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storia & cultura : Per tre miseri secchi di vernice
Inviato da Redazione il 16/4/2006 10:01:55 (27883 letture)

Felice Niro, di 50 anni, è Sottufficiale dell'Esercito italiano, con il grado di Primo Maresciallo. Aveva 17 anni, quando si arruolò volontario, e da allora decise di rimanere, diventando un militare in carriera. (Felice è iscritto al nostro sito, con lo stesso nome come nick).

Nella lettera che ci ha mandato, Felice spiega così la propria scelta: "Il mio paese mi offriva di fare il ladro, il disoccupato, il militare o di emigrare. Non so se mi è andata bene."

Sul finire dello scorso anno, Felice viene promosso a Comandante di Plotone Servizi Generali. Poco tempo dopo, riceve dai suoi superiori l'ordine di far imbiancare un'aula della caserma. Una ditta locale gli consegna tre secchi di vernice bianca, lui prende con sè alcuni volontari, e si mette diligente al lavoro.

Quando ha finito, gli viene chiesto di firmare lo scarico per i tre secchi di vernice, ...

... dove figura un totale di 300 euro (250+50euro di iva). Stupito, Felice chiede chiarimenti al capo di Servizio Amministrativo: "Come possono 3 secchi di vernice costare 100 euro l'uno?"

"Costano così e basta" gli viene risposto.

"Ma scusi - nota Felice - qui c'è scritto scritto 'a corpo', sulla fattura".

L'ammimistratore lo guarda, fingendo di non capire.

"Mentre l'imbiancatura l'abbiamo fatta noi, mica la ditta delle vernici."

"Ma chettefrega di che c'è scritto? Firma e basta, no?"

"Ma questo è un furto! Come si fa a far pagare 300 euro per tre secchi di vernice?"

La tensione sale, ma Felice non molla, e accetta di firmare solo dopo che gli viene promesso che la fattura sarà modificata.

Ma qualche giorno dopo, Felice scopre che alla fattura è stata invece aggiunta la firma del Comandante, e che ora questa è pronta per passare definitivamente ai libri contabili.

Felice va allora dal suo diretto superiore, un Tenente Colonnello, gli racconta tutto, e lamenta la mancata promessa. Per tutta risposta, il Tenente Colonnello lo aggredisce verbalmente, urlandogli in faccia frasi come "secondo me tu sei malato, hai bisogno di un dottore".

Allora Felice prende la fattura, tira una riga sulla propria firma, e ci scrive accanto "firmata erroneamente, perchè sotto pressione psicologica".

Da quel giorno comincia per lui un vero e proprio calvario. Da una parte, è obbligato a sentirsi insultare regolarmente dal Tenente, ogni volta che lo incrocia in caserma, e dall'altra i suoi colleghi, invece di dargli man forte, cominciano a evitarlo come la peste bubbonica. Anche quando Felice viene insultato durante una adunata generale, con termini come "mentecatto" e "handicappato", nessuno batte ciglio, e tutti fingono di non sentire.

Ma lui continua a rifiutarsi di firmare quella fattura.

Dopo qualche tempo, si ritrova improvvisamente sollevato dall'incarico di Comandante di Plotone, e trasferito al molto meno prestigioso "programma di euroformazione". Qui vengono istruiti, con i finanziamenti europei, le giovani leve che vogliano eventualmente tornare alla vita civile.

Peccato che a Felice, per gestire questo compito, sia necessario il computer, che invece gli viene inspiegabilmente tolto dall'ufficio, mentre gli viene impedito in tutti i modi anche l'accesso personale alla rete.

Felice allora prende carta e penna, e scrive al superiore del Tenente Colonnello, il Comandante della Caserma, appellandosi all'articolo 9 delle norme sulla disciplina d'istruzione. (Felice non ha avvocati, ma fa tutto da solo, con quel poco che la scuola media è riuscita a regalargli, arrangiandosi con Google da un internet-point vicino alla caserma).


°°°°°°° ( inizio lettera) °°°°°°°

Bologna, 28 marzo 2006

OGGETTO: Situazione di servizio. Lettera del 22 marzo 2006 al Cte Rep.Cdo e Spt. tat.

AL Signor Generale Comandante della Brigata - SEDE

Sono stato sollevato dopo soli circa 30 giorni dalla nomina di comandante del plotone servizi generali, senza aver potuto esercitare alcun’azione di comando del plotone stesso in quanto gli uomini del mio plotone sono comandati presso altri. Detta cacciata dall’incarico è avvenuto con una lettera e senza preavviso a voce.

Attualmente sono comandato come addetto all’euroformazione, incarico ove mi è impedito l’uso della rete, mi è stata staccata la rete, perché contrariamente alla Legge di principio 382 art. 9 che segue:

Legge 11/07/1978 Num. 382 (in Gazz. Uff., 21 luglio, n. 203)
Norme di principio sulla disciplina d’ istituzione della Rappresentanza Militare.
Articolo 9
I militari possono liberamente pubblicare loro scritti, tenere pubbliche conferenze e comunque manifestare pubblicamente il proprio pensiero, salvo che si tratti di argomenti a carattere riservato di interesse militare o di servizio per i quali deve essere ottenuta l'autorizzazione. Essi possono inoltre trattenere presso di sè, nei luoghi di servizio, qualsiasi libro, giornale o altra pubblicazione periodica. Nei casi previsti dal presente articolo resta fermo il divieto di propaganda di cui al precedente art. 6.
Forse m’impediscono di manifestare il mio pensiero?
Sono iscritto come cittadino Italiano e fino ad oggi ho il permesso di soggiorno. Con 34 anni di lavoro fornito a questo Paese, e, seppure, secondo un superiore sono domando, di non essere trattato come un clandestino e magari pure filippino. Se sono handicappato non me lo si urli in faccia.

Visto che sono stato offeso in adunata, sono in attesa che mi si presentino le dovute scuse in adunata ma…

Allego copia della lettera di cui non ho ancora avuto cenno di ricevuta.

1° Mar. NIRO Felice

°°°°°°°°°°° (fine lettera) °°°°°°°°°°°°°


Ma Felice non riceve risposta nemmeno a questa lettera, mentre si vede anche cancellare, senza nessuna spiegazione, 280 ore di straordinario, e tre giorni di festività accumulati in precedenza.

La situazioni peggiora. Felice riceve sanzioni per infrazioni risalenti a 5 anni prima, di cui naturalmente non ricorda nulla; viene escluso da ogni partecipazione alle missioni estere, perdendo soldi e prestigio; viene regolarmente assegnato ai lavori più umili, e persino i nuovi arrivati, forti della protezione dei superiori, possono permettersi di sfotterlo come e quando vogliono.

Non vedendo via d'uscita, Felice richiede di incontrare il comandante delle forze operative di terra (FOTER), il primo livello gerarchico sotto lo Stato Maggiore dell'Esercito.

L'incontro non gli è ancora stato concesso, e Felice, che ha ottimi motivi per credere che non lo sarà mai, decide allora di rivolgersi direttamente al Presidente della Repubblica:


°°°°°°° ( inizio lettera) °°°°°°°

AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
per il tramite del Ministero della Difesa
Direzione Generale per il Personale Militare
Via XX Settembre – Palazzo Esercito - 00165 Roma

OGGETTO: integrazione al ricorso straordinario al Signor
Presidente della Repubblica. 1° Mar. NIRO Felice.

Faccio seguito al ricorso in oggetto, per documentare come continua l’atteggiamento dei miei superiori nei miei confronti.

In data 31 gennaio 2006 sono stato nominato comandante del plotone servizi, in data 20 marzo sono stato informato a mensa, da colleghi, che esisteva una lettera a me sconosciuta, con la quale venivo sollevato dall’incarico.

Tale plotone non ha mai visto un solo uomo alle mie dipendenze.

La settimana scorsa, mi sono state sottoposte delle fatture per le quali chiedevo delucidazioni. A queste mie delucidazioni è seguito la mia cacciata da comandante di plotone e venivo comandato nell’incarico di “a disposizione del comando per l’euroformazione”.

Si noti solo alla fattura n. 16: “Fornitura di tempera bianca per mq 170 a corpo”. A corpo s’intende che l’imbiancatura è stata fatta dalla ditta invece hanno imbiancato i volontari. Si noti che ho ricevuto tre secchi da 14 litri che sono stati fatturati a 100 euro ognuno: 255,00+iva 51 euro = ogni secchio costa euro 100,333.

Poiché le fatture in questione riguardano l’euroformazione non capisco perché mi si colpisce sul comando di plotone.

Senz’alcun avviso mi sono state cancellate circa 280 ore di straordinario mentre, questi comandanti, a 30 euro netti all’ora si “autopagano” anche l’ultimo millesimo di minuto.

Senza preavviso mi sono visto cancellare 3 giorni di festività soppresse.

Tanto comunico in quanto mi sento attaccato e offeso anche e non solo con questi atteggiamenti. Non trovo da documentare quando col Reparto schierato ricevo attacchi verbali. I presenti ai fatti a voce, i presenti, non intendono rilasciarmi dichiarazione per non mettersi contro chi comanda.

A parziale documentazione di quanto scrivo, allego alcune lettere.

Bologna, 22 marzo 2006
1° Mar. NIRO Felice


°°°°°°° (fine lettera) °°°°°°°


A tutt'oggi, Felice non ha ricevuto risposta da nessuna delle entità interpellate. Vive in caserma, chiuso nella sua stanza, arroccato sulla sua verità, e isolato come un cane rognoso.

Potrebbe andarsene dall'esercito quando vuole, naturalmente, ma è solo nei film di Hollywood che si riesce a rifarsi una vita, ripartendo da zero, a 50 anni compiuti. La sua vita, Felice ormai l'ha regalata tutta all'Esercito Italiano.

E quando ha provato, stufo delle umiliazioni, a chiedere almeno il pensionamento anticipato, ha capito che avrebbero cercato di ingannarlo, facendogli firmare delle carte in modo che poi non avesse più diritto a nessuna pensione.

Prigioniero di una situazione assurda e insensata, ultimamente Felice ha avuto un infarto settale, e si ritrova con il fegato a pezzi.

"Fuori non ci vuole nessuno - mi ha confidato l'ultima volta che l'ho sentito al telefono - e qui dentro siamo peggio che in un canile".

Massimo Mazzucco

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Autore Albero
echoes
Inviato: 16/4/2006 10:37  Aggiornato: 16/4/2006 10:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/11/2005
Da: genova
Inviati: 127
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
....Felice, per quello che puo' valere, hai tutta la mia stima...questo paese ormai marcio, ha bisogno di persone leali come te...quindi non mollare...non mollare mai !!!
credo che all'interno di questo sito troverai tante persone pronte a sostenere la tua causa, anche fosse solamente un sostegno morale....ma forse è proprio di questo che hai bisogno nell'immediato....quindi sappi che non sei solo..
un saluto.

....ehi man...slow down
music-band
Inviato: 16/4/2006 10:51  Aggiornato: 16/4/2006 10:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Mi sento al limite, avrei voglia di sfogarmi perchè questa è soltanto l'ultima di una serie interminabile di storie terribili che sento da troppi anni. Io stesso sono stato vittima di soprusi ed ho perduto lavoro e privilegi anche se, all'epoca ero molto più giovane e stupido ed ho preferito andarmene, forte della mia gioventù e dei miei principi morali, e adesso a 43 anni continuo a vivere nella precarietà.
Però, ciò che penso, è che purtroppo, nonostante il Signor Felice non sia solo, appartenga pur sempre ad una minoranza, e questo paese del "volemose bene" dei "tarallucci e vino" abbia ormai creato un sistema osceno che regge da tanti, troppi anni; un sistema in cui tutti, bene o male, pensano a navigare facendosi i fatti propri e senza preoccuparsi di quello che succede al prossimo.
E perdonatemi, ma sentire ancora oggi, in un paese come L'Italia, in pieno 2006, gente che si vanta di votare "rifondazione comunista" o il nano "berlusconi", mi fa capire che siamo davvero alla frutta... Quella secca però.

Vorrei manifestare tutta la mia solidarietà al signor Felice, ma vorrei anche chiedermi, chiedervi... Se non è possibile fare qualche azione concreta per aiutare questa persona, un'azione coordinata, tutti assieme; una protesta, un invio massiccio di mail, qualunque cosa, che anche se non dovesse servire a molto, faccia almeno sapere che qualcuno "c'è", non è solo un'entità astratta.... Siamo una minoranza? Io credo nelle minoranze.

Mayer
Inviato: 16/4/2006 11:18  Aggiornato: 16/4/2006 11:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 202
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Felice, Coraggio!
Se c'e' qualunque cosa si possa organizzare per sostenere quest'uomo, contatemi.
Perche' quando qualche pioniere della Giustizia fa notare qualcosa di marcio, non lo si metta in angolo, ma lo si sostenga.
Dobbiamo essere noi a cambiare in primo luogo. E' finita l'epoca in cui si puo' mangiare e mangiare a sbafo, fregandosene della legalita', ma alcuni(molti purtroppo) ancora non se ne sono accorti.
Diamo voce a questa vicenda affinche' sia da esempio.

ivanvox
Inviato: 16/4/2006 12:02  Aggiornato: 16/4/2006 12:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2006
Da:
Inviati: 269
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Leggere questa storia dopo una campagna elettorale contraddistinta,da entrambe le parti,su chi abbatteva più tasse e contemporaneamente risanava meglio il paese mi rattrista ancora di più.Valori condivisi quali onestà,senso dello stato,interesse nella RES PUBLICA appaiono ora,come sempre,fuori moda a tutti i livelli dal politico al più basso impegato pubblico,dal miliardario al più piccolo imprenditore.
L'Italia ,il paese dei furbi degli evasori e dei condoni,non si deve arrendere a questa realtà ma deve far emergere sempre più i tanti Felice che esistono da nord a sud.
Sono stato 3 anni in aeronautica e tante storie di malaffare ho potuto osservare...
Coraggio Felice l'unico che in quella caserma può guardarsi allo specchio è solo lei purtroppo ma... ha visto mai che il suo esempio attecchisca in qualche sergentino..

FATA
Inviato: 16/4/2006 12:17  Aggiornato: 16/4/2006 12:17
So tutto
Iscritto: 9/4/2006
Da: MUGGIA
Inviati: 5
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
POSSO PERMETTERMI DI DARE 1 CONSIGLIO SEMPLICE AL SIGNOR FELICE ?

SONO 1 PERSONA CHE NE HA PASSATE DI TUTTI I COLORI NELLA SUA VITA,NON SONO LAUREATA E NEPPURE COLTA PERTANTO CHIEDO SCUSA SE IL MIO SCRITTO VI SEMBRERA' POVERO,MA VORREI PRIMA DI TUTTO SOSTENERE IL SIGNOR FELICE CONSIGLIANDOLO DI RECARSI DA 1 BUON AVVOCATO ,DI QUELLI CON LE P@LLE!!!!E DI RIUSCIRE A TROVARE 1 SOLUZIONE ASSIEME AD 1 LEGALE E NON SOLO MA CERCARE ANCHE DI FARSI SOSTENERE TRAMITE 1 PATRONATO PER RIUSCIRE AD OTTENERE IL PENSIONAMENTO.

MEGLIO POCO E TANTA SERENITA' CHE VIVERE IN QUELLA MANIERA.IO NELLA MIA VITA HO DOVUTO RICOMINCIARE DA ZERO PARECCHIE VOLTE E NESSUNO MI HA MAI AIUTATO .RAGAZZI IO ADDIRITTURA NON AVEVO I SOLDI PER FARE LA SPESA !!! NON SO SE MI SPIEGO!!!

E VORREI DIRGLI ANCHE CHE NON SI ABBATTA LA VITA E' COME LA SCALETTA DI 1 POLLAIO ,STRETTA ,SCIVOLOSA E PIENA DI MERD@ PER TUTTI!!!

AVANTI FELICE COMBATTI NON LASCIARTI SOPRAFFARE ,MANDA TUTTO E TUTTI A QUEL PAESE ESCI DA QUEL GIRONE DANTESCO!!!

CIAO A TUTTI
DA FATA


FATA HO BISOGNO DI GRIDARE PERCHE' STO MALE,HO BISOGNO DI GRIDARE PERCHE' VOGLIO PIANGERE ,HO BISOGNO DI VIVERE,PERCHE' NON VOGLIO MORIRE
illupodeicieli
Inviato: 16/4/2006 12:23  Aggiornato: 16/4/2006 12:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
se ti può essere di magra consolazione sappi, caro Felice, che ho lavorato ,poco a dire il vero, con l'esercito, la marina e l'aviazione, in qualità di fornitore.
anche lì ,qualcuno, voleva fare manfrine o trucchi: non ci sono stato e,per dirtene una mi sono visto scalare da una fattura 1.250 euro per ritardata consegna di merce. come pure non essere invitato a gare a trattativa privata pur potendo partecipare sia per i requisiti che ,per il semplice fatto di avere in corso delle forniture ,analoghe, presso l'ente.
qualcosa di più vicino come situazione mi capitò presso l'università locale: mi lamentai del fatto che non era più possibile assistere all'apertura delle buste contenenti le offerte delle gare d'appalto.
per tutta risposta le mie offerte risultavano sempre tra le peggiori:non vincevo più nessuna gara.
per tutta risposta e per farmi tacere (mi ero lamentato e la voce era giunta alle orecchie dell'economato) mi invitarono a qualche trattativa privata per articoli speciali e che altri non possedevano.
mi fu detto:vede che anche lei vince qualcosa!
ma le gare interessanti , quelle forniture che ti possono salvare da un anno di lavoro che non è andato o addittura male, non le ho mai più aggiudicate.
potrei continuare ma concludo con una frase che mi disse un concorrente (con cui peraltro ero e sono in buoni rapporti): tu non regali pellicce o gioielli, hai vinto una o due volte ma poi non hai fatto quello che si aspettavano.
Felice hai tutta la mia comprensione.
io ho fatto una scelta, o meglio e non mi vergogno più di dirlo, sono stato emagirnato dal mercato e mi hanno fatto fallire. ho ricominciato ,lavoro in nero perchè mi è impedito con questa legge attuale (la nuova non è ancora in vigore) di poter lavorare in maniera autonoma.
a quasi 50 anni nessuno ti offre lavoro.
faccio l'agente di commercio attraverso un prestanome e non ho contributi (servono ancora?) e non posso comprare a rate, non ho c/c, le merci (perchè non sono un ladro) se le sono venduti per un pezzo di pane, la ccorrispondenza postale viene ogni tanto intercettata.
posso dirti ,anche se forse è superfluo, che hai fatto bene ad agire come hai fatto.

ziomao
Inviato: 16/4/2006 12:50  Aggiornato: 16/4/2006 12:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Prima che il post diventi una sequela di "bene, bravo, bis ...." e sconfini in un'elemosina verbale....

Ce' qualcuno nel sito che se ne intende di legge, o conosce qualcuno ?

Non sarebbe male superare la fase delle parole per dare una mano al Felice.

Io di legge non capisco nulla, tantomeno di roba miletaresca ( ho fatto l'obiettore ma se ce' qualcosa che posso fare e' un piacere.

Mao

rascalcitizen
Inviato: 16/4/2006 12:59  Aggiornato: 16/4/2006 12:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: napoli
Inviati: 249
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
La terribile storia di Felice dimostra, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, come nello stato le prassi truffaldine e illecite siano particolarmente dure a morire.

Nonostante tangentopoli e le tante inchieste di pochi magistrati più coraggiosi, la "consuetudine" di gonfiare le spese di lavori effettuati nella pubblica amministrazione, dall'acquisto di banalissimi secchi di vernice alla messa in opera di impianti di condizionamento d'aria, lavori edili e quant'altro, è ancora pienamente in vigore.
E' un sistema che tutti conoscono, che tutti considerano "normale" ma a cui quasi nessuno si oppone, comprese le organizzazioni sindacali, che spesso diventano, purtroppo, una importante rotella dell'ingranaggio di questo sistema.

Centinaia di milioni di euro vengono risucchiati da questo ingranaggio diabolico, in cui le complicità esistono a tutti i livelli, anche quelli più bassi.

Lo stesso dicasi per la famosa questione degli straordinari, quelli dei superiori di Felice per esempio, che viene pagato senza essere realmente effettuato.

Esistono in questo paese indefessi dirigenti e funzionari dello stato che mensilmente si "autocertificano" oltre 50 ore di straordinario (mai svolto ovviamente, tanto chi li controlla?), calcolando una media di 25-30 euro netti, vedete un pò che bella sommetta viene fuori: un altro stipendio che potrebbe essere dato a chi realmente ne ha bisogno... ma ovviamente si preferisce tenere la gente nella precarietà e disquisire su quanto è bella ed utile la legge Biagi...

