Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  Orwell84 il 28/2/2008 12:31:38
*U.S. to turn up heat on tax protesters
Officials say movement costs government many millions


The Justice Department, on the heels of a split verdict in its tax evasion prosecution of actor Wesley Snipes, is planning a crackdown on the so-called tax protester movement. [...] He was convicted on three misdemeanor counts of failing to pay income taxes, and he faces up to three years in prison at his sentencing in April. He could also be forced to pay millions in back taxes and penalties. [...]

The Justice Department plans to announce its stepped-up enforcement program next month. Officials will bring many new criminal and civil cases against promoters of the illegal schemes and their clients, Hochman said. The details are still being worked out, he said, though it will involve working with U.S. attorneys' offices and the IRS. Enforcement "is going to be amped up," he said. The agency already has had success in civil cases. Since 2001 it has obtained orders from judges barring more than 300 individuals from preparing tax returns for others or promoting illegal tax strategies.[...]


Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  Marco M il 5/10/2007 20:24:39
Arrestati

CONCORD (USA) - Alla fine li hanno arrestati. Dopo 6 mesi di assedio da parte della polizia e dell'Fbi Ed ed Elaine Brown, lui 64 anni lei 66, sono finiti in carcere. Dove resteranno per 5 anni e tre mesi. Colpevoli di non aver pagato le tasse su 1.900.000 dollari (circa 1.350.000 euro) di entrate non dichiarate al Fisco. Che non l'ha presa bene e ha chiesto e ottenuto nell'aprile scorso una condanna esemplare. Al momento di eseguire la sentenza però i coniugi Brown, lei una dentista lui un acchiappa-topi in pensione, si sono barricati in casa, armati e pronti ad uccidere chi tra le forze dell'ordine si fosse presentato alla loro porta. Per non rischiare una strage l'Fbi ha deciso da subito di non voler ricorrere alla forza. Facendo protrarre l'assedio per quasi sei mesi.[...]

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  Orwell84 il 22/8/2007 10:51:01
Un'ulteriore domanda che riguarda da vicino lo sciopero fiscale, o meglio, la motivazione per cui l'evasione dovrebbe costituire un danno diretto per tutti. Si sente sempre dire (e intendo nei vari contesti televisivi e sui giornali) che pagando le tasse e pagandole tutti, ci sarà una conseguente riduzione delle stesse. Solitamente a questo postulato non segue mai alcuna spiegazione economica.

Quello che mi chiedo io, da ignorante in materia, e se lo Stato ha forse una previsione, un budget prestabilito, un tetto di spesa massima prevista, che è distribuito proporzionalmente fra tutti i cittadini?
Oppure che le tasse sono sì proporzionali, ma svincolate dal totale delle entrate di cassa, e quindi la logica del pagare tutti=pagare meno non ha senso?

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  NERONE il 24/7/2007 22:39:08
migliore in assoluto,a mio modo di vedere, sarebbe il NO VERSAMENTO BANCARIO con relativo PRELIEVO BANCARIO fatto contemporaneamente da milioni di italiani,

Sono paliativi, Fiammifero, che durano dall'alba al tramonto. Se possono servire a far "creare" un po' di coscienza sociale..benvengano...ma il male sociale italiano è di proporzioni oserei dire ...bibliche.

La soluzione non è facile..e certamente io non ce l'ho a portata di mano.
Ma vedo che il frantumarsi delle lotte sociali, il dividersi tra destri e sinistri...il sognare altre spiagge alla guida della sovrana utopia....non fa che dare un notevole aiuto alla finanza "parallela" a quella dello Stato (quella che dovrebbe appartiene a tutti noi.)

Noi tutti siamo derubati ogni giorno, ma molto meno dallo Stato, piuttosto che dai grandi capitali delle società , delle holding delle imprese e da imprenditori "allegri" "furbetti" "capitani di industria" e "scendenti in campo".

Poi si sa che si finisce per colpevolizzare il pesciolino piccolo...e allora finisce che è tutta colpa dell'idraulico che non rilascia la fattura...del barista che non fa lo scontrino...e del lavoratore dipendente che fa un secondo lavoro in nero.

Certo che costoro non è che siano legittimati ad evadere solo perche' evadono poco rispetto agli squali .....e qua ritorna il problema del familismo amorale....ognuno pensa che ...tanto fanno tutti cosi'...e giustifica sè stesso...delegano ad altri l'immoralità.

