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politica italiana : Di Pietro peggio di Tartaglia
Inviato da Redazione il 17/12/2009 9:00:00 (13354 letture)

di Marco Cedolin

Per molti versi la vicenda della statuetta scagliata in faccia al Presidente del Consiglio Berlusconi da parte dello sconosciuto Massimo Tartaglia sembra molto più simile ad un punto di partenza, piuttosto che non ad uno di arrivo, come invece sarebbe stato logico augurarsi.

La partenza di una stagione di odio che rischia di travalicare l’ambito del confronto civile, sia pur condotto con toni alti, per sfociare nella violenza, quella vera, anziché il terminale di tutta una serie di tensioni che da molti mesi ammorbavano il confronto fra governo ed opposizione, con pesanti responsabilità di entrambe le parti.

Senza dubbio fin dai primi momenti dopo il ferimento, la maggioranza nell’analizzare l’episodio ha tentato di sfruttarlo a proprio uso e consumo. Presentandolo come un tentativo di assassinio, mentre forse non era proprio così. Stigmatizzando l’opposizione urlata che avrebbe “armato” la mano di Tartaglia, che invece avrebbe potuto essere semplicemente uno psicopatico armato dalla propria malattia. Esaltando le virtù e lo spirito stoico del Cavaliere che viene odiato nonostante si prodighi per il bene del paese. Enfatizzando l’affetto della gente accorsa al capezzale, quasi si trattasse di un martire. Criminalizzando e creando un caso intorno ai deficienti che sul web inneggiavano a Tartaglia e auspicavano l’uccisione di Berlusconi, ...

... mentre i deficienti sono sempre esistiti in ogni epoca e l’idiozia non è certo un prodotto di facebook o del web, né tanto meno un appannaggio di chi contesta Berlusconi, fra le cui fila i deficienti rappresentano oltretutto un’esigua minoranza.

L’opposizione dal canto suo ha tentato di ridimensionare il danno derivante da un’aggressione violenta che avrebbe potuto farle perdere consensi. Ha espresso in massa solidarietà a Berlusconi, sia pure con qualche eccezione di rilievo come Di Pietro e Rosi Bindi. Ha messo in evidenza il tentativo del governo di strumentalizzare il pur grave fatto accaduto. Ha enfatizzato il progetto di Maroni di contrastare i deficienti sul web, ventilando l’ipotesi di un disegno di censura su internet ancora tutto da realizzare.

Fino a questo punto sembravano esistere tutte le prerogative perché, nell’alveo degli inviti ad abbassare i toni ripetuti più volte dal Presidente Napolitano, l’impatto della statuetta del Duomo sul viso di Berlusconi potesse rappresentare il punto di arrivo di un confronto urlato, destinato a stemperarsi con l’apporto del buon senso.

Ieri mattina però sul Messaggero si leggeva l'intervista ad Antonio Di Pietro che riportiamo integralmente:

ROMA (16 dicembre) - «Tutte le tv stanno lavorando per criminalizzare l'IdV, Annozero, il gruppo Espresso, pure l'Unità: vogliono trovare gruppi e persone da colpire - dice il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro - Dietro questo atteggiamento ci sono chiari messaggi mafiosi. Chi deve capire poi capisce. Vogliono l'annientamento politico e fisico degli avversari politici». Di Pietro accusa Berlusconi e maggioranza di fascismo e sottolinea il ruolo di "Resistenza" dell'Idv affermando che «senza partigiani» non sarebbe stato possibile «eliminare» il Duce. All'osservazione che così non si abbassano i toni, il leader dell'Idv replica: «Loro li hanno alzati fino alle minacce fisiche, Cicchitto ha dato indicazioni sulle persone da colpire. Si scambia la vittima per l'aggressore, quando c'è un governo fascista e piduista per fortuna c'è qualcuno che inizia a fare resistenza». Al giornalista che obietta che in Italia non c'è il fascismo, Di Pietro risponde: «Scusi, ma quando c'era il Duce, la colpa era di chi denunciava o di chi limitava la libertà? Ci si poteva liberare di lui senza i partigiani?. La democrazia c'è solo con la pluralità dell'informazione, e in Italia è controllata, la magistratura è ridotta all'impotenza, la Corte costituzionale è accusata di guerra civile. L'unica differenza è che non c'è l'olio di ricino. Se c'è il fascismo prima o poi qualcuno spara... Non si faccia confusione. La nostra è una resistenza democratica e pacifica. Chi minaccia sono loro, che criminalizzano le opposizioni». I suoi toni la allontanano dal Pd? «Al contrario, serve un nuovo Cln, anche con Casini, per liberarci dell'anomalia piduista. Io non abbandono il fronte».

Personalmente nutriamo la convinzione che dichiarazioni come quelle rese da Antonio Di Pietro rappresentino al contrario il tentativo di trasformare l’aggressione di Massimo Tartaglia nel punto di partenza di una spirale di odio senza senso che potrebbe condurre il paese in acque ben più pericolose di quelle burrascose attraverso le quali navighiamo già adesso.

La volontà di rappresentare un mediocre governo (al pari di tutti quelli che lo hanno preceduto) scelto legittimamente dagli elettori come reincarnazione del fascismo di Mussolini pare totalmente priva di senso. Soprattutto nell’anno del signore 2009, allorquando la stragrande maggioranza dei problemi, delle leggi e dei provvedimenti rivestono un carattere transnazionale e l’Italia è inserita all’interno della UE, della quale, anche grazie al voto di Di Pietro, condivide la Costituzione.

Così come totalmente privi di senso ed altamente pericolosi risultano i richiami alla guerra civile ed alla resistenza, trasposti in una realtà come quella dell’Italia di oggi, martoriata dalle lobby finanziarie e dalle multinazionali senza scrupoli. Dominata dall’egemonia americana, affamata dalle delocalizzazioni selvagge e dilaniata dai mentori della crescita e dello sviluppo che cementificando senza posa il territorio hanno reso l’aria irrespirabile ed annientato il nostro futuro.

Una resistenza che stando alle parole di Antonio Di Pietro dovrebbe portare ad una nuova guerra civile, dove a capeggiare il nuovo Cln si porrebbero lui, il PD e Casini, fino all’annientamento del nemico, piduista e fascista ed alla liberazione dell’Italia dal governo che gli italiani hanno scelto in elezioni democratiche.

Berlusconi non ci piace e non ci è mai piaciuto, ma ci piacciono ancora meno le guerre civili ed i condottieri che si autoproclamano come liberatori, senza essere stati deputati a farlo da nessuna volontà popolare. La strada intrapresa da Antonio Di Pietro ci sembra essere la peggiore possibile, in sé ben più pericolosa del gesto di Tartaglia e non ci resta che sperare che al momento della partenza per la guerra civile si ritrovi da solo, armato di una statuetta e nulla più.

Marco Cedolin

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Freeanimal
Inviato: 17/12/2009 10:11  Aggiornato: 17/12/2009 10:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/5/2009
Da: Codroipo (UD)
Inviati: 705
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
In questi giorni mi vado chiedendo se veramente i miei connazionali sarebbero capaci di prendere le armi per combattere contro altri italiani. La mia risposta è no. Nessuno farebbe una cosa del genere, nessuno farebbe il primo passo. E poi, prendere le armi dove? Mica le vendono al supermercato! Abbiamo già abbastanza problemi di spesa, di affitto, di bollette da pagare e di soldi che mancano, senza andare in cerca di altre rogne. Non credo che gli italiani siano così stupidi da volere un bagno di sangue: è una cosa del tutto insensata e impraticabile. Siamo abituati da tanto tempo alla vita comoda e tiriamo avanti così. Lo faremo ancora per un bel pezzo. E poi, i “nemici” non erano gli arabi terroristi immigrati? Dove sono finiti? Ora qualcuno vorrebbe mostrarci un altro “nemico”? I nostri stessi connazionali?
Infine, se sangue dovrà scorrere per le strade d’Italia, non sarà per una guerra civile, ma per vari attentati, più o meno gravi, più o meno complicati e sotto falsa bandiera, che saranno attuati da professionisti del terrore, servizi segreti e/o logge deviate, che dir si voglia. La gente sarà l’obiettivo, com’è sempre stato finora. Speriamo, in ogni caso, che prevalga il buon senso.

titano75
Inviato: 17/12/2009 10:13  Aggiornato: 17/12/2009 10:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Di pietro rimane un povero imbecille che a mala pena sa parlare ..... diciamo che è un tipico prodotto della politica ITALIANA dell'ultimo periodo.... in altri paesi non potrebbe fare nemmeno il bibitaro..

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
Kingu
Inviato: 17/12/2009 10:17  Aggiornato: 17/12/2009 10:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Da quel che ho capito non c'è rimedio.Il rimedio dovrebbe essere peggio del male?

Citazione:
Una resistenza che stando alle parole di Antonio Di Pietro dovrebbe portare ad una nuova guerra civile, dove a capeggiare il nuovo Cln si porrebbero lui, il PD e Casini, fino all’annientamento del nemico, piduista e fascista ed alla liberazione dell’Italia dal governo che gli italiani hanno scelto in elezioni democratiche.


e ancora


Citazione:
a volontà di rappresentare un mediocre governo (al pari di tutti quelli che lo hanno preceduto) scelto legittimamente dagli elettori come reincarnazione del fascismo di Mussolini pare totalmente priva di senso. Soprattutto nell’anno del signore 2009, allorquando la stragrande maggioranza dei problemi, delle leggi e dei provvedimenti rivestono un carattere transnazionale e l’Italia è inserita all’interno della UE, della quale, anche grazie al voto di Di Pietro, condivide la Costituzione.


in poche parole non si dovrebbe fare niente, l'elitè globale totale è indistruttibile quindi lasciamo al governo quello che c'è. Dipietro è stato manovrato dall'elite quindi anche se dice una sacrosanta verità (e a me lui non piace) bisogna prenderne le distanze?
é vero, non si dovrebbe parlare di fascismo nel 2009 ma di qualcosa di peggiore. nel frattempo che noi critichiamo e ci lamentiamo su tutti, il carrozzone corre.
Credo che sia uno sport in diffusione quello di gettare acqua (anche quando non sembra) sulle gesta del cavaliere, quasi passasse in secondo piano l'ammorbante influenza esercitata dai suoi mezzi per annichilire qualsiasi spinta culturale in questo paese. solo per questo ci si dovrebbe augurare uno scenario diverso.
Facciamo finta che quella frase non sia stata detta da DiPietro,cosa c'è di sbagliato nel suo contenuto?troppe volte
mi capita di leggere prese di posizione contro gli avversari del caudillo (e non è un errore) , ma non trovo la stessa voglia di farlo nei confronti di un uomo che ha cambiato la faccia a questo paese, la faccia di quelle persone che vengono definite "popolo bue". Se quest' elite è cosi forte,se tutte queste manovre internazionali sono inarrestabili, che senso ha sperare di vedere le cose in modo diverso? non vorrei passasse questo messaggio. Se Berlusconi non ci piace, non ci piace e basta, e se non ci piace si elencano tutti i danni arrecati al paese. Quando si arriva ad una svolta si prendono subito gli estintori per non far incediare il carro del cavaliere. PERCHè? è vero c'è sempre un ma...come diceva il buon Militina nel manicomio.

francesco7
Inviato: 17/12/2009 10:35  Aggiornato: 17/12/2009 10:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Dichiarazioni di Bossi contro Berlusconi....
Se volessi proprio del male a Di Pietro lo accosterei a Bossi non certo ad uno psicopatico come Tartaglia....

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
SpikeZ
Inviato: 17/12/2009 10:39  Aggiornato: 17/12/2009 10:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/9/2007
Da: Karalis
Inviati: 341
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Dopo ComeDonChisciotte anche Luogocomune diventa un ritrovo
anti-Di Pietro? A quando gli articoli su Santoro massone e Travaglio al guinzaglio?

Comunque ottimo articolo di Cedolin, praticamente un invito a non fare una sega contro la mafia al governo. Un gande.

Orwell84
Inviato: 17/12/2009 10:47  Aggiornato: 17/12/2009 10:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
«Scusi, ma quando c'era il Duce, la colpa era di chi denunciava o di chi limitava la libertà? Ci si poteva liberare di lui senza i partigiani?. La democrazia c'è solo con la pluralità dell'informazione, e in Italia è controllata, la magistratura è ridotta all'impotenza, la Corte costituzionale è accusata di guerra civile. L'unica differenza è che non c'è l'olio di ricino. Se c'è il fascismo prima o poi qualcuno spara... Non si faccia confusione. La nostra è una resistenza democratica e pacifica. Chi minaccia sono loro, che criminalizzano le opposizioni».

Proprio come il superiore di Placanica. L'olio di ricino, anzi, violenze di gran lunga peggiori, c'erano a Bolzaneto.
Poi qualcuno chiede una commissione d'inchiesta su quello che è successo e tu la bocci.

E adesso chiede nuova carne da cannone per le sue battaglie?

La volontà di rappresentare un mediocre governo (al pari di tutti quelli che lo hanno preceduto) scelto legittimamente dagli elettori come reincarnazione del fascismo di Mussolini pare totalmente priva di senso. Soprattutto nell’anno del signore 2009, allorquando la stragrande maggioranza dei problemi, delle leggi e dei provvedimenti rivestono un carattere transnazionale e l’Italia è inserita all’interno della UE, della quale, anche grazie al voto di Di Pietro, condivide la Costituzione.

Applauso.

rekit
Inviato: 17/12/2009 10:52  Aggiornato: 17/12/2009 10:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
mha! non capisco e condivido molto l'articolo.
Concordo sulla critica alla inopportunita' delle frasi di DiPietro, ma solo per quanto riguarda la tempistica. Per quello che concerne i contenuti sono totalmente daccordo con lui.
Troppo facile dopo anni di sopprusi e politiche devastanti fare le belle educande in televisione e i puri di spirito vomitando, con incredibile faccia tosta, accuse e morali (quelle si inopportune) come vedo fare da i vari Cicchitto, Bonaiuti e direttori di Libero etc..etc...
cosa dovrei fare? sfanculare DiPietro perche'non si accoda all'ipocrita messa cantata a favore di Berlusconi restando fermo sulle sue posizioni?
Ma per piacere! se ritengo DiPietro in qualche modo interessante e'proprio per questa sua caratteristica!
La violenza e'da condannare sempre specialmente se frutto di un raptus di un pazzoide, e non mi pare DiPietro non lo abbia fatto, quello che ha fatto DiPietro e' stato semplicemente il fatto di dire chiaro e tondo che tutte le critiche mosse a Berlusconi fino a sabato scorso, nonostante l'increscioso accaduto, sono ancora valide!
Onestamente non ci vedo nulla di strano.
Piuttosto vogliamo parlare del tiro al bersaglio al quale e' stato sottoposto immediatamente?
E'da mesi che DiPietro e'il nemico numero 1 di quella banda di farabutti che governa e di quella cosa che e'il PD che chiamano opposizione.
Ci sara' pure un motivo no? Sara'mica per le riaperte incheste sulle stragi? Ma noooooo, figurati cosa vado a pensare.......

skyline
Inviato: 17/12/2009 11:02  Aggiornato: 17/12/2009 11:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/4/2009
Da:
Inviati: 36
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Assolutamente in disaccordo con questo articolo.
Di Pietro porta all'estremo certi concetti. Ma per lo meno fa opposizione come andrebbe fatta. E fa bene a non abbassare i toni, chi chiede la tregua è lì pronto a metter mano alla costituzione.
nessuno di quelli che siede al parlamento ha la dignità per poter toccare la costituzione.
inoltre, democrazia = governo del popolo (il mio voto "decide", almeno in parte).
in italia esiste un'oligarchia, il mio voto supporta un partito, la cui dirigenza si prende cura di stilare la lista dei possibili deputati. c'è una distanza abissale tra le due cose.

cherubino
Inviato: 17/12/2009 11:14  Aggiornato: 17/12/2009 11:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da: Haute-Normandie
Inviati: 430
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Ha espresso in massa solidarietà a Berlusconi, sia pure con qualche eccezione di rilievo come Di Pietro e Rosi Bindi.

Non so cosa si intenda precisamente in questa sede per solidarietà. In ogni caso, Di Pietro ha deplorato e condannato fermamente il gesto inconsulto e sconsiderato (fonte). La Bindi ha espresso "solidarietà" a nome suo e del Pd (fonte).

Entrambi e soli, tuttavia, hanno avuto l'infelice idea di ricordare alla maggioranza governativa le sue effettive responsabilità, prevedendo (e azzeccando in pieno) la strumentalizzazione dell'episodio da parte della maggioranza stessa.

Quel "Berlusconi hai la mia solidarietà, ma non fare la vittima" per me significa "Mi dispiace sul serio per quanto ti è successo, ma non ti azzardare a prendertela solo con la Sinistra e i Magistrati perché sei in gran parte tu stesso che te la cerchi, e vedi di non sfruttare il gesto isolato di uno squilibrato per dare al tuo Governo un'impronta ancora più illiberale e antidemocratica".

utrevolver
Inviato: 17/12/2009 11:17  Aggiornato: 17/12/2009 11:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
mentre i deficienti sono sempre esistiti in ogni epoca e l’idiozia non è certo un prodotto di facebook o del web, né tanto meno un appannaggio di chi contesta Berlusconi, fra le cui fila i deficienti rappresentano oltretutto un’esigua minoranza.


Non è proprio così, Cedolin. Facebook e il web, in genere, amplificano la voce di molti idioti, consentendogli un rilievo mediatico che in passato non avrebbero mai sognato di possedere. Ecco perché molto spesso, per chi non è attento, distinguere tra gli idioti e chi contesta Berlusconi non è proprio facile, anzi.

scrapolla
Inviato: 17/12/2009 11:19  Aggiornato: 17/12/2009 11:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2005
Da: puglia, molto puglia
Inviati: 66
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Siamo sempre a parlare di "B. or not to B." cerchiamo costantemente di addossare ai ns rappresentanti la responsabilità del lerciume che ci circonda, quando in realtà siamo noi comuni animali da mungitura che alimentiamo il sistema, siamo noi i responsabili del disastro che trasferiremo tal quale ai ns discendenti, solo un cambiamento di moralità e di rispetto reciproco potrà restituire un equilibrio armonioso di sviluppo. fino a quando ci faremo dividere in stalle pro e/o contro saremo sempre destinati alla mungitura...

se la tesi di questo video si rivelasse vera, B. meriterebbe davvero l'OSCAR: video qui

Citazione:
Ultimo avvertimento...
utrevolver
Inviato: 17/12/2009 11:22  Aggiornato: 17/12/2009 11:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Autore: SpikeZ Inviato: 17/12/2009 10:39:18 Dopo ComeDonChisciotte anche Luogocomune diventa un ritrovo anti-Di Pietro? A quando gli articoli su Santoro massone e Travaglio al guinzaglio? Comunque ottimo articolo di Cedolin, praticamente un invito a non fare una sega contro la mafia al governo. Un gande.


Quando la finirete di riconoscervi in questi "leaders improvvisati" dalle tasche piene di soldi pubblici, forse riuscirete ad ottenere davvero qualcosa di concreto.

Lezik85
Inviato: 17/12/2009 11:31  Aggiornato: 17/12/2009 11:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Di Pietro porta all'estremo certi concetti. Ma per lo meno fa opposizione come andrebbe fatta.


Di Pietro senza pastoie???


audisio
Inviato: 17/12/2009 11:35  Aggiornato: 17/12/2009 11:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Ancora con la storia di Berlusconi legittimato dal consenso popolare?
Per cortesia, questo non è un argomento.
Anche Hitler è stato eletto dal popolo, anche Bush (in parte) e anche Ahmadinejad se è per questo ma gli rompono i coglioni.
E se è per questo, anche in Bulgaria si vincevano le elezioni con il 99,99% dei consensi.
Bisogna vedere come quel consenso è espresso e se espresso come è stato manipolato.
Sinceramente, me ne sbatto le palle della legittimazione popolare.
Se uno fa un'infamia fa un'infamia, anche se la fa a nome del popolo...

audisio
Inviato: 17/12/2009 11:38  Aggiornato: 17/12/2009 11:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
E a tale proposito, sposo in pieno la firma di Freeanimal.

feudis
Inviato: 17/12/2009 11:42  Aggiornato: 17/12/2009 11:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Cedolin ci spieghi quale è il modello di leader o di rappresentante cui aspira. Cosa avrebbe fatto il suo rappresentante ideale in questa situazione?

Forse dovremmo interpretare meno quello che i politici dicono e restare più vicini alle parole così come vengono dette.

fefochip
Inviato: 17/12/2009 11:49  Aggiornato: 17/12/2009 11:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
trovo veramente a proposito l'articolo di Miguel Martinez
e in assoluto trovo il concetto li espresso, coerente (rara qualità ormai) e senza compromessi
qui

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 17/12/2009 11:58  Aggiornato: 17/12/2009 11:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
guerra civile ?
ma per favore è il famoso specchietto per le allodole.
chi dovrebbe fare questa guerra? gli scontenti di berlusconi contro i pro-berlusconi?
ma mi "faccino" il piaciere .
ce la vedo proprio la casalinga di voghera (ormai mitica) e il bracciante lucano che vanno ad imbracciare un fucile per/contro berlusconi .... l'italiano medio se ne fotte di tutti figuriamoci per fare una guerra ....NON DICIAMO CAZZATE.

diciamo un altra cosa se il tasso di disoccupazione continua a salire in maniera cosi preoccupante le tensioni aumenteranno certamente .

solo chi non cià un cazzo da fare e da perdere fa le guerre .... altro che principi ....da quel di che l'italiano se ne fotte dei principi

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
ZORRO
Inviato: 17/12/2009 12:04  Aggiornato: 17/12/2009 12:04
So tutto
Iscritto: 15/1/2009
Da:
Inviati: 16
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Ma per favore non scherziamo !!!
Di Pietro dice come stanno le cose e lo critichiamo ???
Forse usa un linguaggio troppo aggressivo, ma come svegliare mezza Italia abbindolata dal Berlusca ?

titano75
Inviato: 17/12/2009 12:09  Aggiornato: 17/12/2009 12:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
......... eheh....... tutto sto discorso me sembra veramente un paradosso.....

Ma quale mezza italia.... ma chi ????? quoto in todo fefo ..... la verità è che mezza italia se ne sbatte le palle de ste stronzate... da Berluska a quell'analfabeta di DI pietro..... ma dai......

secondo me gli italiani pensano solo al loro micro-orticello ... e al momento viste le prospettive fanno pure bene... chi nn ha un cazzo da fare o chi è nella merda più totale forse allora può essere abbindolato dal politicazzo di turno...

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
PikeBishop
Inviato: 17/12/2009 12:09  Aggiornato: 17/12/2009 12:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Di pietro rimane un povero imbecille che a mala pena sa parlare ..... diciamo che è un tipico prodotto della politica ITALIANA dell'ultimo periodo.... in altri paesi non potrebbe fare nemmeno il bibitaro..

Di Pietro e' stato scelto cosi' perche' ai nostri Alleati gli italiani piacciono quando sono cosi'. Se sono diversi mancano di italianita' e percio' vengono scartati, come quelli con un minimo di cervello dalle selezioni per la polizia, esercito, guardie assortite ecc.

Berlusconi era stato scelto per lo stesso motivo e cosi' pure il suo entourage.

Bei tempi, quando era il Vaticano italiano che li sceglieva, almeno avevamo Andreotti, Togliatti e Almirante: anche se non erano analfabeti andavano bene lo stesso.

Il rapporto tra i nostri Alleati (che erano il nemico in guerra) e gli italiani e' lo stesso che hanno ovunque nelle loro colonie: spingono al potere gli "Zio Tom" per evitare che qualcuno un minimo brillante li prenda a pedate nel culo. Cosi' si spiegano Dippiettro e Mandela.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
masmor
Inviato: 17/12/2009 12:13  Aggiornato: 17/12/2009 12:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/10/2008
Da: pianeta verde
Inviati: 66
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
caro Cedolin, questa volta non sono d'accordo con te, anzi!mi chiedo qual vento t'abbia ispirato questa riflessione? hai davvero paura di una guerra civile!?! in italia?

e se fosse, scusa, sarebbe causata dalle dichiarazioni di Di Pietro!?!
dalle sue pochezze verbali e non da 20anni di II repubblica (dopo 40 di corrottissima I rep.) dove dopo scandali come tangentopoli, Falcone e Borsellino, due partiti palesemente ammanicati, si dividono i compiti. 1 svende l'Italia, l'altro sdogana mafia, corruzzione, e razzismo. 1 partito, erede della sinistra che un tempo rappresentava x davvero 1/3 degli italiani con idee di sinistra, li frega tutti trasformandosi in un mero servo atlantico, l'altro, frega tutti gli altri, con la gestione di tre televisioni sdogana tette culi e razzismo e legifera per salvarsi dalla meritatissima galera. poi, assieme, i due infami legiferano per eliminare i piccoli partiti e rimanere i soli legittimi rappresentanti dei "veri italiani", secondo la loro retorica.

ah, in questa II repubblica se accadesse qualcosa sarebbe colpa di Di Pietro.

Caro Cedolin (ed il caro non è ironico), Di Pietro, io non lo voterò mai, ma gli sarò sempre riconoscente. Non lo voto perchè è una sbirro, giustizialista, un tantino fascista, in odore di corona inglese. ma lo rispetto perchè sta dimostrando di essere estraneo a quella p2 che sta con il pd ed il pdl portando a compimento "la rinascita democratica".

se in questo paese ci sarà una spirale d'odio, sarà stupido stupirsene, e ancor peggio incolpare uno, che davvero, si sta opponendo all'ammannicamento PD E PDL.

E smettiamola di dire che mr.B è stato legittimamente votato.
Non è vero. Possiede tre televisioni illegalmente, (legali solo grazie alle tangenti a Craxi), e ciò di per se è contrario ai basilari principi del "gioco democratico" iscritti anche nella nostra costituzione. Altrettanto, è immerso nei conflitti di interesse. Altrettanto, dovrebbe essere processato, ergo non si può candidare. Nonchè tutti i partiti sono diventati quel che le migliori critiche alla democrazia (quelle elitiste di Mosca, Pareto e Michels) ammonivano non dovessero diventare, pena l'annullamento di OGNI forma di democrazia.

Qualsiasi casino possa accadere in italia non potrà mai portare ad una merda più puzzolente di quella in cui ci si trova da 20 anni.

Quando sei totalmente steso nella merda, anche l'agitarti confuso può solo che aiutarti a scrollartene un pò di dosso. star fermo te la fa solo che rinsecchire addosso.

titano75
Inviato: 17/12/2009 12:14  Aggiornato: 17/12/2009 12:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
PikeBishop ..... stra-quoto ....

intanto così hanno solo fatto in modo da rompermi talmente tanto le palle che se ogni tanto la sera facevo un veloce zapping televisivo, ora sono costretto o fondere l'x-box o a massacrarmi con il sudoku... eheheheheh ..... meno male che tra un pò me ne vado in montagna... un pò di silenzio sarebbe veramente gradito..

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
brio
Inviato: 17/12/2009 12:22  Aggiornato: 17/12/2009 12:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/6/2009
Da:
Inviati: 189
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Per molti versi la vicenda della statuetta scagliata in faccia al Presidente del Consiglio Berlusconi da parte dello sconosciuto Massimo Tartaglia sembra molto più simile ad un punto di partenza, piuttosto che non ad uno di arrivo, come invece sarebbe stato logico augurarsi.
La partenza di una stagione di odio che rischia di travalicare l’ambito del confronto civile, sia pur condotto con toni alti, per sfociare nella violenza, quella vera, anziché il terminale di tutta una serie di tensioni che da molti mesi ammorbavano il confronto fra governo ed opposizione, con pesanti responsabilità di entrambe le parti.

L'articolo parte da premesse sbagliate, anzi, il lancio della statuetta è una mossa tattica del cavaliere (è pura fiction!) che si inserisce in una strategia più generale che è quella di distrarre l'attenzione sui processi giudiziari a suo carico. Percui è un atto che prosegue e intensifica la "stagione di odio che rischia di travalicare l’ambito del confronto civile" che parte dalla criminalizzazione degli avversari politici (comunisti) e dei magistrati che indagano (toghe rosse).

XSD
Inviato: 17/12/2009 12:25  Aggiornato: 17/12/2009 12:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: Roma
Inviati: 279
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
completamente in disaccordo con questo articolo... magari sì, le dichiarazioni di Di Pietro erano inopportune e magari sì, un alleanza con casini sarebbe il segno che l'italia dei valori si allea pure coi mafiosi B per sconfiggere i mafiosi A, ma per il resto la penso come Di Pietro e mi interessa veramente poco se parla come un contadino...

audisio
Inviato: 17/12/2009 12:26  Aggiornato: 17/12/2009 12:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Pike, Mandela perlomeno si è fatto 30 anni di carcere.
Certo, la sua politica della Riconciliazione è assai discutibile.
Avrebbe dovuto permettere ai neri di prendersi la loro rivincita e sterminare quella feccia degli afrikaner.
Invece, con una bella confessione in cui ammettevano candidamente di aver strappato genitali, bruciato vive le persone, stuprato e torturato, tutto è stato cancellato e gli assassini sono tornati bellamente alla loro vita, con i loro privilegi e le loro ricchezze rubate ai neri, che invece hanno continuato a mangiarsi il fegato.
Insomma, Mandela come Togliatti...

santjago
Inviato: 17/12/2009 12:36  Aggiornato: 17/12/2009 12:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2005
Da: Roma
Inviati: 67
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
ciao,

ottimo articolo di Roberto Quaglia :

Berlusconi : Davide o Golia?

bella
bz

La presunzione che ciò che esiste debba
necessariamente esistere,
è l'acido corrosivo
di ogni pensiero immaginativo.

Snowcrash Project
DjGiostra
Inviato: 17/12/2009 12:40  Aggiornato: 17/12/2009 12:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Anche io questa volta devo dissentire da Cedolin.
Fermo restando che anche se non condivido rispetto la sua opinione.
Di Pietro secondo me fa ancora opposizione e magari i suoi toni sono accesi
non discuto, ma almeno certe cose le dice !!!
Per quanto riguarda l'incitamento alla guerra civile, secondo me ci siamo
gia' in guerra, senza l'uso delle armi ovvio.
Stiamo combattendo con i blog per far emergere la verita' ( anche se io combatto poco perche' tempo ne ho veramente poco e salute di meno !!).
Anche io nn credo che l'italiano di oggi sia capace di imbracciare un fucile
e sparare al prorpio concittadino, per lo meno io non ne sarei capace !!!.
Detto questo io rispetto le opinioni di tutti e condivido il lavoro fatto
dal Sito LuogoComune !!!
Forza e coraggio che prima o poi ce la faremo !!!!!!!!
Ciao a tutti.
Dj.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
hendrix
Inviato: 17/12/2009 12:55  Aggiornato: 17/12/2009 12:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Ma Di Pietro si è mai reso conto di essere stato "l'utile idiota" nell' affare mani pulite ?

audisio
Inviato: 17/12/2009 12:56  Aggiornato: 17/12/2009 12:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Santiago, ciò che dice Quaglia è possibile.
Ma non include il caso Tartaglia.
Infatti, dopo l'annunciato ricovero di Berlusconi in una clinica svizzera per il lifting, si ha la chiara evidenza che è stato un false flag.
Dunque, qui non ci sono Davide e Golia, al massimo due Golia.
Infatti, Putin non è certo migliore degli angloamericani.
A meno che non vogliamo sostituire la Mafia-Massoneria di Rito Scozzese con la Mafia-Massoneria di Rito Moscovita.
Sempre schiavi saremmo.
Ricordo che Putin ha depredato la Russia con la sua accozzaglia di neoarricchiti mafiosi, riducendo una gloriosa nazione ad un bordello.
E, en passant, ha sterminato un popolo, quello ceceno.
Non solo, nel sequestro del teatro di Mosca, per far fuori un pugno di ribelli ceceni ha fatto ammazzare centinaia di ostaggi.
Nel sequestro della scuola di Beslan, i bambini salvati dai parenti e affidati agli Omon (le teste di cuoio di Putin) sono spariti e non se ne ha più traccia.
Probabilmente rivenduti ai pedofili o al traffico di organi.
Dovevano sparire perchè avevano visto ciò che non dovevano...
Per cui, a Roma si dice "Peppa pe' Peppa, me tengo Peppa mia".
Vuol dire, se devo cadere dalla padella alla brace, resto come sto...

Kingu
Inviato: 17/12/2009 12:58  Aggiornato: 17/12/2009 12:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Tiano75

Citazione:
secondo me gli italiani pensano solo al loro micro-orticello chi nn ha un cazzo da fare o chi è nella merda più totale forse allora può essere abbindolato dal politicazzo di turno...



il problema (visto che si parla di Italiani in modo generale) non è coltivare il proprio orticello (cosa necessaria), ma quelli che hanno il proprio(ettari altro che orticello), e non vogliono far crescere il tuo. del resto ce l'hanno grande proprio perchè il tuo è,e deve rimanere piccolo.
ribadisco il mio dissenso per questo ed altri articoli che leggo in giro sulla vicenda (nulla contro Cedolin sia chiaro). per anni si discute di quanto bastardi siano i manovratori, irragiungibili, invincibili. c'è sempre qualcosa che non torna, e piu se ne parla e piu tutto rimane come prima, se non peggio. Tutti bravi a criticare, ma quando si arriva al capo, via con gli idranti sugli oppositori.Condivido quello che ha detto DiPietro (anche se non lo stimo). In passato troppi si son schierati dalla parte dei buoni propositi per poi saltare la barricata.

sono d'accordo con Audisio,sempre asciutto e preciso.

cnj
Inviato: 17/12/2009 13:03  Aggiornato: 17/12/2009 13:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Ciao Marco. Non concordo con la tua analisi.
L'opposizione in minoranza non ha altre armi se non la parola.
La maggioranza, al contrario, avendo vinto le elezioni in maniera democratica con largo margine potrebbe LEI usare toni più miti ed evitare di fare discorsi come quello di Cicchitto o Brunetta che manda a quel paese la sinistra. Potrebbe adottare un briciolo di umiltà e lavorare con le grosse possibilità che gli hanno dato gli elettori per cambiare tutto quello che vuole di questo paese con norme, leggi, decreti, fiducie, scudi e lance e smettersela di rompere i coglioni a Di Pietro & Co. che, ripeto, sono la minoranza. Se gli tolgono pure la parola all'opposizione cosa rimane visto che in Parlamento non c'è più nulla da discutere con tanta fiducia profusa a fiumi?

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
Floh
Inviato: 17/12/2009 13:30  Aggiornato: 17/12/2009 13:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Il governo attuale non è un governo mediocre, è un governo vergognoso.
Anche se Di Pietro prospetta accordi con l'UDC (sic) credo che il suo sia l'atteggiamento migliore che si possa mantenere, se s'intende rimanere in ambito democratico.
Anch'io ho seri dubbi che un'insurrezione possa avvenire ora come ora, ma se andiamo avanti di questo passo e la gente continua sempre più ad impoverirsi per la mancanza di lavoro, l'oppressione di tasse e costo della vita contiunuano ad aumentare, allora sarà il momento.
Ma non illudiamoci che questa situazione possa arrivare a una svolta se non con la violenza.
E' sempre stato così, se s'intende sovvertire l'ordine delle cose lo si deve fare ribaltando i poteri forti.
Disaprezzo quasi tutte le forme di violenza ma no di certo quella di chi, sfruttato e scontento, si scaglia contro il suo oppressore.
Ci piace illuderci che gli sforzi per passare dalla monarchia alla "democrazia" (tra virgolette per ovvi motivi) sia stata solo una lotta che hanno dovuto affrontare i nostri avi e che noi ormai possiamo cambiare le cose nuovamente, ma in modo diverso.
Beata ignoranza!
In realtà da allora non è cambiato nulla. Chi ha i soldi (l'elite) comanda e chi non li ha (obbedisce e subisce).
Ripropongo a Marco infine una domanda che ho letto anche negli altri post e che non ha ricevuto risposta:
Se questo è l'atteggiamento sbagliato, qual'è quello giusto, non votare e aspettare che dio ce la mandi buona?

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
a_mensa
Inviato: 17/12/2009 14:03  Aggiornato: 17/12/2009 14:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
riporto un post fatto su :"note del giorno dopo", perchè perfettamente aderente a quanto scrive cedolin

"rinnovo una osservazione che feci mesi fa.
notavo allora, e sottolineo oggi, come il berlusconi sia riuscito a trasformare gli avversari in nemici.
tutto il suo linguaggio, e quello della sua corte, trasuda violenza, in continuazione.
già la "disesa in campo" gli "scontri" il "darsi battaglia", presi dal linguaggio calcistico, che è uno scontro anche violento, trasmesso per simpatia alle tifoserie, che lo mettono sovente in pratica, mostrano la matrice violenta.
ma poi c'è stato di peggio, dal "non facciamo prigionieri" al "strozzerei con le mie mani", all'additare con insistenza, fisicamente i "nemici", sono tutte espressioni che evocano violenza, mai sentite prima nei discorsi politici, sulle piazze, nei comizi.
non mi stupisco quindi che "chi semina vento , raccolga tempesta".
mentre invece mi disturbano coloro che si fanno provocare causando la reazione dei soliti "destri" abilissimi nell'arte di "chiagni e fotti"."

e questo senza menzionare le frasi urlate da leghisti come "300.000 doppiette..." oppure gli extracomunitari buoni per fare tiro a segno, e via discorrendo.
cos'è quello un incitamento all'amore reciproco o cosa ?
è il linguaggio adottato da 15 anni a questa parte, proprio da berlusconi e bossi, linguaggio come non si era mai sentito non solo in politica, ma nemmeno in pubblico, perchè è al limite della connotazione dell'istigazione alla violenza.

adesso, accostare la denuncia di chi sottolinea come un parlamento prono e ubbidiente (dopo questa "porcata" di legge elettorale) non faccia altro che assecondare supinamente la volontà del suo capo, senza forse e senza ma, non è già la configurazione di una dittatura ? e cosa viene fatto con i media, il killeraggio degli avversari, il negare o mistificare le notizie, cos'è se non fascismo ?
cedolin, è ora che ti svegli dal lungo sonno.... lo so che è più comodo girarsi dall'altra parte e dire che va tutto bene così, o al massimo si, forse, qualcosa che non va c'è, ma meglio scegliere il quieto vivere...
ritira fuori lo stemmino del P.N.F. (tradotto in "per necessità famigliari"), che potrebbe tornare utile.
qual è il limite a cui è necessario cominciare a reagire ?
quando non c'è più niente da fare, così c'è una buona scusa per non fare nulla ? e magari tacere pure ?
no , non sono d'accordo. Di Pietro mi sta sulle palle, non per quel che dice, ma perchè è UN UOMO DI DESTRA, della vecchia destra legalitaria (non quella di fini che per sedersi in poltrona ha abbandonato ogni dignità.
Un uomo di destra che difende giudici e tribunali, ma guarda caso non si pronuncia mai sulle questioni del lavoro o del welfare.
per questo mi sta sullo scatole, e non perchè ha il coraggio, guarda un po assieme alla Bindi (che mi sta sui coglioni pure lei come cattolica, ma devo riconoscerle un bel paio di palle), di fare un distinguo grosso come una casa, tra l'uomo berlusconi (che conciato così fa pure un po pena) e il politico, antipolitico dittatore incompetente e violento, berlusconi.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
alsecret7
Inviato: 17/12/2009 14:03  Aggiornato: 17/12/2009 14:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
mi spiace caro marco ma non sono daccordo sul tuo commento. io credo invece che di pietro sia lunico che faccia oppozizione vera e ferrea. non centra niente che di pietro strilli dicendo le sue ragioni ci e costretto a farlo non a i mezzi che la destra a per farsi sentire. forse non e chiaro a tutti quello che dice lui parla di contenuti non di barzellette sfido a chiunque se quello che dice dipietro non sia la verita vi sfido a dire se quello che dice lui sono bugie.e questo che dovete vedere e ascoltare non come lo dice, se ce qualcuno che riesce a dirmi che sono tutte balle allora lo sfido a portarmi delle prove concrete perche altrimenti bisogna stare solo zitti qui si vuole solo vedere il dito e non la trave. e non centra niente se si e dipietristi oppure no bisogna ascoltare e basta e valutare infondo. se siete su internet per discutere evidentemente in questo paese un problema ce o no.

Pyter
Inviato: 17/12/2009 14:06  Aggiornato: 17/12/2009 14:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Intanto gli anarchici insurrezionalisti approfittano del fatto che il premier è all'ospedale senza scorta e mettono una bomba alla Bocconi.

ps-
Per essere più obiettivi, l'articolo avrebbe dovuto intitolarsi:
Anche Di Pietro a volte Tartaglia.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Io_sono
Inviato: 17/12/2009 14:19  Aggiornato: 17/12/2009 14:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Ho la vaga idea, leggendo i varii commenti, che vediate le cose troppo dal "dentro".

