Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  weps il 20/1/2007 16:20:48
Credo che bisognerebbe immettere nel vocabolario ,il termine Democrazia Dittatoriale che è secondo me l`unica linea maginot ,tra chi ama la libertà nel suo complesso ,l`eguaglianza tra uomo e donna eccc, e le Dittature vere e proprie ,che siano politiche o religiose. Se non ci fossero Paesi che adottano questo modo di essere ,solo con la democrazia non dittatoriale e il pacifismo Gandhiano verremmo sopraffatti (nel tempo) dai cattivi . Ho semplificato molto lo scritto ,perchè almeno è comprensibile anche alle persone ignoranti come me . Dunque viva gli stati uniti ,la GranBretagna e chi li sostiene più o meno velatamente.

Il meno peggio alla Indromonanentonelliana memoria sono gli stati che riescono senza dover abbandonare le libertà del popolo a contrapporsi (a volte in maniera antidemocratica) contro quei paesi che sono solo Dittatoriali .

L’opposto goliardico è la Cina che io la definisco invece che Democrazia Dittatoriale ,Dittatoriale democrazia perché mette in primis il capitalismo e solo dopo le libertà ,sono sicuro che concorderai con questa mia banale ,forse demagogica opinione .

Weps di Dreamalot.

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Tubo il 20/1/2007 16:29:37
Ma stavi mandando una mail a un tuo amico e per sbaglio l'hai spedita al sito?

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  weps il 20/1/2007 16:35:23
Nessun errore.

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  fiammifero il 20/1/2007 17:12:58
Sicuro che esiste la Democrazia?
di democratico mi risulta solo la tazza del cesso e la morte che non guardano in faccia nessuno

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Eremita il 21/1/2007 0:09:23
Etimologia: Democrazia = potere del popolo
L'unica democrazia auspicabile sarebbe quella diretta.

Nelle condizioni attuali è semplicemente impossibile attuarla, per la troppa complessità che la nostra comunità ha raggiunto.
Forse (ripeto: forse) è esistita agli albori dell'umanità, in piccole comunità pretecnologiche, nelle quali le decisioni riguardo la gestione delle semplici attività erano concordate da tutti (o la maggior parte) dei componenti.

La democrazia è finita quando la produzione agricola è diventata sufficiente ad accantonare i raccolti: quindi l'accumulo, il commercio, la necessità di difendere le merci, quindi i primi rudimentali eserciti, e tanti saluti alla democrazia.

Non prendiamoci in giro per favore, non parliamone più. Forse, dopo la prossima catastrofe, la successiva umanità potrà (fugacemente, c'e' da scommetterci) di nuovo sperimentarla.

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  fiammifero il 21/1/2007 1:46:25
Eremita perfettamente così,come nelle riunioni di condominio,vince la maggioranza che poi sarebbero quelli che hanno più millesimi,quindi l'appartamento più grande e di conseguenza il più ricco fà la differenza,e questo quando è un condominio medio-piccolo di circa 15-20 appartamenti e si deve pure pagare un luogo per effettuare le riunioni
Se lo rapportiamo ai grandi numeri .........

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Linucs il 21/1/2007 10:13:02
Etimologia: Democrazia = potere del popolo

Orrore e nausea.

L'unica democrazia auspicabile sarebbe quella diretta.

Orrore e nausea, reloaded.

La democrazia è finita quando la produzione agricola è diventata sufficiente ad accantonare i raccolti: quindi l'accumulo, il commercio, la necessità di difendere le merci, quindi i primi rudimentali eserciti, e tanti saluti alla democrazia.

Perché la guerra, come sappiamo, nasce dal commercio e dal capitalismo randagio.

Non prendiamoci in giro per favore, non parliamone più.

Sarebbe un'ottima idea...

