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Medicina : Cancro ieri e oggi
Inviato da Redazione il 12/3/2009 10:40:00 (9566 letture)



Ecco la trascrizione completa del filmato, per chi non avesse la possibilità di vederlo, o volesse far circolare il testo via e-mail.

CANCRO IERI E OGGI

NARRATORE

20 mila persone muoiono di cancro ogni giorno. Questo si traduce in 8 milioni di vittime circa ogni anno, mezzo milione delle quali sono americani. Nel frattempo, oltre un milione di americani riceve ogni anno una nuova diagnosi di cancro.

Queste persone piombano improvvisamente in un tunnel oscuro, che cambierà radicalmente la loro vita per molti anni a venire. Di fronte a una sequenza apparentemente infinita di esami medici, controlli, seconde opinioni, ricette, medicinali, ...

... nuovi test, operazioni chirurgiche, terapie di supporto, esami di controllo, si ritrovano in completa balia della malattia.

Mentre si trova in quel tunnel, ogni paziente alimenta un immenso apparato medico che dà lavoro a centinaia di migliaia di persone, generando milioni e milioni di dollari di fatturato per le industrie medica e farmaceutica.

Dai laboratori di ricerca alle scuole di medicina, delle cliniche di prevenzione alla vendita di farmaci su scala mondiale, oggi l’apparato medico del cancro è talmente esteso e costoso che ha bisogno dei suoi pazienti, per sopravvivere, almeno quanto i pazienti abbiano bisogno dell’apparato.

[intervista] PETER CHOWKA (Ricercatore, scrittore)

Il cancro è un grosso affare, uno dei più grandi che ci siano. Il classico malato di cancro spende almeno 50.000 dollari per curare la propria malattia. Un milione di nuovi pazienti di cancro ogni anno, significa 50 miliardi di dollari spesi ogni anno nelle terapie per il cancro negli Stati Uniti.

[cartello] LA TEORIA UFFICIALE

NARRATORE

La teoria ufficiale sostiene che il cancro abbia origine all’interno della cellula umana.

FILMATO ISTITUZIONALE 1

Il cancro è il risultato di un lungo percorso che inizia quando una cellula di un organo o di un tessuto viene alterata o danneggiata in modo che la porti a sfuggire i normali controlli che permettono alle nostre cellule di lavorare insieme in armonia.

FILMATO ISTITUZIONALE 2

Il cancro è un insieme di oltre 100 malattie, caratterizzate da una anomala e incontrollata crescita cellulare.

FILMATO ISTITUZIONALE 3

Il cancro è una malattia a volte mortale, causata da una crescita e divisione anomale delle cellule.

Mentre le cellule normali hanno le pareti e i nuclei ben definiti, la crescita incontrollata delle cellule del cancro porta alla nascita di masse di tessuto anomale e non strutturate conosciute come neoplasmi, o tumori.

La maggior parte dei decessi per cancro è causata dalle metastasi, cellule maligne che penetrano il sistema circolatorio, e stabiliscono colonie in altre parti del corpo.

Lo spostamento delle cellule tumorali in altre parti del corpo è conosciuto come “metastasi".

La metastasi è un processo complicato, durante il quale le cellule cancerogene si staccano dal tumore originario, o primario, e si spostano nel corpo, per formare tumori in luoghi diversi.

Come e dove le cellule migranti si fermino cambia a seconda del tipo di cancro.

Una volta che le cellule tumorali non sono più in movimento, possono iniziare la procedura di formazione di un nuovo tumore, abbandonando il vaso sanguigno per iniziare a riprodursi nella nuova sede.

Se il nuovo ambiente è adatto, la cellula appena arrivata inizierà a crescere, sviluppando un nuovo tumore.

NARRATORE

Questa teoria ufficiale, chiamata anche "teoria molecolare", è sostanzialmente la stessa che fu formulata oltre 50 anni fa.

FILMATO ISTITUZIONALE [storico, anni ‘50]

Il cancro inizia con una cessazione della normale crescita cellulare, che è dannosa e inarrestabile.

Se le cellule anomale crescono lentamente, in una zona limitata, si chiamano tumori benigni.

Se le cellule si disperdono in altre zone del corpo, costituiscono un tumore maligno, che è cancerogeno.

Le cellule delle crescite maligne si staccano e viaggiano nel flusso sanguigno verso altre parti del corpo, dove possono dare inizio a nuove crescite tumorali.

Negli ospedali, ed altrove, si stanno facendo progressi nella diagnosi e nella cura del cancro.

Ma, nonostante la ricerca e le migliorate tecniche di cura, il cancro rimane per l'uomo l'assassino numero 2.

NARRATORE

Negli ultimi 50 anni la ricerca della causa del cancro all'interno della cellula umana è stata spinta oltre i limiti di qualunque immaginazione. Nonostante i milioni e milioni di dollari riversati in questa ricerca, però, i risultati sono cambiati tanto poco quanto è cambiata la teoria stessa.

FILMATO ISTITUZIONALE [moderno] 1

Grossi passi avanti sono stati compiuti nella rilevazione, prevenzione, e cura per il cancro.

Ma i meccanismi che scatenano la crescita delle cellule maligne non sono ancora del tutto compresi.

NARRATORE

Nel frattempo la situazione statistica sembra essere passata dal male al peggio.


FILMATO ISTITUZIONALE [moderno] 2

Il cancro resta la causa principale di mortalità per le persone sotto gli 85 anni. Negli Stati Uniti una persona su quattro muore di cancro.

NARRATORE

Nonostante i risultati sconfortanti, l’intero apparato medico che ruota intorno al cancro continua ad utilizzare le uniche tre terapie che siano mai state riconosciute dalle autorità sanitarie: chirurgia, chemioterapia, e radioterapia.

DOCUMENTARIO ESTERNO

La chirurgia è la tecnica più antica, e quella di maggiore successo fra le 3.

Ma la chirurgia è utile solo quando il cancro sia localizzato. Una minoranza dei casi.

I pazienti temono anche gli effetti collaterali delle radiazioni. Uno di questi è che le radiazioni di fatto possono provocare il cancro.

La chemioterapia serve ad uccidere le cellule cancerogene in tutto il corpo. E' però fortemente intossicante, e uccide anche le cellule sane.

[intervista] PETER CHOWKA (ricercatore, scrittore)

A partire dagli anni '50 le prospettive per i malati di cancro sono rimaste le stesse. Una possibilità su tre di sopravvivere per 5 anni dopo la diagnosi, usando le terapie convenzionali: chirurgia, radiazioni, medicine chemioterapiche. Di fatto oggi due americani malati di cancro su tre moriranno nei prossimi cinque anni.

DOCUMENTARIO ESTERNO

Se le cure convenzionali hanno risultati così scarsi, perchè la professione medica non vuole indagare strade differenti?

NARRATORE

La risposta a questa domanda si trova forse in alcuni eventi storici che hanno avuto luogo quasi un secolo fa, quando la medicina ufficiale riuscì finalmente ad avere il sopravvento sui cosiddetti medici empirici, che curavano i pazienti con erbe e rimedi naturali.

DOCUMENTARIO ESTERNO

La Associazione Medici Americani si alleò con potenti forze finanziarie, per trasformare la medicina in un'industria.

Le fortune di Carnegie, Morgan e Rockefeller, finanziarono chirurgia, radiazioni, e medicine sintetiche. Sarebbero diventati i pilastri economici della nuova finanza medica.

La chirurgia divenne praticabile grazie all'anestesia e al controllo delle infezioni. I dottori propugnavano costose operazioni integrali, che crearono la necessità di un enorme e lucrativo sistema ospedaliero.

La febbre del radio travolse la medicina. Il prezzo del radio aumentò del 100 % praticamente da un giorno all'altro. Un'altra tecnologia molto costosa era entrata nel sistema ospedaliero.

Un'industria dei farmaci sarebbe nata dal mercato rampante dei brevetti medicinali. I dottori cambiarono gli standard educativi e i regolamenti per ottenere le licenze, in modo da escludere gli empirici [i medici naturalisti].

In poco tempo solo i dottori approvati dalla Associazione Medici Americani potevano esercitare legalmente la professione.

Nell' arco di soli 20 anni la Associazione Medici Americani aveva preso il controllo della professione medica.

La medicina organizzata lanciò una campagna mediatica per equiparare gli empirici a dei ciarlatani.

La parola in codice per "concorrenza" era "ciarlatano".

NARRATORE

A questo punto dovrebbe essere evidente che qualunque cura per il cancro che non richieda l’uso completo ed intensivo, e possibilmente ripetitivo, del sistema esistente, non sarebbe semplicemente accettabile, al di là della sua eventuale efficacia.

Anzi, più semplice e meno costosa risultasse la cura, maggiori sarebbero gli ostacoli che incontrerebbe per essere riconosciuta dal sistema vigente.

[conferenza] G. EDWARD GRIFFIN (autore - “Life without cancer”)

Qualunque cosa proveniente dalla natura non si può brevettare. E a loro non interessa.

