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Economia : Il collasso economico globale, spiegato
Inviato da Dusty il 11/4/2012 17:41:12 (10323 letture)






Questo è il testo dell'animazione:

Sappiamo com'è lo zio Sam. Ha un sacco di debiti a cui far fronte.

Quasi 3.000 miliardi di dollari ogni anno, mentre le entrate sono di 2.200 miliardi l'anno.

Allora fa la cosa che fanno la maggior parte degli Americani: prende in prestito denaro.
Quando lo zio Sam contrae un prestito lo chiama Bond.

I bond possono essere detenuti da banche, investitori e governi esteri.

Lo zio Sam deve promettere di pagare interessi su questi bond, proprio come fate voi quando stipulate un prestito.

Avete mai pensato di pagare il vostro mutuo con la carta di credito?
Anche lo zio Sam fa la stessa cosa. Contrae nuovi prestiti, emette nuovi bond, in modo da pagare quelli vecchi.
Tutti questi prestiti, e tutti questi interessi, si accumulano.
Lo zio Sam, ad ora, è in debito di 14.000 miliardi di dollari;
per avere una prospettiva della cifra, il debito è uguale al PIL nazionale, il valore totale dei beni e servizi prodotti in un inter anno dall'economia Americana.

E' una quantità così grande di denaro, che lo zio Sam sta finendo i soggetti da cui prendere in prestito e si trova nei guai per gli interessi sui suoi prestiti.
La soluzione ovvia sarebbe o tagliare la spesa, oppure aumentare le tasse.
Ma se si taglia la spesa, le persone che ne beneficiano si lamenteranno che non avranno denaro da spendere.
Se si provasse ad aumentare le tasse per compensare questo divario, non solo le persone avrebbero meno denaro da spendere ma darebbero luogo a tumulti e rivolte.

Così lo zio Sam sceglie la via più semplice per ottenere denaro. Crearlo dal nulla.
Chiama in causa la Federal Reserve, che è la nostra banca centrale, e...magia!
I dollari vengono creati e depositati nelle banche di tutta l'America.
Il problema è che se di qualcosa ce n'è di più, varrà di meno.
Stesso discorso per il dollaro Statunitense.
Più dollari ci saranno, meno cose compreranno.
Ecco perché merci come carburante, cibo e oro diventano più costose quando lo zio Sam crea magicamente il denaro.
Non sono le merci che valgono di più, è il denaro che vale di meno.
Questa si chiama inflazione.

Ricordate i governi esteri che hanno prestato denaro allo zio Sam?
Quando hanno prestato denaro allo zio Sam, è successo qualcosa di interessante.
Ha reso gli Americani più ricchi ed i loro paesi più poveri.
Quando un paese appare povero in confronto all'America, un dollaro del nostro denaro compra un sacco del loro denaro.
Così possono pagare i loro lavoratori solo qualche penny al giorno.
Con costi di lavoro così bassi, possono vendere i loro prodotti in America
a prezzi inferiori di qualunque altra industria manifatturiera Americana.
Il modo più facile di competere per le aziende Americane, è spostare le proprie attività oltreoceano e pagare anch'esse i lavoratori qualche penny al giorno.

Ciò contribuisce ad una recessione.
Gli Americani perdono il proprio lavoro, smettono di pagare le tasse ed iniziano a raccogliere i sussidi del governo: come sanità ed il sussidio di disoccupazione.
Questo vuol dire che lo zio Sam avrà ancor meno entrate ed ancor più spese.
Nel frattempo, le persone che hanno ancora un lavoro sono disperate nel mantenerlo, così tendono a lavorare di più ma non a ricevere più denaro.

Quando il dollaro vale meno e non se ne guadagnano di più, siamo in stagflazione.
Ed è per questo che lo zio Sam si trova nel Comma 22:
Non può aumentare le tasse o tagliare la spesa senza far peggiorare la recessione.
E non può far creare più denaro alla Federal Reserve senza far peggiorare l'inflazione.
Per il momento può prendere in prestito, ma dato che non riesce nemmeno a pagare gli interessi sul debito che già ha, ciò renderà la sua inevitabile bancarotta molto peggiore.

Che si tratti di due mesi o due anni, arriverà il giorno in cui lo zio Sam non riuscirà a pagare i suoi conti.
Quando ciò accadrà, le banche, gli investitori ed i governi esteri che contavano su quel denaro non saranno in grado di pagare i proprio conti.
Infatti, proprio come lo zio Sam, i governi, le banche e le corporazioni non hanno in realtà molto denaro.
Hanno per lo più debito. Se un anello della catena si rompe e va in default, tutto il resto crolla.
Se gli investitori non possono pagare i propri conti, le corporazioni non potranno pagare i propri dipendenti.
Se le banche non potranno pagare i propri conti, voi non sarete in grado di chiedere un prestito, usare carte di credito o addirittura ritirare i vostri risparmi.
Se i governi esteri non potranno pagare i propri conti, le proprie banche e corporazioni avranno gli stessi problemi.

Questo si chiama Collasso Economico Globale.

Non è mai accaduto prima, quindi nessuno sa quanto sarà brutto, quanto durerà, o addirittura come uscirne.

Il castello di carte sta già oscillando.
Non c'è alcun modo indolore per evitarne il crollo.
Tutto quello che possiamo fare è informarci l'un l'altro su quello che sta realmente accadendo, e prepararci per circostanze davvero straordinarie.


Il comma 22 citato è spiegato qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_Comma_22

Fonte: Il collasso economico globale sul portico dipinto

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
mangog
Inviato: 11/4/2012 17:53  Aggiornato: 11/4/2012 18:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Nessuno mette in dubbio che gli USA hanno un debito enorme rispetto al PIL ma le multinazionali, proprietarie del Know-how ad alto valore aggiunto, sono quasi tutte americane. E possono riportare il lavoro in casa da un momento all'altro... E non dimentichiamo che il mondo emergente, dalla Cina all'India, ammira tutto ciò che è anglosassone.. dalle università ai prodotti televisi passando per tutto quello che sa di informatica ecc ecc. Gli anglosassoni stanno diventando la classe di manager dominante nel mondo e possono fare ancora molti debiti prima di crollare.. anche il doppio del PIL come il Giappone, che a differenza degli USA non ha neanche risorse naturali..
Saranno anche in declino ma l'Italia che sa fare più o meno solo scarpe occhiali vestiti e produrre olio d'oliva dove la mettiamo ?

etrnlchild
Inviato: 11/4/2012 17:59  Aggiornato: 11/4/2012 17:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
...e prepararci per circostanze davvero straordinarie.

RBE.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Decalagon
Inviato: 11/4/2012 19:40  Aggiornato: 11/4/2012 19:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Madonna, ma fare un articolo meno catastrofista?
Terribile.. speriamo che la situazione non peggiori fino a questo punto.

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Sertes
Inviato: 11/4/2012 19:50  Aggiornato: 11/4/2012 19:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Vabbè, in cinque minuti si fa quel che si può, comunque esistono taaante spese inutili che si possono tagliare, esistono fasce di cittadini che non pagano le tasse o non pagano abbastanza, ci sono tante possibilità per uscire dalla crisi ma non c'è la volontà politica per farlo.
Allora che si fa? Semplice, l'inflazione è una tassa sull'ignoranza e si fa leva su quella.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Decalagon
Inviato: 11/4/2012 19:50  Aggiornato: 11/4/2012 19:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Mi hanno passato anche questo interessante documentario che ho iniziato a vedere:

http://la1.rsi.ch/_dossiers/player.cfm?uuid=04978722-ac34-454f-ab24-af57ed4349ce

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Sertes
Inviato: 11/4/2012 19:59  Aggiornato: 11/4/2012 19:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Anche Beppe Grillo oggi parla delle spese inutili e della trasparenza nella spesa pubblica:

