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Medicina : Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Inviato da Redazione il 14/5/2009 9:00:00 (35770 letture)

L'oncologia ufficiale - quella ben rappresentata dai Veronesi di turno e dalle corporation del farmaco - non sa spiegare cos'è il tumore, quali sono i motivi che spingono delle cellule a "impazzire" e proliferare invadendo tutto il corpo; non sa proporre altri strumenti oltre la chirurgia, la radio e chemioterapia (questi ultimi devastanti per l'organismo già debilitato e totalmente nelle mani delle case farmaceutiche).

L'oncologia ufficiale - nonostante le incoraggianti parole degli esperti di turno - non riesce ad ottenere alcun risultato serio e infatti si continua a morire sempre e più di prima.

L'oncologia ufficiale adotta programmi di screening di massa, spacciandoli per "prevenzione", per cercare e trovare sempre nuovi "pazienti" (lo screening infatti NON previene, ma diagnostica, cioè "trova"). La vera prevenzione è un'altra cosa: alimentazione sana, biologica e integrale e comprende l'intero nostro stile di vita.

Questa oncologia - nonostante i risultati totalmente fallimentari - si arroga il diritto di estromettere, radiare e/o sospendere medici, nonostante i risultati terapeutici siano positivi, semplicemente perché non abbracciano il paradigma e non usano gli strumenti e i protocolli imposti dell'establishment scientifico (i farmaci delle lobbies).

Emblematici i casi di Pantellini, Bonifacio, Hamer, Di Bella, Simoncini e moltissimi altri ricercatori.
Oggi nel Malleus Maleficarum (il "Maglio o Martello delle Streghe, il manuale dell'inquisizione redatto nel 1486), è stato iscritto il nome del dottor Giuseppe Nacci...

La Redazione di disinformazione.it


La terapia NACCI - Pubblicato da “Il Piccolo” giovedì 26 marzo 2009

Di recente l’Ordine dei Medici di Trieste ha nuovamente sospeso dall’Ordine il dottor Giuseppe Nacci. Ma chi è questo dottore e cosa ha fatto di tanto grave? Il dottor Nacci, medico specializzatosi in medicina nucleare al San Raffaele di Milano ha contribuito anche con una sua scoperta, …

… protetta da brevetto, alla diagnosi e terapia dei tumori, come descritto nel suo libro “La terapia dei tumori con Gadolinio 159 in Risonanza Magnetica Nucleare” (671 pagg.). Considerato tuttavia che le normali terapie dei tumori (radioterapia, ormonoterapia e soprattutto chemioterapia) presentano forti effetti collaterali, ha sviluppato lo studio per la cura dei tumori secondo il metodo metabolico Gerson.

Tale metodo, seguito con molto successo in parecchie cliniche all’estero, si basa principalmente su un apporto vitaminico fitoterapico accompagnato da un’adeguata dieta. Tutto ciò è ampiamente illustrato nel suo libro “Diventa Medico di Te Stesso”. Per i suoi studi i sindaci di Trieste e di Padova lo hanno insignito del Sigillo delle loro città e il rettore e il Senato accademico dell’Università di Padova gli hanno conferito il premio “Città di Padova 2008” .

Nonostante l’alto riconoscimento dei suoi studi e il felice esito delle sue cure, l’Ordine dei Medici di Trieste ha deciso di sospenderlo ulteriormente perché le sue cure non sono in linea con quelle ufficiali.
Ci chiediamo allora quale sia l’effettivo significato del concetto di tutela della salute e di libertà di cura dei cittadini, sancito dall’art. 32 della Costituzione, stante che i pazienti oncologici del dottor Nacci sono ora impossibilitati a proseguire le cure intraprese e sono lasciati al loro destino.

Chiediamo all’Ordine dei Medici di Trieste quali siano le reali motivazioni che si celano dietro a questa sospensione: i molteplici successi terapeutici ottenuti dal dottor Nacci, testimoniati anche recentemente da articoli apparsi in questa stessa rubrica, dimostrano inconfutabilmente la validità della sua terapia che, non presentando effetti collaterali, risulta, in termini di guarigione e qualità di vita, nettamente superiore a quelle derivanti dall’applicazione delle terapie ufficiali.

Ridateci la possibilità di scegliere come curarci con il medico di nostra fiducia.

Seguono numerose firme

Su disinformazione.it anche la risposta del Presidente Ordine dei Medici di Trieste.





«Diventa medico di te stesso» Dottor Giuseppe Nacci, pag. 303

Tutto ciò che è necessario sapere per evitare l'insorgere di malattie: di cosa ha bisogno il nostro organismo per poter funzionare correttamente.





«CANCRO SPA» di Marcello Pamio, pag. 90
Leggere attentamente le avvertenze prima dell'uso...

Secondo lo storico della scienza e filosofo statunitense Thomas Samuel Kuhn, nessuna teoria nuova e rivoluzionaria, per quanto geniale e ricca di prove, può essere accettata dall’establishment medico-scientifico.

Produce piuttosto una situazione di crisi, in cui la comunità cerca di negare o ridimensionare il fenomeno.
Ed è proprio quello che sta accadendo oggi: tutte le teorie che si scontrano con il paradigma ufficiale vengono sistematicamente demolite e i coraggiosi ricercatori che hanno continuato a portarle avanti sono stati personalmente attaccati, isolati, licenziati, indagati…

Oggi la “Casta del Cancro” - interconnessa con Big Pharma - difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni! Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%, e questo perché le sostanze usate, sono esse stesse “cancerogene”, “mutagene” e “teratogene”.

Il bugiardino del farmaco Doxorubicina (costo 1743,94 euro), per esempio, riporta testualmente: “Tutti gli articoli usati per la somministrazione della Doxorubicina (guanti, maschere, siringhe, ecc.) dovranno essere posti in appositi sacchi per rifiuti speciali ad alto rischio, e inceneriti a 1000 gradi”…

Viene da chiedersi: come mai ai malati di cancro vengono somministrate sostanze costosissime e altamente tossiche per l’organismo, al punto da richiederne l’incenerimento ad alte temperature?
Ignoranza, malafede, interessi economici?

“Business is business”, e anche il cancro non è immune da tale logica commerciale: la chemio può costare fino 50.000 euro al mese, un solo trapianto di midollo 36.000, un ciclo completo di radioterapia 26.000 euro, ecc.

Il costo medio di un paziente oncologico è di oltre 200.000 euro, e ogni anno in Italia sono 270.000 i nuovi malati

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Autore Albero
robertomrc
Inviato: 14/5/2009 9:50  Aggiornato: 14/5/2009 9:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
"...il rettore e il Senato accademico dell’Università di Padova gli hanno conferito il premio “Città di Padova 2008” . "

A quel che vedo, pare che l'unico premio sia questo:

PREMIO DEL LIBRAIO CITTA’ DI PADOVA 2008

In pratica i cittadini lo hanno votato...vengono distribuiti dei cassonetti dove la gente può lasciare le schede di votazione, con le diverse categorie...

Qui un link ad un articolo che pubblicizzava la manifestazione del 2008:

http://www.ascompd.com/comunicati/Comunicati2008/310708a.html

Ma non risulta niente su interessi da parte dell' università...

Qualcuno ha qualcosa ?

nosh1t
Inviato: 14/5/2009 10:14  Aggiornato: 14/5/2009 10:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
L'oncologia ufficiale - quella ben rappresentata dai Veronesi di turno e dalle corporation del farmaco - non sa spiegare cos'è il tumore, quali sono i motivi che spingono delle cellule a "impazzire" e proliferare invadendo tutto il corpo

ammenoche, come al solito, non lo sappiano e ce lo nsacondono, un po come le verita' su Ustica, il rapimento Moro, gli ufo, ecc...
Io comunque non ci credo

robertomrc
Inviato: 14/5/2009 10:55  Aggiornato: 14/5/2009 10:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
mah...a me sto articolo mi sembra pieno di cose errate....
Già il premio a Nacci è un tantino diverso da quello che han scritto....
Per carità, se sbaglio smentitemi.
Poi la famosa percentuale di guarigione al 2% dopo 5 anni (già è sbagliato parlare di percentuale globale...in realtà le gaurigioni cambiano e di molto da tipo a tipo di tumore e sono ben diverse,oltre al fatto che oramai ci si sta spostando a valutare sui 10 anni...in pratica in certi casi si hanno ottimi risultati,in altri è inutile affidarsi alla MU), al fatto che la cosidetta scienza non segua mai strade diverse da quelle ufficiali.
Solo nell'ultimo mese ho saputo di uno studio su del pesce
http://www.sciencedaily.com/releases/2009/04/090401200441.htm
si parla di molecole estratte dall'olio di pesce.

Non è neanche una novita lo studio del dna sui pesci per i melanomi a dire il vero, in passato altre scoperte...infatti poi si giunge alla conclusione che:
http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=24911&c=9&s=2

Oppure su una famiglia del basso trentino, che verrà "analizzata" a Rovereto perchè da generazioni non prendono mai il tumore...si pensa che nel loro DNA ci possa essere qualcosa di strano che aiuta!
http://www.ladige.it/giornale_online/a_giornale_index.php?DataPubb=20090512

Strade piuttosto strane x la scienza, ma che vengono seguite.

L'impressione che ho personalmente, è che si voglia far passare la MU molto più catastrofica di quello che è... in realtà se parli con addetti del settore, che vedono malati ogni guiorno, anche semplici infermieri, di guariti ne vedono parecchi.
Per fortuna anche io , due persone gaurite con le cure tradizionali, le conosco, e oramai siamo a 7-8 anni e hanno una vita normalissima :)

Gargoyle
Inviato: 14/5/2009 11:37  Aggiornato: 14/5/2009 11:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/4/2005
Da: Roma
Inviati: 421
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
questo era quello che ho postato ieri su "commenti liberi"....ma visto l'impressionante coincidenza lo riposto anche qui...e pongo un ulteriore domanda...
ma se anche i dottori ammettono che le varie ricerche sono "pilotate" dalle lobby farmaceutiche, perché sospendono altri medici che invece di parlare e basta agiscono cercando altre forme di cura???

il post di ieri

questa è bellissima e fa il pari con l'ipotesi della creazione dell'influenza a da parte umana...
il dott. veronesi in questo articolo dice che :

Veronesi: «Le imprese sono necessarie, ma etica e libertà vanno difese»

ha la memoria corta evidentemente il nostro caro oncologo....

ma poi prosegue l'articolo...
MILANO - In un terzo delle sperimentazioni in oncologia viene dichiarato qualche tipo di conflitto di interesse, soprattutto un coinvolgimento delle aziende farmaceutiche.

ma che davero??? e chi se lo aspettava....

poi qui si rasenta veramente la fantasia più pura

Su 1.534 pubblicazioni scientifiche esaminate (tutte tratte da otto fra le maggiori riviste del settore), il 17 per cento dichiara un finanziamento da parte dell’industria e il 12 per cento la presenza di almeno un autore con qualche incarico presso imprese farmaceutiche. E con quale effetto? In generale, hanno concluso gli autori, gli studi che dichiarano conflitti di interesse hanno la tendenza a ottenere risultati più positivi rispetto alla media.

pensa le altre che NON vengono sostenute dalle case farmaceutiche.......
altro che simoncini o di bella...qui si vaneggia anche con la medicina ufficiale...figuriamoci come si può prestare orecchio a nuove ricerche....

«Non c’è bisogno di grandi imbrogli – spiega Garattini – bastano piccole distorsioni, dire che un farmaco è molto meglio di un altro, anche se la differenza è lieve, oppure dire che un certo prodotto consente un notevole aumento della durata di vita, quando poi si va a vedere e magari si parla di un mese o poco più. Inoltre, spesso nella ricerca sponsorizzata si pubblicano solo gli studi con esiti favorevoli all’azienda e quelli con risultati negativi non escono neppure. Così - conclude il farmacologo – diventa molto difficile capire come vanno realmente le cose».

vabbè letto questo possiamo tutti andare al bar e magari poi tornati a casa berci lo svelto per curare i bruciori di stomaco....TERRIFICANTE!!!!!

Enrico

L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari. A. GRAMSCI
manneron
Inviato: 14/5/2009 11:40  Aggiornato: 14/5/2009 11:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Ma non risulta niente su interessi da parte dell' università...

in effetti sembra un premio letterario
azzo dall'articolo sembrava che fosse un titolo con un supporto accademico.
è questo lo stesso problema che si presenta con melanga: che sia un buon biochimico non lo mettiamo in dubbio, ma per il resto? lui stesso dice che l'università lo lascia fare perchè porta gente e soldi, mica perchè fa ricerche valide sugli ufo. lui dice che nessuno gliele convalida perchè c'è interesse a tenere nascosto. ecco che siamo ad un empasse.

Pasquino
Inviato: 14/5/2009 11:49  Aggiornato: 14/5/2009 11:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2005
Da:
Inviati: 234
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Eleonora Brigliadori “Ho sconfitto il cancro senza curarmi”
http://www.stampalibera.com/?p=2698

Lei ha avuto una malattia molto seria…
Dieci anni fa mi dissero che sarei morta entro sei mesi. Avendo già perso mia madre e mia nonna di tumore, e avendole viste spegnersi tra atroci sofferenze dovute alla chemioterapia, mi convinsi che il percorso ospedaliero era solo un modo per morire nel peggiore dei modi. Quindi non ho fatto alcuna cura e neppure esami invasivi. In una situazione d’emergenza, come era quella che stavo vivendo, ritenevo assurdo dovermi far bucare, tagliare, aprire. Non ho fatto neppure la chemioterapia. Non solo perchè cosi si vanno a creare nuovi problemi fisici, ma vengono anche innescati meccanismi di paura. Dopo tre anni il carcinoma che avevo al fegato è scomparso, è andato via quando il virus dell’epatite l’ha metabolizzato…

Il virus dell’epatite?
Al livello del fegato è un “simbionte” che, terminato il conflitto, risolve il carcinoma al fegato.

Non capisco…
Questa spiegazione tecnica l’ho avuta tempo dopo, quando ho scoperto le teorie di Hamer sui tumori. Dopo la mia guarigione, infatti, ho iniziato un percorso di conoscenza su questo tema. Tra i sistemi per l’attivazione dell’autoguarigione dell’individuo che ho studiato, la “Nuova Medicina Germanica” mi è parsa la frontiera più avanzata. Il suo ispiratore è il dottor Ryke Geer Hamer, più conosciuto per la vicenda accaduta in Corsica, quando il figlio fu ucciso da un colpo di fucile per il quale venne accusato il principe Emanuele di Savoia. Proprio a seguito di questa triste vicenda, il medico sviluppò un tumore ai testicoli e la moglie uno al seno. Da li ebbe un’intuizione che lo portò a rivoluzionare i fondamenti stessi della medicina: Hamer capi che i meccanismi cancerogeni hanno una funzione biologica. Il suo stesso tumore era il tentativo estremo del corpo, anche a livello psicologico, di fornire lo strumento per fecondare e avere presto un altro figlio, mentre quello della moglie era il tentativo simbolico di innescare la produzione di latte. Quindi, quando una donna scopre di avere un tumore al seno, dovrebbe cercare di capire la connessione tra quel tipo di tumore e ciò che sta accadendo nella sua vita interiore.

Cosi, secondo lei, il corpo guarirebbe da solo dai tumori…
Si, quando una persona va a fare la diagnosi, il tumore si sta già riparando da solo. I medici, però interrompono il processo naturale di guarigione e provocano le metastasi, che non sono altro che ulteriori conflitti dovuti al loro stesso intervento.

Quindi lei non ha fatto nulla per curarsi?
Ho fatto tante cose, ma che avevano a che fare solo con le mie scelte alimentari, con il fatto di rimanere a casa mentre stavo male. C’è gente infatti, che ha un tumore e vive benissimo. Secondo Hamer, tutte le terapie naturali hanno la loro ragione d’essere, perciò basta digiunare o praticare l’omeopatia per risolvere un problema. che uno decida di guarire con i colori, con le “acque di luce” o con l’urinoterapia, va sempre bene. Purchè non si ostacolino i processi naturali, si può cercare una propria via. Il tumore parte senmpre dal cervello, cioè da un’esigenza nascosta ed è “costruttivo”, quindi non bisogna averne paura.

In conclusione, questo che cosa significa?
Il concetto di cura, inteso secondo l’approccio tradizionale, non aiuta, perchè la persona pensa che la sua guarigione dipenda dalla “corsa agli armamenti”, cioè dalle pillole che gli vengono date. Occorre, invece, capire che si guarisce solo con l’integrazione dei sistemi biologici: i virus e i batteri, invece di essere combattuti, vanno compresi nella loro funzione positiva. Spesso, quando c’è un virus, l’organismo sta solo tentando di completare un processo “riparativo”, come nel caso dell’epatite come nel tumore al fegato. Il cancro non si origina da una cellula impazzita, ma è il segnale di una necessità di una persona. Questo mette in moto meccanismi che hanno uno scopo biologico. Se li si lascia completare il percorso, ricomporanno il conflitto. Il tumore infatti, guarisce da solo nel 90 % dei casi.

Il metodo Hamer viene praticato in Italia?
Io, da quando ho seguito un corso sulle leggi di Hamer riservato ai medici, non ho più amici che muoiono di cancro, perchè consiglio loro, senza fare il “dottore” (perchè non lo sono), come comportarsi. I medici di Nuova Medicina non curano più le persone chemioterapizzate perchè sono comunque destinate a morire, più o meno tardi, a causa della devastazione compiuta dalla medicina ospedaliera.

Tutto ciò è legale?
Il problema è all’interno dell’ospedale, dove, secondo me,ci si deve andare solo per la diagnostica. poi si decida in piena libertà. da quando conosco il rapporto tra anima e corpo, non prendo più farmaci. la mia salute è migliore oggi di quando avevo vent’anni, e credo di averlo dimostrato a “Notti sul ghiaccio”, dove ho dato “la paga” alle ragazzine.

Intervista tratta da “Viversani e belli” di marzo 2007.

Lo Stato al cittadino pignora, all'industriale elargisce, al banchiere regala.
robertomrc
Inviato: 14/5/2009 12:04  Aggiornato: 14/5/2009 12:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Ah la Brigliadori.

Già il 3 dicembre 2003 -dagli schermi della trasmis-
sione “L’Italia sul 2”- affermava «di aver curato un FIBROMA digiunando per sei giorni, che lei aveva vo-
luto autocannibalizzarsi e che la medicina generica
non è valida perché non tiene conto dell'anima. In-
fatti -sempre secondo le sue parole- è l’anima che
consuma la maggior quantità di calorie».

Su viver sani e belli parla invece di un carcinoma epatico:

«Non ho fatto alcuna cura e neppure esami invasivi
-spiega- e dopo tre anni il carcinoma che avevo al fe-
gato è scomparso.

Come fa a sapere con precisione cosa ha avuto, visto che non ha compiuto esami invasivi?

Sarebbe da capire questo....

Red_Knight
Inviato: 14/5/2009 12:18  Aggiornato: 14/5/2009 12:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Se non curarsi è l'arma vincente, perché i cosiddetti tumori benigni, che nessuno è così pazzo da curare visto che salvo complicazioni meccaniche non creano problemi, ce li si tiene quasi sempre vita natural durante?

Ghilgamesh
Inviato: 14/5/2009 13:39  Aggiornato: 14/5/2009 13:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Sinceramente non vedo il problema, o meglio, in un paese CIVILE, se uno non volesse fare la chemio, dovrebbe poter fare cure alternative ... al massimo il problema è che non siamo in un paese (mondo) civile.

Voglio dire, credo che dai 3 anni in su, tutti abbiano sentito parlare (bene o male) della chemio ... se sei in cura dal Necci, e non sei soddisfatto, non ti ci vuole molto a cambiare medico e a trovarne uno che te la fa fare.

Risulta chiaro che quindi il problema è un altro.


Anche le cosiddette "verifiche" che invocava qualcuno ... a che servirebbero?

Quando De Magistris si è lamentato per l'abuso sull'inchiesta avocata, l'incaricato del riesame gli diede ragione... risultato: trasferiti entrambi!

Se qualcuno desse ragione a Nacci, non ci metterebbero molto a far passare anche questo per cialtrone.

In ambito medico si può ricordare anche Mullis, che sostiene che l'AIDS non sia un virus, arriva il più grande virologo in vita (Duesberg) a sostenere le sue idee ... risultato: cialtroni entrambi!


E' chiaro che "chi conta" farà sempre di tutto, perchè nulla cambi.


E' altresì chiara la malafede della medicina ufficiale, ad esempio coi tumori al pancreas ci sono il 100% di deceduti ... perchè cazzo mi fai fare la chemio? Pe rubamme gli ultimi soldi che me so rimasti!

(o se avete altre idee son tutto orecchi)

sigmatau
Inviato: 14/5/2009 13:49  Aggiornato: 14/5/2009 13:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Mia moglie è triestina e una delle prime cose che mi ha detto è che là anche l'accesso al mestiere di spazzino è subordinato al beneplacito della 'organizzazione' che ha il totale controllo di tutta Trieste... la Massoneria...

Non credo occorra aggiungere altro ...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
ELFLACO
Inviato: 14/5/2009 13:52  Aggiornato: 14/5/2009 13:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
E' altresì chiara la malafede della medicina ufficiale, ad esempio coi tumori al pancreas ci sono il 100% di deceduti ... perchè cazzo mi fai fare la chemio? Pe rubamme gli ultimi soldi che me so rimasti!


E se no con chi cavolo fanno gli esperimenti????

Se li fanno con gli animali li tocca cacciare fuori i soldi invece così se li fanno dare.

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
G. Paolo
Inviato: 14/5/2009 13:58  Aggiornato: 14/5/2009 13:58
So tutto
Iscritto: 2/3/2009
Da:
Inviati: 26
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Visionare il suo curriculum completo ed altro su:
http://www.mednat.org/curriculum_nacci.htm

ne riparliamo dopo.
saluti

G. Paolo Vanoli

Lezik85
Inviato: 14/5/2009 14:04  Aggiornato: 14/5/2009 14:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Dall'articolo sul pesce e gli omega-3 di sopra:
http://www.sciencedaily.com/releases/2009/04/090401200441.htm

Citazione:
...DHA's effects on solid tumours growing in mice, as well as investigating how this fatty acid interacts with cisplatin, a chemotherapy drug that is known to cause kidney damage


Sembra quasi una svolta...

Citazione:
"Our results suggest a new, fruitful drug regimen in the management of solid tumors based on combining cisplatin, and possibly other chemotherapeutics, with DHA"


Però poi torniamo alla chemioterapia, e cosa leggo anche...si altri chemioterapici dove i suddetti omega-3 debbano lenire l'effetto di solo uno di essi. La cisplatina te la diamo lo stesso anche se fa male, addolcita con gli omega-3.

Dal secondo articolo sul pesce e gli omega-3:
http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=24911&c=9&s=2

Citazione:
Gli uomini che mangiano salmone o pesce azzurro una o più volte alla settimana hanno un rischio minore di andare incontro alle forme più aggressive di cancro alla prostata


e in cosa consisterebbe la forma leggera invece?

Basta con le lobby farmaceutiche e i loro ridicoli raggiri. Da 40 anni cercano di venderci fumo per arrosto per i loro sporchi guadagni. Io ringrazio la redazione di luogocomune per avermi portato a conoscenza di Simoncini, una piccola scintilla in mezzo a questo marasma di tenebre.

robertomrc
Inviato: 14/5/2009 14:12  Aggiornato: 14/5/2009 14:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Lezik85

Per curiosità mia personale...
Sembri uno che va a fondo sulle cose.

Hai provato a leggere il libro si simoncini? E tradurre da solo cosa dicono i suoi studi? La famosa percentuale di candida nei malati di tumore ad esempio ?

Hai provato a guardare i casi di gaurigione pubblicati nel suo sito? In quasi tutti non serve essere medici per capire alcune cose
:)

peonia
Inviato: 14/5/2009 14:30  Aggiornato: 14/5/2009 14:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
[color=000066]L'oncologia ufficiale - nonostante le incoraggianti parole degli esperti di turno - non riesce ad ottenere alcun risultato serio e infatti si continua a morire sempre e più di prima.[/color]

E aggiungerei...si beccano un sacco di soldi per la ricerca....che cacchio si ricercano da cosi tanti anni senza risultati??????????????

Non aggiungo commenti all'articolo, che' mi sembra dica tutto su questa merda che ci circonda; la Sanita' ormai, dall'OMS in giu', per lo piu' e' come la Casta dei politici, ne' piu' ne' meno....
A questo punto, pensavo stamattina, potrei anche morire...ma prima vorrei avere l'enorme soddisfazione di vedere emergere la verita' su:
11 Settembre 2001
Scie chimiche
Ufo
Malasanita'
Malefatte di politici (tutti!) e condanne all'ergastolo (anche se, essendo gia' abbastanza vecchi, se la cavano con poco!)
Sapere i nomi di quei potenti che governano occultamente il mondo
Vedere Israele che se ne va dalla Palestina , risparpagliandosi nel mondo come era prima....
Per finire, che l'Uomo faccia un balzo evolutivo cosi' potente da capire chi e', da dove viene e perche e' qui.....

Mi chiederete che c'entra con l'articolo? ebbene forse poco, ma dopo aver letto in giro varie schifezze analoghe, il mio e' uno sfogo! vorrei urlare cosi forte da incutere timore a sti bastardi!
Sopportatemi....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 14/5/2009 14:38  Aggiornato: 14/5/2009 14:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
ma se anche i dottori ammettono che le varie ricerche sono "pilotate" dalle lobby farmaceutiche, perché sospendono altri medici che invece di parlare e basta agiscono cercando altre forme di cura???


Ma tu lo vedi come si comporta Berlusconi e tutto l'entourage e il resto?
Se provi a dire qualcosa sei denuciato per diffamazione....
e' sempre lo stesso schifoso metodo mafioso!!! semprelostesso schifo per un'unico Dio: il DENARO!
Se citieni a continuare la tua carriera, devi uniformarti al diktat.....cavolo svegliamoci!!!!!
Veronesi, me lo sento, lo giurerei, e' un farabutto!!!!!! e figuriamoci il resto....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
robertomrc
Inviato: 14/5/2009 14:40  Aggiornato: 14/5/2009 14:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
"L'oncologia ufficiale - nonostante le incoraggianti parole degli esperti di turno - non riesce ad ottenere alcun risultato serio e infatti si continua a morire sempre e più di prima."

Il fatto che lo dica l'articolo, non significa che sia la verità...

Per il resto concordo!

Al2012
Inviato: 14/5/2009 14:48  Aggiornato: 15/3/2018 19:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@ robertomrc

Mi domando perché hai evidenziato solo l’ultima parte del paragrafo concentrandoti solo sul premio letterario, come vedi il paragrafo inizia dicendo:

<< (…) TALE METODO, SEGUITO CON MOLTO SUCCESSO IN PARECCHIE CLINICHE ALL’ESTERO, SI BASA PRINCIPALMENTE SU UN APPORTO VITAMINICO FITOTERAPICO ACCOMPAGNATO DA UN’ADEGUATA DIETA. TUTTO CIÒ È AMPIAMENTE ILLUSTRATO NEL SUO LIBRO “DIVENTA MEDICO DI TE STESSO”. Per i suoi studi i sindaci di Trieste e di Padova lo hanno insignito del Sigillo delle loro città E IL RETTORE E IL SENATO ACCADEMICO DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA GLI HANNO CONFERITO IL PREMIO “CITTÀ DI PADOVA 2008” .

Inoltre il premio e per “il miglior libro a tema scientifico dell’anno 2006” …..

Inoltre se leggi: “la risposta Pubblicato da “Il Piccolo”, 19 aprile 2009 Lettera aperta al Presidente dell’Ordine dei Medici di Trieste” troverai questo: “non solo al dott. Nacci è stato conferito il Sigillo Trecentesco da parte della città di Trieste e di quello della città di Padova in riconoscimento del suo appassionato impegno nello studio e nella ricerca scientifica; ma il suo lavoro è anche stato tradotto e messo in rete (internet) dalla National Health Federation degli Stati Uniti (http://www.thenhf.com ) e premiato il 30 ottobre 2008, nell’Aula Magna dell’Università di Padova, dal Rettore e dal Senato Accademico.”


CURRICULUM del Dott. NACCI
http://www.mednat.org/curriculum_nacci.htm

<< Nasce a Trieste nel 1964.
Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Trieste con la tesi: “L’Immuno-scintigrafia nella diagnosi tumorale”, vince una Borsa di studio e frequenta il Servizio di medicina nucleare dell’Istituto Scientifico dell’ospedale San Raffaele di Milano, collaborando alla ricerca e alla preparazione in laboratorio di liposomi Stealth radioattivi per la diagnosi e la terapia oncologica, conseguendo in seguito la specializzazione in Medicina nucleare presso la Cattedra di Medicina nucleare del Prof. Gian Luigi Tarolo con la tesi “La scintigrafia con radiofarmaci ad emissione di positroni e ad emissione di fotoni singoli: loro rapporto dosimetrico con la radiologia trasmissiva a raggi X in alcune indagini diagnostiche”. (…) >>


“Capire … significa trasformare quello che è"
robertomrc
Inviato: 14/5/2009 15:02  Aggiornato: 14/5/2009 15:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Perchè, a parte nei vari siti che incitanto alle curi naturali, non riesco a trovare nulla di ufficiale che confermi
"E IL RETTORE E IL SENATO ACCADEMICO DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA GLI HANNO CONFERITO IL PREMIO “CITTÀ DI PADOVA 2008” .

Sembra infatti che il premio CITTA DI PADOVA 2008 altro non sia che il

"PREMIO DEL LIBRAIO CITTA’ DI PADOVA 2008"

come ho indicato.

p.s.
Cmq è questa, o sbaglio?

La National Health Federation (NHF), fondata nel 1955, è un'organizzazione internazionale che promuove informazione ai consumatori e libertà in campo salute; mira a proteggere il diritto dei cittadini di consumare alimenti sani e integratori alimentari e di curarsi con terapie alternative senza interferenza da parte dei governi. Rappresentando membri consumatori di vari paesi nel mondo, la federazione è l'unico organismo a favore della libertà di scelta in campo salute ufficialmente riconosciuto come osservatore presso il Codex Alimentarius delle Nazioni Unite. Nella sua qualità di organizzazione non governativa, l'NHF parla in favore dei consumatori in tutte le riunioni Codex.

robertomrc
Inviato: 14/5/2009 15:21  Aggiornato: 14/5/2009 15:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Mi rispondo da solo.
http://www.erbeofficinali.org/dati/nacci/Premio_Padova.htm

Il premio è propio quello che ho scritto, come ho scritto nel post sopra.
"Premio del Libraio Città di Padova 2008".

"E IL RETTORE E IL SENATO ACCADEMICO DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA GLI HANNO CONFERITO IL PREMIO “CITTÀ DI PADOVA 2008” ."

In realtà, il premio del libraio gli è stato consegnato presso una delle sedi dell'università.... rettore e senato accademico non centra nulla quindi.

Infatti, come ho scritto sopra, questo è un premio che viene assegnato con delle votazioni su delle schede che i cittadini possono rilasciare negli appositi raccoglitori.

Il premio cmq è di un certo prestigio.

p.s. Il resto lo ho notato si!
TALE METODO, SEGUITO CON MOLTO SUCCESSO IN PARECCHIE CLINICHE ALL’ESTERO, SI BASA PRINCIPALMENTE SU UN APPORTO VITAMINICO FITOTERAPICO ACCOMPAGNATO DA UN’ADEGUATA DIETA.

Ma non ho nulla per valutare se questo metodo è veramente efficace, e quindi se quello che viene detto è vero o meno.
Ergo non ho commentato.
Cosa che ho fatto per il premio CITTA' DI PADOVA, anche perchè lì a padova c'ho vissuto e mi sono laureato propio lì.

Gargoyle
Inviato: 14/5/2009 15:31  Aggiornato: 14/5/2009 15:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/4/2005
Da: Roma
Inviati: 421
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Ma tu lo vedi come si comporta Berlusconi e tutto l'entourage e il resto?
Se provi a dire qualcosa sei denuciato per diffamazione....
e' sempre lo stesso schifoso metodo mafioso!!! semprelostesso schifo per un'unico Dio: il DENARO!
Se citieni a continuare la tua carriera, devi uniformarti al diktat.....cavolo svegliamoci!!!!!
Veronesi, me lo sento, lo giurerei, e' un farabutto!!!!!! e figuriamoci il resto....


su questo hai ragione in pieno....però...è come se lo stesso berlusconi ammettesse candidamente di aver rubato e di voler ottenere tutto con qualsiasi mezzo eppoi "sospendesse" a sua volta il politico che dice allora rubo anche io........
insomma se alla fine anche un medio giornale come il corriere pubblica una cosa del genere, a qualcuno(parlo della gente che legge i giornali abbracciandoli come fede cieca!!!) dovrebbe saltare la mosca al naso....invece non gliene frega un cazzo a nessuno e va tutto bene così...c'è la chemio, e c'è solo quella perché così vogliono le case farmaceutiche(questo dice sostanzialmente l'articolo del corriere!!!)??
bene chi se ne frega allora se fa bene o male tanto solo quella ho per curarmi....e perché invece non ci si domanda, "ma allora non è vero che non c'è un'altra strada...."....leggendo queste cose credo che la gente si meriti di avere solo questa categoria di medici...perché neanche quando una cosa è palesata in maniera così comprensibile la gente si smuove...allora è tutto giusto così.....


L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari. A. GRAMSCI
Red_Knight
Inviato: 14/5/2009 16:20  Aggiornato: 14/5/2009 16:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Perdonate la mia ignoranza, cosa si intende con "apporto vitaminico fitoterapico"? Significa vitamine di origine vegetale?

Ghilgamesh
Inviato: 14/5/2009 16:40  Aggiornato: 14/5/2009 16:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Autore: robertomrc Inviato: 14/5/2009 15:21:13

"Infatti, come ho scritto sopra, questo è un premio che viene assegnato con delle votazioni su delle schede che i cittadini possono rilasciare negli appositi raccoglitori."

Una curiosità, come mai, secondo te, dei cittadini qualunque, avrebbero conferito un premio a un ciarlatano?

Hai mai sentito parlare di premi assegnati a Wanna Marchi?

Io ai tempi vivevo dalle parti di Di Bella, e TUTTI (gli interessati) sapevano che la sua cura funzionava (mia zia grazie a lui è campata 15 anni più di quanto la medicina ufficiale sosteneva essere possibile) ... chiaramente nessun rettore lo ha mai elogiato, ma la gente che ha curato si.

Quindi ripeto, perchè, secondo te, gli hanno conferito il premio?

robertomrc
Inviato: 14/5/2009 16:55  Aggiornato: 14/5/2009 16:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Guarda, che io mica devo denigrare Nacci...

Facevo solo notare che c'era un errore e che forse è stata data troppa enfasi ad una frase che invece non era veritiera.
Forse per attirare consensi? Errore?

Non mi interessa... ma non mi piace vengano riportate cose non veritiere.

Di certo non conosco persone che si siano fatte curare da lui, sicchè... non saprei dire.

Anche perchè della gente non è che mi fido molto come "testimoni di cose che funzionano", c'è molta ignoranza ed è facile far credere a qualcuno qualcosa.

Detto questo...ho salvato sul pc il pdf del libro di nacci, assieme a quello di Pauling!
:)

blu23
Inviato: 14/5/2009 17:49  Aggiornato: 14/5/2009 17:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Come già scritto altre volte, non entro nel merito della questione perchè sinceramente "non ci capisco un cazzo"... Vi leggo, vi ascolto e chiedo ai medici che conosco... diciamo che tento di farmi un idea indipendente in merito...


Ma vedendo la copertina del libro presentato, invito qualche geologo a scrivere "TERREMOTO SPA", le considerazioni da fare mi sembrano similari a quelle da fare sul cancro

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
Al2012
Inviato: 14/5/2009 18:00  Aggiornato: 14/5/2009 18:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@ robertomrc

<< Perchè, a parte nei vari siti che incitanto alle curi naturali, non riesco a trovare nulla di ufficiale che confermi >>

Non è per essere pignolo, ma questa frase al sapore di critica verso la persona del dott. Nacci ed alle cure naturali in genere, infatti hai detto INCITANO alle cure naturali, mentre io avrei detto “informano” ovvero portano a conoscenza cose che non vengo citate in altri siti.

Poi mi sembra ovvio che se vuoi trovare notizie su dottori e metodi di cura naturali le puoi solo trovare su determinati siti.

Quello che vorrei è poter ricevere una informazione giusta, in modo di poter esercitare il mio diritto di scelta nella cura con gli stessi diritti che attualmente, vengono concessi solo ad una determinata cura che non a caso è quella delle industria farmaceutica.

Poi ti sei mai domandato perché certe “informazioni” sono oscurate dagli organi ufficiali ?

Leggi questo articolo forse poi trovare qualche risposta.

°°°°°°°°°

Vitamina B17 (Amigdalina o Laetrile)
http://altrogiornale.org/news.php?extend.4392

<< (…) Conflitto d’interessi delle Multinazionali chemio-farmaceutiche.

Il Daily Express del 6 agosto 2000, così commentava il conflitto d’interessi delle Multinazionali chemio-farmaceutiche con gli organi governativi deputati alla salvaguardia della salute pubblica:

“I dirigenti del Committee on Safety of Medicines (Comitato per la sicurezza dei farmaci) e la Medicines Commission (Commissione del Farmaco), hanno investimenti personali nell’industria farmaceutica: eppure tali comitati sono i soli a decidere per quali farmaci è permessa la commercializzazione e per quali no…”.

Secondo il rapporto, almeno i due terzi dei 248 esperti che partecipano alla Medicines Commission hanno legami finanziari con l’industria farmaceutica: “…. ad esempio, al momento della stesura di un rapporto, uno dei membri per la regolamentazione dei farmaci, il dott. …OMISSIS…, possedeva azioni per un valore di 110.000 sterline della …OMISSIS...; un altro, il dott. …OMISSIS…, possedeva azioni di un’altra azienda, la … OMISSIS …, per un valore di 115.000 sterline; un altro ancora, il dott. …OMISSIS…, aveva un totale di 30.000 sterline impegnate in azioni della ….OMISSIS…, della …OMISSIS…., e della ….OMISSIS…. Il compito di quest’ultimo medico comprendeva l’esame dei casi nei quali un farmaco deve essere ritirato dal mercato per motivi di sicurezza…”.

Sempre il quotidiano inglese aggiungeva le dichiarazioni di un ex-dirigente:
“…Le Multinazionali chemio-farmaceutiche si danno molto da fare per costruire forti legami.
Il loro obiettivo è di arrivarti il più vicino possibile; si tratta di una lobby estremamente potente dal momento che dispone di risorse illimitate.
Le industrie chemio-farmaceutiche offrono ai membri del CSM (Committee on Safety of Medicines) viaggi all’estero per partecipare a conferenze, consistenti fondi per la ricerca, tali da mantenere un intero dipartimento universitario al lavoro per anni, e consulenze che possono arrotondare l’umile stipendio accademico…”.

E’ quindi facile capire perché le terapie nutrizionali e la medicina preventiva costituiscano una così grave minaccia per la Malattia-che -sostiene-l’Industria-della-Salute, e perché esse non siano praticamente mai utilizzate come terapia principale.

Per far superare ad un farmaco la burocrazia legislativa, in America, possono servire oltre 200 milioni di dollari. Nota: in merito alle procedure di approvazione di un nuovo farmaco, vedi anche: Jan Eibenschutz: “Le procedure FDA per l’approvazione di un nuovo medicamento”, Amersham, The Health Science Group.

Chi potrà mai riuscire a risarcire un tale importo con una vitamina o un trattamento erboristico che non possono essere brevettati?
E qui sta il problema che provoca uno stallo nella capacità della Sanità occidentale di arrestare le malattie proprie di questa parte di mondo.

La maggior parte delle malattie attuali (Cancro, Infarto, Ictus, Diabete, Alzheimer, Sclerosi Multipla, Parkinson, Osteoporosi, etc…) sono malattie cronico-degenerative dovute a carenze vitaminiche, e pertanto non possono essere curate con farmaci brevettati di sintesi chimica.

Ma le sostanze chimiche brevettate costituiscono il baluardo dell’infinita potenza e ricchezza della Medicina chimica occidentale, che adesso pensa addirittura a brevettare le stesse piante modificandone il patrimonio genetico stesso (Organismi Geneticamente Modificati) con il risultato di minare la base stessa della nostra biochimica (VEDI ALLEGATI: healg213.pdf; La Minaccia OGM al TERZO CONGRESSO MONDIALE di Medicina Integrata di Roccamorice ; The Threat of Genetically Modified Organisms ;
La minaccia degli Organismi Geneticamente Modificati ; La menace des Organismes Genetiquement Modifies ). (…) >>

“Capire … significa trasformare quello che è"
robertomrc
Inviato: 14/5/2009 18:09  Aggiornato: 14/5/2009 18:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
"Quello che vorrei è poter ricevere una informazione giusta, "

Esatto! E' quello che sostengo pure io...

"Poi ti sei mai domandato perché certe “informazioni” sono oscurate dagli organi ufficiali ?"

...peccato che la disinformazione, oscurantismo, far credere delle cose, o come vogliamo chiamarlo, ci sia sia da parte MU che da parte medicine naturali.

Ciò nonostante credo ci sia del vero (e del marcio), utile in ambedue i casi.

p.s.
"Chi potrà mai riuscire a risarcire un tale importo con una vitamina o un trattamento erboristico che non possono essere brevettati?"

Di questo non sarei tanto convinto cmq...qualunque cosa la si può mettere in modo "farmaticizzato" senza che debba perdere alcunchè...

Nirav
Inviato: 14/5/2009 18:53  Aggiornato: 14/5/2009 18:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/4/2009
Da:
Inviati: 91
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Da quel che dice l’articolo, Nacci segue il sistema di Max Gerson.
Gerson ha lavorato in Europa e in America.
Ci sono molti video su google che spiegano la sua cura,
per chi è interessato.

dr_julius
Inviato: 14/5/2009 19:18  Aggiornato: 14/5/2009 19:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Il costo medio di un paziente oncologico è di oltre 200.000 euro, e ogni anno in Italia sono 270.000 i nuovi malati


Intervengo solo per una perplessità su queste cifre. I conti non mi tornano.
Già in occasione di altri thread avevo condotto una verifica, basandomi sui dati ufficiali di spesa statali italiani. Riporto sotto, per la comodità di chi legge, quanto avevo precedentemente qui nel post 8/9/2008 ore 1:58

------

ElwoodBlue ha detto Citazione:

E se il cartello delle case farmaceutiche decide che se solo si screditano un paio di ricercatori canisciolti si può salvaguardare un mercato da oltre 50 MILIARDI di euro all'anno non ho dubbio che non avrebbe scrupolo a farlo.



Per amore di precisione: questa cifra rimbalza in continuazione, moltiplicando di cento volte il potere delle case farmaceutiche. E' quattro volte più alta di quanto si spende in un anno in Italia per tutti i farmaci per curare tutte le malattie.

Vi risparmio tutti i link e i discorsi e i distinguo e vado al succo: in tutta Italia si è speso (per l'anno 2007) 527 milioni di euro per i farmaci "Antineoplastici ed immunomodulatori". (fonte: federfarma, trovate anche la pagina in pdf, se preferite andate sul sito agenziafarmaco.it e trovate il rapporto Osmed 2007, con tutte le oltre 300 pagine commentate con tabelle e tutti i dettagli che sono stati pubblicati).

Abbiamo una spesa di 500 milioni (mezzo miliardo) e non 50 miliardi di euro. Sempre un mucchio di soldi, ma per avere un termine di paragone, diciamo meno del buco del bilancio 2006 Alitalia(*), e che consiste in una cifra di poco superiore a 9 euro a testa all'anno per ogni cittadino italiano (malato o sano). E' cento volte di meno di quello che tu segnalavi (più ingrassato che in grassetto), in buona fede rimbalzando forse da Sandman, che citava 'Gente' che raccontava di un paziente che chiedeva ad un medico tutte le fustelle....

----

Per la serie: Effetti indesiderati del passaparola

buona continuazione...

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
edo
Inviato: 14/5/2009 19:24  Aggiornato: 14/5/2009 19:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
robertomrc: Come fa a sapere con precisione cosa ha avuto, visto che non ha compiuto esami invasivi?

Potrebbe aver fatto una TAC?

