Re: siamo mai stati sulla luna?

Inviato da  rigel il 17/1/2006 11:48:03
Citazione:

maxgallo ha scritto:
Citazione:
1) forse saprai che il sole ha un ciclo di attività che raggiunge un massimo ogni 11 anni, anche se le tempeste solari sono imprevedibili si può dire che quando il sole è al suo minimo di attività sono molto meno forti


Non c'è una regola scritta.
All’incirca ogni undici anni, il Sole attraversa una fase di quasi quattro anni in cui la media di macchie solari è elevata (MAX), una fase di circa tre anni in cui le macchie solari sono poche (fase MIN) e una di circa due anni e mezzo, situata tra le due precedenti, in cui il numero di macchie solari è moderato (MOD).
A rendere più interessanti le cose, c’è il fatto che il ciclo solare è alquanto irregolare, spaziando dai sette anni (molto raramente) ai tredici. Inoltre, le fasi MAX e MIN sono di solito uniche: è raro che i cicli sembrino esattamente gli stessi.

A prescindere dalla fase del ciclo solare (MAX, MIN o MOD), anche determinati allineamenti planetari possono produrre, e di fatto producono, improvvisi aumenti dell’attività solare.

Per cui, anche se il ciclo è in fase MIN, possono verificarsi brillamenti, tempeste e macchie solari della durata di qualche giorno, con intensità tipica della fase MAX. Facendo un diagramma quotidiano dell’intero ciclo undecennale, si ha un grande numero di picchi a varia altezza, che durano qualche giorno e si verificano ogni 1-2 settimane. Ovviamente, l’altezza media dei picchi aumenta durante la fase MAX (più di cento) e diminuisce durante la fase MIN (meno di 20). Quando si fa la media settimanale o mensile dei picchi quotidiani, è facile rendersi conto del ciclo undecennale.

Nella fase MAX son talmente violente che riescono a schiacciare le fasce di Van Allen ed in qualche modo a penetrare piu' del dovuto. E gli effetti si vedono e si sentono (l'ultima barriera è la nostra stratosfera che ci protegge dagi effetti piu' devastanti).

In generale il vento solare è sempre costante nel restante spazio che rimane al di fuori delle FDVA e , ripeto, ancora oggi non sappiamo ancora molto sul reale effetto che ha soprattutto sull'uomo fuori dalle FDVA.

Ecco perchè all'epoca, vista la grande imprevedibilita' dei fenomeni, nessuno,almeno in America, se la poteva sentire di mandare uomini al macello,verso l'ignoto.

Citazione:
i problemi alla strumentazione sono risolvibili altrimenti addio satelliti geostazionari e tv via satellite


Abbiamo gia' detto e ridetto che i satelliti sono ben al di sotto dell FDVA e quando ci sono le tempeste solari, questi gioiellini della tecnica subiscono le tempeste elettromagnetiche.
Quando queste raggiungono valori critici, nelle comunicazioni radio si verifica il silenzio totale. Quindi, come vedi, gli effetti ci sono eccome.

Citazione:
2) circa lo spessore dello scudo ho postato tempo fa un'articolo che mostrava come uno spessore di 2cm bastava per superare le fasce di van allen che sono notoriamente la zona a più intensa concentrazione di vento solare


Saresti cosi' gentile da ripostarlo ed indicare la fonte? Grazie.

Citazione:
3)forse non ti sovviene che a fare i calcoli non sono gli astronauti sull'apollo ma gli scienziati al suolo...


Appunto per il fatto che mi sovviene alla grande dico che ci deve essere, per questo tipo di missioni, uno stretto controllo computerizzato per controlare ogni minimo discostamento dalla rotta prestabilita.
Ed un vic20 od un commodore possono esser buoni per un orbita terrestre, ma difficilmente possono servire per imprese ben piu' complesse di un "semplice" orbitare intorno alla terra.

