposala (per chi non lo sapesse il caposala è il primo infermiere)
hanno degli infermieri che hanno voglia di fare il, loro mestiere e che lo sappiano anche fare.
e infine ovviamente che siano rispettate le basilari norme di igiene.

detto questo basterebbe una commissione che giudica i reparti e promuove quelli migliori per ogni specializzazione,i primari o viceprimari dei reparti non giudicati idonei vanno a fare 2 mesi di aggiornamento in questi reparti e tornano nei loro ospedali di partenza a far rispettare queste cose. se non l,e fai rispettare te ne vai a casa ... a calci nel c..o!!!

Mi scuso se può sembrare off topic ma è la base, ho visto cose assurde, una volta vidi il bagno del reparto di broncologia che era 10 gradi sotto il reparto con le finestre spalancate e l'acqua a terra perchè ci pioveva.

allora la guarigione parte da questo, dalla base, dal fatto che il paziente ha fiducia, e nella sua ignoranza la fiducia gli è data dal dottore che sorride e che spiega cosa succede, dall'infermiere che alle 4 di mattina ti trova sveglio e ti chiede se vuoi una camomilla, anche dagli orari delle visite flessibili, dal fatto che il primario si fa vedere qualche volta.

Non è con cosa ti curano che ti fa guarire... ma come ti curano.

allora forse la risposta alla mia domanda potrebbe essere:
Se il medico fa il medico per passione, non gliene frega un cavolo delle case farmaceutiche, gliene frega invece della salute del suo paziente, che lui stia bene, che soffra il meno possibile.
Se invece il medico lo fa per i soldi cambia tutto, prima cosa dovresti essere radiato dall'albo, avrà uno studio privato, non lo vedrai mai in ospedale, sarà distaccato dai pazienti ospedalieri tanto non gli portano più soldi.

Per la mia modesta esperienza vi posso assicurare che si riconosce a volo che tipo di medico si ha davanti.

Comunque ricordatevi sempre una cosa, la casa farmaceutica sperimenta e produce medicinali solo se ci sono parecchi casi... altrimenti hai voglia di morire... il cancro è un termine generico che identifica centinaia di diverse forme di malattie... non tutte queste forme sono così diffuse... così come molte altre malattie non per forza cancerose, è questo a mio avviso il problema più grosso dell'umanità .... la convenienza, e se trovi un medico che non tiene conto di questo... lui farà tutto il possibile per salvarti la vita.

zante2002
Inviato: 27/7/2006 17:58  Aggiornato: 27/7/2006 17:58
So tutto
Iscritto: 26/7/2006
Da:
Inviati: 3
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Linfomi, sono i tumori che originano nelle ghiandole linfatiche, cioè nei tessuti che hanno la funzione di difendere l’organismo dalle infezioni.
Non sono una sola malattia ma tante, con caratteristiche diverse, suddivise in due grandi categorie, i linfomi di Hodgkin (LH) e i linfomi non Hodgkin.
I linfoma di Hodgkin sono relativamente rari, ma in aumento, colpiscono ogni anno circa 3 mila persone, soprattutto in due fasce di età, fra 20 e 30 anni e poi oltre i 70 anni.

I non Hodgkin invece colpiscono circa 11 mila persone, prevalentemente anziani (1 anziano oltre 70 su 1000 ha un linfoma non Hodgkin), e può insorgere sia nelle ghiandole linfatiche, ma anche nello stomaco, nell’intestino, nella cute, nel sistema nervoso centrale.

Si pensa che il linfoma di Hodgkin possa avere un’origine virale. A volte è associato al virus di Epstein Barr (un herpesvirus), e a quello dell’Aids, ma anche al fumo di sigaretta, ad alcune tinture per capelli, ai pesticidi, ai solventi. È più facilmente guaribile del non Hodgkin.

Nanni Moretti nel suo film “Caro Diario” racconta il suo caso nel terzo episodio, I medici. Un linfoma di Hodgkin, che gli viene diagnosticato dopo aver peregrinato da un medico all’altro, da un dermatologo all’altro, perchè, come dice Moretti, "I sintomi sono: prurito, dimagramento, sudorazione".

Caro Diario è del 1993. E il tumore Moretti l’aveva già avuto ed era già guarito proprio grazie alla chemioterapia, come succede alla maggior parte dei malati. Sono passati oltre 10 anni, e per quanto ne so, Moretti sta bene.

Dare informazioni errate vuol dire convincere con il passaparola che le terapie non funzionano. In alcuni casi I tumori non sono curabili, nel senso che ancora non se ne sa abbastanza per curarli. In altri sì. Sicuro con le erbe i tumori non si guariscono. E i miracoli ne guariscono solo uno su 10.000-100.000, secondo le statistiche. Inutile fare di ogni erba un fascio. Nel caso del tumore non Hodgkin ricorrere a terapie non collaudate vuol dire perdere la possibilita concreta di guarire.

Le aziende farmaceutiche fanno I loro interessi, cioè mirano ad aumentare I loro profitti vendendo farmaci. Molti medici sono ignoranti. Molti sono disonesti. Ci sono medici disonesti e ignoranti, come ci sono tranvieri, ingegneri, giornalisti, insegnanti, operai ignoranti e disonesti. Ma ce ne sono di onesti e appassionati del loro lavoro come in ogni attività. Quanto alle terapie tutte hanno effetti collaterali, e a volte vale la pena correre il rischio. Non sempre.

A 16 anni non si è maggiorenni, I genitori sono responsabili della salute dei figli fino alla maggioretà. Senza terapia si muore anche dei tumori curabili. Per poter esprimere un parere sul caso di Abraham Cherrix bisognerebbe saperne di più.

Ma se non si sa è meglio ascoltare. Diffondere notizie qualunquiste non serve a nessuno. Tanto meno ai malati.

