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di Massimo Mazzucco
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11 settembre : Il punto della situazione
Inviato da Redazione il 19/5/2006 11:15:59 (5664 letture)

Giornate roventi, sul fronte undici settembre, per chiunque sia anche solo minimamente interessato alla faccenda.

Come andiamo constatando ormai da mesi, l'accelerazione mediatica è sempre più evidente, e ci stiamo chiaramente avvicinando a un punto di non ritorno. L'argomento undici settembre rimbalza sempre più spesso sulle prime pagine di mezzo mondo, ed è sempre più probabile che il meccanismo faccia corto-circuito, scatenando la classica battaglia a tutto campo in cui vale tutto e il contrario di tutto.

Ma mentre questa battaglia sarà alimentata dai media, non esiste, a causa della complessità dell'argomento, un luogo deputato su cui si debba svolgere. Lo scontro personale di ciascuno sarà, in un certo senso, la battaglia complessiva di tutti.

E' quindi doppiamente importante riaffermare alcuni principi

... dei quali potremmo facilmente dimenticarci, in un momento particolarmente accanito di un confronto qualunque.

Premetto che scrivo questo articolo soprattutto per i molti iscritti più recenti (che saluto anche da parte di tutti gli altri), i quali non sono affatto obbligati a conoscere certi ragionamenti che faranno invece addormentare di noia la maggior parte di noi. Ma è comunque bene darsi tutti una rinfrescata, visto che io stesso, durante il collegamento di ieri con il pubblico di Monfalcone, dopo la proiezione del film, ho rischiato di compiere l'errore più grossolano di tutti.

Parlando del crollo delle Torri uno spettatore, in totale e indubitabile buona fede, mi ha posto la più classica delle domande:

Per tirare giù degli edifici di quel dimensioni - ha detto - serviva chiaramente una quantità di esplosivo enorme. Come è stato possibile piazzarlo tutto, con la precisione che richiede un'operazione del genere, senza minimamente dare nell'occhio?

Mi sono così ritrovato a parlare degli inspiegabili black-out elettrici, avvenuti nel weekend precedente gli attentati, come della strana scelta di Silverstein di uscire anticipatamente dalla morfina, dopo il grave incidente avuto in agosto, pur di riuscire a completare in fretta gli accordi per il passaggio della gestione delle Torri Gemelle. Sapendo naturalmente che solo in quel modo avrebbe protuto procedere a sostituire nell'arco di pochi giorni tutto il personale della security che avesse voluto.

Solo in quel momento mi sono ricordato che non sta affatto a noi, normali cittadini, spiegare che cos'è successo quel giorno. Noi non facciamo i detectives di professione, né tanto meno i terroristi o i bombaroli.

Il nostro compito, che in questo caso è un diritto/dovere (visto che si tratta di un atto criminale), è semplicemente quello di porre domande, laddove la spiegazione ufficiale faccia palesemente acqua, come nel caso dell'undici settembre.

Come saggiamente ha detto qualcuno, qui sul sito, non esiste il "complottismo", esistono soltanto risposte poco chiare.

Non mi si può infatti raccontare che le Torri sono cadute da sole, quando a) il progetto prevedeva dichiaratamente, e con ampio margine di ridondanza, che in situazioni simili non lo facessero, b) esistono dozzine e dozzine di testimonianze inconfutabili riguardo a esplosioni udite nei sotterranei delle Torri, prima e durante i crolli stessi, c) gli edifici sono crollati ad una velocità pari a quella della caduta dei gravi del vuoto, violando alcune delle più importanti leggi della fisica, e d) gli stessi si sono interamente polverizzati in particelle finissime.

Tutte cose, appunto, assolutamente inconciliabili con un cedimento strutturale, che però corrispondono tutte, curiosamente, proprio alle procedure usate nelle demolizioni controllate.

Ma io ufficialmente, come cittadino, mi fermo qui.

Chi, come, dove e quando abbia messo quali e quante cariche, non sta più a me indicarlo. Per quel che ne so io, infatti, possono anche aver usato un nuovissimo fischietto supersonico, che può aver operato un solo bambino di sette anni, senza essere notato da nessuno.

Sta piuttosto a chi mi ha raccontato quella fregnaccia dei cedimenti strutturali, prima di tutto spiegarmi perchè mi ha mentito, e poi trovare il vero responsabile, e chiedere a lui che cosa abbia usato per abbattere gli edifici.

Se poi io e te vogliamo divertirci a provare ad esaminare le più diverse possibilità che ci vengono in mente, facciamolo pure. Ma sia ben chiaro che la mancanza di un risultato valido in questo senso non cancella una sola testimonianza sulle esplosioni, non solidifica un solo grammo del cemento che si è polverizzato dei crolli, e non rallenta di un solo secondo la velocità di caduta degli edifici che tutti possono constatare dai filmati televisivi.

Lo stesso discorso vale ovviamente per il Pentagono, dove la più classica delle domande è "ma allora l'aereo dov'è finito?"

Lo ripeteremo fino alla noia (o almeno finché ci sarà qualcuno che insiste a porre quella domanda), non sta a noi trovare la risposta. Per quel che ne sappiamo noi, fra l'altro, quell'aereo può benissimo non essere nemmeno mai partito .

Ma c'erano le liste dei passeggeri! - dirà subito qualcuno.

Certo che c'erano - gli rispondi - e allora? Tu ne conoscevi personalmente qualcuno, di quei passeggeri? Tu sei certo che manchino davvero all'appello? E sei certo che Barbara Olsen, ad esempio, non abbia approfittato dell'occasione d'oro per sparire ufficialmente di circolazione, e andare definitivamente "undercover", visto che quello è soltanto il sogno proibito di tutti gli agenti segreti di questo mondo?

E poi, non era la stessa operazione Northwoods a suggerire, già nel 1962, di creare proprio una lista finta di passeggeri, da dare in pasto ai media subito dopo l'abbattimento dell'aereo? Perchè mai, quindi, fare fuori inutilmente degli innocenti, distruggere un aereo che vale comunque decine di milioni di dollari, e soprattutto creare un'ulteriore ceppo di famiglie delle vittime, incazzate nere e pericolosissime, quando non ce n'è assolutamente nessun bisogno?

Ma in ogni caso, torno a insistere, per quel che ci riguarda noi sappiamo solo che in un buco di 4 metri un aereo largo 40 non ci entra. Fine. Ufficialmente, la mia posizione si ferma lì. Se tu a quel punto vuoi proprio insistere, sei tu casomai che dovresti dirmi, gentilmente, dov'è finito quell'aereo, non credi?

Questo atteggiamento di fondo, oltre che renderti la vita meno difficile, obbliga anche la controparte a porsi lui, direttamente, certe cruciali domande. Finchè invece ci affanniamo a trovargli una qualche risposta che lo soddisfi (non solo non lo farà mai, visto che in quel momento sta chiaramente respingendo l'idea stessa dell'autoattentato), ma gli impediremo di vedere con i propri occhi il peso imbarazzante di certe domande senza risposta.

Di fronte al prossimo Attivissimo che incontriamo, quindi, se non per noi, facciamolo almeno umanamente per lui.

Massimo Mazzucco

(In preparazione un vero e proprio pamphlet, in formato FAQ, intitolato "Contra Attivissimum, istruzioni per l'uso").

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
F.Capretta
Inviato: 19/5/2006 11:49  Aggiornato: 19/5/2006 11:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/1/2005
Da: Le Felici Fattorie
Inviati: 855
 Re: Il punto della situazione
> punto di non ritorno

buone notizie: a mio parere il punto di non ritorno l'abbiamo superato da un pezzo.
da 4 anni circa, quasi 5...!


> c'erano le liste dei passeggeri!

ci sarebbe anche da ricordare l'assenza di DNA arabo tra i resti dei passeggeri, citando il documento rilasciato l'anno scorso...ma questa considerazione porta con sè il fatto che il DNA degli altri l'avbbero trovato (chissà dove).


> Contra Attivissimum, istruzioni per l'uso

bello!
ma da uomo di comunicazione non condivido il titolo.

in genere non si dovrebbe fare mai qualcosa "contro",
* perchè va a finire che si alimenta quel "contro", gli si dà valore
* perchè abbiamo da sostenere la nostra tesi più che smontare quella altrui

in particolare ricordiamoci che attivissimo, benchè in mala fede o con le fette di stracchino sugli occhi, è apprezzato da mezza internet. a cercare il frontale a tutti i costi secondo me rischiamo di creare tensione in alcuni lettori invece di invitarli a leggere.

propongo, anche se non conosco il contenuto del libello,
"vademecum dello scopritore incerto - FAQ"

saluti felici

Felice Capretta

Redazione
Inviato: 19/5/2006 11:53  Aggiornato: 19/5/2006 11:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il punto della situazione
Era una battuta, Felix, ovviamente. Gnurànt!

Piuttosto, se ti interessa sapere il tuo IP, guarda dove c'è la tua firma. Io ho appena visto il mio

Massimo

Santaruina
Inviato: 19/5/2006 11:58  Aggiornato: 19/5/2006 11:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Il punto della situazione
risegnalo questo articolo che mi sembra interessante.
...............

Ma dov’è l’aereo? Il film del Pentagono non chiude il giallo

MOLTI A QUESTO PUNTO SI CHIEDONO PERCHÉ IL GOVERNO AMERICANO HA TENUTO NASCOSTI PER QUASI CINQUE ANNI MATERIALI DI COSÌ SCARSO VALORE

NEW YORK. Le fantasie di cospirazione sono dure a morire. Il filmato pubblicato martedì dal Pentagono non ha convinto gli scettici che l’11 settembre del 2001 il volo 77 dell’American Airlines si schiantò contro il Ministero della Difesa. Forse era impossibile soddisfare gli amanti degli intrighi, ma quelle immagini erano troppo poco chiare per riuscirci. Perfino David Yancey, che nel disatro perse la moglie Vickey, è rimasto incerto: «Io credo alla versione dell’aereo, ma non vedo come questi filmati possano chiudere la controversia». Adesso, infatti, le ipotesi che circolano sui siti Internet più accaniti sono due: o il governo non ha prove sicure, oppure le tiene nascoste come una trappola, per rivelarle quando i suoi avversari si saranno scoperti.


La Stampa.

Da leggere tutto l'articolo, continua citando Alex Jones, Loose Change, il professore di fisica Steven Jones...

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
soulsaver
Inviato: 19/5/2006 12:30  Aggiornato: 19/5/2006 12:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il punto della situazione
Quoto in pieno Massimo.
Interessante l'articolo Santa
La pubblicazione del video mi ha dato l'occasione di tempestare nuovamente di mail i miei amici. Con mia sorpresa, molti di quelli a cui avevo segnalato mesi fa painful deceptions e confronting the evidence, nel tempo (incubazione lunga 6 mesi), son stati contagiati anche loro dal morbo.
Risposta Tipo: Al di là del fatto che ormai la tesi dell'autoattentato sembra essere non
solo la più plausibile, ma l'unica ad avere un minimo di fondamento...
Poi Ieri, un perfetto sconosciuto che mi sedeva accanto, impiegato della banca d'Italia ad un vernissage
mentre commentavo le immagini del pentagono con un'altro mio amico complottista si avvicina e mi dice: scusate se mi intrometto, e le torri che son venute giù da sole polverizzandosi al suolo? ed il lampo sulla finestra che si vede da diverse angolazioni poco prima dell'impatto dell'aereo sulla torre? e così via per dieci buoni minuti...
La pandemia inizia a fare vittime.



Buona Giornata Scettici di LuogoComune

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
ELFLACO
Inviato: 19/5/2006 12:42  Aggiornato: 19/5/2006 12:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Citazione:
Sta piuttosto a chi mi ha raccontato quella fregnaccia dei cedimenti strutturali, prima di tutto spiegarmi perchè mi ha mentito, e poi trovare il vero responsabile, e chiedere a lui che cosa abbia usato per abbattere gli edifici.



AMEN!!!

EL FLACO

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
ELFLACO
Inviato: 19/5/2006 12:46  Aggiornato: 19/5/2006 12:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Nell'articolo della Stampa si vede la preparazione in materia che ha il giornalista Paolo Mastrolilli,sentite quà:

Citazione:
Negli Usa, però, è diventato assai popolare anche il documentario di Alex Jones «Loose Change»


Preparatissimo,non c'è che dire!!

EL FLACO

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
ELFLACO
Inviato: 19/5/2006 12:51  Aggiornato: 19/5/2006 12:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Facciamo un giochino!

Dall'articolo su La STAMPA,quante cose inesatte ci sono in questo pezzo dell'articolo???

"L’amministrazione ha cercato di smontare le accuse sottolineando che diversi passeggeri avevano telefonato dal velivolo per segnalare il dirottamento, molti testimoni oculari hanno visto l’aereo colpire il Ministero della Difesa, varie foto mostrano pezzi di aereo nel punto dell’impatto, i resti dell’equipaggio e di tutti passeggeri, tranne uno, sono stati trovati e identificati attraverso il Dna. In più le scatole nere del jet sono state recuperate, e le peculiarità dei danni alla struttura del Pentagono si spiegano col fatto che il jet ha colpito prima il suolo e poi l’edificio. Il governo però ha ritardato la pubblicazione di tutti i dati e le immagini che possedeva, e così ha dato alla cospirazione tempo e spazio per crescere."



Dai su!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Abulafia
Inviato: 19/5/2006 12:53  Aggiornato: 19/5/2006 12:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/11/2005
Da:
Inviati: 1612
 Re: Il punto della situazione
In questa situazione di climax ascendente la mia sola preoccupazione è di non avere il tempo fisico di starVi dietro!