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Eremita il 21/1/2007 17:22:03
Citazione:

fiammifero ha scritto:
...vince la maggioranza che poi sarebbero quelli che hanno più millesimi,quindi l'appartamento più grande e di conseguenza il più ricco fà la differenza,...

Fiammifero, le civiltà pretecnologiche di cui parlo io non avevano ne' appartamenti, ne' millesimi, ne' ricchi. Si facevano un culo come una casa solo per sopravvivere, e fare parte di una comunità era un grosso vantaggio, quindi era obbligatorio talvolta dover discutere di qualche decisione. Ma erano comunità molto piccole... tipo non so, come adesso gli indios, gli aborigeni, i polinesiani... (quello che ne è rimasto).

In un certo senso, sono d'accordo con le tesi dei primitivisti, che dicono che l'agricoltura sia stata la scintilla della rovina. Tutto lascia supporre che l'umanità un giorno dovrà regredire, che sia a causa di una catastrofe o di una pianificazione non lo so, e spero di non scoprirlo mai.

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  PikeBishop il 21/1/2007 17:27:00
Citazione:
In un certo senso, sono d'accordo con le tesi dei primitivisti, che dicono che l'agricoltura sia stata la scintilla della rovina. Tutto lascia supporre che l'umanità un giorno dovrà regredire, che sia a causa di una catastrofe o di una pianificazione non lo so, e spero di non scoprirlo mai.

E perche' mai? Se si tratta di regredire felicemente all'eta' dell'oro, perche' ti preoccupi?

PS
Domanda genuina. Io addirittura sono sicuro che non si facessero nessun culo.
Le necessita' vere sono piuttosto limitate se si ha la vera liberta', ed i nostri progenitori avevano sicuramente piu' tempo libero per la meditazione e le gioie della vita di quanto la civilta' tecnologica non sara' mai in grado di procurare.

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Eremita il 21/1/2007 17:47:08
Citazione:

PikeBishop ha scritto:
E perche' mai? Se si tratta di regredire felicemente all'eta' dell'oro, perche' ti preoccupi?

Perchè ne' una catastrofe ne' una pianificazione sono una "regressione felice"
Citazione:

PS
Domanda genuina. Io addirittura sono sicuro che non si facessero nessun culo.
Le necessita' vere sono piuttosto limitate se si ha la vera liberta', ed i nostri progenitori avevano sicuramente piu' tempo libero per la meditazione e le gioie della vita di quanto la civilta' tecnologica non sara' mai in grado di procurare.

Si l'ho letto anch'io. E a livello puramente intellettuale è un'idea che non fa una piega. Però penso che a livello pratico fosse molto duro vivere come loro, per lo meno in confronto a come siamo abituati adesso.
Ma comunque è tutta aria fritta, dato che non credo possiamo dire con certezza come si svolgesse la vita, sono solo supposizioni.
La cosa strana è questa idea di "paradiso perduto" che aleggia un po' in tutti noi, come se fosse un ricordo ancestrale. E poi ci sono gli scritti che parlano di 5.a umanità... ma ormai siamo OT.

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  fiammifero il 21/1/2007 18:05:51
Eremita la mia metafora è stata mal interpretata,io asserisco che anche nel passato vigeva la regola del più forte,del più astuto.
L'uomo può aver affinato i modi,le modalità per esprimersi,ma il suo carattere è rimasto invariato,sia nei sentimenti "positivi" che in quelli "negativi",del resto la clava l'avevano inventata non solo per difedersi ma anche per offendere
L'età dell'oro è una pura fantasia,per me,è il consolarsi con l'ajetto. Qualsiasi epoca è d'oro per chi è tra le classi privilegiate rispetto alla massa,io preferisco adesso a meno che mi si assicura di tornare in dietro come principessa,cortigiana,figlia di capo tribù servita e riverita. Solo se non crolli dalla stanchezza e dalla fame hai tempo libero per meditare,svagarti oggi come allora.
La schiavitù è un retaggio antichissimo,inventato apposta per far fare agli altri quello che è faticoso,rischioso,doloroso e qualsiasi pretesto era valido per ottenerla ieri a gratis,oggi con qualche manciata di spiccioli (vedi lavoro minorile e nero).