TheJackal
Inviato: 27/7/2006 18:38  Aggiornato: 27/7/2006 18:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2006
Da: Catania
Inviati: 89
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...di morire?
A me non piace parlare di tumori perché purtroppo mia madre ha questo male da 5 anni. Un mio carissimo amico si è ammalato a 26 di tumore. Sono sicuro che quasi ogni persona oggi abbia un partente o un amico con questa terribile malattia. Il cancro è il male del secolo e credo che nessuno possa replicare. Io non so se la chemio o la radio siano le cure più efficaci ma sicuramente posso testimoniare che senza chemio e radio mia madre sarebbe morta da 4 anni ed il mio amico che oggi sta benissimo si è salvato con la radioterapia. A volte penso che le case farmaceutiche non abbiano interesse a trovare la cura definitiva per il cancro e che preferiscano tamponare il male per assicurarsi un paziente da curare per 5 - 10 anni. Altre volte però penso che la casa farmeceutica che per prima troverà la cura definitiva diventerà schifosamente ricca. Potrebbe vendere la cura a qualsiasi prezzo e sono sicuro che tutti malati sarebbe disposti a pagare qualsiasi cifra. Di tumore muoiono anche i ricchi e gli straricchi, i potenti della terra sono inerti di fronte a questo male oscuro. Voi pensate che se esistesse realmente una cura sulla terra gli Agnelli non l'avrebbero saputo?
L'unica cosa che io faccio ogni giorno è PREGARE per mia madre!!
Di più non posso fare

Citazione:
Noi Facciamo solo domande - Esigiamo delle Risposte
lele83
Inviato: 27/7/2006 18:46  Aggiornato: 27/7/2006 18:46
So tutto
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 25
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
possiamo parlare all'infinito, ma continuiamo a portare solo pareri e argomentazioni dovute all'esperienza, personale e non, ma non sappiamo nulla. Abbiamo chi più chi meno fiducia nella scienza della medicina.
una signora aveva un carcinoma alla tiroide, che le è stata asportata totalmente, ha fatto trattamenti con un isotopo dello iodio,non mi ricordo quale, ora sta bene. con quei trattamenti si parla di medicina nucleare, è stata in isolamento, chi puo sapere che effetti negativi può aver portato? non lo so...ma faceva parte del trattamento, o ci si fida o non ci si fida.

La Terra non è un regalo dei nostri genitori... ma un prestito dei nostri figli... rispettiamola!
lele83
Inviato: 27/7/2006 18:50  Aggiornato: 27/7/2006 18:50
So tutto
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 25
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...di morire?
citazione
"Altre volte però penso che la casa farmeceutica che per prima troverà la cura definitiva diventerà schifosamente ricca"

ho come l'impressione che valga di più un paziente malato che un sano....un pò come le cure per l'aids con l'azt, che non lo fanno guarire ma prolungano e aggravano la sofferenza creando sempre di più dipendenza da quel farmaco

La Terra non è un regalo dei nostri genitori... ma un prestito dei nostri figli... rispettiamola!
Bimbodeoro
Inviato: 27/7/2006 19:36  Aggiornato: 27/7/2006 19:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2006
Da: Amicoland
Inviati: 388
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...di morire?
Ma nessuno gli ha messo una manina a dosso a quel medico?
Giusto per farlo rinsavire.

"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."

"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
rumenta
Inviato: 27/7/2006 20:32  Aggiornato: 27/7/2006 20:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
vulcan:
Citazione:
E' meglio infatti non dargli retta;

infatti chi non soffriva di "colesterolo alto" da un giorno all'altro si è trovato malato.
per non parlare degli psicofarmaci ai bambini, che una volra erano semplicemente vivaci, mentre oggi soffrono di sindrome da iperattività



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
davlak
Inviato: 27/7/2006 21:03  Aggiornato: 27/7/2006 21:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:

zante2002:

Sicuro con le erbe i tumori non si guariscono


sono assolutamente digiuno di medicina e biologia, vorrei porre una domanda.
è possibile ipotizzare una distinzione tra le cause dei vari tipi di tumore in questa ottica: 1 - i tumori provocati da sostanze chimiche (comprese quelle dovute a inquinamento o contaminazione dei cibi etc.) e 2 - quelli "naturali" cioè dovuti a fattori come la vecchiaia, il sesso del malato etc...
se si, sarebbe anche possibile ipotizzare che i primi debbano necessariamente essere curati chimicamente e invece i secondi possano essere curati con metodi naturali?
scusa in anticipo se la domanda è mal formulata, spero di essermi spiegato.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
jataka
Inviato: 27/7/2006 21:36  Aggiornato: 27/7/2006 21:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da: casa mia
Inviati: 292
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
fermo restando che, a mio parere, alcuni medici sono veramente ossessivi, altri sono sponsoriazzotori, altri ancora sposnorizzati, mi sento di dover difendere la chemioterapia per tutta una serie di esperienze personali indirette (per fortuna mia). nel giro di 3-4 mesi ben 5 persone di mia conoscenza, anche parenti, si sono ritrovate con un tumore maligno da combattere, e devo dire che la chemio li ha aiutati veramente tutti. certo, ha avuto effetti collaterali non da poco, ma sono ancora qui vicino a me r srnza quella terapia non so se lo sarebbero.
lavoro in un ospedale, in farmacia, ed ordino settimanalmente medicinali particolari; so di cosa si tratta e a cosa serve, non dico certo che il funzionamento sia totale, ma di una cosa sono sicuro: sono utili

Ho accarezzato il cielo con la mano. Era terso, un azzurro fantastico che diceva: senti come sono morbido. Lo era davvero e ho deciso di sdraiarmici sopra. E mi sono ritrovato in volo, trasportato dal respiro del cielo stesso verso l’ultimo orizzonte, ...
bandit
Inviato: 27/7/2006 21:38  Aggiornato: 27/7/2006 21:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
"Sicuro con le erbe i tumori non si guariscono"
+++++++++++++
in base a cosa sappiamo che e' sicuro ?
inoltre, sappiamo anche con sicurezza che non li prevengono ?

cocis
Inviato: 27/7/2006 21:52  Aggiornato: 27/7/2006 21:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
la chemioterapia è una balla colossale

http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=19544&highlight=


quello che pensano gli oncologi

Citazione:
Non vi è alcuna prova che per la stragrande maggioranza dei casi la chemioterapia prolunghi le aspettative di sopravvivenza.
Questa è la grande menzogna su tale terapia, cioè che esista una correlazione fra la riduzione del tumore ed il prolungamento della vita del malato".
Philip Day, "Cancer: Why We're Still Dying To Know The Truth", Credence Publications, 2000



----------------------------------------------------------------------------------
Fallimento della chemio
pubblicato nel 2004 lavoro scientifico australiano che prende in esame 14 anni di statistiche australiane e americane (dal 1994 al 2004) sui risultati della chemio-terapia nella cura del cancro.