Citazione:
"Le tasse sono bellissime". Lo disse Padoa Schioppa. Io però aggiungerei: "Dipende dall'uso che se ne fa!". Le tasse per comprare cacciabombardieri, per finanziare finte missioni di pace in Iraq e in Afghanistan, per i rimborsi elettorali di un miliardo di euro ai partiti, per le centinaia di milioni di contributi ai giornali? Per i vitalizi dei parlamentari ottenuti dopo una legislatura, per tenere in piedi le Province, per i costi da monarchia rinascimentale del Quirinale, per le Grandi Opere Inutili come la Tav, la Gronda o Expo 2015? Per i maxi emolumenti dei parlamentari, dei consiglieri regionali e provinciali, per le doppie triple pensioni, per centinaia di migliaia di auto blu? Potrei continuare per ore.
Fino ad oggi c'è stato un patto tacito con lo Stato. Io pago e tu in cambio mi eroghi dei servizi. Il contribuente non si è preoccupato di dove finissero i suoi soldi per due motivi, il primo è che il livello di tassazione era gestibile mentre adesso si lavora solo per lo Stato fino ad agosto inoltrato, il secondo è che i servizi erano accettabili o a costi contenuti. Ora questo non è più vero. I servizi fanno schifo e li paghiamo doppi con le scuole private, gli ospedali privati, la sicurezza a spese nostre con porte blindate, sistemi di allarme e grate alle finestre. Una delle prime voci di spesa sono gli interessi sul debito pubblico, pari a circa 100 miliardi all'anno. Li paghiamo con le nostre tasse. Ma perché siamo indebitati per duemila miliardi, per fare che cosa? Qualcuno ci ha il chiesto il permesso per ridurci in miseria? Mentre Rigor Montis fa il curatore fallimentare, chi ha causato la bancarotta del Paese è ancora a piede libero, a pontificare cazzate.
E' corretto pagare le tasse. E' corretto che tutti le paghino in proporzione al reddito. Non è corretto lavorare come gli schiavi ai tempi dei faraoni per vedere dilapidato il frutto del nostro lavoro da presuntuosi e incompetenti nel migliore dei casi, corrotti e ladri nel peggiore, che si spacciano per statisti e ci propongono le loro ricette per la crisi in prima serata televisiva. Il Patto con lo Stato va ridiscusso presto e con altri interlocutori. Se, per ipotesi, si raddoppiasse il gettito fiscale, io sono più che certo che, senza cambiare le regole e dare ai cittadini la possibilità di entrare nel merito dei meccanismi della spesa pubblica per decidere su base referendaria on line, ad esempio l'intervento in Afghanistan o l'abolizione delle Province, la situazione si aggraverebbe. La Grecia ci sembrerebbe un Paradiso. I conti dello Stato peggiorerebbero. E' come buttare i soldi in un pozzo senza fondo. E' necessario introdurre la destinazione d'uso per le nostre tasse. Io pago se so dove vanno a finire i miei soldi. Il tempo della fiducia sulla parola a questa gente è alle nostre spalle. Loro non si arrenderanno mai. Noi neppure. Ci vediamo in Parlamento.


Noi, nel nostro piccolo siamo messi così (scuole private, chiese, grandi opere inutili), per gli Stati Uniti è uguale in chiave militare.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
perspicace
Inviato: 11/4/2012 20:07  Aggiornato: 11/4/2012 20:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
Che si tratti di due mesi o due anni, arriverà il giorno in cui lo zio Sam non riuscirà a pagare i suoi conti.


E se succedesse tra 20anni o 50anni?

No dico, se succedesse più avanti nel tempo il crash dove saranno arrivati gli Usa? Dovranno ancora render conto dei danni oppure il mondo allora sarà cià interamente loro?

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Edea161090
Inviato: 11/4/2012 20:14  Aggiornato: 11/4/2012 20:14
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da: Friuli-Veneto
Inviati: 28
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
ma in che mondo di merda metterò i miei figli????

umax
Inviato: 11/4/2012 20:43  Aggiornato: 11/4/2012 20:43
So tutto
Iscritto: 3/4/2012
Da:
Inviati: 18
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Praticamente siamo fottuti !

C`entra qualcosa con le teorie del vivere senza denaro ?

Collasserà tutto il 21 dicembre come previsto dai Maya ?

dr_julius
Inviato: 11/4/2012 20:48  Aggiornato: 11/4/2012 20:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Sertes ha detto Citazione:

ci sono tante possibilità per uscire dalla crisi ma non c'è la volontà politica per farlo.


Esatto.
Una vera patrimoniale per l'1% più ricco (anziché tassare le case agli italiani)
Regole VERE per riportare la finanza (e l'economia) dentro binari governati dalla politica o comunque dentro ritmi più "governabili"?
Proibire alcuni derivati finanziari?
Azzerare il debito degli USA (tipo se fosse un Paese del Terzomondo)?
Proibire la corruzione per legge? (no, vabbè questo è uno scherzo )
etc
etc
etc

Si potrebbe parlarne per giorni e nei modi più fantasiosi.

Il nodo del problema è la Politica. Qualcuno l'ha vista?
Intendo: ci sono Politici veri, esclusi in questa accezione i camerieri della Finanza?

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
peonia
Inviato: 11/4/2012 20:50  Aggiornato: 11/4/2012 20:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Scusate ma perchè non vedete la cosa come una bella notizia? OVVERO che questo tipo di economia deve proprio morire del tutto!?
Invece di spavento, usate meraviglia e cominciate a guardarvi intorno e pensare qualcosa di diverso, sicuramente qualche mente ispirata ci aiuterà a cambiare....
io sono tranquilla...quando qualcosa rovina paurosamente è segno che è finita!
si ricomincia e in meglio!

(o non ho capito il senso?! )
e aggiungo....mo' sto zio sam ha rotto abbondantemente!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Mande
Inviato: 11/4/2012 21:36  Aggiornato: 11/4/2012 21:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Il titolo è sicuramente ambizioso...
Si propone di spiegare il "collasso economico globale".

Dunque ci informa che gli USA hanno un debito e che (come ogni buon cittadino americano????) per pagarlo emettono sempre nuovo debito.

E' un fatto che abbiamo tutti davanti agli occhi mica solo gli americani ripagano costantemente il loro debito con l'emissione di nuovo debito.

Ci dice che l'america non può fare nulla. Non può alzare le tasse ne tagliare la spesa. Può solo fare nuovo debito.

Si ma la spiegazione di questo fatto dov'è?
Perché un fatto è un fatto ma manca il perché ciò avvenga. Ammettendo che la spiegazione risieda nel "comma 22" avrebbero fatto meglio ad esplicitarlo chiaramente. Qualora qualcuno non lo sapesse allora vediamo come si applica al nostro caso.

Comma 21
Tutta la moneta nasce come debito gravato da un interesse.
Comma 22
I prestiti posso essere restituiti solo con moneta.

Ecco spiegato in maniera semplice il paradosso.
Ti chiedono di restituire ("moneta"+x%) quando esiste solo "moneta".
Essendo (moneta+qualcosa) sempre maggiore a "moneta" ovviamente non è possibile. Bastavano molte meno parole per dare una concreta spiegazione al perché i debiti pubblici aumentano sempre. Risolto anche il mistero del perché gli stati paghino i propri debiti solo con altri debiti.

Citazione:

Non è mai accaduto prima, quindi nessuno sa quanto sarà brutto, quanto durerà, o addirittura come uscirne.

L'autore del video sarà sorpreso ma...
- E' accaduto migliaia di volte nella storia.
- Sono stati escogitati molti modi per uscirne.

Gli ebrei ad esempio fin dalle sacre scritture conoscevano bene il problema. La soluzione?

Un giubileo regolare ogni 50 anni dove venivano rimessi i debiti. E' presente pure nella preghiera del "Padre nostro" con la frase "rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimetteremo ai nostri debitori".
http://chiesaebenezer.interfree.it/Il%20giubileo.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Giubileo_ebraico

Alternativamente si potrebbe annullare tutta la moneta debito esistente e sostituirla con una credito. E se gli "austriaci" vogliono che la moneta credito sia anche moneta merce oro va bene. L'importante non è se sia oro o moneta merce ma che sia credito.

robert1993
Inviato: 11/4/2012 22:03  Aggiornato: 11/4/2012 22:03
So tutto
Iscritto: 11/4/2012
Da:
Inviati: 1
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Scusatemi, io ho 18 anni e mi incuriosiscono parecchi questi argomenti, pero sono abbastanza ignorante, quindi mi farebbe piacere se una persona più esperta mi potrebbe rispondere: Allora, io ho capito che l'America è in grossi guai, però so che 80% delle ricchezze del mondo le tegono solo il 5% della popolazione mondiale, quindi quelli che sono interessati a mantenere un simile sistema potrano far ripartire tutto da capo usando le loro risorse, arricchirsi di nuovo e ripetere questo ciclo all'infinito, oppure no? Perchè il video con lo zio Sam lo fa sembrare quasi finito sto cancro ma io preferisco non essere fiducioso.(prima volta che faccio un commento in vita mia quindi perdonatemi eventuali errori)

bandit
Inviato: 11/4/2012 22:08  Aggiornato: 11/4/2012 22:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
il "quando", pero' non lo spiega nessuno (o comunque in pochi).
Perche' oggi posso emettere 100, chiedere 105 a scadenza ed aggiungere i 5 mancanti mentre domani non lo posso piu' fare con 1000 o 10000 ? Dov'e' il punto di rottura e quali sono le condizioni ?