Sareste disposti a vedere un Cln (ma nessuno di voi è mai vissuto durante il vent´ennio quindi parlate per sentito dire??) fatto da un´accozzaglia improponibile pur di vedere cadere il nano. E pazienza se tra di loro non centrano un cazzo e caduto il nano si spartirebbero la torta tra di loro!!
Io dissento in parte dal commento di Cedolin (sorry, stavolta te tocca ), ma dissento totalmente dai vostri (o dalla maggior parte. Pike il tuo lo adoro... ).
Morto il nano che si fa? Niente direi. E non ditemi: almeno ci siam tolti dalle balle il nano perchè altrimenti continuate la vostra miopia! Siete miopi!
Questa strategia a cosa è funzionale? Al nano?
Mah, qualche dubbio io ce l´ho. Riguardate gli eventi come si sono succeduti:
- Mignotte (scandalo su Repubblica, noto giornale posseduto da massoni e gente col taglietto. Diffidare sempre)
- Scandalo che pian piano si sgonfia perchè non porta a nulla
- Bomba giudiziaria incredibile con notizie contro notizie e cazzi e mazzi per.... arrivare alle parole di uno che riferisce che un altro che un altro ancora avrebbe forse detto blablabla. Figura di merda mondiale da parte della magistratura che ha montato il testimone e l´ha pure preparato male. Il controtest lo smonta del tutto. Spatuzza dovrebbe appendersi.
- CONTEMPORANEAMENTE No B Day, rivoluzione viola, tutto il popolo (tutto chi???) contro il nano etc etc, manifestazione nata da internet (con un bel finanziamento di 300k€ da parte di Idv) tutto per: farlo cadere nel caso pure la cacata Spatuzza fosse esplosa.
- Azz non funziona neppure questo. Allora alziamo ancora i toni, parliamo di guerra civile, di fascismo (LUI, quell´Antonio Di Pietro che parla di fascismo??? Quello che ha il partito organizzato come una monarchia assoluta??? ahhh ma allora ditemelo che siamo alle comiche!!!), di partigiani e cazzate varie dopo che uno squilibrato ha tirato un coso in faccia al nano (che è rimasto shoccato perchè gli si è rovinato il lifting, mica per altro... Sai quanti soldi??? ) probabilmente per esasperazione. Ma non sua. Esasperazione indotta, indotta dall´ambiente, dai giornali, dai mezzi di comunicazione.

Bagai, take it easy.

Il problema non è il nano, non più quantomeno. Finito il mandato è finito lui. Il problema è che se un qualsiasi pirla del parlamento iniziasse a parlare di programmi e di modalità di soluzione concreta dei problemi allora potreste sbarazzarvi più in fretta del suddetto lavoratore del circo.

Io che ne sono fuori la vedo così.
P.S.: vedo che parlate di opposizione vera. Da quando l´opposizione vera corrisponde a gridare cagate, perchè tali sono, oppure per ogni proposta fare una controproposta seria? Presentare dei punti chiari di un programma? boh....


Ah, sul santo Di Pietro:

http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=3318
http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=229
http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=145

Corte dei Conti indaga su finanziamenti IDV ela AN TO CRI
http://www.macchianera.net/2009/09/11/di-pietro-real-estate/

Elenco parziale indagati condannati in IDV
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/364-news-Che-moralita-tutti-gli-uomini-di-Di-Pietro.html

ooooppps. Oppure queste cose non le volete sapere?

NiHiLaNtH
Inviato: 17/12/2009 14:26  Aggiornato: 17/12/2009 14:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Se questo è l'atteggiamento sbagliato, qual'è quello giusto, non votare e aspettare che dio ce la mandi buona?


non votare e darsi da fare ogni giorno per impedire che le cose vadano ulteriormente a puttane

non si tratta di cambiare il sistema ma di limitare i danni

però di solito quelli che si pongono la tua stessa domanda non hanno alcuna intenzione di fare qualcosa, aspettano che siano gli altri a farla per loro.

audisio
Inviato: 17/12/2009 14:31  Aggiornato: 17/12/2009 14:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Intanto, il fior fiore della democrazia di questo paese, ovvero i giovani del PDL in grisaglia firmata, cravatta regimental e laurea alla Bocconi o alla Luiss, si danno da fare per il dialogo col PD:

Treviso, l'anatema dei giovani del Pdl
"Cancellate Idv e Rifondazione"
Per il movimento dei giovani del PDL questi due partiti "inneggiano alla violenza e alla disobbedienza civile"
"Di Pietro vuole scatenare una guerra eversiva, non è democratico"

http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-22/treviso-giovani/treviso-giovani.html

schottolo
Inviato: 17/12/2009 14:34  Aggiornato: 17/12/2009 14:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/7/2007
Da:
Inviati: 772
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Intanto gli anarchici insurrezionalisti approfittano del fatto che il premier è all'ospedale senza scorta e mettono una bomba alla Bocconi.


Ahh, intanto su mattino 5 hanno nuovamente mostrato il caso di quel tizio con mazze da Hockey e coltelli arruginiti in macchina.. sul fatto che fosse un elettore del PDL e che volesse solo salutarlo, niente!

Io_sono
Inviato: 17/12/2009 14:35  Aggiornato: 17/12/2009 14:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Treviso, l'anatema dei giovani del Pdl
"Cancellate Idv e Rifondazione"
Per il movimento dei giovani del PDL questi due partiti "inneggiano alla violenza e alla disobbedienza civile"
"Di Pietro vuole scatenare una guerra eversiva, non è democratico"


Caspita, audisio, am non li vedi che sono esattamente l´altra faccia della medaglia??!?!?
È per voi così difficile vedere e comprendere come siano solo due immagini specchiate, le due "fazioni"?
Dichiarazioni di DP e queste sono perfettamente speculari, eppure voi prendete le parti degli uni contro gli altri.
E io dico: allora ve le meritate entrambi!

Io_sono
Inviato: 17/12/2009 14:36  Aggiornato: 17/12/2009 14:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Ahh, intanto su mattino 5 hanno nuovamente mostrato il caso di quel tizio con mazze da Hockey e coltelli arruginiti in macchina.. sul fatto che fosse un elettore del PDL e che volesse solo salutarlo, niente!


Dilla tutta la verità: quelle sono le cose che ha detto lui... (guarda te se adesso devo arrivare quasi a prendere le difese del nano, li mortacci vostri...)

rekit
Inviato: 17/12/2009 14:42  Aggiornato: 17/12/2009 14:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
TESSERA P2 nr. 1816

Questo dovrebbe bastare a chiudere ogni discorso!

E invece no!, Di Pietro di qui, Tartaglia di la', il capitalismo, i comunisti, Feltri, l'odio e tutte ste belle chiacchere da bar....

Rickard
Inviato: 17/12/2009 14:47  Aggiornato: 17/12/2009 14:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Ma perché, qualcuno qui DAVVERO pensa che si possa arrivare ad una guerra civile provocata da una serie di eventi messi in moto da Di Pietro?!?

Sarà... io sto ancora aspettando i trecentomila fucili belli caldi dell'altro imbecille "eversivo"

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
audisio
Inviato: 17/12/2009 14:48  Aggiornato: 17/12/2009 14:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione da Io_sono
Ahh, intanto su mattino 5 hanno nuovamente mostrato il caso di quel tizio con mazze da Hockey e coltelli arruginiti in macchina.. sul fatto che fosse un elettore del PDL e che volesse solo salutarlo, niente!


Dilla tutta la verità: quelle sono le cose che ha detto lui... (guarda te se adesso devo arrivare quasi a prendere le difese del nano, li mortacci vostri...)
----------------------------------------------------------------------
E certo, perchè i coltelli e la mazza glieli tirava dall'auto al nano...
Ma diobono, siamo veramente alla farsa.
E Io-sono, dovresti aprirli tu gli occhi se non capisci che questo è un false flag.
Comunque, non sono io a dare ragione a Di Pietro.
Sono i giovani del PDL.
Prenditela con loro...

LoneWolf58
Inviato: 17/12/2009 15:05  Aggiornato: 17/12/2009 15:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
False Flag?!... beh! per me questo articolo è un False Flag... a cominciare dal titolo.


La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Floh
Inviato: 17/12/2009 15:16  Aggiornato: 17/12/2009 15:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
però di solito quelli che si pongono la tua stessa domanda non hanno alcuna intenzione di fare qualcosa, aspettano che siano gli altri a farla per loro.

Questa risposta dimostra tutta la tua pochezza e lascia il tempo che trova.
A buon intenditor poche parole.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
cocis
Inviato: 17/12/2009 15:49  Aggiornato: 17/12/2009 15:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia


http://www.youtube.com/watch?v=EJh09b1q4bc


Citazione:
Bossi: Fininvest fondata con i soldi della Mafia

Io_sono
Inviato: 17/12/2009 15:54  Aggiornato: 17/12/2009 16:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
E certo, perchè i coltelli e la mazza glieli tirava dall'auto al nano...
Ma diobono, siamo veramente alla farsa.
E Io-sono, dovresti aprirli tu gli occhi se non capisci che questo è un false flag.
Comunque, non sono io a dare ragione a Di Pietro.
Sono i giovani del PDL.
Prenditela con loro...


Ma cosa centra la mazza!! Ho parlato del fatto che quell´ultimo fermato si sia autodichiarato del PDL e che voleva salutare il nano.
Dopodichè gli hanno trovato le mazze e il resto!
Replicavo a quello di prima che riportava le notizie a modo suo trascurando metà della verità.

E mi spiace che tu sia così cieco da non vedere che DP ha detto esattamente quel che dicono i giovani del PDL: eliminiamo Berlusconi perchè nuovo duce fascista blablabla.
Quelli che continuano a rispondermi sulla tessera della P2 del nano e ciò basta, vorrei ricordare che di quelle tessere la maggior parte non fu trovata. E ci sono tante altre tessere che forse sarebbe il caso di scoprire. Oppure ogni discussione finisce con: "lui è P2ista, punto. Quindi gli altri possono fare quel che vogliono"?

Ma bagai, ripeto, contenti voi, contenti tutti. Io vivo da due anni altrove, non rientro certo per voi e la vostra miopia (o quella dei giovani del PDL, del PD, di RC e di cazzi e mazzi).
Penso capirete quando il nano scompare dalla politica.

EDIT: lascio la discussione perchè mi ritrovo ad assumere posizioni che non mi piacciono. Il nano non lo sopporto, lo ritengo responsabile di molti mali dell´Italia attuale ed è per me personalmente anche costante fonte di imbarazzo, essendo che vivo all´estero e non passa settimana senza che qualcuno mi faccia domande su di lui. Gli altri, romangono cmq alla sua stregua e pertanto non posso trovarmi d´accordo con voi.

NiHiLaNtH
Inviato: 17/12/2009 16:09  Aggiornato: 17/12/2009 16:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
visto che ho scritto "di solito" potevi tranquillamente dire che non sei uno di quelli

invece no
io ti ho risposto ma non hai preso in minima considerazione ciò che ho detto
invece ti sei incazzato
non hai argomentazioni e allora offendi

e poi sarei io a dimostrare pochezza
bah


quoto totalmente Io_sono

schottolo
Inviato: 17/12/2009 16:12  Aggiornato: 17/12/2009 16:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/7/2007
Da:
Inviati: 772
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Dilla tutta la verità: quelle sono le cose che ha detto lui... (guarda te se adesso devo arrivare quasi a prendere le difese del nano, li mortacci vostri...)


L'hanno detto dei suoi amici, ** e penso proprio che la Digos o chi di dovere abbia confermato visto che non è stato preso nessun provvedimento.

schottolo
Inviato: 17/12/2009 16:24  Aggiornato: 17/12/2009 16:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/7/2007
Da:
Inviati: 772
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
TESSERA P2 nr. 1816

Questo dovrebbe bastare a chiudere ogni discorso! E invece no!, Di Pietro di qui, Tartaglia di la', il capitalismo, i comunisti, Feltri, l'odio e tutte ste belle chiacchere da bar....


L'altro giorno su Ballarò la Gelmini ha detto qualcosa del tipo, "i cori di odio, con insulti del tipo: piduista, mafioso,", al che, (una giornalista di cui non ricordo il nome) giustamente risponde: per il mafioso ci sono delle indagini in corso,( e forti indizi se non prove dico io, amici mafiosi tipo Mangano e dell'Utri, ecc) e dice che si è iscritto alla P2 !, quindi il piduista ci sta tutto.
O per la Gelmini & co i dati di fatto sono "cori di odio"?

EDIT: e ricordiamoci la falsa testimonianza sulla sua partecipazione.

marcocedol
Inviato: 17/12/2009 16:34  Aggiornato: 17/12/2009 16:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Cari amici,
voglio innanzitutto ringraziarvi per l'estrema educazione con cui avete portato le critiche al mio articolo, a dimostrazione della stima che ci lega e del fatto che "leggerci" reciprocamente è sempre un piacere da vivere in modo costruttivo.

Una sola insinuazione mi ha lasciato amareggiato, perchè chi mi legge da 7 anni sa bene che non è mai stato nelle mie corde voltarmi dall'altra parte e far finta di nulla, aspettando che siano gli altri (chi?) a risolvere la situazione. Al contrario sicuramente sarebbe molto più semplice e per me foriero di "popolarità" inneggiare alla caduta del nano piduista, fascista, mafioso e perchè no anche pedofilo e psicolobaile, raccontando che dopo di lui arriveranno verdi pascoli dove abbeverarci alla fonte della saggezza e del buoncostume.

Sostianzialmente abbiamo visioni profondamente differenti nel merito di due questioni: l'importanza del ruolo di Berlusconi all'interno della disastrosa situazione di questo disgraziato paese, ammesso e non concesso che abbia ancora senso guardare all'Italia come ad uno stato avulso dal contesto che lo circonda. E la considerazione per il personaggio Antonio Di Pietro e le di lui azioni ed orazioni.

Per quanto riguarda Berlusconi, la cui caduta credo sia imminente a prescindere da chi o cosa (probabilmente Fini) verrà indotta, personalmente ritengo si tratti di un problema del passato, da leggere comunque nell'ottica degli ultimi 15 anni di storia italiana. Berlusconi, svestito della dose di antipatia, turbe psichiche ed imbecillità che lo contraddistinguono, si è integrato perfettamente con gli altri personaggi che hanno governato, nel portare avanti il progetto di svendita dell'Italia, dei diritti dei lavoratori, della dignità della persona e del futuro degli italiani.
Non è esistito un solo progetto o provvedimento che abbia inciso significativamente sulla distruzione di questo paese, che sia stato unica creazione dell'uomo di Arcore.
Dalle missioni di guerra/pace alla riforma Biagi, dalle privatizzazioni selvagge alle grandi opere regalate alla mafia del cemento e del tondino, dalla distruzione della scuola pubblica alla privatizzazione dell'acqua, dai favori ai poltici corrotti alle sovvenzioni a fondo perso a Confindustria, dal prostrarsi proni "all'amico statunitense" all'adesione al circo della mafia UE dominata dalla BCE, dalle leggi elettorali truffa per uccidere i piccoli partiti alla creazione di mostri a commistione pubblico/privata come Hera spa e A2A che costruiscono profitti sulle spalle dei cittadini, TUTTO e sottolineo tutto è stato creato con la complicità di tutti i partiti che hanno governato negli ultimi 15 anni.
Alla luce di ciò perdonatemi se non mi riesce davvero di considerare l'eventuale cacciata di Berlusconi risolutiva di qualcosa che non sia piccola soddisfazione personale nei confronti di un minchione che anche io detesto. E se mi sento di affermare che Berlusconi presto uscirà dalla scena politica, ma alla luce della situazione attuale questa dipartita non avrà alcun riflesso positivo di cui rallegrarsi.

Per quanto riguarda Antonio Di Pietro mi sono già espresso più volte in merito e non voglio tediarvi ripetendomi.
Se si è convinti dell'assurto in virtù del quale il nemico del mio nemico è mio amico, ragione per cui chiunque attacchi Berlusconi (che è il male assoluto) con lo scopo di sostituirsi a lui vada sostenuto e condiviso a prescindere da quali siano le sue posizioni ed i suoi programmi, siete sicuramente nel giusto.

Condivido il pensiero di molti fra voi che comunque sono scettici rispetto all'eventualità di una guerra civile. Anche io penso che in Italia non esista il retroterra per resuscitare fino a questo punto i mostri del passato.
Proprio per questo amo le persone che chiamano le cose con il loro nome. Il fascismo era un problema del secolo scorso, non del 2009, perchè nel 2009 i problemi sono altri e vanno chiamati con il loro nome, senza che qualcuno li nasconda dietro ideologie del passato.
I CLN come quello inventato da Di Pietro con lo scopo di tornare al governo, con o senza Casini, sono sofismi costruiti per addomesticare le masse e condurle sul binario morto della contrapposizione ideologica fine a sè stessa. Ologrammi e lucine colorate dispensati in offerta speciale alla stessa stregua delle TV di Berlusconi.

Con affetto
Marco Cedolin

alsecret7
Inviato: 17/12/2009 17:04  Aggiornato: 17/12/2009 17:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
mi repètero ma vi chiedo le accuse di dipietro sono vere o sono false? tutto qui non vedo rispopste dirette ma concetti un po acrobatici eppure e semplice.

a_mensa
Inviato: 17/12/2009 17:31  Aggiornato: 17/12/2009 17:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
visto che si dice di tutto, ci sta pure questa cosa curiosa:
a proteggere il Berlusca ci sono un centinaio di uomini, pagati da noi, e assunti dalle file delle "guardie" mediaset.
il capo della sicurezza è berlusconi stesso, cosa estremamente anomala, perchè da ogni parte del mondo (usa compresi) il capo della sicurezza è un professionista, che sovente condiziona, per ragioni di sicurezza le scelte di "esposizione" del premier scortato. da noi no, il capo decide come e quando e quanto essere protetto.
maroni, nell'interrogazione a proposito, ha giustamente difeso polizia e guardie istituzionali, infatti la sicurezza di berlusconi non dipende dai suoi uomini.
ma questa che è la domanda circolata su tutta la stampa internazionale (ovviamente oscurata in italia), ovvero "ma come è potuto accadere?" nessuno la pone.
notare che si vede benissimo dai filmati il tartaglia che agita la mano con dentro il souvenir ripetutamente prima di colpire.
per cui c'è da domandarsi: ma sti uomini di scorta, che li paghiamo a fare ?
e non una volta, ma due !
e c'è di più, colpito, ferito, caricato in macchina, giustamente come in tutti i casi analoghi deve essere allontanato il più velocemete possibile proprio per il timore che quello sia l'atto per distrarre la sicurezza quando il vero attentato deve ancora avvenire.
e invece che fà ? impone all'auto di fermarsi, apre la porta e si issa sul predellino per offrirsi alle macchine fotografiche e cineprese... e se c'era davvero un attentatore, ai suoi colpi !
c'è davvero da criticare scorta e caposcorta, ... ops, vuoi vedere che ....

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
redna
Inviato: 17/12/2009 17:40  Aggiornato: 17/12/2009 21:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
mi repètero ma vi chiedo le accuse di dipietro sono vere o sono false?


ho letto sul suo blog

http://www.antoniodipietro.com/2009/12/processo_dellutri_6.html

Soddisfatto Marcello Dell'Utri che si sarà sentito sollevato. Nonostante i fatti accertati in primo grado il senatore sa di avere incassato un successo per via dell'esposizione mediatica della testimonianza di Spatuzza. Per lui Graviano è una persona seria. A chi provoca il Procuratore Generale Nino Gatto, rappresentante della pubblica accusa, di non avere riscontrato prima le dichiarazioni di Spatuzza, lui risponde così: guarda il video.

La Corte si è riservata di decidere sull'ammissione, come teste, del killer di don Pino Puglisi, Salvatore Gricoli, all'udienza del 18 dicembre prossimo. Da ora in poi il processo potrebbe rapidamente volgere alla conclusione. A meno che non accada un fatto nuovo

e puntuale il fatto nuovo è arrivato 'prima' del 18 dicembre!!!

edit

Citazione:
Personalmente nutriamo la convinzione che dichiarazioni come quelle rese da Antonio Di Pietro rappresentino al contrario il tentativo di trasformare l’aggressione di Massimo Tartaglia nel punto di partenza di una spirale di odio senza senso che potrebbe condurre il paese in acque ben più pericolose di quelle burrascose attraverso le quali navighiamo già adesso.


non credo che DiPietro rispetto ad altri parlamentari possa innescare una spirale di odio.
L'odio c'è già e nessuno lo vuole sradicare. E'anche paradossale parlare di 'amore' quando non si riesce nemmeno a sradicare le radici dell'odio che, benchè siano lontane, sono sempre presenti nel parlamento e sono rappresentate da quelle persone che mai hanno voluto che le acque torbide si ripuliscanano per bene.
Chi guida il governo e parla di 'amore e di odio' non ha mai fatto chiarezza nemmeno sulle sue vicende personali. L'unica cosa che volevano gli elettori era che alla guida del governo ci fosse un uomo integerrimo come in tutte le democrazie occidentali. Il resto sono 'invenzioni' del momento.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
marcocedol
Inviato: 17/12/2009 18:19  Aggiornato: 17/12/2009 18:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
L'unica cosa che volevano gli elettori era che alla guida del governo ci fosse un uomo integerrimo come in tutte le democrazie occidentali. Il resto sono 'invenzioni' del momento.


Uomini integerrimi alla guida delle democrazie occidentali?????

Oh Signur, davvero siamo a questo punto?

rivolto
Inviato: 17/12/2009 18:39  Aggiornato: 17/12/2009 18:39
So tutto
Iscritto: 17/12/2009
Da:
Inviati: 2
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Seguo luogocomune da anni è mi ha fatto particolarmente ribrezzo vedere Cedolin scrivere delle scempiaggini su Di Pietro. Bisogna sapere che Cedolin è della Val di Susa ed ha anche scritto vari libri sulla deprecabile volontà di costruire la Tav. Di Pietro si è detto favorevole alla costruzione della Tav.....quindi....

marcocedol
Inviato: 17/12/2009 18:56  Aggiornato: 17/12/2009 18:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Vero rivolto, il mio astio verso Di Pietro è da addursi unicamente al fatto che lui in qualità di ministro delle Infrastrutture abbia avallato la truffa del TAV italiano facendosi elargire dalla UE 671 milioni di euro. TAV italiano in virtù del quale anche tu insieme a tutti gli altri italiani, compresi i nostri figli e nipoti abbiamo pagato e pagheremo decine e decine di miliardi di euro di quel debito pubblico riguardo al quale Beppe Grillo e pure Draghi lanciano allarmi come quelli di un paio di giorni fa

Peccato che le mascalzonate di Tonino che tu chiami "scempiaggini" con gusto del neologismo siano documentate su internet in ogni dove, su siti e blog che del TAV s'interessano ben poco. Basterebbe farsi un giretto e raccogliere la documentazione e vedresti che inizieresti a scrivere scempiaggini anche tu

AlbaKan
Inviato: 17/12/2009 19:04  Aggiornato: 17/12/2009 19:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
Farvatus
Inviato: 17/12/2009 19:10  Aggiornato: 17/12/2009 19:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/4/2005
Da: Torino
Inviati: 220
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
"Berlusconi non ci è mai piaciuto, ma Di Pietro è forse peggio... Torniamo al buon senso."

In parole povere è questo il sunto dell'articolo di Cedolin, che però andrebbe tradotto così:

"Ho così paura di incappare nelle censure governative che probabilmente verranno messe in atto, al fine limitare il diritto di opinione che internet oggi rende possibile, nonchè cercare di impedire manifestizioni di piazza antigovernative autorganizzate tramite la rete, che cerco di pararmi il fondello, con articoli politicamente corretti e pure un pochetto ruffiani." Vista l'aria che tira magari è anche comprensibile ma non accettabile.

Ma scusate... Ma voi pensate seriamente che in Italia sia sull'orlo della guerra civile? Ma non fatemi ridere... In questo paese l'unico motivo per cui le masse scendono in piazza ed assediano le caserme, è per difendere la propria squadra di calcio, e quello del calcio è un rituale che il potere si guarda bene dal toccare veramente.
Questo governo teme il dissenso e teme sopratutto che esso si organizzi, perciò tutta la pagliacciata che stanno costruendo, attorno al gesto di uno sconsiderato dotato di buona mira peraltro, ha il solo scopo di evitare che il montante malcontento trovi nel "Povero Silvio" un dorato capro espiatorio su cui sfogare la violenza del gruppo, di fronte alla percezione comune del fallimento, del crack della nostra stessa civiltà. Così, si ravviva il fuocherello della contrapposizione ormai inesistente tra destra e sinistra, che poi se vogliamo è il vecchio trucco aggiornato usato nel '68. Tornerà il Terrorismo? Oppure il vero terrore oggi vien dal timore consapevole che di fronte all'ingiustizia sociale ad ai soprusi non accada Nulla, sopratutto perchè inconsciamente non vogliamo che accada? Nessuna apocalisse Marxista, solo una lenta, dolorosa, incessante agonia?

"In un certo senso tutto il nostro universo è tempo, è irreversibilità. Però il tempo emerge da una realtà eterna che è il vuoto." Ilya Prigogine
rivolto
Inviato: 17/12/2009 19:17  Aggiornato: 17/12/2009 19:17
So tutto
Iscritto: 17/12/2009
Da:
Inviati: 2
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Caro Marco sulla questione di costruire la Tav sono daccordo con te, però ritengo che l'articolo con il quale hai mostrato tutto il tuo astio nei confronti di Di Pietro sia alquanto esagerato, credo che non sia giusto infangare tutta l'azione politica che Di Pietro e l'Idv stia costruendo caparbiamente mettendoci la faccia (anche sbagliando per carità) per la sola questione della Tav.
Ovviamente è una mia considerazione...buon lavoro

marcocedol
Inviato: 17/12/2009 19:24  Aggiornato: 17/12/2009 20:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Farvatus, hai perfettamente ragione, mantengo pubblicati sul mio blog articoli come questo e vengo citato in questa maniera dagli amici del SAP proprio perchè sono un pavido e ho paura che dopo la leggenda metropolitana della censura su internet la polizia venga a prendermi a casa per avere parlato male di Berlusconi

Il tuo commento sarebbe anche divertente, se non fosse per il "ruffiano" che ti rimando al mittente, per evitare di mandarti a fare in culo come mi verrebbe di gran lunga più spontaneo.

Come si scrive negli annunci economici "prego atenersi perditempo".

Grazie

marcocedol
Inviato: 17/12/2009 19:54  Aggiornato: 17/12/2009 19:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Caro rivolto,
beninteso che rispetto pienamente le tue considerazioni, portate in un sano confronto dialettico e ti ringrazio per i commenti

reby
Inviato: 17/12/2009 20:00  Aggiornato: 17/12/2009 20:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@Rivolto:

solo per la questione della TAV?

Ma voi che tifate di Pietro durante il mandato Prodi stavate tutti guardando il GF?

Allora:

- Inceneritori e ripristino CIP6 come ha votato Di Pietro? Indovinate un pò
- Ampliamento Base Dal Molin? Come ha votato il DIpietro? Indovinate un pò
- Ha votato contro la chiusura sul Ponte dello stretto di messina SPA
- con il comitatone se ne è sbattuto dei NO MOSE ed è andato avanti
- IDV a favore dei rigassificatori e Turbogas
- IDV a favore missioni militari
- IDV a favore privatizzazione dell'acqua, leggasi proposta di legge sul sito di Per il Bene Comune che aveva elaborato con Lanzillotta (poi è caduto il gov)
- E' a favore del trattato di Lisbona, leggasi dichiarazioni del De Magistris all'indomani del voto irlandese
- Il signoraggio non esiste per IDV

In che cosa si distingue il suo programma da quello del PDL?
Per la corruzione?
Andatevi a leggere il rapporto di Micromega con elenco degli inquisiti condannati per ass a delinquere e varie ancora in carica in IDV.

Quando si fa propaganda e si vende merce nuova bisogna essere informati sul prodotto, se ne è stata cambiata solo la confezione o se veramente anche il contenuto è lo stesso.

@Rivolto, bastano come ragioni?

noprolet
Inviato: 17/12/2009 20:13  Aggiornato: 17/12/2009 20:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/4/2008
Da:
Inviati: 31
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Sono totalmente d'accordo con Cedolin (che ringrazio per la lucidita' e la pazienza ).

Penso che dovremmo evitare di prendercela con quei servi un po' piu' uguali di noi,semplicemente perche' leccano il culo un po' meglio al padrone..stiamo dando dei pugni a dei pupazzi,mentre i veri responsabili
si masturbano,orgogliosi del gregge gerarchico che hanno creato!

Se vogliamo uscire da questa spirale (ovviamente a mio parere ),dobbiamo smettere di buttare legna nella sua stufa (anche se oramai ne abbiamo buttata talmente tanta,che la
stufa e' in procinto di scoppiare).

Personalmente ho deciso che l'apporto migliore che posso dare a questo miserando pianeta,sia quello di migliorare me stesso,il mio rapporto con gli altri,ho tolto i soldi dalla banca,non mangio carne,uso l'auto il meno possibile,evito i prodotti delle multinazionali e evito di comprare prodotti inutili ecc..cerco in pratica di limitarmi gradualmente,sperando di allontanarmi il piu' possibile da
questo sistema e di limitare,per quello che i miei limiti attuali mi permettono,la mia impronta sul pianeta (e penso che cio' m'impegnera' per tutta la mia breve permanenza).

Sinceramente mi piacerebbe vivere in un villaggio utopistico,in un pianeta utopistico,dove i problemi sono altri,che quello di decidere chi deve essere il servo piu' uguale degli altri..


"arrivare sulla terra alla nascita in un certo modo,da certi punti di partenza,e lasciarla al momento di morire trasformati in meglio,cresciuti,pronti con maggiore forza e capacita' per una nuova esperienza".
schottolo
Inviato: 17/12/2009 20:18  Aggiornato: 17/12/2009 20:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/7/2007
Da:
Inviati: 772
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
reby:

In una trasmissione Di Pietro dice che il signoraggio è peggio di un'estorsione..perchè legalizzato..
http://www.youtube.com/watch?v=zIG3BpdJSwU

O dici che per L'IDV non esiste perchè non ne parlano?

Per il resto non si vede nemmeno un riferimento.

reby
Inviato: 17/12/2009 20:35  Aggiornato: 17/12/2009 20:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ schottolo
come popolo della rete non riesci a trovare i riferimenti?
Strano che come popolo della rete che hai scovato quel video che non avevo visto ti sia sfuggito tutto quel caterbo di leggi e decreti partoriti da quel GOVERNO DELLA DISCONTINUITA' quale si è professato il gov Prodi dove di Pietro ha svolto il ministro delle infrastrutture.

Li ho messi mille volte, indizi li ho anche messi sopra, ma vedo che è inutile quando non si vuol vedere.
O forse il fatto che non trovi i numerossisimi docs "i fatti non sussistono"?

Qui invece si sottolinea che De Magistris non vede assolutamente il signoraggio come un problema
http://marcotravaglio.mastertopforum.net/1-vt1572.html?start=0

Mura chiede di interessarsene, una posizione scritta ancora non l'ho vista.
http://www.emiliaromagna.antoniodipietro.it/siti/fc/?tag=signoraggio-monetario

Dove posso leggere sul programma IDV la contrarietà al signoraggio e proposte per renderla applicabile?
Al parlamento la questione signoraggio approdò una volta durante il Governo prodi e fu RESPINTA..si sà le banche vanno protette
http://www.youtube.com/watch?v=6e2TFVKyvrQ


PS Hai mica un link con le risposte a ste domande, a quelle di Scanzi ?
http://www.informarmy.com/2009/11/dieci-domande-per-i-parlamentari.html

In una trasmissione disse che era contrario agli inceneritori ma ci volgiono...
'azz che ribelle e che innovativo..

o_dotor
Inviato: 17/12/2009 20:42  Aggiornato: 17/12/2009 20:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/11/2006
Da:
Inviati: 82
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Se questo articolo deve servire a Luogocomune per evitare accuse di instigazione all'odio e alla violenza e per sottrarsi al rischio della paventata censura web, passi, altrimenti è meglio che Cedolin lo mandi al Giornale, che ci stà che lo paghino e magari anche benino.
Sinceramente di leggere su questo sito la tiritera, giustificatoria di ogni nefandezza, che Berlusconi è stato "legittimamente eletto" dal popolo, non me lo sarei aspettato.
Ciò che ha detto Di Pietro in questo contesto ( e non sto a giustificare se lui mi piaccia o meno o se lo voto o no) mi sembra abbastanza sensato, e per nulla scandaloso, a parte l'uso di iperboli nemmeno troppo fuori luogo almeno per ciò che concerne la pluralità dell'informazione e la concetrazione del potere mediatico. Oltretutto di fronte a uno che continua a parlare di pericolo dei comunisti...

reby
Inviato: 17/12/2009 20:50  Aggiornato: 17/12/2009 20:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
metto il video di De Magistris sul trattato di Lisbona
Suglii altri punti di docs ce ne sono a bizzeffe, ma basterebbe già il famoso dodecalogo Prodi a testimoniarlo.

"De Magistris: “Un saluto agli italiani in Irlanda. Adesso avete una responsabilità molto rilevante, quello di votare il referendum del trattato di Lisbona… io mi auguro che passi, appunto, il voto positivo dell’Irlanda, in modo che il trattato di Lisbona entra in vigore e sarà un passo in avanti per la democrazia in Europa, perché il parlamento europeo avrà più poteri, avrà più importanza, e non saranno i governi a comandare, ma il popolo attraverso i loro rappresentanti in parlamento.
In Irlanda, anche gli italiani irlandesi hanno un ruolo fondamentale".

fonte: http://www.youtube.com/watch?v=fCpSRgVJy7U&feature=player_embedded
Al minuto 5:54

reby
Inviato: 17/12/2009 20:52  Aggiornato: 17/12/2009 20:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
O doctor e come c'è andato al governo Berlusconi?
Le elezioni del 2008 son state dichiarate illegittime?
Mah se ci si deve raccontare bugie per offrire un'alternativa..

marvek
Inviato: 17/12/2009 21:04  Aggiornato: 17/12/2009 21:04
So tutto
Iscritto: 19/1/2009
Da:
Inviati: 30
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Marco Cedolin spesso non mi piace, stavolta mi disgusta.

marcocedol
Inviato: 17/12/2009 21:05  Aggiornato: 17/12/2009 21:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
o_dotor,
i miei articoli sono da sempre a disposizione di qualunque testata, da Liberazione fino al Giornale, ma in 7 anni hanno visto la pubblicazione solo una volta sul Manifesto ed una sulla Padania, in entrambi i casi purtroppo senza che il sottoscritto abbia ricevuto una lira

Per il resto ti consiglio di promuovere una petizione affinchè io non pubblichi più su Luogocomune le mie riflessioni, qualora non conformi al tuo pensiero. Se raccogli tante adesioni sono disponibile tranquillamente a restare vittima dell'ostracismo, dal momento che anche qui la mia presenza è a titolo gratuito

Gradirei soltanto sapere da te in virtù di quali elementi ritieni che questo governo sia l'unico dal dopoguerra ad oggi a non essere stato "legittimamente eletto". O non lo è stato nessuno o lo sono stati tutti, non credi? Oppure i governi vengono eletti in maniera legittima in funzione del fatto che rispecchino la tua posizione politica?

reby
Inviato: 17/12/2009 21:08  Aggiornato: 17/12/2009 21:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
marvek complimenti per l'argomentazione forbita ed esaustiva.

marcocedol
Inviato: 17/12/2009 21:08  Aggiornato: 17/12/2009 21:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Marvek,
nel sottolineare che il disgusto è reciproco ti consiglio di aderire alla petizione di o_dotor, se ci mettete un pò d'impegno può darsi che ce la fate

reby
Inviato: 17/12/2009 21:12  Aggiornato: 17/12/2009 21:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
marcocedol che ci vuoi fare, ai difensori della libertà di espressione piacerebbe la censura (a proposito, ricordate il Decreto Levi) quando questa va contro la loro..

ecco il decreto Levi-Prodi
http://www.girlpower.it/tempolibero_relax/tecnologia_game/decreto_legge_levi_censura.php

Vento
Inviato: 17/12/2009 21:15  Aggiornato: 17/12/2009 21:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2007
Da: Napoli
Inviati: 112
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
ma è sicura la storia della statuetta o è l'ennesima presa per i fondelli ?

la matematica e la ragione optano per l'ennesima

http://www.youtube.com/watch?v=DUd4Bpy-3U4&feature=player_embedded


Vento
Inviato: 17/12/2009 21:18  Aggiornato: 17/12/2009 21:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2007
Da: Napoli
Inviati: 112
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia

o_dotor
Inviato: 17/12/2009 21:21  Aggiornato: 17/12/2009 21:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/11/2006
Da:
Inviati: 82
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Reby
non ho mica detto che sia al governo grazie a un golpe, mi riferivo all'utilizzo ossessivo dello slogan che secondo loro dovrebbe bastare a giustificare ogni iniziativa (leggi ad personam in primis) e mettere Berlusca al riparo da ogni contradittorio sia in ambito politico che giudiziario. Finchè lo dice Gasparri al Tg1 lo capisco, che lo si scriva in un articolo qui sopra, lo capisco meno.

o_dotor
Inviato: 17/12/2009 21:34  Aggiornato: 17/12/2009 21:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/11/2006
Da:
Inviati: 82
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Aggiungo, in particolare per Cedolin e Reby, che se criticare l'utilizzo di una frase e trovarla insolita nel livello usuale delle discussioni su questo sito ( ripeto, il " legittimamente eletto" è il classico slogan televisivo da Gasparri o Cicchitto usato per chiudere ogni dissenso in assenza di argomentazioni) significhi voler censurare e preluda ad una richiesta di messa al bando dell'autore...allora siamo alla frutta... forse Di Pietro ha più ragione di quanto pensassi...

redna
Inviato: 17/12/2009 21:50  Aggiornato: 17/12/2009 21:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
L'unica cosa che volevano gli elettori era che alla guida del governo ci fosse un uomo integerrimo come in tutte le democrazie occidentali. Il resto sono 'invenzioni' del momento.


Uomini integerrimi alla guida delle democrazie occidentali?????

Oh Signur, davvero siamo a questo punto?


è vero che non ci sono uomini integerrimi alla guida delle democrazie occidentali, ma se guardiamo come siamo messi noi oltre a non essere integerrimo il premier deve sempre recasi presso un tribunale e nel contempo aspettare che lo staff dei suoi avvocati (anche parlamentari quindi pagati da tutti i cittadini) partorisca la solita legge che puntualmente la consulta dichiara anticostituzionale, che poi continui a riproporla e quindi essere rigettata. Alla fine occorre far convinti tutti che la costituzione va rifatta!!!
Non per i cittadini s'intende....

In altri paesi anche europei, del resto, se si evade il fisco si da le dimissioni.
Qui da noi chi la fa franca con il fisco viene benedetto pure dal papa.

Siamo a questo punto, signur!!! ....a guardar bene basterebbe solo che alla guida del paese NON ci fosse qualcuno che deve rifare la costituzione per i suoi scopi personali e già ci saremo alzati di livello.

ce ne sono molti di parlamentari che problemi di giustizia ne hanno pochi o forse nemmeno uno.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Floh
Inviato: 17/12/2009 22:30  Aggiornato: 17/12/2009 22:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ Redna

hai colto nel segno
Ma ora qualcuno salterà su col male minore....
Beh tra il male minore e quello peggiore, in mancanza di una terza possibilità, se permettete, meglio la prima...
Però da quanto ho capito, per Marco, Di Pietro e il nano hanno le stesse credenziali negative, ne più ne meno...inquanto è il sistema che li sorregge.
Ok ho aperto gli occhi su Di Pietro, però anche se non è il massimo non è di certo pragonabile a Berlusconi.
Insomma non mi sembra faccia parte della stessa cricca, acui invece il PD è attaccato più che mai in maniera palese...

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
marcocedol
Inviato: 17/12/2009 22:44  Aggiornato: 17/12/2009 22:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
ce ne sono molti di parlamentari che problemi di giustizia ne hanno pochi o forse nemmeno uno.


