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Medicina : Sanità alla Ponzio Pilato
Inviato da Redazione il 29/5/2006 10:56:33 (14206 letture)

<html>
<br>
Chissà perchè, quando lo Stato si fa improvvisamente generoso,
magnanimo e saggio viene subito da accogliere la novità con sospetto?
Ti tolgono un obbligo, lasciano a te la responsabilità di decidere, ti
tolgono persino le multe, e tu invece di saltare di gioia senti puzza
di bruciato. <br>
<br>
Tutti sappiamo infatti che lo Stato, da quando esiste, ha
sempre fatto esattamente l'opposto. Lo Stato limita, lo stato impone,
lo stato condiziona, obbliga e controlla, e nel farlo multa e castiga
senza guardare in faccia nessuno (finchè si tratta di comuni cittadini,
ovviamente).
Ecco perchè quando la regione Piemonte decide improvvisamente di
togliere le vaccinazioni obbligatorie, e di demandare la scelta alle
famiglie, …

… viene prima di tutto da domandarsene il vero motivo. Anche perchè qui
ci sono di mezzo le case farmaceutiche, che ormai stanno tentando di
vaccinare in massa persino le maniglie delle porte, per cui il sospetto
è perlomeno legittimo.
<br>
<br>
Vediamo l'articolo della Stampa di ieri, intitolato "<a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200605articoli/5731girata.asp">Il Piemonte
cancella i vaccini obbligatori</a> - Abolite le multe e le denunce al
Tribunale", che inizia cosi:<br>
<br>
"Il Piemonte cancella le vaccinazioni obbligatorie. Prima regione in
Italia, abolisce con una rivoluzione storica le iniezioni «per legge» e
riordina in due sole categorie la distinzione «obbligatorie»,
«consigliate» e «facoltative», fonte di confusione e incertezza per
mamme e papà. "
<br>
<br>
Brutto segno, come inizio. Mai nella vita lo Stato - il nostro Stato,
se non altro - si è preoccupato di fugare una qualunque confusione del
cittadino, anzi. Questa da noi ha sempre regnato sovrana, dalle
ordinanze ministeriali, ai moduli per il 740, fino al testo che trovi
sulle schede dei referendum: se NON vuoi che NON sia abolita la tale
legge, NON votare SI nel quadratino dove si chiede se tu desideri che
sia cambiata solo la parte che qui NON è riportata, …. Se uno non ha
fatto almeno vent'anni di palestra sulla Settimana Enigmistica, non ne
esce vivo. <br>
<br>
E' invece più interessante questa sfumatura dell'articolo:
"Prima regione in Italia, abolisce con una rivoluzione storica…" Allora
non è un "caso casuale", c'è un piano ben preciso, e pure di portata
storica, a quanto pare.Ora, è vero che se fugassero una qualunque
confusione, sarebbe di per sè un evento storico, ma non sembra bastare
per parlare di rivoluzione. <br>
<br>
E infatti, l'articolo ci dice anche che
"Tra i motivi che hanno convinto il Piemonte a cambiare rotta c’è poi
una constatazione: «Il Tribunale per i minorenni di Torino ha deciso di
non voler più essere informato delle vaccinazioni obbligatorie non
fatte, a meno che questo non si accompagni a maltrattamenti in
famiglia. Inutile, quindi, continuare a denunciare e multare i
“fuorilegge”. <br>
<br>
E perchè mai, ci si domanda, lo avrebbe deciso? Di colpo
non hanno più voglia di lavorare? Se una cosa è obbligatoria, si
immagina ci sia un buon motivo alle spalle. Cosa è successo, quindi,
che lo avrebbe fatto decadere?
<br>
<br>
"Per le Regioni, solo uno spreco di tempo e denaro per contrastare
ricorsi che nel 50 per cento dei casi vengono vinti dalle famiglie.
Nessuno cambia idea, e si arricchiscono solamente gli avvocati."<br>
<br>
Scusate, ma perchè nel 50 per cento dei casi vengono vinti dalle
famiglle? E' un pò tantino, come media, anche per chi si servisse di
avvocati laureati in Mozambico. C'è forse sotto qualcosa che non
sappiamo? <br>
<br>
"Spariscono multe e denunce al Tribunale per i minorenni, per
far posto alla formazione: i genitori che decideranno di non sottoporre
i figli ai vaccini finora obbligatori contro difterite, tetano, polio
ed epatite B saranno invitati a partecipare a un ciclo di lezioni
sull’importanza dell’immunizzazione. Così la Regione avrà assolto il
suo dovere di promozione della salute, ma non interferirà poi nella
scelta consapevole delle famiglie."
<br>
<br>
Ahhhh, allora forse abbiamo capito tutto. Visto che da una parte
perdono la metà delle cause, mentre dall'altra sembrano chiaramente
volersi lavare le mani delle conseguenze di vaccinazioni praticate o
meno, il motivo non starà per caso in una delle tante liste come quella
che segue?
<br>
<br>
Massimo Mazzucco
<br>
<br>
[Questa raccolta di testimonianze è vecchia di un paio d'anni, al punto
che non ho più nemmeno trovato la fonte originale da cui l'avevo presa.
A memoria mi sembra fosse connessa a vaccine.org, ma non ne sono
sicuro. In ogni caso, Invito gli utenti più volonterosi a fare magari
una ricerca, per vedere di trovare qualcosa di simile (se non di molto
peggio, temo) per pubblicare anche qualcosa di aggiornato. M.M.]&nbsp;
<p><strong></strong><span style="font-weight: bold;"></span><br>
"Pietro e' nato il 31/12/1999, perfettamente sano. Il 22/03/2000 ha
effettuato la prima vaccinazione obbligatoria, pentavalente come
caldamente consigliato dalla pediatra: Difterite-tetano-pertosse,
Epatite B, Polio. Dopo 4 ore dal vaccino, Pietro ha iniziato un pianto
lamentoso che non si è mai interrotto fino a mezzanotte. Poi ha
iniziato a muovere i piedi con una strana pedalata, sguardo assente
verso l'alto, rifiutando latte o altro. Il giorno dopo lo portiamo in
ospedale. Due giorni dopo …<br>
<br>

... in sala di rianimazione. <span style="font-weight: bold;">Encefalite con insufficienza respiratoria.</span>
Ora, settembre 2000, Pietro è <span style="font-weight: bold;">cerebroleso
con lesioni sparse su tutta la corteccia cerebrale, cieco, non usa le
mani, non sta seduto ed è epilettico.</span>
Ha in media quattro crisi al giorno che lo riducono a uno straccio. I
medici hanno negato che la causa di tutto sia stato il vaccino. Non
hanno trovato altre cause. Siamo usciti dall'ospedale senza diagnosi.
Nessuno ci ha però richiamato per fare le altre dosi dei
vaccini.
Verona.<br>
<br>
</p>


<hr>
<p><br>
<strong>CODICE: 00064</strong><br>
<br>
<font size="2">Viviamo in provincia di Bologna e riportiamo il caso
della nostra figlia adolescente. Nell'aprile del 1997 le venne
somministrata la prima dose di <b>vaccino antiepatite B</b>, nella
mattinata. Il pomeriggio accusò dolori muscolari, contratture e
il suo sguardo era assente come se stesse per collassare. Il giorno
dopo aveva ancora indolenzimento e contratture agli arti inferiori e
astenia; andò a scuola ma l‡ ebbe una crisi epilettica e fu
portata di corsa all'ospedale di Porretta. Vi rimase tre giorni. Dopo
altre due settimane a scuola accusò perdita dell'udito,
dell'orientamento e dell'equilibrio. La sera ebbe una crisi epilettica
violenta e fu ricoverata all'ospedale di Bologna dove rimase un mese.
La risonanza magnetica era negativa. Per due anni assunse psicofarmaci
antiepilettici e ora (a distanza di tre anni dai primi sintomi) le
rimangono alcune psicosi particolari, anche se le crisi sembrano essere
sparite.<br>
Ora ho richiesto l'esonero dalle successive due dosi di antiepatite e
ho richiesto che venga effettuata la segnalazione di presunto evento
avverso che non era stata fatta al momento dei fatti.<br>
</font><br>
</p>


<hr> <br>


<br>


<strong>CODICE: 00063</strong><br>


<br>


<font size="2">Desidero segnalarVi un piccolo caso clinico in occasione
della 1a <b>vaccinazione obbligatoria, epatite b, difterite, polio e
tetano</b> fatta a mia figlia Chiara il 2.7.1999 all'età di tre
mesi :<br>
<b>Sul punto della vaccinazione, sul lato anteriore della coscia destra
è comparsa, poco tempo dopo, una piccola macchia di colore
marrone chiaro. </b>Fortunatamente non ci sono stati altri effetti
collaterali. Non sono seguite altre vaccinazioni, in quanto ho fatto
presente all'ASL competente che:<br>
</font>

<ul>


<li type="disc"><font size="2">non è stata fatta alcuna
anamnesi,</font> </li>
<li type="disc"><font size="2">non è stata fatta alcuna visita
pediatrica preventiva,<br>
alla domanda se esistevano effetti collaterali, il medico ha risposto
negativamente,</font> </li>
<li type="disc"><font size="2">il medico non si è qualificato,</font>
</li>
<li type="disc"><font size="2">infine non è stato rilasciato
alcun libretto vaccinale</font> </li>
</ul>


<p><font size="2"><br>
e pertanto la ASL è stata informata che non si intendeva
proseguire con le vaccinazioni di legge.<br>
</font></p>


<p><font size="2">Dopo un incontro con il direttore generale della ASL,
tra l'altro molto cordiale, e dopo aver informato il pediatra curante
che si è complimentato con il sottoscritto confessando la sua
inferiore preparazione in merito rispetto alla mia (!!) ho ricevuto una
lettera della ASL nella quale si riportavano casi di difterite in
Russia ed in Afghanistan e pertanto era necessario non abbassare la
gurdia, invitandomi eventualmente a cambiare opinione.<br>
La piccola chiara gode di ottima salute probabilmente grazie ad una
alimentazione sana e quasi biologica al 100 % e probabilmente, grazie
alla benevolenza del nostro Signore.<br>
La piccola macchia è aumentata in proporzione alla crescita
della bambina<br>
e sembra dovuta, diagnosi del pediatra ... ad una mancanza di
melanina...<br>
<br>
</font> </p>


<hr> <br>


<br>


<strong>CODICE: 00062</strong><br>



<p><br>
<font size="2">Siamo di Giulianova, in provincia di Teramo. Nel marzo
del 1997 nostra figlia riceve la sua <b>prima dose di vaccinazioni a 3
mesi di vita. Le somministrano le quattro obbligatorie più la
pertosse, senza però specificarci che quest'ultima non è
obbligatoria e senza farci firmare nessun consenso. <br>
</b>La bimba era sanissima e di peso notevole. Il pomeriggio stesso
della vaccinazione la bimba comincia ad avere <b>violente scariche
diarroiche con muco, è nervosa, irrequieta, non dorme la notte
per parecchio tempo</b>. Il giorno dopo la bimba al risveglio presenta
una <b>macchia rossa tra il naso e gli occhi. Nei giorni successivi ha
vomito, cala di peso, si consuma.</b> Lo facciamo presente al pediatra
di base e a quello dove ci rechiamo a pagamento e ci dicono che
è normale, che non ci sono problemi e che sicuramente non
è colpa del vaccino. Siamo costretti ad anticipare lo
svezzamento per cercare qualche cibo che la bimba riesca ad assimilare
e nel giro di due mesi la situazione si stabilizza un pochino. Al sesto
mese la portiamo alla Usl per la <b>seconda dose di vaccini</b>;
raccontiamo al medico quanto accaduto ma questi ci dice che la
vaccinazione non c'entra nulla e che si può proseguire col
ciclo. La vacciniamo e ricomincia tutto daccapo; non assimila
più nessun cibo, cambiamo costantemente gli alimenti
perché dopo averne ingerito uno non lo tollera più una
seconda volta. La bimba cala nuovamente di peso, ha scariche diarroiche
con muco. A 1 anno di età la portiamo da un <b>immunologo-allergologo</b>
fiorentino. <b>Dopo averle fatto degli accertamenti, ci dice che la
bimba ha i villi intestinali danneggiati, le gammaglobuline basse e
l'istamina urinaria alta. Redige anche un certificato con il quale si
sconsigliano altre vaccinazioni poiché potrebbero causarle
persino choc anafilattico.</b> Lentamente la bimba si riprende. Ad un
certo punto la Usl ci sollecita per fare la <b>terza dose</b> e ci
sollecita anche, senza dirci che sono facoltative, a somministrarle
antimorbillo-parotite-rosolia. Ci dicono che i certificati che abbiamo
non valgono nulla e che si deve vaccinare per forza. Noi rifiutiamo. <b>A
1 anno e mezzo di età accade poi che la bimba abbia un collasso,
con tremori e pallore, dopo somministrazione di tachipirina, che il
pediatra ci aveva prescritto per una febbre a 37,5&Mac176;.</b> Non
appena la febbre ha invece modo di salire, la bimba si riprende e dopo
24 ore è guarita. Ciò ci induce ancora maggiore prudenza.
Concordiamo un check-up che la bimba fa con un day-hospital. Richiedo
che la bimba faccia di nuovo gli esami eseguiti a 1 anno, ma i medici
rifiutano e cercano di convincermi a vaccinarla, dicendomi che
l'immunologo che aveva visto in precedenza la bambina era incompetente.
Noi rifiutiamo. La pediatra di base, in separata sede, successivamente
ci darà ragione. <br>
Ora chiederemo l'esonero dalla terza dose di vaccinazioni<br>
</font><font size="5"><br>
</font> </p>


<hr> <br>


<br>


<strong></strong><strong>CODICE: 00060</strong><br>


<br>


<font size="2">Nostro figlio Luca e noi abitiamo a Comacchio, in
provincia di Ferrara. Il bambino è nato sano il 16/06/92 e ai 3
mesi di vita abbiamo iniziato il ciclo vaccinale. <b>A 6 mesi è
stata praticata la seconda dose (antipolio, antidifto-tetanica,
antiepatite B e antipertossica) e a 9 mesi la terza dose.</b> Solo dopo
abbiamo saputo che la terza dose dovrebbe essere somministrata a 11
mesi. Tre giorni dopo la terza dose di vaccini al bimbo è venuta
una <b>febbricola</b> che non se ne andava; è durata mesi senza
che nulla gli facesse effetto e senza che nessuno ci sapesse dare
indicazioni. <b>Prima della vaccinazione si reggeva già in
piedi e cominciava a dire qualche parolina, era sveglio e attento.
Improvvisamente, dopo l'inizio di quella febbricola tenace, perse la
coordinazione degli arti, non si reggeva più in piedi. </b>Malgrado
le resistenze del nostro medico di base che ci definiva paranoici,
abbiamo fatto ricoverare il bimbo all'ospedale, poi in una clinica
privata a Bologna specializzata in neurologia e anche con day-hospital
a Padova. Alla TAC risultò che il <b>cervelletto era danneggiato</b>.
A Bologna una dottoressa mi disse, durante un colloquio a quattr'occhi,
che sicuramente era stato il vaccino a causare il problema e che ne
vedevano moltissimi di bimbi ridotti così dopo le vaccinazioni.
Ma, quando le chiesi di mettermi per iscritto quanto mi aveva detto, si
tirò indietro su indicazione del primario. <b>La diagnosi du
encefalopatia in corso di definizione e risultò che il bimbo
aveva focolai di sofferenza alla sostanza bianca con inizio di
demielinizzazione.</b> Malgrado tutto ciò, la Usl mi
obbligò, dicendomi che altrimenti mio figlio non sarebbe potuto
andare a scuola, a somministrare al bambino anche la <b>quarta dose di
antipolio nel 1999</b>. Ora il bimbo soffre di una <b>tetraplegia
irreversibile</b> e abbiamo inoltrato richiesta di indennizzo. Non si
può andare avanti così, bisogna che qualcuno si renda
conto di ciò che sta accadendo a tanti bambini.<br>
</font><br>