NiHiLaNtH
Inviato: 11/4/2012 23:19  Aggiornato: 11/4/2012 23:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
qualche mente ispirata ci aiuterà a cambiare....


certo ci deve sempre essere qualche mente illuminata che ci dice quello che dobbiamo fare

Citazione:
io sono tranquilla...quando qualcosa rovina paurosamente è segno che è finita! si ricomincia e in meglio!


è quello che pensavano in molti dopo la "liberazione" degli americani ( e non mi riferisco solo all'Italia )

Calvero
Inviato: 11/4/2012 23:19  Aggiornato: 11/4/2012 23:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
____________
______

In effetti, sintesi per sintesi (o semplificazione per semplificazione), dando per buono che si è arrivati a trarre questo tipo di conclusioni, non dovrebbe essere parimenti semplice elaborare quali tempi non potranno essere di fatto superati?

Cioè, caspita, dire 2 mesi o 2 anni, mi pare un dato sospetto nell'analisi, se rapportata con i risultati così certi da considerarla ineluttabile [la Banca Rotta].

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
etrnlchild
Inviato: 11/4/2012 23:20  Aggiornato: 11/4/2012 23:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
Dov'e' il punto di rottura e quali sono le condizioni ?

Il punto di rottura potrebbe essere in basso, verso i coglioni della gente.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Calvero
Inviato: 11/4/2012 23:23  Aggiornato: 11/4/2012 23:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
bella lì etrnlchild

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
etrnlchild
Inviato: 11/4/2012 23:31  Aggiornato: 11/4/2012 23:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
bella lì etrnlchild

Vai Calve', birra in alto e ghiaccio in basso E' la nostra unica speranza.

Nel frattempo qualcuno si organizza.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
MME
Inviato: 11/4/2012 23:31  Aggiornato: 11/4/2012 23:31
So tutto
Iscritto: 8/4/2012
Da: Rivoli
Inviati: 28
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Io sono d'accordo con Peonia...
è ora di dire basta a questo sistema maledetto che non ha fatto altro che impoverire lo spirito delle persone. Tutto è basato sui soldi!
Se non hai soldi, non mangi, non bevi, non hai una casa, non vivi, sei guardato male da tutti, la società ti evita e ripudia e tu muori da solo, senza una speranza. Il denaro, il sistema della moneta a questo ha portato. Ha portato i ragazzini di oggi a preferire Facebook al volontariato, l'Iphone ad un sano libro, i soldi hanno portato l'uomo a NON considerare la vita degli animali come fosse la loro stessa vita, figuriamoci quella degli elementi della stessa specie, altri uomini.
Guerre, guerre, guerre, morte, distruzioni, razzie e tutto per cosa?
SOLDI!

E arrivato il momento di finirla, basta! Un'epoca nuova deve iniziare, abbiamo già aspettato troppo. Dobbiamo ritrovare il legame con la Natura e il nostro spirito che ci hanno fatto perdere...

"La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta i suoi animali." Gandhi
Il MilliMetro Evolutivo
peonia
Inviato: 11/4/2012 23:36  Aggiornato: 12/4/2012 0:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
certo ci deve sempre essere qualche mente illuminata che ci dice quello che dobbiamo fare

Non era inteso in questo senso Calvero, dicevo che qualcuno più dotato di altri magari darà una ispirazione, non mi sembra infatti che come masse andiamo, per ora, da nessuna parte, anzi quando qualcuno tenta di proporre qualcosa di nuovo, lo attaccano subito...in fondo siamo reazionari!

Parlavo di una fine EPOCALE....di un mutamento necessario...hai presente
KOYAANISQATSi? Il bellissimo film di Godfrey Reggio? del 1982....

Koyaanisqatsi è una parola della lingua amerinda hopi e significa "vita in tumulto", oppure "vita folle; vita tumultuosa; vita in disintegrazione; vita squilibrata; condizione che richiede un altro stile di vita".......ora siamo qui!

EDIT: ME SO SBAGLIATA, NON C'ENTRA CALVERO....CE L'HO CON NiHiLaNtH

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Calvero
Inviato: 11/4/2012 23:47  Aggiornato: 11/4/2012 23:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
Non era inteso in questo senso Calvero ...


Qualcuno mi chiama - Clavero (vabè anche perché hrabal lo preferisce)..

... poi l'altro giorno - Claviero .. della serie, Spasiba Tobarich ti spiezzo in due ruousso suono diventuato

miiiiiiiiii Peonia ... ora tu mi scambi con NiHiLaNtH (è il suo il commento, non il mio) che ha un nick che è un codice fiscale: azzo, "i torni non contano" (diceva Totò)

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
peonia
Inviato: 12/4/2012 0:45  Aggiornato: 12/4/2012 0:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
scusa Calvè...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
VIMS
Inviato: 12/4/2012 9:32  Aggiornato: 12/4/2012 9:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Nel frattempo qualcuno si organizza.

Esatto. La direzione credo sia questa. Staccarsi dalla macchina del consumismo, cercare di essere consumatori consapevoli (vedi i gruppi di acquisto solidale), prepararsi a vivere con l'essenziale. Insomma alimentare il meno possibile questo sistema malato.

EDIT: la filosofia di condividere le idee ed i risultati credo che sia uno dei cardini per un'economia sana.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
peonia
Inviato: 12/4/2012 10:08  Aggiornato: 12/4/2012 11:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
scusate il mio solito (brutto vizio) O.T. ma per aggiornare chi segue:
http://clicks.aweber.com/y/ct/?l=DQ24V&m=Jo327Y5O6Wx5Rj&b=ptNR9VlNKdqyKhBosB5C7A
la seconda parte articolata di Italo Cillo sugli arresti....e non solo.
anche se si fa pubblicità, però l'insieme è interessante.

(la parte più interessante è verso 3/4, ovvero dopo 1h e 30...)

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
lysmata
Inviato: 12/4/2012 10:38  Aggiornato: 12/4/2012 10:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Intanto Cristine Lagarde decide che bisogna posticipare ancor di piú l'¡etá pensionabile e contemporaneamente aumentare le tasse. Insomma... ci stanno chiedendo di pagare di piú (che novitá) per ottenere meno (che novitá).

Pronti a fare le valigie?

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
perspicace
Inviato: 12/4/2012 11:04  Aggiornato: 12/4/2012 11:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
la filosofia di condividere le idee ed i risultati credo che sia uno dei cardini per un'economia sana.


Giusto. Tutto può partire solo dalla condivisione.

Se io do una moneta a te, e tu ne dai una a me, ognuno di noi ha una moneta. Se io do un'idea a te, e tu ne dai una a me, ognuno di noi ha due idee.


Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Witt83
Inviato: 12/4/2012 11:25  Aggiornato: 12/4/2012 11:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 419
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Breve riassunto di cosa è successo negli ultimi anni e continua a succedere:
1. il debito degli Stati è aumentato
2. è cresciuto il tasso di interesse sui titoli di stato
3. c'è stata inflazione (per i carburanti siamo sulla soglia dell'iperinflazione)
4. i paesi sono stati salvati dal default attraverso una specie di schema Ponzi che prevede carta straccia in quantità massiccia
5. la carta straccia emessa è andata alle banche e la finanza "fattura" più dell'agricoltura, dell'industria, della ricerca e della sanità messe insieme
6. la classe media è diventata mediamente povera
7. i più ricchi continuano ad essere ricchi e gli analisti finanziari sono diventati ricchissimi
8. i salari non sono aumentati in proporzione all'aumento del costo della vita
9. il lavoro è sempre più precario
10. la disoccupazione continua ad aumentare
11. alcuni governi sono stati rimpiazzati da ex dirigenti della Goldman Sachs senza che sia stato chiesto il consenso ai cittadini
12. l'età pensionabile è aumentata
13. c'è stato un altro intervento militare (Libia)
14. le tasse sono aumentate e sono state re-introdotte tasse ormai abolite
15. le proteste non sono state poi così massicce e quando stavano prendendo piede sono passate leggi antidemocratiche per reprimerle
16. l'informazione televisiva sta ancora cercando l'omicida di Sarah Scazzi
17. la spesa pubblica utile o a favore dei cittadini non è aumentata in base alle necessità
18. la spesa pubblica inutile non è sostanzialmente diminuita
19. la politica rasenta il demenziale ed è sempre più corrotta
20. i punti precedenti hanno portato ad un aumento dei suicidi, della depressione, della criminalità e dell'infelicità in generale
21. i problemi ambientali non sono stati risolti, anzi sono peggiorati
22. in Grecia senza la beneficienza si morirebbe di fame

Non credo di essermi sbagliato, in cambio potrei anche essermi dimenticato qualcosa.