E' vero Redna, hai ragione ce ne sono molti, di uomini politici (parlerei di loro più che di parlamentari) in qualche misura puliti e molti di essi sono rimasti perfino fuori dal parlamento grazie allo sbarramento truffa del 4%

Ma allora votateli, voi che credete nella democrazia rappresentativa e andate a votare (io da sempre ripeto che la democrazia rappresentativa ed il voto non m'interessano) e portate questi politici che non hanno problemi di giustizia al governo.
Una volta che poi esiste un governo "legittimamente eletto" (piaccia o non piaccia a o_doctor questo termine) le regole della democrazia rappresentativa impongono che se non si condivide il suo operato si attende la prossima chiamata alle urne per tentare di cambiarlo.
O forse qualcuno è convinto che i governi usciti dalle elezioni si cambino attraverso la costruzione di CLN, rivoluzioni viola o quant'altro, magari capeggiati da un signore che ha raccolto il 7% dei consensi?

Io_sono
Inviato: 17/12/2009 22:51  Aggiornato: 17/12/2009 22:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Mi spiace che Marco, con cui (purtroppo) poco sono stato in sintonia sia attaccato e sia insultato in questo modo.
I coglioni, si lo ripeto, i coglioni che gli danno del berluscones, farebbero bene a leggere quello che lui in tanti anni ha scritto.
Siete veramente degli ottusi, osceni.

Mi spiace per voi.

Orwell84
Inviato: 17/12/2009 23:59  Aggiornato: 17/12/2009 23:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Berlusconi, svestito della dose di antipatia, turbe psichiche ed imbecillità che lo contraddistinguono, si è integrato perfettamente con gli altri personaggi che hanno governato, nel portare avanti il progetto di svendita dell'Italia, dei diritti dei lavoratori, della dignità della persona e del futuro degli italiani.
Non è esistito un solo progetto o provvedimento che abbia inciso significativamente sulla distruzione di questo paese, che sia stato unica creazione dell'uomo di Arcore.
Dalle missioni di guerra/pace alla riforma Biagi, dalle privatizzazioni selvagge alle grandi opere regalate alla mafia del cemento e del tondino, dalla distruzione della scuola pubblica alla privatizzazione dell'acqua, dai favori ai poltici corrotti alle sovvenzioni a fondo perso a Confindustria, dal prostrarsi proni "all'amico statunitense" all'adesione al circo della mafia UE dominata dalla BCE, dalle leggi elettorali truffa per uccidere i piccoli partiti alla creazione di mostri a commistione pubblico/privata come Hera spa e A2A che costruiscono profitti sulle spalle dei cittadini, TUTTO e sottolineo tutto è stato creato con la complicità di tutti i partiti che hanno governato negli ultimi 15 anni.
Alla luce di ciò perdonatemi se non mi riesce davvero di considerare l'eventuale cacciata di Berlusconi risolutiva di qualcosa che non sia piccola soddisfazione personale nei confronti di un minchione che anche io detesto. E se mi sento di affermare che Berlusconi presto uscirà dalla scena politica, ma alla luce della situazione attuale questa dipartita non avrà alcun riflesso positivo di cui rallegrarsi.

Per quanto riguarda Antonio Di Pietro mi sono già espresso più volte in merito e non voglio tediarvi ripetendomi.
Se si è convinti dell'assurto in virtù del quale il nemico del mio nemico è mio amico, ragione per cui chiunque attacchi Berlusconi (che è il male assoluto) con lo scopo di sostituirsi a lui vada sostenuto e condiviso a prescindere da quali siano le sue posizioni ed i suoi programmi, siete sicuramente nel giusto.



Niente da aggiungere.
Breve ed efficace.

superava
Inviato: 18/12/2009 0:54  Aggiornato: 18/12/2009 0:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Bè mi sembra eccessivo questo articolo...Di Pietro non mi sembra che inciti alla guerra civile..piu che mai a un unione compatta dei gruppi politici per far in modo di tirare giu' il governo Berlusconi..
Bè...non è una dittatura come quella del fascismo ma è pur sempre una dittatura...come chiamarla..Televisiva? dell'inciucio..una dittatura mafiosa?...il problema è che se veramente cade bisogna tenere gli occhi aperti e far sentire propria voce per far in modo che i "furbi" continuino a farla da padrone dentro il parlamento.

peonia
Inviato: 18/12/2009 1:09  Aggiornato: 18/12/2009 1:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Di Pietro...ve la sapete prendere solo con Di Pietro che e' l'unico che dice almeno le dice le cose come stanno?
Berlusconi santo e martire?
Complottisti deficienti?
Martinez un bell'articolo?
mah, piu passano i giorni e piu credo sia stato tutto preparato a tavolino!
e tempi durissimi che ci attendono, come previsto da molti anni...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
gunt
Inviato: 18/12/2009 1:13  Aggiornato: 18/12/2009 1:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2007
Da:
Inviati: 39
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Il frutto di questa italietta sono anche analisi politiche fatte così, tanto per farle...con un approssimazione da italietta appunto...

qualche mese fa su queste pagine ho letto di di pietro come agente segreto del vaticano...no, ma dico, messo su per far fuori craxi che voleva rivedere il concordato con il vaticano....craxi descritto come un martire...

oggi leggo di pietro che fomenta addirittura una guerra civile e si dice che in altri stati non avrebbe fatto il politico.... in altri stati analisi politiche così le fanno i comici, per far ridere...

di pietro a volte dice quella parola in più, e sbaglia. Ma qui, detta in battuta, in un mare di merda arrivano gli analisti che si indignano per chi scorreggia, scusate

ovviamente se dovessero scaturire contestazioni violente (e mi auguro di no, anzi, siamo italiani, quindi no) non sarà la disoccupazione, il governo che legifera solo a suo uso e continuo, una maggioranza che ogni giorno istiga a non rispettare le altre istituzioni, una maggioranza che oggi dice che facebook è uno strumento terrorista, etc. etc....
no, sarà colpa dell'intervista di di pietro...

guarda caso, nessuno ha sottolineato le parole del povero tartaglia, che ha detto: non so perchè l'ho fatto, mi aveva innervosito il suo discorso in piazza...

e cosa aveva detto berlusconi in piazza? aveva inneggiato contro presidente della repubblica, contro i giudici, contro la costituzione e contro tutti quelli che erano contrari al suo verbo...insomma ad uno che un pò ha la testa sulle spalle gli girano le palle. A chi non sta bene possono venirgli i 5 minuti...

Voglio dire, se di pietro con un intervista può scatenare una guerra civile, per tutto quello che quotidianamente dicono nel pdl adesso dovremo essere in guerra mondiale

reby
Inviato: 18/12/2009 1:32  Aggiornato: 18/12/2009 1:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ Peonia

fammi capire quindi la tua logica di democrazia è:

90000 persone (secondo la questura) scendono in piazza per chiedere le dimissioni del premier e questi l'indomani si deve dimettere per assegnare d'ufficio cioè senza elezioni la guida del paese al 7% dell'elettorato rappresentato da IDV e questa sì che sarebbe democrazia?

Mah

marcocedol
Inviato: 18/12/2009 1:50  Aggiornato: 18/12/2009 1:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Mi spiace che Marco, con cui (purtroppo) poco sono stato in sintonia sia attaccato e sia insultato in questo modo. I coglioni, si lo ripeto, i coglioni che gli danno del berluscones, farebbero bene a leggere quello che lui in tanti anni ha scritto.


Caro Io_sono,
probabilmente purtroppo siamo stati poco in sintonia, però dopo un inizio burrascoso abbiamo sempre dibattuto entrando nel merito delle questioni e con grande educazione, ricavandone oltretutto stima reciproca

Non ti preoccupare, sono stato etichettato tante volte come comunista, qualcuna pure come fascista, da far si che la prima come berluscones non m'induca a scompormi più di tanto

Ormai ho fatto il callo alle persone che ripetono i propri dogmi a pappagallo e praticano l'attacco ad personam ogni qualvolta qualcuno si permette di metterli in dubbio, anzi mi stimolano ad approfondire gli argomenti che li inducono a reazioni così sopra le righe

gunt
Inviato: 18/12/2009 1:54  Aggiornato: 18/12/2009 1:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2007
Da:
Inviati: 39
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
no, ma in uno stato democratioco, 90 000 persone (secondo la questura, quindi almeno il doppio) chiedono le dimissioni del premier, le settimane dopo tutta la stampa, persiono i tg satirici, ne parlerebbe e ne uscirebbe un dibattito che forse un pò rotta al governo la farebbe cambiare... la tv nazionale avrebbe fatto speciali su speciali, etc...insomma ci avrebbero rotto i coglioni co sta storia tanto da"costringere" tutti ad avere un'opininione...

ma ho premesso, in uno stato democratico...qui non eleggiamo neanche i parlamentari noi....

il fatto che siamo in una "dittatura" che è talmente avanti e avanguardistica concettualmente che è avanti a noi...la capiremo fra una decina d'anni... vi chiedo: quante persone durante il fascismo capivano di avere una libertà ridotta? per molti era solo un governo voluto dal popolo... e pazienza se non si votava, era il prezzo di un governo non eccelso. Oggi pazienza se si fanno leggi ad personam, o si vuole bloccare la giustizia...è il prezzo di un governo mediocre...

marcocedol
Inviato: 18/12/2009 1:56  Aggiornato: 18/12/2009 1:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
guarda caso, nessuno ha sottolineato le parole del povero tartaglia, che ha detto: non so perchè l'ho fatto, mi aveva innervosito il suo discorso in piazza...


Mi auguro che non ci siano poveri Tartaglia a rischio d'innervosirsi anche fra i simpatizzanti del centrodestra, altrimenti ai comizi di Grillo e Di Pietro le statuette volerebbero come i piatti a Capodanno, visti i toni con i quali entrambi sono soliti tenere i loro discorsi

o_dotor
Inviato: 18/12/2009 2:00  Aggiornato: 18/12/2009 2:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/11/2006
Da:
Inviati: 82
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Io_sono, nella discussione di questo articolo ho notato diversi dissensi col pensiero dell'estensore, ma non mi sembra che ci siano stati particolari attacchi o offese nei suoi confronti, come hai notato tu.
Per quanto mi riguarda, in un breve intervento e in un paio di risposte successive, ho criticato l'interpretazione dell'intervista di Di Pietro e ho posto l'attenzione sull'utilizzo di una definizione, quel "legittimamente eletto" riferita al governo Berlusconi ( rileggendo vedo scritto "scelto legittimamente", ma il senso non cambia) che mi risultava stonata e non adatta come argomentazione, anche di fronte a critiche come quella di Di Pietro che enfatizzando facevano paragoni col regime fascista.
La definizione mi sembrava inopportuna non certo perchè non corrisponda a verità, sappiamo bene che in Italia ci sono le elezioni democratiche.
D'altro canto proprio su questo sito ho approfondito la conoscenza della cultura delle tecniche di controllo e di condizionamento delle masse, sviluppatasi dalla fine dell'800, che ha conosciuto la sua massima realizzazione con l'avvento dei mezzi di comunicazione di massa ed in particolare con la televisione. Di questa cultura Berlusconi è senz'altro uno dei massimi rappresentanti, almeno qui da noi.
Quella solfa del "legittimamente eletto" in se significa poco, perchè se chi va al potere, forte di questo legittimo ( da un punto di vista formale e con leggi elettorali discutibili, ma quelle sono) mandato elettorale, si mette a fare leggi pro domo sua, vuol cambiare la costituzione perchè gli danno fastidio i giudici ecc ecc, di questo passo posso aspettarmi che un giorno, siccome è legittimamente eletto e questo basta a giustificare ogni suo gesto o legge, venga a trombarmi la moglie la prima notte di nozze ( pregherei di considerarlo un paradosso, come il mio consiglio a Cedolin di mandare l'articolo al Giornale).
Insomma, se è normale che i berluscones abusino di questa frase "dimenticando" che chi ha scritto la Costituzione ha inventato parlamento, opposizione, poteri separati, per evitare che proprio chi è stato legittimamente eletto diventi un re o un dittatore, come è normale che sempre i berluscones "dimentichino" (ma non solo loro, visto che la sinistra non è riuscita a fare una legge al riguardo) che in nessuna democrazia occidentale consentirebbero una concentrazione di potere e di controllo degli organi di informazione come si verifica da noi, è un po' meno normale che se ne dimentichi chi scrive articoli su questo sito ( ma non è così grave, riuscirò a farmene una ragione ).
Tornando a te, Io-sono, trovo decisamente fuori luogo il tono esclusivamente offensivo del tuo post, in cui dai di coglione e di ottuso, anche se non precisamente indirizzati, al punto che ti consiglio di allungare il tuo nick per definire meglio cosa_sei... probabilmente un_perfetto_imbecille.

oldman
Inviato: 18/12/2009 9:26  Aggiornato: 18/12/2009 9:26
So tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 1
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ Vento
«ma è sicura la storia della statuetta o è l'ennesima presa per i fondelli ?
la matematica e la ragione optano per l'ennesima»

Ma infatti… sono venuto su Luogocomune, perché sapevo che qui si scoprono le bufale e non trovo nessuno che abbia qualche dubbio su questo strano lancio del DUOMO. Boh!
Analizzate foto, video e c…i vari, a me di dubbi ne sono venuti molti
Il sig. Di Sorte, coordinatore di un circolo Pdl, dice a Striscia la notizia che qualcuno ha passato il Duomo a Tartaglia, rilascia un intervista al Giornale dove afferma che non ha visto Tartaglia, poi quando lo ha visto in tv si è ricordato e dice che ha visto tutto, come se avesse un video nel cervello. Poi dice di nn essere sicuro, poi va da Santoro e non accenna minimamente al fatto. è normale?
I VIDEOE LE FOTO: Tartaglia ci mette sette secondi SETTE a prendere la mira. Poi la telecamera smette di inquadrarlo (ma è normale che un cameramen che sta inquadrando l’autore di un attentato si giri?) e – dicono – che lanci il Duomo. Dicono, perché il Duomo non si vede. Si vede, anche al rallenty, un velo, come qualcosa che passa a velocità ultrasuonica.
I tre bodyguard TRE guardano SOLO Berlusconi, Nativi ha detto chiaramente ad Annozero che le guardie del corpo vere guardano verso l’esterno. Anche Clint Eastwood lo sa.
Berlu fa una smorfia e si porta una mano al viso, nella quale GIA’ C’E’… che cosa? UN SACCHETTO DELLA SPAZZATURA. MA E’ NORMALE????????????
Se lo preme sul viso, non si vede una goccia di sangue, uno degli uomini lo aiuta a premere e poi lo infilano in macchina. Anche nelle riprese di RaiNews24, attraverso il parabrezza, nei pochi attimi che lo inquadrano, non si vede traccia di sangue. Ma si vede che nell’auto gli uomini armeggiano intorno a lui in maniera caotica, cosa stanno facendo? Nell’ultima foto, pubblicata su Repubblica, si vede uno strano oggetto nelle mani di uno degli uomini, sembra una pompetta, ma potrebbe essere qualsiasi cosa.
Berlu riesce dall’auto e mostra il viso insanguinato e con piccole ferite ovunque che prima non si vedevano. Ma il sangue non sgorga, si è già seccato, il suo sangue contiene piastrine magiche? Forse, lui è invulnerabile, si sa.
Dopo essersi mostrato alla folla, nella nuova veste di presidente-martire, la macchina si dirige verso la clinica di Don Verzè, che sta a 10 km, mentre c’è un altro ospedale che sta a 3.5 km. Lì non lo attende il dottor Zangrillo, perché il dr. Zangrillo (che forse non sapete chi è. E’ uno che va a insultare in chiesa i preti che parlano contro la mafia) è già magicamente con Berlu, dall’inizio della manifestazione!
Il dr. Zangrillo dice che “ha perso molto sangue, la camicia era zuppa di sangue”. Le immagini mostrano che dall’inizio alla fine la camicia è rimasta IMMACOLATA!
FINALMENTE, il paziente viene dimesso, non dal governo ma dall’ospedale, e intorno ai cerotti sembra normale. Ma il dr. Zangrillo ha anche detto che dopo la plastica “non gli rimarrà alcun segno visibile”. I 2 o 3 denti rotti non sono mai stati inquadrati. Un dottore mi ha detto che: Quella NON è una faccia da trauma.
E' una faccia da molte altre cose, ma non da trauma. Perché
1) i denti spezzati si accompagnano ad IMMEDIATO edema del labbro, e sanguinamento copioso.
2) una frattura del setto provoca IMMEDIATO sanguinamento copioso e gonfiore a palloncino.
3) il sangue NON SCORRE, nelle immagini, ma appare già coagulato.
Ci sarebbero anche altre cose, ma non vi sembra che bastino queste per indagare un po’ più a fondo?

peonia
Inviato: 18/12/2009 9:34  Aggiornato: 18/12/2009 9:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Berlusconi non ci piace e non ci è mai piaciuto, ma ci piacciono ancora meno le guerre civili ed i condottieri che si autoproclamano come liberatori, senza essere stati deputati a farlo da nessuna volontà popolare. La strada intrapresa da Antonio Di Pietro ci sembra essere la peggiore possibile, in sé ben più pericolosa del gesto di Tartaglia e non ci resta che sperare che al momento della partenza per la guerra civile si ritrovi da solo, armato di una statuetta e nulla più.

Cedolin, e quale sarebbe secondo te la strada migliore???
La solita pappa e pasticciaccio politico trito e ritrito?
Io, ripeto, che la guerra civile la stanno scatenando porprio loro con i loro comportamenti e atti criminosi, tutti!
Gli italiani sono stati ben bene rincoglioniti e difficilmente si armerebbero per partire...ma quando togli anche il pane oltre alla speranza alle masse, possono diventare davvero pericolose e ne hanno ben d'onde,
Non strumentalizzate il termine "Resistenza" detto da Di Pietro, anche io penso che dobbiamo Resistere, perche' la sfiducia, l'avvilimento, ildolore, la rabbia hanno preso il sopravvento e quando si e' cosi frustrati si e' maggiormente manipolabili...
Dobbiamo sforzarci tutti di cambiare noi stessi in meglio per vedere il Meglio anche intorno a noi, se tutti migliorassimo non potremmo mai piu avere, far nascere e tollerare simili scenari reali......
Spero di essermi capita , come disse un luogocomunista...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
a_mensa
Inviato: 18/12/2009 9:44  Aggiornato: 18/12/2009 9:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ redna
quoto il tuo intervento che in poche parole ha riassunto tutto il senso di cosa dovrebbe fare una opposizione seria, e purtroppo non fa.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
infosauro
Inviato: 18/12/2009 9:50  Aggiornato: 18/12/2009 9:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2376
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Qualcuno ha giá riportato ció che ha detto Genchi?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
a_mensa
Inviato: 18/12/2009 9:55  Aggiornato: 18/12/2009 9:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ reby

cit:"90000 persone (secondo la questura) scendono in piazza per chiedere le dimissioni del premier e questi l'indomani si deve dimettere per assegnare d'ufficio cioè senza elezioni la guida del paese al 7% dell'elettorato rappresentato da IDV e questa sì che sarebbe democrazia?"

no reby, 1.000.000 di persone che vedono crescere i problemi si SOSTENTAMENTO ad ogni giorno che passa, che perdono il lavoro e quindi la fonte del loro unico reddito, chiedono a Berlusconi di GOVERNARE e pensare aipiù deboli e non buttare soldi in inutili e stravaganti avventure come Alitalia, o il ponte sullo stretto, fatti solo per pavoneggiarsi un po.
chiedono di governare la crisi, e se non ne è capace, invece di smaniare a destra e sinistra, sollevando falsi problemi come quello sulla giustizia o la costituzione (problemi tra l'altro solo per lui perchè nel passato si è semplicemente comportato da delinquente), gli chiedono, ripeto, di farsi da parte, di dedicare il suo tempo a difendersi come tutti nei tribunali, e non contro di essi, e lasciare il posto a qualcuno che ci capisca un poco più di lui, e soprattutto non abbia pendenze con la giustizia.
è chiaro cosa si chiede ? e che credo sia il minimo che si possa chiedere a chi ci governa (sempre che si voglia restare nel novero delle nazioni civili)

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
audisio
Inviato: 18/12/2009 11:26  Aggiornato: 18/12/2009 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Mah!
Sono veramente sconcertato da questo articolo di Cedolin e dai berluscones che lo difendono come reby.
Io non ho mai votato nè mai voterò Di Pietro, principalmente per la sua posizione riguardo la Commissione d'Inchiesta sul G8, ma il problema sarebbe Di Pietro?
Nell'evidenza di un chiaro false flag il cui scopo è quello di porre le basi per il Grande Inciucio che metta il bavaglio all'informazione (quel poco che è rimasta) e le manette ai giudici, il problema sarebbe Di Pietro?
Tra l'altro, stiamo comunque parlando della formazione politica, l'IDV, che vanta l'unico eletto, il Parlamentare Europeo Gianni Vattimo, che ha dichiarato pubblicamente di essere convinto che il 911 sia un autoattentato.
Ho capito che bisogna pararsi il culo dalle cesoie censorie del fascioleghista Maroni, ma mi sembra che si stia esagerando.

peonia
Inviato: 18/12/2009 12:23  Aggiornato: 18/12/2009 12:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Reby dove parlavo di logica di democrazia??
Io leggo solo commenti da parte di molti che
a) dimostrano di credere alla ridicola messinscena....
b) danno contro all'unico, per quanto petecchia sia, che dice cose sensate contro questo Governo
c) che questo sito sta diventando un sito di destra...
d) quante ipocrisie....

E POI LA QUESTURA NOTORIAMENTE DA SEMPRE DICE UNA MAREA DI FREGNACCE!!!!!!!
SICURO ERANO ALMENO NOVECENTOMILA....FORSE HANNO SCRITTO MALE DIMENTICANDO UNO ZERO?!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
aquila51
Inviato: 18/12/2009 12:26  Aggiornato: 18/12/2009 12:26
So tutto
Iscritto: 26/10/2005
Da: CIOCIARIA
Inviati: 25
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
DI PIETRO SANTO SUBITO !!!!!!!!!!

aquila51 :
Cassandra
Inviato: 18/12/2009 12:28  Aggiornato: 18/12/2009 12:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
marco,
stavolta non ti condivido. Hai mancato di pensiero laterale, che invece spesso adotti, adeguandoti all'agenda dettata, ovvero "chi dice cosa, chi è cattivo e chi buono".

Che un matto tiri un coso in faccia a un politico a me non fa né caldo né freddo. Non ci vedo odio sociale né nulla: se fai il politico, è un rischio del mestiere che ti tirino pomodori e magari anche un posacenere. Fare le verginelle gridando "oh che orrore! oh la violenza!" non ha alcun senso.

E mi sta bene anche che altri politici, o cittadini comuni, dicano la propria su tale poco rilevante evento (è rilevante solo riguardo all'educazione e come fatto di cronaca). Se qualcuno gode, amen. Se qualcuno piange, amen altrettanto. Il mondo è bello perché vario.

Farne una questione da orlo di guerra civile è degno dei nostri imbrattafogli peggiori, mi spiace che ci sei cascato anche tu.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
reby
Inviato: 18/12/2009 12:44  Aggiornato: 18/12/2009 12:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
a chi mi accusa di essere pro Berlusconi ribadisco come ho scritto molte volte qui CHE NON VOTO.

A me pare invece che basta dare addosso a Berlusconi per essere celebrati come grandi giornalisti.
PARE SIA OBBLIGO altrimenti sei un deprecabile.
Alla faccia del rispetto dell'opinione altrui.

Facciamo finta pure che una volta tolto Berlusconi l'Italia sarà un'isola felice come tutte le altre nazioni dove non governa Berlusconi dimostrano e che
chiunque, cioè il DIpietro/Grillo/DeBenedetti che si propongono come l'emblema della giustizia e verità che verrà dopo di lui
NON RISPONDERA' ALLA LOBBY US SRAELIANA CHE GOVERNA IL MONDO.

Contenti voi, ma se permettete ste balle non me le devo digerire per forza o no?

Floh
Inviato: 18/12/2009 12:47  Aggiornato: 18/12/2009 12:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Per essere dei "buoni" giornalisti come dici tu, non basta andare contro berlusconi, questo è certo.
ma l'anti-berlusconismo è una condizione sine qua non si manifesta o ignoranza o egoismo

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
InFlames
Inviato: 18/12/2009 12:57  Aggiornato: 18/12/2009 12:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 300
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Guerra o non guerra.
Sparare o non sparare. non è questo il problema.
Ora, la teoria della non violenza è acqua passata, non è più giustificabile. bisognerebbe rendersi conto che certe persone capiscono solo le mazzate, dopo anni di fregature ancora non lo avete capito? ma secondo voi a loro gliene frega qualcosadi noi? quando parliamo non ci acoltano, fanno quello che vogliono, ci mangiano soldi dalla mattina alla sera e venite ancora a parlare di opposizione pacifica? Ma dove vivete?
Tanto a destra e a sinistra sono uno col naso nel culo dell'altro, quindi basta!
basta scegliere il male minore. Ma tanto sperare è inutile, siamo un popolo di santi, navigatori, poeti e codardi. non bratteremo mai il nostro televisore e le partite di calcio per una vera libertà perche quest'ultima l'abbiamo già. Votare il nominato della settimana al Grande fratello, questa è vera libertà italiana!
Chissenefrega di tutto il resto vero? meglio vivere da schiavi che morire da uomini liberi

Tutto sarà rivelato
marcocedol
Inviato: 18/12/2009 13:04  Aggiornato: 18/12/2009 13:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Audisio,
solo per informazione Gianni Vattimo, ben conosciuto a Torino in qualità di ubriacone e francazzista, nonchè per avere insultato gli anarchici in occasione della morte di Sole e Baleno, ha preso una qualche coscienza riguardo all'11 settembre solamente perchè (prima di abbandonarlo per andare in Europa a mangiare alla pappatoia fra le fila di Tonino) è stato nel comitato promotore di Pandora TV. Tutto merito perciò di Giulietto che deve avere provato ad inculcare qualcosa nella sua testolina durante la frequentazione

gunt
Inviato: 18/12/2009 13:09  Aggiornato: 18/12/2009 13:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2007
Da:
Inviati: 39
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ reby

quindi tu non voti... e ti vedo anche molto "attivo" e giustamente adirato...
ma per te, quale sarebbe l'azione da fare (ovviamente non illegale) per cambiare tutto questo? sul serio lo chiedo... non vorrei che i più "motivati" poi alla fine si sofghino su luogocomune ed amen... l'energia si è dissipata e si torna punto è a capo...

non votare è una non azione. Quindi è pari a zero. Ma parlando di azioni, di fare e agire, sempre restando nella legalità, cosa si fa oggi, fine 2009 in Italia....

Floh
Inviato: 18/12/2009 13:14  Aggiornato: 18/12/2009 13:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Parole sante!

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
redna
Inviato: 18/12/2009 13:30  Aggiornato: 18/12/2009 14:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Qualcuno ha giá riportato ció che ha detto Genchi?


La verità di Genchi sulla nascita di ForzaItalia


a_mensa

Citazione:
@ redna
quoto il tuo intervento che in poche parole ha riassunto tutto il senso di cosa dovrebbe fare una opposizione seria, e purtroppo non fa.


l'opposizione, oltre a non essere seria, non è nemmeno opposizione a tutti gli effetti ma un sostegno alle nefandezze della 'maggioranza'. la bicamerale non ricorda nulla?
Ritengo che la (probabile) vera sinistra sia stata buttata fuori dal parlamento.Era meno facile corromperla!!



Citazione:

E' vero Redna, hai ragione ce ne sono molti, di uomini politici (parlerei di loro più che di parlamentari) in qualche misura puliti e molti di essi sono rimasti perfino fuori dal parlamento grazie allo sbarramento truffa del 4%

è quello che ho detto sopra. I politici puliti sono quelli che non si sono 'prostrati' a questo sistema di cose ed è chiaro che NON potevano stare insieme agli altri....
Non dico con questo che sono santi ma, almeno, qualche punto in più di onestà, per forza d cose, se lo sono guadagnato.

Citazione:
Una volta che poi esiste un governo "legittimamente eletto" (piaccia o non piaccia a o_doctor questo termine) le regole della democrazia rappresentativa impongono che se non si condivide il suo operato si attende la prossima chiamata alle urne per tentare di cambiarlo.


in uno stato 'normale' delle cose potrebbe essere così.
Ma lo stato ATTUALE delle cose è che che il premier attuale ha televisioni e editoria a sua vantaggio con l'aggravante che vorrebbe anche riscrivere la carta costituzionale.
Non credo ci sia stato periodo peggiore per la repubblia.
Oltrettutto si fa presto a stracciare qualsiasi carta ma è molto difficile riscrivere qualcosa che abbia parvenza di legalità per l'INTERA nazione. Questa legislazione ha, come tutte le precedenti, GIURATO sulla costituzione italiana e sia il premier che gli avvocati parlamentari lo hanno fatto.
Resta del tutto oscuro perchè abbiano GIURATO su qualcosa che ritengono si debba cambiare SOLO PER LORO mentre gli elettori li hanno eletti per cinque anni perchè governino la cosa pubblica E NON PER ALTRO.
Quindi QUELLI che sono stati votati stanno usando il voto a LORO USO E CONSUMO e questo è al di fuori del mandato degli elettori in QUALSIASI governo democratico.
E siccome la magistratura è presa di mira, nasce il sospetto che l'unico elemento che separa uno stato di diritto da una banda a delinquere venga visto come ostacolo proprio da chi dovrebbe SOLO gestire la cosa pubblica e null'altro.


EDIT

Fisco, evasioni recordo nel 2009
considerato che il qualsiasi-cittadino a causa delle evasioni fiscali deve sobbarcarsi di pagare anche per il 'furbo' interessa, senza dubbio, che si prendano gli evasori fiscali (non che si faccia finta...) piuttosto che pensare al premier sfregiato o meno che vuole 'farsi amare' come da fiction da repubblica delle banane. Il diversivo,a conti fatti, è solo patetico.

Per i 'furbi' altri quattro mesi in regalo da Tremonti....
per tutti gli altri significa che nelle loro tasche qualcosa verrà 'sottratto'....senza il loro consenso ovviamente!!!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
NiHiLaNtH
Inviato: 18/12/2009 13:57  Aggiornato: 18/12/2009 13:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
( post volutamente provocatorio )

io personalmente manderei tutti i fanatici di destra e di sinistra a lavorare nelle miniere in Cina e in Africa, insieme a tutti quelli che non fanno altro che lamentarsi e chiedersi continuamente cosa fare per cambiare le cose

salvo poi, quando gli suggerisci qualcosa, risponderti che hai delle idee utopistiche, che sei un rivoluzionario/anarchico, che tanto non serve a niente e addirittura che con le tue risposte dimostri tutta la tua pochezza.

insomma non sanno neanche loro cosa vogliono.

marcocedol
Inviato: 18/12/2009 14:22  Aggiornato: 18/12/2009 14:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Per quanto concerne il resto ritengo di avere già argomentato in maniera più che articolata quello che è il mio pensiero nel lungo post di ieri.

Stante il fatto che quella della "guerra civile" è una provocazione semiseria, come ben si può intuire dalla chiusa dell'articolo, non sono io a mettere il confronto in termini di quel genere, bensì Antonio Di Pietro nella sua intervista.
Intervista che tutti avete fatto bellamente finta di non vedere, limitandovi a dire che lui scherza, usa toni un pò troppo alti ma è fatto così, dice una cosa ma ne intende un'altra e via col vento in questa maniera.

Quello che veramente mi ha colpito nella discussione in merito a questo articolo, a parte le offese e la scarsa educazione di molti (a dispetto dei complimenti che avevo fatto ieri quando i molti ancora non si erano palesati) che dimostrano di non sapersi porre in maniera civile di fronte al proprio interlocutore, è l'assoluta incapacità di entrare nel merito delle questioni, limitandovi una volta di più a ripetere a pappagallo gli anatemi stantii di Travaglio, Di Pietro, Santoro e tutti gli altri cantastorie che hanno costruito la propria fortuna su Berlusconi, pronti a piangere solidarietà ogni qualvolta la loro posizione di privilegio veniva messa a rschio, ma sempre in sella fra i VIP sia con Berlusconi al governo che con Berlusconi all'opposizione.

Non entrate nel merito delle questioni, perchè voi avete già la verità in tasca ed ogni ragionamento deve per forza di cose discendere a pioggia dagli assurti che voi ritenete incontrovertibili basi sulle quali poggiare ogni riflessione.

Io non scrivo per compiacere un pubblico e dirgli quello che vuole sentirsi dire. Che Berlusconi è il più grande problema di questo paese, che i disoccupati ci sono per colpa del nano, che Berlusconi è un dittatore perchè quando si parla di lui le elzioni non contano. Che Berlusconi domina tutta l'editoria, mentre come ricordava il buon Sansonetti (altro personaggio epurato dalla sinistra che conta perchè troppo poco incline a raccontare cazzate) 3 sui 4 grandi gruppi editoriali esistenti in Italia sono in mano a gruppi che il nano lo combattono, rispettivamente RCS, REpubblica L'espresso e il gruppo Messaggero di Caltagirone. Che Berlusconi rappresenta l'incarnazione di ogni stortura di questo paese e potrei continuare per decine di pagine, tante sono le storture che esistono in questa Italia disgraziata e che magicamente senza il nano di Arcore sparirebbero come in una dissolvenza.

Ma non serve assolutamente, tanto la voglia di entrare nel merito non c'è. Esiste soltanto la voglia di sentirvi dire quello che desiderate e ripetere a pappagallo le cose di cui vi siete convinti. Rappresentate un circolo chiuso, autoreferenziale che non è capace di esperire altro che non sia parlarsi addosso ed autogratificarsi del fatto che anche il suo vicino ripete a pappagallo il medesimo mantra mandato a memoria.
Per quanto sia stucchevole in un sito nato per ragionare (e sottolineo ragionare) in merito ad una truffa epocale come quella dell'11 settembre e sotto la regia di una persona come Massimo che considero fra le menti più libere al mondo, voi di ragionare non ne avete alcuna voglia ed alcuna intenzione.

Sputate sentenze precostituite basate sul votro mantra e arrivate perfino ad affermare che l'anti-berlusconismo viscerale a prescindere sia una condizione sine qua non senza la quale si manifesta o ignoranza o egoismo.

Accusate di berlusconismo chi ha iniziato 7 anni fa a scrivere contro Berlusconi (quando se lo facevi venivi immediatamente etichettato come sporco comunista) e secondo voi non ha diritto oggi di porre delle critiche ad un'intervista demenziale come quella a Di Pietro riportata nell'articolo.

Anzichè fare un piccolo sforzo nel cercare di capire le ragioni per cui un autore scrive determinate cose, sentenziate "questa volta hai sbagliato", perchè parli troppo poco male di Berlusconi e troppo poco bene di Di Pietro e così non si fa.
Oppure arrivate perfino (vero Audisio?) a descrivermi come un pavido che vuole pararsi il culo dalle cesoie di Maroni? Quelle cesoie che stanno ancora sulla carta e probabilmente vi rimarranno, nonostante i vostri idoli abbiano già riempito la rete con articoli che ventilano golpe e quant'altro, naturalmente per amore di verità e corretta informazione.

Non ho nessuna intenzione di scrivere quello che volete sentirvi dire, preferisco scrivere ciò che penso. E penso che il vostro mantra, dal quale dovrebbe discendere ogni considerazione per essere da voi accettata e considerata corretta, rappresenti qualcosa di profondamente superato da una realtà della quale ormai molte persone, anche in rete, stanno prendendo coscienza.
Non sono un pavido, come qualcuno di voi vorrebbe far credere, e chiunque mi abbia letto negli anni lo sa benissimo. E proprio perchè non lo sono mi rifiuto categoricamente di leccare il culo ai burattini che stanno menandovi per il naso, solamente per ottenere la vostra approvazione.
Così come mi sono sempre rifiutato di leccare il culo a Berlusconi e alla sua banda, quando farlo significava evitare una vita in miseria, come la mia e quella di Mazzucco.

Mi scuso naturalmente con tutti coloro ai quali non era rivolto questo sfogo.

Ne riparleremo fra un paio di anni quando non ci sarà più Berlusconi e forse avrete deciso di entrare nel merito dei problemi, sempre che il meraviglioso governo che lo sostituirà, derivando dal nuovo CLN e dalla nuova resistenza di Tonino non li abbia già risolti tutti, traghettandoci in un Eden senza fine.

Pace e bene

Marco Cedolin

Fuoco
Inviato: 18/12/2009 14:24  Aggiornato: 22/12/2009 3:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2005
Da: Gaia
Inviati: 43
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
dissento totalmente dall'articolo di marco cedolin

...asserire che DP sia peggio di berlusconi (a cui aggiungerei anche la sinistra inciuciata)
mi sembra quantomeno ridicolo ..
... anche se si possono o meno condividere alcune scelte politico-aministrative dell'IdV
(es. TAV, approvazione ponte sullo stretto ...che ovviamente saprete che non è stata bloccata
quando Di Pietro era Ministro delle infrastrutture, esclusivamente perché nel contratto stipulato
da chi gli accordi li ha FATTI (PDL) con l'Impregilo, c'erano clausole capestro che avrebbero
comportato multe stratosferiche ...A NOI ... lo sapete, vero ????)

resta il fatto che quello di cui stiamo parlando è ben altro ...

CHI attacca e demolisce l'Italia, l'economia, l'informazione, la tripartizione bilanciata dei poteri, la Costituzione ...
DiPietro, "il popolo viola", Grillo, Travaglio e la Resistenza umana dei comuni cittadini
o il popolo della "libertà" ??????

Ma non scherziamo, dai ...

Mi sembra proprio di perdere tempo a fare anche questi distinguo ...

Ma poiché, come sappiamo bene QUI, "un'immagine vale più di mille parole" ...


P.S.rispetto ai link "accusatori" su DP e IdV avevo risposto punto per punto
dimostrando come fossero falsi e tendenziosi
(ad esempio in questa
http://www.macchianera.net/2009/09/11/di-pietro-real-estate/
l'autore dell'articolo, lo *splendido* Filippo facci,
viene comletamente demolito e smerdato da uno tesso utente
-> vedi risposta n° 5 ...ahahah )
... peccato che il sistema di LC ti espelle automaticamente
dopo un po' di minuti, e ho perso TUTTO il mio lavoro
(... succede anche ad altri? Massimo, si può fare qualcosa a riguardo?
Chessò, un logout deciso dall'utente e non automatico... grazie!)

quando avrò un po' più di tempo rimedierò, reinserendo le risposte

"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" (M. Gandhi)
Kingu
Inviato: 18/12/2009 14:28  Aggiornato: 18/12/2009 14:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Si dovrebbe discutere dei contenuti e non delle persone, questo è sempre stato detto anche dal titolare di questo sito. ora si parla delle persone, come se quello che dice DIpietro (il suo contenuto) avesse poca importanza.come se lui fosse piu importante delle cose che dice. è questo che disturba di piu. disturba constatare l'impotenza di fronte all'intoccabilità del potere.c'è un governo leggittimamente eletto, ma da chi? il 30% non vota mai , il 30% è dell'opposizione il resto è MINORANZA. poi chi sarebbero questi italiani? su dai , la conosciamo tutti la tipologia di individuo; chi non è direttamente interessato (come i pesci che nuotano al fianco dello squalo per mangiare i rimasugli del suo pasto) è solamente uno zombi. questi zombi hanno leggittimato la piu indifendibile delle formazioni politiche.
Cedolin, ribadisco che anche per te sto discutendo sul contenuto del tuo articolo e non su di te come persona.


vorrei dire che non posso e non devo avere rispetto per uno stato che fa recapitare, a casa dei genitori di Emanuela Loi, il conto da pagare per il funerale della figlia (fonte: Salvatore Borsellino). ecco cos'è la vera indignazione, ecco dove vanno a cadere i discorsi sulla democrazia di sta cippa.
ci dimentichiamo troppo spesso che stiamo in piedi "grazie" ai cadaveri del passato.

mangog
Inviato: 18/12/2009 14:33  Aggiornato: 18/12/2009 16:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:

Autore: NiHiLaNtH Inviato: 18/12/2009 13:57:36

( post volutamente provocatorio )

io personalmente manderei tutti i fanatici di destra e di sinistra a lavorare nelle miniere in Cina e in Africa, insieme a tutti quelli che non fanno altro che lamentarsi e chiedersi continuamente cosa fare per cambiare le cose


Non dimenticando i fanulloni e gli assenteisti di centro.
Ma perchè uno non potrebbe essere anche fanullone? Se gli va bene così... non me la sento di criticarlo, purchè lo stato non tassi me per mantenere lui.
E' lo stato vessatorio burocratico asfissiante ingiusto la fonte delle nostre magagne, dalle tasse alla mafia per via degli appalti pubblici ...lo stato ti controlla .. ti mette le telecamere in ogni dove.. ti controlla i c/c.... ti obbliga a studiare e non ti paga i libri....vuole sapere tutto di te......ED INTANTO TASSA TASSA TASSA ... STATO INGORDO E MALIGNO CHE VUOLE TUTTO LUI.... e perfino ti impedisce di prendere a pugni il ladro che peschi dentro casa tua.. perchè solo le forze dell'ordine lo possono fare.