Un dirigente statale di questo tipo dovrebbe essere quello che poi controlla l'effettivo svolgimento dello straordinario da parte dei subalterni, che sanno benissimo cosa FA il loro dirigente, e di conseguenza applicheranno il medesimo sistema: si "segneranno" ore di straordinario mai fatto, tanto nessuno parlerà e nessuno dirà nulla...

Il sistema si autoperpetua, perchè tenuto in vita e sostenuto da gente di questo tipo. E su tutto questo nessun politico, di destra o sinistra, ha mai voluto far qualcosa di serio, perchè ovviamente condividono fino in fondo questo sistema, che è organizzato in modo tale da spingere i singoli a comportarsi in un certo modo. Io lavoro nella pubblica amministrazione e una volta ho sentito un lavoratore di medio livello fare una considerazione interessante: "l'importante è che chi ci comanda (i dirigenti) non ci paga e chi ci paga (i cittadini) non ci comanda".....
Colui che si oppone a tutto questo , come Felice, va incontro a seri problemi, isolato, disprezzato dai suoi stessi colleghi, ritenuto pazzo.
In poche parole credo che si tratti di un gravissimo caso di mobbing. A Felice va tutto il mio rispetto e la mia solidarietà: la lotta che, tra mille sofferenze, sta cercando di portare avanti è la lotta di tutti coloro che si oppongono a questo andazzo e vogliono reagire, anche in maniera individuale.

Sarebbe fondamentale,e condivido il consiglio degli altri utenti, rivolgersi ad un legale esperto di mobbing, e contemporaneamente scrivere lettere a periodici che possano essere sensibili a questo caso.

ELFLACO
Inviato: 16/4/2006 13:07  Aggiornato: 16/4/2006 13:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Citazione:
Sarebbe fondamentale,e condivido il consiglio degli altri utenti, rivolgersi ad un legale esperto di mobbing, e contemporaneamente scrivere lettere a periodici che possano essere sensibili a questo caso.


Mi assoccio e dico a Felice NON MOLLARE MAI!!!!

EL FLACO(un sopravvissuto)

p.s.:spero tanto che tu abbia una copia di questa fattura.

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Linucs
Inviato: 16/4/2006 13:08  Aggiornato: 16/4/2006 13:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Il sistema si autoperpetua, perchè tenuto in vita e sostenuto da gente di questo tipo.

Veramente si "autoperpetua" perché qualcuno crede ancora alla favoletta dei servizi dello stato.

rascalcitizen
Inviato: 16/4/2006 13:31  Aggiornato: 16/4/2006 13:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: napoli
Inviati: 249
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Citazione:
Veramente si "autoperpetua" perché qualcuno crede ancora alla favoletta dei servizi dello stato


Le due cose non sono contrapposte e l'una non esclude l'altra.

Per il sistema è fondamentale che la gente creda alla favoletta di "lo stato siamo noi", ma è anche importante che nel suo interno le persone che ci lavorano facciano propria la filosofia del sistema, compresi i sotterfugi, le piccole truffe quotidiane e le solite furbate....

michele
Inviato: 16/4/2006 15:02  Aggiornato: 16/4/2006 15:02
So tutto
Iscritto: 16/4/2006
Da:
Inviati: 2
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Caro Felice, la tua storia mi ricorda tanto quella di un ufficiale che ha causa della sua onestà e lottando contro un sistema infelice ci rimise la vita morendo di infarto a 55 anni. Credimi, vivi della tua onestà, spero che chi ti sta vicino di dia quel conforto che con il tuo esempio dai a tutti noi e cerca di non ammalarti per quei quattro straccioni, non ne vale la pena.
Ti sono vicino, forse di più di quanto non lo sia stato a mio padre morto di infarto a 55 anni.

shambala
Inviato: 16/4/2006 15:23  Aggiornato: 16/4/2006 15:23
So tutto
Iscritto: 21/1/2006
Da: Terni
Inviati: 10
 Per Felice Niro
Felice, ti chiedo soltanto se mi autorizzi a far leggere questa tua storia ad un amico, generale dell'esercito. La dovrò spedire via mail, perchè lui si trova in missione all'estero... Quest'amico non è un generale qualunque... ed il mio intento è quello di chiedergli di interessarsi al tuo caso. Lo conosco come persona retta e rigorosa, ma ho bisogno della tua approvazione perchè non conosco i "meccanismi" del vostro settore... non vorrei, prendendo iniziative autonome, creare ancora più danno.
Attendo quindi una tua risposta... per ora ti auguro il meglio, dal cuore.

vulcan
Inviato: 16/4/2006 16:06  Aggiornato: 16/4/2006 16:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Solidarietà a Niro

che chiaramente ha posto in evidenza . (tutto sulle sue spalle) una realtà sommersa caratteristica di quell’ambiente e spesso della struttura pubblica..

…dove la complicità costretta o premeditata è praticamente di casa.. specie in settori economici, facile preda di parassitismi che succhiano alla mammella dello stato.. più facilmente nascondendosi dietro a qualche stelletta in più.. o qualche livello di responsabilità superiore!

Parassiti che oimè, occupano posizioni alle volte dirigenziali utilizzate a soli fini personali dove lo stato e la struttura pubblica pagata da tutti noi contribuenti ha le sembianze di una gestione aziendale di tipo familiare!

E se non sei complice non campi!

Mi viene in mente l’episodio di quel tale ufficiale di Marina ( noi abbiamo la marina)…che sottraeva il gasolio di servizio per riscaldarsi la casetta! Beccato con il carico prezioso in fragrante … allontanato dalla marina.. perché alla fine qualcuno deve pagare ..

Per “punizione”! Mandato in pensionamento … e poi tutto sotto silenzio.. affinché gli altri ( i pesci grossi) potessero continuare a fare indisturbati ciò che lui con poca furbizia non era riuscito a fare!

A parte essere solidale con Niro non sono in grado di esprimere nessun consiglio legale.. .

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
florizel
Inviato: 16/4/2006 17:02  Aggiornato: 16/4/2006 17:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Dalla storia di cui Felice ha voluto metterci al corrente,con coraggio perché ha implicitamente messo in discussione la sua scelta di 34 anni fa,emerge una situazione che sarebbe paradossale,se non fosse l’esatta descrizione di come funziona lo “stato” e le (apparenti) contraddizioni su cui poggia il suo stesso potere.
Quella fattura “gonfiata”,infatti,dovrebbe rappresentare la sottrazione di risorse “economiche” da parte di un apparato dello stato a se stesso,e la firma del comandante la prova inconfutabile della corruzione e della complicità.

Invece,questo episodio mette in evidenza la stessa logica che tiene in piedi l’intero meccanismo politico,economico e gerarchico delle istituzioni,tre aspetti sintomaticamente connessi tra loro.
Politico,perché l’esercito gode di alcuni “diritti” riconosciuti per retorica,e difficili da mettere in discussione tanto da far emergere la violenza e l’arroganza che gli sono strutturali.
Economico,perché coerente con le stesse leggi di “affaristica” spietata e collusa a vari livelli che muove l’economia nazionale,per non dilungarmi su altro.
Gerarchico,perché un rifiuto,come quello di Felice,costituisce una forma di disobbedienza agli “ordini”,cosa che accade a chiunque,graduato e non, si appresti a denunciare tali “irregolarità”.

Termini che convenzionalmente attribuiremmo alla mafia,sembrano qui trovare la loro legittimazione,e la “pressione psicologica” di cui parla Felice è regolarmente perpetrata nell’inevitabilità del ricatto a cui si è esposti in difesa del “posto di lavoro”.

A Felice,tutta la mia solidarietà.
Spero che da questo episodio possa uscirne vincente,e che il senso di impotenza e di sconforto che prova possa presto essere sostituito dalla scoperta di valori “altri”,insieme al riscatto personale.

Oltre al caso di “mobbing”,ritengo che un altro possibile “appiglio” potrebbe essere quello di “truffa” ai danni dello stato,e la possibilità,a sostegno delle sue ragioni,di costituirsi parte civile in un eventuale causa penale.

Se Felice accetta questo suggerimento da chi,come me, considera tutto questo solo un aspetto del marciume di cui sono costituite le istituzioni democratiche ed il loro braccio armato.
Full Metal Racket?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
ivan
Inviato: 16/4/2006 18:43  Aggiornato: 16/4/2006 18:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Tre miserabili secchi di vernice sono nulla rispetto ad altre situazioni che ci sono in giro.
Questi articoli di esempio sono del 2000, ma mi pare che la situazione, in generale, sia solo peggiorata.

http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=434

Citazione:


Ma torniamo parlare di sprechi

E questa settimana andiamo a vedere come procedono i lavori di manutenzione e ampliamento sull’autostrada Salerno Reggio Calabria.
In questi giorni La Fillea Cgil, sindacati costruttori edili, ha presentato al governo una denuncia per ritardo nei lavori.
Infatti facendo due calcoli, andando avanti di questo passo, i lavori potrebbero finire intorno al 2010, 2015. Dieci anni in ritardo rispetto alla tabella di marcia.
E i costi? I costi salirebbero da 6 mila miliardi preventivati a più di 10 mila miliardi.
Ma tempestiva è arrivata la risposta dell’Anas, l’ente che gestisce i lavori.
E sentite un po’ cosa hanno detto.
I lavori sono in ritardo non perché sono in ritardo, ma perché sono stati rallentati per cause di forza maggiore. Durante gli scavi è stata ritrovata una necropoli e addirittura una discarica abusiva di rifiuti tossici.
Di rifiuti tossici!!!
E così i lavori sono stati rallentati. Poi per quanto riguarda i costi, i 10 mila miliardi di cui parlano i sindacati erano già stati preventivati fin dall’inizio.
Solo che nessuno lo sapeva.
Comunque la situazione è questa.
Di 77 cantieri che devono venire aperti, fino ad oggi solo 20 hanno iniziati i lavori. Altri dieci sono in gara d’appalto.
La pratiche burocratiche per i rimanenti 47 cantieri non sono nemmeno iniziate.
Finora sono stati stanziati più di 10 mila miliardi.
L’Anas ha dichiarato che i lavori termineranno al massimo nel 2004.
Noi ci vediamo verso il 2020 per farci quattro risate alla festa di chiusura lavori.


http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=431

Citazione:

i Simone Canova

Carissimi lettori,
questa settimana dedicheremo la prima pagina ad una mega inchiesta che indovinate un po’, riguarda gli sprechi, gli sprechi del nostro Parlamento.
In particolar modo, grazie a Silvano Giometto, coordinatore del Comitato nazionale Movimento Abolizione Privilegi, un comitato che si sta muovendo per abolire i privilegi inutili dei nostri deputati e partiti politici, abbiamo calcolato:

QUANTA CACCA FANNO I NOSTRI DEPUTATI!!!

Ogni anno la Camera dei deputati spenderebbe 100 milioni in carta igienica . Non in carta per le stampanti, in carta igienica, quella per pulirsi in sederino quando si fa la pupù...
Scusate, mentre ero in bagno ho fatto un paio di calcoli.
Diciamo che ogni confezioni di carta igienica (20 rotoli) costa 10mila lire. La migliore sul mercato, soffice, doppio velo, precisa negli strappi.
Con 100 milioni verrebbero fuori circa 10 mila confezioni, 200 mila rotoli di carta igienica.
Ogni anno, la Camera dei Deputati userebbe 200 mila rotoli di carta igienica.
Ora alla Camera dei Deputati lavorano circa 1200 di persone (l’abbiamo presa larga, tra uscieri, portinai, turisti che usano i bagni, e ovviamente i deputati).
Allora 200 mila rotoli, divisi per 1200 persone fa circa 166 rotoli di carta igienica usata da ogni deputato, ogni anno.
Quanta cacca fanno i nostri deputati?
Il quantitativo esatto non lo sappiamo (anche se studi scientifici parlano di 3 etti e mezzo a seduta), ma tenete conto che ognuno dei nostri deputati consuma mezzo rotolo di carta igienica ogni giorno.
Un botto!!!
Io, che sono una persona abbastanza normale, da quel punto di vista lì, per consumare tutto un rotolo di carta devo andare in bagno almeno una decina di volte (abbiamo calcolato che un rotolo contenga una cinquantina di strappi utili e che ogni seduta impieghi almeno cinque strappi).
Facendo una stima approssimativa i deputati italiani vanno in bagno una media di 5 volte al giorno.
A fare la cacca!
E poi dicono che la politica non è uno sporco affare.
Carissimi lettori, noi l’abbiamo buttata in ridere e sui numeri ci abbiamo giocato sopra, ma è vero, la Camera dei Deputati spende veramente 100 milioni in carta igienica.
Così come spende più di 30 milioni al giorno in spese di pulizia, più di 170 milioni al giorno in giornali, riviste e software per i computer.
In “costi vari” la Camera dei Deputati spende più di 290 milioni al mese. Più di un miliardo se ne va ogni mese in documenti parlamentari, che come minimo vengono redatti in triplice copia.
Solo nel 1999, i nostri deputati hanno speso più di 2 miliardi e mezzo in ristoranti.
Pensate che se un deputato fonda un giornaletto, di qualsiasi tipo, riceve un compenso di 50 milioni l’anno.
E così via, ma la lista è troppo lunga (la potete consultare in internet all’indirizzo www.listeciviche.com).

Ma andiamo avanti, anzi indietro, visto che continuiamo a parlare di sprechi.
E andiamo a Sarno, in provincia di Napoli, dove un paio di anni fa, alcuni frane colpirono i paesi di Quindici, Bracigliano e lo stesso Sarno.
Per la ricostruzione e l’assestamento della montagna che franò, furono stanziati 800 miliardi. Finora ne sono stati spesi circa una settantina, in opere “assolutamente inutili” a detta di Legambiente.
I lavori inutili di cui l’associazione parla riguardano la canalizzazione delle acque del fiume Sarno. Sono lavori che andavano certamente fatti, ma sono solo la prima fase di un’opera molto più grande, che ovviamente stenta a cominciare.
E questo è il problema maggiore.
Coloro che si erano visti portare via dal fango la casa, certo non aspettano i lunghissimi tempi burocratici - politici - economici italiani.
E si sa, i napoletani non si fanno problemi.
Lì dove due anni fa era passato il fango, oggi ci sono nuove case, abusive ovviamente. E ancora ne costruiranno.
E siccome il problema, a questo punto, è grosso, nessuno si assume nessuna responsabilità. Il nuovo governo ancora non si è pronunciato in merito alla faccenda.
I lavori ufficiali sono fermi, quelli abusivi vanno avanti.

E terminiamo in bellezza!
La nostra inviata Assunta, che tra l’altro non ha ancora ricevuto il compenso per lo scrutinio alle scorse elezioni, ci ha posto un nuovo interrogativo che riguarda le buste.
Avete mai fatto un contratto per la fornitura di energia elettrica con l’Enel?
Beh! Vi arriva a casa una bustona con dentro un pacco di fogli da compilare e rispedire, più un’altra busta, più piccola, pre-affrancata e prestampata.
Teoricamente una volta compilati i fogli bisognerebbe inserirli in questa busta. Solo che è piccola, troppo piccola e non ci stanno.
Assunta ha spinto finché si è rotta. E adesso non abbiamo più la corrente elettrica!
“Perché non una busta più grande?” è il nostro nuovo grido di battaglia!!!


http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=375

Citazione:

Ferrovie dello Stato. Qui gli sprechi si sprecano.
di Simone Canova

La tazza della toilette di un Eurostar costa solo un milione e mezzo.
Un capostazione di Chiasso guadagna 10 milioni al mese.
Il deposito bagagli di Savona costa 175 milioni all’anno e ne incassa 20.
La rivista Amico Treno costa ad ogni stampa 9 miliardi.
E via così. Ma per voler dare una cifra totale si pensi che in Italia un treno al km costa 29000 lire, contro le 16000 lire della Germania.
Tra queste cose non va dimenticato che nel 1938 un rapido per percorrere la tratta Bologna– Firenze impiegava 52 minuti. Oggi un’ora e tredici minuti.

Questi dati sono tratti da un libro illuminate di Mario Giordano, “Waterloo, il disastro italiano”, edito da Mondadori.

fiammifero
Inviato: 16/4/2006 21:14  Aggiornato: 16/4/2006 21:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Citazione:
Sarebbe fondamentale,e condivido il consiglio degli altri utenti, rivolgersi ad un legale esperto di mobbing, e contemporaneamente scrivere lettere a periodici che possano essere sensibili a questo caso.


Si,strategicamente è meglio parlare di mobbing e poi risalire all'evento che lo ha scatenato,perchè si si parte in prima con la faccenda della "corruzione" il sistema ignora e depista perchè pur trattandosi di piccole cifre verrebbe a galla il sommerso che c'è dietro e troppe capocce cadrebbero.
Parti subito con il mobbing facendo finta di non sapere il perchè ed il percome,le indagini le devono fare loro e poi a scoop tiri fuori la faccenda della fattura,nel frattempo fatti fare una dichiarazione scritta che i lavori di tinteggiatura sonop stati eseguiti da volontari e non dalla ditta fornitrice di vernice,minacciando anche i tuoi colleghi di ripercursioni di mobbing nel caso non vogliano firmare(poche hanno il fegato di andare avanti9 ne sò qualche cosa di mobbing purtroppo ma lavorando nel privato ho avuto la furbizia di invertire i nessi.
trova un buon legale,e tanti auguri e resisti.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Fernanda
Inviato: 16/4/2006 23:13  Aggiornato: 16/4/2006 23:13
So tutto
Iscritto: 30/8/2005
Da:
Inviati: 30
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Non credo che il caso del sig. Niro sia approdato su luogo comune per sentirsi consigliare di delegare il tutto ad un buon avvocato.Ma abbiamo idea di quanto possa costare un cosiddetto buon avvocato? uno di quelli che ti chiedono un`anticipo anche solo per leggere qualche foglio della tua denuncia.?Al di la` delle parole di solidarieta` che scaldano il cuore,dobbiamo renderci conto che il sig.Niro incontra anche delle difficolta` a comunicare con noi,cosi` come si trova senza computer.Siamo tutti d`accordo sulla grande corruzione,e possiamo solo continuare a denunciarla.Ma per il caso del sig. Niro,che sembra piccolo ma piccolo non e` vogliamo NOI provare a farlo diventare grande?Io condivido l`idea di un invio massiccio di mail su qualche sito "giusto ".Comunque non solo:"forza Felice" ma forza popolo di LC.Facciamo NOI qulcosa.Saluti a tutti .fernanda

fiammifero
Inviato: 16/4/2006 23:37  Aggiornato: 16/4/2006 23:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Mi sono ricordata della presentazione di Hombre:Vi elenco i miei: laurea in giurisprudenza con il massimo, ex assistente univ.,avvocato,

Poi mi ricordo che nel sito c'è anche Pierone avvocato.

Ho fatto la spia,fatevi avanti ,per lo meno dateci delle dritte

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Gianlvca
Inviato: 16/4/2006 23:40  Aggiornato: 16/4/2006 23:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/9/2005
Da: ROMA
Inviati: 347
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
SOLIDARIETà A FELICE

GIORNALISTA TERRORISTA
florizel
Inviato: 17/4/2006 0:04  Aggiornato: 17/4/2006 11:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
FernandaCitazione:
condivido l`idea di un invio massiccio di mail su qualche sito "giusto "


Cosa intendi,Fernanda,per "sito giusto"?
Ci vorrebbe un avvocato specializzato nelle cause di lavoro,ad esempio.
Sto cercando anch'io di capire cosa e come fare per iniziare qualcosa che vada oltre questo thread,penso che ogni suggerimento possa servire.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
fry86
Inviato: 17/4/2006 1:48  Aggiornato: 17/4/2006 1:48
So tutto
Iscritto: 11/4/2006
Da:
Inviati: 5
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Ma ci sarà un avvocato qui che abbia le p@lle e il cuore almeno di leggere le carte o consigliare qualcosa

Redazione
Inviato: 17/4/2006 3:54  Aggiornato: 17/4/2006 8:04
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
SHAMBALA: Citazione:
Felice, ti chiedo soltanto se mi autorizzi a far leggere questa tua storia ad un amico, generale dell'esercito.


Credo di poterti rispondere io per Felice, visto che lui non ha molta facilità a comunicare. Inoltre, io ho già affrontato con lui la questione, nel decidere se e come pubblicare l'articolo.

Tutto quello che trovi in questo articolo (più altri documenti che io ho, ma che non ho pubblicato per semplici motivi di lunghezza), e già pubblico qui su LC, ed a Felice sta bene così.