Il nostro sistema economico è in "coma farmacologico" e le soluzioni sono affidate a persone più simili al Signor Burns che a degli esseri umani ma noi dobbiamo avere fiducia perchè, nonostante questo, lo spread migliora grazie al magnifico rettore SuperMario che dice che l'Italia è solida (mentre lo dice qualcuno si getta da un ponte disperato) ed i sondaggi sembrano premiarlo, anche se credo, e spero, che il campione intervistato l'abbiano preso in filiale.

Giuro che se Monti si candida e lo votiamo, io vado a vivere nei boschi.

L'uniche cose positive sono che Internet è rimasto "aperto", che l'Iran non è stato attaccato e che l'Islanda è riuscita a ribellarsi ed a venirne fuori.

PS:
Citazione:
Giusto. Tutto può partire solo dalla condivisione.


Per chi fosse interessato segnalo quasto video di 25 minuti che tratta l'argomento "condivisione":

http://www.youtube.com/watch?v=aj-cvmCdqQQ

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
peonia
Inviato: 12/4/2012 11:44  Aggiornato: 12/4/2012 11:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
http://www.iconicon.it/blog/2012/04/essere-degnamente-italiani/

a seguito della denuncia dell'Avv. Musu, come descritto nel linkato, pensavo: perchè non creare una sorta di Class Action contro questo Governo non eletto e dichiaratamente dittatoriale oltre che infame??????????????

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Davide71
Inviato: 12/4/2012 12:28  Aggiornato: 12/4/2012 12:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Ciao a tutti:

in realtà la soluzione è semplice e l'ha trovata Mande:

1) aspettare che il credito sia per lo più accumulato nelle mani dei principali finanziatori del Paese (i soliti Rothschild, Rockfeller, Morgan&Stanley, Goldman Sachs, George Soros, Warren Buffett, la lista non è poi così lunga...)

2) indire un bellissimo GIUBILEO!


Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
peonia
Inviato: 12/4/2012 12:55  Aggiornato: 12/4/2012 12:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
GRAZIE WITT83, MOLTO INTERESSANTE IL VIDEO!!! L'HO CONDIVISO OVUNQUE

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
titano75
Inviato: 12/4/2012 14:00  Aggiornato: 12/4/2012 14:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Vorrei ricordare a tutti che cmq l'economia è e resta una "razionalizzazione" umana del concetto di "GESTIONE" .....

Non voglio andare contro corrente , me ne guardo bene, ma non riesco nemmeno a farmi un idea così CATASTROFICA della situazione; nel senso che oggi è così perchè così DEVONO essere le regole... domani le REGOLE potrebbero semplicemente essere cambiate, se ciò sarà vantaggioso per chi DETIENE il famoso POTERE...

Ve la butto lì.... e se domani semplicemente qualcuno ( con molto potere ) o un insieme di QUALCUNO dicesse semplicemente " ... Da oggi PIPPO PLUTO E PAPERINO non hanno debiti .... MUTI TUTTI ... " cosa sarebbe questa ?? economia ??? abuso di FORZA E POTERE ??

un anno zero può arrivare anche con una presa di posizione FORTE , non necessariamente attraverso i "soliti" CATACLISMI che si leggono via web o altro... insomma nessuno secondo me può prevedere cosa davvero accadrà da qui a X tempo... penso sia meglio farsene una ragione....

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
sybill
Inviato: 12/4/2012 14:03  Aggiornato: 12/4/2012 14:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da:
Inviati: 158
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Dal video
Citazione:
Così lo zio Sam sceglie la via più semplice per ottenere denaro. Crearlo dal nulla. Chiama in causa la Federal Reserve, che è la nostra banca centrale, e...magia! I dollari vengono creati e depositati nelle banche di tutta l'America. Il problema è che se di qualcosa ce n'è di più, varrà di meno.

Scusatemi, qualcunaltro ha notato questo passaggio?

Qualcuno dovrebbe spiegare all'autore del video che la FED è privata, che tutto il denaro che crea dal nulla sono un debito per i cittadini americani, che il nuovo denaro-debito serve solo a posticipare la resa dei conti rendendo il conto finale sempre più salato e che l'inflazione è un effetto collaterale del problema ma non è il problema.

toussaint
Inviato: 12/4/2012 15:18  Aggiornato: 12/4/2012 15:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Il collasso economico non è mai globale.
Può essere esteso, anche estesissimo ma mai globale perchè se anche il flusso si ferma c'è sempre lo stock, la ricchezza accumulata ovvero beni immobili, mezzi di produzione, oro, pietre preziose insomma tutto ciò che non è consumabile.
Questi beni hanno un valore intrinseco indipendente in larga misura dall'unità monetaria che lo misura tant'è che si parla di "beni rifugio".
Essi costituiranno il valore che permetterà di acquisire più schiavi possibile per la Nuova Era ed è per questo che si sta scatenando la corsa all'accaparramento di questi beni per mezzo di mirate operazioni speculative.
La crisi finanziaria USA del 2008 è servita sostanzialmente a questo, ora i pochissimi ricchi avranno completamente in mano la moltitudine di poveri, vecchi e nuovi, di cui potranno disporre a piacimento, decidendo se utilizzarli al fine di un ulteriore maggiore arricchimento oppure "terminarli"...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
matteog
Inviato: 12/4/2012 15:27  Aggiornato: 12/4/2012 15:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Salve,
Io non capisco per quale motivo da un momento all'altro dovrebbe crollare tutto il castello, i 14000 miliardi di dollari sono una cifra fatidica? perché non potrebbero arrivare a 24000 o 100000? sì, c'è la loro costituzione di mezzo ma potrebbero come già fatto recentemente modificarla.

Nel mio modesto parere il sistema purtroppo funziona benissimo: i ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri e se c'è il pericolo che i ricchi perdano denaro c'è sempre una leggina al posto giusto, una tassa o un'inculata in qualche modo.

Siamo spacciati perché questo è un "perenne declino" economico che non può arrestarsi e non c'è nessuna guerra mondiale in vista per resettare il tutto.

Ma se anche si resettasse tutto, siamo sicuri che quello che verrebbe dopo sia migliore?

My two cents di ottimismo

Matteo

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
gieief
Inviato: 12/4/2012 19:00  Aggiornato: 12/4/2012 19:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/11/2011
Da: Torino
Inviati: 174
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
il debito è un bel gioco per chi può permetterselo, in base a rapporti di potere: gli stati possono permettersi il debito, verso altri stati e verso enti e cittadini.
i cittadini non possono permettersi debito nei confronti dello stato
in tutto ciò vi sono anche le scale di grigio determinate da fattori di potere intermedi: la fiat potrà essere in debito, la peppino rubinetti non così facilmente.
ecco perché si è al collasso, in questo sistema economico fittizio, basato su cifre e debito.

Rudolf Steiner, quasi cento anni fa, proponeva la sostituzione della moneta basata sull’oro con una basata sui beni agricoli.
Allora esisteva ancora un'economia relativa alle riserve auree. Noi abbiamo toccato un passaggio ulteriore, come forma "tumorale", quella finanziaria.
La cosa interessante, curiosa, è che il collasso porterà effettivamente, gioco forza, al tipo di economia che auspicava Steiner. Evidentemente Steiner è stato ancora più importante di quanto oggi si pensi.

Allora il punto è questo: vogliamo affrontare assieme questa transizione imminente in modo non violento? Cambiamo tutti stile di vita. E' l'unica soluzione.