Come Leopardi pensava che la natura fosse maligna nella sua essenza, io penso che lo stato sia maligno a partire dai notai ( i primi evasori sono loro in nome dello stato italiano perfino )....ma siccome per necessità comune un barlume di stato deve esserci ( per lo meno per gestire la giustizia e la sanità di base.. ma con moderazione non si sa mai.. ) limitiamo la possibilità di fare danni riducendolo a tanto quanto basta.
Il troppo storpia sempre.. e bisogna stare attenti perchè si inizia con uno stato gentile e sulle "sue" e piano piano questo cresce come una piovra dai mille tentacoli e si arriva al comunismo dittatoriale reale senza neanche accorgersi in tempo.

alsecret7
Inviato: 18/12/2009 14:41  Aggiornato: 18/12/2009 14:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
1)domanda perche siamo qui a discutere su internet e non su un giorale o allatelevisione?

2) chi sono quelle persone che vogliono chiudere i siti internet indesiderati i blog e fecebook?

3) chi a il conflitto di interessi in italia piu di tutti?

4) chi era piduista insieme ai sui compagni che oggi sono al governo?

5) chi e quella persona con tante condanne che non si vuole far processare?

6) chi e che fa scudi fiscali ridicoli per favorire la mafia?

ecc ecc ecc ecco se sapete chi e questa persona mi chiedo come sipossa ancora dfenderla ma.

marcocedol
Inviato: 18/12/2009 14:58  Aggiornato: 18/12/2009 14:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
ecc ecc ecc ecco se sapete chi e questa persona mi chiedo come sipossa ancora dfenderla ma.


Alesecret7,
chi ha difeso Berlusconi??????????????
L'italiano è ancora la lingua corrente su LC o per essere letti correttamente occorre scrivere in aramaico?

Citazione:
1)domanda perche siamo qui a discutere su internet e non su un giorale o allatelevisione?


Il tuo è l'esempio perfetto del ripetere a pappagallo, perfino la colpa del fatto che noi non stiamo a discutere in televisione è tutta di Berlusconi, spassosissimo
Siamo messi peggio di come pensavo!

Juggler
Inviato: 18/12/2009 15:08  Aggiornato: 18/12/2009 15:08
So tutto
Iscritto: 18/4/2008
Da:
Inviati: 29
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Amici io penso che forse potremmo accantonare per un attimo la discussione sulle conseguenze del gesto e sugli aspetti politici correlati (sempre alquanto ostici da decifreare).

Invece vorrei invitare tutti coloro che non l'avessero già fatto a cercare i video su Youtube che mostrano le varie anomalie, dubbi e strani particolari di come si è svolto l'"attentato". Alcuni link sono già stati riportati (ma si tratta di una ricerca banale) e inoltre oldman ha già scritto un'ottimo elenco di incongruenze.

Luogocomune si è già dimostrato maestro in questo campo, e stavolta "giochiamo in casa". Io sto collezionando tutto il materiale possibile e spero che l'assenza di Massimo sia preludio ad un suo ottimo video sull'argomento.

Pensate che ci siano gli estremi per fare qualcosa di utile?

Grazie a tutti
reby
Inviato: 18/12/2009 15:13  Aggiornato: 18/12/2009 15:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
1) che intendi perché siamo a discutere su internet?
Forse perché non è vero che è sotto attacco censura e bla bla bla?

2) mah come ho postato prima tanto per cominciare Decreto Levi Prodi era stato approvato anche dal di pietro che aveva detto che non lo aveva letto.
Capisco che la memoria corta giochi brutti scherzi

Se si ritiene UCCIDETE BERLUSCONI O UCCIDETE ALSECTRET7 un'opinione degna di essere rispettata allora mi devi spiegare perché se io lo scrivo su un giornale o volantino sono passibile del reato di ISTIGAZIONE ALLA VIOLENZA.

Secondo te un gruppo che si chiama UCCIDETE CHICCHESSIA che tipo di cultura trasmette? e' un sito di informazione?

3) Mario Draghi, De Benedetti che è AD di Goldman Sachs, Caltagirone (o sono dei santi?) Di Pietro con la sua An.To.Cri immobiliare alla quale fa pervenire i rimborsi elettorali

Se leggi ad esempio il libro di Vulpio - Roba Nostra - ne scoprirai di nomi che dirottano finanziamenti europei alla rispettiva consorteria.
E' davvero un mondo alquanto affollatto, ooops non è solo Berlusconi.
Capisco che leggere un libro sia non solo faticoso, ma è persino quasi offensivo nell'era digitale dover sfogliare delle pagine.

4) La P2 si è estinta tanto tempo fa.
Il solo Ligio Gelli fu ritenuto colpevole.

Ah, quindi non esistono altre logge in Italia?
Secondo te, Prodi, Di Pietro etc non fanno parte di alcuna loggia massonica?
Cavolo dillo a Roberto Pinotti che ha scritto un tomo di mille pagine solo sulla massoneria italiana.

5) oltre a Berlusconi l'elenco è lungo, anche DI Pietro deve rispondere di finanziamento illeciti alla procura di Brescia

6) Uno: che favorisca la mafia dove lo hai dedotto? Aspetta, fammi indovinare, te l'ha detto Santoro?
Due: Anche Obama ha copiato l'iniziativa, però vedi, se sto scudo fiscale favorisce la mafia, perché si sono incazzate le banche svizzere ed di San Marino?

Oh cavolo, non ho citato fonti di Facci, non 'è bisogno di lui per accedere ad una mole di informazioni che mostrano scheletri nell'armadio dei NUOVI SANTI LIBERATORI DEL CNL.
Ovviamente non sono pubblicati sui blog di Travaglio, Grillo etc etc etc

marcocedol
Inviato: 18/12/2009 15:14  Aggiornato: 18/12/2009 15:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
c'è un governo leggittimamente eletto, ma da chi? il 30% non vota mai , il 30% è dell'opposizione il resto è MINORANZA. poi chi sarebbero questi italiani? su dai , la conosciamo tutti la tipologia di individuo; chi non è direttamente interessato (come i pesci che nuotano al fianco dello squalo per mangiare i rimasugli del suo pasto) è solamente uno zombi. questi zombi hanno leggittimato la piu indifendibile delle formazioni politiche.


Kingu,
vieni a fare a me la morale riguardo al fatto che in Italia (peggio ancora negli altri stati europei e negli Stati Uniti) i governi vengono scelti alle spalle di larga parte dei cittadini che non votano o votano partiti ai quali non è permesso rappresentarli in parlamento? A me che avrò scritto almeno una mezza dozzina di articoli proprio lamentando questo?
Resta il fatto che la cosa vale per il governo Berlusconi, come per il governo Prodi, quello D'alema, quello di Gordon Brown, della Merkel, di Obama e di Sarkozy. Cosa sono tutti dittatori? Per me va benissimo, basta metterci d'accordo sui termini da usare.

O tu affermi, come mi pare d'intendere, che Berlusconi sarebbe lui solo un dittatore, perchè i suoi elettori sono degli zombi?
Quindi ciascun partito politico in Italia può sentirsi legittimato a pretendere il potere, perchè gli italiani che votano i partiti a lui contrapposti sono degli zombi e non hanno diritti civili??????????????????
Concetti del genere non sono mai venuti in mente neppure a Mussolini, e poi si parla del nano fascista....oh Signur (ed è già la seconda volta che mi si porta a ripeterlo)

reby
Inviato: 18/12/2009 15:17  Aggiornato: 18/12/2009 15:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
kingu..
e meno male che si taccia la Lega di populismo e qualunquismo

Quindi Kingu proponi di ESONERARE del diritto di voto CHi non è degno?

E chi decide chi non è degno?

reby
Inviato: 18/12/2009 15:21  Aggiornato: 18/12/2009 15:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
a me sembrate voi lobotomizzati che ripetete le filastrocche

Kingu
Inviato: 18/12/2009 15:59  Aggiornato: 18/12/2009 16:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Kingu, vieni a fare a me la morale riguardo al fatto che...



ti sbagli,sto rimanendo nel merito del discorso e non voglio fare certo la morale a te. stiamo sempre girando intorno.
iniziamo a non strumentalizzare quello che viene detto.
mi spiegherò meglio per evitare accuse di populismo (come se fossi uno scellerato politico):

1) prima di tutto Berlusconi non è l'unico dittatore, e lo sappiamo bene dalle tematiche affrontate anche su questo sito
2) il riferimento ad Emanuela Loi sta proprio ad indicare il disprezzo che hanno i rappresentanti dello stato verso la gente comune
3) gli zombi ce li hanno i diritti civili ma come li usano? leggittimando gli inleggittimabili
4) zombi puo essere anche il mio migliore amico che regala il suo voto a coloro che non hanno il minimo rispetto nei suoi confronti (lista di cose molto lunga da elencare). rimane sempre mio amico e sapere questo mi fa ancora piu male.
hai capito male e io ho sempre la presunzione che gli altri capiscano il mio sarcasmo.

se proprio vuoi saperlo io sono allergico a tutte le forme di potere, e sono TOTALMENTE lontano da quella parola che hai scritto alla fine.

comunque non prendetevela perchè comunque avete il merito di portare avanti un discorso (spero) costruttivo

marcocedol
Inviato: 18/12/2009 16:02  Aggiornato: 18/12/2009 16:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Capito, Kingu

a_mensa
Inviato: 18/12/2009 16:03  Aggiornato: 18/12/2009 16:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ marcocedol
quando si parla di fascismo strisciante, si allude, credo, ad una condizione oggettiva di difficoltà di provocare un ricambio nelle istituzioni.
già si deve convivere con una regola assurda (visti i progressi tecnici che potrebbero essere applicati) di una delega in bianco per 5, dico 5 anni, durante i quali una formazione può apportare modifiche tali alle norme condivise da stravolgere l'intero impianto legislativo.
la costituzione è un documento importante perchè scritto dalle parti politiche PRIMA di sapere chi avrebbe vinto, e questo è di estrema importanza quando si stabiliscono le regole di un gioco, ovvero NON sapere CHI occuperà le varie posizioni.
ed ha funzionato sintanto che una opposizione serviva a tener calmi coloro che dissentivano. forse non ricordi quante armi c'erano ancora in circolazione dopo il conflitto, e quanta organizzazione vi fosse ancora attiva.
l'attentato a togliatti non fece riesplodere la guerra civile solo grazie a coppi e al senso istituzionale di togliatti (o la sua paura di vivere sotto l'ala di stalin), ma importante è ricordare che nessuno si sarebbe sentito in grado di discriminare, offendere, insultare l'opposizione allora rappresentata dai partiti di sinistra.
e dalla destra di almirante lasciata come dimostrazione di democraticità, più che altro per poter tenere a bada quei 4 gatti.
poi questo stato di cose, vedi per la caduta dei finanziamenti Cia da una parte e russi dall'altra, è degenerato con la necessità dei "costi della politica".
ma la degenerazione maggiore, come scrivevo, sopra, è avvenuta con l'avvento dell'individualismo, la delusione dei sogni persi nel 68, il rifugiarsi nel benessere elargito dai vari CAF a cambiali, che ha fatto dimenticare la solidarietà, l'ideologia come riferimento, il bene comune concentrando le attenzioni solo sul particolare, sul mutuo da pagare e sull'auto, il televisore, ecc.. e così si è persa la voglia di trovarsi, di discutere, di fare politica, di ragionare con la propria testa e ripetere come mantra le frasi fatte, quelle dette più volte che sembravano più vere.
ecco come è nato il pubblico "televisivo" obbediente ai mantra che da quello schermo venivano diffusi. e chiara anche la lotta per acquisirne il controllo.
se Hitler avesse avuto la televisione oggi parleremmo tutti tedesco, sai ?
e con la televisione la capacità di discernere, di decidere, di farsi un'idea propria sono venuti via via morendo.
ecco pronto un popolo per la dittatura prossima ventura.
le dittature europee, fascismo , nazismo, sono nate da libere elezioni, te lo ricordi ? ma perchè a votare erano persone disabituate ormai a guardare oltre il proprio naso. il nazismo è stato finanziato inizialmente proprio da quegli ebrei che poi, ne ebbero il ringraziamento che conosciamo, ma perchè allora videro solo il pericolo rosso.
e così, poco alla volta, il parlamento, da assemblea dei rappresentanti del popolo, e diventato il notaio dei capi partito, in primis di quello che "vince le elezioni" e pertanto crede d poter "non fare prigionieri".
e questa assemblea di notai si prepara oggi anche a cambiare quella costituzione che , bene o male, ha rappresentato un punto di equilibrio.
e sai perchè ?
perchè, come sua abitudine, Berlusconi propone e rivendica il diritto di avere 100 per ottenere 20, e in questo caso è l'immunità e l'impunità per tutti i reati da lui commessi per assurgere a quella posizione e quella ricchezza che ha saputo sfruttare tanto bene, per arrivare dov'è ora.
con la complicità degli iduioti alla d'alema, che non ha mai capito una sega, o peggio, credendo il berlusca il miglior avversario da battere con una mano legata dietro la schiena.
e la paura reverenziale di tutti che , potendo non lo hanno fermato, CON LE LEGGI ESISTENTI, solo applicandole, quando erano in tempo a farlo.
scarsa lungimiranza, corruzione, o che altro ? non so ma so solo che oggi siamo veramente vicini al baratro, quando non si insorge per parole come quelle di cicchitto, o di maroni, o dei vari leccaculo del momento.
e in questa situazione che fai ? l'anima bella che annusa gli alleati disposti a combattere il berlusconi ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
reby
Inviato: 18/12/2009 16:12  Aggiornato: 18/12/2009 16:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Fini: ha ricevuto Carlo De Benedetti


Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha ricevuto nel pomeriggio Carlo De Benedetti, presidente onorario della Cir ed editore del gruppo 'L'Espressò. "E' stata una visita di auguri", ha detto De Benedetti lasciando Montecitorio.

Giovedì 17 dicembre 2009 16.36
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/News/159842

immagino non susciti la mimina curiosità complottista..

a_mensa
Inviato: 18/12/2009 16:18  Aggiornato: 18/12/2009 17:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ reby
mi solletichi con questa domanda sai ?

cit:"E chi decide chi non è degno?"

in passato sostenni che sarei tornato a votare solo quando i votanti fossero seriamente stati costretti a responsabilizzarsi su quanto stavano facendo.
e proposi:

mettiamo i rappresentanti di quegli ectoplasmi che sono i partiti (se ancora esistenti) a compilare una lista di 1000 domande su:
programmi dei partiti candidati.
riscontri di quanto fatto nella passata legislatura e responsabilità.
conosacenze riguardo l'organizzazione degli organi e competenze dello stato.
definendo anche le possibili risposte e quale di queste è quella corretta.

al votante facciamo compilare dal computer una lista di 20 domande prese a caso da tale lista.
come la scheda dell'esame per la patente: dlmanda e 4 possibili risposte di cui solo 1 corretta.
risponde almeno a 18/20 correttamente, vota, altrimenti no.

pensa che questo costringerebbe anche i vari partiti, nel periodo preelettorale a pubblicizzare al massimo sia le proposte che la verità su quanto fatto, perchè solo così potrebbero avere i voti.

proposta stupida ? antidemocratica ?
beh provate a pensarci e a manifestare un'opinione.


ps. vuoi l'elenco di insulti che raccolsi quando feci questa proposta ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
marcocedol
Inviato: 18/12/2009 16:31  Aggiornato: 18/12/2009 16:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
a_mensa,
ho seguito tutto il filo logico del tuo discorso, in larga parte condivisibile.

Ma la soluzione, ammesso che esista una soluzione praticabile, secondo te qual'è?
Un nuovo CLN capitanato da Antonio Di Pietro, Casini e Bersani che ripristini quella Costituzione che questi signori non hanno mai rispettato?

Personalmente ritengo di NO!
E' questo che contesto, non il filo logico del tuo discorso, simile al filo logico delle cose che ho scritto io fino ad oggi. Ma il fatto che detentori del malaffare come i signori citati, che hanno fatto del conflitto d'interesse la regola all'interno delle regioni, delle province e dei comuni, che da sempre leccano il culo alle banche ed agli imprenditori in odore di mafia alla Ligresti e alla Gavio (pace all'anima sua) ed a quelli come gli Elkan ed i De Benedetti che fanno parte del gotha della finanza criminale, possano capitanare un qualcosa destinato a cambiare le sorti dell'Italia e far rispettare la Costituzione.

Questi personaggi possono ambire solo a capitanare un CLN che li porti a sostituire Berlusconi, nel fare i camerieri dei grandi poteri esattamente come sta facendo lui. Ci mancherebbe che non fossero disposti a combatterlo, dal momento che ambiscono a sostituirlo!

Possibile che sia così difficile da comprendere come non si tratti di annusare gli alleati o di accreditarsi come anime belle, ma semplicemente di essere realistici e guardare le cose per quelle che sono?

a_mensa
Inviato: 18/12/2009 16:44  Aggiornato: 18/12/2009 17:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ marcocedol
innanzitutto grazie per aver letto la mia, e anche per la risposta.
io credo che se oggi aspettassimo il cavaliere senza macchia e senza paura, candido nel cuore e nella mente, ci terremmo il berlusconi fino alla fine dei suoi giorni.
puntare a qualcuno che non possieda televisioni, che non si scagli contro i giudici, che non voglia adattare la costituzione alle proprie necessità, che faccia una legge seria sul conflitto di interessi, che non abbia pendenze con la giustizia, che ripristini con una nuova legge elettorale un minimo di scelta e di rappresentanza, è troppo ??

nessuno è uno stinco di santo se arriva ad esser segretario di partito, ma cominciamo a scremare un po.

e con questo non sostengo che quelli menzionati sarebbero "il meglio" ma almeno invertiremmo la tendenza verso il peggio !

ps. quasi quasi mi andrebbe bene persino l'ultimo Fini, se non puzzasse ancora per tutti i compromessi che ha accettato. quanto vorrei sarebbe salvare almeno la forma, se non la sostanza.
vedi come sono caduto in basso ?

pps. pensiero tardivo.
sicuramente tu non farai cambiare punto di vista a me, come sicuramente non lo farò cambiare io a te, però io almeno , ci rifletterò un po su.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
marcocedol
Inviato: 18/12/2009 17:33  Aggiornato: 18/12/2009 17:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Gentile a_mensa,
il confronto d'idee, qualora portato con educazione come in questo caso e realizzato entrando nel merito delle questioni non può che essere fonte di arricchimento.
Sicuramente non cambieremo idea entrambi (credo oltretutto non fosse questo il nostro scopo) ma entrambi avremo allargato l'orizzonte delle nostre riflessioni ed è sempre una cosa positiva

blu23
Inviato: 18/12/2009 17:59  Aggiornato: 18/12/2009 17:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Ma Di Pietro si è mai reso conto di essere stato "l'utile idiota" nell' affare mani pulite ?

Cazzo santissime parole hendrix! Sveglia gente!!!!!!!!!!! Ancora a farsi abbindolare da ste cazzate enormi!!! Se il governo è p2ista probabilmente gli altri sono p3isti o solamente l'altra corrente dei p2isti.

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
reby
Inviato: 18/12/2009 18:28  Aggiornato: 18/12/2009 18:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
qualcuno vuol farmi credere che la loggia Grande Oriente Italia ha a cuore la vita dei disgraziati abitanti dell'Italia tanto da voler solo il loro benessere?
Digitate in google De Benedetti massoneria e traetene le conclusioni

De Benedetti ed Eugenio Scalfari e la massoneria.
Di Rassegna Stampa (del 16/10/2009 @ 10:14:55, in I giornalisti di Repubblica., linkato 810 volte)



L'appartenenza di Berlusconi alla loggia p2 in Italia la conoscono tutti, benchè non sia chiaro quanto veramente vi fosse inserito e quanto sia servita alla sua carriera ( sembra siano stati più utili i rapporti coi socialisti).

Molto più reticenza, invece, c'è sul suo grande avversario politico e mediatico, quel De Benedetti che possiede Repubblica, l'Espresso, e decine di altri giornali locali, e che ha permesso in buona parte l'ascesa prima di Rutelli e poi di Veltroni...

Sentiamo cosa scrive su di lui Ferruccio Pinotti nel suo “Fratelli d'Italia”, Bur (libro interessante per quanto spesso superficiale e acritico):

“De Benedetti risulta essere entrato nella massoneria a Torino, nella loggia Cavour del Grande Oriente d'Italia (GOI), 'regolarizzato col grado di Maestro il 18 marzo 1975 con brevetto n.21272' (Ansa, 5 novembre 1993). L'informazione è accertata in quanto proviene direttamente dal Gran Maestro del Goi Gustavo Raffi, che lo ha dichiarato pubblicamente nel 1993....Il Gran Maestro Raffi ha affermato che De Benedetti era 'proveniente dalla massoneria di piazza del Gesù'. Quindi la sua affiliazione dovrebbe essere anteriore: a quando risale? Ancora più interessante sarebbe capire a quale loggia di piazza del Gesù appartenesse l'imprenditore. E' noto infatti che la massoneria di piazza del Gesù, molto forte in Piemonte, aveva al pari del GOI delle logge coperte, la più celebre delle quali è stata Giustizia e Libertà, cui sarebbero appartenuti Cuccia, Merzagora, Carli e altre figure della finanza laica.Sembra inoltre che la Giustizia e Libertà sia confluita nel Grande Oriente nel 1973. Ma De Benedetti non è entrato nel Goi col grado di Apprendista: era già Maestro in una non meglio identificata loggia di piazza del Gesù. Quale? Impossibile stabilirlo, certo è curioso che molti anni dopo De Benedetti lanci un'iniziativa politica chiamata Libertà e Giustizia”, con Enzo Biagi, Umberto Veronesi, Giovanni Sartori, Umberto Eco, Claudio Magris...."Sta di fatto che, secondo Raffi, De Benedetti resta nel Grande Oriente, come Maestro, dal marzo 1975 al dicembre 1982. Un periodo estremamante significativo, in cui accadono molti eventi forti legati alla massoneria. Un anno dopo l'ammissione al Grande Oriente, nel 1976, a De Benedetti viene affidata la carica di amministratore delegato della Fiat...”.

"De Bendedetti entra ed esce dalla massoneria come da un taxi " (Stefano Cigolani)

Eugenio Scalfari

Ecco cosa scrive Giancarlo Perna nella sua "biografia non autorizzata": Scalfari - Una vita per il potere (Leonardo editore, 1990), accolta al suo apparire, come scrisse l'autore, da un "fragoroso silenzio stampa". Leggiamo da p. 13 e seguenti: "Come tutti, Eugenio ha aderito al GUF, la gioventù universitaria fascista. La sede è palazzo Braschi. Ecco perchè è lì, lontano dall'università, a due passi da piazza Navona, un giorno dell'inizio del '42". "Scalfari ha un'ispirazione: collaborare a "Roma fascista", il settimanale del movimento...In redazione c'è Ferruccio Troiani col quale Eugenio simpatizza. Negli anni Cinquanta, saranno insieme all'"Europeo". C'è Enzo Forcella, oggi editorialista di "Repubblica" e consigliere comunale di Roma eletto nelle liste comuniste nell'autunno del 1989. C'è Paolo Sylos Labini, futuro grande economista e collaboratore di "Repubblica". Ci sono Luciano Salce e Massino Franciosa, registi cinematografici di sinistra degli anni Sessanta"...

"Su "Roma fascista" Eugenio si mette subito in luce. Per sei mesi la inonda di corsivi e articoli...Un paio di brani, tanto per capire. E' il 16 Luglio del 1942. Gli piace Mussolini. Ma la guerra va male. Ci sono critiche. Il ragazzo insorge: "Noi siamo pronti a marciare, a costo di qualsiasi sacrificio, contro tutti coloro che tentano di fare mercimonio della nostra passione e della nostra fede. E ancora oggi è la stessa voce del Capo che ci guida e ci addita le mete da attingere". Titolo: Aristocrazia". "Passa l'estate e gli viene il pallino dell'impero e della razza italiana. Il 24 Settembre esce l'articolo: Volontà di potenza. "Gli imperi quali noi li concepiamo" scrive Scalfari con un sussiego che sopravviverà al crollo del regime "sono basati sul cardine di razza escludendo perciò l'estensione della cittadinanza da parte dello Stato Nucleo alle altre genti". "In redazione si va due volte alla settimana. Una per concordare i contenuti dell'articolo. L'altra per consegnarlo. Ma per festeggiare il ventennale della marcia su Roma col numero del 28 Ottobre 1942, Pintus [il direttore] convoca una megariunione dei redattori. I giovani decidono di fare un giornale di fuoco. Si sentono tutti moschettieri del Duce attorniato, secondo loro, da imbelli, pancepiene e traditori".

"Ne viene fuori un numero che è un inno al fascismo rivoluzionario delle origini, allo stato etico, allo stato sociale sul tipo della futura repubblica di Salò, e compagnia cantante. Titolo di copertina: Primo ventennio: avanti verso la rivoluzione sociale. Mussolini, che aveva altre gatte da pelare, prende i redattori per dei pericolosi imbecilli. Chiude il settimanale colpevole di eccesso di zelo e manda tutti a spasso". "Fascismo e GUF", continua Perna, "erano comunque agli sgoccioli. Comincia a tirare un'altra aria. Quattro mesi dopo le riflessioni sull'imperialrazza, Scalfari ha già infilato un piede e mezzo nell'antifascismo".

Nel libro di Giancarlo Perna, Scalfari, una vita per il potere, leggiamo anche: «Scalfari-padre era massone. Una tradizione di famiglia. Il capostipite fu don Antonio, che, a cavallo tra il sette e l’ottocento, fondò la Loggia della Calabria uniforme (...). Eugenio ha i ritratti degli avi che indossarono il grembiulino appesi nella sua villa di campagna, a Velletri. Su ognuno c’è l’emblema massonico scalfariano: uno scudetto a due campi: uno con la scure e l’altro con il ponte (...). Con la caduta del fascismo (...) Pietro (padre di Eugenio) fu tra i fondatori della loggia locale».
http://www.libertaepersona.org/dblog/articolo.asp?articolo=1133

Orwell84
Inviato: 18/12/2009 18:32  Aggiornato: 18/12/2009 18:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Possibile che sia così difficile da comprendere come non si tratti di annusare gli alleati o di accreditarsi come anime belle, ma semplicemente di essere realistici e guardare le cose per quelle che sono?

Stai cercando di portare sul piano razionale un discorso che per molti invece è emotivo e dogmatico...

Soprattutto in questi giorni di isteria collettiva.

reby
Inviato: 18/12/2009 18:36  Aggiornato: 18/12/2009 18:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
LA GUERRA MONOPOLISTA TRA DE BENEDETTI E BERLUSCONI
By Voicepopuli • Nov 3rd, 2009 • Category: Attualità

Alla luce dei fatti che si sono verificati negli ultimi mesi, alla luce della Bocciatura del Lodo Alfano e della sentenza sul Lodo Mondadori, alla luce delle dichiarazioni di Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, Voicepopuli si interroga sulle regole del Capitalismo e di quanto la Democrazia possa esser compromessa in nome dell’interesse privato.

E’ possibile che in Italia in questo momento si stiano scontrando Giganti del Potere?

Può esserci democrazia politica in assenza di un’effettiva democrazia economica?

Tra le conquiste del pensiero filosofico ormai comunemente accettate c’è l’idea che le strutture di governo di un paese riflettano in modo particolare la struttura dei rapporti di produzione. Il che significa, per dirla in parole semplici, che la democrazia è solo la proiezione istituzionale e politica del capitalismo liberale (non liberista) fondato sulla libertà di iniziativa, le pari opportunità e il divieto di costituire monopoli, oligopoli o posizioni dominanti

In Italia il sistema capitalista ha lasciato ormai da tempo il posto al sistema monopolista. Come presagì agli inizi di due secoli orsono, un filosofo tedesco, tale Karl Marx, il quale disse che “il capitalista più grosso si sarebbe man mano mangiato quello più piccolo e alla fine avrebbe concentrato nelle sue mani un intero settore di produzione nazionale”. Egli dissertò sui riflessi di questo fenomeno sul sistema economico. Tuttavia Marx non immaginò quali sarebbero state le allucinanti conseguenze di questa evoluzione sul sistema politico nazionale e in particolare sul sistema politico italiano.

In breve, mentre all’interno del sistema politico caratterizzato solo da presenze economiche capitaliste lo Stato riesce a svolgere la sua funzione di mediatore tra le istanze dei cittadini più deboli e le pressioni degli imprenditori più forti, si è notato che nei confronti dell’imprenditore monopolista la funzione di mediazione dello Stato praticamente si annulla, in quanto l’imprenditore monopolista invade lo Stato condizionandolo a suo favore e diviene in pratica il soggetto che, per interposta persona, detta legge.

In Italia è successo che un imprenditore monopolista si è fatto esso stesso Stato, gestendo lui stesso le mediazioni che lo riguardano.

Ma perché l’imprenditore monopolista si è fatto esso stesso Stato?

E’ questo che i cittadini dovrebbero chiedersi. E’forse stato costretto a fare ciò perché altrimenti altri imprenditori monopolisti, suoi rivali, lo avrebbero distrutto? Una guerra che alla fine ha finito per inquinare tutto.

Alla fine degli anni 80 - inizi degli anni 90 in Italia vi era una sola posizione di monopolio già consolidato che era quella della famiglia Agnelli, la quale già negli anni 60 aveva acquisito tutte le marche automobilistiche italiane e quindi si era posta in una posizione di monopolio all’interno del mercato italiano dell’auto. Qui, partendo dalla Fiat, aveva man mano acquisito, soprattutto con il sostegno della Sinistra, Lancia, Autobianchi, Alfa Romeo, Maserati e Ferrari.

Di contro vi erano tre posizioni di monopolio ancora in itinere.

La prima di queste posizioni era quella di Silvio Berlusconi, il quale aspirava ad assumere posizioni di monopolio nell’ambito del mercato pubblicitario televisivo. A questo scopo egli voleva introdursi nella D.C. dopo aver creato propri spazi all’interno del P.S.I. di Bettino Craxi allo scopo di comprimere e controllare il mercato pubblicitario televisivo della Rai rivale del suo gruppo, onde evidentemente espandere il proprio.

La seconda di queste posizioni era quella di Raul Gardini, il quale attraverso la nota operazione Enimont, ossia la fusione tra Eni e Montedison, anch’essa sponsorizzata dal P.S.I., mirava ad acquisire posizioni di monopolio nella chimica.

La terza posizione era quella del binomio composto da Carlo De Benedetti e da Carlo Caracciolo.

Costoro intendevano portare a termine principalmente due operazioni: la prima, l’acquisto della Casa Editrice Mondadori attraverso la quale essi volevano acquisire posizioni di monopolio nel campo dell’editoria privata e l’altra l’acquisto della SME, un’azienda alimentare dell’IRI,( Le vicende riguardanti la vendita, risalente al 1993, da parte dell’IRI delle proprie società alimentari, facenti capo principalmente alla finanziaria SME, sono state oggetto d’indagini da parte della magistratura, quindi Romano Prodi, in quanto presidente dell’IRI durante la privatizzazione, è stato oggetto d’investigazione, insieme al consiglio d’amministrazione dell’IRI.) con la quale volevano favorire posizioni monopolistiche della società francese Danone, alla quale successivamente essi avrebbero girato l’azienda.

Va qui precisato che i referenti politici del binomio Carlo de Benedetti-Carlo Caracciolo erano due: Ciriaco De Mita e Romano Prodi. Del primo ha parlato Gianpaolo Pansa, il quale ha espressamente scritto sulla rivista “L’Espresso” che il miglior amico politico del gruppo era proprio l’on.le Ciriaco De Mita. Del secondo invece ha parlato Eugenio Scalfari, il quale, in TV, in un momento di estrema sincerità, ha riferito che Prodi telefonava a lui tutte le sere.

Bettino Craxi favorì le prime due operazioni (Montedison e Mediaset-Rai) e osteggiò invece le seconde quelle che interessavano il binomio Carlo Caracciolo - Carlo De Benedetti (Sme e Mondadori).
L’odio per Berlusconi risale proprio alla “guerra di Segrate”, quando Luca Formenton cedette il controllo del gruppo Mondadori al Cavaliere invece che a Carlo De Benedetti, alleato di Caracciolo e Scalfari (Carlo De Benedetti, che era stato socio e amico di Mario Formenton, nel frattempo aveva convinto la famiglia Formenton, non interessata alla gestione della Mondadori, a stipulare un contratto per la vendita delle azioni dell’azienda in loro possesso che prevedeva il passaggio di tali quote alla CIR entro il 30 gennaio 1991.Nel novembre 1989 la famiglia Formenton cambia radicalmente idea e si schiera dalla parte di Berlusconi, consentendo al magnate della Fininvest di insediarsi come nuovo presidente della compagnia il 25 gennaio 1990; De Benedetti protesta, forte dell’accordo scritto stabilito pochi mesi prima con i Formenton, ma i vari schieramenti non trovano un accordo soddisfacente per tutti e decidono quindi unanimemente e di comune accordo di ricorrere ad un lodo arbitrale per stabilire se il contratto Formenton - De Benedetti dovesse avere corso o se i Formenton potessero vendere le proprie quote alla Fininvest). Sappiamo come la Cassazione si sia pronunciata in merito, condannando in particolare il Giudice Metta ad un anno e 9 mesi di reclusione. Giudice Metta corrotto dall’Avv. Previti.

Da allora, non passa giorno che i giornali del gruppo Espresso non sparino su Berlusconi. Caracciolo lo ha ammesso con candore, in un’intervista a Claudio Sabelli Fioretti:
«I berlusconiani sono diversi da noi. Con loro cerchiamo di avere a che fare il meno possibile. Estinguerli non mi dispiacerebbe»



Tornando a noi, La nostra posizione è la posizione di chi pretende la verità. Berlusconi e De Benedetti sono i due imprenditori monopolisti.

Andreotti disse che con la Mafia bisognava convivere. E’ forse vero che qualcuno avrebbe dovuto prendere il posto di Andreotti?

Che un Imprenditore Monopolista fosse in qualche modo costretto a tessere rapporti con la Mafia, e a fare promesse per mantenere la sua posizione di imprenditore monopolista democratico-liberale? E quindi a non cadere? A non farsi distruggere? E quindi costretto ad entrare in Politica? Costretto dai suoi stessi comportamenti?

In un momento in cui la Democrazia Cristiana veniva distrutta dai colpi di “Mani Pulite”? Chi poteva scendere a patti con l’ “azienda italiana”con un fatturato di 90 miliardi annui?

Ora domando: è così azzardato ipotizzare che nella “persecuzione giudiziaria” prima contro Bettino Craxi e poi contro Silvio Berlusconi (che si è bloccata incostituzionalmente e temporaneamente solo per effetto del c.d. lodo Alfano) nonché negli “omicidi-suicidi” di Raul Gardini e di Gabriele Cagliari (dirigente Montedison) c’è stata l’esplosione della rivalità fra due blocchi monopolisti contrapposti?

Ma soprattutto che ruolo ha avuto la cosiddetta Sinistra Democratica in tutto questo? Fu complice consapevole dell’uno e dell’altro Monopolista? Qualcuno ha forse giocato per entrambi i blocchi Monopolisti? A noi pare proprio di sì. Chi poteva fermare questa guerra quando era al potere ha preferito invece portarla avanti. Con buona pace del teatrino, dove ognuno ricevette la propria parte.

Forse c’è un filo sottile che collega una serie di avvenimenti che si sono - tutti - succeduti al diniego di Craxi affinché De Benedetti e Caracciolo portassero in porto le due predette operazioni (Mondadori e Sme) e si sono - tutti - consumati nel triennio 92-94 in cui Ministro degli Interni è stato il sen. Nicola Mancino.

Il quale Mancino disse che non ci fu nessuna trattativa tra Stato e Mafia, mentre impazzava lo scandalo Tangentopoli.

Qualcuno scese in campo a trattare?

Come invece ammise di recente il Procuratore antimafia Grasso?

E’ più ipotizzabile quindi che la verità stia nel mezzo; e che forse ci fu una trattativa tra la parte deviata dello Stato e la parte sana dello Stato. Come disse Gioacchino Genchi.

La guerra sta continuando…Con buona pace della democrazia.

“Le indagini conclusero che Gardini si fosse sparato un colpo di pistola alla testa, ma sulle ragioni e la dinamica della morte dell’imprenditore restano ancora molti dubbi (la pistola fu ritrovata riposta sul comodino, lontana dal cadavere e i colpi di pistola esplosi furono due e non uno come avviene in un suicidio normale). Inoltre il giorno dopo Gardini doveva deporre e i suoi avvocati dissero che era sereno e determinato come sempre.”

Tra i due litiganti, il terzo muore.
Voicepopuli ringrazia Artemide 1955 per la preziosa ispirazione.
http://www.voicepopuli.it/italiano/index.php/archives/2009/11/03/la-guerra-monopolista-tra-de-benedetti-e-berlusconi/#

marcocedol
Inviato: 18/12/2009 18:38  Aggiornato: 18/12/2009 18:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Stai cercando di portare sul piano razionale un discorso che per molti invece è emotivo e dogmatico... Soprattutto in questi giorni di isteria collettiva.


Vero Orwell, probabilmente è stato proprio questo il mio sbaglio

trotzkij
Inviato: 18/12/2009 19:44  Aggiornato: 18/12/2009 19:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Evviva Tonino non-Carino da Montenero di Bisaccia!
Evviva, anche, il SUO CLN!



I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Kingu
Inviato: 18/12/2009 20:11  Aggiornato: 18/12/2009 20:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Proposte per evitare di cadere in un'altra brace?
chi di voi è disposto a cambiare le proprie abitudini?
siamo mai stati partecipi dello sfacelo cha siamo soliti criticare e discutere?
c'è qualcuno disposto a non mettere piu un centesimo nelle banche?
siamo disposti a ridisegnarci un nuovo stile di vita e di conseguenza affrontare l'iniziale solitudine che questo comporterebbe?

comunque grazie per la discussione e per gli stimoli ricevuti da tutti, anche da quelli con cui non mi trovo d'accordo

NiHiLaNtH
Inviato: 18/12/2009 20:24  Aggiornato: 18/12/2009 20:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
c'è qualcuno disposto a non mettere piu un centesimo nelle banche?


non c'è problema

Citazione:
siamo disposti a ridisegnarci un nuovo stile di vita e di conseguenza affrontare l'iniziale solitudine che questo comporterebbe?


se è proprio inevitabile si
il mio stile di vita è già ridotto al minimo
evito il più possibile di spendere soldi per cose inutili, ho da anni sempre gli stessi vestiti, uso pochissimo auto e cellulare

Orwell84
Inviato: 18/12/2009 20:32  Aggiornato: 18/12/2009 20:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Vero Orwell, probabilmente è stato proprio questo il mio sbaglio

Io ho apprezzato sia l'articolo che le tue risposte, quindi per quel che mi riguarda non hai sbagliato nulla.
Diciamo che il mio ultimo commento non era niente di più che un sostegno morale ad un eretico.

marcocedol
Inviato: 18/12/2009 20:35  Aggiornato: 18/12/2009 20:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Proposte per evitare di cadere in un'altra brace? chi di voi è disposto a cambiare le proprie abitudini? siamo mai stati partecipi dello sfacelo cha siamo soliti criticare e discutere? c'è qualcuno disposto a non mettere piu un centesimo nelle banche? siamo disposti a ridisegnarci un nuovo stile di vita e di conseguenza affrontare l'iniziale solitudine che questo comporterebbe?


Per quanto mi riguarda vale lo stesso discorso fatto da NiHiLaNtH. Aggiungendo che comunque centesimi in banca non ne sto mettendo da tempo per cause di forza maggiore

Orwell84
Inviato: 18/12/2009 20:36  Aggiornato: 18/12/2009 20:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
c'è qualcuno disposto a non mettere piu un centesimo nelle banche?

Per perdere anche quel poco di interesse che mi danno sul deposito?
C'è poco da fare, le banche vivono perchè esiste un "prestatore di ultima istanza" che è tutelato e protetto dal manganello statale, quindi non versarci denaro è un danno solo per il singolo.

siamo disposti a ridisegnarci un nuovo stile di vita e di conseguenza affrontare l'iniziale solitudine che questo comporterebbe?