Più del vademecum contra Activissimum servirebbero due o tre suggerimenti su come rimediare a: diottrie calanti, spasmi nervosi, forfora, crampi muscolari, stress diffuso .

Per il resto, la situazione si percepisce più o meno come quando prima del fulmine ti si rizzano tutte le liane sulle braccia...

...Ars adeo latet arte sua...
pierone
Inviato: 19/5/2006 12:56  Aggiornato: 19/5/2006 12:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 299
 Re: Il punto della situazione
Ricordate Judith Miller la giornalista neocon del New York Times, cacciata dal giornale perchè coinvolta nel CIAGATE?

Quella che pubblicò il nome dell'Agente CIA Valerie Plame, per rappresaglia contro il marito di questa, un diplomatico che aveva riferito che Saddam non aveva armi di distruzione di massa ?

Proprio lei !!!

Costei ha dichiarato ad un sito internet che qualcuno dell'Intelligence l'aveva preavvertita nel 2001 di un imminente attacco di grandi proporzioni, di averne discusso con il direttore del NYT dell'epoca, che decise di non pubblicare la notizia.

Quest'ultimo ha confermato ed affermato di essere pentito di quella scelta.

Fonti di questa notizia non solo Blondet
ma anche LA STAMPA
Stà per succedere qualcosa di grosso

Massimo puoi dirci qualcosa da laggiu??

Meck
Inviato: 19/5/2006 12:56  Aggiornato: 19/5/2006 12:56
So tutto
Iscritto: 12/4/2006
Da:
Inviati: 23
 Re: Il punto della situazione
In queste situazioni è importantissimo - fondamentale direi - ancorarsi a ciò che veramente di incerto e incoerente c'è in un resoconto dei fatti come la versione ufficiale dell'11/9.

Bisogna stare molto attenti a non darsi la zappa sui piedi perdendosi in CONTROPRODUCENTI discussioni come "in che modo hanno piazzato le bombe?" o "che mi dici della lista passeggeri?"

Infatti Massimo ha completamente ragione: il modus agendi in questi contesti "di frontiera", deve fondarsi su argomenti che sono imprenscindibilmente ovvi (= OGGETTIVI), come ad esempio il famoso foro di 4 metri per l'aereo di 40.

Una lista passeggeri è modificabile, è cosa umana. Ma un boeing bonsai e per di più etereo è impossibilità fisica, punto e basta.

Direi di continuare a martellare la gente comune e i media con queste domande fondamentali, mantenendo un atteggiamento di bendisposta calma e cercando di non aggredire ma di procedere sensa sosta con un "dai, su, mi vuoi spiegare come può essere che...", "amico, ma ti pare possibile che..."

Mettiamoci qualche volta dalla parte di chi non si sente pronto ad ammettere che il mondo non è bello, dalla parte dell'uomo medio anestetizzato da una società che pilota la sua vita fin nei minimi dettagli e chissà da quanti anni.
Mettiamoci nei suoi panni, e cerchiamo di aiutarlo nel difficile compito di cambiare e di assumere un atteggiamento critico verso la vita.

-- un piccolo appello a chi comincia a sentirsi insicuro --
Fate attenzione, ché un filmato di un aereo di grosse dimensioni non potrà mai venire alla luce con i dati che abbiamo oggi. Noi abbiamo la certezza che perlomeno qualcuno vuole nascondere qualcosa, perchè la versioen ufficiale È falsa.

Meck
Inviato: 19/5/2006 13:02  Aggiornato: 19/5/2006 13:02
So tutto
Iscritto: 12/4/2006
Da:
Inviati: 23
 Re: Il punto della situazione
Vorrei puntualizzare che il mio discorso sulla "bendisposta calma" si riferisce anche a interlocutori che presumibilmetne non cambieranno mai idea e che anzi cercano di attaccarci a ogni piè sospinto.

Come un Paolo Attivissimo (un esempio tra i tanti).

So che sarebbe difficilissimo approcciare una discussione calma con lui, ma nel mio cuore c'è sempre la speranza che delle parole pacate e sincere possano far aprire gli occhi a chiunque.

O almeno far alzare un po' le palpebre, per qualche timoroso istante.

F.Capretta
Inviato: 19/5/2006 13:08  Aggiornato: 19/5/2006 13:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/1/2005
Da: Le Felici Fattorie
Inviati: 855
 Re: Il punto della situazione
> Era una battuta, Felix, ovviamente. Gnurànt!

..sto invecchiando... :-/

Allora ti/vi racconto una cosa che è giunta alle mie orecchie caprine (e felici) [edit].

Un gestore di fondi per una banca svizzera si sta tenendo alla larga dai dollari.
Come gestore e come banca, ne stanno lontani.
Questo perchè il dollaro non naviga in buone acque.
Ma non temono il crac, almeno per ora.

Temono un ulteriore ribasso del dollaro a causa dell'instabilità politica.

Perchè? Qui sta la chicca.

Una buona parte del complesso militare-industriale che ha sostenuto bush è rimasta fuori dai ritorni economici della guerra in iraq.
A differenza di quanto pattuito prima, i ricavi se li sono spartiti in pochissime aziende (hallyburton / bechtel / lockheed / northman etc) e agli altri sono rimaste le briciole.

Proprio questi ultimi si sono ferocemente incazzati e vogliono farla pagare alla cupola dei neoconservatori

Pare dunque che ci sia una faida interna tra i pesci grossissimi e i pesci grossi.

Molto bene.

Saluti felici

Felice Capretta

ELFLACO
Inviato: 19/5/2006 13:15  Aggiornato: 19/5/2006 13:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Ti quoto in pieno Meck.
Ma adesso vado a lavorare,basta complottare

EL FLACO

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
soulsaver
Inviato: 19/5/2006 14:21  Aggiornato: 19/5/2006 14:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il punto della situazione
cit:Dall'articolo su La STAMPA,quante cose inesatte ci sono in questo pezzo dell'articolo??

ElFlaco, il problema non è quanti errori ci siano nell'articolo...cosa assolutamente irrilevante, il fatto IMPORTANTISSIMO è che dopo 5 anni in un media a larga diffusione (noi in internet rimaniamo sempre un'avanguardia, un'elite) si rimetta n gioco una verità che agli occhi del pubblico era consolidata... Quindi ben vengano improvvisati giornalisti che dopo 5 anni si iniziano a porre qualche domanda e ben vengano gli strafalcioni, se Loose Change non l'ha fatto Alex Jones pazienza, magari il lettore cercherà informazioni approdando a maggiori e più dettagliate notizie...

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
jewelz
Inviato: 19/5/2006 15:50  Aggiornato: 19/5/2006 15:59
So tutto
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 21
 Re: Il punto della situazione
Una buona parte del complesso militare-industriale che ha sostenuto bush è rimasta fuori dai ritorni economici della guerra in iraq.
A differenza di quanto pattuito prima, i ricavi se li sono spartiti in pochissime aziende (hallyburton / bechtel / lockheed / northman etc) e agli altri sono rimaste le briciole.

Proprio questi ultimi si sono ferocemente incazzati e vogliono farla pagare alla cupola dei neoconservatori

Pare dunque che ci sia una faida interna tra i pesci grossissimi e i pesci grossi.

La società è divisa in 3 classi: alti, bassi e medi. Gli alti puntano al conservamento della loro posizione, i medi strumentalizzano i bassi ed i loro valori per prenderne il posto. Questo lo diceva già Orwell

Buran
Inviato: 19/5/2006 16:05  Aggiornato: 19/5/2006 16:05
So tutto
Iscritto: 1/4/2006
Da: VR
Inviati: 21
 Re: Il punto della situazione
Bella esposizione hai fatto Massimo,
certo che prima o poi qualcosa saltera' fuori, e' dura farla digerire
alle persone poco informate o informate da "attivissimo" .

Ma noi non dobbiamo demordere, dobbiamo essere delle lime,
continuare a mettere il sale sulla coda, in modo da invogliare
la controparte ad informarsi a documentarsi ad imparare ad
analizzare i fatti accaduti, con le rispettive mancate risposte.

Dobbiamo far capire a queste persone che non siamo dei complottisti
per partito preso, ma semplicemente verificare le informaziozioni che
ci propinano tutti i giorni i nostri abituali sistemi informativi .

Personalmente l'ultima notizia data dai media sul video al Pentagono
e' stata positiva inquanto ho potuto riprendere l'argomento con alcune
persone in modo piu' rilassato e profiquo, quindi porsi queste domande.

CONTINUATE CONTINUATE CHE IL MESSAGGIO SI PROPAGA



Buran

salistrari
Inviato: 19/5/2006 16:12  Aggiornato: 19/5/2006 16:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione
Salve a tutti, sono nuovo del forum e non so bene neanche come si usa. quindi scusatemi per eventuali errori o altro.
Premesso questo volevo fare una considerazione di carattere generale.
E' vero che qualcosa si sta muovendo, anche perchè ormai internet è stracolma di siti e di inchieste che mettono in dubbio la c.d. "versione ufficiale dell'11 settembre" e lo "smontaggio" ormai completo del famoso "rapporto finale della commissione 9/11" del Senato americano è stata compiuta ed accessibile. Il fatto che la teoria ufficiale si sia dimostrata alla prova dei fatti davvero difficile da sostenere ha creato un bradisisma nei media mondiali tale da cominciare a smuovere qualcosa nella patina omologata dell'informazione. Naturalmente è ancora poco, ma è molto quello che tutti dobbiamo fare affinchè questo piccolo bradisisma diventi un terremoto vero e proprio e porti alla conscienza delle masse (e non di pochi informati) la verità sull'avvenimento che ha segnato il corso del nuovo millennio.
Quello che vorrei dire però in merito a questo è che dal momento che chi ha condotto e svolto gli attentati comincia a senitrsi la terra tremare sotto i piedi, ho paura che non ci sia come Mazzucco ha ipotizzato uno scontro frontale tra "cospirazionisti" e "difensori ufficiali" (li chiamo così per semplicità naturalmente), ma che in loro nasca e si rafforzi la volontà di creare altri "eventi" capaci di spostare l'attenzione dall'11 settembre e mettere a tacere così le discussioni. In altre parole, un altro attentato di proporzioni simili se non maggiori a quello dell'11 settembre non farebbe il gioco di chi vuole coprire le responsabilità in quest'ultimo?
Infine vorrei aggiungere una cosa riguardo ai passeggeri del volo 77. Ho potuto leggere la lista ufficiale e a me risultano esservi tanti esponent del mondo delle armi e dell'esercito americani (missilistica, ingegneria aereospaziale, fbi, balistica ecc.). Non vi sembra strano che persone che probabilmente lavoravano o avevano lavorato al Pentagono si trovassero su quell'aereo? Inoltre anche il pilota accreditato di quel volo era un ex pilota militare (non ricordo bene in che ruolo e con che grado) che poi era passato all'aviazione civile. Questi sono i fatti, le ipotesi (così come ho fatto io) avanzatele voi stessi.
Grazie

drejer
Inviato: 19/5/2006 16:18  Aggiornato: 19/5/2006 16:18
So tutto
Iscritto: 26/1/2006
Da: Maranello (MO)
Inviati: 26
 Re: Il punto della situazione
Citazione:
c) gli edifici sono crollati ad una velocità pari a quella della caduta dei gravi del vuoto, violando alcune delle più importanti leggi della fisica


Peccato che il nostro amico la pensi in maniera diversa.

Citazione:
It is a capital mistake to theorize before one has data. Insensibly one begins to twist facts to suit theories, instead of theories to suit facts. (Sherlock Holmes)
consuelo
Inviato: 19/5/2006 16:26  Aggiornato: 19/5/2006 16:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/5/2005
Da:
Inviati: 130
 Re: Il punto della situazione
ho letto tutto l'articolo della stampa, indicato da santaruina. è incredibile la conoscenza delle teorie degli scettici da parte del giornalista paolo mastrolilli. conosce tutto e tutti esattamente come noi. citare tutti i protagonisti, da alex jones a ray macgovern significa fargli pubblicità. mi domando se veramente la redazione del giornale se ne sia resa conto. in ogni caso qualcosa di grosso si sta muovendo.....
consuelo

alcenero
Inviato: 19/5/2006 17:03  Aggiornato: 19/5/2006 17:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/12/2005
Da: Grassy Knoll
Inviati: 318
 Re: Il punto della situazione
Salistrari:
In vari libri (tra cui se non ricordo male di Eric Laurent "La verità nascosta sull'11 settembre") si dice che il pilota del volo 77 aveva partecipato ad un gruppo di studio del possibile schianto di un aereo sul Pentagono!
E si riporta anche che il dirottatore hanjour siedeva accanto ad una ex testa di cuoio israeliana, non proprio un indifeso boy scout insomma. Coincidenze? La gente a bordo del 77 sembra fatta su misura per qualcosa di tipo northwoods.

Blondet una volta ha citato la voce dell'avvistamento a Toronto di una hostess del volo da parte di un'amica della donna. Ma ovviamente sono solo voci e non so da che fonte ha preso ciò.