A me delle tasse e della spesa pubblica NON FREGA UN CAZZO
preferisco cambiare io, non aspettare che cambi lo stato.

E quindi, onestamente e amorevolmente, vaffanculo a tutta quella percentuale di giovani disoccupati che, ancora, individualmente si cerca un'assunzione che legittimi ulteriormente questa economia.
Ci si organizzi finalmente in gruppi per cambiare.

Calvero
Inviato: 12/4/2012 19:39  Aggiornato: 12/4/2012 19:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
Giuro che se Monti si candida e lo votiamo, io vado a vivere nei boschi.


In America già ci sono delle piccole comunità che lo fanno e sono pure armate.
Non è una battuta e neanche tanto OT la cosa.

Ma ci sono boschi dalle tue parti? ... qui abbiamo anche la Slovenia e l'Austria a baciare i nostri confini ... al limite ci facciamo una capatina dall'altra parte ogni tanto. Ti piacciono più le Crucche o le Slave?

Citazione:
.. e le soluzioni sono affidate a persone più simili al Signor Burns ..



Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
peonia
Inviato: 12/4/2012 23:09  Aggiornato: 12/4/2012 23:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Scusate chiedo a chi mastica meglio di me l'inglese, per capire che dice Foster Gamble del Trhive Mouvement, mi sembra importante ma non ho capito na mazza....
grazie
http://www.thrivemovement.com/foster-gamble-waking-up-in-time-from-police-state.blog

guardare anche i link.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 12/4/2012 23:12  Aggiornato: 12/4/2012 23:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
leggendo i commenti di tutti , mi sembra che si potrebbe prendere in considerazione quello che alcuni stanno già facendo, dietro ispirazioni di Domenico De simone con la Faz, anche se so che qui fate resistenza....non ho mai capito perchè!
avevo postato un link interessante da approfondire, pratica economica....ma nessuno se l'è filato...
boh

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
matteog
Inviato: 13/4/2012 2:47  Aggiornato: 13/4/2012 2:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
@Peonia

ho visto il video del link:
dice che il governo americano sta costruendo un grandissimo centro per le analisi di dati e spiare i cittadini e che la casa bianca ha emesso un documento in cui si da il potere ai militari di controllare ogni aspetto della vita civile.

Almeno penso di aver capito questo.

Spero di esserti stato utile.

Comunque non buone notizie. I militari in qualcosa giustamente devono spendere i 665 miliardi di dollari stanziati dal senato

Matteo

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
MME
Inviato: 13/4/2012 10:15  Aggiornato: 13/4/2012 10:15
So tutto
Iscritto: 8/4/2012
Da: Rivoli
Inviati: 28
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
@Peonia
Citazione:
mi sembra che si potrebbe prendere in considerazione quello che alcuni stanno già facendo, dietro ispirazioni di Domenico De simone con la Faz, anche se so che qui fate resistenza....non ho mai capito perchè!


Era questo il link di cui parlavi?
Dropis
L'ho letto, sembra interessante ma francamente ho non poche difficoltà ad immaginarmi un sistema del genere, abituato come sono al sistema economico di adesso.

Cosa ne pensi tu?

"La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta i suoi animali." Gandhi
Il MilliMetro Evolutivo
gieief
Inviato: 13/4/2012 13:20  Aggiornato: 13/4/2012 13:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/11/2011
Da: Torino
Inviati: 174
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
Dropis
L'ho letto, sembra interessante ma francamente ho non poche difficoltà ad immaginarmi un sistema del genere, abituato come sono al sistema economico di adesso.


puoi emettere la moneta che vuoi, imponendo l'etica che preferisci, ma se quello che la moneta serve per acquistare è fumo, di fumo ti intossicherai.

per "fumo" intendo il fatto che l'epoca del consumo del superfluo e dell'inutile è lo specchio di questa fantomatica crisi che stiamo vivendo.

o si cambiano le prerogative o si crepa di malattia andando dietro a quello che la società fa desiderare e restando ancorati a dei lavori usuranti, più che fisicamente, mentalmente proprio per acquistare "fumo".

VIMS
Inviato: 13/4/2012 13:23  Aggiornato: 13/4/2012 13:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
@gieief

per "fumo" intendo il fatto che l'epoca del consumo del superfluo e dell'inutile è lo specchio di questa fantomatica crisi che stiamo vivendo.

Da incorniciare.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
Witt83
Inviato: 13/4/2012 13:39  Aggiornato: 13/4/2012 13:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 419
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
Ma ci sono boschi dalle tue parti?


Qui (vicino a Novara) c'è il parco del Ticino che ormai conosco a memoria, nel caso ce ne fosse bisogno mi sono portato avanti.
Oltretutto è meraviglioso rispetto allo schifo di città che ci sono intorno, peccato per i continui aerei che vanno alla Malpensa, gli inceneritori e l'immensa raffineria messa proprio a fianco al parco
E, come buona parte delle cose belle, solo in pochi ne sanno apprezzare il valore, tanto che è praticamente deserto (a parte i cacciatori abusivi e qualche ragazzo che, secondo me, coltiva la farcitura per sigarette euforiche), il che lo rende ancora più bello.

Citazione:
Ti piacciono più le Crucche o le Slave?


Per il momento sono sistemato ma, se dovessi divenire l'uomo dei boschi, credo che andrebbe bene anche la Fornero


@peonia

Figurati!
Sono ancora in debito di sei triliardi di link, giusto per rimanere in tema, nei tuoi confronti

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
MME
Inviato: 13/4/2012 13:43  Aggiornato: 13/4/2012 13:43
So tutto
Iscritto: 8/4/2012
Da: Rivoli
Inviati: 28
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
o si cambiano le prerogative o si crepa di malattia andando dietro a quello che la società fa desiderare e restando ancorati a dei lavori usuranti, più che fisicamente, mentalmente proprio per acquistare "fumo".


Come diceva Terzani, tutto il sistema economico di oggi è basato da una parte sul far lavorare le persone con turni massacranti e senza sosta per PRODURRE cose pressochè inutili e dall'altra parte per far lavorare le persone con turni massacranti e senza sosta per COMPRARE cose pressochè inutili.

E ci siamo tutti dentro...

"La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta i suoi animali." Gandhi
Il MilliMetro Evolutivo
peonia
Inviato: 13/4/2012 14:44  Aggiornato: 13/4/2012 14:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Io penso, ripeto, che dobbiamo pensare ed attuare un sistema totalmente nuovo, e una nuova coscienza consapevole sull'economia, lo sviluppo, il mercato. Dropis, potrebbe essere una buona novità, DA PROVARE, prima di scartarla, storcendo il naso.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Dusty
Inviato: 13/4/2012 14:45  Aggiornato: 13/4/2012 14:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
Come diceva Terzani, tutto il sistema economico di oggi è basato da una parte sul far lavorare le persone con turni massacranti e senza sosta per PRODURRE cose pressochè inutili e dall'altra parte per far lavorare le persone con turni massacranti e senza sosta per COMPRARE cose pressochè inutili.

Sarebbe interessante sapere chi è che obbliga chi, magari si comincia a capire qualcosa di quello che non va :)

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
infosauro
Inviato: 13/4/2012 15:09  Aggiornato: 13/4/2012 15:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2376
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
leggendo i commenti di tutti , mi sembra che si potrebbe prendere in considerazione quello che alcuni stanno già facendo, dietro ispirazioni di Domenico De simone con la Faz, anche se so che qui fate resistenza....non ho mai capito perchè!
avevo postato un link interessante da approfondire, pratica economica....ma nessuno se l'è filato...
boh

Peonia, io ho provato a leggere quel link, ma non essendo un esperto, non ti so dire se le conseguenze del progetto sarebbero positive o negative; tu, da iscritta a FB, hai provato a unirti a quell'iniziativa?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
mangog
Inviato: 13/4/2012 16:30  Aggiornato: 13/4/2012 16:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:

Autore: MME Inviato: 13/4/2012 13:43:41

Citazione:

o si cambiano le prerogative o si crepa di malattia andando dietro a quello che la società fa desiderare e restando ancorati a dei lavori usuranti, più che fisicamente, mentalmente proprio per acquistare "fumo".



Come diceva Terzani, tutto il sistema economico di oggi è basato da una parte sul far lavorare le persone con turni massacranti e senza sosta per PRODURRE cose pressochè inutili e dall'altra parte per far lavorare le persone con turni massacranti e senza sosta per COMPRARE cose pressochè inutili.

