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11 settembre : Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Inviato da Redazione il 29/9/2009 12:30:00 (9413 letture)

Il leader libico Gheddafi ha concesso una intervista a Larry King durante del suo viaggio a New York, in occasione della sua prima apparizione alle Nazioni Unite.

In questi brevi estratti abbiamo raccolto le sue dichiarazioni più divertenti, che riguardano Al-Queda, bin Laden e le guerre di invasione americane, ovvero il terrorismo “islamico”… visto da un islamico.



Ma Gheddafi il vero putiferio (mediatico) lo ha scatenato all’ONU, dove ha tenuto un discorso bollente, di quasi due ore, mezzo in arabo mezzo in dialetto libico, durante il quale ha anche strappato davanti all’assemblea la carta costituzionale dell’ONU.

I media hanno subito cercato di far passare quel gesto come un segno di disprezzo verso la democrazia e la società civile, ma Gheddafi con calma platonica …

… ha poi spiegato a Larry King che si trattava dell’esatto contrario. Lui rispetta e sostiene le Nazione Unite – ha detto - sono gli altri a calpestare continuamente il diritto internazionale, per cui quel documento ha perso tutto il suo valore.

Per ben tre volte, messo in angolo dalle risposte di Gheddafi, Larry King ha dovuto rifugiarsi nella pausa pubblicitaria, come unica scappatoia per non ritrovarsi in imbarazzo davanti a milioni di spettatori in tutto il mondo.

Nel primo caso, dopo essere stato accusato di aver accolto come un eroe l’attentatore di Lockerbie (o presunto tale), Gheddafi ha ricordato a King che la stessa accoglienza era stata risevata degli europei al ritorno della famosa squadra di medici bulgari che erano stati condannati a morte, in Libia, per aver ucciso 200 bambini. (Gheddafi aveva poi concesso la grazia e li aveva liberati, ma restavano a tutti gli effetti, secondo i tribunali libici, degli assassini).

Come mai allora nessuno si lamentò – ha chiesto Gheddafi - per quell’accoglienza trionfale, che li portò addirittura all’Eliseo?

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Nel secondo caso, King ha cercato di farlo “sentire in colpa” per l’attentato di Lockerbie, chiedendo a Gheddafi se volesse ricolgere un messaggio alle famiglie delle vittime. Gheddafi con la solita calma gli ha risposto di averle appena incontate il giorno prima, dicendo che era stato un incontro molto sereno e positivo.

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Il terzo caso, sicuramente il più divertente di tutti, lo avete già visto nel video.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
parsiphil
Inviato: 29/9/2009 12:53  Aggiornato: 29/9/2009 12:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/10/2005
Da: Barigi
Inviati: 121
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Se posso permettermi un consiglio tecnico, io distinguerei i sottotitoli per colore. In alcuni tratti (avevo per forza di cose il volume molto basso) non riuscivo a capire se le parole fossero di Larry King o di Gheddafi (dato che anche quest'ultimo pone delle domande).
Grazie

black
Inviato: 29/9/2009 13:01  Aggiornato: 29/9/2009 13:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
ghedaffi è un ditattore in smania di potere

adesso si crede anche potente fortunatamente ha un po' di gas se no contava come il 2 di coppe quando comanda bastoni

Decalagon
Inviato: 29/9/2009 13:13  Aggiornato: 29/9/2009 13:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Sarà anche un dittatore con smanie di potere, però ha detto delle cose giuste in questo video.

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Redazione
Inviato: 29/9/2009 13:21  Aggiornato: 29/9/2009 13:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
PARSIPHIL: "non riuscivo a capire se le parole fossero di Larry King o di Gheddafi (dato che anche quest'ultimo pone delle domande)."

Larry King parla inglese, Gheddafi parla arabo.

Comunque, terrò presente il tuo consiglio, per situazione future .

trotzkij
Inviato: 29/9/2009 13:21  Aggiornato: 29/9/2009 13:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
@black

Bau, bau, bau...
il padrone ti ha tirato l'osso?

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Redazione
Inviato: 29/9/2009 13:24  Aggiornato: 29/9/2009 13:24
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
BLACK: "ghedaffi è un ditattore in smania di potere. adesso si crede anche potente fortunatamente ha un po' di gas se no contava come il 2 di coppe quando comanda bastoni"

Se lo dici tu, sicuramente è vero.

(Si crede talmente potente che gli inglesi gli hanno dovuto restituire il presunto attentatore di Lockerbie, se non volevano passare l'inverno al freddo).

Spiderman
Inviato: 29/9/2009 13:29  Aggiornato: 29/9/2009 13:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2722
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
BLACK: "ghedaffi è un ditattore in smania di potere. adesso si crede anche potente fortunatamente ha un po' di gas se no contava come il 2 di coppe quando comanda bastoni"

Se lo dici tu, sicuramente è vero.

(Si crede talmente potente che gli inglesi gli hanno dovuto restituire il presunto attentatore di Lockerbie, se non volevano passare l'inverno al freddo).


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"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
revolver85
Inviato: 29/9/2009 13:31  Aggiornato: 29/9/2009 13:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/1/2006
Da:
Inviati: 68
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
non penso di essere totalmente OFF-topic ma mi è stato segnalato questo post.....come "risposte alle 12 domande" ecco un estratto:

"Domanda 9
Poichè volava raso-erba, potete spiegare come ha fatto l'imponente 757 a raggiungere la zona di impatto senza colpire gli ostacoli lungo il percorso?"


Risponde ancora Clancy Bouvier:

"Sniff, sniff... ops, scusate... Ma siete ancora qui? Volete una pista? Dunque la spiegazione è semplice: sull'aereo c'è un aggeggio che si chiama cloche, che serve per guidare l'aereo. Quando c'è l'ostacolo, bisogna muoverla un po' e lo evitate... E' uno sballo, dovreste provare!"
"Non siamo piloti".
"Parlo della cocaina! E poi, se volava raso erba... se l'erba è di quella buona..."

ecco le altre:

http://complottismo.blogspot.com/2009/09/mazzucco-domanda-mazzucco-risponde.html

http://www.facebook.com/topic.php?topic=9875&post=39089&uid=38812686042#post39089

black
Inviato: 29/9/2009 13:33  Aggiornato: 29/9/2009 13:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
trotzki padrone?bastone?che stai dicendo?

ghedaffi dice delle cose(giuste)che le persone con un minimo di testa sanno bene,non dice nulla di nuovo,dice queste cose per prendere credito nel mondo islamico dove si ritiene anche un mediatore probabilmente

figurati che se per sentire queste cose mi devo ascoltare un dittatore,un dittatore che fra l'altro in questo momento si sta fregando anche i soldi degli italiani che nella sua terra si' fecero i colonizzatori ma costuirono anche strade e ponti in cambio di 4 caschi di banane

poi pensatela come volete

edito @mazzucco non è che lo dico io che si crede potente per il gas,è cosi',se no dall'italia sto cazzo che si prendeva i soldi e gli piantevamo la tenda a roma con mille onoreficenze o lo abbiam fatto per fermare 10clandestini che arrivano con le navi??va la'

Decalagon
Inviato: 29/9/2009 13:45  Aggiornato: 29/9/2009 13:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Giusto, meglio farsi rubare i soldi dal governo italiano piuttosto che dai governi stranieri. Ma per favore.. che razza di discorsi.

