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politica italiana : I krumiri delle noste libertà (2)
Inviato da Redazione il 20/4/2006 3:40:00 (5205 letture)

Dopo aver copiato in tutto e per tutto le elezioni americane - dal "format" dei dibattiti televisivi al loro vuoto di contenuto, dal finale-suspense, con capovolgimento degli exit-poll, fino al riconteggio manuale dei voti - siamo riusciti a rovinare la pantomima dimenticandoci proprio della parte più importante: la scena finale.

Mentre Al Gore, al momento dell'annuncio della Corte Suprema, aveva saputo stringere i denti, e andare in televisione a dire: "la battaglia è finita. Non concordo con il risultato, ma lo accetto", il nostro elegante Premier sta facendo davanti al mondo la figura di un bambino di sei anni che non vuole saperne di uscire dal parco giochi dove si stava divertendo un mondo.

Ma non è lui il vero problema. Con l'invito a non illudersi che con il recalcitrante adolescente se ne possano andare anche tutti i mali che affliggono il nostro paese, ripubblichiamo un vecchio articolo, che risale all'estate del 2004.

I KRUMIRI DELLE NOSTRE LIBERTÀ

06.07.04 - Quando Berlusconi se ne sarà andato (prima o poi dovrà ben succedere), l'Italia inizierà a rendersi conto del disastro imperdonabile che quest'uomo, …


.. con la sua politica - ma soprattutto col suo modo di pensare - ha portato in ogni angolo del nostro paese, in ogni angolo delle nostre istituzioni, in ogni angolo delle nostre anime.

Che l'Italia non abbia mai avuto governi effettivi, non si discute nemmeno. Ma una cosa erano i governi di facciata, infinite versioni dell'eterno immobilismo democristiano, tanto inefficaci rispetto al progresso, quanto innocui rispetto al nostro quotidiano. Un'altra è Berlusconi, tanto efficace rispetto al più totale regresso, quanto deleterio rispetto alla comune scala di valori che noi tutti dovremmo preservare, se vogliamo vivere piacevolmente l'uno accanto all'altro.

Quando invece ciò che era brutto diventa "bello" per circolare ministeriale, ciò che era ingiusto diventa "giusto" per decreto legge, ciò che era proibito diventa "legale" per palese violazione costituzionale, non solo quei valori vanno a farsi benedire, ma le stesse istituzioni perdono valore agli occhi del cittadino, ed alimentano una spirale verso il basso di cui ormai non è difficile intravvedere la conclusione.

La "legge del Far West" si chiamava così proprio perchè legge non era: il più forte decretava i propri valori e la propria giustizia, e li imponeva a tutti gli altri.

Ma perchè noi permettiamo che tutto ciò accada? Saremo forse un popolo di menefreghisti, che si preoccupano ciascuno del proprio orto e basta, ma stupidi non lo siamo, e ciechi nemmeno: che i danni di cui già oggi soffrono in molti verranno prima o poi a detrimento di tutti, dovremmo comprenderlo senza fatica. Che cosa può averci mai intontito, al punto da non preoccuparci più nemmeno di difendere quei valori a cui dovremmo tenere sopra ogni altra cosa?

Sono stati i mezzi di informazione.

E' li che l'erosione dei valori è iniziata, nei primi anni '80, con le TV locali di un imprenditore edile che sognava di "arrivare in tutte le case d'Italia". Oggi lo abbiamo capito fin troppo bene, perchè volesse arrivarci.

Fu da quel giorno infatti che i nostri valori fondamentali - quei parametri di riferimento, belli o brutti che siano, che tengono insieme una qualunque struttura sociale - hanno cominciato a sgretolarsi, di fronte alla valanga inarrestabile di tette, goal e formaggini che ci veniva propinata ad ogni ora, e che sembra ormai in grado di alimentarsi da sola.

Magari non particolarmente colto, ma di certo non stupido, l'uomo delle TV ha poi pensato di mettere sotto controllo anche la carta stampata, per non avere più nessuna fonte da cui potesse nascere un contraddittorio. E con le dimissioni dell'ultimo direttore del Corriere, avvenute più di un anno e mezzo fa, la partita si è chiusa senza possibilità di rivincita. Nel panorama nazionale resta solo un'isola, rossa ormai forse più di rabbia che di effettiva valenza politica.

La stragrande maggioranza degli italiani - tutti quelli che ancora non fanno uso di Internet, per la precisione – è da tempo disinformata in maniera univoca da uno squadrone compatto di TV e quotidiani, che fanno capo a chi vende all'Italia tutto quello che ha da comperare, e che nel frattempo ne guida anche il governo.

Forse in fondo aveva ragione lui: il conflitto di interessi in realtà non esiste, o comunque oggi non c'è più.

Ammettiamolo, è stata un'operazione grandiosa e lungimirante, di fronte alla quale non si può non levarsi tanto di cappello. Ma è anche un'operazione che sarebbe stata impossibile senza la complicità di un elemento indispensabile: i giornalisti.

Sono loro i krumiri delle nostre libertà.

Ricattabile direttamente alla radice - il posto stesso di lavoro - il giornalista infatti ha progressivamente accettato di far parte di un gioco di bugie che non può non aver riconosciuto, prima o poi, lungo il percorso: nel momento in cui inizi a modificare la tua voce, per compiacere chi ti paga, non puoi che farlo in modo cosciente e razionale.

Diciamoci subito una cosa, a scanso di perdite di tempo: il giornalista "sa". Rispetto a quello che accade dietro le quinte, egli "sa" quale sia, almeno a grandi linee, la vera verità. Egli sa benissimo, ad esempio, che non può essere stato uno sceicco annoiato a buttare giù le torri di New York, solo per fare un dispetto alla felicità dell'occidente. E se per caso non lo sapesse, ha il sacrosanto dovere di informarsi a fondo: i mezzi oggi ci sono, e le informazioni pure; stanno in Internet.

E' un mare vasto ed infido, non si discute, ma per chi vuole trovarli, gli approdi giusti sono tutti raggiungibili. Se bene o male riusciamo ad arrivarci noi comuni cittadini, che lottiamo quotidianamente per non affogare nel mare di bugie che ci circonda, il giornalista non può non arrivarci, in tempi e modi almeno pari ai nostri.

Ma evidentemente, al di là dei motivi di ciascuno, egli sceglie invece di tacere o preferisce non sapere.