Diciamo anzi che l'articolo è stato pubblicato quasi con la speranza che qualcuno nell'esercito lo legga. Tanto, più angherie di così, a Felice non credo ne possano fare.

Se vuoi contattarmi in privato, il mio e-mail è mazzucco@aol.com

Grazie

Massimo

music-band
Inviato: 17/4/2006 9:16  Aggiornato: 17/4/2006 9:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Probabilmente io sono un piccolo sognatore... Ma con 10 euro a testa, se li tirasse fuori ognuno dei 3000 di luogocomune, potremmo acquistare la pagina di un quotidiano come la repubblica o il corriere della sera, e farci pubblicare quello che vogliamo, compresa la storia del Sig Felice accompagnata dalla nostra denuncia; così come potremmo massacrare le balle (leggi sommergere settimanalmente) a redazioni tipo "striscia la notizia" (non perchè credo nella loro buona fede; non ci credo affatto) nel caso la "nostra pagina" fosse ignorata. Ma potremmo anche scrivere una bella lettera con tutta la storia e tutte le nostre firme e mandarla alle redazioni dei giornali... E per conoscenza agli organi di polizia e poi..... Chi più ne ha....

ivan
Inviato: 17/4/2006 10:33  Aggiornato: 17/4/2006 10:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Lodevole l'iniziativa di Music-band, mi associo.

Ma penso che non servirà a niente: il malcostume è troppo radicato in questo paese.

Iniziative analoghe in passato non hanno portato da nessuna parte.

Comuqnue, chissà, se volete, proviamoci lo stesso, "hai visto mai".

pierone
Inviato: 17/4/2006 10:45  Aggiornato: 17/4/2006 10:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 299
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
La storia di Felice, purtroppo non mi è nuova.
Al punto in cui siamo (non può tornare indietro se non trovando un nuovo lavoro) è indispensabile combattere, anche perché, purtroppo, nell’ambiente militare le angherie possibili sono inimmaginabili.
La strada legale è difficile e dispendiosa: Felice dovrà cercare di incaricare un avvocato (mi fa schifo dirlo, “di grido”) che si occupa di Diritto Amministrativo, (la competenza per gli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia nazionali spetta ancora ai Tribunali Amministrativi Regionali ed al Consiglio di Stato). Non trascurerei di verificare anche gli aspetti penali della questione.
Le cause giudiziarie, tuttavia, non sono sufficienti, se contemporaneamente non si riesce a sollevare un grandissimo polverone anche sui media.
Rammento (ma oggi non posso effettuare alcuna ricerca, avendo a disposizione una connessione lentissima) che esistono delle Associazioni di Militari di Carriera, ho avuto tra le mani una “Rivista del carabiniere”, non ricordo bene il nome, che tra le altre cose si occupava di Mobbing nelle organizzazione militari, (la peggiore forma di mobbing, data la particolare “pesantezza”, del vincolo gerarchico). E’ la rivista (dotata anche di sito internet) di un’associazione di sottufficiali di Carabinieri (particolarmente coraggiosa in quanto apertamente schierata per il ritiro dall’Iraq), il cui segretario è (o era) tal M.llo Antonio Savino: se Massimo o qualunque altro riesce ad individuarne il sito ed a mettersi in contatto, forse loro potranno fornire indicazioni utili, anche in merito alla assistenza legale.
Caro Felice, fatti forza, non devi permettere che quanto stai subendo comprometta ulteriormentela tua salute, forse c’è qualche possibilità (ricorda i tuoi colleghi che hanno rifiutato di volare in Iraq su elicotteri “inadeguati” e si sono visti riconoscere le loro ragioni dal Tribunale Militare)

Chiedo scusa a tutti per eventuali strafalcioni, ma ho una grandissima fretta
Pierone

Alb
Inviato: 17/4/2006 10:54  Aggiornato: 17/4/2006 10:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2006
Da:
Inviati: 719
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Mi dispiace molto per i torti che ha dovuto subire Felice.
Quella di music-band mi pare un'ottima idea. Però penso che risolvere esclusivamente il problema di Felice sia relativamente utile. Non fraintendetemi. Lui ha vissuto una vita lavorativa d'inferno, gli rimane da salvare solo la pensione. Ma se il suo sacrificio può contribuire a stanare il marcio immagino che la sua pensione se la godrebbe ancor di più.
Sarebbe quindi bello riuscire a montare uno scandalo di qualche genere che porti alla luce il marcio. Sono ingenuo ? Ovvio che si. Ma davvero non possiamo fare nulla ?
Perché non si cerca di coinvolgere, che so... Beppe Grillo ?

Pensierino del mattino: ma perché dobbiamo vivere in un posto di me..a in cui ognuno tenta di metterlo in quel posto al prossimo anche solo per un tozzo di pane ? Se tutti facessero il loro dovere, staremmo tutti meglio, anche le caccole umane che si approfittano di persone integre come Felice.

florizel
Inviato: 17/4/2006 12:16  Aggiornato: 17/4/2006 12:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
music-bandCitazione:
con 10 euro a testa, se li tirasse fuori ognuno dei 3000 di luogocomune, potremmo acquistare la pagina di un quotidiano come la repubblica o il corriere della sera, e farci pubblicare quello che vogliamo


Non sono tanto sicura che pubblicherebbero una cosa del genere,purtroppo.
Forse,un buon inizio sarebbe sommergere di mail il ministero della Difesa,o un sito dell'Esercito,per segnalare che già motissimi sono a conoscenza del fatto.
Oppure inoltrare la lettera ad altri siti di libera informazione,accompagnata da un appello a sostegno di Felice...
Non so,sto pensando anche a cosa poter fare di CONCRETO per aiutare Felice.

PieroneCitazione:
Felice dovrà cercare di incaricare un avvocato (mi fa schifo dirlo, “di grido”) che si occupa di Diritto Amministrativo, (la competenza per gli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia nazionali spetta ancora ai Tribunali Amministrativi Regionali ed al Consiglio di Stato). Non trascurerei di verificare anche gli aspetti penali della questione.


Infatti,partire da una denuncia "penale" circa una "truffa" per poi arrivare alle conseguenze a cui il rifiuto da parte di Felice ha portato,mi sembra il percorso più idoneo.
Se si parte dalla denuncia del "mobbing",essa rischia di rimanere una tra le tante,in attesa di essere esaminata.
Certo che ci sarebbe da far scoppiare un bel casino...tra quello che l'esercito italiano ha combinato in Irak,e quello che è capace di fare in casa sua...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
edantes
Inviato: 17/4/2006 13:44  Aggiornato: 17/4/2006 13:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/7/2005
Da: Sassari
Inviati: 87
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
C'è il sindacato militare, il COCER, e si trova al sito www.forzearmate.org. Ho visto che c'è anche il forum. Magari si potrebbe scrivere qualcosa segnalando il reparto e la caserma di appartenenza di Felice.

Marcello.

Al fianco degli Stati '' canaglia '' contro la vera CANAGLIA, ossia: il nuovo impero sionista americano, erede dei massacratori di Hiroshima e Nagasaki, di Dresda e di Sabra e Chatila.
Doctor
Inviato: 17/4/2006 14:59  Aggiornato: 17/4/2006 14:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/10/2005
Da: Lisboa
Inviati: 108
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Felice hai tutta la mia solidarietà. Purtroppo la tua storia mi ha ricordato un episodio della mia vita molto simile nei particolari "economici" ma per fortuna per me con conseguenze personali poco gravi. Quest'episodio all'epoca mi fece capire come funzionavano le cose (e come continuano a funzionare) nell'esercito del nostro paese e più in generale nella vita, giacchè in una caserma si vive in una specie di società che è uno specchio in piccolo della società esterna alla caserma, uno specchio dove tutto è estremizzato grazie alle assurde regole della vita e della disciplina militare, regole che sono solo di facciata visto che spesso il peggio della società si annida nell'esercito per prosperare come un parassita e infrangere esattamente le proprie regole e leggi della vita militare. Ma veniamo ai fatti: all'epoca (1992) ero un giovane (19 anni) sottotenente di complemento dell'esercito distaccato nell'Italia del nordovest in uno di quei "tranquilli" battaglioni di addestramento reclute dove le uniche attività sono legate all'addestramento mensile dei differenti scaglioni di reclute in arrivo, nel 1992 si trattava ancora di militari di leva. Le reclute, come saprai, vengono addestrate per circa un mese a quelle che sono le basi minime della vita militare: marciare, stare zitti, salutare i superiori, "sparare" e alla fine fare il giuramento di fronte ai parenti. Ovviamente questi scaglioni di reclute che arrivavano ogni mese rappresentavano un importante fonte di entrate per la piccola economia locale del paesello che ospitava ed ospita la caserma. Questo perchè le reclute oltre a spendere soldi in libera uscita garantivano ad ogni fine corso l'arrivo in massa dei propri parenti che venivano ad assistere al giuramento, parenti che spendevano poi i soldi in hotel e ristoranti. E fin qui tutto bene, è cosa normale. Ma oltre alle entrate, diciamo "turistiche", l'altro grosso giro di affari per il paesello consiste nelle forniture di cose e servizi alla caserma. Uno di questi "servizi" è fornito dal sarto. Ogni mese ogni compagnia di reclute, circa un centinaio, deve provarsi le divise per il giuramento alla presenza di un sarto e di un sottotenente. Questo perchè le divise prodotte spesso hanno bisogno di ritocchi di sartoria ed è per questo che il sarto si trova lì, ed ovviamente ogni ritocco deciso dal sarto significa soldi per il sarto. Io di solito non mi occupavo di questo ma un giorno il mio capitano mi ordinò di assistere alla vestizione delle divise e mi disse di collaborare con il sarto ma anche di controllare che le modifiche non fossero troppe per far risparmiare soldi allo stato. Infatti l'ultima parola sull'approvazione della modifica spetta al sottotenente di servizio, in quel caso io, che deve giudicare le divise secondo un aspetto prettamente "militare", ossia deve decidere se per il giuramento vanno bene così come sono uscite dalla fabbrica e così come stanno alla recluta di turno, o se dare il proprio consenso alla decisione del sarto di voler accorciare la manica di un centimetro, i pantaloni di due etc ect
Chiaramente io non capivo nulla di sartoria ma per me era evidente che la maggior parte delle divise da un punto di vista militare andavano bene così come le vedevo una volta indossate dalla recluta, inoltre il sarto voleva fare praticamente modifiche sull'80% delle divise, insomma secondo me ci marciava pure troppo ed io avevo avuto anche l'ordine di contenerlo. Finì che io approvai solo 5 modifiche e che il sarto uscì dalla sala vestizione rifiutandosi di completare l'operazione e lanciando improperi contro di me lamentandosi di un trattamento indecente come mai gli era successo in anni di "onorata" collaborazione con l'esercito. All'epoca una grande quantità di modifiche di sartoria su un'intera compagnia di reclute voleva dire milioni di lire per il sarto e forse non solo per lui. Infatti il giorno dopo fui convocato dal mio comandante che mi chiese spiegazioni sul mio comportamento "strano". Io mi difesi dicendo che solo quelle 5 modifiche mi sembravano necessarie e che il sarto era un ladro che voleva modificare tutte le divise per fottere soldi allo stato, le altre per me andavano benissimo dal punto di vista estetico militare. Per me finì solo con un leggero rimprovero. Ovviamente non fui mai più mandato ad assistere ad una vestizione delle reclute e quella a cui avevo assistito fu ANNULLATA e ripetuta il giorno dopo con un altro sottotenente più compiacente, e il sarto ordinò decine e decine di modifiche riempiendosi le tasche di milioni dello stato come ogni mese da quando era il sarto fornitore dell'esercito, milioni che secondo me spartiva con qualcun altro ben in alto nella gerarchia della mia caserma, un qualcun altro che dopo le lamentele del sarto ordinò la ripetizione dell'operazione. Io presi atto dello schifo e continuai il mio servizio che per fortuna e per scelta era solo di complemento e sarebbe presto finito. Comunque dopo quest'episodio e a causa di altri episodi non direttamente connessi alle forniture, il tale "qualcun altro" della caserma cominciò a non vedermi di buon occhio e tempo 5 o 6 mesi fui trasferito in altra caserma a svolgere un incarico di scrivania. Dopo tre mesi con sommo gaudio lasciavo per sempre la vita militare.
Quest'episodio e le sue minime conseguenze sono nulla paragonato a quello che ti sta accadendo, la mia intenzione era solo dare un contributo che confermasse che questi fatti non sono un eccezione della vita militare ma la regola.

Un abbraccio e forza.

DOC

"EMANCIPATE YOURSELF FROM MENTAL SLAVERY.
NONE BUT OURSELVES CAN FREE OUR MINDS"
Bob Marley
music-band
Inviato: 17/4/2006 15:25  Aggiornato: 17/4/2006 15:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Gentile Florizel,

quando sborsi 30.000 euro e ti comperi la pagina di un quotidiano ci pubblichi quello che vuoi; il problema è riuscire a dare continuità e peso a queste iniziative. Fu Beppe Grillo, seguendo il suggerimento di molti partecipanti al suo blog, a raccogliere i soldi ed a comperare una pagina di un quotidiano.

Anche se devo dire che ultimamente Grillo mi sta deludendo, non so come interpretare i suoi atteggiamenti. Non è più possibile seguire il suo blog che è diventato uno zoo di beceri che si offendono a vicenda senza alcun controllo... Quando ancora seguivo il suo blog, erano parecchie le suppliche di persone civili, educate che proponevano soluzioni intelligenti e chiedevano un intervento allo staff di Grillo per non trasformare il blog in un'immondezzaio... Sono stati ignorati tutti e il blog ora è un'immondezzaio appunto.

Scusate l'ot

hombre
Inviato: 17/4/2006 18:33  Aggiornato: 17/4/2006 18:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/12/2005
Da: sud
Inviati: 100
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Fiammifero, piccola spia del KGB (o quello che preferisci).
Ho appena scritto in privato a Massimo, dicendogli quello che penso sul caso di Felice.
I pareri, infatti, non possono essere pubblici. Per quello che può valere un mio parere.
Un'altra regola importante è non esprimere pareri se non parli con l'interessato e non vedi la documentazione.
Per questo, pur avendo letto tutti i vostri post, ho preferito non parlare.
Finchè non mi hai tirata tu per le orecchie.

florizel
Inviato: 17/4/2006 18:38  Aggiornato: 17/4/2006 18:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Citazione:
quando sborsi 30.000 euro e ti comperi la pagina di un quotidiano ci pubblichi quello che vuoi; il problema è riuscire a dare continuità e peso a queste iniziative.

Giusto,continuità alla cosa.
Dopo una pubblicazione su Repubblica,ne otterremmo che la cosa si ferma lì,che avremmo "regalato" 30.000 euro al giornalismo "embedded" o complice,e stop.

Vorrei capire per COSA FARE che si intende,se muoversi solo a livello informativo o anche a livelli pù concreti.
Proporrei di sottoporre l'accaduto alla Gabanelli di "Report",,non so...io dell'informazione ufficiale non mi fido per niente,è la politica che la tiene in piedi,sappiamo come vanno queste cose...

Che fare?

Citazione:
il blog ora è un'immondezzaio appunto.

Forse,non solo per i beceri che lo frequentano...
Giuro che ora la smetto con l'OT.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Redazione
Inviato: 17/4/2006 18:57  Aggiornato: 17/4/2006 18:57
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Io credo che le cose vadano fatte un passo alla volta. Ieri abbiamo scoperto il trucco delle Torri Gemelle. Oggi scopriamo la vergogna della storia di Felice. Domani scopriremo che l'acqua che ci danno da bere ci avvelena lentamente.

E quando verrà il momento di deciderci se tempestare o meno una o tutte le redazioni dei giornali di email, piuttosto che non comprarci cinquanta pagine di pubblicità su Novella 2000, sapremo certamente decidere, operativamente, quanto, dove e come farlo perchè la cosa sia il più effficace possibile.

So Sprach Mazzuker (appena sveglio).

hombre
Inviato: 17/4/2006 19:51  Aggiornato: 17/4/2006 19:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/12/2005
Da: sud
Inviati: 100
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Massimo, il mio pensiero sulla faccenda non l'ho inviato all'indirizzo di aol, ma a quello di RedazioneLuogoComune.

grazia
Inviato: 17/4/2006 19:51  Aggiornato: 17/4/2006 20:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Francamente mi spiace tanto intervenire dopo tanti giorni di assenza leggendo la storia dolorosa di Felice, ma tant'è....

A Felice tutta la mia solidale comprensione e il mio sostegno morale. Condivido la volontà di trovare fattivamente ed economicamente delle soluzioni per sostenere una causa che purtroppo è la punta di un iceberg. Una vergogna italiana.
Un’organizzazione che ha sede a Londra, la “Trasparency international”, e si definisce “Coalizione contro la corruzione”, stila ogni anno una classifica in base alle storture, agli abusi, ai diversi tipi di corruzione che vengono denunciati e che determinano la cosiddetta “corruzione percepibile”. In base a tale classica che prevede una votazione da 1 a 10 , (dove 10 = non corrotto e 0 = molto corrotto) all’Italia è stata assegnata la votazione di 5,0 a parità con Ungheria e Sud Corea, tutte e tre al 40° posto. Tra i fattori considerati rilevanti ai fini della classifica vi è il grado di libertà economica (meno libertà = più corruzione) e la competitività.
Per un briciolo di speranza- Pare, da un raffronto che nel 1995 il voto fosse di 2,99 e nel 2004 di 4,8. Fino al 2005 appunto, di 5,00, con una crescita appunto.
Ma, prevenire non è meglio che curare?

Per chi voglia approfondire: http://www.transparency.it/

--------------

"Vedendo il merito
nato per andar mendico,

e il nudo nulla
agghindato in fronzoli,

e la pura fede
miseramente abiurata,

e dorati onori
indegnamente attribuiti,

e la vergine virtù
brutalmente
fatta sgualdrina,

e la perfezione a torto
dispregiata,

e l'energia disarmata da
sciancati poteri,

e l'arte dichiarata muta
d'autorità,

e la follia, in dotta veste
dominar sui savi,

e la schietta verità
definita dabbenaggine,

e il bene, incatenato,
servire il capitan male

di tutto ciò stanco, vorrei
proprio andarmene....."

W Shakespeare (da sonetto 66)
-----------------------------------------------
Dai grandi eventi di corruzione ai piccoli episodi siamo tutti chiamati a contrapporci e a ribellarci...., con coraggio, proprio come Felice, che per questo non può essere lasciato solo.

grazia.

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
Linucs
Inviato: 17/4/2006 20:26  Aggiornato: 17/4/2006 20:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Tra i fattori considerati rilevanti ai fini della classifica vi è il grado di libertà economica (meno libertà = più corruzione) e la competitività.

In pratica, l'intervento molesto del governo nell'economia genera corruzione, e la soluzione è appellarsi alla Convenzione ONU contro la Corruzione.

Molto logico, quasi vulcaniano.

Beam me up, Scotty!

Per un briciolo di speranza - Pare, da un raffronto che nel 1995 il voto fosse di 2,99 e nel 2004 di 4,8. Fino al 2005 appunto, di 5,00, con una crescita appunto.

E se lo dicono loro...

Ma, prevenire non è meglio che curare?

A cominciare da una gran pedata nel culo alle ONG di turno?

babba
Inviato: 17/4/2006 20:52  Aggiornato: 17/4/2006 20:52
So tutto
Iscritto: 9/10/2005
Da: IxTlaN
Inviati: 17
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Che tristezza che mettono queste cose.....ho qualche esperienza di quel mondo e riesco ad immaginare perfettamente quella che è la situazione di Felice, soprattutto se in caserma ci deve pure abitare.
tenete presente che quello è un mondo dove è difficile apportare cambiamenti seppur minimi, figurarsi se possono dare retta al nostro amico e scoperchiare una dei molteplici vasi di Pandora che si annidano nelle nostre forze armate!
e lungi da me il discorso del denigrare in toto le FF.AA. italiane, ma l'andazzo ha radici profonde ed antiche e penso che lui ppossa solo dar battaglia con aiuti esterni, ma pronto a lasciare quella vita che diventerebbe,se possibile, ancora più vessatoria.
Per quello che possono valere faccio i miei migliori auguri a Felice e spero che la situazione si risolva.....perchè significherebbe che anche lì dentro le cose possono cambiare.

winston
Inviato: 17/4/2006 22:19  Aggiornato: 20/4/2006 0:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Reggimento Fanteria "AVELLINO",
Motto:"Non vi è sosta se non nella cima"

Tieni duro Niro, anzi,Nirò.