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Kingu
Inviato: 29/9/2009 13:58  Aggiornato: 29/9/2009 13:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Quali soldi?

Il petrolio fu estratto dopo la "partenza" degli italiani

Cassandra
Inviato: 29/9/2009 14:07  Aggiornato: 29/9/2009 14:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Quali soldi?
Il petrolio fu estratto dopo la "partenza" degli italiani


Si, e fu estratto da... Enrico Mattei! (che trivellava di sguincio fregandosi anche il petrolio algerino)


"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Cassandra
Inviato: 29/9/2009 14:09  Aggiornato: 29/9/2009 14:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Aggiungo comunque che non so chi ha preparato Gheddafi per questa intervista, ma hanno fatto di tutto per farlo sembrare Saddam dopo la cattura.
Spettinato, capelli lunghi, barba lunga, parla biascicando e guarda nel vuoto.

Se volevano farlo sembrare un fuori di testa ci sono riusciti benissimo.


"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
maxV
Inviato: 29/9/2009 14:15  Aggiornato: 29/9/2009 14:15
So tutto
Iscritto: 30/6/2009
Da: EU
Inviati: 23
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Inverno al freddo in Gran Bretagna per via della Libia?

ma in che in film lo hai visto?

oltre alle loro riserve, anche di carbone, le centrali in Scozia etc , hanno un accordo con la Norvegia per 120 miliardi di metri cubi/anno attraverso il gasdotto di Langeled

bah...

Kingu
Inviato: 29/9/2009 14:21  Aggiornato: 29/9/2009 14:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Cassandra
Citazione:
Si, e fu estratto da... Enrico Mattei!


...ma la Libia non era piu "italiana"

Andrea_1940
Inviato: 29/9/2009 14:30  Aggiornato: 29/9/2009 14:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Un paio di considerazioni su questo video:
- dietro Gheddafi si scorge una bandiera, che credo essere quella Libica con al centro il simbolo dell'Unione Africana del quale lo stesso Gheddafi e' al momento chairman. Come detto da altri, Gheddafi non parla solo a nome della Libia
- chi parla di pettinatura scarmigliata e di voce biascicata: Gheddafi e' cosi', si vedano altre interviste o discorsi. Di contro, vedo elementi di postura ben piu' importanti: mentre Larry King mette rivolge il palmo della mano verso l'alto (segnale di sottomissione), Gheddafi mostra sempre il dorso della mano; quest'ultimo e' leader almeno nella forma
- infine, per chi dice che Gheddafi non dice niente di nuovo: certo, pero' a differenza di noi, lui ha parlato al Larry King Show ed e' stato visto da qualche milionata di persone. See the difference?

MauroCe
Inviato: 29/9/2009 14:47  Aggiornato: 29/9/2009 14:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/9/2009
Da: Roma
Inviati: 51
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
beh...

non ha detto nulla che già non si sapesse.

Peteroil
Inviato: 29/9/2009 15:40  Aggiornato: 29/9/2009 15:40
So tutto
Iscritto: 19/3/2009
Da: Mausoleo di Arcore
Inviati: 7
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
probabilmente non avrà detto nulla che già non si sapesse, ma dubito che tutti i milioni di persone che hanno visto la trasmissione fossero a conoscenza di ciò che ha detto... poi il peso che hanno dato alle sue parole dipende da persona a persona e dal proprio grado di "indottrinamento" informatico... certo uno con un pò di intuito potrebbe anche accorgersi dell'evidente sensazione di imbarazzo in cui precipita Larry King durante la diretta: per esempio, in seguito alla sua affermazione "Ha commesso un gesto orribile (Bin Laden)" e alla risposta di Gheddafi, è parso decisamente fuori luogo...

Se uno spettatore è stato attento a questi particolari (come dice anche Massimo), probabilmente comprenderà meglio anche la portata dell'intervista del colonnello.

Perlomeno questa è la mia opinione

Essendo animali, come tali ci comportiamo.
schottolo
Inviato: 29/9/2009 15:41  Aggiornato: 29/9/2009 15:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/7/2007
Da:
Inviati: 772
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Risponde David Dunbar:

"Non ho capito la domanda, cosa c'è che non va nella storia del carrello?" "Se l'aereo era una palla di fuoco liquida, com'è che il carrello ha provocato il foro?" "Palla di fuoco liquida? Che cosa avete fumato?" "La domanda è di Mazzucco."


La domanda sarà anche di Mazzucco, ma l'affermazione no.
E poi siamo noi quelli che si devono mettede daccordo.. cosa fate? vi debunkate tra di voi?.

http://www.youtube.com/watch?v=WnEpia9JpYE

Garrett
Inviato: 29/9/2009 16:11  Aggiornato: 29/9/2009 16:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Perchè un dittatore terrorista qual'è Gheddafi è stato sdoganato persino al G8?

- Accordi Italia Libia
- Africa nucleare, la guerra della Francia inonda l’Italia
- Sabbia, sangue, soldi

mangog
Inviato: 29/9/2009 16:21  Aggiornato: 29/9/2009 16:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:

Nel primo caso, dopo essere stato accusato di aver accolto come un eroe l’attentatore di Lockerbie (o presunto tale), Gheddafi ha ricordato a King che la stessa accoglienza era stata risevata degli europei al ritorno della famosa squadra di medici bulgari che erano stati condannati a morte, in Libia, per aver ucciso 200 bambini. (Gheddafi aveva poi concesso la grazia e li aveva liberati, ma restavano a tutti gli effetti, secondo i tribunali libici, degli assassini).


Cosa avevano combinato i medici bulgari?.. Tanto per capire se si può fare un confronto.

MauroCe
Inviato: 29/9/2009 16:23  Aggiornato: 29/9/2009 16:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/9/2009
Da: Roma
Inviati: 51
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
Perchè un dittatore terrorista qual'è Gheddafi è stato sdoganato persino al G8?



Pubblicità

Tollani
Inviato: 29/9/2009 16:43  Aggiornato: 29/9/2009 16:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
mangog: Cosa avevano combinato i medici bulgari?.. Tanto per capire se si può fare un confronto.

...

dal sito bulgaria-italia.com

PROCESSO AI MEDICI BULGARI IN LIBIA

06.04.2000
Un tribunale libico ha rimandato il processo di sei medici bulgari e nove arabi accusati di aver deliberatamente infettato con il virus dell'HIV circa 400 bambini libici. L'avvocato difensore dei medici bulgari ha dichiarato di aver avuto troppo poco tempo per esaminare le 1.600 pagine approntate dall'accusa. Il processo, iniziato in febbraio, è stato posticipato in seguito alla richiesta presentata dalla difesa.

Si tratta di un caso veramente insolito. I medici vennero arrestati oltre un anno fa nel corso di indagini in seguito ad un'epidemia di AIDS scoppiata in un ospedale infantile di Bengasi. Se riconosciuti colpevoli, gli imputati potrebbero essere condannati a morte. Il governo bulgaro ha ripetutamente detto di non credere affatto nella colpevolezza dei propri medici e ha richiesto un processo equo. I rapporti fra Bulgaria e Libia sono tradizionalmente buoni.

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
jerimum
Inviato: 29/9/2009 16:53  Aggiornato: 29/9/2009 16:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 249
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Non ho una grossa stima per quest'uomo, soprattutto per quanto riguarda il coinvolgimento del suo governo con lo human trafficking da tutta l'africa e medio oriente, o forse piu probabilmente perche anche io mi lascio suggestionare dall'immagine negativa che i media gli danno costantemente.