Lezik85
Inviato: 14/5/2009 19:27  Aggiornato: 14/5/2009 19:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Perdonate la mia ignoranza, cosa si intende con "apporto vitaminico fitoterapico"? Significa vitamine di origine vegetale?



si

Lezik85
Inviato: 14/5/2009 20:04  Aggiornato: 14/5/2009 20:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Hai provato a leggere il libro si simoncini? E tradurre da solo cosa dicono i suoi studi? La famosa percentuale di candida nei malati di tumore ad esempio ?


Allora mettiamola così. Secondo la medicina ufficiale la chemio è dannosa, però qualche guarigione c'è. Il metodo Simoncini, sempre secondo la medicina ufficiale, è dannoso; però nonostante le guarigioni non è adottato. Chissà perchè...

Ghilgamesh
Inviato: 14/5/2009 22:22  Aggiornato: 14/5/2009 22:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Alla mia semplice domanda: perchè, secondo te, gli hanno conferito il premio?

Robertomrc non trova di meglio che replicare così:

Guarda, che io mica devo denigrare Nacci...

Facevo solo notare che c'era un errore e che forse è stata data troppa enfasi ad una frase che invece non era veritiera.
Forse per attirare consensi? Errore?

Non mi interessa... ma non mi piace vengano riportate cose non veritiere.

Di certo non conosco persone che si siano fatte curare da lui, sicchè... non saprei dire.

Anche perchè della gente non è che mi fido molto come "testimoni di cose che funzionano", c'è molta ignoranza ed è facile far credere a qualcuno qualcosa.

Detto questo...ho salvato sul pc il pdf del libro di nacci, assieme a quello di Pauling!



Praticamente NON RISPONDENDO!

Grazie per esserti rivelato e buon proseguimento

goldstein
Inviato: 14/5/2009 22:54  Aggiornato: 14/5/2009 22:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
i molteplici successi terapeutici ottenuti dal dottor Nacci, testimoniati anche recentemente da articoli apparsi in questa stessa rubrica, dimostrano inconfutabilmente la validità della sua terapia che, non presentando effetti collaterali, risulta, in termini di guarigione e qualità di vita, nettamente superiore a quelle derivanti dall’applicazione delle terapie ufficiali.


Si potrebbero conoscere i dati a supporto di questa affermazione ?

Al2012
Inviato: 14/5/2009 23:34  Aggiornato: 14/5/2009 23:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@ robertomrc

<< ...peccato che la disinformazione, oscurantismo, far credere delle cose, o come vogliamo chiamarlo, ci sia sia da parte MU che da parte medicine naturali. >>

Non ho mica capito quello che intendi ….. anche perché si gioca ad invertire il significato delle parole, creando confusione.

Facciamo un esempio :

Stefano Montanari su Umberto Veronesi su Inceneritori in TV
http://www.youtube.com/watch?v=q30ray4fAa8&feature=related

In questo caso chi sta facendo una informazione corretta e chi sta facendo una informazione scorretta ?

Il dott. Veronesi è spesso sugli schermi della TV nazionale, mentre il dott. Montanari non credo che abbia le stesse opportunità.

Il primo quindi è sicuramente più conosciuto dalla maggioranza degli italiani, il secondo è conosciuto solo da una piccola nicchia di persone.

Perché ????

Chi è che fa credere che esiste una medicina scientificamente testata e una che non è valida perché non è scientificamente testata ??

Chi determina l’una o l’altra ??

<< "Chi potrà mai riuscire a risarcire un tale importo con una vitamina o un trattamento erboristico che non possono essere brevettati?"

Di questo non sarei tanto convinto cmq...qualunque cosa la si può mettere in modo "farmaticizzato" senza che debba perdere alcunchè...


Qualche esempio per comprendere quello che intendi dire …..

A me risulta che i prodotti naturali non si possono brevettare, ma solo proibire o denigrare, e senza brevetto non hai alcun diritto di monopolio e sei soggetto alla libera concorrenza ……

@ dr-julius

Io non farei un discorso sulla esattezza delle cifre, ma farei un discorso su chi ha più potere e quindi controllo sulla informazione portandola a suo vantaggio.
Da cosa è dovuto il fatto che le industri farmaceutiche sono delle multinazionali ??

E’ fuori dubbio che nel variegato mondo “alternativo” ci siano diverse distorsioni ed approfittatori, ma questo è dovuto proprio alla cattiva qualità della informazione più o meno voluta da chi detiene il monopolio della informazione ufficiale.

Come è fuori dubbio che non è tutto da buttare nel cesso i progressi ottenuti dalla medicina.

Bisogna riuscire a trovare il giusto equilibrio tra le cose.

Equilibrio difficile da raggiungere perché da una parte ci sono forti interessi economici e di potere in gioco indipendentemente dal reale valore in cifre.

“Capire … significa trasformare quello che è"
robertomrc
Inviato: 15/5/2009 0:18  Aggiornato: 15/5/2009 0:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Ghilgamesh

Ti ho riposto eccome... ma è più facile vedere un complotto dietro il mio nick,dato che mi sarei rivelato? uh uh uh uh... Magari pensi che sono un esponente della MU? Certo, certo, come no....

Il fatto che la gente dica "io sono guarito da..." non significa molto.
E' chiaro che tu vuoi che io ti risponda: "Perchè la gente ha provato a seguire quello che ha scritto nel libro e ha visto che tutto funziona".

Il problema è che spesso la gente non sà nemmeno cosa è successo nel propio corpo, e quindi ecco che ci si fà presto ad arrivare a conclusioni affrettare e soprattutto errate.
In pratica...quanti di quelli che hanno letto e seguito quel libro sono guariti...e da cosa?

Bah, cmq un fondo di verità credo ci sia, ecco perchè leggerò pualing e nacci. Con fondo di verità penso più al lato prevenzione Tumore, che non alla guarigione però...

Rimane il fatto che chi ha scritto che Nacci è stato premiato dall' univerità ecc. ha scritto na BALLA ...quante altre? Non lo sò.

Lezik85
"Allora mettiamola così. Secondo la medicina ufficiale la chemio è dannosa, però qualche guarigione c'è. Il metodo Simoncini, sempre secondo la medicina ufficiale, è dannoso; però nonostante le guarigioni non è adottato. Chissà perchè..."

Secondo la MU, non è dannoso, se non in taluni casi. Io però, non sò propio dove li vedi i guariti di Simoncini...
I video? BAH!
I casi sul suo sito? Non serve neanche essere medici per vedere i taroccamenti che sono stati fatti per far credere ad una guarigione... allucinante!
Non serve neanche esser medici per vedere chi organizza le famose conferenze sul cancro all'estero che ospitano Simoncini.... la scienza non centra nulla.
E gli studi citati nel suo libro? Traduci dall'inglese all' italiano da solo ...e vedrai.
ecc.

edo
una tac non credo sia sufficiente,servono biopsie ma in ogni caso...la Brigliadori ha dichiarato di non aver fatto NESSUN tipo di esame, quindi.... boh! Ecco che ritorna il discorso che ho fatto in cima a ghilgamesh sul fatto che la gente non sà nemmeno cosa ha avuto...

al2012

Brevemente, perchè sono cotto; intendevo propio questo:
E’ fuori dubbio che nel variegato mondo “alternativo” ci siano diverse distorsioni ed approfittatori...

"A me risulta che i prodotti naturali non si possono brevettare, ma solo proibire o denigrare, e senza brevetto non ai alcun diritto di monopolio e sei soggetto alla libera concorrenza ……"
Mah... scommetti che un qualunque prodotto naturale, lo si può tranquillamente trasformare in pasticca o in qualunque altra forma ...vendibile?? Io credo propio di sì.
Una pianta ha delle (anche deboli) proprietà? Subito diventa farmaco

ANCHE L'ASPIRINA "E' UNA PIANTA": si ricava dal salice..

Non è neanche vero k un prodotto naturale non brevettabile non farebbe guadagnare nessuno... basta vedere il mercato degli integratori vitaminici e simili, che copre un'enorme percentuale degli introiti propio delle case farmaceutiche. Perchè è molto più comodo avere la pasticca che andare a procurarsi la pianta, trattarla ecc.

Ribadisco quello che ho detto...un fondo di verità c'è da ambo le parti, solo che al momento mi pare che i progressi in ambito GUARIGIONE tumori(alcuni, altri zero) siano notevoli in campo MU, mi pare che invece in campo rimedi naturali le "guarigioni" siano del tutto inesistenti.

Però sono curioso di capire se può essere utile nella prevenzione, il naturale....

Al2012
Inviato: 15/5/2009 0:47  Aggiornato: 15/5/2009 0:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@ Goldstein

Se leggi il LINK che ho lanciato qualcosa forse puoi trovare.

A fine articolo c’è una serie di link in lingua inglese, non so se li puoi trovare quello che cerchi tu.

Il sito del dott. Nacci sembra oscurato

Puoi provare a consultare il sito di Gerson

http://www.gerson.org/g_therapy/default.asp

http://www.gerson.org/g_therapy/case_studies.asp

L’efficacia delle cure con la chemioterapia tu li hai ?

“Capire … significa trasformare quello che è"
goldstein
Inviato: 15/5/2009 1:16  Aggiornato: 15/5/2009 1:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Ciao Al.
Per quello che mi chiedi, è sufficiente che cerchi in google "sopravvivenza tumori", trovi le statistiche specifiche per l'Italia o altri paesi o facilmente lo studio Eurocare 4 riguardante i paesi europei, che mi era capitato di leggere di recente.

Ti ringrazio inoltre dei siti che mi passi, ma si tratta di informazioni provenienti dal sito di chi la terapia la vende, o da siti di terapie alternative.
Come dire, se volessi sapere come va la nuova 500, non andrei al concessionario Fiat..
Sono sicuro che Massimo avrà le informazioni, considerata la sua affermazione che ho quotato.

Lezik85
Inviato: 15/5/2009 1:21  Aggiornato: 15/5/2009 1:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
I video? BAH!


Che significa "BAH"? Le persone guarite sono la prova stessa del funzionamento del metodo.

Citazione:
I casi sul suo sito? Non serve neanche essere medici per vedere i taroccamenti che sono stati fatti per far credere ad una guarigione... allucinante!


Vuoi che ogni ecografia o referto medico sia firmato dal pazienzte con allegate le sue genralità sottoscritte dal notaio?. Cosa c'è di tarocco in una persona che dice "sono guarito dal cancro seguendo questa strada alternativa e non quella che usano tutti?" A meno che non gli punti una pistola alla tempia e gli dici di dire quello che tu vuoi...

Citazione:
la scienza non centra nulla


E chi lo dice che deve essere proprio la scienza a trovare una soluzione? Da quanto ho visto persino un'infermiera ed un imprenditore hanno trovato un metodo alternativo a quelli tradizionali alla cura del cancro.

Citazione:
E gli studi citati nel suo libro?


Anche Pasteur era preso per folle quando diceva che esistevano microrganismi a noi invisibili.

Citazione:
una tac non credo sia sufficiente,servono biopsie


No invece. La TAC evidenzia benissimo la massa, le biopsie vengono fatte in seguito per analizzare il tipo di tumore.

Citazione:
Una pianta ha delle (anche deboli) proprietà? Subito diventa farmaco


Non è vero. Ad esempio la quercitina è un'ottima sostanza antitumorale e lo sai dov'è? Nelle cipolle. Gli omega-3? Nei semi di lino; che per di più contengono i lignani sospettati di essere degli antitumorali. Vuoi un'antinfiammatorio? Lo zenzero o mangia lo sgombro. 2-3 noci al giorno abbassano rischi cardiovascolari. Hai colesterolo alto? Mangia il tofu. Integratori minerali? Le alghe. Non hanno costi eccessivi questi

Citazione:
mi pare che invece in campo rimedi naturali le "guarigioni" siano del tutto inesistenti


Questo è tutto da dimostrare, che secondo le statistiche ufficiali le guarigioni da cancro sono del 50% con metodi quali chemio, radio e chirurgia. Un pò azzardato non credi?

Red_Knight
Inviato: 15/5/2009 1:35  Aggiornato: 15/5/2009 1:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Una pianta ha delle (anche deboli) proprietà? Subito diventa farmaco


Ma anche se non ne ha nessuna. I farmaci omeopatici sono prodotti e venduti dalle stesse case che fabbricano farmaci "normali". Guadagnano in un modo o nell'altro. E' senz'altro vero che un paziente guarito non frutta soldi (ma serve a fare pubblicità alla cura), ma è anche vero che nessuno è andato a corrompere i medici uno per uno per avvelenare i pazienti.

Ci sono molte "guerre" all'interno della medicina ufficiale: il denaro muove tutto, ma la stragrande maggioranza è spiegabile semplicemente con il conservatorismo naturale degli accademici. Succede anche in quei campi dove non si muove un euro: in campo archeologico le teorie sul mito di atlantide di Sergio Frau, un profano, praticamente autoevidenti, sono ancora oggetto di ricolizzzazione da parte dei baroni universitari.

Va benissimo informarsi a 360°, come va benissimo dubitare sempre di chi ha forti interessi economici, in qualsiasi campo, ma da qualche tempo su LC sembra quasi che tutto ciò che è alternativo sia materia di fede, e tutto ciò che è ufficiale sia automaticamente falso.

Andateci piano, ragazzi.

Sarò noioso a ripetere sempre gli stessi banali moniti, ma a me Luogocomune piace pensante.

nicoforca
Inviato: 15/5/2009 2:12  Aggiornato: 15/5/2009 2:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Anche non facendo esami invasivi, le loro diagnosi sono molto invasive, spesso errate e soprattutto buttano nel panico piu completo la persona contribuendo a "destrutturarla" per meglio tenerla in pugno con tutte le loro nefaste cure.

Ghilgamesh
Inviato: 15/5/2009 8:52  Aggiornato: 15/5/2009 8:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Autore: robertomrc Inviato: 15/5/2009 0:18:35

Ghilgamesh

Ti ho riposto eccome... ma è più facile vedere un complotto dietro il mio nick,dato che mi sarei rivelato? uh uh uh uh... Magari pensi che sono un esponente della MU? Certo, certo, come no....

Non darti tanta importanza, penso tu sia solo uno squallido mercanario ...


Il fatto che la gente dica "io sono guarito da..." non significa molto.
E' chiaro che tu vuoi che io ti risponda: "Perchè la gente ha provato a seguire quello che ha scritto nel libro e ha visto che tutto funziona".

No, volevo un tuo parere, ma è chiaro che non vuoi o non puoi darmelo ...


Il problema è che spesso la gente non sà nemmeno cosa è successo nel propio corpo, e quindi ecco che ci si fà presto ad arrivare a conclusioni affrettare e soprattutto errate.
In pratica...quanti di quelli che hanno letto e seguito quel libro sono guariti...e da cosa?

Magari qualcuno pensa di essere stato aiutato anche da Wanna Marchi ... ma continuano a non risultarmi premi o elogi pubblici nei suoi confronti...

Rimane il fatto che chi ha scritto che Nacci è stato premiato dall' univerità ecc. ha scritto na BALLA ...quante altre? Non lo sò.

Visto che te piace fa figure di merda e che io non mi tiro indietro a farle fare a chi se le merita ... potresti dirmi di grazia un altro sito o giornale on line in cui hai fatto qualche domanda ad esempio sulla suina? Anche li di balle ne hanno dette tante. Qualche domanda sull'AIDS? Li ce magnano da 20 anni sulle balle. Aviaria? Non pervenuta? SARS? Rimanendo in ambito medico ... o tuoi commenti sui risarcimenti in Abruzzo (per cuitare l'ultimo articolo di Cedolin) ... che, se come penso io, NON CE NE SONO ... qualcuno potrebbe sospettare che a te stian sul cazzo solo alcune balle, quelle che vanno contro la lobby che ti paga!


Chiarisco che io non so se Nacci abbia ragione o meno ... so che finchè ci saranno persone chiaramente in malafede ad osteggiare quelli come lui, io sarò sempre dalla loro parte.

Alla salute!

robertomrc
Inviato: 15/5/2009 10:37  Aggiornato: 15/5/2009 10:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Ghilgamesh

Muah ah ah ah.... mi fai morire dal ridere... mercenario? ihihihih...ragazzi, qui vedete complotti anche dietro ad una mosca(per carità, mica mi dò nessuna importanza), cmq va bhè...
Ribadisco che io la risposta l'ho data, se la si vuole capire bene. Altrimenti fai a meno.
E ribadisco che delle cose vere ci devono pure essere in Nacci, no?

Ti ri rispondo che secondo me(anche se è da poco che mi sono affacciato alle idee naturaliste) è veritiera la parte:
"Non è vero. Ad esempio la quercitina è un'ottima sostanza antitumorale e lo sai dov'è? Nelle cipolle. Gli omega-3? Nei semi di lino; che per di più contengono i lignani sospettati di essere degli antitumorali. Vuoi un'antinfiammatorio? Lo zenzero o mangia lo sgombro. 2-3 noci al giorno abbassano rischi cardiovascolari. Hai colesterolo alto? Mangia il tofu. Integratori minerali? Le alghe."

Ed è per questo che la gente ha votato Nacci! Ti va bene come risposta? Hai altro che non capisci? Mi pare di essere stato chiaro.
Detto questo spero che i guariti esistano veramente e non come Simoncini.

Per quanto riguarda la sequela di argomenti da te trattati, in molti mi puzza la versione ufficiale se è per questo, quindi facile che tu possa scoprire che siamo d'accordo su molti argomenti.
p.s. veramente mi pare che la figura "de merda" l'ha fatta chi ha scritto l'articolo, dato che ha citato un premio che in realtà era "da libraio" ... e non è nemmeno l'unico errore.
Mi sà che quoto l'intervento di Red Knight. :)

Lezik85
Ma quindi fammi capire: tu trovi delle persone che ti dicono "sono gaurito"...e ti fidi ciecamente? Complimenti per la fiducia. Forse non hai capito il discorso sull'ignoranza della gente... infatti anche con Wanna Marchi c'erano persone che dichiaravano "Sono Guarito"....

"Vuoi che ogni ecografia o referto medico sia firmato dal pazienzte con allegate le sue genralità sottoscritte dal notaio?. Cosa c'è di tarocco in una persona che dice "sono guarito dal cancro seguendo questa strada alternativa e non quella che usano tutti?" A meno che non gli punti una pistola alla tempia e gli dici di dire quello che tu vuoi..."

Di tarocco? C'è che è NEL SITO di Simoncini che sono messi i casi di guarigione con i referti medici. E va benissimo.
Di tarocco c'è che basta leggerli (tu li hai letti i documenti?Te lo chiedo ancora e ti chiedo ancora d leggerteli) per capire che sono una marea di c.....te.
Guarda un po'...
Se poi tu non vuoi leggerli e ti fidi ciecamente...allora ok.
O credi che io mi stia inventando le cose?

"Anche Pasteur era preso per folle quando diceva che esistevano microrganismi a noi invisibili."

Tu non vuoi capire allora. Se Simoncini mi dice: questo studio dimostra l'esistenza di Dio. Ok. Interessantissimo.
Me lo vado a leggere lo studio, e scopro che dice tutt'altro da quello che afferma Simoncini.
Che la sua dichairazione non cnetra nulla con lo studio, che dice altro. ah bhè...
Non hai letto niente immagino, anche qui ti sei fidato di quello che dice lui, senza andare a leggerti niente.Cmq ribadisco che basta studiarsi i referti sul suo sito, per capire che le cose non tornano, esami fatti in un punto e POI in un altro, Cure al bicarbonato DOPO che sono stati fatti interventi chirurgici risolutivi....e altre amenità del genere.

"No invece. La TAC evidenzia benissimo la massa, le biopsie vengono fatte in seguito per analizzare il tipo di tumore."
E se così è: come fà a dire che cosa ha avuto ccon precisione allora? Perchè ha cambiato idea dopo la prima dichairazione? boh.... Ma va bhè, bisognerebbe sentire l'interessata. Rimane al fatto che anche io credo al discorso Anima - Malattie.

"Questo è tutto da dimostrare, che secondo le statistiche ufficiali le guarigioni da cancro sono del 50% con metodi quali chemio, radio e chirurgia. Un pò azzardato non credi?"
No. infatti non è oltre il 50 per tutti i tipi, ma oltre il 50 (per al verità anche con punte al 80) per alcuni. Gli ultimi studi dicono questo (poi per carità..si dirà che questi studi non sono validi...sicuro), mi riferisco allo studio eurocare 4 citato anche da goldstein.
Inoltre, parlando con gli addetti ai lavori, mi pare che anche loro confermino l'ottimismo di guarigione per certi tumori e lo sconforto per altri, propio come dice lo studio.

Insomma ragà...io mi sono rotto. Se qui c'è gente che si beve tutto senza neanche sforzarsi di studiare le cose(cosa che io ho fatto con Simoncini)...allora AMEN.

Penso ci sia del vero e del falso in tutte le news che circolano in rete, e che vi siano notizie vere, un po' meno, altre gonfiate volutamente(in buona o malafede)...quindi bisogna cercare di capire da soli. Esempio ne è il caso Simoncini, io mi sono fatto la mia idea da solo, mi sono documentato e sapete come la penso. Se gli altri preferiscono prendere per buono tutto ciò che viene detto...allroa tant'è.

Per quel che riguarda Nacci...spero abbia scoperto davvero qualcosa di nuovo. Attendo quindi notizie su di lui.

robertomrc
Inviato: 15/5/2009 10:39  Aggiornato: 15/3/2018 19:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
A pro posito....



Non sembra esistere nulla del genere... O.o !

Ghilgamesh
Inviato: 15/5/2009 10:54  Aggiornato: 15/5/2009 10:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Autore: robertomrc Inviato: 15/5/2009 10:37:41


Per quanto riguarda la sequela di argomenti da te trattati, in molti mi puzza la versione ufficiale se è per questo, quindi facile che tu possa scoprire che siamo d'accordo su molti argomenti.


Quindi non avrai problemi a dirmi un sito in cui hai fatto domande per toglierti la puzza da sotto al naso ... o sbaglio?

Perchè se sbaglio e gli unici a cui fai domande sono i vari Nacci ... per me rimani uno squallido mercenario



robertomrc
Inviato: 15/5/2009 11:13  Aggiornato: 15/5/2009 11:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Bhè, luogocomune è già un buon punto di partenza, poi è interessante indagare da soli.

Ultimamente però mi sono sbattuto SOLO in ambito Cancro, con Simoncini.
E prima sull' 11 settembre, partendo propio da questo sito.

Ora mi occuperò delle vitamine e nient' altro.

Ho anche un lavoro, sai com'è ... ihihih.

Poi puoi pensare quello che ti pare, ma rimane quello che ho scritto:
i punti su cui anche gli altri dovrebbero riflettere ci sono... anche se io fossi un mercenario ,o meno, indagando da soli su Simoncini uno le cose le capisce.

Per me: Simo non buono(ed è pure evidente), Nacci? vedremo se ha trovato qualcosa per curare qualche tipo di cancro, o meno.

Lezik85
Inviato: 15/5/2009 11:23  Aggiornato: 15/5/2009 11:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
infatti anche con Wanna Marchi c'erano persone che dichiaravano "Sono Guarito"....


Wanna Marchi è stata passata in processo e linciata mediaticamente. Su Simoncini nessuno ha detto nulla.

Citazione:
Di tarocco c'è che basta leggerli (tu li hai letti i documenti?Te lo chiedo ancora e ti chiedo ancora d leggerteli) per capire che sono una marea di c.....te.


Che aspetti a denunciarlo allora?

Citazione:
Inoltre, parlando con gli addetti ai lavori, mi pare che anche loro confermino l'ottimismo di guarigione per certi tumori e lo sconforto per altri, propio come dice lo studio.


Ci mancherebbe altro infatti

robertomrc
Inviato: 15/5/2009 11:26  Aggiornato: 15/5/2009 11:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
"Che aspetti a denunciarlo allora?"

Mica ce n'è bisogno. Lo hanno già fatto ed è fuori per indulto sicchè....

cmq non ti preoccupare che qualcosa di pesante si è mosso anche sul web, ne vedremo delle (altre) belle...

Al2012
Inviato: 15/5/2009 11:49  Aggiornato: 15/5/2009 11:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Ciao Goldstein

A te risulta che l’articolo pubblicato da “Il Piccolo” giovedì 26 marzo 2009 da cui hai estratto un passo sia stato scritto da Massimo ?

Sei sicuro della imparzialità dello studio di Eurocare 4 ?

Non sono andato a vedere e non so se in tale studio sono stati rilevati anche i dati relativi ad altre tipologie ed approcci medici.

Il dubbio che invece di chiedere informazioni su come va la nuova 500 al concessionario fiat uno vada a chiedere informazioni al concessionario ferrari c’è.

In ogni caso non voglio certo impedire a chi vuole seguire la chemioterapia di farla se è convinto che questa sia la cura più efficace per il suo caso.

Vorrei solo essere libero di ricevere la giusta e corretta informazione senza censure imposte da una classe dominante.

Le informazioni alternative secondo te dove posso reperirle ??

A te risulta che le industrie farmaceutiche regalino qualcosa ??

Hai dati per poter affermare che il dott. Nacci sia un incantatore di serpenti o che la terapia di Gerson sia una bufala ?

Pensi Gerson ha aperto una clinica in Messico a 40 km dal confine Americano perché i messicani sono dei sempliciotto che si bevono ogni idiozia ??

Sarebbe interessante sapere da quali pazienti è frequentata questa clinica.

Il dubbio che ho è che chi ha soldi può scegliere, mentre la maggioranza debba per forza passare attraverso il pensiero e la volontà delle mega industrie farmaceutiche.

“Capire … significa trasformare quello che è"
Red_Knight
Inviato: 15/5/2009 12:32  Aggiornato: 15/5/2009 12:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Il dubbio che ho è che chi ha soldi può scegliere, mentre la maggioranza debba per forza passare attraverso il pensiero e la volontà delle mega industrie farmaceutiche.


Veramente fino a prova contraria sono i medici che curano CON i farmaci, non le case farmaceutiche. Quindi chi ha soldi può scegliere (il medico), e chi non ne ha deve per forza fidarsi dei medici. Non dimentichiamo che per quanto i medici siano solo esseri umani, siano a volte degli avidi profittatori, a volte incompetenti, a volte entrambi, abbiamo comunque un esercito di persone che ogni giorno si dedica al salvataggio di vite umane. Nel corso della propria carriera un medico vede morire molte persone e molte altre le vede vivere, ma se l'oncologia fallisse nel 99% dei casi come alcuni pretendono, credo che ci sarebbero molti suicidi di oncologi.

Questo non ha niente a che vedere con l'affidabilità di Nacci, ovviamente.

Comunque ora che è stato isolato che gli succederà?

Lezik85
Inviato: 15/5/2009 14:42  Aggiornato: 15/5/2009 14:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Ma quindi fammi capire: tu trovi delle persone che ti dicono "sono gaurito"...e ti fidi ciecamente?


Anche quelli che fanno la chemio dicono che sono guariti, però poi nessuno lo mette in dubbio o fa ulteriori ricerche.

Citazione:
Di tarocco? C'è che è NEL SITO di Simoncini che sono messi i casi di guarigione con i referti medici


Illuminami su cosa di tarocco ci sia qui: link

Citazione:
Tu non vuoi capire allora. Se Simoncini mi dice: questo studio dimostra l'esistenza di Dio. Ok. Interessantissimo. Me lo vado a leggere lo studio, e scopro che dice tutt'altro da quello che afferma Simoncini


Se sei così bravo nel campo spiegati meglio, perchè io proprio non ci arrivo. Non capisco proprio a cosa tu ti riferisca.

Citazione:
Per quel che riguarda Nacci...spero abbia scoperto davvero qualcosa di nuovo. Attendo quindi notizie su di lui.


Benissimo. Leggiti questo allora link

robertomrc
Inviato: 15/5/2009 16:04  Aggiornato: 15/5/2009 16:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
"Anche quelli che fanno la chemio dicono che sono guariti, però poi nessuno lo mette in dubbio o fa ulteriori ricerche."

veramente sono i medici stessi a dire che sono gauriti, con gli esami opportuni a controllore...
cmq...capisco che vuoi dire.

"Illuminami su cosa di tarocco ci sia qui: link"

uh uh uh, facilissimo.
Simoncini descrive 3 (lo scrive nelle prime 2 righe) lesioni al fegato, di cui la prima curata con termoablazione e le altre scomparse in seguito all'effetto del bicarbonato.
Sarebbe quindi una prova di efficacia.
Questo è quello che dice lui, ma la realtà?

I referti dicono:

Nel primo: Una formazione di circa 3 cm, all'altezza dell'VIII segmento epatico (22/11/01).

Nel secondo: Gli esiti di un intervento (termo ablazione) su una formazione (circa 2-3 cm)

che è nel IV segmento epatico (non nell'VIII come indicato nel primo referto).

Nel terzo: Gli esiti dell’intervento (definiti ottimali) sulla formazione (ritorna all'VIII segmento epatico) e l’evidenza che non esistono nuove lesioni degne di nota (solo una cisti considerata meritevole di approfondimento successivo).

Già qui si nota una discrepanza tra i segmenti, cmq...

Torniamo alla prime due righe, e vediamo cosa dice Simoncini:
"Si evidenzia in seguito ulteriore neoformazione di 3 cm nell’ VIII segmento, con altra neoformazione tra il V e VI..."
In realtà il referto dice che esiste UNA SOLA FORMAZIONE (di circa 3 cm) che è quella che è stata curata con la termoablazione.

Simoncini dice:
"La scomparsa dei precedenti noduli neoplastici viene confermata da un’ulteriore tac..."
Non esistono "precedenti noduli neoplastici", non sono descritti da nessuna parte...

Simoncini dice:
"altra neoformazione tra il V e VI".
Il referto:
Tra il V ed il VI segmento si evidenzia solo lieve disomogeneità strutturale del parenchima epatico, sia prima…

In poche parole NON ERA UNA LESIONE TUMORALE, non si parla di "neoformazioni".

La lesione all'altezza dell'VIII segmento epatico, è stata trattata con termoablazione (un procedimento chirurgico che mira alla riduzione o alla distruzione di una neoplasia). Al controllo (l'ultimo di cui abbiamo disponibilità) viene evidenziata sempre la stessa lesione, sempre nell'VIII segmento, probabilmente ridotta di dimensioni (nel primo esame si
parlava di 3 cm, nell'ultimo di 2x3 cm...).

Fine. Nessun'altra lesione, e nessun effetto del bicarbonato.

Insomma, in questi referti è descritta una neoplasia (Simoncini ne dichiara invece almeno 3) che è stata trattata con metodi chirurgici convenzionali.

Oltretutto esistono delle incongruenze nella sequenza dei tre referti (nel primo si parla di lesione all'VIII segmento, nel secondo al IV, nel terzo torna all'VIII).

In pratica, il riassunto di quello che è successo:
c'è una neoformazione del fegato (non sappiamo se di natura maligna...non è infatti specificato di che tipo di formazione si stia discutendo,non viene mostrato esame istologico, ma prendiam per buone le descrizioni di Simoncini...dai) di circa 3 cm.
Non esistono altre lesioni.
Il paziente effettua una termoablazione di questa lesione. Ai successivi controlli, la neoformazione è sempre esistente anche se probabilmente ridotta di volume.

E il bello è che sono tutti "chiari" come questo, anche gli altri casi.

"Se sei così bravo nel campo spiegati meglio, perchè io proprio non ci arrivo. Non capisco proprio a cosa tu ti riferisca."

Non sono bravo nel campo...basta tradurre dall' inglese all'italiano.
Un esempio?
Lo studio di Hughes http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7177889
ad esempio, citato da Simoncini come prova di coesistenza di cancro e candida nel 91% dei casi.
NON E' VERO.
Lo studio dice che in 109 casi fatali di micosi da candida ,91 era rappresentato da candida albicans e altri 18 casi presentano altre varietà.
Il cancro propio non centra NULLA...

Oppure lo studio di Kiehn...
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7369176
Simoncini dice che nel 97,1% di ammalati di cancro è stata riscontrata la candida.

NO

dice che hanno preso dei malati di tumore. Di questi hanno isolato quei "tot" che presentano micosi. Di questi "tot" il 97,1% presenta 5 specie "Candida albicans, Candida tropicalis,
Candida parapsilosis, Candida krusei, and Torulopsis glabrata,"

Sinceramente, con tutto questo... a me vengono parecchi dubbi, anzi...certezze.

Lezik85
Inviato: 15/5/2009 17:03  Aggiornato: 15/5/2009 17:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Tra il V ed il VI segmento si evidenzia solo lieve disomogeneità strutturale del parenchima epatico, sia prima…


Si. Essendo EpatoCARCINOMA le cellule del parenchima iniziano la mitosi incontrollata. Il sarcoma interessa il mesenchima invece. Quelli quindi erano dei focolai iniziali.

Citazione:
In realtà il referto dice che esiste UNA SOLA FORMAZIONE (di circa 3 cm) che è quella che è stata curata con la termoablazione.


Errore. Il referto afferma il successo della termoablazione in quanto la massa è rimasta invariata e non è cresciuta; quindi la termoablazione non ha curato un bel niente.

Citazione:
Al controllo (l'ultimo di cui abbiamo disponibilità) viene evidenziata sempre la stessa lesione, sempre nell'VIII segmento, probabilmente ridotta di dimensioni (nel primo esame si parlava di 3 cm, nell'ultimo di 2x3 cm...)


Errore. La massa 2x3 si trova nel IV segmento

Forse non hai notato la presenza di versamento pleurico. Condizione che si verifica in casi in cui il corpo è attaccato da un agente patogeno. Sia esso batterico, virale o FUNGINO.

Immagino come ti siano chiari gli altri allora...

Citazione:
Lo studio dice che in 109 casi fatali di micosi da candida ,91 era rappresentato da candida albicans e altri 18 casi presentano altre varietà. Il cancro propio non centra NULLA...


E perchè dovrebbe. La teoria che lega Candida-Cancro è di Simoncini mica di Hughes. Darwin, Wallace e Malthus ti dicono niente? La teoria dell'evoluzione è assegnata a Darwin che ha studiato ed analizzato le ricerca degli altri due. In questo link scopri come si diffonde, esattamente come fa il cancro. Due esseri omeoplasici direi.

Citazione:
Di questi hanno isolato quei "tot" che presentano micosi


Questa è da ridere. Dove sarebbe scritto questo? Forse sei tu quello che non sa tradurre e lancia accuse gratuite.

E con questo ho detto tutto. E credo che Ghilgamesh abbia ragione.

Red_Knight
Inviato: 15/5/2009 17:51  Aggiornato: 15/5/2009 17:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Di questi hanno isolato quei "tot" che presentano micosi

Questa è da ridere. Dove sarebbe scritto questo?


Veramente ha ragione, c'è scritto solo che dei funghi trovati in pazienti cancerosi appartenevano a determinate specie.

Lezik85
Inviato: 15/5/2009 18:03  Aggiornato: 15/5/2009 18:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Certo. Ma io metto in discussione la frase:

Citazione:
Di questi hanno isolato quei "tot" che presentano micosi


"Yeasts...were speciated", non i pazienti. Siamo d'accordo sul fatto che i vari lieviti appartenevano a diverse categorie.

Red_Knight
Inviato: 15/5/2009 18:39  Aggiornato: 15/5/2009 18:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Eì molto difficile che abbiano prelevato dei lieviti dai pazienti che non li avevano.

"presi i pazienti con addosso infezioni fungine varie, esse appartengono alle seguenti specie"

Redazione
Inviato: 15/5/2009 19:34  Aggiornato: 16/5/2009 6:46
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
ROBERTOMC: "Detto questo spero che i guariti esistano veramente e non come Simoncini."

Mi sapresti dire cosa c’è di “non guarito”, ad esempio, nei casi di Dragan Misic, Silvia X e Gennaro Sangermano?

Naturalmente, visto che ti permetti opinioni così tranchant su Simoncini presumo che tu conosca MOLTO BENE ciascuno dei casi presentati, per cui non ritengo necessario apporti i relativi link.

In attesa di una tua risposta seria ed articolata.

Grazie

dr_julius
Inviato: 15/5/2009 22:54  Aggiornato: 15/5/2009 22:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:

Autore: Red_Knight Inviato: 15/5/2009 1:35:15 Citazione:
Una pianta ha delle (anche deboli) proprietà? Subito diventa farmaco

Ma anche se non ne ha nessuna. I farmaci omeopatici sono prodotti e venduti dalle stesse case che fabbricano farmaci "normali".

Un po' di confusione, nel senso che i farmaci omeopatici NON SONO prodotti per curare con le piante. Quelli sono i FITOTERAPICI. Una "pianta con (anche deboli) proprietà" se diventa farmaco non diventa farmaco omeopatico.
Gli omeopatici, anche se talvolta ci sono "principi" di origine vegetale o animale o minerale, sono caratteristici per essere ESTREMAMENTE DILUITI.
Non per fare il pignolo, ma sono concetti differenti. Per me la differenza è essenziale: mentre posso credere che i fitoterapici abbiano e possano avere una attività biologica, per gli omeopatici non ci credo affatto (e non esistono dimostrazioni solide della loro efficacia).

Ma non è un punto così importante in questo contesto, mi sembra invece utile sottolineare che indipendentemente dall'origine, più o meno alternativa, più o meno industriale, tutti i "farmaci" (o se preferite tutte le sostanze attive biologicamente) oltre agli effetti positivi possono produrre anche effetti non voluti e/o dannosi (la cicuta è un ottimo veleno ed è perfettamente naturale). Quindi ci vuole sempre un Medico istruito per usarli in sicurezza. Esistono infatti i medici Fitoterapisti che attuano anche (o solo) cure con estratti di origine vegetale. Mi sembrano persone serie: addirittura riferiscono i limiti anche delle terapie che usano, come in questo caso di oggi dove si spiega che il gingko biloba aumenta il rischio di ictus.
Quindi và bene potersi scegliere le cure, ma servirebbero un po' di "istruzioni per l'uso", quindi o un Medico o una preparazione adeguata del paziente.

parzialmente OT: per par condicio vi segnalo anche l'ennesima truffa sul farmaco, a proposito di forti interessi economici, anche se su scala ridotta qui



Citazione:

Succede anche in quei campi dove non si muove un euro: in campo archeologico le teorie sul mito di atlantide di Sergio Frau, un profano, praticamente autoevidenti, sono ancora oggetto di ricolizzzazione da parte dei baroni universitari.


straquoto e hai scelto un ottimo esempio. Perfino quando hanno illustrato in TV le ipotesi di Frau, le hanno esposte talmente approssimativamente da renderle quasi ridicole tanto erano stravolte.

Citazione:

Va benissimo informarsi a 360°, come va benissimo dubitare sempre di chi ha forti interessi economici, in qualsiasi campo, ma da qualche tempo su LC sembra quasi che tutto ciò che è alternativo sia materia di fede, e tutto ciò che è ufficiale sia automaticamente falso.

straquoto


Citazione:

Andateci piano, ragazzi.

straquoto ancora, la salute delle persone, la nostra salute, non è cosa su cui scherzare con leggerezza e approssimazione...


Citazione:

Sarò noioso a ripetere sempre gli stessi banali moniti, ma a me Luogocomune piace pensante.

straquoto noiosamente

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
dr_julius
Inviato: 16/5/2009 1:56  Aggiornato: 16/5/2009 1:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:

Non è vero. Ad esempio la quercitina è un'ottima sostanza antitumorale e lo sai dov'è? Nelle cipolle.


Ehm... mi risulta un po' diverso da così.
Le cipolle devono essere quelle rosse. In quelle bianche: nulla!
La quercetina è un flavonoide, sostanze chimicamente coloratissime (danno colori sul rosso, più o meno scuro secondo la concentrazione), presenti anche nei mirtilli e nelle mele rosse.
I flavonoidi hanno azione principalmente antiossidante. (tipo quella che c'è nel vino ROSSO e che avrebbe effetti benefici cardiovascolari).

La azione antiossidante aiuta nei processi antiinfiammatori ed è anche utile nella PREVENZIONE dei tumori, riducendo la formazione di ossido nitrico e di radicali liberi. Il che non è proprio lo stesso di "un'ottima sostanza antitumorale".


un buon calice di vino rosso a tutti

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Red_Knight
Inviato: 16/5/2009 3:21  Aggiornato: 16/5/2009 3:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@dr_julius

Ti ringrazo per aver corretto il mio strafalcione sui farmaci omeopatici. In realtà mi sono espresso male: conosco la differenza, volevo dire che per lucrare con un farmaco non c'è bisogno di principi attivi (appunto come in quelli omeopatici, acqua fresca), non che li fanno con piante prive di principi attivi.
Altro che pignolo: sarebbe da pazzi confondere la fitoterapia (lo sanno anche i bambini che le piante possono contenere principi attivi molto efficaci) con l'omeopatia (roba per gonzi). Hai fatto benissimo a chiarire!

Lezik85
Inviato: 16/5/2009 16:02  Aggiornato: 16/5/2009 16:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
La azione antiossidante aiuta nei processi antiinfiammatori ed è anche utile nella PREVENZIONE dei tumori, riducendo la formazione di ossido nitrico e di radicali liberi. Il che non è proprio lo stesso di "un'ottima sostanza antitumorale"


Hai ragione. M'ero fatto prende dall'elencare le sostanze a tal punto da non rivedere quello che avevo scritto.

Redazione
Inviato: 16/5/2009 21:44  Aggiornato: 16/5/2009 21:44
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Rimango in attesa della risposta di robertomc, al quale ho scritto anche via email, per sollecitarlo a rispondere.

goldstein
Inviato: 17/5/2009 2:35  Aggiornato: 17/5/2009 2:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Massimo, anche io ti avevo fatto una domanda, se hai tempo di dare un'occhiata.

Ghilgamesh
Inviato: 18/5/2009 9:08  Aggiornato: 18/5/2009 9:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
A me sarebbe piaciuto anche un suo commento (di Roberto intendo) sul topic di Big Pharma ... da uno così preparato mi sarei aspettato domande ficcanti ...

Ma evidentemente non è pagato per commentare quel genere di notizie, solo queste

Redazione
Inviato: 18/5/2009 10:23  Aggiornato: 18/5/2009 10:28
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
GOLDSTEIN: "Massimo, anche io ti avevo fatto una domanda, se hai tempo di dare un'occhiata."

Se non ti spiace riscrivimela, non vedo domande a me rivolte.

Redazione
Inviato: 18/5/2009 10:32  Aggiornato: 18/5/2009 10:32
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
AVVISO:

In un post precedente l’utente robertomrc ha scritto:

“Detto questo spero che i guariti esistano veramente e non come Simoncini”

Poichè la frase implicava che le testimonianze dei pazienti di Simoncini guariti con bicarbonato fossero in qualche modo false, e che quindi fosse a sua volta ingannevole il lavoro di chi le ha portate a conoscenza del pubblico, gli ho domandato:

“Mi sapresti dire cosa c’è di “non guarito”, ad esempio, nei casi di Dragan Misic, Silvia X e Gennaro Sangermano?”

Ho atteso per tre giorni, nei quali l’ho anche avvisato per email, ma l’utente non si è più presentato per rispondere.

E’ stato quindi espulso, per diffamazione contro il Dott. Simoncini (che fra le altre cose risulta da tempo iscritto al nostro sito) e contro il sottoscritto che ha realizzato quei documentari, in collaborazione con un altro utente.

goldstein
Inviato: 18/5/2009 12:04  Aggiornato: 18/5/2009 14:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Inviato: 14/5/2009 22:54

GOLDSTEIN: L'articolo non è mio, è del Piccolo, ed è citato da Pamio nel suo.

goldstein
Inviato: 18/5/2009 19:16  Aggiornato: 18/5/2009 19:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Che l'articolo è di Pamio lo avevo ovviamente notato, ma tu lo hai pubblicato, e non puoi fare finta di non sapere cosa questo significhi, specialmente se ti rivolgi ad uno che qualcosina ne sa.