Comunque concordo che è meglio stare a sottolineare le incongruenze piuttosto che cadere nella fortissima tentazione di voler dare per forza una spiegazione completa alternativa e autoconsistente dell' 11-9. Farlo sbagliando anche di poco rischia di allontanare il raggiungimento della verità.
Non che sia sbagliato cercare una ricostruzione alternativa ma bisogna tenere presente, e sottolineare in pubblico e con gli scettici che non sta a noi comuni cittadini senza fondi e con altri problemi quotidiani cercare gli elementi di prova sulla scena del crimine come se fossimo gli agenti di CSI...
magari facendolo rubando tempo a lavoro come me ora

L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me. M.K.Gandhi
goldstein
Inviato: 19/5/2006 17:22  Aggiornato: 19/5/2006 17:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il punto della situazione
Non vi sembra strano che persone che probabilmente lavoravano o avevano lavorato al Pentagono si trovassero su quell'aereo? Inoltre anche il pilota accreditato di quel volo era un ex pilota militare (non ricordo bene in che ruolo e con che grado) che poi era passato all'aviazione civile. Questi sono i fatti, le ipotesi (così come ho fatto io) avanzatele voi stessi.

Ciao salistrari e benvenuto, puoi approfondire la questione leggendo questa ottima sintesi di Blondet.

atty
Inviato: 19/5/2006 17:34  Aggiornato: 19/5/2006 17:34
So tutto
Iscritto: 19/5/2006
Da:
Inviati: 1
 Re: Il punto della situazione
Volevo fare una domanda.Accettando che quello che ha colpito il Pentagono non era l'aereo ma più presumibilmente un missile o qualcosa di simile,mi chiedo,ma dove sono finiti i passeggeri che hanno dato per morti nello schianto?
Li avrebbero fatti sparire e dove?

consuelo
Inviato: 19/5/2006 17:39  Aggiornato: 19/5/2006 17:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/5/2005
Da:
Inviati: 130
 Re: Il punto della situazione
From: TS
Date: 5/5/06 7:34 AM
.....
"Following our conversations we now have the go ahead from Michael Meacher.

He has organised a screening of Loose Change 2 at Parliament. It is now confirmed for June 14th. We will be showing it to an audience of up to 200 specially invited MP's, Members of the Lords, and lobby journalists."
.....
Screenings (Loose Change 2) have taken place this week in many locations in the US and are now being organised in Europe and Australia - the buzz amongst young people in the US is quite phenomenal, with internet downloads growing at between 500,000 and 1,000,000 each week."
.....
http://loosechange911.blogspot.com/2006/05/parliament-funk.html

consiglio a chi sa l'inglese di andarsi a leggere tutto l'articolo.
9/11 sta dilagando...... ormai non lo regge più nessuno.....
consuelo

ELFLACO
Inviato: 19/5/2006 19:11  Aggiornato: 19/5/2006 19:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Salve atty benvenuto/a anche a te.

C'è una risposta alla tua domanda e penso che anche Massimo sarà d'accordo.
La risposta è NON HO LA PIù PALIDA IDEA!

Noi(anche tu)non dobbiamo rispondere a quella domanda,caso mai sono le autorità che dovranno un giorno trovare una risposta.

Cmq nella sezione forum troverai la discussione che abbiamo fatto quelche tempo fa.

el flaco

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
eddie
Inviato: 19/5/2006 19:33  Aggiornato: 19/5/2006 19:33
So tutto
Iscritto: 19/5/2006
Da:
Inviati: 4
 Re: Il punto della situazione
Innanzi tutto buonasera a tutti, mi sono appena iscritto e conosco il vostro sito da poco tempo.

Voglio focalizzare il mio intervento sulla parte relativa alla caduta delle Torri, e leggendo l'articolo d'apertura mi sono immedesimato nei panni dello spettatore che si alza e chiede spiegazioni supplementari....

Il punto dell'articolo che non mi trova d'accordo è il seguente:

Tutte cose, appunto, assolutamente inconciliabili con un cedimento strutturale, che però corrispondono tutte, curiosamente, proprio alle procedure usate nelle demolizioni controllate.

Ma io ufficialmente, come cittadino, mi fermo qui.


Voglio essere volutamente provocatorio, questo atteggiamento mi sembra quello classico di chi getta il sasso e nasconde la mano.

Sono d'accordissimo sul fatto che non spetta ai normali cittadini trovare risposte ma solo porre domande...in questo caso però mi sembra sia andati ben oltre:

leggendo le parti del sito relative a questa teoria essa viene presentata con dovizia di riscontri a mio parere al limite della forzatura (leggi ad esempio: la T di fusione dell'acciaio, si può approfondire se volete) volti a convalidare l'ipotesi dell'implosione pure con filmati comparativi...lasciando però spazi vuoti guarda caso proprio nelle parti più difficilmente spiegabili, appunto metodi e tempistiche.

Mi sembra troppo facile....

Se l'intento è quello di porre domande allora che ci si fermi ai riscontri oggettivi che non vengono spiegati nelle teorie ufficiali (es. velocità di caduta), ma nel momento in cui si propone la teoria dell'implosione ( e negarlo penso corrisponderebbe a nascondersi dietro a un dito ) allora ci si deve preparare anche a sostenerla sotto tutte le obiezioni possibili di natura tecnica....dire che potrebbe essere stato Mazinga con i raggi Gamma fa cadere subito la discussione in un ambito più ludico che altro, scardinandola completamente....e questo a completo vantaggio di quelli che voi chiamate debunkers.

Io non sono uno di loro, sono solo un comune cittadino che da sempre è animato dalla curiosità di vedere 'cosa c'è dietro', senza mai essere troppo sicuro delle proprie convinzioni....

ELFLACO
Inviato: 19/5/2006 20:35  Aggiornato: 19/5/2006 20:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Benvenuto tra noi ,Eddie

Forse è meglio che sia Massimo a rispondere direttamente al tuo commento.
Cmq abbiamo già trattato il problema dell"onere delle prove" troverai la discussione nell archivio delle notizie.

Posso dire però che io non ho competenze tecniche per formulare ipotesi che abbiano un qualche peso ,tanto meno prove perchè non son neanche un investigatore del FBI al FEMA a chi vuoi.
Quello che posso fare e ascoltare la versione dei fatti come ce la raccontano e verifficare se ci sono contradizioni o lacune errori,omissioni,falsità ecc.

Certamente ognuno è libero di darsi le sue risposte tenendo sempre presente che non si ha la preparazione tecni o l'opportunità di mettere mano a le prove direttamente.

Un discorso diverso e se sono un ingegniere o un fisico e proclamo a tutti che proverò a trovare una spiegazione che più si adatte a gli indizi che ho in mano,Che è quello che stano faccendo quelli di Scholars for 9/11 truth.
Noi qua l'unico che faciamo è raccogliere quello che altri scrivono e divulgare le informazone che crediamo valide.
Poi,certamente ognuno ha le sue idee ed è libero di postarle.
Noi più che altro abbiamo domande ,tante domande,una vagonata di domande.
La maggior parte senza risposte....serie!

EL FLACO

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
eddie
Inviato: 19/5/2006 21:35  Aggiornato: 19/5/2006 21:35
So tutto
Iscritto: 19/5/2006
Da:
Inviati: 4
 Re: Il punto della situazione
Ciao El Flaco

Grazie al tuo intervento ho potuto leggere le parti che mi hai indicato, mi permetto solo di sottolineare un passaggio in cui mi trovo pienamente d'accordo:

"E' lecito sostenere che un fatto sia avvenuto, se esiste almeno un modo plausibile in cui possa essere avvenuto"

In questo caso specifico però la teoria dell'implosione proposta dilaga in un campo molto complesso e da tecnico mi sento di dire che un qualsiasi modo plausibile non può essere in nessun modo schematizzato in poche pagine...

Anche io la ritengo valida come teoria, ma penso sia corretto argomentarla in un modo più approfondito, ovvero come dicevo nel post precedente che si debba essere pronti a rispondere alle obiezioni di natura tecnica... oppure che ci si fermi alle evidenze già schiaccianti senza proporre altro.

Spero nella risposta del sig. Mazzucco per una conversazione pacata, non è nel mio intento alzare polveroni...

Redazione
Inviato: 19/5/2006 22:00  Aggiornato: 19/5/2006 22:10
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il punto della situazione
ATTY

Per risponderti, non posso che chiederti di rileggere questi due paragrafi dell'articolo:

Ma c'erano le liste dei passeggeri! - dirà subito qualcuno. Certo che c'erano - gli rispondi - e allora? Tu ne conoscevi personalmente qualcuno, di quei passeggeri? Tu sei certo che manchino davvero all'appello? [ ….]

E poi, non era la stessa operazione Northwoods a suggerire, già nel 1962, di creare proprio una lista finta di passeggeri, da dare in pasto ai media subito dopo l'abbattimento dell'aereo? […]

Ma in ogni caso, come dice Flaco, noi non possiamo saperlo.

(Benvenuto/a)


**************

DREJER: "Peccato che il nostro amico la pensi in maniera diversa".

Il nostro amico mi fa sinceramente un pò pena: deve essere talmente agitato, in questo periodo, che fa anche delle fatiche assolutamente inutili come quella che ci hai segnalato. Segui i passaggi:

1 - Le Torri sono cadute in circa 10 secondi si o no? Si, sono lì da vedere, e sfido chunque a dire il contrario.

2 - Un grave in caduta libera compie o non compie quella distanza (altezza delle Torri) in circa 10 secondi? Sì, lo ha scoperto Galileo, e da allora questa legge della fisica non mi sembra che sia cambiata.

Quindi

3 - Le Torri sono cadute nel tempo (circa, ovviamente) che ci mette un grave in caduta libera a cadere dal loro tetto, si o no?

Chissenfrega dei detriti, in questo caso?

E' come se io dicessi: "Quella tartaruga, nata trentatre anni fa, ha la stessa età di Gesù quando è morto", e Attivissimo si mettesse ad argomentare che in Palestina in quell'epoca non c'era la corrente elettrica.

Chissenefrega, scusa? Quella tartaruga ha 33 anni si o no? Gesù è morto a 33 anni si o no (dando per buoni i Vangeli, naturalmente)?

QUINDI QUELLA TARTARUGA HA L'ETA DI GESU' QUANDO E' MORTO, indipendentemente dallo stato delle cose in Palestina in quegli anni

Si chiama proprietà transitiva, e dice "se A = B, e B = C, allora C = A" indipendentemente da cosa siano A B o C caso per caso.

Con buona pace di tutti gli imbecillli che popolano questo mondo.


**************


EDDIE (benvenuto anche a te): Forse ti stupirò, ma ti do perfettamente ragione. Nel senso che la Sezione 11 Settembre è vecchia, e da quando l'ho messa in rete non ho mai più avuto il tempo metterla a posto seriamente.

Ma ora che ho finito il film, e alla luce soprattutto dell'esperienza di discussione coi debunkers (che allora non avevamo), sarà completamente modificata. Seguirà passo per passo la struttura del film, che così le farà da supporto costante (con le singole scene linkate direttamente da ogni capitolo), e si curerà soprattutto di fare una netta distinzione fra domande e risposte.

Anche se a volte può sembare il contrario, qui nessuno è nato "imparato".


EDIT: In ogni caso, nello specifico, noi sosteniamo che le Torri siano state "demolite" nel senso di un'azione volontaria, non di una tecnica specifica. Quello che ci interessa sono le responsabilità, che cambiano nella contrapposizione fra "crollo passivo", tesi ufficiale, e "crollo attivo" ( intenzionale), tesi alternativa.

Dopodichè però, permettimi di insistere, non devo sapere io in che modo esattamente è stato fatto.

eddie
Inviato: 19/5/2006 22:46  Aggiornato: 19/5/2006 23:10
So tutto
Iscritto: 19/5/2006
Da:
Inviati: 4
 Re: Il punto della situazione
Concordo con lei (o con te se me lo permetti) sul fatto che non è compito tuo sapere la maniera esatta in cui sono andate le cose...

Mi sembra però che qui si sia andati oltre alla semplice smentita del crollo passivo: si è proposta una specifica tecnica di crollo attivo, o almeno questo è quello che traspare dalle pagine del sito

Se però proponi una teoria, come tu stesso hai detto nell'ambito dell'articolo: 'l'onere della prova' devi proporre anche un modo plausibile: questo lo chiamo in questo specifico caso il rispondere alle obiezioni di natura tecnica.

Altrimenti è troppo semplice paragonare i crolli da una parte ma trincerarsi dietro un 'non è compito mio' se si entra nello specifico (è quello che dicevo di gettare il sasso e nascondere la mano)

Putroppo solo proporre un modo plausibile per una azione volontaria di quel tipo non è per niente facile...

Anche ammettendo tutte le simulazioni del caso andate a buon fine per un crollo volontario di quel tipo e con quegli effetti si sarebbero dovute piazzare cariche nell'ordine sicuramente delle migliaia per un lavoro di settimane se non di mesi condotto da un buon numero di tecnici specializzati...il tutto con la gente che ci lavorava dentro e che non avrebbe notato nulla di strano

Proprio questa spiegazione almeno della tempistica è la chiave che può rendere plausibile il tutto, altrimenti si resta solo nell'idea generica del 'complotto', ovvero un'idea come un'altra e nulla più

Chiudo qui...aspettando di vedere gli aggiornamenti della sezione

saluti

bigivan
Inviato: 19/5/2006 22:47  Aggiornato: 19/5/2006 22:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/1/2006
Da:
Inviati: 167
 Re: Il punto della situazione
si ragazzi ma nn ho capito una cosa:

se i passeggeri non erano falsi..cioè inventati ma persone reali cè o no qualche parente di questi passeggeri???

come è possibile che abbiano inventato liste di passeggeri??Sarà pur partito da qualche parte l'aereo no??(aereoporto civile)

Tutto sta procedendo come avevo previsto.
vulcan
Inviato: 19/5/2006 22:59  Aggiornato: 19/5/2006 22:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Il punto della situazione
Ottimi gli appunti di Massimo ..

...che ci ricorda la cornice dentro la quale il ragionamento deve muovere ...

metodologia + possesso di palla a terra + psicologia della comunicazione.