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  fiammifero il 24/7/2007 22:02:46
E' ovvio che "lo sciopero fiscale" sarebbe uno "sciopero del cittadino",in quanto tutti consumiamo e ci paghiamo le tasse,anche gli evasori che già di loro essendo tali non rientrerebbero nella definizione.
Io parlo dei comuni cittadini che hanno il doppio pagamento,quello del prelievo alla fonte e quello su tutto ciò che consumano,e visto che in Italia quando c'è da non pagare e da magiare a sbafo siamo tra i primi,se opportunamente pubblicizzato lo "sciopero" metterebe in crisi le "entrate certe" su cui tutto si basa.
Il migliore in assoluto,a mio modo di vedere, sarebbe il NO VERSAMENTO BANCARIO con relativo PRELIEVO BANCARIO fatto contemporaneamente da milioni di italiani,non continuo oltre altrimenti sconfino in apologia di....
Non a caso lo sciopero della spesa non è mai pubblicizzato anche dai promotori ,che invece approfittano di altre occasioni per fare passerella e formare il loro partitino

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  NERONE il 24/7/2007 21:22:49
Brown non hanno pagato la income tax federale, ovvero una tassa sui redditi che il cittadino americano deve pagare al governo federale (da non confondersi con la income tax dei singoli Stati, che non tutti gli Stati hanno). Perché non l'hanno fatto? Perché sostengono che non esista alcuna legge che prevede che i cittadini USA paghino una income tax al governo federale.


E’ evidente, da queste tue parole (se ce ne fosse bisogno) che il sistema fiscale americano , al di là di come funzioni da stato a stato, è profondamente diverso da quello italiano.

Devo dire che il sistema fiscale (tanto vituperato dagli italiani della partita iva) è diverso anche da buona parte degli stati europei.

Da noi esiste l’autotassazione solo per lavoratori autonomi, professionisti, imprese e società.

Il lavoratore dipendente (diciamo la maggior parte degli italiani) non può autoliquidare le sue imposte perché questa operazione viene fatta alla fonte dai sostituti d’imposta (leggi datori di lavoro).


Quando il lavoratore dipendente fa il 730, lo fa solo per avere un rimborso, qualora abbia sostenute delle spese o degli oneri che sono “scaricabili” dalle imposte.

Ma la sua imposta sul reddito è già stata prelevata mese per mese.

Quello che dici sulle operazioni IVA è in parte vero. Come giustamente saprai l’IVA è una imposta di giro , quindi crea debito e credito fluttuante.

Quando si parla di evasione fiscale non si parla di giro d’IVA. Del resto è evidente che chi opera con transazioni IVA non sta evadendo…sta solo sospendendo l’imposta.
Questa è una cosa piu’ che risaputa in ambiente fisco, e non crea certamente percentuale di evasione.

L’evasione fiscale vera si misura con parametri diversi , dove il movimento IVA svolge il suo ruolo , vero, ma non è da sé stesso indicatore di evasione. Lo è certamente in caso di truffe.

In Italia abbiamo un primato del tutto italico…aimè….che è l’esistenza della non esistenza di numerose società…ovvero di società che nascono giusto il tempo di crearsi corposi rimborsi iva e nessuna imposta da versare…ossia società alla matrioska…praticamente imprendibili…ovvero grandi capitali che fanno il giro del mondo e che non pare appartengano a nessuno….salvo poi qualche crack..o qualche furbetto del quartierino che salta…oppure qualche berlusconata che viene a galla……

Siamo uno strano paese…fantastichiamo di anarchia…ci riempiamo la bocca di ideologia…vediamo complotti ovunque…senza renderci conto che (almeno nei patrii suoli) il vero complotto non solo alla legalità ma anche alla nostra dignità di vivere si svolge ogni giorno nell’alta finanza …..noi ululiamo alla luna senza vedere che quella luna si riflette in un pozzo….ma ci lasciano volontiere ad ululare alla luna..basta che non ci rendiamo conto che il pozzo è nostro.

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  Ashoka il 24/7/2007 19:12:41
Cmq, giusto per la cronaca, quello dei Brown non è esattamente uno sciopero fiscale contro l'amministrazione Bush, o contro il fisco in generale.

I Brown non hanno pagato la income tax federale, ovvero una tassa sui redditi che il cittadino americano deve pagare al governo federale (da non confondersi con la income tax dei singoli Stati, che non tutti gli Stati hanno). Perché non l'hanno fatto? Perché sostengono che non esista alcuna legge che prevede che i cittadini USA paghino una income tax al governo federale.

