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Economia : 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Inviato da Dusty il 23/12/2010 7:50:00 (15494 letture)

Traduzione dell’articolo:20 dati statistici che provano che la ricchezza mondiale viene riversata nelle mani dell’élite - lasciando il resto del mondo sventuratamente povero, di The Economic Collapse Blog


Al giorno d’oggi la ricchezza mondiale è più concentrata nelle mani di una élite di quanto lo sia mai stata nella storia moderna. 

Un tempo la maggior parte della popolazione sul pianeta sapeva come coltivare i propri alimenti, allevare i propri animali e prendersi cura di sè. Non c’erano molte persone favolosamente ricche, ma c’era una certa dignità nell’avere un pezzo di terra che potevi chiamare tuo, o nell’avere un’abilità che potevi far fruttare.

Tristemente, nelle ultime decine di anni, una percentuale sempre maggiore di terre coltivabili è stata inghiottita da grosse corporation e da governi corrotti. Centinaia di milioni di persone sono state cacciate dalle proprie terre verso aree urbane sempre più dense.

Nel frattempo, è diventato sempre più difficile avviare un’attività propria, dal momento che poche monolitiche corporation globali hanno iniziato a dominare quasi ogni settore dell’economia mondiale. Così, un numero sempre maggiore di persone nel mondo è stata obbligata a lavorare per “il sistema” per riuscire appena a sopravvivere. Allo stesso tempo, coloro che sono al vertice della catena alimentare (l’élite) hanno impiegato decenni per implementare il sistema in modo da assicurarsi nelle proprie tasche porzioni sempre più vaste di ricchezza.

E così oggi, nel 2010, abbiamo un sistema globale in cui pochissime persone al vertice ...

... sono assurdamente ricche, mentre circa metà della popolazione di questo pianeta è irrimediabilmente povera.

Ci sono davvero poche nazioni nel mondo che non siano state quasi interamente saccheggiate dall’élite globale.
Quando l’élite parla di “investire” nei paesi poveri, ciò che intende veramente è prendere possesso delle terre, dell’acqua, del petrolio e delle altre risorse naturali. Grosse corporations globali stanno oggi spogliando dozzine di nazioni in tutto il mondo di favolose quantità di ricchezza, mentre la maggior parte della popolazione di quelle nazioni continua a vivere in un’abietta povertà. Nel frattempo, i politici al vertice di quelle nazioni ricevono ingenti doni per poter perpretare il saccheggio.

Quello che quindi abbiamo nel 2010 è un mondo dominato da una minuscola manciata di persone ultraricche al vertice che posseggono una quantità incredibile di beni reali, un gruppo più numeroso di "manager intermedi" che fa funzionare il sistema per l’élite globale (e che è pagato veramente bene per farlo), centinaia di milioni di persone che fanno il lavoro richiesto dal sistema, e diversi miliardi di “inutili avventori” di cui l’élite globale non ha bisogno alcuno.

Il sistema non è stato progettato per elevare il tenore di vita dei poveri. Né per promuovere la “libera impresa” e la “competizione”. L’élite intende piuttosto accaparrarsi tutta la ricchezza e lasciare il resto di noi schiavi del debito o della povertà.

Quello che segue è un elenco di 20 dati statistici che provano il continuo accentramento di ricchezza nelle mani dell’élite globale, lasciando la maggior parte del resto del mondo in povertà e miseria.

  1. Secondo la UN Conference on Trade and Development (Conferenza dell’ONU su Commercio e Sviluppo), il numero di “paesi meno sviluppati” è raddoppiato negli ultimi 40 anni.
  2. I “paesi meno sviluppati” hanno speso 9 miliardi di dollari per importazioni di alimenti nel 2002. Nel 2008 questa cifra è salita a 23 miliardi di dollari.
  3. Il reddito medio pro-capite nei paesi più poveri dell’Africa è sceso a 1/4 negli ultimi 20 anni.
  4. Bill Gates ha un patrimonio netto dell'ordine dei 50 miliardi di dollari. Ci sono circa 140 paesi al mondo che hanno un PIL annuo inferiore alla ricchezza di Bill Gates.
  5. Uno studio del World Institute for Development Economics Research (Istituto Mondiale per la ricerca sull’economia dello sviluppo) evidenzia che la metà inferiore della popolazione mondiale detiene circa l’1% della ricchezza globale.
  6. Circa 1 miliardo di persone nel mondo va a dormire affamato ogni notte.
  7. Il 2% delle persone più ricche detiene più della metà di tutto il patrimonio immobiliare globale.
  8. Si stima che più dell’80% della popolazione mondiale vive in paesi dove il divario fra ricchi e poveri è in continuo aumento.
  9. Ogni 3,6 secondi qualcuno muore di fame, e 3/4 di essi sono bambini sotto i 5 anni.
  10. Secondo Gallup, il 33% della popolazione mondiale dice di non avere abbastanza soldi per comprarsi da mangiare.
  11. Mentre stai leggendo questo articolo, 2,6 miliardi di persone nel mondo stanno soffrendo per mancanza di servizi sanitari di base.
  12. Secondo il più recente “Global Wealth Report” di Credit Suisse, lo 0,5% di persone più ricche controlla più del 35% della ricchezza mondiale.
  13. Oltre 3 miliardi di persone, quasi la metà della popolazione mondiale, vive con meno di 2 dollari al giorno.
  14. Il fondatore della CNN, Ted Turner, è il più grande proprietario terriero privato negli Stati Uniti. Oggi, Turner possiede circa 2 milioni di acri [più di 8.000 Km quadrati - NdT] di terra. Questa quantità è maggiore dell’area del Delaware e di Rhode Island messe assieme [come l’intera superficie dell’Abruzzo - NdT]. Turner peraltro invoca restrizioni governative per limitare a 2 o meno figli per coppia nell’ottica di un controllo della crescita demografica.
  15. 400 milioni di bambini nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile.
  16. Circa il 28% dei bambini dei paesi in via di sviluppo sono considerati malnutriti o hanno una crescita ridotta a causa della malnutrizione.
  17. Si stima che gli Stati Uniti detengano circa il 25% della ricchezza totale del mondo.
  18. Si stima che l’intero continente africano possegga solo l’1% della ricchezza totale del mondo.
  19. Nel 2008 circa 9 milioni di bambini sono morti prima di compiere i 5 anni. Circa 1/3 di tutte queste morti è dovuto direttamente o indirettamente a scarsità di cibo.
  20. La famiglia di banchieri più famosa al mondo, i Rothschild, ha accumulato montagne di ricchezza mentre il resto del mondo è stato intrappolato nella povertà. Ecco cosa afferma Wikipedia a proposito delle ricchezze della famiglia Rothschild:

Si è sostenuto che nel corso del 19° secolo, la famiglia possedeva di gran lunga il più grande patrimonio privato del mondo, e di gran lunga la più grande fortuna nella storia moderna.

Nessuno sembra conoscere esattamente quanta ricchezza posseggano i Rothschild oggi. Dominano il sistema bancario in Inghilterra, Francia, Germania, Austria, Svizzera e molte altre nazioni. E’ stato stimato che la loro ricchezza aveva un valore di miliardi [di dollari] già alla metà dell’800. Senza dubbio la quantità di ricchezza detenuta oggi dalla famiglia è qualcosa di inimmaginabile, ma nessuno lo sa con certezza.

Nel frattempo, miliardi di persone nel mondo si stanno chiedendo come far saltar fuori il loro prossimo pasto.

A questo punto, molti lettori vorranno discutere di quanto è orribile il capitalismo e di quanto meravigliosi siano il socialismo e il comunismo.

Ma il problema non è il capitalismo e come abbiamo visto innumerevoli volte nei decenni passati, la proprietà statale delle imprese non costituisce soluzione a nulla.

Ciò che abbiamo nel mondo oggi non è capitalismo. E’ piuttosto qualcosa di più vicino al “feudalesimo”. L’élite è costituita da “uomini-monopolio” che sfruttano la loro incredibile ricchezza e potere per dominare il resto di noi. Di fatto, è stato John D. Rockefeller ad affermare: “La competizione è peccato”.

Sarebbe bellissimo se vivessimo in un mondo in cui chi vive in povertà fosse incoraggiato a intraprendere una propria attività agricola, a crearsi un lavoro e costruirsi una vita migliore.

Invece le cose vanno nella direzione opposta. La ricchezza diventa sempre più concentrata nelle mani di pochissimi, e il ceto medio ha iniziato a venire eliminato anche nelle nazioni benestanti come gli Stati Uniti.

Risulta che l’élite globale ha deciso che non ha realmente bisogno di così tante e costose “api operaie” statunitensi dopo aver spostato oltreoceano migliaia di fabbriche e milioni di posti di lavoro.

Nel frattempo gli statunitensi sono così distratti da Ballando sotto le stelle, da Lady Gaga e dalla propria squadra sportiva da non rendersi conto di cosa sta accadendo.

Non c’è alcuna garanzia sul fatto che gli Stati Uniti saranno prosperi per sempre. Oggi, un numero record di statunitensi vive già in povertà. Il reddito medio familiare è calato lo scorso anno ed è calato anche lo scorso anno rispetto a quello precedente.

Quindi svegliamoci. Gli Stati Uniti si stanno integrando in un sistema economico globale dominato e controllato da una élite spropositatamente ricca. A costoro non interessa che tu abbia da pagare il mutuo e che tu desideri mandare tuo figlio all’università. Ciò che interessa loro è accumulare quanto più denaro possibile per sè stessi.

L’avidità sta correndo rampante attorno al pianeta e il mondo sta diventando un luogo molto molto freddo. Sfortunatamente, a meno di eventi davvero drammatici, i ricchi stanno solo diventando più ricchi, e i poveri stanno solo diventando più poveri. 


Traduzione di Eileen Morgan per Il Portico Dipinto

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
a_mensa
Inviato: 23/12/2010 8:08  Aggiornato: 23/12/2010 8:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
perfetto !

ora mi si vuol far credere che un sistema che ha creato tutto ciò, con risorse inferiori all'attuale, voglia cambiare se stesso ora che di risorse ne ha molte di più ?

mi si vuol far credere che dei ricchi che erano meno ricchi rispetto alla massa dei ceti sottostanti, potrebbero anche solo pensare di rinunciare spontaneamente alla loro posizione dominante, ora che hanno più ricchezza e più potere ?

la ricchezza non è mai assoluta, ma solo relativa. un ricco sarà ricco solo se ci saranno tanti poveri, e tanto più ricco quanti più poveri, più poveri, ci saranno.

è errato e stupido pensare che si disinteressino ai poveri, anzi cerchino di eliminarli. i poveri sono necessari, ed è necessario che ce ne siano tanti e molto poveri, per confermare le loro ricchezze.

se prima compravano il loro lavoro, sottopagandolo, ora possono comprare gli individui che per sopravvivere sono disposti a vendere se stessi, la moglie e i figli.

finchè si continuerà a pensare che questo sistema che ha originato tutto ciò, possa cambiare se stesso, credo che non ne uscirà proprio nulla di buono.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Spiderman
Inviato: 23/12/2010 8:58  Aggiornato: 23/12/2010 8:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2722
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
E' un buon articolo, anche se riporta cose che più o meno oggi sanno tutti quelli che hanno la possibilità (e la voglia) di informarsi decentemente. Cosa si intende però con quel "svegliamoci"? E sopratutto, cosa siamo disposti a fare tutti quanti per invertire la rotta di questa follia globale?

@mensa
finchè si continuerà a pensare che questo sistema che ha originato tutto ciò, possa cambiare se stesso, credo che non ne uscirà proprio nulla di buono.

Chi è che pensa una cosa così?

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
Infingardo
Inviato: 23/12/2010 8:58  Aggiornato: 23/12/2010 8:58
So tutto
Iscritto: 15/12/2010
Da:
Inviati: 12
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ a_mensa

L'articolo è impeccabile e di una assoluta verità oggettiva !
Complimenti a Redazzucco per la scelta.

E il nostro Mensa ha perso un'altra occasione per evitare il solito sproloquio provocatorio.

"Da un grande potere ci escono un sacco di soldi"
Kenshiro
Inviato: 23/12/2010 9:49  Aggiornato: 23/12/2010 9:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/5/2010
Da: Croce del Sud
Inviati: 318
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Denaro=Potere

Gli "Illuminati" hanno ormai un potere Finanziario e Mediatico come mai nella storia umana.

Nessun essere umano è in grado di ribaltare il Sistema che inesorabilmente porterà a una divisione sempre piu marcata tra ricchi e poveri.

Alla maggior parte delle persone quello che sta succedendo passa sotto il naso senza che se ne accorgano.
Sono troppo impegnati a farsi gli affari propri.

Non hanno capito che la prossima vittima del Sistema potrebbero essere proprio loro.

E forse per la loro indifferenza verso chi è costretto in povertà dal Sistema,questa sarà la loro punizione.

Mondo marcio!!!
peonia
Inviato: 23/12/2010 9:59  Aggiornato: 23/12/2010 9:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
finchè si continuerà a pensare che questo sistema che ha originato tutto ciò, possa cambiare se stesso, credo che non ne uscirà proprio nulla di buono.


e quindi?

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
freemind
Inviato: 23/12/2010 10:41  Aggiornato: 23/12/2010 10:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
L'articolo dimostra una volta di più che l'analisi MARXIANA delle dinamiche economiche è corretta, che il sistema capitalistico è un sistema che drena risorse dal mondo del lavoro verso il mondo dei parassiti, che occorre passare attraverso la coscienza di classe per rendere esplicita ed efficace la lotta di classe e che soltanto una società GENUINAMENTE comunista senza POSSIBILITA' di creare sperequazioni potrà garantire la felicità di TUTTI.
Non è certo SOSTITUENDO gli attuali vampiri con ALTRI che si risolverà la questione, ma soltanto RENDENDO IMPOSSIBILI i soprusi.
Vuoi vedere che la tanto vituperata abolizione della proprietà privata potrebbe essere la risposta?