Un ripasso non fà mai male!!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
virgilio
Inviato: 19/5/2006 23:14  Aggiornato: 19/5/2006 23:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/9/2005
Da:
Inviati: 210
 Re: Il punto della situazione
Citazione:
3 - Le Torri sono cadute nel tempo (circa, ovviamente) che ci mette un grave in caduta libera a cadere dal loro tetto, si o no?

no... si... NI: più di una volta e mezza/un po' meno del doppio.

Non è che tutto quello che scrive Attivissimo è per forza sbagliato, anzi il ragionamento sui detriti di Attivissimo è sensato e pure giusto.

Anche secondo Griffin (che non è di certo un debunker) Citazione:
(...) la "Torre Sud crollò (...) in 15 secondi. Mentre (...) tempo di caduta libera nel vuoto di 9.2 secondi
( http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/griffin/911omiss.html (secondo punto delle menzogne))

quindi dire che sono cadute circa nel tempo di caduta libera può in effetti essere vista come un'affermazione un po' tendenziosa.

Ciò non toglie che cmq probabilemente 15 secondi sono un po' poco (vedere per esempio studio di Wood: http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=961&forum=12#forumpost14361 ).

Virgilio

"chi getta semi al vento farà fiorire il mondo" (Anonimo)
Paulo
Inviato: 19/5/2006 23:24  Aggiornato: 19/5/2006 23:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Il punto della situazione
Avendo presenziato alla proiezione del DVD a Staranzano, mi appare evidente come la notizia sia direttamente influenzata dal successo della serata.

La testimonianza della vedova LORIE VAN AUKEN riportata sul video: "Freedom of speech, and all the things that we take for granted, you have to fight for those things.
And if you don't speak out...you're censoring yourself. If you don't research and understand the issues then you're voting on somebody maybe who isn't representing your interests. These are things I didn't understand until September 11th."

Innanzitutto mi sono confermato nell’idea che la “mormorazione elettronica”, ovvero la trasmissione di notizie, informazioni, idee, cultura, da persona a persona, anche se non conosciuta, grazie a strumenti come Internet, Skype, DVD, ecc non è affatto un surrogato povero della carta stampata e nemmeno degli altri media.
In un comune della “cintura” di Monfalcone, metropoli da 26.400 abitanti, un sito in italiano con nemmeno 4.000 iscritti, con un preavviso di meno di 24 ore, riesce a concentrare un centinaio e passa di persone. Se aggiungiamo che in tutta la Regione Friuli – Venezia Giulia non ci sono nemmeno 1.200.000 abitanti e che essa è periferica all’area dove la lingua italiana è d’uso, non possiamo non dedurre che la velocità che luogocomune.net riesce ad imprimere alla circolazione delle notizie e delle idee è di un ordine di grandezza paragonabile a quello degli altri mezzi di comunicazione di massa.
Un altro fatto che mi ha colpito favorevolmente è stato l’annuncio che la manifestazione è stata resa possibile dal supporto offerto dal Comune, che ha messo a disposizione le apparecchiature, e dalla scuola, che ha messo a disposizione la struttura (con costi extra, immagino, di sorveglianza e di pulizia). Non ho potuto non congratularmi raffrontando il fatto con l’increscioso rifiuto opposto da “l’Unità” all’inserzione a pagamento di Jimmy Walters solo l’anno scorso.
Al successo della “mormorazione elettronica” non è nemmeno già mancato, del resto, l’adeguamento del caso delle contromisure classiche: gli “Ambrogio Fusella, di professione spadaio, …” in Internet!

salistrari
Inviato: 19/5/2006 23:50  Aggiornato: 19/5/2006 23:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione
Volevo dire qualcosa in merito al fatto di dare o non dare delle risposte particolareggiate sui punti meno forti della teoria c.d. della cospirazione (la nostra insomma!). Il non riuscire a dare risposte tecnicamente e scientificamente adeguate e quindi fare il gioco di Bush & co, dipende innanzitutto dal fatto che lavoriamo su del materiale davvero scarso (solo foto, video, il rapporto della commissione, le dichiarazioni ufficiali e poco altro). Quello che davvero conta è dimostrare che anche con le poche prove a disposizione la "Teoria ufficiale" non regge. Vi faccio una domanda per spiegare meglio il mio pensiero: come mai i "teorici ufficiali" (li chiamo così) non hanno mai accettato in cinque anni, di confrontarsi (loro si!!! che avrebbero tutto il materiale a disposizione)apertamente e sui temi sollevati con le varie associazioni dei familiari delle vittime in america, con i giornalisti che hanno condotto inchieste indipendenti, con gli esperti che hanno proposto modelli teorici diversi? Se la teoria ufficiale fosse davvero solida così come si afferma (da parte governativa) non avrebbe da temere nessun confronto serio. Ma come vedete i grandi media tacciono, hanno completamente cancellato da tutti i palinsesti l'argomento, e nessun grande giornale ha mai dato spazio in cinque anni a ipotesi diverse o che mettessero in crisi la versione che attribuisce a Osama bin Laden e alla sua organizzazione gli attentati. Il Governo Bush inoltre diventa oltremodo aggressivo verso chi provi solo ad obiettare qualcosa (e le pressioni sulla commissione lo dimostrano).
SOno d'accordissimo con Massimo Mazzucco quando afferma che sono "loro" che ci debbono delle risposte.
La cosa davvero fondamentale è che nonostante la nostra limitata capacità d'indagine abbiamo abbastanza prove da mettere in crisi gli assunti ufficiali dell'11 settembre. Questo credo sia davvero il punto.
Inoltre vorrei dire qualcosa sul crollo delle torri.
E' o non è provato che si sono sentite delle esplosioni in sequenza e le immagini degli "sbuffi" durante i crolli sono palesi? Inoltre e o non è provato che nelle settimane precedenti l'11 settembre si sono svolte delle esercitazioni di evacuazione e che chi gestiva la sicurezza del WTC fosse anche chi aveva assicurato le torri contro attacchi terroristici (Sylverstein, se non sbaglio)? Se le torri non fossero andate completamente distrutte, ma solo danneggiate, il padrone del WTC avrebbe incassato ugualmente tutto il premio d'assicurazione?
Infatti è crollato anche il WTC7 che non c'entrava niente con le torri. Almeno non nel piano assicurativo.
Non voglio aggiungere altro, anche se ce ne sarebbe ancora (es. operazioni di borsa pre 11/9, il fatto che relativamente poche persone si trovavano nelle torri l'11/9 rispetto agli standard d'affluenza dei giorni normali, ecc. ecc.).
Le domande non le abbiamo sollevate noi. Ma chi ci ha fornito una spiegazione dei fatti che non regge, appunto, a delle semplici obiezioni (cioè domande!).
Grazie.

vulcan
Inviato: 19/5/2006 23:56  Aggiornato: 19/5/2006 23:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Il punto della situazione
Citazione:
Eddie-Concordo con lei (o con te se me lo permetti) sul fatto che non è compito tuo sapere la maniera esatta in cui sono andate le cose...[...]Se però proponi una teoria, come tu stesso hai detto nell'ambito dell'articolo: 'l'onere della prova' devi proporre anche un modo plausibile: questo lo chiamo in questo specifico caso il rispondere alle obiezioni di natura tecnica.


Ciao eddie..questo nik mi suona “familiare” ..

A mio avviso c’è un punto oggettivo su cui riflettere, esercizi dialettici a parte..
Un primo dato che potremmo considerare accettabile …

Esistono testimonianze verbali registrate e il filmato che mostrano inequivocabilmente la presenza di esplosioni. Queste esplosioni nella loro sequenza non appaiono casuali o caotiche, bensi sincrone o immediatamente precedenti al crollo strutturale delle torri.

Insieme agli altri elementi relativi al crollo ( caduta libera, assenza presunta di resistenza alla base, etc..) potremmo concluderne logicamente seppur con prudenza che esse depongono per esplosioni diciamo “programmate” … anzi finiamo pure temporaneamente per convincerci che delle esplosioni programmate hanno demolite le torri.

Giungiamo dunque ad un primo tassello che consideriamo oggettivo:

ci sono state delle esplosioni programmate…quindi di sicuro qualcuno è stato oggettivamente capace di metterle.

.. nella “deriva” del discorso l’interpretazione probabilistica del dato oggettivo ci conduce al sospetto “convinzione” che esse rappresentino gli elementi di una demolizione controllata!

Formulandosi in questo senso una “teoria”

Se però ad un certo punto mi mancano gli elementi oggettivi ( ingredienti) per procedere alla dimostrazione che si tratti realmente di una demolizione controllata ...

...( perché questi mi sono ben tenuti nascosti) .. non si può pretendere che io proceda ad una dimostrazione..nè si può pensare in modo definitivo che la premessa che poggia su dati oggettivi sia necessariamente errata!

….piuttosto potrei procedere nel “ pretendere” che mi si dimostri che non lo sia visto che il tassello di riferimento depone per il contrario.

.. non si tratta infatti né di un test di laboratorio, né di un onere giuridico da tribunale, ma semplicemente di ragionamenti che partendo da pochi dati oggettivi ...

...(quelli che ci sono consentiti) ci conducono in modo “fisiologico” in una certa direzione.

Sopratutto questo “stop” del ragionamento non può cancellare i dati oggettivi con cui ci si confronta! Altrimenti ci troveremmo paradossalmente nella condizione di sostenere che la tesi ufficiale è si vera solo perché non possiamo dimostrare il contrario quando però il 99,99 per cento degli indizi ci porta in quest’ultima direzione !

Possiamo dunque concettualmente permetterci di azzerare ed ignorare i dati oggettivi a disposizione solo perché non ne abbiamo a disposizione dei nuovi infognandoci sul metodo;

< dimostrare non tocca a me … si tocca a te!!, No tocca a lei non a me>

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
eddie
Inviato: 20/5/2006 0:19  Aggiornato: 20/5/2006 0:20
So tutto
Iscritto: 19/5/2006
Da:
Inviati: 4
 Re: Il punto della situazione
Lasciamo pure stare gli esercizi dialettici...

Dalle testimonianze più che dai filmati si può considerare un fatto che ci siano state delle esplosioni con una certa sequenza, come pure è un fatto che i tempi e i modi di caduta sono quantomeno 'sospetti'

Questi fatti come dici tu sono già sufficienti ad aprire delle grosse brecce sulla versione ufficiale senza temere smentita, ed è più che legittima la richiesta di spiegazioni a 'loro'

Da qui però, permettimi, a parlare di un crollo attivo c'è un abisso e se uno lo ipotizza deve avere anche gli argomenti per sostenerlo, altrimenti secondo me si passa dalla parte opposta, dove si può venire facilmente 'smontati'...

HAVEADREAM
Inviato: 20/5/2006 8:44  Aggiornato: 20/5/2006 8:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Il punto della situazione
Ragazzi, volevo riferirvi di una cosa.
Martedi scorso il TG5 delle 20.00 ha mandato in onda il fimato rilasciato dal Pentagono, ma ho notato che in un filmato si intravede su un fondo bianco l'ora del filmato stesso: le 17 e qualche minuto, non ricordo esattamente a quale minuto, ma l'ora si, le 17.
E' chiaro che non posso ricordare se si trattava del vecchio filmato o del nuovo, hanno mandato in onda tutto così velocemente che in pratica non ho notato la differenza, ma certamente erano così eccitati da questa notizia che non si sono resi conto che l'ora impressa nel filmato è incoerente con l'accaduto, avvenuto 10 ore prima.

HAVEADREAM
Inviato: 20/5/2006 9:06  Aggiornato: 20/5/2006 9:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Il punto della situazione
Ho scaricato poco fa da Arcoiris il filmato del Pentagono.
C'E' QUALCOSA CHE NON TORNA
DOV'E' LA BARRA CHE SI ALZA QUANDO PASSA LA MACCHINA DELLA POLIZIA?
AL DI LA DI DOVE E' POSIZIONATA LA TELECAMERA, QUANTO MENO LA STRUTTURA PORTANTE DELLA BARRA SI DOVEVA VEDERE.

E rivedendo il filmato, avendo come punto di riferimento il finestrino di guida dell' auto della polizia, credo che la telecamera sia fissata sulla struttura di sinistra, proprio quella di fronte la barra del parcheggio.
Quindi: perchè non si vede la barra e tantomeno la struttura portante?

Il falso è ancora più falso e misterioso?

filmari
Inviato: 20/5/2006 9:27  Aggiornato: 20/5/2006 9:59
So tutto
Iscritto: 12/5/2006
Da: TRIESTE
Inviati: 19
 Re: Il punto della situazione
[Parlando del crollo delle Torri uno spettatore, in totale e indubitabile buona fede, mi ha posto la più classica delle domande: ]

Quoto Massimo perchè lo spettatore in questione sono io

Grazie innanzitutto per la giusta osservazione. Potrà sembrare ovvio a tutti, ma io non avevo mai assolutamente pensato che questo "lavoro" andasse separato dal fornire spiegazioni. Giustamente sono altri quelli che dovrebbero farlo.
Ciò non toglie poi che umanamente è naturale volersi dare anche delle spiegazioni ed in fase di dibattito cadere in questa tentazione non credo sia particolarmente controproducente (sempre cercando di stare nel campo delle teorie e non delle certezze!)
Andrebbe infine notato anche che se dovessimo per forza eliminare tutte le ipotesi - teorie - sospetti, potremmo cancellare un buon terzo del contenuto di questo sito, di DonChisciotte e forse metà Nexus-italia
Avrebbe senso? Non credo.