Quello a cui sono interessati è trovare qualcosa magari all'interno di un prodotto naturale, in cui trovare un sub-composto che si possa estrarre per poi farne una sostanza chimica fatta dall'uomo, che funzioni nello stesso modo, e che possano brevettare. Allora sì che sono interessati.

Ma non se si tratta di un prodotto naturale. E il fatto che funzioni o meno non ha nessuna importanza.

Quindi, traduciamo questo nel mondo reale dell'approvazione dei medicinali. Di certo le società farmaceutiche non spenderanno 20 milioni di dollari e oltre per sperimentare una qualunque sostanza naturale, perchè non si può brevettare.

Naturalmente però la Commissione Medica dice che è illegale utilizzarla a meno che sia stata sperimentata per l'etica e per la sicurezza. Vedete quindi il circolo vizioso in cui ci troviamo.

Niente di naturale, indipendentemente da quanto possa essere efficace, sarà mai dimostrato essere sicuro o efficace, secondo la Commissione [F.D.A.].

Non lo sarà mai. Perchè nessuno spenderà mai i soldi per fare la sperimentazione.

Per cui qualunque prodotto naturale sarà sempre bollato dalla Commissione Medica come "non dimostrato".

Una cura "non dimostrata"per il cancro.

FINE

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
peonia
Inviato: 12/3/2009 11:07  Aggiornato: 12/3/2009 11:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Cancro ieri e oggi
Bravissimo Massimo, complimenti! Che dire? che commentare? e' detto talmente chiaro alla fine del filmato.....
Ora capisco meglio la mia istintiva avversione per la F.D.A....(e non solo)

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
clim77
Inviato: 12/3/2009 11:18  Aggiornato: 12/3/2009 11:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/8/2007
Da:
Inviati: 38
 Re: Cancro ieri e oggi
Nel filmato si dice che "i meccanismi che regolano la crescita delle cellule maligne non sono ancora del tutto compresi".
In realtà non ne hanno la più pallida idea, perchè anche tutte quelle che chiamano "cause" del cancro non sono altro che "effetti" (proliferazione cellulare incontrollata, ecc.), cioè sintomi. Ma confondere "sintomo" con "causa della malattia" è abbastanza ridicolo.

Se ne conoscessero il meccanismo, saprebbero anche spiegare come mai il cuore è l'unico organo del corpo che non si può ammalare di cancro e saprebbero prendere ispirazione da questa semplice constatazione per formulare una teoria più interessante e "fondata" (oltre a dedurre istantaneamente possibili cause e possibili cure).
In realtà, se non cambiano punto di vista, quello di 3 righe fa è un quesito irrisolvibile.

Fortuna che ci sono altri punti di vista, moooooolto più vecchi di loro....

Redazione
Inviato: 12/3/2009 12:01  Aggiornato: 12/3/2009 12:03
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Cancro ieri e oggi
Ormai il motivo per cui si "insiste" con quella teoria, a livello politico, secondo me è chiarissimo.

Fatico un pò di più a capire i medici che la sostengono a spada tratta, senza porsi il minimo dubbio. (Per non parlare poi di chi non è nemmeno medico, ma la difende per principio).

In America c'è persino il proverbio, per quel genere di errore: si dice "barking at the wrong tree".

Cassandra
Inviato: 12/3/2009 12:22  Aggiornato: 12/3/2009 12:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Cancro ieri e oggi
Ce n'è anche un altro, Massimo: "Beating a dead horse" .

Comunque, le chiacchiere stanno a zero: la medicina moderna ha dato moltissimo all'umanità, dagli anestetici, agli antibiotici, alla diagnostica, alla chirurgia sofisticata.
Adesso è lapalissiano che non ha più nulla da dare, e cerca solo di far sopravvivere se stessa... e a nostre spese. Sarebbe forse ora che si facesse un po' da parte, o meglio che accettasse di integrare le proprie conoscenze con la medicina "naturale". Medicina naturale + medicina moderna sarebbe forse il vero salto di qualità che consentirebbe un enorme miglioramento nelle cure.

Invece, si preferisce scegliere la strada della cura che fa guadagnare di più il sistema, o quella che condanna a terapie per tutta la vita anziché cercare la guarigione rapida. Per non parlare delle malattie inventate di sana pianta come il "colesterolo alto" o, Dio ci scampi, il deficit dell'attenzione dei bambini, che servono soltanto ad impasticcarci di più e inutilmente.

Resto convinta che lorsignori conoscano benissimo la mia personale teoria , ovvero quella che i tumori vanno e vengono a tutti per tutta la vita, e l'aumento dei tumori è dovuto proprio alla pubblicizzatissima "diagnosi precoce" che consegna loro tanti altri bei malati che altrimenti guarirebbero probabilmente da soli senza neppure saperlo.

Per tacere delle "cause del tumore", guai a toccare inquinamento, onde elettromagnetiche, cibi avvelenati: salta subito su il Veronesi di turno (vegetariano...) pronto a sostenere che il pesto è molto più cancerogeno degli inceneritori.

Insomma, siamo fregati. Dubito, Massimo, che ci si possa fare qualcosa: anche la politica, corrotta come non mai, ha provveduto a metterci del suo, proibendo di fatto anche la libertà di cura. O magni sta minestra, o salti dalla finestra...

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
nosh1t
Inviato: 12/3/2009 12:32  Aggiornato: 12/3/2009 12:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Cancro ieri e oggi
@Mazzucco Citazione:
Fatico un pò di più a capire i medici che la sostengono a spada tratta, senza porsi il minimo dubbio.

be' a quanto pare che ti sei gia' dato una risposta nel filmato: Citazione:
"mentre si trova in quel tunnel, ogni paziente alimenta un immenso apparato medico che da' lavoro a centinaia di migliaia di persone generando milioni e milioni di dollari di fatturato per le industrie medica e farmaceutica."
e poi ci aggiungo che, credo, sia piu' facile e tranquillo seguire la scia piuttosto che cercare strade nuove e migliori: troppi pensieri, troppe rogne a cagacazzi di mestiere che ti additano come un eretico.

peonia
Inviato: 12/3/2009 12:35  Aggiornato: 12/3/2009 12:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Cancro ieri e oggi
Resto convinta che lorsignori conoscano benissimo la mia personale teoria , ovvero quella che i tumori vanno e vengono a tutti per tutta la vita, e l'aumento dei tumori è dovuto proprio alla pubblicizzatissima "diagnosi precoce" che consegna loro tanti altri bei malati che altrimenti guarirebbero probabilmente da soli senza neppure saperlo.


Questa affermazione mi fa pensare che allora, forse, Hamer ha ragione!
Continuo stress-trauma, continua riparazione a mezzo tumore....nel corso della nostra vita siamo in effetti sottoposti a continui traumi, e a riparazioni tumorali? Mah! potrebbe anche essere, certo che chi vuole smontare le teorie di Hamer, visti i presupposti dogmatici imperanti....ha ampio campo.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
nosh1t
Inviato: 12/3/2009 12:42  Aggiornato: 12/3/2009 12:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Cancro ieri e oggi
@peonia Citazione:
Questa affermazione mi fa pensare che allora, forse, Hamer ha ragione! Continuo stress-trauma, continua riparazione a mezzo tumore....nel corso della nostra vita siamo in effetti sottoposti a continui traumi, e ha riparazioni tumorali
che poi e' cio' su cui si basa principalmente il metodo Simonton

alsecret7
Inviato: 12/3/2009 14:00  Aggiornato: 12/3/2009 14:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Cancro ieri e oggi
io credo in vece che loro sappiano benissimo come sconfiggere il cancro e solo che non e conveniente tutto qui io credo poi che questi signori della medicina ufficiale non userebbero mai i loro prodotti perche sanno benissimo che non servono a niente e li farebbero solo peggiorare sono convinto che si curino diversamete credetemi.

PS la cosa piu bella sarebbe stata che se quella ragazza del grande fratello inglese invece di lasciarsi morire per l'odiens e curarsi con la medicina ufficiale, avesse provato davanti a tutti cure alternative come quella di simoncini o altre e poi avesse ottenuto dei risultati, si che sarebbe stata una cosa eccezzionale e che avrebbero cambiato le carte in gioco io non so se ci avesse pensato oppure no io perlomeno avrei tentato visto la situazione di salute. che cosa aveva da perdere ormai, non so poi se glielo avrebbero permesso facendolo indiretta sta difatto che lei morira e medici gli stanno dando una mano certo e che la medicina ufficiale ne esce ancor piu sconfitta davanti a tutti ma quanto pare non gliene importa piu di tanto. peccato era un occasione doro.

utrevolver
Inviato: 12/3/2009 14:04  Aggiornato: 12/3/2009 14:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Cancro ieri e oggi
Chiaro e competente, altro non posso dire di questa piccola ricerca. Complimenti a Massimo.

La medicalizzazione della vita e la insistente "diagnosi precoce" sono il nuovo affare su cui speculare a discapito delle persone e dello stato.