E cerca di sorridere, che aiuta.
Per sdrammatizzare, ma non solo, anche Totò può essere d'ispirazione; lo sketch:

Totò. penza chè mi è successo ieri... se ne viene uno che all' intrasata mi molla un ceffone e urla"Pasquale, disgraziato!".
Spalla--E tu che gli hai fatto ?
Totò "No, niente, mi son detto (RIDE) voglio proprio vedere come va a finire ?".
Spalla: E lui ?
Totò: "Mi ha dato un cazzotto sul cranio dicendomi (RIDE, RIDE) 'Pasquale, brutto figlio di ..., ti ammazzo!'"
S: E tu che gli hai fatto?
Totò "Niente, ma penzavo tra me e me, voglio proprio vedere questo dove vuole arrivare", RIde, Ride, Ride.
L'energumeno inziste con botte in testa, calci, storcitura di braccio, tirate per i capelli & Pasquà sì cornuto! Pasquà io t'acciro, Pasquà ietta o sang....
E tu che hai fatto?
Totò (Ride, ride ride) "No (ride) io dentro di me penzavo: voglio proprio vedere questo dove vuole arrivare....
Spalla Sbotta: "Ma sei proprio un cretino, dovevi reagire, fare qualcosa!". Ma come, questo arriva, ti da un ceffone, calci, pugni, e tu non dici niente?
Totò risentito: "Ecchemmefrega a me, mica so Pasquale io !!"

Come dire: quann' passa la chiena, chiegate junco.
La piena passa & il giunco diritto ritorna.
I bipedi "in piena" rimangono spiazzati.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
vulcan
Inviato: 17/4/2006 22:22  Aggiornato: 17/4/2006 22:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Citazione:
doctor- e il sarto ordinò decine e decine di modifiche riempiendosi le tasche di milioni dello stato come ogni mese


.. veramente interessante il raconto di doctor

...anche se ho qualche dubbio sul fatto che solo il sarto si sia intascato milioni e milioni dello stato come ogni mese...

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Redazione
Inviato: 18/4/2006 0:23  Aggiornato: 18/4/2006 0:24
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
HOMBRE: Mi è arrivato comunque, grazie. Fra poco ti rispondo

Redazione
Inviato: 18/4/2006 9:09  Aggiornato: 18/4/2006 9:09
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Invito tutti gli utenti a non intraprendere iniziative isolate, ma a consultarsi eventualmente con me prima di farlo. ( mazzucco@aol.com )

felice
Inviato: 18/4/2006 9:47  Aggiornato: 18/4/2006 20:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Per Edantes.- la rappresentanza militare (Co.Ba.R- Co.I.R- Co.Ce.R).
Buona giornata di CUORE a tutti. Grazie a Voi inizio a non sentirmi pazzo! Non sapete quanto siete importanti per il mio stato d'animo.
V'invito cortesemente a far capo a Massimo per eventuali iniziative.

PS. IL Co.Ce.R. (sindacato dei militari) è fatto da militari e sono dipendenti dagli ufficiali...!!! Da quando l'hanno istituito la posizione dei sottufficiali è molto peggiorata e quella degli ufficiali è sempre migliorata. Aggiungo che alla Commissione Difesa ci sono generali che sono ufficiali e hanno figli e nipoti e cugini che sono ufficiali. Siamo al punto che l'ufficiale raggiunge lo stipendio del Prefetto. I nostri ufficiali dirigenti - senza rischio d'impresa - prendono lo stipendio da dirigenti e da soli si ordinano e si pagano ore e ore di straordinario.

Con viva cordialità.
Felice

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
felice
Inviato: 18/4/2006 9:55  Aggiornato: 18/4/2006 19:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 x zelan
Per favore domanda a Massimo MAZZUCCO e per ogni inizitiva scrivete a Massimo.
Poi se vuoi sei libero di fare come meglio credi.
Grazie.
Felice

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
razor
Inviato: 18/4/2006 10:37  Aggiornato: 18/4/2006 10:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/7/2005
Da:
Inviati: 287
 Re: Per Felice Niro
Caro Felice,
anch'io come molti altri per un anno ho fatto parte di quel "mondo parallelo" che è l'esercito.
In un anno sono passati davanti ai miei occhi di militare di leva decine di episodi come il tuo, riguardavano benzina, derrate alimentari ed anche capi di vestiario,
ma la sensazione era che ogni cosa che entrava ed usciva subiva la sua cresta.

Quello che mi chiedo è come mai ti sei messo in questo cul de sac alla tua età e certamente dopo aver vissuto ancor più da vicino per molti anni questa realtà. Non posso pensare che ad un maresciallo in così tanti anni di carriera sia capitato solo di dover firmare una fattura di 300 euro gonfiata.
Posso solo pensare che tu ad un bel momento abbia deciso, scatenato da chissà cosa, di "rompere i coglioni" ad un mondo che fa dell'accaparramento personale la prima regola.

Ti faccio tanti auguri.

Zelan
Inviato: 18/4/2006 14:43  Aggiornato: 18/4/2006 14:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/3/2006
Da: Neverwhere
Inviati: 184
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Mi dispiace, sinceramente, per Felice, l'ennesima vittima di un sistema corrotto, fallibile e fallito.
Nella mia ancora poca esperienza di vita, potrei solo consigliare di abbandonare e tentare di ricominciare da un'altra parte. Ma non so quante possibilità di riuscita ci siano, e quanta sia la volontà e la forza necessarie per farlo.
Un saluto a Felice.

edantes
Inviato: 18/4/2006 14:43  Aggiornato: 18/4/2006 14:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/7/2005
Da: Sassari
Inviati: 87
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
X Felice.

Quando coattamente feci il servizio militare, a 150.000 £ al mese (c'era da farsi ricchi), ebbi problemi con un lardoso capitano, lavativo e che non aveva rispetto neanche per se stesso. Venni assegnato alla sezione '' logistica '', comandata da lui, e mi trovai a lavorare assieme ad un altro ragazzo che c'era prima di me. Non ti dico come ci trattava: licenze stracciate, parolacce e abusi di ogni tipo, caricandoci del lavoro che doveva fare lui, che passava metà mattinata allo spaccio o a fare telefonate camorristiche ai suoi amici.

Qualche mese prima, un altro ragazzo di uno scaglione precedente gli mise le mani addosso perchè ricevette un'offesa gravissima; invece quel ragazzo che lavorava con me lo temeva come il fuoco, e si fece umiliare sino al giorno del congedo. Io, che c'ero da pochi mesi, decisi di andare a rapporto dal comandante, una bravissima persona, che non esito' un minuto a cambiarmi l'incarico. Ebbi la solidarità di quasi tutti gli ufficiali e i sottoufficiali, tranne qualche maresciallo leccaculo, che lo adorava per le conoscenze che questo aveva e per i benefici che ne avrebbe ricavato.

Come vedi, un pò tutti abbiamo avuto a che fare con gentaglia simile, con la differenza che io sono stato abbastanza fortunato perchè ero circondato da persone per bene. Secondo me devi interpellare un avvocato e fare in modo di essere trasferito, perchè se anche ti ridaranno il vecchio incarico di comandante di plotone, ti faranno fare una vita d'inferno!.

Marcello.

Al fianco degli Stati '' canaglia '' contro la vera CANAGLIA, ossia: il nuovo impero sionista americano, erede dei massacratori di Hiroshima e Nagasaki, di Dresda e di Sabra e Chatila.
spettatore
Inviato: 18/4/2006 17:36  Aggiornato: 18/4/2006 17:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Caro Felice,
come vedi i grandi uomini non sono mai soli.

Coraggio!!!


Lo spettatore (ex obiettore di coscienza)

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
miradio
Inviato: 19/4/2006 10:07  Aggiornato: 19/4/2006 10:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Per Edantes.- la rappresentanza militare (Co.Ba.R- Co...
Ciao Felice, mi riaggancio alla tua frase:
Citazione:
la democrazia E' in grave pericolo e che quelli che Comandano Non sono gli eletti dal Popolo


Ore si potrebbe stare a commentarla e fare un profilo degli "eletti" più o meno schifosi, vista la realtà dei fatti, penso che di onorevoli degni di questo nome ce ne siano ben pochi. Se mi consenti di coniare una frase storica: La differenza tra un politico vero e uno finto sta nel fatto che il primo tiene gli elettori sulle spalle, il secondo sotto i piedi...

Ciao, se possibile dare una mano fattiva fatemelo sapere.

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
felice
Inviato: 19/4/2006 13:22  Aggiornato: 20/4/2006 19:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 vedi questo l'ho fatto tramite avv. e da allora la il processo non ha luogo
TAR di Parma dal novembre del 2001

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
felice
Inviato: 19/4/2006 13:38  Aggiornato: 19/4/2006 13:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 x razor
Tu come fai a sapere quando il Palestinese si vestirà d'esplosivo e farà il botto!!! Perchè a 34 anni e non a 5 o 20. Tu come fai a prevederlo?
Se vuoi essere capzioso non ne ho il tempo.
Dovresti solo pensare che la Vita è molto difficile nel caso tu non te ne fossi ancora accorto. Bada che non riconosco eroi e non sono un eroe!
Cordialmente.
Felice

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
andrea748
Inviato: 20/4/2006 16:42  Aggiornato: 20/4/2006 16:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2004
Da: Roma
Inviati: 265
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
bè... considerando che i militari sono tutti scherati in un certo senso e che per natura hanno bisogno di qualcuno che gli dica cosa devono fare, mi spiace per Felice, ma questi sono i risultati della scelta di vita che ha operato...

"Se qualcuno parla come un idiota e si comporta come un idiota, non fatevi ingannare: è un idiota."

"Non condivido le cose che dici ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirle"
Beattle
Inviato: 20/4/2006 18:53  Aggiornato: 20/4/2006 18:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/1/2006
Da: Milano
Inviati: 57
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Citazione:
ma questi sono i risultati della scelta di vita che ha operato...


non credo proprio, la sua unica colpa è essere una persona corretta!

Citazione:
considerando che i militari sono tutti scherati in un certo senso e che per natura hanno bisogno di qualcuno che gli dica cosa devono fare


non so se hai idea della gerarchia militare, ma pee ciò che hai detto credo proprio di no, con il grado di maresciallo capo credimi le responsabilità sono tante e le decisioni le deve prendere lui...

Spero che sapremo i risvolti...

felice
Inviato: 20/4/2006 19:31  Aggiornato: 20/4/2006 19:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 x andrea748
Secondo me hai considerato e considerato e ancora considerato senza aver mai visto.

Ti racconto di un maresciallo che si è sparato o, di un tenente che si è impiccato, o di un vecchio maresciallo che per mesi ( e non c'era lo straordinario) piangeva davanti alle sue casse di munizioni e non ho mai saputo perché. MI fermo qui e ti dico che in mezzo ai militari anche se in minoranza ci sono uomini eccezionali sia tra la truppa che tra i sottufficiali e gli ufficiali. Guai a chi mi sfiorasse l'onorabilità di alcuni ufficiali, sottufficiali e truppa che ho conosciuto. Uomini troppi ricchi d'umanità e troppi diversi dalla massa Esistono nell'esercito come altrove.

In quanto all'affermazione "la scelta che ha operato" penso che anche tu non abbia mai scelto altrimenti saresti presidente della repubblica. Esistono scelte spintanee che sono l'opposto delle scelte spontanee.
Parliamone se vuoi ma evita di giudicare con tanta saccenza.
A proposito di "chi parla come un idiota..." bisogna che tu faccia qualche riflessione con tutto il bene che ti voglio.
Con sentita cordialità
Felice
In quanto

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
bandit
Inviato: 20/4/2006 23:26  Aggiornato: 21/4/2006 0:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
"bè... considerando che i militari sono tutti scherati in un certo senso e che per natura hanno bisogno di qualcuno che gli dica cosa devono fare, mi spiace per Felice, ma questi sono i risultati della scelta di vita che ha operato..."
++++++++++++++++++++
bella questa.
tipo uno deve fare un viaggio, tu gli suggerisci di andare in macchina, lui per vari motivi invece prende la moto. tutto bene finche' uno scriteriato passa col rosso e lo travolge, poi non contento ci fa anche sopra qualche retromarcia. tu mica dici nulla contro quello che e' passato col rosso. e' colpa del poveraccio, o meglio "questi sono i risultati della scelta che ha operato". lui in verita' e' passato col verde, ma se ha sbagliato il mezzo, si arrangi e non rompa troppo le scatole. nel frattempo chi vuol passare col rosso continui pure, visto che il modo per evitare di farsi male non e' quello di rispettare le regole, bensi' quello di scegliere bene il mezzo.

fiammifero
Inviato: 20/4/2006 23:41  Aggiornato: 20/4/2006 23:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Andrea748
Citazione:
bè... considerando che i militari sono tutti scherati in un certo senso e che per natura hanno bisogno di qualcuno che gli dica cosa devono fare, mi spiace per Felice, ma questi sono i risultati della scelta di vita che ha operato...


potevi pure risparmiartela,se avessi connesso i neuroni alle dita sulla tastiera.

Tatto e delicatezza di un elefante in una cristalleria

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
felice
Inviato: 21/4/2006 10:13  Aggiornato: 21/4/2006 10:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 x bandit
Una volta scelsi una macchina nuova di fabbrica per fare un viaggio. Ho viaggiato con una macchina che perdeva i pezzi. Non avevo i soldi per la nuova.
Se tu sai e puoi sceglere insegnami come si fa perchè io vorrei scgilere di essere presidente della repubblica.
Tu sei certo di aver scelto giusto?
Cordialmente.

Felice

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
andrea748
Inviato: 24/4/2006 17:34  Aggiornato: 24/4/2006 17:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2004
Da: Roma
Inviati: 265
 Re: x bandit
Signori miei,

io continuo a confermare ciò che ho detto... ognuno è responsabile delle scelte che fa e il massimo che può fare è adattarsi alle situazioni che gli si presentano nella vita per tentare di modificarle.

A chi mi dice che non ho mai scelto o che non ho connesso i neuroni prima di scrivere, dico solo che non conoscendomi è facile sparare a zero sul post di uno che la pensa in maniera difforme dalla "vostra" massa.

A me piace questo sito perchè ci si confronta...

"Se qualcuno parla come un idiota e si comporta come un idiota, non fatevi ingannare: è un idiota."

"Non condivido le cose che dici ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirle"
bandit
Inviato: 24/4/2006 18:27  Aggiornato: 24/4/2006 18:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: x bandit
Andrea:
"io continuo a confermare ciò che ho detto... ognuno è responsabile delle scelte che fa"
+++++++++++++++++++++
e chi ha detto di no ? mi pare che gli argomenti fossero altri

"non conoscendomi è facile sparare a zero sul post di uno che la pensa in maniera difforme dalla "vostra" massa."
+++++++++++++++++++++++++
beh se e' per questo anche tu non conosci me, e di persona io qui non conosco nessuno. su un forum ci si confronta sui post, cos'altro si puo' fare. chi ha argomenti li tiri fuori. d'altra parte e' vero che il rischio di malintesi e' alto (vedi pure sotto x un esempio), ma chi partecipa lo accetta. quanto alla massa, direi che da un lato non descrive LC, e soprattutto per quanto mi riguarda non descrive me, che di solito scrivo controcorrente. cosa devo farci, mi piace il contradditorio, forse non sara' un bene, ma sicuramente massa e bandit sono due cose diverse. che poi questa o quella volta mi trovi in accordo col pensiero dei piu', nulla cambia.

Felice: ti riferisci a me ma non ho capito bene il senso della tua replica. io dicevo appunto che mica e' colpa tua se, avendo scelto la moto (=il militare) poi ti viene addosso uno che passa col rosso (=i tuoi "amici"). forse non ci siamo capiti.

felice
Inviato: 25/4/2006 11:07  Aggiornato: 25/4/2006 11:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: x bandit
x bandit

non ha voluto darti torto alcuno ma in quanto alla scelta penso che ognuno scelga quello che può e non quello che vuole.

Ripeto, se avessi potuto sceglere, avrei scelto prima di tutto di essere un uomo libero ma non lo sono come penso non lo sia tu.
Cordilamente.
Felice

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
PikeBishop
Inviato: 25/4/2006 11:13  Aggiornato: 25/4/2006 11:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: x andrea748
Felice

Non so se vuoi bene anche a me (non vedo perche' dovresti e non credo che ne sarei lusingato, visto che non mi conosci), ma qui ci trovi un'altro che parla come un'idiota.
Avra' avuta anche poca sensibilita', ma andrea748 ha espresso un dubbio legittimo.
Sono arrivato in ritardo su questa notizia, ma ho letto tutti i post e il dubbio sorge spontaneo:

Felice, non dico che tu ci stia mentendo, ma nella tua lettera ci sono delle omissioni grandi come il Cervino. In altre parole: non ce la stai raccontando tutta.

Trovo percio' le risposte ad andrea, che ha sicuramente un punto di vista legittimo, alquanto fuori posto.

Anche per chi ha frequentato l'esercito italiano solo di striscio, e' evidente che durante una lunga carriera nelle forze armate si e' SICURAMENTE avuto modo di assistere e partecipare a fatti ben peggiori.

E' inutile negare questo punto. L'esercito italiano ha visto la partecipazione nolente della maggior parte della popolazione maschile italiana e spesso si viene, da civili, in contatto con la corruzione all'interno di quell'istituzione.
Io, che nobile lo nacqui, quando facevo lo scaricatore povero in nero ai mercati generali (quelli che scavalcavano i reticolati alle 4 del mattino per essere in prima fila nel vendersi come schiavi) ho riempito praticamente ogni giorno di derrate le rispettive automobili (personali) di DECINE di marescialli, derrate che prendevano la strada di casa loro, non della caserma, e che venivano pagate con le tasse per la copeerazione equa pacifica e solidale.
Conosco un maresciallo maggiore, che, durante un passaggio occasionale, ando' nel panico piu' totale quando gli chiesi se poteva fare il pieno alla mia auto mentre io prendevo da bere all'autogrill. Lui la pompa di benzina automatica non l'aveva mai vista in vita sua, il pieno l'aveva sempre fatto gratis in caserma (come candidamente ammise). Persino molti dei miei amici in servizio di leva solevano vendere benzina a meta' prezzo, rifornendosi in caserma- col beneplacito del maresciallo - di taniche con cui riempivano la loro auto di benzina.

Se questo si poteva vedere dal di fuori, chissa' dal di dentro.

Ora, Felice, perche' incaponirsi con dei "miseri" (esattamente cosi') secchi di vernice e scatenare questo casino?
Qual'e' la parte che non ci viene detta?
Perche', senza questa parte, tutta la storia perde ogni interesse.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
felice
Inviato: 26/4/2006 9:26  Aggiornato: 26/4/2006 9:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: x PikeBishop
Mi sento come quelle donne violentate che anzichè vedersi accertare il fatto, le chiedono se indossava i jeans o la gonna, se sculettava e aveva il rossetto.

Diversamente da te che scrivi di aver riempito e quindi complice, esistono persone nello stesso tuo spazio, che accendono il cerino e non si fanno complici.

Domandate di me e della mia camera da letto anzichè guardare la questione in oggetto.

Puoi stare tranquillo, non ti voglio bene ma sicuramente ti saluto con tanta cordialità.
Felice

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bandit
Inviato: 26/4/2006 10:50  Aggiornato: 26/4/2006 11:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
"Mi sento come quelle donne violentate che anzichè vedersi accertare il fatto, le chiedono se indossava i jeans o la gonna, se sculettava e aveva il rossetto....
Domandate di me e della mia camera da letto anzichè guardare la questione in oggetto."
+++++++++++++++++++++++++++++++
per parte mia sottoscrivo in pieno, ed era piu' o meno quello che volevo dire anch'io col mio esempio, forse meno indovinato del tuo. ripeto (x rispondere anche al tuo post precedente) che non intendevo certo attenuare la gravita' della situazione richiamando la tua liberta' di scelta, che per me non c'entra nulla col fatto in questione - mi pare che questo lo abbia fatto qualcun'altro, forse puo' giovare rileggere gli ultimi post.

felice
Inviato: 26/4/2006 16:33  Aggiornato: 26/4/2006 16:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: x bandit
Caro Bandit,
qui il fatto è serio! i miei superiorii e colleghi mi ridono in faccia più di prima!!! Neanche averli messi in questo sito li scalfisce. Penso che in questo paese la democrazia non trovi alcuna cittadinanza.

Vi domando a tutti di fare qualcosa per le tante famigle di metalmeccanici che hanno sempre pagato tutto privandosi del necassario.
Non sopporto queste situazioni ove il potente è impunibile e non pagante.