E così, piano piano, abbiamo accettato che dei disperati senza nemmeno la licenza per un Cessna scorrazzino per ore con dei Boeing, nei cieli della difesa più impenetrabile del mondo. Che i palestinesi, gli afghani, gli iracheni, ed ormai chiunque si metta un tovagliolo in testa, siano tutti "terroristi" che aspettano impazienti di morire per Allah. Che quindi l'Islam sia una religione violenta e vada estirpata ad ogni costo. Che Sharon possa travolgere vite e villaggi altrui a piacimento, perchè tanto lui sta dalla parte dei buoni. Che fondamentali scelte che riguardano l'ambiente, la salute, e la stessa vita in comune, debbano sottostare a criteri puramente economici, sotto la falsa pretesa che guidare uno stato equivalga a condurre una fabbrica di pomodori. Che guerra si dice missione umanitaria, che libero mercato si dice democrazia, che invadere si dice aiutare, eccetera eccetera eccetera.

Senza nemmeno accorgercene, stiamo accettando che il brutto è bello, l'ingiusto è giusto, l'illegale è legale.

Ma mentre gli ingredienti, in quel minestrone di valori, li butta il politico di turno, chi gira il mestolo è sempre il giornalista. Senza di lui, la cena non può comunque essere servita.

Viene quindi da domandarsi: è davvero ingiusto chiedere a ciascuno di loro - individualmente, come singole persone - di rischiare il proprio pane, pur di non contribuire più a questo crimine ideologico?

Sia ben chiaro, non gli si chiede di lottare contro i mulini a vento, cercando di far passare notizie sgradite alla direzione. Il diritto alla linea editoriale esiste, e rimane sacrosanto. Gli si chiede solo di non scrivere ciò che sospetti essere una clamorosa bugia. Nient'altro. Se sei convinto, ad esempio, che non sia stato bin Laden a buttare giù le torri (ed hai fondati motivi per crederlo), rifiutati di firmare articoli in cui ciò venga dato per scontato, onde evitare di replicare all’infinito una menzogna dalle conseguenze disastrose per l’intera umanità. Piuttosto scrivili, se proprio devi, ma chiedi al tuo direttore di firmarli lui. Perchè dovrebbe rifiutarsi, dopotutto?

"Certo - sento già dire - se lo facessero tutti, io sarei il primo..."

E bravo! Anch'io in quel caso sarei il primo, cosa ci vuole? Anzi, sarei proprio un fetente a non farlo, a quel punto. Ma sappiamo tutti che una cosa del genere, a livello di "categoria", non avverrà mai, ed è proprio su questo che conta chi ti paga per mentire!

C'è poi l'altra obiezione, altrettanto prevedibile: “tanto, se non li scrivo io, quegli articoli li scrive qualcun altro”. A quel punto io domando: che differenza c'è, fra il giornalista che risponde così, ed il krumiro che aggira i picchetti e va in fabbrica, dicendo "tanto se non vado io, prendono qualcun altro al mio posto"?

E' da solo che devi fare quella scelta. Tu, di fronte alla tua coscienza di uomo, conscio delle responsabilità che ti sei assunto verso i tuoi concittadini, nel momento in cui hai scelto di fare il giornalista e non l’apicoltore. Hai scelto un mestiere molto particolare, che implica grandi responsabilità, e ora non puoi fingere di ignorarle con la scusa della pagnotta.

Devi farlo immediatamente, da domani mattina, senza stare a guardare cosa fa il collega accanto, nè aspettare che altri si muovano per te, nell’illusione di ritrovarti così la pappa pronta.

Sai bene che ciò non accadrà, perchè non esiste un "luogo deputato" – nè fisico nè simbolico – attorno a cui aggregare questa rivoluzione. Questa è una rivoluzione di valori, non di entità fisiche, e come tale non può che avvenire all'interno di ciascuno di noi.

Anche se magari ti costa il pane, o ti obbliga per un pò a mangiare quello di crusca.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Dr-Jackal
Inviato: 20/4/2006 6:08  Aggiornato: 20/4/2006 6:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 1028
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
I ciechi/sordi/muti volontari che rifiutano la realtà anche quando ce l'hanno sotto il naso perchè è più comodo fare finta di niente anzichè muoversi sono tantissimi, ma anche noi, che ci stiamo risvegliando spegnendo la TV (io non la accendo da 4 mesi circa ormai) e analizzando ogni briciola di informazione che ci propinano prima di accettarla stiamo aumentando rapidamente!

Internet per loro è stata un'enorme, colossale zappa sui piedi.

Senza internet praticamente tutti quelli che ora sono più svegli e vigili sarebbero ancora in letargo (me incluso).

Ora invece grazie ad essa la rivoluzione sta ingranando. Lentamente per ora, ma quando prenderà il via sarà peggio di un autotreno.


P.S.

Per favore, qualcuno dia un calcio in culo a quel pelato e lo sbatta fuori da Palazzo Chigi...


miuro
Inviato: 20/4/2006 6:17  Aggiornato: 20/4/2006 6:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2006
Da:
Inviati: 66
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
sottoscrivo tutto, compreso le virgole.

e me ne rattristo. amaramente

Santro
Inviato: 20/4/2006 8:22  Aggiornato: 20/4/2006 8:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 748
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
La risposta.

"La verità è quella della maggioranza. Andare contro tale verità pubblicamente significa essere isolati, calunniati e magari SUICIDATI. Purtroppo tengo famiglia!
Poi, vivere nella menzogna non è così difficile se condivisa da [quasi] tutti e se a volte un malessere ti pervade, basta accendere la TV! Starai subito meglio."


Sono pessimista.

ETERNAL SALVATION
(or triple your money back)
kraken71
Inviato: 20/4/2006 8:28  Aggiornato: 20/4/2006 8:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 36
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Questo, Massimo, è uno degli interventi più belli e sostanziosi (senza nulla togliere ai precedenti) in quanto centra un problema che è fondamentale: quello dell'informazione. In troppi blog/forum ho sentito ripetere alla nausea: "..si è vero che i mass-media sono controllati ma in internet siamo tantissimi etc etc...". Conosco invece tanta gente comune che internet magari ce l'ha anche (tantissima altra gente che non sa nemmeno accendere un PC), ma CHISSA' PERCHE' quello che dice la TV è LEGGE. E' un dato di fatto, non si può ignorare che la televisione sia il mezzo d'informazione di riferimento ed è lì il problema. Un mezzo così potente da lasciarti abituare pian-pianino ad aberrazioni che vanno al di là del fantastico (in questo Orwell, Dick, Bradbury e Asimov -solo per citarne alcuni- ci avevano azzeccato, altro che fantascienza...). Con ciò mi riferisco ai termini "apocalisse morbida" e "golpe al rallentatore" (cito Beppe Grillo e Daniele Luttazzi) che di più chiariscono il concetto di DITTATURA MEDIATICA.
E' da un pò l'arma più potente che ci sia e alla quale si da COLPEVOLMENTE poca o marginale importanza.... Il più forte (cioè il più ricco) può comprarsela a suo piacimento e "bombardare" intere popolazioni con tonnellate di giochi e coccole (tette, goal e formaggini, appunto....) avendo capito che la massa, noi, ha/abbiamo bisogno di tenerezze, dolcezze, coccole... E' così che un paracadutista incursore diventa "portatore di pace" e la collusione con la mafia una "necessaria e pratica quanto poco dolorosa convivenza" ("tanto la mafia ha a che fare coi grossi e i potenti, noi piccoli che ci frega!")...
noi piccolini ci "smieliamo" con gli MMS e le Chat, coi reality (altro stravolgimento di termini) e le soap, i serial infiniti, quiz e TG-inciucio che parlano di tutto e niente.
Sono d'accordo: giornalisti non ne esistono più. Intendiamo quelli "sacrificabili", vero?