<hr> <br>


<br>


<strong>CODICE: 00059</strong><br>


<br>


<font size="2">Abitiamo in provincia di Vicenza e nostra figlia ora ha
18 anni. Alla fine di marzo del 1983 la bambina ricevette la <b>prima
dose di vaccino antipolio di tipo Sabin</b>. Subito dopo la bimba ha
cominciato a mostrare disturbi che prima non aveva e a poco a poco
è andata peggiorando. Dopo molte insistenze abbiamo ottenuto di
farle screening specifici e si sono resi conto che c'era stato un <b>problema
al sistema nervoso</b>. Inoltre la fontanella le si era chiusa
prestissimo (a 7 mesi), dopo la seconda dose di vaccino, provocandole
un <b>microencefalismo</b>. La bimba ha poi manifestato <b>crisi
epilettiche e gravissime difficoltà di deambulazione</b>. E'
stata poi operata ai piedi in tenera età, ma ora vive sulla
sedia a rotelle. Ha un ritardo gravissimo e non riesce a pronunciare
che poche parole.<br>
</font><br>


<hr> <br>


<br>


<strong>CODICE: 00058</strong><br>


<font size="2"><br>
Ho 26 anni, nel 1992 ho frequentare la Facoltà di Medicina e
Chirurgia, per questo motivo nello stesso anno sono stata sottoposta a <b>vaccinazione
obbligatoria antitubercolare ed antiepatite B</b>.<br>
Tre anni dopo mi è stata diagnosticata la <b>sclerosi multipla</b>,
una malattia demielinizzante altamente invalidante a probabile
patogenesi autoimmune. Ho avuto problemi di deglutizione, formicolii ed
insensibilit‡, vertigini e problemi alla vista, inoltre tanta
stanchezza e depressione.<br>
Nell'estate 1998 per caso mi trovavo in Francia; un'amica mi diede un
volantino nel quale era descritto ciò che mi era accaduto e
metteva il tutto in relazione con la vaccinazione contro l'<b>epatite B</b>.
Nello stesso periodo, sempre in Francia, ho conosciuto un medico che mi
ha confermato questa diagnosi; ha inoltre messo in relazione la <b>dermatite
allíorecchio esterno</b>, di cui soffrivo dal primo anno di
Università, con la <b>vaccinazione antitubercolare</b>.<br>
Oggi, a due anni di distanza, sto bene e sento che sto recuperando
tutte le mie energie.<br>
Sono stata curata omeopaticamente con antidoti per i vaccini e con
sostanze che mi permettessero di drenare, e quindi di eliminare tutte
le tossine che erano state introdotte nel mio organismo.<br>
<br>
</font>
<hr> <br>


<strong>CODICE: 00057</strong><br>


<br>


<font size="2">Abitiamo nella provincia di Venezia e abbiamo un figlio
che ora, al settembre 2000, ha 3 anni.<br>
<b>Nostro figlio ora è sordo ed è accaduto tutto dopo la
quarta dose di antipolio</b>.<br>
Ha ricevuto la quarta dose con vaccino Sabin orale nel maggio 1999;
dopo un mese ci siamo accorti che non rispondeva più, che non
capiva, aveva lo sguardo assente quando gli parlavamo. Prima della
vaccinazione il bimbo parlava, rispondeva, era attivissimo e sveglio.
Dopo la vaccinazione improvvisamente non coglieva più nulla. Lo
abbiamo portato dal pediatra il quale ci ha detto che eravamo genitori
ansiosi e che il bimo nona aveva nulla. Ma continuavamo a vedere che
c'era qualcosa che non andava. Anche le maestre dell'asilo ci dicevano
che il bimbo apparentemente non sentiva. Abbiamo allora insistito e
alla fine abbiamo portato il bimbo a Padova e là ci hanno
diagnosticato una <b>ipoacusia bilaterale grave</b>, ossia il bimbo
era diventato sordo da entrambe le orecchie. Ci dissero che sulla
coclea vi erano cellule morte e che non si sarebbero rigenerate. Ora il
bimbo adopera una protesi e ha recuperato un pò di udito.
Provvederemo a fare richiesta di indennizzo.<br>
</font><br>


<hr> <br>


<br>


<strong>CODICE: 00056</strong><br>


<br>


<font size="2">Mia figlia è nata il 6/10/94 al termine di una
gravidanza senza problemi con parto eutocico, indice di apgar alla
nacita =10, allattata al seno; ha presentato uno sviluppo psicomotorio
normale sino all'età di 3 mesi ed è stata sottoposta alle
vaccinazioni obbligatorie + antipertosse in data 29/12/94 (in questa
occasione è stato presentato un "bilancio di salute" stilato
dalla pediatra della bambina completamente normale). Qualche giorno
dopo la bimba ha presentato un piccolo episodio di assenza con sguardo
fisso e rossore in volto della durata di pochi secondi notato dalla
mamma ma non riconosciuto come una convulsione; a distanza di qualche
giorno il papà nota un episodio analogo cosicchè la
bambina viene ricoverata al locale ospedale in data 10/01/95. Qui
vengono eseguiti: prelievo sanguigno, EEG, ECG, FO, tutti negativi; il
giorno 11/01 la bambina continuava ad avere crisi convulsive di breve
durata che si risolvono spontaneamente (crisi toniche generalizzate con
deviazione degli occhi e salivazione abbondante) viene trattata con
valium per via rettale. il 12/01 la bambina non presenta crisi ed il
giorno successivo viene dimessa. Il 15/01/95 a seguito di una crisi
epilettica più forte delle precedenti con cianosi e clonie agli
arti, la bambina viene ricoverata urgentemente alla Clinica pediatrica
del Policlinico Monteluce di Perugia; qui rimane per un mese durante il
quale ha crisi pressoché quotidiane nonostante l'impostazione
immediata di una terapia antiepilettica polifarmacologica.<br>
<b>Viene dimessa il 15/02/95 con le seguenti conclusioni diagnostiche;
TC cerebrale: quale unico reperto si segnala un modico aumento,
rispetto all'età,delle dimensioni delle cavità cisternali
a livello frontale bilateralmente; RMN cranio: bilateralmente in sede
frontale ed in minor misura a livello temporale e parietale si rileva
un aumento di volume degli spazi cisternali per un'atrofia cerebrale
prevalentemente frontale, il corpo calloso ha uno spessore lievemente
inferiore alla norma soprattutto nelle porzioni anteriori, il segnale
della sostanza bianca è indicativo di una maturazione mielinica
normale per l'età, regolari le dimensioni delle cavità
ventricolari. EEG: crisi elettriche occipitali dx e a "bascule" nel
sonno paradosso, alterazioni parossistiche specifiche multifocali
intercritiche nel sonno lento. Ricerca Ab specifici (torch): negativi
per infezioni recenti.ECG nella norma. Ricerca per disturbi del
metabolismo negativa. Terapia consigliata: Fenobarbital, rivotril gtt,
sabril cp.<br>
</b>Una volta tornata a casa la bambina continua ad avere 3-4 crisi al
giorno e le sue condizioni sono globalmente molto scadenti, la bambina
è molto torpida, ha scarsa motilità spontanea e nessuna
organizzazione posturale. Il 7/4/95 viene ricoverata presso l'Istituto
neurologico di Milano per approfondimento diagnostico e tentativo di
aggiustamento terapeutico. Si inizia la <b>terapia con</b> <b>dintoina
e frisium</b> che inizialmente comporta una netta regressione delle
crisi fino alla scomparsa per circa una settimana, in questo periodo la
bambina si mostra più sveglia e migliorano leggermente la
motilità spontanea e il controllo del capo, permane tuttavia
molto compromessa la vigilanza e la partecipazione all'ambiente.
Durante questo ricovero la bambina viene sottoposta a vari ECG,
risonanza magnetica, esami metabolici che confermano sostanzialmente i
risultati degli esami effettuati a Perugia. Nell'ultimo periodo della
degenza, probabilmente in relazione all'assestamento farmacologico,
ricompaiono episodi critici con importante componente tonica.<br>
Il 28/4/95 la bambina viene dimessa con la terapia prima citata ed
inizia un programma di riabilitazione globale presso il Centro
territoriale. Da allora è seguita dall'Istituto ..... presso cui
ha effettuato controlli annuali ed altri due brevi ricoveri, sono state
provate diverse terapie antiepilettiche, ma nessuna è riuscita a
bloccare a lungo (più di qualche giorno) le crisi;
parallelamente le successive RM mostrano un aggravamento dell'<b>atrofia
cerebrale</b>.<br>
Oggi la bambina ha quasi 6 anni, presenta un ritardo psicomotorio grave
con ipoposturalità, con una completa mancanza di autonomia
personale ed ha attacchi epilettici pressoché quotidiani. <b>La
terapia attuale è: Depamag cp 200 mg (1+1+2) Tegretol CR cp 200
mg (1+1+1)</b>.<br>
Nessuno ci ha saputo dire se la bambina è nata con questa
atrofia cerebrale, o se è sopraggiunta dopo; se alla base del
suo grave stato di salute attuale vi sia una malattia degenerativa
oppure se sono state le crisi a causarlo e se i vaccini possono essere
stati la causa.<br>
</font><font size="5"><br>
</font>
<hr> <br>


<br>


<strong>CODICE: 00055</strong><br>


<br>


<font size="2">Nostro figlio e' nato il 19.10.76 ,presso l'ospedale
civile di Vicenza, in seguito a gravidanza normale e parto normale.e'
stato dimesso la settimana successiva dopo i test di rito, tutti nella
norma. Qualche giorno dopo la somministrazione della <b>prima dose di
vaccino</b> avvenuta il 17.1.77, e' colto da febbre, in apparenza un
normale stato febbrile, come capita sovente ai bambini. Compare
successivamente, dopo un paio di giorni di malessere la <b>prima crisi
epilettica</b>. Il Primario diagnostica una <b>Sindrome di West</b>.
Da allora si sono susseguiti, per nimerosi anni, peregrinaggi da una
clinica all'altra, nel tentativo di liberare nostro figlio dalla morsa
delle numerosissime crisi, giornaliere, ma soprattutto notturne. Piano,
piano iniziamo a rassegnarci; nel frattempo nasce il nostro secondo
figlio, nonostante qualche specialista ci avesse a piu' riprese
scoraggiato. Il nostro secondo figlio, gode oggi di ottima salute. <b>Quattro
anni fa, il neurologo che da anni segue il primogenito, ci rilasca in
una circostanza casuale, un certificato nel quale dichiara, che
VEROSIMILMENTE il danno subito e' riconducibile al vaccino. </b>Frettolosamente,
metto insieme le carte che riesco a trovare, chiedo le cartelle
cliniche depositate presso l'ospedale di VI, e prendo disordinatamente
i primi contatti. Un signore di Verona, segnato profondamente, dal caso
dei suoi tre figli, mi esorta a contattare un noto virologo, a Napoli.
Quest'ultimo, vista la documentazione, conferma l'ipotesi del
neurologo. Nel frattempo prendo conoscenza dell'esistenza della <b>legge
210/92</b>, i cui termini, erano scaduti. Invio comunque la
documentazione ed attendo la convocazione. Nel dicembre del 97, dopo un
anno e mezzo di attesa, il primogenito viene sottoposto a visita presso
l'ospedale militare di VR, dalla commissione medica militare. Due anni
dopo il Ministero della Sanita' ci comunica l'esito, fin troppo
prevedibile. Abbiamo, ad ogni modo, avviata la pratica di ricorso,
allegando l'esito di prove di laboratorio effettuate in breve tempo,
che assumono particolare rilevanza a sostegno della ns. tesi, ma
francamente, non nutriamo alcuna aspettativa. Un anno fa un funzionario
della locale ASL ci aveva consigliato di rivolgerci ad un legale, ma
l'ipotesi di ingaggiare una battaglia con l'ASL ci scoraggiava,
cosicche', abbiamo smesso di roderci. Ho vinto il desiderio di
imbracciare il megafono anche quando lo scorso anno, ci recammo presso
il tribunale dei minori di VE, dove fummo convocati per fornire
spiegazioni al ns, diniego di sottoporre il secondogenito al <b>vaccino
anti-epatiteB</b>. In quella circostanza mi feci due ripide rampe di
scale, con il primo figlio in carrozzella, mettendo in serio pericolo
la sua e la mia incolumita', nella speranza di riuscire a fare almeno
arrossire il Giudice. Oggi di fatto ci troviamo con l'esercizio della
patria potesta', affievolito e stiamo aspettando che l'ASL ed Il
tribunale dei minori smettano di scaricarsi la patata bollente.<br>
<br>
</font><br>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00054</strong><br>
<br>
<font size="2">Mio figlio ha manifestato il <b>diabete a causa del
vaccino antiepatite B</b>. Noi viviamo nella provincia di Vicenza. Il
bimbo aveva 11 anni quando il 13/10/98 ha ricevuto la prima dose di
vaccino antiepatite B; la seconda gli e' stato somministrata il
17/11/98. Entrambe le dosi sono state somministrate a scuola. Nel mese
di gennaio '99 il bimbo ha cominciato a dimagrire, aveva sempre sete,
continuamente, in modo non normale. Il nostro medico mi ha ipotizzato
il diabete che poi e' stato diagnosticato al bimbo durante il ricovero
avvenuto il 26 gennaio '99. Quando ho parlato della correlazione con il
vaccino i medici mi hanno riso in faccia e mi hanno detto che la cosa
non era nemmeno da discutere. Malgrado la malattia si fosse gia'
manifestata, i medici hanno proceduto anche con la terza dose il
20/04/'99, sempre a scuola, senza nemmeno chiedere niente alla
famiglia. In settembre il bimbo e' stato ricoverato di nuovo ed ora e'
dipendente dall'insulina. </font></p>


<p><br>
</p>


<hr> <strong><br>
CODICE: 00053</strong><br>


<font size="2"><br>
Ero sana e facevo un lavoro che mi piaceva molto prima di ricevere le
tre dosi di <b>vaccino antiepatite B </b>che mi hanno cambiato la
vita. Sono infermiera e vivo nella provincia di Verona. La prima dose
di antiepatite B mi e' stata somministrata nell'ottobre 1991; qualche
ora dopo ho cominciato ad avverire una grandissima stanchezza che e'
durata per mesi. Nel dicembre '91 ricevo la seconda dose di vaccino; al
medico presente avevo descritto i sintomi precedenti ma sono stati
completamente ignorati. 15 giorni dopo la seconda dose mi e' comparsa
una <b>tendinite</b> che poi si e' aggravata. <b>Ho subito anche
alcuni ricoveri dopo essere passata dal pronto soccorso per sofferenze
veramente gravi. </b>Avevo anche fatto presente di essere <b>allergica
all'alcool denaturato</b> che contiene mercurio e sapendo che l'<b>Engerix
B</b>, vaccino da me ricevuto, lo contiene ne avevo informato i medici
che hanno perÚ ignorato questa cosa. <b>Dopo la terza dose le
cose sono andate peggiorando con tendiniti sempre piu' frequenti,
scosse tonico-cloniche, febbre alta.</b> Mi hanno curata con
immunosoppressori e cortisonici senza successo. Con l'andare del tempo
ho manifstato sempre piu' allergie; ora sono allergica a quasi tutti i
metalli, a moltissimi civi, a moltissime sostanze chimiche e quasi
tutti i farmaci di sintesi. Per curarmi spendo ogni anno dai 10 ai 20
milioni; avevo chiesto alla Usl di poter ottenere la mutuabilita' di
qualche cura ma mi hanno rispsto picche, devo pagarmi tutto di tasca
mia. Ho inoltrato la richiesta di indennizzo come previsto dalla legge
210/92 ma dopo tre anni non sono ancora stata chiamata nË ho
ricevuto alcuna risposta. Nel '93 mi hanno anche scoperto un'allergia
al thimerosal. Ora mi hanno cambiato mansioni in ospedale, ho continua
stanchezza che mi impedisce una vita normale, non sono autonoma, non
riesco a guidare, ho problemi articolari e di coordinazione; ma ancora
nessuna diagnosi precisa. Ho anche tentato di mettermi in contatto con
l'associazione per le malattie rare del Veneto ma mi hanno impedito di
avere accesso all'associazione stessa e nessuno mi da indicazioni per
poter segnalare il mio caso.<br>
</font><br>