Riconosco pero che le sue parole sono giuste, le sue risposte disarmanti nella loro semplicita' , ma difficili anche per un giornalista indottrinato quale Larry King, che seppur abituato ad arringhe di tutti i tipi mostra evidente imbarazzo e chiama la pubblicita'.

Questa intervista la vedo come un altro mattoncino ...

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
Cheyco
Inviato: 29/9/2009 17:41  Aggiornato: 29/9/2009 17:41
So tutto
Iscritto: 13/6/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
**OT**

Olanda, la pietra lunare è un falso

Il Museo Nazionale di Amsterdam, il Rijksmuseum, oltre alla maggiore collezione al mondo di opere di Rembrandt, fino a poco tempo fa conservava un altro prezioso oggetto: una roccia lunare raccolta dagli astronauti dell'Apollo 11 nel loro primo viaggio sul satellite terrestre e donata dagli Stati Uniti all'Olanda nel 1969. Oggi, la doccia fredda. I geologi hanno stabilito che il souvenir lunare altro non sarebbe che un pezzo di legno fossilizzato. Un falso, quindi, che resterà comunque esposto al pubblico poiché, come ha dichiarato la portavoce del Rijksmuseum, Xandra van Gelder: "E' una memoria con una storia abbastanza divertente e porta con sé molte domande senza risposta"


http://www.repubblica.it/2008/12/gallerie/scienze/falsa-pietra-lunare/1.html

Quando l'ultimo fiume sarà prosciugato, quando l'ultimo albero sarà abbattuto, quando l'ultimo animale sarà ucciso solo allora capirete che il denaro non si mangia."
Sertes
Inviato: 29/9/2009 17:45  Aggiornato: 29/9/2009 17:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
MauroCe ha scritto:
beh...

non ha detto nulla che già non si sapesse.


Sì, che si sapesse qua da noi. Invece Larry King hai visto che faccia? Se hai visto il film di Massimo "I padroni del mondo" avrai visto che era meno scioccato di parlare di ufo, ma quando tocchi il taboo dell'undici settembre è come bestemmiare in chiesa.
Hanno costruito un culto di nazionalismo sull'11/9, e Bin Laden è il Nemico: gli sforzi, i sacrifici, i morti nelle due guerre... tutto giustificato dalla menzogna iniziale. Se togli quella, crolla tutto.

Quindi ciò che qui da noi si può dire apertamente là è taboo, e viceversa.
Prova a guardare la pagina wikipedia di Gladio in italiano (Gladio è una specie di associazione) e quella in inglese! Vedrai come parlano chiaro, perchè tanto non c'è motivo di mentire agli anglofoni, sai cazzo gliene frega della guerra e dei morti che ci sono stati dal 46 all'89 in Italia.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Enrico
Inviato: 29/9/2009 17:48  Aggiornato: 29/9/2009 17:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Grande Colonnello!!! Punto.

Citazione:
italiani che nella sua terra si' fecero i colonizzatori ma costuirono anche strade e ponti in cambio di 4 caschi di banane

E’ risaputo che i peracottari italioti non sono stati neanche capaci di annusare né petrolio né gas in oltre 30 anni di colonizzazione in Libia. Però come costruiamo noi le strade, non le costruisce nessuno…..a parte la Salerno-Reggio Calabria of course…

Citazione:
Spettinato, capelli lunghi, barba lunga, parla biascicando e guarda nel vuoto.

E’ il suo look da qualche anno.

edo
Inviato: 29/9/2009 18:39  Aggiornato: 29/9/2009 18:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Mohammed - Larry: 2-0
E pensare che Larry non è mica un pivellino...

p.s. scommetto che qui nessun "corriere della sega" ha parlato di questa bella intervista (in termini giornalisticamente corretti, intendo).

Freeanimal
Inviato: 29/9/2009 19:02  Aggiornato: 29/9/2009 19:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/5/2009
Da: Codroipo (UD)
Inviati: 705
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Ho apprezzato l’abilità nelle risposte date dal….dittatore. E a tal proposito, non si dovrebbe dimenticare che solo per noi occidentali democratici, l’uomo politico che resta al potere per quarant’anni filati è un dittatore (è stato chiamato così anche Fidel Castro). Ma per i paesi arabi, tranne quelli in cui la democrazia è stata importata di loro iniziativa (Ataturk in Turchia, per esempio) o quelli in cui si cerca di inculcarla con la forza (Iraq e Afghanistan), un uomo come Gheddafi è un sultano, uno sceicco o un monarca in genere. Per cui, si dovrebbe smettere di chiamarlo dittatore, perché è una visione nostra, di parte. Ci si dovrebbe chiedere, invece, se i libici lo amano. Nel caso di Berlusconi, per fare un confronto, si è parlato di dittatura clownesca, ma gli italiani lo amano e dunque Berlusconi non è un dittatore. Li abbiamo visti insieme quei due, recentemente, e sembravano buoni amici. La differenza è che Gheddafi, senza scomporsi, benché sembrasse appena uscito da un’osteria, ha insinuato che i colpevoli della strage dell’undici settembre debbano essere cercati negli U.S.A. Ha detto solo cio’ che pensava, e che pensano milioni di arabi. Il nostro presidente del consiglio, invece, ha detto che i tunisini possono venire in Italia a cercare lavoro, andando contro un partito della sua stessa coalizione, la Lega Nord. Tra i due “dittatori”, Gheddafi è un uomo tutto d’un pezzo, mentre Berlusconi fa il doppio gioco, vuole sedersi su due sedie e finirà, prima o poi, col sedere per terra.

trotzkij
Inviato: 29/9/2009 19:09  Aggiornato: 29/9/2009 19:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
figurati che se per sentire queste cose mi devo ascoltare un dittatore,un dittatore che fra l'altro in questo momento si sta fregando anche i soldi degli italiani che nella sua terra si' fecero i colonizzatori ma costuirono anche strade e ponti in cambio di 4 caschi di banane


Bau, bau, bauuuu!
In Libia non crescono le banane, erano quelle dell'italica civilizzata Somalia...
Strade e ponti, magari anche oggi strade e ponti, in risarcimento della 'civilizzazione' italica a base di forche, lager, gas e apartheid...

Bau, bau, bauuuu...
Se vuoi parlare del 'chi deruba chi' con la scusa dell'11 settembre 2001,
sappi che non c'è bisogno dei crolli del WTC;
E prima di parlare di 'chi ha derubato chi' in Libia, possiamo anche parlare di 'chi ha derubato chi' in Terronia, con lo sbarco dell'eroico 'mercenario dei due mondi'' a Marsala, or 149 anniversari italici fa....
In quel caso l'apprendista in furti e scorrerie (Cavour et amis) imparava dal maestro, (non il garibaldo, ma i suoi mandanti 'so british').
Tanto per capire chi ha iniziato a derubare chi.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
HanishQalb
Inviato: 29/9/2009 20:35  Aggiornato: 29/9/2009 20:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/9/2009
Da: Qaraqorum
Inviati: 64
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Nel filmato Gheddafi sembra giocare con Larry King come un gatto con un topo. King è terrorizzato da quello che potrebbe dire Gheddafi, che ovviamente è al corrente di come sono andate in realtà le cose il 9/11 e lancia con abilità continue provocazioni con un certo sarcasmo compiaciuto. Sa cosa dire e come farlo, bastano pochissime domande e considerazioni, anche piuttosto elementari, affinchè il gigantesco castello di menzogne sull'11 settembre inizi a scricchiolare pericolosamente sotto gli occhi di milioni di spettatori che non attendono altro, le stesse pause di Gheddafi sono studiate ad arte; anche Larry King comunque sembra quasi in imbarazzo nel dover difendere d'ufficio una menzogna così colossale.