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Eremita il 21/1/2007 19:14:45
Citazione:

fiammifero ha scritto:
Qualsiasi epoca è d'oro per chi è tra le classi privilegiate rispetto alla massa,


Fiammifero, io quoto in pieno tutto quello che dici riguardo al potere, se vai a vedere i miei post vedrai che in generale la penso anch'io cosi'.

Semplicemente, io dico che è probabile (probabile, non certo) che in una comunità sufficientemente piccola e poco (o per nulla) tecnologica non ci siano le condizioni perche' si formino ne' caste, ne' classi sociali.

Secondo me, i prevaricatori sono delle persone non-empatiche incapaci di vivere delle relazioni col prossimo. Nelle condizioni sopracitate, verrebbero espulsi dalla comunità e pagherebbero questo con la solitudine e, forse, con la morte.

Quello che, logicamente, rende questi pensieri pure utopie è che nessuno rinuncerà mai alle condizioni di vita conquistate. Se si ritornerà a quelle condizioni sarà per forze ben piu' potenti (catastrofi, sfoltimenti di umanità, ecc...) di quelle della gente comune.

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  fiammifero il 21/1/2007 20:58:48
Citazione:
Semplicemente, io dico che è probabile (probabile, non certo) che in una comunità sufficientemente piccola e poco (o per nulla) tecnologica non ci siano le condizioni perche' si formino ne' caste, ne' classi sociali.

Ti dice niente la famiglia? diciamo 3-5 persone,i genitori che "comandano" (naturalmente per educare) ed i figli che obbediscono?
Più piccola di così la società non c'è mai stata,eppure le "gerarchie "ci sono,figurati allora quando i figli erano come conigli
Adesso c'è il telefono azzurro,rosa

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Linucs il 21/1/2007 21:17:31
Quello che, logicamente, rende questi pensieri pure utopie è che nessuno rinuncerà mai alle condizioni di vita conquistate. Se si ritornerà a quelle condizioni sarà per forze ben piu' potenti (catastrofi, sfoltimenti di umanità, ecc...) di quelle della gente comune.

Finalmente saremo tutti veramente uguali, ciascuno con la sua piccola capanna di fango e il suo mosquito al naso con annessa malaria. Evviva!

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Eremita il 21/1/2007 22:17:30
Citazione:

fiammifero ha scritto:
Ti dice niente la famiglia?

Mi dice molto, la famiglia. E mi dice molto anche il fatto che le "forze" che ben conosciamo stanno martellando senza sosta per demolirla, introducendovi degli elementi economici che dovrebbero esserne estranei. Con il chiaro scopo di trasformare in prestazioni economiche quelle che normalmente dovrebbero essere attività basate sulla gratuità e la solidarietà reciproca. Il tutto per fare in modo che il PIL (erroneo metodo di quantificare lo sviluppo) aumenti indefinitamente.
Leggere urgentemente "La decrescita felice" di Maurizio Pallante!
Anche fiscalmente ed economicamente, ormai la famiglia è stata trasformata in un'azienda, in cui conta di più il bilancio economico che i rapporti umani al suo interno.
In questo contesto, è chiaro che anche la famiglia sia diventata una polveriera.


Citazione:

fiammifero ha scritto:
diciamo 3-5 persone,i genitori che "comandano" (naturalmente per educare) ed i figli che obbediscono?
Più piccola di così la società non c'è mai stata,eppure le "gerarchie "ci sono,figurati allora quando i figli erano come conigli
Adesso c'è il telefono azzurro,rosa

Questa mi sembra un po' una forzatura. Non mi pare che si possa paragonare al vero e fastidioso potere esterno.