***

Riguardo ai fantomatici “300 miliardi di euro” evasi al Fisco, quella è una stima fatta in questo modo. Si vede quanto entra di IVA e si calcola quindi l'imponibile su cui è stata pagata.

Es. Iva al 20%, entrano 20 euro e deduco che l'imponibile su cui è stata pagata sia 100.

Si calcola quindi una stima della ricchezza entrata e prodotta in Italia (PIL + importazioni) e si fa la differenza.

Ecco i 300 miliardi di euro evasi. Questo non vuol dire che dovevano entrare 300 miliardi di euro di tasse in più ma che si stima che su un valore di 300 miliardi di euro non sia stata pagata l'IVA (e le altre tasse). Le mancate entrate sono, quindi, molto meno.

Ashoka

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  NERONE il 24/7/2007 15:28:57
In pratica sostieni che lo sciopero fiscale non si deve fare per non subire la ritorsione dello stato.

No, no...fin'ora ho sostenuto che fare uno sciopero fiscale in Italia sia del tutto ridicolo.

Infatti ho "sprecato" tre post a dire che ha senso disubbidire quando si ha ubbidito....davanti a 300 miliardi annui di evasione fiscale c'è da ipotizzare che la disubbidienza senza aver ubbidito sia difusissima .

Inoltre dicevo anche che se si vuole scioperare per protesta contro il prelievo fiscale (che condivido sia troppo alto) , lo si dovrebbe fare non in maniera anonima, ma comunicandolo allo Stato stesso con il propri dati.

Cosa che credo non sia fattibile ...pensa a chi non ha mai pagato...che senso ha che scioperi? E che senso avrebbe poi...volendo...che comunichi i suoi dati? Per farsi "acciuffare" ?

E visto la cifra esorbitante di evasione , che corrisponde ad un quinto del prodotto interno e grossomodo alle ultime 10 finanziarie...capirai che i "disubbidienti" anonimi sono davvero molti.

Se poi si vuole dare una scossa al sistema si sciopera non pagando canone rai...bollo..ecc ecc....la risposta dello Stato è....devi pagare...e usa per fartelo fare tutto ciò che la legge italiana prevede per recuperare i debiti erariali.

Ed è normale che sia così...la legge non è e non può essere discrezionale....piuttosto trovo che sia discrezionale (e molto) il comportamento dell'evasore fiscale , che con il suo comportamento non solo se ne frega delle leggi ,ma si arricchisce a discapito di altre persone.

Non è impensabile e nemmeno utopistico pensare che recuperare quei 300 miliardi di euro potrebbe comportare una riduzione notevole di balzelli vari....per tutti.

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  Paxtibi il 24/7/2007 15:01:56
l'effetto che fa sono le ganasce all'auto, se ce l'hai

In pratica sostieni che lo sciopero fiscale non si deve fare per non subire la ritorsione dello stato.

Interessante conclusione.

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  NERONE il 24/7/2007 14:15:29
Se poi si volesse fare davvero per un year..come dici tu....
l'effetto che fa sono le ganasce all'auto, se ce l'hai....mentre quegli otto furbetti di cui sopra....le auto le hanno intestate alla ditta...la ditta è una srl....che a sua volta si divide in tante altre srl...possibilmente residenti nelle black list (paradisi fiscali)...

Non c'è niente da fare...o andiamo a stanare il polipo dalla tana o ci tocca pagare per noi, per lui e per tutti i polipetti suoi.

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  NERONE il 24/7/2007 14:09:27
Basterebbe fare un NO CANONE RAI YEAR, un NO BOLLO AUTO YEAR, un NO VERSAMENTO BANCARIO E POSTALE YEAR, un NO BENZINA YEAR, un NO VATTELAPESCA YEAR e vedere che effetto fà


basterebbe ??? Seeeee magara!

Sai l'effetto che farebbe ? Quello di quattro scemi che protestano per un giorno e pagano per un anno...mentre otto furbi stanno a guardare per un giorno e non pagano per un anno....

La matematica è quasi una scienza esatta

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  fiammifero il 24/7/2007 10:15:18
Ma le tasse sono solo Irpef,ICI,IVA ?
Cosa sono gli altri balzelli che gravano pure sull'aria che respiriamo e che pagano tutti,evasori ed extra comunitari irregolari compresi?
Basterebbe fare un NO CANONE RAI YEAR, un NO BOLLO AUTO YEAR, un NO VERSAMENTO BANCARIO E POSTALE YEAR, un NO BENZINA YEAR, un NO VATTELAPESCA YEAR e vedere che effetto fà
Mi accontenterei anche solo di un month day

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  NERONE il 23/7/2007 21:18:05
e si scopre ad esempio che chi lavora, al mattino, come dipendente di una societa', diventa suo consulente al pomeriggio'.