Non ci crede più nessuno e neppure si aspettano più che la gente ci creda, mentono perchè devono farlo, perchè lo hanno sempre fatto e non sanno fare altro, perchè solo attraverso i media il cadavere della versione ufficiale può ancora, a fatica, riempire il vuoto creatosi a ground zero, ma è solo questione di tempo.

"Solo chi è già libero interiormente può agire per la LIBERTA'. Uno SCHIAVO che cerchi di costruire una società libera, non potrà far altro che creare una nuova situazione di schiavitù e costruirà quello di cui uno schiavo ha bisogno: un PADRONE".
LoneWolf58
Inviato: 29/9/2009 20:35  Aggiornato: 29/9/2009 20:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
matrix23
Inviato: 29/9/2009 21:34  Aggiornato: 29/9/2009 21:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/6/2008
Da:
Inviati: 39
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
seguo da un po' di tempo l'agire di questo "pittoresco" capo di stato(sono pienamente d'accordo con l'analisi di freeanimal sulla definizione calata dall'alto di dittatore); è fuor di dubbio che agisca per continuare a portare avanti un suo ben preciso gioco politico, strizzando l'occhiolino ai viciini europei da una parte-sfruttando la ns smania di risorse energetiche e di nuovi mercati- e ammiccando al mondo arabo dall'altra- ma non solo:come ricordato, e' il punto di riferimento della lega africana e giusto oggi ha ribadito la necessita' di creare "una NATO del sud del mondo".
Detto questo, senza che costui divenga il mio idolo, nel lungo intervento all'ONU, nell'intervista al Larry King e nell'intervento sopracitato in Venezuela, ha detto delle sacrosante verita'. Cio', ripeto, non fa di lui il mio eroe, ma e' un dato di fatto che con piglio deciso ma con garbo tutto occidentale anche "gli stati del sud del mondo" ( penso anche all'iran)stiano prendendo coscienza del marcio che imputridisce la nostra bella societa' occidentale, e stiano cominciando a rinfacciarci i nsotri "scheletri" nell'armadio senza mandarla troppo a dire...
ma gli ENORMI interessi in gioco, la superbia e l'innato senso di superiorita' che ci contraddistingue - come occidente -mai fara' fare anche solo quei piccoli passi indietro che sarebbero invece necessari...
meditiamo gente, meditiamo...

Redazione
Inviato: 29/9/2009 21:59  Aggiornato: 29/9/2009 22:03
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
ANDREA_1940: "- dietro Gheddafi si scorge una bandiera, che credo essere quella Libica con al centro il simbolo dell'Unione Africana del quale lo stesso Gheddafi e' al momento chairman."

L'intervista infatti si è svolta nella sede della delegazione libica a New York. Gheddafi non ha potuto mettere piede fuori, per motivi di security, e King è andato da lui per intervistarlo.

Per quel che riguarda il gesto della mano con i pamo all'insù, nno sono certro che si tratti di un segno di sottomissione. Lo sarà anche, in molte culture, ma King sembra usarlo più che altro per sottolineare qualcosa di ovvio.

A sua volta, uno che praticamente non parla, e quando lo fa non muove nemmeno le labbra, non vedo come potrebbe tenere le mani appoggiate sulle gambe con il palmo all'insù.

Anche a me verrebbe da girarle in giù, e io non sono nessuno

Pyter
Inviato: 29/9/2009 22:00  Aggiornato: 29/9/2009 22:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Larry King e Gheddafi sono due grandissimi attori, direi di vecchio stampo Hollywooddiano.

Larry King tra i due è più bravo perchè recita la parte più difficile.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Redazione
Inviato: 29/9/2009 22:04  Aggiornato: 29/9/2009 22:06
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
PYTER: "Larry King tra i due è più bravo perchè recita la parte più difficile."

Concordo in pieno. Non solo il suo ruolo è più difficile, ma in certi casi sceglie volontariamente di pagare un certo prezzo.

Che poi i blogghisti di tutto il mondo corrono subito a incassare .

Grazie LK.

cnj
Inviato: 29/9/2009 22:52  Aggiornato: 29/9/2009 22:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
That's incredible!

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
Cassandra
Inviato: 29/9/2009 23:57  Aggiornato: 29/9/2009 23:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Comunque Larry King = Daria Bignardi.

Ricordate quando Loredana Bertè se ne uscì raccontando che con Borg erano stati a cena alla Casa Bianca e c'era anche Bin Laden tra gli ospiti? La Bignardi: "Uh che interessante! Consigli per gli acquisti!"


"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
blu23
Inviato: 30/9/2009 0:02  Aggiornato: 30/9/2009 0:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
King: (riferito a bin laden) No, ma si è attribuito il merito di averli mandati

Se nn sbaglio il vecchio osama non è sulla lista dei ricercati per l'11/9 giusto????

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
blu23
Inviato: 30/9/2009 0:11  Aggiornato: 30/9/2009 0:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
http://www.fbi.gov/wanted/terrorists/terbinladen.htm

Mi ricordavo bene, quaindi come può essere considerato un mandante da Larry King????
Brainwash gratuito per i telespettatori?????

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
Redazione
Inviato: 30/9/2009 0:21  Aggiornato: 30/9/2009 0:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
BLU23 - Brainwash gratuito per i telespettatori?????

Oppure palla alzata sottorete per Gheddafi?

In fondo, vuoi che LK non sapesse cosa avrebbe risposto Gheddafi?

nicoforca
Inviato: 30/9/2009 0:28  Aggiornato: 30/9/2009 0:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
scusate la mia ingenuita, ma non è che chiamare Gheddafi un "dittatore" sia un luogocomune? Si ripete spesso questo epiteto per Gheddafi, ma ho notato una cosa, primo che nessun libico è costretto o ha voglia di emigrare, secondo che mi dicono tutti che stanno benone nel loro bellissimo paese.

C'è di più: gheddafi si fa rispettare dalla comunità internazionale essendo riuscito a nazionalizzare la risorsa petrolio e a imporre royalties altissime, che se noi italiani facessimo la metà, vorrebbe dire riprenderci la nostra sovranità e felicità.

Democrazia, dittatore, tutte parole luoghicomuni tronfi di propaganda.
In realtà la nostra democrazia è la peggiore delle dittature, la dittatura dell'usura del debito e del controllo totale.

sick-boy
Inviato: 30/9/2009 0:46  Aggiornato: 30/9/2009 0:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Massimo, prendi spunto da Gheddaffi*: niente storie sci-fi sulle demolizioni controllate o aerei fantasma

"non abbiamo una sentenza di tribunale riguardo a Bin Laden".

Fine.

*Politically correctness: "ma è un dittatore!"

Logica:"centra un cazzo"

Andrea_1940
Inviato: 30/9/2009 1:15  Aggiornato: 30/9/2009 1:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Massimo, avevo visto l'intervista per intero, e proprio per deformazione professionale ne ho rivisto pezzi a volume spento giusto per osservare postura, movimenti e sguardi.
E' vero Gheddafi si muove poco. Nel resto dell'intervista comunque muove le mani, (mi e' parso) sempre con il dorso verso l'alto - la mano del monarca.