I RISULTATI SONO CATASTROFICI: SOLO IL 2% DEI PAZIENTI SOTTOPOSTI ALLA CHEMIO è ANCORA VIVO DOPO 5 ANNI.


l'articolo è molto semplice come impostazione, e in tabella 2, PAGINA 552 (dati USA) sono riportate, in ultima colonna, queste percentuali di sopravvissuti alla chemio dopo 5 anni:

cancro dell'esofago: 5%
casncro dello stomaco: 0,7
cancro del colon: 1%
cancro del retto: 3%
cancro del polmone: 2%
cancro della mammella : 1,4%
cancro dell'ovaio: 9%
tumore dei testicoli: 37%
cancro della cervice uterina : 12%
tumore del cervello: 3,7%
Linfoma di Hodgkin: 40%
Linfoma Non Hodgkin: 10%

zero per cento di sopravvissuti: cancro del pancreas, sarcoma, melanoma, cancro dell'utero, cancro della prostata, cancro della vescica, cancro del rene, mieloma multiplo.

davlak
Inviato: 27/7/2006 22:05  Aggiornato: 27/7/2006 22:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
altra questione che sarebbe interessante trattare è quella degli screening.
come dice beppe grillo: perchè mi devo fare lo screening per la prevenzione del cancro al pancreas quando la mortalità è del 100% ??
per saperlo prima, che devo morire?
no, per dare un pò di soldi al circuito, ovviamente.
che poi mi sono sempre domandato:

1) ma è vero che un check-up, la prevenzione in genere, ti può salvare la vita?
o aumenta solo i tempi e i costi e quindi i profitti della terapia?

2) quanto influisce il fattore ansiogeno del conoscere il proprio stato di ammalato sul decorso della malattia? o anche: è probabile che magari ci siano tumori coi quali se non ne sono a conoscenza posso tranquillamente convivere proprio in virtù del fatto che non sono andato a stuzzicarli?

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
Fernanda
Inviato: 27/7/2006 22:17  Aggiornato: 27/7/2006 22:17
So tutto
Iscritto: 30/8/2005
Da:
Inviati: 30
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Il concetto di "societa` garante" evidenziato da PAXTIBI mi sembra il secondo problema posto nell` articolo di Massimo. Al di la` della discussione" cancro medici"su cui si e` gia` a lungo dibattuto, forse e` il caso di chiederci anche fino a che punto la "societa` garante"puo` privarci di alcune liberta`,prendere per noi decisioni che ci riguardano e imporre obblighi? Perche `possodecidere di donare i miei organi e non posso decidere di essere aiutata a morire in santa pace? E la patria potesta` per i minori?Ci dobbiamo affidare ai giudici o all`assistente sociale perche` ci dicano se una famiglia e` "idonea"? Nel caso di abusi non solo e` lecito ma doveroso. Ma gli altri casi? Quante sono secondo i giudici le famiglie non "idonee"perche` vivono in situazioni di penoso degrado e non certo per libera scelta?La"societa` garante"interviene (e non sempre) sull`ultimo anello di una lunga catena di miserie. Con ipocrita efficenza cerca di convincerci di saper risolvere i problemi. Quegli stessi problemi che la societa crea e alimenta.

clausneghe
Inviato: 27/7/2006 22:39  Aggiornato: 27/7/2006 22:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Ciao,Jataka,mascherina ti conosco... felice di averti quì... Ti chiedo un favorino,se vuoi.. daresti mica un'occhiata a qualche mio post,così,giusto per dirmi cosa ne pensi ..dal momento che mi sembra di gridare nel deserto...(cioè non mi c..a nessuno... Ciao!!! alla tua

Ibarruri
Inviato: 27/7/2006 23:21  Aggiornato: 27/7/2006 23:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/6/2006
Da: Pianeta Terra (presumo)
Inviati: 61
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
1) ma è vero che un check-up, la prevenzione in genere, ti può salvare la vita?
o aumenta solo i tempi e i costi e quindi i profitti della terapia?


Un check up serve se quando il tumore viene individuato è solo agli stadi iniziali: ovvero se la massa tumorale non è molto estesa, è facile da rimuovere quindi scoprirla prima che si manifesti (e quando si manifestano, vuol dire che l'area di cellule impazzite è molto estesa) Quindi quello che dice grillo sull'inutilità di sapere che hai il tumore è vero solo se, al momento del check up scopri di avere un tuomore a stadio avanzato e quindi irrecuperabile. Allora si che sono soldi spesi a vuoto.

Citazione:
2) quanto influisce il fattore ansiogeno del conoscere il proprio stato di ammalato sul decorso della malattia? o anche: è probabile che magari ci siano tumori coi quali se non ne sono a conoscenza posso tranquillamente convivere proprio in virtù del fatto che non sono andato a stuzzicarli?


Allora l'ansia ti èuò far star male e avvelenarti l'esistenza ma non aggrava di certo lo stadio del tumore... certo se affronti la malattia con positivismo, il fisico reagisce anche meglio; l'ansia al massimo ti impedisce di combattere al massimo ma non debilita la forza del tuo corpo.
Esistono i tumori benigni. Sono tumori che non danneggiano il fisico; sono lì e basta, non crescono non si riducono. Di solito restano benigni per tutta la vita, ma a volte divengono improvvisamente tumori a tutti gli effetti e cominciano a divorarti. Di solito si decide se intervenire su un tumore benigno a seconda dei casi.

Per l'argomento in generale, io ritengo che l'accanimento terapeutico è un'azione insensata: oguno deve essere libero di decidere della sua vita e della sua morte. Se non si desidera essere curati (si trattasse anche solo da un'influenza) nessuno può imporre la cura; sarebbe una violazione della libertà di autodeterminazione dell'individuo. Io, infatti, sono anche favorevole all'eutanasia.