Redazione
Inviato: 12/3/2009 14:06  Aggiornato: 12/3/2009 14:07
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Cancro ieri e oggi
UTREVOLVER: Ti ringrazio. Detto da te ha un valore particolare (visto che raramente siamo d'accordo ).

ReBaS
Inviato: 12/3/2009 14:19  Aggiornato: 12/3/2009 14:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2006
Da: TORINO
Inviati: 64
 Re: Cancro ieri e oggi
Che essere spregievole è l'uomo...

...Non è vero ciò che è vero, ma è vero ciò che piace...
gen
Inviato: 12/3/2009 15:30  Aggiornato: 12/3/2009 15:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/11/2006
Da:
Inviati: 142
 Re: Cancro ieri e oggi
Nel testo mi è sembrato di capire che ad un certo punto si fa riferimento agli americani over 85, in questo caso credo che sia difficile confrontare le statistiche di oggi e quelle di ieri, quando ad 85 anni era difficile arrivare. Forse ha ragione quello che dice che come per altre malattie si incentiva la diagnosi precoce per curare persone che in realtà stanno bene. Con questo meccanismo è più facile capire il medico che nel tentativo in buona fede di salvare più persone possibile (è fondamentalmente un indottrinato), le trascina in realtà in un circuito industriale dove il paziente è un utente come altri, però qui la legge della domanda e dell'offerta è basata sulla morte di una persona.

robertomrc
Inviato: 12/3/2009 16:31  Aggiornato: 12/3/2009 16:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Cancro ieri e oggi
"Adesso è lapalissiano che non ha più nulla da dare,"
La medicina? Bhè questo mi sembra a dir poco esagerato, specie per chi grazie propio alla medicina può avere una vita normale e con tutto quello che desidera.
Ad esempio...io! :)

Cmq questa storia del cancro puzza nella medicina convenzionale, eccome. Quali interessi ci sono dietro? Economici probab.
Così come puzza da paura grossa parte della medicina naturale, troppi finti guaritori ecc.
A pro posito, temo che Simoncini, qui nominato, abbia le ore contate se il materiale pubblicato nel suo sito è ciò che "dimostra" le guarigioni, parlo della documentazione. Totalmente inutile...

Mr_Neville
Inviato: 12/3/2009 17:08  Aggiornato: 12/3/2009 17:08
So tutto
Iscritto: 10/8/2006
Da: between San Diego and Bologna
Inviati: 18
 Re: Cancro ieri e oggi
Grazie Massimo!!

spettatore
Inviato: 12/3/2009 17:49  Aggiornato: 12/3/2009 17:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Cancro ieri e oggi
Ottimo lavoro Massimo!
Però....guarda che combinazione! Dietro le peggiori nefandezze ci sono sempre i grassi banchieri che fanno riferimento al "popolo eletto" che agisce in base alle direttive di Baal/Moloch. Mah !!!


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
clim77
Inviato: 12/3/2009 18:45  Aggiornato: 12/3/2009 19:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/8/2007
Da:
Inviati: 38
 Re: Cancro ieri e oggi
@ Al2012

Per tornare alla visione orientale (per quello che ne ho capito io, e lo dico una volta per tutte, in tutto quello che scrivo sarà sempre sottinteso), trovo particolarmente interessante il concetto alla base della medicina tradizionale giapponese (si va indietro di qualche millennio, tanto per dare un'idea di quanto siamo in ritardo con la nostra neonata "medicina moderna": cosa sono 300 anni rispetto ai 5000 e passa di quelle cinesi e indiane?!...): "l'uomo e l'ambiente sono uno".
La causa di ogni malattia viene ricercata e guarita cambiando le condizioni ambientali che la hanno prodotta; è chiaro quindi perchè l'importanza che viene data alla alimentazione è così preponderante rispetto alle altre cause: il cibo è la "materializzazione" dell'ambiente in cui viviamo, è il modo più diretto con cui l'ambiente entra in noi.

Apro una parentesi "scientista":
abbiamo un bel dire che l'aria piena di PM10 crea dei problemi; peccato che, se non avessimo un'eccessiva produzione di muco nei polmoni (che essendo "appiccicosa" fa letteralmente da colla per tutto quello che entra con la respirazione), nemmeno queste particelle saprebbero dove attaccarsi e fare poi danni.
Quindi, prendendo ad esempio questo caso, non sono tanto le PM10 ad essere il problema, bensì tutti i cibi che consumiamo abitualmente in quantità eccessiva rispetto a quanto ci possiamo permettere e che causano una super-produzione di muco: ad esempio latte e latticini.
In generale, l'effetto del cibo si fa sentire di più rispetto a quello dell'ambiente, perchè ci trasforma direttamente, diventando sangue, cellule, umori.

Per quanto possa sembrare incredibile, anche la radioattività, se proprio non ti scoppia una bomba atomica sopra casa, può essere tenuta sotto controllo tramite una corretta alimentazione: tralascio i dettagli (posso fornire un articolo in merito, se interessa a qualcuno), il succo è che in un ospedale di Nagasaki, dove seguivano l'alimentazione tradizionale (zuppa di miso e riso integrale) dopo lo scoppio della bomba atomica c'è stata una mortalità dello 0%, in un altro ospedale, equidistante dallo scoppio, dove seguivano l'alimentazione "americana"/"occidentale" la mortalità è stata del 100%.

Qui il discorso che entra in gioco è probabilmente anche quello sulle reazioni nucleari a debole energia e sulla capacità che hanno certi microrganismi/fermenti/muffe/batteri di sopravvivere alla radioattività trasmutando gli elementi radioattivi in sostanze stabili tramite processi metabolici; ma il quadro è già molto interessante di per sé anche senza complicarlo ulteriormente.
Chiudo la parentesi "scientista".

Chi controlla il cibo, controlla la salute; perchè è il cibo che determina il nostro sangue, che determina come si nutrono e come funzionano le nostre cellule, che determinano il funzionamento degli organi e dei sistemi. Non è l'unico modo; ma questo funziona sempre.

Gli interventi "sintomatici" possono dare effetti interessanti, fino ad arrivare a curare anche i mali più terribili; ma "cura" e "guarigione" sono lontani come ...Attivissimo e il nostro gentile padrone di casa Mazzucco!
La cura è temporanea; la guarigione, definitiva.
La cura arriva tramite altri; la guarigione è personale.

L'approccio "occidentale" è sempre alla ricerca di una cura (che sia tramite radioterapia o erbe, chirurgia o alimenti naturali), quindi il concetto di fondo è sempre quello, anche se può avere "vestiti" diversi.. L'approccio "occidentale" tende cioè a voler curare la malattia, cioè farla sparire, come se fosse qualcosa di separato da colui che la ospita.
L'approccio "orientale" (tradizionale, si intende: oggi in Giappone o in Cina si curano per la stragrande maggioranza con metodi "occidentali", ovviamente!) tende invece a voler guarire il malato, cioè a svelare il suo basso giudizio, che lo ha portato a fare scelte che non si poteva permettere e che quindi lo hanno portato a violare elementari leggi di natura; la "malattia" si potrebbe vedere come uno "scappellotto" che l'universo ci dà perchè abbiamo violato le regole; niente di più, niente di meno.

Finchè l'attenzione è sul "cancro", la partita è persa; se si sposta sulla persona ammalata, la possibilità di guarire può arrivare al 100%. Dipende da lui e dalle scelte che è disposto a compiere.

Se la medicina occidentale è "sintomatica", quella orientale tradizionale è "educativa": a cosa serve curare una persona da una malattia, se questa non capisce nemmeno perchè era malata, come ha fatto a guarire e perchè è guarita? E' ovvio che ci ricadrà, presto o tardi.
Se invece si agisce, oltre che sulla cura dei sintomi, anche sul suo giudizio e sulla sua capacità di valutare il mondo e i meccanismi che lo regolano, allora è tutto un altro paio di maniche.

E' anche meno dispendioso, fra l'altro... Vuoi mettere una zuppetta di miso e cereale integrale a volontà, cotto e salato con sale marino integrale condito con gomashio (costo mensile per persona: 15€ tutto compreso; tempo per guarire: massimo 2 anni; spesa totale massima: 360€, pasti inclusi), piuttosto che i 50000$ a testa del filmato (pasti esclusi)?

Il tutto si commenta da sè.

hendrix
Inviato: 12/3/2009 19:22  Aggiornato: 12/3/2009 19:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Cancro ieri e oggi
articolo

Qualunque cosa proveniente dalla natura non si può brevettare. E a loro non interessa.
... Per cui qualunque prodotto naturale sarà sempre bollato dalla Commissione Medica come "non dimostrato".


Lo avevo postato negli ultimi commenti liberi, ma penso che " c'azzecca " molto con la conclusione dello splendido lavoro di Massimo.