Quello che mi chiedo a questo punto, sapendo forse già da solo la risposta è: questo vale anche per i "perchè"?
Ancora complimenti per il tuo lavoro Massimo
Filmari

salistrari
Inviato: 20/5/2006 12:06  Aggiornato: 20/5/2006 12:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione
Leggete l'articolo di commento di Liberazione sul rilascio del video del Pentagono. Per un giornale di un partito che si autodefinisce comunista è davvero una vergogna.

11 settembre 2001, il Pentagono diffonde
il video dell’aereo che si schianta sul Pentagono


Dopo libri, teorie, filmati depositati in internet, blog e teorie, il Pentagono decide di mettere la parola fine sulla vicenda dell’aereo che l’11 settembre 2001 è stato dirottato sul Pentagono. In molti avevano messo in dubbio che quell’attacco ci fosse davvero stato per via di alcune discrepanze nella versione ufficiale e di foto nelle quali nell’edificio che ospita la Difesa statunitense non si vede il buco prodotto dalle ali dell’aereo infilato nel muro.
Ad annunciare la diffusione del video è stata l’organizzazione Judicial Watch, che ha ottenuto la cassetta dal Pentagono avendo chiesto di poterlo visionare. Le autorità militari in passato avevano reso noti spezzoni ripresi da telecamere di sorveglianza esterne, nei quali però non si vedeva il momento dell’impatto.


Notate la completa mancanza di cognizione sulla vicenda.
Questa è l'informazione italiana. E per giunta l'informazione che dovrebbe essere più imparziale e indipendente.
Credetemi, siamo alla frutta.

Ashoka
Inviato: 20/5/2006 13:19  Aggiornato: 20/5/2006 13:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il punto della situazione
Atty Citazione:

Volevo fare una domanda.Accettando che quello che ha colpito il Pentagono non era l'aereo ma più presumibilmente un missile o qualcosa di simile,mi chiedo,ma dove sono finiti i passeggeri che hanno dato per morti nello schianto?
Li avrebbero fatti sparire e dove?



Ho preso questo interessante articolo (tradotto qui) sui passeggeri deceduti ed ho poi personalmente ricontrollato le richieste di risarcimento fatte e la corrispondenza con le liste dei passeggeri. (volo 77)

Le corrispondenze ci sono soltanto per questi 5 nomi:

William Caswell (presente nel Social security death index)

Eddie Dillard (non presente nel Social security death index) **

Ian Gray (presente nel Social security death index)

John Sammartino (non presente nel Social security death index) **

Taylor Leonard (non presente nel Social security death index) **

*(c'era un Dong Lee tra i richiedenti per Hyun Chun Lee che però è tra le vittime del Wtc)
** Il Social security Death index offre una accuratezza di circa l'83% nelle ricerche

Nessuno di questi fa parte dei membri dell'equipaggio e, come si può notare, il Senatore Olson non è tra i richiedenti di un risarcimento per sua moglie Barbara.

E' strano poi che nel report finale invece si parli di 33 richieste di risarcimento per il volo 77, per un totale di quasi 58 milioni di dollari

Infine in questo articolo si fanno notare altre stranezze di quel volo riguardo ai passeggeri e non solo..

Ashoka

goldstein
Inviato: 20/5/2006 13:38  Aggiornato: 20/5/2006 13:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il punto della situazione
Ad annunciare la diffusione del video è stata l’organizzazione Judicial Watch, che ha ottenuto la cassetta dal Pentagono avendo chiesto di poterlo visionare. Le autorità militari in passato avevano reso noti spezzoni ripresi da telecamere di sorveglianza esterne, nei quali però non si vedeva il momento dell’impatto.

1)La prima FOIA è stata inoltrata da flight77.info; 2) Il DoD aveva negato categoricamente che gli "spezzoni" fossero stati rilasciati da loro; 3) Non si vedeva il momento dell'impatto? E che riprendeva, allora?

In due righe, direi che non c'e' male. Grazie salistrari per la segnalazione.
Qualcuno sa come ha riportato la notizia il Manifesto?

salistrari
Inviato: 20/5/2006 14:56  Aggiornato: 20/5/2006 15:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione
Purtroppo così:

INTERNAZIONALE pagina 10

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notiziario

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notizie
Usa-11 settembre - L'attacco al Pentagono sarà mostrato in video
L'Amministrazione Bush renderà pubblico un video dell'11 settembre che per la prima volta mostrerà lo schianto del volo American 77 contro il Pentagono. La cassetta è stata consegnata dal ministero della Difesa Usa all'organizzazione Judicial Watch che l'ha ottenuta grazie al Freedom of information act. In passato il Pentagono aveva diffuso foto e spezzoni di riprese che mostravano l'edificio in fiamme ma mai il momento dell'impatto del Boeing 757. Erano così nate svariate ipotesi e leggende su quell'attentato. «Abbiamo lottato duramente per ottenere questo video perché riteniamo che fosse molto importante completare la documentazione pubblica», ha spiegato il presidente di Judicial Watch, Tom Fitton.



E' una bella merda... e nei giornali dei giorni successivi assolutamente nulla. Nemmeno una riga di commento sul rilascio del video...
Questa è la nostra stampa "indipendente"!

E questa è la mail che ho mandato alla redazione del manifesto per protestare (anche se non serve a niente):

il 17 maggio scorso avete pubblicato la notizia che gli usa avrebbero rilasciato un nuovo video sull'attentato al pentagono dell'11 settembre. Mi sapete dire che fine ha fatto l'articolo che avrebbe dovuto commentare il rilascio del video (che c'è stato)? Non avete nessun commento da fare sull'ennesima bufala che l'america ci spaccia gratuitamente su una tragedia che ha cambiato la storia?
Me ne rendo conto solo io di queste cose o il giornalismo italiano è andato a farsi benedire?
Persino il tg1 ne ha parlato (in uno speciale e nel tg normale), e qualcuno ha pure avuto il coraggio di avanzare qualche dubbio (anche se troppo timidamente). Ma voi in questa vicenda che fine avete fatto? E finisco: La dicitura "giornale comunista" allora è davvero solo uno spot pubblicitario? Vi rendete conto di cosa significa essere comunisti oggi?

Gradirei una risposta.

goldstein
Inviato: 20/5/2006 15:05  Aggiornato: 20/5/2006 15:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il punto della situazione
Grazie ancora salistrari !
Spero che a piu' di un lettore del manifesto sia venuto il vago sospetto.

Beta
Inviato: 20/5/2006 15:32  Aggiornato: 20/5/2006 15:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2005
Da:
Inviati: 230
 Re: Il punto della situazione
Bravo salistrari!
Anch'io l'anno scorso ho mandato email al Manifesto, ovviamente senza esito alcuno. Ma è sempre bene punzecchiarli, se non altro per fargli sapere che le loro malefatte non passano inosservate.
Da parte mia, comunque, non compro più il quotidiano "comunista", dopo averlo comprato quasi ogni giorno, per anni...

PS: Ashoka, complimenti per il tuo lavoro. Quello delle liste passeggeri e dei morti è un argomento molto misterioso, ed è utile saperne di più. Grazie.

Paxtibi
Inviato: 20/5/2006 15:38  Aggiornato: 20/5/2006 15:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il punto della situazione
Articolo di George Nelson, ex-colonnello dell'USAF, su physics911.net:

With all the evidence readily available at the Pentagon crash site, any unbiased rational investigator could only conclude that a Boeing 757 did not fly into the Pentagon as alleged. Similarly, with all the evidence available at the Pennsylvania crash site, it was most doubtful that a passenger airliner caused the obvious hole in the ground and certainly not the Boeing 757 as alleged. Regarding the planes that allegedly flew into the WTC towers, it is only just possible that heavy aircraft were involved in each incident, but no evidence has been produced that would add credence to the government's theoretical version of what actually caused the total destruction of the buildings, let alone proving the identity of the aircraft. That is the problem with the government's 911 story. It is time to apply the precautionary principle.

As painful and heartbreaking as was the loss of innocent lives and the lingering health problems of thousands more, a most troublesome and nightmarish probability remains that so many Americans appear to be involved in the most heinous conspiracy in our country's history.


Sta per scoppiare un casino mai visto...


salistrari
Inviato: 20/5/2006 15:52  Aggiornato: 20/5/2006 16:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione
Questo è quello che pubblica Panorama sul sito:

Nel tentativo di porre fine alle teorie cospirative sull'11 settembre l'associazione «Judicial Watch» ha ottenuto dal ministero della Giustizia americano la diffusione dei due primi filmati sull'attacco contro l'edificio del Pentagono. Ma i fotogrammi, trasmessi da tutti i maggiori network televisivi, non sono stati sufficienti a placare le polemiche che rimbalzano su Internet



Hanno atteso che si chiudesse il processo contro Zacarias Moussaoui, l'unico imputato - e condannato all'ergastolo - negli Stati Uniti in relazione agli attentati dell'11 settembre 2001.
Ora che il "ventesimo kamikaze" di al Qaeda è in un carcere di massima sicurezza, i vertici del Pentagono hanno deciso di diffondere un filmato che mostra l'impatto del volo 77 contro la sede del ministero della Difesa americano nel giorno degli attentati.
Il filmato, registrato da telecamere di sicurezza, è stato fino ad oggi mostrato solo in parte: i fotogrammi che mostrano lo schianto vero e proprio dell'aereo sono rimasti fino ad oggi inediti. Curiosamente le immagini riportano la data del 12 settembre, probabilmente per una cattiva regolazione delle apparecchiature di ripresa.

CONTRO I DUBBI
Il filmato è stato consegnato a Judicial Watch, un osservatorio esterno che passa al setaccio le attività del governo federale.
Le immagini saranno analizzate dagli esperti e non dovrebbero contenere rivelazioni clamorose ma, secondo il Pentagono, potrebbero mettere a tacere le mille teorie di complotto che hanno condizionato a lungo la dinamica dello schianto del volo dell'American Airlines.
L'apparente assenza dei resti delle ali dell'aereo all'esterno del Pentagono e la dimensione della breccia aperta sull'edificio del Pentagono avevano fatto pensare che l'impatto fosse stato provocato da un piccolo aereo o addirittura da un missile, non da un jet di linea di imponenti dimensioni.
"Abbiamo combattuto a lungo per avere questo filmato per completare la ricostruzione dell'attentato", ha commentato il direttore di Juditial Watch, Tom Fitton. "Speriamo che, finalmente, il video possa mettere a tacere tutte le voci su un complotto".


Bellissimo eh? Da sbellicarsi.


questo invece è il link di un altro articolo sul WTC di panorama:

http://www.panorama.it/mondo/americhe/articolo/ix1-A020001035327

e questo l'articolo del "Quotidiano Nazionale" sulla notizia (molto interessante!):

http://qn.quotidiano.net/art/2006/05/17/5415659


e questo è il contrinuto del "grande" Corriere della Sera:
(per poterlo consultare mi sono pure dovuto registrare!)

mercoledì, 17 maggio, 2006
REATI ATTENTATI
021

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L' 11 settembre al Pentagono Ecco il video dei misteri
Per far tacere le teorie cospirative sul «jet fantasma»

Le prime immagini in movimento del volo 77 American Airlines che centra il Pentagono mostrano, in lontananza, sulla destra dello schermo, il Boeing 757 apparire per un istante nell' occhio della telecamera e schiantarsi nell' edificio, a una velocità stimata di 530 chilometri orari, con una fiammata bianca subito sostituita dalla palla di fuoco arancione già documentata nei sei fotogrammi circolati in questi anni. Sono le 9 e 37 dell' 11 settembre 2001: muoiono 125 persone dentro il palazzo, 59 passeggeri e 5 dirottatori. Nei due brevi video diffusi ieri di nuovo, in sostanza, c' è l' immagine molto confusa e lontana del «naso» dell' aereo. Troppo poco per mettere a tacere una volta per tutte le teorie di cospirazione che dall' 11 settembre 2001 proliferano online e fanno vendere centinaia di migliaia di copie al libro del francese Thierry Meyssan L' incredibile menzogna, tradotto in 28 lingue: proprio la mancanza di un video, a differenza che nello spettacolare attacco alle Torri Gemelle, ha reso finora l' attentato al Pentagono il cuore di tutte le sedicenti «contro-verità». Il ministero della Difesa si era finora rifiutato di cedere il filmato perché legalmente vincolato dal processo in corso contro Zacarias Moussaoui, «il 20° dirottatore dell' 11 settembre», e l' organizzazione di interesse pubblico «Judicial Watch» ha ingaggiato una battaglia legale con il Pentagono culminata con il ricorso al Freedom of Information Act del dicembre 2004. Condannato Moussaoui al carcere a vita, non c' era più motivo giuridico per nascondere il video. «Speriamo ora che le immagini convincano finalmente chi crede a un complotto sull' attentato al Pentagono», aveva detto Tom Filton, presidente di Judicial Watch, pochi minuti prima della trasmissione. Ma le due telecamere della sicurezza, installate per filmare e registrare le targhe della auto, sono troppo lente e lontane, la qualità del filmato è pessima. Debra Burlingame, sorella di Charles Burlingame III pilota del volo 77, critica delle inefficienze della sicurezza ma anche nemica dei cospirazionisti, ammette con amarezza: «Queste immagini non ci offrono alcuna nuova informazione su quel che accadde quel giorno. E non riporteranno alla ragione quanti sostengono che fu un missile, e non un aereo, a colpire il Pentagono». La teoria del missile, propagandata da Meyssan, è stata rilanciata negli scorsi mesi da Loose Change, il film-documentario che ha sostituito Fahrenheit 9/11½ di Michael Moore nel cuore dei cospirazionisti di tutto il mondo. Realizzato dallo studente 22enne Dylan Avery con un computer portatile e meno di 10 mila dollari, Loose Change è a suo modo uno dei maggiori successi della stagione cinematografica: proiettato in palestre e circoli studenteschi, scaricato da Internet centinaia di migliaia di volte, tradotto e sottotitolato in più lingue (anche in italiano) da una volonterosa e determinata comunità multinazionale, è un abile compendio «di tutto ciò che non funziona nella ricostruzione ufficiale». La missione di Judicial Watch è fallita. Ieri sera, dopo la diffusione dei video, i forum online erano roventi di commenti. Di questo tenore: «Secondo me era un piccione e l' hanno spacciato per aereo.... Ma dico.... con tutti i mezzi della computer grafica.... solo un muso ci fanno vedere?». Attacco all' America TWIN TOWERS L' 11 settembre 2001 le Torri Gemelle, a Manhattan, sono colpite da due aerei di linea TORRE NORD Il primo, il volo American Airlines 11, si schianta alle 8 e 48 del mattino contro la torre nord TORRE SUD Mentre la televisione diffonde in diretta le immagini dell' incendio, un secondo jet, volo United Airlines 175, colpisce la torre sud: sono le 9 e 3 minuti PENTAGONO Alle 9 e 40 un terzo jet (volo American Airlines 77) si schianta contro il Pentagono, a Washingt