Io viaggio per il mondo. Un giorno, in un bar, un tale mi ha domandato: " Ma dove stai andando?" Ho sorriso e gli ho offerto da bere.
Dove sto andando? Magari lo sapessi!
Pendolo
Inviato: 28/7/2006 0:22  Aggiornato: 28/7/2006 0:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2005
Da: Giu' al nord
Inviati: 100
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Concordo con te in pieno Fernanda, il problema e' tutto li' la liberta' di scelta.
Un esempio possono essere le vaccinazioni obbligatorie: lo sono in quanto il rischio di una possibile epidemia e' giudicato maggiore per la collettivita' che non il rischio per il singolo di essere danneggiato dallo stesso vaccino. Ma in questo caso non si puo' accettare che sia un giudice a sentenziare quali cure mediche siaono efficaci e quali no.
Non e' accettabile il principio prima ancora di iniziare la discussione chemio si opppure chemio no.

Fesso si , ma con Nesquik
davlak
Inviato: 28/7/2006 0:39  Aggiornato: 28/7/2006 0:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
grazie Ibarruri, anche se io ho sempre avuto il sospetto che l'ansia abbia un peso nel decorso della malattia, soprattuto nel cancro.

nel frattempo ho trovato una lettura interessante:

http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/2003/11/28/linus_pauling_lultima_intervista_del_doppio_premio_nobel_per_la_pace_e_la_chimica.htm

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
vulcan
Inviato: 28/7/2006 8:28  Aggiornato: 28/7/2006 8:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
ciao pax

Citazione:
Pax-Vulcan, sono in sintonia con il tuo intervento (mi succede quasi sempre, su questi temi), tranne per un punto:


Non so perchè ma pensavo il contraro, forse perchè su questi temi non ti sei espresso mai più di tanto..

Citazione:
vulcan-Onestamente, al dilà delle esternazioni concettuali, c’è qualcuno tra noi pronto ad assumersi questa responsabilità di garante delle libere scelte degli altri?


La mia oviamente era solo una domanda retorica e "provocatoria" per intendere il fatto che a volte si fa presto ad esprimere un concetto... ma quando si tratta di calarlo poi nella realtà , e cose divengono molto più complicate!

Visto che una società (pur imperfetta) esiste in qualche modo deve essere anche organizzata per prendersi cura di chi ci vive, anche in termini di salute.
Questo secondo un modelo ideale complessivo..

..ma anche se qualcuno volesse rifiutare questo modello, se lo troverebbe sempre tra i piedi" a dimostrazione del fatto che non è possibile ignorarlo.

In caso contrario non si tratterebbe neanche di anarchia .. ma di puro caos ...

Non si puo' perciò rinunciare a due obiettivi simultanei; quello di essere liberi di fare delle scelte terapeutiche.. e nel medesimo tempo sapere anche che la mia libertà non è un terno al lotto.


ciao

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 28/7/2006 8:46  Aggiornato: 28/7/2006 8:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
rumenta-infatti chi non soffriva di "colesterolo alto" da un giorno all'altro si è trovato malato.per non parlare degli psicofarmaci ai bambini, che una volra erano semplicemente vivaci, mentre oggi soffrono di sindrome da iperattività


Rumanta i tuoi concetti non sono affatto sbagliati in senso generale ma non generalizzare è senza dubbio importante, perchè se è vero che ci puo' essere una esagerazione in alcune prescrizioni indotte e forzate, è anche vero che la ipercolesterolemia è un alto fattore di rischio cardiovascolare ...

specie per certi soggetti.. e questo fa anche parte di una evidenza che risale fino agli anni 50 quamdo l'influenza delle grandi case farmaceutiche non era cosi forte.

In quanto agli psicofarmaci..sono anche d'accordo su questo...ecco una parte di un articolo da me scritto per un giornale in stile quasi umoristico:

[La sindrome dello scoglio-corriere delle bocche:
Da molte parti viene sollevato il dubbio che in qualche modo la medicina ufficiale e la ricerca scientifica possano essere oggetto di particolare “attenzione” da parte dei capitali privati che per lo più fanno capo alle grandi lobby farmaceutiche!

Del tipo; “inventiamoci” questa malattia, e poi facciamo in modo che venga curata con questa molecola di nuova sintesi che ci produrrà a sua volta molto, moltissimo profitto!

Questo pensiero espresso in tal modo, è ovviamente spinto ai suoi limiti estremi e c’è anche il fatto che inventarsi ad esempio una malattia infettiva non è per niente semplice!

Tutto sommato però se ci spostiamo per un attimo sul versante della psichiatria, più “maneggevole” per eventuali mistificazioni, possiamo agevolmente constatare che ad esempio, mentre 20 anni orsono il signor pinco era considerato soltanto, uno un po’ triste, “oggi” è definito un depresso incallito, dunque; “antidepressivi avanti tutta!”.

Insomma questo tipo di elenco si potrebbe ingrandire a dismisura ed anche qualsiasi psichiatra “ragionevole è possibile che diventi a sua volta “sospettoso” come me!(continua)...]

tuttavia a fronte della tua osservazione e oltre l'uomorismo di cio che scrivo che come vedi è in allineamento con il tuo pensiero.. ti devo però far notare che la scoperta degli psicofarmaci fin dagli anni 50 ha letteralmente rivoluzionato l'approccio con questi malati...ha cambiato radicalmente il loro status di malati mentali e li ha restitutiti in gran parte alla società e alle loro famiglie .. ed ha anche permesso la chiusura dei manicomi

.. non è poco...

Credo quindi che quando si faccia una affermazione .. se non si precisano ( per chi legge) i "distinguo".. si cade facilmente e d inevitabilmnete nella generalizzazione..

ciao
sergio

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 28/7/2006 9:00  Aggiornato: 28/7/2006 9:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
la chemioterapia è una balla colossale oppure ..."La chemio è la causa prematura di morte per tumore; al pari dell'AZT per l'AIDS."


Davidrop ..fa bene ad in ivitare alla "riflessione" ..