<br>



<p><strong>CODICE: 00052</strong><br>
<br>
<font size="2">Siamo due genitori di Cernusco sul Naviglio provincia di
Milano vogliamo raccontare la nostra esperienza vissuta con la nascita
di nostro figlio ALBERTO nato IL 26/O8/80.<br>
Alberto nato a termine, sano con indice di Apgar 10 normali tutti gli
automatismi primari e pianto validi.<br>
Somministrazione della prima vaccinazione <b>antipoliomelite Sabin</b>
13-11-80, 15-01-81, 02-06-81, 19-10-82.ecc. ecc.<br>
Dai tre mesi Alberto ha presentato <b>eczema al volto e alle mani in
seguito ascessi ripetuti in regione occipitale</b>, viene visitato in
una clinica di MILANO ma nessuno pensa alla correlazione con la
vaccinazione. In seguito, nonostante i sintomi precedenti viene
sottoposto alle <b>ulteriori vaccinazioni</b>.<br>
All'età di 6 mesi allarmati dal fatto che Alberto non riusciva a
tenera la posizione seduta, abbiamo consultato una neuropsichiatra
infantile, la quale ci liquida minimizzando il problema. Alberto
ritarda a parlare, a camminare e nonostante fosse seguito da un
servizio di neuropsichiatria (SIMEE) di Milano nessuno è capace
di porre una diagnosi. Viene consigliato una psicoanalisi infantile che
Alberto segue per 4 anni con frequenza di 4 sedute alla settimana.<br>
Si parla solo di ritardo psicomotorio ma nessun cenno alla
vaccinazione. Alberto viene ricoverato più volte in ospedali di
Milano per l'accertamento della causa del suo ritardo psicomotorio ma
viene dimesso sempre senza una diagnosi. Nessuno parla di vaccinazioni
nonostante fosse l'unico evento nuovo nella vita di Alberto.<br>
Alberto continua ha presentare rinite allergica, eczema, ritardo
psicomotorio e nonostante questo viene sottoposto ad ulteriori richiami
della vaccinazione. Per 18 anni Alberto abbiamo vissuto nel tormento di
non poterci dare una spiegazione del perché nostro figlio avesse
questo ritardi psico motorio.<br>
Potete immaginare il nostro stato d'animo in questi 18 anni di calvario
nei meandri delle varie terapie.<br>
Oggi Alberto è invalido al 50% ha frequentato le scuole
dell'obbligo con sostegno e ha pagato un prezzo altissimo non solo per
il danno subito ma anche per le umiliazione subite dai suoi compagni.
Come se fosse responsabile egli stesso del suo disturbo.<br>
Oggi abbiamo una relazione che dimostra inequivocabilmente il nesso
causale tra la vaccinazione e il ritardo psicomotorio.<br>
Abbiamo sporto denuncia in base alla legge 210/97 e siamo in attesa di
essere chiamati dalla commisione medico ospedaliera.<br>
Abbiamo voluto raccontarvi la nostra storia perché a tutt'oggi
siamo sconvolti dal fatto che una pratica che dovrebbe essere
preventiva come le vaccinazioni possa essere usata con così
tanta leggerezza da parte delle istituzioni pubbliche alle quali con
fiducia noi genitori abbiamo affidato i nostri figli.<br>
</font><br>
<br>
</p>


<hr>

<p><br>
<strong>CODICE: 00051</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Nostro figlio Giorgio (abitiamo a Varese) nasce il
25/11/96 con parto spontaneo ed è sano.<br>
Gli somministrano antibiotici perché il mio tampone vaginale
è positivo, anche se il suo risulta poi negativo. Il 28/11 il
medico che lo segue mi dice che il piccolo ha una lieve asimmetria dei
ventricoli con aumento di quello sinistro, ma che la situazione non
preoccupa. Mi dice poi che è un neonato iper-eccitabile, ma non
accenna a ciò che scopriamo dopo e cioè che presenta
tremori incontrollati e un ipertono degli arti e che a due minuti dalla
nascita ha presentato bradicardia con bisogno di ossigeno da
mascherina. Il 19/12 torniamo all'ospedale per una visita di controllo
e la dottoressa presente ci accenna alle condizioni descritte sopra,
poi afferma che la circonferenza cranica del bimbo e troppo aumentata.
Si provvede ad un eco-encefalo che non fa rilevare variazioni
dell'asimmetria. Anche la rigidità agli arti sembra migliorare.
Il 20/02/97 ci presentiamo all'ufficio vaccinazioni per la prima dose
di obbligatorie ma gli operatori ci dicono che, vista la situazione del
piccolo, non si prendono la responsabilità di procedere; occorre
un certificato che liberi loro dalla responsabilità. Il medico
che segue nostro figlio redige un certificato dove il bimbo viene
dichiarato vaccinabile semza problemi. Dopo la prima dose notiamo che
il bimbo tende a mantenere il capo piegato verso destra o verso
sinistra. Il 7/04/97 nuova visita di controllo: asimmetria ventricolare
invariata all'eco-encefalo, ma il capo non si regge sul collo e pende
sempre da una parte. L'8/04/97 seconda dose di vaccinazioni
obbligatorie. La sera stessa è irritabilissimo e piange
disperatamente; poi si addormenta di colpo e non si riesce più a
svegliarlo. Il giorno dopo presenta febbre (37,5°) e dorme
ininterrottamente senza mangiare. Il terzo giorno continua a dormire e
lo portiamo dal pediatra con preoccupazione, ma questi afferma che non
c'è nulla di cui preoccuparsi. L'11/04/97 la febbre passa a
38,5°. Nel pomeriggio ci fa visita un'amica infermiera che ci parla
dei possibili effetti osservati dopo le vaccinazioni e a possibili
crisi epilettiche. Cominciamo ad osservare il piccolo di continuo. Dopo
mezz'ora la prima crisi: diventa tutto rigido, lingua all'insù,
sguardo fisso per pochi secondi. Lo facciamo ricoverare per controlli e
lo tengono in osservazione dopo avergli somministrato sedativi. Altra
crisi la notte successiva: sguardo fisso, deglutisce, la fontanella
è piena e pulsante e rimane così per molto tempo. Viene
trasferito in un ospedale più attrezzato; la asimmetria
ventricolare appare inalterata. Nel frattempo il bimbo ha crisi che
durano anche molte ore. Viene quindi trasferito in rianimazione , dove
gli vengono somministrate dosi alte di sedativi e viene intubato per
paura di un arresto respiratorio. Da quel giorno è iniziata la
nostra tragedia; non è più stato bene, è stato
intubato due volte ed è divenuto soggetto a frequenti
complicanze respiratorie fino alla broncopolmonite. Assume farmaci
pesantissimi: Depakin, Frisium e Sabril, anticonvulsivanti e
antiepilettici, ed ha maturato una dipendenza da psicofarmaci con
conseguenti psicosi.</font><br>
</p>


<p> </p>


<hr>

<p><br>
<strong>CODICE: 00050</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Ragazzo 24enne, in buona salute (prima...).<br>
<b>Dopo vaccinazione MMR riporto formicolii estesi a tutti gli arti,
seguiti da indolenziomento e dolore muscolare, alle articolazioni e
alle ossa.</b><br>
Gli esami effettuati (sangue e RMN) risultano nella norma. Oggi, a
distanza di più di un anno, NON posso ancora dire di essere
guarito, anzi...<br>
Invito quindi chiunque sia a conoscienza di casi simili o informazioni
maggiori a contattarmi senza indugio.</font></p>


<p> </p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00049</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Mia figlia ha ora 20 mesi e qualche settimana fa ha
avuto una diagnosi di <b>mielite trasversa ed è quindi
immobilizzata nelle gambe</b>. Tutto è cominciato <b>dopo la
vaccinazione</b> eseguita a 15 mesi il 21/9/99 durante la quale ha
ricevuto una dose di <b>antimorbillo-parotite-rosolia</b> <b>insieme
alla quarta dose di Triacelluvax (antidifterite-pertosse-tetano</b>.
Abitiamo nella provincia di Vicenza e la nostra Ausl ha somministrato a
nostra figlia (come risulta nel libretto vaccinale) ha somministrato a
nostra figlia quattro dosi di trivalente DPT a 3 mesi, 5 mesi, 7 mesi e
15 mesi. A 15 mesi, invece, secondo una recente circolare del Ministero
della Sanità, avrebbe dovuto ricevere solo difterite-tetano e
non certamente il vaccino contenente anche la componente pertossica.
Non sappiamo ancora se quanto è accaduto alla bambina possa
essere imputato a questo errore o ad una reazione avversa
post-vaccinale che si sarebbe verificato anche senza componente
pertossica. Comunque segnaleremo il fatto alla magistratura. La bimba,
15 giorni dopo la vaccinazione del settembre '99, ha avuto febbre oltre
i 38°. Dopo una settimana è ricomparsa la febbre con vomito.
Il giorno dopo, 15/10/99, la bimba non appoggiava a terra il piede
sinistro, poi progressivamente nel giro di pochi giorni ha perso
completamente il movimento volontario delle due gambe. E' stata
ricoverata all'ospedale dove sospettavano una zoppia, ma tutto era
negativo. Ha poi cominciato a non muovere nemmeno il busto e non
riusciva più a mantenersi seduta. E' sopraggiunto poi il dolore
alle anche e alla schiena. Sono state eseguiti rachicentesi e risonanza
magnetica; le sono stati somministrati Endobulin, Aulin e
metilprednisolone. Subito le era stata fatta una diagnosi di <b>sindrome
di Guillain-Barré</b>, ma poi a Padova ci dicono che è
più probabile una <b>mielite trasversa</b>. A Padova viene
ricoverata nel novembre '99 e presenta qualche miglioramento nel
movimento delle dite del piede destro. L'elettromiografia conferma la
mielite. Ora sta eseguendo fisioterapia a Vicenza e riesce a stare
seduta da sola. Stiamo preparando gli incartamenti per la richiesta di
risarcimento del danno da vaccino e per esposto-querela alla
magistratura per segnalare elementi che non ci convincono.<br>
</font><br>
</p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00048</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Mio figlio ha subito, con molta probabilità,
una <b>lesione cerebrale a seguito di reazione alle vaccinazioni
obbligatorie</b>. E' nato regolare ed ha avuto uno sviluppo regolare
fino al 4° mese. successivamente è caduto in uno stato di
otrpore generale con una diffusa ipotonia muscolare. Gli accertamenti
clinici eseguiti hanno eveidenziato attraverso la TAc e RSM una
calcificazione salina in una zona profonda del cervello di origine, per
il momento, ignota. Tutti gli altri esami clinici eseguiti, compresi la
ricerca di possibili malattie genetiche portatrici della citata
patologia , hanno avuto esito negativo.<br>
Mio figlio ha un processo di mielizzazione apparentemente ritardato.vi
sarei grato se qualcuno potrà segnalarmi casi analoghi con la
medesima patologia.<br>
Oggi mio figlio ha 10 mesi e sta eseguendo un programma di
riabilitazione fatto di stimolazioni sensoriali che, sta dando qualche
risultato, tuttavia non può ancora stare seduto, non tiene
ancora il capo eretto e non riesce a strisciare sul pavimento.<br>
Ovviamente non ha ancora sviluppato le capacità prensili.<br>
Segnalo che nei primi 4 mesi di vita, dopo una gravidanza ed un parto
assolutamente normali, il bambino rideva, muoveva gli arti, aveva una
postura assolutamente regolare e si portava le mani in bocca succhiando
il pollice, dopo la vaccinazione eseguita alla fine del mese di luglio
lorenzo non ha più fatto tali cose addirittura regredendo dal
punto di vista psico motorio.<br>
per due mesi circa lorenzo è stato come un bambolotto di pezzo
immobile.<br>
Ora con la terapia di stimolazione sensoriale, ha ricominciato a
muovere gli arti.<br>
</font><br>
</p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00047</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Nine years ago I took my ten month old daughter to
get her first immunizations.<b>She got a dpt hib and oral polio</b>.For
seven days she was fine, then I put her down for a nap,she woke
vomiting. The third time she was sick there seem to be a small amount
of blood, we went to the Dr office they didn't like the way she looked
so we went to the hospital, there she vomited again this time a lot of
blood. We were in a small town it didn't take long for the Dr to decide
he couldn't handle what ever this was so she was care flighted out. The
only thing he knew was her blood sugar was high. When I got to the
hospital she was very lethargic, the Dr's had been running lots of test
they couldn't find anything but she was getting sicker all the time. I
ask if this could be from the shots and was told no. They checked her
for streptococcus b, h influenza ,s. pneumonia, meningitides, e.coli
all were negative. At one time about twelve hours after we got to the
hospital, she sat up and screamed like I never herd before,she didn;t
seem to see me , the&nbsp; nurse said she was hallucinating. Her
kidneys were failing, and her platelets were low. The Dr decided she
had <b>hemolytic uremic syndrome</b>, she said she could treat it.The
next morning she died.Ten days after her first shots, my very normal,
never been sick daughter was gone. nine years ago I found an article
about h.u.s. that linked it to immunizations. I would appreciate any
information.<br>
</font><br>
</p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00046</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Mio figlio è nato nel 1996. &nbsp;Il 9/04/98
ha ricevuto la <b>vaccinazione Sabin</b> 3°dose. &nbsp;Il 29/04/98
avevamo notato che gli si era gonfiato un <b>linfonodo</b> retro
angolo mandibolare destro (linfoadenomegalia). Il 30/04/98 gli abbiamo
fatto fare un'ecografia di tipo reattivo-infiammatorio di probabile
origine virale.Compare anche la febbre 37°, viene somministrato
l'antiinfiammatorio Niflan, il linfonodo si riduce ma non scompare
(rimane stabile a 8mm di diametro). &nbsp;Il 31/08/98 Il linfonodo si
ingrossa ulteriormente (15mm) e ritorna la febbre a 38° che non
scende con la Tachipirina. Dopo la visita del pediatra si somministra
Augmentin ma il bambino collassa con 34.2° di temperatura che
risale dopo circa 8 ore a 35,9°. Il linfonodo diminuisce ma non
scompare come precedentemente e rimane a circa 8mm di diametro. &nbsp;
7/12/98 Il linfonodo si ingrossa (15mm) e compare febbre che sale
progressivamente fino a 39.9° e non scende con la Tachipirina. Dal
Day Hospital si riscontrano 20000 globuli bianchi di tipo reattivo
infiammatorio e la VES molto alta. Viene somministrato Rocefin fiale (6
iniezioni) +Niflam per 5 giorni; la febbre passa e il linfonodo si
riduce (non scompare) a circa 7-8 mm di diametro. &nbsp;Il 05/05/99
ritorna la febbre a 38° il linfonodo si ingrossa nuovamente (Niflam
supposte per 5 giorni ) si riduce ma non scompare del tutto.<br>
Nel giugno ' 99 Il bimbo dovrebbe fare il 4° richiamo antipolio ma
su indicazione del pediatra non viene somministrato. &nbsp;<br>
Nel luglio ' 99 Il linfonodo scompare e non ritorna la febbre. &nbsp; <b>Gli
esami del Day Hospital, dove è stata fatta un'accurata ricerca
sia dei virus che dei batteri ha dato esito negativo (il prelievo
è stato fatto in fase acuta) il risultato è stato che il
bimbo non aveva virus e batteri conosciuti in circolo, ma l'adenite era
molto probabilmente derivante da un virus però non identificato</b>.
Il pediatra del <b>Day Hospital</b> ha indicato tre possibili
alternative: &nbsp;<br>
1) Presentare un' autocertificazione (legge Bassanini) che deve valere
per la prima visita scolastica e in futuro. &nbsp;<br>
2) Fare ugualmente il 4° richiamo, ma con il vaccino Salk (che non
servirebbe se non per motivi burocratici). &nbsp;<br>
3) Eseguire il prelievo per la ricerca di anticorpi della polio.</font></p>