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
DjGiostra
Inviato: 23/12/2010 10:52  Aggiornato: 23/12/2010 10:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Ottimo articolo !! Massimo sei grande !!!!!
Anche se ormai le cose si vedono a vista d'occhio che le cose
vanno di male in peggio !!!
Uno non puo' piu' neanche costruirsi la bicicletta per girare !!!
o il monopattino e tra poco non potra' piu' coltivare il suo ortino !!!
Cazzo se siamo schiavi ormai !!!!
La mia disperazione e' che non vedo vie d'uscita !!!
O ci sara' una rivoluzione a livello mondiale oppure non c'e' niente
da fare !!!!!!
Saro' pessimista ma la vedo cosi...
Ciao a tutti.
Damiano.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
audisio
Inviato: 23/12/2010 11:34  Aggiornato: 23/12/2010 11:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Non voglio qui parlare di socialismo, comunismo o anarchia.
Mi limito a prendere in considerazione ciò che è oggi l'alfabeto
mondiale, ossia il capitalismo.
La favola che il mercato, la concorrenza possano portare il mondo
a sviluppare appieno la propria potenzialità creativa e produttrice
è, appunto, una favola.
Lo ha dimostrato un economista italiano di cui non si parla mai, perchè
fa fico dire che gli americani, gli inglesi, i tedeschi ecc., abbiano i
cervelli e le università migliori.
Balle, noi abbiamo prodotto un signore, Paolo Sylos Labini che ha
dimostrato come la forma matura di un qualsiasi mercato funzionante
in regime capitalistico è l'oligopolio.
Ossia, la presenza di pochi grandi produttori che "fanno il prezzo" e
cacciano dal mercato qualsiasi concorrenza grazie ad accordi tra loro,
i famosi "trust".
Poichè gli estremi alla fine si toccano la fase matura del capitalismo non
può che giungere lì dove ha iniziato i suoi passi.
Ossia, dal feudalesimo.
A determinare lo status di signore feudale, una volta era lo Ius Sanguinis
oggi è lo Ius Pecuniae, ossia il denaro.
Perchè chi ha capitale (d'altronde, si chiama capitalismo) vince.
Sempre, contro qualsiasi avversario.
Anche nello sport è così, figuriamoci in economia.
E quanto più avanza la tecnologia, quanto più essa potrà sostituire la
merce strumentale chiamata Lavoro, tanto più gli esseri umani
diventeranno superflui e perciò eliminabili.
A questo servono le guerre civili in Africa, a sterminare esseri ormai
inutili sia come produttori sia come consumatori perchè il loro punto
di partenza è ormai talmente lontano da quello minimo per accedere ai
beni (come invece avviene per l'Asia) da rendere molto più conveniente
farli sparire...
Guerre che ruotano intorno alle materie prime grazie alle quali si
producono i generi di lusso, come i diamanti che poi finanziano con la
relativa pubblicità anche molti media cosiddetti di "sinistra" come le
riviste del gruppo Repubblica-L'Espresso che in questi anni hanno
riservato centinaia di pagine alla criminale De Beers, tanto per citare
una di queste corporations assassine...

incredulo
Inviato: 23/12/2010 12:00  Aggiornato: 23/12/2010 12:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Che la situazione sia questa, bisogna RICORDARSELO in ogni momento di vita che si vive.

L'inganno piu' grosso e' DENTRO di noi, nella nostra PERCEZIONE di realta'.

Il gioco che hanno portato avanti da secoli lo capiamo mentalmente ma non vediamo vie d'uscita perche' si SONO IMPOSSESSATI delle nostre menti.

Questo e' l'aspetto piu' subdolo del "complotto".

La nostra visione della realta' e' continuamente manipolata con tutti i mezzi di comunicazione dalla stampa, ai film, alla musica, all'arte, in rete, nella scuola, nei centri della "scienza" e del "sapere" e rinunciare a questo significa AZZERARE la propria visione del mondo, rinunciare a quello che crediamo essere noi stessi, un'impresa titanica.

Noi POSSIAMO rendercene conto ed AGIRE di conseguenza, nel nostro piccolo.

Noi non dobbiamo "salvare" il mondo, non spetta a noi ma noi possiamo salvare noi stessi e COMPORTARCI DI CONSEGUENZA con CORAGGIO.

Ecco che la disobbedienza civile acquista un suo significato, che sara' piu' evidente mano a mano che crescera' questa idea e le persone che la imporranno con DIGNITA' e CORAGGIO.

Questo e' il nostro compito, facciamolo e basta.

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
a_mensa
Inviato: 23/12/2010 13:24  Aggiornato: 23/12/2010 13:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ spiderman

Citazione:
Chi è che pensa una cosa così?


tutti coloro ch epensano che il "sistema" vada bene così, che votano e credono con tale voto di poterlo migliorare.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 23/12/2010 13:26  Aggiornato: 23/12/2010 13:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ infingardo

Citazione:
E il nostro Mensa ha perso un'altra occasione per evitare il solito sproloquio provocatorio.


beh , io almeno mi sono espresso, tu invece che dici ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 23/12/2010 13:27  Aggiornato: 23/12/2010 13:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ Kenshiro

Citazione:
Non hanno capito che la prossima vittima del Sistema potrebbero essere proprio loro. E forse per la loro indifferenza verso chi è costretto in povertà dal Sistema,questa sarà la loro punizione.


parole sante, purtroppo.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 23/12/2010 13:30  Aggiornato: 23/12/2010 13:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ peonia

Citazione:
e quindi?


quando in una buona maggioranza , si arrivasse ad esser convinti di ciò, si potrebbe ad esempio, smettere di votare, fino a che non fosse introdotto il principio di "revoca immediata" (già illustrato varie volte).
comunque, qualsiasi azione chegli tolga la legittimità.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 23/12/2010 13:33  Aggiornato: 23/12/2010 13:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ freemind

Citazione:
Vuoi vedere che la tanto vituperata abolizione della proprietà privata potrebbe essere la risposta?

specifica "dei mezzi di produzione" altrimenti ti riterranno un mangiatore di bambini.
il resto è da quotare.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 23/12/2010 13:34  Aggiornato: 23/12/2010 13:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ DjGiostra
come scrivevo a peonia, qualcosa si potrebbe anche fare.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 23/12/2010 13:44  Aggiornato: 23/12/2010 13:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ incredulo

Citazione:
L'inganno piu' grosso e' DENTRO di noi, nella nostra PERCEZIONE di realta'. Il gioco che hanno portato avanti da secoli lo capiamo mentalmente ma non vediamo vie d'uscita perche' si SONO IMPOSSESSATI delle nostre menti.

scusa ma una precisazione.
quando parli di : nella nostra PERCEZIONE di realta', parli ovviamente della falsa realtà che è stata presentata proprio per confondere.
chi si è guardato attorno ha percepito la realtà reale, non quella virtuale presentata in primis dalla TV, ma anche da tutti i media e diffusa come l'unica realtà possibile.
osserva come vieni guardato se affermi di non avere il cellulare, o di non comprare biglietti delle varie lotterie, per non VOLER rischiare di vincere, e poi capirai cos'è la realtà virtuale nella quale la maggioranza delle persone si è fatta immergere.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Pyter
Inviato: 23/12/2010 14:07  Aggiornato: 23/12/2010 14:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
audisio
Mi limito a prendere in considerazione ciò che è oggi l'alfabeto mondiale, ossia il capitalismo.

Quello che intendi tu è l'alfabeto Morse.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
aleste85
Inviato: 23/12/2010 14:27  Aggiornato: 23/12/2010 14:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
io credo che sia totalmente anacronistico rivolgersi ancora a vecchie ideologie che hanno già ampiamente dimostrato la loro inefficacia.

viceversa sono convinto che i tempi siano maturi per un qualche nuovo pensiero o teoria sia politica che economica.
Sono sempre stato profondamente liberale contro ogni intervento dello stato nella vita privata dei cittadini, devo però ammettere che i recenti avveninimenti economici hanno dimostrato che con questo sistema c'è sempre chi se ne approfitta e poi impunemente o meno crea danni alla collettività.

quindi bisognerebbe creare un sistema libero per il privato in cui però ci siano reali organi di controllo (senza conflitti di interesse) pronti ad intervenire e sopratutto bisogna dare a questi organi un possibilità reale di influire sulle società
quando leggo che tim (per citare una società a caso) è stata multata di 250000 € per concorrenza sleale mi viene da ridere considerando i suoi profitti.
se a tim facessero una multa di 20 Milioni di euro forse ci penserebbero sul serio prima di agire illegalmente.
questo è un esempio di cosa si potrebbe cambiare

Nieuport
Inviato: 23/12/2010 15:00  Aggiornato: 23/12/2010 15:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Pur ammirando costantemente gli interventi di Audisio, questa volta vorrei fargli una puntualizzazione. Il feudalesimo era una cosa seria, e non ha nulla a che fare con il capitalismo terminale. Il feudatario nel suo castello era certo più ricco del villano, ma non oltre misura. Ma soprattutto sapeva che prima dei suoi privilegi contavano i suoi doveri, ed era pronto, ad esempio, a farsi massacrare per il suo re come alla battaglia di Crecy, o a proteggere i villani dal “nero periglio che vien da lo mare” come Brancaleone.
Il suo status non era determinato dallo Jus sanguinis, semmai da questo era tramandato, ma era determinato originariamente dal valore e dalla giustizia, per i quali gli era assegnato un feudo.
Non vorrei farla lunga, noti però che dove c’era il feudalesimo, o dove questo è più a lungo sopravvissuto, non ci sono mai state carestie, ad esempio Stato della Chiesa o Regno delle Due Sicilie (mentre nella capitalistica Gran Bretagna un milione di irlandesi morivano di fame).
Il capitalismo non ha iniziato i suoi passi dal feudalesimo, ma è stato il nemico e il distruttore del feudalesimo (con la sola eccezione dell’Inghilterra, dove grazie alla riforma di Enrico VIII i lord si sono impadroniti dei beni della Chiesa, con quel capitale hanno acquisito le miniere e con la cancellazione delle terre comuni hanno avuto abbastanza manodopera di schiavi da metterci dentro).
La differenza fra feudalesimo e capitalismo è quello che dice Incredulo:
L'inganno piu' grosso e' DENTRO di noi, nella nostra PERCEZIONE di realta'.
L’uomo feudale percepiva una realtà multidimensionale, nella quale ogni cosa rispondeva a qualcos’altro, e di ogni azione bisognava rendere conto, perchè viveva in un mondo significante. Oggi viviamo in una realtà bidimensionale, per cui il solo parametro è il denaro, e quindi se per aumentare il profitto è necessario chiudere Pomigliano oppure scatenare una guerra civile in Africa, non se ne deve rendere conto a nessuno.

audisio
Inviato: 23/12/2010 16:54  Aggiornato: 23/12/2010 16:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Neuport, perdonami, ma la tua visione del feudalesimo è
perlomeno ingenua.
Il diritto era dato dal sangue, tant'è che buona parte degli eredi
di quei signori dominano ancora il mondo, avendo cambiato
semplicemente cognome (alcuni nemmeno quello, essendo ancora
oggi i sovrani di tutto il mondo in sella ai CDA delle maggiori
corporations) e avendo sposato la religione del capitale.
Secondo poi, i signori feudali non difendevano affatto il villano, anzi
avevano totale potere di vita e di morte su di lui più altri disgustosi
diritti tipo lo "ius primae noctis".
Quelli semmai erano i Cavalieri ("servire il popolo" di maoistica memoria
era un motto dei maggiori ordini cavallereschi tra cui i Templari), ma
anche lì vi è stata una notevole corrosione di quei valori, come ben
sappiamo.
Ma forse tu ti riferisci ad un'epoca ancora precedente, ai faraoni egizi
o a Sargon di Akkad o Hammurabi.
Ma quella è un'altra storia...
Quoto totalmente a_mensa:
per abolizione della proprietà privata deve intendersi (almeno per me)
quella dei mezzi di produzione.
Il diritto esclusivo su generi di consumo (inclusa l'abitazione o
l'automobile, purchè non si trasformi in accaparramento) non crea
problemi a nessuno...

freemind
Inviato: 23/12/2010 17:34  Aggiornato: 23/12/2010 17:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
...abolizione della proprietà privata...

"specifica "dei mezzi di produzione" altrimenti ti riterranno un mangiatore di bambini."

Naturalmente. Marx insegna.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Spiderman
Inviato: 23/12/2010 17:53  Aggiornato: 23/12/2010 17:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2722
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:
tutti coloro ch epensano che il "sistema" vada bene così, che votano e credono con tale voto di poterlo migliorare.


Tra questi ci vedo tanti "disperati" che non sanno più dove guardare e a chi rivolgersi, tanti altri che votano perchè in fondo in fondo gli va poi bene così.
Volenti o nolenti il sistema è fatto da tutti noi (sia che votiamo o meno), siamo noi ad "alimentarlo" e sempre noi possiamo essere a cambiarlo o a liberarcene.
Se c'è gente che muore di fame è anche perchè c'è chi consuma più del dovuto e questo non è colpa del sistema o del politico di turno.

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
DjGiostra
Inviato: 23/12/2010 18:29  Aggiornato: 23/12/2010 18:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
A_mensa dice:
Citazione:
@ DjGiostra come scrivevo a peonia, qualcosa si potrebbe anche fare.


Il consiglio a Peonia io lo seguo ormai da 15 anni circa ma dubito che se anche
tutti gli italiani smettessero di votare le cose cambierebbero !!!
In Libia sono 40'anni che non votano e non mi sembra che stiano
meglio di noi.
FELICE DI ESSERE SMENTITO !!!!!
Detto questo sono convinto che ci vorrebbe una rivoluzione a livello
planetario per cambiare la situazione e anche se avvenisse dubito
che quelli che prenderebbero il potere rimarrebbero onesti a lungo.
....................

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
DjGiostra
Inviato: 23/12/2010 18:33  Aggiornato: 23/12/2010 18:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Spiderman dice:
Citazione:
Volenti o nolenti il sistema è fatto da tutti noi (sia che votiamo o meno), siamo noi ad "alimentarlo" e sempre noi possiamo essere a cambiarlo o a liberarcene.


Quoto al 200%
Piccolo problema:
Come fai a mettere d'accordo e informare 60 milioni di italiani ??
E sto' parlando a livello nazionale..
Se volessimo cambiare il mondo ? come fai a mettere d'accordo miliardi
di persone ??