Quando parlo di segno di sottomissione non intendo che Larry King sia sottomesso a Gheddafi. Intendo che un certo modo di gesticolare fa trasparire una certa percezione relazionale, conscia o inconscia che sia, che trovo normalissima visto che Gheddafi spinge ripetutamente l'interlocutore nell'angolo.

Redazione
Inviato: 30/9/2009 1:19  Aggiornato: 30/9/2009 1:19
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
NICOFORCA: "scusate la mia ingenuita, ma non è che chiamare Gheddafi un "dittatore" sia un luogocomune?"

Più che altro, venire su luogocomune a raccontarci quello che dice la TV mi pare davvero un'idea poco saggia.

Redazione
Inviato: 30/9/2009 1:24  Aggiornato: 30/9/2009 1:24
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
ANDREA: E' certamente possibile che ci siano influenze subliminali di quel tipo - non a caso esiste il concetto di "body language" - solo che io non la vedevo così plateale come tu l'avevi descritta. Tutto qui.

Io invece avevo notato come Gheddafi stesse seduto molto all'indietro, dando il senso di trovarsi pienamente a suo agio, mentre Ahmadinejad - non so se hai visto anche quello - stava quasi in punta di sedia. (Anche perchè è alto un cazzo e un barattolo, poveraccio, e manco toccava coi piedi per terra).

Redazione
Inviato: 30/9/2009 1:28  Aggiornato: 30/9/2009 1:29
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
SICK_BOY: "Massimo, prendi spunto da Gheddaffi*: niente storie sci-fi sulle demolizioni controllate o aerei fantasma "non abbiamo una sentenza di tribunale riguardo a Bin Laden". Fine. "

Ci sto arrivando, piano piano. Comunque hai perfettamente ragione, tutto quello che non sia dimostrabile in modo chiaro e incontrovertibile va messo da parte, ormai non serve più a nulla (12 questions, maybe?)

Lezik85
Inviato: 30/9/2009 1:39  Aggiornato: 30/9/2009 1:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
Quando parlo di segno di sottomissione non intendo che Larry King sia sottomesso a Gheddafi. Intendo che un certo modo di gesticolare fa trasparire una certa percezione relazionale, conscia o inconscia che sia, che trovo normalissima visto che Gheddafi spinge ripetutamente l'interlocutore nell'angolo.


Forse era meglio che al posto di Larry King ci fosse stato David Frost ad intervistare Gheddafi.

nicoforca
Inviato: 30/9/2009 2:16  Aggiornato: 30/9/2009 2:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
MASSIMO A me non sembra saggia la tua risposta, visto che le mie osservazioni sono basate su esperienze personali. Ho personalmente constatato che non ci sono immigrati libici in italia e ho personalmente parlato con nordafricani che mi hanno tutti confermato che è un bellissimo paese dove i cittadini stanno bene, perché hanno molti aiuti.

Figuriamoci se vengo su LC a dire quel che dice la TV, manco la guardassi!!!
Provatemi o ditemi in che cosa è cosi tanto piu terribile delle nostre presunte democrazie, e magari mi convincerete. La tua mi sembra una risposta non solo dogmatica, ma una non risposta.

Redazione
Inviato: 30/9/2009 2:20  Aggiornato: 30/9/2009 2:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
NICO: "Figuriamoci se vengo su LC a dire quel che dice la TV, manco la guardassi!!!"

Nico, capisco che in Italia è ora tarda, ma svegliati!

La frase citata è tua, ma chi ha detto che "Gheddafi è un dittatore" è un altro. E' a lui che è riferita la mia critica, visto che è stato lui a "venire su LC a raccontarci quello che dice la TV", non tu.

Tu hai solo raccolto la sua domanda, che io ho ripreso da te, ma il commento era chiaramente riferito a lui. (Manco non ti conoscessi, fra l'altro, e non sapessi come la pensi).

Andrea_1940
Inviato: 30/9/2009 2:23  Aggiornato: 30/9/2009 2:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
Autore: Lezik85 Inviato: 30/9/2009 1:39:56 Citazione: Forse era meglio che al posto di Larry King ci fosse stato David Frost ad intervistare Gheddafi.


Sarebbe stato piu' interessante. Ma probabilmente Gheddafi si sarebbe divertito di meno e forse avrebbe anche divertito meno.

A proposito di sostituzioni ipotetiche: ma ve lo immaginate Berlusconi sostenere un'intervista da Larry King, senza baciamano, senza cameramen personali e senza domande accordate a priori?

Garrett
Inviato: 30/9/2009 8:24  Aggiornato: 30/9/2009 8:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
La frase citata è tua, ma chi ha detto che "Gheddafi è un dittatore" è un altro.

Dev'essere la mia. Gheddafi è un dittatore. E pure un terrorista.
Ovviamente ci si guarda bene dal prendere spunto dai link che in questo thread, come del resto in altri, ho fornito: si finisce quindi per ricalcare SUPINAMENTE la propaganda ufficiale che lo sta sdoganando come statista - eccentrico, sopra le righe e poco ortodosso - ma pur sempre uno statista. Un compañero degno di rispetto, meritevole di complimenti, finanziamenti e addirittura acrobazie aeree con i complimenti della Casa.
Quello che nè la TV nè luogocomune vi dicono è perchè.

edo
Inviato: 30/9/2009 8:42  Aggiornato: 30/9/2009 8:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
nè la TV nè luogocomune vi dicono è perchè.


Dillo Tu

AlbaKan
Inviato: 30/9/2009 10:22  Aggiornato: 30/9/2009 10:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Sarebbe stato interessante sapere cosa pensa Gheddafi della tragedia di Ustica...opinioni....impressioni....teorie...ma forse ci sarebbe stata ancora pubblicità

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
AlbaKan
Inviato: 30/9/2009 10:35  Aggiornato: 30/9/2009 10:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
black:
Citazione:
ghedaffi è un ditattore in smania di potere adesso si crede anche potente fortunatamente ha un po' di gas se no contava come il 2 di coppe quando comanda bastoni


Grazie, adesso riusciamo a capire come mai gli Usa "contano"...

1) si sono appropriati di "un pò di petrolio" in Iraq, un pò in Kwait, un pò altrove....(la lista è lunga)

2) "un pò di gas" in Af-pak...
Ottima spiegazione

Citazione:
Questa missione della NATO potrebbe includere l'oleodotto progettato TAPI, che è costruito con un costo di 7,600 milioni di dollari e che fornirà gas naturale dal Turkemenistàn al Pakistan e l'India. Le tubature attraverseranno la provincia afgana di Kandahar, dove ci sono i soldati canadesi. Washington ha favortio TAPI perchè bloccherà un oleodotto competitivo dall' Iran all'India al Pakistan e ridurrà il controllo dell'energia dell'Asia Centrale da parte della Russia.

Noam Chomsky

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
Kolza
Inviato: 30/9/2009 12:39  Aggiornato: 30/9/2009 12:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
L'Italia colonialista (che concesse la cittadinanza B ai libici costieri) non estrasse il petrolio perché manco la volontà, grazie agli imbelli Savoia :(

black
Inviato: 30/9/2009 13:41  Aggiornato: 30/9/2009 13:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
La frase citata è tua, ma chi ha detto che "Gheddafi è un dittatore" è un altro.