<p> </p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00045</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Ho avuto una esperienza figliare molto importante,
ortunosamente risolta, dopo somministrazione di <b>antipolio</b>,
desidero mettere le informazioni in mio possesso a disposizione di
genitori con casi simili ed eventualmente creare una associazione di
genitori.</font></p>


<p> </p>


<hr>

<p><br>
<strong>CODICE: 00044</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Matteo ha effettuato la <b>vaccinazione antiepatite
B </b>il 04.10.1999.<b> Dopo un mese ha effettuato il primo richiamo.
La sera stessa ha accusato conati di vomito, che si sono ripetuti nei
tre giorni successivi. Attualmente soffre di inappetenza ed insonnia
(fatica ad addormentarsi), mai avuti prima della vaccino profilassi.</b></font><br>
<font size="2">Nè il Pediatra, nè l'Ufficiale Sanitario
hanno fatto regolare segnalazione alle Autorità Sanitarie
competenti di queste reazioni avverse alla vaccinoprofilassi!!!</font></p>


<p> </p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00043</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Massimo, godeva di sana e robusta costituzione fisica.<br>
Il 05.10.1999 è stato sottoposto a <b>vaccinazione per
l'Epatite B.<br>
Dopo un'ora dalla vaccinazione ha accusato cefalea acuta (mai sofferto
dicefalea), vomito, pallore e debolezza.<br>
Dal giorno dopo è subentrato uno stato astenico che si protrae a
tutt'oggi.<br>
</b>Anche in questo caso, dopo un mese, l'Ufficiale Sanitario voleva
effettuare il richiamo nonostante le riserve dei genitori.<br>
I genitori si sono rifiutati e, visto che Massimo stenta a riprendere
lo stato di salute che possedeva prima della vaccinazione, si sono
indirizzati alla terapia omeopatica.</font><font size="2"><br>
Nè il Pediatra, nè l'Ufficiale Sanitario hanno fatto
regolare segnalazione alle Autorità Sanitarie competenti di
queste reazioni avverse alla vaccinoprofilassi!!!</font></p>


<p> </p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00042</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Davide, godeva di sana e robusta costituzione fisica.<br>
Il 04.10.1999 , Davide si è sottoposto alla <b>vaccinazione per
L'Epatite B</b>.<br>
Dopo 48 ore è subentrata <b>spossatezza non comune e astenia.
Dopo quattro giorni forti coliche addominali ed è stata
diagnosticata una Mononucleosi(+Rotovirus + Adenovirus).<br>
E' quindi subentrata congiuntivite e vitiligine.<br>
</b>E' assente qualsiasi predisposizione ereditaria (nessun precedente<br>
familiare).<br>
Dopo un mese nonostante il persistere di tale sintomatologia,
l'Ufficiale Sanitario intendeva praticare la seconda dose, e di fronte
alle resistenze dei genitori li ha minacciati di denuncia al Tribunale.<br>
Attualmente Davide segue terapia omeopatica per cercare di limitare i
danni.</font><font size="2"><br>
Nè il Pediatra, nè l'Ufficiale Sanitario hanno fatto
regolare segnalazione alle Autorità Sanitarie competenti di
queste reazioni avverse alla vaccinoprofilassi!!!</font></p>


<p> </p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00041</strong><br>
<br>
<font size="2">Sono una ragazza di 33 anni e abito a Verona. Per anni
ho fatto la volontaria per la Croce Rossa e proprio per questo motivo
ho fatto volontariamente la <b>vaccinazione antiepatite B</b>.<br>
La prima dose è stata somministrata nel novembre 1992, poi
successivi richiami. Da sottolineare che sono sempre stata una ragazza
forte e di sana e robusta costituzione. Nelle prime 24 ore dopo la
vaccinazione ho cominciato ad accusare una <b>generale stanchezza,
pesantezza, malessere, mi girava anche la testa</b>. Subito dopo, nei
giorni successivi, mi sono comparsi dolori articolari che sono andati
crescendo di intensità; erano diffusi in tutto il corpo e avevo
forti contratture alla schiena. Per due anni i dolori sono stato
fortissimi, poi nei tre anni successivi sempre intensi ma un po' di
meno. Segnalai la cosa ai medici ma tutti mi dissero che erano dolori
psicosomatici, che ero una malata immaginaria, che era tutto dovuto
all'umidità della città in cui vivevo. Quando nominavo la
vaccinazione e la correlazione così strettà tra quella e
la comparsa dei sintomi tutti mi davano della pazza. Successivamente ai
dolori cominciai anche ad avere difficoltà a ricordare qualsiasi
cosa e difficoltà di concentrazione. Nel 1995 mi sono comparsi i
primi disturbi di vista; il mio medico mi disse che erano norali mosce
volanti dei miopi. Io vedevo sempre peggio e ad un certo punto mi
rivolsi a degli specialisti. vedevo reticoli, macchie e tutto era
torbido. L'oculista mi indirizzò all'ospedale. Lì mi
diagnosticarono una <b>vasculite retinica emorragica con tracce di
vasculite precedente trascurata</b>. Feci un sacco di analisi; mi
dissero che non poteva essere esclusa la relazione con la vaccinazione
e che in letteratura c'erano alcuni casi simili al mio comparsi dopo
vaccinazione antirpatite B. Ma nessuno me lo mise mai per iscritto. Mi
fecero delle iniezioni di cortisone negli occhi. Poi iniziai cure
omeopatiche e fitoterapiche e la mia qualità della vita
migliorÚ notevolmente. Mi scoprirono poi un'allergia al
thimerosal e mi dissero che l'unica fonte di ipersensibilizzazione era
stata la vaccinazione. Da allora mi sono comparse anche allergie a
numerose sostanze chimiche, tra cui i disinfettanti. Comiciarono a
rimarhginarsi male tutte le più piccole ferite, avevo
congiuntiviti e orzaioli ricorrenti e infezioni alle prime vie
respiratorie. Ora mi hanno accennato ad una para-uveite, ma nessuno mi
vuole mettere la diagnosi per iscritto e mi hanno detto che presento un
quadro clinico di autoimmunità. Nello stesso periodo in cui sono
stata vaccinata io, Ë stata vaccinata anche un'infermiera del mio
distretto che ha riportato un inizio di sclerosi.<br>
<br>
</font><br>
<br>
</p>


<hr> <br>


<strong>CODICE: 00040</strong><br>



<p><font size="2">Sono una signora di 33 anni e abito nella provincia
di Padova. All'età di 14 anni, per il mio libretto di lavoro
(ero stata assunta come commessa) il medico di base mi
raccomandò caldamente di sottopormi alla <b>vaccinazione
antitetanica</b>.<br>
La prima dose la ricevetti il 3/9/80, la seconda il 3/10/80 e la terza
il 13 /12/81. La primavera successivaiva , cioè nel 1982,
cominciai ad avvertire <b>formicolii persistenti al braccio destro,
dal mignolo fino all'ascella</b>. Queste crisi duravano circa 20-30
giorni e si ripresentavano a fasi alterne. I medici mi dissero che
probabilmente avevo preso una botta e che non dovevo preoccuparmi.<br>
Intanto, nei mesi che seguirono, i formicolii aumentarono e si estesero
anche alle gambe, all'altro braccio e allo stomaco. Ancora una volta mi
diedero risposte del tipo: Ë un fatto psicosomatico, oppure che
ero allergica alle maglie di lana. Ebbi varie ricadute e le crisi erano
sempre più forti e più lunghe. Fino a che nel nevmebre
del '95 decisi di farmi ricoverare perché volevo scoprire cosa
avessi. Mi fecero tutti gli esami e alla fine mi fecero un prelievo del
liquor e mi diagnosticarono la leucoencefalomielite. Mi prescrissero
terapia cortisonica sintomatica. Io avevo fatto presente ai medici che
tutto era cominciato dopo quelle tre dosi di vaccino antitetanico ma mi
dissero che ero pazza e che l'ipotesi era assurda. Il 19/8/86 il mio
meddico mi consigliò di nuovo di sottopormi al <b>richiamo
dell'antitetanica. Subito dopo la vaccinazione ebbi un peggioramento
evidente; i formicolii divennero intensissimi accompagnati da astenia
generale e diplopia all'occhio sinistra. Fino a che nell'89
sopraggiunse una paresi facciale, andata in remissione parzialmente ma
di cui porto ancora i segni. </b>Venni<b> </b>ricoverata di nuodo in
neurologia a Padova e mi prescrissero cortisone e interferone.
Camminavo male, rimaneva la diplopia e i formicolii proseguirono anche
dopo che fui dimessa dall'ospedale. Io continuavo a dire che ero
peggiorata dopo l'ennesima antitetanica ma si rifiutavano di ascoltarmi.<br>
</font><font size="2">Nel 1994 ebbi poi una gravidanza, durante i primi
due mesi mi fecero assumere cortisone, ma fortunatamente la bambina non
ne ha risentito. Ora mi hanno riconosciuto una invalidità
dell'80%, posso fare a mala pena qualche lavoretto in casa, cammino
male, non ho la perfetta coordinazione di braccia e gambe e ho problemi
di equilibrio. Ora ho intenzione di farmi produrre i certificati
necessari per chiedere il risarcimento del danno e interessare la
magistratura per lesioni colpose.<br>
</font></p>


<p> </p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00039</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Mio figlio Leonardo, è nato da una gravidanza
regolare con parto eutocico.<br>
E' stato allattato al seno fino a tre mesi. Ha avuto una crescita
regolare.<br>
Al sesto mese, circa, ha iniziato lo svezzamento con alimenti naturali
e biologici.<br>
A dodici mesi ha iniziato a camminare con sicurezza e a ventiquattro
aveva già una notevole proprietà di linguaggio.<br>
Dopo svariati rinvii, per opposizione di noi genitori, subisce le prime
vaccinazioni obbligatorie il 18.03.1993. Si nota solo una leggera
inquietudine post vaccinale.<br>
I richiami vengono effettuati il 29.04.1993 e il 25.11.1993 La mamma
nota in me inquietudine e irregolarità nell'appetito e nel sonno.<br>
Nel maggio del 1995, dopo un taglio di capelli, si nota, sulla sua nuca
una piccola zona calva, nel frattempo alterno momenti di astenia a
momenti di ipereccitabilità.<br>
Il dermatologo diagnostica una forma di alopecia e prescrive una lozione<br>
stimolante per il cuoio cappelluto.<br>
La perdita dei capelli continua lenta ed inesorabile e sono sempre
più nervoso con problemi di intestino, mentre non mi ammalo con
facilità, nonostante frequenti l'asilo nido dal 20°mese e
poi la scuola materna.<br>
Unica malattia infettiva la pertosse, superata senza problemi. Nel
gennaio 96 viene visitato a Monselice e una dottoressa consiglia il
mineralogramma.<br>
Il risultato dell'esame diagnostica una carenza di tutti i minerali
buoni ed un <b>ECCESSO DI MERCURIO</b>.<br>
Si cerca di capire la causa andando per esclusioni. Anche mia mamma
effettua<br>
il mineralogramma che risulta normale.<br>
Il bambino non è entrato in contatto con il mercurio nè
con l'ambiente, nè con l'alimentazione, ma solo con la vaccino
profilassi e, fino ad oggi, non è riuscito a smaltire questa
sostanza tossica.<br>
Dopo una cura, di circa un anno, con rame-manganese-ferro per
riequilibrare l'organismo e con mercurium vivus 9ch, per contrastare
l'azione tossica, il mineralogramma tende a normalizzarsi ( il mercurio
si è abbassato e i valori<br>
dei minerali buoni si sono innalzati).<br>
Leonardo si stà riequilibrando con l'intestino e con l'umore, ma
la crescita<br>
dei capelli è lentissima e tutt'oggi non ha ancora la sua chioma.<br>
</font></p>


<p><font size="5">
<hr> </font></p>


<p><strong>CODICE: 00038</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Sono la mamma di un ragazzino di 11 anni che è
stato sottoposto alla prima dose di vaccino <b>antiepatite B</b>.
Abitiamo nella provincia di Padova. Il 7/10/99 ha ricevuto la prima
dose e a poche ore di distanza ha cominciato ad <b>accusare febbre a
38, mal di testa, astenia, colorito giallo itterico associato a
pallore, mal di stomaco e difficoltà digestive, inappetenza</b>.
Ho telefonato subito al medico di base, il quale mi ha detto che era
stata la vaccinazione, che può essere pericolosa ma che non
c'è nulla da fare in quanto è obbligatoria. Non ha
nemmeno voluto vedere il bambino e mi ha preparato la richiesta per un
analisi del sangue. Ora termineremo gli accertamenti perché
quello che è accaduto pare essere una <b>sindrome epatitica
post-vaccinale</b>. Chiederemo l'esonero dalle somministrazioni
successive. E abbiamo preteso dal medico che <a href="../../archivio/areagiuridica/1999/DPR44.html">segnalasse
l'evento avverso come previsto dalla legge sulla farmacovigilanza</a>.</font><br>
<br>
</p>


<p> </p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00037</strong><br>
<br>
</p>


<p><font size="2">Abito nella provincia di Reggio Emilia e mia figlia
ora è <b>cerebrolesa</b> a causa delle vaccinazioni. Mia figlia
è nata sana del peso di 3,250 Kg il 31/03/85. Fece la prima dose
di vaccini a tre mesi. Dopo la seconda dose a sei mesi (compresa
l'antipertossica) divenne assai irrequieta, le venne la febbre alta e
piangeva in maniera persistente. A 4 mesi e nei mesi successivi scoprii
che non riusciva a reggere il capo. La situazione pegiorò dopo
la seconda somministrazione. La portai all'ospedale di Mantova ma
sbagliarono la diagnosi, non riconobbero quella che venne poi invece
riconosciuta come <b>meningite post-vaccinale</b>. Comaprve un
idrocefalo.Chiedemmo un consulto al primario del reparto dell'ospedale
di Mantova, ma la sera dell'aggravamento aveva una cena con amici e non
si rese disponibile; venne il giorno dopo. Ci dissero che erano
irrimediabilmente i centri nervosi. A Verona venne operata due volte e
le salvarono la vita. Ora è cieca, cerebrolesa e mangia con un
sondino che le porta il cibo allo stomaco. Non volevo più fre
alcuna vaccinazione ma nella mia Ausl mi intimidirono pesantemente;
fortunatamente il neurologo che la segue ha confermato che la bimba
corre seri rischi se prosegue le vaccinazioni. Ora ha 16 anni, ma vive
come un vegetale. Nessuno mi riconosce alcun diritto.</font><br>
</p>