salistrari
Inviato: 20/5/2006 16:40  Aggiornato: 20/5/2006 16:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione
E questa udite udite è una lettera pubblicata dal corriere nella sua rubrica:


giovedì, 18 maggio, 2006
VARIE
043

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Lettere al Corriere

Giovannino Gliozzi Reggio Calabria PENTAGONO Video dello schianto Dal 2001 sono tra quanti faticano a capire come mai un aereo di linea che si schianta sulla facciata del Pentagono (sulla facciata alta pochi piani non sul tetto) non abbia nelle ultime centinaia di metri della sua corsa falciato alberi, pali della luce, insomma tuto ciò che si trovava sulla sua strada prima di colpire la facciata. Quando ho letto che finalmente il Pentagono diffondeva le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza che mostrano lo schianto mi sono precipitato sul sito del Corriere pronto a riconoscere che mi ero sbagliato. E invece il filmato diffuso comincia con un trattino bianco quasi invisibile che si dirige da destra verso sinistra e con una palla di fuoco che divampa, seguita da oggetti proiettati in cielo e da un fumo denso e nero che si alza. Ma dov' è l' aereo di linea che rispetto all' altezza del palazzo dovrebbe essere ben più grande dell' esile filo bianco che sembra scorrere sullo schermo? Perché le immagini sono a scatto (e la mia connessione Internet non c' entra). Perché il testo che accompagna il filmato recita: «Spezzone inedito preso da una telecamera di sorveglianza mostra l' aereo che si schianta» quando proprio non si vede alcun aereo? Perché nessuno pone queste domande?


INCREDIBILE: L'HANNO PUBBLICATA!!!

Max_Piano
Inviato: 20/5/2006 17:38  Aggiornato: 20/5/2006 17:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Il punto della situazione
Citazione:
Sta per scoppiare un casino mai visto...


Ma perchè diavolo non sta scoppiando ???

si starà chiedendo qualcuno ...

per quale motivo hanno voluto dare risalto a un video che invece di placare gli animi dei pochi sembra sollevare dubbi anche nei molti ?
Ora, anche chi non ci aveva mai pensato dirà "beh ... in effetti st'aereo nn si vede proprio"

Che questo video, per come è stato presentato, sia un duro colpo alla teoria ufficiale non vi è dubbio ma ... perchè ?

goldstein
Inviato: 20/5/2006 18:29  Aggiornato: 20/5/2006 18:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il punto della situazione
Stasera alla CNN si parla del 911, o meglio, della "teoria no-plane".
Speriamo non solo (cioè che ci sia un dibattito decente), vi farò sapere.

ELFLACO
Inviato: 20/5/2006 19:39  Aggiornato: 20/5/2006 19:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Citazione:
Che questo video, per come è stato presentato, sia un duro colpo alla teoria ufficiale non vi è dubbio ma ... perchè ?


E' quello che mi sono chiesto subito anch'io.

Bisogna guardare a 360° in questi giorni.Non tralasciare niente.Salvate tutte le notizie che ritenete un pò come dire...mmmmh beh avete capito!!

el flaco

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
salistrari
Inviato: 20/5/2006 20:00  Aggiornato: 20/5/2006 20:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione

ELFLACO
Inviato: 20/5/2006 20:20  Aggiornato: 20/5/2006 20:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Salistrari grazie per i link.

Guardate questo preso da ansa.it :

Citazione:
Al Pentagono morirono l'11 settembre 189 persone, una quarantina delle quali si trovavano a bordo del volo American 77, tra cui alcuni bambini in una gita-premio organizzata dal National Geographic e i cinque terroristi arabi che realizzarono il dirottamento


Quarantina che si trovava a bordo del volo American 77 ????

Quali sono le sue fonti??

el flaco

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
parsiphil
Inviato: 20/5/2006 21:28  Aggiornato: 20/5/2006 21:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/10/2005
Da: Barigi
Inviati: 121
 Re: Il punto della situazione
Ma pensa che ti trovo sul sito de "LaRepubblica"

UncasO
Inviato: 20/5/2006 21:51  Aggiornato: 20/5/2006 21:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2005
Da: ss11 "Rivoltana"
Inviati: 267
 Re: Il punto della situazione
Incredibile o no? Si stanno svegliando improvvisamente o il dr Frankenstein ha collegato gli elettrodi di quel mostro che è la stampa italiana?

Non vorrei mai morire per le mie idee, perchè potrebbero essere sbagliate.
Bertrand Russell
Beta
Inviato: 20/5/2006 22:11  Aggiornato: 20/5/2006 22:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2005
Da:
Inviati: 230
 Re: Il punto della situazione
Chi lo sa? Misterioso... fino a l'altro ieri hanno ripetuto alla nausea la solita storia dei kamikaze! vuoi vedere che hanno deciso di cominciare pian piano a cambiare rotta? Ricordate Bin Laden, non lo conosceva nessuno, eppure, nel 2001, PRIMA dell'attentato alle Torri, te lo trovavi schiaffato in articoloni sulla Repubblica. Me lo ricordo benissimo, perchè vedevo 'sto tizio con la barba e mi chiedevo: "Ma che avranno tanto a fa' parlare di questo sconosciuto sig. Bin Laden?".

Ora, secondo Eric Hufschmid, uno dei primi del 911 Truth movement, in realtà, la lobby neocon che ha organizzato l'11 settembre potrebbe decidere, temendo di non poter più arrestare la valanga montante della verità in arrivo, di fare una sorta di "controllo dei danni", facendo uscire la vera storia, ma tacendo del coinvolgimento di altri attori (la lobby sionista e Israele, dice Eric Hufschmid) per gettare in pasto al pubblico solo i soliti nomi, cioè Bush e company. Il video Loose Change rientrerebbe secondo lui in questa strategia. Cfr: http://www.erichufschmid.net/Avery-Rowe-Bermas-Hufschmid-phonecall.html

Non so cosa pensarne. A volte Hufschmid sembra eccessivo nella sua diffidenza, eppure, leggendo quell'articoletto di Repubblica su Loose Change, viene il dubbio che magari abbia ragione. Massimo, che ne pensi tu? Cosa pensi della posizione di Hufschmid in generale?

salistrari
Inviato: 20/5/2006 22:35  Aggiornato: 20/5/2006 22:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione
QUALCOSA SI MUOVE. Questi sono altri link dove poter spulciare i commenti su Pentagono e 11 settembre


http://www.primadanoi.it/modules/news/article.php?storyid=301

Questo per dimostrare che qualcuno fa qualcosa:
http://www.viveresenigallia.it/modules.php?name=News&file=article&sid=11539

http://www.primadanoi.it/modules/news/article.php?storyid=315

Guardate questo articolo:
anche se non c'entra direttamente con l'11 settembre.
http://italy.peacelink.org/cybercultura/articles/art_16329.html

Questo invece è un link molto interessante: nel campo della ricerca inserite la parola "pentagono" e leggete gli articoli che vi interessano di più:
http://www.aprileonline.info/articolo.asp?ID=9809&numero='145'

Per rispondere all'ultimo intervento vorrei dire che secondo me non possono rischiare di far venire fuori tutta la storia anche dando la colpa a pochi e cercando così un capro espiatorio. Secondo me è più probabile che si sta preparando un altro 11 settembre così da dirottare completamente l'attenzione. Non lo so, forse è esagerato pensarla così, ma gli usa non possono rischiare di perdere completamente la fiducia della nazione nelle proprie istituzioni, non in un momento come questo in cui è in corso una guerra (iraq) e se ne profilano all'orizzonte altre (iran, siria ecc.). Il punto è che siccome è in arrivo una fortissima recessione economica dovuta ad uno schock petrolifero che tutti gli analistisi si aspettano, sarebbe controproducente per l'amministrazione americana affrontare l'onta di un processo pubblico sui fatti dell'11 settembre. meglio sviare l'attenzione con un altro evento spettacolare...

consuelo
Inviato: 21/5/2006 11:24  Aggiornato: 21/5/2006 11:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/5/2005
Da:
Inviati: 130
 Re: Il punto della situazione
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/esteri/docu-11-settembre/docu-11-settembre/docu-11-settembre.html#
ragazzi, avete visto anche voi questo articolo apparso su REPUBBLICA stamattina?
Non c'è che dire! Le lingue da un po' di tempo si stanno sciogliendo.
consuelo

una piccola rettifica all'articolo: il DVD Loose Change 2.Ed. viene scaricato al ritmo di mezzo milione a settimana

goldstein
Inviato: 21/5/2006 15:03  Aggiornato: 21/5/2006 15:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il punto della situazione
Ecco la trasmissione della CNN.
E' uno dei presentatori piu' irritanti mai visti, date un'occhiata anche se non sapete l'inglese che per quanto gesticola lo capite lo stesso!

javaseth
Inviato: 21/5/2006 15:27  Aggiornato: 21/5/2006 15:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il punto della situazione
Grazie per il video goldstein, quel tizio è veramente un simpaticone!

Mi piace anche la sua affermazione di avere un amico che ha un amico che ha visto l'aereo entrare nel Pentagono. Immagino che quel suo amico sia in realtà suo cuggino, lo stesso che una volta è morto....

Rimanendo in tema CNN e di Pentagono, il giornalista che fece questa diretta da Washington quella mattina:
http://video.google.com/videoplay?docid=930467063595941105&q=cnn++pentagon+9-11

e che disse di non vedere, dopo una "close inspection", nessun resto di aereo, ha ritrattato tutto dicendo addiritttura di aver fatto delle foto al cockpit dell'aereo!!

Ecco un analisi delle due dichiarazioni a distanza di 5 anni
http://members.cox.net/popol_vuh/Liar.wma

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
ELFLACO
Inviato: 21/5/2006 16:13  Aggiornato: 21/5/2006 16:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Grazie Gold per il link.!!

Una seganlazione.
Guardando Loose Change 2° edition per l'enessima volta mi sono accorto che verso il 42° minuto c'è una poliziota di colore che dichiara che alla radio "qualcuno" gli ha detto che la 2° torre potrebbe crollare.
L'avevo gia visto almeno 4 volte e non me n'ero mai accorto.

Poi per i traduttori dei sottotitoli ho scoperto una magagna!!

Quando parlate del aereo che si schiantò nel Impire State Building nell '45 avete tradotto un B-52 in B-25 .
Inperdonabile
Già vedo i commenti di issimo"hanno tradotto B-52 in B-25 eheheh e che vuoi sono quelli che dicevano che gli aerei vanno a gasolio!!"

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
iowa
Inviato: 21/5/2006 17:19  Aggiornato: 21/5/2006 17:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 63
 Re: Il punto della situazione
chi di covere non ci darà mai le risposte appropriate sull'11 settebre, per questo siamo noi ''normali cittadini'' con i pochi mezzi che abbiamo a dover tentare di abbozzare qualche risposta; anche se molte volte non ne abbiamo i mezzi.
penso che dire: ''un aereo di 40 metri da un buco di 4 non ci passa'' non sia l'unica cosa da fare...

una versione ufficiale così facilemnte smontabile forse nasconde qualcos'altro...
le capacità per dirigere il pensiero si massa sono molte e forse dovremmo chiederci se anche la nostra ''tesi anti versione ufficiale'' non sia stata pilotata, magari accettando che vengano scoperti alcuni particolari (lasciti bene in vista) proprio per permettere di nasconderne altri...

ho visitato pochi giorni fa il blohg
http://attivissimo.blogspot.com/2006/01/complotti-119.html
questo blog pone molte domande
è innegabile che la versione ufficiale sia una pagliacciata però dovvremmo tutti conffrontarci con questi nuovi intererrogativi...




Tifoso
Inviato: 21/5/2006 17:34  Aggiornato: 21/5/2006 17:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/12/2005
Da: Academia Chute Boxe
Inviati: 780
 Re: Il punto della situazione



Ciao e benvenuto Iowa: non te la prendere, ma tra tutti i debunker che c'erano, proprio Attivissimo dovevi prendere ?

? ?
ELFLACO
Inviato: 21/5/2006 18:01  Aggiornato: 21/5/2006 18:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
EH vabbeh Tifoso non può saperlo Iowa è appena arrivato!!

Benvenuto Iowa anche da parte mia .