E si puo’ tranquillamente presumere che quella determintata società non “usi” solo un lavoratore dipendente per servizi pomeridiani di consulenza…forse ne usa due forse tre…forse tutti.

Questi signori dipendenti-consulenti sono additati spesso come il mal costume italiano. Magari nessuno si chiede come mai delle persone abbiano cosi’ tanta voglia di lavorare 10/12 e anche 15 ore al giorno.
Come nessuno si chiede dove e come nasconda quella determinata società gli utili prodotti da questi lavoratori abusivi.

Mi sorge spontaneo il dubbio che se una società adopera i propri dipendenti per lavori in nero…sia piu’ lei a guadagnarci che viceversa…ma piu’ spesso si parla volentieri di lavoro nero, piuttosto che di fondi neri delle società….

Certo che li vorrei vedere entrambi….fare lo sciopero fiscale….mi piacerebbe tanto leggere un loro striscione in piazza..o sentire qualche slogan ….che ne so….sono una società che usa i dipendenti per costituire fondi neri…non pago le tasse e quindi faccio lo sciopero fiscale…oppure…sono un dipendente con tre lavori in nero…mai pagate le tasse e quindi aderisco allo sciopero fiscale…..

In Italia solo un tipo di protesta sarebbe seria e credibile…che tutti i lavoratori dipendenti scendessero in piazza per obbligare, chi non lo fa, a pagarle le tasse….quella si sarebbe una protesta ! E dopo, da quello…se ne puo’ riparlare…perche’ che la pressione fiscale sia troppo alta siamo tutti d’accordo…ma che pochi paghino per tutti è anche troppo vero.

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  NERONE il 23/7/2007 20:52:59
Io un'idea ce l'avrei...

Amico mio, non è detto che il lavoro nero debba essere per forza “lavoro dipendente”.
Ma anche lo fosse, che protesta fiscale sarebbe quella di dire …non ho mai pagato le tasse e oggi faccio lo sciopero fiscale ?

Sarebbe come se un binario morto, dove non passano treni, un giorno di sciopero di Trenitalia aderisse allo sciopero.

Una via di scampo ci sarebbe (ma non solo per i lavoratori in nero…che “rubano” gli spiccioli).

Una bella protesta fatta bene. Tutti quelli che vogliono aderire alla disobbedienza fiscale mandano una bella raccomandata con ricevuta di ritorno alla Agenzia delle Entrate…nome cognome e codice fiscale e partita iva con dichiarazione d’intento di non liquidare le imposte dovute…anzi…autoliquidare….ai lavoratori dipendenti sappiamo che sono liquidate alla fonte dai sostituti d’imposta.

Una cosa del genere in America riempirebbe giornali e tv per mesi…in Italia…non saprei. Considerando che c’è una evasione fiscale costante ed in aumento , valutata sui 300 miliardi di euro l’anno…..credo che una buona fetta di italiani sia in sciopero ad oltranza con il fisco….

E per una bella fetta di imprenditori e lavoratori autonomi e professionisti italiani, fare lo sciopero fiscale non vorrebbe propriamente dire…protestare…ma dire …vi abbiamo fatti fessi da una vita !

Protestare per le tasse in modo anonimo, qui, in Italia è altamente ridicolo…farlo con nome e cognome vorrebbe dire autodenunciarsi di non avere mai pagato le tasse….chi ci rimette sono i “prelevati alla fonte” e quella fetta che comunque qualcosa paga .

Ogni disubbidienza presuppone il fatto di avere ubbidito.

Con 300 miliardi di evasione fiscale si puo’ solo dire che è da tanto che molti “disubbidiscono”…..ma in modo strettamente anonimo.

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  Orwell84 il 23/7/2007 19:26:47
Grazie Marco, non riuscivo a trovarlo.

Citazione:

[...]

Come potranno aderire alla disobbedienza fiscale i coniugi Rossi, lei impiegata alle poste e lui dipendente dell’Enel?


Io un'idea ce l'avrei...

'Sono circa due milioni gli italiani che hanno un doppio lavoro e che in questa maniera alimentano il sommerso'.