Se ci fosse un sistema sarebbe il caso mi metterlo in atto...

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
AFrayn
Inviato: 23/12/2010 18:44  Aggiornato: 23/12/2010 18:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:
A questo punto, molti lettori vorranno discutere di quanto è orribile il capitalismo e di quanto meravigliosi siano il socialismo e il comunismo. Ma il problema non è il capitalismo e come abbiamo visto innumerevoli volte nei decenni passati, la proprietà statale delle imprese non costituisce soluzione a nulla. Ciò che abbiamo nel mondo oggi non è capitalismo. E’ piuttosto qualcosa di più vicino al “feudalesimo”. L’élite è costituita da “uomini-monopolio” che sfruttano la loro incredibile ricchezza e potere per dominare il resto di noi.


Balle. Per spuntare l'arma in mano alla giornalista, è bene dire chiaramente che socialismo e comunismo non sono affatto "meravigliosi", sebbene perlomeno si propongano in senso ideale, a differenza del capitalismo, il benessere della maggioranza e non di una elite. Comunque non sarebbe una giustificazione per la loro alternativa, ossia quell capitalismo che sta allungando a dismisura lo stelo del calice. Ma la vera perla IMHO sta nel fatidico "...ciò che abbiamo nel mondo oggi non è capitalismo...", frase emblematica che evidenzia come al mondo non ci siano solo i nostalgici dell'epoca d'oro del socialismo reale nonché fautori dei "cinque maestri", ma pure gli orfani dell'età dell'oro in cui vigeva il capitalismo perfetto . E gli applichiamo la stessa medicina: se l'esperienza parla più alto della teoria e l'unico socialismo fattibile è quello reale, con tutte le sue conseguenza positive o negative, per equità l'unico capitalismo possibile è quello che abbiamo sotto gli occhi, compresa la sua evoluzione attuale.
L'articolista dimostra per giunta una crassa ignoranza sul feudalesimo, farebbe bene a documentarsi prima di scrivere ca...volate. Se ci fosse il VERO feudalesimo, probabilmente la stragrande maggioranza di quei poveri da meno di due dollari al giorno lo preferirebbero al loro modus vivendi attuale.
Ci vuole un altra Makhnovicina! Nestor Makhno e comunismo anarchico

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
Gargamella
Inviato: 23/12/2010 18:47  Aggiornato: 23/12/2010 18:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2010
Da:
Inviati: 53
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Il sistema attuale è da radere al suolo e rifondare ex novo?
Beh in realtà credo che si tratti di un sistema che ormai ha dimostrato in modo palese le sue lacune. La cosa migliore sarebbe concentrarsi proprio su questi punti facendo una critica costruttiva. Dall'altro lato abbiamo persone (economisti e politici) che non vogliono sentire ragione su un potenziale confronto (essi possiedono le verità assolute). Già questo la dice lunga sulla serietà e sullo spirito democratico. Diciamo che solitamente, in una "pubblica" discussione, va di moda usare la "macchina del fango" per avere la meglio.
Su You Tube dovrebbe girare ancora un video che ritrae Tremonti ad Annozero, mentre critica esplicitamente questa "globalizzazione spinta". Cita testualmente "Pazzi che girano per le università".
Mi vengono in mente due titoli di film documentari (che tra l'altro ho già citato in un altro post). Uno è "The corporation" e l'altro è "Capitalism, a love story". Ovviamente non sono da considerarsi come una bibbia, ma costituiscono un interessante spunto per una prima riflessione. Ci aggiungerei l'ultima puntata di Report: "Consumatori difettosi" e un'altra che si intitola "L'auto permettendo".

PS: alla faccia della mano invisibile di Smith. Mi sembra di rivivere l'esperienza dei testimoni di Geova:
<Chi mi assicura che esista e agisca questa "mano invisibile>
<Beh, la mano esiste perchè è scritto qui> (illustrandomi un volume accademico di economia)

Buona fortuna a tutti.

Io non credo in dei, ma mi costruisco ideali. E nessuno di questi conquisterà un posto fisso!
AFrayn
Inviato: 23/12/2010 18:48  Aggiornato: 23/12/2010 18:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@audisio

Citazione:
Quoto totalmente a_mensa: per abolizione della proprietà privata deve intendersi (almeno per me) quella dei mezzi di produzione.


Mi associo al "quote".

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
Redazione
Inviato: 23/12/2010 19:11  Aggiornato: 23/12/2010 19:13
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
"Complimenti a Redazzucco per la scelta."

E' stato Dusty a proporre l'articolo. Ringraziamo lui e Il Portico Dipinto.

***

A_MENSA: "ora mi si vuol far credere che un sistema che ha creato tutto ciò, con risorse inferiori all'attuale, voglia cambiare se stesso ora che di risorse ne ha molte di più ? mi si vuol far credere che dei ricchi che erano meno ricchi ..."

Chi è che vuole farti credere tutte queste cose? Dimmelo che lo riempio subito di legnate!

AFrayn
Inviato: 23/12/2010 19:13  Aggiornato: 23/12/2010 19:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ Nieuport:

Mi hai fatto venire in mente un'analisi di John Kleeves (Un paese pericoloso - Storia non romanzata degli Stati Uniti d' America).

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
peonia
Inviato: 23/12/2010 19:34  Aggiornato: 23/12/2010 19:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ A-mensa, con me sfondi una porta aperta sono già due volte che non voto e cerco di non far votare.....e mi ritrovo sempre a sentire le solite trite e ritrite risposte.....
Speriamo che sempre più persone si rendano conto della situazione....(per non dire si sveglino, che pare brutto!). Certo è che deve accadere qualcosa diveramente sconvolgente per un vero SHIFT!!
Ringrazio la Vita per essere nata nel 1946 e spero di poter lasciare questo mondo con già un netto miglioramento....è un augurio per tutti, oltre a....Buon Natale posso dirlo? altrimenti prendete solo il Buon 2011!!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
incredulo
Inviato: 23/12/2010 20:13  Aggiornato: 23/12/2010 20:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione a_mensa

quando parli di : nella nostra PERCEZIONE di realta', parli ovviamente della falsa realtà che è stata presentata proprio per confondere. chi si è guardato attorno ha percepito la realtà reale, non quella virtuale presentata in primis dalla TV, ma anche da tutti i media e diffusa come l'unica realtà possibile. osserva come vieni guardato se affermi di non avere il cellulare, o di non comprare biglietti delle varie lotterie, per non VOLER rischiare di vincere, e poi capirai cos'è la realtà virtuale nella quale la maggioranza delle persone si è fatta immergere.

Hai ragione a chiedere la precisazione e hai fatto qualche esempio corretto per realta' percepita, ma e' qualcosa di molto piu' profondo, non e' la realta' virtuale nella quale la maggioranza delle persone si e' fatta immergere ma la realta' in cui TUTTI siamo immersi.

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Jurij
Inviato: 23/12/2010 20:39  Aggiornato: 23/12/2010 20:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
...Nel frattempo gli statunitensi sono così distratti da Ballando sotto le stelle, da Lady Gaga e dalla propria squadra sportiva da non rendersi conto di cosa sta accadendo...

Bè, se bastano queste distrazioni a non fargli vedere il resto, allora cosa si pretende che ne esca fuori come reazione finale?

...L’avidità sta correndo rampante attorno al pianeta e il mondo sta diventando un luogo molto molto freddo. Sfortunatamente, a meno di eventi davvero drammatici, i ricchi stanno solo diventando più ricchi, e i poveri stanno solo diventando più poveri. ...

Questa poi, è stata rubata sicuramente a Wikileaks...

P.S. Cosa succede nel "Monopoli" quando un solo giocatore rimane con tutti i soldi degli altri? ... Il gioco finisce...

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
DrHouse
Inviato: 23/12/2010 21:04  Aggiornato: 23/12/2010 21:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:
Ma il problema non è il capitalismo e come abbiamo visto innumerevoli volte nei decenni passati, la proprietà statale delle imprese non costituisce soluzione a nulla.

Il problema sono i sindacati.

Citazione:
Di fatto, è stato John D. Rockefeller ad affermare: “La competizione è peccato”.

A Natale regala Baci Perugina.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Polonio
Inviato: 23/12/2010 22:09  Aggiornato: 23/12/2010 22:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
"ora mi si vuol far credere che un sistema che ha creato tutto ciò, con risorse inferiori all'attuale, voglia cambiare se stesso ora che di risorse ne ha molte di più ?"

dove l'hai letto?
io ho letto questo:
"A costoro non interessa che tu abbia da pagare il mutuo e che tu desideri mandare tuo figlio all’università. Ciò che interessa loro è accumulare quanto più denaro possibile per sè stessi."

"mi si vuol far credere che dei ricchi che erano meno ricchi rispetto alla massa dei ceti sottostanti, potrebbero anche solo pensare di rinunciare spontaneamente alla loro posizione dominante, ora che hanno più ricchezza e più potere ?"

di nuovo: dove l'hai letto?

"è errato e stupido pensare che si disinteressino ai poveri, anzi cerchino di eliminarli. i poveri sono necessari, ed è necessario che ce ne siano tanti e molto poveri, per confermare le loro ricchezze."

ancora: dove l'hai letto che si disinteressano dei poveri?
io ho letto questo:
"Invece le cose vanno nella direzione opposta. La ricchezza diventa sempre più concentrata nelle mani di pochissimi, e il ceto medio ha iniziato a venire eliminato anche nelle nazioni benestanti come gli Stati Uniti."

semmai quindi è il contrario di quello che hai capito tu dall'articolo: stanno facendo scomparire il ceto medio (le api operaie), che diventa povero.

"se prima compravano il loro lavoro, sottopagandolo, ora possono comprare gli individui che per sopravvivere sono disposti a vendere se stessi, la moglie e i figli."

appunto.

"finchè si continuerà a pensare che questo sistema che ha originato tutto ciò, possa cambiare se stesso, credo che non ne uscirà proprio nulla di buono."

dio bonino. ma che articolo hai letto?
da quello che ho letto io ho capito che l'élite non ha nessuna intenzione di cambiare proprio niente, se non il fatto di diventare ancora più ricca.


mi sa che nella foga di dire qualcosa controcorrente (qualsiasi cosa, pur che sia) hai letto l'articolo a parole alterne e te ne sei quindi perso metà.

temponauta
Inviato: 23/12/2010 22:53  Aggiornato: 23/12/2010 22:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
E pensare che la soluzione di tutto costa sì e no 5 euro.
Uno sniper colpisce un "illuminato" / chiave di volta e tutto il sistema (arco) crolla.
E' un po' il caso di studio che si fa da tempo con Hitler: ma se uno sniper (o terminator) proveniente dal futuro lo uccidesse quando ancora era un pittore senza futuro, il nazismo e la II GM probabilmente non sarebbero mai esistiti.
Oggi non serve andare nel futuro per sapere chi sono gli Hitler della economia speculativa.
E' giusto intervenire?
Per me sì.
Tolta la chiave di volta(shild) tutto viene giù e dalle macerie si ricostruisce con nuovi progetti.

Truth79
Inviato: 23/12/2010 22:55  Aggiornato: 23/12/2010 22:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/8/2009
Da:
Inviati: 244
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Io spero veramente che laggiù nell'alto dei cieli sia una qualche divinità che possa giudicare queste persone per quello che combinano e punirli di conseguenza,visto che in terra nessuno farà mai niente...credo in Dio principalmente per questo oramai...

Di tutte le cose sicure,la piú certa è il dubbio.
Jurij
Inviato: 23/12/2010 23:32  Aggiornato: 23/12/2010 23:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
...E pensare che la soluzione di tutto costa sì e no 5 euro.
Uno sniper colpisce un "illuminato" / chiave di volta e tutto il sistema (arco) crolla...

Ammesso e non concesso che sia facile avvicinare un elemento del genere... Lo fai tu lo "sniper" per 5 euro?
E poi la copertura chi te la fa?
Anche per 10 milioni di euro, cosa ti servono se non li potrai più spendere?
I tempi di Winkelried sono passati da un bel pezzo, sempre che sia mai esistito uno cosi.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
peonia
Inviato: 24/12/2010 9:55  Aggiornato: 24/12/2010 9:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Io spero veramente che laggiù nell'alto dei cieli sia una qualche divinità che possa giudicare queste persone per quello che combinano e punirli di conseguenza,visto che in terra nessuno farà mai niente...credo in Dio principalmente per questo oramai...

Se Dio esiste, come io credo a mio modo, comunque non interverrebbe.
Siamo noi, suoi figli, che dobbiamo imparare a cavarcela da soli, dobbiamo crescere, evolvere, soprattutto in Coscienza...
Chi ha fede, crede anche che abbiamo il Libero Arbitrio, quindi non sperare che ci levi le castagne dal fuoco..
Inoltre il Dio che ci punisce non esiste...lasciamolo agli Ebrei.

Idem per i fratelli galattici, o extraterrestri, non sono mai intervenuti e sempre per chi ci crede, hanno detto che interverranno solo se diventiamo un pericolo anche per altri, come facciamo ogni volta che usiamo negativamente il nucleare, avendo questo effetti anche fuori dal nostro Pianeta.