E un'altro che a deciso di alzare il c..o dal divano e di darsi da fare col computer!!Bravo

EL FLACO

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
goldstein
Inviato: 21/5/2006 18:30  Aggiornato: 21/5/2006 18:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il punto della situazione
Poi per i traduttori dei sottotitoli ho scoperto una magagna!!
Quando parlate del aereo che si schiantò nel Impire State Building nell '45 avete tradotto un B-52 in B-25 .


E' un errore noto del film, se ne sono accorti quando la masterizzazione era già iniziata.
L'abbiamo dunque lasciato cosi.

Tifoso
Inviato: 21/5/2006 19:01  Aggiornato: 21/5/2006 19:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/12/2005
Da: Academia Chute Boxe
Inviati: 780
 Re: Il punto della situazione
In Loose change dice B-fiftytwo. L'incidente è relativo ad un B-25, cioè i sottotitoli sono giusti e infatti siamo nel 1945. Il primo volo del B-52 è del 1952. Poi c'è anche una bella differenza di stazza: il B-52 a pieno carico pesa 220 tons ( magari quello faceva cadere l'Empire state anche perchè è carico di bombe - scherzo - di sicuro però non cadeva come le torri ), il B-25 pesa attorno alle 20 tons a pieno carico.
http://www.b25.net/
http://en.wikipedia.org/wiki/B-52

Ma infatti è una prova molto debole quella del B-25, come quando quel C-130 di Teheran era caduto a fianco di un palazzo colpendolo con il margine di un ala e molti compreso Blondet già dicevano che il palazzo doveva cadere senza avere prove del'impatto. L'aereo venne ritrovato come tutti gli aerei che cadono, a circa 100 metri da quel palazzo con la fusoliera completa, un po' aperta ma non in pezzi e l'ala per terra nel giardino del palazzo. Questo però indica che è norma che quando gli aerei cadono vengano trovati.

? ?
ELFLACO
Inviato: 21/5/2006 19:31  Aggiornato: 21/5/2006 19:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Goldstein ,Tifoso beccati!!!

Lo so.Nel 45 il B-52 non era neanche in progetto.Ma oggi è domenica e volevo fare uno scherzzetto!

EL FLACO

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
ELFLACO
Inviato: 21/5/2006 19:35  Aggiornato: 21/5/2006 19:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Che ne pensate di quello che ha detto la poliziotta???

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Tifoso
Inviato: 21/5/2006 19:53  Aggiornato: 21/5/2006 19:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/12/2005
Da: Academia Chute Boxe
Inviati: 780
 Re: Il punto della situazione
Che se l'aspettavano essendo già caduta la torre Sud.
In effetti dice che la seconda torre sta per cedere, e con tutte quelle esplosioni al piano terra e agli altri piani, con un esempio come quello della torre Sud era meglio togliersi per sicurezza.

? ?
ELFLACO
Inviato: 21/5/2006 20:18  Aggiornato: 21/5/2006 20:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il punto della situazione
Su La7 ,qualche minuto fa,hanno mostrato un servizio assolutamnete positivo su Loose Change.
Dicendo che il film mette a nudo le numerose incongruenze dell versione ufficiale,
Il volo 77 che non ci sta in un buco di 3 metri,l'impossibilita che le torri possano crollare dovuto allo schianto degli aerei,ecc,ecc.

Mi ha quasi sorpresso.

EL FLACO

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Annuit_Coeptis
Inviato: 22/5/2006 9:09  Aggiornato: 22/5/2006 9:09
So tutto
Iscritto: 26/7/2005
Da: Lamuria
Inviati: 30
 Re: Il punto della situazione

Prima o poi le verita' vengono sempre a galla!
Lestaat
Inviato: 22/5/2006 9:23  Aggiornato: 22/5/2006 9:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il punto della situazione
E' ormai fuori discussione che stia succedendo qualcosa.
Vediamo di tenere gli occhi aperti perchè secondo me sta per accadere qualcosa di serio.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
too_wide
Inviato: 22/5/2006 9:42  Aggiornato: 22/5/2006 9:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2006
Da:
Inviati: 31
 Una critica e una proposta
Salve a tutti, sono nuovo di qui. Vorrei dare il mio piccolo contributo, per quanto mi sia possibile.

Una critica, spero costruttiva: secondo me voi state diffondendo dimostrazioni e teorie validissime, ma adatte a persone curiose ed intraprendenti. Persone, cioè, che abbiano l'elasticità mentale di informarsi e di legere la documentazione. Ma queste persone, IMHO, si sono già informate, hanno già una loro idea ormai immodificabile e rappresentano comunque una minoranza.

Ovvero questo sito mi appare come il politico che si mette a scriorinare cifre e tabelle per dimostrare le sue valide tesi da economista (dimostrazioni scientifiche).
Dall'altra parte c'è n'è un altro che invece parla per slogan semplici e capibili da chiunque (i pezzi di cemento che cadono con forza di gravità. Ogni riferimento è causale, eh ).

Il pubblico medio credo che dia più seguito al secondo (Berlusconi docet) e alla fine il vostro ottimo servizio non avrà la diffusione che merita. E questo trovo che sia un immenso spreco.

Di qui la mia proposta, che va oltre il sito: delle sintesi visuali.

Ovvero una serie di immagini che contengano il "succo" dell'impossibilità, ad esempio, dell'aereo sul Pentagono, tanto per iniziare. Un'immagine capibile da chiunque nel giro di due secondi e che potrebbe essere stampata su delle magliette, ad esempio.

Come prima immagine pensavo a questo:
1) primo riquadro in alto a sinistra con la foto del Pentagono con il famoso buco. Sull'immagine le misure in metri. Facendo vedere, come riferimento, che l'altezza del Pentagono è 23 metri

2) secondo riquadro in alto a destra con foto del Boeing. Con le misure anch'esso (compresa la distanza tra la cima della fusoliera e il bordo inferiore dei motori

3) Riquadro sottostante: le due immagine sovrapposte per far vedere che l'aereo non ci passa e un bel punto di domanda sopra.

Cosa ne dite?

Redazione
Inviato: 22/5/2006 13:54  Aggiornato: 22/5/2006 13:54
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Una critica e una proposta
Salve a tutti. Sono ancora intruppato nell'"authoring" del DVD (la parola è molto bella, ma a farlo ci si diventa scemi), e non ho nemmeno il tempo di leggere tutto con calma.

Acchiappo però al volo l'ultimo commento, per dirti che il film è concepito proprio in quel modo. Poche cose, ma chiare. (Almeno, lo spero).

Idem per la nuova sez. 11 settembre, che sarà della serie "ti prendo per mano e non ti mollo più fino all'uscita"

Scusate l'assenza nel frattempo, fate come se... (eh eh eh)

Massimo

salistrari
Inviato: 22/5/2006 16:21  Aggiornato: 22/5/2006 16:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Una critica e una proposta
E' già da qualche intervento che propongo questa chiave di lettura sul fatto che qualcosa si sta muovendo, ma nessuno, ahimè, mi ha detto in faccia che sto solo sragionando ( anche se credo che non sia così).ll fatto che qualcosa si stia muovendo è innegabile e davanti agli occhi di tutti, ma vorrei dire che secondo me non possono rischiare di far venire fuori tutta la storia anche trovando un capro espiatorio nella stessa giunta americana (tipo Cheney ad esempio). Secondo me è più probabile che si sta preparando un altro 11 settembre così da dirottare completamente l'attenzione. Non lo so, forse è esagerato pensarla così, ma gli usa non possono rischiare di perdere completamente la fiducia della nazione nelle proprie istituzioni, non in un momento come questo in cui è in corso una guerra (iraq) e se ne profilano all'orizzonte altre (iran, siria ecc.). Il punto è che siccome è in arrivo una fortissima recessione economica dovuta ad uno schock petrolifero che tutti gli analistisi si aspettano, sarebbe controproducente per l'amministrazione americana affrontare l'onta di un processo pubblico sui fatti dell'11 settembre. meglio sviare l'attenzione con un altro evento spettacolare...


PS: ho semplicemente riproposto il mio precedente intervento.

Lestaat
Inviato: 22/5/2006 16:52  Aggiornato: 22/5/2006 17:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Una critica e una proposta
salistrari:
in realtà il fatto è che non hanno più nulla da perdere.
L'impero economico americano è finito e sta rantolando ormai, il secretamento della massa M3 con ovvio aumento esponenziale dell'inflazione, la crisi petrolifera, la perdita del controllo dell'america latina, i campi di concentramento sul territorio, l'esercito sui confini...
Sinceramente, a costo di sembrare matto, credo che si stiano preparando sul serio ad una dittatura militare, l'unica alternativa che hanno per mantenere il controllo, quindi, di fatto, possono beatamente fregarsene di quello che pensa o non pensa la gente.

/edit

Se qualcuno è in grado potreste controllare le proporzioni di quello che dovrebbe essere l'aereo nel nuovo video del pentagono?
Effettivamente qualcosa si vede.
Non vorrei che ci ritroviamo tra qualche giorno a commentare un video di un vero aereoplano...

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
salistrari
Inviato: 22/5/2006 17:50  Aggiornato: 22/5/2006 17:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Una critica e una proposta
Sai perchè sono d'accordo con te?
Una svolta dittatoriale, per quanto i difensori della democrazia rappresentativa affermino il contrario a denti digrignanti, non è una rottura del sistema, ma è un'opzione dello stesso. E' la mossa del sistema economico-politico per restare in piedi in situazioni di difficilissima congiuntura economica e politica. O meglio, la stretta dittatoriale, viene applicata sempre e in varie forme (più o meno pesanti) nelle ravvicinanze di un cambio sistemico.

Due esempi.

Crisi del 1929 (crollo delle borse-recessione mondiale): il sistema economico capitalistico da quel momento è cambiato totalmente (da mercato autoregolato a sistema ad intervento Statale o Welfare state).
Crisi degli schock petroliferi del '70-'80: il sistema economico ha cambiato nuovamente pelle ed è passato da liberalismo economico a liberismo economico (c'è una bella differenza!).

In entrambi i periodi abbiamo assistito ad un nettissimo spostamento a destra dell'asse politico mondiale (più grave e profondo nel primo che non nel secondo).

Credo, mio malgrado, che siamo giunti in procinto del terzo cambio sistemico del capitalismo. E questo per il semplice motivo che l'economia del petrolio è giunta al capolinea e la globalizzazione intende rispondere (da parte occidentale) proprio a questa sfida.Questo naturalmente al prezzo di sacrificare anche la democrazia come sistema politico.

Cosa ne pensate?

rascalcitizen
Inviato: 22/5/2006 19:19  Aggiornato: 22/5/2006 19:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: napoli
Inviati: 249
 Re: Una critica e una proposta
salistrari Citazione:
Cosa ne pensate?


Io la vedrei in modo differente. Non credo che sia giunta l'ora di una svolta dittatoriale, anche se, come giustamente affermi, questa resta sempre un'opzione del sistema, ma secondo me abbastanza remota.

Ti assicuro che non sono un difensore della "democrazia rappresentativa", e credo che agli importanti snodi che hai citato (1929 e crisi del petrolio anni 70), ne vadano aggiunti un paio che ritengo di grande importanza.

Il primo è il sorgere, con la fine del secondo conflitto mondiale, di quello che alcuni pensatori chiamano Sistema Democratico Globale a dominanza USA.

Nell'ultima guerra mondiale si erano scontrate due ipotesi sistemiche, due modi diversi di chiudere la partita con le rivoluzioni che hanno caratterizzato il '900 e con l'idea stessa di rivoluzione e socialismo, incluso la sua versione più libertaria e rivoluzionaria (la Spagna del '36 per intenderci).

L'ipotesi hitleriana proponeva una società basata sull'orrore e lo schiavismo elevati all'ennesima potenza, sull'annichilimento individuale e collettivo, sull'annullamento di qualsiasi libertà, sul terrore come ingrediente fondamentale e prevalente di qualsiasi entità statale.

Gli USA hanno prevalso in questo scontro sistemico, fondando, nel sangue e nella distruzione di Hiroshima e Nagasaki, un sistema globale che non è soltanto economico e capitalista, ma militare, ideologico e soprattutto basato sugli inganni della politica. Un sistema che è più sofisticato, perchè basato sulla presunta "democrazia", sul presunto "benessere",ecc. Un sistema geniale nel quale siamo schiavi ma non sappiamo di esserlo, credendo di essere liberi, in cui milioni di persone sono intossicate dal culto dello stato, in cui il potere riesce ad assicurarsi la proprietà non solo dei mezzi di produzione ma anche quella delle anime....insomma una sorta di totalitarismo democratico.

Il secondo snodo fondamentale è stato il 1989, con il crollo del muro di Berlino e di una mezza dozzina di stati dell'Est, comunemente chiamati a "socialismo reale", ma che secondo me, e non sono l'unico a pensarla così, rappresentavano la negazione totale di qualsiasi idea rivoluzionaria e socialista (Stalin docet....)

E' qui che sono iniziati i casini per il sistema globale!
Non ho mai creduto alla balla della "guerra fredda". In realtà gli stati dell'est rappresentavano una sorta di sub-impero burocratico, che, in accordo con la leadership USA, hanno contribuito a mantenere l'ordine nel mondo per oltre 40 anni.
Venuti a mancare questi validi alleati, gli USA hanno dovuto faticare non poco per svolgere il ruolo di poliziotto del mondo.....

Credo che l'11 settembre sia stato un tentativo di dare una risposta alla violenta crisi di cui è preda questo sistema, e quando parlo di crisi non parlo di quella economica, ma crisi di egemonia, di un sistema che "vince",talvolta, ma non convince, un sistema che domina ma non governa, lì dove per governo intendo la capacità di pianificare il potere ed i poteri senza ricorrere sistematicamente alla forza degli eserciti.