<p><br>
</p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00036</strong><br>
<br>
<font size="2">Sono la madre di una bambina <b>morta nel 1995 a causa
delle complicazioni riportate dopo la seconda seduta vaccinale</b>
effettuata a sette mesi.<br>
Abito nella provincia di Rieti e solo ora mi sento in grado di
raccontare quanto accaduto. Il 19/11/1994 mia figlia ha ricevuto la
seconda dose di vaccinazioni obbligatorie oltre all'antipertossica.
Dopo qualche ora, la sera stessa, ha cominciato ad avere delle crisi
che si possono descrivere cosÏ: sbarrava gli occhi, si irrigidiva
tutta, cominciava a tremare e a digrignare i denti. La notte si sono
ripetute e anche il giorno dopo. Tra una crisi e l'altra la bambina
pareva riprendersi. PoichË era accaduto al venerdÏ, il sabato
e la domenica non trovai nessun medico che la vedesse. Il lunedÏ
la portai dal mio pediatra di base. In day-hospital le feci fare una
serie di accertamenti diagnostici in cliniche private a pagamento,
perchË con la sanit‡ pubblica avrei dovuto aspettare settimane.
Fece un elettroencefalogramma e le diagnosticarono la sindrome di West
ma dissero di non essere sicuri. Mi dissero anche che sospettavano un
tumore e le fecero una risonanza magnetica. Ma a livello cerebrale non
uscÏ nulla. Intanto un professore neurologo di un ospedale di Roma
dove la portai mi disse che non era nulla, che ero io troppo agitata.
Ma tutto questo non passava mai. La bambina andava peggiorando a vista
d'occhio. Nel corso di qualche mese non poteva più mangiare e
fui costretta ad alimentarla col sondino e si manifestÚ una
progressiva tetraplegia. Intanto continuavo a passare da un medico
all'altro e nessuno ci capiva nulla. Fino a che un aiuto di un primario
romano mi disse che era stato il vaccino a causare una sindrome
degenerativa del sistema nervoso; ma non volle mai scriverlo nË
certificarlo. Dopo sei mesi dalla prima risonanza gliene fcero un'altra
e mi dissero che il tessuto cerebrale della bambina stava andando
incontro ad una degnerazione progressiva e inarrestabile ipotizzararono
un'altra sindrome ma nessuno era mai sicuro di nulla. Il 7 luglio 1995
andai ad un controllo da un professore di un ospedale romano che mi
disse ancora una volta che non era nulla. La sera stessa la bimba
entrÚ in coma; non si risvegliÚ più fino alla
morte sopraggiunta nell'agosto 1995. Nessuna diagnosi venne confermata;
gli fecero persino un prelievo del'epidermide che mandarono a fare
analizzare negli Usa, ma non ne venne fuori nulla. Io non ho mai avuto
giustizia.<br>
</font></p>


<p><br>
</p>


<hr>

<p><strong>CODICE: 00035</strong><br>
<br>
<font size="2">Oggi ho 39 anni e da quando avevo pochi mesi, in seguito
alla <b>vaccinazione antipolio</b>, ho riportato una <b>gravissima
forma di paralisi flaccida da vaccino</b>. Il mio è un caso
particolare perchè la mia malatttia deriva dal vaccino Salk,
anzichè some spesso accade dal Sabin. Infatti il lotto
somministratomi apparteneva a quei numerosi lotti di Salk immessi sul
mercato con virus non sufficientemente inattivato quindi ancora
virulento. Sul fatto in letteratura ho trovato molte pubblicazioni; lo
stesso Jonas Salk, dopo quell'incidente, pubblicÚ un articolo
dove insegnava le corrette procedure per l'inattivazione. Insomma, tra
il '58 e il '63 tanti furono i lotti di Salk a creare questi dani e io
sono stata una delle persone penalizzate. A tre mesi nel 1960, in
aprile, mi somministrarono la prima dose di vaccino. Dopo qualche
giorno cominciai ad avere febbre alta, rigidit‡, per tutta una notte
rimasi immobile, potevo muovere solo gli occhi, mi ha raccontato tante
volte mia madre. Poi le mie mebra divennero flaccide, senza tono. Fui
ricoverata in ospedale dove riconobbero il danno e vi rimasi quasi un
anno tra il reparto delle malattie infettive e la riabilitazione. La
paresi mi aveva colpita ad entrambe le braccia e le gambe e anche al
tronco. Il ricovero avvenne all'ospedale di Venezia, dove allora
abitavo; ora risiedo a Fidenza. Dopo una decina di operazioni, ora ho
recuperato quasi del tutto l'uso di una gamba, l'altra Ë ancora
molto deficitaria e mi Ë rimasto il piede equino. Le braccia le
muovo malissimo e in maniera scoordinata. In un primo tempo avanzai
domanda di risarcimento per il danno subito e mi dissero che ero fuori
tempo. Poi riaprirono i termini e mi accettarono la domanda. Nel marzo
1999 ho fatto la visita alla commissione medica militare a Bologna; non
mi hanno nemmeno guardato in faccia, non mi sono nemmeno tolta il
cappotto. Mi hanno detto che ci vorr‡ almeno un anno per avere una
risposta. Intanto mi hanno negato l'accompagnamento.<br>
</font></p>


<p> </p>


<hr>

<p><br>
<strong>CODICE: 00034</strong><br>
</p>


<p><font size="2">Ho appena superato i 40 anni e mi è stata
diagnosticata qualche anno la <b>sclerosi multipla</b>.<br>
Ecco quanto mi è accaduto e perché ritengo che la mia
malattia sia dipesa da un vaccino.<br>
Nel 1975 sono stato sottoposto alla <b>vaccinazione antitifica</b>.
Immediatamente dopo, era trascorsa qualche ora, ho iniziato ad avere
forti crampi muscolari che sono durati parecchie settimane. Dopo
quell'episodio non ci ho più pensato. Nel 1984 mi sottopongo di
nuovo alla vaccinazione (per via parenterale) e subito dopo ricompaiono
i crampi fortissimi. Peraltro, qualche mese prima mi era stato
diagnosticato anche il <b>diabete</b> e da allora mi curo con
l'insulina. Quando mi sono presentato all'ufficio vaccinale il medico
di turno ha deciso, proprio per il diabete presente, di somministrarmi
solo metà dose; non mi sono poi mai fatto somministrare l'altra
metà. I crampi stavolta durano di più fino a che, una
notte, chiamo la guardia medica perché ho perso la coordinazione
degli arti. Il medico mi suggerisce la visita da un neruologo.
Poiché nelle settimane successive il peggioramento era continuo
tanto da impedirmi di camminare, mi reco da un neurologo che mi
ricovera immediatamente a Sassari (io sono di Cagliari). Mi fanno
l'esame del liquor e mi accennano ad una sospetta sclerosi multipla.
Non smettevo di peggiorare e mi ricoverano di nuovo a Gallarate, dove
la diagnosi viene confermata. Comincio ad assumere cortisone, mi
seguono per 3 anni poi passo ad un Centro specializzato di Cagliari,
dove la dottoressa che mi ha preso in cura si è messa le mani
nei capelli quando ha visto che ero stato vaccinato nell'84 malgrado le
mie condizioni, secondo lei, non lo permettessero. Subito dopo mi ha
esonerato da qualsiasi ulteriore vaccinazione obbligatoria per il
lavoro. Nel novembre 1998 mi sono aggravato e ora non riesco a
camminare per più di 40-50 metri senza cadere. All'ultima visita
mi è stato riferito che è comparso un idrocefalo, ma
nessuno mi vuole operare per timore che possa morire sotto i ferri. Mi
hanno anche negato l'assegno di accompagnamento benché mia
moglie sia costretta perfino a lavarmi e vestirmi. Ora sto preparando
le carte per intentare una causa e chiedere il risarcimento del danno.<br>
</font></p>


<p> </p>


<hr>

<p><br>
<strong><br>
<br>


La lista, molto più lunga, continua <a href="http://luogocomune.dyndns.org/site/modules/news/article.php?storyid=451&">qui</a>, nei commenti all'articolo origiale.

</strong></p>

</body></html>

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
XSD
Inviato: 29/5/2006 11:09  Aggiornato: 29/5/2006 11:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: Roma
Inviati: 279
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Non sono riuscito a leggere più di 4 testimonianze.

Il mio cervello si rifiuta di immaginare un bambino soggetto a queste cose.

Se fosse accaduto a mio figlio credo avrei fatto un geneocidio.... -.-°

SavySeba
Inviato: 29/5/2006 11:15  Aggiornato: 29/5/2006 11:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/2/2006
Da: Bari
Inviati: 74
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
La Regione Piemonte non ha il primato in questa decisione ma la Corte d'appello di Lecce.
Ricordavo di aver letto un articolo al riguardo è l'ho trovato.
Forse qualcuno avrà da ridire sul sito che ospista l'articolo ma ormai siamo abituati a questi trucchetti.


Storica decisione della Corte d'appello di Lecce:
battaglia giudiziaria vede i genitori assolti dall’accusa di non aver vaccinato i propri figli.
Cade l'obbligo imposto dal Tribunale dei minori.
Lecce, 13 dicembre 2005

Ecco il link

Ho trovato:

questo articolo


Tradotto da Rinaldo Lampis:

qui


Ho trovato anche questa informazione:
Il Presidente della Repubblica il 26 gennaio 1999 ha firmato un decreto che regolamenta definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a scuola.
Il D.P.R. n.355 dice testualmente:
"La mancata certificazione (delle vaccinazioni) non comporta il rifiuto di ammissione dell'alunno alla scuola dell'obbligo o agli esami".

------
Saverio
------

La storia non ci ha ancora insegnato nulla sulla guerra. AMEN
natasha
Inviato: 29/5/2006 11:17  Aggiornato: 29/5/2006 11:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: Ticino - Svizzera
Inviati: 41
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
ho trovato qualcosa di semplice ma interessante... si potrebbe partire da qui, verificando poi con altre opinioni e statistiche...

http://www.massimopandiani.com/medicine.asp?ItemId=26

le Tempeste si fanno annunciare da lieve brezza
Satirus
Inviato: 29/5/2006 11:19  Aggiornato: 29/5/2006 11:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Ahi, Ahi, Redazzucco ... tu ci vuoi proprio lasciare le penne, guarda che in questo settore sono più cattivi del pentagono e delle sette sorelle messe insieme.

Chi ricorda più la polmonite killer antesignana dell'aviaria?



P.S. Off topic: "ANSA: TRUPPE usa SPARANO SU CIVILI
(AGI) - Kabul, 29 mag. - Soldati statunitensi hanno aperto il fuoco contro un gruppo di civili afghani...." ... chi mi spiega dov'è la novità e la notizia !?

Redazione
Inviato: 29/5/2006 11:29  Aggiornato: 29/5/2006 11:29
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
SATIRUS: Se devo morire, lo faccio in bellezza (e un paio di assassini almeno li tiro giù con me).

_gaia_
Inviato: 29/5/2006 12:07  Aggiornato: 29/5/2006 12:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Ok andiamo sul pratico: cosa può fare una famiglia che non voglia vaccinare il suo piccolo?
Può farlo, non può, la obbligano, li arrestano? Qui non si capisce più niente... (scusate il grido di disperazione causato dalla solita confusione legislativa italiana).

Può appellarsi alla decisione del Tribunale di Lecce postata sopra?

grande confusione et preoccupazione...

matelda
Inviato: 29/5/2006 12:17  Aggiornato: 29/5/2006 12:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
X Gaia

Se non vuoi vaccinare il tuo bambino, semplicemente non lo vaccini...poi dopo un po' di tempo, a volte mesi, a volte anche anni, ti chiama il Tribunale dei Minori dove se dimostri che non l'hai vaccinato non per pigrizia, ma per motivazioni "ideologiche" e che il bambino è in buona salute non trascurato etc etc, sostanzialmente, se si accorgono che sei un bravo genitore, ti assolvono e finisce tutto lì...

ma, e qui il comico, ti avvisano di stare attenta perchè tuo figlio portrebbe prendersi le malattie, ad es la polio, all'asilo dai suoi amici che hanno appena fatto il vaccino e quindi hanno il virus, seppur in minima dose...assurdo!!!

Una donna soletta che si gia, danzando e scegliendo fior da fiore, ond'era pinta tutta la sua via...Pg XXVIII
fiammifero
Inviato: 29/5/2006 12:21  Aggiornato: 29/5/2006 12:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Gaia basta appellarsi al decreto firmato dal Presidente della Repubblica il 26 gennaio 1999 che
regolamenta definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a scuola.
il D.P.R. n.355 dice testualmente: "La mancata certificazione (delle
vaccinazioni) non comporta il rifiuto di ammissione dell'alunno alla scuola
dell'obbligo o agli esami".
Comunque è sempre meglio consultarsi con il pediatra di fiducia,che valuterà,caso per caso ed in base alla amnesi del bambino.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Polidoro
Inviato: 29/5/2006 12:23  Aggiornato: 29/5/2006 12:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/4/2005
Da:
Inviati: 488
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
Paxtibi
Inviato: 29/5/2006 12:29  Aggiornato: 29/5/2006 12:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
"La mancata certificazione (delle vaccinazioni) non comporta il rifiuto di ammissione dell'alunno alla scuola dell'obbligo o agli esami".

Peccato!

Sarebbero stati i classici "due piccioni con una fava."


Redazione
Inviato: 29/5/2006 12:29  Aggiornato: 29/5/2006 12:31
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
MATELDA: "e qui il comico, ti avvisano di stare attenta perchè tuo figlio portrebbe prendersi le malattie, ad es la polio, all'asilo dai suoi amici che hanno appena fatto il vaccino e quindi hanno il virus, seppur in minima dose...assurdo!!!"

Credo che sia proprio in questa chiave che va letta la frase "Così la Regione avrà assolto il suo dovere di promozione della salute, ma non interferirà poi nella scelta consapevole delle famiglie."

GAIA: A quel che ne so, credo che esista un vero e proprio "modulo" apposito, una specifica richiesta che devi compilare, nel caso tu non voglia far vaccinare il figlio. L'inviolabilità della persona infatti è un sacrosanto diritto sancito dalla Costituzione, e quindi DEVONO offrirti quella possibilità. Che poi naturalmente si dimentichino ogni volta di fartelo sapere, è un altro discorso.

EDIT: Vedo che nel frattempo ti ha già risposto Fiammifero

PathFinder
Inviato: 29/5/2006 12:34  Aggiornato: 29/5/2006 12:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/2/2005
Da: Napoli
Inviati: 248
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Grazie Fiammifero

avevo anch'io questri dubbi riguardo la scuola.

Non è la via che è difficile, è il difficile che è la via.
rumenta
Inviato: 29/5/2006 12:40  Aggiornato: 29/5/2006 13:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Vorrei segnalarvi anche questo servizio di Report sui vaccini, che ho trovato estremamente interessante e che mi ha fatto anche aprire gli occhi su persone che tutti giudicano.... come dire... al di sopra di ogni sospetto.