Citazione:
4)ti ripeto che non sono gli astronauti a fare i calcoli, quando ci si accorge che c'è un'imperfezione nell'orbita gli scienziati alla nasa si mettono subito all'opera per calcolare la correzione da apportare, dopo un lasso di tempo che può essere di qualche minuto come un'ora i dati arrivano agli astronauti che apportano la correzione


Lo so, simpaticone, quindi? Cosa ne deduci? Ci vuole:
calcolo computer NASA----> trasmissione sicura dei dati verso lo spazio------>ricezione sicura sulla capsula-LEM-------->elaborazione computer capsula-LEM------>correzione-settaggio dell'assetto, il tutto in tempo semi-reale e con mezzi che all'epoca non avevamo.
Se avessimo avuto questa possibilita' allora, oggi, per la legge dell'evoluzione umana, dovremmo essere gia' su marte con mezzi piu' evoluti, non con un giocattolo a rotelle, cagandoci sotto ogni qualvolta esso fa una scorregina (perdona i francesismi ma è per capire).

Citazione:
....dopo un lasso di tempo che può essere di qualche minuto come un'ora i dati arrivano agli astronauti che apportano la correzione


Dico, ti rendi conto che c'è una bella differenza. Anche nel caso di qualche minuto una missione puo' andare a put....meretrici. Una missione del genere deve essere monitorata ogni momento.

Citazione:
5)la mia risposta non è un parere, la mia risposta semplicemente mostra che la tua è un parere, non intendevo fare altro


La tua risposta era una giustificazione non plausibile del fatto che una telecamera potesse essere mossa in tempo reale da terra in modo da inquadrare perfettamente ogni singolo istante dell'ascesa della parte superiore del LEM avvenuta in pochissimi secondi. Questa è la realta'.

P.s.: sono ancora in attesa di un tuo schemino di equazioni per il viaggio sulla luna. Con fonte inclusa. Grazie.


1) se la sentiva e l'ha fatto!

insomma se un'astronave passa le fasce di van allen può sopravvivere anche a una tempesta solare, xchè la concentrazione di vento solare nelle fasce di van allen è enormemente maggiore

inoltre devo dire che sei comico... quando hai scritto che certi allineamenti planetari producono aumento dell'attività solare mi sono spanciato dalle risate...

2)ecco un'altra falsità.... ma non ti studi di fare la figura dell'ignorante? non è meglio che studi un'pò prima di scrivere?

le fasce di van allen sono essenzialmente 2:

fascia esterna: tra 10.000 e 65.000km

la fascia interna tra 9.500 a 16.000km

forse non sai che i satelliti geostazionari si trovano a una distanza dalla Terra di 36.000km....

quindi ben fuori dalla fascia di van allen interna e addirittura all'interno della fascia di van allen esterna (dove il flusso di radiazione è ben maggiore rispetto a quello della spazio esterno...

non c'è mai stato un "silenzio radio" come lo chiami tu dai satelliti a parte una volta durante la tempesta solare + potente della storia, e comunque ha afflitto solo alcuni satelliti e in modo lieve e reversibile

3)certamente, ecco....

http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=9242

4)devi capire una buona volta che nello spazio non non c'è mai una operazione improvvisa da effettuare, c'è sempre tutto il tempo che si vuole (intendo che non hai pochi secondi per fare un'operazione) l'unico momento critico è l'atterraggio in atmosfera terrestre, è solo li che bisogna essere preparati a modificare le cose in poco tempo, ma di atterraggi se ne sono fatti decine, forse non credi nemmeno a Gagarin? PS. forse a lui credi xchè è russo, non americano...

5)calcolo computer nasa qualche minuto----trasmissione (circa 1 secondo di tempo)---ricezione da parte della capsula(un'altro secondo di tempo maximo)---elaborazione del computer del lem(max un minuto visto che non deve fare calcoli ma solo applicare le spinte che gli indica il computer da Terra)

creto che i cospirazionisti hanno e orecchie e gli occhi ciechi, hanno la fissa che se siamo arrivati sulla luna nel 69 adesso dovremmo essere su marte....ma quando lo sapirete che andare sulla luna è stata una spesa colossale di denaro??? ma lo sapete che il saturnoV era alto + di 100 metri alla partenza?? lo shuttle è quasi 5 volte + piccolo...

6)sbagliato, solo nel momento del cambio di orbita bisogna essere precisi, ma anche li uno scarto di qualche minuto è + che accettabile

7)se dici che non è plausibile mi devi spiagare xchè....

lo schemino te lo cerchi tu, e studiati un'pò di astronomia se non vuoi + fare brutte figure...

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