è veramente curioso scoprire che anche se Massimo facesse un articolo sulle sospensioi pneumatiche della ford ..ed in mezzo all'articolo ci fosse casualmente la parola chemio..

improvvisamente nella mente di tutti si illuminerebbe la lampadina e si finirebbe di parlare per il 2% delle sospensioni della ford e per il 98% della chemio e poi a ruota delle storture della medicina uffciciale ...

questo la dice lunga sull'interesse generale per questo argomento ...

eventualmente per chi fosse interessato pu cimentarsi nel thread
" la cura per il cancro; e se fosse vero?"

Su questi argomenti c'è solo da sguazzare..

Poi devo anche notare che la presenz di qualcuno che porta una testimonianza diretta ( in positivo) è ben altra cosa .. con peso diverso dal cimentarsi con statistiche e dati concettuali sui quali si puo' stare a discutere quasi all'infinito..

l'impatto per l'interlocutore è decisamente diverso!

Grazie per le testimonianze che qualcuno ha portatao.. in un certo senso hanno indirettamente riempito molte delle cose da me sostenute fin dal gennaio di quest'anno...

vulcan

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 28/7/2006 9:05  Aggiornato: 28/7/2006 9:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
lele-una signora aveva un carcinoma alla tiroide, che le è stata asportata totalmente, ha fatto trattamenti con un isotopo dello iodio,non mi ricordo quale, ora sta bene. con quei trattamenti si parla di medicina nucleare, è stata in isolamento, chi puo sapere che effetti negativi può aver portato? non lo so...ma faceva parte del trattamento, o ci si fida o non ci si fida.

nessuna conseguenza a livello generale ...per un trattamento radio mirato come quello

... anche in considerazione del fatto che un carcinoma della tiroide lasciato a se metastaizza reletivamente presto alle ossa e cervello!!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 28/7/2006 9:13  Aggiornato: 28/7/2006 9:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
davlak-altra questione che sarebbe interessante trattare è quella degli screening.
come dice beppe grillo: perchè mi devo fare lo screening per la prevenzione del cancro al pancreas quando la mortalità è del 100% ??
per saperlo prima, che devo morire?
no, per dare un pò di soldi al circuito, ovviamente.
che poi mi sono sempre domandato:

-------------------------------------------------------

"Ovviamente " beppe grillo per il suo discorso ( solo umoristico e non tecnico) ha scelto il tumore peggiore in assoluto dell'apparato digerente ...in questo modo convince anche i fessi che lo screenin non serve a niente o poco.

Ma se avesse scelto, che sò, ... lo screening per il cancro della cervice uterina che ha una incidenza diagnostica in positivo del 98.9 per cento , cosa averebbe fatto il discorso opposto?

Credo al contrario che una delle armi vincenti è riuscire a mettere a punto uno screenng attendibile per una diagnosi precoce dei diversi tumori..

su questo .. in molte casisitiche neoplastiche siamo ancora lontani. ;ma non su tutte!!

Quindi anche S. Grillo generlizza come i comuni mortali!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 28/7/2006 9:19  Aggiornato: 28/7/2006 9:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
Allora l'ansia ti èuò far star male e avvelenarti l'esistenza ma non aggrava di certo lo stadio del tumore...


Ibarruri, mi ricorda la Sardegna...

comunque vorrei dire che l'ansia ( anche in funzione dei nuovi modelli concettuali sulla malattia in generale) può determinare una malattia agendo su un substrato biologico predisposto... o puo' accellerare il decorso in negativo ...

non è che si tratti di magia, esistono dei grandi sitemi biologici ( immunitario, endocrino, neuroendocrino , ormonale), che pongono in collegamento il cervello con il soma ..

E' un meccanismo circolare dove il soma influenza la psiche, la psiche plasttica ( capace di nuovi rimodellamenti neuronali) crea un nuovo asseto capace di influenzare poi a sua volta il soma.

Questi argomenti appartengono alla disciplina della psicobiologia.

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Paxtibi
Inviato: 28/7/2006 11:01  Aggiornato: 28/7/2006 11:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Non so perchè ma pensavo il contraro

Io sono per la libertà di scegliere qualsiasi tipo di cura, ma non penso che la medicina tradizionale sia una grande truffa, tutt'altro!(Tieni a mente che ho un medico in casa... )

Sono però convinto che il problema nasca proprio nel momento in cui un'autorità decide per tutti qual è la medicina ufficiale e quale è illegittima, cioè proprio quando si decide di delegare le decisioni sulla nostra stessa vita nelle mani di un "garante".

Visto che una società (pur imperfetta) esiste in qualche modo deve essere anche organizzata per prendersi cura di chi ci vive

Dio ci scampi dalle "cure" dello stato! Quando ho bisogno di aiuto mi fido solo di parenti stretti e amici fidati, delle uniche persone che, oltre a me, mi vogliono bene veramente. E a mia volta cerco di farmi trovare pronto quando sono loro ad aver bisogno di aiuto.

Si chiama solidarietà ed è "l'anticorpo" naturale di ogni comunità umana dalla notte dei tempi. Purtroppo l'indottrinamento statale ha fatto sì che gli uomini trovassero comodo e giusto liberarsi dalla propria responsabilità verso il suo prossimo delegandola nelle mani dell'organismo statale, ha preferito non occuparsi più dei genitori invecchiati, dei disabili e dei deboli, degli amici in difficoltà: ci pensa lo stato-papà, tu pensa a te stesso ché la vita è breve, questa è la dottrina statale che sta distruggendo la nostra società.

Non si puo' perciò rinunciare a due obiettivi simultanei; quello di essere liberi di fare delle scelte terapeutiche.. e nel medesimo tempo sapere anche che la mia libertà non è un terno al lotto.

Che strano: di primo acchito tutti sembrano mettere la libertà al primo posto, ma poi ad ogni svolta spuntano le limitazioni...
Vediamo un po' in questo caso: mi ammalo di cancro, il garante mi impone – per il mio bene – la chemioterapia che mi ammazzerà sicuramente; mi proibisce la canapa, che potrebbe lenire i miei dolori; mi impedisce di provare vie alternative. In sua assenza, mi sarei rivolto a medici di fiducia, mi sarei informato per capire quale terapia mi sento di voler fare: è un terno al lotto questo? Ma se devo comunque morire – a meno, appunto, di aver una "gran botta di culo" – non sarebbe per me meglio lasciare questo mondo così come preferisco?