Beh non è che il gregge sia poi chissà che gran compagnia...

marcocedol
Inviato: 18/12/2009 20:37  Aggiornato: 18/12/2009 20:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Grazie Orwell84, l'ho apprezzato molto

LoneWolf58
Inviato: 18/12/2009 20:53  Aggiornato: 18/12/2009 20:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Scusate il piccolo OT... ma essere Massone è reato?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
reby
Inviato: 18/12/2009 20:59  Aggiornato: 18/12/2009 21:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
tra le accuse di Berlusconi c'è anche quella di appartenere alla loggia P2.
Se vale per lui, vale per tutti gli iscritti alle varie e numerose loggie.

O solo per lui è un crimine?

In ogni caso Lonewolf hai presente la Legge Anselmi?
Come mai i giudici non la fanno applicare?
Che ne facciano parte anche loro?

Per me le loggie segrete con scopi SEGRETI ai danni di altri come spesso sono
(Bilderberg, Trilateral, CFR..etc etc) vedi un pò tu se siano un bene COLLETTIVO.

La massoneria è uno Stato nello stato, leggiti il segreto di fratellanza che li lega, fino a che punto li lega intendo.

LoneWolf58
Inviato: 18/12/2009 21:09  Aggiornato: 18/12/2009 21:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Certo che è un bene collettivo... magari solo della collettività "iscritta"
Per la loggia P2 non credo che il reato sia quello di essere "massoni" ma di aver avuto "evidenti fini di sovversione dell'assetto socio-politico-istituzionale italiano"

Poi si deve considerare il fatto che un dipendente dello Stato che giura fedelta alle sue istituzioni non può certo fare un altro giuramento che ponga in secondo piano il primo.

Ma a parte questo l'essere massone non mi risulta sia un reato...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 18/12/2009 21:23  Aggiornato: 18/12/2009 21:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:

Scusate il piccolo OT... ma essere Massone è reato?


link.....


Ecco alcuni esempi di distorsione della informazioni, ovverosia alcuni esempi dei problemi che si creano quando dietro ad un evento non si capiscono le trame massoniche che stanno dietro.

Spesso ci si chiede, ad esempio per quale motivo destra e sinistra pare che facciano di fondo le stesse cose e discutano su temi marginali, non risolvendo i problemi principali, come tasse, criminalità organizzata, e altro ancora. Il punto è che alcune decisioni non sono prese a livello politico, ma a livello diverso, ovverosia ai gradi più alti della massoneria.

Ecco per esempio che quando si fece il primo governo Berlusconi, questo aveva nei suoi progetti una serie di leggi per indebolire la magistratura e riformare alcuni reati chiave dei colletti bianchi; il primo governo Berlusconi però sappiamo che cadde dopo poco più di un anno, ma quelle riforme che erano nel programma della destra vennero attuate dalla sinistra. Il che ovviamente crea sconcerto e malcontento in entrambi gli schiaramenti; ovverosia tutti gli iscritti sono sempre scontenti delle decisioni prese dal loro partito.

Ci si domanda spesso perché AN, partito tradizionalmente a favore della magistratura e delle forze di polizia, abbia lasciato che il governo Berlusconi sfornasse tutte quelle leggi ad personam e abbia indebolito la giustizia.

E ci si chiede perché, ora che la sinistra è al governo, Bertinotti non intervenga radicalmente, almeno a parole, contro il potere delle banche centrali. La Banca d’Italia infatti è in mano a banche private ed è stata sottratta al controllo statale; se questo è in teoria possibile per un governo di destra, ci si domanda come sia possibile che venga tollerata una cosa del genere da un governo di sinistra, visto che questa conformazione giuridica della Banca d’Italia si traduce in una sottrazione di ricchezza ai cittadini; e questa ricchezza va alle banche private (ovverosia la conformazione giuridica della Banca d’Italia si traduce in un abuso a danno dei più poveri).

La spiegazione sta nel fatto che l’indebolimento dell’indipendenza della magistratura era fortemente voluto dalla massoneria (non a caso era nel programma della P2). Mentre le banche centrali sono sotto il controllo della massoneria, con il risultato che anche quei politici di sinistra che sono in buona fede non possono intervenire, se appartengono alla massoneria.

Facciamo ora un esempio di distorsione delle informazioni. Molti sanno, alcuni legittimamente suppongono, che Santoro e Travaglio appartengono alla massoneria, probabilmente all’area degli illuminati cui appartiene anche Prodi. Fin qui – vero o no - nulla di male. In effetti però da quando mi è stato detto ho capito meglio il motivo per cui nelle loro trasmissioni non parlano mai di massoneria.

Tempo fa Santoro – che era stato cacciato dalla RAI - comparve nella trasmissione di Celentano, e fece quel famoso appello finale, guardando le telecamere, dicendo “libertà, uguaglianza, fratellanza”. Pochi hanno notato che aveva usato il termine “fratellanza” al posto di “fraternità”. Alcuni avranno pensato ad un errore. Chi invece sa che Santoro appartiene alla massoneria, ovviamente sa anche che quello è l’appello ai “fratelli” massoni; e chi appartiene alla massoneria avrà recepito perfettamente il messaggio.

Ora molti di voi penseranno che Santoro è stato riammesso in Rai perché c’era una sentenza del tribunale. Invece no. E’ stato riammesso perché ha lanciato quell’appello. La sostanza delle cose non cambia. Tanto doveva essere riammesso comunque perché c’era una sentenza. Tuttavia l’ottica da cui si guardano le cose cambia molto. I fatti restano gli stessi. E’ l’interpretazione di essi che però cambia. E cambia completamente. Perché il nodo centrale della questione, dal punto di vista giuridico, è che Santoro probabilmente non è rientrato in RAI per rispetto della legge, ma per il rispetto di un vincolo di fratellanza.

Altro esempio. Santoro ha appoggiato in questi mesi Clementina Forleo e De Magistris. Tuttavia non ha mai parlato della sostanza delle inchieste di De Magistris, che riguardano la massoneria deviata. Né ha spiegato al pubblico che significa massoneria, massoneria regolare, massoneria deviata. Logico che non lo faccia. Non può farlo. Gli è vietato. In Rai non si può parlare di massoneria.

Ora, il problema non è se Santoro o Travaglio siano iscritti alla massoneria. Dal loro punto di vista sono liberi di iscriversi dove gli pare. Il problema è che in RAI non passa nessuna informazione che riguardi direttamente la massoneria. Il che però distorce tutto. Le singole persone sono libere di essere iscritte all’associazione che preferiscono. Ma quando un ente pubblico, come la RAI, o le maggiori istituzioni statali, che hanno ai loro vertici dei massoni, filtrano le notizie in modo che il problema massoneria non venga mai sollevato, allora ci si deve porre il problema della legittimità di questa situazione.

Il fenomeno massoneria, quando non viene adeguatamente pubblicizzato, distorce la percezione che noi abbiamo delle informazioni. Distorce la storia, che alla fine ce la dobbia studiare da soli. E distorce anche il diritto all’informazione, che è il presupposto delle democrazia. Il popolo non può governare e scegliere se non è informato. Ma se la RAI taglia costantemente tutto ciò che riguarda la massoneria, allora questo si riflette anche sulla nostra libertà di scegliere. In altre parole. Se esiste un diritto costituzionale di iscriversi alla massoneria, il che è sacrosanto, mi domando se questo diritto costituzionale non confligga con un altro, che è quello della sovranità popolare.

Ma il paradosso della massoneria è questo: che per cambiare le cose occorrerebbe cambiare alcune leggi (vietare le associazioni segrete di quasiasi tipo, aumentare l’ efficienza della polizia e dei carabinieri, e fare un po’ di pulizia all’interno del parlamento).

Ma questo è impossibile, perché ai vertici della politica abbiamo persone iscritte alla massoneria e l’informazione è gestita dalla massoneria. Insomma, con qualche variante, la storia di oggi ripete la storia di secoli fa. Per secoli non si sono potute cambiare le leggi perché queste erano fatte dai re; e i re non avrebbero mai potuto fare leggi contro se stessi. Oggi non si possono risolvere alcuni problemi (tasse, criminalità organizzata, povertà), perché le leggi che servirebbero a questi fini sono decise non dal popolo, ma dalle élite ai vertici della massoneria.

Citazione:

Poi si deve considerare il fatto che un dipendente dello Stato che giura fedelta alle sue istituzioni non può certo fare un altro giuramento che ponga in secondo piano il primo.

Come nel Gattopardo: ....si continua a cambiare perchè tutto resti uguale a prima.
Il re non poteva fare leggi contro se stesso e ora in parlamento devono fare leggi a favore del re...pardon del premier papisilvio a getto continuo. Ma c'è l'inconveniente della costituzione...mannaggia!!!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Kingu
Inviato: 18/12/2009 21:40  Aggiornato: 18/12/2009 21:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
x NiHiLaNtH, marcocedol

Idem,quindi posso avere ancora speranza, visto che non sono l'unico.


per solitudine intendevo anche quella di chi sbatte la testa contro il muro dell'indifferenza e contro il muro di uno stile di vita che ha generato mostri.

Kingu
Inviato: 18/12/2009 21:49  Aggiornato: 18/12/2009 21:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
x Redna

ma Santoro e Travaglio hanno sempre negato quest'appartenenza,a chi dobbiamo credere?

redna
Inviato: 18/12/2009 22:29  Aggiornato: 18/12/2009 22:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
x Redna

ma Santoro e Travaglio hanno sempre negato quest'appartenenza,a chi dobbiamo credere?


io ho solo riportato un articolo dove si dice questo. Certamente chi fa parte della massoneria non lo ha mai detto e se non si fossero scoperte le liste degli appartenenti alla P2 'per caso' nessuno degli appartenenti avrebbe ammesso l'affiliazione massonica:

L'unica associazione ove si incontrano al suo interno politici, militari, forze dell'ordine, uomini servizi segreti, banchieri, mafiosi, camorristi, 'ndranghetisti, medici, avvocati, magistrati, ministri, notai, commercialisti, professori universitari, giornalisti, alti funzionari dei ministeri ecc... è la massoneria. Tutti sono vincolati dal giuramento:- di non rivelare mai quanto verrà rivelato;- di prestare aiuto e assistenza a tutti i fratelli;- di adempiere ed eseguire tutte le leggi, regolamenti e disposizioni dell’Ordine Disposizioni che non danno il diritto di espellere i fratelli indegni, né di denunciarli al Tribunale profano (ovvero l’organo giudiziario previsto dalla Costituzione italiana), considerato indegno di giudicare i fratelli, uomini illuminati. Chi viola questi giuramenti viene espulso dalla massoneria e perde l'appoggio dei fratelli.

link....

Citazione:
Michele Sindona nasce a Patti, provincia di Messina, nel 1920. E' un massone dell'obbedienza di Piazza del Gesù, e fa parte della loggia coperta “Giustizia e Libertà”.

Con lui in loggia troviamo:
- il Direttore generale di Banca d'Italia Guido Carli[2];
- il generale Giuseppe Aloja (capo di stato maggiore della difesa);
- il Generale Giovanni De Lorenzo (capo del servizio segreto, tristemente noto per lo scandalo Sifar e Piano Solo);
- Il generale Arnaldo Ferrara (capo di stato maggiore dell'Arma dei Carabinieri);
- Il Ministro della Difesa Giacinto Bosco[3];
- Il Ministro delle finanze Luigi Preti[4];
- Il Ministro del Commercio con l'estero Cesare Merzagora[5]
- Il presidente dell'ENI Eugenio Cefis (iscritto sin dal 15 settembre 1961)[6]
- L'amministratore delegato di Mediobanca Enrico Cuccia, iscritto fin dal 27 marzo 1955;
- Il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione Carmelo Spagnuolo;
- Ma anche esponenti della criminalità mafiosa quali il noto don Agostino Coppola, economo della cattedrale di Monreale, nipote del grande boss mafioso di Cosa nostra Frank Coppola, legato a Luciano Liggio, condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso, coinvolto nel sequestro dell'ing. Luciano Cassina e in altri sequestri consumati nell'Italia settentrionale, sequestri che, secondo quanto riferito da Tommaso Buscetta, sarebbero da ascrivere alla famiglia dei corleonesi e in particolare a Pippo Calò[7].

E si perché nelle logge siedono accanto a banchieri, capitani d'industria, generali, ministri, ecc.. boss mafiosi che si abbracciano fraternamente e si danno del venerabile (sic). Lo so che questi nomi non vengono mai fatti, meglio ricordare Mazzini, ma sono massoni anche Totò Riina, Michele Greco, Francesco Madonia, Giacomo Vitale, Stefano Bontade, ecc..[8]

Ma ancora non basta perchè con Enrico Cuccia e il mafioso Agostino Coppola nella “Giustizia e Libertà” troviamo al loro fianco i protagonisti dei principali scandali politico-finanziari di quegli anni: Giuseppe Arcaini (scandalo Italcasse), Raffaele Ursini (scandalo Liquigas), Aladino Minciaroni (caso Calvi/Ambrosiano), ecc...[9]

Tutti fraternamente accomunati dal vincolo massonico.


direi che è proprio una 'allegra brigata'....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
a_mensa
Inviato: 18/12/2009 23:23  Aggiornato: 18/12/2009 23:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ redna
l'elenco è lungo, ma una cosa mi ha colpito:

cit :"Ora, il problema non è se Santoro o Travaglio siano iscritti alla massoneria. Dal loro punto di vista sono liberi di iscriversi dove gli pare."

solo se si crede che un giuramento sia uno scherzo, una bella cosa di cui te ne puoi impunemente fregare all'occorrenza.
ma allora è valido per tutti i giuramenti.

e se entrano in conflitto ?
nella massoneria c'è il dovere di privilegiare i "fratelli".

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice massone, quando sapete massone anchela controparte ?

per il guiudice quale sarà il guramneto più forte ?

io credo che occorra distinguere tra associazioni libere e associazioni che richiedono un giuramento.
è di queste ultime che andrebbero pubblicati elenchi completi di tutti gli iscritti, con la possibilità di revoca per le persone coinvolte in qualsiasi caso si crei un conflitto "di giuramento".

a queste condizioni la massoneria diventerebbe non più importante di un cral.

ps. oppure sarebbe sufficiente fondare la "non massoneria" con gli stessi giuramenti e obblighi dei massoni....

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
LoneWolf58
Inviato: 19/12/2009 0:10  Aggiornato: 19/12/2009 0:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Autore: a_mensa Inviato: 18/12/2009 23:23:50
...
sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice massone, quando sapete massone anchela controparte ?


Se rispetta la legge si...
Molto di più che farmi curare da un medico "obiettore"...
o da un dottore che ha delle azioni BigFarma...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
HapCollins
Inviato: 19/12/2009 0:19  Aggiornato: 19/12/2009 0:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/8/2009
Da: Torino
Inviati: 110
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Condivido in pieno il pensiero di FreeAnimal che è sempre uno degli utenti (a parer mio) più lucidi di Luogocomune. Infatti anche per me non accadrà nulla per il semplice motivo che siamo delle pecore. Sarebbe auspicabile quantomeno una protesta non violenta di fronte alle leggi scandalo di questo governo, ma neanche questo avverrà perchè siamo peggiori delle pecore. Indipendentemente dal consenso elettorale (che c'è stato) il dissenso deve esistere se no è la fine della società e della coscienza civile. Ma da noi non accadrà perchè siamo molto al di sotto delle pecore. L'esempio? La legge sul lavoro nel nostro paese è passata nell'indifferenza più totale da parte di chi ha subito queste condizioni. Vi ricordate invece quello che successe in Francia? I nostri cugini d'oltralpe ci hanno dato una lezione ma noi non l'abbiamo ancora capita...e infatti lui è ancora là...A la santè!...

"Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali."
Il Mahatma Gandhi

"Vedere ciò che ci sta sotto il naso richiede uno sforzo costante."
George Orwell
PikeBishop
Inviato: 19/12/2009 1:15  Aggiornato: 19/12/2009 1:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
nella massoneria c'è il dovere di privilegiare i "fratelli".

Le fonti.

Citazione:
per il guiudice quale sarà il guramneto più forte ?

Abbiamo idea di cosa si giuri in quel frangente o si sta scrivendo tanto per far fare esercizio ai polpastrelli? La seconda che ho detto.

Citazione:
Santoro e Travaglio hanno sempre negato quest'appartenenza

Per essere reclutati da quei signori essere massoni non e' indispensabile.

PS
Evitare di sparare i soliti luoghi comuni e' facile: i libretti di tutti i gradi della massoneria sono liberamente disponibili in vendita. Basta leggerli.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
sick-boy
Inviato: 19/12/2009 1:30  Aggiornato: 19/12/2009 1:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Tuttavia è corretta questa frase che un centra uno dei punti di tutta la faccenda massoneria IMO:

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice massone, quando sapete massone anchela controparte ?

comunque OT

PikeBishop
Inviato: 19/12/2009 1:44  Aggiornato: 19/12/2009 1:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
io salvo questa frase che un centra uno dei punti di tutta la faccenda massoneria


Salviamone anche altre:

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice culattone, quando sapete culattone anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice fascista, quando sapete fascista anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice baciapile, quando sapete baciapile anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice comunista, quando sapete comunista anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice femminista, quando sapete femminista anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice americano, quando sapete americana anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice interista, quando sapete interista anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice ebreo, quando sapete ebrea anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice umanista, quando sapete umanista anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice negro, quando sapete negra anchela controparte ?

sareste contenti di far giudicare una causa civile a un giudice discotecaro, quando sapete discotecara anchela controparte ?


Di tutti quelli qui sopra il piu' innocuo mi pare proprio il massone SPECIALMENTE SE SI CONOSCONO I GIURAMENTI.

In tutti i casi addio per sempre anche alla fottuta uguaglianza davanti alla cavolo di legge e benvenuto al nuovo fascismo. Sulla questione un brillante articolo di
Wolfstep

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
PikeBishop
Inviato: 19/12/2009 1:44  Aggiornato: 19/12/2009 1:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
doppio

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
sick-boy
Inviato: 19/12/2009 1:54  Aggiornato: 19/12/2009 1:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Di tutti quelli qui sopra il piu' innocuo mi pare proprio il massone SPECIALMENTE SE SI CONOSCONO I GIURAMENTI

mmm, ok, esempio molto efficace.

Comunque dai posta i giuramenti già che sei qui..

Grande Wolfstep, benché mi faccia spesso incazzare è molto brillante ultimamente

PikeBishop
Inviato: 19/12/2009 2:09  Aggiornato: 19/12/2009 2:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Comunque dai posta i giuramenti già che sei qui..

Dovrei tradurli (ce li ho in inglese) o comunque copiarli. Non mi sembra il caso, mi sembra piu' il caso che chi continua a propagare cose che sono false ci spieghi dove cavolo ha preso le informazioni. Non so in Italia, ma in UK ci sono decine di negozi in cui si possono comprare i rituali per cifre modicissime (anche su E-bay per pochi spiccioli).
L'unica cosa segreta sono le parole d'ordine e i segnali di riconoscimento che non vengono scritti sui breviari ed a queste parole e segni si riferiscono i giuramenti. TUTTI. E a niente altro. Quindi tutto il resto sono fandonie.

Citazione:
Grande Wolfstep, benché mi faccia spesso incazzare è molto brillante ultimamente

Io personalmente non lo sopporto, ma quando uno scrive almeno una volta alla settimana un articolo geniale, e' segno che si tratta di un genio, anche se lavora con i computers.

PS
Tra l'altro i libri di Lomas contengono TUTTI i rituali. Tutti. Alla faccia del segreto.

PS2
La massoneria, a parte realta' come logge siciliane o la P2, e' una associazione di mutuo soccorso con basi esoteriche ritualiste che probabilmente risalgono al cristianesimo palestinese. E' stata il modello per tutte le associazioni moderne di mutuo soccorso.
Se poi le associazioni di mutuo soccorso ed i sindacati non piacciono e' un altro paio di maniche.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
superava
Inviato: 19/12/2009 3:11  Aggiornato: 19/12/2009 3:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Silvio Berlusconi P2...mi viene in mente che il Brigatista Moretti quello che ha ammazzato Moro viveva nella villa Casati stampa(poi villa di Arcore) dove dietro poi c'era reparti della CIA..P2 e via di seguito

Kingu
Inviato: 19/12/2009 4:51  Aggiornato: 19/12/2009 4:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Silvio Berlusconi P2...mi viene in mente che il Brigatista Moretti quello che ha ammazzato Moro viveva nella villa Casati stampa(poi villa di Arcore) dove dietro poi c'era reparti della CIA..P2 e via di seguito


http://www.casomoro.it/recensioni.htm

NiHiLaNtH
Inviato: 19/12/2009 9:40  Aggiornato: 19/12/2009 9:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
oddio adesso abbiamo pure pikebishop che difende la massoneria
sempre peggio

Citazione:
La massoneria, a parte realta' come logge siciliane o la P2, e' una associazione di mutuo soccorso con basi esoteriche ritualiste che probabilmente risalgono al cristianesimo palestinese. E' stata il modello per tutte le associazioni moderne di mutuo soccorso.


le basi esoteriche non c'entrano una mazza col cristianesimo

dai che ti manca solo la storia dei massoni benefattori e poi siamo a posto

redna
Inviato: 19/12/2009 9:52  Aggiornato: 19/12/2009 9:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
diamo un'occhiata alla struttura delle società segrete ed è evidente che ne sappiamo ben poco:

- Società segrete inferiori, conosciute dal pubblico, come i primi tre gradi della massoneria, detti azzurri, o i cerchi esterni della Società Teosofica. Il reclutamento avviene per cooptazione: si tratta perlopiù di gente in buona fede, profondamente convinta di un ideale religioso, filosofico o politico. 1 nuovi iscritti vengono studiati e, "se non dimostrano di essere adatti, vengono avviati verso "binari morti". Altrimenti vengono orientati verso la seconda categoria di società segrete. (1)

- Società segrete intermedie o di quadri. Veramente segrete, i cui membri sono sconosciuti ai membri delle società segrete di base. “Il nuovo iscritto è scelto d'autorità. Un rifiuto da parte sua lo esporrebbe a sanzioni imprevedibili; egli deve, ormai, obbedire perinde ac cadaver (= fino alla morte, divisa gesuitica, N.d.R.) [ ... ] la minima indiscrezione, la minima imprudenza sarebbero punite in modo radicale. Queste società di quadri modificano, secondo le circostanze, i propri nomi, e perfino le proprie strutture. Perciò non vengono scoperte se non dopo la loro scomparsa o metamorfosi. Proprio come gli Illuminati di Baviera...

- Le società segrete superiori che sono completamente sconosciute, ignorate dalle società segrete inferiori e "per le società intermedie costituiscono un soggetto tabù”. "[...] Questo stato maggiore internazionale è composto soltanto da un esiguo numero di iniziati [...], alcuni di loro vivono, clandestinamente, un'esistenza ritirata, ascetica: nessuno sospetta la loro influenza o addirittura la loro identità. Tutti questi adepti hanno poteri immensi. Sembra che siano animati unicamente dalla volontà di potenza o - chi sa? - dalla fede in una missione universale [...]. Le società segrete superiori lavorano con le “forze irrazionali che, con una certa approssimazione, si chiamano magia, occultismo [...]. Esse lasciano ai profani (o agli sciocchi) le caricature di queste forze formidabili. Liberandosi da ogni sentimentalismo, hanno separato il buon grano dal loglio, cioè la superstizione dalla realtà".

se conosciamo qualcosa è chiaro che riguarda solo il primo livello essendo gli altri due assolutamente segreti.

pertanto è evidente che:

Giova ripetere che sarebbe erroneo credere che tutti i membri di una società segreta siano coscienti dei suoi scopi occulti. Il pretesto ostentato di filantropia, studi filosofici, letterari, artistici o altri le servono ad ottenere l'adesione di personalità eminenti (tenute accuratamente all'oscuro delle sue reali intenzioni) che le apportano una garanzia morale necessaria alla propria "copertura". E il caso dei cerchi esterni delle sessioni riservate di consessi come il Bilderberg, spesso popolate di figure pregevoli, o di quello, emblematico, del conferimento a Madre Teresa del premio Nobel per la Pace , mentre la quasi totalità degli insigniti di tale ordine di onore brilla per la sua appartenenza ad alte associazioni massoniche.

Conclusione ovvia:
Soccorre una volta ancora l’autorità del Guenon:
“[…] vi sono molti Massoni, dovrebbe dire addirittura la maggior parte, persino nei gradi più alti, ai quali è estranea ogni conoscenza reale della Massoneria […]

PS-gli appartenenti alle società segrete inferiori vengono chiamati "azzurri".... ,,le coincidenze continuano

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
gunt
Inviato: 19/12/2009 11:23  Aggiornato: 19/12/2009 11:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2007
Da:
Inviati: 39
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
ma si, in italia non esiste opposizione. L'unico che prova a fare qualcosa è Di Pietro. Ma i radical chic odiano berlusconi e ovviamente odiano ancor di più di pietro, perchè nel **** ha detto, o vi ricordate cosa....
etc.

l'europa nazista è stata liberata dagli americani... se ci fosse stato LC all'epoca gli "attenti commentatori" si sarebbero scagliati contro gli imperialisti. Hitler non ci piace e non ci è mai piaciuto, ma ancor meno gli yankee etc...

intanto quella "libertà" ce la godiamo tutti, e se fossimo stati meno ottusi, già negli anni 40, l'avremo potuta costruire a modo nostro...

personalmente, anche apprezzando luogo comune, sono in grado di fare anche ragionamenti elementari quelli che poi vai a vedere il 90% delle volte sono i più realistici....

in Italia il primo problema è berlusconi e il berlusconismo? ok, chi mi propone una via legale per eliminarlo concettualmente? di pietro. Ci sono altri? no, ok, vada per di pietro. Poi dopo si vedrà...

purtroppo ragiono ancora in modo elementare. sono di quelli che se ho la febbre alta prendo una medicina (che ovviamente non sia un veleno) che me la faccia scendere senza farmi troppe pippe... ma se con la febbre, mi faccio le pippe di che lavoro farò da grande e nel frattempo faccio resistenza attiva,ossia non prendo nulla, la vedo dura...

redna
Inviato: 19/12/2009 12:19  Aggiornato: 19/12/2009 12:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:

in Italia il primo problema è berlusconi e il berlusconismo? ok, chi mi propone una via legale per eliminarlo concettualmente? di pietro. Ci sono altri? no, ok, vada per di pietro. Poi dopo si vedrà...


Elogio dell'inciucio

- Antonio Di Pietro prende una posizione di netta opposizione a Massimo contro D'Alema. L'elogio "condizionato" all'inciucio dell'ex premier non è affatto piaciuto al leader dell'Idv: "Mettere sullo stesso piano l'accordo Stato-Chiesa e il salvacondotto giudiziario che Berlusconi pretende per i suoi reati - dice Di Pietro - è un'offesa alla storia repubblicana, un oltraggio alla Costituzione e un peccato per i credenti".

ed ecco che proprio oggi:
Papa: udienza per Letta
19 Dicembre 2009 11:21 POLITICA

CITTA' DEL VATICANO - A mezzogiorno Benedetto XVI ricevera' il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, accompagnato dalla famiglia. Letta, da tempo, e' annoverato nella "Casa Pontificia" come "Gentiluomo di Sua Santita'". (RCD)

fonte:corriere.it

Il gentiluomo di sua santità è anche sottosegretario alla presidenza del Consiglio

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
francesco7
Inviato: 19/12/2009 12:45  Aggiornato: 19/12/2009 12:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
fedeshoe
Inviato: 19/12/2009 13:54  Aggiornato: 19/12/2009 13:54
So tutto
Iscritto: 11/5/2008
Da: Trieste
Inviati: 21
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Mi sento solo di di re che Cedolin e Mazzucco sono loro, a mio umile parere, i veri capi della resistenza. Di sicuro c'è in giro del marcio, sicuramente abusano dei loro poteri, sicuramente siamo degli schiavi vittime dei sogni di queste persone. Io, personalmente, convocherei un team di psicologi e di psichiatri e farei loro aprire delle cartelle cliniche su vari Di Pietro, Berlusconi e compagnia cantante. perché viviamo nel regno della follia più pura. Popolo della Follia, Italia della Follia, Partito Democratico della Follia, Unione Democratica della Follia...ecco chi oggi ci governa...se siete d'accordo con quello che dicono mi sento meglio, mi sento meno solo. L'unione fa la forza, tutti per uno uno per tutti.
La libertà comincia dentro di noi, come la pace e la fratellanza.
A seguire azioni intelligenti, proposte costruttive e non solo chicchiere da bar.
L'albero si riconosce dai frutti...
Mazzucco e Cedolin stanno piantando i semi...i frutti si devono raccogliere nel quotidiano.

Ogni bene

"L'albero si giudica dai frutti"
yarebon
Inviato: 19/12/2009 13:58  Aggiornato: 19/12/2009 13:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
'europa nazista è stata liberata dagli americani... se ci fosse stato LC all'epoca gli "attenti commentatori" si sarebbero scagliati contro gli imperialisti. Hitler non ci piace e non ci è mai piaciuto, ma ancor meno gli yankee etc...


be si vede che conosci bene questo sito e i suoi commentatori...
in realtà si sarebbe detta la pura e semplice realtà:
si portò la Germania nel lastrico e nella bancarotta e l'alta finanza finanziò l'ascesa di Hitler che altrimenti non sarebbe mai potuta avvenire...

PikeBishop
Inviato: 19/12/2009 14:07  Aggiornato: 19/12/2009 14:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
- Società segrete inferiori, conosciute dal pubblico, come i primi tre gradi della massoneria, detti azzurri, o i cerchi esterni della Società Teosofica. Il reclutamento avviene per cooptazione: si tratta perlopiù di gente in buona fede, profondamente convinta di un ideale religioso, filosofico o politico. 1 nuovi iscritti vengono studiati e, "se non dimostrano di essere adatti, vengono avviati verso "binari morti". Altrimenti vengono orientati verso la seconda categoria di società segrete.

Sfido chiunque a trovare questi "binari morti": chi ha scritto questo articolo non sa di cosa parla. E' ancora piu' evidente in un altro brano tratto dallo stesso articolo.
Citazione:
Stephen Kníght, nella sua opera The Brotherhood afferma in proposito che solo un quinto dei Maestri massoni, titolo che compete al terzo grado, giunge all’”Arco Reale" (Holy Royal Arch), passaggio fra il terzo grado e i livelli superiori (p. 235). La selezione, man mano che si sale, si fa sempre più stringente: in Inghilterra “il 31° grado (Commendatore Grande Ispettore Inquisitore) è ristretto a 400 membri, il 32° (Sublime Principe del Real Segreto) a 180, e il 33° (Grande Ispettore Generale) a soli 75 membri" (p. 41).

Sicuramente solo un quinto dei Massoni fa parte dell'Arco Reale ed il motivo e' semplice: comporta un ulteriore esborso di tempo per riunioni e studio mnemonico e di denaro (denaro che in alcuni casi puo' anche essere non molto, ogni Loggia o Capitolo fissa le quote, che sono pubbliche: andate in libreria a Londra e vi troverete facilmente l'annuario di una Provincia con nomi, indirizzi e quote). Ma l'Arco Reale non e' affatto un passaggio dal terzo grado ai gradi superiori: I "Gradi Superiori" come viente fatto credere qui, infatti nella massoneria inglese semplicemente non esistono. La "carriera" si fa all'interno della Massoneria Azzurra (divenendo ufficiali della Loggia e Venerabili, Provinciali, Nazionali, membri dei clubs ecc.) o all'interno di altre congreghe, ma nella stessa maniera e il fare carriera significa spendere piu' tempo e denaro: in genere i "carrieristi" sono pensionati agiati. Il fatto grave e' che i gradi che elenca di seguito, invece, NON FANNO PARTE DELLA MASSONERIA INGLESE PROPRIAMENTE DETTA, ma sono tipici del Rito Scozzese (perlopiu' Americano). In Inghilterra c'e' una associazione Massonica, detta Rose Croix, che fa da ponte tra i due riti e che non e' popolarissima, visto che non tutti vanno spesso in America o altro paesi in cui il Rito Scozzese e' preponderante a visitare altre logge. Cio' spiega numeri parecchio inferiori che pero' non sono neanche lontanamente cosi' limitati come ci dice questo articolo.
E' come dire che la Chiesa Cattolica e' formata da imbecilli che non sanno che gli alti gradi del Vaticano sono Luterani e che ci sono pochi sacerdoti che frequentano pastori protestanti (cosa legittima: su di qui Cattolici condividono luoghi di culto con protestanti, per esempio e a Roma ho assistito ad una messa Ortodossa in una Chiesa Cattolica). Per sapere come e' organizzata la Chiesa Cattolica non credo neanche che andiate alla sezione piu' vicina del Partito Comunista...

Meglio informarsi di prima mano, e' tutto pubblico e ci sono libri (purtroppo solo in inglese) che spiegano tutto dettagliatamente e li potete comprare direttamente dal negozio online della Gran Loggia di Londra. Naturalmente la massoneria si adatta benissimo a veicolare, come tutti i clubs, istanze e personaggi e programmi che non sono quelli pubblicizzati, ma questo, ahime', e' lo scotto da pagare per non vivere in un regime Fascista, mi pare: non tutto quel che si fa viene reso pubblico, come non si mettono telecamere nei cessi. Qualcuno pensa magari che sia un peccato...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
redna
Inviato: 19/12/2009 14:21  Aggiornato: 19/12/2009 14:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Naturalmente la massoneria si adatta benissimo a veicolare, come tutti i clubs, istanze e personaggi e programmi che non sono quelli pubblicizzati, ma questo, ahime', e' lo scotto da pagare per non vivere in un regime Fascista, mi pare: non tutto quel che si fa viene reso pubblico, come non si mettono telecamere nei cessi. Qualcuno pensa magari che sia un peccato...


che non si viva in un regime fascista è ancora da accertare ma, considerato quello che stanno facendo alle nostre spalle, ci sono tutti i sintomi che SIAMO GIA' ' a regime '.

Peccato che nessuno ancora lo sappia o che faccia finta di NON saperlo:


Tutta la gestione della Difesa passa in mano a una società per azioni. Che spenderà oltre 3 miliardi l'anno agli ordini di La Russa. Così un ministero smette di essere pubblico

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/forze-armate-e-privatizzate/2117172


a rivoluzione è nascosta tra i cavilli della Finanziaria, che marcia veloce a colpi di fiducia soffocando qualunque dibattito parlamentare. Così, in un assordante silenzio, tutte le spese della Difesa diventeranno un affare privato, nelle mani di un consiglio d'amministrazione e di dirigenti scelti soltanto dal ministro in carica, senza controllo del Parlamento, senza trasparenza. La privatizzazione di un intero ministero passa inosservata mentre introduce un principio senza precedenti. Che pochi parlamentari dell'opposizione leggono chiaramente come la prova generale di un disegno molto più ampio: lo smantellamento dello Stato. "Ora si comincia dalla Difesa, poi si potranno applicare le stesse regole alla Sanità, all'Istruzione, alla Giustizia: non saranno più amministrazione pubblica, ma società d'affari", chiosa il senatore pd Gianpiero Scanu.

Lo smantellamento dello stato 'coincide' con il gridare che la costituzione va cambiata ma, mentre piangono lo 'sfregiato'....fottono l'intero paese.


Questa Finanziaria in realtà realizza un altro dei sogni rivoluzionari: l'assalto alle caserme. È una corsa agli immobili della Difesa per fare cassa, sotto la protezione di una cortina fumogena. La vera battaglia è quella per espugnare un patrimonio sterminato: edifici che valgono oro nel centro di Roma, Milano, Bologna, Firenze, Torino, Venezia. Un'altra catena di fortezze, poligoni, torri e isole in località di grande fascino che va dalle Alpi alla Sicilia. Da dieci anni si cerca di trovare acquirenti, con scarsi risultati: dei 345 beni ex militari messi all'asta dal governo Prodi, il Demanio è riuscito a piazzarne solo otto. Adesso, dopo un lungo braccio di ferro tra La Russa e Tremonti, si sta per scatenare l'attacco finale. Con una sola certezza: i militari verranno sconfitti, mentre sono molti a pensare che a vincere sarà solo la speculazione. All'inizio Difesa Servizi doveva occuparsi anche della vendita degli edifici: la nascente spa a giugno si è presentata alla Borsa immobiliare di Cannes con tanto di brochure per magnificare il suo catalogo. Qualche perla? L'isola di Palmaria, di fronte a Portovenere, gioiello del Golfo dei Poeti affacciato sulle scogliere delle Cinque Terre. L'arsenale di Venezia, con ampi volumi e architetture suggestive, e un castello circondato dalla Laguna. La roccaforte nell'angolo più bello di Siracusa, pronta a diventare albergo e yacht club. La Macao, un complesso gigantesco con tanto di eliporto nel cuore di Roma, palazzi a Prati e ai piedi dei Parioli. Aree senza prezzo in via Monti incastonate nel centro di Milano. Ma il dicastero di Tremonti ha puntato i piedi: proprietà e vendita restano al Tesoro, che le affiderà a società esterne. Con un doppio benefit, secondo le valutazioni del Pd, per renderle ancora più appetibili. Chi compra, potrà aumentare la cubatura di un terzo. E avrà bisogno solo del permesso del Comune: Provincia e Regione vengono tagliate fuori, aprendo la strada a progetti lampo. Questo banchetto prevede che metà dell'incasso vada allo Stato; ai municipi andrà dal 20 al 30 per cento; il resto ai militari. Difesa Servizi però intanto può 'valorizzare' i beni. Come? Non viene precisato. In attesa della cessione, potrà forse affittarli o darli in concessione come alberghi, uffici o parcheggi.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Santaruina
Inviato: 19/12/2009 14:32  Aggiornato: 19/12/2009 14:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Solo un appunto alle interessanti aggiunte di Pike

Meglio informarsi di prima mano, e' tutto pubblico e ci sono libri (purtroppo solo in inglese)

Questa frase porta in sè una certa contraddizione, che poi è la causa primaria di tutti i "fraintendimenti" riguardo la massoneria.

E' un po' contraddittorio infatti sostenere che "è tutto pubblico" e poi rimandare a dei libri di difficile reperimento (obiettivamente) e perlopiù in inglese...

Insomma, se sulla massoneria si fa "confusione", non è che magari la colpa è, prima di chiunque altro, proprio dei massoni?

Se poi voglio sapere qualcosa sulla chiesa cattolica, dal punto di vista di un rappresentante cattolico, seguendo il tuo esempio, vado dal parroco e chiedo.
Ma se voglio sapere qualcosa sulla massoneria, secondo i massoni, a chi chiedo?

Voglio dire, non è che un massone, generalmente, si presenta come tale.
C'è chi lo fa senza problemi, ovviamente, ma in generale tendono ad una certa riservatezza.

In precedenza poi hai citato Lomas.
Volevo chiederti se lo ritieni davvero una fonte attendibile, dal momento che in un suo libro (il secondo messia), in cui descrive diversi riti della massoneria, sostiene che verso la "fine del percorso" il massone scopre che lo scopo finale della massoneria è la lotta contro il "re" e contro il "papa".

Inoltre, lo stesso Lomas, che hai citato quale fonte per apprendere i rituali e i giuramenti massonici, sostiene nel medesimo libro che gli alti gradi della libera muratoria nascondono alla maggioranza dei massoni informazioni assai importanti sull'origine stessa della massoneria moderna.
Ad esempio, il fatto che prima del 1717 la massoneria avesse un orientamento filo-cattolico e papista, una realtà, secondo Lomas, occultata deliberatamente in seguito, quando la massoneria ebbe una svolta anti-clericale.