edo
Inviato: 20/4/2006 8:45  Aggiornato: 20/4/2006 8:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
mi unisco alla sottoscrizione per l'efficace espressività di dr-jackal.
ultimamente le mie esperienze con i "giornalisti" mi hanno portato a questa considerazione:" o non hanno figli o non sanno di chi sono figli "

Redazione
Inviato: 20/4/2006 10:02  Aggiornato: 20/4/2006 10:02
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
EDO: Bella questa tua ultima frase. Con il tuo permesso, l'ho passata in rotazione nella "voce del sito".

Massimo

hi-speed
Inviato: 20/4/2006 10:29  Aggiornato: 20/4/2006 10:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Citazione:
un imprenditore edile che sognava di "arrivare in tutte le case d'Italia". Oggi lo abbiamo capito fin troppo bene, perchè volesse arrivarci.




e ci prese anche per il c..o

anche i pubblicitari non sapevano nulla?

Hi-speed
PS: quanto ricavò dalla pubblicità televisiva il cav?

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Liocorno
Inviato: 20/4/2006 11:58  Aggiornato: 20/4/2006 11:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/1/2006
Da: Puglia
Inviati: 49
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Condivido il fatto che questo sia uno degli interventi più belli scritti da Massimo: complimenti per la penna ma, soprattutto, per la testa!

A margine cito solo una frase che mi rimbalza da molto tempo in testa...
"Beata quella nazione che non ha bisogno di eroi"

In questo paese un po' di eroismo da parte dei giornalisti sarebbe (stato) necessario, anche per limitare l'acquiescenza pelosa di TG e giornali. Tutti lucidi e patinati uguali.

Continuo ad essere molto pessimista...

http://liocorno.googlepages.com

<<Una persona stupida e’ una persona che causa un danno ad un'altra persona o ad un gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per se’ od addirittura subendo una perdita.>>
<<Partire verso una m...
Paxtibi
Inviato: 20/4/2006 12:08  Aggiornato: 20/4/2006 12:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Che cosa può averci mai intontito, al punto da non preoccuparci più nemmeno di difendere quei valori a cui dovremmo tenere sopra ogni altra cosa?

Sono stati i mezzi di informazione.


E noi, com'è che ne siamo immuni? La tv ce l'ho anch'io, fin da piccolo, com'è che con me non ha funzionato?
Per quale motivo milioni di persone sbavano davanti alle veline, votano per il Grande Fratello, si appassionano a spettacoli che per me sono inguardabili?

I media sono un'arma spuntata, se vesti la corazza della cultura.

(Fermiamoci sempre un passo indietro, mi raccomando.)

fedor
Inviato: 20/4/2006 12:15  Aggiornato: 20/4/2006 12:15
So tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: campagna piemontese
Inviati: 29
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
E' esattamente questo IL PUNTO.
Esiste una teoria comunicativa, la "spirale del silenzio" che illustra il meccanismo che porta appunto al silenzio coloro che, pur non essendo d'accordo con il mainstream, non hanno il coraggio, o qualunque altra cosa gli manchi per esprimere opinioni diverse.

La teoria dei frame mentali fa sì che quel che si sa da internet è "spazzatura", mentre ogni emanazione della tv è la "realtà".
Ho esasperato la dicotomia, ma esiste di fatto questa situazione per un grandissimo numero di persone, per le quali evidentemente è più semplice subire l'informazione piuttosto che conquistarsela.
A supporto della frase di Edo:


La ballata delle madri

Mi domando che madri avete avuto.
Se ora vi vedessero al lavoro
in un mondo a loro sconosciuto,
presi in un giro mai compiuto
d’esperienze così diverse dalle loro,
che sguardo avrebbero negli occhi?
Se fossero lì, mentre voi scrivete
il vostro pezzo, conformisti e barocchi,
o lo passate a redattori rotti
a ogni compromesso, capirebbero chi siete?
P. P. Pasolini

QUI la poesia completa.

Lunga vita ai coraggiosi, ne abbiamo tutti bisogno.

ricardinho
Inviato: 20/4/2006 12:41  Aggiornato: 20/4/2006 12:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/4/2005
Da:
Inviati: 121
 Il disgusto al potere
Potrei anche essere d’accordo con le idee che vengono esposte nell’articolo (fatto indubbiamente molto bene). Sono stati eventi sicuramente reali che hanno condizionato pesantemente le vite di tutti noi (anche Giulietto Chiesa nel suo 'Cronache Marxziane' ha descritto perfettamente i disastri berlusconiani). Ho avuto la sfortuna, però, di sperimentare un governo di 'centro-sinistra' (a livello locale). E vi posso dire che è stata una cosa assolutamente tragica. La corruzione, la menzogna, l’arroganza e l’incapacità al potere nascosti e giustificati da un'ipocrisia ideologica disgustosa. Qualcosa di veramente indecente che mi ha fatto rimpiangere amaramente il centro-destra.. (orrore!) E quando penso che tutto questo si ripeterà sicuramente a livello nazionale mi vengono i brividi.
Il disgusto al potere.
Scusatemi, ma devo andare a vomitare..

Ric

miradio
Inviato: 20/4/2006 12:49  Aggiornato: 20/4/2006 12:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
voglio fare l'antipatico (sperando che paxtibi non si impermalosisca troppo):

Citazione:
I media sono un'arma spuntata, se vesti la corazza della cultura.


possiamo forse dire che Il grande fratello, le veline, il calcio, i pacchi, le fattorie, i tg-gossip, la vita in diretta, gli amici di maria, et similia non costituiscano una cultura? Il fatto che non sia una qultura con la q maiuscola (mi si perdoni il giuoco, vero...) non impedisce di chiamarla cultura. Anzi forse è una deriva ineluttabile dopo secoli illuminati (mi si passi il termine...) e di impegno intellettuale. Mi piace pensare che sia un periodo di svaccamento cerebrale, ua sorta di riposo dell'umanità, senza che per questo l'umanità debba perdere di vista certi valori.
Sicuramente qualcuno vuole piegare le menti al qualunquismo-omogeneizzato- consumistico-ignorante , ma ho idea (e spero) che non possa arrivare fino in fondo. O forse ci siamo già al fondo?
in questo caso potremmo solo risalire

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
ELFLACO
Inviato: 20/4/2006 13:27  Aggiornato: 20/4/2006 13:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Grazie Fedor per la poesia,non la conoscevo.