Sono adulto e vaccinato, voglio e devo decidere per me stesso liberamente. Tutto il resto è aria fritta e indottrinamento ideologico, e se ne vedono i bei risultati ovunque.
Questo è puro caos, se non ve ne siete ancora accorti.

broga
Inviato: 28/7/2006 11:45  Aggiornato: 28/7/2006 11:45
So tutto
Iscritto: 4/7/2006
Da:
Inviati: 1
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Vorrei contribuire a fare chiarezza sulla differenza tra chemio e radio terapia. Ho fatto la tesi all'istituto di Fisica di Torino occupandomi di un chip utilizzato in radioterapia ed ho letto diverse tesi e articoli su questa tecnica e posso affermare che è totalmente diversa dalla chemio. Innanzitutto la radioterapia si applica nel caso un tumore sia localizzato e non diffuso. L'applicazione può essere fatta con diverse particelle o atomi o isotopi, nei "nostri" studi era stata dimostrata l'efficacia della radioterapia effettuata mediante neutroni in quanto il fascio di particelle risulta facilmente gestibile, pensate che gli si può far perdere il 98% dell'energia in pochi mm e che il fenomeno dello scattering (l'allargamento del fascio durante l'attraversamento del corpo) risulta molto limitato, la precisione con cui si riesce ad attacare il tumore è così elevati che i tessuti circostanti sono danneggiati solo per pochi decimi di millimetro. I finanziamenti per proseguire gli studi su questa tecnica erano pochi e il gruppo in cui io ho lavorato collaborava anche con enti esteri (università ma non solo in Beglio, Usa e altri).
Broga.

spettatore
Inviato: 28/7/2006 15:01  Aggiornato: 28/7/2006 15:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Confermo quanto affermato da cocis, perchè anni fa mia moglie si sottopose alla chemioterapia per un cancro al seno. Il vice primario di oncologia di una struttura pubblica, legata a filo doppio al famoso centro oncologico di Veronesi, disse che con la chemio non si raggiungono risultati eccezionali e che i loro protocolli servono ad allungare la vita del paziente ed il target non è la guarigione."Allora perchè vi dannate a proporli ed eseguirli questi protocolli del caxxo?" chiesi sbalordito. "Perchè è quello che ci viene ORDINATO (entiende hombre? ORDINATO) di fare"


Per il resto credo sia molto efficace pregare, inviare pensieri carichi d'amore e che partano dal profondo del cuore, per chi si trova nelle nebbie di un brutto male.

@ illupodeicieli : occhio che un flusso amorevole sta per investire le persone a te care da parte degli utenti di LC.


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
vulcan
Inviato: 28/7/2006 17:05  Aggiornato: 28/7/2006 17:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
paxtibi-Sono però convinto che il problema nasca proprio nel momento in cui un'autorità decide per tutti qual è la medicina ufficiale e quale è illegittima, cioè proprio quando si decide di delegare le decisioni sulla nostra stessa vita nelle mani di un "garante"Visto che una società (pur imperfetta) esiste in qualche modo deve essere anche organizzata per prendersi cura di chi ci vive.


Il problema c'è in questo caso ma esisterebbe anche se l'autorità non decidesse... potrei finire in mano ad un ciarlatano che mi accorcia la vita .. e magari che paga le tasse regolarmente ad uno stato che gli permette di prendermi per il culo!
Conosco già la risposta; già ci prendono per il culo adesso!


Citazione:
paxtibi-Si chiama solidarietà ed è "l'anticorpo" naturale di ogni comunità umana dalla notte dei tempi.


Sono sostanzialmente d'accordo !Anche se è da sottolineare il fatto che l'impegno e la solidarietà a volte non sono sufficenti...

Citazione:
paxtibi-Che strano: di primo acchito tutti sembrano mettere la libertà al primo posto, ma poi ad ogni svolta spuntano le limitazioni.Vediamo un po' in questo caso: mi ammalo di cancro, il garante mi impone – per il mio bene – la chemioterapia che mi ammazzerà sicuramente; mi proibisce la canapa, che potrebbe lenire i miei dolori; mi impedisce di provare vie alternative. In sua assenza, mi sarei rivolto a medici di fiducia, mi sarei informato per capire quale terapia mi sento di voler fare: è un terno al lotto questo? Ma se devo comunque morire – a meno, appunto, di aver una "gran botta di culo" – non sarebbe per me meglio lasciare questo mondo così come preferisco?..


Sono del parere che "tu" debba scegliere liberamente cio che vuoi, come il rifiuto della medicina ufficiale o le cure con altra medicina ...

.. MA .. ti affideresti ciecamente senza nessun supporto conoscitivo e garanzia ad un pinco pallino che ti dice di curare il "tuo" cancro con i fiori di loto?
Ci sarà pure una soluzione intermedia che possa suggerire o coadiuvare in un percorso alternativo!
Non pensare a te .. acculturato, pensa ad esempio a chi non saprebbe da dove iniziare…

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
mancio
Inviato: 28/7/2006 18:44  Aggiornato: 28/7/2006 18:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 54
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
-vulcan- Ci sarà pure una soluzione intermedia che possa suggerire o coadiuvare in un percorso alternativo!


E' questo il problema, se lo sputo di pipistrello servisse a curare il cancro, non ci dovrebbero essere problemi ad usarlo.
Anche se non apparisse una cura "tecnologica" come la chemio o come la radio, i medici dovrebbero informarci della sua esistenza e delle possibilità di guarigione.

La scelta dell'eventuale cura dovrebbe poi essere lasciata all'interessato, anche se potrebbe sembrare una cosa sbagliata, perchè magari in certi momenti non si è lucidi abbastanza per sapere quale è la cosa migliore da fare. (ma caxxo, chi è lucido quando sa che sta per morire???)

Dovremmo essere informati di TUTTE le possibilità di cura ed avere la possibilità di usarle, senza autorità che decidano per noi, perchè ognuno DEVE avere il diritto di curarsi e con tutti imezzi possibili, aiutati da medici che CONOSCONO anche altre strade.