Un sistema in crisi che ha dovuto inventarsi la guerra preventiva e "l'esportazione della democrazia" per tenere a bada il mondo ed i popoli....
Un sistema che comunque potrebbe anche essere capace di uscire indenne, magari con una nuova mutazione genetica, dalla possibile debacle delll'11 settembre...... Varie ipotesi sono aperte.
Forse Lestaat ha ragione: tira una strana aria........

_gaia_
Inviato: 22/5/2006 19:50  Aggiornato: 22/5/2006 19:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Il punto della situazione
in un mondo in cui non solo i lupi son vestiti da agnelli, ma gli agnelli vengono mostrati come lupi...

ho parecchie remore a gioire di tutto questo improvviso (e previsto) gran can-can di giornalisti comici & company, che fanno a gara a chi sponsorizza più siti e video anti-ufficiali, dopo che:
1) per giorni e giorni non hanno fatto che appoggiare la versione ufficiale dell'ultimo video del pentagono;
2) per anni hanno bellamente ignorato qualunque riferimento al fatto che esistessero dubbi fondati sulla versione ufficiale dell'11 settembre.

sempre più inquieta
gaia

----
edit: ho ricambiato il titolo... mai così appropriato come in questi momenti!

iowa
Inviato: 22/5/2006 20:34  Aggiornato: 22/5/2006 20:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 63
 Re: Il punto della situazione
grazie per il benvenuto...

è da un pò che mi informo cmq...

secondo me se la falsità della versione ufficiale è così evidente ci sarà un motivo...

gli illuminati, i potenti o che dir si volgia sono molto rinomati per la loro capacità di fare'' il bello e il cattivo tempo''...

magari per nascondere cose più grosse ne rendono volutamente evidenti altre...
o magari per far paura a chi cerca di informasi veramnte... e con la paura si domina... o magari solo per dirigere anche quella frangia di pochi che ancora si informano...
secondo me dovremmo riflettere sul perchè le falsità dell'undici settembre siano così evidenti...
anche le opinioni (ripetute sui tg americani) di note persone di hollywood avvalorano la mia tesi...


il mio vuol essere un invito a informarsi ma a non ferarsi alle cose che sono davanti al nostro naso...


ciaooooooooooooooooooooooooooooo....

Tifoso
Inviato: 22/5/2006 20:58  Aggiornato: 22/5/2006 20:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/12/2005
Da: Academia Chute Boxe
Inviati: 780
 Re: Il punto della situazione
Ciao iowa. Sono contento che non te la sei presa per le mie faccine irriverenti ma Attivissimo se le merita così come merita tutti tranci di pizza marci che gli arrivano nella casella postale perchè si comporta male e rifiuta il dialogo.


Già dare la colpa agli Illuminati è correre per me ( ma esistono ed usano la massoneria ? ), così come darla alla lobby ebraica - tra l'altro non ho capito tra le due chi comanda , non lo capirò per un bel po' ancora, per ora vorrei "chiudere il discorso con questa menzogna", ci vorrà ancora un bel po', poi si vedrà sperando di non fare troppi danni e di avere ancora una connessione ad internet quando sarà finito tutto.

PS: Attivissimo si impegna poco. Non vedo colpi bassi decisi ( potrebbe farli ma non so se si è immerso nel problema abbastanza da vedere alcune cose inesatte, ma intuibili se non ci si accorge dell'errore ) , e lo ritengo un debunker diciamo "così così" anche se condivido alcune sue conclusioni.
Il punto è che si ostina a trovare una soluzione a tutti i costi per gran parte degli argomenti. E' raro che dica "Questo non torna", piuttosto non dice nulla e questo non è carino.

? ?
salistrari
Inviato: 22/5/2006 21:10  Aggiornato: 22/5/2006 21:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Una critica e una proposta
Ciao rascalcitizen!

Sono sostanzialmente d'accordo con te, ma avevo tralasciato l'89 e l'inizio della cd. democrazia globale, solo perchè fanno parte dello stesso disegno iniziato nel 29 e negli 70. Mi spiego. In realtà, il modello democratico che si è imposto dopo la seconda guerra mondiale è il sottoprodotto di una rivoluzione copernicana che in economia è passata con il nome di keynesianesimo (in parole povere il massiccio intervento statale in economia).
Mentre la caduta del muro di Berlino e del "socialismo irreale" (come lo chiamo io) fanno parte degli effetti di lungo periodo delle crisi degli anni 70. In altre parole ci si è resi conto di una cosa molto semplice in Unione sovietica (e qui concordo perfettamente con te quando dici che la guerra fredda sia stata in realtà un tacito accordo tra le due potenze), che continuare a restare ancorati al modello venuto fuori dalla guerra era un errore strategico notevole (soprattutto economico). Questo perchè le crisi petrolifere avevano dimostrato quanto tanto profondamente le economie mondiali fossero influenzabili dal mercato energetico e la Russia si giocò il tutto per tutto inserendosi nei mercati internazionali a pieno titolo e non più come outsider (o fornitore di paesi sostanzialmente sottosviluppati come quelli dell'est).
Inoltre credo che l'11 settembre rientri nelle intenzioni americane in un disegno che come dici tu rappresenti la risposta ad "Un sistema in crisi che ha dovuto inventarsi la guerra preventiva e "l'esportazione della democrazia" per tenere a bada il mondo ed i popoli.... ".
Guerra preventiva, esportazione della democrazia, terrorismo, in realtà sono delle semplici formule da dare in pasto all'opinione pubblica, ma che nascondono un senso diverso e che si chiama "Guerra per le risorse energetiche".
Il vero destino del mondo, credo, si giochi proprio su questa guerra.


edit2:

Leggetevi questo articolo del gennaio 2003 di Fulvio Grimaldi (che conosco personalmente).
http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=4827

florizel
Inviato: 22/5/2006 23:36  Aggiornato: 22/5/2006 23:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il punto della situazione
_gaia_Citazione:
ho parecchie remore a gioire di tutto questo improvviso (e previsto) gran can-can di giornalisti comici & company, che fanno a gara a chi sponsorizza più siti e video anti-ufficiali


Ciao,gaia.
Provo la tua stessa sensazione.
Qualcosa sta accadendo,senz'altro,e nella "migliore" delle ipotesi ( ) sospetto un tentativo di voler "assuefare" alla notizia.
Mi spiego meglio.
Quello che temo,è che una volta passata attraverso i canali televisivi,diventi una sorta di "reality",una delle tante da gettare in pasto al pubblico,con lo scopo di "assuefarci",e più se ne parlerà,più il rischio di "abituarsi" è grosso,almeno parlandone in un certo modo.

Il rischio è assistere a tutto questo da "spettatori",e ciò sottrarrebbe,in qualche modo,quello che finora è stato il "protagonismo" di quanti hanno lavorato per la verità.
Il "sistema" lavora sempre su due binari paralleli,a mio parere.
Da una parte,crea le condizioni materiali per imporsi,dall'altra ingerisce nelle nostre vite attraverso l'azione dei suoi media.
Finchè le nostre menti faranno riferimento alla TV come canale di informazione,credo che riescano a far passare di tutto,annacquato,magari,svilito,con tante omissioni.Ma l'avrà detto la TV.

La forza di opporsi a questo sta nella capacità di dare un seguito alla dimostrazione del grande inganno,mettere in evidenza le continue conseguenze che tutto ciò ha sulle nostre vite.

Il momento è particolare,davvero...l'aria che tira non mi piace...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
salistrari
Inviato: 23/5/2006 0:45  Aggiornato: 23/5/2006 0:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione
Ho rivolto le domande classiche sul crollo delle torri ad un eminente ingegnere del settore (ing. Golino) e questa è stata la sua stupefacente risposta. Per favore commentatela, perchè a me ha lasciato particolarmente perplesso:

Vediamo, caro Signor Salistrari, di fare un poco di ordine nel complesso delle Sue domande.
1. Un edificio con strutture in acciaio, in caso di incendio, collassa prima che gli elementi portanti fondano. Basta infatti che il metallo raggiunga lo stato di incandescenza e quindi perda la sua rigidezza, cosa che avviene assai prima del punto di fusione.
2. Il tempo dell'evento dipende dalla temperatura del materiale che brucia e può essere anche assai breve, se brucia un notevole quantitativo di materiale con forte potere calorifico.
3. Il Signor di La Palice direbbe che, se dopo un incendio vengono trovati elementi metallici fusi, vuol dire senmplicemente che si è raggiunta la temperatura di fusione.
4. Nelle demolizioni controllate si adoperano esplosivi, che tranciano il metallo, ma non lo fondono, se non in misura marginalissima.
5. La termite non è un esplosivo, ma un miscuglio incendiario. Non deflagra e tanto meno detona, ma brucia con temperature di circa 3.000°C. E' composta da polvere di alluminio, celluloide, sesquiossido di ferro, perossido di bario, silicato di sodio, catrame o colofonia (per regolare la durata della combustione). Viene innescata con miscele di magnesio e biossido di bario, opure di alluminio o biossido di bario. Tentare di spegnerla con acqua è un fatale errore, perchè si ottiene l'effetto contrario. Meglio ricorrere a sabbia, ma senza attendersi effetti rapidi. Ormai il suo impiego è desueto.


PS: Non gli ho mai chiesto esplicitamente di commentarmi i crolli delle torri. Ho solo fatto delle domande tecniche su crolli, esplosivi, struttura d'acciaio e fusione della stessa, ecc. ecc.

Redazione
Inviato: 23/5/2006 4:11  Aggiornato: 23/5/2006 4:13
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il punto della situazione
SALISTRARI Cerco di rispondere ai tuoi due quesiti in un solo post:

La "tentazione totalitaria" (fare un altro mega-attentato) è sicuramente forte in qualche ala del Pentagono, ma i "civili" (Casa Bianca) sanno benissimo che anche solo un petardo che scoppia per sbaglio in un mercato rionale qualunque, farà subito dire ai democratici (e quindi alla popolazione) "in cinque anni non siete stati capaci di fare nulla, siamo a rischio esattamente come prima, toglietevi di mezzo e tornate a casa". E a ottobre ci sono le elezioni. Non dimenticare che Bush è stato rieletto, due anni fa, "perchè lui ci difendeva dal terrorismo"

Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Sul crollo delle Torri, la persona a cui ti sei rivolto sembra dimenticare che in condizioni normali il kerosene non è assolutamente in grado di sviluppare il calore necessario ad arrivare ad ammoribidire l'acciaio (ca 800 C.), e che le condizioni ottimali di cui necessita per farlo non erano sicuramente presenti nelle Torri Gemelle, dove non c'è "effetto camino" (erano state costruite apposta per evitarlo) e la dispersione del calore è praticamente immediata, soprattutto tramite gli stessi piloni d'acciaio che sono conficcati in profondità nel terreno.

salistrari
Inviato: 23/5/2006 13:07  Aggiornato: 23/5/2006 13:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2006
Da: Cosenza (CALAFRICA)
Inviati: 528
 Re: Il punto della situazione
Si, sono d'accordissimo con te Massimo, infatti non intendevo che un altro 11 settembre si verificherebbe necessariamente in USA. Ci sono molti paesi (tra cui l'Italia) adatti allo scopo.

Per quanto riguarda l'esperto, lui ha escluso che il cherosene non è in grado di produrre quel tipo di calore. Anzi ha specificato che lo scoppio e l'incendio da cherosene può danneggiare seriamente (e far crollare) un edificio proprio perchè indebilirebbe le strutture d'acciaio.
Naturalmente non sono d'accordo con lui. Ma visto che, come mio collega, lo reputavo molto preparato sull'argomento ho pensato di contattarlo. E poi, sinceramente, non mi aspettavo che mi desse queste risposte.

Paxtibi
Inviato: 23/5/2006 13:49  Aggiornato: 23/5/2006 13:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il punto della situazione
non intendevo che un altro 11 settembre si verificherebbe necessariamente in USA.

Per esempio:

The EdF document relates to the projected performance of the AREVA designed Generation III EPR reactor. The first of this reactor type is presently being built at Olkiluoto in Finland and construction of a second EPR is expected to commence shortly at the established nuclear power station site at Flamanville in France.

Ora, Greenpeace ha reso noto un documento segreto della Direction Générale de la Sureté Nucléaire et de la Radioprotection dove si sottolineano diverse lacune nelle misure di sicurezza. Il bello è leggere quali sarebbero le lacune:

First, in that the impact signatures of the small military fighter and very much larger commercial passenger aircraft are unlikely, contrary to the reckoning of EdF, to be sufficiently similar in both time span and magnitude for the design resistance of the EPR to an accidental military aircraft strike to equally apply to a passenger airliner intentionally targeted the nuclear island of the plant - indeed, the basis of reckoning the resistance of the built structures is so grossly simplified that it is inapplicable to a real impact situation. Second, the EdF assumption that the 100 or more tonnes of aviation fuel spilt during the moment of impact would ignite and burn itself out within 2 minutes or so is entirely without justification and unproven, with there being a good possibility that highly explosive vapour would be formed within and around the structures, the deflagration of which could be severely damaging to the EPR building structures and nuclear equipment within. And, quite incredibly, one line of mitigation proposed by EdF is that the terrorist would have insufficient skills to pilot the aircraft onto the intended target, this being quite contrary to the dedicated training undertaken by the terrorists who masterminded the 9/11 attacks.
(Assessment of the operational risks and hazards of the EPR when subject to aircraft crash)

...hai capito Greenpeace...



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