In effetti, leggendo l'articolo, guardandomi intorno, anche io vedo una soluzione umana quanto mai difficile...ma, come dicono anche altri, possiamo cominciare a fare delle cose.
Non voglio smettere di credere nell'Umanità. Certo è che dobbiamo darci una mossa!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
giovanni-
Inviato: 24/12/2010 15:05  Aggiornato: 24/12/2010 15:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Difficile non pensare che, tra i vari mezzi a loro disposizione,nelle loro mani, questi non sfruttino il mezzo moneta virtuale numerico.

a_mensa
Inviato: 24/12/2010 16:21  Aggiornato: 24/12/2010 16:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ redazione

Citazione:
Chi è che vuole farti credere tutte queste cose? Dimmelo che lo riempio subito di legnate!


devi fare scorta di randelli, perchè il lavoro è improbo.
risposta:
"tutti coloro che credono che QUESTO sistema, sia modificabile, ovvero correggibile dal suo interno.

sarebbe come se una persona pensasse di modificare se stesso , modificando il proprio DNA"

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 24/12/2010 16:28  Aggiornato: 24/12/2010 16:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ DjGiostra

Citazione:
tutti gli italiani smettessero di votare le cose cambierebbero !!! In Libia sono 40'anni che non votano e non mi sembra che stiano meglio di noi.


nel bellissimo (almeno io l'ho trovato così) libro "la profezia di celestino" sostiene, ed io concordo, che i grossi cambiamenti storici, sono avvenuti quando un numero sufficiente di persone si è convinto della loro necessità.
a volte addirittura senza eventi traumatici a fare da spartiacque tra un "prima" e un "dopo", ma semplicemente fino a un certo punto il pensiero comune ha accettato e condiviso una certa regola, e da quel punto in poi, non più, e magicamente la regola è cambiata.
può darsi che occorra una rivoluzione violenta, ma può darsi anche, ed io ci spero, di no.
auguri a tutti di buone feste

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 24/12/2010 16:35  Aggiornato: 24/12/2010 16:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ polonio

Citazione:
Ci sono davvero poche nazioni nel mondo che non siano state quasi interamente saccheggiate dall’élite globale. Quando l’élite parla di “investire” nei paesi poveri, ciò che intende veramente è prendere possesso delle terre, dell’acqua, del petrolio e delle altre risorse naturali. Grosse corporations globali stanno oggi spogliando dozzine di nazioni in tutto il mondo di favolose quantità di ricchezza, mentre la maggior parte della popolazione di quelle nazioni continua a vivere in un’abietta povertà.
Nel frattempo, i politici al vertice di quelle nazioni ricevono ingenti doni per poter perpretare il saccheggio. Quello che quindi abbiamo nel 2010 è un mondo dominato da una minuscola manciata di persone ultraricche al vertice che posseggono una quantità incredibile di beni reali, un gruppo più numeroso di "manager intermedi" che fa funzionare il sistema per l’élite globale (e che è pagato veramente bene per farlo), centinaia di milioni di persone che fanno il lavoro richiesto dal sistema, e diversi miliardi di “inutili avventori” di cui l’élite globale non ha bisogno alcuno.
Il sistema non è stato progettato per elevare il tenore di vita dei poveri. Né per promuovere la “libera impresa” e la “competizione”. L’élite intende piuttosto accaparrarsi tutta la ricchezza e lasciare il resto di noi schiavi del debito o della povertà.


ed evidenzio
Il sistema non è stato progettato per elevare il tenore di vita dei poveri

non mi pare di aver letto a frasi alterne, e non ho scritto che tu dica una cosa diversa.

ma se frequenti questo blog scoprirai che di persone convinte che QUESTO sistema, pur imperfetto , sia modificabile dal suo interno, ne troverai un bel numero.
tutti ovviamente in buona fede, maassolutamente convinti di ciò.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 24/12/2010 16:45  Aggiornato: 24/12/2010 16:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ peonia

Citazione:
Se Dio esiste, come io credo a mio modo, comunque non interverrebbe. Siamo noi, suoi figli, che dobbiamo imparare a cavarcela da soli, dobbiamo crescere, evolvere, soprattutto in Coscienza... Chi ha fede, crede anche che abbiamo il Libero Arbitrio, quindi non sperare che ci levi le castagne dal fuoco.. Inoltre il Dio che ci punisce non esiste...lasciamolo agli Ebrei.


se un dio esistesse , e avesse le perversioni umane, avrebbe creato gli uomini per vedere poi dall'alto come se la cavavano, un po come facevano i romani con i gladiatori nel circo.

per mia fortuna non credo esista un dio così, perchè se esistesse lo rifiuterei con tutta la mia forza.

preferisco che se ne stia ben nascosto dentro di me, e , ogni tanto mi dia qualche buona "dritta" di cui non debba pentirmi in futuro. a lui non chiedo altro.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
superava
Inviato: 24/12/2010 16:53  Aggiornato: 24/12/2010 16:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Un' ottimo articolo che cerchero' di condividere sullo stato di fatto e sulle cause "concrete" di quello che accade. Io non lo so cosa si puo' fare....essere piu' buoni con il prossimo..e cercare di non dare corda al sistema nelle mie possibilita' nel mio piccolo...per il resto ho il buio.

superava
Inviato: 24/12/2010 17:01  Aggiornato: 24/12/2010 17:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
P.S. Cosa succede nel "Monopoli" quando un solo giocatore rimane con tutti i soldi degli altri? ... Il gioco finisce...


Dipende...se viene scoperto che li ha ottenuti in modo non leciti...potrebbe finire anche bastonato dagli altri giocatori..

manneron
Inviato: 24/12/2010 18:30  Aggiornato: 24/12/2010 18:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:
la ricchezza non è mai assoluta, ma solo relativa.


accidenti a_mensa, direi che tutto il tuo ragionamento è impeccabile.

DjGiostra
Inviato: 24/12/2010 18:39  Aggiornato: 24/12/2010 18:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
A_mensa dice:
Citazione:
a volte addirittura senza eventi traumatici a fare da spartiacque tra un "prima" e un "dopo", ma semplicemente fino a un certo punto il pensiero comune ha accettato e condiviso una certa regola, e da quel punto in poi, non più, e magicamente la regola è cambiata. può darsi che occorra una rivoluzione violenta, ma può darsi anche, ed io ci spero, di no.


io ci spero vivamente ma ci credo pochissimo..
Mi unisco ai tuoi auguri a tutti di buone feste !!!!

Ciao a tutti.
Damiano.

PS:
X Massimo:
A che punto e' il tuo film che sono curiosissimo !!!!

Tantissimi auguri anche a te di buon natale e buon 2011..

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
temponauta
Inviato: 24/12/2010 18:42  Aggiornato: 24/12/2010 18:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Buon Natale a tutti voi (sì, pure te Manfred)

Buon Natale a Massimo M. (un abbraccio digitale)

Buon Natale a Calvero (attendiamo)


PS
Comunque è una festa del c..zo: laviamo le nostre coscienze mettendo mano al portafoglio.

Gisar
Inviato: 24/12/2010 20:28  Aggiornato: 24/12/2010 20:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Lettera aperta a Santa Claus

Luis Sepúlveda

Stimato Santa Claus, Papá Noël, Viejo Pascuero, Papà Natale, o come vuole chiamarsi o essere chiamato: confesso che mi ha sempre suscitato simpatia perchè in generale mi piace la Scandinavia, il suo vestito rosso mi risulta premonitore e perchè dietro a questa barba ho sempre creduto di riconoscere un filosofo tedesco, che ogni giorno ha sempre più ragione in quello che afferma in vari libri, molto citati, ma poco letti.

Non tema per il tenore di questa lettera. Non sono più il bambino cileno che diversi anni fa le scrisse: “Vecchio caprone, l’anno scorso ti ho mandato una lettera, raccontandoti che nonostante andassi a scuola senza scarpe e senza colazione avevo avuto le note migliori e che l’unico regalo che desideravo era una bicicletta; in nessun caso nuova e non doveva essere per niente una mounty byke, o per correre il Tour de France. Volevo una semplice bicicletta, senza cambi, per aiutare mia madre nel reparto della biancheria degli altri, che lava e stira in casa. Era tutto: una puttana bicicletta, ma venne Natale e ricevetti una stupida cornetta di plastica, giocattolo che ho conservato e ti invio con questa lettera, perchè te la metta in culo e ti auguro il Sida, vecchio figlio di puttana”.

Sono stati i suoi elfi i responsabili di un così mostruoso sbaglio?

Bene, stimato Santa Claus, sicuramente quest’anno riceverà numerose petizioni di biciclette perchè l’unico avvenire dei ragazzi del mondo sarà fare i messaggeri, senza contratto di lavoro, condannati a lavorare e ripartire pacchetti sino a 67 anni.

Io non le chiedo una bicicletta, e in cambio le domando uno sforzo pedagogico, che ponga i suoi elfi e le sue renne a scrivere milioni di lettere, spiegando chi sono e dove sono i mercati.

Come lei sa bene, ci hanno rovinato la vita, diminuito lo stipendio, ridotto le pensioni ritirato il sussidio di sciopero e condannato a lavorare perpetuamente per tranquillizzare i mercati.

I Mercali hanno nomi e visi di persone, sono un gruppo integrato da meno dell’1 per cento dell’umanità e sono nello stesso tempo i padroni del 99% della ricchezza.

I mercati sono gli integranti del consiglio degli azionisti e gli stessi azionisti di - per esempio – un laboratorio che non rinuncia alle Royalties di una serie di medicinali che, se fossero generici, salverebbero milioni di vite. Non lo fanno perchè la vita non è redditizia, ma la morte sì che lo è, e molto.

I mercati sono gli azionisti delle industrie che invasano succo d’arancia e che hanno aspettato sino a che l’Unione Europea ha annunciato leggi restrittive per i lavoratori non comunitari, che saranno obbligati a lavorare in Spagna o in un altro paese dell’Unione Europea secondo i regolamenti del lavoro e le condizioni salariali dei loro paesi d’origine. Appena questo è avvenuto, nelle borse europee i prezzi del prossimo raccolto d’arance sono andati alle stelle. Per i mercati, per tutti e per ognuno di questi azionisti, la giustizia sociale non è redditizia, ma la schiavitù sì, e molto.

I mercati sono gli azionisti di una banca che toglie la casa ad una donna con un figlio invalido. Per tutti e per ognuno di questi azionisti, gerenti e direttori di dipartimenti le ragioni umanitarie non sono redditizie, ma lo sfruttamento e l’espulsione dalla povertà nella miseria sì che lo è, e molto.

Per i truffatori della speranza, siano di destra o di destra, perchè non esiste altra opzione tra i difensori del sistema responsabile della crisi, causata dagli stessi mercati, spogliare della casa questa anziana è stato un segnale per tranquillizzare i mercati.

In Inghilterra il criminale rincaro delle tariffe universitarie è stato fatto per tranquillizzare i mercati; lo scontento sociale creerà inevitabili azioni per la sopravvivenza e i mercati chiederanno sangue e morte per tranquillizzare il loro appetito insaziabile.

Che i suoi elfi e le sue renne spieghino dettagliatamente, nel mezzo di questa crisi economica generata dalla voracità speculativa dei mercati e per la rinuncia dello Stato a controllare il va e vieni del denaro, nessuna banca ha smesso di guadagnar,e nessuna società multinazionale ha smesso di guadagnare ed anche gli economisti più ortodossi della teoria di mercato concordano che il principale sintomo della crisi è che le banche e le imprese multinazionali guadagnano meno, ma in nessun caso hanno smesso di guadagnare.

Che i suoi elfi e le sue renne spieghino sino alla sazietà che è il mercato quello che si è opposto a qualsiasi controllo statale e alle speculazioni, ma che adesso impone che lo Stato castighi i cittadini per la diminuzione dei suoi guadagni.

E, alla fine, mi permetta di chiederle qualcosa di più: migliaia, milioni di bandiere da combattimento, forti barricate, sanpietrini massicci, maschere antigas, e che la stella di Betlemme si trasformi in una serie di mete incandescenti come un bersaglio fisso. Le borse che ardano dalle fondamenta, perchè i falò di cento bellissimi incendi ci daranno, anche se temporaneamente, un’indimenticabile notte di pace.

Fraternamente. (Fonte: Le Monde Diplomatique/Traduzione Granma Int.)

Buon Natale

Instauratio ab imis fundamentis
a_mensa
Inviato: 24/12/2010 21:53  Aggiornato: 24/12/2010 21:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ gisar
straquoto il tuo intervento anche se è un riporto, è bellissimo, bravo che lo hai trovato e tradotto.
posso aggiungere un augurio ?
"attiva a tutti , possibilmente, e se è troppo, a tanti, la facoltà di ragionare, di non credere più ciecamente, di ascoltare e correre subito a verificare, di ascoltare ma non credere alle belle favole.
non c'è niente di più appassionante della dura realtà, perchè è onesta, facile da capire, e soprattutto visibile.
che si diffidi di coloro che parlano difficile, contorto, per "ininziati" perchè vogliono solo mandare messaggi trasversali, e soprattutto scoraggiare coloro che, svegliatisi dal torpore, vorrebbero capire.
poi, consapevoli di cosa hanno visto, decidano di organizzarsi, e finalmente agire."

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Blade1960
Inviato: 24/12/2010 21:53  Aggiornato: 24/12/2010 21:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/11/2006
Da:
Inviati: 264
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Ciao a tutti !

@-Jurij
Anche per 10 milioni di euro, cosa ti servono se non li potrai più spendere?

Ecco cosa ci frega,il fatto che siamo desiderosi di avere tanto denaro (come quelli la')da poter spendere come caz.. ci pare.Ormai,si usa,si getta,si ricompra qualsiasi cosa,in questo modo facciamo, anzi agevoliamo
il loro giochino,io propongo usare,riparare,riciclare anche donare a chi e' piu' sfortunato di noi.Se incominciassimo a dare meno valore al dio denaro?!

Buon Natale........(tanto per farci spendere gli ultimi spiccioli,prima degli aumenti del prossimo anno )

Polonio
Inviato: 24/12/2010 22:04  Aggiornato: 24/12/2010 22:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
"nel bellissimo [sic. - ndr.] (almeno io l'ho trovato così) libro "la profezia di celestino" sostiene, ed io concordo, che i grossi cambiamenti storici, sono avvenuti quando un numero sufficiente di persone si è convinto della loro necessità.
a volte addirittura senza eventi traumatici a fare da spartiacque tra un "prima" e un "dopo", ma semplicemente fino a un certo punto il pensiero comune ha accettato e condiviso una certa regola, e da quel punto in poi, non più, e magicamente [arisic. - arindr.] la regola è cambiata.
può darsi che occorra una rivoluzione violenta, ma può darsi anche, ed io ci spero, di no."

peccato.
se la realtà fosse un libro ed esistesse la magia, allora anche la Merda Umana® potrebbe curare ogni male.
e invece, non so come, mi vengono in mente molti esempi in cui eventi traumatici hanno portato cambiamenti significativi, ma non me ne viene in mente praticamente nessuno in cui un cambiamento importante sia avvenuto in maniera magicamente indolore.
triste, ma a me pare proprio che finora sia andata così.
non vorrei infrangere i sogni di nessuno, però credo che se il trend è questo un motivo ci deve pur essere.
io lo intravvedo nella stessa natura umana.

a ben vedere lo intravvedo anche nel tuo post successivo.