Help

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bandit
Inviato: 26/4/2006 17:51  Aggiornato: 26/4/2006 17:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
caro Felice,
potessi, sarei piu' che contento di aiutarti.
mi pare pero' che nei post precedenti (non i miei) qualche buona idea e qualche iniziativa interessante siano state indicate. speriamo che possano essere fruttuose.

felice
Inviato: 28/4/2006 17:47  Aggiornato: 28/4/2006 17:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
questo appena sotto é l'indirizzo dell'associazione contro il mobbing alla quale m'iscrissi e frequentai per un anno circa.

http://www.mobbing-prima.it/

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
felice
Inviato: 6/5/2006 9:05  Aggiornato: 6/5/2006 9:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
il 3 mattina alle 08.00, a tutto il personale schierato, il Generale ha commentato la mia manifestazione in questo sito e, non so... Avrà voluto chiedere a tutti di trattarmi come merito visto che avrei secondo lui denigrato l'intero l'Esercito?
Il fatto è che in quello schieramento io, ero assente perchè in viaggio per l'ospedale
Felice

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razor
Inviato: 6/5/2006 19:30  Aggiornato: 6/5/2006 19:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/7/2005
Da:
Inviati: 287
 Re: x razor
@ Felice,
nessuna capziosità, solo la mera costatazione che il mondo in cui hai vissuto per tanti anni e di cui certamente fai parte e con ciò i meriti, gli onori, il lavoro svolto etc, non è diventato anche corrotto così all'improvviso, lo è sempre stato, o no?

Per cui tu eri padrone di accendere la miccia in qualsiasi momento, oppure mai ed allinearti all'andazzo generale.

Non ci si conosce se non attraverso poche righe e la mia vuol essere solo un'ipotesi campata in aria, ma chi legge ed ha un briciolo di conoscenza della vita di caserma può essere portato a pensare ad un tuo improvviso "irrigidimento" scaturito da cose che vanno oltre i secchi di vernice.

Senza offesa.
Cordialmente Razor

Tiferet
Inviato: 7/5/2006 9:18  Aggiornato: 7/5/2006 9:18
So tutto
Iscritto: 16/4/2006
Da: Boston
Inviati: 3
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Caro Felice,
e' da poco tempo che mi sono iscritto come utente registrato e questo e' il mio primo intervento su questo sito.
Che dire, mi spiace moltissimo per la situazione in cui ti trovi... purtroppo di mestiere faccio il matematico e quindi non sono la persona piu' adatta per dare consigli in questi casi...

Non sono d' accordo con alcuni utenti quando, in qualche modo, mettono in dubbio la tua versione dei fatti o quando si sorprendono del fatto che una situazione del genere ti sia capitata solamente ora, dopo tanti anni di servizio. Infatti, ammesso e non concesso che tu abbia in passato agito come le stesse persone che oggi biasimi, non vedo perche' non ti possa essere eventualmente concessa la possibilita' di cambiare il tuo comportamento.
.... del resto solo gli imbecilli non cambiano mai opinione: come dice Stephen Colbert, un comico americano invitato a parlare di fronte ai notabili della Casa Bianca, il quale afferma che Bush sostiene il mercoledi' la stessa cosa che ha sostenuto il lunedi' precedente, QUALUNQUE cosa sia susccessa il martedi'... questo a casa mia si chiama rigidita' mentale

Comunque posso intuire che l' esercito di per se' non sia il posto dove incontrare le persone con la mente piu' elastica... e mi sembra di capire che, in qualche modo, la tua scelta, fatta molti anni orsono sia stata in parte non del tutto ponderata... ma tant'e' non e' il caso di piangere sul latte versato
E soprattutto non abbatterti mai!

Un abbraccio,
Alessandro

Nec ridere, nec lugere, neque detestari, sed intelligere.
B. Spinoza
PikeBishop
Inviato: 7/5/2006 10:47  Aggiornato: 7/5/2006 10:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: x PikeBishop
Felice

Innanzitutto mi scuso per non averti risposto prontamente, frequento Luogo Comune solo quando non sono in servizio e talora i turni sono veramente eterni: l'unica cosa di dui si ha voglia quando sono finiti e' una buona birra, una chiaccherata con la moglie (che se no si dimentica che faccia io abbia), un po di coccole ai bambini (idem) e subito a letto.

Non mi piace affatto l'analogia della donna violentata, la trovo ingiusta nei confronti delle donne.

Ma, sicche' mi ci hai tirato dentro, io direi che se tu sei una puttana con una lunga carriera in ben pagati servizi perversi-sado/maso e dici di essere stata violentata dal tuo cliente mentre prestavi un servizio professionale ed eri legata ed imbavagliata come patteggiato col cliente, allora il contorno assume una importanza diversa da quello del caso di una monaca assalita in treno da una banda di motociclisti cattivi con le moto in avaria.

E tu, verginella non lo sei mica.

In quanto a me, complice, si. Complice, complice, complice. Li avrei aiutati anche a caricarsi l'intero mercato generale su una 500, per 2000 lirette di mancia. Scherzi che fa la miseria. Alcuni, pensa un po', si arruolano pure nell'esercito per un motivo simile e sopportano tutto fino al punto in cui non ne possono piu': ma non che prima non fossero complici.

Per la cronaca: anch'io porto una divisa (straniera) e non certo perche' mi dia del fascino o perche' abbia ricevuto una chiamata vocazionale da Santa Barbara, anche se cerco di fare del mio meglio e di rimanere onesto. Se non riuscissi piu' a restare tale cercherei di andarmene e so benissimo che non sarebbe facile, ma mi ci sono ficcato io, in questa situazione. Certe strutture non le cambi dall'interno perche' il loro presupposto - l'obbedienza - lo rende problematico. L'esercito non e' certo la carriera migliore se vuoi usare la tua testa sul lavoro (non che un ufficio sia poi tanto meglio) e questo mi sembra cosi' evidente da non meritare di perderci delle parole. Nella situazione attuale (esercito professionale) il massimo della moralita' puo' essere tipo quella vigente tra gli hit-men della mafia. Puoi anche combattere per la tua personale moralita', ma mi sembra un po' una visione limitata, all'interno di un'organizzazione predatoria che invade paesi stranieri e occupa parti interessanti (raffinerie) del loro territorio.

Raccontaci di piu' del perche' sei arrivato a scrivere sui fatidici secchi e cosa e' che ti ha fatto cambiare la tua percezione del lavoro.

Il di piu' potrebbe essere estremamente interessante, piu' interessante del fatto stesso.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
fiammifero
Inviato: 7/5/2006 11:46  Aggiornato: 7/5/2006 11:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: x PikeBishop
Più semplicemente può essere la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso!

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
felice
Inviato: 7/5/2006 13:11  Aggiornato: 7/5/2006 13:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: x PikeBishop
x PikeBishop

non posso accusarti poiché vivi sopra le tue possibilità di essere un delinquente.

Per farlo dovrò avere delle prove e non mancherò di accusarti.
Sarò solo e mi troverò sempre più solo, vivrò quesa spiacevole situazione e alla fine sarò solo esausto e "considerato puttana vecchia".

Questa é la vita che conosco ma, di più ti posso solo dire che già sui giornali delle mie lettere sono state pubblicate, l'ultima 5 nni fa. Poichè tu mi leggi solo ora pensi che io solo ora...

Sai, penso che anche quanto ho scritto questa volta, l'unico effetto che avrà sarà di perdere ancora punti nel lavoro e tra la gente ma, non mi dispiaccio per la gente che a fine mese trova ancora qualche euro da spendere. Mi dolgo troppo e troppo e ancora troppo per quelli che guardano i figli e si vergognano di servirli solo patate.

Caro amico, penso che però ora dovresti considerare il fatto in se e non la mia persona. Non sono io che voglio essere valutato ma questa pseudo democrazia tutta tanzaniana.

Ti prego di aiutarmi a guardare non l'uomo ma la questione, il fatto srettamente in se e, se penserai solo male di me o anche bene, la cosa non m'intristice. Ti prego, lascia stare me ma guarda e valuta la questione in se.

Se vuoi ti aiuterò a riprenderti dalla tua arsura e ti concedo di considerarmi un capo brigante professionale e veterano ma, ti prego aiutami a che la democrazia veda uno spiraglio di luce affinché un dipendente non debba mai vivere in tali situazioni di lavoro.
Cordialmente
felice

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
Linucs
Inviato: 7/5/2006 14:18  Aggiornato: 7/5/2006 14:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Eterna maledizione
Quando sfoglio rapidamente questo genere di discussioni... talvolta mi sento salire una furia cieca ed incontrollabile. Soprattutto quando sento invocare l'inutile feticcio, la democrazia, in questi lieti contesti.

Ricordo con somma gioia ed allegria il gioioso e gaio periodo in cui per pagare l'affitto - in nero, ovviamente - mi toccava andare sotto col conto ogni mese, e pagare - con altrettanta somma gioia - le famigerate commissioni di massimo scoperto il mese dopo.

Questo perché, ricordiamolo, dopo aver lavorato un mese come un imbecille era mio dovere di cittadino contribuire alla spesa pubblica, per ottenere i tristissimi e fottutissimi servizi dello Stato: tant'era forte e sentito questo dovere, che veniva ancor prima di lievi dettagli come pagare l'affitto per avere un tetto sopra la testa. Com'è che si chiama? "Dovere sociale", o qualcosa del genere?

Ora apprendo - con altrettante gioia ed allegria - che questi servizi dello Stato includono il pascolo permamente di soldati, soldatini, appuntati, marescialli e generali assortiti i quali, non avendo un cazzo di meglio da fare durante il giorno, e soprattutto non dovendo rispondere del loro operato a nessuno, tantomeno al cliente pagante, devono pur inventare qualche dramma per sentirsi vivi e vegeti.

Ricordo come se fosse ieri il muro pieno di muffa dell'altra casa, che continuava ad essere pieno di muffa perché con l'aria che tirava nessuno s'azzardava a comprare un bidone di pittura antimuffa (60 euro secchi) per provare a sistemarlo, nella speranza di andarsene di corsa prima che la casa intera andasse a pezzi. Orbene, m'interrogavo, per quali servizi saranno mai stati usati i soldi rubati, il cui furto mi ha permesso di entrare - seppur per pochi giorni - nel magico mondo dei massimi scoperti?

Ora lo scopro: sono stati impiegati, tra l'altro, per imbiancare l'inutile muro di un'inutile aula di un'inutile caserma, inutili in quando nessuno sa che esistono e non offrono alcun servizio che qualcuno sarebbe tanto stupido da pagare di tasca propria: la parata, magari la sfilata di fronte a Ciampi, oppure l'esportazione dell'inutile democrazia in qualche sporco angolo di mondo.

E stiamo pure qui a discutere su quanto sia bello e onesto lottare per questi tre fottuti, inutili e deprecabili secchi di vernice... chi se ne fotte? Se costano 10 invece di costare 100 riceverò forse un assegno nella cassetta delle lettere, con un rimborso? Forse il marciapiede di fronte farà meno schifo? Forse sentirò meno puzza d'urina marcia nel mezzo pubblico? Si sta forse discutendo su come impiegare meglio il denaro che è stato rubato in partenza, legittimando quindi il furto in onore del Bianco Muro Della Caserma?

Per quello che me ne sbatte, può marcire il muro, la caserma, il pagliaccio d'un generale con la sua adunata di parassiti, esclusi a viva forza dal mercato perché incapaci di produrre alcunché, l'esercito intero, la democrazia tutta ed ogni lurido granello di sabbia di ogni sporco luogo in cui qualcuno ha pensato bene di esportare la pace, o cercare le inesistenti WMD.

[*tuono*]

Siano maledetti tutti, ora e sempre: invoco le forze sempiterne dell'economia e del mercato affinché rechino debiti, interessi, inflazione, miseria e devastazione sulle teste dei rapaci predoni ammantati di legalità, legittimità e democrazia dei miei sporchi stivali. Affanculo loro, lo Stato ladro, l'esercito dei Cocciolone da burletta e chi li rappresenta.

fiammifero
Inviato: 7/5/2006 15:06  Aggiornato: 7/5/2006 15:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Eterna maledizione
Caspita Linucs,ci voleva questo articolo per lasciare il maestro Xiang.
Finalmente umano,chiaro,limpido ... Recoaro
Applaudo alla tua indignazione, però non posso fare a meno di essere vicino a Felice,in quanto ingranaggio di un sistema che nè lui ne altri che ne fanno parte l'hanno voluto,lo hanno solo ereditato e trovato.
E sì eterna maledizione a chi asseconda,a chi volta la testa,a chi si arricchisce sulla pelle altrui,a chi distribuisce medaglie,a chi sà solo obbedire,a chi trova alibi nel tanto se non lo faccio io ce n'è un'altro ,a chi dice tanto vale adeguarsi altro che tuoni,fulmini e saette!

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 7/5/2006 16:29  Aggiornato: 7/5/2006 16:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Eterna maledizione
può marcire il muro, la caserma, il pagliaccio d'un generale con la sua adunata di parassiti, esclusi a viva forza dal mercato perché incapaci di produrre alcunché, l'esercito intero, la democrazia tutta ed ogni lurido granello di sabbia di ogni sporco luogo in cui qualcuno ha pensato bene di esportare la pace o cercare le inesistenti WMD.

Una considerazione:se marciscono tutte queste cose,però,marcisce anche una consistente parte del mercato,perchè è esso che decide le scelte di andare poi ad esportare la pace o cercare quelle inesistenti WMD.

Il mercato globale investe nella guerra infinita rilanciando continuamente un'economia per la quale, evidentemente, 30 o 300 sporchissimi euro sono solo bazzecole.
Il grande paradosso,come al solito,è non accorgersi che difendere la legittimità delle "regole" all'interno delle strutture militari,comporta indirettamente la legittimazione della loro funzione,compresa quella di scatenare massacri nel nome della fottutissima democrazia (qui mi inviti a nozze... )

La sorte che starebbe subendo Felice,del resto,mi pare l'espressione su scala ridotta della strategia del terrore messa in atto dal sistema affinchè venga accettato quel tipo di economia e di dominio,con tutti i mezzi che sappiamo.Lui subisce un "mobbing" individuale allo stesso modo con cui le società civili subiscono l'eterna costruzione del nemico che porta al consenso ed all'accettazione dell'ancor più fottutissime istituzioni statali.

Non sono un'economista,nè mi affascina la materia,ma credo che questa riflessione sia inevitabile,se si parla di produzione.

Sottopongo a te,Linucs, e all'attenzione di tutti questo link,da cui ho estrapolato un gioiello (sigh!) di Von Mises:

"La società, cioè la pacifica cooperazione degli uomini sotto il principio della divisione del lavoro,può esistere e operare solo se si adottano politiche che l'analisi economica dichiara idonee a raggiungere i fini perseguiti."

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
PikeBishop
Inviato: 7/5/2006 16:47  Aggiornato: 7/5/2006 17:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Eterna maledizione
..azzo, Linucs

Non si puo' dire che stavolta che tu non sia stato chiaro!

Non potevo scrivere niente del genere perche', facendo parte della foltissima schiera di parassiti (non sono capace di fare un tubo e nonostante questo devo pagare tutta la serie di tasse - persino l'ICI su immobili in Italia di cui non posso disporre da 6 anni perche' ai giudici non frega niente che io stia subendo un torto e prendono tempo -, l'affitto, il rosso in banca e dare da mangiare alla famiglia, che non e' una scusante, ma tant'e') ho naturalmente la coda di paglia. Ma hai perfettamente ragione e ad un intervento cosi' non si puo' aggiungere ne' togliere niente.

Mia moglie mi ha intimato di farti i suoi complimenti per avere espresso senza peli sulla lingua quello che tutti pensano. Lei e' molto turbata dal poco che gli racconto io sul mio lavoro e vorrebbe che smettessi, cosa che in effetti sto cercando di fare - e' dura per un vecchio incapace del mio calibro trovare un altro posto - anche per quelli capaci non e' una passeggiata. E' rimasta cosi' impressa dal tuo intervento che se lo e' stampato e credo che lo appendera' in salotto.

Mi ha anche raccontato un episodio della vita militare di mio suocero.

A quanto pare mio suocero si era lamentato per le razioni esigue (si era subito dopo la guerra), quando, come attendente, aveva visto cosa mangiavano gli ufficiali. Il suo vecchio sergente aveva messo in fila la truppa e dato un pugno di sabbia al primo della fila, con la consegna di passarlo al secondo, e dal secondo al terzo e cosi' via. Naturalmente l'ultimo di sabbia ne ricevette proprio poca. Al che il sergente proclamo' che quello era il miglior esempio di come vengano gestite le risorse nell'esercito.

Non mi pare che si debba aggiugere niente, il sergente era un vecchio e saggio parassita.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Santaruina
Inviato: 7/5/2006 16:59  Aggiornato: 7/5/2006 17:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Eterna maledizione
Ciao Flo

nel sito da te riportato hanno le idee un po' confuse a proposito di "liberismo".

Un esempio:

Assicurare un reddito minimo a tutti, o a un livello sotto cui nessuno scenda, quando non può provvedere a se stesso, non soltanto è una protezione assolutamente legittima contro rischi comuni a tutti, ma è compito della Grande Società.

Von Hayek

Questa "Grande Società" che assicura il reddito minimo a tutti mi ricorda qualcosa, e non certo Mises e compagnia...

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
florizel
Inviato: 7/5/2006 17:46  Aggiornato: 7/5/2006 17:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Eterna maledizione
Ciao,Santaruina.

Infatti,sapevo che il link riportato avrebbe scatenato questo tipo di riflessione,e per certi versi era quello che auspicavo,trovando il sito tutto intriso di subdole tecniche coercitive.

Ed ancor più auspicavo la messa in evidenza delle connessioni tra piccoli e grandi eventi che rafforzano questo tipo di "logica di mercato",riportandolo al discorso tra stato ed economia.

Sai quanto io sia "allergica" a tutto ciò che viene calato dall'alto e condivido le tue riflessioni su Von Hayek,aggiungendo che il reddito minimo a tutti altro non lo ritengo che un'ulteriore strumento di controllo e di governo dell'umanità.La solita pisciatina in mano,tanto per essere chiari (anche se poco diplomatici,perdonami).

Sempre dal link,Von Mises:

"Con una natura umana che è quello che è, lo Stato è una istituzione necessaria e indispensabile. Lo Stato è, se correttamente amministrato, il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane.
Esso è lo strumento più benefico e utile negli sforzi dell'uomo per promuovere la felicità e il benessere umani."


Che Von Mises e Von Hayek siano due facce della stessa medaglia?!
E' sicuro.

Un abbraccio a te.









Un abbraccio.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Linucs
Inviato: 7/5/2006 19:09  Aggiornato: 7/5/2006 19:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Eterna maledizione
Lei e' molto turbata dal poco che gli racconto io sul mio lavoro e vorrebbe che smettessi

Prova a raccontarle che... uhm... err... hai difeso i CONFINI DELLA PATRIA... bohohohohoho!!!

(fa ridere in qualunque punto dell'occidente ti trovi, è una battuta multiculturale...)



(i confini... bohohohohoho!!!!)

felice
Inviato: 12/5/2006 10:09  Aggiornato: 14/5/2006 12:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Eterna maledizione
LINCUS scrive :
"non avendo un cazzo di meglio da fare durante il giorno, e soprattutto non dovendo rispondere del loro operato a nessuno, tantomeno al cliente pagante, devono pur inventare qualche dramma per sentirsi vivi e vegeti".
^^^^^^^

Capisco solo una rabbia scomposta e non capisco il fine del tuo scritto. Cosa domandi? Forse di tacere e di affidarci esclusivamente alla maledizione che hai tuonato?

Va bene se é questo che domandi, io che sono “aria fritta e rifritta” insisto e dico che:

il Ten. Col. in questione ha gestito sino a novembre ultimo scorso e tornerà a novembre prossimo a gestire le infrastrutture militari di tutta le Regione Militare Emilia Romagna. E sto parlando d’aria fritta?!!!
Non oso immaginare quanto spende spende all’anno!!!

Leggere quanto ha pagato per la sostituzione di un lavandino a me sembra tardivo e doveroso. A me appare imprescindibile e già tardivo vedere quanto paghiamo un rubinetto e se fosse giusto saremmo tutti più sereni!!! Ma occorre leggere.

Tu sai bene che se un secchio di tempera lo acquisti come cliente occasionale, lo paghi al prezzo massimo ma, se l’acquisti da grande cliente, il costo di un secchio sarà inferiore al prezzo indicato nel listino di almeno il 40/(40+20%) 60%

Prova a moltiplicare per ogni infrastruttura militare e dimmi quante tasse in più dovremo pagare nel caso l’economo/appaltatore e pagante coi nostri soldi non fosse giustamente avveduto nella spesa.

Forse, a taluni molto pagati, può mancare il "senso del denaro" visto che un Ten. Col. dell'esercito percepisce una paga mensile di non meno (6.000,oo) seimila euri.

