Re: L'inflazione è la tassa sui ricchi?

Inviato da  incredulo il 26/6/2011 0:37:01
@Notturno

Vediamo di fare ordine.

Gli investimenti dei ricchi sono sul MERCATO e TUTTI li possono fare, esiste anche un mercato diverso per gli straricchi con investimenti più tecnici e soglia di ingresso altissima che pochi possono permettersi ma sostanzialmente operano sui mercati internazionali conosciuti.

E, come TUTTI GLI ALTRI sono soggetti all'inflazione.

L'inflazione erode il potere di acquisto della MONETA.

Quindi se tengo moneta ferma in un conto corrente, l'anno dopo posso comprare meno merci o servizi quindi il mio capitale è diminuito.

Se la parte di MONETA del mio capitale complessivo è un decimo, alla fine del'anno (come esempio, perchè ci sono titoli che in un anno perdono) avrò guadagnato qualcosa sui titoli che ho comprato e avrò una perdita sulla parte di moneta ferma in un conto.

Il grosso, titoli azionari, immobili, terreni, si sarà rivalutato(basta guardare l'andamento delle azioni e degli immobili nel corso degli anni).

Come risultato finale avrò il mio capitale CHE SI è RIVALUTATO.

Per un POVERO, che opera negli stessi mercati ma NON PERSONALMENTE, si deve affidare a banche e SIM, con i suoi 100mila euro avrà una percentuale molto alta di liquidità sul conto, perchè per potere diversificare gli investimenti ne occorre MOLTO DI PIU'

Quindi se un RICCO fa investimenti al 7% il suo investimento depurato da una inflazione al 5% rende il 2% che AUMENTA COMUNQUE IL SUO CAPITALE.

Per i POVERI ci sono sempre gli immortali Bot e CCT che rendono oggi MENO DELL'INFLAZIONE e si troverà con il suo capitale DIMINUITO.

Questa distinzione tra stato a moneta sovrana e non (Italia ai tempi dell'Euro) ha senso, secondo voi?

Secondo me ha UN GRANDISSIMO SENSO.

Lo Stato sovrano è come una azienda ma non può avere una mentalità aziendale che guarda SOLO AL PROFITTO e ad aumentare il fatturato, perchè la società ha altri bisogni.

I politici attuavano delle POLITICHE, appunto, diverse fra loro nel periodo che la politica aveva ancora un significato.

Scegliere un politico invece di un altro ti poteva portare dei benefici a seconda del tipo di politica perseguita.

Negli anni della DC era noto che con la sua tessera trovavi lavoro in aziende statali anche se a fine anno queste aziende NON PRODUCEVANO UTILI, così come la scelta assistenzialista al sud che ha creato nel tempo il fenomeno Leganord.

Oggi TUTTO QUESTO non è più possibile.

QUALSIASI POLITICO attuale venga eletto, DEVE ATTUARE le politiche della BCE, che sia di destra o di sinistra poco importa.

Lo Stato è oggi una AZIENDA moderna, che guarda agli UTILI, che DEVE rispettare dei parametri di stabilità con gli altri Stati-aziende di cui è membro e non può più SCEGLIERE UNA BENEAMATA FAVA.

Non importa se il popolo muore di fame, bisogna RISPETTARE I PARAMETRI AZIENDALI CRISTO!!!!!!

Un saluto

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