"per mia fortuna non credo esista un dio così, perchè se esistesse lo rifiuterei con tutta la mia forza.

preferisco che se ne stia ben nascosto dentro di me, e , ogni tanto mi dia qualche buona "dritta" di cui non debba pentirmi in futuro. a lui non chiedo altro."

rifiuti ogni dio che non sia uno che faccia soltanto un'unica cosa: ti aiuti, faccia qualcosa per te.
è la visione più comune di dio, quella che ne ha la stragrande maggioranza delle persone.
dio, che esista o meno, rappresenta un concetto "alto" e dovrebbe essere il più alto nella concezione di un credente.
il punto è che, il fatto di porre un concetto egoistico all'apice del più alto pensiero, è qualcosa che mi da da pensare.
mi racconta di come, in un terreno di coltura simile, la realtà per come la posso osservare sia una condizione assolutamente naturale.

siamo fatti così.
se si nota un trend nel fatto che i cambiamenti essenziali avvengono per scossoni traumatici è solo perché è insito nella nostra natura.
la storia è piuttosto povera di interventi "magicamente" indolori.



dal canto mio sono un ateo che si sforza per quanto può di ragionare da agnostico, oltre a non credere alla magia.

Jurij
Inviato: 24/12/2010 23:25  Aggiornato: 24/12/2010 23:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Comunque per quanto mi riguarda “ricchezza” è solo quando spendi i soldi, in quel momento esatto sei ricco.
Finché non spendi, puoi avere in banca tutto quello che vuoi, ma non godi dei soldi e ricco non lo sei…
Anche un Rothschild vive circa i classici 80 anni di media e i soldi non li può portare via da questa vita, li deve per forza lasciare in questo mondo. Il potere ti può drogare e rinchiudere in un certo tipo di vita dipendente e ti carica anche di responsabilità che ti incatena… no, grazie , questi 80 anni li voglio spendere per qualcosa che veramente mi appassiona, anche se non fa parte di quello che la società ritiene interessante …

@temponauta:
…PS
Comunque è una festa del c..zo: laviamo le nostre coscienze mettendo mano al portafoglio…

 Bella temponauta, ti appoggio in pieno!

Buon Natale a tutti e grazie di partecipare a questo sito interessante.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
peonia
Inviato: 25/12/2010 0:22  Aggiornato: 25/12/2010 0:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Comunque è una festa del c..zo: laviamo le nostre coscienze mettendo mano al portafoglio…  Bella temponauta, ti appoggio in pieno!

Una festa del cazzo per chi non ha Fede e si lascia coinvolgere solo dalla compulsività a fare regali,...quindi la colpa non è della Festa ma di chi abbocca al consumismo...si può tranquillamente vivere più sobriamente, dando spazio solo ai sentimenti ...a cui almeno una volta l'anno ci riporta, amore, fratellanza, solidarietà.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
temponauta
Inviato: 25/12/2010 1:20  Aggiornato: 25/12/2010 1:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ peonia

Mi sembra che la gran parte dei "fedeli" si adegua volentieri alla liturgia consumistica dei regali di Natale.
Magari l'insegnamento cattolico non è poi così deciso, anche per non perdere tutte le generazioni che non sono ormai prossime al viaggio di sola andata.
Secondo me non è chi ha fede, ma chi ha ricevuto l'illuminazione che fa la vita che (giustamente) indichi come preferibile.

peonia
Inviato: 25/12/2010 1:53  Aggiornato: 25/12/2010 1:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Io non sono una fedele...nel senso che intendi, ho fatto solo un regalino alla mia nipotina di 7 anni e non ho comprato nulla di diverso se non un Panettone e un Pandoro ...ho visto gente abbuffarsi al supermercato, avendo letto che verrano buttati non so quanto quintali di roba dopo le feste....
Mi chiedo dove sia la crisi, dove sia la decenza.....dovrebbero imporre giorni di austerity non per le auto ma per gli acquisti.
L'abbiamo fatta diventare noi un a festa del caxxo, quando ero piccola era molto più bella, più magica e più significativa.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
superava
Inviato: 25/12/2010 2:26  Aggiornato: 25/12/2010 2:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Off Topic

Auguri di Buone Feste a tutti :)
Matteo

superava
Inviato: 25/12/2010 2:31  Aggiornato: 25/12/2010 2:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
un altro Off topic..
ma penso che non lo sia poi cosi' tanto..


Introduzione allo studio del simbolismo. E alla comprensione di Gelli, Saviano e Ruby Rubacuori.

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/12/introduzione-allo-studio-del-simbolismo.html

Ingmar
Inviato: 25/12/2010 2:52  Aggiornato: 25/12/2010 2:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/12/2009
Da: Cagliari
Inviati: 184
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Non è che l'ennesimo tassello che fa tornare logicamente uno "sbanderno" (molti) di discorsi sul sistema aconomico e sui suoi intrecci doppi e carpiati con il potere e i poteri mondiali. Rimane solo un problema come parlare di redistribuzione e riappropriazione da parte dei molti, poveri e costretti a lavorare alle dipendenze delle suddette poche corporazioni, della ricchezza a loro indebitamente parassitata da questi ultimi, in maniera liberale, senza che qualcuno, più realista del re, parli di aggressione e di violazione della sacra dea Proprietà . Fosse qualcuno di loro lo capireo, il problem è che si tratta di persone che si definiscolo liberali o libertarie, che non hanno alcuna partecipazione dell'immensa ricchezza trattenuta dai vertici, al massimo lavorano in proprio, per questo pensano, anche giustamente di bastare a sè stessi, ma non è una buona ragione.

a_mensa
Inviato: 25/12/2010 6:03  Aggiornato: 25/12/2010 6:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ polonio
Citazione:
se la realtà fosse un libro ed esistesse la magia, allora anche la Merda Umana® potrebbe curare ogni male.


"iux prime noctis" è un esempio di cambio di modo di accettare il potere.
passaggi da monarchie assolute a costituzionali, la maggior parte avvennero senza rivoluzioni.
il voto alle donne, non venne dato in seguito a fatti cruenti...
devo continuare ?
non guardare solo alle spartizioni di territori, ma guarda soprattuttoai mutamenti sociali.
è li ch ei cambiamenti più significativi sono avvenuti in modo incruento, semplicemente perchè la gente ci ha cominciato a credere.

Citazione:
rifiuti ogni dio che non sia uno che faccia soltanto un'unica cosa: ti aiuti, faccia qualcosa per te.


errato, al mio dio non chiedo altro che lasciarmi il discernimento tra cosa è corretto e cosa no.
forse ho usato male la parola "dio" per indicare quell'istinto naturale che permette di percepire questa differenza. coscienza, anima, o forse educazione o abitudine, c'è qualcosa che esula dal freddo calcolo razionale della convenienza personale e che ci permette di capire cosa è etico, morale, corretto, onesto da cosa non lo è.
io non so se posso definirmi ateo o agnostico o credente. sicuramente quanto attribuisco a quell'entità che ha generato il tutto (natura, dio, evoluzione, energia, ....) è tutto cosa non ricade sotto la mia diretta conoscenza e verificabilità.
sicuramente non è nessuno dei "dio" delle religioni e delle chiese.
d'altronde penso che se è così immensamente superiore alla mia comprensione, è inutile che con le mie forze umane cerchi di capirne metodi e scopi, se vuole, come mi accontento che sia, mi indichi come comportarmi.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 25/12/2010 6:09  Aggiornato: 25/12/2010 6:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ jurij

Citazione:
Comunque per quanto mi riguarda “ricchezza” è solo quando spendi i soldi,


io credo che lo "spender soldi" sia solo lo strumento per raggiungere la sensazione di ricchezza

per me ricco è colui che realizza ogni suo desiderio.

che poi i suoi desideri arrivino allo yacht con i rubinetti d'oro, o si fermino al panino ben imbottito, la sensazione di ricchezza è identica.
cambia l'oggetto, ma non è l'oggetto a crearci l'emozione, siamo noi stessi, nel momento che realizziamo i nostri desideri.
l'oggetto è un mezzo, non il fine.
noi vogliamo la felicità, l'appagamento, l'assenza di patemi, ansie, stress..... vogliamo la serenità.
e questo nessun oggetto, nessun soldo ce la può comprare, perchè o nasce dentro di noi, o non c'è proprio.
il resto è solo illusione.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
incredulo
Inviato: 25/12/2010 6:47  Aggiornato: 25/12/2010 6:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

che poi i suoi desideri arrivino allo yacht con i rubinetti d'oro, o si fermino al panino ben imbottito, la sensazione di ricchezza è identica. cambia l'oggetto, ma non è l'oggetto a crearci l'emozione, siamo noi stessi, nel momento che realizziamo i nostri desideri. l'oggetto è un mezzo, non il fine. noi vogliamo la felicità, l'appagamento, l'assenza di patemi, ansie, stress..... vogliamo la serenità. e questo nessun oggetto, nessun soldo ce la può comprare, perchè o nasce dentro di noi, o non c'è proprio. il resto è solo illusione.

Come non quotarti in toto Andrea, il nocciolo sta proprio qui......

Quando esci dai tuoi tecnicismi esasperati manifesti un'umanita' toccante e coinvolgente.

Che questa serenita' faccia parte di tutti noi da adesso e' l'augurio che mi sento di fare a tutti gli utenti di questo sito, persone eccezionali.

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
RustyN4il
Inviato: 25/12/2010 10:29  Aggiornato: 25/12/2010 10:29
So tutto
Iscritto: 24/12/2010
Da: Brescia
Inviati: 7
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
E' quello che ho sempre pensato... l'unico modo per demolire un sistema simile è quello di tagliare le teste di questa organizzazione, neanche loro sono intoccabili... E i fatti a mio avviso stanno portando in questa direzione...

Buon Natale a tutti!

Karmajoga... fare al meglio anche ciò che appare impossibile...
settemele
Inviato: 25/12/2010 10:29  Aggiornato: 25/12/2010 10:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/5/2010
Da:
Inviati: 101
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
quest'anno e per la prima volta NON rispondo ad alcun SMS di auguri et similia: non intendo continuare a far parte della massa che ingrassa le compagnie telefoniche; se voglio che cambi il mondo attorno a me, devo cominciare a cambiare io;
e per i tempi che stanno per piombarci addosso il baratto ci salverà (argentina docet)

Jurij
Inviato: 25/12/2010 10:31  Aggiornato: 25/12/2010 10:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@peonia:

...quando ero piccola era molto più bella, più magica e più significativa....

Ti capisco, mancano anche a me quelle sensazioni che avevo da bambino.
È una delle poche cose che rimpiango della mia infanzia.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
cagliostro
Inviato: 25/12/2010 12:30  Aggiornato: 25/12/2010 12:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Felice Natale a tutti


«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
cagliostro
Inviato: 25/12/2010 15:48  Aggiornato: 25/12/2010 15:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Voi credete nelle coincidenze ?
Sapete che qualche giorno fa ho riportato su luogocomune alcuni frammenti suggestivi del filosofo Rudolf Steiner a riguardo della potenza spirituale oscura che il maestro chiama Arimane ...
Ebbene, oggi giorno di natale, mi imbatto "casualmente" in questo filmato ...dal minuto 5:24 ...ad ognuno trarre le sue conclusioni, grazie.

http://www.youtube.com/watch?v=x8ZLFerN18A&NR=1&feature=fvwp

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
peonia
Inviato: 25/12/2010 16:51  Aggiornato: 25/12/2010 16:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
nemmeno il Natale mi ferma......
mi spiace se è OT e se vi riporto subito nella lotta......ma è veramente vergognoso e vorrei sentire i vari medici qui dentro, come giustificano:

http://www.youtube.com/watch?v=h1AUpfN7cFU&feature=player_profilepage

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
cagliostro
Inviato: 25/12/2010 18:26  Aggiornato: 25/12/2010 18:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

ma è veramente vergognoso e vorrei sentire i vari medici qui dentro, come giustificano



«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
superava
Inviato: 25/12/2010 18:36  Aggiornato: 25/12/2010 18:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Interessante il video che hai postato Cagliostro.
Io non so se sia una coincidenza o meno le facce maligne simili alle statue nel fumo..non ho come dimostrarla la cosa o neanche il contrario, comunque sia i miei dubbi ce li ho!

Skafloc
Inviato: 25/12/2010 19:29  Aggiornato: 25/12/2010 19:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/3/2006
Da: ROMA
Inviati: 188
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Mi associo agli auguri, buon Natale a tutti.
Per gli auguri di buon anno c'è tempo.

E il primo che dice "Buona fine e buon principio"... che nun se po' senti'!

@ Cagliostro:
Veramente l'immagine che hai postato con gli auguri è più pasquale che natalizia...

Le cose urgenti vanno fatte con calma
peonia
Inviato: 25/12/2010 19:46  Aggiornato: 25/12/2010 19:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Ciao Cagliostro, io avevo già visto all'epoca quelle faccie sataniche nel fumo delle Torri, giravano nel web ....e si sono subito affrettati a dire che erano una bufala.....chissà quale è la bufala vera!?
Ricordo anche che, insieme, girava una scritta, relativa all'11/9, forse proprio la data e N.Y, che se modificata in un altro carattere dava 2 torri e qualcos'altro che non ricordo più, ma molto attinente...
Su queste cose è sempre meglio rimanere nel dubbio, certo che era inquietante...come il volto di Arimane

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
cnj
Inviato: 25/12/2010 20:28  Aggiornato: 25/12/2010 20:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Auguri a Massimo e a tutti gli amici di Luogo Comune. Merry Christmas!

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
cagliostro
Inviato: 25/12/2010 22:24  Aggiornato: 25/12/2010 22:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

Interessante il video che hai postato Cagliostro.
Io non so se sia una coincidenza o meno le facce maligne simili alle statue nel fumo..non ho come dimostrarla la cosa o neanche il contrario, comunque sia i miei dubbi ce li ho!


Comprendo i tuoi dubbi, io personalmente non ne ho più.