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  fiammifero il 21/1/2007 22:32:45
Citazione:
Questa mi sembra un po' una forzatura. Non mi pare che si possa paragonare al vero e fastidioso potere esterno.


se ci pensi è tutto cominciato così,il giovane forte ed aitante che si accoppia con la femmina che più gli aggrada,magari fregandola ad uno più debole,figli che devono obbedire,lui diventa vecchio e saggio e quindi conoscendo di più acquista credibilità,soggezione dei più giovani e voilà le gerarchie sono inventate. Certo in forma blanda,buonista ma poi sai la famiglia si allarga,diventa un clan poi una tribù e le regole vengono modificate e piano piano,senza accorgersene arriviamo ai tempi nostri dove si rimpiangono i vecchi valori Valori de chè? è un valore rispettare i vecchi anche se dicono e fanno cazzate? è un valore rispettare l'autorità,i dogmi,le leggi e via dicendo?
Ho il sospetto che l'unico vero valore a cui ci si riferisca sia solo ed unicamente "l'OBBEDIENZA" madre di tutto il resto
Ho semplificato al massimo,forse mi sono capita da sola,ma ho il difetto del pensiero che corre più velocemente della scrittura. Abbi pazienza.

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Eremita il 21/1/2007 22:46:02
Citazione:

Linucs ha scritto:
Finalmente saremo tutti veramente uguali, ciascuno con la sua piccola capanna di fango e il suo mosquito al naso con annessa malaria. Evviva!

Però non ci sarebbero Corporescion, Big-Pharma, Chemtrails, Bankenstein, Signoraggio... Mah... Quasi quasi...
E soprattutto, nessun datore di lavoro che ti chiede di saltare la pausa pranzo per essere più produttivo. Got it?

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  Eremita il 21/1/2007 22:54:10
Citazione:

fiammifero ha scritto:
[...] Certo in forma blanda,buonista ma poi sai la famiglia si allarga,diventa un clan poi una tribù [...]
[...] Ho semplificato al massimo,forse mi sono capita da sola,ma ho il difetto del pensiero che corre più velocemente della scrittura. Abbi pazienza.


E infatti cosa ho detto io? Fugacemente...

post #5:

Citazione:

Forse, dopo la prossima catastrofe, la successiva umanità potrà (fugacemente, c'e' da scommetterci) di nuovo sperimentarla.

Ciao

Re: Democrazia Dittatoriale e Dittatoriale Democrazia.

Inviato da  aquila23 il 21/1/2007 23:14:11
Mi ricordo che quando andavo al Liceo, il prof. di Religione ci disse che alcuni scribi egizi del 1000 A.C. , si lamentavano dei costumi dissoluti dei giovani del tempo e pronosticavano una imminente disfatta della società civile...
In fin dei conti è molto simile a ciò che accade oggi: molti "adulti", guardando ai giovani, si lamentano della loro poca serietà e della loro indolenza.
Io non credo che il mondo stia precipitando verso l'abisso o che, al contrario, stiamo diventando dei "Superuomini".
Si tratta solo di "cambiamenti di visuale", come quelli di un bambino confrontati con quelli di un adulto.
Quattro milioni di anni fa gattonavamo come dei neonati, poi siamo riusciti a stare dritti. Migliiaia di anni fa credavamo alle favole: il Dio del fuoco, il Dio dell'acqua ecc. ecc.
Ora ,secondo il mio parere, ci troviamo in una specie di fase "adolescenziale acuta" in cui molti uomini si ribellano alla Mamma (natura) e al Padre (morale)...
ma è solo una fase della crescita, secondo me.
L'animo umano non è mai cambiato: è sempre propenso alle guerre, all' egoismo e alle porcate.
L'unica speranza per cambiare veramente, sarebbe quella di prendere una bella batosta; rischiare veramente di scomparire come razza umana. A quel punto molte persone si accorgerebbero di quanto è preziosa la vita.

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