Nessun affermazione ma solo domande per poter partecipare a questa che troppi definiscono democarzia.

Non riesco a trovare di meglio da fare che pensare alle mie tasche!!!
Cordialità.
Felice

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
felice
Inviato: 19/5/2006 9:44  Aggiornato: 21/5/2006 13:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
forse in una vita precdente sarò stato femmina.

stamane ho udito la voce di un mio superiore e mi sono sentito come una donna quando la da per forza!!!

Mi sento infettato!!! Non ho la mia sia pur scarsa purezza!!! Loro m'infettano anche solo gurdandomi!!! E... a sentirli... m'infettaaanoooo

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
felice
Inviato: 29/6/2006 11:33  Aggiornato: 4/7/2006 15:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice - Lettera aperta ai politici della Repubblica
Gentile Onorevole,

ho 34 anni di servizo in qualità di sottufficiale dell'Esercito. Per anni nel rispetto della Costituzione ho sperato che prima d'infangare un dipendente, bisognasse avre idonei elementi di sostegno. Una sentenza del TAR Emilia Romagna del 2002 a seguito di giudizio acceso da un sottufficiale, il TAR giudicava sbagliato il metro di giudizio e ordinava che ogni giudizio fosse supportato da fatti e non meramente dalla soggettività del giudicante.

In data 27 scorso, con decreto della Direzione Generale del Personale Militare datato 23 maggio 2006, mi viene dichiarato infondato il mio ricorso indicando nelle considerazioni alle alinee:
prima: che devo essere io (e non chi mi giudica) a supportare da idonei elementi di sostegno la mia difesa, e che sono privi di pregio, atteso che la scheda valutativa é stata redatta ai sensi della normativa dell'Istruzione documentazione caratteristica (IDC ed. 2022).
Mi sento costernato in quanto meramente in forza di un regolamento d'Amministrazione, contrastano e cassano la precdente sentenza del TAR Emilia Romagna che impone al giudicante di esprimersi con circostanze di data di luogo e di fatto e non in mera soggettività.

alinea 2: il sueriore é libero di scrivere in totale libertà di giudizio senza alcun vincolo e supportato solo da conoscenza diretta del giudicato.

alinea 4: si discute ancora se il giudizio sia buono o cattivo e che il superiore ha sempre ragione ma, il fatto grave é che al momento della promozione, senza un valore oggettivo delle voci di giudizio, desumo che anche le promozioni saranno soggettive con tanti saluti al merito! Perché ad ogni aggettivo non si assegna un valore e così si limita la soggettività senza legge?

Un'ulteriore rilevante problematica è quella relativa al recente contenzioso giurisdizionale, sviluppatosi a seguito del superamento dell'istituto del reclamo, della completa accessibilità della documentazione caratteristica e delle immediate soluzioni giurisprudenziali che hanno contribuito alla elaborazione di principi direttivi nella materia, ritenuti ormai vincolanti per chi deve effettuare la valutazione (anche in questo settore abbiamo una chiara applicazione di principi di diritto giurisprudenziale). In particolare, i principali aspetti patologici della documentazione caratteristica sono stati rilevati soprattutto in tema di vizio di eccesso di potere, con specifico riferimento ai sintomi di difetto di motivazione, di insufficienza della motivazione, di contraddittorietà, di ingiustizia manifesta, di erroneità dei presupposti, di travisamento dei fatti, di illogicità.



La prego, Signor Onorevole parlamentare e legiferatore, questo paese ormai mi appare in mano al più forte e il debole deve sempre e comunque soccombere.
Con tanta speranza.

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Inviato: 4/7/2006 19:19  Aggiornato: 5/7/2006 13:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Ho, di seguito, copiato e incollato la lettera che mi é giunta dall'Ufficio Affari GIURIDICI del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica

SEGRETARIO GENERALE
DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
________________

UFFICIO PER GLI AFFARI GIURIDICI
E LE RELAZIONI COSTITUZIONALI





UG/N. 393176/2/R.S. Roma, 25 maggio 2006





Gentile M.llo Niro,

Le comunico che il ricorso straordinario da Lei proposto al Presidente della Repubblica, qui pervenuto in data 11 maggio 2006, è stato trasmesso, per l’istruttoria ed il seguito di competenza, a norma degli artt. 8 e segg. Del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, con nota in data odierna, al Ministro della Difesa, al quale Ella potrà rivolgersi in futuro per avere dirette notizie sullo stato del ricorso.

Al riguardo, Le ricordo che la procedura stabilita nel citato decreto prevede una fase istruttoria da parte del Ministero competente per materia che provvede, altresì, a richiedere il parere del Consiglio di Stato, sulla base del quale è adottato il provvedimento finale.

Al presidente della Repubblica compete l’emanazione del decreto con il quale la decisione viene adottata e che viene inviato direttamente all’interessato dal Ministero competente.

Colgo l’occasione per inviarLe i migliori saluti.

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Inviato: 5/7/2006 13:08  Aggiornato: 5/7/2006 13:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Mia lettera di richiesta di riscontro a un precedente mio ricorso.

Bologna, 16 giugno 2006


Al Gentile Signor Direttore,


In data odierna ho ricevuto la Vostra lettera UG/N. 393176/2/R.S datata in Roma il 25 maggio ultimo scorso.

Sono lieto di averla ricevuta e mi permetto di far notare che altre due miei precedenti ricorsi allo stesso destinatario, non hanno trovato la stessa cortesia palesata con la Vostra lettera che ho appena ricevuto.

Per favore, Vi domando cortesemente di comunicarmi a stesso mezzo, la posizione del mio ricorso a questo precedente, integrato con un mio seguito del mese di marzo.

Invio i miei più rispettosi saluti.


_______________________________________
Al SEGRETARIO GENERALE
DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
__________
UFFICIO PER GLI AFFARI GIURIDICI
E LE RELAZIONI COSTITUZIONALI

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felice
Inviato: 25/5/2007 10:32  Aggiornato: 16/6/2007 12:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Queste parole che seguono sono "le ceneri" di un sito che un sottufficiali ha voluto costruire e gestire perché pensava che in questa repubblica la libertà di pensiero e parole fosse ancora in vita.
----------------
Grazie amici, in questi giorni sto capendo tante cose.
La più bella è quella che VOI ci siete.
Di questo vi ringrazio di vero cuore.
Ho proprio bisogno di sentirvi vicini.
Grazie da parte mia e della mia famiglia ,
che in questo momento sta soffrendo di più.
Ilario Camporeale
-------------------

www.sottufficiali.info

http://www.sottufficiali.info/ricevute/Felice_Niro.pdf

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felice
Inviato: 6/9/2007 17:21  Aggiornato: 6/9/2007 17:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Racc n.12957995537-5 fraz 44003 Sez. 4 oper 0044 del 04/09/07 ore 9.12 peso gr. 29 uffico di BAGANZOLA Bologna, 3 settembre 2007

AL DIRETTORE GENERALE

Della Direzione Generale per il personale MilItare 00100 ROMA



Mi è stata consegnata la copia della mia scheda valutativa ove il giudizio del 2° revisore e il giudizio finale, è mancante. In treno, ho letto questo documento e accortomi di tale mancanza telefonai in Caserma e l'Aiutante Maggiore mi rispose che il giudizio c'è e che sono io a non vederlo e ho comunque domandato di leggermelo e mi ha confermato che vi è scritto nella media. Allego la copia consegnatami il 24 agosto '07 ( All.1)

Ho depositato presso il Consiglio di Stato altra mia lagnanza ove affermo che prima firmai le note senza bianchetto e quando chiesi le copie delle stesse, il giudizio pur rimanendo uguale a quando apposi la mia firma (eccellente) però questa volta era chiaramente riscritto sulla vernicetta bianca usata per correzioni!!! Cosa devo pensare? E cosa devo pensare se ancora oggi ho firmato per quattro fogli staccati con la firma solo su uno di 4 fogli? Penso che alla fine della fiera quando vogliono possono sostituire tutto a piacimento del potente di turno e che magari possa essersi convinto ingiustamente che io vada a letto con sua moglie.



Codesta Direzione ha sempre dato ragione al giudicante e se ne infischia sonoramente che il giudicante fornisca dei dati di fatto circostanziati di tempo e di luogo e di data.

I tre individui che mi hanno giudicato da eccellente a nella media, a mio giudizio, sono soggetti con caratteristiche assai aberranti che mi si accappona la pelle pensando che sul mio nome debbano apporci la loro infamia avverso la mia persona. Portarmi sulla pelle giudizi "infamanti" di ufficiali indagati e condannati per aver ristrutturato casa coi volontari e altri reati come peculato, mi si accappona la pelle e vengo attaccato da conati di vomito.
Lasciarmi infamare da ufficiali che al mio impiego presso questi, per circa 2 mesi, serenamente e palesemente, arrivava alle 8.40 e poi si metteva in divisa e poi andava a far colazione ma… registro firma puntuale ore 08.00 firmato ogni tanto e per 10 giorni o anche tutto il mese passato i giorni e incassava pure soldi in straordinario. Quando gli ho detto che questo non mi piaceva ha smesso solo per l'entrata... Il registro lo si firmava quando capitava. Rimasi sconvolto quando il Capo Ufficio sottole feste raccomandò per chi andava in ferie di firmare il registro. Lasciarmi infamare da altro ufficiale che a me ha detto che tutte le sere non va via dall'ufficio se non dopo le ore 22.00 e però segna tutti i giorni fino alle ore 19.00: queste sono state sue parole nel suo ufficio; a parte che non so cosa possa fare quando tutti gli uffici sono chiusi dalle 16.30 e, visto che anche durante il giorno, lo dice l'organico e lo vedo io, di fatto si palesa che sono il 300% in più della forza ma, il problema organico per gli ufficiali è presto rimediato, basta prendere un mezzo battaglione e chiamarlo reggimento ed ecco che gli ufficiali mancano e l'organico è sistemato e il metalmeccanico paga. Già successo.
La mancanza del senso del pudore di accusarmi di aver lavorato poco se il compito assegnatomi era di una quadrimestrale e tre trimestrali, possibile che io non lavorassi un giorno ogni trimestre?!!! e un giorno ogni quadrimestre?! Le periodica in brigata non vanno neanche impiantate, vanno solo e soltanto copiate e incollate, sono i reparti dipendenti forniscono i dati e la brigata li copia e incolla. Il mio problema che questi ufficiali incassano anche 2000 euro al mese di straordinario anche se la sezione che mi giudica nei fatti è inesistente e vi sono 1 Ten. Col. 2 maggiori 6.660 capitani e riscuotono straordinario. Per me queste persone non hanno nessun diritto d'infamarmi scrivendo di me ciò che essi manifestano senza pudore di essere. Il Mar. Ca. Cimaglia che da troppi anni non idoneo per partecipare alle prove fisiche, vistosi mancare la possibilità di recarsi in palestra civile si è fatto ribaltare la sua posizione annosa di non idoneo all'attività fisica rivelandosi e superando le prove della medicina agonistica e idoneo addirittura per l'attività agonistica e questi stessi che hanno infamato me, questi stessi ribaldi di questa brigata che fanno? Anziché radiarlo gli fanno l'elogio scritto e gli pagano ore di straordinario anche di sabato e domenica!!!! Sono non più un sottufficiale ma il cittadino che passerà quel che gli rimane della vita a pubblicizzare i troppi ribaldi e invocare la moralizzazione di tanti ufficiali dell'esercito che vogliono presentarsi al paese come asessuati e venuti dal nulla e senza macchia e infallibili e incassano troppi e troppi soldi dei contribuenti che si spezzano la schiena e cadono dalle impalcature e nelle fabbriche in altri lavori non considerati pericolosi, muoiono in numero di gran lunga superiore degli ufficiali che ostentano di essere votati alla morte per la Bandiera.
Resto in attesa della decretazione di Codesta Direzione, che già prevedo l'esito ormai storico, per dare luce a quest'infallibilità degli ufficiali a prescindere. E si sappia che a 16 anni mi facevano il contrappello come ai detenuti e la mia gioventù e stata ristretta nei corpi di guardia per 24 anni di servizio armato e 35 di altri servizi anche assurdi e inutili. Nella prossima vita farò il delinquente così non sarò umiliato fino all'osso da persone che in 35 anni mi hanno dimostrato che sono peggio di me.






Felice NIRO

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felice
Inviato: 10/9/2007 12:56  Aggiornato: 10/9/2007 12:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
AL TEN. COL. SCOPELLITI
2° Revisore delle mie note da me firmate in data 24 agosto 2007


Signor 2° Revisore delle note caratteristiche da me firmate il 24 scorso,

Sono certo che io e dico IO non sono e mai sono stato un ribaldo!!! Il giusto senso dello stato c’è, esiste ma se ne sta nascosto per gli esondanti ribaldi!

Ho una copia delle note caratteristiche rilasciatami dal Reparto ove Ella ha abbassato e firmato per me la qualifica nella media da eccellente che ero. Oggi, 29 agosto, il cte, l’aiutante maggiore e il SU Carofiglio, hanno affermato che la sua qualifica è di un inchiostro che non prende la fotocopiatrice e quindi io sono in possesso di una copia fotostatica senza la sua qualifica. Ho chiesto una copia fedele e… non vedo dove sia la mia colpa visto che per darmene una copia con la qualifica di nella media vogliono una successiva formale richiesta scritta da me che sono davanti alla caritas e sto facendo la fila per mangiare per poter poi pagare gli straordinari a questi che sono in più all’organico e non sanno neanche rilasciare un documento e, che invece di riparare e chiedere scusa urlano contro di me che sono il danneggiato.

Giovani ragazzi che Infamino, da giovani inesperti me UOMO come sfaticato in un lavoro dove non si lavora e non c’è posto per la sedia, dove l’unica cosa che manca è la fatica visto che il mondo intero sa che siete paurosamente oltre l’organico e, da eccellente qualificare io UOMO nella media, palesa decisamente l’esatta caratura degli stessi ufficiali che per volere di Dio e non degli uomini sono cti che fraintendono e capiscono all’incontrario un ordine del Generale Ridinò e una richiesta di una fotocopia come la mia. Io, da sfaticato e non comandante e da nella media e sfaticato, dico sfaticato dove lavoro non c’é, l’avevo capito benissimo l’ordine del Gen. Ridinò anche senza farmi pagare lo straordinario!!! Il mio avvicinamento a mia figlia non l’avete capito l’ordine del Generale Ridinò e io pago anche gli assurdi straordinari e tessere per cinema e teatro a persone oltre l’organico come il Col. Perrone… anche per fraintendere!!! Eppure avete il fiore deg’ufficiali all’ufficio personale o no?

In attesa di una risposta e della copia dei documenti qui trattati, che a chi come me contribuisce a pagarla anche lo straordinario non vorrà negare, la prego di volermi dire - e inviarmene copia -, dov’è, poiché non l’ho visto e non mi è stato fotocopiato, dov’é il lo “G” di quel giovane ufficiale che a parte le ore che andava a casa dopo l’adunata durante il servizio e ne segnava l’assenza solo qualche volta e solo in parte e solo dopo - e non sempre - che mi facevo trovare alla carraia o a mensa alle 14.00 per vederlo mangiare con sua figlia senza pagamento dello scotto. Questi era chi direttamente mi ha a guidato me vecchio e saggio? Dov’è il suo lo “G”! Dopo 100 giorni dalla mia malattia solo il 6 agosto avete avuto tempo di costruirmi le note? Bell’esempio d’attenzione per l’UOMO che giudicate con inappellabile infallibilità secondo i decreti emessi dalla direzione di Roma.

Nel ricorso che presenterò al CS farò solo le note caratteristiche a Ranno preciso cogli orari d’entrata e d’uscita, a Pattocchio i migliori benefici e riconoscimenti e mssioni anche se in problemi raccapriccianti mentre un sottufficiale non va in missione solo se ha starnutito, e a lei che ha tanta attenzione per i dipendenti punendo VSP che si portavano la pizza in camera e parcheggiando su due parcheggi o tre e guai a chi chiede di poter parcheggiare pure lui. Silenzio o fulmini e tempeste. E subito il decano ha provveduto ad assegnarle quante piazzole sosta ha voluto togliendole a tutti gli altri. Questa è la vita che vuole Lei per gli UOMINI che questa repubblica le pone a tiro?!

Dover firmare le infamie non oggettive che rispecchiano decisamente chi l’ ha scritte e non chi le subisce, è quanto di più umiliante possa esistere per chi non ha venduto ancora la sua condizione di UOMO. Per esempio, ho conati di vomito e anche fatto altro.
Sapesse quante cose pessime penso di Lei e di Ranno, di Batocchio e di Muriglio e Queste cose però non gliele faccio firmare anche se le scriverò per la gogna popolare pagante.
Il Mar. Ca. Cimaglia che da troppi anni non idoneo per partecipare alle prove fisiche, vistosi mancare la possibilità di recarsi in palestra civile si è fatto ribaltare la sua posizione già annosa di non idoneo all’attività fisica rivelandosi e superando le prove della medicina agonistica e idoneo addirittura per l’attività agonistica e questi stessi che hanno infamato me, questi stessi ribaldi di questa brigata che fanno? Anziché radiarlo gli fanno l’elogio scritto e gli pagano ore di straordinario anche di sabato e domenica!!!! Alta dimostrazione di senso civico e di moralità nell’Esercito!!!
Resto in attesa di ricevere la giusta fotocopia che se non riceverò, allegherò al mio ricorso la presente ultima, esaustiva e formale mia richiesta.

Non telefonatemi ma solo “carta canti e villan dorma” perché sono in fila alla Caritas per il pasto così potrò pagare il vostro straordinario anche se siete oltre l’organico.

Che il Buon Dio si svegli e mi salvi da voi con pioggia di sale!!! E il cappellano quanto straordinario e missioni incassa?!! Non dovrebbe vendere i suoi beni e vivere tra i poveri come me?


43031 Baganzola (PR), 29 agosto 2007


cittadino di questo stato di bananas & panciovilla
Felice NIRO

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felice
Inviato: 21/10/2007 7:16  Aggiornato: 21/10/2007 7:16
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Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Non sono superiore al resto del mondo e farò come questa società mi permetterà,

Nel mese di marzo del 2000 con l'avvocato Monica Miserotti di Piacenza ho presentato ricorso al TAR di Parma contro un mio trasferimento da Bologna a Padova che a seguito di mio rapporto al Signor Ministro della Difesa, é decatuto il motivo del contendere e sono rimasto a Bologna e il ricorso al TAR é stato interrotto;
Nel novembre del 2001 con l'avvocato Monica Miserotti di Piacenza ho presentato ricorso al TAR di Parma per il giudizio espresso dai miei superiori nei mei confronti con le note caratteristiche e da allora si deve fare l'udienza ma...;
Ho sempre pagato la miserotti anche il 16 novembre dell'anno scorso che alla sua promessa d'inviare due richieste: 1. per sapere e avere indietro un mio plico sigillato da me inviato al ministro della Difesa per via gerarchica e che non so che fine abbia fatto; 2.
Ho per ogni cosa e documento sempre via email, informato l'avvocato Miserotti perché fiutavo che me l'avrebbero fatta i miei superiori, colleghi e inferiori di grado, insomma tutti ma, l'avvocato Miserotti non usa rispondere alla mia richiesta di patrocinio anche se ho lasciato detto alle sue segretarie e messaggi alla segreteria telefonica e scritto email! Devo solo accettare che anche alla Miserotti, sebbene abbia sempre pagato tutto, oggi non voglia patrocinarmi;

Ciò premesso,
oggi mi trovo che questo 23 d'ottobre scade il ricorso avverso l'ultimo giudizio formulato su di me. Pensavo il 23 prossimo poiché pensavo che dalla ricezione dei documenti decorressero i 60 giorni per il TAR a, l'avvocato Ollari mi ha asicurato che sbagliavo: il ricorso va presentato anche senza documenti entro i 60 giorni e poi si integra coi documenti quando saranno disponibili!!!
Ho presentato da solo ricorso al Presidente della Repubblica ove denuncio che: ho firmato un mio giudizio scritto a penna e dopo circa un mese, su mia formale richiesta ne ho avuto copia con riscritto lo stesso giudizio ma questa volta sul bianchetto. Evinco che hanno falsificato il giudizio per il mio avanzamento di grado e a me l'hanno sempre fatto leggere diverso da come é stato inviato a Roma.
Ho presentato altro ricorso al Presidente della Repubblica per una punizione assolutamente assurda nella forma e nella sostanza;
Ho chiesto in forma scritta di cui ho ricevuta di raccomandata e assunzioni a protocollo, di motivarmi tanti palesi ingiusti ordini a cui ho dovuto obbedire anche vergognadomi ma mi rimane una ormai disordinata raccolta da pattumiera!!!
Ho visto che l'unica cosa che intralciasse il loro comportamento da impuniti erano le mie richieste scritte e ho insistito su questo fino ad alzare il tono tanto da trovarmi indagato per diffamazione ma, se non mi ha mai sentito Nè il Presidente della Repubblica, Né il TAR, né i miei superiori ho provato a "urlare" e mi trovo indatagato!!!

