Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 22/9/2013 8:26:43
Citazione:

Al2012 ha scritto:

Citazione:
"In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono".


Provo ad analizzare questa frase:
Per prima cosa devo comprende il significato, o per meglio dire dare una mia interpretazione, al termine “Abramo” .
Abramo non rappresenta “l’uomo”, ma ciò che l’uomo è.
Ovvero una coscienza che è cosciente di essere cosciente, e per questo sta sperimentando una illusoria realtà di separazione.
Questo è possibile solo attraverso una “individualizzazione” che rende reale l’illusione della dualità.

Io Sono è, seguendo il mio modo di ragionare, è quello che io definisco “Creatore-Creato” (senza una distinzione tra i due termini), forse potrebbe rendere meglio l’idea il termine “Uno” perché rappresenta la non dualità.

"Io sono la luce che è su tutte le cose. Io sono tutto: da me tutto proviene, e in me tutto si compie. Tagliate un ciocco di legno; io sono lì. Sollevate la pietra, e mi troverete."

(..). Io sono tutto: da me tutto proviene, e in me tutto si compie.(…)

Se si accettano queste parole come espressione di un concetto profondo come UNO, si dovrebbe comprendere anche l’illusoria evoluzione biologica e la sua specificazione, intendo suddivisione in specie.


Trovo interessante la tua interpretazione, ma la ritengo viziata da una componente importante, il concetto di uno.

Il superamento della dualità non si ottiene con il concetto di uno, ma con quello di zero, di nulla.

E' proprio il concetto di uno a perpetuare un aspetto solo della dualità a scapito dell'altro.

Per questo Yahushua predica l'Amore per l'altro da noi, dall'uno.

E' proprio l'uno che ci mette al centro del mondo, che ci fa sentire al centro del mondo e quindi Dio.

Perchè il centro del mondo è di sua pertinenza, è Dio che occupa quel posto.

Nel concetto di zero, di nulla, si trova il superamento della dualità, sparisce la separazione da Dio, ci si fonde con il nulla che tutto comprende, quindi anche l'uno e l'altro.

Il concetto di IO SONO, occupa una posizione basilare nel nostro sistema di percezione interiore.

IO SONO senza la definizione di "cosa" sono, ci avvicina al concetto di Dio.

Pura e semplice PRE-SENZA atemporale.

E' un'assenza, uno zero, un nulla, il silenzio, il luogo dove Dio risiede, un luogo senza tempo e senza spazio, pura e semplice PRE-SENZA.

Quella presenza svelata da Yahushua con l'IO SONO, quell'IO SONO che ci permette di giungere al centro del mondo, a Dio.

«Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto»

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