Hai inserito questa "notizia", vecchia di due mesi, dove si racconta di questo dottore che è stato allontanato perchè pratica delle terapie anticancro alternative.
Marcello Pamio ha ritenuto opportuno sottolineare il fatto che questa pratica alternativa sia "nettamente" superiore alle terapie ufficiali.
Ora, da lettore, io sono ovviamente incuriosito da ciò, anche se pare che non importi granchè alla larga maggioranza dei partecipanti a questo thread, che evidentemente credono a Pamio sulla parola, o a te che lo hai riportato, o a entrambi; oppure sono tutti già esperti della terapia di Nacci, ed allo stesso tempo non hanno voluto o potuto rispondere alla mia domanda.
Avendo fatto una ricerca e non avendo trovato granchè, chiedevo quindi, a tutti ma specialmente a te che lo hai pubblicato, quali fossero i dati a supporto di tale affermazione.
Mi auguro che tu abbia a questo punto una risposta più soddisfacente, perchè allo stato delle cose, mi sento di affermare che trovo grave che pubblicare articoli che riguardano la salute della gente, senza però saperne nulla a riguardo.
Infine, e questo è già stato scritto da dr.julius, che ha rimarcato il fatto di averlo già scritto in precedenza in altri thread riguardanti l'argomento, l'affermazione "Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%" è una bugia che continua a venire ripetuta, ed è facile per chiunque controllarla di persona, ad esempio facendo come ho consigliato a Al2012 di cercare in google, alcuni post fa in questo stesso thread.

Riassumendo, abbiamo quindi un articolo che afferma che la medicina ufficiale cura il 2% delle persone, che verrebbe superato nettamente dalla terapia Nacci.
Andando a vedere i dati, la prima affermazione risulta indubitabilmente falsa, e sulla seconda, dopo un articolo e 67 commenti, non nè è stato riportato alcuno: credo che a questo punto sia un dovere morale verificare i punti da me sollevati.

Pausania
Inviato: 18/5/2009 20:23  Aggiornato: 18/5/2009 20:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
goldstein Citazione:
credo che a questo punto sia un dovere morale verificare i punti da me sollevati

Ma verranno certamente sollevati. Insieme a quelli che li hanno espressi. Poi verrà aperta la finestra e verranno pinellizzati seduta stante.

dr_julius
Inviato: 18/5/2009 21:47  Aggiornato: 18/5/2009 21:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Vorrei che si riuscisse a produrre delle valutazioni serene.
Perché la MORTE per CANCRO è un problema serio.

Vorrei anche farvi vedere che in Italia il problema è ancora più serio.
mortalità per neoplasie maligne (2004):
in Italia_: 153mila, che fanno circa 268 morti ogni 100mila persone
negli Stati Uniti muoiono 558mila che fanno 192 morti
nel mondo_: 7,1milioni, ovvero 111 morti ogni 100mila persone.

Scusate la cinica brutalità, ma sembra che ci si voglia atteggiare a "barricaderi". Di cancro la gente muore: a qualcuno interessa quest'aspetto?!

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Redazione
Inviato: 19/5/2009 3:18  Aggiornato: 19/5/2009 3:43
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Dunque Goldstein, fammi capire: se io pubblico un articolo del Corriere, devo prima verificare tutto quello che dice il Corriere? E se loro sbagliano qualcosa dopo è colpa mia?

Oggi ho pubblicato un servizio video di Messora su Giuliani. Mi stai dicendo che siccome i terremoti riguardano la vita della gente, è "mio dovere morale" verificare che tutto quello che dice Giuliani è giusto?

Se la risposta per caso fosse no, che differenza c'è fra un articolo di Panebianco, uno di Pamio, uno del Piccolo o un servizio di Messora?

Sia chiaro, te lo chiedo puramente IN LINEA DI PRINCIPIO, perchè poi sul contenuto resta tutto da discutere.

Ma capiamo prima di tutto il principio, perchè la cosa è importante, visto soprattutto il tuo tono inspiegabilmente polemico dei tuoi ultimi commenti.

Grazie.

Gargoyle
Inviato: 19/5/2009 11:20  Aggiornato: 19/5/2009 11:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/4/2005
Da: Roma
Inviati: 421
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Hai inserito questa "notizia", vecchia di due mesi, dove si racconta di questo dottore che è stato allontanato perchè pratica delle terapie anticancro alternative.
Marcello Pamio ha ritenuto opportuno sottolineare il fatto che questa pratica alternativa sia "nettamente" superiore alle terapie ufficiali.
Ora, da lettore, io sono ovviamente incuriosito da ciò, anche se pare che non importi granchè alla larga maggioranza dei partecipanti a questo thread, che evidentemente credono a Pamio sulla parola, o a te che lo hai riportato, o a entrambi; oppure sono tutti già esperti della terapia di Nacci, ed allo stesso tempo non hanno voluto o potuto rispondere alla mia domanda.
Avendo fatto una ricerca e non avendo trovato granchè, chiedevo quindi, a tutti ma specialmente a te che lo hai pubblicato, quali fossero i dati a supporto di tale affermazione.
Mi auguro che tu abbia a questo punto una risposta più soddisfacente, perchè allo stato delle cose, mi sento di affermare che trovo grave che pubblicare articoli che riguardano la salute della gente, senza però saperne nulla a riguardo.
Infine, e questo è già stato scritto da dr.julius, che ha rimarcato il fatto di averlo già scritto in precedenza in altri thread riguardanti l'argomento, l'affermazione "Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%" è una bugia che continua a venire ripetuta, ed è facile per chiunque controllarla di persona, ad esempio facendo come ho consigliato a Al2012 di cercare in google, alcuni post fa in questo stesso thread.


si può cercare ciò che si vuole su internet...il problema grande e unico che tutti quelli come te goldstein, e altri(non mi ricordo i nomi e neanche mi interessa!) credono che per forza chi propone cure alternative sia un ciarlatano e debba dimostrare....cosa???come ti ammazzano di meno???
tu sei medico??spero di no perché altrimenti la cosa sarebbe ancora più preoccupante...
la verità è che si cercano dati che, non possono esistere per confermare voci che non sono quelle ufficiali,per noti motivi, e quindi anhce se ne avresti il diritto di pretenderle, queste non esistono.
ma la cosa buffa è che chi come te dice che non si gioca con la vita della gente, si affida alla medicina ufficiale che non è che giochi con la morte, semplicemente ci campa sopra...
le statistiche ufficiali sono pietose, ma soddisfano proprio perché ufficiali, e visto che si sbandiera che un 2% dimorti in meno tra il 70 e il 92 sia un successo mi spiego perché non ci siano altre statistiche non ufficiali...cosa vorresti goldstein, che un Nacci un Di Bella un Simoncini ti dicano noi curiamo al 100%??quando nessuno neanche la tua amata medicina tradizionale può dirlo???
servirebbe solo libertà di scelta nulla più....senza pretendere chissà cosa.....perché tanto in un modo o nel altro si muore...e i soldi ce li levano comunque lo stesso...e allora???cos'è st'accanimento su cifre e altro??
nessuno guarisce al 100% questa è l'unica cosa certa...poi che la gente si fidi di chi vuole.....
qui i dati ufficiali!!!
se queste sono le cifre su cui basare la mia cura e quindi la mia vita posso andare anche da chi non presenta nulla(anche se poi così non è!!!)

L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari. A. GRAMSCI
goldstein
Inviato: 19/5/2009 12:52  Aggiornato: 19/5/2009 13:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Massimo, prendo atto che non mi hai risposto. Sai cosa intendevo, e non mi infilerò di certo nel vicolo cieco in cui tenti di trascinarmi sfruttando le tue innegabili capacità dialettiche. Io ho chiesto dati, mostrando che ne vengono postati di falsi e omessi altri che potrebbero mettere in condizione gli utenti di verificare se quanto viene pubblicato qui ha dei riscontri, delle fonti, o viene lasciato credere come atto di fede, e questo è purtroppo evidente dall'andamento della discussione.
Poi, per quanto mi riguarda, puoi anche farti sostituire dal picchio di Homer Simpson nella puntata che lavora da casa, per scegliere e pubblicare gli articoli.


Citazione:
cosa vorresti goldstein, che un Nacci un Di Bella un Simoncini ti dicano noi curiamo al 100%?


Le informazioni che ho trovato io, visto che qui latitano, sono che la clinica Messicana che pratica questa terapia afferma un 99% di guarigioni, tuttavia senza fornire alcun dato a supporto.
Per inciso, il costo di una settimana di trattamento in tale clinica, gestita dalla figlia di Gerson, sembra essere intorno ai 2000$ a settimana, per un totale di 12 settimane consigliate. Cercando ulteriormente, ho trovato i prezzi per l'istututo Gerson nelle Hawaii, ed i prezzi potete vederli da voi.
Non male, per una terapia basata su erbe, succhi di frutta e vitamine, per cui non vi è un solo studio scientifico a supporto, ma un grande numero che ne smentiscono ogni effetto utile alla cura del cancro, e purtroppo vi sono anche dei casi in cui siano in realtà dannose. Link
In questo e molti altri siti di "informazione alternativa", le terapie anticancro godono di una aleatoria immunità sui dati, mentre si da addosso alla medicina ufficiale ricorrendo anche a dei dati falsi su cui tuttavia nessuno sembra essere scandalizzato, evidentemente per ragioni pregiudiziali.
Sulla libertà di scelta siamo tutti d'accordo, ma se questa viene effettuata su dati falsati, omessi, inesatti, raramente scientifici ma più spesso basati su testimonianze video da pubblicità televisive da canali locali, allora la scelta viene liberamente compiuta a partire da una informazione, che sarà alternativa, ma è comunque errata.
Io non credo a priori che chiunque curi il cancro, con modi alternativi o meno, sia un ciarlatano: se provo a parlare di dati concreti, è proprio per dare un riscontro alle mie affermazioni, e fare in modo che anche gli altri facciano lo stesso.

Qualora si voglia ristabilire un minimo di serietà nel dibattito, continuerò volentieri la discussione, altrimenti non posterò all'infinito circumnavigando il nulla assoluto.
Anche se Massimo apparentemente sembra non averlo compreso, mi sembra di avere espresso, non solo in questo thread, motivazioni sufficienti per essere spiegabilmente non polemico - ma critico di quello che a volte viene pubblicato su Luogocomune.
Non mi sembra un crimine, io amo pensare che sia sano e positivo.

florizel
Inviato: 19/5/2009 14:47  Aggiornato: 19/5/2009 14:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Red_Knight
Citazione:
fino a prova contraria sono i medici che curano CON i farmaci, non le case farmaceutiche.

Non vedo cosa cambia. Al2012 afferma qualcosa di lapalissiano, che è innegabile: è ovvio che gli interessi delle case farmaceutiche si fonda sull’impossibilità di scelta della maggioranza.
Funziona come per l’alimentazione: se non fossero imposti dei criteri di consumo a supporto della produzione e non dell’effettiva esigenza, la grande produzione alimentare (e per i farmaci si parla di multinazionali potentissime) fallirebbe.

La medicina ufficiale si innesta su una percezione della malattia che presuppone necessariamente l’utilizzo dei farmaci prodotti dalle case farmaceutiche, ed è assodato che quella percezione DEBBA restare la stessa, e NON DEBBA sconfinare verso campi di ricerca scientifica che potrebbero esulare dall’utilizzo di quei farmaci e di quelle terapie.
La prassi è diventata che la malattia deve adeguarsi al farmaco, non viceversa.

I medici curano CON i farmaci prodotti dalle case farmaceutiche in base alle loro esigenze di mercato, non in base all’effettiva possibilità di scelta della cura del paziente.

Nel 2005, [url= http://www.stampalibera.com/?p=2851]il Codex Alimentarius [/url] approvava un provvedimento teso ad eliminare la libera vendita di vitamine. Nello specifico:

“Sono stati molto sottili, perché non hanno “imposto per legge” la soppressione delle compresse da 1 grammo , hanno semplicemente abbassato il limite massimo del principio attivo, ed il gioco è fatto. La medesima cosa avviene nella creazione di nuovi malati: abbassano le soglie (colesterolo, Psa, pressione arteriosa, glucosio, ecc.) et voilà per magia ecco milioni di nuovi consumatori di droghe, cioè di farmaci.”

Dichiarazione rilasciata 30 anni fa da Henry Gadsen, direttore della compagnia farmaceutica Merck, alla rivista Fortune:

”Il nostro sogno è quello di produrre farmaci per le persone sane. Questo ci permetterebbe di vendere a chiunque”.

Intanto, “tutto ciò che è ufficiale” è ben protetto dalle ragionevoli critiche che se ne fanno, e continua a prosperare al di là dei risultati effettivi che riesce a produrre; mentre ciò che è ritenuto estraneo ai criteri convenzionali viene automaticamente tacciato di inefficacia; o gli viene impedito l’accesso alle sperimentazioni che, non dimentichiamo, vengono per la maggior parte finanziate dalle stesse case farmaceutiche.
C’è qualcosa che, onestamente, impedisce (o inibisce) anche psicologicamente di intraprendere una cura piuttosto che un’altra.

Conflitti d'interesse.

Senza parlare delle sperimentazioni selvagge.
Condotte sulle popolazioni più povere, ovviamente.

Bisogna piuttosto chiedersi se al meccanismo di profitto non ricorra anche chi rifiuta la medicina ufficiale (seppur con il supporto di dati palesemente descrittivi del business farmaceutico) o la ritiene parziale.
Interrogarsi su questo conduce necessariamente alla richiesta dei famosi “dati”, che scarseggiano sia da una parte che dall’altra.

Citazione:
da qualche tempo su LC sembra quasi che tutto ciò che è alternativo sia materia di fede, e tutto ciò che è ufficiale sia automaticamente falso.

A mio avviso, la questione è un’altra: quando un articolo viene messo in discussione sono cazzi amari.
Volendo difendere qualcosa a prescindere dalle contraddizioni che emergono durante la discussione, gli arroccamenti diventano nefasti per poter parlare di “libera informazione”.
E paradossalmente si finisce per ricreare gli stessi “tabù” che alimentano e sostengono tutto ciò che è “ufficiale”.
Non ti lamentare comunque, le cose non vanno poi tanto “oltre” di quanto appare: in altri casi avete avuto la vostra buona dose di adeguamento alla definizione ufficiale di “civiltà”, ad esempio.
Per par condicio, evidentemente.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Gargoyle
Inviato: 19/5/2009 14:49  Aggiornato: 19/5/2009 14:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/4/2005
Da: Roma
Inviati: 421
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
raramente scientifici ma più spesso basati su testimonianze video da pubblicità televisive da canali locali, allora la scelta viene liberamente compiuta a partire da una informazione, che sarà alternativa, ma è comunque errata.

sai piacerebbe tanto anche a me...però credo che quello che chiedi sia impossibile sai???
ricordi il metodo di bella???
bene qui per chi non ricorda come andò una sperimentazione "ufficiale"....
distrutta....troppo poco costosa(e si che la somatostatina nel 1998 costava la bellezza di 200.000 a fiala.......)
comunque ciò che può essere sperimentato davvero non lo sapremo mai...
per quello dico che forse ciò che cerchi difficilmente lo troverai...e chi dice che cura al 99% bè, complimenti a lui...di bella non era così...non faceva miracoli, e lo diceva quando non poteva....ma è stato comunque silurato...pazienza io gli credo...e se un domani capiterà saprò a chi rivolgermi...tanto morto per morto almeno non mi farò distruggere dall'ossaliplatino, che di effetti collaterali ne ha assai pochi..............
con i numeri non si salvano le vite...ne ufficiali ne falsi...ognuno scelga per se...tanto per il culo comunque qualcuno ti prende..........

L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari. A. GRAMSCI
Red_Knight
Inviato: 19/5/2009 16:51  Aggiornato: 19/5/2009 16:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@florizel

Dicendo che sono i medici a curare con i farmaci intendevo dire che questo gran complotto malefico che qualcuno paventa da parte richiederebbe una generazione di medici ottusi e in malafede. Hai ragione tu, è lapalissiano che le case farmaceutiche seguano senza scrupoli i loro interessi. Ma è ben diverso afermare che possano seguire i loro interessi senza ostacoli, a loro piacimento. Gonfiare i risultati positivi di un farmaco è prassi; gabbare l'intera comunità curante e inventarsi risultati inesistenti è impossibile. Non a caso le case farmaceutiche ricorrono all'omeopatia quando vogliono vendere acqua fresca.

Redazione
Inviato: 19/5/2009 21:09  Aggiornato: 19/5/2009 22:16
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
GOLDSTEIN: "Massimo, prendo atto che non mi hai risposto."

Veramente io ho scritto questo: "Sia chiaro, te lo chiedo puramente IN LINEA DI PRINCIPIO, perchè poi sul contenuto resta tutto da discutere."

Ma visto che hai questa grande fretta di concludere, ti rispondo immediatamente. Tu hai affermato questo:Citazione:
l'affermazione "Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%" è una bugia che continua a venire ripetuta, ed è facile per chiunque controllarla di persona, ad esempio facendo come ho consigliato a Al2012 di cercare in google, alcuni post fa in questo stesso thread.Riassumendo, abbiamo quindi un articolo che afferma che la medicina ufficiale cura il 2% delle persone, che verrebbe superato nettamente dalla terapia Nacci.Andando a vedere i dati, la prima affermazione risulta indubitabilmente falsa.


Andando a vedere i dati, di falso c'è solo la tua convinzione assoluta cieca e presuntuosa di avere ragione.

Il dato del 2% sta su Pub Med : "The overall contribution of curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adults was estimated to be 2.3% in Australia and 2.1% in the USA."

Sei contento adesso?

Ti sei fatto il tuo splendido carnevale di "doveri morali", di sottintesi da quattro soldi, e di conclusioni distorte, accusando gli altri di pubblicare "bugie", e il primo che non si è preoccupato di verificare di persona quello che dice sei proprio tu.

QUI trovi il rapporto completo, uscito su Clinical Oncology del 2004. Ma non è stato certo il primo.

A domani per il resto, su Gerson.

***

PAUSANIA: Citazione:
"credo che a questo punto sia un dovere morale verificare i punti da me sollevati". Ma verranno certamente sollevati. Insieme a quelli che li hanno espressi. Poi verrà aperta la finestra e verranno pinellizzati seduta stante."
Come al solito, hai sbagliato. Due volte, in questo caso.

Stai migliorando.

Al2012
Inviato: 19/5/2009 22:02  Aggiornato: 19/5/2009 22:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Tratto dall’ARTICOLO (qui ci sono alcuni link attivi che è l’articolo originale che ho già citato più volte pubblicato da “altrogiornale”)


°°°°°°°°

<< (…) Phillip Day, nel suo libro “Cancro, se vuoi la vita prepara la verità”, Credence Publications, 2003, riprende gran parte del lavoro fatto dal grande scienziato americano Ernest Krebs, con le sue riscoperte in merito all’utilizzo della vitamina B17 nella cura del cancro.

Ciò che segue sono appunti parzialmente tratti da diversi testi fra cui il libro di Phillip Day, di cui comunque, da parte dell’autore del presente lavoro, dott. Giuseppe Nacci, non si condivide la teoria trofoblastica come noxa eziopatogenetica, preferendo invece ritenere il tumore come una “semplice conseguenza di carenze vitaminiche protratte nel tempo con successiva impossibilità da parte delle cellule vecchie di andare incontro alla normale apoptosi per carenza estrema di vitamine adatte al normale funzionamento apoptotico insito nel sistema del DNA”.

In questa luce, la vitamina B17 è una vitamina naturale di “seconda linea” che interviene quando le vitamine naturali (vedi capitolo 5: “vitamine NATURALI che fanno suicidare i tumori”) risultano essere insufficienti a tenere sotto controllo il turn-over cellulare, e cloni di cellule maligne hanno iniziato a formarsi nell’organismo, eludendo, almeno in parte, le difese immunitarie normalmente preposte, in primis nei linfonodi prossimali al tumore, come i linfociti Natural Killer (vedi Quinta Dichiarazione d’Intesa).

La storia “moderna” della vitamina B17 iniziò nel 1830, quando due scienziati francesi, Roubiquet e Bontron-Chariand, purificarono per la prima volta una strana vitamina, a cui fu dato il nome di Amigdalina o vitamina B17.

Sette anni dopo, due scienziati tedeschi, Von Liebig e Woehier, scoprirono che questa strana vitamina, normalmente contenuta in tutti i semi della frutta (ad eccezione degli agrumi) poteva essere scomposta da uno specifico enzima, e soltanto da esso, in ioni-Cianuro, Benzaldeide e Glucosio.

Il passaggio all’uomo, per terapie medico-oncologiche, seguì di pari passo, essendo anche nota nella Medicina Classica Occidentale l’utilizzo dei semi amari della frutta per la cura di una strana malattia metabolica, a quel tempo molto rara, chiamata “cancro”, ma che era conosciuta fin dall’antichità: ad esempio, nel Secondo Secolo Dopo Cristo i medici romani si erano accorti che il cancro era frequente nella popolazione povera di Roma e non di coloro che vivevano nelle campagne, ed avevano messo in relazione questa strana malattia con un’alimentazione troppo proteica e amidacea (legumi iperproteici come le lenticchie e pane povero di cattiva qualità).

Già allora era anche nota a tutti i medici romani la famosa affermazione di Ippocrate di Kos, fondatore della Medicina Classica Occidentale, in merito alle cure del cancro: “…il cancro non si cura con il ferro del chirurgo, ma con la dieta vegetariana e le erbe mediche…
Così come era anche ben nota un’altra grande massima del grande medico greco: “… fa che la medicina sia il tuo cibo, e che il cibo sia la tua medicina…”

(Nota dell’autore del presente lavoro, dott. Giuseppe Nacci: personalmente si ritiene che se il paziente tumorale è in grave pericolo di vita immediata, l’intervento chirurgico debba sempre essere eseguito; sicuramente, ai tempi di Ippocrate la chirurgia non era paragonabile a quella attuale).

Così, quindici anni dopo le prime esperienze scientifiche francesi, nel 1845, la rivista medico-scientifica francese “Gazette Medicale de Paris”, (1845, No. 13, pp.: 577-582) (VEDI ALLEGATO: “Gazette Medicale de Paris”) e, successivamente, anche quella tedesca “Journal Chirurgie und Augenheilkunde”(1846, No. 35, pp.: 7-28), (VEDI ALLEGATO : Dr. TH. INOSMETZEFF) descrissero il primo caso di terapia metabolica con vitamina B17 per la “cura del cancro”, ad opera del medico russo Inosmetzeff, professore presso l’Università Imperiale di Tutte le Russie di Mosca: la terapia era stata eseguita su un ventenne tumorale, e la terapia era consistita in 46 grammi di Amigdalina somministrata per 3 mesi; il grande medico russo aveva curato anche una donna di 48 anni, con estese metastasi da cancro ovarico, e questa donna, nel 1845, risultava essere ancora viva dopo ben 11 anni dalla terapia metabolica con Amigdalina: in entrambi i casi, il dott. Inosmetzeff affermò di non aver notato mai effetti collaterali da parte della vitamina scoperta dai francesi nel 1830 e meglio caratterizzata dai tedeschi nel 1837.

Ma fu soltanto più di un secolo dopo, nel 1950, che uno scrupoloso ricercatore americano, Ernest Krebs, iniziò a curare di nuovo il cancro con questa strana vitamina, che, dopo averla fatta bollire, evaporare in alcool, e quindi decantare in piccoli cristalli bianchi, ribattezzò “Laetrile”.
La parola “Laetrile” è un acronimo della parola “LAEvomandeloniTRILE-glucoside.
Essa è quasi equivalente all’Amigdalina naturalmente contenuta nei semini amari della frutta, con l’unica differenza di una molecola in meno di glucosio.
Infatti la sua struttura chimica è: D-1 mandelonitrile-beta-glucuronide, mentre l’Amigdalina è D-mandelonitrile-bi-glucoside.

Esistono almeno una dozzina di altri glucosidi cianogenetici (nitrosilidi) simili all’Amigdalina, contenuti in ortaggi, frutta (compresi i limoni), cassava, legumi e cereali (Oke: “the role of hydrocyanic acid in nutrition”, in “World Review of Nutrition and Dietetics”, Vol. II, Bourne G.H., ed. Basel: S.Karger, 1969, pp.: 170-198; Krebs E.: “The Nitrilosides in Plants and Animals”, New Rochelle: Arlington House, 1974, pp.: 145-164). (VEDI ALLEGATO: The Nitrilosides in Plants and Animals). (...) >>

°°°°°°°°

Nella mia ingenua ignoranza non riesco a comprendere come sia di maggior fiducia un trattamento che inietta nell’organismo sostanze altamente tossiche, alcune cancerogene, per bombardare un organismo già debilitato dalla malattia e si consideri inutile e denigrante la somministrazione di vitamine che sono elemento fondamentale della vita cellulare.

“Capire … significa trasformare quello che è"
Redazione
Inviato: 19/5/2009 22:08  Aggiornato: 19/5/2009 22:08
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
AL2012: "Nella mia ingenua ignoranza non riesco a comprendere come sia dia maggior fiducia ad un trattamento che inietta nell’organismo sostanze altamente tossiche, alcune cancerogene,..."

Nella tua ingenua ignoranza non lo capirai mai. Prova invece a chiederlo al tuo "lato oscuro" - supponendo che tu ne abbia uno, ovviamente - e magari sarai più fortunato.

(Nel film faccio anche un piccolo accenno al Laetrile).

Al2012
Inviato: 19/5/2009 22:18  Aggiornato: 19/5/2009 22:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Il mio lato oscuro fa un sacco di errori quando scrive, ma mi ha suggerito che forse è perché le vitamine naturali non sono un buon “affare” !!!


“Capire … significa trasformare quello che è"
Al2012
Inviato: 19/5/2009 23:06  Aggiornato: 19/5/2009 23:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
L’articolo prosegue (salto la parte sicuramente importante relativa alle precauzioni dei dosaggi perché anche le vitamine vanno ingerite con cognizione di causa per evitare danni all’organismo che possono portare anche alla morte)

°°°°°°°
<< (…) Ritornando alla vitamina B17, Krebs scoprì che il composto reagisce all’enzima Beta-glucosidasi: quest’ultimo è caratteristico di molti tumori, ed è praticamente assente nelle cellule sane; in tale reazione, l’enzima scinde l’innocua vitamina B17 in due potenti veleni: ioni-Cianuro e Benzaldeide, quest’ultimo un potente analgesico (anti-dolorifico).

Queste due sostanze, prodotte in piccole quantità dalle stesse cellule tumorali, si combinano allora fra loro all’interno stesso delle cellule tumorali, producendo una sostanza estremamente tossica che uccide la cellula stessa in una sorta di pseudo-apoptosi.

Piccole quantità di questo veleno possono risultare quindi ancora attive, dopo la morte della cellula tumorale, e passare in circolo, essendo il tumore, generalmente, ben vascolarizzato in periferia.

Viceversa, le cellule sane contengono un altro enzima, la Rodanese, il quale è presente nelle cellule in quantità inversamente proporzionale alla Beta-glucosidasi; se la B17 entra in contatto con le cellule sane, la Rodanese neutralizza gli ioni-Cianuro e ossida la Benzaldeide.
I due prodotti di derivazione così ottenuti, il Tiocianato e l’acido benzoico, sono invece addirittura benefici per il nutrimento delle cellule sane; l’eventuale eccesso di tali prodotti secondari viene eliminato per via urinaria.

Diventa pertanto chiaro che l’enzima Beta-glucosidasi produce ioni-Cianuro dai cibi nitrilosidi; si noti che gli ioni-Cianuro devono essere liberati dall’involucro della vitamina B17 o dal suo derivato Laetrile.
Gli ioni-Cianuro non sono presenti liberamente nel cibo; vengono prodotti solo all’interno della cellula tumorale stessa perché solo al suo interno esiste l’enzima specifico (Beta-glucosidasi).

Nel 1947, Fishman e Aniyan così scrivevano sull’importante rivista medica Journal Biol. Chem. (Fishman W: The presence of high beta-glucuronidase activity in cancer tissue, J. Biol. Chem No. 169, pp.: 449-450 VEDI ALLEGATO: Fishman 1947):
“…in tessuti prelevati da carcinomi maligni (cancri) di vari organi, compresi seno, utero, stomaco, pareti intestinali ed esofago, è stata rilevata un’attività della beta-glucosidasi da 2 a 36 volte superiore rispetto ai tessuti adiacenti non interessati…. Metastasi dei linfonodi derivanti da cancri originatisi in vari organi contenevano beta-glucosidasi in concentrazioni più elevate rispetto ai linfonodi non interessati..”.

Sulla prestigiosa rivista Science, sempre in quell’anno (Fishman W: A comparison of beta-glucoronidase activity of normal, tumor and lymph node surgical patients, Science, No. 106, pp.: 66-67, 1947), essi aggiungevano:
“…la Beta-glucosidasi elevata è probabilmente una caratteristica propria delle cellule tumorali…”

Krebs, nel suo libro “Nitrilosides (Laetriles)”, alle pagine 189-204, dichiara:
“Oltre agli alti livelli di Beta-glucosidasi, le lesioni maligne sono caratterizzate da una generalizzata e profonda carenza di Rodanese, come riferito da Homberger, Mendel, Rodney e Bowman. Rosenthal riferì di una diminuzione pari all’80% della Rodanese in tessuti tumorali epatici, ed una simile diminuzione fu rilevata nelle invasioni leucemiche dei tessuti…”.

Il ricercatore James South (VEDI ALLEGATO: (Link che riporta a questo articolo) JAMES SOUTH) spiega la biochimica essenziale di ciò che accade quando una persona si alimenta con cibi nitrilosodici o assume la B17 sotto forma farmaceutica, sia come Laetrile che come Amigdalina:
".Queste due proprietà delle cellule tumorali (un eccesso di Beta-glucosidasi, che disgrega il Laetrile ed una deficienza di Rodanese, per la disintossicazione dell'acido cianidrico, sono chiamate in causa come spiegazione sia del perché il Laetrile uccida le cellule tumorali e del perché esso non risulti preferibilmente disgregato dalle cellule tumorali in ioni-Cianuro, Benzaldeide e zucchero.
Le cellule tumorali saranno di conseguenza avvelenate, dato che le cellule tumorali sono carenti dell'enzima Rodanese, dotato di azione disintossicante dall'acido cianidrico.
Se dell'acido cianidrico fuoriesce dalle cellule tumorali, le cellule adiacenti normali saranno in grado di disintossicarsi da esso attraverso il loro enzima Rodanese.".

Sempre però che le quantità non eccedano le capacità del fegato e di altri organi di depurare il sangue da tale veleno indesiderato: in tal senso è compito del medico curante, dalle analisi del sangue, dall'esame clinico del paziente, valutare l'andamento della terapia metabolica.

Il Prof Marco Tasca, Primario del Reparto Radiologico dell'Ospedale Civile di Sanremo, in un suo lavoro del 1958, sottopose ventuno pazienti italiani terminali (3 seminomi, 4 mammella, 1 utero, 2 laringe, 7 polmone, 1 esofago, 2 stomaco, 1 Hodgkin) a terapia con Laetrile, mediante iniezioni intramuscolari, riscontrando buona tolleranza al farmaco, miglioramento delle condizioni cliniche dei pazienti per tutto il periodo di cura, e con ripresa della patologia neoplastica soltanto dopo un mese, in media, dalla definitiva sospensione della terapia.
Due sole furono le complicanze da lui indicate: l'emorragia e l'ittero.
La prima verosimilmente legata al distacco di escare necrotiche, il secondo per azione tossica diretta sulle cellule epatiche, evenienza comunque rara (5% della sua casististica)

Importante anche considerare il pericolo della liberazione di acido cianidrico dalla vitamina B17 assorbita a livello gastrico, a differenza invece della quasi sostanziale non pericolosità del Laetrile iniettato per via parenchimale, così come indicato nelle prime valutazioni di Morrone nel 1962, che già verificava, su 10 casi clinici presi in esame, la buona efficacia clinica di questa vitamina, che addirittura risolve il fetore dei carcinomi mammari ulcerati all'esterno, con remissione clinica in tutti i casi clinici considerati (Morrone J.: Chemotherapy of inoperable Cancer. Preliminary report of 10 cases trated with Laetrile, Exp. Med. Surg., 20, pp.: 299-308, 1962, VEDI ALLEGATO: (Link che riporta a questo articolo) Morrone).

L’enzima Rodanese demolisce l’acido cianidrico per produrre una sostanza non tossica: il Tiocianato.
Come nota Oke nel suo testo: “The role of Hydrocyanic acid in nutrition, in World Review of Nutrition and Dietetics, Vo. 11, pp.: 170-198, Karger, Basel/New York, 1969, (VEDI ALLEGATO: OKE)
“…la Rodanese è largamente distribuita in tutti i tessuti, presentando le concentrazioni più alte nel fegato. Il processo di disintossicazione può dunque aver luogo in tutte le parti del corpo, ma il fegato sarà l’organo cardine. Quando l’acido cianidrico (Cianuro) viene convertito in acido tiocianico (Tiocianato), si ottiene una riduzione della tossicità di almeno 200 volte…”.

Quando la Beta-glucosidasi disgrega il Laetrile, viene rilasciato nell’interno della cellula tumorale Benzaldeide e ioni-Cianuro.

Numerosi studi sull’uomo hanno utilizzato lo stesso Benzaldeide come farmaco anti-cancro (Kochi M.: Antitumor activity of Benzhaldehyde, Cancer Research, 64, pp.: 21-23, 1980); Kochi M.: Antitumor activity of Benzhaldehyde Derivative, Cancer Research, 69, pp.: 533, 1985). Kochi M:
Inhibition of experimental pulmonary metastasis in mice by b-cyclodextrin-benzaldehyde, Journal of Cancer Research and Clinical Oncology , vol. 112, No. 3, 1986, pp.: 216-220, VEDI ALLEGATO: anti-tumor activity of benzhaldehyde).

Kochi così afferma fin dal 1980:
“ …non sono stati rilevati effetti tossici, inclusi disturbi ematologici o biochimici, anche in caso di ripetute somministrazioni prolungate di Benzaldeide…”

Tatsumura utilizzò una dose totale media di 393 grammi di un analogo della Benzaldeide, che si riconvertiva poi in Benzaldeide, ed ottenne un tasso di risposta positiva pari a circa la metà dei 24 pazienti sottoposti al trattamento:
“…Un attento monitoraggio non dimostrò alcun effetto nocivo da parte del farmaco a dosi tanto elevate. Una completa liquefazione necrotica del tumore fu riscontrata in 2 su 3 casi nei quali è stato possibile effettuare un esame istologico…”.
(Tatsumura T.: 4,6-O-Benzylidene-glucopyranose (BG) in the treatment of solid malignant tumour –an extended Phase I Study, Br. J. Cancer, 62, pp.: 436-439, 1990 VEDI ALLEGATO: Tatsumura).

Dean Burk dichiarò nel 1971, nel corso del Settimo Congresso Internazionale di Chemioterapia a Praga:
“Test in vitro su carcinoma ascitico di Ehrlich (un tipo di cultura di cellule tumorali) hanno rilevato che, se il solo acido cianidrico ha ucciso l’uno per cento delle cellule e il solo Benzaldeide ne ha ucciso il 20 per cento, la combinazione dei due è stata efficace su tutte le cellule: Amigdalina e Beta-glucosidasi insieme, sono anche state efficaci nell’eliminazione del 100 per cento delle cellule di tumore ascitico, causata dalla liberazione delle due sostanze chimiche stesse…” (Griffin, G. Edward, World Without Cancer).

Ma già nel 1950, Krebs capì di aver urtato interessi economici molto grandi: le Multinazionali chemio-farmaceutiche, impossibilitate ad ottenere una registrazione o a rivendicare diritti esclusivi sulla vitamina B17, lanciarono una lunga campagna denigratoria contro i semini amari di albicocca, convincendo così l’intera popolazione americana della loro supposta pericolosità.

Attualmente, la spesa per il cancro ammonta a circa un decimo della spesa sanitaria totale negli Stati Uniti e, secondo i dati dell’American Cancer Society, la spesa totale per il cancro, diretta e indiretta, per ospedali, medici, infermiere, oncologi, ricerche di laboratorio, ammonta ad oltre 100 miliardi di dollari l’anno. (…) >>

“Capire … significa trasformare quello che è"
Redazione
Inviato: 19/5/2009 23:26  Aggiornato: 19/5/2009 23:26
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
AL2012: Miiii.... Ma lo stai traducendo tu?

Al2012
Inviato: 19/5/2009 23:48  Aggiornato: 19/5/2009 23:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
L’articolo prosegue dicendo:


°°°°°°°°
<<(…) La Chemio-Terapia è comunque un fallimento, come ben dimostrato in molti lavori, fra cui, quello recente, di Morgan (MORGAN G.: THE CONTRIBUTION OF CYTOTOXIC CHEMOTHERAPY TO 5-YEAR SURVIVAL IN ADULT MALIGNANCIES, CLINICAL ONCOL., 2004, 16, PP.: 549-560 VEDI ALLEGATO: MORGAN).(*)
In questo lavoro scientifico australiano, pubblicato nel 2004, furono presi in esame dieci anni di statistiche mediche australiane e americane (gennaio 1994-gennaio 2004) sui risultati della CHEMIO nella cura del cancro.
The Contribution of Cytotoxic Chemotherapy to 5-year Survival in Adult Malignancies .
I risultati sono catastrofici: la media dei pazienti sottoposti alla chemio, che risultano essere ancora vivi dopo 5 anni dall’inizio del trattamento “terapeutico”, è del solo 2%.

L’articolo è molto semplice come impostazione e, sia in tabella 1 (pag. 551) che in tabella 2 (pag. 552), sono riportate, in ultima colonna, le percentuali di sopravvissuti alla CHEMIO dopo 5 anni dall’inizio del trattamento per ogni singolo tipo di tumore dei 22 considerati, percentuali che qui si riassumono lievemente arrotondate e per gruppi dei tipi più comuni di cancro.

Tipo di tumore Percentuale di sopravissuti

cancro del pancreas, cancro dell’ utero, cancro della prostata, cancro della vescica, cancro del rene, Melanoma, Sarcoma e Mieloma Multiplo: 0% (zero per cento)

cancro dello stomaco e del colon: 1% (uno per cento)

cancro della mammella e del polmone: 2% (due per cento)

cancro del colon retto : 3 - 5% (tre - cinque per cento)

tumori al cervello: 4 – 5% (quattro – cinque per cento)

cancro dell’esofago : 5% (cinque per cento)

cancro dell’ovaio: 9% (nove per cento)

linfoma NON Hodgkin: 10% (dieci per cento)

cancro della cervice uterina: 12% (dodici per cento)

Seminoma del testicolo e Linfoma di Hodgkin: 40% (quaranta per cento)

In Australia: su 72.903 casi di cancro considerati, trattati con chemioterapia, sono SOPRAVISSUTI A 5 ANNI solo 1.690 pazienti, pari ad una percentuale del 2,3%

In America: su 154.971 casi di cancro considerati, trattati con chemioterapia, sono SOPRAVISSUTI A 5 ANNI solo 3.306 pazienti, pari ad una percentuale del 2,1% (…) >>

°°°°°°°
Salto una la parte relativa a “Conflitto d’interessi delle Multinazionali chemio-farmaceutiche”
Che ho incollato in un mio precedente intervento:

L’articolo prosegue:

°°°°°°°°

<< (…) La brama di profitti è la reale ragione per la quale i medici non ricevono istruzione sulla Nutrizione. I veri rimedi e i metodi di prevenzione, infatti, non hanno valore commerciale.

Quando negli anni ‘70 la notizia della sorprendente efficacia della B17 nel trattamento del cancro attraverso la terapia nutrizionale di Krebs e Gerson riprese nuovamente a diffondersi in America, le società farmaceutiche e il sistema medico ortodosso si mobilitarono una seconda volta, volendo considerare la vitamina B17, questa volta, come un “farmaco” e che pertanto doveva essere registrato prima che il suo uso venisse ufficialmente approvato.

Il presidente Nixon fu inondato da decine di migliaia di petizioni di cittadini provenienti da ogni parte degli Stati Uniti; il suo consulente, Benno Schmidt, fu incaricato dello spinoso problema, e pertanto iniziò a consultarsi con i medici esperti di cancro: tutti erano molto convinti nel condannare il Laetrile, MA NESSUNO RIUSCÌ A FORNIRE A SCHMIDT L’EVIDENZA SCIENTIFICA CHE ESSA NON FOSSE EFFICACE (Heinerman J.: “An Encyclopedia of Nature’s Vitamins and Minarals”, Prentice Hall, 1998).

Sebbene si annunciasse al mondo che il Laetrile era inutile, si diffuse però in tutta l’America un movimento spontaneo con centinaia di filiali in tutta l’America che, a turno, tenevano incontri pubblici, conferenze stampa ed esercitavano pressione sui comitati legislativi statali per richiedere la legalizzazione della vitamina B17 .
Si formò così il “COMMITTEE FOR FREEDOM OF CHOICE IN CANCER THERAPY”.

I maggiori attacchi all’utilizzo della vitamina B17 e alla terapia nutrizionale simil-gersoniana vennero dalle organizzazioni che erano strettamente affiliate con le Multinazionali chemio-farmaceutiche, che avrebbero avuto molto da perdere se una vitamina da pochi dollari e uno stile di vita e alimentare di tipo “biologico” fossero diventati noti al pubblico come la risposta più efficace per sconfiggere il cancro (Mullins E: “Murder by injection”, VEDI ALLEGATO: Murder By Injection ).

Esse erano: Food and Drug Administration (FDA), la American Cancer Society, il National Cancer Institute, l’American Council on Science and Health (Consiglio americano sulla Scienza e la Sanità ), il Consumer Health Fraud and Quackwatch Inc. (Consiglio Nazionale ed Organismo di Controllo contro le Frodi Sanitarie).
Tali organismi di controllo si mobilitarono contro la liberalizzazione della vitamina B17 per il semplice motivo che l’industria dei farmaci contro il cancro vale undici miliardi di dollari (Moss R.: “Questioning chemotherapy: a critique of the use of toxic drugs in the treatment of cancer”, Equinox press, 1995, ISBN 188192525x)

ALLA FINE, LA STORIA LA SCRISSERO I VINCITORI: VENNE APPROVATA UNA LEGGE CHE BANDIVA IL COMMERCIO DEL LAETRILE/AMIGDALINA PER IL TRATTAMENTO DEL CANCRO IN TUTTI GLI USA.

Attualmente, il trattamento del cancro con Laetrile è vietato in America, per legge, anche se praticato da medici.
Ciò spiega il motivo per cui decine di migliaia di cittadini americani si fanno curare in costose cliniche private costruite appena oltre il confine messicano, alle Bahamas, e in altri luoghi, ove si recano, ufficialmente, “per villeggiatura” (VEDI ALLEGATO : “Mexican Clinics”).

Ad esempio, il dott. Francisco Contreras, attuale amministratore dell’ospedale Oasis of Hope di Tijuana (VEDI ALLEGATO: Contreras), Messico, in 35 anni di attività ha curato oltre 60.000 pazienti con la terapia nutrizionale vegetariana e vitamina B17 associata.
Il dott. Ernesto Contreras che utilizza il Laetrile dal 1963, ha affermato:
“…Gran parte dei cancri maggiormente frequenti, come il cancro del polmone, del seno, del colon, delle ovaie, dello stomaco, dell’esofago, della prostata e i linfomi, migliorano notevolmente con il Laetrile…”.

Aspetti clinici della terapia con Laetrile (vit. B 17) per endovena

ATTUALMENTE È VIETATO PER LEGGE TALE PROCEDURA TERAPEUTICA, SIA IN USA CHE IN ALTRI PAESI.

Ma in un lavoro del 1962 (Morrone J.: Chemotherapy of inoperable Cancer. Preliminary report of 10 cases trated with Laetrile, Exp. Med. Surg., 20, pp.: 299-308, 1962, VEDI ALLEGATO: Morrone), in dieci casi clinici in stadio avanzato di cancro, non trattati con Chemio, si dimostrò la buona efficacia clinica di questa vitamina, con remissione clinica di tutti i casi clinici considerati.

Si presero in considerazione DIECI casi di tumore avanzato, con metastasi, senza possibilità di condurre a buon fine interventi chirurgici: (…)>>

°°°°°°°°°°

Salto la descrizione dei dieci casi ….

°°°°°°°°°

<< (…)Casistiche

Interessanti, risultano essere quindi i confronti della ”Medicina Classica Fitoterapica” a base soprattutto di vitamina B17 (ma anche di alimentazione deprivata di proteine, vitamina B12, di glucosio e di Sodio, rispetto invece alle ”moderne” terapie anti-tumorali, tutte a base di Chemioterapia, Radioterapia e Chirurgia. Si riporta, a tale scopo, un’indagine retrospettiva sulla cura del Melanoma attuato dalla “Terapia Gerson” confrontata con “Terapie Convenzionali” (Chirurgia, Radioterapia, Chemioterapia).

Una indagine di questo tipo fu condotta in USA prendendo in esame pazienti affetti da Melanoma e che erano sopravvissuti per almeno 5 anni dall’inizio della terapia.
Tale periodo di tempo fu preso come termine, poiché corrispondente al periodo terminato il quale i pazienti vengono considerati ”curati” secondo i ricercatori oncologici dell’American Cancer Society.

