Re: La follia del debito pubblico.

Inviato da  benitoche il 8/11/2011 19:29:06
Citazione:

mangog ha scritto:
Stai dicendo che una persona potrebbe vivere senza lavorare



Sta dicendo che oggi denaro significa un equivalente per merce e forza lavoro,ma,se non si viene remunerati per il proprio lavoro,il denaro,come mezzo di potere,perde il suo valore per il lavoro.
Non vi è altro mezzo contro l’abuso che viene fatto col denaro,se non strutturando la società in modo che nessuno possa essere remunerato per il suo lavoro,che il procacciamento dei mezzi di sussistenza sia attuato in tutt’altra maniera.
In tal modo non si potrà mai far sí che qualcuno venga costretto,mediante il denaro,a lavorare.
Dovrebbe esistere il denaro di acquisto, il denaro di prestito e il denaro di dono. Questi tipi diversi di denaro trapassavano l’uno nell’altro. Il “giovane” denaro di acquisto diviene denaro di prestito e alla fine della sua vita diventa denaro di dono.
Il lavoro deve essere inteso come volontariato,ogni uomo restituirà ciò che ritiene giusto,bisogna eliminare la mefistofelica dicotomia lavoro=stipendio
Non è mai esistita frase più diabolica di quella che dice"chi non lavora non mangia o non fa all 'amore"

Citazione:
(escludendo rendite eredità regalie elemosine ) perchè qualche anima bella, OVVERO LO STATO ( che voglia di stato... sempre peggio) dovrebbe dar loro 500 euro ? Peggio che andar di notte...siamo al delirio totale.( se esiste altra sublime interpretazione di quello che ha scritto che io non colto.. .. che venga resa pubblica per carità...)



Ciò che non cogli è il sortilegio che ci incanta,
lo Stato unitario onnipervasivo moderno
ma questo non è solo un tuo problema ma di molti quì dentro,i quali però non sono così umili da cercare di comprendere la ragnatela che li avvolge,si vede che gli piace sparare cazzate senza mai davvero cercare di comprendere la radice del problema

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