Penso che poiché l'avvocato al TAR é obbligatorio, presenterò due righe da solo il ricorso entro il 23 al TAR di Parma contro il Ministro della Difesa e che se me lo respingeranno, incasserò anche questo!

Ho già inviato un ricorso contro l'ultimo giudizio (note caratteristiche) alla direzione generale del personale militare e trascorsi 90 giorni dall'invio se non avrò risposta invierò altro ricorso al Presidente;

Mentre sto scrivendo, mi viene una sorta di costernazione che mi stacca il pensiero e mi sento una larva e per questo e solo per questo ora chiudo anche se avrei ancora molto da dimostrare e dico dimostrare e non infamare e basta.

So solo che per andare all'estero ove vanno a incassare troppi euro ci vanno sempre e solo gli stessi e un tenente colonnello é stato preso mentre incassava soldi (letto sui giornali) per comandare i militari all'estero e io all'estero non mai visto il mio nome, so solo che fanno disfano da impuniti e so solo che contro questi non puoi e so solo che mentre chi fattura di pagare la ditta che avrebbe imbiancato mentre ha solo fornito tre secchi di vernice é brillante e in carriera e chi alza il tono per farsi sentire 8IO), é indagato alla procura militare.
Io avevo accettato di vlavorare solo e non anche di essere umuliato e per quest'umiliazioni sebbene avrei potuto continuare il servizio, ho visto il mio congedo che il volare verso un brciolo di libertà e di inzio al rispetto di me stesso a me stesso che per la minestra, per ben 35 anni di rispetto non me sono preso affatto, anzi...

Cosa posso dire ancora che sono tanto stanco!!
Cordiali saluti

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
felice
Inviato: 22/10/2007 21:11  Aggiornato: 22/10/2007 21:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
sono indagato dalla Procura militare di La Spezia . Indagine penale n 73/07 reg Mod 44.

Ho inutilmente ricevuto in data 25 settembre la copia intera dei documenti caratteristici coi quali se rilasciatimi entro giorni 30 dalla data della mia firma degli stessi, avrei potuto ricorrerre al TAR ma, il comandante si è palesemente impegnato a inviarmeli solo quando ormai per me inutili per prescrizione. L’ ho richiesti il 24 agosto e hanno giocato contro la Legge 241/90 facendo si che mi pervenissero inutilmente per scadenza dei termini.

Ho sempre saputo che all’atto della pensione lo stipendio non viene a mancare poiché si percepisce la pensione provvisoria ma, dopo varie reiterate estreme e ossequiose mie preghiere al comandante in persona e a tutti gli addetti alle pratiche amministrative (vedesi anche il maresciallo Fusco che lavora nella stessa stanza del Servizio Amministrativo e del Mar Pecorella addetto alle pensioni). Ma, il mese di settembre non ho riscosso neanche un centesimo e si pensi che ho un sacco di spese di trasferimento e casa da pagare tutti i mesi! alcunché.- Con gli allegati dimostro che la cosa è stata voluta ancora una volta. Di norma +si compila un foglio e lo stesso se va in 6 copie, si fanno le fotocopie e poi si firmano ma, il pecorella me li ha fatti compilare uno per uno per ogni copia tutto di mio pugno!!! Si può forse pensare che non vi fosse in atto una concertata azione di derisione del sottoscritto?! Un istigazione a sbottare??

Il comandante Sarti, si è visto domandare per me le mie note caratteristiche; ma le negava e disse che non li dava al Notaro da me delegato al ritiro degli stessi, (solo per poterli avere in tempo utile per il TAR) ma che li avrebbe spediti con raccomandata (tanto la raccomandata la pagano i contribuenti). Cos’ mi sono giunti in ritardo in busta gigante e con fogli formato A4. Il formato della busta ha un costo maggiore secondo la grandezza della stessa. Ma… pagano i contribuenti e devo supporre egli non sappia che contribuente è pure lui!

Il colonnello Sarti anziché rispondermi per iscritto alle mie suppliche, solo poche volte mi convocava telefonicamente per dirmi niente!!! L’ho pregato in tutti i modi di rispondermi per email ma mentendo mi ha detto ce il server dell’esercito no manda email al mio server di yahoo. A parte che io ho anche il server dell’esercito con fel.niro@esercito.difesa.it e felice.niro@esercito.difesa.it e non mi * mai risultato tanto che il giorno, ho provato a scrivere da esercito a yahoo ed ha inviato la posta a yahhoo che ho ricevuto come sempre. Sono certo che non scrive per non documentare ancora un azione contro un uomo più vecchio di lui e molto più sincero e osservante delle Leggi del Parlamento senza meschine e maramaldesche azioni contro i cittadini.

Buongiorno,
Vorrei sapere se i carabinieri possono convocarti senza dirti il motivo.
1. il giorno 27 agosto 2007 é stato il mio primo giorno da NON PIU' SOTTUFFICIALE ma da civile e (sono scappato dagli uficiali dell'esercito e mi hanno avuto come ultimo giorno solo il 26). L'articolo d'imputazione dice che il militare che offende altro militare ma... io non ero militare il giorno 27, il giorno dell'invio dell'email in parola!!!

Io l'email l'ho inviata solo al cte in quanto più volte da me anche a voce e telefonicamente l'ho pregato d'intervenire affinché i miei documenti per la pensione partissero in tempo utile ma...
Ho ricevuto una telefonata dal decano del reparto (decano non per decanità o anzianitò naturale ma perché se lo é scelto anche se giovane e non dico non decano) che a suo dire, a nome del cte mi telefonava perché avrebbe voluto salutarmi nel pomeriggio di venerdi - quando tutti sono andati a casa per termine orarrio di lavoro - e senza pasticcini.
Ho risposto che tale "funerale" per una persona che dopo 35 anni di servizio saluta l'stituzione, non ha bisogno di commenti e che avrei voluto solo i crest del reparto e tale tipo di saluto potevano anche vergognarsi un attimino!!!

Il comandante in questione, all'epoca delle fatture di cui al linck: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1121 in quanto imminente mio comandante subentrante, fu avvicinato da me affinché prendesse parte alla "guerra in atto che il mio comandate in carica aveva ordito e indirizzata a me con offese e persecuzioni insostenibili e senza soluzione di continuità ma, seppure mi promise che della cosa ne avrebbe parlato, mai mi diede risposta e le derisioni, il vituperio contro di me si accentuò pure!!!
seguono: Il fono di Roma che accettava la mia pensione e tutta la tiri-tera da me dimostrabile poiché non posso dimostrare tutto!
DE RIFE ;0053 0400746
ZNR UUUUU
O 090943B FEB 07
FM PERSOMIL II/6 ROMA
TO RIFEKIF/RECOM FRIULI BOLOGNA
INFO RIFEK/COMFOTER LEGALE VERONA
ZEN/STATESERCITO ROMA
BT
UNCLAS
SIC WGH
PROT.NR.M.D/GMIL-II/6/1/2007/11762
OGGETTO (: ) PRIMO MARESCIALLO IN S.P. NIRO FELICE RIFE LETTERA N. 98217 DATATA 20 OTTOBRE 2006 DI COMFOTER LEGALE (.)
TESTO (:) DOMANDA (,) CON LA QUALE IL MILITARE IN OGGETTO HA CHIESTO
DI CESSARE SERVIZIO PERMANENTE E' ACCOLTA (.) PERTANTO (,) CON
DECRETO DIRIGENZIALE IN DATA 09 FEBBRAIO 2007 IL MILITARE VIENE
COLLOCATO IN CONGEDO CATEGORIA RISERVA (,) AI SENSI ART. 34 (,) LEGGE
599/1954 (,) A DECORRERE DAL 27 AGOSTO 2007 (.)
CODESTO COMANDO DIA ESECUZIONE AL PRESENTE DISPACCIO (,) LASCIANDO IN
LIBERTA' L'INTERESSATO A DECORRERE DALLA DATA RICHIESTA (ULTIMO
GIORNO DI SERVIZIO 26 AGOSTO 2007) (.)
PREGASI (,) PERALTRO (,) FAR PRESENTE AT INTERESSATO (,) ACQUISENDO
PAGE 2 RIFE ;0053 UNCLAS
CONTESTUALE DATA CERTA AVVENUTA NOTIFICA (,) CHE BENEFICIO SEI
AUMENTI PERIODICI DI STIPENDIO PREVISTI DA 2° COMMA DELL'ART. 4 DEL
DECRETO LEGISLATIVO 30 APRILE 1997 (,) N. 165 (,) COMPORTA PAGAMENTO
CONTRIBUZIONE RELATIVA AT ANNI ANCORA MANCANTI AT LIMITE ETA' E CHE
(,) QUINDI (,) ESULA DA COMPETENZE DELLA SCRIVENTE (.) AVVERSO IL
PREDETTO PROVVEDIMENTO IL MILITARE PUO' PRODURRE RICORSO AL T.A.R.
COMPETENTE AI SENSI DELL'ART. 21 DELLA LEGGE 6 DICEMBRE 1971 (,) N.
1034 (,) E SUCCESSIVE MODIFICHE DI CUI ALL' ART. 1 DELLA LEGGE 21
LUGLIO 2000 (,) N. 205 (,) O IN ALTERNATIVA (,) RICORSO STRAORDINARIO
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA AI SENSI DEGLI ARTT. 8 E SEGUENTI DELL
D.P.R. 24 NOVEMBRE 1971 (,) N. 1199 (,) DA PRESENTARSI ENTRO IL
TERMINE PERENTORIO (,) RISPETTIVAMENTE (,) DI 60 O 120 GIORNI DALLA
DATA DI NOTIFICA (.) AL MILITARE DEVE ESSERE FORMALMENTE NOTIFICATO
QUANTO SOPRA AT RICEZIONE PRESENTE MESSAGGIO (.) SUBITO DOPO ALLA
SCRIVENTE DOVRA' ESSERE INVIATA A MEZZO FAX (06/517052781) RELATA
NOTIFICA (.) RICHIAMASI ATTENZIONE SU NECESSITA' DELL'IMMEDIATO INVIO
ALLA DIREZIONE GENERALE DELLA ANZIDETTA RELATA DELLA NOTIFICA DEL
PROVVEDIMENTO (.) A CESSAZIONE AVVENUTA (,) FORNIRE ASSICURAZIONE (.
)
FIRMATO DIRETTORE DIVISIONE DIRIGENTE DOTT. BUI (.)

---------- Forwarded message ----------
From: felice niro < feliceniro@gmail.com >
Date: 7-ago-2007 9.26
Subject: NIro e l'Amministrazione
To: cte@rcstfriuli.esercito.difesa.it


Signor Comandante,
qualche giorno fa mi sono visto recapitare una lettera a me perconoscenza senz'allegato alcuno, ove mi s'informava che la Sezione Amministrazione trasmetteva talune mie domande di pagamanto etc., a patrte le copie che non mi sono state date ma lamento in particolare alla S.V, che il Pecorella, ha trasmesso all'INPDAP di Bologna mentre a tutto il mondo é notorio che ho in atta l'abbandono di Bologna per Baganzola di Parma in Stradello Aroldo n. 2. Visto così venni a Bologna e consegnai la copia della mia pratica di cambio di residenza. Penso che lui non abbia capito ma certamente ho dato il mio massimo sforzo affinché capisse!!!
inoltre, mi ha comubnicato a voce che prenderò 2.600,00 euro lorde al mese e che io devo togliere le tasse!!!

Penso proprio che io sia pazzo Signor Comandante! Questo cose l'ho viste solo nei films caricatura sull'Esercito! Non penso siano vere e quindi io sono pazzo conclamato e nenche recuperabile!!!

1.Riuscirà Ella, Signor Comandante a farmi avere un foglio scritto col netto alla mano? Cosa tra l'altro che l'addetto alle pensioni della B fa normalmente e a tutti ma a me non lo fa per non prevaricare il pecorella.

2.Se sarà disponibile l'Ufficiale medico, il 10 verrò per la mia malattia oppure mi date la licenza che ho?

Che Dio me lamandi Buona e tanti saluti.



felice niro <feniro2003@yahoo.it> ha scritto:
Data: Sat, 7 Jul 2007 13:14:49 +0200 (CEST)
Da: felice niro < feniro2003@yahoo.it>
Oggetto: Potrò incontrarmi col corriere solo alla Pia
zza di Baganzola PR
A: cte@rcstfriuli.esercito.difesa.it
Signor Comandante,
stamane, 7 luglio, ho domandato a Fusco se cortesemente prende la mia richiesta del pagamento di 6 scatti, del pagamento del sessennio,
la lettera della banca FINECO con le coordinate bancarie volute dal pecorella e ogni altro atto a me riguardante inerente la pensione e li trasmette con riserva d'inviare il foglio della mia cessazione dal servizio. Fusco mi ha risposto che non é il suo settore e non può metterci mano.

Sono due anni che giro per la mia pensione e nessuno ancora mi ha fatto la previsione del corrispettivo della mia pensione;
nessuno ufficialmente mi dice se posso andare in congedo anche d'ammalato;
nessuno mi dice ufficialmente quanta licenza ho.

Nel caso le dicessero che tutte queste cose mi sono state dette io sono pronto a venire nell suo ufficio e documentare ciò che scrivo. Qualcuno mi ha informato quasi in segreto anche se ho chiesto ufficialità alle mie domande che non sono domande segrete e tantomeno le risposte che sono dovute dai Capi Sezione.

Pecorella da 10 anni é addetto alle pensioni e quando vado da lui gli ho sempre rotto... e ha sempre da fare (in 10 anni ha pensionato PUDDU, RECANATESI e me)... é vero: HA TROPPO DA FARE!!!

Signor Comandante, non ho nessuna voglia di essere chiamato dopo il congedo per riparare a qualche errore burocratico fatto da questi che hanno troppo da fare e, in buona sostanza, con questa quest'email comunico che in caso di chiamata di fare ritorno in questo luogo d'insostenibile umiliazione contro la mia persona e il mio grado, Le comunico che potrò solo incontrarmi con un corriere alla Piazza di Baganzola.

Io non ho i soldi delle missioni all'estero e neanche dello starordinario da spendere perché chi pensione tre SU in dieci anni ha troppo da fare e nessuno ne hai mai preso atto.

Chiedo che si mandino via le mie carte e che il pecorella non dica che rientrà il giorno 20 per fare la mia pensione che poteva spedire già in febbraio 2007 data dell'accetazione da parte di SME.

Il tipo non deve vendere questo spirito di sacrificio a causa mia che non vedo e che vedono solo chi amcora NON gli assegna atri 5 SU. per aiutarlo a pensionare in media 3 SU in 10anni.
Cordiale e ossequiosi saluti

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
felice
Inviato: 8/12/2007 2:58  Aggiornato: 8/12/2007 5:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
mha

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
clausneghe
Inviato: 8/12/2007 12:53  Aggiornato: 8/12/2007 12:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
Ciao Felice

Ti trovo notevolmente peggiorato, invischiato nelle beghe della peggiore burocrazia parassitaria,quella militare..

Se tu fossi un mio amico, ti direi guardandoti negli occhi: Usa molta prudenza,perchè ti stai suscitando contro dei nemici che in poche mosse potrebbero inertizzarti, magari con un T.s.o ...

E' già capitato a qualcuno che postava in modo un pò "clamoroso" su L.C. (Amodeo docet)

Molla tutti i rancori velenosi legati all'ambiente deprimente che è stato il tuo "posto di lavoro"

Accetta la pensione che ti offrono e dimentica...

Pianta la tua spada nella roccia e dedicati ad una nuova vita riparatrice...

Pentiti, non per i secchi di vernice,ma per essere stato dei "loro"

felice
Inviato: 2/1/2008 10:57  Aggiornato: 2/1/2008 11:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
NIRO FELICE
STRADELLO AROLDO, 2
43100 BAGANZOLA DI PARMA
Parma, 25 dicembre 2007

Signor Presidente della Repubblica, (fax 0646993125 fine fax ore 6,17 del 27 dic 2007)

La presente a ricorso avverso la lettera in calce del Gen Panunzi.
per la sentenza che qui segue, non capisco come il Gen. Panunzi, asserisca che è legittima la scheda valutativa da me impugnata visto che alle voci a me assegnate non corrisponde un punteggio e inoltre tali voci sono solo e soltanto soggettive senza il minimo supporto oggettivo.
mi aspetto che codesto consiglio di stato non liquidi codesta questione asserendo, come già in altre decisioni, che la mia denuncia e' generica. la ove lo fosse sono a disposizione per ogni approfondimento ai fini della tutela del diritto del cittadino miserabile come me che non puo' pagarsi un avvocato.Mi aspetto di ricevere la copia dei rapporti cartacei contro la mia persona a istruzione della pratica in questione. Il cittadino non è difendibile dalla sua amministrazione senza avere copia dei rapporti della sua amministrazione allegati e citati a istruzione del ricorso stesso.
Felice NIRO
Sentenza.
la sufficienza della valutazione espressa col solo voto numerico presuppone una determinazione di criteri di valutazione precisi e puntuali
Con la sentenza in commento, 30 novembre 2007 n. 6096, anche la IV sezione del Consiglio di Stato aderisce all'orientamento già espresso dalla V e dalla VI in tema di motivazione in forma numerica valida solo in presenza di criteri "ferrei".
Secondo il massimo organo della Giustizia amministrativa, infatti, in sede di concorso pubblico (così come in sede di gare), la sufficienza della valutazione espressa con voto numerico dalla commissione presuppone una determinazione di criteri di valutazione precisi e puntuali, solo in presenza dei quali è consentito prescindere da una motivazione giustificatrice del punteggio numerico (alla stregua del principio nella specie è stata ritenta illegittima la valutazione delle prove in forma numerica, atteso che la commissione di concorso non aveva prefissato i criteri di valutazione relativi a "esami ed esperimenti pratici", nei quali si concretizzava la prova concorsuale).
La sentenza in rassegna, inoltre, si segnala all'attenzione dei lettori anche per i seguenti importanti principi:
- le modalità di notifica previste dall'art. 146 c.p.c. (secondo cui "se il destinatario è militare in attività di servizio e la notificazione non è eseguita in mani proprie, osservate le disposizioni di cui agli artt. 139 e seguenti, si consegna una copia al pubblico ministero, che ne cura l'invio al comandante del corpo al quale il militare appartiene") vanno senz'altro osservate nel caso in cui il militare stia espletando effettivamente attività di servizio;
- la notificazione del ricorso introduttivo in un luogo o a persona diversa o in modo diverso da quello prescritto è affetta non già da giuridica inesistenza, bensì dalla nullità ex art. 160 c.p.c., per cui l'eventuale costituzione in giudizio della parte irritualmente intimata sana "ex tunc" il vizio inerente non al ricorso, ma alla sua notificazione, poiché la rinnovazione di quest'ultima o la predetta costituzione, con efficacia equipollente, impediscono la decadenza;
- il principio di cui al comma 3 dell'art. 156 c.p.c., in base al quale il conseguimento dello scopo cui l'atto è preordinato ne sana la nullità, trova piena applicazione nel processo amministrativo; pertanto non può eccepirsi o sostenersi la inammissibilità del ricorso per difetto di notifica al controinteressato, quando quest'ultimo si sia spontaneamente costituito in giudizio esercitando il diritto di difesa, a nulla rilevando che tale costituzione sia stata fatta proprio al fine di eccepire la nullità della notifica, essendo la rilevata circostanza - e cioè la costituzione in giudizio - la dimostrazione da parte dell'intimato di essere in grado, per fatto volontario, di esercitare il diritto di difesa;
- dall'art. 12 del d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 (secondo cui le commissioni esaminatrici, alla prima riunione, stabiliscono i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, al fine di motivare i punteggi attribuiti alle singole prove) deriva l'obbligo della commissione esaminatrice di definire i criteri di valutazione delle prove scritte. E' conseguentemente è illegittimo il procedimento di concorso per il quale, in violazione di tale norma, non siano stati predeterminati i criteri valutativi delle prove.
AVV. ALFREDO MATRANGA