L’indagine retrospettiva metteva a confronto dati di sopravvivenza di malati di Melanoma che avevano aderito ai protocolli della terapia Gerson (in totale 153 casi di pazienti gersoniani), confrontandoli con l’indice di sopravvivenza fissato a cinque anni delle terapie convenzionali attualmente in uso, e cioè Chirurgia, Radioterapia e Chemioterapia, derivati su dati estrapolati dalla letteratura medica su 16.229 casi (pazienti convenzionali).

Questi ultimi ebbero percentuali di sopravvivenza di gran lunga inferiori a quelli trattati con la terapia Gerson, morendo in genere entro 1 anno, rispetto invece ai pazienti gersoniani, per i quali la percentuale di sopravvivenza a cinque anni fu di quasi il 70% (in realtà fu del 69%).

Tale indagine retrospettiva sul melanoma fu condotta dai membri del Gerson Institut e da membri del Cancer Prevention and control Program dell’Università della California, entrambi situati a San Diego.

Questa indagine retrospettiva descriveva tutti i pazienti, anche quelli che non risposero alla terapia Gerson, e includeva i Melanomi di Grado Primo e Secondo (cioè Melanomi localizzati), di Grado Terzo A e Terzo B (cioè con metastasi localizzate), di Grado Quarto A (metastasi diffuse nei linfonodi, nella pelle, e nei tessuti subcutanei) e di Grado Quarto B (metastasi negli organi viscerali).

Nel settembre del 1995 una rivista medica specializzata pubblicò questo lavoro con l’articolo ”Aspettativa di vita a cinque anni in pazienti affetti da Melanoma curati con la terapia dietetica secondo il metodo del dott Gerson: un’indagine retrospettiva” (Hildebrand, G.L.: Five year survival rates of melanoma patients treated by diet therapy after the manner of Gerson: a retrospective review, in Alternative Therapies, vol.1[4], september 1995, pp. 29-37. VEDI ALLEGATO: “MELANOMA”)

Dall’indagine retrospettiva risultò che per tutti i pazienti affetti da Melanoma di Grado Primo e Secondo (14 pazienti gersoniani e 15.798 pazienti convenzionali cioè trattati con tecniche tradizionali (Balch, C.M.: Cutaneous melanoma: prognosis and treatment results word wide, in Semin. Surg. Oncol., No.8, 1992, pp. 400-414), risultò che il 100% dei pazienti gersoniani era ancora vivo dopo 5 anni, contro invece il 79% dei pazienti convenzionali.

Sempre dalla stessa indagine retrospettiva risultò che per i pazienti affetti da Melanoma di Grado Terzo (cioè con metastasi localizzate), costituiti da 17 pazienti gersoniani e 103 pazienti convenzionali, questi ultimi curati presso la clinica tedesca Fachklinik Hornheide (Drepper, H.: The prognosis of patients with stage III melanoma: prospective long term study of 286 patients of the Fachlinik Hornheide, in: Cancer, vol. 71, 1993, pp.1239-1246), risultò che l’82% dei pazienti gersoniani era ancora vivo dopo 5 anni, contro invece il 39% dei pazienti in terapia convenzionale.

Sempre dalla stessa indagine retrospettiva risultò che per i pazienti affetti da melanoma di Grado Terzo A e di Grado Terzo B, costituiti da 33 pazienti gersoniani e 134 pazienti in terapia convenzionale, questi ultimi curati presso la clinica tedesca Fachklinik Hornheide (Drepper, H.: The prognosis of patients with stage III melanoma: prospective long term study of 286 patients of the Fachlinik Hornheide, in: Cancer, vol. 71, 1993, pp.1239-1246), risultò che il 71% dei pazienti gersoniani era ancora vivo dopo 5 anni, contro invece il 41% dei pazienti in terapia convenzionale.

Sempre dalla stessa indagine retrospettiva risultò che per i pazienti affetti da Melanoma di Grado Quarto A, costituiti da 18 pazienti gersoniani e 194 pazienti in terapia convenzionale studiati dall’Eastern Cooperative Oncology Group (Ryan L.: Prognostic factors in metastatic melanoma, in: Cancer, vol. 71, 1993, pp. 2995-3005), ), risultò che il 39% dei pazienti gersoniani era ancora vivo dopo 5 anni, contro invece il 6% dei pazienti in terapia convenzionale.

La percentuale di sopravvivenza per il Melanoma di Grado Quarto B non fu valutata.

Infine, dei 153 pazienti gersoniani arruolati nello studio, 71 di essi non figurano nelle liste finali, poiché mancanti di dati di follow up, o perchè morirono per cause estranee al Melanoma, o perché smisero di tenersi in contatto con i ricercatori.

In un altro lavoro, del 1962 (Morrone J.: Chemotherapy of inoperable Cancer. Preliminary report of 10 cases trated with Laetrile, Exp. Med. Surg., 20, pp.: 299-308, 1962, VEDI ALLEGATO: Morrone), in dieci casi clinici in stadio avanzato di cancro, non trattati con Chemio, si dimostrò la buona efficacia clinica della vitamina B17, che addirittura dimostrava di risolvere il caratteristico “fetor“ dei carcinomi mammari ulcerati all’esterno, con remissione clinica di tutti i casi clinici considerati.

Nel 1994, il prof. Binzen pubblicò i risultati da lui ottenuti trattando i pazienti con Laetrile negli anni 1974-1991.
Su una casistica comprendente 180 pazienti che presentavano cancro primario (non metastatizzato e circoscritto ad un singolo organo o tessuto), 131 erano ancora vivi nel 1991, data in cui veniva pubblicato il rapporto.
A quel tempo, 58 pazienti erano stati seguiti per un periodo dai 2 a 4 anni, mentre 80 di essi avevano avuto un follow-up medico per un periodo di 5-18 anni.
Dei 42 pazienti che erano deceduti nel 1991, 23 erano morti a causa del cancro contratto, 12 per “cause non connesse” e 7 per “cause sconosciute” (Binzel E.P.: “Alive and Well”, VEDI ALLEGATO: “Alive and Well “).

Tra i pazienti che presentavano metastatizzazione, 32 su 108 erano morti della loro malattia, 6 per “cause non connesse”, e 9 per “cause sconosciute”.
Dei 61 pazienti ancora vivi nel 1991, 30 avevano avuto un follow-up medico di 2-4 anni, 31 erano stati seguiti per un periodo di 5-18 anni.

Da un’altra casistica, quella del dott. John A. Richardson, del 1976, risultano documentati oltre 6.000 casi che dimostrano un effetto positivo della vitamina B17 contro il cancro.

Esistono 4.800 casi documentati e attentamente studiati dal dott. Ernesto Contreras, selezionati fra circa 10.000 cartelle cliniche raccolte in 14 anni di esperienze con il Laetrile, cartelle cliniche che salgono a circa 100.000 considerando anche i casi clinici osservati fino all’anno 2000.
Parte di questa casistica è disponibile alla clinica Oasis of Hope di Tijuana (VEDI ALLEGATO: Contreras).

IL DOTT. PAUL WEDEL DELL’OREGON, ANCHE LUI GUARITO DAL CANCRO CON VITAMINA B17 E DIETA SIMIL-GERSONIANA, HA DOCUMENTATO CIRCA 4.000 CASI DI TRATTAMENTO METABOLICO.

Altri 1.000 casi sono stati documentati dal dott. Manuel Navarro dell’Università Santo Tomas di Manila, Filippine.

Addirittura, lo stesso governo messicano, sotto la guida del dott. Mario Soto de Leon, direttore medico della Cydel Clinic di Tijuana, sta monitorando circa cento pazienti in terapia metabolica simil-gersoniana con vitamina B17.

In Germania, il dott. Hans Nieper ha documentato circa 1.000 casi (http://www.mwt.net/~drbrewer)

Interessante considerare che casi clinici come quelli del sig. Glen Rutherford del Kansas, guariti completamente a Tijuana, sono inseriti negli archivi dei tribunali come “cure”.

Curiosamente, anche personaggi politici di una certa rilevanza, come l’ex-presidente americano Reagan asserirono più volte il diritto di scegliere liberamente il Laetrile come trattamento per il cancro (“Mike Blair: Reagan reaffirms Laetrile backing. Even as federal bureaucrats were tryng to bury Laetrile with a rigged report, President Reagan was reasserting his view that people should be free to use the substance….”)..

Se il cancro appare misterioso e spaventoso, è perchè la società lo ha confezionato in questo modo. Ma la realtà è che il genere umano è stato sempre afflitto nel passato da malattie, quelle che la Storia ricorda come “incurabili” e che queste furono sconfitte dalla semplice modifica dell’alimentazione e da una semplice vitamina.

Il cancro, quindi, non è altro che una malattia metabolica, cronico-degenerativa, dovuta alla carenza cronica di vitamine naturali fra cui, soprattutto, la vitamina B17.

Ricordiamo le altre malattie “incurabili”:
Scorbuto (tasso di mortalità variabile, debellata dalla vitamina C);
Pellagra (tasso di mortalità del 97%; debellata dalla Niacina o vitamina B3);
Anemia perniciosa (tasso di mortalità del 99%, debellata dalla vitamina B12 e dall’acido folico);
Beri Beri (tasso di mortalità del 99%, debellata dalla Tiamina o vitamina B1); >>

°°°°°°°°°

L’articolo è finito, scusate il mio copia/incolla, almeno così forse viene letto.

Non posso dare giudizi su quanto viene affermato qui, ma data la specializzazione del dott. Nacci, non vedo perché dovrei dubitare, anche perché queste sue affermazioni per il momento non gli hanno portato benefici professionali ed economici.

°°°°°°°

<< Dott. Nacci
Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Trieste con la tesi: “L’Immuno-scintigrafia nella diagnosi tumorale”, vince una Borsa di studio e frequenta il Servizio di medicina nucleare dell’Istituto Scientifico dell’ospedale San Raffaele di Milano, collaborando alla ricerca e alla preparazione in laboratorio di liposomi Stealth radioattivi per la diagnosi e la terapia oncologica, conseguendo in seguito la specializzazione in Medicina nucleare presso la Cattedra di Medicina nucleare del Prof. Gian Luigi Tarolo con la tesi “La scintigrafia con radiofarmaci ad emissione di positroni e ad emissione di fotoni singoli: loro rapporto dosimetrico con la radiologia trasmissiva a raggi X in alcune indagini diagnostiche”. (…) >>


Edit:
documenti in lingua inglese:

(*)
The Contribution of Cytotoxic Chemotherapy
to 5-year Survival in Adult Malignancies
http://fiocco59.altervista.org/ALLEGATI/MORGAN.PDF

The Natural History of Breast Carcinoma
in the Elderly
Implications for Screening and Treatment
http://www.mednat.org/cancro/MORGAN_%20cancer_no_chemio.pdf

“Capire … significa trasformare quello che è"
dr_julius
Inviato: 20/5/2009 0:50  Aggiornato: 20/5/2009 1:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
La vitamina B17, detta anche amigdalina (amygdalin), o il suo derivato Laetrile è sostanza nota fin dal 1830 come nuova molecola chimica estratta dai semi delle Rosaceae. E' una molecola da cui si produce acido cianidrico (cianuri). E' commercialmente presentata come vitamina, ma IMPROPRIAMENTE in quanto non è noto nessun effetto clinico dovuto ad una sua carenza.
L'uso come antitumorale nasce ai tempi del medico russo Inosmetzeff, che la usò per primo nel 1837 circa, sostenendo due casi di guarigioni da tumori.
Entrò in promozione commerciale negli USA degli anni '20, tuttavia oggi è vietata (o se preferite: "non approvata") dalla FDA.
Ripetuti tentativi di dimostrarne l'efficacia diedero esito negativo: nel 1962 e nel 1982. Complotto o assenza di risultati clinici?!?
Oggi è in commercio come INTEGRATORE ALIMENTARE, ma le avvertenze ricordano che può causare effetti tossici (e addirittura mortali) se assunto in quantità superiori a quelle massime raccomandate (sindromi da intossicazione da cianuro).

Ad esempio questo ulteriore e relativamente recente studio conclude che:
Citazione:

Amygdalin (Laetrile) is a toxic drug that is not effective as a cancer treatment.



A complicare la comprensione e la discussione giunge nel 2006 questo studio che afferma testualmente "amygdalin may offer a valuable option for the treatment of prostate cancers.", ovvero basandosi su studi eseguiti in provetta, gli sperimentatori non si sentono di escludere che sia opportuno valutarne l'efficacia nel cancro della prostata.



---- approfondimenti ----

Qui al punto 6 trovate un sommario, ben scritto, dei principali studi noti. Se siete interessati... leggetevelo e fatevi una opinione.


qui un riassunto ragionato e "bibliografato" delle principali referenze su questa sostanza.


dati chimici: qui



--------------------

P.S.: è inutile continuare le polemiche sulle percentuali di guarigione. Bisogna ragionare secondo me per tipo e stadio di tumore e confrontare le possibilità di cure. Cioè in un dato e preciso tipo di tumore, allo stadio x (1 o 2 o non lo so), di sesso maschile o femminile, di una certa età media, etc etc quanti sopravvivono dopo 5 anni con questa o quella chemio e quanti con il metodo Nacci o Di Bella o Simoncini. Se mancano i dati per fare questo confronto su un terreno comune, beh! i numeri rimangono numeri "appesi per aria".
Comunque il 2% di sopravvivenza a 5 anni, non lo dà come valore neanche il Min Salute... o siamo molto più bravi oppure non so che dire....

edit: per completezza qui
sono pubblicati i dati di sopravvivenza diagnosticati in Europa nel 2000-2002: i valori oscillano tra il 10% e il 97% nelle varie forme di tumori e cambiano nei vari sistemi sanitari europei.... se è vero che il contributo della terapia chemio-citotossica è del 2%, si guarisce di tumore ai testicoli per circa il 95% senza chemio.... e allora di che terapie alternative e/o ufficiali stiamo a parlare? il cancro non esiste e non uccide! 8-O

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Gargoyle
Inviato: 20/5/2009 8:33  Aggiornato: 20/5/2009 8:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/4/2005
Da: Roma
Inviati: 421
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
la libera scelta non è di questo mondo purtroppo...quindi giusta o sbagliata che sia ti obbligano a farla............

ECCHECAZZO!!!!!

L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari. A. GRAMSCI
Io_sono
Inviato: 20/5/2009 8:41  Aggiornato: 20/5/2009 8:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Riporto anche qui, tanto per non sbagliare...

È veramente assurdo:

http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_19/ragazzo_rifiuta_terpaia_650adda4-44b2-11de-a9a2-00144f02aabc.shtml

Vi si legge:

Citazione:
Usa: non va a chemio obbligatoria, giudice intima arresto di 13enne e della madre
Il giovane ha detto di voler essere curato con la medicina tradizionale, anche per motivi religiosi



Obbligato!!!!!! Ma stiamo impazzendo????

C´è la scuola dell´obbligo e ora abbiamo anche la Chemio dell´obbligo????

goldstein
Inviato: 20/5/2009 9:42  Aggiornato: 20/5/2009 9:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Ciao Massimo. Vorrei evitare di andare sul personale, quindi mi fa piacere che tu abbia creduto opportuno rimuovere dal tuo messaggio la tua frase sui cani da guardia del potere: apprezzo molto.
Visto che la mia prima domanda era su Gerson, e tutto il mio discorso ruota sul criticare l'assunto che le terapie ufficiali vengono superate di gran lunga da tale terapia alternativa, aspetto queste informazioni per replicare.

Redazione
Inviato: 20/5/2009 10:12  Aggiornato: 20/5/2009 10:16
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
GOLDSTEIN: Non ho più niente da dirti. Mi hai già fatto perdere abbastanza tempo con le tue certezze da discoteca, le tue basse insinuazioni e le tue morali da quattro soldi.

"Replica" pure finchè vuoi, e buon divertimento.

PikeBishop
Inviato: 20/5/2009 10:25  Aggiornato: 20/5/2009 10:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Usa: non va a chemio obbligatoria, giudice intima arresto

E poi ci vengono a sparare cazzate sulla dittatura che esiste a Cuba e della Land of the Free. Mi sa che i Russi hanno vinto la Guerra Fredda...

Sempreche' la notizia sia vera, visto che e' il Corriere a diffonderla. Mi piacerebbe sapere se le cure le paga la Contea...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
goldstein
Inviato: 20/5/2009 11:06  Aggiornato: 20/5/2009 11:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Va bene, prendo atto che anche in questo thread il dialogo è ridotto ai minimi termini. Almeno qui una mezza risposta la stavo avendo, mentre nel thread su Malanga sono stato semplicemente etichettato come ignorante, quindi confido che possano esserci degli ulteriori miglioramenti in futuro.
Io lascio la discussione, suggerendo a ciascuno sia interessato a questo argomenti, di andare a cercarsi da solo le percentuali di guarigione delle varie tipologie di cancro con la medicina ufficiale, e quali invece sono quelle di altre terapie, che vengono spacciate come "nettamente superiori" senza portare alcuna prova a riguardo.
Qualcosa è già stato postato, ma si possono sempre trovare delle cose interessanti.
Un saluto a tutti i partecipanti alla discussione.

Redazione
Inviato: 20/5/2009 13:35  Aggiornato: 20/5/2009 13:36
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
GOLDSTEIN: Bravo Goldstein, vedo che Attivissimo fa proseliti. Un'altra "Piccola Fiammiferaia", che finge di essere stato offeso quando è stato lui il primo a insinuare bassezze, e adesso "manda gli altri a cercare" quello che lui stesso non sa trovare.

Io il mio link sul 2% l'ho postato, chiaro e tondo, con il documento originale intero.

Il tuo che "smentisce quello che tutti sanno essere una bugia" dov'è?

goldstein
Inviato: 20/5/2009 13:49  Aggiornato: 20/5/2009 14:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Beh, puoi andare a rileggere in questa discussione, perchè come ti ho già detto, io i dati relativi al trattamento tumori della medicina ufficiale li ho postati, e le percentuali variano molto da tumore a tumore ed anche da paese a paese, le cose sono molto più complesse e comunque positive della solita litania del 2%.
Quelli alternativi, non si vedono, e siamo a 92 commenti: parole, parole, parole.
Quindi serve a ben poco, ripartire all'attacco ora dopo che avevi mollato la presa.
Come è successo negli ultimi mesi a praticamente chiunque abbia espresso una critica che sarebbe stato più igienico non provare a fare, ora entro anche io nel novero dei debunker, una delle due categorie in cui sembrano oramai rientrare la totalità delle persone da queste parti.
A mio parere, questo non è un buon segnale, comunque sei liberissimo di continuare così, figurati: non ho finto nulla, e me ne importa anche relativamente se non si riesce più a parlare, visto che il sito non lo leggo praticamente più da un pò.
A riprova del clima che si respira, nessuno sembra neanche aver notato il ban di robertomrc, a parte Pausania che si è ovviamente attirato addosso l'ira divina.
Perchè qui puoi insultare tutti: i neocon, i politici, i medici, gli scienziati, i militari cattivi, i piloti di linea, per quanto ti pare e piace.
Ma se tocchi Simoncini, muori: dopo 3 giorni, con un processo in stile sovietico, senza ammettere possibilità di replica.
Questo rientra in tale pattern che io trovo preoccupante, e sconcertante che chi posta faccia finta di nulla.

Redazione
Inviato: 20/5/2009 14:38  Aggiornato: 20/5/2009 14:40
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
GOLDSTEIN: Sei stato tu il primo offendere, quindi smettila di piagnucolare e basta.

Chi si comporta con rispetto non attira l'ira di nessuno, e può dire tutto quello che vuole.

Pausania
Inviato: 20/5/2009 15:04  Aggiornato: 20/5/2009 15:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Come al solito, hai sbagliato. Due volte, in questo caso.

Stai migliorando.

Detto da chi crede che una testimonianza sia una prova, mi fa sorridere.

Detto da chi sostiene Simoncini e tutti gli altri truffatori al seguito e spinge all'auto-macello persone che soffrono, mi riempie di orgoglio.

Al2012
Inviato: 20/5/2009 15:40  Aggiornato: 20/5/2009 15:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Mi stupisco come chi riesca a comprendere l’inganno sui fatti dell’11 settembre non riesca ad avere la stessa lucidità nel comprendere l’inganno che c’è verso le cure mediche e le ricerca per il cancro.

Eppure i burattinai sono sempre gli stessi, cambiano solo i burattini …..

In un certo senso qui la cosa è più radicata e pericoloso, perché un politico si può sempre bruciare e sostituire con un altro, in questo caso vai a mettere le mani nella “borsa”.

Le multinazionali sono molto suscettibili quando gli togli l’ “ossigeno”, ovvero il controllo sul “business”, crollando il potere economico di conseguenza crolla il controllo sulla massa …….

“Capire … significa trasformare quello che è"
Pausania
Inviato: 20/5/2009 16:22  Aggiornato: 20/5/2009 16:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Mi stupisco come chi riesca a comprendere l’inganno sui fatti dell’11 settembre non riesca ad avere la stessa lucidità nel comprendere l’inganno che c’è verso le cure mediche e le ricerca per il cancro.

E lo stupore aumenta se pensi che sono lucido quando la penso come te, e non sono lucido quando non la penso come te! Ma guarda il caso e la coincidenza!

Come facciamo? Mi lego da solo alla pira o prima pensavi di strapparmi le unghie e cavarmi gli occhi per ridarmi la necessaria lucidità a comprendere finalmente quello che tu conosci?

PikeBishop
Inviato: 20/5/2009 19:25  Aggiornato: 20/5/2009 19:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
chi sostiene Simoncini e tutti gli altri truffatori al seguito e spinge all'auto-macello persone che soffron

Pausania
1. Qual e' il seguito di Simoncini?
Io ho saputo solo di gente che dice di poter curare il cancro che sia vero o falso, e le evidenze non ci possono essere proprio perche' non le si vogliono trovare. E' un po' la storia di The Amazing Randi che offre un milione di dollari a chi dimostrera' un evento paranormale, solo che, alle sue condizioni, quello stesso evento diventera' normale e Randi si terra' SEMPRE il suo milioncino svalutato.

A questo punto un discorso logico (come si potrebbe discutere del fatto se sia meglio il tagliaerba hoover o quello su ruote per un particolare giardino) e' impossibile, quindi al momento e' solo questione di assimilare piu' dati possibili e farsi un punto di vista personale. Visto che i dati vengono occultati benvengano le persone che ne parlano: se sono castronerie o no lo decideremo indipendentemente. Non e' neanche mai stato possibile, e mai lo sara', trovare la pistola fumante nel caso del 9/11, se e' per quello, cosi' i debuncheri hanno sempre ragione, specie quando citano fonti "ufficiali".

2. Chi spinge all'automacello persone che soffrono? Quelli che applicano rimedi non invasivi che magari non funzionano o chi usa metodi letteralmente da macelleria che funzionano solo nelle cifre taroccate e con la "prevenzione" pelosa? Ora come ora preferirei morire da solo senza che mi ammazzino, perche' morire e' una delle cose che posso fare indipendentemente, non ho bisogno di nessun boia, grazie per il pensiero interessato.


Non ti preoccupare, lo so: e' un momentaccio, ma poi passa (a qualcuno no, ma e' un'altra storia).

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Pausania
Inviato: 20/5/2009 20:38  Aggiornato: 20/5/2009 20:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Pike, non ho mai parlato di "seguito di Simoncini". Ho usato la parola "seguito" per indicare i vari .... che dicono di curare il cancro, tutto il cancro, nient'altro che il cancro con i metodi più svariati e multicolori. Dai, non ti ci mettere anche tu...

Le evidenze... lasciamo perdere il discorso, perché sembra proprio che da quell'orecchio non ci si senta.

Chi spinge all'automacello persone che soffrono? Chiunque sappia che queste persone, per un motivo o per l'altro, sono o così disperate o così ingenue da fidarsi di chiunque sia in grado di trasmettere loro sicurezza, specie se non sa un cazzo non dico di medicina, ma nemmeno di fisiologia e chimica, però dice loro di avere le prove che la gente guarisce con l'acqua fresca.

Poi tu muori come ti pare, ma sono sicuro che non ti prenderesti mai la responsabilità di raccontare balle agli altri per farli morire come vuoi tu.

florizel
Inviato: 20/5/2009 20:38  Aggiornato: 20/5/2009 20:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Red_Knight
Citazione:
Dicendo che sono i medici a curare con i farmaci intendevo dire che questo gran complotto malefico che qualcuno paventa da parte richiederebbe una generazione di medici ottusi e in malafede.

Evidentemente ho mancato di aggiungere qualcosa al mio commento: non è questione (almeno non sempre) di essere ottusi o in malafede; i medici si laureano e si specializzano in base alle teorie mediche che hanno una visione dell'individuo e della malattia che NON può sconfinare dai paradigmi noti; sono questi che poi impongono terapie basate sui farmaci del "business".
Un mastodontico apparato ormai difficile da scardinare.
Guarda caso, se qualcuno ci prova viene lentamente ed inesorabilmente demolito.

Se permetti, comunque, un medico che SA che i risultati positivi di un farmaco sono gonfiati e continua a prescriverlo a cuor leggero e senza informarsi, se non è complice è irresponsabile.
E se non sa che i risultati sono gonfiati, dovrebbe informarsi.

PikeBishop
Citazione:
Chi spinge all'automacello persone che soffrono? Quelli che applicano rimedi non invasivi che magari non funzionano o chi usa metodi letteralmente da macelleria che funzionano solo nelle cifre taroccate e con la "prevenzione" pelosa?

Ma soprattutto: perchè l'automacello o l'insuccesso non è passibile di discredito quando si tratta della medicina ufficiale, e diventa perseguibile quando sopraggiunge in seguito a terapie "altre"(di solito approcciate quando la med. ufficiale fallisce)?

Detto questo, sottolineo che è davvero SPIACEVOLE dover assumere che avere idee contrarie a quelle postulate negli articoli implica necessariamente un arroccamento, soprattutto da parte di chi avrebbe tutto l'interesse a salvaguardare il rapporto con utenti che hanno comunque dato sempre grandi apporti ai threads.

Come ho già avuto modo di dire in passato, basterebbe "arrotondare" alcune asperità caratteriali che rischiano di mandare al cesso quello che con molta fatica ognuno dà al sito.

Nonostante io non condivida diverse loro posizioni, ritengo che Goldstein e Pausania siano assolutamente meritevoli di stima e rispetto.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Redazione
Inviato: 20/5/2009 23:08  Aggiornato: 20/5/2009 23:17
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
FLORIZEL: Citazione:
Detto questo, sottolineo che è davvero SPIACEVOLE dover assumere che avere idee contrarie a quelle postulate negli articoli implica necessariamente un arroccamento, …
Quando avrai imparato a distinguere fra "idee contrarie" e "accuse personali" avrai fatto un ENORME passo avanti, Florizel. Finora “sottolinei” soltanto cose sbagliate.

Citazione:
soprattutto da parte di chi avrebbe tutto l'interesse a salvaguardare il rapporto con utenti che hanno comunque dato sempre grandi apporti ai threads.
Golstein non solo ha “dato grandi apporti”, ma mi ha aiutato personalmente per anni a mandare avanti il sito. E’ per questo motivo che non l’ho cacciato subito, come avrei dovuto fare – secondo le “nuove regole” - dopo che ha postato il primo attacco personale contro di me, accusandomi di scrivere stupidaggini e di correre dietro agli argomenti facili, nell’articolo su Malanga.

Citazione:
Come ho già avuto modo di dire in passato, basterebbe "arrotondare" alcune asperità caratteriali che rischiano di mandare al cesso quello che con molta fatica ognuno dà al sito.
Come ho avuto già modo di dire in passato, basterebbe evitare di partire all’attacco della persona, e certe “asperità caratteriali” resterebbero tranquillamente escluse dalla partita.

Dicesi causa ed effetto, ma evidentemente nessuno qui ha interesse a riconoscerlo. Si parte sempre dal fatto che “Massimo è cattivo”, senza domandarsi chi è perchè l’abbia fatto incazzare.

Citazione:
Nonostante io non condivida diverse loro posizioni, ritengo che Goldstein e Pausania siano assolutamente meritevoli di stima e rispetto.
Mentre io evidentemente non lo sono:

Pausania continua a ripetere che io caccio chi non la pensa come me, pur avendogli dimostrato mille volte che non è vero (lui stesso è qui fra noi!!!), e io devo stare zitto e portargli rispetto, giusto?

(E anche tu lo ripeti, pur sapendo che non è vero, perchè tanto viene comodo, vero?)

Golstein viene ad accusarmi di pubblicare “bugie assodate”, quando poi si rivela che il disinformato è lui, e io devo stare zitto e portargli rispetto, giusto?

(E anche lui ripete che caccio chi non la pensa come me, pur sapendo che non è vero, perchè tanto viene comodo, vero?)

Sarebbe comico, se non fosse tragico, vedere tutta questa gente che non la pensa come me accusarmi SUL MIO SITO di cacciare chi non la pensa come me. Persino Bertrand Russell avrebbe dei problemi a formulare il paradosso.

florizel
Inviato: 21/5/2009 1:53  Aggiornato: 21/5/2009 1:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Quando avrai imparato a distinguere fra "idee contrarie" e "accuse personali" avrai fatto un ENORME passo avanti, Florizel.

Dev’essere che per te, da un po' di tempo a questa parte, tra “idee contrarie” ed “accuse personali” la distinzione è inesistente.

Citazione:
Finora “sottolinei” soltanto cose sbagliate.

E guarda caso, son sbagliate sempre quando non le condividi.
Fortunatamente, né a me né ad altri serve il tuo assenso per ritenere i nostri pareri personali degni quanto quelli di chi condivide le tue opinioni.

Citazione:
Golstein non solo ha “dato grandi apporti”, ma mi ha aiutato personalmente per anni a mandare avanti il sito. E’ per questo motivo che non l’ho cacciato subito, come avrei dovuto fare

Secondo le “nuove regole”, non risulta che chiunque voglia fare chiarezza su dati e percentuali sia automaticamente da “cacciare”.
In ogni caso, le parole che usi con lui e con altri che come lui hanno dato grandi apporti al sito, non corrispondono al rispetto che dovresti loro.

Citazione:
Si parte sempre dal fatto che “Massimo è cattivo”, senza domandarsi chi è perchè l’abbia fatto incazzare.

No, Massimo non è cattivo. Massimo è estremamente permaloso. Evidentemente per Massimo contano di più le sue ferree posizioni (non a caso non ho usato la parola “convinzioni”) che il confronto.
Ed è Massimo, paradossalmente, ad ACCUSARE sempre gli altri di ritenersi più importanti delgli argomenti trattati.

E guarda che lo stesso diritto di incazzarti te, poi ce l’hanno anche gli altri.

Citazione:
Pausania continua a ripetere che io caccio chi non la pensa come me, pur avendogli dimostrato mille volte che non è vero (lui stesso è qui fra noi!!!), e io devo stare zitto e portargli rispetto, giusto?
(E anche tu lo ripeti, pur sapendo che non è vero, perchè tanto viene comodo, vero?)

Dove hai letto che io ti accuso di cacciare gli utenti? Ti accuso, semmai, di ignorarli o di trattarli malissimo quando non ti condividono. Fino ad allontanarli del tutto.
E quando a farlo son quelli da cui ti aspetteresti che prendano tutto quello che scrivi come oro colato.
Massimo, non ci provare proprio ad affibbiarmi cose che non penso, perché questo VIENE UTILE A TE: con me non funziona.
Se Pausania lo pensa, evidentemente si riferisce ai casi in cui questo si è verificato. Non è certamente un bugiardo che si diletta a sparare menzogne.

Citazione:
Golstein viene ad accusarmi di pubblicare “bugie assodate”, quando poi si rivela che il disinformato è lui, e io devo stare zitto e portargli rispetto, giusto?

Goldstei ha chiesto di verificare i dati, come segnala nell’ultimo suo commento; tu dici di aver chiarito l’equivoco? Bene, va tutto a tuo onore e merito. Però i termini che usi te lo tolgono tutto.
Un mio modesto parere, ovviamente. Poi fai il cazzo che ti pare.

Bye bye.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Redazione
Inviato: 21/5/2009 5:48  Aggiornato: 21/5/2009 12:47
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Va bene Florizel, hai ragione tu. Ciao.

(Leggi almeno gli altri thread che ti ho indicato, prima di sparare opinioni gratuite).

Ghilgamesh
Inviato: 21/5/2009 12:06  Aggiornato: 21/5/2009 12:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Secondo me, scusate se ve lo dico, state perdendo di vista il punto fondamentale.

Come fa una cosa tossica ad aiutarmi a guarire?

Questo è il punto cruciale, la chemio è tossica ... poi ci possono essere le statistiche che volete, per quanto ne so non gli ci vuole molto a contraffarle, so epr certo che conl'AIDS è stato fatto, e so anche come ... le mie esperienze personali mi fanno dire che la chemio non aiuta, praticamente tutte le persone che conosco, con un carcinoma maligno, hanno fatto una brutta fine in molto meno di 5 anni.

Solo mia zia è campata più di 15 anni con la cura Di Bella.

A prescindere dalle statistiche, qualcuno sa dirmi di persone che con trattamenti "ortodossi" sono guarite in modo stabile e duraturo?

Delle statistiche non mi fido, per questo vorrei testimonianze, se ce ne fossero ve ne sarei grato ^__^

Redazione
Inviato: 21/5/2009 12:55  Aggiornato: 21/5/2009 13:01
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
GILGAMESH: "A prescindere dalle statistiche, qualcuno sa dirmi di persone che con trattamenti "ortodossi" sono guarite in modo stabile e duraturo?"

Dipende da cosa intendi per guarito. Il ciclista a cui hanno tolto la gamba (v. precedente articolo) è sicuramente guarito.

A prescindere dalle statistiche, io personalmente non conosco nessuno che sia guarito dopo aver raggiunto la prima metastasi.

Credo che sopravvivano solo quelli a cui il tumore primario è stato asportato in tempo, e dove la chemio-radio ha ucciso subito il tumore rimanente, prima di uccidere anche tutto il resto.

Poi naturalmente ci sono i casi in cui "il cancro se ne va da solo", ma quellli li conosce solo il dott. Edell.

danaos
Inviato: 21/5/2009 13:16  Aggiornato: 21/5/2009 13:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/4/2009
Da:
Inviati: 97
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Redazione:
Citazione:
"Io il mio link sul 2% l'ho postato, chiaro e tondo, con il documento originale intero."


Bravo, magari leggilo.
Hai bisogno di un disegnino per capire la differenza tra "la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%" e "The overall contribution of curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adults was estimated to be 2.3% in Australia and 2.1% in the USA"?.

Pausania
Inviato: 21/5/2009 14:07  Aggiornato: 21/5/2009 14:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Pausania continua a ripetere che io caccio chi non la pensa come me, pur avendogli dimostrato mille volte che non è vero (lui stesso è qui fra noi!!!), e io devo stare zitto e portargli rispetto, giusto?

Il problema è che tu non leggi quello che scrivono gli altri. Oppure lo leggi e non lo capisci. Oppure lo capisci ma te ne sbatti i coglioni.

Io non ti ho mai detto che cacci chi non la pensa come te. Io ti ho fatto notare la doppia morale per cui alcuni li cacci e altri no. E ti ho anche fatto notare che stranamente gli unici che cacci sono quelli che hanno abbastanza conoscenze per indicare le minchiate che scrivi ogni volta che provi a parlare di medicina. Poiché io non sono fra questi, non mi cacci.

Sarà un caso? Sicuramente. Come è un caso che le uniche persone a non capire un cazzo di cancro scelgano di fare gli oncologi, mentre quelli che potrebbero salvare il mondo scrivono sui forum di internet. Il mondo è bello perché è vario.

Il mondo fa cagare quando c'è gente che per ignoranza o stupidità o Dio solo sa perché incomincia a predicare minchiate sulla pelle della gente.

Ghilgamesh
Inviato: 21/5/2009 14:13  Aggiornato: 21/5/2009 14:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Autore: Redazione Inviato: 21/5/2009 12:55:11

GILGAMESH: "A prescindere dalle statistiche, qualcuno sa dirmi di persone che con trattamenti "ortodossi" sono guarite in modo stabile e duraturo?"

Dipende da cosa intendi per guarito. Il ciclista a cui hanno tolto la gamba (v. precedente articolo) è sicuramente guarito.


Ti giuro che scrivendo "stabile" non avevo minimamente pensato al ciclista zoppo ... però rende il concetto ...

Guarito è guarito, ma come il batterista dei Def Leppard!

Io per guarito intendo, tornato uguale a prima della malattia.

"Credo che sopravvivano solo quelli a cui il tumore primario è stato asportato in tempo, e dove la chemio-radio ha ucciso subito il tumore rimanente, prima di uccidere anche tutto il resto."

Per mia sfortuna non ho avuto esempi diretti, volevo sapere se a qualcuno del sito erano capitati ... su quasi 9000 persone, almeno uno ...

Sertes
Inviato: 21/5/2009 14:24  Aggiornato: 21/5/2009 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:

danaos ha scritto:

Hai bisogno di un disegnino per capire la differenza tra "la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%" e "The overall contribution of curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adults was estimated to be 2.3% in Australia and 2.1% in the USA"?.


Sì, avrebbe dovuto scrivere "la sopravvivenza a 5 anni per chi fa anche la chemio aumenta solo del 2%"

Quindi fare la chemio o schivare quella tortura cambia poco.

Grazie per il chiarimento, danaos

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
goldstein
Inviato: 22/5/2009 21:02  Aggiornato: 22/5/2009 21:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Ciao Sertes. Mi piacerebbe che tu, che ti ricordo persona bilanciata e ragionevole, andassi a leggere questa storia, per vedere quali sono i frutti avvelenati di questo genere di informazione distorta.
http://www.aerrepici.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=3503
Se non hai tempo di leggere tutte e sei le pagine, c'è chi ne ha scritto un riassunto, qui.

Redazione
Inviato: 22/5/2009 22:01  Aggiornato: 22/5/2009 22:27
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
PAUSANIA: "Io non ti ho mai detto che cacci chi non la pensa come te. Io ti ho fatto notare la doppia morale per cui alcuni li cacci e altri no. E ti ho anche fatto notare che stranamente gli unici che cacci sono quelli che hanno abbastanza conoscenze per indicare le minchiate che scrivi ogni volta che provi a parlare di medicina. Poiché io non sono fra questi, non mi cacci."

E io ti ho già detto MILLE VOLTE che chi è contrario alle mie idee non viene MAI CACCIATO, a meno che faccia attacchi personali o cerchi di diffamare gli altri.

In ogni caso, ora ho cacciato anche te, così non ci sono più nè ingiustizie nè favoritismi. Di attacchi personali, con la scusa di fingere di non capire, tu ne hai fatti fin troppi.

PS: Lo so che non puoi più rispondere, ma la mia è solo una precisazione: non capirò un cazzo di medicina (mai affermato di farlo, fra l'altro), ma so distinguere uno che è guarito dal cancro da un morto.

****

DANAOS: Sì, ho bisogno del disegnino, grazie.

Poi ne avrei anche bisogno di uno che mi dimostra come la questione del 2% sia una bugia colossale.

Grazie, attendo fiducioso.

goldstein
Inviato: 22/5/2009 22:30  Aggiornato: 22/5/2009 22:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
PS: Lo so che non puoi più rispondere, ma la mia è solo una precisazione: non capirò un cazzo di medicina (mai affermato di farlo, fra l'altro), ma so distinguere uno che è guarito dal cancro da un morto.


Rispondo io, riprendendo le parole di Pausania: tu questo lo fai sulla base di una testimonianza video, e non sulle cartelle cliniche e le statistiche ufficiali.
Sul 2% ritengo che sia già stato postato abbastanza per soddisfare la tua richiesta.

Redazione
Inviato: 22/5/2009 22:41  Aggiornato: 22/5/2009 22:43
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
GOLDSTEIN: "Rispondo io, riprendendo le parole di Pausania: tu questo lo fai sulla base di una testimonianza video, e non sulle cartelle cliniche e le statistiche ufficiali."

Peccato che quelle testimonianze video le abbia girate io PERSONALMENTE *. E che nella maggior parte di esse compaiano ANCHE le diagnosi ufficiali di TUMORE e di GUARIGIONE.

"Sul 2% ritengo che sia già stato postato abbastanza per soddisfare la tua richiesta."

Certo, come no. La risposta è in fondo a destra.


* Oppure Fefo, del quale - se permetti - mi fido ciecamente.

dr_julius
Inviato: 22/5/2009 23:38  Aggiornato: 22/5/2009 23:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Redazione ha detto Citazione:

In ogni caso, ora ho cacciato anche te, così non ci sono più nè ingiustizie nè favoritismi.


?!?! Davvero hai cacciato Pausania?!?!


Quindi, in verità, dopo aver attraversato l'angusto stretto dell'Ellesponto,
Il devastante esercito dei Galli si concentrerà; e senza legge
Devasteranno l'Asia; e molto peggio farà Dio
A coloro che abitano le sponde del mare
Per breve tempo. Perché subito dopo il figlio di Crono
Farà sorgere un aiuto, il caro figlio di un toro allevato da Zeus
Che su tutti i Galli porterà un giorno di distruzione. (da Periegesi della Grecia, 10.15.2.3)

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Red_Knight
Inviato: 22/5/2009 23:58  Aggiornato: 22/5/2009 23:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@Ghilgamesh

A mio parere non fanno testo, trattandosi di credermi sulla parola poi ancora meno, comunque in questo momento mi vengono in mente 5 casi nella mia famiglia: una mia zia è morta dopo due anni dalla diagnosi, dopo una lunga agonia, senza che la chemio avesse effetto, tre altri miei parenti sono sopravvissuti oltre i 5 anni (uno è morto per altri motivi, due sono ancora vivi) dopo terapie "ufficiali", di cui una sperimentale (utilizzo di microorganismi per eliminare le cellule cancerose), mio nonno è morto a 91 anni per altri motivi senza sapere di avere un cancro gigantesco che a detta dei medici si stava sviluppando da anni prima (dunque un caso di cancro non trattato). Cinque casi a fini statistici sono nulla, ma visto che hai chiesto ecco la mia testimonianza.

@Redazione

Perlamordiddio reintegra Pausania. Queste tristi diatribe sono già abbastanza dannose senza che si risolvano con un ban. Indipendentemente da chi abbia ragione tra te e Pausania, non credo che (tolto il caso di WeeWee) queste "precauzioni" abbiano mai portato da qualche parte, l'unico risultato rischia di essere lo spopolamento.

Sertes
Inviato: 23/5/2009 1:03  Aggiornato: 23/5/2009 1:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
goldstein ha scritto:
Ciao Sertes. Mi piacerebbe che tu, che ti ricordo persona bilanciata e ragionevole, andassi a leggere questa storia, per vedere quali sono i frutti avvelenati di questo genere di informazione distorta.
http://www.aerrepici.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=3503
Se non hai tempo di leggere tutte e sei le pagine, c'è chi ne ha scritto un riassunto, qui.


Ciao Goldstein, spero di essere all'altezza delle tue aspettative, perchè le mie conclusioni sono che "due torti non fanno una ragione". Dico questo perchè il caso di Aisha da te linkato mi puzza, ma d'altra parte anche la traduzione linkata da Massimo è sbagliata.

1) Il caso di Aisha è quantomeno dubbio, e comunque non conclusivo, potrebbe essere vero come potrebbe trattarsi di un apposito infiltrato che viene giustamente bannato.
Il link che mi hai fornito come riassunto è del forum di wewee, il cosiddetto medbunker, che ho già avuto modo di conoscere e che sospetto fortemente perchè si autoproclama medico rimanendo però in anonimato, si permette di accusare Simoncini ma resta nell'ombra (e non si capisce per quale motivo). Noterai che ha tra i siti amici il cicap e il disinformatico, e tra gli itervenuti trovi i solti Tubo e Brain_use. Il solito gruppo insomma, quelli che quando aprì ae911truth.org avevano infiltrato almeno 3 falsi utenti con finte lauree in architettura/ingegneria (Ron Jeremy, Massimo dell'Affidabilità, e un altro col nome da calciatore se ricordo bene) per accedere al forum privato, ma sono stati scoperti. Quindi allo stato attuale non so cos'è vero ma sono certo che quanto compare su medbunker è FALSO.