BELLISSIMA!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Paxtibi
Inviato: 20/4/2006 13:43  Aggiornato: 20/4/2006 13:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
possiamo forse dire che Il grande fratello, le veline, il calcio, i pacchi, le fattorie, i tg-gossip, la vita in diretta, gli amici di maria, et similia non costituiscano una cultura?

Ai miei tempi questa si chiamava subcultura – o sottocultura – ed era un'altra cosa.
Quello che chiedo io, con poche speranze di ottenere una risposta, è: come è possibile che una subcultura di sì infimo livello sia assurta al rango di cultura per la larghissima maggioranza delle persone?

Forse, dico forse, ha approfittato del letto prosciugato del fiume della cultura, che è stato bloccato alla sorgente (ohibò!)?

È davvero un gran mistero!

Ultimo86
Inviato: 20/4/2006 14:13  Aggiornato: 20/4/2006 14:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/9/2005
Da: Campania
Inviati: 68
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Bellissima la poesia di Pasolini. Grazie, non la conoscevo. Per quanto riguarda l'articolo, d'accordo al 100%, sono le considerazioni che da sempre faccio e che Massimo ha tradotto in uno straordinario articolo.

Il viaggio è finito.
E l'isola che non c'è
non c'era.

Peter Pan
kex
Inviato: 20/4/2006 14:54  Aggiornato: 20/4/2006 14:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/7/2005
Da: calabria
Inviati: 180
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
lavoro da quasi trenta ( come sono vecchio!!) anni, a stretto contatto con una redazione giornalistica.
Pur non facendone parte, vivo la redazione con tutti i suoi perche', i sotterfugi, le veline (non di carne), gli imboscamenti i depistamenti.
Insomma vivo costantemente la cosiddetta Kultura imposta dai media.
E' triste pensare che il mezzo televisivo, cosi' capillarmente distribuito, non venga utilizzato per fare seriamente della cultura, ma e' ancora piu' triste, ve lo assicuro, vivere la noncuranza con cui le persone, che per questo sono profumatamente stipendiate, trattano le informazioni.
Io credo che tutto si riassuma qui, dopo trenta anni di lavoro, pur essendo arrivato quasi al culmine della mia carriera professionale e quindi economica, a fine mese un redattore semplice appena assunto (e vi giuro credetemi), guadagna piu' di me!!!!
Allora vorrei capire chi si metterebbe a mescolare nel torbido rischiando di persona e di tasca per una inchiesta che potrebbe non vedere mai la luce.
Non tutti i giornalisti sono cosi' (ti ho salvato Mazzucco), ma credo che la percentuale dei giornalisti diventati "cronisti" sfiori il 90%.
Perche' ormai nei giornali e nelle tv si fa' solo cronaca, si commentano i fatti successi e basta, non ci si chiede da dove viene la notizia, perche' e come e' successo.
Delle cinque W forse ne sono rimaste due ed una delle W non sta' ne per Vittoria, ne per vendetta.
Saluti
kex

una goccia fara' traboccare il vaso

vorrei regalare ai miei figli un po' di consapevolezza in piu'
nike
Inviato: 20/4/2006 16:26  Aggiornato: 20/4/2006 16:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 845
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Citazione:
I media sono un'arma spuntata, se vesti la corazza della cultura


Il lato tragico di questa storia è che i più credono di esserne immuni, e si lasciano violentare senza gridare allo stupro, non un gemito...Sono sedati!
"La TV? Ma è solo Intrattenimento...Il Quotidiano si! Quello lo compero tutti i giorni!".... e la routine quotidiana è assolta... "Ho fatto il mio dovere di cittadino, sono andato a votare! Internet? Si , certo! Navigo..tutti i giorni!...Ma ci trovi anche tanta fuffa..."
E' una nuova "trasgressione giovanile" questa nuova cultura, una trasgressione alla trasgressione, la trasgressione senza ideali(...)
I giornalisti se fino a poco tempo fa li giustificavo adesso non più, devono prendere le distanze dal mainstream o cambiare mestiere!
Chi usa Internet per l' informazione paradossalmente non trasgredisce, è un conservatore è il nuovo reazionario...., ma ci sono effetti collaterali, vive una realtà parallela e a volte non sa se è sveglio o se sta sognando: ci restano i libri, quelli non ce li tocca nessuno, e anche lì bisogna vigilare...Dan Brown in primis..
L'informazione è fatica, leggi una notizia e devi fare controlli incrociati! Non credo che i giornalisti debbano fare gli eroi, non c'è "domanda" questo è tragico.

Citazione:
Quelli che creano sono duri di cuore. Nietzsche, Friedrich. Così parlò Zarathustra: II, Dei compassionevoli
Red_Knight
Inviato: 20/4/2006 17:07  Aggiornato: 20/4/2006 17:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Concordo col fatto che si tratti di un intervento degno di Demostene...
E' sconsolante ma dobbiamo rassegnarci al fatto che non potrà che peggiorare. I giornalisti non hanno tutta questa responsabilità, è il sistema dell'informazione che è viziato. Finché il 4° potere (quello mediatico appunto) non sarà, come i tre canonici, separato, indipendente e sovrano, senza interferenze private, il mercato dell'informazione sarà un mercato "latifondista". Dobbiamo attendere il "1984" con la mente sveglia, è nostro dovere aspettarcelo e propagandare la verità alla gente.
Scusate la retorica ma è un periodo di crisi mistica: dopo il risultato delle elezioni sono diventato favorevole all'abolizione del suffragio elettorale!

Linucs
Inviato: 20/4/2006 17:40  Aggiornato: 20/4/2006 17:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
E noi, com'è che ne siamo immuni? La tv ce l'ho anch'io, fin da piccolo, com'è che con me non ha funzionato?

Per via della scuola (nomaveramente). E per una volta l'ho detto pure seriamente.

===

possiamo forse dire che Il grande fratello, le veline, il calcio, i pacchi, le fattorie, i tg-gossip, la vita in diretta, gli amici di maria, et similia non costituiscano una cultura?

Certamente non possiamo! Ci è stato insegnato che la Cultura non esiste, e che quattro imbecilli mezzi nudi che suonano il tamburo intorno al fuoco sono una "cultura". Tutto è cultura, quindi niente è cultura.