Report


-------EDIT----------

visto, spero che funzioni dopo la correzzione :)



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
soulsaver
Inviato: 29/5/2006 12:42  Aggiornato: 29/5/2006 12:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
grazie Polidoro
Disinformazione ha una parte interamente dedicata alle vaccinazioni...
qui un comunicato stampa del dicembre 1995 del Dott. Montinari riguardo casi di autismo che si sono manifestati nei pazienti dal momento delle vaccinazioni.
http://www.mednat.org/vaccini/immunogenetica.htm

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
soulsaver
Inviato: 29/5/2006 12:44  Aggiornato: 29/5/2006 12:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
rumenta il link non funge...

il collegamento non funziona, copia/incolla in un browser perchè l'indirizzo è giusto

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Polidoro
Inviato: 29/5/2006 12:50  Aggiornato: 29/5/2006 13:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/4/2005
Da:
Inviati: 488
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Si, è: IL VIRUS DELL'OBBLIGO link a RAI Report

Questo è carino "Perché non ho mai preso il vaccino per l'influenza..." link
Ora, all'età di 52 anni, non ho mai avuto una vaccinazione antinfluenzale. Mi ci vorrebbero quattro o più professionisti di lotta greco-romana per mettermi orizzontale e farmene fare una.

Vuoi questi ingredienti nel TUO sistema sanguigno?

Glycol etilico (antigelo).
Fenolo (conosciuto anche come acido carbonico (usato come disinfettante e tintura).
Formaldeide (un agente conosciuto come cancerogeno).
Alluminio (associato con il morbo di Alzheimer, attacchi apoplettici e cancro in cavie di laboratorio).
Thimerosal (un disinfettante/conservante a base di mercurio). Può causare danni cerebrali e malattie al sistema immunitario.
Neomicina e Streptomicina (antibiotici). Possono causare reazioni allergiche.

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
yarebon
Inviato: 29/5/2006 13:00  Aggiornato: 29/5/2006 13:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
volevo farvi una domanda:
in Italia più o meno la maggior parte della popolazione ha fatto i vaccini, anche persone che hanno adesso 50 o 60 anni (ad esempio mia madre). La mia domanda è quindi: come mai solo in alcuni soggetti si manifestano queste patologie estreme? Oppure: se non nell'immediato, questi vaccini potranno essere nocivi magari dopo tanti anni e creare effetti collaterali? Mi dispiace tanto per i bambini, ma naturalmente sarebbe interessante informarsi anche sulle conseguenze che ha sull'intera popolazione italiana, me compreso! Insomma questo fatto riguarda i bambini, ma anche noi!

fiammifero
Inviato: 29/5/2006 13:21  Aggiornato: 29/5/2006 13:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Yarebon,io credo che le patologie estreme avvengano per superficialità dei medici che vaccinano,non sottopongono mai ad analisi i bambini per vedere se sono in corso principi di infezioni,malattie o altre patologie,così pure se hanno la febbre,se il periodo climatico concorre all'insorgenza di allergie etc.
C'è da dire comunque che io ho fatto il vaccino antipolio,e questa malattia stà ritornando alla ribalta.
La Sanità vuole risparmiare,togliendo l'obbligo dei vaccini li farà pagare e scarica il tutto sui medici,i quali avendo per legge un'assicurazione obbligatoria,ne risponderanno personalmente,quindi pre precauzione d'ora in poi andrebbe fatta firmare dal pediatra una dichiarazione di responsabilità nel caso consigli o non la vaccinazione.
Siamo punto a capo,anche perchè queste informazioni non vanno pubblicizzate sui media come per il pagamento canone RAI o per l' 8xmille alla Chiesa,sarà un caso?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Sciamano77
Inviato: 29/5/2006 13:57  Aggiornato: 29/5/2006 14:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Vedete, secondo me, il discorso sulla Stato è semplice.
Dunque, in passato è certamente vero che abbiamo avuto Stati autoritari...che erano diventati centri di potere repressivi e quindi estranei al popolo. (un esempio può essere il regime totalitario di Stalin). Ma questi errori del passato, non devono essere una giustificazione per passare all'estremo opposto...cioè la privatizzazione dei beni pubblici e
lo smantellamento dei servizi pubblici. Una cosa è ridurre gli sprechi pubblici, altra cosa è usare questa giustificazione, per smantellare lo Stato. La verità è che ai giorni nostri non è messa in discussione la proprietà privata...sono messi in discussione i beni e servizi pubblici invece. Che senso avrebbe pagare qualche tassa in meno per poi doversi affidare continuamente a servizi privati(strade, scuole, ospedali ecc.)? Certamente privatizzando in questo modo,alla fine spenderemmo molto di più rispetto al pagamento delle tasse tradizionali. Piuttosto dovremmo impegnarci per il miglioramento dei beni pubblici e dello stato....lo stato o come lo si voglia chiamare, ha il dovere di rappresentarci (rappresentare la collettività). Quindi in sintesi, migliorare lo stato, umanizzarlo sempre più...NON DEMOLIRLO. Se lo Stato è umano, non viene visto come un centro di potere estraneo al popolo ma come un ente che fa parte del popolo stesso.
Per migliorare tutto ciò inoltre bisogna vigilare sempre su chi è al "potere" e inoltre favorire sempre di più la democrazia diretta...perchè il popolo non deve essere visto solo come elettore...in un vera democrazia, il popolo deve essere chiamato sempre più in causa per scegliere...per intenderci,come un modello no Tav, le scelte devono essere condivise e non imposte.
P.s il fatto di togliere l'obbligo ad alcune vaccinazioni è un passo avanti, in quanto i vaccini possono essere molto pericolosi, alcuni contengono mercurio...si parla sempre troppo poco dei danni causati dai vaccini.

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
yarebon
Inviato: 29/5/2006 14:16  Aggiornato: 29/5/2006 14:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
ciao fiammifero,
certo la superficialità è sicuramente uno dei motivi, ma alla fine in molti vaccini sono presenti sostanze dannose per l'organismo, quindi il problema sta anche in cosa è contenuto dentro i vaccini. Dopo aver letto questo articolo mi sono informato ed anche nelle mie zone vi è il caso di una bambina (oramai ragazza), che dopo il vaccino cominciò ad avere diversi disturbi che ora la fanno stare in una sedia a rotelle. Però come mai non in tutti avviene ciò o magari avvengono altri effetti collaterali? La superficialità è una risposta, ma secondo me anche persone sane come un pesce in cui non vi sono elementi che facciano pensare a principi di infezioni o malattie, possono accusare disturbi gravi. Bisognerebbe avere più dati.

illupodeicieli
Inviato: 29/5/2006 14:19  Aggiornato: 29/5/2006 14:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
mi ricordo che alcuni anni fa, circa una ventina, acquistai ,in Vaticano,dei vaccini per mio figlio: erano facoltativi,nel senso che se ne parlava ma non erano disponibili.
mi sono pentito perchè nessuno mi ha mai detto se e quali effetti collaterali potevano esserci per il bimbo.
qualcuno penserà che ,in ogni caso, sarebbe stata colpa mia:oggi non lo rifarei, e per mie figlie, più piccole, non andrò a cercare vaccini nè in Vaticano nè altrove.
avendo 10 e 12 anni hanno già ricevuto la loro dose di veleni.
come qualcuni ricorderà una delle mie figlie sarebbe dislessica:sarà mica colpa di qualche vaccino?
in ogni caso è meglio sapere tutto su possibili effetti collaterali e a distanza di tempo.
che dire poi di quelli che ti praticano sotto le armi? i maschi ricorderanno quelle belle iniezioni al petto e i due o tre giorni successivi in cui si evitava (o era proibito:non ricordo esattamente) uscire dalla caserma.

Paxtibi
Inviato: 29/5/2006 14:28  Aggiornato: 29/5/2006 14:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
La verità è che ai giorni nostri non è messa in discussione la proprietà privata...sono messi in discussione i beni e servizi pubblici invece.

Certo, perché mettere in dubbio il furto legalizzato? Molto meglio consegnare i nostri averi allo stato, che siamo noi.

Che senso avrebbe pagare qualche tassa in meno per poi doversi affidare continuamente a servizi privati(strade, scuole, ospedali ecc.)? Certamente privatizzando in questo modo,alla fine spenderemmo molto di più rispetto al pagamento delle tasse tradizionali.

Ho fatto il conto delle tasse che ho pagato in vent'anni di lavoro. Viene fuori una cifra sufficiente per costruire una piccola clinica, forse avanza qualcosa per un elicottero...

Per questa cifra lo stato mi offre ospedali fatiscenti, brandine in corridoio, il puzzo di piscio dei mezzi pubblici, le strade da Camel Trophy e l'autostrada a pagamento. Il lavaggio del cervello per i nostri figli è compreso nel prezzo.
Però poi ho pensato che quei soldi sono serviti anche per esportare la democrazia nel mondo, e mi sono ripreso: ho fatto bene ad affidarmi allo stato!

Lo stato mi ama!

(Per questo me lo mette nel c...)


padma
Inviato: 29/5/2006 14:56  Aggiornato: 29/5/2006 14:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
..Un altro studio effettuato in Germania, fu pubblicato sul NEJM nel 1984. Lo studio evidenziava una caduta provvisoria ma significativa dei linfociti T-helper in adulti sani dopo vaccinazioni routinarie contro il tetano. Una particolare preoccupazione deriva dal fatto che in quattro individui, la caduta dei linfociti era paragonabile a quella riscontrata nei malati di AIDS.

Questo mi ricorda qualcosa...

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
momo64
Inviato: 29/5/2006 15:10  Aggiornato: 29/5/2006 15:10
So tutto
Iscritto: 25/5/2006
Da: Milano
Inviati: 3
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Per Gaia e per chiunque decida di non vaccinare il proprio figlio consiglio di visitare i seguenti siti:
www.comilva.org
www.vaccinetwork.org
io sono obiettore da più di 3 anni e sono contentissimo di non aver vaccinato mio figlio!
Oltretutto per chi non lo sapesse anche il Veneto e la Lombardia stanno andando nella stessa direzione del Piemonte.
Per la Lombardia potete leggere a questo indirizzo l'ultima delibera relativa alla questione delle vaccinazioni :
http://www.sanita.regione.lombardia.it/documenti/elenca.asp?id=documenti&cod=PUB&annop=2005

mc
Inviato: 29/5/2006 15:39  Aggiornato: 29/5/2006 15:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Io sono di quelli che non la trova una brutta notizia, ne', tanto meno, preoccupante.

Avranno semplicemente finito le scorte... i soldi si faranno con altri farmaci, suppongo... quelli di cui non abbiamo bisogno. Al tempo dei vaccini di massa e' sopraggiunto il tempo dei farmaci di fascia C e dell'ipocondriaco quotidianamente ed inesorabilmente avvelenato (dal sistema).

(...un'altra ipotesi potrebbe vedere l'aumento delle scelte di "non vaccinare" come humus per il terrorismo da pandemia... puo' sempre tornare utile nei momenti di magra... )

mc

Trimegisto
Inviato: 29/5/2006 15:53  Aggiornato: 29/5/2006 15:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/11/2004
Da: San Francisco
Inviati: 119
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
In attesa di vedere come comportarmi con la creatura che, a Dio piacendo, mi nascera' in dicembre (sto verificando la legislazione californiana), io, in quanto aspirante alla residenza americana, sono stato costretto a farmi due belle pere di vaccino (credo TBC ed epatite), dopo che questo simpatico regime aveva provveduto gia' a prendermi le impronte di tutte le dita ed una bella foto digitale del mio faccione. Per un giorno mi sono sentito piu' fiacco e debole, con una sensazione lievissima di tremore o brivido che non ho piu' avvertito il giorno dopo.
A questa bella violazione della mia persona mi sono semplicemente opposto con tisane disintossicanti per due settimane.
Massimo, non so quale sia il tuo "status" americano, ma ti sei sorbito anche tu queste belle cose?

P&L

PS

nonostante mi sia sposato civilmente in California a luglio ed abbia iniziato le pratiche per la residenza in novembre, sono ancora in attesa di un qualsiasi straccio di documento americano, tra cui il permesso di lavoro e quello di viaggio.
E io che credevo che l'Italia fosse un paese di lungaggini burocratiche... forse devo smettere di scrivere su siti come questo.

"Everything has Beauty, but not everyone sees it."
Confucius
Kolza
Inviato: 29/5/2006 16:17  Aggiornato: 29/5/2006 16:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Salve a tutti,
Vorrei svolgere qualche breve considerazione. A cavallo del 2002-2003, ho passato 10 mesi tra ospedali e cliniche n qualità di obiettore di coscienza per la Croce Bianca Milano. Partendo da una considerazione non positiva del sistema vaccinatorio, ho chiesto ai molti medici da me incontrati un parere tecnico, ma anzichè risolvere i miei dubbi, costoro li hanno dilatati.
Al termine della mia personale ricerca, ho potuto dedurre l'anzianità instrinseca del sistema delle vaccinazioni. Dai tempi di Edward Jenner (200 anni fa) poco o nulla i vaccini non sono cambiati sul piano medico: certo, le procedure di produzione sono migliorate, ma è sul piano commerciale che il complesso farmaceutico (Big Pharma) ha realizzato un incremento esponenziale. L'uniformazione della prassi di approccio preventivo alle varie malattie (non vuoi prendere la malattia? C'è la pillolina!) ha fatto sì che milioni di persone siano state "curate" con vaccinazioni multiple, senza una mappatura delle interferenze tra le varie prescrizioni (oltre, chiaramente, a quelle dei singoli vaccini).
Certamente i 2 secoli di medicina intercorsi tra Jenner e noi hanno portato diverse novità che hanno trasformato la nostra comprensione delle patologie che ci affliggono: Robert Koch ha scoperto il bacillo della tubercolosi (perfezionando poi i criteri della individuazione di un agente patogeno... i famosi Postulati di Koch), Louis Pasteur ha indagato le cause di numerose malattie, scoprendone i germi che le causavano. Le loro ricerche furono sezionate dalle cause farmaceutiche, le quali attinsero ai risultati loro utili: il profitto, diventato motore e fine di tutto (o quasi), instradava le ricerche degli scienziati (basti pensare all'eroina e alla morfina). Lo stesso Pasteur, per esempio, introdusse numerose pratiche di profilassi igienica (pulizia degli strumenti chirurgici e trattamento asettico delle sale operatorie, sulla scorta dell'intuizione di Semmelweis), e concependo la cura delle malattia in un percorso globale.
Il risultato odierno è la concezione meccanicistica dell'Uomo e delle sue malattie. Big Pharma ha preso ciò che interessava e lo ha elevato a potenza, distaccandolo dal contesto. Hai questo male? Prendi la pillola! Non vuoi ammalarti? Fai la vaccinazione...
Poco tempo fa, il Corriere Salute ha pubblicato una serie di articoli sul pericolo della eccessiva medicalizzazione. Non vorrei che questo grido d'allarme (motivatissimo) sia un canto del cigno.

Saluti
Simone Colzani

PS Scusate se sono andato fuoritema. Avrei potuto dire, molto semplicemente, che un mio vicino di casa ha una forma di autismo dovuta al primo ciclo di vaccinazioni. Mi sembrava però più giusto ampliare gli orizzonti della discussione. Non crederete che la diminuizione della mortalità sia dovuta esclusivamente alla medicina Il miglioramento della profilassi igienica e di ciò che mangiamo è essenziale, o no?