Dev'essere la mia. Gheddafi è un dittatore. E pure un terrorista.
Ovviamente ci si guarda bene dal prendere spunto dai link che in questo thread, come del resto in altri, ho fornito: si finisce quindi per ricalcare SUPINAMENTE la propaganda ufficiale che lo sta sdoganando come statista - eccentrico, sopra le righe e poco ortodosso - ma pur sempre uno statista. Un compañero degno di rispetto, meritevole di complimenti, finanziamenti e addirittura acrobazie aeree con i complimenti della Casa.
Quello che nè la TV nè luogocomune vi dicono è perchè

mi trovo daccordo anche io ho detto che gheddaffi è un dittatore e lo confermo,che dica anche cose intelligenti(a volte)come in questo caso glie ne si puo' rendere conto...ma è è rimane un dittatore

ps:ha fatto anche abolire la vendita di alcolici dai....

Andrea_1940
Inviato: 30/9/2009 16:04  Aggiornato: 30/9/2009 16:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Continuo a leggere la stessa etichetta ripetuta all'infinito, e cioe' che Gheddafi e' un dittatore.
Vorrei chiedere alle persone che sostengono una tale etichetta: in base a quali parametri si classifica un dittatore, se credono, ed in base a cosa, che la popolazione Libica si senta in qualche modo oppressa (e preavviso che sono stato in Libia diverse volte e conosco bene le opinioni di diverse persone locali) e quali impatti ha verso la vita internazionale il presunto stato dittatoriale di Gheddafi.
Poi tiriamo una riga e vediamo chi sono i dittatori su questa terra. E visto che ci siamo ne valutiamo anche i crimini internazionali.
Ah, s'intenda: per me quest'uomo non e' per nulla un santo, anzi. E' che, presentata cosi', sembrerebbe che altri capi di stato siano molto migliori.

black
Inviato: 30/9/2009 16:44  Aggiornato: 30/9/2009 16:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Continuo a leggere la stessa etichetta ripetuta all'infinito, e cioe' che Gheddafi e' un dittatore.
Vorrei chiedere alle persone che sostengono una tale etichetta: in base a quali parametri si classifica un dittatore, se credono, ed in base a cosa, che la popolazione Libica si senta in qualche modo oppressa (e preavviso che sono stato in Libia diverse volte e conosco bene le opinioni di diverse persone locali) e quali impatti ha verso la vita internazionale il presunto stato dittatoriale di Gheddafi.
Poi tiriamo una riga e vediamo chi sono i dittatori su questa terra. E visto che ci siamo ne valutiamo anche i crimini internazionali.
Ah, s'intenda: per me quest'uomo non e' per nulla un santo, anzi. E' che, presentata cosi', sembrerebbe che altri capi di stato siano molto migliori

quando sono state le ultime elezioni in libia?
anche i tedeschi sotto hitler stavano bene,forse raramente son stati cosi' bene
guarda la figura del ditattore non è una figura negativa a priori,magari per il suo popolo sta realmente facendo bene,ma finchè il popolo non ha il diritto di scegliere chi lo comanda si chiama regime dittatoriale,cio' come gia detto non preclude che uno stato possa star bene cmq e garantire dei diritti ai propri cittadini,un esempio su tutti puo' essere fidel castro a cuba.
qua non si vuole far assolutamente intendere che gli altri capi di stato democratici siano migliori,pero' almeno sono stati votati da qualcuno e possono essere cacciati alle prossime alezioni al contrario di gheddafi.
ricordiamo che gheddafi puo' anche dire quello che vuole proprio perchè nel suo paese non deve renderne conto a nessuno

Andrea_1940
Inviato: 30/9/2009 17:10  Aggiornato: 30/9/2009 17:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
ricordiamo che gheddafi puo' anche dire quello che vuole proprio perchè nel suo paese non deve renderne conto a nessuno


Bravo Black, vedi che alla fine tutte le strade si congiungono?

Infatti Gheddafi non e' il burattino di nessuno e per questo puo' dire quello che vuole. Sono convinto che buona parte dei i politici di questa terra sappiano benissimo come sono andate le cose l'11/9 soltanto che se solo osassero fiatare verrebbero immediatamente fatti fuori.

Nel mondo occidentale in percezione di democrazia si vanno a votare dei burattini mentre i dittatori che ne tirano i fili manovrano indisturbati. Cos'e' meglio tra la farsa del voto occidentale (per giunta spesso pure truccato) ed il non voto?

black
Inviato: 30/9/2009 17:33  Aggiornato: 30/9/2009 17:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
Citazione:
ricordiamo che gheddafi puo' anche dire quello che vuole proprio perchè nel suo paese non deve renderne conto a nessuno


Bravo Black, vedi che alla fine tutte le strade si congiungono?

Infatti Gheddafi non e' il burattino di nessuno e per questo puo' dire quello che vuole. Sono convinto che buona parte dei i politici di questa terra sappiano benissimo come sono andate le cose l'11/9 soltanto che se solo osassero fiatare verrebbero immediatamente fatti fuori.

Nel mondo occidentale in percezione di democrazia si vanno a votare dei burattini mentre i dittatori che ne tirano i fili manovrano indisturbati. Cos'e' meglio tra la farsa del voto occidentale (per giunta spesso pure truccato) ed il non voto?

daccordissimo con te,sono convinto anche io che tutti i capi di stato sappiano bene la verita' sull'11 settembre(almeno nella critica alla versione ufficiale,perchè penso che teoremi propri su chi sia stato non ne abbiano o non ne vogliano assolutamente fare)pero' è anche vero che a dir queste cose verrebbero stroncati non dalla loro casta o da qualche potere occulto bensi' proprio a mio avviso dalla gente che certe cose non vuole sentirle,la gente vuolealtro,è molto piu' comodo che sia stato binladen per tutti,forse in libia non sarebbe cosi'(credo siano piu' aperti a che sia stato qualcun'altro),diciamo pero' che il potere democratico fa si tramite mezzi come internet che la gente si possa informare e tramite queste informazioni sia quasi sempre possibile arrivare ad una verita',la democrazia per chi vuole mette a disposizione la verita' e questa è gia una grande cosa,per le persone che non hanno voglia di informarsi ce la storiellina che tiene tutto tranquillo,un qualsiasi dittatore potrebbe dire che alqueda sta in america ma non darebbe alla sua gente la possibilita di informarsi per vedere se davvero è la realta'.
tra il voto occidentale e il non voto la risposta è la merda

Pensoso
Inviato: 30/9/2009 19:52  Aggiornato: 30/9/2009 19:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
mi ricordo quando negli anni '80, ai tempi di Reagan, era ritenuto il Male in persona... l'equivalente succesivo di Saddam Hussein e poi di Bin Laden.

ora con un mondo multipolare e con tutti che hanno bisogno di risorse e scambi economici con chiunque, e non possono nasconderlo facilmente come un tempo... è diventato il grande amicone di quasi tutti i capi di stato...

(uso non improprio di firma)
Garrett
Inviato: 30/9/2009 21:19  Aggiornato: 30/9/2009 21:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Sono convinto che buona parte dei i politici di questa terra sappiano benissimo come sono andate le cose l'11/9

Fa piacere constatare che qualcuno nutre ancora un po' di fiducia nelle istituzioni.

