I campi di internamento della Halliburton per i sovversivi politici

Inviato da  goldstein il 2/2/2006 2:09:28
Prison Planet.com | February 1 2006
Di Paul Joseph Watson

In un altro chiarissimo esempio del fascismo corporativo dei giorni nostri, è stato annunciato di recente che la sussidiaria della Halliburton, la Kellog, Brown and Root, si e' aggiudicata un contratto di 385 milioni di dollari per conto della Homeland Security, per costruire centri di detenzione e lavoro in caso di un'emergenza nazionale.

Il velato linguaggio del preambolo all'accordo parla di "centri di permanenza temporanea per migranti", ma poi rende chiaro che tali installazioni saranno anche utilizzate "come sviluppo di un piano per reagire ad un'emergenza nazionale".

Le discussioni sui campi di concentramento federali non sono piu' la retorica dei paranoici teorici della cospirazione in internet, ma notizie ufficiali.

Sotto la definizione di "nemico combattente", a discrezione dell'Amministrazione Americana, chiunque - anche se cittadino Americano - puo' essere rapito ed internato, per sempre, senza un processo. Jose Padilla, un cittadino Americano, ha passato oltre quattro anni (oltre tre, ndt) in una prigione militare, e solo ora sta avendo un processo (con un'accusa molto piu' rarefatta di quella mediatica, ndt).

Nel 2002, la FEMA ha cercato offerte dai grandi gruppi immobiliari ed industriali per costruire giganti strutture di internamento nel caso di un attacco chimico, biologico o nucleare od in caso di un disastro naturale.

Il Delegato della Contea di Okanogan Dave Schulz dichiaro' pubblicamente tre anni fa che la sua Contea fu scelta come sede di uno di quei campi.

Alex Jones ha assistito a numerose esercitazioni di addestramento di guerriglia urbana in giro per gli Stati Uniti, dove sono stati utilizzati figuranti per simulare l'arresto di cittadini americani ed il loro trasferimento ai campi di concentramento.

I passi verso il database nazionale in Usa e Uk, dove ogni offesa e' passibile di arresto e il DNA di ogni persona sospetta, anche se successivamente comprovata innocente, viene comunque registrato per sempre, e' l'unico strumento necessario per creare un libro mastro dei “sovversivi” che sarebbero soggetti ad internamento in caso di una emergenza nazionale creata ad hoc.

Anche la ID Card (una nuova carta di identita' che i governi Usa ed Uk stanno cercando di far passare, contenente presumibilmente i dati biometrici e/o chip RFID, ndt ) e' da intendersi per tali scopi, proprio come i Nazisti usarono le prime macchine a schede perforate IBM per schedare gli omosessuali, gli zingari e gli ebrei prima di iniziare le retate.

L'articolo 44 della Legge sul Terrorismo in Inghilterra consente alla polizia di ottenere il nome e l'indirizzo di chiunque essi desiderano, sia sospetto o meno. Quei dati rimangono in un database per sempre. Ad oggi, sono stati raccolti 119.000 nomi di attivisti politici ed e' un numero che aumentera' notevolmente una volta che verranno inclusi i dati del dopo 7/7. All'apice delle proteste per la guerra in Iraq, circa un milone di persone manifestarono per tutta la nazione. Tuttavia, la maggior parte di queste persone stavano prendendo parte ad una protesta politica per la prima volta nella loro vita e tale sarebbe rimasta. Anche se ipotizziamo un numero pari alla meta', diciamo 500.000 persone attive politicamente in Inghilterra, cio' vorrebbe dire che il governo ha gia' schedato circa un quarto degli attivisti Inglesi.

In verità il numero e' probabilmente sotto la metà perche' non stiamo considerando quelli gia' nella lista dei sovversivi del MI5 e quelli schedati dopo le bombe del 7/7, quando i poteri furono usati ancora piu' spregiudicatamente.

Allo stesso tempo negli Stati Uniti, un nuovo emendamento nell'estensione del Patriot Act permetterebbe al Servizio Segreto (quelli che lasciarono tranquillamente il Comandante in Capo parlare della capretta... ndt) di arrestare e sbattere in galera i manifestanti accusati di oltrepassare un perimetro di sicurezza, anche se il Presidente o qualunque altro ufficiale protetto non fosse presente. I confini delle “Zone con libertà di parola” possono venire tranquillamente spostati a piacimento cosi che i manifestanti possano essere presi e spostati (con l'aiuto di armi soniche? Ndt) in ogni circostanza a discrezione del Servizio Segreto.

Durante le proteste al Congresso Repubblicano del 2004 , migliaia di Newyorkesi furono arrestati in massa e trasferiti arbitrariamente a Pier 57 (documentato), un vecchio deposito di autobus, contaminato di amianto ed inagibile, dove furono rinchiusi senza processo per 24 ore e oltre.

L'esistenza e lo sviluppo di campi di concentramento sono da essere esclusivamente intesi per ammassare ed imprigionare “dissidenti politici” (chiunque non sia preparato a leccare i piedi al governo) dopo un simulato attacco nucleare o biologico su una maggiore città Americana od Europea.


Fonte: InfoWars

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