2) D'altra parte l'articolo postato da Al2012 nel suo intervento del 19/5/2009 23:48 preso da qui dovrebbe rappresentare la traduzione del documento linkato da Massimo (Pdf) ma invece è una TRADUZIONE SBAGLIATA. Non si tratta di "sopravvivenza a 5 anni di chi si sottopone alla chemioterapia" ma di "AUMENTO della sopravvivenza a 5 anni dovuto agli effetti della chemioterapia".

Cito da pagina 8 del documento originale quello che a mio avviso è il fulcro del discorso (la traduzione credo che tagliasse la prima frase:

Citazione:
The 5-year relative survival rate for cancer patients diagnosed in Australia between 1992 and 1997 was 63.4% (95% CI, 63.1e63.6) [30]. In this evidence-based analysis, we have estimated that the contribution of curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adults is 2.3% in Australia and 2.1% in the USA (Tables 1, 2).


Traduzione mia (che predilige il senso alla corretta terminologia):

Le percentuali di sopravvivenza a 5 anni per i pazienti di cancro diagnosticato in Autralia tra il 1992 e il 1997 era del 63,4%. In questa analisi basata sulle prove, noi abbiamo stimato che il contributo [aggiuntivo] della chemioterapia alla sopravvivenza a 5 anni negli adulti è del 2,3% in Autralia e 2,1% negli USA (Tabelle 1 e 2)

Quindi le Tabelle 1 e 2 non sono tabelle di sopravvivenza ma tabelle di AUMENTO di sopravvivenza dovuto a chemio

Quindi il mio parere è che la parte che segue è SBAGLIATA:

Citazione:
Al2012 ha scritto:
I risultati sono catastrofici: la media dei pazienti sottoposti alla chemio, che risultano essere ancora vivi dopo 5 anni dall’inizio del trattamento “terapeutico”, è del solo 2%.

L’articolo è molto semplice come impostazione e, sia in tabella 1 (pag. 551) che in tabella 2 (pag. 552), sono riportate, in ultima colonna, le percentuali di sopravvissuti alla CHEMIO dopo 5 anni dall’inizio del trattamento per ogni singolo tipo di tumore dei 22 considerati, percentuali che qui si riassumono lievemente arrotondate e per gruppi dei tipi più comuni di cancro.

Tipo di tumore Percentuale di sopravissuti

cancro del pancreas, cancro dell’ utero, cancro della prostata, cancro della vescica, cancro del rene, Melanoma, Sarcoma e Mieloma Multiplo: 0% (zero per cento)

cancro dello stomaco e del colon: 1% (uno per cento)

cancro della mammella e del polmone: 2% (due per cento)

cancro del colon retto : 3 - 5% (tre - cinque per cento)

tumori al cervello: 4 – 5% (quattro – cinque per cento)

cancro dell’esofago : 5% (cinque per cento)

cancro dell’ovaio: 9% (nove per cento)

linfoma NON Hodgkin: 10% (dieci per cento)

cancro della cervice uterina: 12% (dodici per cento)

Seminoma del testicolo e Linfoma di Hodgkin: 40% (quaranta per cento)

In Australia: su 72.903 casi di cancro considerati, trattati con chemioterapia, sono SOPRAVISSUTI A 5 ANNI solo 1.690 pazienti, pari ad una percentuale del 2,3%

In America: su 154.971 casi di cancro considerati, trattati con chemioterapia, sono SOPRAVISSUTI A 5 ANNI solo 3.306 pazienti, pari ad una percentuale del 2,1% (…) >>


...falso, falso, falso.

Conclusioni che farei io da profano: stando allo studio la chemio è inutile (+2%) e visti i costi monetari e umani, io non la farei/consiglierei mai se non per gli ultimi casi in cui ifluisce con un notevole +40%.

PS: Spero di essermi sbagliato io, se qualcuno gentilmente volesse farmi notare dove. Grazie.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Al2012
Inviato: 23/5/2009 1:14  Aggiornato: 23/5/2009 1:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Eppure secondo me la soluzione a questa estenuante discussione c’è ed è pure semplici oltre ad essere ovvia.

Tutto questo gran discutere a cosa è dovuto ?

E’ dovuto ad una imposizione. E’ dovuto al fatto che ci si dimentica che il paziente è un essere umano che ha il diritto di scegliere la cura a cui sottoporsi, che ha il diritto di ricevere l’informazione giusta.

Dai vari filmati e testimonianze portate da Massimo si vedono che ci sono dei casi positivi, perché continuare ha dire che sono false o incomplete o altro.

Come ci può stare chi non crede in queste cure, ci può stare chi ci crede o per lo meno vorrebbe saperne di più, avere altre informazioni.

Le vari terapie differenti presentante hanno tutte qualcosa in comune. Il divieto sancito da una autorità che utilizza sempre gli stessi mezzi, o ti adegui al nostro pensiero e volere o sei radiato, deriso, isolato e cade una inesorabile censura.

Beh, non so a voi, ma a me questo non va !!!

Posso aver dei dubbi su quali di queste cure sia la più efficace e su quali tipologie di cancro può dare esiti positivi, ma il comportamento delle “autorità” mi fa venire dei dubbi molto più consistenti sul fatto che quello che vogliono imporre sia dovuto ad altri interessi che non sono certo la mia salute !!

Perché non risolviamo il problema lasciando libertà di scelta a quell’essere umano denominato portatore di cancro ??

Chi crede che le cure attualmente certificate dalla “autorità” siano valide faccia liberamente le cure da essa consigliate.

Ma chi non crede in queste cure gli si dia la stessa possibilità, in fondo fanno una scelta sulla propria pelle, con notevole risparmio per la SN, senza quindi neanche avere l’aggravante di dover sborsare dei soldi in più.

Io non ho nessuna fiducia in questo atteggiamento autoritario di censura, in questa continua chiusura a possibili soluzioni alternative,anche perché alcune di queste sono state proposte da dottori e non da W. Marchi.

Poi c’è l’aggravante che quelle ufficiali sono largamente sponsorizzate da una industria farmaceutica che ricava alti benefici ed utilizza sostanze altamente tossiche e cancerogene, che hanno il vantaggio di essere coperte da brevetti industriali.

Perché si continua a vedere il malato come un oggetto incapace d intendere e volere, che deve subire una scelta da cui dipende la propria vita da una autorità costituita.

Per quale motivo devo aver fiducia in una autorità che non fa nulla per impedire che vengano immesse nell’aria, nei cibi sostanze dannose alla salute pubblica.

Posso e voglio poter scegliere e pretendo che mi siano date le informazione senza censure di sorta per poter effettuare la mia scelta nel miglio modo possibile.

O devo essere soltanto un pecora in mezzo ad altre pecore ??

Libertà di scelta della cura per il paziente e per il dottore, non mi sembra una cosa così drastica e per favore smettiamola di dire che si gioca con la vita degli altri, ma diamo agli altri il diritto di decidere che cosa fare della propria vita visto che nessuno può vantarsi di avere la soluzione in mano.

“Capire … significa trasformare quello che è"
danaos
Inviato: 23/5/2009 1:26  Aggiornato: 23/5/2009 1:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/4/2009
Da:
Inviati: 97
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
DANAOS: Sì, ho bisogno del disegnino, grazie.


Se la sopravvvenza a cinque anni dalla chemio è del 2%, significa che su 100 persone malate e che praticano la chemio, dopo 5 anni solo due di esse sono ancora vive. Più meno così:

[img]http://www4e.wolframalpha.com/Calculate/MSP/MSP1548195i5942d7bh2g7200000i2f4c4235h5fedh?MSPStoreType=image/gif&s=64[/img]

ma le percentuali di guarigione sono molto più alte, e questo è scritto anche nell'articolo che hai linkato:

Citazione:
The 5-year relative survival rate for cancer patients diagnosed in Australia between 1992 and 1997 was 63.4% . ... In this evidence-based analysis, we have estimated that the contribution of curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adults is 2.3% in Australia and 2.1% in the USA


il 63,4% è questo:

[img]http://www4e.wolframalpha.com/Calculate/MSP/MSP341195i659e9g68099f0000363159580h071b60?MSPStoreType=image/gif&s=34[/img]

il che non vuol dire che tutte quelle persone si salvano perché non hanno fatto la chemio, perché l'articolo parla di persone trattate. Come è scritto nel paper, per molti tipi di tumore è solo l'intervento chirurgico ad essere risolutivo, mentre la chemio è usata come trattamento adiuvante. Essa quindi non guarisce, ma usata con altre terapie può aumentare le possibilità di guarigione. Di quanto? Dipende dal tipo di tumore, ma in media del... 2%.

Ovvero se ho il 60% delle probabilità di guarire solo operandomi (o con la radioterapia, o con la cartilagine di squalo), se in aggiunta a queste terapie mi faccio anche la chemio allora la probabilità diventa del 62%.

Questo è quello che è scritto in quell'articolo di Pubmed, quindi citarlo per dire altre cose costituisce, se non una bugia, una falsità derivante dall'incapacità di leggere e comprendere.

P.S. Ho visto che ha risposto anche Sertes, ma viste le tue difficoltà, dire che in questo caso più che mai "repetita iuvant".

Al2012
Inviato: 23/5/2009 1:34  Aggiornato: 23/5/2009 2:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Posto anche qui un mio intervento messo nella discussione sul dott Gerson che non ha suscitato alcun commento:

°°°°°°°

Enzima Beta-glucosidasi: presente nelle cellule cancerogene.
Enzima Rodanese: presente nelle cellule sane.

Che non sia qui la prova scientifica che nessuno vuol vedere ???



<< (…) Il ricercatore James South (…) spiega la biochimica essenziale di ciò che accade quando una persona si alimenta con cibi nitrilosodici o assume la B17 sotto forma farmaceutica, sia come Laetrile che come Amigdalina:
".Queste due proprietà delle cellule tumorali (un eccesso di Beta-glucosidasi, che disgrega il Laetrile ed una deficienza di Rodanese, per la disintossicazione dell'acido cianidrico, sono chiamate in causa come spiegazione sia del perché il Laetrile uccida le cellule tumorali e del perché esso non risulti preferibilmente disgregato dalle cellule tumorali in ioni-Cianuro, Benzaldeide e zucchero.

Le cellule tumorali saranno di conseguenza avvelenate, dato che le cellule tumorali sono carenti dell'enzima Rodanese, dotato di azione disintossicante dall'acido cianidrico.
Se dell'acido cianidrico fuoriesce dalle cellule tumorali, le cellule adiacenti normali saranno in grado di disintossicarsi da esso attraverso il loro enzima Rodanese.". (…) >>

Tratto da : http://fiocco59.altervista.org/27novembre.htm

°°°°°°°

«L'AMIGDALINA

L’amigdalina sembra essere stata progettata da qualcuno che voleva sconfiggere il cancro.
Le cellule cancerose, a causa del loro metabolismo diverso da quello delle cellule sane (elevata concentrazione di betaglucosidasi, assenza di rodanese e di ossigeno), fagocitano l’amigdalina decomponendola in due potenti citotossine (benzaldeide e ioni cianuri) che risultano fatali per le cellule cancerose stesse.

È stato ampiamente documentato dalla comunità scientifica che benzaldeide e ioni cianuro derivanti dall’idrolisi dell’amigdalina producono la morte delle cellule tumorali.
Nelle cellule sane, queste stesse due sostanze sono neutralizzate più rapidamente di come sono formate, e vengono convertite (dalla presenza di un eccesso di rodanese e ossigeno) in acido benzoico e tiocianati, che oltre ad essere innocui, svolgono alcune funzioni importanti nell’organismo.
La letteratura medica mostra che le cellule normali hanno una concentrazione di rodanese relativamente elevata, molto maggiore delle quantità di betaglucosidasi, cosi che la conversione a tiocianato è istantanea.

Inoltre, l’enzima responsabile dell’idrolisi dell’amigdalina, la betaglucosidasi, è stato trovato in tessuti cancerosi di mammella, utero, stomaco, mesenterio, parete addominale ed esofago in quantità da 100 a 3600 volte superiore di quello in tessuti non cancerosi.

Invece l’enzima rodanese era totalmente assente nelle cellule tumorali, cioè queste ultime non hanno alcun modo di neutralizzare lo ione cianuro.

L’amigdalina (che è nota anche come vitamina B17) è talmente non tossica che negli studi di laboratorio l’acqua usata come suo diluente presentava un potenziale di tossicità maggiore.
Ma abbiamo visto come una sostanza che è totalmente innocua, quale è una vitamina, possa giocare un ruolo chiave nella soppressione delle cellule tumorali.

Solo parecchi anni dopo le vicende che abbiamo raccontato, il senatore John Kelsey fece approvare dal Congresso l’Atto di Libertà all’Informazione, e così lo Sloan-Kettering fu costretto a rendere pubblici i verbali di riunioni interne tenuti segreti.

Le riunioni erano state molto private e schiette.
Ebbene, in questi verbali risulta evidente la cattiva fede dei manager e ricercatori dello Sloan-Kettering, che sono convinti dell’efficacia dell’amigdalina per il cancro, ma che non ritengono sia interesse dello Sloan-Kettering investigare protocolli nei quali usarla.
«Lo Sloan-Kettering non ha interesse alcuno verso lo sviluppo di studi basati su amigdalina, ma propone di studiare chemioterapici che abbiano simili meccanismi di rilascio selettivo di ioni cianuro su cellule cancerose» (Sloan-Kettering, verbali del 2 luglio 1974).

Se questi verbali non fossero stati resi noti, non avremmo avuto le prove concrete della farsa organizzata nel più importante centro di ricerca e trattamento per il cancro del mondo e si sarebbero potute formulare ipotesi diverse sull’andamento di questa vicenda.
In quelle riunioni interne, Hans Neiper famoso sviluppatore di chemioterapici tedesco, propose di modificare e successivamente brevettare qualche molecola a partire dall’amigdalina; si fece il nome del mandelonitrile.
Un anno dopo, gli studi di Schloen e, successivamente quelli di Manner, dimostrarono un’efficacia intorno al 100% dell’amigdalina in combinazione con enzimi digestivi, vitamina A e vitamina C, quindi ciò faceva intravvedere un crollo del mercato del cancro che l’establishment non si sarebbe potuto permettere.

Lo sviluppo del programma amigdalina o derivati sotto l’egida delle multinazionali fu di colpo arrestato». [pag. 141-142] (..) >>

Tratto da:
Cancro: Puoi Guarire
http://www.macroedizioni.it/libri/cancro-puoi-guarire.php

°°°°°°°

Tutto questo ragionamento ha una validità scientifica o no ??

E’ vero o falso che si usa la chemioterapia che è velenosa partendo dal presupposto che le cellule cancerose sono più deboli di quelle sane e quindi c’è la probabilità che muoia di più di quelle sane?

Ma se c’è un sistema in cui si possono uccidere solo quelle malate senza danneggiare quelle sane non meglio ??


edit:

In attesa di una eventuale risposta

leggete anche questo:

COSA FAREI SE AVESSI IL CANCRO
Dr. Julian Whitaker, M.D.
http://www.edgarcayce.it/media/Cosa%20farei.htm


<< (...) Cancro! Forse nessun altra diagnosi è più temuta. Tuttavia molte persone temono le opzioni di trattamento tanto quanto la malattia stessa – e a ragione!

La terapia convenzionale contro il cancro è tossica e disumanante – e tutto sommato- non funziona. Il suo affidamento a metodi aggressivi, invasivi e tossici quali la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia è basata sull’errato paradigma che il corpo deve essere purgato dal cancro in qualsiasi modo possibile.

Ciò poteva sembrare ragionevole nel 1890 quando il Dr. William Halstead eseguì la prima mastectomia radicale, ma si è dimostrato così sbagliato nel corso dell’ultimo secolo che continuare a credere in questi metodi rappresenta più un atto doloso che un onesto errore.

In questo articolo, non andrò a dire cosa dovreste fare se aveste il cancro; solo voi potete prendere quella decisione.
Comunque vi dirò cosa io farei se avessi il cancro.
Ugualmente importante, vi dirò cosa non farei.

Per incominciare non accetterei la diagnosi di cancro come una sentenza di morte; non ingoierei qualsiasi cosa i miei medici mi darebbero.
Farei delle ricerche di trattamenti alternativi e diventerei l’unico esperto del mio stato di salute. In breve, combatterei per la mia vita con tutti i mezzi a mia disposizione.

Le strategie che adotterei per combattere il cancro sono simili alle strategie che userei per combattere qualsiasi condizione fisica seria come i problemi cardiaci o il diabete: modifiche alla dieta, supplementi nutrizionali mirati ed altre terapie naturali.
La bellezza di queste terapie è che possono essere usate insieme a qualsiasi altro trattamento – convenzionale o alternativo - al quale scegliate di essere sottoposto. Insieme daranno al vostro corpo una possibilità in più per guarire se stesso combattendo. Per cominciare diamo un’occhiata alla mia dieta anticancro. (…) >>

“Capire … significa trasformare quello che è"
Redazione
Inviato: 23/5/2009 5:57  Aggiornato: 23/5/2009 6:00
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
DANAOS, SERTES: Sinceramente non riesco a seguire i vostri ragionamenti.

Uno parla di traduzioni sbagliate, l'altro di sopravvivenza al 60%, "però con la chirurgia".

io sono intervenuto in risposta a Goldstein, che mentre mi accusava di non verificare cosa c'è scritto sugli articoli che pubblico (degli altri), diceva che quella del 2% è un balla risaputa.

Io continuo a leggere nel documento che ho linkato che la chemio aiuta al massimo il 2% dei casi. Ma quel documento io non l'ho mai tradotto.

Sertes
Inviato: 23/5/2009 8:39  Aggiornato: 23/5/2009 8:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@Redazione

Approfondisco:

All'indirizzo http://fiocco59.altervista.org/27novembre.htm c'è un articolo a firma di "Dott. Giuseppe Nacci, Medico Chirurgo, Specialista in Medicina Nucleare" che traduce e commenta il documento del 2004 "The Contribution of Cytotoxic Chemotherapy to 5-year Survival in Adult Malignancies" che si trova in originale qui http://www.drrathresearch.org/health_news/The_Contr_of_Cytotoxic.pdf

L'articolo/traduzione di Nacci dice che:

Citazione:
I risultati sono catastrofici: la media dei pazienti sottoposti alla chemio, che risultano essere ancora vivi dopo 5 anni dall’inizio del trattamento “terapeutico”, è del solo 2%.

L’articolo è molto semplice come impostazione e, sia in tabella 1 (pag. 551) che in tabella 2 (pag. 552), sono riportate, in ultima colonna, le percentuali di sopravvissuti alla CHEMIO dopo 5 anni dall’inizio del trattamento per ogni singolo tipo di tumore dei 22 considerati, percentuali che qui si riassumono lievemente arrotondate e per gruppi dei tipi più comuni di cancro.

[...]

In Australia:

su 72.903 casi di cancro considerati, trattati con chemioterapia, sono sopravissuti a 5 anni solo 1.690 pazienti, pari ad una percentuale del 2,3%

In America:

su 154.971 casi di cancro considerati, trattati con chemioterapia, sono sopravissuti a 5 anni solo 3.306 pazienti, pari ad una percentuale del 2,1%


Però tutte le informazioni scritte da Nacci sono sbagliate, perchè nell'originale c'è scritto una cosa profondamente diversa:

Pagina 1:
Citazione:
Results: The overall contribution of curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adults was estimated to be 2.3% in Australia and 2.1% in the USA.
Conclusion: As the 5-year relative survival rate for cancer in Australia is now over 60%, it is clear that cytotoxic chemotherapy only makes
a minor contribution to cancer survival. To justify the continued funding and availability of drugs used in cytotoxic chemotherapy,
a rigorous evaluation of the cost-effectiveness and impact on quality of life is urgently required.


Pagina 8:
Citazione:
The 5-year relative survival rate for cancer patients diagnosed in Australia between 1992 and 1997 was 63.4% (95% CI, 63.1e63.6) [30]. In this evidence-based analysis, we have estimated that the contribution of curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adults is 2.3% in Australia and 2.1% in the USA (Tables 1, 2).


Cioè la sopravvivenza a 5 anni per i pazienti in Australia è del 63,4% di cui: il 61,1% dovuto a tecniche di chirurgia e/o radioterapia, e il 2,3% dovuto all'effetto aggiuntivo della chemioterapia.

Quindi lo studio e le tabelle mostrano AUMENTI ALLA SOPRAVVIVENZA A 5 ANNI DOVUTI A CHEMIO, non LE SOPRAVVIVENZE A 5 ANNI DI CHI FA CHEMIO.

Ma lo si legge anche dal dettaglio di ogni tipo di cancro analizzato.

es:
Citazione:

Cervix Cancer
ICD-9: 180; incidence: 867 (Australia), 1825 (SEER).
A meta-analysis [61], later a Cochrane Review [62], has
confirmed a 12% absolute overall survival benefit with
concurrent radiotherapy and chemotherapy compared with
surgery alone or radiotherapy alone. There was statistical
heterogeneity for outcomes, with a greater benefit for trials
with a high proportion of stage I and II women.


Quindi il 12% è l'AUMENTO di sopravvivenza facendo ANCHE la chemio.

Necci invece scrive:

Citazione:

Tipo di tumore | Percentuale di sopravissuti
cancro della cervice uterina |12% (dodici per cento)


e son tutte così.

Quindi rileggiamo le conclusioni di Necci:

Citazione:
I risultati sono catastrofici: la media dei pazienti sottoposti alla chemio, che risultano essere ancora vivi dopo 5 anni dall’inizio del trattamento “terapeutico”, è del solo 2%.


NO! La sopravvivenza a 5 anni per chi si sottopone alla chemio AUMENTA DEL 2%

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Santaruina
Inviato: 23/5/2009 11:02  Aggiornato: 23/5/2009 11:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Mi pare che sia tempo di fermarsi un attimo e riflettere.

la questione della medicina si sta trattando in maniera del tutto controproducente.

I medici a cui si sta dando spazio si sono dimostrati approssimativi, e se c'è una cosa che proprio questo sito ci ha insegnato, è quello di diffidare di coloro che manipolano i dati, offrendo loro interpretazioni personali a statistiche e ricerche al solo fine di portare acqua al loro mulino.

Il tema è troppo importante per essere trattato in questo modo.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
ELFLACO
Inviato: 23/5/2009 11:23  Aggiornato: 23/5/2009 11:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Santa, ti quoto in toto!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
danaos
Inviato: 23/5/2009 12:01  Aggiornato: 23/5/2009 12:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/4/2009
Da:
Inviati: 97
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Io continuo a leggere nel documento che ho linkato che la chemio aiuta al massimo il 2% dei casi. Ma quel documento io non l'ho mai tradotto.


Questo va già un po' meglio, perché non dici "sopravvive solo il 2% delle persone trattate", però è ancora sbagliato. Non si tratta di una percentuale sul numero di casi trattati, ma di una percentuale che esprime il contributo dato da una singola componente all'efficacia globale di tutti i trattamenti.

Supponi di avere una macchina da corsa, e di voler stabilire qual è il contributo data alle sue prestazioni, in termini di velocità, da ogni singolo componente: puoi cominciare a sostituire un olio costoso con uno di qualità scadente, e vedere quanto questo rallenta la macchina, oppure cambiare gli pneumatici, o il tipo di motore, oppure sostituire Schumacher con Pinco Pallino. Se alla fine viene stabilito che avere Schumacher al posto di Pinco Pallino implica un miglioramento delle prestazioni di 100 metri per ogni ora di corsa, questo non vuol mica dire che Schumacher corre a 0,1 Km/h. Significa che con Schumacher vinci i Gran Premi.

dr_julius
Inviato: 23/5/2009 13:26  Aggiornato: 23/5/2009 13:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
redknight ha detto Citazione:
Andateci piano, ragazzi. Sarò noioso a ripetere sempre gli stessi banali moniti, ma a me Luogocomune piace pensante.


Santaruina ha detto Citazione:
Mi pare che sia tempo di fermarsi un attimo e riflettere. la questione della medicina si sta trattando in maniera del tutto controproducente.


Avevo già quotato l'espressione di redknight, anche se era bersaglio di ironie....
Ora quoto Santaruina e mi associo a EL Flaco, o viceversa fate vobis...

In regalo il lettore, se interessato, vince la seganalazione per questo link dove si rende conto che alcuni studiosi di Harvard stanno ragionando sul fatto che i pazienti affetti da sindrome di down abbiano una molto più bassa incidenza di tumori.

La spiegazione che ne danno parte dal fatto che la trisomia 21 comporta in queste persone una copia supplementare del cromosoma 21: con dunque maggiore presenza di alcuni geni e in particolare del DSCR1/RCAN1: "The extra copy gives them extra versions of 231 different genes. One such gene is Down syndrome candidate region-1 (DSCR1, also known as RCAN1)" link (reuters). Il gene avrebbe, in tutte le persone, un ruolo nel sostenere i meccanismi di difesa dai tumori dell'organismo e se capisco bene nei Down il fatto di avere geneticamente 3 copie anziché 2 potrebbe rappresentare una migliore capacità di difendersi dai tumori (ma proprio questo punto meriterebbe a mio parere ulteriori approfondimenti, poiché non mi suona del tutto convincente).
In temini semplificati, questo gene "sovrabbondante" nei Down, codifica per una proteina che inibisce la crescita vascolare. Rendendo quindi più difficile la angiogenesi, cioè la formazione di nuovi vasi sanguingni, ostacola la crescita della massa tumorale, che resta "affamata" dalla limitazione nel formare nuovi vasi. Il ruolo anti-neo-angiogenetico è un ruolo che era già stato attribuito a varie sostanze (comprese alcune del protocollo Di Bella), e che ancora oggi sembra uno dei più promettenti.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
redna
Inviato: 23/5/2009 14:41  Aggiornato: 23/5/2009 14:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Supponi di avere una macchina da corsa, e di voler stabilire qual è il contributo data alle sue prestazioni, in termini di velocità, da ogni singolo componente: puoi cominciare a sostituire un olio costoso con uno di qualità scadente, e vedere quanto questo rallenta la macchina, oppure cambiare gli pneumatici, o il tipo di motore, oppure sostituire Schumacher con Pinco Pallino. Se alla fine viene stabilito che avere Schumacher al posto di Pinco Pallino implica un miglioramento delle prestazioni di 100 metri per ogni ora di corsa, questo non vuol mica dire che Schumacher corre a 0,1 Km/h. Significa che con Schumacher vinci i Gran Premi.


mi auguro solo che tu abbia l'accortezza di non fare un simile paragone alle persone malate di cancro.
La sensibilità non tutti ce l'hanno, per questo parlo di 'accortezza'....

E il corpo umano non è una macchina da corsa perchè, altrimenti, si conoscerebbe anche CHI l'ha costruita, non ti pare?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Red_Knight
Inviato: 23/5/2009 14:49  Aggiornato: 23/5/2009 14:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@redna

Il paragone calza benissimo e non ha nulla a che vedere con la sensibilità. Il corpo umano E' una macchina, e se tutti i medici si considerassero e venissero considerati dei TECNICI (quali appunto essi sono, piaccia o no) piuttosto che sciamani, messaggeri divini o missionari le cose andrebbero decisamente meglio. Che c'entra chi l'ha costruita? Hai bisogno di sapere chi ha costruito la 500 per vedere che ha 4 ruote che girano e capire come funzionano?

redna
Inviato: 23/5/2009 15:37  Aggiornato: 23/5/2009 15:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Il paragone calza benissimo e non ha nulla a che vedere con la sensibilità.


quello che stai dicendo è pura teoria...renditene conto...


Citazione:
l corpo umano E' una macchina, e se tutti i medici si considerassero e venissero considerati dei TECNICI (quali appunto essi sono, piaccia o no) piuttosto che sciamani, messaggeri divini o missionari le cose andrebbero decisamente meglio

tu dici che è una macchina e io dico che NON lo è...
E non è perchè i medici sono TECNICI che 'potrebbero' guarire.
I medici sono dei 'meccanici' che si arrogano il diritto di sapere come funziona la macchina ma in effetti NON lo sanno. Convincono tutti del contrario però, e non si capisce come....(ma è facile intuirlo...)

Citazione:
Che c'entra chi l'ha costruita? Hai bisogno di sapere chi ha costruito la 500 per ved
ere che ha 4 ruote che girano e capire come funzionano?

solo CHI ha costruito l'organismo umano sa come funziona e nel contempo anche conosce come ripararlo. A nessun uomo è stato dato il diritto di farlo e infatti la medicina è iniziata con lo squartare le persone per capire il funzionamento degli organi interni di cui fino a qualche secolo fa NON si conosceva nulla.

Il paragone della 500 è molto utile. La 500 la fa la FIAT e se vai dalla FIAT di dice come ripararla perchè loro l'hanno progettata e costruita con tutto quello che ne consegue.
Questo significa che di FONDAMENTALE importanza sapere chi ha costruito l'organismo umano. Per il resto potete star qui all'infinito a disquisire sul nulla e non ne arriverete mai da nessuna parte ma vi cullerete solo in castelli in aria.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 23/5/2009 15:52  Aggiornato: 23/5/2009 15:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Red_Knight
Citazione:
se tutti i medici si considerassero e venissero considerati dei TECNICI (quali appunto essi sono, piaccia o no) piuttosto che sciamani, messaggeri divini o missionari le cose andrebbero decisamente meglio.

Inopinabile.
Solo un paio di elementi su cui riflettere: trattandosi di esseri umani evidentemente non prodotti in serie, ogni “macchina” è unica, ha “guasti” differenti da ogni altra, e risponde differentemente a sollecitazioni o “riparazioni” esterne. Ogni individuo può sviluppare patologie dovute a cause differenti, e reagire a diverse cure in maniera altrettanto differente.

Nel caso dei tumori, pur in assenza di dati certi e verificabili per tutte le terapie di cui si parla, quello che emerge senza doverne fare per forza oggetto di polemiche, è che la trattazione delle terapie convenzionali (quant’anche ammesso “guariscano”) non aiuta l’organismo a liberarsi della malattia, o almeno NON in maniera GENERALIZZATA, ma in alcuni casi lo debilita in maniera nefasta.
E potrebbe tranquillamente verificarsi il fatto che sia la risposta immunologia dell’individuo a concorrere nel combattere il cancro.

Il problema è sempre lo stesso: non esiste la volontà, da parte delle autorità mediche, di sviluppare una ricerca tesa all’individuazione e alla sperimentazione di altri tipi di metodi di cura; come già spiegato da Al2012, l’imposizione di una cura piuttosto che di un’altra è strettamente legata ad una “concezione” dell’individuo e della patologia.
Forse, in questo, essere dei “missionari” della salute umana gioverebbe non poco.

Quanto alle polemiche, mi sembra il caso di attirare l’attenzione sul fatto che, molto spesso, non sono i contenuti di un argomento a produrne, come potrebbe sembrare, quanto il METODO discorsivo.
Si può essere in disaccordo totale sulla fragilità di elementi come dati e statistiche, modificabili ed alterabili; si può discordare dal significato, dall’efficacia e dall’applicabilità di una data cosa; ma poi ciò che determina le ostilità è il tipo di approccio che invece di tendere al confronto concertato in cerca di una “possibile” verità, finisce per arrivare alla demolizione della persona che esprime un’opinione.

Fino a non moltissimo tempo fa, qui eravamo in qualche modo tutti “protetti” dai grossolani errori di “comunicazione” che altrove, e per altri, hanno l’unica utilità di allontanare dalla realtà delle cose.
Qualcosa è irrimediabilmente cambiato.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
ahmbar
Inviato: 23/5/2009 16:18  Aggiornato: 23/5/2009 16:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
A proposito di scienziati che lavorano con metodo scientifico, segnalo quanto scoperto da Pier Mario Biava.
Ho aperto un thread sulle sue scoperte qui


Pier Mario Biava, primario di medicina del lavoro all'Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico Multimedica di Milano, presidente della Fondazione per la ricerca delle terapie biologiche del cancro e Vice Presidente del WWF Italia ha trovato un nuovo approccio alla malattia ed alla maniera di sconfiggerla.



Anziche' utilizzare l'attuale metodo della guerra mediante mezzi di distruzione di massa (chemioterapia, radioterapia), il Dr Biava ha scoperto che nel nostro organismo sono gia' presenti sin dalla fase embrionale i mezzi per "convincere" le cellule tumorali a riprogrammarsi ed a tornare alla loro normale funzione.

La cosa sbalorditiva e' che se le cellule rifiutano la riprogrammazione vengono... convinte al suicidio

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
Al2012
Inviato: 23/5/2009 16:49  Aggiornato: 23/5/2009 16:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@ Santaruina

°°°°°°°°°°°°
<< Mi pare che sia tempo di fermarsi un attimo e riflettere.

la questione della medicina si sta trattando in maniera del tutto controproducente.

I medici a cui si sta dando spazio si sono dimostrati approssimativi, e se c'è una cosa che proprio questo sito ci ha insegnato, è quello di diffidare di coloro che manipolano i dati, offrendo loro interpretazioni personali a statistiche e ricerche al solo fine di portare acqua al loro mulino.

Il tema è troppo importante per essere trattato in questo modo.

Blessed be >>

°°°°°°°°°°°

Senza dubbio la riflessione è sicuramente utile ed è altrettanto utile, per una equilibrata riflessione, partire da un punto il più possibile equilibrato (cosa sicuramente più facile a dirsi che a farsi)

L’appunto che ti faccio nasce da una impressione che ho avuto leggendo la tua richiesta di riflessione: mi pare che tu metta solo da una parte l’ accusa di dimostrazioni approssimate, manipolazione dei dati, interpretazioni personali delle statistiche e ricerche condotte solo a portare l’acqua verso il proprio mulino.

Ovviamente io sono di parte ed essere imparziale mi è difficile, ma dopo tanti anni ho imparato ad essere diffidente verso le “imposizioni autoritarie” da qualsiasi punto esse partono.

Per questo trovo giusto che io come “persona” sia quella che deve dire l’ultima parola in merito ad una eventuale cura che mi può far guarire.
Il tema è importante, come altri tratti in questo sito (finanza, politica, ambiente, energia, scienza, religione), ma questo è forse l’unico in cui la mia decisione riguarda direttamente e solamente la mia persona senza comportare grandi rivoluzioni di sistema.

LIBERTÀ DI SCELTA DELLA CURA SIA PER IL PAZIENTE CHE PER IL MEDICO……..

Se si vuole fare una riflessione in merito alle possibili cure per il cancro facciamolo partendo da un punto il più possibile obbiettivo.

Possiamo dire che in pratica abbiamo due versanti:
1 Medicina ufficiale riconosciuta scientificamente e convenzionata con il sistema di sanità nazionale.

2 Medicina non ufficiale perché non riconosciuta scientificamente e non convenzionata con il sistema di sanità nazionale. (alcune sono state riconosciute, ma non sono convenzionate es.: ago puntura, forse riconosciuta solo in Toscana)

Alle spalle della prima abbiamo una serie di industrie private tutte di dimensioni extranazionali che hanno acquisito con il tempo un forte potere scientifico e di ricerca che mira esclusivamente alla produzione di prodotti di sintesi chimica che possono essere brevettati garantendosi e suddividendosi un mercato molto redditizio visto le dimensione del giro d’affari, e solo se il mercato che ha un certa valenza di reddito viene seguito come prova la NON ricerca sulle malattie rare.

°°°°°°
Elenco del principali industrie Farmaceutiche:

Pfizer (USA), con un fatturato di 25,5 miliardi di dollari e il 7,4% di quota di mercato.

GlaxoSmithKline (USA-Gran Bretagna), che il 25 aprile 2003, in conseguenza della pressione politica e di cause pendenti negli Stati Uniti, ha annunciato di aver tagliato del 43% il prezzo del suo trattamento di punta Combivir per le persone infette dall’Aids nei Paesi poveri, portandolo a 90 centesimi di dollaro al giorno.

Merck & Co (USA)

Astra-Zeneca (Svizzera-Gran Bretagna)

Bristol-Myers Squibb (USA)

Aventis (Germania-Francia)

Johnson & Johnson (USA)

Novartis (Svizzera)

Pharmacia (Svizzera-USA)

Eli Lilly (USA)

°°°°°°°

Volendo si può fare una ricerca in merito al valore morale di queste aziende.

Questa situazione mi pone personalmente in una situazione di dubbio sulla reale obiettività e validità dei dati scientifici che possiamo ottenere a livello ufficiale per un evidente ragione di conflitto di interessi che dovrebbe essere abbastanza ovvio.

Alle spalle della seconda abbiamo un mondo variegato in cui è facile trovare ogni sorta di soggetti, compresi i furbetti e quelli che si approfittano di determinate situazioni, ma mi sembra ovvio che non è di questa categoria che dobbiamo trattare e trovo stupito e sicuramente in malafede voler paragonare gli esempi proposti da Massimo a questa categoria.

Fatta questa precisazione vediamo che queste proposte alternative sono per la maggioranza dei casi portate avanti da dottori che hanno avuto delle esperienze dirette da cui hanno sviluppato dei sistemi di cura alternativi liberi da condizionamento delle industrie farmaceutiche, liberi dal monopolio dei brevetti, … il dubbio che i risultati ottenuti non sia riconosciuti e screditati a causa di questo è più che legittimo.

In pratica a questi personaggi è stato impedito di poter approfondire e migliorare la loro metodologia di cura e quindi di poter accumulare dati utili ad una verifica di validità.
Questo impedimento è un fatto comune a tutti perché parte sempre da una unica volontà, dallo stesso pensiero di controllo del mercato.

Dovrebbe essere chiaro a tutti come sia difficile andare contro corrente, poter dimostrare la validità di certe affermazioni quando devi scontrarti con i pregiudizi e la potenza economica di certi sistemi che hanno potuto indottrinare ed ammorbidire tutta una classe medica baronale ed una classe politica.

E’ proprio grazie ai filmati di Massimo che ho potuto fare delle riflessioni ed approfondire una tematica che ignoravo …..

“Capire … significa trasformare quello che è"
Red_Knight
Inviato: 23/5/2009 17:26  Aggiornato: 23/5/2009 17:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@redna

tu dici che è una macchina e io dico che NON lo è...
morra cinese o cominciamo ad argomentare per stabilire chi ha ragione?

I medici sono dei 'meccanici' che si arrogano il diritto di sapere come funziona la macchina ma in effetti NON lo sanno. Convincono tutti del contrario però, e non si capisce come....(ma è facile intuirlo...)

Ma a me non pare proprio. La differenza tra un tecnico hardware e un medico è che il secondo non ha ricevuto i data sheet del suo oggetto di studio. Il problema al limite è che gli fanno credere che non è necessario... non che lui si arroghi alcunché. E' pagato per fare reverse engineering, sono proprio quelli che rinunciano al loro sacro dovere di scienziati spacciandosi per sciamani e mettendo in campo minchiate new age e utilizzando i termini "psiche" e "soma" a cazzo di cane che fanno danni.

solo CHI ha costruito l'organismo umano sa come funziona e nel contempo anche conosce come ripararlo. A nessun uomo è stato dato il diritto di farlo e infatti la medicina è iniziata con lo squartare le persone per capire il funzionamento degli organi interni di cui fino a qualche secolo fa NON si conosceva nulla.

Certo, solo il buon Zeus sa come siamo fatti e saprebbe come ripararci alla perfezione. Ma non c'è bisogno di stare sull'Olimpo per vedere che se mi ingessi un braccio la mia frattura si ricompone meglio, tu che dici? Ci sarà pure un motivo se un secolo fa non si conosceva nulla e al giorno d'oggi si muore quasi sempre di vecchiaia o di incidente (tolto appunto il cancro).

Vorrei proprio sapere da te qual è il fine dell'annunciare un sacro confine delle competenze mediche oltre il quale c'è l'hybris, se non mistificare l'argomento medicina a vantaggio dei ciarlatani e a danno dei più ignoranti (non sto accusando te, naturalmente).

Citazione:
LIBERTÀ DI SCELTA DELLA CURA SIA PER IL PAZIENTE CHE PER IL MEDICO……..


Andiamoci piano. Può sembrare un principio sacrosanto, ma se non si mettono gli adeguati paletti, questo diventa (come è di fatto) il grido di battaglia dei ciarlatani quando vogliono somministrare - per esempio - i fiori di Bach per curare la dermatite o la depressione. Per me è roba da carcere. Sarebbe più corretto dire "liberà di ricerca". In base a questo principio dovrebbe esserci la libertà per Wanna Marchi di esercitare la professione medica e verrebbe a mancare ogni tutela per il povero gonzo che si rivolge a lei.

Il paziente avrebbe il diritto di scegliere il medico di cui si fida di più e avere accesso a tutte le cure disponibili. Ma il medico HA IL DOVERE - e guai se non ce l'avesse - di attenersi ai protocolli di cura. Se tali protoccoli sono falsati o non scientifici, è più che lecito fare casino, ma questo esame di coscienza spetta a chi sta a monte. Il singolo medico può e deve avvertire il paziente della sua opinione su una cura che ritiene inefficace e denunciare come medico e scienziato a gran voce la fregatura, se c'è. Ma son cose che si fanno in gruppo, con i mezzi idonei e sorpattutto con criterio.

Redazione
Inviato: 23/5/2009 20:39  Aggiornato: 23/5/2009 21:45
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
SANTARUINA: Citazione:
la questione della medicina si sta trattando in maniera del tutto controproducente.
Per i baroni della medicina certamente. Per i cani da guardia che li difendono peggio ancora. Io invece a furia di trattarla così male così sto imparando un sacco di cose.

Citazione:
I medici a cui si sta dando spazio si sono dimostrati approssimativi, …
Aspettiamo il tuo articolo su Veronesi. Lui sì che è preciso.

Citazione:
e se c'è una cosa che proprio questo sito ci ha insegnato, è quello di diffidare di coloro che manipolano i dati, offrendo loro interpretazioni personali a statistiche e ricerche al solo fine di portare acqua al loro mulino.
Parla per te, Santaruina. A me questo sito ha insegnato prima di tutto ad ARGOMENTARE quello che si afferma, invece di sparare etichette a occhi chiusi. Mentre per te, a quanto pare, si fa molto in fretta a passare da “approssimativo” a “manipolatore”. A quando Nacci assassino? E Massone poi?

Citazione:
Il tema è troppo importante per essere trattato in questo modo.
Diccelo tu come va trattato, invece di pontificare e basta.

Io mi spacco il culo dal mattino alla sera a fare ricerca, a mettere insieme i pezzi, a cercare si capire. Voi arrivate qui una volta alla settimana (o un volta al mese), sapete già tutto, alzate il vostro scettro e sparate i vostri giudizi.

Fra i quali RIMANE DA DIMOSTRARE quello che ha detto Goldstein, che la storia del 2 per cento è una bugia risaputa. Finora l’unico ad aver MANIPOLATO i fatti qui è lui. Ma delle “approssimazioni” di chi sta dalla tua parte tu non preoccuparti, Santaruina, quelle non contano nulla. Contano solo quelle dei medici di cui non vuoi sentir parlare.

Però "è il sito," ovviamente, che usa due pesi e due misure. Voi siete tutti perfetti, equilibrati e infallibili.

°°°

Nel frattempo, guarda che caso, non si parla più di medicina assassina. Si è spostato il problema "sul sito che non tratta nel dovuto modo" certi argomenti, e così non si deve più tornare a riconoscere che si sta difendendo una casta di gente che UCCIDE 8 milioni di persone all'anno.

Però Nacci è impreciso. E cazzo, vuoi mettere?

Redazione
Inviato: 23/5/2009 20:50  Aggiornato: 23/5/2009 21:42
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Santaruina, perchè invece di parlare non prendi a due mani il coraggio, approfitti dello spazio che ho offerto, e mi DIMOSTRI che “i medici” di cui parla luogocomune (non hai nemmeno il coraggio di mettere nome e cognome), manipolano i dati per ingannare la gente?

Perchè non lo fai? Perchè Goldstein non lo fa? Perchè quelli che "vi quotano" non lo fanno? Perchè avete tutti questa rabbia malcelata addosso, ma nessuno ha il coraggio - o la capacità - di andare fino in fondo?

Invece di invitare gli altri a “fermarsi a riflettere”, prova a trovare la risposta a questa domanda, se ci riesci.

Ti garantisco che ne vale la pena.

Redazione
Inviato: 23/5/2009 20:53  Aggiornato: 23/5/2009 20:54
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
DANAOS: Citazione:
Io continuo a leggere nel documento che ho linkato che la chemio aiuta al massimo il 2% dei casi. Ma quel documento io non l'ho mai tradotto.

Questo va già un po' meglio,


Grazie, bontà tua.