E ci siamo tutti dentro...



I lavoratori che effetivamente producono materialmente qualcosa sono il 10% della popolazione attiva ( compresi chi progetta e organizza i lavori )
Quasi tutti gli altri ( in un ospedale su cento persone che vi lavorano solo 50 sono medici ed infermieri o tecnici ospedalieri... e gli altri sono amministrativi o giracarte..) girano carte o al limite muovono la lingua.
Solo una minima parte raccoglie patate o guida il trattore.
Negli uffici pubblici e nelle scuole non si fanno i turni e nemmeno si massacrano di lavoro.

peonia
Inviato: 13/4/2012 16:41  Aggiornato: 13/4/2012 16:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
francamente Infosauro ancora no, ma perchè prima devo sondare/trovare 25 persone affidabili che possano far parte del mio circuito ma anche loro devono trovarne altri 25...
però ho cliccato MI PIACE...appena avrò modo di parlarne con altri, proverò a farne parte.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
MME
Inviato: 13/4/2012 17:02  Aggiornato: 13/4/2012 17:02
So tutto
Iscritto: 8/4/2012
Da: Rivoli
Inviati: 28
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
"I lavoratori che effetivamente producono materialmente qualcosa sono il 10% della popolazione attiva ( compresi chi progetta e organizza i lavori )
Quasi tutti gli altri ( in un ospedale su cento persone che vi lavorano solo 50 sono medici ed infermieri o tecnici ospedalieri... e gli altri sono amministrativi o giracarte..) girano carte o al limite muovono la lingua.
Solo una minima parte raccoglie patate o guida il trattore.
Negli uffici pubblici e nelle scuole non si fanno i turni e nemmeno si massacrano di lavoro.
"

Si vabbè, non era da intendere che tutte le persone del mondo lavorano a ritmi spaventosi e producono qualcosa...
basta 10% ed è già un 10% di troppo...
sempre se di 10% si tratta...

"La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta i suoi animali." Gandhi
Il MilliMetro Evolutivo
Maya
Inviato: 14/4/2012 16:58  Aggiornato: 14/4/2012 16:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/3/2010
Da:
Inviati: 110
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Autore: matteog

Siamo spacciati perché questo è un "perenne declino" economico che non può arrestarsi e non c'è nessuna guerra mondiale in vista per resettare il tutto.


La soluzione per arrestare il sistema e resettare il tutto è più semplice di quanto sembri:

1 - Non pagare più le tasse
2 - Lo stato fallisce entro sei mesi
3 - Tutti i politici, senza più soldi pubblici da intascare, se ne andrebbero volontariamente
4 - I cittadini italiani, con l'aiuto della rete, riscrivono la costituzione e formano un nuovo e mai provato sistema di governo "LA DEMOCRAZIA"
5 - Il "virus" democratico si diffonderà rapidamente in tutto il pianeta

Il vantaggio di vivere in un sistema capitalistico, come il nostro, e che se togli l'unica materia prima che lo fa prosperare crolla come un castello di carte.

PS per chi si informa attraverso i giornali e le TV: Posti carcere in Italia 45.000, detenuti attuali 65.000; dove pensate possano mettere 25 milioni di evasori fiscali? non spargete troppo la voce altrimenti a giugno salta il parlamento.

“La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.” ALBERT EINSTEIN
infosauro
Inviato: 16/4/2012 20:27  Aggiornato: 16/4/2012 20:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2376
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
La soluzione per arrestare il sistema e resettare il tutto è più semplice di quanto sembri:

1 - Non pagare più le tasse[...]

Mi piace perché la tua soluzione comincia nella maniera opposta di quella di Calvero.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
fluido
Inviato: 17/4/2012 7:57  Aggiornato: 17/4/2012 7:57
So tutto
Iscritto: 31/3/2012
Da: l'Aia
Inviati: 17
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
Io non capisco per quale motivo da un momento all'altro dovrebbe crollare tutto il castello, i 14000 miliardi di dollari sono una cifra fatidica? perché non potrebbero arrivare a 24000 o 100000?


Il problema non e' l'entita' piu' o meno grande. E' l'accelerazione del processo. Se un valore non cresce linearmente, ma cresce via via piu' velocemente, arriva un momento nel quale, in un tot di tempo, questo valore dovrebbe diventare infinito. E dato che l'infinito in natura non puo' esistere, deve succedere che la crescita di questi processi (asintotici) in un qualche modo venga limitata.

Ma quando un processo impazzito viene a limitarsi, e' improbabile che si linearizzi. Di solito, il meccanismo si rompe.

Non dimentichiamoci che dietro al debito c'e' la bolla smisurata dei derivati, che capitalizza (e questa e' carta straccia che piu' straccia non si puo') svariate volte l'intero valore dell'economia "reale".Ed e' totalmente sregolata.

fluido
Inviato: 17/4/2012 8:14  Aggiornato: 17/4/2012 8:14
So tutto
Iscritto: 31/3/2012
Da: l'Aia
Inviati: 17
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
Allora il punto è questo: vogliamo affrontare assieme questa transizione imminente in modo non violento? Cambiamo tutti stile di vita. E' l'unica soluzione.


Non succedera' mai. Anche se fossi il comunicatore migliore di questa terra, potresti convincere appena una minuscola fetta di popolo. Eppoi, non si puo' imporre la crescita individuale: deve essere per forza una libera scelta.

Temo che l'unica strada praticabile sia quella individuale: avere il coraggio di non prendere dal mondo piu' di quel che si da', vedendo di non angosciarsi troppo se si vede che la serata danzante a palazzo continua piu' spensierata che mai. Per fortuna, le serate danzanti non mi sono mai piaciute, quindi non invidio troppo quei signori...

Notturno
Inviato: 17/4/2012 18:36  Aggiornato: 17/4/2012 18:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/8/2008
Da:
Inviati: 1920
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
DI PAUL KRUGMAN
nytimes.com

Sabato scorso il Times ha riferito su un fenomeno apparentemente in crescita in Europa: “il suicidio da crisi economica”, persone che perdono la vita per disperazione dovuta a disoccupazione e fallimento. E’ una storia straziante. Ma sono sicuro che non sono stato l’unico lettore, in particolare tra gli economisti, a chiedersi se la storia più grande non riguardi tanto i singoli individui quanto la determinazione apparente dei leaders Europei a un suicidio economico del continente nel suo complesso.

Solo pochi mesi fa avevo qualche speranza per l’Europa. Vi ricorderete che alla fine dello scorso autunno l’Europa sembrava essere sull’orlo del tracollo finanziario, ma la Banca Centrale Europea, la controparte Europea della Fed, è venuta in soccorso del continente. Ha offerto alle banche Europee linee di credito aperte, se portavano a garanzia i bonds dei governi Europei; questo ha sostenuto direttamente le banche ed indirettamente i governi, ed ha messo fine al panico.

La domanda allora era se questa azione coraggiosa e efficace rappresentava l’inizio di un ripensamento più ampio, se i leaders Europei avrebbero utilizzato questo respiro concesso dalla banca per riconsiderare in primo luogo le questioni politiche che avevano portato la situazione a precipitare.

Ma non l’hanno fatto. Invece, hanno raddoppiato le loro idee e politiche fallimentari. E sta diventando sempre più difficile credere che qualcosa li possa indurre a cambiare rotta.

Si consideri la situazione in Spagna, che ora è l’epicentro della crisi. Non si parla di recessione, la Spagna è in piena depressione, con un tasso di disoccupazione globale al 23,6 per cento, paragonabile all’America nel fondo della Grande Depressione, e il tasso di disoccupazione giovanile superiore al 50 per cento. Non può andare avanti – e il segno che non può andare avanti è che i rendimenti dei bonds spagnoli crescono.

In un certo senso, non importa come la Spagna sia arrivata a questo punto – ma per quello che vale, la storia Spagnola non ha alcuna somiglianza con le storielle morali così popolari tra i funzionari Europei, soprattutto in Germania. La Spagna non era fiscalmente in disordine – alla vigilia della crisi aveva un basso debito e un avanzo di bilancio. Purtroppo, aveva anche una enorme bolla immobiliare, una bolla resa possibile in gran parte dagli enormi prestiti delle banche Tedesche alle loro controparti Spagnole. Quando la bolla è scoppiata, l’economia Spagnola è stata lasciata a bocca asciutta; i problemi fiscali della Spagna sono una conseguenza della depressione, non la causa.