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
cagliostro
Inviato: 25/12/2010 22:26  Aggiornato: 25/12/2010 22:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

@ Cagliostro:
Veramente l'immagine che hai postato con gli auguri è più pasquale che natalizia...


Già

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
cagliostro
Inviato: 25/12/2010 22:51  Aggiornato: 25/12/2010 22:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

Ciao Cagliostro, io avevo già visto all'epoca quelle faccie sataniche nel fumo delle Torri, giravano nel web ....e si sono subito affrettati a dire che erano una bufala.....chissà quale è la bufala vera!?
Ricordo anche che, insieme, girava una scritta, relativa all'11/9, forse proprio la data e N.Y, che se modificata in un altro carattere dava 2 torri e qualcos'altro che non ricordo più, ma molto attinente...
Su queste cose è sempre meglio rimanere nel dubbio, certo che era inquietante...come il volto di Arimane


Zurigo, 27 ottobre 1919

"Ai nostri giorni, gli uomini s'allonta­nano da queste verità, le fuggono, e non si può conquistarli al loro sognare, di fatto privo di preoccupazione, perché si sarà beffati, ridicolizzati, vituperati!
Il fatto di rifiutare queste verità è giustamente uno dei mezzi di cui possono servirsi le potenze osta­colatrici, perché Arimane, quando apparirà sotto forma umana, tro­verà sulla Terra un enorme numero di aderenti e sostenitori."
Rudolf Steiner

In alcune conferenze Rudolf Steiner accenna alla pratica della magia nera, specificando che non gli era dato di esplicitare l'argomento troppo in profondità, soffermandosi quindi sull' ABC di quella che lui definisce "orrenda arte dell'umanità". Ebbene cara Peonia, viene del tutto naturale evitare l'argomento o cercare di esorcizzarlo convincendosi che si tratta di una bufala, stiamo parlando di fatti veramente raccapriccianti rispetto ai quali tutto quanto noi possiamo aver visto di orrifico sbiadisce per gravità !
Ciononostante, chiunque approfondisca seriamente l'opera di Rudolf Steiner deve ad un certo punto rassegnarsi sulla sua posizione di privilegiato conoscitore del vero.

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
a_mensa
Inviato: 26/12/2010 7:36  Aggiornato: 26/12/2010 7:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ cagliostro

Citazione:
Ciononostante, chiunque approfondisca seriamente l'opera di Rudolf Steiner deve ad un certo punto rassegnarsi sulla sua posizione di privilegiato conoscitore del vero.

già , il vero, ma cos'è il vero ?
penso che ognuno sia abituato a considerare vero ciò che colpisce i suoi sensi, che nello stesso modo colpisce i sensi degli altri, di coloro che ci stanno attorno e con i quali comunichiamo.
ma non è corretto nemmeno questo, basti pensare come per dei millenni, sia stata considerata ferma la terra e mobile tutto il firmamento.
eppure l'apparenza era quella e tutti credevano questa osservazione vera.
quindi vero è quanto colpisce i nostri sensi ma filtrato dalle nostre aspettative, dalle nostre preconoscenze, che corrette o fallaci condizionano il nostro "percepire".
pertanto non mi stupisce affatto che qualcuno percepisca un "vero" diverso dal mio.
ma c'è di più.
vi siete mai distesi a guardare le nuvole, in quelle belle giornate in cui si alternano sole e ombre, con tante nuvole che scorrono ?
mi viene in mente un bel libro di Bach in cui descrive benissimo una sensazione di chi , disteso nell'erba, "scioglie" le nuvole.
esse crescono, o calano anche fino a scomparire, e se volete potete vederci tantissime forme, volti, animali, cose, e sembra , o forse lo siamo, noi col nostro pensiero , a modificarne le forme.
qualche saggio dice "attenti ai vostri desideri, che l'universo potrebbe esaudirvi".... se c'è un'esperienza che ritengo ormai normale, ma che ha dell'incredibile, è come trovo parcheggio alla macchina quando arrivo a destinazione.
convinto ormai come sono di trovarlo, se per caso non c'è, basta che mi fermi, osservi bene, e ci sarà qualcuno che esce e lascia libero il posto. è ormai una cosa incredibile, ma chi mi conosce può confermarlo.
questo, per me è, ad esempio, una di quelle cose che mi porta a pensare come si possa esser noi stessi a creare il nostro ambiente. dicono che molti fatti nascono dalle nostre convinzioni, può darsi, come potrebbe darsi che le nostre convinzioni nascano dai fatti che stanno per verificarsi ....
sappiamo così poco della nostra mente e dell'interazione che essa ha con l'ambiente, che nulla mi stupisce più.
c'è chi parla persino di "pensiero creativo". può darsi, il fatto è che esso nasce non dai pensieri razionali, dalla volontà, ma dall'inconscio. pensiamo , o ci viene un pensiero, e vediamo verificarsi il fatto... e di nuovo sarà il fatto che ha creato il pensiero o viceversa ?
osservo, cerco di "archiviare" l'accadimento senza giudizi, senza spiegazioni .... ci penserà il tempo a darmene una , o molte, comunque a collegare quel fatto al mio mondo di percezioni.
che per me è quello vero.
e tanto mi basta.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 26/12/2010 8:13  Aggiornato: 26/12/2010 8:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
peonia
Inviato: 26/12/2010 10:48  Aggiornato: 26/12/2010 10:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Ebbene cara Peonia, viene del tutto naturale evitare l'argomento o cercare di esorcizzarlo convincendosi che si tratta di una bufala, stiamo parlando di fatti veramente raccapriccianti rispetto ai quali tutto quanto noi possiamo aver visto di orrifico sbiadisce per gravità !

Cagliostro non volevo affatto sminuire l'opera di Steiner, intendevo solo dire che si sono subito affrettati a smentire...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 26/12/2010 10:50  Aggiornato: 26/12/2010 10:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Vorrei sapere se Massimo e/o qualcun altro ha avuto modo di vedere questo video che avevo segnalato:

http://www.youtube.com/watch?v=h1AUpfN7cFU&feature=player_profilepage

comunque sia è molto importante..

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
cagliostro
Inviato: 26/12/2010 10:58  Aggiornato: 26/12/2010 10:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

già , il vero, ma cos'è il vero ?

Ad esempio: dopo la morte svanisco nel nulla o perduro ? Una sola delle due è vera, e farà molta differenza quale delle due.

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
cagliostro
Inviato: 26/12/2010 11:02  Aggiornato: 26/12/2010 11:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

Cagliostro non volevo affatto sminuire l'opera di Steiner, intendevo solo dire che si sono subito affrettati a smentire...


Sì sì certo, volevo solo confermare la tua osservazione con il pensiero di Steiner, abbiamo compreso ormai come da parte di qualcuno ci sia una certa, eccessiva scioltezza, nell'abusare di questa sorta di mantra: "ma è solo una bufala".

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
a_mensa
Inviato: 26/12/2010 14:59  Aggiornato: 26/12/2010 15:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ cagliostro

Citazione:
Ad esempio: dopo la morte svanisco nel nulla o perduro ? Una sola delle due è vera, e farà molta differenza quale delle due.


a parte il fatto che per me sia del tutto ininfluente, in quanto, una cosa sicura è che la morte mette fine all'esistenza così come la conosciamo.
poi, nonostante le volte che sono "quasi morto" e mi hanno riportato in vita, una percezione di una possibile altra vita non l'ho avuta.
pertanto, già da dopo la prima volta mi sono molto preoccupato di vivere QUESTA vita, tanto per non rischiare di morire con dei rimpianti.
mia opinione, e con ciò non voglio ridicolizzare nessuno, perchè ognuno è libero di credere a cio che vuole, è che anche se ho avuto modo di verificare dei ricordi prenatali, questo non significa che fosse il mio "io" a riportarmeli, ma che mi fossero trasmessi dai miei genitori o i miei avi, di cui comunque conservo una traccia genetica.
lasciando quindi aperta la possibilità che per qualcuno che lo desideri, ci sia la possibilità di perdurare, io , sinceramente non ho nessuna voglia di ripetere o ricominciare un'altra esistenza, mi basta e avanza questa, e spero proprio di essere esaudito.
quindi , come giustamente hai detto, per me solo una è vera, ma non è detto che sia vera in assoluto.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
cagliostro
Inviato: 26/12/2010 16:31  Aggiornato: 26/12/2010 16:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

a parte il fatto che per me sia del tutto ininfluente, in quanto, una cosa sicura è che la morte mette fine all'esistenza così come la conosciamo.


dovresti cominciare a chiederti cosa conosci veramente dell'esistenza "come la conosciamo".

Citazione:

poi, nonostante le volte che sono "quasi morto" e mi hanno riportato in vita, una percezione di una possibile altra vita non l'ho avuta.
pertanto, già da dopo la prima volta mi sono molto preoccupato di vivere QUESTA vita, tanto per non rischiare di morire con dei rimpianti.


come non sempre si ricordano i propri sogni, il cervello molto spesso carico di nozioni scientiste non riesce a rielaborare l'esperienza astrale ed annulla oppure perverte. al contrario di te, alcune persone hanno riportato testimonianze eccezionalmente significative, riuscendo persino a ricordare e riportare scene osservate mentre galleggiavano sul proprio corpo, ricordo ad esempio un cardiologo che riuscì a contare le unità di trasfusioni che gli vennero somministrate sorprendendo i suoi colleghi dopo il ripristino delle funzioni corporee.
Citazione:

mia opinione, e con ciò non voglio ridicolizzare nessuno, perchè ognuno è libero di credere a cio che vuole, è che anche se ho avuto modo di verificare dei ricordi prenatali, questo non significa che fosse il mio "io" a riportarmeli, ma che mi fossero trasmessi dai miei genitori o i miei avi, di cui comunque conservo una traccia genetica.

dovresti cominciare a riflettere sulle caratteristiche che ti permettono di definire il tuo io un io, altrimenti è un discorso che non si regge in piedi e si fa solo confusione fra elementi di natura diversa. comunque consolati, neanche la scienza ufficiale, le neuroscienze, sanno ancora definire cosa sia l'io dal punto di vista neurofisiologico (qualcuno ipotizza dei neuroni che accentrano tutte le afferenza periferiche e le organizzano, altri ipotizzano appunto l'esistenza di un io immateriale che interagisce con la massa encefalica ricevendo informazioni dalla periferia ed organizzando la sua attività).

Citazione:

lasciando quindi aperta la possibilità che per qualcuno che lo desideri, ci sia la possibilità di perdurare, io , sinceramente non ho nessuna voglia di ripetere o ricominciare un'altra esistenza, mi basta e avanza questa, e spero proprio di essere esaudito.


Una delle menzogne più spesso infidamente sbandierate dai detrattori dello spirito (e non mi riferisco a te che hai riportato correttamente i tuoi sentimenti) è questa: si crede per debolezza, perchè non si riesce a sopportare il pensiero della fine ! Questa insulsa bugia la si può raccontare ad un viziato materialista, non certo ad un vero spiritualista ! Quando invece si tratta esattamente del contrario, e lo dimostri proprio tu, molto onestamente, affermando di non avere nessuna voglia di ripetere o ricominciare. Pensi che io abbia voglia di ripetere o ricominciare o addirittura di continuare ? Per quanto mi riguarda non avrei neppure voglia di continuare, pensa tu, eppure sono scientificamente convinto che interrompere la mia esistenza fisica sia un grave errore spirituale, ed è questo che non solo mi induce a continuare, ma mi induce a farlo in un certo modo, non egoistico, con tutte le conseguenze che ne derivano, con il peso della responsabilità di una coscienza spirituale. Tu Andrea affermi di non voler ricominciare da capo e ti convinci che tutto finisca con la morte (come non pensare ad una soddisfazione di desiderio, ad un sogno, che secondo Freud rappresenta sempre una soddisfazione di desiderio); io invece, che non vorrei non solo ricominciare ma neanche continuare, sono convinto all'opposto che purtroppo e lo ripeto purtroppo con la morte del corpo non finisca proprio un bel niente e potrei dover tornare sulla terra per accrescere ulteriormente la mia consapevolezza spirituale e porre rimedio ai miei errori precedenti.
Ecco la differenza fra un approccio scientifico ed un approccio emotivo al vero, allorchè si abbia la forza di riconoscere il vero nonostante le nostre debolezze e la nostra emotività. L'approccio veramente scientifico non può che essere disinteressato, e rispetto ad una convinzione spirituale è il dolore a fare la differenza fra un approccio scientifico ed uno emotivamente coartato.

Citazione:

quindi , come giustamente hai detto, per me solo una è vera, ma non è detto che sia vera in assoluto.


Il vero lo è in assoluto, a prescindere dalla tua opinione che potrebbe potenzialmente essere assolutamente errata.

Ma non sarebbe forse molto più onesto affermare: sinceramente non saprei dire dal punto di vista puramente scientifico ed oggettivo se la mia coscienza perdurerà oltre la morte, ed è per questo che voglio continuare ad indagare, a studiare, nella speranza di poter approdare un giorno al vero assoluto e non relativo alla mia condizione di debole essere umano ...

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
incredulo
Inviato: 26/12/2010 17:47  Aggiornato: 26/12/2010 17:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione

Il vero lo è in assoluto, a prescindere dalla tua opinione che potrebbe potenzialmente essere assolutamente errata. Ma non sarebbe forse molto più onesto affermare: sinceramente non saprei dire dal punto di vista puramente scientifico ed oggettivo se la mia coscienza perdurerà oltre la morte, ed è per questo che voglio continuare ad indagare, a studiare, nella speranza di poter approdare un giorno al vero assoluto e non relativo alla mia condizione di debole essere umano ...

Qualsiasi lavoro una persona faccia nella societa', per avere l'approvazione di una qualche iniziativa, deve parlare con colui che ha potere decisionale.

Se deve presentare una idea, o ha bisogno di soldi, deve parlare con qualcuno che possa decidere e comprendere la validita' del suo progetto.

Prima di arrivare a questa persona, esistono tutta una serie di sottoposti che fanno da filtro e che ti ostacolano e ti rallentano.

Poi quando finalmente si arriva a parlare con colui che decide, si gioca la partita decisiva che puo' far decollare o naufragare il progetto o l'idea che si aveva.

Funziona cosi' anche nel mondo spirituale.