_gaia_
Inviato: 29/5/2006 16:41  Aggiornato: 29/5/2006 16:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
solo per ringraziare coloro che hanno postato link e informazioni utili a capirci qualcosa.
Grazie

Kolza
Inviato: 29/5/2006 16:49  Aggiornato: 29/5/2006 17:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Una piccola notazione per segnalarvi le ricerche del Dr. Matthias Rath (il medico che comprò spazi pubblicitari sui maggiori giornali nazionali, italiani e non, per denunciare le malefatte di Big Pharma):

Dr Rath su Google

Saludos
Kolza

mystere
Inviato: 29/5/2006 20:52  Aggiornato: 29/5/2006 20:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 76
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Ricordo che anche la regione veneto, sotto la guida dell'assessore alla sanita' flavio tosi (lega nord), ha abolito l'obbligo di vaccino, non so se prima o dopo il piemonte, io avevo sentito prima la notizia del veneto. Ed avevo sentito anche che la lega nord era stata l'unica a battersi per gli indennizzi ai membri dell'associazione danneggiati da vaccino.

Io in persona, comunque, da infante, ho rischiato di crepare per il vaccino antitetanico, che da allora non mi puo' essere piu' somministrato. Allora dissero che era un caso molto raro, chissa'....

CaCo
Inviato: 29/5/2006 21:23  Aggiornato: 29/5/2006 21:23
So tutto
Iscritto: 28/5/2006
Da: Lugano (CH)
Inviati: 13
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Terribile...com'è che succedono certe cose?
Sinceramente non avevo mai sentito di casi del genere, perlomeno qua in Svizzera...
Cos'è, un modo x spendere poco nella produzione di vaccini?

Silver
Inviato: 29/5/2006 21:36  Aggiornato: 29/5/2006 21:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Ciao.

Riporto anche io un sito di enorme interesse che, oltre a molte questione sulla salute, tratta il problema delle vaccinazioni.

La pagina sulle vaccinazioni è questa, e il sito è www.medicinenon.it

Una raccomandazione calorosa a tutti di leggere un po' tutto il sito.

Con affetto.


Silver

gandalf
Inviato: 29/5/2006 22:15  Aggiornato: 29/5/2006 22:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/2/2006
Da: TERRA DI MEZZO
Inviati: 498
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Vi porto la mia esperienza personale e alcune considerazioni:

ricordo ancora il giorno in cui ho fatto vaccinare mio figlio. Federico, 3 mesi, uno spettacolo di bimbo, già sorridente, per suo papà è…… bellissimo.

Arrriva la lettera della Ausl. Appuntamento, orario, foglietto informativo con benefici (enormi) e rischi (risibili, 1,5% di reazioni leggere, 0,5% di reazioni severe tutte ricondotte alla normalità). Sudori freddi. Guardi tuo figlio: è lì che sorride e gorgoglia. Perché vaccinarlo: poliomelite, meningite, tetano…… paura tanta paura!!!

Apro internet: scrivo la parola vaccinazione su un motore di ricerca. Apro un sito a caso e mi ritrovo in un girone infernale come quello postato da Massimo. Encefaliti, tetraparesi, autismo, morte in culla…… Panico!! Ne parlo con mia moglie…. “E se poi si ammala di una di quelle malattie per cui dovevi vaccinarlo, come la mettiamo??”

Paura….. Ansia. Io non lo voglio vaccinare. Mia moglie è ottimista, una inguaribile ottimista, mi faccio convincere.

Andiamo nel giorno prestabilito all’ambulatorio Ausl. Ho letto che la vaccinazione più pericolosa è quella della pertosse. Chiedo al medico di poter non fare la vaccinazione per la pertosse. Mi risponde che loro hanno il vaccino esavalente (cioè che immunizza 6 patologie) e se non voglio fare a Fede la pertosse (che badate bene è facoltativa) occorre fargli 3 dico 3 iniezioni peraltro con vaccini immunizzati in maniera differente rispetto a quelli normalmente utilizzati. Guardo Fede e decido per la esavalente. Lo tengo fermo per le braccina, mia moglie per le gambe….. lui mi guarda e incomincia piangere quando la dottoressa gli fa l’iniezione. Non riesco a guardarlo piangere.

La dottoressa ci raccomanda di aspettare fuori mezz’ora (per il rischio di shock anafilattico…) Fede pian piano si calma, ma la coscia dove gli hanno fatto l’iniezione si gonfia. E’ normale, metteteci del ghiaccio e dell’arnica (notare…. un simpatico prodotto naturale come l’arnica dopo che gli hai iniettato le peggiori schifezze….). Vado al lavoro con l’ansia. Appena arrivo telefono a casa. Risponde mia moglie… sento Federico che piange….. Sono arrivati a casa e lui dopo poco ha incominciato a piangere…… pianto inconsolabile diceva l’opuscolo tra le reazioni avverse…. Gli da fastidio la luce….. Piange, piange, non si ferma. Scappo a casa e trovo Lara con Fede in braccio che singhiozza, gli occhi chiusi, disperato……. Durerà per 4 ore, ininterrottamente, poi pian piano si calma. Passo le notti in dormiveglia, andado spesso al suo lettino. Non mangia più con l’appetito di prima, è mogio, stanco…….. Ho paura, tanta paura……. Pian piano ritorna quello di prima…. Sospiro di sollievo. Mi dico: mai più Fede, mai più…..



Mi chiedo. Che senso ha vaccinare OBBLIGATORIAMENTE tutti i bambini per patologie che sono quasi del tutto scomparse…… Che senso ha quando leggi che i soli casi di poliomielite in Italia sono riconducibili a Reazioni da Vaccino?? Qual è il rischio e quale il beneficio in tutto ciò??? Perché non posso scegliere?? Perché non posso decidere?? Perché devo essere più spaventato dall’opuscolo informativo delle Ausl (che indica con dovizia di particolari la pericolosità delle patologie per cui ci si vaccina ma omette di specificare con lo stesso dettaglio le patologie delle reazioni allergiche da vaccino?). Ma soprattutto: perché, ancora una volta, mi raccontano solo una parte della verità?

Federico oggi ha 3 anni, è un bambino felice, allegro e gioviale. Sta bene…….non posso fare a meno di pensare che è andata bene…… Ogni tanto ripenso il suo viso rosso, gli occhi chiusi e il pianto lamentoso e mi tornano i brividi nella schiena……….e mi viene una gran rabbia…. Che diritto avevo di fargli questo?? La paura di una ipotetica malattia ci da il diritto di esporre i nostri figli a rischi che quasi nessuno conosce?? Perché giocare alla roulette russa con la vita e la salute dei nostri figli??

I vaccini avevano senso quando certe malattie erano endemiche e altamente diffuse: allora sì che il concetto rischio-beneficio poteva avere una sua logica, ma oggi??

Ho parlato con tanti genitori angosciati dalle vaccinazioni, ho ascoltato persone che sono state meno fortunate di me e Fede, figli di medici assolutamente convinti di fare il bene della loro figlia che si sono ritrovati ad affrontare il calvario della tetraparesi dovuta a reazione da vaccino anti meningite, persone vaccinate per il morbillo (la cui complicazione più pericolosa è l’encefalite) rese cerebrolese da encefalite dovuta al vaccino del morbillo, persone che si sono fatte un’anno di sedia a rotelle per una reazione avversa al vaccino antiinfluenzale…..



Abbiamo paura delle malattie, paura della morte a tal punto che, come pecore spaventate ci buttiamo a capofitto giù dal precipizio….

Quanti bambini nel terzo mondo sopravviverebbero a malattie che li portano regolarmente alla morte grazie ai vaccini che noi somministriamo inutilmente ai nostri figli?? Nessuno ha mai pensato a questo??



Ora io e mia moglie aspettiamo un altro bambino: non so cosa mi aspetterà ma una cosa la so: non farà nessuna vaccinazione!



(Massimo non so che fallacia ho usato, ma mi è sgorgata dal cuore…..)

Gandalf

"Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui."
F.W.Nietzsche
Paulo
Inviato: 29/5/2006 22:48  Aggiornato: 29/5/2006 22:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
I promotori del business del vaccino si nono fatti prudenti dopo che è venuta meno la copertura della Magistratura. La faccenda ha incominciato ad essere rischiosa (per lorsignori) http://www.effedieffe.com/rx.php?id=483
In precedenza i Tribunali dei Minorenni, con quello di Brescia come antesignano, provvedevano a sottrarre i figli alla potestà dei genitori ed ad affidarli alle USL. Giusto per il tempo necessario per la vaccinazione, così come si fa abitualmente pe i genitori che rifiutano la trasfusione di sangue ai figli per motivi religiosi.
La decisione della Corte di Lecce ha importanza epocale. Non perché i Tribunali dei Minorenni siano obbligati ad aderirvi, ma perchè, per il conformismo che impera in Magistratura, la probabilità che gli altri giudici vi si adeguino è massima.
Al contrario, invece, non è presentato chiaramente sul giornale torinese quale sia l'atteggiamento delle Regioni.
Se spetta alla Regione stabilire l'obbligatorietà della vaccinazione allora il comportamento delle Regioni che l'hanno revocata è legittimo e valido. Se, invece, fosse che alla Regione, da cui dipende il servizio sanitario locale, spetti solo dare attuazione ad una legge nazionale, allora l'articolo è pura disinformazione.
Ovviamente non spetta alla Regione stabilire se i genitori che si sottraggono alla legge vadano o meno denunciati all'autorità giudiziaria competente. L'obbligo della denuncia è individuale e vale per ogni persona che nelle proprie funzioni goda della qualifica di "pubblico ufficiale". Ogni stipendiato della Rgione che sia pure "pubblico ufficile" la denuncia la deve fare, indipendentemente dalla percentuale con cui il Tribunale dei Minorenni prenderà favorevolmente in considerazione la denuncia.
Nemmeno il Tribunale dei Minorenni può dare indiazioni sul proprio scarso gradimento rigurdo le denuncie che vengano dai servizi sanitari. Sono straordinariamente ben pagati e possono lavorare perfino 8 ore al giorno, sabati compresi.
Non c'è obbligo, invece, per la Regione di pagare alcunché di avvocati. L'accusa, infatti, la può sostenere la Procura delle Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni. Anche i magistrati della Procura, infatti, sono straordinariamente ben pagati e sarebbe ora che facessero il proprio dovere. 8 ore al giorno, sabati compresi.
Le Regioni, poi, anche se volessero far i pierini e sobbarcarsi il lavoro per cui i Procuratori sono già pagati, non ha alcun bisogno di rivogersi ad avvocati liberi professionisti, ma può utilizzare avvocati propri dipendenti, cui non si versano parcelle, ma uno stipendio mensile anche quando non lavorano ad alcun caso.

Emanuela
Inviato: 29/5/2006 23:05  Aggiornato: 29/5/2006 23:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/1/2006
Da:
Inviati: 97
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Gandalf, leggevo il tuo post e rimanevo impietrita, atterrita. Grazie al cielo è andato tutto bene, ho passato secondi di autentico terrore mentre leggevo le tue righe. 1000 auguri e complimenti per il nuovo cucciolo in arrivo..!

Nel mio piccolo posso riportare un'esperienza di vaccino antiinfluenzale: io mi sono sempre rifiuatata di sottopormi al vaccino contro l'influenza.
Nella mia azienda ogni anno arriva una circolare a tutti i dipendenti, in maniera molto suadente li invoglia a vaccinarsi a spese dell'azienda. Ovviamente con l'implicito riferimento ai giorni di lavoro (e riunioni, e partite a tennis e serate con gli amici) che così non andranno persi... Insomma, se ti vaccini sei un dipendente responsabile verso l'azienda. Risultato: io non mi sono mai ammalata, le colleghe vaccinate sono due anni di fila che si beccano influenze multiple e passano a casa intere settimane.

Almeno le ho convinte a non riservare il trattamento anche ai loro figli (a chi li ha).

lesath
Inviato: 29/5/2006 23:16  Aggiornato: 29/5/2006 23:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/9/2005
Da:
Inviati: 62
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Massimo, abito a Torino e sono un papà di 3 figli. Di questi 2 sono gemelli, 1 maschio e una femmina e la femmina ha la sindrome di down.
Sono nati entrambi prematuri, sono settimini e la bimba quando è nata pesava appena 1100 grammi. Ha passato 40 gg in incubatrice. Nonostante questo per l'asl non conta l'età effettiva ma quella anagrafica e quindi a 3 mesi volevano vaccinarla. Non pesava neanche 2 kg, a tre mesi. Abbiamo dovuto mentire, adducendo banali scuse, per non farla vaccinare. Ma ahimè alla fine abbiamo ceduto. Il giorno dopo inizia ad avere crisi di urla, non riuscivi a calmarla, ho temuto il peggio, ho avuto paura. Per fortuna le è passato ma da allora basta vaccinazioni. Al limite l'antitetanica. Ti sembra normale ?

Comunque è un grande passo. Parli di business. Vero. Quanto vale il business dei vaccini ? Una fortuna. Nei giorni scorsi l'asl ne aveva ritirati molti, perchè gli "effetti collaterali" erano un pò troppo forti.
Lo sai che in Italia, per legge, è vietato fare la pubblicità ai prodotti omeopatici ? Pensa che in Francia li passa la mutua....

Non è lavarsi le mani. Anzi. E' un modo di dire: "così non va". E' molto importante. Esistono altre medicine, altre forme di vaccinazioni, ci sono le vaccinazioni omeopatiche. Solo che in Italia costano 10 volte che in Francia. Tutte le volte che vado in Francia passo da una farmacia....

E' un passo avanti per essere più europei, a mio avviso.

Oppure invece di fare un pentavalente o un esavalente puoi richiedere di fare un vaccino per volta. Vieni guardato male. Non esistono, costano troppo, le case farmaceutiche non le fanno.

Ripeto, è un grande giorno. Non è un lavarsi le mani, è l'apertura di una nuova strada.

---------------------------------
Siamo già tra di voi. Guardatevi bene intorno e ci vedrete.
wip
Inviato: 30/5/2006 8:50  Aggiornato: 30/5/2006 8:50
So tutto
Iscritto: 27/9/2005
Da:
Inviati: 2
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
In Friuli Venezia Giulia e a Trieste in particolare se non vuoi vaccinare tuo figlio, basta pagare....... 196 Euro per la precisione, in pratica ti puoi comperare la libertà di non vaccinare tuo figlio.......
Aggiungo, per chi non lo sapesse, che i vaccini contengono formaldeide già verificata dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come cancerogena e , in particolare il vaccino contro l'Epatite B è a DNA ricombinante e cioè geneticamente modificato, meglio conosciuto come OGM......
Naturalmente le Aziende per i servizi sanitari non si premurano affatto di spiegarvi i contenuti dei vaccini e, anche quando vi inviano i foglietti illustrativi, spesso gli stessi sono solo per gli addetti ai lavori e i comuni mortali non ne capiscono un fico secco.....
visitate www.vaccinetwork.org è un buon sito e contiene tutti i foglietti ilustrativi dei vaccini.
io e mia moglie abbiamo fatto causa all'azienda per i servizi sanitari n. 1 triestina,per non aver vaccinato nostro figlio, ma alla fine ne siamo usciti con la stessa sanzione con cui eravamo partiti e dopo un anno di tempo perso.......
informatevi bene prima di effettuare le vaccinazioni, l'Europa è polio-free dal 2002 (certificata dall'OMS) e noi continuiamo a vaccinare, non c'è un caso di difterite in Italia dal 1982 e noi continuiamo a vaccinare, l'epatite B si prende con contatto di sangue infetto o per rapporto sessuale, la copertura dura circa 5 anni e noi vacciniamo i bambini......
vi ripeto, INFORMATEVI e fate delle scelte che siano consapevoli.....
un saluto a tutti

M.C.

shevek
Inviato: 30/5/2006 12:34  Aggiornato: 30/5/2006 12:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Salut y Libertad a todos...