...il problema maggiore per il mondo è che le persone intelligenti sono piene di dubbi, mentre gli stupidi sono strasicuri di se.
asanti611
Inviato: 28/7/2006 19:18  Aggiornato: 28/7/2006 19:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 70
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Egr. Mazzucco

Da come parla e scrive è evidente che lei non è un medico, soprattutto non un ematologo. La sua opinione sulla chemioterapia è legittima (in quanto opinione) ma totalmente infondata. Il fatto che lei scriva di un argomento di cui evidentemente non conosce molto e che invece richiede una competenza elevatissima rende meno autorevole la sua opinione anche su altri argomenti di cui lei tratta su questo sito. Condivido pienamente la decisione del giudice che ha tolto la patria potestà ai genitori di Abraham Cherrix, perchè far curare un Linfoma di Hodgkin con le erbe e la dieta significa condannare a morte il paziente, mentre trattarlo con la terapia farmacologica e la radioterapia vuole dire dargli una speranza di sopravvivenza. Il punto è che Abraham è minorenne, pertanto se i genitori dimostrano di non provvedere adeguatamente a lui è legittimo revocare la postestà. La stessa cosa sarebbe accaduta in Italia. Questo non vuole dire che non ci sia libertà di scelta. Se Abraham fosse stato maggiorenne sarebbe stato libero di farsi curare con le erbe, la dieta o con quant'altro gli avessero propinato, ma non essendo in grado di intendere e di volere e essendoci in gioco la propria vita ritengo che il giudice abbia agito nel modo migliore. Diverso sarebbe stato se i genitori avessero detto "non ci fidiamo di questo medico e ci vogliamo rivolgere ad una altra struttura (che sò, la Mayo Clinic)". Nessuno infatti impone dove, come e da chi farsi curare, semplicemente in caso di minori o interdetti il tutore deve garantire il massimo scrupolo per tuteralne la salute.

Per Vulcan (anche se fuori tema)

L'esperienza personale è importante ma, essendo soggettiva, anche fallace. Ciò che più conta è la EBM, gli studi in doppio cieco e la ricerca scientifica (quella vera). Ti faccio un esempio. Per molti anni tanti colleghi ortopedici hanno usato i plantari nel piede piatto e le ortesi nelle deformità angolari, e la loro esperienza diceva che funzionavano. Poi la EBM e gli studi in doppio cieco hanno evidenziato che sia i plantari che le ortesi non hanno nessuna efficacia, cioè il loro utilizzo non influisce sulla evoluzione del piede piatto o delle deformità angolari. Il problema è che la propria esperienza non ha la possibilità di evidenziare un risultato del genere, per il semplice fatto che non ne ha gli strumenti.

Pausania
Inviato: 28/7/2006 20:47  Aggiornato: 28/7/2006 20:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
ondivido pienamente la decisione del giudice che ha tolto la patria potestà ai genitori di Abraham Cherrix, perchè far curare un Linfoma di Hodgkin con le erbe e la dieta significa condannare a morte il paziente, mentre trattarlo con la terapia farmacologica e la radioterapia vuole dire dargli una speranza di sopravvivenza. Il punto è che Abraham è minorenne, pertanto se i genitori dimostrano di non provvedere adeguatamente a lui è legittimo revocare la postestà.


Allora vediamo: per anni quei genitori hanno pagato tasse su tasse al governo per finanziare le guerre insulse dell'America in giro per il mondo; ma quello stesso governo si rifiuta di dare ai propri cittadini una qualsiasi forma di assistenza sanitaria e sociale. Benissimo...

Solo che poi quando quei genitori, che sono quelli che pagano per le cure del proprio figlio e che si sono visti i loro soldi presi dal governo e buttati in F-16, decidono di fare, insieme al loro figliolo, quello che gli pare della loro famiglia, arriva il governo, che fino ad un secondo prima se ne fregava di loro, per dire che loro non erano più i genitori del ragazzo e che dovevano fare quello che il governo diceva.

Quindi mentre il governo se ne fotte della mia salute per tutta la vita, quando arriva il momento in cui devo decidere della mia salute, il governo mi dice cosa devo fare.

L'articolo di Massimo non ci dice se lo stato si è offerto di pagare tutte le spese mediche della famiglia, o se quelle sono comunque a carico di chi non ha più la patria potestà.

Sarebbe interessante saperlo

davlak
Inviato: 28/7/2006 20:53  Aggiornato: 28/7/2006 20:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:


asanti611:

Per molti anni tanti colleghi ortopedici hanno usato i plantari nel piede piatto e le ortesi nelle deformità angolari, e la loro esperienza diceva che funzionavano. Poi la EBM e gli studi in doppio cieco hanno evidenziato che sia i plantari che le ortesi non hanno nessuna efficacia, cioè il loro utilizzo non influisce sulla evoluzione del piede piatto o delle deformità angolari. Il problema è che la propria esperienza non ha la possibilità di evidenziare un risultato del genere, per il semplice fatto che non ne ha gli strumenti.

con quali strumenti è stato dimostrato che la chemio ha un efficacia che altre terapie, diciamo alternative, non hanno?
è stato mai messo a confronto un protocollo basato, che so...sulla vitamina C con uno chemioterapico?

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
rumenta
Inviato: 28/7/2006 21:09  Aggiornato: 28/7/2006 21:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
vulcan:Citazione:
Rumanta i tuoi concetti non sono affatto sbagliati in senso generale ma non generalizzare è senza dubbio importante, perchè se è vero che ci puo' essere una esagerazione in alcune prescrizioni indotte e forzate, è anche vero che la ipercolesterolemia è un alto fattore di rischio cardiovascolare ...

yup.... lo so bene che l'ipercolesterolemia è un fattore di rischio... ammesso però che sia reale, non creata ad arte attraverso il semplice abbassamento dei livelli massimi considerati ammissibili.
io puntavo il dito proprio sugli eccessi che ogni giorno ci fanno passare sotto il naso, e se ne conoscono ancora pochi....

stesso discorso si può fare per gli psicofarmaci, e alla fine la questione si riduce , per queste come per tutte le cose, sull'uso, o abuso, che se ne fa.

quello che sempre però mi fa incazzare, è che i professionisti che tu descrivi come preparati e formati per anni a fare questo lavoro possano accettare simili mistificazioni o addirittura prestarsi ai giochetti delle case farmaceutiche.
d'accordo, l'uomo è uomo e come tale fallace, però per fare certe cose bisogna non averla proprio, una coscienza.......