Tuttavia, la prescrizione proveniente da Berlino e Francoforte, sì, avete indovinato, è una maggiore austerità fiscale.

Questo è, per non usare mezzi termini, una cosa folle. L’Europa ha avuto diversi anni di esperienza con duri programmi di austerità, ed i risultati sono esattamente ciò che gli studiosi di storia avevano detto che sarebbe successo: questi programmi spingono le economie depresse ancor più nella depressione. E perché gli investitori guardano allo stato dell’economia di un paese nel valutare la sua capacità di ripagare il debito, i programmi di austerità non hanno nemmeno funzionato come modo per ridurre gli oneri finanziari.

Qual è l’alternativa? Ebbene, negli anni ’30 – un’era che l’Europa moderna sta iniziando a replicare in maniera sempre più fedele – la condizione essenziale per il recupero era l’uscita dal gold standard. La mossa equivalente adesso sarebbe l’uscita dall’euro, e il ritorno alle valute nazionali. Direte che questo è inconcepibile, e davvero sarebbe un evento estremamente distruttivo, sia economicamente che politicamente. Ma, proseguire sulla strada attuale, imponendo sempre più severe austerità a dei paesi che stanno già soffrendo una disoccupazione da grande depressione, è questo che è veramente inconcepibile.

Quindi, se i leaders Europei volessero davvero salvare l’euro sarebbero alla ricerca di un percorso alternativo. E questa alternativa è in realtà abbastanza chiara. Il continente ha bisogno di politiche monetarie più espansive, sotto forma di una volontà – una volontà annunciata – da parte della Banca Centrale Europea di accettare un’inflazione leggermente più elevata; ha bisogno di politiche fiscali più espansive, sotto forma di programmi di bilancio in Germania, che compensino l’austerità in Spagna e nelle altre nazioni in difficoltà nella periferia del continente, piuttosto che rafforzarla. Anche con tali politiche, le nazioni periferiche si troverebbero ad affrontare anni di tempi duri. Ma almeno ci sarebbe qualche speranza di ripresa.

Quello che stiamo vedendo in realtà, tuttavia, è completa mancanza di flessibilità. Nel mese di marzo, i leaders Europei hanno firmato un patto fiscale che in effetti vincola all’austerità fiscale come la risposta a qualsiasi e tutti i problemi. Nel frattempo, i principali funzionari presso la banca centrale stanno a sottolineare la volontà della banca di alzare i tassi al minimo accenno di rialzo dell’inflazione.

Quindi è difficile evitare un senso di disperazione. Piuttosto che ammettere che hanno sbagliato, i leaders Europei sembrano decisi a guidare la loro economia – e la loro società – verso una scogliera. E il mondo intero pagherà il prezzo.

(Da http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10175 )

Chi è Paul Krugman: http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Krugman

Secondo me farebbero bene a vietare la vendita di forconi fin da subito.

Rende Encomiabili Dire No A
Religiosi Orpelli. Mentire Provoca Eccidii.
(Stefano Bartezzaghi)
Notturno
Inviato: 19/4/2012 11:12  Aggiornato: 19/4/2012 11:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/8/2008
Da:
Inviati: 1920
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:

Sappiamo com'è lo zio Sam. Ha un sacco di debiti a cui far fronte.

Quasi 3.000 miliardi di dollari ogni anno, mentre le entrate sono di 2.200 miliardi l'anno.





Citazione:

Così lo zio Sam sceglie la via più semplice per ottenere denaro. Crearlo dal nulla.
Chiama in causa la Federal Reserve, che è la nostra banca centrale, e...magia!
I dollari vengono creati e depositati nelle banche di tutta l'America.
Il problema è che se di qualcosa ce n'è di più, varrà di meno.
Stesso discorso per il dollaro Statunitense.
Più dollari ci saranno, meno cose compreranno.
Ecco perché merci come carburante, cibo e oro diventano più costose quando lo zio Sam crea magicamente il denaro.
Non sono le merci che valgono di più, è il denaro che vale di meno.
Questa si chiama inflazione.


A me sembra che queste due frasi siano in contraddizione.

Quando uno Stato spende soldi, vuol dire che sta facendo una tra queste due cose:

1) acquista qualcosa;
2) regala soldi.

Nel secondo caso, la seconda frase sarebbe giusta: Io stampo soldi e li regalo = "inflazione", perché a parità di beni, merci e servizi, mi ritrovo più soldi per acquistarli, quindi "inflazione". Ci sta.

Nel primo caso, invece, se lo Stato ha speso soldi per "acquistare" qualcosa, allora quel qualcosa lo ha (da un punto di vista economico) "creato".

E se lo ha creato, allora la somma di beni, merci e servizi sarà aumentata grazie a quella creazione e stampare la moneta necessaria per acquistare quei beni e servizi NON darà luogo ad inflazione, perché manterrà identico ed invariato il rapporto tra la massa di denaro circolante e la massa di beni, merci e servizi.

L'unico modo in cui lo Stato regala soldi è quello di attribuire interessi al suo stesso debito.

Sono gli interessi (cui non corrisponde un aumenti di beni, merci e servizi) la parte "guasta" del debito.

In buona sostanza, il debito pubblico è marcio alla radice, fin dal primo giorno in cui è stato contratto e la conseguenza "naturale" di questo meccanismo è SEMPRE una di queste due: default / inflazione.

Tertium non datur.

Rende Encomiabili Dire No A
Religiosi Orpelli. Mentire Provoca Eccidii.
(Stefano Bartezzaghi)
Shakti
Inviato: 21/4/2012 1:05  Aggiornato: 21/4/2012 1:05
So tutto
Iscritto: 13/2/2012
Da:
Inviati: 17
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Ma se invece di guardare i cartoni animati la gente leggesse un po' di libri? no eh?... qui si continua a ripropinare la solita favoletta monetarista. Tutto ad un tratto gli studi di economia si riducono al monetarismo? alla politica monetaria? Per di più si continua a puntare il dito contro il bignami (!!) della federal reserve di Chicago.... cioè ma chi è che pensa veramente di studiare la politica monetaria internazionale pensando che essa sia basata su di un bignami che non è neanche della Fed centrale? Il Modern Money Mechanics è un booklet! E queste sarebbero le autorevoli analisi economiche monetariste e signoraggiste che contestano un libriccino? Mah... ognuno si sceglie i filmati che vuole... ma emerge chiaramente da studi seri che le crisi cicliche del modo di produzione capitalistico non hanno origine nella moneta, la carenza di liquidità è una conseguenza della crisi non la causa.

etrnlchild
Inviato: 21/4/2012 1:20  Aggiornato: 21/4/2012 1:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
Citazione:
ma emerge chiaramente da studi seri che le crisi cicliche del modo di produzione capitalistico non hanno origine nella moneta, la carenza di liquidità è una conseguenza della crisi non la causa.

Quindi qual e' la causa?

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Shakti
Inviato: 21/4/2012 16:31  Aggiornato: 21/4/2012 16:42
So tutto
Iscritto: 13/2/2012
Da:
Inviati: 17
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
La causa della crisi sta nella caduta tendenziale del saggio di profitto, che si genera ovviamente nell'economia reale e trascina con sé tutta l'economia finanziaria.

Ho avuto occasione di vedere qualche giorno fa il documentario, vincitore di oscar, Inside Job, in effetti è un documentario ben fatto, descrive accuratamente e fa emergere le contraddizioni degli operatori finanziari e dei ricercatori e professori universitari comprati dalle banche, sulle dinamiche della crisi americana del 2008 (Lehman B. ecc..) Si intuisce che il documentario è su posizioni keynesiane. Curioso è il momento in cui si tenta di spiegare come mai sono state deregolamentate le operazioni finanziarie, la risposta... semplicistica nel documentario, starebbe nel fatto che i banchieri sono troppo avidi. Ebbene non è soltanto una questione di avidità, che comunque è presente nell'uomo, ma è anche determinato da altri fattori, uno dei quali è la necessità di investire sempre maggiori quantità di capitali per battere le concorrenze ed anche quella di vendere le merci tramite l'economia di credito a persone che non se lo possono permettere pur di evitare la crisi di sovrapproduzione, e tutto è esaurientemente spiegato dalla legge sulla caduta tendenziale del saggio di profitto, della quale per comprenderne pienamente la portata non si può dare spiegazione in poche righe. Tale legge è spiegata nel terzo libro de Il Capitale di Marx.