Prima di arrivare a Dio ci sono tutta una serie di sottoposti che devi affrontare e superare, ed e' per questo che devi avere una grande forza d'animo ed una grande convinzione per potere arrivare a lui.

Dopo diverse vite, ricordiamoci che il TEMPO nel mondo spirituale non esiste, puoi arrivare finalmente a lui e puoi chiedere cio' che vuoi, e' lui che decide.

Il problema e' che quando arrivi a lui, rimani talmente estasiato ed abbagliato che NON TI RICORDI PIU' cosa volevi chiedergli.

TUTTO perde d'importanza al suo cospetto e non ti rimane altro da fare che SENTIRE la SUA presenza e disperderti e fonderti con LUI dimentico ti te stesso e del tuo IO

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Jurij
Inviato: 26/12/2010 20:10  Aggiornato: 26/12/2010 20:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Che strano si cerca sempre un dio per giustificare la creazione.
Si dimentica però poi che, qualcuno a sua volta, seguendo questo ragionamento, deve avere creato il dio stesso.
E già perchè qualcosa c'era pure prima.
E via all'infinito ....

Il dio finisce per essere una scappatoia per ciò che non riusciamo a comprendere ancora, come il nostro io o l'infinito.

Addirittura dei scienziati vorrebbero porre un limite ai confini dell'universo, perchè non concepiscono che dietro ad un muro ci possa essere un altro muro e poi un altro e poi un altro ancora...

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
cagliostro
Inviato: 26/12/2010 23:17  Aggiornato: 26/12/2010 23:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

Il dio finisce per essere una scappatoia per ciò che non riusciamo a comprendere ancora, come il nostro io o l'infinito.

Eppure vorrei farti riflettere su un punto. L'infinito non può essere un concetto che deriva all'uomo da una prova empirica, da un fenomeno di natura, pensa all'uomo antico, di fronte all'universo, che è quanto di più immenso potesse porsi dinanzi allo sguardo dell'uomo, eppure anche l'universo, nella sua apparente immensità, non avrebbe mai potuto evocare all'uomo l'idea di infinito se questa non fosse preesistente nell'uomo stesso, per il semplice fatto che alla vista l'universo appare buio ma non infinito, se non fosse che l'uomo lo ha immaginato infinito !
L'infinito deve essere di necessità immaginato dall'uomo altrimenti non vi è nulla in natura o nella realtà che possa far pensare all'infinito, non in termini di spazio, nè di tempo.
Lo stesso vale per Dio, non esiste nulla in natura, percepito dai nostri sensi, che possa far pensare a Dio, quale causa e finalità del tutto, motore primo a cui tutto consegue, se non fosse stato immaginato dall'uomo.
La vera domanda che dobbiamo porci è questa: non essendoci alcun infinito misurabile in natura nè alcunchè di simile a Dio, da dove derivano all'uomo queste idee ?

Citazione:

Che strano si cerca sempre un dio per giustificare la creazione.
Si dimentica però poi che, qualcuno a sua volta, seguendo questo ragionamento, deve avere creato il dio stesso.
E già perchè qualcosa c'era pure prima.
E via all'infinito ....


Da dove nasce nell'uomo questa necessità di giustificare la creazione ? E come si arriva a concepire Dio come quell'essere che da altro non è creato ma che tutto crea ? In altre parole, da dove sorge nell'uomo il processo logico del pensiero che lo porta a formulare delle ipotesi che non esistono in natura ? E da questo punto di vista non risulta essere forse il pensiero stesso dell'uomo il vero mistero dell'universo ?

Citazione:

Addirittura dei scienziati vorrebbero porre un limite ai confini dell'universo, perchè non concepiscono che dietro ad un muro ci possa essere un altro muro e poi un altro e poi un altro ancora...

Questo a conferma delle domande di cui sopra, dal momento che la scienza nasce e vuole affermarsi come propriamente empirica, partendo dall'osservazione di un fenomeno per enucleare un concetto, una legge. Mai, su una base scientifica, dai fenomeni di natura potrà essere desunta l'idea di infinito poichè nulla in natura può essere sperimentalmente misurato per dimostrarne certamente la natura infinita. Questa può solo essere immaginata ed è quindi l'uomo stesso che la crea applicando una categoria pura a priori che solo all'uomo appartiene, giammai alla natura.
Innatalità ed immortalità sono misteri del pensiero dell'uomo, non misteri della natura.

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
a_mensa
Inviato: 27/12/2010 0:11  Aggiornato: 27/12/2010 0:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ cagliostro
Citazione:
Il vero lo è in assoluto, a prescindere dalla tua opinione che potrebbe potenzialmente essere assolutamente errata. Ma non sarebbe forse molto più onesto affermare: sinceramente non saprei dire dal punto di vista puramente scientifico ed oggettivo se la mia coscienza perdurerà oltre la morte, ed è per questo che voglio continuare ad indagare, a studiare, nella speranza di poter approdare un giorno al vero assoluto e non relativo alla mia condizione di debole essere umano ...


la mia convinzione è che il vero, come ho esposto prima sia vero per ciascuno di noi, ma non è detto che i vari "vero" coincidano. io almeno lascio aperta questa possibilità.

se voglio continuare a indagare, aggiungere tasselli al mio quadro globale, è perchè ne sento ancora la spinta. non mento a te e nemmeno a me stesso quando affermo che lo faccio per la mia pura e semplice soddisfazione. e mi piace confrontare questo mio quadro con altri, più che altro come indice di esperienze diverse, di logiche diverse, che nelle coscienze altrui sono maturate.
una delle mie grandi soddisfazioni è riuscire a trasmettere a qualcun altro qualcuna delle tante abilità maturate nella mia variopinta vita.
quando riesco a spiegare e far comprendere analitica ad un ragazzo, o spiegare la legge del pendolo, o come funzionano dei circuiti logici, beh, in quelle comprensioni io credo di vivere un pò , come vive in me chiaro il ricordo del prete cui andai dietro per anni imparando di tutto. gli altri bambini giocavano in oratorio, io "aiutavo" padre Rossetti , che era il factotum della parrocchia, ed ogni volta che faccio qualcosa ne rivivo le esperienze di apprendimento.
non mi serve proprio altro, quello è già una cosa meravigliosa, e, grazie al cielo , sono tanto egoista da viverla qui ed ora.

la reincarnazione, il carma, il reincarnarsi per apprendere ad ogni vita un gradino in più verso al conoscenza, sono tutte cose che ho letto, mi hanno anche affascinato, ma quando penso che potrei dover rivivere altre vite, altre esperienze , allora mi auguro vivamente che non sia vero. la lezione appresa la prima volta che mi hanno ripescato, ormai in coma, mi ha insegnato a vivere, qui ed ora, come se fosse sempre l'ultimo momento della mia vita. pertanto non chiedo niente di più di ciò che ho avuto.

@ incredulo
io ho appreso, a pilotare i sogni.
sognando ho vissuto le più straordinarie e stravaganti avventure.
non è difficile, e pilotare i sogni è una tecnica direi banale.
e darsi uno stop per interrompere il sogno, tanto da poterlo ricordare perfettamente, fa parte di tale tecnica.
è stato divertente per un pò, poi mi sono pure stufato. era troppo facile.
meglio la vita che presenta difficoltà più serie da superare.
dici che quando si arriva a lui, si resta talmente estasiati da dimenticarsi di tutto.
scusa, ma che soddisfazione c'è far perdere i ricordi a questa povera anima umana.... tanto vale crearne una nuova e ripartire da capo , no ? va beh ... che nella mia miseria umana non ho la pretesa di comprendere il divino, ma se c'è, non ho niente in contrario ad adattarmici. vorra dire che proverò anche quello.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
giovanni-
Inviato: 27/12/2010 0:17  Aggiornato: 27/12/2010 0:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Già sulla moneta si tentenna.
Il troppo stroppia lasciando tanto per non trovare nulla,
oltretutto richiamando chi cerca di ascoltare.

a_mensa
Inviato: 27/12/2010 0:23  Aggiornato: 27/12/2010 0:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ cagliostro
scusa se mi intrommetto in questa tua risposta a incredulo dici:
Citazione:
L'infinito non può essere un concetto che deriva all'uomo da una prova empirica, da un fenomeno di natura, pensa all'uomo antico, di fronte all'universo, che è quanto di più immenso potesse porsi dinanzi allo sguardo dell'uomo, eppure anche l'universo, nella sua apparente immensità, non avrebbe mai potuto evocare all'uomo l'idea di infinito se questa non fosse preesistente nell'uomo stesso,


dimentichi la nostra capacità di astrarre, di immaginare qualcosa di nuovo , di diverso, rispetto a ciò che coglie i nostri sensi.
l'uomo non avrebbe mai creato nemmeno la ruota, senza questa dote, che è parte dell'intelligenza.
per me ad esempio immaginare l''infinito astrale è molto difficile, ma immaginare l'infinito di una curva che si identifica con l'asintoto solo all'infinito, invece mi è facilissimo.
eppure anche quello è un infinito, e nemmeno così secondario.
anche qui, come per altre cose, come ho già scritto, vale il fatto che ciascuno riesce ad avere la percezione delle cose secondo l'insieme delle proprie esperienze e conoscenze

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Timor
Inviato: 27/12/2010 0:42  Aggiornato: 27/12/2010 0:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/11/2005
Da:
Inviati: 639
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ Cagliostro

Infinito, Infinito

Ein Soph

http://www.youtube.com/watch?v=AH9M_EyCyA0

"Il vero Big Bang è la nascita di una coscienza"

"Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem"
cagliostro
Inviato: 27/12/2010 8:28  Aggiornato: 27/12/2010 8:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:

@ Cagliostro

Infinito, Infinito

Ein Soph

http://www.youtube.com/watch?v=AH9M_EyCyA0


Poderoso !

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
cagliostro
Inviato: 27/12/2010 8:33  Aggiornato: 27/12/2010 8:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Citazione:


dimentichi la nostra capacità di astrarre, di immaginare qualcosa di nuovo , di diverso, rispetto a ciò che coglie i nostri sensi.
l'uomo non avrebbe mai creato nemmeno la ruota, senza questa dote, che è parte dell'intelligenza.
per me ad esempio immaginare l''infinito astrale è molto difficile, ma immaginare l'infinito di una curva che si identifica con l'asintoto solo all'infinito, invece mi è facilissimo.
eppure anche quello è un infinito, e nemmeno così secondario.



Sono d'accordo.

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
audisio
Inviato: 27/12/2010 11:37  Aggiornato: 27/12/2010 11:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ a_mensa:
il tuo esempio del parcheggio mi ha sconvolto!!!
Perchè invece a me accade il contrario.
Di solito, quando vedo un bel posticino che sta solo attendendo
il mio arrivo, succede che all'ultimo arriva uno stronzo/a che si infila
al volo e siccome non mi va di litigare per una cosa così idiota come
un parcheggio, continuo a girare a vuoto...
Che vuol dire, che mi voglio fare del male?
A parte gli scherzi, conosco molte persone che appena desiderano
qualcosa, magicamente questa si materializza, e altre sfigatissime a
cui accade sempre il peggio, pur non meritandoselo affatto.
In genere, sono proprio le persone più tristi, depresse, pessimiste
e non perchè lo siano geneticamente ma perchè la loro storia passata
li ha convinti che il destino non possa riservare loro che tristezza e cose
brutte.
E' una catena, e intimamente sono convinto che tu abbia ragione, che
siamo noi stessi a crearci la realtà, e dunque che il mondo così com'è
oggi sia in realtà un parto della nostra volontà.
Volontà malata, senza dubbio, e credo che qualcuno brighi proprio per
ottenere questo.
Ossia, la nostra continua e crescente degradazione, una vera e propria
malattia morale e spirituale...

audisio
Inviato: 27/12/2010 11:51  Aggiornato: 27/12/2010 11:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ a_mensa:
attento, i sogni (come mi sembra tu abbia ben capito) sono un
inganno, il risultato di una trattativa tra il nostro Inconscio e l'Io,
per cui è normale che tu possa pilotarli.
Ma, per caso, hai mai avuto o meglio ricordi di aver avuto delle
visioni ipnagogiche?
Ossia, quelle strane immagini e scene che si visualizzano in uno
stato di dormiveglia, ossia prima di sprofondare nel sonno vero e
proprio?
A me capitano spessissimo, e le cose che vedo e i pensieri che faccio
in quei momenti, non riesco proprio a spiegarmeli...


P.S.: per carità, non limitate il pensiero scientifico alle scienze fisiche.
E' un errore grossolano, la scienza più pura è la logica, e la logica porta
il più delle volte sul terreno della metafisica...
Come ha fatto l'uomo a scoprire l'infinito?
Bè, tanto per dire, quando ha scoperto che la forma perfetta per
definizione, ossia il cerchio genera un rapporto (il pi greco) che è un
numero con infiniti decimali, ossia non scrivibile...
Un vero scienziato non può che confrontarsi con il mistero e l'infinito e
ciò si conferma vieppiù oggi nel campo della fisica dei quanti.
Gli altri non sono scienziati, ma al massimo ingegneri...
E' la differenza che passa tra un matematico e un ragioniere.
Tutti e due hanno a che fare coi numeri, ma i primi ci costruiscono
castelli, i secondi dei monolocali...

a_mensa
Inviato: 27/12/2010 18:25  Aggiornato: 27/12/2010 18:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ audisio

HA...HA... mi vien da ridere pensando che quello che ti frega il posteggio magari sono io... arrivato 3 secondi prima...

Citazione:
Ma, per caso, hai mai avuto o meglio ricordi di aver avuto delle visioni ipnagogiche?


no so se sono immagini o pensieri, ma in quella condizione di dormiveglia ho avuto le mie realizzzazioni tra le più interessanti e creative.

definendo la mente come un computer, credo che in quella fase parte l'upload di cosa si è registrato acriticamente durante la giornata.
il tutto viene ordinato,,, inserito nelle conoscenze, confrontato con le preconoscenze e creando quei legami, che ci danno l'impressione di aver "capito" qualcosa.