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
rumenta
Inviato: 28/7/2006 21:56  Aggiornato: 28/7/2006 21:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
Questo non vuole dire che non ci sia libertà di scelta. Se Abraham fosse stato maggiorenne sarebbe stato libero di farsi curare con le erbe, la dieta o con quant'altro gli avessero propinato, ma non essendo in grado di intendere e di volere e essendoci in gioco la propria vita ritengo che il giudice abbia agito nel modo migliore.

probabilmente anche i genitori non erano in grado di intendere e volere, prova ne sia il fatto che sono stati "sospesi" dal giudice.
quello che mi suona oltremodo strano è che se il poveretto avesse avuto la maggiore età avrebbe potuto tranquillamente mandare a quel paese terapie e protocolli.
ora, mi spieghi come si può negare la libertà di decidere per sè a 17 anni e 364 giorni mentre appena passata la mezzanotte del 365° giorno puoi fare ciò che ti pare?? passata la mezzanotte probabilmente si sblocca un meccanismo e siamo tutti più "maturi".... eh, ma che diavolo, lui aveva "solo" sedici anni.... magari guidava la macchina, il che presuppone una certa capacità di intendere e volere, ma evidentemente non era abbastanza.
naturale poi che ci sia "libertà" di scelta, ovvio..... come nel caso della "terapia di bella" (a prescindere dai suoi risultati), o dei "protocolli", o dei "ricoveri coatti".... naturale che siamo tutti liberi.... di fare quel che ci vien detto, ovviamente



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
rumenta
Inviato: 28/7/2006 22:08  Aggiornato: 28/7/2006 22:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
Solo che poi quando quei genitori, che sono quelli che pagano per le cure del proprio figlio e che si sono visti i loro soldi presi dal governo e buttati in F-16

siamo rimasti indietro eh??
oggi ci sono gli F-22 "Raptor"



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
leonzio
Inviato: 28/7/2006 22:56  Aggiornato: 28/7/2006 22:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
E' noto che le case farmaceutiche finanzino ricerche che poi segnano i passi della medicina moderna.
E' ovvio che tali ricerche facciano l' interesse di chi le finanzia.
E' ovvio anche che un giudice che si informa sommariamente e legge testi basati sulle ricerche delle case farmaceutiche scelga, magari in buona fede , di sottoporre un minore a terapia coatta.

E' evidente che la sentenza violenta comunque la volontà di una persona che ha tutto il diritto di fare ciò che più gli piace della sua vita.
Resta il fatto che si basa su ricerche e pubblicazioni di parte volutamente manipolate.
D' altra parte a questi fatti non si ribellano nemmeno i medici che hanno gli strumenti per giudicare con cognizione di causa.....

vulcan
Inviato: 28/7/2006 23:55  Aggiornato: 28/7/2006 23:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
asanti611-L'esperienza personale è importante ma, essendo soggettiva, anche fallace


Nono posso che esser d'accordo..
forse ti riferisci all'accenno del mio primo post quando mi rifacevo alla mia esperienza..

Il tentativo era più che altro quello di comunicare agli altri in modo più diretto qualcosa senza riferirsi a studi o dati statistici che sono generalmente contestati i...

Ovviamente quando l'informatore mi chiede come funziona nella mia esperienza quel dato farmaco .. io normalmente gli rispondo:

forse lei vuol conoscere solo la mia impressione.. perchè solo di quello si tratta!
Ma la mia impressione in termini scientifici conta praticamente zero!

Più che altro è lei che mi deve fornire dati attendibili che diano risposta a questa domanda!

Fino ad arrivare al punto di prendere lo studio e farglielo
in 4 pezzi davanti alla faccia

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 29/7/2006 0:07  Aggiornato: 29/7/2006 0:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Citazione:
Mancio-se lo sputo di pipistrello servisse a curare il cancro,


Che ognuno si scelga la medicina che vuole ...e che rifiuti pure la medicina ufficiale...
Nessuno è costretto dalle leggi Italiane a fare la chemio o sottoporsi ad un trattamento chirurgico..

E' sufficente avere la capacità giuridica, che pressuppone la capacità di agire ..
cioè la possibilità di decidere per se stessi.

Nel caso dei minori ovviamente il discorso è più complesso..

Ma nessuno mi puo' costringere come medico ad informare pinco pallino che il medico alternativo affianco di una medicina diversa in cui non credo ha forse una soluzione che io non ho..

e lo faccio ugualmente per certe patologie .. ma quando si parla di cancro ...

salvo mie convincimenti opposti ...non suggerirò mai a nessuno di curarsi con i metodi naturali o con l'urinoterapia ..o cose che non hanno il minimo supporto della conoscenza scientifica .

c'è un limite a tutto.

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
fiammifero
Inviato: 29/7/2006 0:18  Aggiornato: 29/7/2006 0:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: "Big Pharma" all'assalto delle libertà...
Tranquilli siamo in Italia,non abbiamo ancora il modello americano
Per togliere dalle grinfie di Mandelli mia figlia ho dovuto firmare una liberatoria ed asserire che la portavo in un centro pubblico (la sua clinica è convenzionata) ma poi portata al Gemelli di Roma,dopo un mesetto non ce l'ho portata più (perchè avevo preso le mie decisioni che poi si sono rivelate valide) e nessuno mi ha cercato,nè mi ha telefonato per sapere che fine aveva fatto mia figlia.(morbo di Werloff o piastrinopenia curata con cortisone ed anticoagulanti che l'avevano ridotta ad essere immunedepressa).
Per come è ridotta la sanità in Italia,ripeto,tranquilli per il momento,quando arriverà ed arriverà,l'assicurazione obbligatoria medica,allora sì che saranno dolori ,intanto stiamo cominciando con la vendita dei farmaci al supermercato

Bella l'intervista fatta ad una farmacista in sciopero al TG5 : cara signora lei compri l'aspirina al supermercato,poi io le curerò l'ulcera

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)

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