IN INDIA IL GOVERNO TRADUCE GLI ANTICHI TESTI E FA SALTARE 2000 BREVETTI ABUSIVI DELLE MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE.
Molti farmaci infatti sono basati su proprietà di piante, radici ed erbe naturali. Queste proprietà vengono sfruttate per produrre farmaci che poi le multinazionali del settore vendono a prezzi più o meno stratosferici.

Dalla Stampa.it
... E, per evitare che Big Pharma e compagni trovino altri alibi, la Traditional Knowledge Digital Library (enciclopedia mastodontica di 30 milioni di pagine) è stata tradotta in hindi, giapponese, tedesco, inglese e francese.
«Prima le aziende potevano approfittarsene perché le nostre antiche conoscenze erano in lingue incomprensibili per loro ed erano contenute in manuali a cui non avevano accesso - ha dichiarato il responsabile del database Vinod Kumar Gupta - ora però ci aspettiamo che le autorità competenti ritirino i brevetti che permettono di trasformare i nostri saperi in un marchio».
... Il nostro obiettivo è creare trasparenza e protezione, ma anche rendere i medicinali più economici», ha spiegato Gupta.

Potrebbe essere un inizio di cambiamento, perchè no?
Ma sin da bambino mi ricordo di una frase che diceva più o meno così:
quando la merda avrà valore i poveri nasceranno senza culo...

revolver85
Inviato: 12/3/2009 19:26  Aggiornato: 12/3/2009 19:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/1/2006
Da:
Inviati: 68
 Re: Cancro ieri e oggi
SEI UN MITO SEMPRE OTTIMO

ILLUMINANTE !!!

TI STIMO TANTISSIMO MASSIMO !!!!!!!!

slump
Inviato: 12/3/2009 19:29  Aggiornato: 12/3/2009 19:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/6/2006
Da:
Inviati: 199
 Re: Cancro ieri e oggi
@ spettatore

Mi pare che tirare in ballo ancora il complotto demo/pluto/giudaico sia
almeno un po' demodé...

@ tutti

Riprovo a fare la voce fuori dal coro e questa voce dice che ognuno è
libero di curarsi come meglio crede, con l'acqua di Lourdes o con la pappa
reale o con l'acqua minerale o con altro.

Detto questo, ripeto, la medicina, i medici, le industrie farmaceutiche
(in primis) e altre istituzioni sanitarie hanno innumerevoli pecche: non
credo però che abbiano trascurato strade fondamentali intraviste per
trovare una cura al cancro. Inoltre la ricerca viene fatta non solo da
privati ma anche da strutture pubbliche in tutti i paesi avanzati: nella
stessa URSS, in epoca sovietica, c'era una medicina d'avanguardia in molti
settori, tanti dei quali venivano trascurati in Occidente per motivi di
business (ad esempio malattie rare), eppure anche lì non si è trovata una
risposta terapeutica adeguata a questo tipo di patologia.

Il fatto è che la patologia in sé è molto molto complicata: non è un caso
che la definizione di base del cancro sia vecchia di decenni, significa
semplicemente che, almeno a livello di inquadramento, non si riesce ad
andare oltre. Che questo sia una specie di complotto o di volontà
inconscia degli oncologi e delle aziende a non trovare una cura non mi
sento di sostenerlo: può essere che si stia insistendo su una strada
sbagliata, il fatto è però che non sono apparse all'orizzonte strade
alternative promettenti, tali da permettere di fare sperimentazioni su
larga scala.

Per fare una sperimentazione valida devi testare una nuova cura, di
qualunque tipo sia, su persone malate e non su poche, e confrontare questa
cura con una o più di quelle vecchie: se non hai una decente possibilità
che la nuova cura sia almeno efficace come quella vecchia come fai a
proporre un trattamento alla gente malata, sia pure sperimentale?

E ciò in alcuni tipi di cancro potrebbe essere esiziale poiché in molte
forme di tumore tra l'uso della chirurgia e altri metodi (tra cui la
riprovata chemio) si riesce ad avere una buona pssibilità di
sopravvivenza.

D'altra parte pochi volontari coraggiosi che vogliano sottoporsi a terapie
alternative non fanno un numero sufficiente a garantire validità
statistica (senza contare i metodi di controllo, gruppi ecc.).

Ripeto: non escludo che in questo campo ci si stia incaponendo su di una
strada che può condurre solo a risultati parziali; è che come per la
fisica di Newton ci vorrebbe un Einstein medico per superare questo
modello inglobandolo e migliorandolo in uno di livello più elevato.

Io in ogni caso starei attento a molti dei guru che, facendo leva
sulla disperazione o ignoranza della gente, spacciano rimedi miracolosi o
semplicemente sparano contro il già noto e, si sa, spesso non molto
efficace. In questo modo tanti fanno, se non carriera, almeno qualche
soldo in più che stando in corsia o in ambulatorio. Anche l'ambiente
alternativo ha le sue esigenze di business.

La faccenda dei rimedi naturali a cui l'industria si disinteresserebbe
perché non sarebbero brevettabili è una sciocchezza palese: basta entrare
in una Farmacia e guardare un po' sugli scaffali, dei parafarmaceutici o
altro, per rendersene conto. O basta pensare a tanti farmaci veri che
hanno fruttato milioni e milioni di dollari nel corso dei decenni (il
primo che mi viene in testa è la digossina) e che derivano direttamente
dal mondo naturale (poi devo ancora trovare qualcuno che mi spieghi
esattamente la differenza tra naturale e non). O al business
dell'omeopatia e dei rimedi fitoterapici.

L'enfasi poi sulla parola naturale è solo una grossolana tecnica di
marketing: anche la cicuta che ha curato Socrate è naturale oppure
l'olio di bergamotto con cui si facevano preparazioni abbronzanti -- salvo
poi scoprire che favorivano il melanoma ecc. ecc.

Si dovrebbe forse fare una critica più attenta e puntuale a molti aspetti
della medicina ufficiale che andare a cercare unguenti miracolosi
oppure sparare nel mucchio senza distinzioni facendo torto in questo modo
ad un enorme numero di medici e ricercatori che su questi problemi hanno
speso anni e anni senza, ve lo garantisco, guadagnare niente di più del
minimo che era loro dovuto.

"In powerful rain, they laid down their heads to die"
(My Dying Bride)
NaVaR
Inviato: 12/3/2009 22:08  Aggiornato: 12/3/2009 22:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/9/2006
Da: Monza
Inviati: 35
 Re: Cancro ieri e oggi
Massimo,
ti segnalo un piccolo errore. Al minuto 5.12 circa si legge nei sottotitoli (e nella trascrizione):

Citazione:
Il cancro resta la causa principale di mortalità per le persone oltre 85 anni. Negli Stati Uniti una persona su quattro muore di cancro.


In realtà la speaker mi sembra dire "under 85" ovvero "sotto gli 85 anni" che se mi permetti fa anche piu' senso )

Comunque bel lavoro, Ciao e continua così!!!!

robertomrc
Inviato: 12/3/2009 22:12  Aggiornato: 12/3/2009 22:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Cancro ieri e oggi
Per climi77:

Esiste il tumore al cuore!

E' un tipo di tumore raro (come tutti quelli che colpiscono il tessuto muscolare) ma esiste eccome (classico l'angiosarcoma cardiaco o il liposarcoma). Il cuore inoltre è colpito come qualsiasi altro organo dalle metastasi che sono frequentissime in caso di tumori polmonari e mammari o nei melanomi.

Ciao!

masmarupor
Inviato: 12/3/2009 22:16  Aggiornato: 12/3/2009 22:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/1/2006
Da: treviso
Inviati: 64
 Re: Cancro ieri e oggi
bel lavoro come sempre Massimo...
w la crisi economica!!!
spero che tutto questo si autodistrugga dalla
crisi del sistema....
poi potremmo venire fuori noi finalmente.

ci sono persone che sanno tutto...
e purtoppo e tutto quello he sanno!!!
O.Wilde
masmarupor.blogspot
peonia
Inviato: 12/3/2009 22:41  Aggiornato: 12/3/2009 22:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Cancro ieri e oggi
Mi pare che tirare in ballo ancora il complotto demo/pluto/giudaico sia almeno un po' demodé...

Slump, sara' demode', pero' fatalmente i nomi e i personaggi ricorrono....puntualmente....coincidenza?

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
clim77
Inviato: 12/3/2009 22:45  Aggiornato: 12/3/2009 22:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/8/2007
Da:
Inviati: 38
 Re: Cancro ieri e oggi
@ robertomrc

Ok, al primo sito che salta fuori con google si legge:

"Molto raro - Tra tutte le forme di tumore possibili, la percentuale di quelle che colpiscono il cuore e' bassissima, l'incidenza e' di 5 casi su un milione, e, in questi pochi casi, 8 volte su dieci si tratta di mixoma, una forma neoplastica* benigna che si risolve con l'asportazione chirurgica" ecc.ecc.

Quindi si parla di 56 casi in Italia...
Allora cambio l'affermazione semplicemente in: "perchè il tumore al cuore è così raro, rispetto a tutti gli altri?"

