Re: La conquista dello Spazio: perché.

Inviato da  incredulo il 11/2/2014 8:15:37
Citazione:

mc ha scritto:
Ma se e' il Potere il vero nemico perche' stoppare la ricerca scientifica aereospaziale e in tutte le discipline?
Perche' anche solo pensarlo?
Questo cazzo di Potere e' in ogni campo perche' ostacolare qualcosa di potenzialmente ... "Qualcosa"... (di inesplorato, per esempio)?
Meglio concentrarsi sul Potere, no? Figura mitologica multiculturale demoniaca, qualsiasi etichetta gli si appicichi... Non importa: il Potere.

Non abbiamo soldi (ohibo', ne abbiamo: il lavoro, e' ancora una moneta di scambio... un po' depauperata in questo momento), non abbiamo potere (pero' forse siamo tanti e qualche reazione di massa da mettere in piedi puo' fare al caso).
E ci manca organizzazione, unita', cooperazione, fratellanza, fiducia. No, qui non c'e' nessun ohibo' o pero'. E vengo al punto:
Odiare il Potere, mi sta bene, ma odiare tutto cio' che ne deriva non porta a niente.
Sfiduciare il Potere, ma non sfiduciare tutto cio' che ne deriva perche' non porta a niente.

Classificare, giudicare, discreditare, imporre, si arriva solo a divisioni. Divisioni inutili che distolgono dal vero scopo.

(Troppo stringato?)

mc



Prima di parlare del "Potere", bisogna sapere di cosa stiamo parlando.

Tu stesso lo definisci: "Figura mitologica multiculturale demoniaca, qualsiasi etichetta gli si appicichi... Non importa: il Potere."

In realtà non è affatto mitologico ma reale e produce effetti reali sulle vite di coloro che si sottomettono a lui. Quelli che lo fanno consapevolmente, da ILLUMINATI ottengono enormi privilegi, chi lo fa inconsapevolmente ne subisce gli effetti ed il dolore che ne deriva senza capirci un tubo.

Questo Potere trae la sua forza dal fatto che Lui ci vede, vede ognuno di noi mentre noi non lo vediamo essendo un Potere che opera nel non-visibile e nel sovra-sensibile.

Questo modello lo chiarisce meglio:

La struttura del panottico è composta di una torre centrale, all'interno della quale stazionerebbe l'osservatore, circondata da una costruzione circolare, dove sono disposte le celle dei prigionieri, illuminate dall'esterno e separate da spessi muri. Esse erano disposte a cerchio, con due finestre per ognuna: l'una rivolta verso l'esterno, per prendere luce, l'altra verso l'interno, in una colonna nella quale si sarebbe collocato il custode. I carcerati, sapendo di poter esser osservati tutti insieme in un solo momento dal custode, grazie alla particolare disposizione della prigione, avrebbero assunto comportamenti disciplinati e mantenuto l'ordine in modo quasi automatico; inoltre la forma carceraria del panopticon prevedeva che ad ogni singolo detenuto fosse assegnato un lavoro, si avviava così il processo di passaggio tra una formula carceraria contenutiva ad una formula produttiva. In seguito è stato attribuito al concetto di Panopticon un significato più ampio, a rappresentare il rapporto tra il singolo individuo e le regole del sistema sociale in cui esso è inserito. L'arte, in special modo la letteratura, la pittura ed il teatro, nonché la musica sono state profondamente influenzate da questo nuovo concetto.


Basterebbe vederlo ed il Re sarebbe nudo, basterebbe vederlo per smettere di parlare di tutti gli altri poteri intermedi di cui si discute senza rendersi conto che tutti questi poteri intermedi sono tutti al suo servizio creati appositamente per oscurare e nascondere il potere da cui derivano, l'origine, rappresentato dall'occhio divino in cima alla piramide.

Questo Potere odia gli uomini, costruisce sofferenze, ingiustizie e dolore, perpetua nei millenni sofferenze, ingiustizie e dolore, si traveste da "progressista illuminato" mistificando, ingannando, invertendo e mentendo a coloro che ne subiscono gli effetti e si lasciano condurre e illuminare da Lui.

Il suo megafono sono i Media, giornali TV, le scuole e le università, dove si perfezionano i nuovi sacerdoti del Potere.

Tutta la Cultura, tutto il Sapere è stato messo in cassaforte, controllato e certificato con i sacerdoti del CICAP che ne tramandano ai poveri stolti i concetti da prendere e quelli da scartare.

La Cultura ed il Sapere "vero", quelle tramandate dai nostri antenati sono diventate "leggenda", "mitologia" e "superstizione" a cui si aggiunge il mitico vecchia per demolirla definitivamente visto che per noi "Moderni" il concetto di vecchio si applica molto rapidamente.

Uno smartphone di 6 mesi è già vecchio figuriamoci pensieri e modo di interpretare il mondo di 200 anni fa.

Per essere più credibile, questo Potere ha sterminato intere popolazioni mondiali, esempio in Nord America ed in Sud America, poi in Russia con Stalin, nel sud-est asiatico ed in Tibet, in Africa e via andando.

Distruggendo intere popolazioni che vivevano con i millenari principi che caratterizzano un uomo, un ESSERE facente parte dell'Umanità, hanno creato le condizioni per l'uomo n-uovo, quell'uomo che dovrà nascere dalle macerie del "vecchio".

Il cosiddetto "Furto della Magia" in cui abbiamo parlato in un altro 3ad che da un senso alla frase Orwelliana: "Chi controlla il passato controlla il futuro".

L'uomo n-uovo previsto da questo Potere, non rimarrà niente di umano.

Perchè questo Potere non ammette la debolezza insita nell'essere umano sotto forma di sentimenti, cooperazione, condivisione, empatia e sostegno, questo Potere vuole l'uomo macchina, l'uomo "perfetto", l'uomo che finalmente si è liberato delle sue debolezze in un delirio di onnipotenza.

Ma l'uomo è anche la sua debolezza, anzi è proprio la sua debolezza che lo rende immortale nello Spirito e umano nella materia.

Negarla, negare ciò che siamo, (perchè negare una parte di noi significa questo) ci porta inevitabilmente alla sofferenza, quella sofferenza di cui si nutre questo Potere per perpetuarsi nel mondo.

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