FATTO
Con ricorso proposto innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio .........., aspirante al posto "1° Filicorno basso in sib - Parte 1^ A", impugnava gli atti relativi alla selezione per il reclutamento di n. 4 posti di orchestrale nella banda musicale della Aeronautica militare, essendosi classificato nella graduatoria di interesse al secondo posto e dunque in posizione non utile con il punteggio complessivo pari a 15,45 inferiore di 0,716 punti rispetto al classificato al primo posto con punti 16,166.
Deduceva vari motivi di censura, sotto profili di violazione di legge ed eccesso di potere.
Nel ricorso si denunciava principalmente il difetto assoluto di motivazione in relazione alla mancata predeterminazione di criteri di valutazione degli esperimenti pratici; venivano inoltre fatte rilevare gravi violazioni procedimentali delle operazioni concorsuali.
Il giudice di prime cure dichiarava la inammissibilità del ricorso di primo grado, sulla base della nullità della notifica ex art. 146 c.p.c. al militare controinteressato ..........., vincitore del concorso in questione.
Avverso tale sentenza propone appello ......., deducendo quanto segue.
In primo luogo, sulla dichiarazione di inammissibilità del ricorso di primo grado, si deduce che nella specie il ricorrente non aveva l'onere di seguire le modalità di notificazione previste dall'art. 146 cpc per la notifica al controinteressato, non trattandosi di militare in effettiva attività di servizio, essendo non controverso che il ....... abbia partecipato al concorso nella qualità di civile.
Né rileva che al termine del procedimento concorsuale i vincitori siano ammessi a frequentare corsi di istruzione militare, in quanto tale posizione non può consentire di assimilarli già a militari in attività di servizio.
Inoltre, il ricorso è stato notificato al Guarino in data 16.9.05, mentre l'attestato di idoneità della Scuola di Caserta è del 9.12.2005.
Infine, dall'avviso di ricevimento risulta che il piego raccomandato è stato ritirato dal padre del ........ qualificatosi nella occasione come convivente, con presunzione che l'atto sia giunto al destinatario.
Anche nella ipotesi che al controinteressato spetti la qualifica di militare, con conseguente applicazione dell'art. 146 cpc, tale disciplina vale sempre che gli interessati siano in concreta possibilità di conoscere le circostanze di fatto.
Si fa presente che, in ogni caso, la nullità della notifica deve ritenersi sanata, con effetto ex tunc, dalla intervenuta costituzione in giudizio del controinteressato in data 2.2.2006.
L'appellante ribadisce inoltre il principio secondo cui la nullità della notificazione non può essere confusa con la nullità del ricorso.
Successivamente, con l'atto di appello, vengono proposti i motivi di cui al ricorso introduttivo.
Si deduce la illegittimità dell'operato della commissione giudicatrice in mancanza della previa individuazione dei criteri di valutazione di tutte le prove di cui si caratterizza la procedura concorsuale, a maggior ragione nella ipotesi in cui il risultato viene espresso solo con assegnazione di punteggio numerico.
La commissione non ha prefissato i criteri di valutazione relativi a tutti gli esami ed esperimenti pratici; né il bando aveva previsto alcunché in merito all'obbligo di previa individuazione dei criteri.
Si deduce anche la illegittimità per violazione del DPR 487/1994 che all'art. 12 prevede che i quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte.
Altra violazione riguarda la concreta modalità con la quale si è svolta la seduta, a porte chiuse in mancanza della necessaria pubblicità.
Infine, si deduce la illegittimità per mancanza di trasparenza relativamente alle operazioni di valutazione dei titoli di merito dei concorrenti.
Si è costituito il Ministero appellato, chiedendo il rigetto dell'appello, perché infondato.
Si è costituito il controinteressato ........, chiedendo il rigetto dell'appello perché infondato.
Alla udienza pubblica del 19 ottobre 2007 la causa è stata trattenuta in decisione.
DIRITTO
1. L'appello è fondato.
Con riguardo alla ritenuta inammissibilità del ricorso introduttivo, per irritualità della notifica del ricorso al controinteressato, si osserva quanto segue.
La notifica del ricorso al controinteressato ........ è avvenuta al padre convivente, tale qualificatosi, anziché, come riteneva doveroso il primo giudice, a mani proprie o secondo le regole delle notificazioni ai militari ai sensi dell'art. 146 c.p.c..
Deve osservarsi, inoltre, che l'intimato si è costituito in giudizio, controdeducendo nel merito alle censure.
Il Collegio osserva che è errata la affermazione relativa alla invalidità della notifica perché effettuata a soggetto non ancora da definirsi militare ai sensi dell'art. 146 c.p.c., considerando che l'attestato di idoneità della Scuola di Caserta (della quale prima il ....... era solo frequentante) è intervenuto solo successivamente alla proposizione del ricorso. In disparte la considerazione su riportata, in ogni caso è errato, come si dirà, sostenere che la costituzione dell'intimato non abbia capacità di sanatoria di tale eventuale invalidità della notificazione.
L'articolo 146 del codice di rito contiene la seguente disposizione: "se il destinatario è militare in attività di servizio e la notificazione non è eseguita in mani proprie, osservate le disposizioni di cui agli artt. 139 e seguenti, si consegna una copia al pubblico ministero, che ne cura l'invio al comandante del corpo al quale il militare appartiene".
A tale fine, deve interpretarsi la norma nel senso che è necessario che il militare stia espletando effettivamente attività di servizio militare; contrariamente, ogni volta che si propone un ricorso per l'accesso alla carriera militare e il (temporaneo) vincitore assume nel frattempo servizio, il ricorrente si trova dinanzi all'onere di effettuare la notifica del ricorso introduttivo secondo modalità e regole speciali, che possono rendere di difficile individuazione il soggetto, ai fini della notifica necessariamente a mani proprie, in considerazione dei frequenti movimenti ai quali sono tenuti gli appartenenti ai corpi militari.
Anche a ritenere applicabile alla specie la disposizione che impone di seguire le formalità delle notifiche ai militari al caso di specie, in ogni caso, deve considerarsi che il controinteressato ha provveduto a costituirsi e la costituzione dell'intimato sana la eventuale nullità della notificazione dell'atto introduttivo.
La notificazione dell'atto processuale (nella specie, ricorso originario) in un luogo o a persona diversa o in modo diverso da quello prescritto è affetta non da giuridica inesistenza, bensì dalla nullità ex art. 160 c.p.c., per cui l'eventuale costituzione in giudizio della parte irritualmente intimata sana "ex tunc" il vizio inerente non al ricorso, ma alla sua notificazione, poiché la rinnovazione di quest'ultima o la predetta costituzione, con efficacia equipollente, impediscono la decadenza (in tal senso, Consiglio di Stato, V, 3.2.2000, n.661).
Se da un lato si afferma che la costituzione in giudizio del controinteressato non intimato o destinatario di una notificazione nulla sana tale nullità, ma sono fatte salve le decadenze verificatesi (in tal senso, C. Stato, V, 12.11.1996, n.1328), d'altro canto non può ritenersi che la decadenza riguardi proprio il vizio di notifica che la costituzione in giudizio è idonea a sanare in virtù del principio del c.d. perseguimento dello scopo.
La costituzione non è idonea a sanare le (altre) decadenze nel frattempo comunque verificatesi, come nel caso di ricorso originariamente proposto al di fuori dei termini decadenziali.
La nullità della notificazione del ricorso è sanata dalla costituzione in giudizio della parte, a nulla valendo che tale costituzione sia stata fatta proprio al fine di eccepire la nullità della notifica, essendo tale fatto - la costituzione - la dimostrazione da parte dell'intimato di essere in grado per fatto volontario, di esercitare il diritto di difesa.
Il principio di cui al comma 3 dell'art. 156 c.p.c., per il quale il conseguimento dello scopo cui l'atto è preordinato ne sana la nullità, trova piena applicazione nel processo amministrativo; pertanto non può eccepirsi o sostenersi la inammissibilità del ricorso per difetto di notifica al controinteressato, quando questo si sia spontaneamente costituito in giudizio esercitando il diritto di difesa (C. Stato, IV, 10.2.2000, n.721).
2.Con riguardo alle altre censure, relative alla correttezza dell'operato della amministrazione nella procedura concorsuale, l'appello è fondato.
Deve ritenersi, in accoglimento dei motivi di appello, illegittimo l'operato della commissione giudicatrice che operi le valutazioni in mancanza della previa individuazione dei criteri di valutazione di tutte le prove in cui si concreta la procedura concorsuale.
D'altronde, è principio pacifico che in sede di concorso pubblico (come di gare) la sufficienza della valutazione espressa con voto numerico dalla commissione presuppone una determinazione di criteri di valutazione precisi e puntuali, solo in presenza dei quali è consentito prescindere da una motivazione giustificatrice del punteggio numerico (tra tante, C. Stato, V, 25.7.2006, n.4657).
Nella specie è avvenuto - e la circostanza non è idoneamente smentita dalla amministrazione - che, come si evince dalla lettura del verbale relativo alla prima seduta, l'organo valutativo si sia limitato a stabilire i soli criteri per la attribuzione dei punteggi inerenti ai titoli di merito previsti dall'art. 11 del bando di concorso, nulla disponendo e prevedendo sulla prefissazione dei criteri di valutazione relativi a "esami ed esperimenti pratici" pure previsti dall'art. 10 del bando, e nei quali si concreta la prova concorsuale.
Né il bando prevedeva alcunché riguardo all'obbligo di previa individuazione dei criteri per la valutazione delle prove, limitandosi a prevederli soltanto per i punteggi dei titoli di merito.
L'art. 12 DPR n. 487 del 1994, al primo comma, stabilisce che le commissioni esaminatrici, alla prima riunione, stabiliscono i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, al fine di motivare i punteggi attribuiti alle singole prove. Sono, altresì, predeterminati, immediatamente prima dell'inizio di ciascuna prova orale di ogni candidato, i quesiti da porre ai candidati per ciascuna delle materie di esame. I quesiti sono, quindi, rivolti ai candidati stessi, secondo criteri predeterminati, che garantiscono l'imparzialità delle prove. I criteri e le modalità di cui al presente comma sono formalizzati in appositi atti.
Il secondo comma prevede che nei concorsi per titoli ed esami il risultato della valutazione dei titoli, che deve in ogni caso precedere le prove scritte, deve essere reso noto agli interessati prima della effettuazione delle prove di esami.
Dall'art. 12 suddetto, quindi, in sintesi, deriva l'obbligo della commissione esaminatrice di definire i criteri di valutazione delle prove scritte (Consiglio di Stato, V, 7.2.2003, n.648).
Conseguentemente, è illegittimo il procedimento di concorso per il quale non siano stati predeterminati i criteri valutativi delle prove in violazione dell'art. 12 d.P.R. 9 maggio 1994, n.487 (in tal senso, Consiglio di Stato, V, 30.4.2003, n.2245).
La medesima giurisprudenza in tema di sufficiente motivazione del giudizio espresso va interpretata alla luce del principio di cui all'art. 12 su menzionato (rubricato "trasparenza amministrativa nei procedimenti concorsuali"), in quanto il voto numerico deve atteggiarsi come puntuale applicazione dei criteri preventivamente enunciati, sicchè è chiaro che la votazione numerica è legittima solo se i criteri di massima siano stati rigidamente predeterminati e, quando vi siano, non si risolvano in espressioni generiche (in tal senso, C. Stato, V, 28.6.2004, n.4782).
Il principio della previa fissazione dei criteri e delle modalità delle prove concorsuali che, ai sensi dell'art. 12 d.P.R. 487 del 1994 devono essere stabiliti dalla Commissione esaminatrice, nella sua prima riunione, deve essere inquadrato nell'ottica della trasparenza della attività amministrativa perseguita dal legislatore, che pone l'accento sulla necessità della determinazione e verbalizzazione dei criteri stessi in un momento nel quale non possa sorgere il sospetto che questi ultimi siano volti a favorire o sfavorire alcuni concorrenti.
3. L'accoglimento dei motivi di appello con i quali si censura l'operato della commissione, perché non ha doverosamente provveduto alla prefissazione dei criteri per la valutazione delle prove, consente di ritenere assorbiti gli altri motivi di censura, con i quali si lamenta la violazione dell'art. 6 del DPR n. 487 del 1994 (che prevede che le prove orali si svolgano in un'aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione) e del medesimo art. 12, seconda parte del comma 1, nella parte in cui prevede che i quesiti sono assegnati ai candidati previa estrazione a sorte (mentre nella specie la commissione avrebbe scelto senza alcun limite le domande i brani e le domande oggetto delle prove dei candidati).
4.In base alle suesposte considerazioni, in accoglimento dell'appello va riformata la sentenza di primo grado, va accolto il ricorso originario, con conseguente annullamento degli atti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre tra le parti la compensazione delle spese di giudizio del doppio grado.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, sezione quarta, definitivamente pronunciando sul ricorso indicato in epigrafe, così provvede:
accoglie l'appello e, in riforma della impugnata sentenza, accoglie il ricorso proposto in primo grado.
Dichiara compensate le spese di entrambi i gradi di giudizio.
Ordina che la presente decisione sia eseguita dalla autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 19 ottobre 2007, con l'intervento dei magistrati:
Carlo SALTELLI, Presidente f.f.
Salvatore CACACE, Consigliere
Sergio DE FELICE, Consigliere,est.
Eugenio MELE, Consigliere
Sandro AURELI, Consigliere
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE, f.f.
Sergio De Felice Carlo Saltelli
Depositata in Segreteria Il 30/11/2007.
-----------------------
Mio ricorso.
Racc n.12957995537-5 fraz 44003 Sez. 4 oper 0044 del 04/09/07 ore 9.12 peso gr. 29 uffico di BAGANZOLA Bologna, 3 settembre 2007
AL DIRETTORE GENERALE
Della Direzione Generale per il personale MilItare 00100 ROMA

Mi è stata consegnata la copia della mia scheda valutativa ove il giudizio del 2° revisore e il giudizio finale, è mancante. In treno, ho letto questo documento e accortomi di tale mancanza telefonai in Caserma e l’Aiutante Maggiore mi rispose che il giudizio c’è e che sono io a non vederlo e ho comunque domandato di leggermelo e mi ha confermato che vi è scritto nella media. Allego la copia consegnatami il 24 agosto ’07 (All.1)
Ho depositato presso il Consiglio di Stato altra mia lagnanza ove affermo che prima firmai le note senza bianchetto e quando chiesi le copie delle stesse, il giudizio pur rimanendo uguale a quando apposi la mia firma (eccellente) però questa volta era chiaramente riscritto sulla vernicetta bianca usata per correzioni!!! Cosa devo pensare? E cosa devo pensare se ancora oggi ho firmato per quattro fogli staccati con la firma solo su uno di 4 fogli? Penso che alla fine della fiera quando vogliono possono sostituire tutto a piacimento del potente di turno e che magari possa essersi convinto ingiustamente che io vada a letto con sua moglie.

Codesta Direzione ha sempre dato ragione al giudicante e se ne infischia sonoramente che il giudicante fornisca dei dati di fatto circostanziati di tempo e di luogo e di data.
1.I tre individui che mi hanno giudicato da eccellente a nella media, a mio giudizio, sono soggetti con caratteristiche assai aberranti che mi si accappona la pelle pensando che sul mio nome debbano apporci la loro infamia avverso la mia persona. Portarmi sulla pelle giudizi “infamanti” di ufficiali indagati e condannati per aver ristrutturato casa coi volontari e altri reati come peculato, mi si accappona la pelle e vengo attaccato da conati di vomito.
2. Lasciarmi infamare da ufficiali che al mio impiego presso questi, per circa 2 mesi, serenamente e palesemente, arrivava alle 8.40 e poi si metteva in divisa e poi andava a far colazione ma… registro firma puntuale ore 08.00 firmato ogni tanto e per 10 giorni o anche tutto il mese passato i giorni e incassava pure soldi in straordinario. Quando gli ho detto che questo non mi piaceva ha smesso solo per l’entrata... Il registro lo si firmava quando capitava. Rimasi sconvolto quando il Capo Ufficio sottole feste raccomandò per chi andava in ferie di firmare il registro. Lasciarmi infamare da altro ufficiale che a me ha detto che tutte le sere non va via dall’ufficio se non dopo le ore 22.00 e però segna tutti i giorni fino alle ore 19.00: queste sono state sue parole nel suo ufficio; a parte che non so cosa possa fare quando tutti gli uffici sono chiusi dalle 16.30 e, visto che anche durante il giorno, lo dice l’organico e lo vedo io, di fatto si palesa che sono il 300% in più della forza ma, il problema organico per gli ufficiali è presto rimediato, basta prendere un mezzo battaglione e chiamarlo reggimento ed ecco che gli ufficiali mancano e l’organico è sistemato e il metalmeccanico paga. Già successo.
3.La mancanza del senso del pudore di accusarmi di aver lavorato poco se il compito assegnatomi era di una quadrimestrale e tre trimestrali, possibile che io non lavorassi un giorno ogni trimestre?!!! e un giorno ogni quadrimestre?! Le periodica in brigata non vanno neanche impiantate, vanno solo e soltanto copiate e incollate, sono i reparti dipendenti forniscono i dati e la brigata li copia e incolla. Il mio problema che questi ufficiali incassano anche 2000 euro al mese di straordinario anche se la sezione che mi giudica nei fatti è inesistente e vi sono 1 Ten. Col. 2 maggiori 6.660 capitani e riscuotono straordinario. Per me queste persone non hanno nessun diritto d’infamarmi scrivendo di me ciò che essi manifestano senza pudore di essere. Il Mar. Ca. Cimaglia che da troppi anni non idoneo per partecipare alle prove fisiche, vistosi mancare la possibilità di recarsi in palestra civile si è fatto ribaltare la sua posizione annosa di non idoneo all’attività fisica rivelandosi e superando le prove della medicina agonistica e idoneo addirittura per l’attività agonistica e questi stessi che hanno infamato me, questi stessi ribaldi di questa brigata che fanno? Anziché radiarlo gli fanno l’elogio scritto e gli pagano ore di straordinario anche di sabato e domenica!!!! Sono non più un sottufficiale ma il cittadino che passerà quel che gli rimane della vita a pubblicizzare i troppi ribaldi e invocare la moralizzazione di tanti ufficiali dell’esercito che vogliono presentarsi al paese come asessuati e venuti dal nulla e senza macchia e infallibili e incassano troppi e troppi soldi dei contribuenti che si spezzano la schiena e cadono dalle impalcature e nelle fabbriche in altri lavori non considerati pericolosi, muoiono in numero di gran lunga superiore degli ufficiali che ostentano di essere votati alla morte per la Bandiera.
4.Resto in attesa della decretazione di Codesta Direzione, che già prevedo l’esito ormai storico, per dare luce a quest’infallibilità degli ufficiali a prescindere. E si sappia che a 16 anni mi facevano il contrappello come ai detenuti e la mia gioventù e stata ristretta nei corpi di guardia per 24 anni di servizio armato e 35 di altri servizi anche assurdi e inutili. Nella prossima vita farò il delinquente così non sarò umiliato fino all’osso da persone che in 35 anni mi hanno dimostrato che sono peggio di me.

Felice NIRO
Stradello Aroldo, 2
43100 Baganzola (PR)

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Trascrivo il testo della lettera del Gen PANUNZI datata a Rioma il 7 dic 2007
inizia il testo.
Al iguardo Le conunico che esaminata la documentazione acquisita, si rappresenta che la scheda valutativa redatta per il periodo 31/7/2006 - 14/05/2007 é stata redatta ai sensi della normatva vigente in materia di documentazione caratteristica e, pertanto appare coretta sotto il profilo formale e sostanziale.

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
faffo
Inviato: 20/11/2008 21:18  Aggiornato: 20/11/2008 21:33
So tutto
Iscritto: 20/11/2008
Da:
Inviati: 1
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
io conosco niro felice e sono contento che abbia subito questa punizione perche una persona che dice ai poveri operai cho devono lavorare per pagargli lo stipendio e lui si scialla alle spalle della gente che lavora onestamente va punita e una persona molto grama e incivile nel vero senso della parola

Redazione
Inviato: 20/11/2008 21:58  Aggiornato: 20/11/2008 21:59
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
FAFFO: Se ti sei iscritto apposta per lasciare questo commento, tre anni dopo la pubblicazione dell'articolo, potevi anche lasciar perdere.

In ogni caso, ti ricordo che Felice è anche un iscritto al sito, e che gli attacchi personali qui non sono tollerati.

felice
Inviato: 6/4/2009 4:27  Aggiornato: 6/4/2009 4:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Per tre miseri secchi di vernice
... chiunque, esaminerà coi suoi propri occhi la mia indole, il mio carattere, i miei costumi, i miei istinti, i miei piaceri, le mie abitudini e mi potrà credere un disonesto, è lui stesso un uomo da soffocare.

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.

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