Il concetto che volevo esprimere non cambia: deve esserci nel cuore o nel suo funzionamento qualcosa che lo differenzia da tutto il resto e che permette all'organo di esserne praticamente immune. Cos'è? Lì c'è una possibile risposta alla domanda: "qual'è la causa del tumore?", e indirettamente anche all'altra: "Come si guarisce dal tumore?".

Non ti viene in mente nulla?

peonia
Inviato: 13/3/2009 0:37  Aggiornato: 13/3/2009 0:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Cancro ieri e oggi
Non so se e' ot, non mi sembra, pero' rafforza...



"Sono arrivata alla mia età così in forma perché non ho quasi mai fatto uso di farmaci".
Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina in un'intervista al "Corriere della Sera", agosto 2001
Vi segnalo questo libro: AA.VV, Farmakiller. Business, follie e morti in nome della medicina e della scienza. Come difendersi. Collana Ecoalfabeto, Stampa Alternativa, 2008
Si può liberamente scaricare da qui: http://www.stampalternativa.it/liberacultura/books/farma.pdf

ciao e buona lettura

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Red_Knight
Inviato: 13/3/2009 0:48  Aggiornato: 13/3/2009 0:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Cancro ieri e oggi
Non sottovaluterei l'osservazione di Slump.
I sovietici, per riprenere il suo esempio, non avevano nulla da guadagnare nel "depistare" le ricerche sul cancro (e sulle altre malattie), e si può dire lo stesso per la maggior parte dei medici che, più o meno onesti, sicuramente non sono degli assassini. Che ci siano degli enormi interessi economici dietro è indubbio, così come lo è che siano abbastanza forti da condizionare la direzione del progresso della Scienza in generale, ma da soli non spiegano tutto, e anche senza di essi si può immaginare uno scenario simile.

Da un lato c'è la tradizionale tendenza conservatrice, tipica degli ambienti accademici, che ostracizza ciò che proviene dal suo esterno, dall'altro il fatto che i ciarlatani prosperano più fuori che dentro suddetti ambienti. Questo rende obbligatorio scartare a priori certe ipotesi, perché non si possono certo esaminare tutte (e giustamente anche), e così finiscono nello stesso pentolone anche quelle che non sono bufale, ma che provengono da individui di dubbia (in realtà semplicemente "non provata" perché non provabile) competenza.

E' ovviamente un circolo vizioso, che si può spezzare solo diffondendo il più possibile le informazioni (e sempre evitando di fare di tutta l'erba un fascio).

Nello specifico, ciò che mi pare di capire è che un signore, medico dalla mentalità aperta, abbia notato una correlazione tra due fenomeni, e abbia ipotizzato un rapporto di causa-effetto a parti invertite rispetto alla tesi predominante. Alcune ingenuità commesse nel suo operato l'hanno reso vulnerabile alla censura preventiva, appiccicandogli addosso la fama di ciarlatano. L'assoluta impossibilità (viste anche le vicende giudiziarie) di levarsi questa nomea hanno portato questo signore a non tentarci nemmeno, e di dedicarsi alle cure e basta, facendo restare la sua ipotesi non provata, e quindi aumentando ulteriormente i sospetti su di essa (circolo vizioso). Basterebbe questo a gettare nell'oblio una possibile scoperta rivoluzionaria (che io mi auguro un giorno venga definitivamente dimostrata e accettata, oppure smentita ma dopo un'indagine degna di tale nome), senza scomodare l'ipotesi del complotto.

Non credo infatti ci sia un complotto, se non altro proprio perché non ce ne sarebbe alcun bisogno. La malafede, mista a notevole stupidità/cecità, sta nel perseverare in una posizione che da 50 anni non porta da nessuna parte, cosa che però avverrebbe comunque anche in scenari meno influenzabili dal vile denaro, almeno secondo me.

Redazione
Inviato: 13/3/2009 6:13  Aggiornato: 13/3/2009 6:13
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Cancro ieri e oggi
RED_KNIGHT: "L'assoluta impossibilità (viste anche le vicende giudiziarie) di levarsi questa nomea hanno portato questo signore a non tentarci nemmeno, e di dedicarsi alle cure e basta, facendo restare la sua ipotesi non provata, e quindi aumentando ulteriormente i sospetti su di essa (circolo vizioso). Basterebbe questo a gettare nell'oblio una possibile scoperta rivoluzionaria"

Per fortuna l'Italia non è il mondo. Proprio in queste ore Simoncini è in Texas per una nuova conferenza, mentre sta arrivando gente da ogni parte d'America per sentirlo parlare. Mi riferisco a dottori, non soltanto a pazienti.

Qui ci sono già cliniche che stanno cercando di adottare il suo metodo, e fra non molto sarà perfettamente inutile continuare ad accanirsi contro di lui.

The cat is out of the bag.

La differenza, naturalmente, la sta facendo internet. Senza Internet Simoncini sarebbe stato sepolto dalla merda targata Veronesi, come è accaduto a Bonifacio, Di Bella e molti altri. Con Internet la merda ti torna dritta in faccia, con tanto di interessi.

(Vedasi caso Wikipedia, prossimamente su questi schermi).

peonia
Inviato: 13/3/2009 9:00  Aggiornato: 13/3/2009 9:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Cancro ieri e oggi
Un'ultima cosa voglio dire sull'argomento, prendendo dalla mia dolorosa esperienza. Come gia' accennato, mio figlio ebbe un tumore raro, che nel giro di 2 anni e mezzo stronco' la sua giovane vita.
Dopo il primo ciclo di 6 chemio (totalmente inutile) ci siamo rivolti alla terapia Di Bella. Per l'anno e mezzo in cui l'ha fatta, aveva recuperato in tutto e aveva un aspetto splendido, nessuno avrebbe mai pensato che avesse quel terribile male...poi, negli ultimi tempi ha deciso di non farla piu', e qui ci sarebbero da dire mille cose ma evito, comunque quello che mi premeva dire e' che malgrado tuttora i medici siano rispetto alle vitamine molto scettici o superficiali o semplicemente ignoranti?, la cura di Bella oltra alla somatostatina, prevede un cocktail micidiale di vitamine e betacarotene che SICURAMENTE davano quel benessere....smessa la cura, il corpo ne ha risentito ed il "male" ha ripreso il sopravvento.....
Mi/vi chiedo, in quest'ottica come possiamo pensare che la chemio aiuti??? Sapete di pazienti oncologici che mentre la fanno, vegono rinforzati con preparati naturali che contrastino gli effetti negativi?
Io, prima e durante la chemio, davo a mio figlio sia l'aloe che altri prodotti immunostimolanti e devo dire che l'ha sopportata egregiamente, ha solo perso i capelli e vomitato una volta...
Allora sti medici sono in malafede o semplicemente ignoranti?????
E si' che sono anche molto spesso arroganti e spocchiosi manco fossero Dio......

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
nosh1t
Inviato: 13/3/2009 9:14  Aggiornato: 13/3/2009 9:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Cancro ieri e oggi
confermo NaVar - la tipa dice chiaramente Citazione:
under the age of eighty-five

robertomrc
Inviato: 13/3/2009 9:20  Aggiornato: 13/3/2009 9:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Cancro ieri e oggi
clim77

Mi viene in mente che:

E' un tipo di tumore raro (come tutti quelli che colpiscono il tessuto muscolare).

Come tutti quelli che attaccano il tessuto muscolare....

Quindi non solo nel cuore.
A te che cosa viene in mente?
:)

spettatore
Inviato: 13/3/2009 9:24  Aggiornato: 13/3/2009 10:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Cancro ieri e oggi
@ clim77:

sei una rivelazione! Complimenti!
Come si dice in gergo, "straquoto" quanto affermi, ma tieni presente che nel Giappone post atomico, grande successo ebbero soprattutto le alghe nella cura alla radioattività, servite in grosse porzioni assieme al miso, al riso, al gomasio ecc. Ancora oggi le alghe (nori, wakame, kombu ecc.) sono di valido aiuto nella cura delle disfunzioni della tiroide.
Una mia carissima amica di 39 anni, manifestò dei disturbi fisiologici riconducibili a problemi tiroidei e, effettuando analisi specifiche, si trovò di fronte ad una diagnosi "allarmante", secondo il suo medico. Iniziò a prendere una serie di pillole che finirono per scombussolare anche i suoi normali ritmi di vita quali veglia/sonno, ciclo mestruale, processi digestivi ed altro. Consigliata da una sua amica, cominciò ad usare in cucina alghe di tutti i tipi, abbinate ad una dieta prettamente macrobiotica, buttando nel cesso le pillole. Dopo nove mesi, nei quali la sua vita era rifiorita, non aveva più nessun tipo di problemi e le ripetute analisi cliniche lo confermano, dopo quasi sei anni. Per non parlare delle coltivazioni biodinamiche! Dopo Chernobyl, in Germania sui vegetali coltivati seguendo le regole di Rudolf Steiner, il Cesio137 era presente in misura anche dieci volte inferiore, rispetto ad altre coltivazioni a volte distanti solo poche decine di metri, ma coltivate con i sistemi della "moderna agricoltura".