Nel frattempo hai dimenticato il motivo per cui se ne parlava: la frase iniziale di Goldstein, che fino a prova contraria rimane l'unica BUGIA COLOSSALE pubblicata in questo thread.

Redazione
Inviato: 23/5/2009 21:04  Aggiornato: 23/5/2009 21:04
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
SANTARUINA: "la questione della medicina si sta trattando in maniera del tutto controproducente."

Ho pubblicato più di un'ora di filmati sulla medicina, ultimamente. Sapresti dirmi cosa c'è di errato, di distorto, o comunque di "controproducente" in quel materiale?

Grazie.

redna
Inviato: 23/5/2009 21:22  Aggiornato: 23/5/2009 21:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
tu dici che è una macchina e io dico che NON lo è...

morra cinese o cominciamo ad argomentare per stabilire chi ha ragione?


lasciamo da parte la morra cinese (ma la conosci proprio?) e argomentiamo:
- le macchine sono costruite dall'uomo, il corpo umano no
- le macchine sono fatte di metalli, il copor umano no
- le macchine funzionano con combustibili, il corpo umano non li usa

(ecc. ...ecc...)
vogliamo argomentare se l'uomo è una macchina o meno?


Citazione:
Il problema al limite è che gli fanno credere che non è necessario... non che lui si arroghi alcunché. E' pagato per fare reverse engineering, sono proprio quelli che rinunciano al loro sacro dovere di scienziati spacciandosi per sciamani e mettendo in campo minchiate new age e utilizzando i termini "psiche" e "soma" a cazzo di cane che fanno danni.

danni a chi?
facile dire che fanno danni tanto per restare con il mucchio, vale a dire con la medicina ufficiale (sempre sia lodata...per carità)


Citazione:
Certo, solo il buon Zeus sa come siamo fatti e saprebbe come ripararci alla perfezione. Ma non c'è bisogno di stare sull'Olimpo per vedere che se mi ingessi un braccio la mia frattura si ricompone meglio, tu che dici? Ci sarà pure un motivo se un secolo fa non si conosceva nulla e al giorno d'oggi si muore quasi sempre di vecchiaia o di incidente (tolto appunto il cancro).

E'falso dire che al giorno d'oggi si muore di incidente e di vecchiaia o di cancro....si muore ancora per dei raffreddori, si muore ancora di parto, si muore ancora per operazioni riuscite male e si muore ancora per cure sbagliate.
Si muore come si è sempre morti ma qualcuno è stato illuso che non è vero e vorrebbe anche far convinti gli altri.


Citazione:
Vorrei proprio sapere da te qual è il fine dell'annunciare un sacro confine delle competenze mediche oltre il quale c'è l'hybris, se non mistificare l'argomento medicina a vantaggio dei ciarlatani e a danno dei più ignoranti (non sto accusando te, naturalmente).

e io Cavaliere Rosso vorrei proprio capire che cacchio stai dicendo... e dove vuoi andare a parare.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
edo
Inviato: 23/5/2009 22:11  Aggiornato: 23/5/2009 22:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Ignaz Philipp Semmelweis (Buda, Ungheria, 1818 - Vienna, 1865), medico ungherese, considerato lo scopritore della principale causa della febbre puerperale, rappresenta un caso emblematico della chiusura del mondo scientifico di fronte alle nuove scoperte.
La febbre puerperale, ai tempi di Semmelweiss, uccideva misteriosamente migliaia di puerpere, soprattutto nei grandi ospedali. Semmelweiss, in seguito ad attente osservazioni e a una serie di coincidenze fortuite, giunse alla conclusione che la malattia fosse provocata dagli stessi medici e studenti i quali, secondo una prassi abbastanza comune a quel tempo, venivano spesso a visitare le pazienti dopo aver fatto pratica di dissezione dei cadaveri, in sala anatomia. Per verificare la sua ipotesi, Semmelweiss ordinò che tutte le persone del suo reparto si lavassero bene le mani con una soluzione disinfettante (cloruro di calcio) prima di qualsiasi contatto con le pazienti.
Tale direttiva portò a una drastica riduzione dei decessi.
Il valore della scoperta, tuttavia, fu contestato aspramente dalla maggioranza dei medici del tempo, che gli rivolsero una tale quantità di accuse da provocare addirittura la sua espulsione dall'ospedale e in seguito anche dalla cattedra universitaria di Budapest, che gli era stata offerta nel 1885.
I dati che Semmelweiss forniva a sostegno della propria tesi erano molto eloquenti: nell'anno 1846, su 4.010 puerpere ricoverate nel suo reparto, ne erano morte ben 459 (più dell'11%); nel 1847, con l'adozione del lavaggio delle mani con cloruro di calcio verso la metà dell'anno, su 3.490 pazienti ricoverate, ne erano morte 176 (il 5%); l'anno successivo proseguendo la pratica del lavaggio, su 3.556 ricoveri, i decessi erano scesi ad appena 45 (poco più dell'1%). Questi risultati, anche se forse lasciavano ancora un piccolo margine di dubbio (poteva trattarsi di una semplice coincidenza) avrebbero dovuto almeno suscitare qualche interesse in coloro che avevano a cuore il progresso della medicina, così da spingere a nuove sperimentazioni per sottoporre a verifica l'ipotesi. Invece, essi vennero praticamente ignorati.
Dopo la pubblicazione della sua opera fondamentale Eziologia, concetto e profilassi della febbre puerperale, l'opposizione nei confronti di Semmelweiss divenne ancor più agguerrita, tanto che egli, stanco e deluso, cadde in un lungo periodo di depressione. I suoi nemici ne approfittarono allora per farlo internare in un manicomio, dove poco dopo egli morì.
15 anni dopo la sua morte gli veniva intitolata la clinica ostetricia di Vienna e nel 1894 gli veniva eretto un monumento a Budapest.

ALTRI CASI

Santaruina
Inviato: 23/5/2009 22:28  Aggiornato: 23/5/2009 22:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Mi dispiace che l'abbia presa così Massimo, la tua reazione mi pare eccessiva.

Però ti rinnovo l'invito a considerare il tutto con un certo distacco.

A presto

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
danaos
Inviato: 23/5/2009 23:05  Aggiornato: 23/5/2009 23:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/4/2009
Da:
Inviati: 97
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Mettiamola così, Redazione: tu cos'hai capito di questa storia del 2%?
Con parole tue, grazie.

Nirav
Inviato: 23/5/2009 23:50  Aggiornato: 23/5/2009 23:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/4/2009
Da:
Inviati: 91
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Sertes, sono andato a leggermi il link originale che hai postato e devo dire che questo studio e relative tabelle sembrano fatte apposta per confondere le idée, ma poi nella discussione finale che riporto per intero c’è un esempio di come vadano letti correttamente i dati.
Cito:

Australia, in 1998, only 4638 of the 10 661 women with
newly diagnosed breast cancer were eligible for adjuvant
chemotherapy (44% of total). From our calculations, only
164 women (3.5%) actually had a survival benefit from
adjuvant chemotherapy. In other words, on average, 29
women had to be treated for one additional woman to
survive more than 5 years.


Nella tabella numero 1 omettono la cifra di 4638, che è il numero di casi di cancro al seno curati con la chemioterapia e di cui dopo 5 anni sono sopravvissuti 164, cioè il 3,5%.
Nella tabella mettono solo il dato complessivo di malati di cancro al seno, cioè 10661 e mostrano che la chemioterapia ha contribuito per 1,5% nella sopravvivenza.
Ora, per gl’altri tipi di cancro non sappiamo quanti sul totale siano stati curati con la chemioterapia quindi può darsi che il tasso di sopravivenza alla chemioterapia in Australia sia inferiore al 2,3%.


Discussion

The 5-year relative survival rate for cancer patients
diagnosed in Australia between 1992 and 1997 was
63.4% (95% CI, 63.1e63.6) [30]. In this evidence-based
analysis, we have estimated that the contribution of
curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year
survival in adults is 2.3% in Australia and 2.1% in the USA
(Tables 1, 2).
These estimates of benefit should be regarded as the
upper limit of effectiveness, as some eligible patients do not
receive cytotoxic chemotherapy because of age, poor
performance status or patient choice. Also, as noted in
the text, the benefit of cytotoxic chemotherapy may have
been overestimated for cancers of oesophagus, stomach,
rectum and brain.
There are differences in stage distribution and cancer
incidence between and within countries. However, any
variation would need to be extremely large to have a major
effect on the estimated percentage likely to benefit. This is
demonstrated by the small effect on the survival benefit of
the different proportions of Duke’s C colon cancer reported
in Australia and the USA (35% and 21%, respectively).
The similarity of the figures for Australia and the USA
strongly suggest that a benefit of less than 2.5% is likely to
be applicable in other developed countries.
For outcome data, we relied on a systematic review or
a meta-analysis of RCTs of treatment outcomes rather than
an individual RCT. This methodology was used to reduce
the bias inherent in only presenting the results from a single
positive RCT, while ignoring data from a number of
negative RCTs on the same subject. Likewise we did not
accept the views published by ‘expert groups’. As an
example, the promotion by NICE of taxanes for ovarian
cancer [86] was not substantiated by ICON3 [12] or
supported by another Health Technology Assessment group
[87], and was later reversed [88].
Overall, only 13 out of the 22 malignancies evaluated
showed any improvement in 5-year survival, and the
improvement was greater than 10% in only three of those
13 malignancies. The five most ‘chemo-sensitive’ cancers,
namely testis, Hodgkin’s disease and non-Hodgkin’s lymphoma,
cervix and ovary, accounted for 8.4% of the total
incidence in Australia in 1998. In this group, the 5-year
survival rate due solely to cytotoxic chemotherapy was 14%.
The five most common adult malignancies (colorectal,
breast, prostate, melanoma and lung cancer) accounted for
56.6% of the total incidence in Australia in 1998. In this
group, the 5-year survival rate due solely to cytotoxic
chemotherapy was 1.6%.
The minimal impact on survival in the more common
cancers conflicts with the perceptions of many patients who
feel they are receiving a treatment that will significantly
enhance their chances of cure. In part, this reflects the
presentation of results as a ‘reduction in risk’ rather than as
an absolute survival benefit [89,90] and by exaggerating the
response rates by including ‘stable disease’.
The best example of the ‘over-selling’ of chemotherapy
is in breast cancer, where chemotherapy was introduced as
the example of the new cure for solid malignancies. In
Australia, in 1998, only 4638 of the 10 661 women with
newly diagnosed breast cancer were eligible for adjuvant
chemotherapy (44% of total). From our calculations, only
164 women (3.5%) actually had a survival benefit from
adjuvant chemotherapy. In other words, on average, 29
women had to be treated for one additional woman to
survive more than 5 years.
Notwithstanding, several studies have justified adjuvant
chemotherapy in early breast cancer by showing that
women are willing to undertake treatment for a very small
benefit [91].
This does not apply to all malignancies. In lung cancer,
an analysis of how patients value the trade-off between the
survival benefit of chemotherapy and its toxicities showed
that the willingness to accept chemotherapy as a treatment
varied widely [92]. Some patients would have chemotherapy
for a likely survival benefit of 1 week, and others
would not choose chemotherapy for a benefit of 24 months.
Others would not choose chemotherapy for any survival
benefit, but would do so for an improvement in quality of
life. The paper also found that some patients would not
have chosen chemotherapy if they had been more fully
informed.
Despite new and improved drugs, combinations and
additional agents to allow for dose escalation and to prevent
drug-induced emesis and neutropenic sepsis, there has been
little change in the regimens used to treat ‘chemo-sensitive’
cancers. Examples are non-Hodgkin’s lymphoma [11] and
ovarian cancer [12], where CHOP and platinum, respectively,
both introduced over 20 years ago, are still the ‘gold
standard’.
Other innovations, such as bone-marrow transplantation
for breast cancer, have shown no benefit [93,94]. Similarly,
the addition of anthracyclines and taxanes to adjuvant
treatment of breast cancer is only likely to improve survival
in the subgroups treated by an estimated 1%, but at the risk
of cardiac toxicity [95] and neurotoxicity [86]. Also, recent
studies have documented impaired cognitive function in
women receiving adjuvant treatment for breast cancer [96],
and the suggestion raised in 1977 [97] that adjuvant
chemotherapy was merely a toxic means of achieving an
oophorectomy is still unresolved [98].
Our analysis does not address the effectiveness or
survival contribution of cytotoxic chemotherapy in the
palliative or non-curative treatment of malignant disease,
but the value of palliative chemotherapy has been
questioned [99,100].
In breast cancer, the optimal regimen(s) for cytotoxic
chemotherapy in recurrent/metastatic disease are still not
defined, despite over 30 years of ‘research’ and a plethora of
RCTs since the original Cooper regimen was published in
1969 [101]. There is also no convincing evidence that using
regimens with newer and more expensive drugs are any
more beneficial than the regimens used in the 1970s [102].
In addition, two systematic reviews of chemotherapy in
recurrent or metastatic breast cancer have not been able to
show any survival benefit [103,104]. The absence of
quality-of-life data in many RCTs of cytotoxic chemotherapy
has also been noted [105].
Although guidelines may exist for some uses of palliative
cytotoxic chemotherapy, clinicians are not restricted from
giving second, third or fourth line palliative chemotherapy
in the face of progressive disease and minimal response
rates. Although response rates below 15% may be due
solely to a placebo effect [106,107], this fact has not been
openly addressed. Indeed the whole question of the validity
of response rates is very much open to debate [108,109].
This, of course, leads to a discussion of the cost
implications of cytotoxic chemotherapy. Although this is
a separate issue, we note that the cost of cytotoxic drugs
provided by the Pharmaceutical Benefits Scheme in
Australia increased from $67M for the year ended 30 June
2000 to $101.3M for the year ended 30 June 2001 [110].
The 51% increase in total drug cost was due to a 17%
increase in the number of prescriptions and a 29% increase
in average prescription price.
In view of the minimal impact of cytotoxic chemotherapy
on 5-year survival, and the lack of any major progress
over the last 20 years, it follows that the main role of
cytotoxic chemotherapy is in palliation. Although for many
malignancies, symptom control may occur with cytotoxic
chemotherapy, this is rarely reported and, for most patients,
the survival in those who obtain a response is rarely beyond
12 months.
The introduction of cytotoxic chemotherapy for solid
tumours and the establishment of the sub-speciality of
medical oncology have been accepted as an advance in
cancer management. However, despite the early claims of
chemotherapy as the panacea for curing all cancers, the
impact of cytotoxic chemotherapy is limited to small
subgroups of patients and mostly occurs in the less
common malignancies.
Even so, any new chemotherapy drug is still promoted as
a major breakthrough in the fight against cancer, only to be
later rejected without the fanfare that accompanied its arrival.
In an environment of scarce resources and costcontainment,
there is a need for evidence-based assessment
before any new or previously accepted treatment is accepted
as standard practice. To justify the continued funding and
availability of drugs used in cytotoxic chemotherapy, a
rigorous evaluation of the cost-effectiveness and impact on
quality of life is urgently required.
Conflict of Interest.GM has received educational grants from
Varian Medical Systems and AstraZeneca Pharmaceuticals.
RW is a member of the Pharmaceutical Benefits Advisory
Committee (PBAC), Commonwealth Department of Health
and Ageing, Canberra, ACT, Australia. The views presented
here are those of the authors and should not be
understood or quoted as being made on behalf of the PBAC
or its Scientific Committees. MB has no conflict of interest.

ELFLACO
Inviato: 24/5/2009 0:25  Aggiornato: 24/5/2009 0:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
X Redazione

MI sembra di averlo già detto qualche volta ma lo ripeto.
A me le approssimazioni non mi piacciono.Ma non mi piacciono solo quando leggo articoli sulla medicina alternativa ,non mi piacciono neanche quando vado dai dottori "ufficiali".
Qualche anno fa mio padre ha dovuto operarsi per un'aneurisma all'arteria iliaca sinistra e ti posso assicurare che ho rotto il cazzo a tutti i chirurghi cardiovascolari che mi sono trovato a tiro .Facendo domande,riproponendo le risposte di uno ad un altro chirurgo per sentire il suo parere,leggendo qualche libro.Per sentire quale tipo di protesi fosse la migliore.Addirittura io e mia madre abbiamo fatto fare a mio padre un esame delle urine specifico per un certo tipo di batterio che sono molto pericolosi prorpio per il tipo di protesi che volevano mettergli.L'abbiamo trovato e per questo hanno dovuto rimandare l'intervento di 10 giorni per fare la cura con antibiotici.

Avevo già espresso il mio parere ma lo ripeto,Ad esempio su Simoncini non mi piace come ha presentato le testimonianze dei pazienti che ha trattato.Gli esempi postati nel suo sito sono troppo superficiali e in alcuni casi molto contradittori.Sopratutto se credo nella sua buona fede.
La mia personalissima opinione è che se la sua teoria ha una qualche validità lui abbia però affrontato la sua divulgazione un pò troppo alla leggera il che fa si che per uno che guarda da fuori e che sopratutto non lo conosce personalmente non riesca a convincersi della validità della cura.

Insomma, fin che non vedo dei funghi dentro qualche tumore non mi convincerò.

Tu mi dirai...e con le cure ufficiali succede la stessa cosa??
Io ti rispondi di SI !! anche quelli che finiscono con scegliere la chemio hanno un approccio troppo basato sulla fiducia verso il dottore,più che sulla medicina in generale. E secondo me si sbaglia anche lì.
Ho da poco perso una zia che ha sofferto per quasi 3 anni con la chemio .Ci hanno pure fatto gli esperimenti con lei. LO so bene cos'è la medicina ufficiale!!!


Citazione:
Perchè avete tutti questa rabbia malcelata addosso, ma nessuno ha il coraggio - o la capacità - di andare fino in fondo?


Per quello che mi riguarda IO NON HO NESSUNA RABBIA MALCELATA ADDOSSO. Ed ho imparato grazie a LC che non mi serve a nulla la rabbia per affrontare le discussioni. IO sopratutto faccio più domande che altro e quasi mai faccio commenti sui commenti degli altri.

IO purtroppo non ho molto tempo per dedicarmi a fare ricerche ma lo faccio sempre che posso.Mi sono promesso che devo trovarlo un pò di tempo per informarmi su queste problematiche sul cancro e lo farò,già che domani potrei essere obbligato a scegliere una cura se avrò la sfortuna di vedere da vicino questa malattia.

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Sertes
Inviato: 24/5/2009 0:40  Aggiornato: 24/5/2009 0:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:

Nirav ha scritto:
Ora, per gl’altri tipi di cancro non sappiamo quanti sul totale siano stati curati con la chemioterapia quindi può darsi che il tasso di sopravivenza alla chemioterapia in Australia sia inferiore al 2,3%.


Ah, allora non ci capiamo.

Il 2,3% non è il tasso di sopravvivenza alla chemio dopo 5 anni.

E' l'aumento nella "sopravvivenza a 5 anni" dovuto alla chemio.



Oppure, mi traduci tu, o Redazione, o Al2012 questo brano conclusivo?

Citazione:
Discussion

The 5-year relative survival rate for cancer patients
diagnosed in Australia between 1992 and 1997 was
63.4% (95% CI, 63.1e63.6) [30]. In this evidence-based
analysis, we have estimated that the contribution of
curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year
survival in adults is 2.3% in Australia and 2.1% in the USA
(Tables 1, 2).

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Al2012
Inviato: 24/5/2009 0:58  Aggiornato: 24/5/2009 0:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Una cosa che mi son chiesto è perchè le statistiche sono riferite alla sopravivenza a 5 anni ?

Se uno muore dopo 5 anni e pochi giorni ?.

E’ una guarigione con garanzia a cinque anni ??

In merito alle statistiche ed ai vari modi di far venire i conti come più conviene né ho lette ti ogni tipo, ma la discussione è entrata nel “loop” delle statistiche ….

A me personalmente interessava più comprendere che cosa ci fosse di valido e verificabile nel discorso sull’ enzima Beta-glucosidasi: presente nelle cellule cancerogene ed enzima Rodanese: presente nelle cellule sane.

@ Sertes

La mia capacità di comprendere l’inglese è pessima, se hai voglia e tempo puoi leggere questo e poi se mai mi dici se c’è qualcosa di valido in merito al discorso che ho accennato prima:

Laetrile - the answer to Cancer
by James South MA
http://www.mednat.org/cancro/JAMES_SOUTH.pdf

“Capire … significa trasformare quello che è"
Nirav
Inviato: 24/5/2009 1:02  Aggiornato: 24/5/2009 1:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/4/2009
Da:
Inviati: 91
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Sertes, ho capito che il 2,3% per cento si riferisce all’apporto della chemioterapia nella sopravvivenza, ma quel 3,5% di sopravvissuti al cancro al seno trattato con la chemio, è esatto o mi sto sbagliando e quant’è la percentuale per gl’altri tipi di cancro?
Forse il risultato finale non si discosta poi molto.

dr_julius
Inviato: 24/5/2009 1:58  Aggiornato: 24/5/2009 1:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Non concordo con MOLTO di quello che c'è scritto in questo thread. Chi pensa "echissenefrega?" è auspicabile che passi tranquillamente al post successivo.
Temo che questo post sarà lungo, e purtroppo prenderà la antipatica forma "pedagogica" e "professorale", che non adoro e che mi si riempie sempre facilmente di collegamenti e tendenze a divagare, quindi inizio ad argomentare subito.
Iniziando dall'articolo e dalla prima frase:
Citazione:

L'oncologia ufficiale - quella ben rappresentata dai Veronesi di turno e dalle corporation del farmaco - non sa spiegare cos'è il tumore, quali sono i motivi che spingono delle cellule a "impazzire" e proliferare invadendo tutto il corpo

Anche se non sono Veronesi, rispondo con un bignamino delle mie conoscenze NON-MEDICHE (non sono un medico).
1) cos'e il tumore) In termini di linguaggio corrente, senza essere accusabile di celare il senso delle parole sotto un gergo tecnico, a me sembra che il cancro sia definito come una crescita anomala di cellule che tendono a proliferare in modo incontrollato e, in questa crescita abnorme, possono invadere altri organi o tessuti diversi da quello da cui il cancro è insorto attraverso il processo di formazione di metastasi.
Le conseguenze delle masse tumorali sono facilmente intuibili e arrivano a compromettere una o più funzioni dell'organo / tessuto interessato ed eventualmente alla morte. La avvenuta formazione di metastasi è senz'altro un passaggio decisivo verso il danno irreparabile che compromette organi vitali. La descrizione più dettagliata di cosa sia il cancro non posso darla qui, e non sarei neanche capace di farlo: il cancro non è UNA malattia ma un gruppo di decine (o centinaia) di distinte malattie diverse.

2) quali sono i motivi) il cancro giunge a causa di mutazioni di determinati geni. Questa è la risposta più semplificata. Per andare oltre questa "banalità" mi serve introdurre pochi concetti chiave basilari, senza di quelli non si può seguire il ragionamento. Non sto a parlare di cosa sia il DNA, il cromosoma, il gene ma rimarco solamente che la STABILITA' GENETICA non è un fenomeno passivo, ma un processo attivo. Nella massima semplificazione: il DNA non è un minerale, che una volta che c'è rimane tale, ma una complessa struttura biologica che, in quanto tale, può subire insulti di varia natura che ne intaccano la forma e/o composizione. Per continuare comunque a vivere, e a conservare il patrimonio genetico da trasmettere alla discendenza, le cellule sono dotate di MECCANISMI DI RIPARAZIONE che ripristinano gli eventuali "guasti" al genoma. Analogamente le cellule tendono a replicarsi indefinitamente, finché ci riescono. Sono solo un insieme di meccanismi regolatori delicatissimi che tengono le cellule "al loro posto" in una forma stabile di equilibrio dinamico, che altro poi non è che la forma del nostro corpo.

Quindi la domanda diventa: quali sono le cause delle mutazioni genetiche? premesso che tali cause non sono tutte note (a volte sono "errori" dei processi di replicazione / riparazione del corredo genetico = le cosidette "mutazioni spontanee"), le cause delle mutazioni sono attribuibili in massima parte ad agenti esterni, attraverso azioni fisiche o reazioni chimiche. Gli agenti mutageni che agiscono per metodi fisici sono per lo più radiazioni (raggi X, raggi UV, raggi gamma): più sono intensi e più è lunga l'esposizione più diventa probabile che il danno diventi non recuperabile. Gli agenti mutageni chimici.... beh ci circondano a partire dal benzene, da alcuni cibi, a vari prodotti della combustione (per es. benzopireni), a intere categorie di sostanze chimiche di uso industriale (solventi, vernici), a sostanze per usi differenti (ad es. l'asbesto, nitriti). I meccanismi con cui una sostanza reagisce con il DNA o con i sistemi enzimatici deputati alla conservazione del DNA sono noti e diversi (ad es. gli agenti alchilanti sono molecole che si "appicicano" dentro il DNA e ne alterano il funzionamento per "ingombro chimico"). Esistono comunque motivi per considerare possibili tumori NON dovuti all'inquinamento umano essendoci riscontri di tumori in fossili (foto di un tumore dentario in un fossile di Tricheco Alaska (USA), periodo Olocene link foto )

Un dettaglio importante: ad una mutazione NON segue necessariamente un cancro. Infatti possono esistere mutazioni "ininfluenti" nel senso che coinvolgono porzioni del DNA che non esprimono alcuna proteina o funzione biologica importante (junk DNA). Inoltre esistono svariate malattie che hanno una causa genetica ma che non sono tumori (daltonismo, sindrome di Down, albinismo, alcune anemie etc etc). Inoltre i tumori possono essere benigni o maligni, e di solito la parola "cancro" è considerata sinonimo di tumore maligno.
Difficilmente una singola mutazione dà luogo ad un tumore. Si ritengono di solito necessarie più mutazioni. Questo spiega anche perché i tumori sono più frequenti nelle persone più anziane (anche comunque se esistono tumori prettamente infantili), spiega perché è importante assumere agrumi, verdure fresche e in generale alimenti con azione antiossidante, spiega perché sono dannose (mutagene) tutte le sostanze che rilasciano "radicali liberi".


Ancora dall'articolo:
Citazione:

L'oncologia ufficiale - nonostante le incoraggianti parole degli esperti di turno - non riesce ad ottenere alcun risultato serio e infatti si continua a morire sempre e più di prima.

Anche con questa frase non sono d'accordo, in assoluto disaccordo sull'espressione "morire sempre e più di prima": il tasso di mortalità globale per cancro diminuisce del 2,1% all'anno tra il 2002 e il 2004. Nel decennio precedente diminuiva del 1,1% l'anno. Esistono invece notevoli differenze tra i vari tipi di cancro: la pancreatite ad esempio ha una mortalità elevata rispetto ai tumori della tiroide e ai melanomi e ancora più distante dai tumori della pelle diversi dal melanoma. fonte: medicinenet.com

Dal link segnalato da Gargoyle ( dati epidemiologici del Ministero della Salute ) si dice che in Italia "i livelli di sopravvivenza per tumore in Italia sono in linea con la media europea". Risulta che "la sopravvivenza a 5 anni è in media del 46%" in Italia. Per le donne è "più alta (54% contro il 40% degli uomini), a motivo della diversa distribuzione per tipi di cancro, più letali negli uomini (polmone, colon-retto, stomaco), meno severi nelle donne (mammella, colon-retto, cervice e corpo uterino)."
Si dice anche che "Gli uomini che si ammalano di cancro perdono in media 9 anni di vita, le donne 16. Il tempo medio vissuto con il tumore è aumentato di circa mezzo anno tra il 1970 e il 2000, contro i 7 anni di vita guadagnati invece nel medesimo periodo (in 30 anni la speranza di vita è passata da 69 anni per gli uomini e 75 per le donne nel 1970 a 76 e 83 nel 2000). E’ stato calcolato che, eliminando ipoteticamente il tumore come causa di morte, la speranza di vita arriverebbe a 80 anni per gli uomini e a 85 per le donne."




Ancora:
Citazione:

L'oncologia ufficiale adotta programmi di screening di massa, spacciandoli per "prevenzione", per cercare e trovare sempre nuovi "pazienti" (lo screening infatti NON previene, ma diagnostica, cioè "trova")

In realtà la logica degli screening nella medicina ufficiale è legata all'idea che una diagnosi e un trattamento precoci favoriscano una prognosi migliore. Un tumore che è andato in metastasi è molto più difficile da guarire.
Questo in generale e, quasi, in linea di principio. Dal mio personale punto di vista, ricordo non qualificato, su questa critica all'eccesso di pratiche di screening posso in parte concordare.

Il discorso diventa però molto più delicato e complicato se facciamo degli esempi concreti e reali. Ho tempo fà approfondito, per motivi occasionali, il discorso dello screening mammografico, che voglio inserire nel ragionamento come esempio concreto e reale. A chi non interessa l'esempio consiglio di saltare e riprendere la lettura dalla successiva citazione.
Esistono dubbi e risultati contrastanti sulla utilità delle mammografie per tutte le donne per alcune fasce di età: nel senso che è dubbia la utilità economica di tanta indagine e la capacità di migliorare la prognosi per la popolazione nel suo insieme, anche se alcune donne più fortunate scampano alla morte per tumore proprio grazie alla tempestività della diagnosi.
In un recente studio ( Gøtzsche e Olsen. Is screening for breast cancer with mammography justifiable? Lancet 2000 Jan 8; 355: 129-34) si conclude che tale tipo di screening possa ridurre la mortalità specifica del 20%, che applicata a tutta la popolazione controllata significa una riduzione del rischio relativo di 0,05%. Cioè in termini pratici: controllo diecimila donne per salvarne cinque in più grazie alla diagnosi precoce e alla terapia più tempestiva. Ci sono però da mettere nel conto anche i rischi di falsi positivi (cioé la mammografia dice che c'è un tumore... e invece non è vero), con l'annesso rischio quindi di sovradiagnosi e sovratrattamento, per un aumento relativo del 30% ed un aumento assoluto di 0,5%.
Insomma il risultato complessivo è che ogni 2000 donne screenate per 10 anni una avrebbe un prolungamento della vita, ma ben 10 andrebbero incontro ad una diagnosi e ad un trattamento non necessari. Che dire? di fronte a questi ragionamenti per me non è affatto chiaro se lo screening mammografico sia realmente utile. (fonte: cochrane.org )
Ma c'è, nello stesso esempio dello screening mammario, anche dell'altro: esistono anche alcuni primi studi che sembrano scoprire che in alcuni casi il tumore della mammella possa regredire spontaneamente ( NY Times ). Ora è difficile dire se si tratti banalmente di "falsi positivi" allo screening di massa o meno. Nell'articolo del NY Times che ha pubblicato la notizia di questa "scoperta" è evidente l'eco delle conseguenti polemiche prevedibilmente interessate: sia da parte di chi cerca pubblicità, sia da parte di chi non vuole farsi rovinare un certo "giro di affari". Dal punto di vista scientifico lo studio è considerato molto "debole" nella metodica per poter fornire risposte certe, mancando ovviamente un gruppo "randomizzato"; inoltre è inutile dal punto di vista clinico sapere dell'esistenza di forme "a guardione spontanea", almeno finché non si è in grado di riconoscere la forma di tumore che regredisce da quella "aggressiva")
Questo esempio mi serve solo a cercare di squarciare quel velo di ignoranza che accompagna spesso questi argomenti su LC: inutile cercare di semplificare ai minimi termini fenomeni e concetti che sono molto complessi. Diventa poi impossibile ragionarci sopra veramente. Diventa come dire: che è successo il 9/11? e rispondere: è stato AlQueada, ha fatto una strage, ha dirottato gli aerei e fermarsi lì.


Per trovare un punto di accordo: Citazione:

La vera prevenzione è un'altra cosa: alimentazione sana, biologica e integrale e comprende l'intero nostro stile di vita.

Su questo siamo d'accordo e vale per anche molte altre malattie (per non dire tutte!). E' incredibile pensare che lo dice anche Veronesi, che è vegetariano (esempio youtube ). Però è inutile che io cerchi di fare una alimentazione sana ed equilibrata se poi mi vendono cibi adulterati e nessuno mi può vendere aria pulita!!! Lì c'è molto da fare e forse sarebbe più utile per tutti (tranne per i medici oncologi).

Ancora: Citazione:

Questa oncologia - nonostante i risultati totalmente fallimentari - si arroga il diritto di estromettere, radiare e/o sospendere medici, nonostante i risultati terapeutici siano positivi, semplicemente perché non abbracciano il paradigma e non usano gli strumenti e i protocolli imposti dell'establishment scientifico

Non si arroga un bel niente: estromettere e/o radiare i medici non lo attua l'oncologia, ma l'Ordine dei Medici che ha proprio questi scopi fondanti.
Dubito che il motivo ufficiale sia di non aver usato i protocolli imposti, come dice l'articolo: sicuramente ci sono aspetti più dettagliati -che non conosco e su cui non posso quindi avere una MIA opinione- posso soltanto immaginare che l'uso di "protocolli non ortodossi" abbia condotto a conseguenze su pazienti in casi specifici. Bisognerebbe conoscere meglio per esprimersi. Però non vorrei che si cadesse nei soliti discorsi "dietrologici", che mi sembra giusto affrontare solo dopo aver visto cosa c'è "davanti" e conoscere quindi le motivazioni specifiche (per poi poter stabilire eventualmente se sono solo "motivazioni di facciata").

Citazione:

Emblematici i casi di Pantellini, Bonifacio, Hamer, Di Bella, Simoncini e moltissimi altri ricercatori.

Mi sembrano casi diversi fra loro. E Gerson? non ce lo mettiamo anche lui tra i perseguitati?!?

Citazione:

Tale metodo, seguito con molto successo in parecchie cliniche all’estero, si basa principalmente su un apporto vitaminico fitoterapico accompagnato da un’adeguata dieta.
(...)i pazienti oncologici del dottor Nacci sono ora impossibilitati a proseguire le cure intraprese e sono lasciati al loro destino.

Qui proprio non ho capito molto bene. Questi pazienti senza il dottor Nacci non riescono più a seguire la dieta e ad assumere le vitamine?

Citazione:

Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%

E' vero che non ci viene detto... perché NON è vero! Ma su questo numerino si è già parlato anche troppo e IMHO vanamente.

Citazione:

Il costo medio di un paziente oncologico è di oltre 200.000 euro, e ogni anno in Italia sono 270.000 i nuovi malati

Su questo sono già intervenuto più volte, ma sembra una cifra errata destinata a essere ripetuta a pappagallo indefinitamente...



Citazione:

farmaco Doxorubicina (costo 1743,94 euro)

Altra cifra errata e copiata da un sito all'altro senza verificare. Bastava scrivere "doxorubicina costo" su Google per trovare in italiano una scheda di valutazione del costo a cura della Regione Veneto dove dice che la fiala da 10 costa euro 500,39, mentre quella da 25 costa 1193,27. Io ho fatto così.
Google search
valutazione UVEF
Il prezzo è riferito alla banca dati Farmatel al novembre 2002.

Ora perdonate se non continuo, ma si è fatto molto tardi per me. Alla prossima.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
danaos
Inviato: 24/5/2009 1:59  Aggiornato: 24/5/2009 1:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/4/2009
Da:
Inviati: 97
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
http://www.comunediportogruaro.org/andos/tumore_al_seno.htm#d_7

Citazione:
COME SI CURA IL TUMORE AL SENO
Oggi per la cura del cancro al seno sono disponibili protocolli terapeutici che permettono di personalizzare la terapia e di ottenere risultati sempre più soddisfacenti. Fino agli anni Sessanta l'unica cura disponibile era la mastectomia radicale, un'operazione che comprendeva l'asportazione della mammella ammalata, dei muscoli del piccolo e grande pettorale e dei linfonodi. Attualmente sono a disposizione tecniche chirurgiche evolute, ma anche chemioterapia, radioterapia e ormonoterapie che concorrono a migliorare i risultati di sopravvivenza. A cinque anni dall'intervento, la percentuale delle pazienti che possono considerarsi guarite è del 65% ma se la neoplasia operata è inferiore ai 1 cm di diametro e i linfonodi non sono coinvolti, la percentuale di guarigione sfiora il 99%.

Le tecniche chirurgiche attuali prevedono due tipi di intervento: la chirurgia demolitiva e quella conservativa. La demolitiva consiste nell'asportazione totale della mammella e viene eseguita se il tumore è particolarmente esteso o aggressivo. Se il tumore è invece di piccole dimensioni si utilizzano interventi conservativi: la quadrantectomia o la tumorectomia. Nel primo caso si asporta il quadrante di tessuto mammario in cui ha sede il tumore, nel secondo si preleva solamente il tumore e i tessuti che lo circondano. La chirurgia ha inoltre fornito gli strumenti per ripristinare completamente l'aspetto del seno operato, restituendo le dimensioni e la forma originali, con benefici notevoli sulla psicologia della donna. La chirurgia ricostruttiva può essere eseguita contestualmente all'intervento oncologico, evitando alla paziente un'ulteriore seduta e permettendo risultati estetici migliori.

La radioterapia ha lo scopo di evitare una recidiva locale. È particolarmente indicata dopo la chirurgia conservativa, perché esiste il pericolo che nel tessuto mammario non asportato siano rimaste cellule tumorali non visibili.

La chemioterapia 'adiuvante' consiste invece nella somministrazione di farmaci dopo l'intervento chirurgico e il suo obiettivo è il controllo dei possibili effetti a distanza del tumore. Nonostante l'operazione e la radioterapia, infatti, cellule tumorali residue, già entrate nel circolo sanguigno o linfatico, possono raggiungere altri organi generando metastasi. Nelle donne operate, la chemioterapia riduce questo rischio del 30%. I risultati compensano dunque largamente i disagi che la chemioterapia provoca alla persona: disturbi gastrointestinali, nausea e vomito, in parte controllabili grazie ai farmaci anti-emetici oggi a disposizione. La chemioterapia viene utilizzata anche prima dell'intervento chirurgico (si parla allora di chemioterapia neoadiuvante), per far regredire il tumore e rendere possibile la chirurgia conservativa.


La sopravvivenza a cinque anni è quindi del 65%. Il dato del 30% di riduzione del rischio dato dalla chemio è ovviamente molto discordante dall'articolo linkato in precedenza, e non sta certo a me giudicare chi ha ragione. Il concetto di fondo, però, è lo stesso. La chemio si usa come adiuvante delle altre terapie (chirurgia e radioterapia) e serve solo ad aumentare le possibilità di effettiva guarigione.

Red_Knight
Inviato: 24/5/2009 2:55  Aggiornato: 24/5/2009 3:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@redna
Citazione:
lasciamo da parte la morra cinese (ma la conosci proprio?) e argomentiamo:
- le macchine sono costruite dall'uomo, il corpo umano no
- le macchine sono fatte di metalli, il copor umano no
- le macchine funzionano con combustibili, il corpo umano non li usa

(ecc. ...ecc...)
vogliamo argomentare se l'uomo è una macchina o meno?


Se per macchina intendi un ammasso metallico di ingranaggi no, l'uomo non è una macchina. Non lo è nemmeno un PC domestico, in base alla tua definizione. Siamo sicuri che non ti stai confondendo con le automobili? Comunque, l'uomo (come tutti i vertebrati) è un tubo digerente dotato di numerosi meccanismi accessori e dispositivi elettrochimici estremamente complessi. Il congegno totale risultante segue le normali leggi della fisica e della chimica. Chiamalo come ti pare, se macchina non ti piace magari puoi usare "laboratorio chimico". Il caro vecchio adagio "l'uomo è ciò che mangia" per quel che mi riguarda dice abbastanza.
Che poi le variabili in gioco siano così tante da perderne il conto e da spingere a privilegiare gli aspetti macroscopici del funzionamento è un conto, ma è proprio questo lo scopo della ricerca medica: il reverse engineering per una manutenzione sempre più efficace.

Citazione:
danni a chi?

Danni a chi crede loro. Anche a me, se in caso di bisogno non riuscissi ad accogermi in tempo di chi mi trovassi davanti. Già odio l'irrazionalità come pure principio, figurati la sua applicazione quando c'è di mezzo la vita umana.

Citazione:
E'falso dire che al giorno d'oggi si muore di incidente e di vecchiaia o di cancro....si muore ancora per dei raffreddori, si muore ancora di parto, si muore ancora per operazioni riuscite male e si muore ancora per cure sbagliate.
Si muore come si è sempre morti ma qualcuno è stato illuso che non è vero e vorrebbe anche far convinti gli altri.


Certo, infatti i bambini delle nuove generazioni nascono tutti senza nonni e perdono mediamente 2 o 3 fratellini entro l'adolescenza, esattamente come 100 anni fa, vero (a onor del vero non è tutto merito della medicina, il miglioramento delle condizioni igieniche da solo forse ha fatto la maggior parte del lavoro, ma il discorso non cambia)?

Citazione:
e io Cavaliere Rosso vorrei proprio capire che cacchio stai dicendo... e dove vuoi andare a parare.


Voglio semplicemente dire, come ho già detto innumervoli volte (mi odierete ormai), che il discorso "ufficiale = malvagio, alternativo = buono" (che fra poco diventerà "scienza = male assoluto, opinioni del primo minchione che passa = verità rivelate") ricorda le pecore di Animal Farm. L'irrazionalità è il nemico numero 1, in ogni contesto, e non riesco a capire com'è che un concetto tanto lapalissiano non passi.

Redazione
Inviato: 24/5/2009 7:57  Aggiornato: 24/5/2009 7:58
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
SANTARUINA: "Mi dispiace che tu l'abbia presa così".

A me invece dispiace che tu non abbia risposto alle mie domande. Vieni, lanci il sasso e poi scompari, con un comportamento tutt'altro che onorevole.

Ti ringrazio quindi per i consigli, ma mi resta molto difficile seguire quelli di una persona che non sa nemmeno difendere ciò che dice.

Redazione
Inviato: 24/5/2009 8:44  Aggiornato: 24/5/2009 8:44
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
DANAOS: Mi hai chiesto alla fine come la penso, anche se non trovo più la tua domanda.

A me sembra molto semplice. Se mangiando castagne per tutto l'anno muore li 50% della gente, mentre mangiando castagne e rapanelli muore il 52% della gente, vuole diire che i rapanelli uccidono il 2% della popolazione.

Se quindi la chemio porta da X a X+2 il totale del salvati, la chemio salva il 2% della gente. (A parte la ridicolaggine del modo in cui vengono manipolate queste statistiche, ovviamente).

Già negli anni '80 c'era stata una ricerca in cui risultava che la chemio allungasse la vita solo nel 3-5% dei pazienti.

Ma non vedo cosa ci sia da stupirsi. Se un veleno allungasse la vita, da domani mi faccio ogni sera un camparino col cianuro.

Redazione
Inviato: 24/5/2009 8:48  Aggiornato: 24/5/2009 8:48
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
DR_JULIUS: "il cancro giunge a causa di mutazioni di determinati geni. "

A te questo risulta con certezza?

Sertes
Inviato: 24/5/2009 9:46  Aggiornato: 24/5/2009 9:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Dunque, nell'articolo è scritto:

Citazione:
Oggi la “Casta del Cancro” - interconnessa con Big Pharma - difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni! Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%, e questo perché le sostanze usate, sono esse stesse “cancerogene”, “mutagene” e “teratogene”.


Scritto così "la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%" significa che se 100 persone fanno la chemio, dopo 5 anni 98 sono morte e 2 sono vive.

Invece secondo il documento se 100 persone sono malate di cancro, dopo 5 anni 37 sono morte e 63 sono vive, di cui 61 si sarebbero salvate comunque grazie a chirurgia e radioterapia e 2 sono vive grazie alla chemio, che è una terapia aggiuntiva.
Fonte: http://www.drrathresearch.org/health_news/The_Contr_of_Cytotoxic.pdf

Quindi ribadisco che se mi dovessero prospettare la cura con la chemio io direi: no perchè è inutile perchè contribuisce solo al 2% a fronte di un costo umano e in denaro altissimo, e già questo è un IMPORTANTISSIMO RISULTATO

Ma non si può assolutamente scrivere che <<la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%, e questo perché le sostanze usate, sono esse stesse “cancerogene”, “mutagene” e “teratogene”>> a meno di non portare ALTRE prove, e ALTRI studi.

E soprattutto bisogna accettare serenamente che il dottor Necci si è sbagliato:

Citazione:
I risultati sono catastrofici: la media dei pazienti sottoposti alla chemio, che risultano essere ancora vivi dopo 5 anni dall’inizio del trattamento “terapeutico”, è del solo 2%.