Ergo, necessariamente, anche il Grande Fratello è una cultura, insieme alle fattorie e agli amici di maria. Il problema è che questa "cultura" non viene puntualmente sottoposta al giudizio divino di Madre Natura Che Ci Seleziona, ma i propri esponenti riescono ugualmente a campare in qualche modo. Ecco, ecco la grande tragedia del nostro secolo: avendo perso la Guida Illuminata di Madre Natura e Padre Darwin, vivendo tutti sotto l'ala protettiva del welfare rampante, non sappiamo più distinguere la Cultura Che Porta A Qualcosa dallo svacco più ebete.



Badombe> "What characterizes capitalism is not the bad taste of the crowds, but the fact that these crowds, made prosperous by capitalism, became consumers of literature - of course, of trashy literature. The book market is flooded by a downpour of trivial fiction for the semibarbarians. But this does not prevent great authors from creating imperishable works."

Il problema, come sempre, è che gli imbecilli (1) votano e decidono anche per conto dei rimanenti.



(1) da leggersi con tono dispregiativo e reazionario.

Red_Knight
Inviato: 20/4/2006 17:48  Aggiornato: 20/4/2006 17:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Mi associo con religioso fervore a Linucs.

Farvatus
Inviato: 20/4/2006 18:48  Aggiornato: 20/4/2006 23:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/4/2005
Da: Torino
Inviati: 220
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Mia madre pochi giorni fa mi ha raccontato uno storiella che probabilmente è una leggenda metropolitana:

Un giorno una donna compera come animale domestico un piccolo Boa, lo porta a casa e comincia con lui una convivenza. Il boa cresce e la donna vedendo che l'animale si mostra amichevole gli concede sempre più confidenza. Una sera il boa ormai libero di girare per casa sale sul letto e prende la curiosa abitudine di dormire a fiianco della sua padrona e di allungarsi per lungo al suo fianco. La donna sorpresa interpreta tale gesto come affetto verso di lei e accetta la cosa.
Un giorno va a far visita al suo veterinario per controllare la salute del serpente e divertita racconta a lui la curiosa abitudine che ha preso l'animale. Per Tutta risposta il veterinario, le dice allarmato:"Signora?! Lei non si rende conto, il boa le si allunga a fianco per un preciso motivo:, le sta prendendo le misure per divorarla!!! Bisogna abbatterlo subito!!!"

il caro biscione della mediaset ha fatto una cosa simile con noi tutti, ma la colpa di chi è? Del Biscione? Un serpente è un serpente, se uno vuole un animale domestico sceglie un cane o un gatto, ma non un serpente.
E' troppo comodo dire e' la televisione che ci rincoglionisce, siamo noi che abbiamo scelto di farci rincoglionire accettando un certo tipo di televisione. Esiste una precisa corrispondenza tra l'italiano medio e la TV che guarda, sono un tutt'uno. Il totalitarismo non viene da solo, è il popolo che ne prepara il terreno, in modo che l'albero maligno possa crescere e proliferare.
Berlusconi è l'autosuggestione dell'italia tutta, di una parte e dell'altra. Lo è per la destra perchè incarna il peggio del nostro spirito, una sorridente e farsesca illusione buona per il ceto medio ormai moribondo, così come per il pensionato che sogna di tornare a fare i giri in carrello al centro commerciale. E va bene per la sinistra che così ha un capro espiatorio su cui scagliare l'ira e nascondere a se stessa la sua pochezza.
Inutile ora nascondersi e gridare al tradimetno e all'inganno, Berlusconi siamo noi, è la nostra immagine distorta e deformata, il nostro vero Sè...

"In un certo senso tutto il nostro universo è tempo, è irreversibilità. Però il tempo emerge da una realtà eterna che è il vuoto." Ilya Prigogine
tccom
Inviato: 20/4/2006 18:52  Aggiornato: 20/4/2006 18:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
articolo eccezionale come al solito, max...devo però dissentire su una frase, che, se non sbaglio, hai corretto tu stesso con un'intervetno in un'altro thread...non ricordo quale
Citazione:
Diciamoci subito una cosa, a scanso di perdite di tempo: il giornalista "sa".

non è detto che il giornalista sappia...
secondo me nonostante internet, c'è qualche giornalista che non sa una mazza e se subodora qualcosa, fa il gioco delle tre scimmiette

come dice un iscritto...pessimismo e fastidio

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
Tifoso
Inviato: 20/4/2006 18:53  Aggiornato: 20/4/2006 18:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/12/2005
Da: Academia Chute Boxe
Inviati: 780
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Farvatus sei un genio.

? ?
tccom
Inviato: 20/4/2006 19:02  Aggiornato: 20/4/2006 19:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
FARVATUS: a malinquore sono costretto a quotare in pieno

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
gato
Inviato: 20/4/2006 19:48  Aggiornato: 20/4/2006 19:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da: camposanto + +
Inviati: 175
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Farvatus, concordo con quello che hai scritto. In piu' faccio solo una domanda: come mai un' anomalia cosi e' venuta fuori in Italia e non in Germania, o in Ingliterra? Non sara che per caso in Italia c'e' un'alergia alle regole?

ELFLACO
Inviato: 20/4/2006 20:42  Aggiornato: 20/4/2006 20:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Quando si dice"i giornalisti non devono fare gli eroi".Nessuno,credo ,stà chiedendo ai giornalisti di fare gli eroi gli si chiede solo di dire la verità, di raccontare i fatti come sono realmente,che è quello che LORO dicono di voler fare,che promettono di fare davanti al pubblico quando li si chiede "perchè fai il giornalista??.

Riguardo alla responsabilità ,loro c'è l'hanno!! hanno un'enorme responsabilità che è quella di descriverci cosa succede nel mondo,nel nostro mondo,nel mondo degli umani ,sia un giornalista politico ,economico ,scientifico,ecc. E atraverso loro che noi possiamo capire come funziona la "cosa".E con questa informazione,dopo averla processata che noi prenderemo le nostre decisioni.
Fare il giornalista è (o dovrebbe essere) uno dei mestieri più seri e più carichi di responsabilità civile che ci siano(come fare il medico o il poliziotto).
Penso che Massimo abbia voluto sottolineare questo.Il venir meno della percezione di avere una grande responsabilità verso la gente se fai il gionalista.

Se fai il giornalista forse non "sai" ma sicuramente capisci che c'è qualcosa che dovresti sapere,su cui dovresti riflettere,su cui dovresti indagare.Ma "sai" che forse potrebbe essere fastidioso per la tua carriera di "giornalista" e allora dacidi di non voler sapere.

EL FLACO

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Santaruina
Inviato: 20/4/2006 21:22  Aggiornato: 20/4/2006 21:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Inutile ora nascondersi e gridare al tradimetno e all'inganno, Berlusconi siamo noi, è la nostra immagine distorta e deforamata, il nostro vero Sè...