A presto

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
a_mensa
Inviato: 19/12/2009 14:39  Aggiornato: 19/12/2009 14:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ pikebishop
vedi pike, una società segreta, non sarebbe più segreta se rendesse noto tutto circa se stessa, non ti pare ?
allora io, questa volta da bravo complottista, mi pongo alcune domande, e cerco di rispondermi soloa rigor di logica.

se io fondassi una società segreta, con l'obiettivo di gestire al massimo il potere che potrei avere dal fatto di appartenere ad un gruppo organizzato, di cui nessul altro al di fuori dei partecipanti, ne conoscesse scopi e mezzi, credi che farei un annuncio su internet, con un proclama tipo "cercasi adepti per società segreta con scopi eversivi...." e giù tutta una bella sfilza di regole ?
oppure pubblicherei un libretto propagandistico con luoghi, cerimonie, incarichi, scopi e mezzi ?
no. se io fondassi una società il cui scopo è gestione di potere, la prima regola che metterei sarebbe :"voi non appartenete ad alcuna setta o società segreta, ed anche se ve ne portassero le prove dovreste negare sempre la vostra appartenenza ad essa."

adesso, quel che si sa di sicuro è che un po di anni fà , un maestro venerabile mise in piedi una loggia coperta ( ah.. ci sono anche le logge coperte.... chissà a cosa servono ?) di nome propaganda 2 (P2) i cui adepti erano noti solo a loro stessi (non tutti) e al gran maestro Gelli, ed i cui scopi erano leggermente eversivi. tipo colpo di stato, programma per l'italia, ecc...
per caso venne scoperto, aed allora si sollevò un gran polverone attorno alla massoneria in generale, la quale per non venir messa fuori legge, aprì i suoi archivi (tutti ? mah, questo non è datoi di sapere con certezza) e si trasformò in società di mutuo soccorso, con obiettivo la crescita spirituale e morale dei suoi partecipanti.

ora se vogliamo credere che sia una specie di rotary, o club del bridge, liberi di farlo, sono un po strani con tutte quelle cerimonie, grembiulini, stemmi strani, ecc... ma sicuramente sono solo dei buontemponi ch ehanno tempo da perdere...

poi guardi la lista degli aderenti (quelli noti, aggiungo io che sono un malfidente) e allora scopri che questa allegra combricola è fatta dagli uomini più ricchi e/o potenti, magistrati, poplitici, banchieri (non bancari, banchieri), generali, amministratori delegati delle più grosse aziende, ecc... e allora nasce il dubbio che quella sia la facciata, perchè quelli sono GIA noti, GIA potenti, e soprattutto GIA sotto i riflettori, ma nasce anche il dubbio che forse sono arrivati dove sono NON solo alle loro capacità, ma magari a qualche aiutino, e che un Geronzi, pluriinquisito per le più grandi malversazioni messe in atto nel paese, non sia finito a far da presidente a mediobanca per caso, che Arpe non sia così inossidabile, nonostante la giovane età, solo per la sua grande bravura, visto ch eè anche stato segato, ma guarda un pò come è caduto in piedi, e.... devo continuare ?
no penso di aver stufato abbastanza.
bene, per concludere, dico che se si deve sapere qualcosa sullka massoneria, non sulla sua facciata presentabile, su quella vera, allora bisognerebbe scavare un po di più, e soprattutto fare i collegamenti tra i "fatti strani", che , non dico tutti i giorni, ma sovente accadono.
e datemi pure del pirla, ma per sapere cos'è la massoneria non vado a cercare su wikipedia, e nemmeno sui libri che posso acquistare in libreria.


ps. se poi i massoni fossero quella congrega di verginelle che vogliono accreditarsi sugli scritti che trovate online, credo che per cercare gli eversori dovreste cercare nelle sacrestie o nei conventi.

pps. devo provare ad abndare da De Benedetti a offrirgli tessera, distintivo, gagliardetto, cappellino e bavaglino e cucchiaino, ecc... ecc... di gran Puffo d'italia alla modica cifra di 10.000 euro, magari prende anche quella.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Pyter
Inviato: 19/12/2009 14:44  Aggiornato: 19/12/2009 14:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
NiHiLaNtH:

salvo poi, quando gli suggerisci qualcosa, risponderti che hai delle idee utopistiche, che sei un rivoluzionario/anarchico, che tanto non serve a niente e addirittura che con le tue risposte dimostri tutta la tua pochezza. insomma non sanno neanche loro cosa vogliono.

Bisogna dare un segnale forte. Potremmo andare ad Auschwitz e fregare il cartello con la scritta "Arbeit macht frei" in segno di protesta
contro la negazione del diritto al lavoro.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
a_mensa
Inviato: 19/12/2009 14:48  Aggiornato: 19/12/2009 14:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ pyter

ah... allora sei stato tu l'istigatore !!
trovato, trovato !!!


se ci legge Maroni, c'è il rischio che chiuda LC!

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
IlBoia
Inviato: 19/12/2009 15:12  Aggiornato: 19/12/2009 15:12
So tutto
Iscritto: 23/3/2007
Da:
Inviati: 9
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Devo essere sincero,non mi piace la linea che state prendendo,senza offesa ma articoli così sono degni di quei pseudo giornali d'inchiesta stile foglio,giornale,riformista ecc.dove sembra che si vada contro tutti per semplice sport,quandon invece il clima all'interno di quei giornali è di assoluto controllo e di stampo istituzionale(alla volemose bene insomma),non siete napolitano,non c'è bisogno di fare par condicio a tutti i costi,si espongono i fatti punto,poi come tutti è giusto che diate la vostra opinione ma siete pur sempre un sito di controinformazione non un giornaletto qualsiasi che deve fare un articolo sull'argomento del giorno.
Ho votato di pietro pur con le sue tante incertezze su tanti temi della sua politica,l'ho votato da estremista di sinistra quale mi considero,un pò come travaglio da uomo di destra che vota prodi et similia solo per andare contro berlusconi,gli altri non sono meglio di berlusconi,è berlusconi che è peggio degli altri,che poi articoli simili vengano da voi che da sempre portate alla luce fatti e notizie dimenticate volutamente dal mondo della cosiddetta informazione mi fa parecchio schifo,di pietro è l'unico politico che parla di P2..ma che è poco?ma vi rendete conto della gravità della cosa?in america(paese che non amo)avrebbero fatto uguale per"eliminare"un problema democratico qual'è berlusconi,soprattutto se le accuse sono vere,lo sanno tutti che elemento è,persino e aggiungerei soprattutto i suoi elettori,LUI parla e alza i toni perchè c'è n'è bisogno,il resto è aria fritta,non siamo ad un corso di buone maniere,chi non rispetta le regole ne subisce le conseguenze,ricordatevi cosa successe quando fu colpito togliatti,sto paese è strano,non mi stupirei di svolte franchiste in questa italietta addormentata.

Pyter
Inviato: 19/12/2009 15:12  Aggiornato: 19/12/2009 15:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
se ci legge Maroni, c'è il rischio che chiuda LC!

Se ci legge La Russa, magari convince l'Unesco e fa comprare Auschwitz dallo Stato Italiano, poi lo fa regalare all'esercito e poi l'esercito lo vende al miglior offerente, e magari poi l'Unesco lo ricompra.
La Russen ein capitalisten uber alles!

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
fedeshoe
Inviato: 19/12/2009 15:23  Aggiornato: 19/12/2009 15:23
So tutto
Iscritto: 11/5/2008
Da: Trieste
Inviati: 21
 Armi di distrazione di massa
Anche questo sito è un'arma di distrazione di massa. Leggo tante chiacchiere, tante dispute su inutili cavilli. Prima scrivevo che Mazzucco e Cedolin sono avanguardia, lo credo ancora. Ma fino ad ora hanno proposto solo spunti di riflessione, poche azioni concrete, poche alternative. Mi sembra tutto un mega salotto interattivo dove ognuno è convinto delle proprie opinioni, dove pochi sono VERAMENTE aperti al dialogo. Trovo tutti questi atteggiamenti profondamente infantili e immaturi. Siete ormai da anni che discutete su temetiche che a malapena sfiorano le vostre esistenze e alla fine cosa avete risolto? Niente. Anche la battaglia sull'11 settembre, per quanto nobile, va incontro ad una cocente sconfitta.
Ripeto, l'albero si giudica dai suoi frutti. Voi che frutti siete in grado di mettere a disposizione del bene comune?
Solo chiacchiere.
Meditate gente, meditate.

Ogni bene

"L'albero si giudica dai frutti"
GreatGig
Inviato: 19/12/2009 15:39  Aggiornato: 19/12/2009 15:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/10/2006
Da: Napoli
Inviati: 77
 Re: Armi di distrazione di massa
Considero Luogocomune un ottimo sito di informazione alternativa, preziosissimo sull'11 settembre e sulle vicende internazionali.
E' impressionante, tuttavia, come il livello di analisi cada improvvisamente quando si parla di politica italiana. Berlusconi legittimato dal consenso popolare? Siamo davvero a questo? Forse il peggiore articolo in assoluto che abbia letto sul sito.

"Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri."
redna
Inviato: 19/12/2009 17:36  Aggiornato: 19/12/2009 17:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
se ci legge Maroni, c'è il rischio che chiuda LC!

Se ci legge La Russa, magari convince l'Unesco e fa comprare Auschwitz dallo Stato Italiano, poi lo fa regalare all'esercito e poi l'esercito lo vende al miglior offerente, e magari poi l'Unesco lo ricompra.
La Russen ein capitalisten uber alles!




dopo il lancio del duomo se la ridono di gusto. Quante 'ideone' dopo la duomata?!

EDIT

Per vivacizzare questo freddo periodo ....mancavano solo due italiani rapiti in Mauritania.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
o_dotor
Inviato: 19/12/2009 17:50  Aggiornato: 19/12/2009 17:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/11/2006
Da:
Inviati: 82
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Caro Cedolin,
mi sembra che in molti abbiano trovato questo articolo una scivolata sia a livello di analisi che nell'utilizzo delle argomentazioni ( quel famoso "scelto legittimamente", un vero luogo comune della attuale maggioranza, che ti contestavo un paio di giorni fa, te lo hanno rinfacciato in diversi).
Hai tenuto più volte a precisare che Berlusconi non ti piace ( e comunque sono affari tuoi), ma hai usato il linguaggio dei peggiori berluscones a libro paga del premier, addetti solo alla sua esegesi televisiva, e con questo non insinuo che tu ne abbia a che fare ma che su questo sito, al di là degli orientamenti politici, i luoghi comuni ero abituato a vederli smascherare. Quindi la mia è stata una manifestazione di delusione.
D'altra parte scrivi su un sito con forum dei lettori, quindi è normale che ti becchi sia consensi che critiche.
A diverse critiche hai risposto dicendo che riportavano i discorsi a pappagalllo di chi odia Berlusca, ed è curioso che tu lo faccia proprio dopo un articolo del genere, che pappagalla alcuni dei topics propagandistici dell’attuale destra, compresa la criminalizzazione dell’avversario politico.
Chi è in parlamento come Di Pietro, a torto o a ragione ci è finito per volontà popolare, anche se non della maggioranza (e comunque, ripeto, non con il mio voto), e quello che dice, giusto o sbagliato che sia, lo dice in quanto membro dell'opposizione che ha per prerogativa quella di contrastare la maggioranza e di smascherarne i difetti, anche se le continue “verità” propinate televisivamente cercano di inculcare il concetto opposto.
Dimmi la verità: davvero credi che i discorsi di Di Pietro, criticabili nel merito quanto vuoi, rischino di far degenerare il dibattito? Guarda che oggi persino Casini ha detto, rivolto al Berlusca, l’ovvietà che “odio genera odio”, e Di Pietro più o meno questo aveva detto, quando è stato accusato di fomentare violenza. L’ex magistrato è solo un tantino meno ipocrita dei suoi colleghi.
Via, fammi concludere, con simpatia, con un modo di dire che ti farà anche capire di che zona d’Italia sono: CARO CEDOLINNE… STAVORTA T’HAI PISCIAHO FORI DA I’ VVASO…
Auguri e al prossimo articolo

Pispax
Inviato: 19/12/2009 18:30  Aggiornato: 19/12/2009 18:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Du Pietro incarna un sentimento popolare abbastanza vasto.

Se non ti sei fatto bruciare il cervello dalla propaganda credo sia difficile non notare che Povero Silvio sta utilizzando l'Italia per risolvere un po' delle sue cosettine personali (processi: ma anche tetti pubblicitari, concessioni reti televisive ecc).

Moltissime persone credono che Povero Silvio sia il Male assoluto; altre invece credono che sia il Male Relativo (poi ce ne sono altre che al solo vedere la sua foto sui giornali si masturbano furiosamente, ma tralasciamo questo aspetto).

Io non credo che Povero Silvio sia il Male Assoluto.
Personalmente anzi penso che sia un vero genio: non avrei mai creduto possibile che si potesse peggiorare il livello della politica italiana.
Lui invece c'è riuscito molto bene.


Spero che se ne vada il prima possibile ad Hammamet, "eroe" latitante processato in contumacia in qualcuno dei tanti processi che cerca di fermare.
Almeno potremo tornare alla nostra cara vecchia politica corrotta di sempre.
Lo considero un passo avanti molto grande, ed è tutto dire.


Io non voto IDV.
Personalmente Di Pietro mi sta anche un po' sul cazzo (se dovessi scegliere chi buttare giù dalla famosa torre fra lui e Capezzone sceglierei il suicidio, perché l'idea di passare del tempo col superstite sarebbe terribile).


In ogni caso lui non fa altro che cercare consensi fra chi pensa che un'Italia senza Povero Silvio sia MOLTO meglio di un'Italia con.


E' vero che lo fa con veemenza: ma se si definiscono le parole di Di Pietro come "istigazione all'odio", non restano più aggettivi per definire Calderoli e le ronde padane della Lega, o le dichiarazioni di contorno alla repressione dei manifestanti del G8 a Genova

Pispax
Inviato: 19/12/2009 18:45  Aggiornato: 19/12/2009 18:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Dall'articolo:

Citazione:
Al giornalista che obietta che in Italia non c'è il fascismo, Di Pietro risponde: «Scusi, ma quando c'era il Duce, la colpa era di chi denunciava o di chi limitava la libertà? Ci si poteva liberare di lui senza i partigiani?. La democrazia c'è solo con la pluralità dell'informazione, e in Italia è controllata, la magistratura è ridotta all'impotenza, la Corte costituzionale è accusata di guerra civile. L'unica differenza è che non c'è l'olio di ricino. Se c'è il fascismo prima o poi qualcuno spara... Non si faccia confusione. La nostra è una resistenza democratica e pacifica. Chi minaccia sono loro, che criminalizzano le opposizioni».

Qualunque siano le opinioni politiche di ognuno di noi, se si leggono le dichiarazioni degli esponenti del Governo e dei loro portavoce credo sia difficile affermare che queste parole sono false.
No?





Citazione:
...ventilando l’ipotesi di un disegno di censura su internet ancora tutto da realizzare

Vero che è tutto da realizzare.
Vero che forse l'abbiamo scampata (ma solo grazie ai sondaggi che denunciavano queste limitazioni come molto impopolari).

Vero anche che quando abbiamo letto la notizia ci siamo preoccupati parecchio TUTTI.
L'abbiamo ritenuta TUTTI estremamente plausibile.

Che questo Governo - Carlucci in testa - non aspetti altro che un pretesto per limitare la libetà del web è un'impressione diffusa ovunque e ha solidi fondamenti..
Che poi i simpatizzanti del PdL non ne parlino pubblicamente è una cosa che comprendo bene, ma questo non significa che non ce l'abbiano anche loro.

Fuoco
Inviato: 19/12/2009 18:51  Aggiornato: 19/12/2009 18:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2005
Da: Gaia
Inviati: 43
 Re: Armi di distrazione di massa
quoto al 110 % GreaGig

"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" (M. Gandhi)
PikeBishop
Inviato: 19/12/2009 19:27  Aggiornato: 19/12/2009 19:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
E' un po' contraddittorio infatti sostenere che "è tutto pubblico" e poi rimandare a dei libri di difficile reperimento (obiettivamente) e perlopiù in inglese...

Non sono di piu' difficile reperimento di libri su ordini monastici cristiani, se vai a ben vedere. Sono in Inglese perche' la Gran Loggia d'Inghilterra ha deciso nel 1717 di non essere piu' una societa' segreta anche se e' dovuta per questo scendere a compromessi che probabilmente hanno del tutto snaturato il messaggio. Altrove, altri riti hanno avuto una storia diversa. Persino negli Stati Uniti - paese si puo' dire creato da massoni - c'e' stata una recrudescenza di isteria antimassonica prima della elezione di Albert Pike e il rito scozzese e' andato nella direzione opposta proprio con lui, un personaggio quantomeno discutibile. In altri posti (inclusa l'Italia) fino a non troppo tempo fa dichiararsi Massone era un via facile per un biglietto di sola andata con carro bestiame in un campo di lavoro. Come si puo' vedere dai commenti che sempre vengono fatti anche qui sulla massoneria il fascismo ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana anche sotto questo aspetto.

Citazione:
se sulla massoneria si fa "confusione", non è che magari la colpa è, prima di chiunque altro, proprio dei massoni?

Certamente, ma anche dei loro critici, che non hanno lavorato a favore di una raccolta di dati il piu' possibile imparziali, cosi' come i detrattori per principio. Si possono non condividere ed anche osteggiare alcune idee, ma prima bisogna un minimo sapere di che cosa si stia parlando. E' ciaro che cio' e' oggettivamente difficile per una societa' come la Massoneria, che e' stata una societa' segreta per secoli, aprirsi, ma bisogna dire che qualche apertura c'e' stata anche in Italia, come tu ben sai, Santaruina.

Citazione:
Se poi voglio sapere qualcosa sulla chiesa cattolica, dal punto di vista di un rappresentante cattolico, seguendo il tuo esempio, vado dal parroco e chiedo.

Si, ma il Parroco sta alla Chiesa Cattolica come le associazioni Para-Massoniche stanno alla Massoneria. Prova a chiedere informazioni approfondite sui Gesuiti...

Citazione:
Voglio dire, non è che un massone, generalmente, si presenta come tale.

Per tre motivi:
Perche' non e' quasi mai necessario: neanche i feticisti del piede si presentano come tale, o i membri del club di fotografia subacquea, tantomeno i frequentatori di campeggi nudisti.
Perche' non e' sempre prudente, specie in Italia.
Perche' e' contrario alla filosofia della Massoneria, che non cerca di far proseliti a meno che non siano persone fidate e che ne facciano domanda dopo essere stati introdotti alle idee di base. Lo trovi anche sui libri di Lomas.

Citazione:
lo ritieni davvero una fonte attendibile

Si, e' un massone che conosce quel di cui sta parlando e che non e' proprio simpaticissimo alla Gran Loggia. Questo e' uno dei vantaggi della divisione della massoneria in logge: devi proprio rompere il cazzo in maniera deteriore per essere buttato fuori e ci sono pochissime clausole per cui la Gran Loggia puo' forzare la mano delle singole logge su questo (di nuovo e' tutto nei giuramenti). Naturalmente questo e' anche un difetto: gli infiltratori riescono a farla franca con facilita'. Per esempio anche se ci sono dei paralleli essendo fondamentalmente la Mafia una societa segreta di mutuo soccorso, la Mafia e la Massoneria sono organizzazioni fondamentalmente diverse nelle idee di base, ma per i mafiosi non sono infiltrare ma addirittura impossessarsi della massoneria siciliana e' stato un giochetto elementare, proprio per la permeabilita' della struttura "cellulare". Lo stesso si puo' dire per la CIA ed il Rito Scozzese. Non mi risulta invece che la Gran Loggia d'Inghilterra sia mai stata usata specificatamente dai servizi segreti inglesi anche se tradizionalmente parecchi spooks erano massoni (ma anche parecchi sindacalisti, se e' solo per quello: Fidel Castro lo e' stato e forse lo e' ancora, visto che a Cuba, unico esempio di un qualsiasi regime la massoneria e' tradizionalmente tutelata, cosi' come Allende ed una altra lista di persone che sicuramente non corrisponde alla macchietta del massone cattivo). Cosi' fatalmente molte delle critiche alla massoneria hanno un fondamento reale, senza andarci ad inventare panzanate.

Citazione:
in un suo libro (il secondo messia), in cui descrive diversi riti della massoneria, sostiene che verso la "fine del percorso" il massone scopre che lo scopo finale della massoneria è la lotta contro il "re" e contro il "papa".

Inoltre, lo stesso Lomas, che hai citato quale fonte per apprendere i rituali e i giuramenti massonici, sostiene nel medesimo libro che gli alti gradi della libera muratoria nascondono alla maggioranza dei massoni informazioni assai importanti sull'origine stessa della massoneria moderna.
Ad esempio, il fatto che prima del 1717 la massoneria avesse un orientamento filo-cattolico e papista, una realtà, secondo Lomas, occultata deliberatamente in seguito, quando la massoneria ebbe una svolta anti-clericale.

Per quel che ne so dopo avere letto molto sull'argomento penso che sia esattamente come dice lui. I massoni moderni sono stati privati di parti importante dei riti che sono poi una specie di tradizione orale clandestina come quella del finale di Farenheit 451. La corona, il potere statale e religioso inglese si sono impossessati della massoneria e l'hanno trasformata in un Gentlemen Club un po' bizzarro, ma siccome i simboli hanno potere la gente continua a rimanerne intrigata anche se non si capisce piu' a cosa serva e cosa significhi. E' chiaro che tuttora la famiglia reale considera la massoneria un giocattolo di loro proprieta' e non vede di buon occhio gente come Lomas che pero' ha un seguito ristretto. In America e' successo lo stesso con Albert Pike che ha ripulito il rituale da ogni citazione che potesse mettere in difficolta' l'ordine col governo di allora, nel pieno dell'isteria anti-papista ed anti-massonica.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
marcocedol
Inviato: 19/12/2009 19:50  Aggiornato: 19/12/2009 19:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Non vado avanti nella diatriba poichè ritengo di avere già scrittto a profusione sull'argomento, rischiando di diventare noioso, ma affrontando tutte le osservazioni che sono state fatte e continuano a venire fatte. Nonostante le mie argomentazioni si sia bellamente fatto finta di non vederle, ignorandone completamente il contenuto.

Giunti a questo punto prendo atto del fatto di avere sbagliato, tentando di portare sul piano razionale un discorso che per molti invece è emotivo e dogmatico, soprattutto in questi giorni d'isteria collettiva (per usare le parole di Orwell) e vi raccomandando di leggere gli articoli ed i giornali che dicono esattamente ciò che voi volete sentirvi dire, un esempio per tutti il Fatto quotidiano che è un vero giornale rivoluzionario, fatto da rivoluzionari ed indispensabile per indicare la strada verso un futuro bengodi.

Con immutato affetto e stima verso tutti, arrivederci al prossimo articolo, che magari vi piacerà meno di questo, così si conquisterà la palma del peggiore

reby
Inviato: 19/12/2009 20:00  Aggiornato: 19/12/2009 20:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
già. Proprio perché è un sito di controinformazione pensavo ci fosse gente più sveglia che non credesse al Babbo Natale che fa i regali senza chiedere niente in cambio.

Mai sentito parlare di Casaleggio?
Ecco i vostri eroi e ce ne sarebbe ancora di roba.
Ilboia per venire dall'estremismo di sinistra quello no tav no nucleare sicuro di aver scelto il partito giusto?
_____________________________________

Allegato 2 SASSOON E CONSORTE

E' emerso casualmente da una pagina internet relativa al Curriculum di Cristina Rapisarda - che è la moglie di Enrico Sassoon socio fondatore della Casaleggio Associati - che la suddetta Cristina Rapisarda è "stata coordinatrice del Comitato Agenda 21 per Milano a fianco dell'Assessore all'ambiente Walter Ganapini." [1] , la cosa acquisisce un senso ambiguo quando si viene a sapere che Ganapini il 21 Luglio scorso ha firmato un protocollo d’intesa con l’associazione dei cementieri per incenerire i rifiuti. I cementifici a cui si fa riferimento sono l’italcementi di Pontecagnano, Cementir di Maddaloni e Moccia di Caserta. e la Rapisarda insieme al marito Enrico Sassoon sono i fondatori di un agenzia di comunicazione (pubblicità) di nome Global Trends che ha fra i suoi clienti proprio l'italcementi SPA [2] indagata per favoreggiamento mafioso [3], e
Quindi :

- Ganapini e la Rapisarda coordinavano Agenda 21

- La Rapisarda insieme al marito Enrico Sassoon -socio fondatore della casaleggio Associati che gestisce il blog di Grillo e di Di Pietro- hanno fondato nel 1996 una società di comunicazione che sviluppa il marketing di Italcementi SPA

- L'assessore Ganapini ha firmato un protocollo di intesa -fra gli altri- anche con la Italcementi SPA di Pontecagnano per incenerire i rifiuti e percepire i CIP6

- La società che gestisce il blog di Beppe grillo -che è ufficialmente contro gli inceneritori- ha al proprio interno il responsabile del marketing proprio di Italcementi SPA che grazie a Ganapini ora potrà servire come inceneritore.

urge chiarezza.

http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/it/messages/boards/thread/7319908/280#29823295

Integro questo post con un paio di notizie.
Primo: sul numero di luglio/agosto della Harvard Business Review, rivista il cui direttore responsabile è Sassoon e che è edita dalla Strategiqs Edizioni s.r.l., azienda della quale Sassoon è amministratore delegato, c'è una intera pagina della copertina che ospita una pubblicità commerciale della Italcementi. Quindi la Italcementi non solo si serve dei servizi della Global Trends, pagando, ma caccia fuori altri bei soldini per figurare come inserzionista su una rivista gestita dallo stesso Sassoon. Sono già diversi soldini che Sassoon percepisce da questa azienda in odore di mafia.
Quella inserzione ci svela anche un altro particolare: Italcementi group partecipa all'iniziativa per la Sostenibilità dell'Industria Cementiera in collaborazione con WBCSD (World Business Council for Sustainable Development) di cui è membro. Nel 2002 Italcementi group ha sottoscritto a Parigi l' "AGENDA FOR ACTION", il primo protocollo che coniuga l'attività delle imprese cementiere con le politiche di Sviluppo Sostenibile. Lo WBCSD credo faccia parte del programma ambientalista che Al Gore sta promuovendo in tutto il mondo. Quanti volenterosi industriali che hanno raccolto il messaggio ambientalista di Al Gore! A questo indirizzo, dell'Earthcouncil, si può trovare il link al sito del WBCSD:
http://www.earthcouncilalliance.org/en/public/index.html

L'earthcouncil è stato fondato tra gli altri da Jimmy Carter, Robert McNamara, e altri funzionari dell'Onu. Il Council si prefigge di raggiungere i "goals as they are framed in the Earth Charter, Agenda 21[vedi sopra la Rapisarda], and the United Nations Millennium Development Goals."

Secondo: sui presunti legami mafiosi della Italcementi. Del gruppo Italcementi S.p.A fa parte la Calcestruzzi S.p.A.
Da Wikipedia:
Il sequestro della Calcestruzzi Spa
Agli inizi del 2008 il gruppo Italcementi rimane coinvolto in un'inchiesta giudiziaria che ha portato la magistratura di Caltanissetta al sequestro preventivo della controllata Calcestruzzi spa. Nel gennaio 2008 Mario Colombini, amministratore delegato della Calcestruzzi, è stato arrestato per truffa, inadempimento di contratti di pubbliche forniture e intestazione fittizia di beni con l'aggravante di avere agevolato l'attività della mafia.[1] A fine febbraio vengono concessi gli arresti domiciliari dal Tribunale del riesame poiché vengono meno l'aggravante di aver favorito la mafia e l'intestazione fittizia di beni (oltre al dissequestro dell'intero capitale sociale dell'azienda).[2] Nell'ambito delle indagini, la Guardia di Finanza ha sequestrato l'ala dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta e una galleria dell'autostrada Palermo-Messina, costruzioni nelle quali si sospetta che Calcestruzzi abbia utilizzato materiale non conforme alle norme tale da minare la stabilità delle due opere.[3]

L'inchiesta ha successivamente portato la Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, ad indagare l'amministratore delegato di Italcementi, Carlo Pesenti per concorso in riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, aggravati dall'avere avvantaggiato la mafia.[4]
http://it.wikipedia.org/wiki/Italcementi

C'è inoltre una Calcestruzzi che viene citata numerose volte nel libro di Imposimato "Corruzione ad Alta Velocità". E come si può leggere nel sito della Cacestruzzi S.p.A.: Attraverso un organizzazione rigorosa la società ha contribuito alla realizzazione di importanti opere come le diverse tratte della TAV
http://www.calcestruzzi.it/ITA/La+nostra+societa/calcestruzzi.htm

Potrebbe trattarsi della stessa società.
Da pag 63 del libro di Imposimato in poi: Ci sono altri collegamenti delle ditte che stavano lavorando per conto dell'Iri di Prodi nella costruzione della linea ferroviaria dell'Alta Velocità e che portavano a collusioni con la Mafia degli appalti in Sicilia. Una di queste società è la Calcestruzzi spa che fa capo alla holding ravennate di Raul Gardini. Lo Sco [servizio centrale operativo della polizia, ndr] aveva già avuto modo di interessarsi della Calcestruzzi nel 1993 su incarico della Procura di Palermo. Era accaduto che diversi «pentiti» avevano parlato di questa società come di uno dei motori degli appalti dell'isola governati da Cosa Nostra. Già in quella occasione lo Sco aveva ricostruito l'iter storico dei contratti commerciali stipulati dalla Calcestruzzi con personaggi appartenenti alla Mafia siciliana, contratti che - sempre secondo lo Sco - non hanno seguìto «i princìpi di economicità tipici delle società con fini di lucro».
Ed ecco l'iter della Calcestruzzi spa: nel 1982 la società ravennate acquista da Antonio Buscemi, rappresentante della famiglia mafiosa «Uditore-Passo di Rignano», - personaggio che già compare nel rapporto su Mafia-appalti del 1992, preparato dal colonnello De Donno del Ros di Palermo - quote della Cava Occhio spa, che in seguito si trasformerà in un'altra società per azioni, la Generali Impianti. Due anni dopo sempre la Calcestruzzi acquisisce il 99% delle quote della Calcestruzzi Palermo, di proprietà dello stesso Antonino Buscemi, di Salvatrice Patti, moglie di Francesco Bonura - considerato da numerosi «pentiti» di Mafia un «uomo valoroso» di Cosa Nostra - e di Aurelio Chiovaro, cognato di Vincenzo Piazza, definito dal «superpentito» Francesco Marino Mannoia, persona molto vicina alla stessa famiglia di Buscemi[...]. L'anno seguente - e siamo nel 1985 - la società che fa capo a Gardini e ai Ferruzzi e quindi all'Enimont, acquista il complesso immobiliare di Pizzo Sella, una località vicino a Palermo che era appartenuta a Rosa Greco, sorella di un «pezzo da novanta» della Mafia siciliana, Michele Greco, detto «il papa».
Ma gli affari della Calcestruzzi con esponenti di spicco di Cosa nostra non si fermano qui. Nel 1986 entra in società con la Finsavi srl, altra società del solito Antonio Buscemi che ne condivide la proprietà con Galdolfa Patti, sorella di Salvatrice e quindi cognata di Francesco Bonura e di un capomafia di rango, come Salvatore Buscemi, all'epoca ritenuto il capo-mandamento della famiglia di «Uditore-Passo di Rigano».
Ma non è finita: nel 1988 la Calcestruzzi acquisisce alcuni giacimenti di marmo a Massa Carrara. Sono parte dei beni che l'Eni ha deciso di alienare. Per gestire quelle cave la stessa Calcestruzzicostituisce la società Imeg. Provate ad indovinare chi viene nominato tra i procuratori dell'Imeg? Semplice: Girolamo Cimino, cognato di Antonio Buscemi e Rosario Spera, già dipendente dello stesso mafioso. [...] Della Calcestruzzi e dei suoi affari con Cosa nostra parla anche un altro pentito di Mafia, Leonardo Messina, perchè tra il 1989 e il 1990 la società di Gardini acquista dei terreni utilizzabili come cave nella zona di Caltanissetta e precisamente a Riesi. E l'attività dubbia e sospetta della Calcestruzzi in Sicilia continua fino al 1995, fino alla data di stesura del rapporto dello Sco all'antimafia.[...] In sostanza si afferma che nell'Alta Velocità ci sono anche società, come la Calcestruzzi, accusate di essere controllate da Cosa nostra.[...]

Anche qui sembra che quella Calcestruzzi sia la stessa azienda:
Quando Calcestruzzi cambia di proprietà il nuovo acquirente eredita con cave e stabilimenti anche le pericolose metastasi proliferate nell’azienda con la gestione Ferruzzi-Gardini.
http://www.uonna.it/padrini-del-ponte-sullo-stretto1.htm

Ancora dal meetup:
Ganapini scrive un introduzione per un libro della rapisarda :

"Le nuove norme sull'inquinamento idrico", Milano, Pirola-Sole 24Ore, 1995 (prima edizione) e 1997 (seconda edizione), collana Attualità Ambiente diretta da C. Rapisarda Sassoon (prefazione di W. Ganapini), pp. 242

evento a cui hanno partecipato insieme come oratori http://www.radioradic...

altro evento analogo http://www.radioradic...

un altro http://it.dir.groups....

etc etc etc

ma da quanto si conoscono [?]

http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/it/messages/boards/thread/7319908/280#29831200

reby
Inviato: 19/12/2009 20:02  Aggiornato: 19/12/2009 20:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
complimenti, arriva il partito dei ribelli quelli che "Loro le lobby finanziarie NON LI COMANDANO"

ma per piacere

Qui c'è anche un bel voto a favore del nucleare...CAPPERI DAVVERO UNA ROTTURA CON LA PRECEDENTE POLITICA non c'è che dire
e quel SI AL TRATTATO DI LISBONA?

wow....che ribelli
_______________________________________________________

Allegato 1 De Magistris

CHI MENTE ?
Qui la votazione in questione:
http://www.votewatch.eu/cx_vote_details.php?id_act=196&lang=en

Massimo Greco - amministratore - Rete Nazionale Antinucleare

Buona sera a Tutti.

Sono tra gli amministratori di RNA - Rete Nazionale Antinucleare e quindi i primi ad aver pubblicato la segnalazione di Sortir du Nucleaire sul voto al parlamento europeo - su facebook e sul web.

Premesso che a noi non interessa se tra i votanti a favore del Testo Definitivo ci sia o non ci sia De Magistris... perché a guardare i risultati dei voti la lista degli italiani è spaventosamente Lunga... vi scrivevo per fare un po' di chiarezza sulla cronologia degli eventi. Fermo restando che la Fonte che riporta i dati del voto NON è smentibile e che il DATO più grave è che TUTTI i rappresentanti italiani (senza fare sconti a nessuno) HA TACIUTO TALE EVENTO che NON è di poco conto.

La vicenda sul voto "filonucleare" al Parlamento Europeo è nata da una pubblica interrogazione della Rete "Sortir du nucléaire" (non una piccola associazione localista ma un grande network Europeo) rivolta alla direzione nazionale dei Verdi Francesi di "Europe écologie".

Nel Comunicato stampa, datato 1 Dicembre 2009, ripreso ovunque in Francia soprattutto fra i media ambientalisti (e NON solo...), "Sortir du nucléaire" chiedeva pubblicamente conto agli europarlamentari verdi del perché di tale voto che conteneva un emendamento IN FAVORE DEL NUCLEARE.

Giustamente, a "Sortir Du Nucleaire" non interessava il percorso, l'iter..., i mal di pancia e i "distinguo"... e poneva l'attenzione sul voto generale, conclusivo. Insomma... quello che conta... ! Infatti riportavano anche link al testo (quello vero... del 25... ed ovviamente ai votanti del voto generale del 25).

RNA ha prontamente rilanciato questo documento e poi lo ha anche tradotto. Cosa che nessun altro ha fatto. E lo rifaremmo. Ancora con più' determinazione.

Eravamo incuriositi da questa "polemica" apparentemente solo francese... auspicando di apprendere quanto prima una risposta di questi europarlamentari e del loro, di fatto, Partito ed abbiamo segnalato che oltre ai francesi risultavano ANCHE alcuni nomi "eccellenti" italiani.

Pubblicato questo... i nostri cari lettori ci hanno fatto notare... tra i commenti... che la questione a questo punto non era tanto solo francese ma anche italiana: ci hanno segnalato molti altri nomi che risultavano abbiamo verificato che la data del voto era appunto quella del venticinque e l'abbiamo giustamente rilanciata.

Apriti cielo... tra quei nomi c'era qualche innominabile infallibile! "E' tutto falso", "vi siete inventati tutto"... addirittura i grandi Tutori dell'informazione "corretta" hanno negato fino a poche ore fa l'esistenza dell'emendamento sul nucleare e successivamente che esistesse un voto generale sul 25 novembre (ed ancora fanno finta che non esista...).

Hanno cominciato una campagna fanatica di linciaggio con i freaks che battono le mani... negando spudoratamente (per poi ammetterle in modo distorto a scoppio ritardato...) le fonti che avevamo sempre citato (sempre RIPETITIVAMENTE le stesse). Non create da noi, ufficiali. Senza altre alternative.

Non ci interessa se i tifosi di qualche personaggio politico in nome della "correttezza" abbiano prima pubblicato e poi autocensurato una nota... che fino a prova contraria E' VERITIERA. Siamo già abituati a censure peggiori. Non ci interessano le retromarce a scoppio ritardato...

Sappiamo solo che esisteva una data ufficiale, un documento ufficiale che alla fine è stato votato così com'è. Con FUTURE GRAVI CONSEGUENZE anche sull'Italia.

Nel Frattempo in Francia è arrivata una risposta piu' o meno diretta all'interrogazione di "Sortir du nucléaire" dove "Europe écologie" ammette di aver votato IL TESTO DEFINITIVO assumendosi le proprie responsabilità. Una scelta probabilmente dettata da valutazioni sul complesso della risoluzione europea. Su cui si può dissentire o meno.

Ma si sono assunti le loro responsabilità. Senza urlare al "falso"... a mettere in discussione testi e fare NEGAZIONISMI CIALTRONI all'Italiana.... ... ... ... perfino sul fatto che esistesse un emendamento sul nucleare o un voto del 25 Novembre...

Questa è la differenza che passa tra le due realtà.

Non siamo noi che dobbiamo smentire NULLA.

Vi E' stato un voto definitivo? Complessivo? dalla fonte che abbiamo ripreso sin dall'inizio... pare proprio di SI'. E non si tratta di un blog "amatoriale"... Vi sono tutti i dati. E se tale voto DEFINITIVO vi è stato... ma non corrisponde alla FONTE... CHI ha votato realmente a Favore e chi NO? SU questo dato definitivo non ci resta che quella fonte.

CHIEDETE di modificarla... Correggerla... non pretendete di attribuirne a NOI la paternità o di PROCESSARCI per il solo fatto di averla diffusa...

E chi ha votato quel TESTO... nella sua generalità DEFINITIVA vada a smentirlo... alla fonte (se è in grado di smentirlo) o a NON smentirlo... COME E' STATO FATTO ALTROVE....

FINO a prova contraria ESISTE UNA RISOLUZIONE votata nel suo complesso ed esiste un documento CHIARO con data del 25 NOVEMBRE che riporta i dettagli del Voto conclusivo. I Passaggi intermedi NON ci interessano.

E Mentre I verdi Francesi si sono spaccati sul voto finale (José BOVÉ, Michail TREMOPOULOS si sono astenuti in dissenso con la scelta del Partito...) Bairbre de Brún che rappresenta una componente ROSSO-VERDE all'interno del parlamento europeo, sostenuta a quanto pare anche dallo Sinn Féin... ha dichiarato l'astensione dalla risoluzione Europea in quanto contiene emendamento filo nucleare:

The Confederal Group of the European United Left / Nordic Green Left (GUE/NGL) abstained from voting on the resolution because the adopted text acknowledges nuclear energy as part of the EU's energy mix in the medium term. "As a group we cannot allow the nuclear lobby to be the winners in Copenhagen" MEP Bairbre de Brún said.

FINO a prova contraria ESISTE UNA RISOLUZIONE votata nel suo complesso ed esiste un documento CHIARO con data del 25 NOVEMBRE che riporta i dettagli del Voto conclusivo. I Passaggi intermedi NON ci interessano.

Questa è la cronologia dei fatti e dei messaggi (per altro databili). E non quella rifilata altrove. Quello che conta è avere partecipato OPPURE NO... ED IN CHE MODO alla sua approvazione definitiva.

Se non avessimo pubblicato NOI quella fonte... Nessuno saprebbe oggi, IN ITALIA, che a partire da quella data... Scajola potrà, A RAGIONE, dire dati alla mano:

"siamo in linea con l'Europa...."

TUTTO il resto lo lasciamo alla tifoseria all'italiana.

MASSIMO GRECO

http://www.facebook.c...

Kingu
Inviato: 19/12/2009 20:02  Aggiornato: 19/12/2009 20:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Marco, non devi amareggiarti. io, come ben sai, non sono per niente d'accordo su quello che hai scritto nell'articolo, ma credo che faccia parte della dialettica e della modalità di posti come questo.
personalmente , la mia paura è quella di vedere persone, che ho imparato a stimare, prendere le difese di certi individui. l'italia è piena di delusioni in questo senso. gente che poi è passata a fare i tirapiedi dei potenti.non è il tuo caso,è evidente. ma considera le critiche su quest'articolo un atto di stima "tradita", da parte di chi invece ti apprezza come me.tutto qua. per quel che mi riguarda spero in altri tuoi mille articoli dove continuare a discutere (e perchè no) litigare in tutta libertà. alla fine siamo qui per questo.

con stima,Francesco

reby
Inviato: 19/12/2009 20:05  Aggiornato: 19/12/2009 20:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
ve li ha raccontati questi ed innumerevoli altri dettagli il Fatto Quotidiano?
O sul blog di Grillo?