Lo spettatore

P.S. Alla salute!!

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
Primus
Inviato: 13/3/2009 10:06  Aggiornato: 13/3/2009 10:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/1/2007
Da: Roma
Inviati: 63
 Re: Cancro ieri e oggi
Grande Massimo!!! il video è eccezionale..pertanto non posso che ammirare il lavoro che stai facendo nel campo del cancro

a presto

Marco

spettatore
Inviato: 13/3/2009 10:15  Aggiornato: 13/3/2009 10:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Cancro ieri e oggi
@ slump:

é vero che tirare in ballo il solito complotto demo/pluto/giudaico è demodè, ma io non ho mai seguito le mode e sono abituato ad unire i puntini, come quei giochi della Settimana Enigmistica. Poi una volta uniti i puntini, mi diletto a colorare l'interno della figura, così da avere la visione più ampia di quello che è il soggetto in esame. Non è colpa mia se la figura che si crea dietro le peggiori nefandezze mondiali, è sempre la stessa, anche se cambia nome o pelle. Per formazione culturale non mi pongo limiti nell'accettare solo quello che riesco a comprendere veramente, e dei facili complottismi alla moda non saprei che farmene, se non vagliati ed approfonditi alla luce di quello che riesco a scoprire da solo. In definitiva non ce l'ho con nessuno, ma sono in molti ad "avercela" con me e questo l'avevo già capito a 7 anni quando, in seconda elementare, mi rifiutavo di recitare il Padre Nostro a scuola, dicendo che non capivo cosa significasse e la maestra insisteva: "Fai come gli altri e smettila!". A 45 anni non ho ancora smesso!!


Lo spettatore

P.S. Comunque concordo con te riguardo al mercato dei rimedi naturali: se non si fa attenzione si rischia di farsi male con quello che non si conosce. "In medio stat virtus" ( spero di averla scritta bene!)

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
Gil
Inviato: 13/3/2009 11:46  Aggiornato: 13/3/2009 11:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da:
Inviati: 80
 Re: Cancro ieri e oggi
Due domande per Massimo:

1) Se non ho capito male sei in qualche modo in contatto con S. e\o ben informato sugli sviluppi della sua teoria negli States. Perchè non riportare in un thread e\o sezione del sito gli eventi, le novità, etc.. a riguardo, a mo di updates?

2) Pensi che le intenzioni di Obama in ambito di riorganizzazione della sanità potranno in qualche misura aiutare a ripulire o smuovere un poco quel meccanismo orrendo così ben descritto nel filmato?. Mi riferisco alla situazione generale.

PS: secondo me devi continuare a battere sul discorso economico\lobbistico delle multinazionali farmaceutiche. Finchè non saranno pubblicati eventuali studi e sperimentazioni dedicate sulla teoria di S. quello di cui sopra resta venti volte più convincente.

bye

utrevolver
Inviato: 13/3/2009 11:47  Aggiornato: 13/3/2009 11:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Cancro ieri e oggi
Massimo, vorrei richiamare la tua attenzione su questo Personaggio della storia della Medicina:

"Finsen Niels, medico danese (1860-1904), studiò gli efferti fisiologici della luce sull'organismo umano e fondo la fototerapia artificiale. Con una lampada di sua invenzione (lampada F.) applicò i raggi violetti e ultravioletti nella cura del lupus tubercolare, ottenendo ottimi risultati. Anche altre malattie della pelle si curano col metodo di F., che consiste in concentrazioni di raggi luminosi ottenute mediante un sistema di lenti di cristallo di rocca e rese più o meno intense da strati d'acqua interposti per il raffreddamento. Premio Nobel 1903 per la medicina."

Ovviamente, prima del Nobel, ha dovuto sudare sette camicie per ottenere il giusto riconoscimento dei "baroni" davanti all'evidenza delle sue ricerche.

Ho avuto la fortuna di poter consultare libri pubblicati nel 1940 in Italia dove viene illustrata la storia della medicina in riferimento a medici (Pasteur ecc.) Ricercatori e Scienziati. Finsen appartiene a quella schiera di veri e propri benefattori dell'umanità che, per le loro scoperte, sono stati ostracizzati, attaccati, ciarlatanizzati solo perchè in controtendenza alle tesi ufficiali.

Questo accade ancora oggi con persone come Simoncini e Di Bella che minano la associazione a guadagno della contemporanea medicina.

Paul De Kruif, Uomini contro la morte.
James Harpole, Camice bianco.

Li trovi forse anche su Ebay, ma ti assicuro che vale la pena leggerli.

robertomrc
Inviato: 13/3/2009 11:52  Aggiornato: 13/3/2009 11:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2007
Da: Trento
Inviati: 99
 Re: Cancro ieri e oggi
Io andrei piano paragonare Simoncini come bebefattore ecc.
Almeno fino a quando non esisterà qualcosa di + credibile di testimonianze, e soprattutto della documentazione pubblicata sul suo sito, che fino adesso non dimostra nulla ed è fatta veramente male.
Vedremo se con questa xsona che sono in contatto (guarita da Simoncini) si riuscirà a creare una documentazione seria(ho già visionato la bozza, mi pare un ottimo lavoro).
Vedremo...

edo
Inviato: 13/3/2009 11:58  Aggiornato: 13/3/2009 12:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Cancro ieri e oggi
citaz. Peonia: Mi/vi chiedo, in quest'ottica come possiamo pensare che la chemio aiuti??? Sapete di pazienti oncologici che mentre la fanno, vegono rinforzati con preparati naturali che contrastino gli effetti negativi?

Mia moglie ha subìto due interventi e avuto "metastasi" anche ossee.
I cicli chemio "terapici" a cui si è sottoposta sono stati ritenuti inefficaci dagli stessi medici che li avevano somministrati. Lo stesso può dirsi per la radio "terapia":"proviamo", dissero i medici, "ma le possibilità che ce la faccia sono infinitesime".
A partire dall'applicazione della teoria di Hamer, ha sviluppato un'attenzione olistica nei confronti della sua vita. Aiutata da opportune terapie di riequilibrio energetico e anche dalle costellazioni familiari (che , tra l'altro, le hanno permesso di "battere" ogni record di post degenza dopo le operazioni), vive una condizione di assoluta normalità.
I periodici controlli strumentali (pet e tac), danno sempre esito negativo.
La sua amica oncologa che le ha spesso consigliato dei cicli di "chemioterapia preventiva", continua a viaggiare per il mondo alla rincorsa dell'ultimo convegno internazionale, opportunamente accolta in spartani hotel a sei stelle.
La medicina ufficiale ha tanti meriti, ma anche un difetto fondamentale che consiste nella propensione a valutare il risanamento dell'individuo solo a partire dai dogmi ideologici di un sistema economico.

blu23
Inviato: 13/3/2009 13:09  Aggiornato: 13/3/2009 13:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Cancro ieri e oggi
Prima di vedere il filmato mi sono andato a vedere cosa dice wiki in merito a Massimo Mazzucco... molto interessante, praticamente la pseudobiografia è aggiornata in tempo reale (vedi appunto gli ultimi articoli proprio sul cancro) il sito è controllatissimo, probabilmente a questo punto mi sembra giusto fare un saluto agli uomini della digos e dei servizi che sicuramente effettuano il monitoraggio giornaliero nell "interesse"della nazione.... Ciao ragazzi voi che ne pensate sul cancro????

A parte questa divagazione faccio i complimenti a Massimo per il lavoro pubblicato in più aggiungo una domanda... perchè 500000 morti americani su 8000000 totali? la proporzione è devastante.... suggerirebbe l'evacuazione del continente nordamericano.....

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
Al2012
Inviato: 13/3/2009 13:34  Aggiornato: 13/3/2009 13:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Cancro ieri e oggi
<< perchè 500.000 morti americani su 8.000.000 totali? la proporzione è devastante. >>

Forse una causa potrebbe essere nella dieta alimentare, maggiore industrializzazione della catena alimentare, OGM liberi in america, centrali nucleari, scorie nucleari, del resto c’è anche un notevole divario anche nel consumo di idrocarburi ......

Ma probabilmente, c’è qualcuno che pensa che gli americani siano geneticamente più instabili e quindi più facilmente soggetti alla “pazzia genetica” ……



“Capire … significa trasformare quello che è"
Redazione
Inviato: 13/3/2009 13:48  Aggiornato: 13/3/2009 13:48
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Cancro ieri e oggi
Avete ragione, correggo subito. Fra l'altro è chiarissimo, si vede che ero fuso per non essermene accorto.

