Re: tragedia AirFrance 1 giugno 2009

Inviato da  SpikeZ il 5/6/2009 12:16:48
In realtÓ i venti di prua o di coda influiscono sulla velocitÓ di un aereo poco e niente, presumo per via della forma aerodinamica. Non a caso i venti che possono preoccupare un pilota sono quelli laterali che piano piano spingono l'aereo fuori rotta di km e km se non apporti le dovute aggiustatine (l'autopilota lo fa in automatico). Ancor peggio se in prossimitÓ di un atterraggio.

Dunque con i nuovi sviluppi abbiamo scoperto che i rottami sparsi per centianaia di km (e in effetti ho letto cifre incredibili anche per un esplosione in volo, eccheccazz manco l'avesse abbattuto Goku con un'onda energetica...) non appartengono all'airbus.

Cosa rimane di concreto? Niente pezzi di aereo, macchia di carburante, niente corpi risaliti a galla = l'aereo non solo si Ŕ inabissato intero, ma Ŕ rimasto intero pure dopo il contatto con l'oceano. Forse il pilota ha tentato un ammaraggio?

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