Cerchiamo di inquadrare le cose. Ogni farmaco è, in maggiore o in minore misura, un veleno, così come ogni operazione è una ferita inferta al corpo. Il problema è, come diceva qualcuno, il rapporto rischi/benefici. Su questo occorre essere oggettivi: medicine ufficiali o "alternative" che siano, le loro terapie vanno valutate alla luce di questo parametro.
Nel caso delle vaccinazioni per gravi malattie, c'è poco da fare: nel caso di queste gravi malattie, il rapporto rischi/benefici è tutto a favore di questa pratica terapeutica. Massimo poteva anche portare mille casi: sta di fatto che sarebbero stati mille casi su decine di milioni - e, in assenza del vaccino, le statistiche di un popolo assai meno popolato del presente parlano di decine di milioni di morti e debilitati a causa delle malattie debellate dal vaccino.
Nel caso di malattie assai meno gravi - il caso del'influenza è paradigmatico - invece il rapporto rischi/benefici è assai dubbio: il rischio che si tratti di una politica commerciale delle aziende farmaceutiche è, perciò, alto.
Ritorno sulla questione delle medicine alternative: i link proposti, spesso, riportano ipotesi terapeutiche, ad esser buoni, generiche e che sfuggono ad ogni controllo. Non ho visto, p. e., alcuna indicazione di un esperimento a doppio cieco a supporto delle proprie tesi e pratiche terapeutiche. Troppo comodo criticare la medicina scientifica sulla base dei parametri di controllo della scienza stessa e non applicare questi stessi parametri a se stessi.


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
gandalf
Inviato: 30/5/2006 13:37  Aggiornato: 30/5/2006 13:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/2/2006
Da: TERRA DI MEZZO
Inviati: 498
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Grazie Emanuela per la partecipazione emotiva.
Ti assicuro che quanto scritto descrive quella gironata, quell'ansia, quell'impotenza. Quando ho visto la notizia pubblicata da Redazzucco non ho resistito...... è una cosa che ribolliva in me da troppo tempo!!

Io credo che sia giusto ma soprattutto doveroso potersi informare, poter sapere e, soprattutto, poter scegliere. Mai delegare ad altri, prendersi sempre oneri e onori delle proprie decisioni... quasi nulla è assolutamente giusto o assolutamente sbagliato.
Occorre scegliere, decidere da noi, ma per farlo occorre conoscere e in fondo è il motivo dell'esistenza di questo sito (almeno per come lo concepisco io): cercare di conosscere, cercare di capire...
esistono tanti argometi su cui "è opportuno glissare, tacere" in nome del politicamente corretto e dell'evitare di destabilizzare l'opinione pubblica: l'11 settembre è solo il più macroscopico di questi........

Nella nostra epoca di mass media, televisioni, internet la vera battaglia (può sembrare paradossale ma ne sono pienamente convinto) è quella per la conoscenza.... Mai appiattirsi su ciò che viene detto, soprattutto se ribadito con troppa convinzione e sicurezza. Andare sempre oltre.....

Gandalf

"Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui."
F.W.Nietzsche
Sciamano77
Inviato: 30/5/2006 14:48  Aggiornato: 30/5/2006 14:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Per Pax:
Mi sa che hai fatto un po di confusione...

"Ho fatto il conto delle tasse che ho pagato in vent'anni di lavoro. Viene fuori una cifra sufficiente per costruire una piccola clinica, forse avanza qualcosa per un elicottero..."


Io non ho detto che le tasse che paghiamo sono poche...
Ma non vi è limite al peggio...rifletti, se tutti i beni che oggi sono pubblici, gradualmente diventassero privati...mi sa che verrebbe fuori una cifra per pagare non una clinica ma tre cliniche....e inoltre la fregatura è che con la privatizazione continueresti comunque a pagare tasse...
poi ho detto che sicuramente i servizi pubblici vanno migliorati..sono stato abbastanza critico se leggi bene.

"Certo, perché mettere in dubbio il furto legalizzato? Molto meglio consegnare i nostri averi allo stato, che siamo noi."

la proprietà privata è tutelata dalla nostra costituzione
Io non ho mica detto che bisogna consegnarla allo Stato... mi sembra un dato di fatto invece che oggi si è cercato di privatizzare i beni pubblici...come ad esempio l'acqua. Quindi cosi come va tutelata la proprietà privata vanno tutelati anche i beni collettivi.

Qunidi secondo te dovremmo privatizzare, l'acqua, strade (pensa che hanno l'idea di far pagare il pedaggio anche sulle strade statali) , scuole , ospedali...e lasciare che i servizi pubblici vengano finanziati sempre meno fino al degrado totale?


"Per questa cifra lo stato mi offre ospedali fatiscenti, brandine in corridoio, il puzzo di piscio dei mezzi pubblici, le strade da Camel Trophy e l'autostrada a pagamento. Il lavaggio del cervello per i nostri figli è compreso nel prezzo."

Infatti i beni pubblici vanno migliorati, le autostrade NON dovrebbero essere a pagamento...è proprio quello che dicevo io...lo Stato sta subendo un processo di privatizzazione...pensa che fra un po potrebbero privatizzare anche le strade statali come dicevo....

"Però poi ho pensato che quei soldi sono serviti anche per esportare la democrazia nel mondo, e mi sono ripreso: ho fatto bene ad affidarmi allo stato!"

Questo è un problema di chi governa lo Stato...i nostri governanti han voluto esportare la democrazia....non è un problema di stato...e per quello che dicevo che bisogna vigilare su chi "detiene il potere".

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
FraDiavolo
Inviato: 30/5/2006 19:36  Aggiornato: 30/5/2006 19:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/9/2005
Da: Principato Citeriore
Inviati: 32
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
A qlk km da casa mia,

circa una nno fa, dopo aver fatto i vaccini obbligatori, è morto un bambino BELLISSIMO di 1 ANNO....
inutile dire che prima dei vaccini godeva di ottima salute !!!


Vi lascio immaginare lo strazio dei genitori

"Non vi lasceranno nemmeno gli occhi per piangere!"
Francesco di Borbone
Daniele
Inviato: 30/5/2006 20:11  Aggiornato: 30/5/2006 20:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2005
Da: Trentino
Inviati: 128
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Io a mia figlia non gliele ho fatte fare, a parte le prime due obbligatorie (a quel tempo ancora non avevo ancora molte informazioni), e quindi qualche anno fa me la sono cavata con una multa. Tutto lì.

Per quanto riguarda le vaccinazioni in genere, è un business notevole: avete notato come ogni anno salta fuori qualche nuovo virus "terribile"??? (ma che in realtà non fa mai morti...)
Vedi per esempio l'aviaria: a cosa sono servite le notizie diffuse?? Semplicemente a far raddoppiare i vaccini antinfluenzali venduti l'inverno scorso!!! Da 11 milioni ca del 2004 a più di 20 milioni del 2005 anche se la maggior parte sapeva (o forse no???) che non serviva assolutamente per l'aviaria (...e a leggere nei post neanche per l'influenza... ).

Vale sempre la stessa cosa: tieni tutti nel terrore (malattie, TERRORISMO, ecc.) e li avrai in pugno.
La morte e le malattie non si possono evitare, ma vanno COMPRESE interiormente da parte di ognuno; personalmente. E qui il discorso sarebbe troppo lungo... Spero che almeno qualcuno mi abbia capito.
Ciao
Daniele

Paxtibi
Inviato: 30/5/2006 20:15  Aggiornato: 30/5/2006 20:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Ma non vi è limite al peggio...rifletti, se tutti i beni che oggi sono pubblici, gradualmente diventassero privati...mi sa che verrebbe fuori una cifra per pagare non una clinica ma tre cliniche....e inoltre la fregatura è che con la privatizazione continueresti comunque a pagare tasse...

Se le "privatizzazioni" le fa lo stato che continua ad esistere e a pretendere il pizzo è ovvio che andiamo di male in peggio.

Ma se lo stato non ci fosse, e di conseguenza non ci fossero tasse, tutti i prezzi si dimezzerebbero e gli stipendi raddoppierebbero, quindi fai due conti.

Qunidi secondo te dovremmo privatizzare, l'acqua, strade (pensa che hanno l'idea di far pagare il pedaggio anche sulle strade statali) , scuole , ospedali

Secondo me dovremmo fare a meno dello stato, poi il resto vien da sé.

e lasciare che i servizi pubblici vengano finanziati sempre meno fino al degrado totale?

È proprio "finanziandoli" che gli ospedali sono diventati i cessi che sono.

Infatti i beni pubblici vanno migliorati, le autostrade NON dovrebbero essere a pagamento

E lattemiele dovrebbe scorrere nei fiumi...

Questo è un problema di chi governa lo Stato...i nostri governanti han voluto esportare la democrazia....non è un problema di stato

È un problema di chi governa lo stato? Io credo sia un problema nostro che lo stato lo subiamo e paghiamo!

per quello che dicevo che bisogna vigilare su chi "detiene il potere".

Vigilare su chi detiene il potere? Picchiamo duro con la nostra faccia sul loro pugno?


Linucs
Inviato: 30/5/2006 21:05  Aggiornato: 30/5/2006 23:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
la proprietà privata è tutelata dalla nostra costituzione

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!

bohohohoho!!

===

Mi chiedo. Che senso ha vaccinare OBBLIGATORIAMENTE tutti i bambini per patologie che sono quasi del tutto scomparse…… Che senso ha quando leggi che i soli casi di poliomielite in Italia sono riconducibili a Reazioni da Vaccino??

Provo ad indovinare...

Perché è così e basta: se non ti piace, puoi votare democraticamente insieme a 60 milioni di pecore per cambiare le cose con un voto consapevole.

"Bastava pensarci!"

Kolza
Inviato: 30/5/2006 23:55  Aggiornato: 30/5/2006 23:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
X SHEVEK

Sono pienamente d'accordo con il discorso sulla metodologia sperimentale, andrebbero controllate così anche le terapie "alternative" (ossia quelle non allopatiche). Infatti l'omeopatia è stata ricontrollata fino alla nausea e funziona (personalmente ho avuto grossi benefici, anche se non sono un fan della Boiron ).
In realtà, il tuo intervento mi fornisce lo spunto per un'osservazione generale: in base a quali criteri possiamo dire che una medicina funziona? Vale sempre e solo il solito rapporto causa/effetto? Penso che nella attuale prassi commercial-medica, il concetto di nesso causale sia stato superato. Basta che il farmaco (la terapia)funzioni, i meccanismi sono secondari. Di ciò non risente solo la ricerca medica, ma anche i diretti destinatari, trattati peggio del bestiame (noi, in poche parole).
In seconda battuta vorrei appuntare una piccola osservazione sulle riviste scientifiche: il sistema dei referee che esse applicano, alimenta l'arbitrarietà di molti protocolli medici, finchè passano di moda ed escono dall'ortodossia.
A livello giuridico, poi, finchè non dimostri che un farmaco fa male, non puoi fare niente. L'unica soluzione è rischiare, come nel caso delle vaccinazioni, una multa.
I casi? Tantissimi... Talidomide, Lipobay...

Scusate la confusione... sarà l'ora

Saludos
Kolza

Cassandra
Inviato: 31/5/2006 12:06  Aggiornato: 31/5/2006 12:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Al mio bimbo ho fatto i vaccini obbligatori fino a 1 anno, poi ho scoperto i retroscena dei vaccini e non gliene ho fatti più. Specialmente il morbillo/rosolia/orecchioni: pare che sia responsabile dell'incredibile aumento dell'autismo nei Paesi occidentali. Una mia amica ha 4 figli: 4 vaccini, 4 morbilli presi. E un bimbo autistico (per fortuna ora guarito: perché si guarisce se preso in tempo, anche se nessuno lo dice).
Quanto all'antiinfluenzale, non ho mai preso un'influenza in vita mia. Quando mi raffreddo, una vitamina C da 180 mg (1 euro a confezione da 20 al discount, lascite perdere le farmacie) ogni 4 ore mi fa stare benissimo nel giro di due giorni.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
iowa
Inviato: 1/6/2006 9:13  Aggiornato: 1/6/2006 9:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 63
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
forse la regiona ha trovato la maniera di fare ''prppaganda'', ora può convincere con corsi ''pubblicitari'' sui vaccini molte framiglie indecise...

fgorse bisogner5ebbe informare veramnente ciò che sta dietro ai vaccini e alle case faremceutiche---


ciaooooo

silviober
Inviato: 1/6/2006 15:27  Aggiornato: 1/6/2006 15:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/5/2006
Da: In bilico
Inviati: 66
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Non so se vale ancora la pena, ma per qualcuno potrebbe essere ancora valida la mia esperienza.
ANNO 1997 - Mio figlio nasce in casa (esperienza ) e le benedette ostetriche della Lunanuova di Milano mi consigliano di informarmi sui vaccini e io mi informo (Comilva): quando la ASL mi chiede di vaccinarlo rispondo chiedendo i bugiardini dei vaccini (obbligatorio per legge) e poi contesto la presenza di mercurio, alluminio e altri veleni sparsi nei vaccini. La ASL invece di rispondere mi minaccia la trafila denuncia ecc. e io allora mi appello al difensore civico lombardo che in prima battuta mi ricorda l'obbligatorietà della legge ma io gli mando copia di una sentenza della Corte d'appello del tribunale di Ancona mi pare del 1999, la prima - credo- che dava ragione a genitori anti-vaccinazioni.
A questo punto il D.C. comincia a bombardare il Ministero della salute ma, dopo un anno, mi comunica che non riesce ad avere risposte nel merito e si arrende al muro di gomma. Amen!
Ma la ASL da allora è sparita e, quando nel 2001 è nata mia figlia, LA ASL NEMMENO L'AVVISO DI VACCINAZIONE MI HA MANDATO!!!
Per quello che mi riguarda la SMITH&KLEIN può fallire (insieme a tutte le altre big pharma) anche domattina.
Se qualcuno ne ha bisogno posso recuperare quelle vecchie carte.
Silviober

Citazione:
Finché la gente accetterà la spazzatura, sarà redditizio venderla
Beattle
Inviato: 1/6/2006 16:24  Aggiornato: 1/6/2006 16:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/1/2006
Da: Milano
Inviati: 57
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Silviober buono così.
Non sono un esperto di vaccini, ma non mi ricordo dove, tra le 200 mila riviste scientifiche che leggo, che il vaccino non è sempre utile, non sempre funziona, non sempre è salutare.

Esempio lampante il vaccino per l'influenza, il vaccino serve per far sviluppare gli anticorpi, è logico che in questo processo non sempre tutto va bene...

Le case farmaceutiche che testano i vaccini, avranno le loro belle statistiche, che sicuramente non diranno che il vaccino funzionerà al 100% ma ci sarà sempre un certo margine di fallimento

Il vero problema è ricadere in quella classe di individui per cui il vaccino fallirà.

Ho avuto un problema del genere, fortunatamente è andato tutto bene.

A volte il profitto è più importante... ... maledetti!

Il sognatore..

belfagor7
Inviato: 22/4/2007 11:02  Aggiornato: 22/4/2007 11:02
So tutto
Iscritto: 2/4/2007
Da:
Inviati: 9
 Re: Sanità alla Ponzio Pilato
Grazie a tutti per queste info. sono pochi i forum ed i siti che trattano problemi veramente importanti con così tanta responsabilità e voglia di comunicare.
Detto questo vorrei chiedere un'informazione, ho saputo che alle elementari e all'asilo da diverso tempo è possibile fare rientrare i figli dopo assense di più di 3/5 gg senza il certificato medico.....ma con un'autocertificazione dei genitori.
Vi sembra giusto e suffic. questo?

Chiedo scusa se non dovevo postare quì qusta domanda ma non riesco a capire come fare a postare nuovi argomenti

Vi ringtrazio e aspetto risp. Robi Ge


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