Grazie

bodj
Inviato: 13/3/2009 15:40  Aggiornato: 13/3/2009 16:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/3/2008
Da: Germany
Inviati: 79
 Re: Cancro ieri e oggi
Caro Massimo,
stai andando a toccare interessi (in termini direttamente monetari) superiori all´11/9. Quest´ultimo episodio della carrellata degli autoattentati é solo il risultato (piú evidente) dell´azione criminale dei gruppi di potere e del qualche miliardo di kapó in giro per il mondo che supportano il sistema sanitario e sociale attuale.
Il video é comprensibile e molto efficace. Grazie!

Non ho letto molto di Simoncini per problemi personali, tuttavia mi viene in mente una serie di immagini che mi mostró un oncologo francese dal quale avevo accompagnato una mia conoscente per consultazione. In quelle immagini si vedeva il seno sinistro di una sua paziente (giunta al suo studio in ritardo poiché diceva che si voleva curare da sola affrontando i suoi "conflitti") MANGIATO dal "cancro" fino ad arrivare al livello del petto. Le foto le vidi solo io ovviamente, quello che mi ricordo con nitidezza é questa "massa" (molto ridotta, e la domanda di allora era: "come..., non cresce il cancro?") grigiastra. In parole crude, il seno sinistro di quella donna era stato "mangiato" da quella cosa grigiastra. Poteva somigliare a un fungo (che divora) alla luce di quanto afferma Simoncini, forse. Non so. Quell´oncologo era in parte convenzionale ma sopratutto tradizionale, con la diversitá che testava i farmaci chemioterapici 8dati in dosi diluite in 5 giorni anziché 1), aggiugeva supporto nutrizionale cellulare, cartilagine di squalo, evitamento di batteri e virus che potevano portare gli animali tenuti in casa, evitamento di alimenti difficili da metabolizzare come le carni rosse e introduzione di germogli e alimenti bisognosi di minore attivitá enzimatica, alimentazione priva di residui tossici, detersivi privi di sostanze di sintesi, etc etc. Magari ha ragione Simoncini, la mia conoscente é viva, in salute, dopo oltre 5 anni. Non abita piú in una cittá ma alleva cavalli in Sardegna. Questo ha sicuramente giovato ulteriormente.
Che nella fase acuta vanno evitate situazioni ulteriori di consumo di vitamine, minerali, e altri nutrienti essenziali (il cervello consuma il 20% del totale dell´ossigeno corporeo e piú nutrienti di qualsiasi altro organo) lo sanno anche i sassi. I vari "alternativi che mettono al primo posto la "psiche" e i "conflitti" al posto della biologia molecolare non fanno una cosa diversa dagli psichiatri, psicosomatisti e altri che vogliono fare morire la gente "tranquilla" e pure colpevolizzata della propria malattia. Mi pare un po´criminale questo tipo di "approccio alla malattia", da qualsiasi parte, alternativo o ufficiale, giunga.
Vorrei che non si dimenticasse il livello di persuasione, di infiltrazione, di cui possono disporre le Corporations, gli Stati, nell´influenzare anche le medicine integrative (tanto di cappello alla medicina allopatica per vari successi), cosí bistrattate e cosí in auge nei migliori laboratori ambientali e tossicologici nel mondo, quelli frequentati in privato dalla casta dei ricchissimi e dei potenti. Gli stessi che vi propinano quanto detto prima, la "psiche". La realtá é leggibile su diversi piani ma, alla fine, almeno finché vivremo su questa Terra, la materia é questa e con questa dobbiamo fare i conti prima di tutto. Poi, anima, "psiche" e altro probabilmente ce l´hanno pure gli animali.
Un approfondimento su queste tematiche di "intelligence C4I" sul popolo sarebbe una ottima continuazione sul tema aperto egregiamente da Mazzucco.

Siete sulla spiaggia dell´oceano, e la marea sopravanza, che fate? Tentate di guadagnare la parte alta della costa (anche se le gambe sono immobilizzate) oppure vi mettete a risolvere i Vs. conflitti?

Ad ogni modo so questo:

1) 80 anni fa quei "ciarlatani" e medici veri come il Dr. Gerson amavano dire che SE AVETE VELENI IN CASA NON POTETE GUARIRE DA NESSUNA MALATTIA CRONICA DEGENERATIVA. Es. Una volta gli allergologi tedeschi curavano le forme allergiche totali (leggi malattie ambientali come MCS, ME/CFS, GWI, FM, etc) con pratiche cliniche (anche omeopatia con auto emostrsfusione) e mutamento dello stile di vita e alimentare (evitamento e supplementazione nelle forme di allora). Con la formazione universitaria medica (leggi AMA piegata alle industrie farmaceutiche, la stessa AMA diceva che fumare era innocuo) tutte i sintomi e definiizioni allergiche "totali" (fatica, mani che sudano dopo mangiato, cefalee, etc) vennero cancellate e se non hai un eczema o una reazione asmatica "x" non sei allergico. In ogni modo in Italia dicono che sono psicosomatiche anche le allergie "riconosciute".

2) le malattie cronico degenerative con maggiore incidenza moderna furono studiate sul nascere da diversi medici come la Kousmine e altri. Una lettura complessiva (con esclusione dei fattori EMF/RF) fu curata dall´Autism Research Group dell´Universitá del Sunderland in ENVIRONMENTAL FACTORS IN AUTISM

3) la strategia per combattere una malattia degenerativa parte dalla riduzione del carico tossico esogeno ed endogeno corporeo aiutando le funzioni principali metaboliche e sopratutto il sistema immunitario e di detossificazione. Per inciso la diffusione della Candida nell´intestino sostituisce ("positivamente" in un primo tempo) la flora batterica buona (80% del totale in condizioni di salute) quando sopraggiunge la cosidetta disbiosi. Questo non vuol dire che non si possa arrivare a morire di Candida. Un medico ambientale norvegese da grande importanza nelle sue terapie.
Vorrei fare comprendere che non esiste la "cura" o la "pasticca". Esiste una strategia di igiene ambientale, corretta dieta, supllementazione cellulare (necessarie se vivi in un luogo di vita cittadino o inquinato da pesticidi/EMF-RF), rimedi naturopatici e non veramente efficaci.
Faccio presente che sulla tanto biasimata "bibbia" della medicina "moderna" (PUBMED) vi é una sezione di recensione di Medicina Ambientale. Chi l´ha detto che non esistono sperimentazioni sui rimedi tradizionali prima dell´avvento della famigerata AMA citata nel video? Ci sono 17 milioni di ricerche pubblicate, basta cercare. A parte gli scherzi, su riviste come Alternative Medicine Review si possono trovare i riferimenti biliografici "ufficiali" sulla provata efficacia dei rimedi naturali.

Su questo aspetto della "certificazione" della "provata efficacia", in termine tecnico BEM (Basic Evidence Medicine) un articolo scientifico curato credo anche del Prof Vezzani (Centro ASL Iperbarico di Fidenza) spiega questa ulteriore "barzelletta" creata ad arte per fregare tutti, medici e in ultimo pazienti:

"l’Evidence-based Medicine
(EBM) che tenta di delineare norme comportamentali coe-
renti con la scienza medica in un più ampio contesto che
sia altresì intelligibile dei principi giurisprudenziali. In-
fatti, l’EBM – in un momento di profonda crisi di credi-
bilità della professione medica, aggravata dalla limitazione
delle risorse economiche – rappresenta la necessità di ra-
zionalizzare una metodologia che consenta di rintracciare
gli atti assistenziali che saranno tanto più appropriati
quanto più legittimati dall’onere della prova e cioè “da
solide prove quantitative derivate da una ricerca epide-
miologico-clinica di buona qualità”
"L’EBM ebbe origine nel 1992 da una serie di studi iniziati
oltre dieci anni prima presso il Dipartimento di Epide-
miologia Clinica e Biostatistica dell’Università canadese
McMaster e aventi come oggetto il miglior uso della let-
teratura scientifica per l’aggiornamento medico. Il termine
EBM, coniato da Guyatt (3) nel 1990 per definire un pro-
gramma interno della McMaster, fu pubblicato sul JAMA
nel 1992 da un Working Group della stessa università che
definì l’EBM come “un nuovo paradigma emergente per
la pratica medica”(4) che doveva essere basata su infor-
mazioni aggiornate da ricerche metodologiche valide, quali
soprattutto trial randomizzati (RCTs) e review sistemati-
che. Il Working Group di EBM delineò quindi un pro-
gramma essenzialmente didattico al fine di insegnare ai
medici come tradurre in domande precise e ben definite
il bisogno di informazione emergente durante l’incontro
con un paziente, e come ricercare nella letteratura, sele-
zionare e valutare criticamente le evidenze scientifiche per
poi applicarle ad ogni singolo paziente (Tab. 1).
Tuttavia, la ricerca degli articoli originali che riportano
RCTs e review sistematiche richiede tempo e competenza
che il medico spesso non possiede. Inoltre, gli RCTs sono
soggetti ad errori e sono esposti ad un bias generale a fa-
vore del medicinale sperimentale per il concorrente inte-
resse soprattutto della ditta produttrice. Errori e bias de-
gli RTCs si riverberano nelle revisioni sistematiche, che si
basano sugli RCTs e che possono a loro volta subire le in-
fluenze promozionali dell’industria (6). I trial randomiz-
zati vengono eseguiti altresì in condizioni ideali per la va-
lutazione dei trattamenti: i pazienti sono selezionati per
patologie pure, cioè senza comorbidità e senza trattamenti
associati; i medici sono particolarmente competenti; il mo-
nitoraggio è più costante e completo di quello routinario"
"e la compliance è mantenuta alta (7). Pertanto, l’informa-
zione risulta “unfiltered” (8), lasciando al medico la valu-
tazione della qualità metodologica e clinica dell’articolo
trovato, che non sempre è disponibile in originale, bensì
in formato abstract, ove l’informazione è incompleta e
spesso incongrua al contesto clinico.
È altresì acclarato che spesso le indicazioni terapeutiche
sono trasferite alla pratica clinica in ritardo e applicate
soltanto ad una parte dei pazienti (9), come avviene ad
esempio nel piede diabetico ove è frequente il non uso
dell’ossigenoterapia iperbarica pur essendo stata dimo-
strata la sua efficacia in termini di massima evidenza scien-
tifica. Nella maggior parte dei casi inoltre, gli RTCs non
sono stati condotti o hanno prodotto risultati incerti o di-
scordanti delineando le c.d. “zone grigie” della medicina,
ove le scelte terapeutiche si devono ricavare da conoscenze
fisiopatologiche e/o da studi non controllati o da case re-
port, in relazione alle caratteristiche del paziente.
Si stima che, ad oggi, infatti, soltanto il 20% delle patolo-
gie sia trattabile con metodo EBM, che pertanto non può
che essere considerata un ottimo contributo accessorio (ma
pur sempre un contributo) delle decisioni cliniche"
"Risulta dunque evidente che l’EBM ha in sé i limiti pro-
pri di ogni metodo scientifico, come la insufficienza delle
prove disponibili in relazione alla elevata quantità di si-
tuazioni ed eventi non spiegabili con le attuali conoscenze,
la difficoltà di adattare le prove di efficacia alle caratteri-
stiche individuali dei singoli pazienti rispetto ai contesti
sperimentali, gli ostacoli che si incontrano nel tentativo
di praticare interventi di elevata qualità scientifica"