Geni che credono alle favole.

Kingu
Inviato: 19/12/2009 20:20  Aggiornato: 19/12/2009 20:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
queste cose le conoscevo gia e ti ringrazio comunque, ma dopo che si fa? da anni sappiamo che il piu pulito ha la rogna, ma poi? siamo anche noi gli artefici di quello che critichiamo?non siamo anche noi quelli che permettono a questo carrozzone di perpetuarsi?
la mia idea è quella di ridisegnarci uno stile di vita completamente differente.la cosa concreta e reale è questa: mentre noi discutiamo a torto o a ragione su vari argomenti, i signori corrono. io non penso che grillo e travaglio siano piu importanti di quello che dicono.

Vento
Inviato: 19/12/2009 20:37  Aggiornato: 19/12/2009 20:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2007
Da: Napoli
Inviati: 112
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
io aspetto l'articolo sull'inscenata buffonata della statuetta e su come la gran parte di quelli che si considerano capaci di guardare oltre per l'ennesima volta sono stati presi per i fondelli dal presi-dente attore in un mondo farsa

il bello è nello splendore del vero

ciao ai pochi belli e ai molti brutti

http://www.youtube.com/watch?v=XTC1UUG8H5w&feature=fvst

o_dotor
Inviato: 19/12/2009 21:08  Aggiornato: 19/12/2009 21:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/11/2006
Da:
Inviati: 82
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Leggendo il post di Reby viene di esclamare: COSA AVRA' VOLUTO DIRE? o meglio...: I'CCHè C'ENTRA?
Perchè ti senti in dovere di precisare quelle cose all'interno di questo dibattito? qualcuno sostiene il contrario di quello che dici?, o ha dichiarato che chi critica Berlusconi, la sua politica, o meglio la sua non-politica, con argomenti secondo me più che condivisibili e che non portano alla guerra civile, ha sicuramente anche la capacità e i crismi per far diventare l'Italia il paradiso in terra? Sinceramente non l'ho letto, forse mi è sfuggito, ma non mi sembra facesse parte del dibattito su questo articolo

Pispax
Inviato: 19/12/2009 23:13  Aggiornato: 19/12/2009 23:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
o_dotor, a quanto pare Reby è entrato in competizione diretta con mangog per il titolo di "Cuore Avvelenato dall'Astio Politico Award 2009".

Sono gli ultimi giorni dell'anno, e la competizione spinge entrambi e dare il peggio di sé.

marcocedol
Inviato: 19/12/2009 23:41  Aggiornato: 19/12/2009 23:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
I'CCHè C'ENTRA?


Deve essere un vizio, perchè è la stessa domanda che mi sono spesso posto nel dibattito in merito al mio articolo.

Articolo all'interno del quale ho sicuramente espresso alcune critiche a Di Pietro

Citazione:
Personalmente nutriamo la convinzione che dichiarazioni come quelle rese da Antonio Di Pietro rappresentino al contrario il tentativo di trasformare l’aggressione di Massimo Tartaglia nel punto di partenza di una spirale di odio senza senso che potrebbe condurre il paese in acque ben più pericolose di quelle burrascose attraverso le quali navighiamo già adesso. La volontà di rappresentare un mediocre governo (al pari di tutti quelli che lo hanno preceduto) scelto legittimamente dagli elettori come reincarnazione del fascismo di Mussolini pare totalmente priva di senso. Soprattutto nell’anno del signore 2009, allorquando la stragrande maggioranza dei problemi, delle leggi e dei provvedimenti rivestono un carattere transnazionale e l’Italia è inserita all’interno della UE, della quale, anche grazie al voto di Di Pietro, condivide la Costituzione. Così come totalmente privi di senso ed altamente pericolosi risultano i richiami alla guerra civile ed alla resistenza, trasposti in una realtà come quella dell’Italia di oggi, martoriata dalle lobby finanziarie e dalle multinazionali senza scrupoli. Dominata dall’egemonia americana, affamata dalle delocalizzazioni selvagge e dilaniata dai mentori della crescita e dello sviluppo che cementificando senza posa il territorio hanno reso l’aria irrespirabile ed annientato il nostro futuro. Una resistenza che stando alle parole di Antonio Di Pietro dovrebbe portare ad una nuova guerra civile, dove a capeggiare il nuovo Cln si porrebbero lui, il PD e Casini, fino all’annientamento del nemico, piduista e fascista ed alla liberazione dell’Italia dal governo che gli italiani hanno scelto in elezioni democratiche.


ma anche alcune critiche alla maggioranza

Citazione:
Senza dubbio fin dai primi momenti dopo il ferimento, la maggioranza nell’analizzare l’episodio ha tentato di sfruttarlo a proprio uso e consumo. Presentandolo come un tentativo di assassinio, mentre forse non era proprio così. Stigmatizzando l’opposizione urlata che avrebbe “armato” la mano di Tartaglia, che invece avrebbe potuto essere semplicemente uno psicopatico armato dalla propria malattia. Esaltando le virtù e lo spirito stoico del Cavaliere che viene odiato nonostante si prodighi per il bene del paese. Enfatizzando l’affetto della gente accorsa al capezzale, quasi si trattasse di un martire. Criminalizzando e creando un caso intorno ai deficienti che sul web inneggiavano a Tartaglia e auspicavano l’uccisione di Berlusconi


Mentre sono stato tacciato da molti di voi della colpa di avere parlato nientemeno che in favore di Berlusconi, per il solo fatto di avere scritto

Citazione:
un mediocre governo (al pari di tutti quelli che lo hanno preceduto) scelto legittimamente dagli elettori


mentre molti di voi hanno affermato che il governo Berlusconi, esso solo fra le "democrazie" occidentali non sarebbe stato scelto legittimamente dagli elettori, poichè chi ha votato Berlusconi è uno zombie che non conta o per qualche altra arcana ragione che qualcuno di voi spero mi spiegherà. o_dotor per primo, dal momento che ha affermato come descrivere esattamente la realtà rappresenti una "scivolata" dal momento che lo si fa usando lo stesso lemmario (l'italiano corrente) che userebbero i berluscones.
Fino al punto da ribadire che nella controinformazione dovrebbe essere una conditio sine qua non quella di affermare che Berlusconi è al potere illegittimamente in qualità di dittatore.
Altrimenti vuol dire che si sono scritte fesserie degne dei giornali di centrodestra, quelli destinati agli zombie di cui sopra.

I'CCHè C'ENTRA?

reby
Inviato: 19/12/2009 23:54  Aggiornato: 19/12/2009 23:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
@ o_dotor
come icchecentra?

Tutta qua la tua capacità investigativa da complottista?
E poi dici male dei lettori del giornale, come lettore de iL Fatto o Repubblica mi pare che agisci esattamente alla stessa maniera.
Ad ognuno la sua bibbia.

Hai dichiarato che il Dipietro/Grillo/DeBenedetti (Goldman Sachs) sono degli angeli scesi in terra il cui unico interesse è assolutamente circondare l'italiano di benessere in un paese pulito etc etc etc

Ho scritto credete davvero che IDV sia così pulita (vedi inchiesta Micromega che ne è solo un piccolissimo esempio) che non risponda a nessuna lobby finanziaria??????
E si fa finta di niente come un buon adepto di una setta farebbe.

Come mai se IDV è tanto libera ovvero non risponde a nessuna lobby ed ha a cure solo il benessere degli italiani come mai è:

- a favore degli inceneritori
- a favore del TAV
- a favore dell'ampliamento basi nato
- a favore di Turbogas, biomasse ed rigassificatori
- a favore del trattato di Lisbona

ESATTAMETNE COME PD E PDL?
e devo anche DIRE SISSIGNORE ECCO L'ALTERNATIVA?

MA per piacere...

Kingu
Inviato: 20/12/2009 0:41  Aggiornato: 20/12/2009 0:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
...mentre molti di voi hanno affermato che il governo Berlusconi, esso solo fra le "democrazie" occidentali non sarebbe stato scelto legittimamente dagli elettori, poichè chi ha votato Berlusconi è uno zombie che non conta... Altrimenti vuol dire che si sono scritte fesserie degne dei giornali di centrodestra, quelli destinati agli zombie di cui sopra.



Mi dispiace Marco constatare che rimarchi questo quando mi avevi detto di aver capito la mia spiegazione.
Zombie è anche mio padre quando non si sforza di capire le cose e non penso che non meriti diritti.le mie considerazioni sarcastiche nascondono in realtà un affetto mal ripagato,un amore per le persone e mi duole che vedano la vita sociale in maniera superficiale. se disprezzassi veramente questi zombi non mi crucerei nemmeno.mi fa male vedere queste persone svendere la propria terra leggittimando coloro che non hanno il minimo rispetto per l'ambiente.anche a te sono cari i temi ambientali, e cosa provi quando la gente comune,gli amici cari (gli zombi che mi stanno al fianco) a cui voglio bene regalano il proprio voto a gente che distrugge le coste della tua isola,che sventra le tue montagne e regala il ricavato agli australiani della Gold Mining per poi sedersi sulla sedia piu alta della regione, grazie all'aiuto mediatico e alla menzogna politica e del discredito degli avversari?non ti sentiresti confuso e amareggiato a dover gestire questo sentimento contrastante nei confronti delle persone (zombi) che conosci e che si vendono il culo, molte volte senza saperlo,senza volerlo sapere?
pensavo che avessi capito e invece devo ritornarci su.
Ripeto che non penso che Dipietro sia piu importante di quello che ha detto. lo sappiamo benissimo chi regola la vita nel mondo. non prendo certo le difese di dipietro ma delle cose che ha detto.
Spero di aver chiarito definitivamente

marcocedol
Inviato: 20/12/2009 1:03  Aggiornato: 20/12/2009 1:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Scusa Kingu,
non ce l'avevo assolutamente con te, credimi, anche perchè ci eravamo già spiegati in merito e ho capito benissimo in quale senso intendessi gli zombi

Ho usato quella parola (che mi era rimasta in mente) per indicare comunque l'assurto secondo il quale gli italiani che hanno votato Berlusconi non conterebbero in quanto incapaci d'intendere e di volere. Se infatti contassero, come si farebbe a scrivere che il governo Berlusconi è una dittatura insediatasi in maniera illegittima?

Per quanto riguarda la tua riflessione, che condivido, si, spesso anche io mi sento confuso e amareggiato nel trovare a fianco di me persone, anche vicine, che non si sforzano di capire e vivono in una sorta di trance ipnotica, inconsapevoli di tutto ciò che accade intorno a loro, sia che si tratti di una catastrofe ambientale, di un disatro economico, di una guerra ingiusta o quant'altro. Non è una bella sensazione ed amareggia profondamente.

Kingu
Inviato: 20/12/2009 1:29  Aggiornato: 20/12/2009 1:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Bene , mi fa piacere constatare ciò, anche perchè mi dispiace finire in una polemica con te. ti rinnovo la mia stima e la curiosità per gli altri articoli che scriverai, e perchè no? altre discussioni Ah Ah Ah
e grazie comunque del confronto

NiHiLaNtH
Inviato: 20/12/2009 12:59  Aggiornato: 20/12/2009 12:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
la mia idea è quella di ridisegnarci uno stile di vita completamente differente.la cosa


questa deve essere una scelta personale e non un obbligo imposto dallo stato come vorrebero Al Gore e Maurice Strong.

Kingu
Inviato: 20/12/2009 13:20  Aggiornato: 20/12/2009 13:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
questa deve essere una scelta personale e non un obbligo imposto dallo stato come vorrebero Al Gore e Maurice Strong.


Ceerrrto, su questo non ci piove, era implicito.

Pensoso
Inviato: 20/12/2009 13:48  Aggiornato: 20/12/2009 15:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
peggio di Tartaglia?
può essere, soprattutto se Tartaglia non è quel pazzo assassino in nuce che vogliono farci credere.

ma al di la di questo non vedo questi mandanti morali che vogliono farci credere;
Di Pietro usa l'impatto mediatico con i mezzi che puo', perchè, se ci tiene tanto, lasciare l'esclusiva della mediaticità e del populismo a Berlusconi?

i voti che prende Berlusconi sono emblema della democrazia (...); perchè non dovrebbero esserlo quelli presi da Di Pietro (o i suoi elettori sono di serie B ?)

(uso non improprio di firma)
peonia
Inviato: 20/12/2009 15:01  Aggiornato: 20/12/2009 15:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
visto che snobbate FACEBOOK, leggete questo..


Frattura dei denti di Berlusconi - Il parere di un esperto


Riporto molto volentieri un commento decisamente interessante, ringrazio di cuore il commentatore anonimo.
Segnalerò volentieri il suo nome (o il nickname) qualora vorrà comunicarmelo.

Per apportare un po' di dati in più alla tua analisi vorrei commentare le notizie circa la traumatologia dentale di Silvio Berlusconi.
Premetto che sono un dentista, docente di endodonzia.

Due punti fondamentali: nelle foto

www.corriere.it/gallery/politica/12-2009/berlusconi/3/milano-berlusconi-colpito-volto_d9ea1a04-e813-11de-8657-00144f02aabc.shtml#15

non si vede alcun danno rilevante all'arcata inferiore, i canini e gli incisivi inferiori visibili nelle foto non risultano danneggiati, solo sporchi di liquido rosso.
Nel bollettino medico è stato riferito che si sono fratturati due denti dell'arcata superiore, che tuttavia non risultano visibili chiaramente durante l'aggressione.
La ferita contusa del labbro superiore sinistro fa presupporre un coinvolgimento dgli incisivi superiori centrale e laterale di sinistra.
Tuttavia da foto di archivio mi risulta che Silvio Berlusconi abbia una corona o un elemento incapsulato a livello dell'incisivo laterale.
In tal caso la possibilità di fratturare un elemento incapsulato in metallo-ceramica sono nulle.
Le corone sono posizionate proprio per evitare potenzialli fratture. La velocità dell'oggetto lanciato non possiede la quantità di moto per causare una frattura di un elemento in metallo ceramica.
Inoltre dalla posizione del labbro superiore (perfettamente sostenuto) non si evincono fratture dentali.
Inoltre Berlusconi si atteggia in una posizione di prognatismo (mandibola inferiore portata in avanti) durante tutta la sequenza delle foto post-trauma in maniera forzata e innaturale, la facies del traumatizzato al contrario presenta un rilassamento della mandibola o una posizione di massima intercuspidazione (serrare i denti).

A rendere ancora più complesso il tutto il seguito delle notizie odierne:

"Milano, 17 dic. (Adnkronos)- Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dopo aver lasciato l'ospedale San Raffaele di Milano si e' recato dal suo dentista di fiducia prima di andare a casa ad Arcore. Berlusconi e' andato dal dottor Massimo Mazza dove e' stato sottoposto a un intervento di ricostruzione di un incisivo superiore e alla medicazione dell'altro dente che ha subito un trauma a causa dell'aggressione di domenica in piazza Duomo."

In caso di traumatologia facciale severa con avulsione dentaria la procedura di reimpianto e fissazione verrebbe eseguita dal maxillo facciale e il dentista a meno non compia malpractice deve attendere 14 gg prima di eseguire qualunque intervento.
Altrimenti in caso di frattura, senza avulsione del dente il dentista dovrebbe intervenire subito (perfettamente compatibile collo stato cosciente dell'individuo) per evitare una compromissione endodontica.

L'intevento di quattro ore non sarebbe comunque stato sufficiente a completare un restauro protesico in metallo ceramica fratturato, eseguito dall'odontotecnico in separata sede e in tempi differiti.

In conclusione i denti non si sono potuti fratturare e se si fossero fratturati, il dentista avrebbe dovuto intervenire subito e non dopo 5 giorni, ed essendo comunque in ceramica (come da foto di archivio) non potevano comunque essere riparati in 4 ore.

http://aceontheriver.splinder.com/

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 20/12/2009 16:07  Aggiornato: 20/12/2009 16:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
SCUSATE L'OT,
QUALCUNO SA DIRMI COME RITROVARE QUI IN ARCHIVIO QUEL MIO SCRITTO,MI SEMBRA "UNA STRANA STORIA" MA NON SONO CERTA DEL TITOLO??? MI SEMBRA SIA GIUNTO IL MOMENTO DELL'ULTIMA FASE.. VORREI POSTARLO ALTROVE SENZA RISCRIVERLO DA CAPO....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Freeanimal
Inviato: 20/12/2009 16:43  Aggiornato: 20/12/2009 16:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/5/2009
Da: Codroipo (UD)
Inviati: 705
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
A Marcocedol (citazione):
“Giunti a questo punto prendo atto del fatto di avere sbagliato”

La mia solidarietà al libero giornalista Marco Cedolin, che, in quanto libero pensatore, è libero di pensarla come meglio crede. Anzi, è apprezzabile anche il coraggio di aver messo in rete il suo pensiero, liberamente.



HapCollins (citazione):
“Condivido in pieno il pensiero di FreeAnimal che è sempre uno degli utenti (a parer mio) più lucidi di Luogocomune”.

A dire il vero, di politica in senso stretto mi sono sempre disinteressato, forse sbagliando. In ogni caso ti ringrazio per l’apprezzamento e, mi raccomando, non dire in giro quanto ti ho pagato!



Fedeshoe (citazione):
“Voi che frutti siete in grado di mettere a disposizione del bene comune?”

Un forum di discussione sul web ha dei limiti tecnici. Che frutti vuoi che si producano su LC se non quelli di far circolare le idee, una specie di “brain storming”? Non è cosa da poco. Io qui sto imparando moltissimo e ringrazio Marco Cedolin per il suo articolo, che non trovo per niente scandaloso, anche se alcuni utenti si sono lamentati. E’ vero che a prendere le decisioni sulle nostre teste e a fare delle scelte che possono peggiorare la situazione, sono altri e, per questo, non possiamo evitare un certo senso d’impotenza, ma prendere coscienza di come stanno le cose (di come siamo messi) è importantissimo, perché, come si diceva dell’AIDS, se lo conosci lo eviti. Se poi un domani la situazione dovesse precipitare magari anche in una guerra civile, allora, quando sarà il momento, prenderemo dei provvedimenti. Si spera saggi. E decideremo il da farsi. Per ora, è inutile fasciarsi la testa prima di essersela rotta.

Fuoco
Inviato: 20/12/2009 18:08  Aggiornato: 20/12/2009 18:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2005
Da: Gaia
Inviati: 43
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Credo talvolta si faccia un po' di confusione ... confondendo piani logici e umani diversi ...

Gli italiani, come qualsiasi altro essere umano, hanno tutto il diritto di avere le loro opinioni,
e fare le loro scelte di conseguenza ...

Solo ... un "piccolo problema" ....

su COSA si basano le "proprie opinioni" ???

com'è possibile formarsi un'opinione su qualsiasi cosa
se non attraverso le proprie percezioni ("dati in ingresso")
e successive rielaborazioni interne (processi di "assimilazione" e/o "accomodamento" ...
cioé ...rimaneggiamento, aggiustamento alla propria personale, pregressa visione della realtà)?

Il "ragionamento logico" è solo una parte del processo,
che si interfaccia e interseca con altri meccanismi psicologici;
tra cui quello conosciuto come
"Dissonanza Cognitiva"

Eppure qui su LC (vedasi 11/9 e affini) questi discorsi dovrebbero essere ben chiari ....

Come faccio a formarmi un opinione ragionata e ragionevole sui crolli delle Twin Towers e del WTC7
se non ho a disposizione foto, filmati, prove fisiche e spiegazioni di esperti esplicitano
in modo comprensibile, per filo e per segno, il perché alcuni elementi siano anomali o impossibili ?

Come faccio ugualmente a formarmi un opinione ragionata e ragionevole
su chi sia "peggio di chi" (e perché) ... se non dispongo di dati e informazioni
altrettanto valide e circostanziate ?

Ecco, quello che qualcuno di noi - qui - sembra asserire con più forza di altri
è che le condizioni dell'informazione mediatica sono estremamente precarie
e deficitarie in italia (su altre realtà non ho diretta esperienza...)
...e guarda caso, se si possiedono direttamente o indirettamente
la quasi totalità tali mezzi di (dis)informazione DI MASSA .... mi domando
...sarà più probabile che il proprietario ne venga
AVVANTAGGIATO o SVANTAGGIATO ????

ripeto ... ma stiamo scherzando ????

Giusto per restare in tema:

http://www.youtube.com/watch?v=ROra5QxY9xo&fmt=8
(avvertenza ai "puri e duri" ... è un video dello Staff di Grillo
... non sia mai che possa inquinare i vostri ragionamenti cristallini !)

...e poi andatevi a vedere chi è che sta parlando (se non lo conoscete):
http://it.wikipedia.org/wiki/Gioacchino_Genchi
(P.S. ...da notare lo"scherzetto" dei ROS ...)

"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" (M. Gandhi)
Calvero
Inviato: 20/12/2009 18:38  Aggiornato: 20/12/2009 18:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
..il miglior progresso auspicabile per rimanere sulla linea di una rivoluzione, è sempre quello di avere la migliore visione d'insieme possibile. E sforzarsi senza pietà verso noi stessi.

Non so' voi, ma io non riesco ad affrontare questi ragionamenti senza collegarmi - che so io.. - solamente al fatto che la "rivoluzione" francese era stata pianificata a tavolino. Per dirne una.

Non riesco a valutare un Di Pietro "versus" Berlusconi ...senza pensare che al mondo c'è ancora gente (il 99%) che non è capace di rimandare indietro una cioccolata annacquata al Bar - solo per quieto vivere..

..cosa centra? io dico che centra. Dico che è ora di spostare i ragionamenti e le intenzioni. Voglio incominciare a vedere articoli che parlino male dei nostri vicini di casa.

Ho i coglioni pieni (non sto giudicando male le opinioni pro o versus Cedolin ..sia chiaro) di sapere già da ora.. che fra SEI mesi (o mettete voi le date che volete) torneremo a parlare della stessa questione vestita con altri abiti.

<< e tu che con gli occhi d'un altro colore mi dici le stesse parole d'amore... tra un mese tra un anno scordate le avrai>>

..così recitava De Andrè per i sentimenti d'amore..

Credete che cambi tanto per queste tematiche? L'uomo ..l'uomo è il CENTRO inconsapevole.. dei coglioni che, alla sua periferia, lo "comandano"

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Kingu
Inviato: 20/12/2009 19:16  Aggiornato: 20/12/2009 19:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Il Ministro dei temporali
in un tripudio di tromboni
auspicava democrazia
con la tovaglia sulle mani
e le mani sui coglioni

"la domenica delle salme" DeAndrè

credo che sia di una semplicita ed efficacia senza paragoni.
poche parole per descrivere tutto il nostro discorso

Calvero
Inviato: 20/12/2009 19:20  Aggiornato: 20/12/2009 19:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
credo che sia di una semplicita ed efficacia senza paragoni.
poche parole per descrivere tutto il nostro discorso


tutto il nostro discorso e anche qualcosa di più

..e credo che a parlare siamo capaci tutti, io compreso ovviamente

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
HapCollins
Inviato: 21/12/2009 0:18  Aggiornato: 21/12/2009 0:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/8/2009
Da: Torino
Inviati: 110
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Free Animal: beh tu fai il solito bonifico e amici come prima...
ciao!!

"Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali."
Il Mahatma Gandhi

"Vedere ciò che ci sta sotto il naso richiede uno sforzo costante."
George Orwell
sagada
Inviato: 21/12/2009 1:19  Aggiornato: 21/12/2009 1:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
ba

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
o_dotor
Inviato: 21/12/2009 2:10  Aggiornato: 21/12/2009 2:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/11/2006
Da:
Inviati: 82
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
marcocedol
chiarisco meglio la mia contestazione al tuo "scelto legittimamente".

Credo che l'argomento in realtà non meriti tanta insistenza, anche perchè nasceva come parentesi su un aspetto marginale al tono di tutto l'articolo, che non condividevo.
Tuttavia l'interpretazione, più o meno volutamente forzata e deviata, che ne è stata fatta da parte tua, mi spinge a tornarci sopra.

Non intendevo dire né che Berlusconi sia al governo illegittimamente in quanto non regolarmente eletto, né che si tratti di una legittimità "limitata" in quanto i suoi elettori siano da considerarsi non completamente capaci di intendere e di volere, anche se ho fatto riferimento all'innegabile condizionamento mediatico che da anni ha potuto esercitare con le sue televisioni, alle quali oggi si potrebbe aggiungere la capacità che ha di influenzare buona parte del servizio pubblico ( sulla legittimità della concentrazione dei canali in suo possesso credo si potrebbero fare molte obiezioni, a cominciare dall'esistenza di Rete4, che da tempo sarebbe dovuta essere sul satellite, ma questi sono ormai argomenti triti e ritriti, al punto che, per quanto siano sempre veri ed attuali, ci siamo abituati a considerarli discorsi vecchi e noiosi.)

Io invece contestavo solo il fatto che tu, su di un articolo che viene presentato su questo sito, che frequento perché vi trovo spunti di riflessioni e approcci non convenzionali alle notizie e non allineati all'informazione uniformata mondiale, porti un'argomentazione che non è tale, ma lo diventa solo in bocca alla propaganda della maggioranza attuale.
Essere legittimamente eletto non è una obiezione da fare a chi critica, perché è l'uso che fai del potere che ti è stato conferito dall'aver ricevuto la maggioranza dei voti che ti viene contestato, e con pieno diritto. Chi viene legittimamente eletto non diventa re per cinque anni, nemmeno col sistema maggioritario e senza preferenze, e chi lo critica non può essere considerato solo un fomentatore di odio nei suoi confronti, che cerca la guerra civile per rovesciare il governo in maniera antidemocratica.

Comunque, per evitare fraintendimenti, preciso, ma mi sembrava sottinteso dal momento stesso in cui sto qui a leggerti e a scrivere, che ti sono grato per aver scritto questo articolo, come sono grato a chi gestisce questo sito di dare modo a te di scriverlo e a me di dire la mia.
Esprimere disaccordo su alcune frasi o su un articolo non significa voler censurare, e nemmeno significa voler implicitamente sostenere una precisa parte politica, come invece sembrava voler riconoscere Reby.

Andiamoci piano con l'attribuire a chi critica pensieri e intenzioni che non gli appartengono e che non ha mai espresso. L'ho già visto fare da qualche altra parte...

marcocedol
Inviato: 21/12/2009 4:22  Aggiornato: 21/12/2009 4:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Ciao o_dotor,
grazie per il chiarimento.
Tengo a precisare che non mi turba per nulla il fatto che tu possa avere idee diverse dalle mie, dal momento che (come sotteso anche nelle tue parole) il senso di questo sito è proprio quello di permettere e indurre il confronto d'idee, si spera sempre in maniera costruttiva. Nè voglio attribuirti pensieri che non ti appartengono, dal momento che detesto le etichette e ritengo ognuno di noi sia rappresentato unicamente dalle proprie idee e nulla più.

Tengo anche a precisare che il "legittimamente eletto" scritto nel mio articolo ha valenza unicamente nel contesto in cui l'ho inserito:

Citazione:
La volontà di rappresentare un mediocre governo (al pari di tutti quelli che lo hanno preceduto) scelto legittimamente dagli elettori come reincarnazione del fascismo di Mussolini pare totalmente priva di senso.


Citazione:
Una resistenza che stando alle parole di Antonio Di Pietro dovrebbe portare ad una nuova guerra civile, dove a capeggiare il nuovo Cln si porrebbero lui, il PD e Casini, fino all’annientamento del nemico, piduista e fascista ed alla liberazione dell’Italia dal governo che gli italiani hanno scelto in elezioni democratiche.


Cioè in funzione del tentativo di Antonio Di Pietro di paragonarlo al fascismo di Mussolini e di annientarlo non attraverso l'ottenimento di una maggioranza politica, bensì per mezzo di un nuovo CLN.

Al di fuori di questo contesto non penso assolutamente che la legittimazione del voto dia a Berlusconi il diritto di decidere come meglio crede in merito a questo paese, infatti (come in passato) continuerò a combatterlo politicamente ogni qualvolta il suo governo prenderà decisioni che non condivido e riterrò determinanti nel mettere a repentaglio il bene (residuo) del paese.

Alla prossima

Marco

mangog
Inviato: 21/12/2009 7:35  Aggiornato: 21/12/2009 7:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:

Autore: Calvero Inviato: 20/12/2009 18:38:12

Non riesco a valutare un Di Pietro "versus" Berlusconi ...senza pensare che al mondo c'è ancora gente (il 99%) che non è capace di rimandare indietro una cioccolata annacquata al Bar - solo per quieto vivere..


Tu che forse appartieni a quell'un per cento, hai ma pensato alle conseguenze che potrebbe avere il tuo comprensibile rifiuto ? Non tutte le cioccolate dei bar vengono servite dai titolari....
Forse è la terza cioccolata schifosetta che il povero barista serve nel giro di una settimana e così i " Benetton" o i proprietari del bar sotto casa mia potrebbero anche licenziare il poveretto.
Il tuo rifiuto potrebbe costare caro ... ed il barista potrebbe rendersi conto che cambiare lavoro sarebbe meglio. Il tuo giusto rifiuto bilancerebbe il giusto motivo per il titolare del bar di liberarsi din una persona incapace.

peonia
Inviato: 21/12/2009 8:56  Aggiornato: 21/12/2009 8:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Intanto su FAcebook e' nato un gruppo che fara' un appello denuncia al Procuratore della Repubblica di Milano per chiarire i troppi dubbi e incongruenze dell'attentato del 13 dicembre 2009.....la piu grande bufala del decennio!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
redna
Inviato: 21/12/2009 9:44  Aggiornato: 21/12/2009 9:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:

Intanto su FAcebook e' nato un gruppo che fara' un appello denuncia al Procuratore della Repubblica di Milano per chiarire i troppi dubbi e incongruenze dell'attentato del 13 dicembre 2009.....la piu grande bufala del decennio!


fare un gruppo per chiarire quanto successo in p.zza duomo? ma se nemmeno i gruppi dei famigliari delle vittime dell'italicus, della stazione di bologna, di ustica ci sono mai riusciti?
sarà questa la volta che si si farà'chiarezza'?
al Copasir c'è il cambio di direzione e chi andrà dopo non si sa....cambio alquanto repentino, non c'è che dire...
Finchè non si guarda nell'insieme della storia repubblicana e non si fa luce su quanto culminato nel 1978 non se ne va a capo. Pare che sia sempre più facile darla a bere alla popolazione e la popolazione sembra bere sempre più di gusto uno schifoso veleno che viene elargito però 'con amore'.
Più che fare chiarezza stanno 'anestetizzando' possibilmente tutti e ne stanno spremendo le energie a forza di gruppi e interpellanze per chiedere qualcosa che mai e poi mai si sognano di dare ed è ragionevole pensare che qualche 'inciucio'precedente 'fra loro' ci sia stato precedentemente alll'evento.
Domandare a qualcuno in quale maniera hanno fatto la messa in scena mi pare, a mio avviso, tempo perso.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
audisio
Inviato: 21/12/2009 12:29  Aggiornato: 21/12/2009 12:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
X Marco Cedolin:
le cazzate dette da Vattimo su Sole e Baleno sono macigni che peseranno sulla sua coscienza e con i quali dovrà fare i conti lui per i pochi anni che ancora gli restano (è abbastanza anziano).
Io citavo il fatto notevole che sia il primo politico eletto che fa dichiarazioni simili sul 911, mi sembra una cosa comunque importante.
Per il resto, caro Marco, ci sono dei fatti incontrovertibili:
1) la mafia sceglie sempre delle sponde nella politica e, dissoltosi Andreotti e la Dc, la sponda attuale era ed è Forza Italia
2) l'attentato del Duomo è un fake, se possibile ancora più marchiano del 911
3) io ho sempre affermato che il PD fa parte dello stesso sistema di potere PDL-PDuista, quindi non è a me che devi fare certi discorsi, ma è altrettanto indubbio che sia Berlusconi a garantire l'equilibrio e la forza di tale sistema
4) in tutto questo casino, ribadisco, può essere Di Pietro il problema?
Puoi non condividerne la figura, sputtanarne le contraddizioni e i lati oscuri, ma non puoi farlo diventare il centro della discussione perchè diventi fuorviante
5) le mie sono considerazioni del tutto "politiche" nel senso più nobile del termine e niente affatto ingiuriose nei tuoi confronti; l'allusione sui possibili timori di censura (se vuoi, anche comprensibili), se permetti, è legittima e non implica una "damnatio memoriae". Sono abbastanza navigato per comprendere anche certe posizioni di natura tattica.
Anch'io ti auguro pace e bene...

peonia
Inviato: 21/12/2009 14:02  Aggiornato: 21/12/2009 14:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
REDNA
Intanto i gruppi anestetizzati,(manovrati da chi vi pare!), hanno portato in piazza un milione di persone...visto mai che riusciamo a far luce in cotanta OSCURITA'?!

Per chiudere l'unico commento che mi viene dopo aver letto tutto....e'...
ANARCHIA! SOLO ANARCHIA, IMPARIAMO A GESTIRCI DAL BASSO....

battutina, leggo su F.B. l'estensione di COPASIR:
COmitato PAraculi SIcuramente RIcattabili
ci sta....

ADIEU

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
reby
Inviato: 21/12/2009 14:13  Aggiornato: 21/12/2009 14:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Ombre kenyote sul Nobel a Obama
Author: Andrea Pizzimenti | Stampa

Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace il 10 dicembre 2009 a Oslo, in Norvegia. Il Premio Nobel è una delle tante istituzioni ritenute "super partes" dal comune cittadino. Eppure, le vicende personali del presidente del comitato del Nobel, il norvegese Thorbjorn Jagland, ex-premier laburista e a capo di un ente non governativo finanziato dalla CIA, fanno dubitare della effettiva imparzialità di questo organo, e mostrano, a prescindere dall'opinione sul Premio a Obama, un discutibile conflitto di interessi.





Non si parla molto dei problemi del Kenya, stato nel quale regna da tempo una grave crisi politica. Si parla del Kenya solo per ricordare che era la patria del padre del Presidente Obama. Proprio per questo, invece, sarebbe interessante studiare come è nata questa crisi, e ricordare una vicenda poco pubblicizzata: il viaggio del senatore Obama in Kenya nel 2006. È una vicenda molto interessante, che da un lato descrive i meccanismi base delle “rivoluzioni colorate” (volenti o nolenti, ricalca in modo clamoroso diversi aspetti della recente crisi iraniana), dall’altro fa emergere in modo netto un legame inedito fra il comitato Nobel e quei fatti.

Nel 2006 Obama e relativo seguito di diplomatici e militari – capeggiati dal Generale Gration - vengono inviati in Kenya per un viaggio in difesa degli interessi economici statunitensi – il viaggio era parte di un tour in diversi paesi dell’Africa centro-orientale più il Sudafrica. I su detti interessi erano minacciati dalla politica del Presidente keniano Mwai Kibaki, in particolare dai suoi accordi commerciali con la Cina e dalla sua tentata (e discussa) lotta alla corruzione. Le politiche di Kibaki portarono sia fallimenti che successi. Fiori all’occhiello furono: istituzione della scuola elementare gratuita ed obbligatoria, diminuzione del tasso di povertà, aumento del tasso di crescita del PIL.

Il NED (National Endowment for Democracy; una organizzazione governativa statunitense non-profit legata alla CIA), partecipò a fondare e finanziò lautamente il Movimento Arancione con a capo Raila Odinga, di etnia luo – in perfetta contrapposizione con il Presidente, di etnia kikuyu. Eppure Kibaki non si era presentato come rappresentante in particolare dell'etnia kikuyu: "When Mwai Kibaki swept into power in December 2002, ending Daniel arap Moi’s kleptocratic era, he was regarded not primarily as a member of the Kikuyu, Kenya’s largest tribe."

Odinga, di estrazione politica marxista, aveva partecipato a un golpe nel 1982; nella campagna elettorale 2006-2007 avrebbe stretto un'intesa con gli estremisti islamici (il nucleo dei simpatizzanti luo di Odinga, i "Vigilantes", si fa anche chiamare "Taliban"; qui si parla dei rapporti di Odinga coi musulmani kenyani - nulla di male in sé, ma leggendolo alla luce degli altri due articoli, qualche preoccupazione è legittima). Eppure durante la campagna elettorale si presentò, e venne presentato, come "l'uomo del cambiamento", l'uomo che avrebbe spazzato via la corruzione. Ma, come ha ricordato X. Rice del Guardian: “first he has to clean his own house. Several senior members of his party have serious corruption allegations hanging over them”.

A partire dal 2001, e all’occasione sfruttando la sua posizione di Ministro dell’Energia, Odinga si arricchì enormemente trafficando petrolio con lo sceicco al-Bakri, appartentente alla “Golden Chain” ovvero la lista degli sponsor più munifici di al-Qaeda; da Ministro, rafforzò i suoi legami con Muammar Gheddafi, con l’allora Presidente Sudafricano Thabo Mbeki e con il Generale e Presidente nigeriano Olusegun Obasanjo, morto nel 2007.
Obama spese buona parte delle sue energie durante il tour keniano per un’attiva campagna elettorale a favore di Odinga: “Mr. Odinga and Mr. Obama were nearly inseparabile throughout Mr. Obama’s six-day stay. The two traveled together throughout Kenya and Mr. Obama spoke on behalf of Mr. Odinga at numerous rallies […] “Kenyans are now yearning for change,” he declared”. Il Newsweek citò in un suo articolo l’affermazione del portavoce del Presidente keniano: “It is very clear that the senator has been used as a puppet to perpetuate opposition politics”. Naturalmente, l’attuale inquilino della Casa Bianca non lesinò critiche feroci a Kibaki. Ci furono proteste ufficiali di Nairobi presso Washington. La lettera dell’ambasciatore Ogego è molto, molto chiara: riferisce delle indebite ingerenze di Obama e del tentativo da parte dell’esecutivo keniano di sradicare la corruzione imperante nel paese, con riferimento alla rete connessa con gli interessi occidentali.

Disastro elettorale. Nel 2007, Madeleine Albright e John McCain, a capo di due rami del NED dediti all’organizzazione di partiti politici, rispettivamente NDI ed IRI, volarono anch’essi in Kenya per prestare la loro opera. Nei tre mesi immediatamente precedenti le elezioni di fine Dicembre, una raffica di sondaggi Steadman-Gallup assegnò sistematicamente la vittoria ad Odinga, ribaltando ogni sondaggio precedentemente condotto. A Novembre al coro si unì l’USAID, altra galassia dell’universo CIA [Usaid-Kenya09].

Il giorno stesso delle elezioni, vinte dal Presidente uscente Kibaki, l’IRI – e, naturalmente, Odinga stesso [Corsera07] - denunciò il Presidente Kibaki per frode, “forte” del proprio sondaggio elettorale condotto fuori dai seggi [Iri-Kenya07]. Tale sondaggio verrà in seguito profondamente e seriamente messo in discussione, come M. McIntire e J. Gettleman scriveranno a Gennaio 2009 sul New York Times. Fatto sta che USA e loro alleati cambiarono opinione sull’esito delle elezioni, contestandone il risultato [Pfanz07]. La tensione salì alle stelle ed iniziarono i primi scontri.

Per scatenare la rivolta di piazza, un ruolo essenziale lo giocò la digital technology. Si attivarono i bloggers e, soprattutto, furono inviati sms anonimi alla popolazione, divisi per aree etniche, incitando a violenza ed odio razziale, auto-alimentandoli, come si legge qui:

“As the presidential election results trickled in, text messages started making the rounds, saying that the incumbent President Mwai Kibaki was using the Electoral Commission of Kenya to rig the results. Soon, tension in the country was palpable, considering the intensity of ethnic-based politics in Kenya. […] [Mobile phones, widely] used to send pictures of violent post-election attacks […] were meant to shock and arouse anger, which they did, to a big extent, creating a cycle of violence that soon engulfed almost half the country. […] Mass SMS tools are the cheapest means for organising this type of systematic and public campaign of mob violence.”

Il paese sprofondò nel caos e nella brutalità: alla fine si conteranno fra gli 800 ed i 1500 morti ([AlJazeera08][Bbc08]) e 600mila sfollati, per la maggior parte kikuyu cacciati (in entrambi i significati del termine) dai territori kalenjins e luos. L’inviata statunitense J. Frazer parlò di “pulizia etnica”. Le violenze furono condotte principalmente da Odinga e i suoi sostenitori.