Citazione:
P.S.: per carità, non limitate il pensiero scientifico alle scienze fisiche.

tranquillo, le scienze fisiche sono per me un linguaggio, un attrezzo, un termine di paragone per farmi delle metafore, in quelle che sono le analisi che faccio dei miei comportamenti, e dei pensieri che li guidano.
forse mi illudo, ma i miei momenti migliori sono quelli in cui ho l'imressione di guardare la mia mente come in uno specchio, anche se ciò che vedo non sempre mi piace.

Citazione:
Come ha fatto l'uomo a scoprire l'infinito?

penso che ne abbia avuto la percezione come ha imparato ad usare la immaginazione.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Matteo84
Inviato: 27/12/2010 21:06  Aggiornato: 27/12/2010 21:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/12/2010
Da: Servigliano (Marche)
Inviati: 38
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Un pò OT però spero me lo permettiate:

@ a_mensa
Quello che dici del parcheggio è simile al "principio dell'attrazione"....non so se hai visto il film documentario o letto il libro....the secret - Il segreto. Se si che ne pensi?? e voi che ne pensate ragazzi???
Non so se da qualche parte del sito ne parlate però sono nuovo ed ancora non mi oriento bene....addirittura ho scoperto solo da poco il Forum perchè ero concentrato solo sulle notizi. Ciao a tutti e Buone Feste!

Amo la vita! Amo la Natura! Amo i rapporti sociali! Sono una persona di successo!
peonia
Inviato: 27/12/2010 23:26  Aggiornato: 27/12/2010 23:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Per tornare un po' sull'argomento del trhead, ecco un link:
http://informarexresistere.fr/super-banchieri-un-club-di-delinquenti-decide-tutto.html

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
a_mensa
Inviato: 28/12/2010 1:05  Aggiornato: 28/12/2010 1:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ peonia
grazie del link, ma è notizia vecchia, almeno per me.
mi pare che nei miei scritti non emerga solo una volta il fatto che tutte le volte che si parla di democrazia, io aggiunga una nota irriverente in merito.
che sia una ristretta lobby di persone a determinare le direttive per i governanti, mi sembra di averlo espresso non una ma decine di volte.
la notizia però falsifica un po' la realtà, perchè i banchieri, non sono che dei prestafaccia pure loro. sono eletti da un'assemblea degli azionisti, e a tale assemblea rispondono.
pertanto il vero potere va ricercato in chi domina tali assemblee, e quindi ha il potere condizionante su tali rappresentanti.
li, forse, ci si avvicina di più a chi detiene realmente il potere.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 28/12/2010 1:08  Aggiornato: 28/12/2010 1:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ Matteo84
Citazione:
o letto il libro....the secret - Il segreto. Se si che ne pensi?? e voi che ne pensate ragazzi???

no, mi spiace, non ne ho avuto notizia.
dai i riferimenti precisi ? (titolo esatto e autore )

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
peonia
Inviato: 28/12/2010 10:23  Aggiornato: 28/12/2010 10:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Andrea, quello che volevo sottolineare con quel link, è che finalmente queste dichiarazioni vengono effettuate e pubblicate da personaggi e media non etichettati come "complottisti"!!! quindi, finalmente piano piano, l'opinione pubblica dovrà per forza dfi cose prendere atto che un "complottone" viene perpretrato da pochi contro molti!
Che poi, nessuno sappia e forse saprà mai i nomi e cognomi dei veri mandanti....beh, pazienza per ora, ma già sapere che Morgan, Goldman Sachs, ecc. ecc. è qualcosa per chi sa seguire i puntini.......


------------------------------------------------------------------------------------------------------
THE SECRET - IL SEGRETO è un film uscito nel 2006 che ha avuto una fortuna sfacciata. Ha avuto talmente tanto seguito che ne è stato tratto un omonimo libro, The Secret che ha venduto qualcosa come 4 milioni di copie ( !! )

"Siamo molto contenti di aver trovato qusto materiale su YouTube , in quanto sono tecniche che possono realmente aiutare molte persone. Noi siamo quello che pensiamo. Se pensiamo positivo avremo cose positive se pensiamo negativo avremo cose negative. E' il segreto per il successo, per la felicità, e il benessere fisico, una teoria che prende spunto da antiche filosofie orientali.e dalla 'scienza religiosa' . Ci sono dei passaggi molto belli e, anche se è ci sono delle spiegazioni un pò superficiali L'autrice è australiana Rhonda Byrne e Lei stessa ha provato i grandi benefici del Segreto. In Italia questo tipo di approccio alla vita è arrivato da poco, forse solo l'Analisi Transazionale, unita a tecniche Yoga ha avuto simili 'approcci'. In America, invece i moderni 'guru motivazionali', per intendersi quelli che vanno a fare gli stages ai futuri manager d'impresa usano questo tipo di tecniche."


Un mio commento, avendo visto questo film e tutto ciò che ne è seguito più letto commenti vari...diciamo che la base è del concetto è concretamente vera ma un po' banalizzata....La realtà, per far diventare i "nostri sogni realtà" è un po' più complessa.
Ma è gia un buon inizio!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
audisio
Inviato: 28/12/2010 11:44  Aggiornato: 28/12/2010 11:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ a_mensa:
se dai un'occhiatina ai CDA delle grandi corporations puoi avere
delle belle sorprese.
Per esempio, uno pensa alle teste coronate d'Europa come a un
pezzo d'antiquariato, un residuo del passato buono solo come
attrazione turistica.
Poi ti accorgi che a detenere le fila del potere sono sempre loro,
i "sangue blu" e i loro affiliati...

audisio
Inviato: 28/12/2010 11:49  Aggiornato: 28/12/2010 11:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ peonia:
come hai detto giustamente, The Secret banalizza qualcosa che
è molto più complesso.
Se bastasse esprimere razionalmente un desiderio perchè questo si
realizzi, allora lo farebbero tutti.
In realtà, è una catena.
L'insieme degli eventi che ci accadono costruiscono una gabbia
emozionale intorno a noi che fa "collassare" lo spazio degli eventi
come la massa fisica curva lo spazio fisico.
E a loro volta quegli eventi sono determinati dalla "precedente"
gabbia emozionale e così via.
Per cui, rompere questo karma non è la cosa più semplice del mondo...

a_mensa
Inviato: 28/12/2010 12:36  Aggiornato: 28/12/2010 12:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ audisio

Citazione:
Poi ti accorgi che a detenere le fila del potere sono sempre loro, i "sangue blu" e i loro affiliati...


è proprio per questo che ho scritto ciò che ho scritto.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Matteo84
Inviato: 28/12/2010 13:02  Aggiornato: 28/12/2010 13:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/12/2010
Da: Servigliano (Marche)
Inviati: 38
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Grazie Peonia m'hai risparmiato il lavoro.....certo quello che gira intorno al "segreto" e certamente più vasto comunque tentare non nuoce e poi secondo me la persona sicuramente prende più fiducia in se, pensa positivamente e può essere aiutata a venire fuori dai suoi disagi pscicologici. Io sono inappato in The Secret perchè cercavo rimedi per la mia ansia cronica e i miei attacchi di panico.

x Audisio: non credo che più di un 2% delle persone al mondo hanno mai provato a desiderare talmente una cosa da farlo pensare reale e comportarsi in maniera positiva per tutte le 24 ore....quindi non penso sia poi così banale la cosa....poi se uno ci crede o no è tutta un'altra storia


buona giornata ragazzi!

p.s. qualcuno mi suggerisce qualcosa da leggere?!(sia libro o qualcosa nel web) grazie

Amo la vita! Amo la Natura! Amo i rapporti sociali! Sono una persona di successo!
Matteo84
Inviato: 28/12/2010 13:03  Aggiornato: 28/12/2010 13:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/12/2010
Da: Servigliano (Marche)
Inviati: 38
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
scusate gli errori grammaticali ma stavo scomodo!

Amo la vita! Amo la Natura! Amo i rapporti sociali! Sono una persona di successo!
peonia
Inviato: 28/12/2010 18:58  Aggiornato: 28/12/2010 18:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Caro Matteo, immagino che 84 sia la tua data di nascita, quindi consigliarti libri è dura, magari a me ne piacciono, ora, certi che forse a 26 anni non mi piacerebbero...
Però qualche titolo te lo passo volentieri, eccone qualcuno:

- "Accanto a Dio", di Neal Donald Walsh, un bellissimo libro sulla Vita, la Morte e la Vita oltre la morte. Non so se hai mai sentito parlare di "Conversazioni con Dio", il suo primo libro di gran successo, in cui spiega anche come nasce il materiale dei suoi scritti...


- "La Civiltà dell'Empatia" di Jeremy Rifkin, molto bello e ispirante, sulla civiltà futura...

- "Il Parto della Vergine", di Giuliana Conforto, una visione scientifica "eretica", molto affascinante, sull'inganno del tempo lineare...

- "Un Nuovo Mondo", di Eckart Tolle, maestro spirituale attuale che attraverso il "potere di adesso", nel vivere qui e ora, insegna come uscire dal proprio Ego ed eliminare il "corpo di dolore" , che ci agisce, perpetuando il dolore passato nel presente...

"Moltitudine inarrestabile" di Paul Hawken, che parla di un "movimento" ubiquitario, interconnesso e senza nome...di persone che, pur senza conoscersi tra di loro, stanno lottando e portando avanti azioni per migliorare la società futura, un nuovo mondo..
(questo ancora non l'ho finito!!)

a me sono piaciuti moltissimo, spero che qualcuno ti ispiriri...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Matteo84
Inviato: 28/12/2010 19:05  Aggiornato: 28/12/2010 19:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/12/2010
Da: Servigliano (Marche)
Inviati: 38
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
grazie mille Peonia! Si 84 è il mio anno di nascita! sinceramente mi ispirano tutti ma ce ne sono due che attualmente mi attirano di più:
"Accanto a Dio" e "Un nuovo Mondo". Fra pochi giorni vado in ferie e me li pappo tutti e 2! :D chissà se nella libreria che ho più vicino li hanno?!....semmai li ordino on-line però mi scocciano le spese di spedizione! :D ciao ciao e grazie ancora!

Amo la vita! Amo la Natura! Amo i rapporti sociali! Sono una persona di successo!
audisio
Inviato: 29/12/2010 15:47  Aggiornato: 29/12/2010 15:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Un meraviglioso articolo del grande John Kleeves.
Adesso capisco perchè l'hanno ammazzato.
Ma la cosa incredibile è che qualcuno possa realmente credere
che una mente così lucida, che scrive cose così sgradevolmente
coerenti, possa davvero impazzire, voler uccidere la persona a lui
più cara e scrivere elegie per due folli criminali come i coniugi di Erba...
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7802


P.S.: una delle cose più interessanti che si evincono in un passaggio del
testo è che una delle conseguenze più eclatanti di un vero regime di
libero mercato è che non potrebbero esistere le SPA, nè le SRL!!!
Ecco, mi accontenterei di questo, non vorrei più nè il comunismo, nè
l'anarchia perchè già così sarebbe un bel vivere...

audisio
Inviato: 29/12/2010 15:58  Aggiornato: 29/12/2010 15:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ a_mensa:
ho notato che hai commentato l'articolo di Kleeves.
Sempre sul pezzo, eh?

a_mensa
Inviato: 29/12/2010 16:07  Aggiornato: 29/12/2010 16:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
@ audisio
già.... ma hai visto anche a che ora ho postato ?
non tutte le notti dormo bene.... e allora navigo.
ma come vedi dico le stesse cose a tutti, ovvero, non mi smentisco mai.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
ayarbor
Inviato: 30/12/2010 0:01  Aggiornato: 30/12/2010 0:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2010
Da:
Inviati: 227
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Per chi fosse interessato,questa sera a mezzanotte e un quarto cira: http://www.ceraunavolta.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-70c551bf-2a67-4218-8b44-761b58b6d9fb.html


“Tutte le azioni e i valori erano al rialzo, anche i meno solidi trovavano compratori creduli, una pletora di affari dubbi gonfiava il mercato, lo congestionava fino all’apoplessia. Al di sotto di quelle vane apparenze, però, risuonava il vuoto…”
In questo modo Emile Zola, ne “Il denaro” raccontava i drammi della speculazione finanziaria che a inizio novecento sconvolse la Francia e Parigi tra un’orgia di speranze di ricchezza infinita e facile e la miseria finale di tanti avventurieri di borsa e soprattutto masse di illusi risparmiatori.

“A due secoli di distanza - afferma Silvestro Montanaro, autore di C’era una volta, il programma di reportage internazionali in onda in seconda serata su Rai Tre - la scena sembra ripetersi, e questa volta su scala globale. Un decennio di “new economy”, “net economy”, cartolarizzazioni e bolle immobiliari ha geneticamente modificato l’economia mondiale, i suoi protagonisti ed assetti di potere, ed insieme i valori base dell’agire e sentire umano in ogni campo.

La produzione reale di merci è divenuta comprimario, spesso scomodo, dei processi di accumulazione delle ricchezze. Produrre costa e i costi confliggono con la necessità trimestrale di allettare gli azionisti con dividendi che devono essere sempre crescenti. Si è affermata la figura rampante dello speculatore capace, da novello Re Mida, di trasformare in oro qualsiasi cosa tocchi. Una stagione di promesse basate su infiniti e fragilissimi castelli di carta ha inquinato politica, economia, cultura. L’apparenza è divenuta piu’ forte, infinitamente piu’ forte della realtà e si è perversamente legata alla speranza- bandiera del decennio, quel “tutti milionari” nella roulette, promessa sempre vincente, del dio Borsa”.

“C’era una volta” indaga alcune pagine di queste trasformazioni che tanto pesano oggi sui destini dell’umanità e tanto peseranno ancora

audisio
Inviato: 30/12/2010 13:01  Aggiornato: 30/12/2010 13:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: 20 dati statistici sulla distribuzione della ricchezza
Non trascurerei neanche la criminale attitudine dello Stato
a vestire i panni del biscazziere, incentivando continuamente
il popolo bue a giocare, giocare, giocare...
Ormai, guadagnarsi da vivere con il lavoro onesto è divenuta una
cosa disdicevole o "da fessi".
E il giocatore, si sa, è sempre alla mercè degli strozzini che girano
intorno ai casinò che, guarda caso, si chiamano in gergo "cambisti"...
E il prezzo da pagare, poi, per la "moneta" è salato, molto salato...


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