Nel mondo occidentale in percezione di democrazia si vanno a votare dei burattini mentre i dittatori che ne tirano i fili manovrano indisturbati.

Ma nessuno obbliga i citizens a votare questo o quello... anzi nessuno li obbliga proprio a votare.

Cos'e' meglio tra la farsa del voto occidentale (per giunta spesso pure truccato) ed il non voto?

Stai dicendo che non-voto = Gheddafi?

Redazione
Inviato: 30/9/2009 21:58  Aggiornato: 30/9/2009 21:59
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
GARRETT: "Quello che nè la TV nè luogocomune vi dicono è perchè."

Calma Garrett. Luogocomune sta preparando un articolo che si chiama proprio, curiosamente, "La vera storia del colonnello". Potrà non concordare con la tua visione, ma qui gli sforzi per capire li facciamo eccome. (Lo sai, ad esempio, chi era stato pagato per ucciderlo? ObL).

LoneWolf58
Inviato: 30/9/2009 22:06  Aggiornato: 30/9/2009 22:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
ObL
Qell'ObL?!... magari dalla charlieindiaalfa

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Andrea_1940
Inviato: 30/9/2009 22:41  Aggiornato: 30/9/2009 22:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Garrett, rileggendo il mio post mi rendo conto che potesse venire frainteso e difatti tu fraintendesti.

Citazione:
Sono convinto che buona parte dei i politici di questa terra sappiano benissimo come sono andate le cose l'11/9

Fa piacere constatare che qualcuno nutre ancora un po' di fiducia nelle istituzioni.


Nessuna. Piu' che altro ho l'impressione che quelli che sanno cercano di tenere integro quel poco di integro che e' rimasto del deretano


Citazione:
Nel mondo occidentale in percezione di democrazia si vanno a votare dei burattini mentre i dittatori che ne tirano i fili manovrano indisturbati.

Ma nessuno obbliga i citizens a votare questo o quello... anzi nessuno li obbliga proprio a votare.


Infatti.


Citazione:
Cos'e' meglio tra la farsa del voto occidentale (per giunta spesso pure truccato) ed il non voto?

Stai dicendo che non-voto = Gheddafi?


No, qui mi sono proprio espresso male. Per non-voto riferivo a tutte quelle realta' definite "dittatoriali" dalle democrazie occidentali.

Democrazie dove vige la liberta' di voto, dove lo scrutinio, la conta, la spedizione, il consolidamento e la rappresentazione delle preferenze avviene attraverso un processo trasparente, dove i candidati premier, preselezionati secondo criteri trasparenti da organismi chiamati partiti, presentano programmi nell'interesse del paese e dei quali devono rendere conto a fine legislatura

Redazione
Inviato: 1/10/2009 6:07  Aggiornato: 1/10/2009 6:07
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
LONEWOLF: "Qell'ObL?!... magari dalla charlieindiaalfa"

Yogurt Empoli Savona

Garrett
Inviato: 1/10/2009 8:52  Aggiornato: 1/10/2009 8:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Andrea:
Garrett, rileggendo il mio post mi rendo conto che potesse venire frainteso e difatti tu fraintendesti.

Non è che ho frainteso. Sono solo convinto che, al di fuori degli interessi del proprio orticello, la stragrande maggioranza dei politici italiani abbia una visione piuttosto limitata del mondo circostante.
Del resto è una questione di tempo e priorità.
Personalmente credo che al di là dei dubbi che può avere chiunque, neppure all'interno della stessa amministrazione americana si sappia esattamente come siano andate le cose.

Per non-voto riferivo a tutte quelle realta' definite "dittatoriali" dalle democrazie occidentali.

Capisco il tuo punto di vista ma non lo condivido.
La differenza tra una dittatura e una democrazia - come diceva il geniale Gerarca Barbagli - è che nella dittatura il popolo è oppresso mentre nella democrazia il popolo si opprime da solo: la differenza, apparentemente sottile, è in realtà sostanziale.
Al di là di queste considerazioni filosofiche dovrebbe essere evidente che Gheddafi, pur facendo la parte del "cattivo", giochi nello stesso club insieme a tutti gli altri: i falli tattici non fischiati dall'arbitro li ho riportati più volte, anche in questo stesso thread.

Redazione
Lo sai, ad esempio, chi era stato pagato per ucciderlo? ObL

Eh... questa non l'avevo ancora sentita. Ma è peggio dell'italico GG!
Dubbio: negli anni del massimo "attrito" tra gli USA e la Libia, all'epoca dell'amministrazione Reagan (a metà degli anni '80), ObL non era già impegnato in Afghanistan?
Secondo la biografia nota Bin Laden entrò nella resistenza afghana a 22 anni (1979), subito dopo aver conseguito la laurea in ingegneria civile, e lì continuò ad operare fino alla fine dell'occupazione sovietica (1989). Anzi già nel 1988 era considerato un terrorista a capo dell'organizzazione al-Qaeda.

Heitz
Inviato: 1/10/2009 9:35  Aggiornato: 1/10/2009 9:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/11/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
la differenza, apparentemente sottile, è in realtà sostanziale.

sara'!!
Citazione:
Perchè un dittatore terrorista qual'è Gheddafi è stato sdoganato persino al G8?

Forse perche' vuole fare un po'troppo come gli pare?? e ai terroristi giottisti non sta bene??Citazione:
- Accordi Italia Libia
Citazione:
- Africa nucleare, la guerra della Francia inonda l’Italia
Citazione:
- Sabbia, sangue, soldi

Citazione:
Dev'essere la mia. Gheddafi è un dittatore. E pure un terrorista.

Invece Sarkozy, Berlusconi, Bush, Blair, Obama... sono presidenti democratici.. ma pur sempre terroristi.. o per te i terroristi sono solo quelli vestiti con la mimetica, il fucile sotto il braccio e l'esplosivo in tasca? Citazione:
Ovviamente ci si guarda bene dal prendere spunto dai link che in questo thread, come del resto in altri, ho fornito: si finisce quindi per ricalcare SUPINAMENTE la propaganda ufficiale che lo sta sdoganando come statista - eccentrico, sopra le righe e poco ortodosso - ma pur sempre uno statista. Un compañero degno di rispetto, meritevole di complimenti, finanziamenti e addirittura acrobazie aeree con i complimenti della Casa.

Ma chi e' che gli concede i finanziamenti?

Andrea_1940
Inviato: 1/10/2009 11:34  Aggiornato: 1/10/2009 11:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
Personalmente credo che al di là dei dubbi che può avere chiunque, neppure all'interno della stessa amministrazione americana si sappia esattamente come siano andate le cose.


Anche al Ministero della Difesa? ok continua pure a credere a Babbo Natale.

Citazione:
La differenza tra una dittatura e una democrazia - come diceva il geniale Gerarca Barbagli - è che nella dittatura il popolo è oppresso mentre nella democrazia il popolo si opprime da solo: la differenza, apparentemente sottile, è in realtà sostanziale.


Barbagli sara' pure geniale e la differenza sostanziale, c'e' da vedere chi sta' meglio. In Italia mediamente vedo una disinformazione pressocche' totale (tranne per i pochi che le informazioni se le vanno a cercare su internet), grande frustrazione, perdita di valori, famiglie sfasciate e tessuto sociale completamente frammentario. Il Libia la gente e' mediamente molto meglio informata, puo' condurre una vita soddisfacente ed ambire ad una casa o un appartamento senza il rischio di speculazione selvaggia, il rispetto e la condivisione tra conoscenti (e non) viene valorizzato, la famiglia e' forte. Sai che, conoscendo bene entrambe le nazioni, se dovessi scegliere dove vivere tra Libia ed Italia non avrei il minimo dubbio e sceglierei per la DITTATURA?