Parla per



Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
blackhsun
Inviato: 20/4/2006 21:38  Aggiornato: 20/4/2006 21:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/1/2006
Da:
Inviati: 78
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
se questo è uno "degli interventi più belli scritti da Massimo", sono pessimista anche io!!!

intepretazione libera di una parte del discorso di mazzucco:

"negli anni ottanta un uomo privo di cultura, ma con poteri eccezionali venuti dallo spazio, decide di creare un impero televisivo, per:
soldi? nooo
fama? noo
potere? no successo? no etc etc? no no no

ma bensì per:

...potere un giorno nascondere con la sua influenza mondiale sulla categoria dei giornalisti(...) cosa sarebbe accaduto l'undici settembre di venti e passa anni dopo a NewYork!!!"


andiamo... dai... su... ma per favore!!! un limite no, eh?

d

Farvatus
Inviato: 20/4/2006 22:56  Aggiornato: 20/4/2006 23:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/4/2005
Da: Torino
Inviati: 220
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Citazione:
Farvatus, concordo con quello che hai scritto. In piu' faccio solo una domanda: come mai un' anomalia cosi e' venuta fuori in Italia e non in Germania, o in Ingliterra? Non sara che per caso in Italia c'e' un'alergia alle regole?


Guarda, Belusconi ci ha provato ad esportarsi all'estero, valicando le Alpi a mo di Cesare redivivo, in tempi molto meno sospetti di questi, in cui si presentava come un imprenditore di successo, mentre della copertura politica se ne occupava l'amico Craxi. In Francia è durato 6 anni e poi lo hanno buttato fuori a calci.
Immaginalo seduto su un marciapiede come un uomo qualunque, annichilito, mentre confessa ad uno dei suoi compari il suo disappunto ed il suo disagio di fronte ad un boccone molto amaro, La sconfitta, la prima della sua vita.
Perchè Berlusconi in Francia fallisce? Perchè in Francia una legge siimilare alla nostra "legge Biagi" non riesce a passare a causa della mobilitazione generale, e qui invece passa senza colpo ferire? La risposta è probabilmente è la stessa.
Berlusconi, fallì perchè esportò una TV, tutta Soldi, lustrini, Culi e tette ecc. in un paese che faceva della cultura e dell'intellettualismo il proprio vanto e che malgrado tutto ancora resiste. Potremmo dire che noi in italia eravamo molto più avanti dei francesi o meglio più avanti nella degenerazione, Berlusconi sbagliò i tempi, pagò il fatto di essere italiano, ma soprattuto si accorse di essere un fenomeno solo italiano.
In spagna, non mi sembra gli andò meglio, visto che anche li seminò fallimenti e pendenze giudiziarie, quindi l'opportunità della carrriera politica qui era solo questione di tempo.
La cosa molto particolare ed indicativa che la sua azienda non è come ci si potrebbe logicamaente aspettare nei tempi che viviamo:cioè una multinazionale, ma al contrario una ditta Ipernazionale. Ciòè Berlusconi è confinato sul suolo italico e li solo può vivere e proliferare, li solo il terreno imputridito con il giusto PH.
Vedi ogni nazione ha un suo Spirito, un suo Avatar, l'america di oggi ha Bush, la Russia ha Putin e noi abbiamo Berlusconi, il resto è solo contorno.
L'italia è un paese meraviglioso e sorprendente, sfido io uno scrittore ad inventare un personaggio come Berlusconi, è impossibile... Quest'uomo è in senso letterario assolutamente geniale. Io conserverò per sempre i due opuscoli che ha mandato a casa sulla sua storia e sulle geste del governo e confesso che ogni tanto, non so perchè le rileggo: Puro genio, teatro dell'assurdo...
Certo mi dirai, ma cavoli, ok sarà artisticamente molto bello ma come facciamo a liberarcene?
Ti dirò, temo che dovremo ancora scendere la china, fino a far rima con Argentina e poi forse di fronte al baratro, si risveglieranno tutti d'un botto come da un lungo sonno: Allora ci toccherà tutti scavare perchè da qualche parte sotto questa Torba mal'odorante c'è ancora la vecchia miniera, quella che ha illuminato tante volte l'umanità tutta. E fino ad allora noi che faremo? Quello che si è sempre fatto in questi casi: Forgiamo La Vanga.

P.s . Grazie dei commenti, anche se vorremmo tutti trovarci a scrivere cose diverse e più gioiose. Ma è Silvio che ispira...

"In un certo senso tutto il nostro universo è tempo, è irreversibilità. Però il tempo emerge da una realtà eterna che è il vuoto." Ilya Prigogine
cocis
Inviato: 20/4/2006 23:12  Aggiornato: 20/4/2006 23:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
.Citazione:


Autore: Dr-Jackal Inviato: 20/4/2006 6:08:44

I ciechi/sordi/muti volontari che rifiutano la realtà anche quando ce l'hanno sotto il naso perchè è più comodo fare finta di niente anzichè muoversi sono tantissimi, ma anche noi, che ci stiamo risvegliando spegnendo la TV (io non la accendo da 4 mesi circa ormai) e analizzando ogni briciola di informazione che ci propinano prima di accettarla stiamo aumentando rapidamente!

Internet per loro è stata un'enorme, colossale zappa sui piedi.

Senza internet praticamente tutti quelli che ora sono più svegli e vigili sarebbero ancora in letargo (me incluso).

Ora invece grazie ad essa la rivoluzione sta ingranando. Lentamente per ora, ma quando prenderà il via sarà peggio di un autotreno


quoto .. un tv guardo solo i simpson e lupin... per fortuna che ho un pc e accesso a internet....

ho provato a parlare con alcuni amici dicendo che in italia non c'è l'ibertà di stampa.. ma mi prendono per matto...

http://www.disinformazione.it/voto_italiani_estero.htm

http://www.disinformazione.it/bush_stampa_tonnellate_di_dollari.htm

forse certe cose preferirei non saperle...

http://www.disinformazione.it/design_alimentare.htm

fiammifero
Inviato: 20/4/2006 23:36  Aggiornato: 20/4/2006 23:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Citazione:
Berlusconi siamo noi, è la nostra immagine distorta e deformata, il nostro vero Sè...

Azz,in cinque minuti mi sento dare da una parte:
Se “fiammifero” fosse una disinformatrice antilatinoamericana prezzolata, bisognerebbe constatare essere di poco prezzo perché è poco solerte nell’aggiornamento" e qui che sono Berlusconi.