Fonte: http://fiocco59.altervista.org/27novembre.htm

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Thhh
Inviato: 24/5/2009 9:53  Aggiornato: 24/5/2009 9:53
So tutto
Iscritto: 15/9/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Prima prova che mi punta in mente...

Weinberg Transformation Assay
in soldoni: si prende una cellula tumorale, gli si prende il genoma e lo si spezzetta (in frammenti tali da contenere con ogni probabilità almeno qualche gene);
si fa' in modo poi che una popolazione di cellule non tumorali captino ognuna qualche frammento e lo integrino [attenzione: processo non fisiologico, ma indotto. quindi tranquilli, il tumore non è infettivo].
si analizzano poi le cellule di questa popolazione che presentano dopo questo passaggio un fenotipo neoplastico, andando a cercare il frammento genomico integrato (sequenze alu sono molto specifiche da individuo a individuo, se v'interessa).
Per sicurezza si ripete più volte.

Vi è anche il test complementare, in cui il genoma di una cellula sana viene spezzettato e inserito a forza in popolazioni tumorali Si analizzano quelle che retrocedono dal fenotipo neoplastico, e via come prima.

Spiegazione ufficiale: Con il primo test abbiamo inserito nelle cellule degli oncogeni che hanno indotto il fenotipo neoplastico. Nel secondo test degli oncosoppressori gatekeeper, deficitari nella cellula in questione, riconducendola alla normalità.

forza, spiegatemela con champignon e conflitti interiori...


piccola nota: siete assidui lettori... eppure qua è palese che nessuno abbia mai letto alcun testo ufficiale di medicina, o di biologia. eppure siete certi di conoscerle come le vostre tasche :D
Io vi consiglierei una letturina all'Alberts (Biologia Molecolare della cellula) e al Lewin (Il gene). non sono neanche testi di oncologia, ma come basi per capire di cosa si sta parlando bastano e avanzano.. in un paio di mesi ve la cavate, se avete lo stesso ritmo con cui divorate siti alternativi.

buon weekend a tutti ;)

redna
Inviato: 24/5/2009 9:54  Aggiornato: 24/5/2009 10:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Se per macchina intendi un ammasso metallico di ingranaggi no, l'uomo non è una macchina. Non lo è nemmeno un PC domestico, in base alla tua definizione. Siamo sicuri che non ti stai confondendo con le automobili? Comunque, l'uomo (come tutti i vertebrati) è un tubo digerente dotato di numerosi meccanismi accessori e dispositivi elettrochimici estremamente complessi. Il congegno totale risultante segue le normali leggi della fisica e della chimica.


non mi 'confondo' con le auto...non mi confondo...
a guardar bene il PC all'inizio era di metallo e anche l'automobile lo era di più, sono poi subentrati i metacrilati plastici, non per questo l'uomo è di plastica, per dirla in termini attuali...
Il PC domestico E'un ammasso di ingranaggi o se vogliamo circuiti elettronici (per dirla in termini del momento...)

Probabilmente stai 'sviando' allegramente dal problema.
Non ho detto che NON è un tubo digerente, non ho detto che non è un invertebrato e che il 'congegno' non segue le norme della fisica ho detto:
NON SI SA CHI LO HA COSTRUITO

Il discorso è COMPLETAMENTE diverso.



Citazione:
Danni a chi crede loro. Anche a me, se in caso di bisogno non riuscissi ad accogermi in tempo di chi mi trovassi davanti. Già odio l'irrazionalità come pure principio, figurati la sua applicazione quando c'è di mezzo la vita umana.

se NON specifichi chi sono LORO si naviga nella nebbia...(voglio dire nomi e congnomi)
Se odi l'irrazionalità come principio devi fartene una ragione che vivi anche in un mondo irrazionale e a volte in un mondo artefatto che qualcuno ti vuole spacciare come 'razionale'.
Se guardi al mondo con occhi liberi vedi che il mondo è ANCHE irrazionale ed è in questa irrazionalità che ci si perde.Per questo glio uomini si sono costruiti un mondo 'razionale' con le loro 'certezze' che cadono SEMPRE di fronte a qualcosa che arrriva 'irrazionalmente' all'improvviso e senza nemmeno avvertirli.
La salute non è regolata dalla razionalità.Se lo fosse le menti più razionali sarebbero eterne, non credi?



Citazione:
Certo, infatti i bambini delle nuove generazioni nascono tutti senza nonni e perdono mediamente 2 o 3 fratellini entro l'adolescenza, esattamente come 100 anni fa, vero (a onor del vero non è tutto merito della medicina, il miglioramento delle condizioni igieniche da solo forse ha fatto la maggior parte del lavoro, ma il discorso non cambia)?

i bambini delle nuove generazioni ? di quali giovani generazioni parli?
non è un discorso 'generalizzato'?
parli dell'afganistan e dell'iraq e della palestina?
non sono anche loro esseri umani?
e quindi ti stai narcisisticamente guardano la punta delle tue scarpe...
non pensando che la medicina basilare ( e non la fecondazione assistita e le mille sciocchezze della civiltà occientale...) è NEGATA alla maggior parte degli esseri umani!
Come cento anni fa si muore delle stesse malattie e delle MILLE aggiuente dalla civiltà consumistica e in più le persone nel mondo muoiono di fame (come sempre...) e di guerre e di mlalattie portate da entrambe.

Pertanto PRIMA stabiliamo ALMENO di QUALE MONDO si vorrebbe parlare!


Citazione:
Voglio semplicemente dire, come ho già detto innumervoli volte (mi odierete ormai), che il discorso "ufficiale = malvagio, alternativo = buono" (che fra poco diventerà "scienza = male assoluto, opinioni del primo minchione che passa = verità rivelate") ricorda le pecore di Animal Farm. L'irrazionalità è il nemico numero 1, in ogni contesto, e non riesco a capire com'è che un concetto tanto lapalissiano non passi.

non passa per un semplice ed elementare motivo: il corpo umano non è un ammasso di cellule ma è anche pensiero e spirito e il tutto è INDIVISIBILE.
Se l'irrazionalità è il TUO nemico n.1 renditi conto che non TUTTO è razionale e bisogna tener SEMPRE ( e non una volta si e una no ) di ALTRI fattori se si vuole avere un quadro completo.

PS-vedo che si sta parlando del cancro al seno probabilmente da chi non sa nemmeno a che cosa si deve sottoporre una donna per il test.
Tendo a sottolineare che ricerche dicono che proprio l'esame al seno potrebbe essere una causa scatenante del tumore allo stesso.

danaos

Citazione:
La chemio si usa come adiuvante delle altre terapie (chirurgia e radioterapia) e serve solo ad aumentare le possibilità di effettiva guarigione.

sciocchezza assoluta.
E non tieni presente che NON in tutti i casi si fa la chemio; questo potrebbe significare che NON si vuole la guarigione?
E penso che non conosciate medici perchè proprio loro NON sono così
CONVINTI di quello che state 'allegramente' sostenendo.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 24/5/2009 10:04  Aggiornato: 24/5/2009 10:05
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
SERTES: "Scritto così "la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%" significa che se 100 persone fanno la chemio, dopo 5 anni 98 sono morte e 2 sono vive."

Sicuramente la frase è ambigua, ma io non la leggo assolutamente così. Io leggo che " che se 100 persone fanno la chemio, dopo 5 anni ne saranno sopravvissute il 2% in più".

Cioè, se scegli di farla, hai il 2% di probabilità in più di salvarti. Che poi è un modo molto carino per dire che non serve a un cazzo.

Lo ripeto, esiste già una ricerca simile degli anni 80, che parlava mi sembra del 3-5% al massimo di "contributo alla sopravvivenza". Appena ho un attimo mi metto a cercarla.

florizel
Inviato: 24/5/2009 10:34  Aggiornato: 24/5/2009 10:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Thhh
Citazione:
siete assidui lettori... eppure qua è palese che nessuno abbia mai letto alcun testo ufficiale di medicina, o di biologia.

Senza polemiche: la stragrande parte di ammalati di cancro non è costituita nemmeno da assidui lettori di siti, alternativi e non; tantomeno di testi "ufficiali" di medicina.
Però SI DEVE FIDARE lo stesso.

Red_Knight
Citazione:
L'irrazionalità è il nemico numero 1, in ogni contesto, e non riesco a capire com'è che un concetto tanto lapalissiano non passi.

Io non riesco a capire perchè annoveri all'irrazionale teorie e metodi di cura non riconosciuti dalla scienza medica, e senza mezzi termini.
Cos'è che designa la "razionalità" di qualcosa? La sua spiegazione, o il dover passare attraverso l'accettazione di autorità precostituite, al fine di riceverne il "consenso"?

Forse è il caso di chiedersi, in linea più generale, SE non venga usato il termine "irrazionale" a cacchio, definendo in questo modo quegli ambiti di ricerca e quelle teorie che la scienza non si è ancora degnata di sondare.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
danaos
Inviato: 24/5/2009 10:42  Aggiornato: 24/5/2009 10:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/4/2009
Da:
Inviati: 97
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Va bene Redazione, le tue conclusioni sono giuste.
Quello che non capisco è come possa essere giusto sia questo:

Citazione:
Se quindi la chemio porta da X a X+2 il totale del salvati, la chemio salva il 2% della gente.


che

Citazione:
la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%


che non è affatto ambiguo e come ha già detto Sertes significa precisamente che dopo 5 anni il 98% delle persone è morto. Il che è la falsità da cui ha avuto inizio la discussione.

Sul fatto che il dato non sia incoraggiante per chi intendesse avviare una chemioterapia non c'è dubbio, ma se proprio devono essere liberi di scegliere, è corretto fornire ai pazienti dati giusti e non statistiche fasulle inventate di sana pianta leggendo male una tabella.

E si deve anche aggiungere che il 2% è una media, e che le percentuali di sopravvivenza dovuta alla chemioterapia sono molto più alte per alcuni tipi di tumore (e ancora più basse per altri, ovviamente). Oltre al fatto che altre ricerche potrebbero giungere a conclusioni diverse.

P.S. A proposito di multinazionali farmaceutiche corrotte, hai provato a leggere l'ultima riga dell'articolo? Sai quella dove è scritto chi ha finanziato la ricerca...

vulcan
Inviato: 24/5/2009 10:50  Aggiornato: 24/5/2009 10:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Massimo / Lo ripeto, esiste già una ricerca simile degli anni 80, che parlava mi sembra del 3-5% al massimo di "contributo alla sopravvivenza". Appena ho un attimo mi metto a cercarla.


Citazione:
Massimo- Da … Cancro;alla radice dl problema 23.04.09 / Non ho sottomano quei dati, ma so che più di una ricerca superseria - di quelle pubblicate da Lancet, piuttosto che dal Medical Journal - abbiano denunciato una maggiore sopravvivenza in chi non si curava affatto. Se nessuno li posterà prima, mi metterò alla ricerca di quei dati.


Ma quanto ci impieghi a trovare quei dati!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
redna
Inviato: 24/5/2009 11:08  Aggiornato: 24/5/2009 11:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
E si deve anche aggiungere che il 2% è una media, e che le percentuali di sopravvivenza dovuta alla chemioterapia sono molto più alte per alcuni tipi di tumore (e ancora più basse per altri, ovviamente). Oltre al fatto che altre ricerche potrebbero giungere a conclusioni diverse


sorprendente giro di parole per arrivare alla conclusione che non capisce nulla.
Pertanto perchè credere alle statistiche, a questo genere di statistiche poi...


Citazione:
Sul fatto che il dato non sia incoraggiante per chi intendesse avviare una chemioterapia non c'è dubbio, ma se proprio devono essere liberi di scegliere, è corretto fornire ai pazienti dati giusti e non statistiche fasulle inventate di sana pianta leggendo male una tabella.

sappiamo bensissimo quello che fa la chemio e sappiamo anche che libero di scegliere ce ne sono pochi visto che la chemio ha intossicato e intossica ancora un sacco di persone, senza che gli stessi lo sappiano, ovviamente!

Le statistiche occorre RIPETERE da chi sono commissionate?
Le statistiche occorre RIPETERE del perchè esistono?
Le statistiche occorre CONTINUAMENTE RIPETERE che sono lo specchietto delle allodole?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Santaruina
Inviato: 24/5/2009 11:27  Aggiornato: 24/5/2009 11:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Vieni, lanci il sasso e poi scompari, con un comportamento tutt'altro che onorevole.

A dire il vero ho seguito tutte le discussioni sul cancro fino adesso.
Ed è proprio per questo che non sono mai intervenuto, perchè mi sono reso conto che il dialogo su questo tema non è possibile.

Ho visto la fine che hanno fatto tutti coloro che hanno tentato un dialogo, e dal momento che non sono un autolesionista, non mi andava di ripetere l'esperienza.

Se proprio lo vuoi sapere, sono intervenuto invece ora perchè fatico a credere al ban di pausania e al trattamento riservato a goldstein.
Volevo solo invitarti a riflettere un attimo.

Ovviamente, puoi anche credere che dopo 4000 commenti e 4 anni di frequentazione del sito, io, come molti altri, ci siamo improvvisamente trasformati in debunker che vengono qua solo per creare zizzania, e a quanto pare lo credi davvero.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
danaos
Inviato: 24/5/2009 11:35  Aggiornato: 24/5/2009 11:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/4/2009
Da:
Inviati: 97
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Le statistiche occorre RIPETERE da chi sono commissionate?


Nelle riviste scientifiche, soprattutto quelle mediche, per motivi di trasparenza viene riferito ogni rapporto del ricercatore con aziende e istituzioni che potrebbero far sorgere il sospetto di un conflitto d'interesse. Quindi diciamolo pure:

Citazione:
Conflict of Interest. GM has received educational grants from
Varian Medical Systems and AstraZeneca Pharmaceuticals.

RW is a member of the Pharmaceutical Benefits Advisory
Committee (PBAC), Commonwealth Department of Health
and Ageing, Canberra, ACT, Australia. The views pre-
sented here are those of the authors and should not be
understood or quoted as being made on behalf of the PBAC
or its Scientific Committees. MB has no conflict of interest.

ELFLACO
Inviato: 24/5/2009 11:38  Aggiornato: 24/5/2009 11:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Per me era già chiaro dall'inizio leggendo questo:



Citazione:
Conclusion: As the 5-year relative survival rate for cancer in Australia is now over 60%, it is clear that cytotoxic chemotherapy only makes a minor contribution to cancer survival. To justify the continued funding and availability of drugs used in cytotoxic chemotherapy, a rigorous evaluation of the cost-effectiveness and impact on quality of life is urgently required.


e sottolineo questo:

Citazione:
it is clear that cytotoxic chemotherapy only makes a minor contribution to cancer survival.


Più chiaro di così!!!!

Poi che questa sia una media posso anche essere d'accordo.

Saludos.

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
dr_julius
Inviato: 24/5/2009 12:05  Aggiornato: 24/5/2009 12:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:

Autore: Redazione
DR_JULIUS: "il cancro giunge a causa di mutazioni di determinati geni. "
A te questo risulta con certezza?


La domanda mi stupisce, e non poco.
Ne sono ragionevolmente certo, anche se non ho mai sperimentato su di me il fenomeno. Ma finché non vedo spiegazioni migliori, sì: ne sono certo.

Del resto il fenomeno è molto noto e addirittura studiato e classificato.

E perchè si fanno le biopsie?


E ti chiedo Massimo secondo te, quale è la causa del cancro?

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
sick-boy
Inviato: 24/5/2009 12:13  Aggiornato: 24/5/2009 12:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
perchè invece di parlare non prendi a due mani il coraggio, approfitti dello spazio che ho offerto, e mi DIMOSTRI che “i medici” di cui parla luogocomune (non hai nemmeno il coraggio di mettere nome e cognome), manipolano i dati per ingannare la gente?

Perchè non lo fai? Perchè Goldstein non lo fa? Perchè quelli che "vi quotano" non lo fanno? Perchè avete tutti questa rabbia malcelata addosso, ma nessuno ha il coraggio - o la capacità - di andare fino in fondo?
?


Buongiorno Massimo. Il perché, per quanto mi riguarda, è presto detto, e si articola a partire da 3 considerazioni:

- se tutti i dottori eretici, di cui riporti le testimonianze dei pazienti, fossero persone che veramente curano il cancro, sarebbero dei fottuti miliardari. La domanda di una cura che salvi la vita è pressoché infinita, ergo con una cura in mano si diventerebbe miliardari in men che non si dica. Può apparire un'obiezione superficiale di primo acchito, ma non riesco ad eluderla in verità. Potrei praticamente fermarmi qui.

- non occorre assaggiare lo stronzo per controllare che sia davvero merda. Spesso forma e odore suggeriscono quanto c'è da suggerire, pur senza essere chimici o biologi.

- non mi sembra tu abbia mostrato la disposizione d'animo adatta alla discussione, pertanto risulta difficilissimo procedere con le argomentazioni. Dire che il Dottor alternativo X è un ciarlatano, non vuol dire affermare che Veronesi è un ottimo medico, ma solo che X si approfitta delle gravi carenze della medicina ufficiale (o meglio, protocollare) per fare un po' di soldi; dottor X le cui cure magari contengono insegnamenti ricchi di buon senso, e che hanno probabilmente risultati positivi nella cura contro il cancro, ma che sono in ogni caso lontanissime dalla definizione scientifica di cura.
La tua scarsa disposizione al confronto è mostrata dalla faccenda del 2%: quella frase non è ambigua, dice chiaramente che ogni cento persone che si sottopongono alla chemio, in 5 anni ne muoiono 98.

Da ultimo, leggermente OT, propongo un'amnistia generale, riguardanti tutti i bannati: le discussioni stanno perdendo molto mordente, o almeno questa è la mia impressione.

Non c'è nessuna rabbia malcelata, solo una certa difficoltà a capire come mai si stia dando così tanto spazio a questi signori, al punto da rispondere di merda e bannare le persone che hanno maggiormente contribuito alla qualità del sito.

alexbell64
Inviato: 24/5/2009 12:24  Aggiornato: 24/5/2009 12:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Scusate, provo a fare un piccolo ragionamento, visto che mi pare che uno dei motivi di dibattito più accesi sia sulle percentuali di sopravvivenza.
La Medicina cataloga tutti i casi di neoplasie, e fornisce delle cifre di sopravvivenza a 5 anni, ok.
Questo significa che tutti i tumori sono compresi in questa classifica, quindi anche quelli benigni o semi-benigni.
Francamente, a me interessa pocoche oggi si guarisca di basalioma o di meningioma nella paraticamente totalità dei casi. Queste forme tumorali venivano già curate e guarite definitivamente molti anni prima, e non hanno mai costituito un problema particolare. Mio padre ha un basalioma sulla tempia destra, ce l’ha da vent’anni, non si muove, non si allarga, non va’ a farselo togliere ed è arrivato serenamente ai suoi 82 anni. Conosco una persona a cui hanno tolto un meningioma 10 anni fa e che gioca a bocce tutto il giorno. Lo stesso morbo di Hoodgkin si curava egregiamente oltre venti, venticinque anni fa, mi ricordo che avevo letto un testo di oncologia clinica e venivano riportate guarigioni dell’ordine del 70% già nei primi anni ’80, per tale tipo di neoplasia.
Parliamo di quelle forme tumorali che invece portano nella quasi totalità dei casi al cimitero, con mille tormenti. Parliamo del carcinoma pancreatico, parliamo del glioblastoma multiforme, parliamo del carcinoma a piccole cellule, del carcinoma polmonare primitivo, del mesotelioma pleurico, dei carcinomi epatici, dei carcinomi primitivi del colon.
Per questi, che sono poi quelli che fanno morire la maggior parte delle persone che muoiono per cancro, dove sono tutti i grandi progressi di cui si ammanta e si riempiono la bocca quei signori in camice bianco? A cosa servono tutti i loro chemioterapici o radioterapici in queste forme?
Ho visto cos’è servito il loro Cobalto60, somministrato in dose di 60 Grey a mia madre! 5 mesi di relativa tranquillità (compresa una resezione semi-totale), per poi sentirla di nuovo gridare dal quel male bastardo che le divorava la testa!!
Ho visto il mio maestro delle Elementari, due miei vicini di casa, mia nonna,un mio compagno di scuola che aveva 16 anni con un osteosarcoma, ho visto dei colleghi di lavoro e tanta gente che un tempo conoscevo, come sono stati curati con i loro chemio e radioterapici!!
Me ne frega assai che dicano che a 5 anni la sopravvivenza sia del 50, o 60 o 65%, quando ci ficchi dentro di tutto e di più per arrivare a questo dato.
Io voglio vedere persone ammalate di quelle forme che ho appena citato guarire, ok???
E le voglio veder guarire anche se non si trova il tumore grosso solo come una nocciolina, che è praticamente impossibile da diagnosticare perché non dà problemi, e lo si trova solo per caso, fortuitamente….con buona pace di color che tanto sbandierano la diagnosi precoce…voglio vederle guarire anche quando hanno metastasi in altri organi, voglio vederle ritornare a star bene come prima, ripulirsi di quell’immondo marciume che3 avvelena l’intero organismo, ok???
Altrimenti tutto il can-can e la boria messa in campo dai “ricercatori” della serie geni-ocogeni-oncosopressori-mitocondri-ribosomi- pizillaccheri come se fosse Antani resta tale, se poi le persone continuano a cadere come le mosche PER QUEI TIPI DI TUMORE CHE SONO POI LA MAGGIORANZA.
Poi….vogliamo dirla una cosa?
Di solito, un’Industria che commissiona ad un Gruppo di Ricerca la soluzione di un problema, fornisce fondi e mezzi allo stesso a condizione che si giunga ad un risultato utile in TOT di tempo.
Non si è MAI visto che chicchessia continui a finanziare con un fiume immenso di soldi una Ricerca che in trenta, quarant’anni non sia giunta alla soluzione di un problema, e che si continui a finanziarli sempre nello stesso senso.
A meno che….il fine della Ricerca sopradetta NON SIA; COME PENSIAMO NOI; QUELLO DI FAR GUARIRE LE PERSONE DAL CANCRO, MA UN ALTRO. Allora, sarebbe giustificabile il continuare a sovvenzionare gruppi che da alemno trent’anni ci dicono di “essere giunti a risultati eccezzionali, di aver capito come funzionano le cellule, che la soluzione del problema –cancro è ormai alle porte” e poi continuiamo a vedere la gente ammalarsi e marcire nei propri letti come trent’anni fa.
Ripeto, QUALSIASI AZIENDA, privata o pubblica, non sovvenzionerebbe MAI una Ricerca per così tanto tempo senza giungere a risultati di un certo rilievo in tanti anni.
Ultima osservazione, che qualcuno provi a darmi una risposta: come mai che il mondo della Medicina Ufficiale è così attento e solerte ad insorgere contro chiunque dichiari di avere una qualsiasi cura “alternativa” ai trattamenti ufficiali, ed intervenga con tanta tempestività nei confronti dei vari Di Bella, Bonifacio, Gorgun, Zora, Padre Zago e quant’altri, ma invece non si sente una parola di dissenso nei confronti di tutte quelle dichiarazioni rilasciate su giornali, TV, rotocalchi, che continuano ad annunciare che “ormai di cancro si guarisce”, che “il male del secolo non deve più far paura”, che “ormai i tumori sono tutti curabili”???
Li ho letti io, quegli articoli e sentite io, con le mie orecchie, quelle dichiarazioni, tante volte.
Eppure non ho sentito uno, uno soltanto di quelli che invece, fosse per un Bonifacio o un Di Bella, li vedresti scendere in campo con il coltello fra i denti, comparire in TV o pubblicare sui giornali una smetita, una correzione del tipo “no, scusate, le cose non stanno esattamente così, non possiamo dire queste cose, di cancro si muore, eccome, specialmente per molte forme, non si sa’ bene cosa fare, nonostante tutto, si fa’ quel che si può, si toglie ciò che si può ma i risultati non sono molto buoni”.
???
Non è “falsa informazione” o “illudere i malati” anche lasciare che dichiarazioni delle serie “oggi di cancro si guarisce” circolino liberamente su tutti i media?
Perché non ci sono sollevazioni per questo genere di “notizie”, mentre se dico “prova a curarti con la cartilagine di squalo, secondo me può funzionare se hai un tumore” mi saltano addosso o mi coprono puntualmente di merda????
Attendo risposta da tutti coloro che difendono a spada tratta la Medicina Ufficiale, grazie!

edo
Inviato: 24/5/2009 12:43  Aggiornato: 24/5/2009 12:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
citaz.: La domanda di una cura che salvi la vita è pressoché infinita, ergo con una cura in mano si diventerebbe miliardari in men che non si dica. Può apparire un'obiezione superficiale di primo acchito

Si, credo lo sia:ESEMPI

Mi permetto anche di ricordare che la richiesta ufficiale per la verifica della teoria Hamer, giace al ministero dal 2006 e al momento non si hanno notizie di alcuna risposta in merito.

Redazione
Inviato: 24/5/2009 13:06  Aggiornato: 24/5/2009 13:07
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
“SANTARUINA”: “Ho visto la fine che hanno fatto tutti coloro che hanno tentato un dialogo, e dal momento che non sono un autolesionista”,

Più o meno la stessa risposta che mi ha dato di Goldstein, pur di non rispondere.

A lanciare accuse siete tutti molto bravi, ma poi quando si tratta di difendere quello che avete detto vi nascondete tutti dietro a questa scusa ridicola e infantile.

Anche a me non è piaciuto il tuo tono, caro Santaruina. Ma PRIMA ti ho risposto su ogni virgola, e poi casomai te l’ho fatto sapere.

***

A SICK-BOY: Vedo che anche tu usi la stessa scusa.

Se sai che la merda è merda puoi benissimo crederlo. QUELLO CHE NON PUOI FARE E' VENIRE QUI A DIRLO SENZA DIMOSTRARLO.

Chissà se alla settecentesima volta lo capisci. (E poi vi lamentate che questo argomento mi metta di cattivo umore. Provate voi a ripetere LA STESSA IDENTICA COSA a un gruppo di persone che continua a dimenticarsene dopo 3 minuti. Lo dici a uno e se ne dimentica l'altro, lo dici all'altro e se ne dimentica un terzo).

Mande
Inviato: 24/5/2009 13:19  Aggiornato: 24/5/2009 13:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Dopo tutti questi commenti a "Il caso del Dottor Giuseppe Nacci"...
Dopo tutti i commenti a "Max Gerson, il nemico della medicina"...
Dopo che Al2012 ha spiegato esattamente in che cosa consista la "terapia" Gerson e quindi anche Nacci...

Nessuno si è accorto che si tratta di chemioterapia citotossica?

Una chemioterapia citotossica chiamata anche "chemio" altro non è che una terapia chimica con l'obbiettivo di intossicare le cellule tumorali preservando il più possibile quelle sane.

Qual'è l'obbiettivo della terapia Gerson ce lo dice ancora Al2012:
Citazione:

<< (…) Il ricercatore James South (…) spiega la biochimica essenziale di ciò che accade quando una persona si alimenta con cibi nitrilosodici o assume la B17 sotto forma farmaceutica, sia come Laetrile che come Amigdalina:
".Queste due proprietà delle cellule tumorali (un eccesso di Beta-glucosidasi, che disgrega il Laetrile ed una deficienza di Rodanese, per la disintossicazione dell'acido cianidrico, sono chiamate in causa come spiegazione sia del perché il Laetrile uccida le cellule tumorali e del perché esso non risulti preferibilmente disgregato dalle cellule tumorali in ioni-Cianuro, Benzaldeide e zucchero.

Le cellule tumorali saranno di conseguenza avvelenate, dato che le cellule tumorali sono carenti dell'enzima Rodanese, dotato di azione disintossicante dall'acido cianidrico.
Se dell'acido cianidrico fuoriesce dalle cellule tumorali, le cellule adiacenti normali saranno in grado di disintossicarsi da esso attraverso il loro enzima Rodanese.". (…) >>

Ed ecco dunque che viene somministrato un preparato chimico di sintesi noto come Laetrile solo che invece di chiamarlo "chemioterapico citotossico" lo denominiamo "vitamina B17" così il paziente è più contento.
Sta di fatto che un'altro pezzo postato da Al2012 svela l'arcano:
Citazione:

«L'AMIGDALINA

L’amigdalina sembra essere stata progettata da qualcuno che voleva sconfiggere il cancro.
Le cellule cancerose, a causa del loro metabolismo diverso da quello delle cellule sane (elevata concentrazione di betaglucosidasi, assenza di rodanese e di ossigeno), fagocitano l’amigdalina decomponendola in due potenti citotossine (benzaldeide e ioni cianuri) che risultano fatali per le cellule cancerose stesse.

Detto in parole povere Laetrile ed Amigdalina sono due molecole molto simili e differiscono sono per il numero di molecole di glucosio legate al cianuro ed al benzaldeide. Una volta che vengono a contatto con molecole "betaglucosidasi" presenti nelle cellule si dissociano in zucchero (glucosio), ione cianuro e benzaldeide.
Ecco quindi un altro farmaco chemioterapico citotossico che a parole promette di attaccare solo ed esclusivamente le cellule tumorali come ogni altro farmaco di questa categoria. Nei fatti sappiamo che nessun chemioterapico ha mai mantenuto questa promessa poiché intossica anche il resto dell'organismo.
Ma dobbiamo fidarci delle parole del ricercatore che ci dice anche che il cianuro è in grado di attaccare solo le cellule tumorali e non quelle sane. Tralasciando ovviamente il benzaldeide che dubito sia tossico...
O forse anche il benzaldeide oltre al cianuro lo è particolarmente?
Le informazioni su questi due composti chimici ci sono e sono facilmente accessibili. Certo dipende sempre dalle concentrazioni. In piccole dosi il cianuro non uccide e nemmeno il benzaldeide.

Ma comunque L'amigdalina è un rimedio naturale perché è presente anche nei semi di frutti come la mela. Viene definita anche se impropriamente "vitamina" per cui deve fare bene. Tanto bene infatti che la "saggezza popolare" ha sempre tramandato nei secoli il modo corretto di mangiare una mela ovvero addentare la polpa e buttare il "torsolo" che contiene i semi. Le "leggende metropolitane" dicono infatti che nei semi della mela sia presente del veleno anche se in piccole quantità. Quel veleno viene chiamato "Amigdalina" dalla corrotta medicina ufficiale oppure "Vitamina B17" dalla santa medicina "alternativa".

Ecco dunque che siamo arrivati all'alternativo che cura con farmaci di sintesi (l'amigdalina o vitamina B17 non viene estratta dai semi di mele ma creata con sintesi chimiche come ogni altro farmaco) noti come vitamina B17 che altro non sono che dei chemioterapici citotossici non ancora sperimentati ma che potenzialmente hanno la stessa funzione di ogni altra "chemio" in commercio ovvero intossicare le cellule tumorali (sperando di non uccidere anche il paziente).

Buona vitamina B17 a tutti o buona chemio volontaria

redna
Inviato: 24/5/2009 14:55  Aggiornato: 24/5/2009 15:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Nelle riviste scientifiche, soprattutto quelle mediche, per motivi di trasparenza viene riferito ogni rapporto del ricercatore con aziende e istituzioni che potrebbero far sorgere il sospetto di un conflitto d'interesse.


viene menzionato...per trasparenza o solo perchè 'non-ne-possono-fare-a-meno? (per dare almeno un barlume di legalità ai numeri che snocciolano da una parte all'altra?)
Il conflitto di interessi è travestito così bene che nemmeno da vicino si vede e pertanto nemmeno una società di statistiche (per il quieto vivere ..) è tenuta a considerarlo nei sondaggi.
Per inciso, sottolineo e ancora e ancora una volta, perchè pare che tutti se ne dimentichino in fretta, che le percentuali corrispondo ad essere umani e pertanto qualsiasi percentuale rappresenta degli essere umani a cui sono simministrati veleni e in seguito vengono fatte le percentuali di sopravvivenza.
Pertanto non solo considero le statistiche poco attendibili ma le considero anche disumane e anche disumani sono quelli che le commissionano ma, tant'è, rientrano sempre nel sospetto di conflitti di interesse.e pare che per molti questo basta e avanza e non protraggono oltre la ricerca per scoprire come mai non si possano approvare cure alternative e non invasive (e non solo per il cancro...)


Citazione:
Questa oncologia - nonostante i risultati totalmente fallimentari - si arroga il diritto di estromettere, radiare e/o sospendere medici, nonostante i risultati terapeutici siano positivi, semplicemente perché non abbracciano il paradigma e non usano gli strumenti e i protocolli
imposti dell'establishment scientifico (i farmaci delle lobbies).


e poi si va a disquisire sulla percentuale ' statistica '....incredibile


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Al2012
Inviato: 24/5/2009 16:13  Aggiornato: 24/5/2009 16:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@ Mande

Penso che tu abbia letto tutto l’articolo che ho segnalato, in cui si fa un accenno alle ricerche e sperimentazioni in merito alla vitamina B17 e suoi derivati.

Vorrei comprendere meglio perché tu paragoni il trattamento con Laetrile o Amigdalina alla chemioterapia definendola una “chemio volontaria”

Inizio dalla descrizione dei pericoli derivati dalla chemioterapia convenzionata con SN: http://www.disinformazione.it/costi_oncologia.htm

°°°°°°°

<< (…) Dovete sapere però che l’Istituto Superiore di Sanità italiano ha fatto stampare un fascicolo dal titolo “Esposizione professionale a chemioterapici antiblastici” per tutti gli addetti ai lavori, cioè per coloro che (solamente!) maneggiano fisicamente le fiale per la chemio (di solito infermieri professionali e/o medici).
Fiale che andranno poi iniettate ai malati!

Alla voce Antraciclinici (uno dei chemioterapici usati) c’è scritto: “stomatite, alopecia e disturbi gastrointestinali sono comuni ma reversibili.

La cardiomiopatia, un effetto collaterale caratteristico di questa classe di chemioterapici, può essere acuta (raramente grave) o cronica (mortalità del 50% dei casi). Tutti gli antraciclinici sono potenzialmente mutageni e cancerogeni”

Alla voce Procarbazina (un altro dei chemioterapici usati) c’è scritto: “E’ cancerogena, mutagena e teratogena (malformazione nei feti) e il suo impiego è associato a un rischio del 5-10% di leucemia acuta, che aumenta per i soggetti trattati anche con terapia radiante”.

L’amara conclusione, che si evince dall’Istituto Superiore di Sanità, è che la l’oncologia moderna per curare il cancro, utilizza delle sostanze chimiche che sono cancerogene (provocano il cancro), mutagene (provocano mutazioni genetiche) e teratogene (provocano malformazioni ai figli)!!!

Qualcosa non torna: ad una persona sofferente dal punto di vista fisico, psichico e morale, debilitata e quasi sempre sottopeso, vengono iniettate delle sostanze così tossiche?!
Questo apparente controsenso - se non si abbraccia l’idea che qualcuno ci sta avvelenando - si spiega nella visione riduzionista e totalmente materialista che ha la medicina, ma questo è un argomento che affronteremo più avanti (…) >>

°°°°°°°°°

Ti risulta che queste notizie siano veritiere ??

In merito alla Vitamina B17 : tratto dal link già segnalato più volte.

°°°°°°°

<< (…) Ritornando alla vitamina B17, Krebs scoprì che il composto reagisce all’enzima Beta-glucosidasi: quest’ultimo è caratteristico di molti tumori, ed è praticamente assente nelle cellule sane; in tale reazione, l’enzima scinde l’innocua vitamina B17 in due potenti veleni: ioni-Cianuro e Benzaldeide, quest’ultimo un potente analgesico (anti-dolorifico).

Queste due sostanze, prodotte in piccole quantità dalle stesse cellule tumorali, si combinano allora fra loro all’interno stesso delle cellule tumorali, producendo una sostanza estremamente tossica che uccide la cellula stessa in una sorta di pseudo-apoptosi.

Piccole quantità di questo veleno possono risultare quindi ancora attive, dopo la morte della cellula tumorale, e passare in circolo, essendo il tumore, generalmente, ben vascolarizzato in periferia.

Viceversa, le cellule sane contengono un altro enzima, la Rodanese, il quale è presente nelle cellule in quantità inversamente proporzionale alla Beta-glucosidasi; se la B17 entra in contatto con le cellule sane, la Rodanese neutralizza gli ioni-Cianuro e ossida la Benzaldeide.

I due prodotti di derivazione così ottenuti, il Tiocianato e l’acido benzoico, sono invece addirittura benefici per il nutrimento delle cellule sane; l’eventuale eccesso di tali prodotti secondari viene eliminato per via urinaria.

Diventa pertanto chiaro che l’enzima Beta-glucosidasi produce ioni-Cianuro dai cibi nitrilosidi; si noti che gli ioni-Cianuro devono essere liberati dall’involucro della vitamina B17 o dal suo derivato Laetrile.

Gli ioni-Cianuro non sono presenti liberamente nel cibo; vengono prodotti solo all’interno della cellula tumorale stessa perché solo al suo interno esiste l’enzima specifico (Beta-glucosidasi).

Nel 1947, Fishman e Aniyan così scrivevano sull’importante rivista medica Journal Biol. Chem. (Fishman W: The presence of high beta-glucuronidase activity in cancer tissue, J. Biol. Chem No. 169, pp.: 449-450 VEDI ALLEGATO: Fishman 1947):

“…in tessuti prelevati da carcinomi maligni (cancri) di vari organi, compresi seno, utero, stomaco, pareti intestinali ed esofago, è stata rilevata un’attività della beta-glucosidasi da 2 a 36 volte superiore rispetto ai tessuti adiacenti non interessati…. Metastasi dei linfonodi derivanti da cancri originatisi in vari organi contenevano beta-glucosidasi in concentrazioni più elevate rispetto ai linfonodi non interessati..”.

Sulla prestigiosa rivista Science, sempre in quell’anno (Fishman W: A comparison of beta-glucoronidase activity of normal, tumor and lymph node surgical patients, Science, No. 106, pp.: 66-67, 1947), essi aggiungevano:
“…la Beta-glucosidasi elevata è probabilmente una caratteristica propria delle cellule tumorali…”

Krebs, nel suo libro “Nitrilosides (Laetriles)”, alle pagine 189-204, dichiara:
“Oltre agli alti livelli di Beta-glucosidasi, le lesioni maligne sono caratterizzate da una generalizzata e profonda carenza di Rodanese, come riferito da Homberger, Mendel, Rodney e Bowman. Rosenthal riferì di una diminuzione pari all’80% della Rodanese in tessuti tumorali epatici, ed una simile diminuzione fu rilevata nelle invasioni leucemiche dei tessuti…” (..:) >>.

°°°°°°°

Ti risulta che questo sia vero ??

Per quanto mi risulta ogni abuso di vitamina può causare danni, come mi pare sia citato anche nell’articolo, fatta eccezione per la vitamina C (esperienza personale di uso di vitamina C specialmente nei periodi freddi) e quindi specialmente nell’utilizzo della B17 ci vogliono delle avvertenze, non è come bere un bicchiere d’acqua fresca ovviamente.

Qui si tratta di comprendere se per debellare un gruppo di “terroristi” nascosti in una città sia più conveniente bombardare l’intera città colpendo ed ammazzando chi capita (i così detti effetti collaterali), o entrare in città con un gruppo di commando cercando casa per casa per colpire i soli terroristi, riducendo il più possibile gli effetti collaterali.

Poi la domanda che mi faccio sempre è perché un avvelenamento più devastante è convenzionato con SN ed uno più mirato e meno devastante no ??

“Capire … significa trasformare quello che è"
dr_julius
Inviato: 24/5/2009 16:26  Aggiornato: 24/5/2009 16:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:

Poi la domanda che mi faccio sempre è perché un avvelenamento più devastante è convenzionato con SN ed uno più mirato e meno devastante no ??

non lo so perché, ma forse ci si potrebbe chiedere semplicemente perchè non è convenzionato il trattamento con Laetrile o Amigdalina? uhm... tiro a indovinare: forse non hanno chiarito abbastanza se comporta stomatite, alopecia e disturbi gastrointestinali, comuni ma reversibili?
E' vero qualcosa non torna, soprattutto non capisco perché chiamare con il nome vitamina una sostanza che ha già un altro nome e che delle vitamine non ha nessuna caratteristica specifica. Sembrerebbe una trovata di marketing... ma sto solo tirando a indovinare...

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
ahmbar
Inviato: 24/5/2009 16:33  Aggiornato: 24/5/2009 16:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Sick boy
La domanda di una cura che salvi la vita è pressoché infinita, ergo con una cura in mano si diventerebbe miliardari in men che non si dica. Può apparire un'obiezione superficiale di primo acchito

Se consideri le persone solo come schifezze mosse solo dal desiderio di far denaro si
Ma pare tu non consideri che ci sono invece anche medici a cui sta' piu' a cuore curare i loro assistiti che fare soldi, e che per questo fine si giocano tutto : carriera, rispettabilita' (da parte della serie "vermi travestiti da uomini") e quant'altro



Esiste da poco un metodo che ho segnalato prima, ma che e' passato completamente sotto silenzio, approvato perche' ha seguito i canoni convenzionali della ricerca in quanto opera di un primario milanese, il dr Mario Biava

ne riporto ancora un estratto ed invito a dare un'occhiata al thread che ho aperto sulle sue scoperte qui


Anziche' utilizzare l'attuale metodo della guerra mediante mezzi di distruzione di massa (chemioterapia, radioterapia), il Dr Biava ha scoperto che nel nostro organismo sono gia' presenti sin dalla fase embrionale i mezzi per "convincere" le cellule tumorali a riprogrammarsi ed a tornare alla loro normale funzione.
La cosa sbalorditiva e' che se le cellule rifiutano la riprogrammazione vengono... convinte al suicidio


le prove ottenute dallo studio delle interazioni fra tessuti embrionali e cellule tumorali indicano che la crescita tumorale viene soppressa quando i tumori sono trattati con estratti embrionali prelevati durante l'organogenesi.

Lo sviluppo embrionale e la genesi dei tumori sono strettamente correlati: i due processi hanno in comune diversi percorsi e molecole regolatrici, per cui il cancro può essere visto come una deviazione evolutiva suscettibile di controllo da parte dei regolatori della differenziazione cellulare.

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
Mande
Inviato: 24/5/2009 16:55  Aggiornato: 24/5/2009 16:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Al2012
Citazione:

Vorrei comprendere meglio perché tu paragoni il trattamento con Laetrile o Amigdalina alla chemioterapia definendola una “chemio volontaria”

Ho inteso affermare che la "vitamina B17" è un chemioterapico citotossico in base alla definizione che ne ho dato ovvero:
"Trattamento chimico atto ad avvelenare(tossico) le cellule(cito)".
Appartiene a questa categoria come gli altri chemioterapici usati per il cancro.
E' invece scorretto chiamarla vitamina per la definizione di vitamina:
"Ammine necessarie alla vita" che nel corso del tempo si è tramutata in
"Molecole necessarie alla vita" perché sono state introdotte delle vitamine che non sono ammine.
L'amigdalina non rientra in questa definizione poiché non è necessaria alla vita ovvero in sua assenza non si sviluppa alcun tipo di patologia.
Citazione:

Ti risulta che queste notizie siano veritiere ??
riferito ai chemioterapici

Non conosco specificatamente queste informazioni ma è "risaputo" che i chemioterapici hanno, chi più chi meno effetti collaterali anche importanti.
Senza competenze specifiche o prove comunque non ho nessun problema a credere siano vere.
Citazione:

Ti risulta che questo sia vero ??
riferito alla B17

Anche qui prendo per buono quello che dicono...
Ma che cosa dicono?
Citazione:

Viceversa, le cellule sane contengono un altro enzima, la Rodanese, il quale è presente nelle cellule in quantità inversamente proporzionale alla Beta-glucosidasi; se la B17 entra in contatto con le cellule sane, la Rodanese neutralizza gli ioni-Cianuro e ossida la Benzaldeide.
........
Gli ioni-Cianuro non sono presenti liberamente nel cibo; vengono prodotti solo all’interno della cellula tumorale stessa perché solo al suo interno esiste l’enzima specifico (Beta-glucosidasi).

Prima dicono che la beta-glucosidasi è presente anche nelle cellule sane (inversamente alla Rodanese)....
Poi dicono che solo all'interno della cellula tumorale è presente la beta-glucodasi.

Molto probabilmente la verità sta nel mezzo ovvero che tutte le cellule posseggono questa "beta-glucodasi" in grado di scomporre il Laetrile in ione cianuro e benzaldeide. Dunque tutte le cellule vengono avvelenate solo che quelle tumorali un po di più.
Ti ricorda forse un comune chemioterapico che a parole colpisce selettivamente solo il tumore ma in realtà avvelena tutto il corpo?
A me si.