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  elpueblo il 23/7/2007 17:17:16
I due coniugi sono un classico caso molto diffuso nella provincia "wasp" americana: contro il governo federale, le organizzazioni internazionali in particolare l'Onu e la finanza internazionale, sono per un America delle origini, isolazionista.
Cosa che non si puo ignorare per noi che frequentiamo luogocomune è che sostengono molte teorie complottiste, come quella dell'11 settembre!
Cosa che mi piace di meno è che attirano su di se molti gruppi delle milizie convinti di un complotto "comunista" ai danni degli usa!
Sono sicuro che la parte anarco-libertaria del nostro forum, quella cioè che auspica una società senza stato, stia gia pensando di andare a fare un pellegrinaggio a casa loro!
Comunque è la riprova che il sistema USA i è ormai in coma irreversibile, penso che ne vedremo molti di questi casi da qui ai prossimi anni!

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  NERONE il 23/7/2007 14:14:41
Ai bravi coniugi americani noi, italiani, possiamo solo dire che sono arretrati rispetto a ciò che avviene in Italia.

Infatti , da noi, è da parte del Governo stesso che arriva l’invito alla disobbedienza fiscale, ed è il Silvio nazionale, appunto, che definisce “amorale” pagare le tasse . Lo dice ora, dall’opposizione, e lo diceva da Capo del Governo.

Ma che cos’è lo sciopero fiscale? Lo sciopero fiscale consiste nell’autodenunciarsi evasore fiscale, ed evadere le tasse, per protesta.

Perbacco! In uno Stato come il nostro dove l’evasione fiscale raggiunge cifre pari a 10 (tanto criticate) finanziarie, dove le cifre raggiunte sono pari ad un quinto del prodotto interno lordo , cioè un quinto di quello che si produce in Italia…….insomma stiamo parlando di circa 300 miliardi di euro….mica bruscolini….
…….in questo Stato si invita l’evasore ad autodenunciarsi? Magari…direi io…almeno poi qualcosa si recupera  ! Oppure visto che, bisogna autodenunciarsi, il che implica, implicitamente ,“dichiararsi contribuente esistente “ ….questa operazione di disobbedienza fiscale andrà deserta ?  !
I coniugi americani che stanno attuando lo sciopero fiscale rischiano la galera, fossero italiani…il massimo che rischierebbero sarebbe un condono …e poi sarebbero anche appoggiati moralmente da parte dello Stato…almeno una parte.
Ok…..andiamo allo sciopero fiscale…in fondo siamo o non siamo il paese di poeti, santi , eroi , navigatori e furbi?

Ma c’è qualcosa che non torna :
per partecipare alla moda del momento bisogna sottolineare un piccolo particolare : è indispensabile avere una partita IVA. Perché per poter scioperare bisogna essere lavoratori autonomi.

Infatti a tutti i lavoratori dipendenti le tasse vengono detratte direttamente alla fonte. Lo stipendio di un lavoratore dipendente è al netto delle tasse.

Come potranno aderire alla disobbedienza fiscale i coniugi Rossi, lei impiegata alle poste e lui dipendente dell’Enel?

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  Orwell84 il 23/7/2007 13:31:59
Quindi è da 11 anni che vivono senza lo Stato e non si sono ancora staccati la testa a morsi?

Re: Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  Marco M il 23/7/2007 13:18:00
Questo è il loro sito.

Oggi ne ha scritto repubblica qui

Lo sciopero fiscale come manifestazione contro il governo.

Inviato da  Orwell84 il 23/7/2007 13:12:00
Buongiorno,

ho sentito oggi di sfuggita alla radio un'interessante notizia. Sostanzialmente si tratterebbe di uno sciopero fiscale da parte di due cittadini americani, che manifestano la loro opposizione nei confronti del Governo non pagando le tasse.
L'iniziativa sembra preoccupi piuttosto le Forze dell'Ordine, che mi pare stiano presidiando la casa e si accingano a fare irruzione (a differenza di quello che succede quando un pazzo entra con dei mitra a scuola), e gode anche di un certo consenso popolare (mi pare di aver capito che ci fossero diversi manifestanti vestiti da V (come nel celebre fumetto) all'esterno dell'edificio.

In google (sia .com che news) non sono risucito a trovare nulla inserendo anche diverse parole chiave, qualcuno può aiutarmi? Così il discorso non si baserebbe solo su le grossolane informazioni da me fornite.
Grazie.

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