Ariazzo,ma che vi siete fumati?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
FATA
Inviato: 21/4/2006 0:01  Aggiornato: 21/4/2006 0:01
So tutto
Iscritto: 9/4/2006
Da: MUGGIA
Inviati: 5
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
BUONASERATA A TUTTI

E SOPRATTUTTO GRAZIE A MASSIMO MAZZUCCO PER LE PAROLE INTENSE E LACERANTI CHE HA USATO PER DESCRIVERE IL MALESSERE SENTITO DA COLORO (magari sono pochi ma sono i migliori)CHE STANNO MALE IN QUESTO PAESE DOVE 1 RIDICOLO PORTATORE DI SOLDI (da dove arrivano?dove vanno ....nelle tasche dei poveri no di sicuro!) E DI SOGNI CHE NON SI REALIZZERANNO MAI E' RIUSCITO AD AVVELENARCI ,AD AMMORBARE L'ARIA CHE RESPIRIAMO.

QUANDO POI HO LETTO ANCHE GLI ALTRI COMMENTI DEVO DIRE CHE ANCHE SE STO PASSANDO 1 PERIODO MOLTO TRISTE DELLA MIA VITA OGGI SONO RIUSCITA A SORRIDERE PERCHE' MI SONO SENTITA IN MEZZO A GENTE COME ME,UGUALE A ME,GENTE CHE RIESCE A PENSARE CON LA PROPRIA TESTA SENZA FARSI FAGOCITARE DA FALSI ,ILLUSORI MESSAGGGI

GRAZIE A TUTTI


CIAO
FATA

FATA HO BISOGNO DI GRIDARE PERCHE' STO MALE,HO BISOGNO DI GRIDARE PERCHE' VOGLIO PIANGERE ,HO BISOGNO DI VIVERE,PERCHE' NON VOGLIO MORIRE
miradio
Inviato: 21/4/2006 0:49  Aggiornato: 21/4/2006 0:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Citazione:
Ecco, ecco la grande tragedia del nostro secolo: avendo perso la Guida Illuminata di Madre Natura e Padre Darwin, vivendo tutti sotto l'ala protettiva del welfare rampante, non sappiamo più distinguere la Cultura Che Porta A Qualcosa dallo svacco più ebete.

Non so se sia da leggere in chiave seria o meno ma mi pare che stiamo riducendo la discussione ai minimi termini: la Cultura Che Porta A Qualcosa, già, ma cosa?


Citazione:
Il problema, come sempre, è che gli imbecilli (1) votano e decidono anche per conto dei rimanenti.

LA campagna elettorale imbecille appena conclusa aveva come target proprio loro...gli imbecilli.
Volendo essere meno crudi, per dirla con Burlesconi, diciamo le famose "anime semplici". Quelle anime semplici che sarebbero vittima della disinformazione antiberlusconiana . Chi ha senso critico appena appena sviluppato capirà il paradosso

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
Sciamano77
Inviato: 21/4/2006 2:08  Aggiornato: 21/4/2006 2:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Ogni giorno se ne inventano una! avete notato?
Allora ne dico una anch'Io voglio vedere se riescono a battermi....

Forza Italioti sapete che mancano 500.000.000 di voti? Avete capito bene!
fa niente anche se in Italia siamo in 50.000.000 gli altri sono tutti gli Italiani che nasceranno nei prossimi 5000 anni!!! Quindi avete vinto voi!
sto scherzando, non prendetevela...
ahuahauahuahauahuaahuahauuhahua


la storia che c'erano 40.000 schede contestate e poi invece c'è n'erano solo 5.000...mi ha lasciato perplesso...va bene controllare ma se anche tutte le 5.000 schede andavano alla cdl il gap di 25.000 voti non poteva essere colmato...
evidentemente per qualcuno la matematica è un'opinione....

Devo dire che per fortuna non tutto il centro destra ha ragionato così, qualcuno sembra essersi dissociato..

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
miuro
Inviato: 21/4/2006 5:32  Aggiornato: 21/4/2006 5:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2006
Da:
Inviati: 66
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
sciamano
se non ho capito male la questione delle schede contestate, delle originarie 40.000 ne sarebbero rimaste solo 5.000. Le restanti 35.000 avrebbero dovuto essere assegnate e se (ragiono per assurdo) fossero state tutte da assegnare alla CDL i risultati sarebbero cambiati...

Sinceramente non capisco perchè tanto stupore misto sdegno per i controlli richiesti dalla coalizione di "destra". Han perso di poco, era giusto controllare per bene...
Vero che ora si sta sfiorando la pantomima, ma almeno inizialmente la richiesta era legittima...

Farvatus
Inviato: 21/4/2006 10:06  Aggiornato: 21/4/2006 10:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/4/2005
Da: Torino
Inviati: 220
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Citazione:
Sinceramente non capisco perchè tanto stupore misto sdegno per i controlli richiesti dalla coalizione di "destra". Han perso di poco, era giusto controllare per bene...


In verità, Berlusconi non è andato a chiedere solo Il ricontaggio dei voti, ma qualcosa di molto più vicino ad un golpe: Cioè il ritorno al sistema elettorale precedente che lo stessa governo aveva destituito, e a cui sarebbe seguito il conseguente ricontaggio dei voti.
In pratica è come dire, inventiamo un gioco, ci accordiamo sulle regole, facciamo una partita, vinci tu e io tranquillamente ti dico:"Eh no, io DEVO vincere, quindi cambiamo le regole in modo che la partita precedente risulti vincente per me e non per te".
Se oggi, non abbiamo dovuto scegliere se avvallare la cosa o scendere in piazza, lo dobbiamo al buon senso di Pisanu e di Ciampi. Non ha caso Cossiga ha detto che Pisanu dovrebbe essere eletto Presidente della Repubblica, perchè in effetti lui malgrado quello che di lui si può dire, la Repubblica l'ha salvata.

"In un certo senso tutto il nostro universo è tempo, è irreversibilità. Però il tempo emerge da una realtà eterna che è il vuoto." Ilya Prigogine
music-band
Inviato: 21/4/2006 10:55  Aggiornato: 21/4/2006 10:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
L'articolo di Massimo è davvero uno degli interventi più belli che ho letto, ma non voglio ripetere ciò che già è stato affermato più volte. Quoto anche l'intervento di Farvatus (Berlusconi siamo noi) estremamente lucido. il mio disagio è quello di tutti voi che siete intervenuti.