C'è poi il discorso della "Rodanese" che in teoria reagisce con gli ioni-cianuro.
Sarà vero? non sarà vero?
Nell'altro articolo che citavi invece la Rodanese disintossicava dall'acido cianidrico e non è esattamente la stessa cosa anche se nel nome è presente sempre "ciano". Sarebbe come dire che l'acqua è la stessa cosa dell'acqua ossigenata (H2O2) che è fortemente corrosiva.
Ma se veramente questa Rodanese disintossica dal cianuro allora il cianuro per noi non sarebbe un veleno...
O come sempre la verità sta nel mezzo ovvero la Rodanese riesce a disintossicare dal cianuro ma fino ad una certa concentrazione.
Ecco dunque che ritorniamo al punto di prima.
"Un chemioterapico citotossico che a parole colpisce solo il tumore ma nei fatti avvelena anche il resto dell'organismo".
Citazione:

Qui si tratta di comprendere se per debellare un gruppo di “terroristi” nascosti in una città sia più conveniente bombardare l’intera città colpendo ed ammazzando chi capita (i così detti effetti collaterali), o entrare in città con un gruppo di commando cercando casa per casa per colpire i soli terroristi, riducendo il più possibile gli effetti collaterali.

Supponendo esista realmente questa molecola che resta sempre e comunque per definizione:
"chemioterapico citotossico"
Citazione:

Poi la domanda che mi faccio sempre è perché un avvelenamento più devastante è convenzionato con SN ed uno più mirato e meno devastante no ??

Bisognerebbe avere prove sperimentali in "vivo" che è meno devastante di un altro. Finché non si hanno si può dire tutto ed il contrario di tutto.

vulcan
Inviato: 24/5/2009 17:21  Aggiornato: 24/5/2009 17:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
In questo tread è altissimo il livello di conflittualità..( come in altri di questo tipo) ma molto basso il tentativo di contenuto dei messaggi..

Più che una discussione sembra una guerra.. io infatti adesso indosso una tuta con casco di protezione.
Lo dico disinteressatamente e come “lettore”.

Penso che una delle ragioni fisiologiche di conflitto stia anche ( e non solo!) nel fatto che Massimo è insieme non solo sostenitore ( legittimo) di una idea, di se stesso, ma anche moderatore del tread.

Mi scuso per l’OT rispetto all’articolo … ma la maggior parte della discussione
( per gran parte) si è spostata dal contenuto al metodo della discussione.

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Redazione
Inviato: 25/5/2009 2:08  Aggiornato: 25/5/2009 2:12
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
VULCAN: Citazione:
Penso che una delle ragioni fisiologiche di conflitto stia anche ( e non solo!) nel fatto che Massimo è insieme non solo sostenitore (legittimo) di una idea, di se stesso, ma anche moderatore del tread.
Sono soprattutto il responsabile del sito, e proprio per questo i nostri amici dovrebbero cercare di criticare le singole idee, invece di attaccare il metodo, che implica automaticamente attaccare la mia persona.

Dopo però, quando li invito al confronto, scappano.

Citazione:
Mi scuso per l’OT rispetto all’articolo … ma la maggior parte della discussione ( per gran parte) si è spostata dal contenuto al metodo della discussione.
Era questo che volevano i ragazzi, non lo avevi capito?

Cercare a tutti i costi il difetto, pur di non dover riconoscere il pregio.

°°°

MANDE: Una curiosità, se permetti. Tu hai scritto: Citazione:
Dopo tutti questi commenti a "Il caso del Dottor Giuseppe Nacci"... Dopo tutti i commenti a "Max Gerson, il nemico della medicina"... Dopo che Al2012 ha spiegato esattamente in che cosa consista la "terapia" Gerson e quindi anche Nacci... Nessuno si è accorto che si tratta di chemioterapia citotossica?


Perchè attacchi il Laetrile, ad esempio, ma non difendi Gerson? Lui il cancro lo cura senza nessuna tossina, mi sembra.

Ti pare poco?

sick-boy
Inviato: 25/5/2009 8:45  Aggiornato: 25/5/2009 8:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Se consideri le persone solo come schifezze mosse solo dal desiderio di far denaro si
Ma pare tu non consideri che ci sono invece anche medici a cui sta' piu' a cuore curare i loro assistiti che fare soldi, e che per questo fine si giocano tutto : carriera, rispettabilita' (da parte della serie "vermi travestiti da uomini") e quant'altro


Fossi anche Gesù Cristo in persona, potrò ben dare una mano agli altri più con un miliardo di dollari in tasca che senza una lira. Se sono un vero filantropo, allora lavoro quanto posso per guadagnare il più possibile destinando la somma così ottenuta ai miei scopi filantropici.
A ben pensarci, l'inizio del tuo quote si avvicina molto ad un artificio retorico.
Saluti

sick-boy
Inviato: 25/5/2009 10:52  Aggiornato: 25/5/2009 10:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Cercare a tutti i costi il difetto, pur di non dover riconoscere il pregio.

Cagata, l'ho pure scritto io

dottor X le cui cure magari contengono insegnamenti ricchi di buon senso, e che hanno probabilmente risultati positivi nella cura contro il cancro, ma che sono in ogni caso lontanissime dalla definizione scientifica di cura.

Qui c'e` sia il pregio delle cure sia il difetto. E rimane inevasa la mia argomentazione numero 1.

Il fatto e` che parlare di medicina Ufficiale vs medicina Alternativa crea inevitabilmente attriti: che quadro d'analisi sarebbe mai? Qui non stiamo parlando di 911 dove le autorita` hanno preso in mano tutte le indagini e il materiale probatorio rilasciando (e non rilasciando) una sorta di versione ufficiale. Qui stiamo parlando di migliaia e migliaia di professionisti in tutto il mondo - e infatti Di Bella non si era mai "tirato fuori" dalla medicina.

Se sperimentare cure non provate prima e tentare nuove strade e` sicuramente un bene, farlo in maniera non scientifica (alla Simoncini che dice che la candida causa il tumore ma non cerca la candida nei tumori - Massimo secondo te che cazzo vuol dire? Che io sono un debunker o che qualcuno fa il furbetto?) non ha senso.

Certo che esistono degli stronzi che speculano sulla salute altrui, che siano dei vecchi tromboni universitari o ciarlatani squattrinati non cambia il mio giudizio. Se hai una cura fai il tuo esperimento e mi porti i tuoi risultati; il tuo esperimento sara` replicabile, io lo replichero` et voila`: avremo una cura; se non lo fai non hai una cura. E` cosi` difficile da capire? O i duri di comprendonio sono solo quelli che non danno retta alle argomentazioni pro medicina alternativa?

EDIT: se uno, con soldi suoi, vuole fare ricerca, ha solo che la mia approvazione. Se il dottor Biava avra` dei risultati positivi e ripetibili, saro` immensamente felice. Ma una cura e` un'altra cosa. E se qualcuno che non ce l'ha vuol far credere di averla basando tutto sugli insuccessi delle megliaia di medici in tutto il mondo di cui sopra; beh usa una fallacia logica, di cui dovremmo essere avvezzi ormai da queste parti.

alexbell64
Inviato: 25/5/2009 11:37  Aggiornato: 25/5/2009 11:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Ho posto due domande, un paio di giorni fa'.
Nessuno mi ha saputo, o voluto, dare una risposta abbastanza precisa.
Le ri-posto, sperando che qualcuno, specialmente coloro che si schierano più o meno apertamente con la Medicina Ufficiale e con il cosidetto "Metodo Scientifico" voglia risponderm (es, Sickboy)i, e senza svicolare dagli argomenti della domanda.
Prima domanda:
Una Società, una multinazionale di produzione, che commissioni una Ricerca ad un Ente o Gruppo preposto a questo, finanzia un progetto e pretende determinati risultati in un tot di anni.
Se questi risultati non arrivano nel modo e nei tempi sperati, gli Amministratori della Società chiudono i rubinetti, interrompono i finanziamenti ed ai Ricercatori a cui era stata data fiducia, li manda a vangare l'orto, perchè sono stati incapaci di arrivare all'obbiettivo prefisso.
Ora: sono almeno 30 (trenta) anni che non si sente altro che la Ricerca per la cura del cancro va' sostenuta, che siamo vicini alla cura definitiva, che è questione di poco.
Nel pratico: la gente continua a morire di cancro. Come e più di prima, morirà forse meno per altre forme, che erano cominque già abbastanza curabili trent'anni fa, muore sempre di più per altre forme. Le cure sono sempre le stesse, chirurgia, radio e chemio, non vedo, almeno nel quotidiano, applicazione di quelle mirabolanti scoperte vantate ogni tanto sulle Riviste o nelle trasmissioni TV, tipo l'uso di anticorpi monoclonali, le cellule-killer, e via dicendo. Anche gli affinamenti delle terapie tradizionali, esempio fra tutti, la BNCT (terapia radiante a cattura di ioni di boro), dov'è finita? Se n'è più parlato, è stata applicata, visto che prometteva bene, a quanto dicevano i suoi sostenitori??
Alla luce di tutto quanto, ecco la domanda:
PERCHE' NON VENGONO CHIUSE QUESTE RICERCHE DA PARTE DEGLI ENTI E SI PRENDONO ALTRE STRADE, COME NORMALMENTE SUCCEDEREBBE PRESSO QUALSIASI SOCIETA' IL CUI GRUPPO DI RICERCA NON RAGGIUNGE GLI OBBIETTIVI PREFISSATI?

Seconda domanda:
Qualsiasi dichiarazione di medici, ricercatori indipendenti , anche non medici che porti a conoscenza la possibilità, vera o presunta, di una cura, una possibilità "alternativa" alle cure tradizionali della Medicina Ufficiale, suscita immediate prese di posizione, anatemi, denunce, ricorsi alle Autorità, smentite.
Se io, alexbell, dichiaro ad un giornale che l'acqua della mia fontana dietro casa ha guaritodal cancro prima il mio cane e poi quello del vicino, prima vengo ridicolizzato, poi ammonito di non diffondere notizie fuorvianti e dare false speranze ai malati, se io persevero, vengo denunciato e devo subire dei processi.
Perchè tale mobilitazione non avviene mai, e dico MAI, nei confronti delle mille notizie che si possono leggere su giornali, riviste, rotocalchi, ascoltare e vedere in trasmissioni radio-televisive, le quali annunciano spesso cose del tono "ormai il cancro è una malattia facilmente curabile", "di cancro non si muore più", "il cancro non è più una condanna" e via dicendo, quando basta guardarsi attorno e vedere quante persone si ammalano e muoiono, dopo qualche mese dalla diagnosi e nonostante le terapie applicate???
Perchè nessun medico, Professore, Barone della Medicina insorge mai e denuncia questi proclami e chi li fa' come fallaci, come portatori di false speranze, come divulgatori di informazioni scorrette???
PERCHE'???
Gradita risposta, grazie!

florizel
Inviato: 25/5/2009 15:50  Aggiornato: 25/5/2009 15:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
alexbell64
Citazione:
PERCHE' NON VENGONO CHIUSE QUESTE RICERCHE DA PARTE DEGLI ENTI E SI PRENDONO ALTRE STRADE, COME NORMALMENTE SUCCEDEREBBE PRESSO QUALSIASI SOCIETA' IL CUI GRUPPO DI RICERCA NON RAGGIUNGE GLI OBBIETTIVI PREFISSATI?

Credo che questa domanda, e l'altro commento di alexbell64 del 24/5/2009 12:24 sia l'essenza di tutto, ed il punto chiave di tutta una serie di considerazioni che erroneamente si cerca di tenere in secondo piano.

Se si cercasse di partire da questo dato evidente, molte frontalità non avrebbero ragione di essere.

Mia ultima considerazione in merito all'argomento: i dati, per quanto utili a verificare l'efficacia di una data terapia, non definiscono necessariamente ed automaticamente la non nocività di una terapia su di un'altra (o la maggiore o minore nocività, anche); o quanto essa aiuti l'organismo a concorrere a combattere il male oppure no.

Al2012 non sbaglia quando afferma che bisognerebbe tenere sempre a mente quale sia la percezione del malato e della malattia per poter risalire ai motivi che fanno delle terapie ufficiali le uniche riconosciute "utili", contro quelle definite "alternative".

alexbell64
Citazione:
Non è “falsa informazione” o “illudere i malati” anche lasciare che dichiarazioni delle serie “oggi di cancro si guarisce” circolino liberamente su tutti i media?

Mi sembra un'argomentazione assolutamente valida, ed una domanda estremamente eloquente, al punto da non aver quasi bisogno di risposte.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Cassandra
Inviato: 25/5/2009 18:24  Aggiornato: 25/5/2009 18:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Anch'io come Florizel intervengo per appoggiare in tutto il commento di alexbell64.

Sapevo anche, leggendolo ora, che nessuno dei solerti esperti di medicina si sarebbe poi degnato di dargli una risposta. Meglio disquisire del sesquistearato di laetrile per mettere tutti in soggezione.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
sick-boy
Inviato: 25/5/2009 19:29  Aggiornato: 25/5/2009 19:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Bene, allora rispondiamo, ma a me sembra che siano sempre gli stessi argomenti (così come i miei che ho riscritto dodicimila volte).


PERCHE' NON VENGONO CHIUSE QUESTE RICERCHE DA PARTE DEGLI ENTI E SI PRENDONO ALTRE STRADE, COME NORMALMENTE SUCCEDEREBBE PRESSO QUALSIASI SOCIETA' IL CUI GRUPPO DI RICERCA NON RAGGIUNGE GLI OBBIETTIVI PREFISSATI?

NON LO SO. D'altronde è anche possibile che sul cancro tali multinazionali non vogliano davvero arrivare ad una cura, come non volevano arrivarci sulla poliomielite; ma chi la cura la trovò se ne è sbattuto i coglioni e ha diffuso il vaccino al tempo. D'altronde me ne fotto delle Sperimentazioni con la S maiuscola, mi basta seguire l'unico criterio di verità (o meglio, ciò che più si avvicina) nel mondo empirico: il metodo scientifico sperimentale. Se no cosa cazzo posso dire? Non è che Newton abbia detto per me la gravità è uno e mezzo; e comunque, con questo ragionamento..che ne so Roosvelt era un sant'uomo, visto che si oppose a Hitler.


Qualsiasi dichiarazione di medici, ricercatori indipendenti , anche non medici che porti a conoscenza la possibilità, vera o presunta, di una cura, una possibilità "alternativa" alle cure tradizionali della Medicina Ufficiale, suscita immediate prese di posizione, anatemi, denunce, ricorsi alle Autorità, smentite.

CI sono sia interessi economici, sia siamo in un campo dove la figura del ciarlatano nasce e prospera. Domandone: qual è la prima isitituzione che smentisce i miracoli?

Se io, alexbell, dichiaro ad un giornale che l'acqua della mia fontana dietro casa ha guaritodal cancro prima il mio cane e poi quello del vicino, prima vengo ridicolizzato, poi ammonito di non diffondere notizie fuorvianti e dare false speranze ai malati, se io persevero, vengo denunciato e devo subire dei processi.

o dimostri il rapporto causa effetto, oppure cosa vuoi fare? Aprire la testa alla gente col trapano e ficcarci dentro la tua verità senza prove (metafora: copyright Pausania) ?

Perchè nessun medico, Professore, Barone della Medicina insorge mai e denuncia questi proclami e chi li fa' come fallaci, come portatori di false speranze, come divulgatori di informazioni scorrette???

I perché sono ovvi, ma io che me ne faccio? Ma non è ingenuo non capire che dove ci sono dei buchi conoscitivi (e magari pure parecchia malafede) è proprio lì che si infila l'approfittatore? Dove si va senza prima aver imparato a discriminare un Di Bella da un Simoncini?

Prego

Edit: ho io una domanda per te. Perchè hai messo Metodo Scientifico tra virgolette?

Edit 2: tra l'altro, ma giusto incidentalmente, se hai voglia e tempo, mi dici che "immagine" hai di una multinazionale? Hint: chi sta decidendo le sorti della Opel?

Redazione
Inviato: 25/5/2009 23:02  Aggiornato: 25/5/2009 23:06
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
SICK-BOY: “o dimostri il rapporto causa effetto, oppure cosa vuoi fare? Aprire la testa alla gente col trapano e ficcarci dentro la tua verità senza prove (metafora: copyright Pausania)”

A me risulta, ad esempio, che la validità della cura Hoxsey sia stata confermata da ben 2 corti federali, e la validità della sua cura per tumori esterni riconosciuta da Fishbein in persona. Mentre la validità della terapia Gerson fu confermata dalla Commissione Pepper. Come vedi, non c'è nemmeno bisogno di prendere in considerazione le mille testimonianze a loro favore: lo hanno già fatto le corti federali e le commissioni senatoriali.

E’ chiaro che quando le prove esistono bisogna avere il coraggio di guardarle in faccia, invece di voltarsi dall’altra parte.

Altrimente dire “non esistono prove” diventa come dire “debunkato tutto”: una flatulenza gratuita e ridicola. In questo consiste, in realtà, il “metodo Pausania”.

Mande
Inviato: 25/5/2009 23:15  Aggiornato: 25/5/2009 23:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Redazione
Citazione:

Perchè attacchi il Laetrile, ad esempio, ma non difendi Gerson? Lui il cancro lo cura senza nessuna tossina, mi sembra.

Chiedo venia, vuoi per la connessione lenta vuoi per il poco tempo non ho ancora visto il video che hai preparato su Gerson...
E dire che sono passati vari giorni.

Dagli interventi di Al2012 avevo inteso che Gerson e Nacci utilizzassero questa "famosa" vitamina B17 per curare il cancro ma se così non è...

Perché attacco il Laetrile (e l'Amigdalina o vitamina b17)?
Per il semplice motivo che scomposti oltre allo zucchero danno cianuro e benzaldeide.
Il cianuro è un noto veleno che da la morte anche in piccole dosi tanto che è stato usato ad esempio dai nazisti per suicidarsi (anche Hitler).
La benzaldeide che vuoi che ti dica... tutto quello che inizia per benzo mi da parecchio fastidio

In America avete la benzina ecologica o verde?
In Italia hanno sostituito il piombo della benzina, perché troppo inquinante, con il benzene. Che tu ci creda o no per la medicina ufficiale il benzene è un noto cancerogeno e la fatalità ha voluto che i benzinai che contraggono il cancro dopo questa innovazione si siano letteralmente moltiplicati.

Se ci fai caso in Italia oggi quasi tutte le pompe funzionano per la maggior parte solo al self service anche quando è presente il gestore.
Questa si chiama "diversificazione del rischio"
Ovvero si spartisce il rischio tra tutti quelli che fanno benzina da soli.

Redazione
Inviato: 25/5/2009 23:20  Aggiornato: 25/5/2009 23:32
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
MANDE:"Dagli interventi di Al2012 avevo inteso che Gerson e Nacci utilizzassero questa "famosa" vitamina B17 per curare il cancro ma se così non è..."

Te lo confermo (se ti fidi), non lo è. Gerson sostiene che con una certa dieta, abbastanza precisa e rigorosa, il corpo riesca a guarire da solo il cancro e molte altre malattie, nella stragraande maggioranza dei casi.

Tutto ciò fu dimostrato da Gerson di fronte ad una Commissione Senatoriale, sin dal 1947.

Questo a sua volta dimostra che la chemio sia un vero e proprio olocausto, intenzionale e pianificato, come dichiarato in coda al filmato dalla figlia di Gerson.

Sempre che la logica non sia una opinione, ovviamente.

Comunque ti ringrazio, e rispetto profondamente il fatto che tu abbia detto, candidamente, di non aver visto il filmato. Altri ci avrebbero costruito su un carnevale di Rio, pur di non ammetterlo.

Avevo già scritto in precedenza, in tempi non sospetti, che ti considero una persona corretta. E come vedi, pur pensandola in modo opposto al mio, sul sito non hai mai avuto problemi.

PS: Anche a me il Laetrile, non essendo del tutto naturale, ha sempre destato sospetti di ambiguità. Però non l'ho mai approfondito, per cui non ne parlo.

PS-2 (che non è la Playstation) : Nel filmato non l'ho messo, perchè non riguarda il cancro, ma la terapia Gerson pare avere anche ottimi risultati nella risoluzione delle famose placche arteriose che portano all'infarto.

Mande
Inviato: 25/5/2009 23:34  Aggiornato: 25/5/2009 23:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Redazione
Citazione:

Te lo confermo (se ti fidi), non lo è. Gerson sostiene che con una certa dieta, abbastanza precisa e rigorosa, il corpo riesca a guarire da solo il cancro e molte altre malattie, nella stragrande maggioranza dei casi.

Mi conforta particolarmente e guarderò al più presto il filmato su Gerson.
Citazione:

Questo a sua volta dimostra che la chemio sia un vero e proprio olocausto, intenzionale e pianificato, come dichiarato in coda al filmato dalla figlia di Gerson.

Questo mi sembra non sia mai stato messo in dubbio da nessuno degli utenti del sito, nemmeno quelli bannati...

Prima o poi, magari esaurito l'argomento varrebbe veramente la pena di riappacificarsi tra tutti e tornare a discutere serenamente.
Serenità che ultimamente è mancata

Redazione
Inviato: 25/5/2009 23:38  Aggiornato: 25/5/2009 23:39
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
MANDE: "Questo mi sembra non sia mai stato messo in dubbio da nessuno degli utenti del sito, nemmeno quelli bannati..."

Sarò io che sono distratto, ma a me certe affermazioni devono essere sfuggite. Anche perchè una tale posizione sarebbe in netto contrasto con il loro ostinato rifiuto a riconoscere QUALUNQUE validatà ad una QUALUNQUE cura alternativa mai presentata.

Magari, fosse come dici tu. Certe tensioni non sarebbero mai neanche nate, in quel caso.

En tout cas, come disse il saggio, "Adelante Pedro, que para atràs no se puede volver!"

carloooooo
Inviato: 25/5/2009 23:41  Aggiornato: 25/5/2009 23:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/7/2006
Da: marca gioiosa et amorosa
Inviati: 1386
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
A me risulta, ad esempio, che la validità della cura Hoxsey sia stata confermata da ben 2 corti federali, e la validità della sua cura per tumori esterni riconosciuta da Fishbein in persona. Mentre la validità della terapia Gerson fu confermata dalla Commissione Pepper. Come vedi, non c'è nemmeno bisogno di prendere in considerazione le mille testimonianze a loro favore: lo hanno già fatto le corti federali e le commissioni senatoriali.


Il fatto che i tribunali italiani abbiano condannato Simoncini per truffa non dimostra che Simoncini sia un truffatore, mentre se i tribunali americani riconoscono la validità di una cura alternativa "non c'è nemmeno bisogno di prendere in considerazione le mille testimonianze a sua favore".

Come si chiamava? Ce l'ho sulla punta della lingua... Double pink? No, non era quello... Trouble think? Nemmeno... Mannaggia, non mi viene proprio!

danaos
Inviato: 25/5/2009 23:59  Aggiornato: 25/5/2009 23:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/4/2009
Da:
Inviati: 97
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
A me risulta, ad esempio, che la validità della cura Hoxsey sia stata confermata da ben 2 corti federali, e la validità della sua cura per tumori esterni riconosciuta da Fishbein in persona.


In una vita precedente ebbi un po' da ridire su queste affermazioni, ma venni bannato al mio primo intervento. Quindi non oso...

Mande
Inviato: 26/5/2009 0:03  Aggiornato: 26/5/2009 0:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Si, certo, come no Carloooo...

E tu ora stai usando "l'uomo di paglia".

Ti invito ad autocensurare il tuo commento e di finirla qui.

Quando l'argomento ritornerà in topic argomenterai di nuovo quanto ti pare.
Mi fa piacere discutere con te come con tutti gli altri utenti. Ognuno ha qualcosa da dare, qualche cosa di positivo e non distruttivo.

Smettiamo questo inutile muro contro muro che non serve a nessuno ne tanto meno alla ricerca della verità.

Veramente basta!

Al2012
Inviato: 26/5/2009 0:59  Aggiornato: 26/5/2009 1:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
@ Mande

Scusa se ho creato confusione, sono argomenti che affronto per la prima volta grazie agli stimoli dei video di Massimo.

In merito al discorso Laetrile e facendo riferimento alla articolo ARTICOLO il punto che volevo evidenziare ed approfondire è questo :

°°°

<< (…) Krebs scoprì che il composto reagisce all’enzima Beta-glucosidasi: quest’ultimo è caratteristico di molti tumori, ed è praticamente assente nelle cellule sane; in tale reazione, l’enzima scinde l’innocua vitamina B17 in due potenti veleni: ioni-Cianuro e Benzaldeide, quest’ultimo un potente analgesico (anti-dolorifico).

Queste due sostanze, prodotte in piccole quantità dalle stesse cellule tumorali, si combinano allora fra loro all’interno stesso delle cellule tumorali, producendo una sostanza estremamente tossica che uccide la cellula stessa in una sorta di pseudo-apoptosi.

Piccole quantità di questo veleno possono risultare quindi ancora attive, dopo la morte della cellula tumorale, e passare in circolo, essendo il tumore, generalmente, ben vascolarizzato in periferia.

Viceversa, le cellule sane contengono un altro enzima, la Rodanese, il quale è presente nelle cellule in quantità inversamente proporzionale alla Beta-glucosidasi; se la B17 entra in contatto con le cellule sane, la Rodanese neutralizza gli ioni-Cianuro e ossida la Benzaldeide.
I due prodotti di derivazione così ottenuti, il Tiocianato e l’acido benzoico, sono invece addirittura benefici per il nutrimento delle cellule sane; l’eventuale eccesso di tali prodotti secondari viene eliminato per via urinaria. (…) >>

°°°°

Leggendo questo articolo mi sono domandato se questa potesse essere un prova scientifica sufficiente per spiegare il perché dell’ efficacia del Laetrile su alcune tipologie di cancro:

°°°°
<< (…)Nel 1947, Fishman e Aniyan così scrivevano sull’importante rivista medica Journal Biol. Chem. (Fishman W: The presence of high beta-glucuronidase activity in cancer tissue, J. Biol. Chem No. 169, pp.: 449-450 VEDI ALLEGATO: Fishman 1947): “…in tessuti prelevati da carcinomi maligni (cancri) di vari organi, compresi seno, utero, stomaco, pareti intestinali ed esofago, è stata rilevata un’attività della beta-glucosidasi da 2 a 36 volte superiore rispetto ai tessuticc adiacenti non interessati…. Metastasi dei linfonodi derivanti da cancri originatisi in vari organi contenevano beta-glucosidasi in concentrazioni più elevate rispetto ai linfonodi non interessati..”.

Sulla prestigiosa rivista Science, sempre in quell’anno (Fishman W: A comparison of beta-glucoronidase activity of normal, tumor and lymph node surgical patients, Science, No. 106, pp.: 66-67, 1947), essi aggiungevano: “…la Beta-glucosidasi elevata è probabilmente una caratteristica propria delle cellule tumorali…”

Krebs, nel suo libro “Nitrilosides (Laetriles)”, alle pagine 189-204, dichiara:
“Oltre agli alti livelli di Beta-glucosidasi, le lesioni maligne sono caratterizzate da una generalizzata e profonda carenza di Rodanese, come riferito da Homberger, Mendel, Rodney e Bowman. Rosenthal riferì di una diminuzione pari all’80% della Rodanese in tessuti tumorali epatici, ed una simile diminuzione fu rilevata nelle invasioni leucemiche dei tessuti…”.

Il ricercatore James South (VEDI ALLEGATO: JAMES SOUTH) spiega la biochimica essenziale di ciò che accade quando una persona si alimenta con cibi nitrilosodici o assume la B17 sotto forma farmaceutica, sia come Laetrile che come Amigdalina: ".Queste due proprietà delle cellule tumorali (un eccesso di Beta-glucosidasi, che disgrega il Laetrile ed una deficienza di Rodanese, per la disintossicazione dell'acido cianidrico, sono chiamate in causa come spiegazione sia del perché il Laetrile uccida le cellule tumorali e del perché esso non risulti preferibilmente disgregato dalle cellule tumorali in ioni-Cianuro, Benzaldeide e zucchero.
Le cellule tumorali saranno di conseguenza avvelenate, dato che le cellule tumorali sono carenti dell'enzima Rodanese, dotato di azione disintossicante dall'acido cianidrico.
Se dell'acido cianidrico fuoriesce dalle cellule tumorali, le cellule adiacenti normali saranno in grado di disintossicarsi da esso attraverso il loro enzima Rodanese.". (…) >>

°°°°

Scusa le mie continue e ripetute citazioni, ma voglio evidenziare il fatto che questi sono dati rilevati da ricercatori e che hanno per me una valore scientifico.

In merito alle prove sperimentali in “vivo” che è meno devastante di un altro, nell’articolo sono elencate alcune …..

p.s.

<<Smettiamo questo inutile muro contro muro che non serve a nessuno ne tanto meno alla ricerca della verità.

Veramente basta! >>

Mi associo

“Capire … significa trasformare quello che è"
vulcan
Inviato: 26/5/2009 2:23  Aggiornato: 26/5/2009 2:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Alexbel64… il cosidetto "Metodo Scientifico"


Ciao alex

Bisognerebbe secondo me concettualmente fare anzitutto una netta distinzione tra il “cosi detto metodo scientifico”, cioè la metodologia medica scientifica, medicina ufficiale e sistema all’interno del quale tale metodo è inserito. Questo ci consente alcune considerazioni.

1.la metodologia scientifica medica è la medicina dominante all’interno della società e non solo di quella occidentale. Lo è per il semplice fatto che è ancorata a molte scienze ( anche esatte) e nella storia ha comunque prodotto anche risultati ( non credo che nessuno abbia da contestare questo dato).

2.La medicina ufficiale è la metodologia medica dominante adottata da una certa società, e di fatto sia in oriente che in occidente coincide con la metodologia medico scientifica.

3. Il sistema è il reticolo all’interno del quale le medicina ufficiale opera. Se il sistema ha dei difetti questi vengono acquisiti anche dalla metodologia che opera. Qualsiasi attività umana, dico qualsiasi! ( purtroppo) si impregna di elementi positivi e/o negativi del sistema ( organizzazione di individui ) .

Esistono delle tecniche ingegneristiche capaci di realizzare abitazioni antisismiche , ma a volte il “sistema” impedisce che tali regole vengano applicate!. , Anche la medicina scientifica risente perciò di queste modalità anche negative! Non vedo cosa c'è da meravigliarsi! Non possiamo mica essere ingenui!

Questa serie di considerazioni, per evitare concettualmente di passare in giudicato il metodo, confondendolo con il sistema. Se poi , qualcuno volesse farmi notare che metodo e sistema sono un tutt’uno, allora io posso sostenere che questo è vero anche per tutte le altre medicine esistenti … vedi ad esempio il businnes sui farmaci omeopatici! Oppure il businnes sulla fitoterapia.. etc etc.

Un peso una misura.

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 26/5/2009 2:26  Aggiornato: 26/5/2009 2:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
alexbel64 - PERCHE' NON VENGONO CHIUSE QUESTE RICERCHE DA PARTE DEGLI ENTI E SI PRENDONO ALTRE STRADE, COME NORMALMENTE SUCCEDEREBBE PRESSO QUALSIASI SOCIETA' IL CUI GRUPPO DI RICERCA NON RAGGIUNGE GLI OBBIETTIVI PREFISSATI?


Risposta:

la domanda ha già in sè premesse utopiche..

… io penso che la ricerca sul cancro sia una ricerca e una realtà complessa, non facilmente sintetizzabile nel ; troviamo la causa, facciamo la cura.
30 anni, 40 anni.. di ricerca medica sembrano una eternità ma in realtà sono solo un pugno di anni. A fine 800 circa si iniziò la vera ricerca scientifica sulle malattie infettive.. solo nel 1940-41 venne sintetizzato il primo antibiotico! Fino ad allora le malattie infettive erano mortali!

Una parte della ricerca sul cancro si avvale in termini di cervelli, di ricercatori-scienziati ancorati alle strutture universitarie per lo più finanziate da denaro pubblico. Ora, possiamo anche ragionevolmente pensare che non tutti siano stati comprati per non svelare il segreto della scoperta delle cause del cancro! Nascosto in chissà quale cassaforte !

Possiamo ragionevolmente pensare che molti di questi siano uomini in buona fede, fermamente convinti di una certa teoria ( magari sbagliata) tuttavia convinti. Che facciamo , li licenziamo?
Possiamo si pretendere che producano dati scientifici validi e utili…( e non scopiazza menti vari dalle tesi degli studenti!!!) ma chi ci mettiamo a controllare Veronesi?
Come facciamo a sapere se sono dati validi!

Il gruppo di ricerca è mondiale, la ricerca procede in orizzontale (anche in modo competitivo) e in verticale per gradazioni logiche. Possiamo licenziare il gruppo mondiale di ricerca? … Producete una cura entro 5 anni oppure ve ne andate a fare in c…o! E’ questa una cosa razionale? Possiamo programmare un risultato? Possiamo stabilire già in partenza anche quando verrà reso operativo un risultato?

Possiamo in altre parole, programmare caratteristiche, tempi, modalità, efficienza, lungimiranza, della ricerca scientifica mondiale?

Io dico di no.

Un’altra parte della ricerca è quella delle grandi imprese private, ma questi , cosa cercano?!
Cercano soprattutto le terapie, perché sono queste a produrre profitto… mica che si applicano a ricostruire la mielina nella sclerosi multipla!
Macchè! Costoro non sono prevalentemente applicati allo studio della etiologia patogenesi e fisiopatologia di una malattia,( del cancro) ma solo quanto basta , per procedere alla sintesi di qualche molecola finalizzata al mercato.

Quindi in definitiva, queste grandi imprese non solo non ricercano nel cuore del problema, bensi hanno acquisito la capacità di inquinare ( con capitali economici ) la ricerca scientifica universitaria pubblica, spesso orientandola e anestetizzandola.

E chi li licenzia questi ricercatori! Producono profitto!
(Con questo ovviamente non intendo affermare che il profitto sia da considerarsi per definizione illegittimo o illecito!! )e a meno che non entri in crisi il mercato del farmaco .. come è successo in questi ultimi 5-6 anni in particolare. (Tagli)

Non li licenzia Nessuno!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 26/5/2009 2:29  Aggiornato: 26/5/2009 2:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Alexbel64 -Qualsiasi dichiarazione di medici, ricercatori indipendenti....


risposta:

I testi e le pubblicazioni scientifiche rappresentano in ogni caso il riferimento di qualsiasi dato scientifico.
Francamente non mi risulta che siano evidenti affermazioni del tipo:

ormai il cancro è una malattia facilmente curabile",

"di cancro non si muore più",

"il cancro non è più una condanna".

Possono essere solo disquisizioni pseudo- intellettuali .. non certo scientifiche! Nnon mi risulta neanche che la tv ( da me odiata ) o i giornali affondino su toni cosi forti. Al massino dicono cazzate su possibili scoperte che forse avranno applicazione e blà blà !
E anche il mio cane lo capisce!Potrei eventualmente sbagliare.. ma se cosi fosse andrebbero di sicuro fortemente censurate e perseguite…

E forse qualche idiota di barone si gongola anche a sentire delle sue ricerche …

In quanto a tutte le possibilità alternative, bisogna solo decidere una cosa:
… che tutti possono curare tutti e farsi curare da chi si vuole come meglio si crede senza distinzione o limite alcuno … cioè la anarchia della medicina in senso lato … oppure stabilire delle regole!
Ma in questo caso … chi abilitiamo? Harper? Brammoncinii? Ficus? Omeopatia? Urinoterapia? Pacci?

Non possiamo mica fare discriminazioni!.. chi stabilisce che questo è meglio di quello..?
E se facciamo entrare tutti nel sistema sanitario .. questo chi lo paga?

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Redazione
Inviato: 26/5/2009 2:29  Aggiornato: 26/5/2009 3:01
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
CARLOO: “Il fatto che i tribunali italiani abbiano condannato Simoncini per truffa non dimostra che Simoncini sia un truffatore, mentre se i tribunali americani riconoscono la validità di una cura alternativa "non c'è nemmeno bisogno di prendere in considerazione le mille testimonianze a sua favore".

Hai ragione, lo riconosco.

Ti invito però ad una riflessione. La sentenza del tribunale italiano di cui si parlava era “a favore” del sistema, mentre quelle dei tribunali americani erano “contro” il sistema.

In altre parole, un tribunale che emetta la sentenza italiana non fa che asservirsi ai poteri forti, mentre un tribunale che emetta quella americana gli va decisamente contro.

Non a caso la sentenza italiana ebbe una grande eco mediatica, e ancora oggi viene usata a favore dello status quo, mentre il progetto di legge Pepper fu immediatamente boicottato in Parlamento, scomparve nel nulla, e del suo rapporto oggi non si riesce più nemmeno a trovare una copia completa. Pare che sia scomparsa anche dagli archivi ufficiali del senato.

Per cui, teoricamente, la mano dietro alle due azioni è la stessa.

Formalmente quindi hai ragione, ho usato due pesi e due misure per due fatti apparentemente simili. Ma sono sostanzialmente opposti nella valenza, per cui mi sento del tutto coerente nei miei giudizi.

Hai però ragione nel sostenere che una sentenza non basti comunque a dimostrare nulla. Essendo convinto del contenuto, mi sono lasciato andare ad un eccessivo "entusiasmo".

Correggo quindi la mia posizione: le sentenze americane, per il fatto stesso di andare contro gli interessi del sistema vigente, dovrebbero essere considerate un sostegno importante per le terapie che prendevano in considerazione.

°°°

DANAOS: Qui puoi dire quello che vuoi, purchè tu riesca ad astenerti dall'accusare chiunque di falso o di manipolazione intenzionali.

Ti è così difficile farlo?

Redazione
Inviato: 26/5/2009 2:46  Aggiornato: 26/5/2009 3:00
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
VULCAN: "E se facciamo entrare tutti nel sistema sanitario .. questo chi lo paga? "

Prima di far entrare i nuovi metodi, bisognerebbe far uscire tutti quelli che non li vogliono. A quel punto ci sono mille modi, onesti e trasparenti, per stabilire a quale metodo vada data la priorità.

Se poi calcoli i soldi che RISPARMi, non regalandoli più a chi produce i chemioterapici, rischi pure di farceli stare tutti, e pure con un bel surplus da spendere altrove.

(Pensa: ai medici in Sardegna, ad esempio, darebbero una bella Mercedes al posto della motocicletta!)

danaos
Inviato: 26/5/2009 11:04  Aggiornato: 26/5/2009 11:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/4/2009
Da:
Inviati: 97
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
DANAOS: Qui puoi dire quello che vuoi, purchè tu riesca ad astenerti dall'accusare chiunque di falso o di manipolazione intenzionali. Ti è così difficile farlo?


Io avevo semplicemente detto che nel video su Hocksley si parla di una vittoria in tribunale per diffamazione, e che non penso che la Corte nell'occasione si sia pronunciata sulla validità della terapia.

Non credo al Mago Otelma, ma questo non significa che possa dargli impunemente del ladro e del ciarlatano senza rischiare la querela. Avevo anche auspicato una maggiore documentazione su queste vicende giudiziarie.

dr_julius
Inviato: 27/5/2009 21:13  Aggiornato: 27/5/2009 21:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 26/5/2009 2:46:49
VULCAN: "E se facciamo entrare tutti nel sistema sanitario .. questo chi lo paga? "
Prima di far entrare i nuovi metodi, bisognerebbe far uscire tutti quelli che non li vogliono. A quel punto ci sono mille modi, onesti e trasparenti, per stabilire a quale metodo vada data la priorità.
Se poi calcoli i soldi che RISPARMi, non regalandoli più a chi produce i chemioterapici, rischi pure di farceli stare tutti, e pure con un bel surplus da spendere altrove.
(Pensa: ai medici in Sardegna, ad esempio, darebbero una bella Mercedes al posto della motocicletta!)


non ho compreso bene la tua risposta, Massimo.
"far uscire tutti quelli che non li vogliono": ti riferisci di far uscire i vecchi metodi o i medici che non vogliono i nuovi metodi?
"quale metodo": è insomma quello di cui si discute: chi decide e in base a quali dati?!? come dice Vulcan, fare entrare tutti è insostenibile economicamente, ma secondo me è anche completamente illogico: in effetti NON mi sembra possibile che abbiano tutti contemporaneamente ragione: per esempio se è vero che, secondo Simoncini, il tumore dipende dalla candida allora "entra" il bicarbonato ed esce tutto il resto; se così non è "esce" il bicarbonato ed entra un altro metodo. Se è vero che dai tumori si guarisce spontaneamente, beh basterebbe NON INQUINARE. E sarebbe sicuramente una ottima idea per la salute di tutti. Se leggi cosa tutto non si fa con i rifiuti altamente tossici in Campania (o in Somalia), cosa ci finisce realmente dentro il calcestruzzo (paurosamente descritto nel libro Gomorra di Saviano e tristemente confermato con l'ultimo terremoto), cosa succede intorno agli inceneritori (usati come si usano in Italia) etc etc.... inizierei forse proprio da lì!

Per quanto riguarda me personalmente io mi curerei con i metodi ufficiali: mi danno, nonostante tutto, più garanzie. Diffiderei inoltre di un medico che voglia curarmi con il bicarbonato. Mia opinione, modificabile di fronte ad argomenti solidi, e non mi interessa convincere gli altri se la pensano diversamente.


PS: la motocicletta e la Mercedes: veramente non mi risulta che nessuno dia neanche la bicicletta ai medici della Sardegna, come altrove!!! figurati la motocicletta....

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Redazione
Inviato: 27/5/2009 21:32  Aggiornato: 27/5/2009 21:33
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
"Far uscire tutti quelli che non li vogliono" è riferito a chi non vuole i metodi alternativi tout court. Parlo dell'elite medica che rifiuta a priori qualunque soluzione che non sia la triade chirurgia-radio-chemioterapia.

Quella della motocicletta è una battuta "personalizzata", dedicata a Vulcan che va in giro in moto (in realtà lo fa per passione, non perchè "non abbia la macchina").

Redazione
Inviato: 27/5/2009 21:37  Aggiornato: 27/5/2009 21:38
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
DANAOS: "Io avevo semplicemente detto che nel video su Hocksley si parla di una vittoria in tribunale per diffamazione, e che non penso che la Corte nell'occasione si sia pronunciata sulla validità della terapia."

Oltre alla vittoria in tribunale (quella contro Fishbein), il video cita due sentenze di tribunali federali (= Corte d'Appello) che stabilirono la validità della sua cura dopo aver esaminato i casi clinici.

E lo stesso Fishbein riconobbe in tribunale la validità della cura Hoxsey per il tumori esterni.

edo
Inviato: 27/5/2009 23:11  Aggiornato: 27/5/2009 23:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
PS: la motocicletta e la Mercedes: veramente non mi risulta che nessuno dia neanche la bicicletta ai medici della Sardegna, come altrove!!! figurati la motocicletta....

Colgo opportunisticamente la palla al balzo: mio cognato (medico ospedaliero) gira discretamente per l'europa da un convegno all'altro, e prima dello scandalo di qualche anno fa che riguardò proprio i convegnivacanza (pagati dalle case farmaceutiche ma il cui costo ricadeva fatalmente sul farmaco) girava discretamente tutto il mondo.
Proprio pochi giorni fa gli ho chiesto: "ma di tutti questi convegni, quanti sono quelli che meriterebbero la partecipazione?". La sua risposta: "uno".
Per ora mi accontento del fatto che sono sempre più numerosi i medici che partecipano ai seminari della teoria Hamer o che cercano un'approccio diverso rispetto agli studi e alle abitudini consolidate della medicina convenzionale.
I medici come i soldati quando si rifiuteranno di combattere, solo per sentirsi dire "bravo" dai generali, qualunque guerra che non condividano... saranno i veri autori della salute e della pace.

vulcan
Inviato: 28/5/2009 9:31  Aggiornato: 28/5/2009 9:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
Citazione:
edo-mio cognato (medico ospedaliero) gira discretamente per l'europa da un convegno al


Va bene...
nella prossima vita faccio il medico ospedaliero!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
edo
Inviato: 28/5/2009 9:38  Aggiornato: 28/5/2009 9:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il caso del Dottor Giuseppe Nacci
nella prossima vita faccio il medico ospedaliero!

Si, ma scegli con attenzione la specializzazione! Sbagliando la scelta potresti rischiare di viaggiare molto meno.


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