Dal Dicembre 2007 ad oggi sono emerse numerose e consistenti prove della premeditazione delle violenze: aggressioni, stupri, uccisioni, distruzioni; persone inseguite dalla folla fin dentro una chiesa, linciate e fatte a pezzi con il machete [Cnn08]; orrori di ogni genere.

Intermediazione internazionale. La Albright propose come mediatore l’OCPH (Oslo Center for Peace and Human Rights), ONG allora presieduta dall’ex premier norvegese Thorbjorn Jagland. L’OCPH, in teoria organizzazione non-governativa, inviò due mediatori spesati dall'organizzazione governativa NDI: Kjell Magne Bondevik, collega di Jagland ed anch’esso ex-premier, e Kofi Annan, ex segretario Generale dell’ONU.

Per ripristinare la pace, il Presidente legittimo Kibaki accettò di creare la carica di Primo Ministro per il suo avversario Odinga e di cedere al suo movimento il Ministero (chiave) dell’Industrializzazione (neo-Ministro: Henry Kosgei). Gli scambi commerciali con la Cina subirono una drastica riduzione. L’USAID fornì 100 milioni di US$ extra per lo “sviluppo” del Kenya, come si evince dal sito stesso dell’agenzia.

A partire dalla crisi del 2007-2008 (si veda anche il report della “Commissione per la verità e la riconciliazione”) il Kenya è in stallo: le tensioni alimentate e fatte esplodere non si sono più sopite e, periodicamente, riaffiorano disordini. La maggiore responsabilità del grave impasse, politico, economico e sociale, è attribuita, dagli analisti internazionali indipendenti e dalle organizzazioni per la pace, proprio a Odinga:

“L’opinione pubblica trova sempre meno comprensibile dover mantenere l'esecutivo più costoso della storia keniana (allargato a 41 ministeri per includere tutte le comunità del Paese) senza vedere risultati concreti. [...] Buona parte della responsabilità dello stallo è attribuita a Raila Odinga, il campione del popolo all’indomani delle elezioni presidenziali, i cui risultati sarebbero stati manipolati dall’entourage di Kibaki per garantire al Presidente un secondo mandato. Ostacolato dai problemi interni all’esecutivo, secondo alcuni il premier si starebbe dedicando a conquistare l’elettorato Kikuyu in vista delle consultazioni del 2012. […]”

Le tensioni fra il Presidente kenyano ed il governo USA continuano: lo scorso Settembre il Presidente Kibaki ha di nuovo scritto una lettera di protesta ufficiale a Washington, come è riportato ad esempio sul Daily Nation di Nairobi.

Conflitto di interessi in salsa Nobel. Conclusa l’operazione del 2007-2008, alcune vicende legate ai personaggi ed agli eventi di quella crisi presero una piega inedita. Per cominciare, meno di un anno dopo, Jagland formalizzò un accordo NED-OCPH: oggi l’OCPH è finanziato da enti governativi statunitensi (“Welcome to The Oslo Center for Peace and Human Rights - U.S. Foundation”, recita la scritta nella home page americana del suo sito) ed è diretto da Bondevik (che, ricorderete, era volato a Nairobi con Annan). Si noti comunque che, dal punto di vista formale, l'Oslo Center US e l'Oslo Center risultano essere due enti indipendenti: in teoria lo scopo dell'Oslo Center US è "solo" trovare finanziamenti per l'Oslo Center norvegese.

Jagland fu nominato Presidente del comitato Nobel. A fine Settembre 2009 fu eletto Segretario Generale del Consiglio d’Europa, su pressione statunitense: nonostante questa nuova carica politica, Jagland non si dimise dal comitato (tra le polemiche). E, coincidenze della vita, rientrò a Oslo il 2 Ottobre, lo stesso giorno in cui Obama fu insignito del Premio.

E' interessante notare come la polemica su questi fatti abbia dominato il dibattito sui media norvegesi - in parte per la scelta di assegnare il premio a un uomo politico appena eletto, in parte per i conflitti di interesse per il triplo ruolo di Jagland, Presidente del Comitato del Nobel, Segretario Generale del Consiglio d'Europa e direttore di una organizzazione "non governativa" legata al governo degli Stati Uniti. E' normale che se ne parli tanto in Norvegia, terra del Nobel per la Pace; ma certo non è normale che in Italia non se ne parli affatto.

Fonti:

Legami tra CIA e NED:

http://www.sourcewatch.org/index.php?title=National_Endowment_For_Democracy

http://iefd.org/


Elezioni presidenziali in Kenya:

http://en.wikipedia.org/wiki/Kenyan_presidential_election,_2007

http://www.iri.org/africa/kenya/pdfs/2008%20August%2014%20Kenyan%20Election%20Day%20Poll,%20December%2027,%202007.pdf

http://www.usaid.gov/locations/sub-saharan_africa/countries/kenya/index.html

Rapporto annuale dell'Oslo Center (2008):
http://www.oslocenter.no/images/stories/annual_report_2008_final.pdf

Articoli da giornali, blog e riviste online:
http://www.nytimes.com/2007/12/23/magazine/23kenya-t.html

Abeles07

AlJazeera08

Bakata09

Bbc08

Cipev08

Cnn08

Corsera07

Cose06

Ehrenkranz & Johnson 08

Fagotto08

Fagotto09

Gettleman08

Goldstein08

Hammer07

Holman08

Hyman08

McIntire09

Meyssan09b

Mutiga09

Ogego06

PanoramaAs09

Pfanz07

Reuters08

Rice07a

Rice07b

Solholm09
CHE NE DITE, vedete qualche analogie con l'Italia?


Ombre kenyote sul Nobel a Obama
Author: Andrea Pizzimenti | Stampa

Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace il 10 dicembre 2009 a Oslo, in Norvegia. Il Premio Nobel è una delle tante istituzioni ritenute "super partes" dal comune cittadino. Eppure, le vicende personali del presidente del comitato del Nobel, il norvegese Thorbjorn Jagland, ex-premier laburista e a capo di un ente non governativo finanziato dalla CIA, fanno dubitare della effettiva imparzialità di questo organo, e mostrano, a prescindere dall'opinione sul Premio a Obama, un discutibile conflitto di interessi.





Non si parla molto dei problemi del Kenya, stato nel quale regna da tempo una grave crisi politica. Si parla del Kenya solo per ricordare che era la patria del padre del Presidente Obama. Proprio per questo, invece, sarebbe interessante studiare come è nata questa crisi, e ricordare una vicenda poco pubblicizzata: il viaggio del senatore Obama in Kenya nel 2006. È una vicenda molto interessante, che da un lato descrive i meccanismi base delle “rivoluzioni colorate” (volenti o nolenti, ricalca in modo clamoroso diversi aspetti della recente crisi iraniana), dall’altro fa emergere in modo netto un legame inedito fra il comitato Nobel e quei fatti.

Nel 2006 Obama e relativo seguito di diplomatici e militari – capeggiati dal Generale Gration - vengono inviati in Kenya per un viaggio in difesa degli interessi economici statunitensi – il viaggio era parte di un tour in diversi paesi dell’Africa centro-orientale più il Sudafrica. I su detti interessi erano minacciati dalla politica del Presidente keniano Mwai Kibaki, in particolare dai suoi accordi commerciali con la Cina e dalla sua tentata (e discussa) lotta alla corruzione. Le politiche di Kibaki portarono sia fallimenti che successi. Fiori all’occhiello furono: istituzione della scuola elementare gratuita ed obbligatoria, diminuzione del tasso di povertà, aumento del tasso di crescita del PIL.

Il NED (National Endowment for Democracy; una organizzazione governativa statunitense non-profit legata alla CIA), partecipò a fondare e finanziò lautamente il Movimento Arancione con a capo Raila Odinga, di etnia luo – in perfetta contrapposizione con il Presidente, di etnia kikuyu. Eppure Kibaki non si era presentato come rappresentante in particolare dell'etnia kikuyu: "When Mwai Kibaki swept into power in December 2002, ending Daniel arap Moi’s kleptocratic era, he was regarded not primarily as a member of the Kikuyu, Kenya’s largest tribe."

Odinga, di estrazione politica marxista, aveva partecipato a un golpe nel 1982; nella campagna elettorale 2006-2007 avrebbe stretto un'intesa con gli estremisti islamici (il nucleo dei simpatizzanti luo di Odinga, i "Vigilantes", si fa anche chiamare "Taliban"; qui si parla dei rapporti di Odinga coi musulmani kenyani - nulla di male in sé, ma leggendolo alla luce degli altri due articoli, qualche preoccupazione è legittima). Eppure durante la campagna elettorale si presentò, e venne presentato, come "l'uomo del cambiamento", l'uomo che avrebbe spazzato via la corruzione. Ma, come ha ricordato X. Rice del Guardian: “first he has to clean his own house. Several senior members of his party have serious corruption allegations hanging over them”.

A partire dal 2001, e all’occasione sfruttando la sua posizione di Ministro dell’Energia, Odinga si arricchì enormemente trafficando petrolio con lo sceicco al-Bakri, appartentente alla “Golden Chain” ovvero la lista degli sponsor più munifici di al-Qaeda; da Ministro, rafforzò i suoi legami con Muammar Gheddafi, con l’allora Presidente Sudafricano Thabo Mbeki e con il Generale e Presidente nigeriano Olusegun Obasanjo, morto nel 2007.
Obama spese buona parte delle sue energie durante il tour keniano per un’attiva campagna elettorale a favore di Odinga: “Mr. Odinga and Mr. Obama were nearly inseparabile throughout Mr. Obama’s six-day stay. The two traveled together throughout Kenya and Mr. Obama spoke on behalf of Mr. Odinga at numerous rallies […] “Kenyans are now yearning for change,” he declared”. Il Newsweek citò in un suo articolo l’affermazione del portavoce del Presidente keniano: “It is very clear that the senator has been used as a puppet to perpetuate opposition politics”. Naturalmente, l’attuale inquilino della Casa Bianca non lesinò critiche feroci a Kibaki. Ci furono proteste ufficiali di Nairobi presso Washington. La lettera dell’ambasciatore Ogego è molto, molto chiara: riferisce delle indebite ingerenze di Obama e del tentativo da parte dell’esecutivo keniano di sradicare la corruzione imperante nel paese, con riferimento alla rete connessa con gli interessi occidentali.

Disastro elettorale. Nel 2007, Madeleine Albright e John McCain, a capo di due rami del NED dediti all’organizzazione di partiti politici, rispettivamente NDI ed IRI, volarono anch’essi in Kenya per prestare la loro opera. Nei tre mesi immediatamente precedenti le elezioni di fine Dicembre, una raffica di sondaggi Steadman-Gallup assegnò sistematicamente la vittoria ad Odinga, ribaltando ogni sondaggio precedentemente condotto. A Novembre al coro si unì l’USAID, altra galassia dell’universo CIA [Usaid-Kenya09].

Il giorno stesso delle elezioni, vinte dal Presidente uscente Kibaki, l’IRI – e, naturalmente, Odinga stesso [Corsera07] - denunciò il Presidente Kibaki per frode, “forte” del proprio sondaggio elettorale condotto fuori dai seggi [Iri-Kenya07]. Tale sondaggio verrà in seguito profondamente e seriamente messo in discussione, come M. McIntire e J. Gettleman scriveranno a Gennaio 2009 sul New York Times. Fatto sta che USA e loro alleati cambiarono opinione sull’esito delle elezioni, contestandone il risultato [Pfanz07]. La tensione salì alle stelle ed iniziarono i primi scontri.

Per scatenare la rivolta di piazza, un ruolo essenziale lo giocò la digital technology. Si attivarono i bloggers e, soprattutto, furono inviati sms anonimi alla popolazione, divisi per aree etniche, incitando a violenza ed odio razziale, auto-alimentandoli, come si legge qui:

“As the presidential election results trickled in, text messages started making the rounds, saying that the incumbent President Mwai Kibaki was using the Electoral Commission of Kenya to rig the results. Soon, tension in the country was palpable, considering the intensity of ethnic-based politics in Kenya. […] [Mobile phones, widely] used to send pictures of violent post-election attacks […] were meant to shock and arouse anger, which they did, to a big extent, creating a cycle of violence that soon engulfed almost half the country. […] Mass SMS tools are the cheapest means for organising this type of systematic and public campaign of mob violence.”

Il paese sprofondò nel caos e nella brutalità: alla fine si conteranno fra gli 800 ed i 1500 morti ([AlJazeera08][Bbc08]) e 600mila sfollati, per la maggior parte kikuyu cacciati (in entrambi i significati del termine) dai territori kalenjins e luos. L’inviata statunitense J. Frazer parlò di “pulizia etnica”. Le violenze furono condotte principalmente da Odinga e i suoi sostenitori.

Dal Dicembre 2007 ad oggi sono emerse numerose e consistenti prove della premeditazione delle violenze: aggressioni, stupri, uccisioni, distruzioni; persone inseguite dalla folla fin dentro una chiesa, linciate e fatte a pezzi con il machete [Cnn08]; orrori di ogni genere.

Intermediazione internazionale. La Albright propose come mediatore l’OCPH (Oslo Center for Peace and Human Rights), ONG allora presieduta dall’ex premier norvegese Thorbjorn Jagland. L’OCPH, in teoria organizzazione non-governativa, inviò due mediatori spesati dall'organizzazione governativa NDI: Kjell Magne Bondevik, collega di Jagland ed anch’esso ex-premier, e Kofi Annan, ex segretario Generale dell’ONU.

Per ripristinare la pace, il Presidente legittimo Kibaki accettò di creare la carica di Primo Ministro per il suo avversario Odinga e di cedere al suo movimento il Ministero (chiave) dell’Industrializzazione (neo-Ministro: Henry Kosgei). Gli scambi commerciali con la Cina subirono una drastica riduzione. L’USAID fornì 100 milioni di US$ extra per lo “sviluppo” del Kenya, come si evince dal sito stesso dell’agenzia.

A partire dalla crisi del 2007-2008 (si veda anche il report della “Commissione per la verità e la riconciliazione”) il Kenya è in stallo: le tensioni alimentate e fatte esplodere non si sono più sopite e, periodicamente, riaffiorano disordini. La maggiore responsabilità del grave impasse, politico, economico e sociale, è attribuita, dagli analisti internazionali indipendenti e dalle organizzazioni per la pace, proprio a Odinga:

“L’opinione pubblica trova sempre meno comprensibile dover mantenere l'esecutivo più costoso della storia keniana (allargato a 41 ministeri per includere tutte le comunità del Paese) senza vedere risultati concreti. [...] Buona parte della responsabilità dello stallo è attribuita a Raila Odinga, il campione del popolo all’indomani delle elezioni presidenziali, i cui risultati sarebbero stati manipolati dall’entourage di Kibaki per garantire al Presidente un secondo mandato. Ostacolato dai problemi interni all’esecutivo, secondo alcuni il premier si starebbe dedicando a conquistare l’elettorato Kikuyu in vista delle consultazioni del 2012. […]”

Le tensioni fra il Presidente kenyano ed il governo USA continuano: lo scorso Settembre il Presidente Kibaki ha di nuovo scritto una lettera di protesta ufficiale a Washington, come è riportato ad esempio sul Daily Nation di Nairobi.

Conflitto di interessi in salsa Nobel. Conclusa l’operazione del 2007-2008, alcune vicende legate ai personaggi ed agli eventi di quella crisi presero una piega inedita. Per cominciare, meno di un anno dopo, Jagland formalizzò un accordo NED-OCPH: oggi l’OCPH è finanziato da enti governativi statunitensi (“Welcome to The Oslo Center for Peace and Human Rights - U.S. Foundation”, recita la scritta nella home page americana del suo sito) ed è diretto da Bondevik (che, ricorderete, era volato a Nairobi con Annan). Si noti comunque che, dal punto di vista formale, l'Oslo Center US e l'Oslo Center risultano essere due enti indipendenti: in teoria lo scopo dell'Oslo Center US è "solo" trovare finanziamenti per l'Oslo Center norvegese.

Jagland fu nominato Presidente del comitato Nobel. A fine Settembre 2009 fu eletto Segretario Generale del Consiglio d’Europa, su pressione statunitense: nonostante questa nuova carica politica, Jagland non si dimise dal comitato (tra le polemiche). E, coincidenze della vita, rientrò a Oslo il 2 Ottobre, lo stesso giorno in cui Obama fu insignito del Premio.

E' interessante notare come la polemica su questi fatti abbia dominato il dibattito sui media norvegesi - in parte per la scelta di assegnare il premio a un uomo politico appena eletto, in parte per i conflitti di interesse per il triplo ruolo di Jagland, Presidente del Comitato del Nobel, Segretario Generale del Consiglio d'Europa e direttore di una organizzazione "non governativa" legata al governo degli Stati Uniti. E' normale che se ne parli tanto in Norvegia, terra del Nobel per la Pace; ma certo non è normale che in Italia non se ne parli affatto.

Fonti:

Legami tra CIA e NED:

http://www.sourcewatch.org/index.php?title=National_Endowment_For_Democracy

http://iefd.org/


Elezioni presidenziali in Kenya:

http://en.wikipedia.org/wiki/Kenyan_presidential_election,_2007

http://www.iri.org/africa/kenya/pdfs/2008%20August%2014%20Kenyan%20Election%20Day%20Poll,%20December%2027,%202007.pdf

http://www.usaid.gov/locations/sub-saharan_africa/countries/kenya/index.html

Rapporto annuale dell'Oslo Center (2008):
http://www.oslocenter.no/images/stories/annual_report_2008_final.pdf

Articoli da giornali, blog e riviste online:
http://www.nytimes.com/2007/12/23/magazine/23kenya-t.html

Abeles07

AlJazeera08

Bakata09

Bbc08

Cipev08

Cnn08

Corsera07

Cose06

Ehrenkranz & Johnson 08

Fagotto08

Fagotto09

Gettleman08

Goldstein08

Hammer07

Holman08

Hyman08

McIntire09

Meyssan09b

Mutiga09

Ogego06

PanoramaAs09

Pfanz07

Reuters08

Rice07a

Rice07b

Solholm09

redna
Inviato: 21/12/2009 14:26  Aggiornato: 21/12/2009 14:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:

REDNA
Intanto i gruppi anestetizzati,(manovrati da chi vi pare!), hanno portato in piazza un milione di persone...visto mai che riusciamo a far luce in cotanta OSCURITA'?!


peonia, ma tu, personalmente pensi che sia VERAMENTE questa la strada giusta?
non pensi, invece, che proprio QUALCUNO voglia questo e altri lo seguono SENZA PENSARE lo scopo di tutto questo?
Se tutti navighiamo nel buio come possiamo pensare che certi personaggi possano portarci fuori dell'oscurità? Forse è meglio capire il perchè ci riroviamo in questo buio e non illuderci di trovarci in mezzo
figure di luce.

Citazione:
Per chiudere l'unico commento che mi viene dopo aver letto tutto....e'...
ANARCHIA! SOLO ANARCHIA, IMPARIAMO A GESTIRCI DAL BASSO....

cambiare l'attuale assetto dello stato equivale all'ergastolo. Non è nemmeno da tenere in considerazione.

Citazione:

battutina, leggo su F.B. l'estensione di COPASIR:
COmitato PAraculi SIcuramente RIcatta


certamente le battutine restano, purtroppo battutine...
in effetti il Copasir coordina gli 007 nostrani....Poi se sono Parac....e anche Ricatt.... certamente noi non lo sapremo mai. E'evidente che se nessuno è riuscito a far luce su tutte le stragi italiane possono essere tutto e di più. Ma chi ci rimette è sempre la popolazione che non è in grado di capire la nostra storia più recente ed è eveidente che non LA VUOLE capire.

COPASIR = Comitato Parlamentare Per la Sicurezza della Repubblica

Il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (COPASIR) è un organo del Parlamento italiano, con funzioni di controllo dei servizi segreti. Dal 2007 sostituisce le funzioni del Comitato Parlamentare di Controllo sui Servizi Segreti. È composto di cinque deputati e altrettanti senatori, nominati dal Presidente del Senato e della Camera, in modo da rappresentare proporzionalmente le principali forze politiche che li compongono; il Presidente del Comitato viene eletto tra i componenti appartenenti ai gruppi parlamentari dell'opposizione, per precisa disposizione di legge. Le sue funzioni di vigilanza sono disciplinate dall'articolo 31 della legge 3 agosto 2007 n. 124, mentre l'articolo 32 ne descrive le funzioni consultive.



Citazione:
Reparti dipendenti
Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana
Autorità Delegata per la Sicurezza della Repubblica (A.D.S.R.)
Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica (C.I.S.R.)
Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (D.I.S.)
Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (A.I.S.E.)
Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (A.I.S.I.)
Comandanti
Co.Pa.Si.R. On. Francesco Rutelli (dal 22 maggio 2008 al 12 novembre 2009)
Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi (dal 7 maggio 2008)
A.D.S.R. On. Enrico Micheli (dal 10 novembre 2007)
C.I.S.R. On. Silvio Berlusconi (dal 7 maggio 2008)
D.I.S. Prefetto Giovanni De Gennaro (dal 15 giugno 2008)
A.I.S.E. Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte (dal 15 giugno 2008)
A.I.S.I. Generale di Corpo d'Armata Giorgio Piccirillo (dal 15 giugno 2008)
Comandanti degni di nota On. Claudio Scajola (dal 28 agosto 2007 al 22 maggio 2008)


EDIT
Il rischio mitomani era già stato segnalato

ROMA - "Il rischio di un'aggressione da parte di mitomani era stato da tempo annunciato dai servizi di sicurezza. Al Copasir attendiamo una relazione dettagliata sull'esatta dinamica dell'aggressione a Berlusconi per verificare come mai i servizi segreti, deputati alla sicurezza del presidente del consiglio, non abbiano garantito in questo caso la sua incolumità".

Escludendo l'eventualità di un attentato organizzato da associazioni criminali o terroristiche, Vito aveva però confermato che "il presidente del Consiglio, in ragione della sua esposizione mediatica, avrebbe potuto essere oggetto di contestazione in occasioni di eventi pubblici, non escludendosi, come già avvenuto in passato, anche gesti violenti di mitomani isolati difficilmente individuabili in sede preventiva". Il ministro aveva anche rivelato una comunicazione spedita al governo dall'organo di coordinamento dei servizi segreti, il Dis, con l'invito rivolto a Berlusconi "di evitare contatti ravvicinati con il pubblico, soprattutto in circostanze occasionali e non pianificate che, per la loro natura, non consentono una puntuale e preventiva predisposizione di adeguati servizi di tutela". Alle raccomandazioni dell'intelligence s'era aggiunta la preoccupazione del ministro dell'Interno Roberto Maroni, che aveva suggerito al premier di dormire due notti a Palazzo Chigi, dopo l'invio all'Unità di un documento definito "un preoccupante manifesto programmatico" firmato dai "Nuclei di azione territoriale Luca e Anna Mantini".

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Mayer
Inviato: 21/12/2009 16:48  Aggiornato: 21/12/2009 16:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 202
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
O_O ecco e'arrivato...

disegno di legge al senato

Chi istiga a commettere delitti contro la vita e l'incolumità delle persone o ne fa apologia, sarà punito...
Se il fatto è commesso avvalendosi di comunicazione telefonica o telematica (internet e social network), la pena è aumentata

Carcere fino a 12 anni a chi su internet incita alla violenza

peonia
Inviato: 21/12/2009 21:45  Aggiornato: 21/12/2009 21:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
peonia, ma tu, personalmente pensi che sia VERAMENTE questa la strada giusta?


quale strada? io non indico strade....oppure se ti riferisci all'Anarchia, magari!
Io non riconosco NESSUNA autorita' a gente siffatta!

tornando a tutto il resto, visto che l'articolo verte sull'accaduto all'ultimer e su Di Pietro...secondo me se la Rete ha forti dubbi, li esplicita e ne fa anche un esposto/denuncia, mi sembra di essere in tema e volevo solo informarvi, visto che pare qui Facebook sia molto snobbato...

Io mi sono stufata di tutto e di tutti, sto diventando misantropa, non sopporto piu ipocrisie, balle e menzogne! Sto meditando l'espatrio, perche il suicidio mi suona male....ma certo che ste vicende, assommate alle mie personali ...cazzo se so pesanti!!! macigni!!!
e con cio Peonia si ritira....dopo aver detto cose poco interessanti....annoiando i piu....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
cagliostro
Inviato: 21/12/2009 22:01  Aggiornato: 21/12/2009 22:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/9/2007
Da:
Inviati: 1579
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Carcere fino a 12 anni ...

Lascia sempre sbalorditi apprendere come le Istituzioni siano in grado di carpire alcuni passaggi "scientifici" nell'analisi di un determinato fenomeno, così da trarne altrettante conclusioni "scientifiche" ! Solo i più malevoli potrebbero spingersi a pensare che siano in realtà le conclusioni "scientifiche" l'obiettivo da perseguire ...sulla base di passaggi invero destituiti di alcun fondamento scientifico !
Ma non si era detto che le intercettazioni telefoniche ...
A questo punto non saprei se Di Pietro sia effettivamente peggio di Tartaglia, ma qualche malevolo potrebbe essere tentato di pensare che Tartaglia sia effettivamente stato meglio di Di Pietro, se non altro dal punto di vista di Berlusconi ...Ma ripeto, bisogna essere proprio malevoli per arrivare a pensare questo, specie sotto l'incombente spauracchio della gabbia !

«Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo: al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza.»
Calvero
Inviato: 22/12/2009 0:26  Aggiornato: 22/12/2009 0:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Tu che forse appartieni a quell'un per cento, hai ma pensato alle conseguenze che potrebbe avere il tuo comprensibile rifiuto ? Non tutte le cioccolate dei bar vengono servite dai titolari....
Forse è la terza cioccolata schifosetta che il povero barista serve nel giro di una settimana e così i " Benetton" o i proprietari del bar sotto casa mia potrebbero anche licenziare il poveretto.
Il tuo rifiuto potrebbe costare caro ... ed il barista potrebbe rendersi conto che cambiare lavoro sarebbe meglio. Il tuo giusto rifiuto bilancerebbe il giusto motivo per il titolare del bar di liberarsi din una persona incapace.


il cliente intelligente comprende il prossimo e i suoi simili. Riesce a vedere il barista che si impegna a fare il suo e che può anche sbagliare, ma vede anche quel testa di cazzo che non ha voglia di fare una cioccolata come cristo comanda.

Io non so' a cosa appartengo, ma sò che è ora di mandare a fanculo il vicino di casa e ri-acquistare la sana capacità di farsi valere in ogni dove. Prima nel piccolo. Le montagne si scalano dal basso.

Dalla cima - le lascio scalare ai bigotti e agli intellettuali, che riescono ad aggrapparsi a ogni stronzata che li fà sentire più belli agli occhi di un Dio o di un partito. Io sono soltanto bello agli occhi miei, ecco a chi appartengo io.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 22/12/2009 0:35  Aggiornato: 22/12/2009 0:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
e così i " Benetton" o i proprietari del bar sotto casa mia potrebbero anche licenziare il poveretto.


puzza di moralismo altamente fuori luogo..

il poveretto??

please mangog..

lo ri-ri-ri-peto ..tutti timbriamo il cartellino

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
ombroso
Inviato: 22/12/2009 20:29  Aggiornato: 22/12/2009 20:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/6/2006
Da: Genova
Inviati: 45
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Non mi sembra "riportare integralmente un'intervista" citarne solo alcuni stralci, inframezzati da "Di Pietro accusa", il giornalista osserva, il giornalista obietta...
Io ho letto tutte le dichiarazioni di Di Pietro dopo il fattaccio, e, diversamente da come si dice qui, ha espresso solidarietà umana a Berlusconi, come tutti, condannando fermamente l'agressione. Una cosa è evidenziare che ha cercato delle motivazioni diverse da quelle della maggior parte dei politici sulle cause del clima politico avvelenato, altra cosa è dire che non ha espresso solidarietà alla vittima dell'attentato.
Per quanto riguarda l'accenno alla guerra civile mi pare che l'unico che l'abbia fatto ultimamente sia stato Berlusconi, non certo Di Pietro

giangifrat
Inviato: 23/12/2009 13:56  Aggiornato: 18/4/2010 3:07
So tutto
Iscritto: 23/12/2009
Da:
Inviati: 1
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Salve,
volevo porre un quesito ai redattori di Luogocomune; non ho trovato sul sito neanche una riga , una parola relativa all'ipotesi che l'aggrassione a Berlusconi sia una masseinscena, un 9/11 all'italiana. Non voglio sostenere quella tesi ma ho trovato molto strano che nessun organo di informazione abbia accennato all'ipotesi, neanche per dire che circolano video su youtube che mettono in dubbio la veridicità dei fatti raccontati dalla versione ufficiale.

Unico accenno negli organi d'informazione ufficiali lo ha fatto, a parer mio e a molto leggere fra le righe, Ezio Mauro in un'intervista rilasciata al Fatto Quotidiano.

Quindi mi chiedo se per gli autori di Inganno Globale e redattori di questo sito l'aggressione a Berlusconi non abbia nessun retroscena che non ci vogliono far sapere.

fastidio
Inviato: 23/12/2009 14:37  Aggiornato: 23/12/2009 15:19
So tutto
Iscritto: 17/12/2009
Da: miracolandia
Inviati: 14
 Per Beppe Grillo “il basso” viene dall'alto
@giangifrat
vai a leggeri la madonna del canino(e tutti i post)
prendere posizione è regola dei media,dare possibilta' di sviluppare pensieri fa' parte di siti come questo.
tipo"informati poi trai le tue conclusioni"

Redazione
Inviato: 23/12/2009 15:29  Aggiornato: 23/12/2009 15:33
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Per Beppe Grillo “il basso” viene dall'alto
GIANGIFRAT: "Quindi mi chiedo se per gli autori di Inganno Globale e redattori di questo sito l'aggressione a Berlusconi non abbia nessun retroscena che non ci vogliono far sapere."

Salve Giangifrat, sono "gli autori" di Inganno Globale, e sono anche "i redattori" di questo sito: prima di tutto, non si cambiano i titoli dei commenti, altrimenti nella colonna di aggiornamento in home non si capisce più niente.

Qui trovi le istruzioni per chi vuole scrivere sul sito:

http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=57

***

Per il resto ti ha già risposto FASTIDIO.

Se conosci Inganno Globale, inoltre, dovresti anche conoscere luogocomune: chiunque qui può aprire un forum e proporre un qualunque argomento in qualunque momento.

Personalmente, ho letto i commenti in cui si proponeva la tesi dell'autoattentato di Berlusconi, ho visionato le relative immagini, e alla fine ho deciso di non fare un articolo (contro quella tesi) solo per non dover offendere gli utenti che l'avevano proposta.

Stupirsi che uno si sia ripulito le mani e il volto dal sangue, prima di tornare in mezzo alla folla, è sinceramente troppo.

Nirav
Inviato: 23/12/2009 18:45  Aggiornato: 23/12/2009 18:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/4/2009
Da:
Inviati: 91
 Re: Per Beppe Grillo “il basso” viene dall'alto
Citazione:

Stupirsi che uno si sia ripulito le mani e il volto dal sangue, prima di tornare in mezzo alla folla, è sinceramente troppo.


Forse abbiamo visto immagini diverse. Subito dopo l’attentato non si vedono macchie di sangue.
Il sangue compare sul viso di Berlusconi solo quando esce dalla macchina.
Quindi non si è pulito dal sangue ma, al contrario, sembra essersi sporcato di sangue.

Pyter
Inviato: 23/12/2009 19:39  Aggiornato: 23/12/2009 19:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
.... . .. ....... . ... .......

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pensoso
Inviato: 23/12/2009 21:03  Aggiornato: 23/12/2009 22:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Anche Gian Battista del Corriere della Sera, all'ultima puntata di AnnoZero ha citato l'esistenza ridicola, in internet, di chi sostiene la "falsità" dell'aggressione (ovviamente citandola come assurdità delle voci che girano per internet e paragonandola alla, altrettanto non creduta, "falistà" dell'attentato dell 9-11 alle Twin Towers).

Inoltre anche Lucia Annunziata, su RaiTre, trasmissione "In 1/2 ora", ha fatto la domanda della "falsità" dell'aggressione all'ospite dell'ultima puntata, Epifani della CGIL. Il quale ha invitato i giovani a non affidarsi alle fughe nelle realtà virtuali e fantastiche (e vista la citazione della Annunziata del 9-11, ha detto che non ha mai creduto nemmeno alla "falsità" dell'attentato alle Torri Gemelle).


Che poi LuogoComune debba "ufficialmente" e per forza schierarsi immediatamente (senza anni e mesi di studi e indagini sull'argomento, come negli altri temi del sito) dalla parte della falsità dell'aggressione, o di qualsiasi evento avvenga di giorno in giorno, mi sembra una cosa un po' esagerata, come pretesa.

Nemmeno a me molte prove hanno convinto del tutto (visto l'esempio del sangue, è possibile che qualche goccia, se c'era davvero sangue... sia caduta sulla giacca scura, e non sul piccolo spazio bianco rimasto esposto della camicia).
Ci sono altre cose però che non mi convincono, anzi mi fanno pensare all'episodio costruito. Ovviamente sempre che i filmati siano privi di manomissioni cronologiche di montaggio. Ed in generale l'atteggiamento avuto dalle persone coinvolte, oltre che da altri episodi non cruenti "artefatti" che hanno coinvolto il premier nella sua carriera politica e non, ed al momento particolarmente fitto di episodi mediatici nella cosiddetta battaglia politica in atto, per far uscire Berlusconi di scena, da un lato, e per farlo rimanere al suo posto con qualsiasi mezzo, dall'altro lato.

Ovviamente siamo in Italia in cui non si è mai scoperta la verità su episodi ben più gravi di questo (anche se il premier poteva potenzialmente rimanere seriamente offeso), per decenni e più. Quindi possiamo stare tranquilli e metterci l'anima in pace sul fatto che, anche se fosse vera la "falsità" dell'aggressione, questo non verrà mai validato ufficialmente o ufficiosamente in nessuna sede giuridica o politica a ciò preposta.

(uso non improprio di firma)
brio
Inviato: 24/12/2009 11:08  Aggiornato: 24/12/2009 11:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/6/2009
Da:
Inviati: 189
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Redazione:

Personalmente, ho letto i commenti in cui si proponeva la tesi dell'autoattentato di Berlusconi, ho visionato le relative immagini, e alla fine ho deciso di non fare un articolo (contro quella tesi) solo per non dover offendere gli utenti che l'avevano proposta.

Personalmente, visto che sostengo la tesi dell'autoattentato, non mi sentirei per niente offeso se mi viene dimostrato che ho preso un granchio. Non so gli altri.

Brio

LoneWolf58
Inviato: 24/12/2009 12:14  Aggiornato: 24/12/2009 12:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 23/12/2009 15:29:01
...
Personalmente, ho letto i commenti in cui si proponeva la tesi dell'autoattentato di Berlusconi, ho visionato le relative immagini, e alla fine ho deciso di non fare un articolo (contro quella tesi) solo per non dover offendere gli utenti che l'avevano proposta.
...
Personalmente mi piacerebbe un tuo intervento in materia... perché dalle immagini che ho visionato (escludendo eventuali manipolazioni) non è che la v.u. mi soddisfi proprio tanto.
Dal comportamento della scorta... alle incongruenze tra le ferite e la dinamica dei fatti... se hai materiale che possa chiarire 'sta vicenda non mi dispiacerebbe visionarlo ed avere un tuo parere in merito.
Sempre se trovi il tempo....

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 24/12/2009 15:09  Aggiornato: 24/12/2009 15:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
L'autoattentato ha miracolosamente cancellato i processi di mafia del premier compreso il processo Mills dove si sapeva che la folta schiera di avvocati del premier non erano in grado di uscirne...
Del concorso per strage non se ne parla più come non si parla di quanto dichiarato a Oslo sempre dello stesso premier circa la costituzione che ha provocato le ire del quirinale per diversi giorni...
Ora tutti vanno d'amore e d'accordo e Napolitano è del tutto soddisfatto. Il premier dal canto suo ha assicurato al papa di tutto e di più....
Anche se non si pensasse ad un autoattentato è naturale pensare che qualcosa, perchè arrivasse improvvisamente questa amnesia nazionale, doveva essere fatto.
Ed è proprio questo che ci propongono ancora una volta al fine che le cose non cambino assolutamente mai. Dimenticare!
Peccato che il passato bussi sempre e anche se c'è l'amnesia totale i conti occorre pagarli.Anche con gli interessi.

EDIT

comunque sia tutti sono concentrati sulla riforma elettorale:
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1636768&codiciTestate=1
anche se non se parla ancora....

Qual è il tema di maggior discussione presso i (pochi) frequentatori dei palazzi del potere alla vigilia di Natale? Per incredibile che appaia, la riforma elettorale. Delle mille innovazioni legislative possibili, delle quali si discetta dopo il caso Tartaglia, a camere chiuse il primo posto lo spunta la legge elettorale. A spingere in questa direzione sono essenzialmente i centristi. Lo conferma l'ultima intervista di Pierferdinando Casini, disposto così al sistema tedesco come al doppio turno alla francese. Ci sono pure i movimenti oggi extraparlamentari, e questo va da sé, posto che per tornare ad essere parlamentari debbono sperare prioritariamente in una legge elettorale diversa. Quel che invece non si comprenderebbe sarebbe una posizione favorevole dei due maggiori partiti. Pdl e Pd, infatti, hanno interesse a mantenere lo status quo, per parecchi motivi. Le liste bloccate consentono alle rispettive segreterie dominio di vita e di morte; il premio di maggioranza è ambìto; la possibilità di aggregare forze minori permette ad entrambi di usare le alleanze a fisarmonica, secondo contingenza. I democratici, per esemplificare, ove ne avessero motivo potrebbero tornare all'Unione oppure puntare su un'intesa comprendente, fra gli altri, i centristi. Che ragione avrebbero per un sistema proporzionale, sia pur temperato? Per il Pdl, transitare al doppio turno sarebbe suicida, viste le esperienze amministrative; mentre optare per un metodo alla tedesca potrebbe privarli della maggioranza assoluta dei seggi. Semmai, l'unico ritocco del quale abbisognerebbero sarebbe l'eliminazione del vincolo regionale al Senato, che avrebbe potuto danneggiarli l'anno scorso e potrebbe metterli nei guai pur vincendo alla Camera. Quanto alle preferenze, né Pdl né Pd sono intenzionati a recuperarle. Non è una priorità, come si dice quando si vuole affossare un progetto

è evidente che non si è sicuri per nulla che la legislatura continui, malgrado i finti o presunti tali autoattentati!



«Posso confermare - è un altro dei passaggi principali della lettera - che i valori cristiani testimoniati dal Pontefice sono sempre presenti nell'azione del Governo da me presieduto, che adotterà tutte le misure necessarie per garantire la serenità e la pace sociale».
e questo la dice lunga su come intende la costituzione....o come intenda garantire la pace sociale.

http://www.unita.it/news/italia/93008/e_berlusconi_scrive_al_papa_valori_cristiani_nel_governo

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
mc
Inviato: 24/12/2009 18:15  Aggiornato: 24/12/2009 18:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
OT

Quando ho letto la prima volta il titolo dell'articolo, per un attimo ho creduto che Dipietro avesse spaccato la faccia di piu' di quanto avesse gia' fatto Tartaglia...
Che delusione...

mc

fedeshoe
Inviato: 24/12/2009 19:08  Aggiornato: 24/12/2009 19:08
So tutto
Iscritto: 11/5/2008
Da: Trieste
Inviati: 21
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
voi sé tuti mati

"L'albero si giudica dai frutti"
fedeshoe
Inviato: 24/12/2009 19:10  Aggiornato: 24/12/2009 19:10
So tutto
Iscritto: 11/5/2008
Da: Trieste
Inviati: 21
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
altro che tartaglia...

"L'albero si giudica dai frutti"
LoneWolf58
Inviato: 24/12/2009 19:40  Aggiornato: 24/12/2009 19:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Possibile che fra tutti i complottisti di 'sto sito... nessuno ha notato l'assonanza tra massimo tartarglia e marco travaglio?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
NiHiLaNtH
Inviato: 25/12/2009 21:13  Aggiornato: 25/12/2009 21:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Citazione:
voi sé tuti mati


nessuno ti obbliga a frequentare questp sito
sei libero di andartene quando vuoi

Linucs
Inviato: 26/12/2009 18:24  Aggiornato: 26/12/2009 18:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Di Pietro peggio di Tartaglia
Berlusconi non ci piace e non ci è mai piaciuto, ma ci piacciono ancora meno le guerre civili ed i condottieri che si autoproclamano come liberatori, senza essere stati deputati a farlo da nessuna volontà popolare.

"Quando invece c'è la volontà popolare..."


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