Vorrei solo dire una cosa; una riflessione che mi è venuta leggendo i vari commenti sul giornalismo; siamo certamente arrivati alla frutta (quella secca) ma nonostante la colpa sia certamente nostra e chi tenta di ragionare o di dare un piccolo contributo come gli iscritti di Luogocomune rappresenti una minoranza, non posso fare a meno di pensare che il caso Kennedy è rimasto nell'oblio per decenni, e ci volle il film di Oliver Stone per scatenare un putiferio e riaprire il caso. Con l'11 settembre sono passati 5 anni... Tanti ma in confronto, cio che sta fermentando e sta comunque uscendo allo scoperto ha subito un'accelerazione notevole. Tutto questo grazie ad internet naturalmente. Non cambieremo di certo il mondo, i lobotomizzati resteranno tali, ben felici di esserlo; ma se anche una sola persona dovesse aprire gli occhi... Ne sarà valsa comunque la pena

Sciamano77
Inviato: 21/4/2006 14:36  Aggiornato: 21/4/2006 14:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Miuro,
forse hai perso un passaggio, le schede contestate non erano 40.000, infatti poi Pisanu ha parlato di un errore... le schede contestate erano solo 5.000 circa
non sono mai esistite 40.000 schede contestate quindi.
Comunque avevo scritto che è giusto controllorare...ma siccome non era possibile colmare il gap di 25.000 voti mi sembrava una resistenza eccessiva....
Secondo me loro han cercato in tutti i modi di far rimanere al potere il signor B,
addirittura qualcuno di loro a proposto l'accordo Prodi premier e Berlusconi al quirinale...
Non è che cerca di stare al potere a tutti i costi per evitare qualche processo??

Ogni giorni se ne sono inventata una diversa, non sono credibili.

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
Daniele
Inviato: 21/4/2006 15:24  Aggiornato: 21/4/2006 15:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2005
Da: Trentino
Inviati: 128
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
Da tempo ormai dubito di tutto quello che mi passa l'informazione "ufficiale".

Devo dire che spesso quando sono davanti al PC a cercar notizie mi sento come Neo in Matrix.... Quando mi prenderanno?? (perché scoperto credo ormai di esserlo stato da tempo...)

Credo non serva aggiungere altro per farvi capire...!!!

Daniele

Aggiungo il testo di un'eamil che mi è arrivata oggi: ridere o piangere? Molti forse dovrebbero solo SVEGLIARSI....

Milan-Barcellona 0-1 ma Berlusconi contesta il risultato
"con un solo goal di scarto non si puo' parlare di vincitori e perdenti".
Milan-Barcellona 0-1 ma Berlusconi contesta il risultato

Berlusconi ha fatto ricorso alla Cassazione per contestare il risultato di Milan-Barcellona. Il Cavaliere ha detto che con un solo goal di scarto non si puo' parlare di vincitori e perdenti. "E' vero che il Barcellona ha
segnato al 57' minuto - ha aggiunto Berlusconi - ma e'
anche vero che in tutti gli altri 89' minuti non ha mai segnato".

Berlusconi propone una "Grosse Risultaten" che assegnerebbe ad entrambe le squadre un punto e mezzo ciascuna ma grazie allo scorporo dei calci d'angolo ed un premio di maggioranza per via del maggior numero dei tifosi
milanisti sugli spalti, i rossoneri dovrebbero aggiudicarsi il match.

Intervistato da Tosatti all'uscita dello stadio alla domanda "Cavaliere pensa che il risultato cambiera'?"

Berlusconi ha risposto:
"Sono fiducioso, Galliani sta verificando i tacchetti dei giocatori avversari e il risultato DEVE cambiare!"

Bonaiuti nel frattempo ha dichiarato che il festeggiamento di Giuly e degli altri spagnoli e' anticostituzionale e fara' un esposto al Parlamento Europeo per far rimuovere i clacson alle auto con targa spagnola.

Calderoli nel frattempo ha messo in discussione la partecipazione stessa del Barcellona alla Champions League. "Io avevo chiaramente indicato nella legge, che ho scritto io stesso tra una vignetta e l'altra, che
s'intendeva Barcellona in Sicilia e non quella spagnola che si scrive Barcelona.

Quindi bisogna rimuovere tre goals al Barcellona e quindi il milan ha vinto 0 a -2".

Bondi si e' dichiarato sbalordito dal fatto che truffaldinamente il Barcellona spagnolo si sia spacciato per quello siciliano e dichiara che gli spagnoli vogliono mettere il bavaglio alla UEFA.

miuro
Inviato: 22/4/2006 2:25  Aggiornato: 22/4/2006 2:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2006
Da:
Inviati: 66
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
sciamano

effettivamente mi sono perso qualche passaggio.

Il mio commento finale era poi rivolto un po' a tutti gli utenti e agli articoli proposti dalla redazione dopo le elezioni, li ho trovati molto "schierati", poco obiettivi.

Ma sui contenuti alla fine sono d'accordo.

Pausania
Inviato: 24/4/2006 16:05  Aggiornato: 27/4/2006 14:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: I krumiri delle noste libertà (2)
[...]la posizione espressa nel 1975 da un settore della Massoneria americana, e tradotta dalla "Commissione trilaterale" nello studio tematico "Governabilità della democrazia": secondo quei settori della Massoneria USA, per superare la crisi della democrazia è decisiva la "Fabbrica del consenso", il controllo dei mass media che sono ormai "una nuova e importante fonte di potere a livello nazionale"; la "Trilaterale" concludeva che i "criteri di professionalità dei giornalisti" devono adeguarsi agli "interessi superiori della società e del governo" [...]

S. FLAMIGNI, Trame Atlantiche. Storia della Loggia massonica segreta P2, Kaos ed. 2005 (2 ed.), p. 115

Poi che i giornalisti non possano non sapere, forse (e sottolineo forse) non é del tutto vero. Solo uno spunto tra tanti:

"...Basti guardare al sistema delle agenzie di stampa internazionali, quelle che raccolgono alla fonte e smistano le notizie destinate a diventare materia per l’informazione in ogni angolo del pianeta. Sono esse ad operare il primo decisivo filtro, a trasformare l’evento in notizia, oppure ad ignorarlo, relegandolo nel mondo delle cose non avvenute. La copertura informativa del pianeta da parte del sistema delle agenzie si è modellata sull’espansione coloniale degli Stati
......
L’ottanta per cento del flusso di notizie nel mondo è controllato da quattro grandi agenzie occidentali: Associated Press, United Press International, Agence France Press e Reuter. La sovietica Tass, capillarmente presente (con compiti più propagandistici che informativi) in parte del Terzo Mondo negli anni ’80, è scomparsa dopo lo scioglimento dell’Urss; ha cambiato nome in Itar e ha ritirato la maggioranza dei suoi corrispondenti.
......
L’immagine del pianeta che risulta da un quadro informativo così squilibrato è, naturalmente, parziale e arbitraria. Ciò che si vede non è ciò che è; ciò che si sa non è ciò che è stato. Il mondo arriva in casa di miliardi di persone, nei paesi ,meno sviluppati, attraverso il filtro della cultura e degli interessi del Nord: le agenzie di gran parte dei Paesi del sud fungono solo da intermediarie. A volte l’informazione di tipo lineare – per esempio: dalla Colombia al Perù – è sostituita dall’informazione triangolare: la notizia parte in lingua spagnola da Bogotà, è trattata e filtrata in inglese a New York e, se è l caso, viene ritradotta e spedita a Lima.
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