In ogni caso questi problemini si conoscevano già un secolo fa:
"la più grande parte dell'Europa occindetale potrebbe allora assumere l'aspetto e il carattere ora posseduti soltanto da alcuni luoghi, cioè l'Inghilterra meridionale, la Riviera e le località dell'Italia e della Svizzera visitate dai turisti e abitate da gente ricca. Si avrebbe un piccolo gruppo di ricchi aristocratici traenti le loro rendite e i loro dividendi dal lontano Oriente; accanto un gruppo alquanto più numeroso di impiegati e di commercianti e un gruppo ancora maggiore di domestici, lavoratori dei trasporti e operai occupati nel processo finale della lavorazione dei prodotti più avariabili. Allora scomparirebbero i più importanti rami dell'industria, e gli alimenti e i prodotti base affluirebbero come tributo dall'Asia o dall'Africa.... Ecco quale possibilità sarebbe offerta da una più vasta lega delle potenze occidentali, da una federazione europea delle grandi potenze. Essa non solo spingerebbe innanzi l'opera della civiltà mondiale, ma potrebbe presentare il gravissimo pericolo di un parassitismo occidentale, quello di permettere l'esistenza di un gruppo di nazioni industriali più progredite, le cui classi elevate riceverebbero, dall'Asia e dall'Africa, enormi tributi e, mediante questi, si procurerebbero grandi masse di impiegati e di servitori addomesticati che non sarebbero occupati nella produzione in grande di derrate agricole o di articoli industriali, ma nel servizio personale o in lavori industriali di secondo ordine sotto il controllo della nuova aristocrazia finanziaria. Coloro per i quali queste teorie sono da ritenersi indegne di essere prese in considerazione, dovrebbero meditare di più sulle condizioni economiche e sociali di quelle parti dell'odierna Inghilterra meridionale che sono già cadute in questo stato. Essi dovrebbero immaginarsi quale immensa estensione acquisterebbe tale sistema, quando la Cina fosse assoggettata al controllo economico di consimili gruppi di finanzieri, di <<investitori di capitale>> e dei loro impiegati politici, industriali e commerciali, intenti a pompare profitti dal più grande serbatoio potenziale che mai il mondo abbia conosciuto, per consumarli in Europa. Certo la situazione è troppo complessa e il gioco delle forze mondiali è così difficile da calcolarsi, da rendere impossibile questo o qualunque altra interpretazione del futuro che sia fatta in un solo senso. Ma le tendenze che dominano attualmente l'imperialismo dell'Europa occidentale agiscono nel senso anzidetto, e se non incontrano una forza opposta che le avvii verso altra direzione, esse lavorano appunto perché il processo abbia lo sbocco suaccennato>> Hobson, Imperialism, Londra 1902 ripeto... 1902

Ma cosa si intende per imperialismo in quegli anni?
ebbene secondo un noto marxista l'imperialismo è definito da cinque condizioni:
"1) la concentrazione della produzione e del capitale, che ha raggiunto un grado talmente alto di sviluppo da creare i monopoli con funzione decisiva nella vita economica (accorpamento di aziende sotto poche multinazionali, gruppi bancari ecc.. )
2)la fusione del capitale bancario col capitale industriale e il formarsi, sulla base di questo <<capitale finanziario>>, di un'oligarchia finanziaria (Bilderberg ecc)
3)la grande importanza acquisita dall'esportazione di capitale in confronto con l'esportazione di merci (tutti sappiamo che il denaro che gira nell'economia finanziaria globale è nettamente superiore a quella dell'economia reale del globo)
4) il sorgere di associazioni monopolistiche internazionali di capitalisti, che si ripartiscono il mondo (esportiamo la democrazia... combattiamo i terroristi dell'11 settembre)
5)la compiuta ripartizione della terra tra le più grandi potenze capitalistiche. (avvenuto ormai da circa un secolo)" lo scritto tra parentesi è mio.
Lenin, L'imperialismo fase suprema del capitalismo, 1917, Ed la città del sole p. 106

Ma ancora vorrei proporvi l'ultima citazione per dimostrarvi quanto siano attuali certe analisi politico-economiche fatte un secolo fa.

"In America non già nove banche ma due delle maggiori, quelle dei miliardari Rockfeller e Morgan, dominano un capitale di 11 miliardi di marchi.[...]
L'ultima parola dello sviluppo del sistema bancario è sempre il monopolio. Ma precisamente nell'intimo nesso tra le banche e l'industria appare, nel modo più evidente, la nuova funzione delle banche. […] non appena la banca <<accumula>> capitali enormi, non appena la tenuta del conto corrente di un dato imprenditore mette la banca in grado di conoscere, sempre più esattamente e completamente, la situazione economica del suo cliente, […] allora ne risulta una sempre più completa dipendenza del capitalista-industriale dalla banca. Nello stesso tempo si sviluppa, per così dire, un'unione personale della banca con le maggiori imprese industriali e commerciali, una loro fusione mediante il possesso di azioni o l'entrata dei direttori di banche nei Consigli di amministrazione delle imprese industriali e commerciali e viceversa. […] L'<<unione personale>> delle banche con l'industria è completata dall'<<unione personale>> di entrambe col governo. <<Volentieri si assegnano posti di consiglieri di amministrazione a persone dal nome sonoro- scrive Jeidels- e anche ad ex funzionari statali, che nei rapporti con le autorità possono ottenere più di un'agevolazione (!!)... Nel consiglio d'amministrazione di una grande banca siedono ordinariamente membri del Parlamento o del Consiglio comunale di Berlino>>. Pertanto i grandi monopoli capitalistici si producono e si sviluppano a tutto vapore, per tutte le vie <<naturali>> e <<soprannaturali>>. Si forma sistematicamente una certa divisione del lavoro tra poche centinaia di finanzieri, veri re della moderna società capitalistica. "
Lenin L'imperialismo fase suprema del capitalismo, 1917, Ed La città del sole, pag 52

Che dire...era stato annunciato...

Dusty
Inviato: 23/4/2012 21:22  Aggiornato: 23/4/2012 21:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Il collasso economico globale, spiegato
#Notturno:
Citazione:
Quando uno Stato spende soldi, vuol dire che sta facendo una tra queste due cose:

1) acquista qualcosa;
2) regala soldi.

Nel secondo caso, la seconda frase sarebbe giusta: Io stampo soldi e li regalo = "inflazione", perché a parità di beni, merci e servizi, mi ritrovo più soldi per acquistarli, quindi "inflazione". Ci sta.

Con "ci sta" intendi "c'è" oppure "ci può stare" nel senso "va bene"?
Perchè in questo secondo caso, l'inflazione tienitela per te, se ti sta bene, grazie.

Citazione:
Nel primo caso, invece, se lo Stato ha speso soldi per "acquistare" qualcosa, allora quel qualcosa lo ha (da un punto di vista economico) "creato".

Cioè lo stato stampa un pezzo di carta e "crea" qualcosa? Strano, io pensavo che fossero coloro che avessero lavorato per farlo, quel qualcosa, ad averlo creato.

Se così non fosse mi puoi spiegare come mai se lo stato si stampa la banconota e la usa per comprare X allora "lo crea" mentre se la stessa banconota la regala a qualcuno ed è quest'ultimo a comprare X allora "è inflazione perchè a parità di beni merci e servizi mi ritrovo più soldi"?
(Tra l'altro beato te che ti ritrovi più soldi, evidentemente sei molto vicino alla mangiatoia pubblica...)

Citazione:
L'unico modo in cui lo Stato regala soldi è quello di attribuire interessi al suo stesso debito.

Lo stato "regala" a qualcuno quello che ha rubato a qualcun altro contro la sua volontà.
E la maggior parte delle volte quelli a cui viene prelevato sono i poveri, mentre quelli a cui viene regalato sono i ricchi.
Il fatto che lo faccia anche usando il meccanismo dell'inflazione che la maggior parte della gente non capisce, non cambia di una virgola la cosa.

Citazione:
In buona sostanza, il debito pubblico è marcio alla radice, fin dal primo giorno in cui è stato contratto

L'unica cosa marcia alla radice è accettare con naturalezza la condizione per cui qualcun altro debba potersi indebitare a nome mio, e trovare la cosa non solo normale, ma persino necessaria.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto

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