Garrett
Inviato: 1/10/2009 13:01  Aggiornato: 1/10/2009 13:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Heitz:
Invece Sarkozy, Berlusconi, Bush, Blair, Obama... sono presidenti democratici.. ma pur sempre terroristi.. o per te i terroristi sono solo quelli vestiti con la mimetica, il fucile sotto il braccio e l'esplosivo in tasca?

Vedo che come al solito alcune parole suscitano reazioni condizionate.
Visto che Gheddafi è, per propria scelta, da 40 anni al potere non vedo come definirlo se non "dittatore": in ciò non c'è un significato esplicitamente negativo. Difatti nel post seguente Andrea ci insegna che è un'ottimo leader che fa taaaanto beeene alla sua 'ggente. Ma rimane un dittatore.
Anche definirlo "terrorista" non significa che non possano esserlo anche gli altri, tuttavia Gheddafi è così tronfio di esserlo che non si prende neppure la briga di nascondere le malefatte compiute nell'arco dei decenni.

Ma chi e' che gli concede i finanziamenti?

Il contribuente italiano che, senza che nessuno gli punti una pistola alla testa, corre a votare chi poi elargisce la "refurtiva fiscale" al gerarca nordafricano. In ciò c'è l'enorme differenza tra "democrazia" e "dittatura": nella seconda il popolo, inteso come maggioranza, ha perlomeno un'alibi.

Andrea_1940:
Anche al Ministero della Difesa? ok continua pure a credere a Babbo Natale.

O tu che non credi a Babbo Natale - e fai male perchè storicamente è esistito davvero - fammi capire:
affermi che La Russa sappia come si sono svolti i fatti? Dici che in ogni paese del mondo, o almeno della NATO, ad ogni cambio di governo (in Italia vuol dire ogni due anni circa) ci si prende la briga di informare ministri, sottosegretari e portaborse di come si sono svolti i fatti???
E quale sarebbe il vantaggio, per chi in realtà vorrebbe insabbiare la vicenda, di informare sempre più gente??? Metà dei quali dediti all'uso di sostanze piscotrope?
E' assurdo.

Il Libia la gente e' mediamente molto meglio informata, puo' condurre una vita soddisfacente ed ambire ad una casa o un appartamento senza il rischio di speculazione selvaggia, il rispetto e la condivisione tra conoscenti (e non) viene valorizzato, la famiglia e' forte. Sai che, conoscendo bene entrambe le nazioni, se dovessi scegliere dove vivere tra Libia ed Italia non avrei il minimo dubbio e sceglierei per la DITTATURA?

Dunque non ho frainteso. Ritieni che serva un duce illuminato a condurre il gregge e, a quanto pare, secondo te Gheddafi lo è.

Andrea_1940
Inviato: 1/10/2009 13:16  Aggiornato: 1/10/2009 13:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Garrett, parlavi di amministrazione americana; cosa centra La Russa, ho perso qualche passaggio?

Citazione:
Ritieni che serva un duce illuminato a condurre il gregge e, a quanto pare, secondo te Gheddafi lo è.


Non mi sembra di aver scritto una cosa simile. Hai letto male.

Garrett
Inviato: 1/10/2009 15:15  Aggiornato: 1/10/2009 15:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Andrea_1940:
Garrett, parlavi di amministrazione americana; cosa centra La Russa, ho perso qualche passaggio?

Avevi scritto che

Sono convinto che buona parte dei i politici di questa terra sappiano benissimo come sono andate le cose l'11/9

black
Inviato: 1/10/2009 15:58  Aggiornato: 1/10/2009 15:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Citazione:
Andrea_1940:
Garrett, parlavi di amministrazione americana; cosa centra La Russa, ho perso qualche passaggio?

Avevi scritto che

Sono convinto che buona parte dei i politici di questa terra sappiano benissimo come sono andate le cose l'11/9

per politico non penso che si intenda la russa
penso si parlasse di politici "seri"tipo obama la markel sarkozi hujintao putin,dubito che queste persone non sappiano la realta' dei fatti o almeno che la versione ufficiale sia un falso
sarebbe un offesa alla loro intelligenza e ai loro servizi segreti
penso ci possiam trovare tutti daccordo

1Al
Inviato: 1/10/2009 16:38  Aggiornato: 1/10/2009 16:38
So tutto
Iscritto: 7/8/2009
Da:
Inviati: 5
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Divertentissimo! Che sputtanamento dell'occidente e di tutte le sue falsità e ipocrisie marce! Ahahahah

Viviamo nell'epoca della falsità globale
Calvero
Inviato: 2/10/2009 1:01  Aggiornato: 2/10/2009 1:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Premettendo che è interessante vedere il cedimento strutturale di questo castello di carte, e preoccupandoci su quale altro castello di carte stanno preparando, credo una domanda fondamentale sia questa:

Perché si sono messi a rischio con questa intervista? Sapendo quanto Gheddafi sia una trottola impazzita nel "flipper" dei giochetti internazionali.. MAH..

Purtroppo quando la fandonia dell 11 settembre sarà sbugiardata, saremo qui a rincorrerne un'altra già confezionata. Con un altro carico di sostituti di Attivissimo, Angela & Co..
L'inseguimento purtroppo è quello che ci si trova costretti a fare. E sicuramente lo si può fare con grande sforzo.. ma ho paura che anche lo sbugiardamento sia previsto dai Burattinai. E sono lì, già pronti, con una nuova lotteria per distrarre e terrorizzare..

che palle..

non sarebbe meglio un bel meteorite su questo cazzo di manicomio, o - Luna Park - (a seconda dei gusti e delle prospettive) chiamato Terra?

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Garrett
Inviato: 2/10/2009 8:15  Aggiornato: 2/10/2009 8:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Vi ricordate l'intervista di Cossiga sull'11 settembre? Ma forse qui è diverso... del resto la tivvì non mente mai.

non sarebbe meglio un bel meteorite su questo cazzo di manicomio, o - Luna Park - (a seconda dei gusti e delle prospettive) chiamato Terra?

Così si potrebbe aver la scusa per invadere il pianeta degli aracnoidi e sterminarli una volta per tutte.

trotzkij
Inviato: 2/10/2009 12:43  Aggiornato: 2/10/2009 12:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Linucs
Inviato: 7/10/2009 23:19  Aggiornato: 7/10/2009 23:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Ieri pareva che la Libia macellasse i migranti col machete per puro diletto (e per far piacere allo psiconano), oggi invece scopriamo un Gheddafi tutto nuovo.

Domani, chissà.

masaniello
Inviato: 9/1/2010 11:24  Aggiornato: 9/1/2010 11:24
So tutto
Iscritto: 30/12/2009
Da:
Inviati: 5
 Re: Al-Queda sta a New York: parola di Gheddafi
Caro massimo, ti ringrazio per i tuoi articoli. Mi sono sempre chiesto cosa avrebbe detto Saddam Hussein in un'analoga intervista. Non è che fu' giustiziato per non farlo parlare?.

Citazione:
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