- Tratto da "Profili di responsabilità professionale penale: Evidence-based Medicine ed Ossigenoterapia iperbarica", S Corrado, F Introna, Sezione di Medicina Legale - Di.M.I.M.P. - Università degli Studi Bari, N. 4 - Dicembre 2006 10 su "Medicina Subacquea e Iperbarica"

Sul BEM (EBM in inglese, cosí cambiando sigla all´italiana i non tecnici capiscono ancora meno), in parole povere:
- dal BEM dipendono le terapie che vi forniranno o meno in base alla vostra malattia,
- ogni Stato si merita il BEM che crede. Ovvero gli Stati Uniti hanno un BEM meno restrittivo (ma lí c´é la sanitá privatizzata, quindi non ci "perdono nulla") dell´Italia.
In termini pratici significa che il Vostro Stato o Assicurazione non riconoscerá le terapie che Voi scegliete come pazienti per salvarvi a meno che non rientrino nel BEM. Quindi terapie utilizzate in USA e Germania non le potrete mai fare in Italia, neanche a casa vostra, figuriamoci ad importare i farmaci. Secondo Voi perché stanno cercando di chiudere le parafarmacie (la moglie del Ministro della Salute Sacconi é Presidente di Farmindustria!)? Perché le parafarmacie avevano cominciato a importare farmaci, convenzionali e non, direttamente dagli USA. Ecco il motivo reale. C´é molto di piú di una finta guerra tra farmacie e parafarmacie.

- All´incauto medico che prova ad avanzare qualcosa di efficace il Ministero della "salute" o Assessorati Regionali gli rispondono: "ahi, ahi, ma qui non viene rispettato il (nostro) BEM!".


4) Nel sistema semplificato NEI (Neuro-Endocrino-Immunologico) il sistema immunitario rappresenta sempre la prima barriera cellullare da abbattere indipendentemente dalla situazione di partenza, diversa per categorie e persone. Questo del primato della psiche é una vecchia storia usata per non concedere diritti sanitari e sociali (o terapie appropriate realmente vincenti) per una lunga serie di malattie come tubercolosi, diabete mellito, etc.
Quanto affermo é storia anche della GWI (Gulf War Illness, Malattia della Guerra del Golfo), dai primi rapporti della Commissione Scientifica del Congresso USA del Prof Malcom Hooper, il sistema immunitario prima di tutto, é stato confermato nel "Gulf War Illness and the Health of Gulf War Veterans: Scientific Findings and Recommendations" http://sph.bu.edu , in sintesi nel comunicato stampa BUSPH-based Gulf War Research Panel Finds 1 in 4 Veterans Suffers from Illness Caused by Toxic Exposure :
la Sindrome del Golfo (GWS, o GWI Malattia della Guerra del Golfo) "esiste, essendo il risultato delle esposizioni neurotossiche durante il servizio nella Guerra del Golfo".
Ci hanno provato per 20 anni a dire che la GWI dipendeva dalla "fifa da guerra" (PTSD, Disordine da Stress Post-Traumatico) e ancora una volta psicosomatisti, psichiatri e "alternativi della mente" di tutti i generi, sono stati sbugiardati da scienziati indipendenti (la pubblicazione del Rapporto GWI é avvenuto dopo l´elezione di Obama, puro caso forse).

Con i soldi delle nostre tasse le ASL fanno meravigliosi corsi di aggiornamento per medici e infermieri sulla PNEI (Psico Neuro Endocrino Immunologia) e annesso "stress" in riferimento anche alle malattie "riconosciute" come cancro e annesse.



Quindi cari signori, smettete di cercare cure che non ci sono, non stressatevi e risolvete i vostri conflitti all´"origine" della malattia, smettete di essere a carico dello Stato per le cure e i Vostri diritti...

CONCLUSIONE
Tutto questo per dire che i meccanismi di manipolazione sulla formazione medica, convenzionale o non convenzionale, ufficiale o tradizionale, e sulla informazione di massa (compresa quella del tam-tam, internet o luogo comune-non questo sito intendo- che sia) é piegata e infiltrata dai soliti soggetti e interessi. E se Mazzucco dovesse indagare anche nella direzione da me sollevata, assicuro, darebbe molto piú fastidio che rispetto allo svelare le bugie sulla versione ufficiale del 9/11.

blu23
Inviato: 13/3/2009 17:36  Aggiornato: 13/3/2009 17:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Cancro ieri e oggi
Hai ragione Al2012, ma io facevo riferimento anche al supposto "controllo demografico".
Se le cifre sono veramente quelle, io un pensierino ce lo farei

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
sono_io
Inviato: 13/3/2009 19:36  Aggiornato: 13/3/2009 19:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 73
 Re: Cancro ieri e oggi
Anche la misura dell' aspettativa di vita a 5 anni è una misura non del tutto corretta.
In che condizioni si vive con la chemio?
In che condizioni sono vissuti i pazienti che hanno optato per terapie non convenzionali?

peonia
Inviato: 13/3/2009 23:03  Aggiornato: 13/3/2009 23:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Cancro ieri e oggi
A partire dall'applicazione della teoria di Hamer, ha sviluppato un'attenzione olistica nei confronti della sua vita. Aiutata da opportune terapie di riequilibrio energetico e anche dalle costellazioni familiari (che , tra l'altro, le hanno permesso di "battere" ogni record di post degenza dopo le operazioni), vive una condizione di assoluta normalità. I periodici controlli strumentali (pet e tac), danno sempre esito negativo.

Grazie Edo, sono certa che tua moglie ha inziato il percorso giusto per lei e le auguro di proseguire sempre a ricercare dentro di se'...auguri ad entrambe,
ma alla mia domanda non e' stato risposto...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
tibberio
Inviato: 13/3/2009 23:09  Aggiornato: 13/3/2009 23:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Cancro ieri e oggi

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
Redazione
Inviato: 14/3/2009 3:46  Aggiornato: 14/3/2009 3:58
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Cancro ieri e oggi
AL2012: Citazione:
“perchè 500.000 morti americani su 8.000.000 totali? la proporzione è devastante. >> Forse una causa potrebbe essere nella dieta alimentare, maggiore industrializzazione della catena alimentare, OGM liberi in america, centrali nucleari, scorie nucleari, “
Non dimentichiamo che le vaccinazioni di massa sono cominciate in America, negli anni ‘50.

***

blu23 Citazione:
io facevo riferimento anche al supposto "controllo demografico". Se le cifre sono veramente quelle, io un pensierino ce lo farei.
Basta far finta che il cancro sia incurabile. La gente muore, e loro ci guadagnano. Più di così…


***

sono_io: Citazione:
“In che condizioni si vive con la chemio?”
“Se non altro ti allunga un pò la vita”, dice la versione ufficiale. In realtà non solo la accorcia, ma nel frattempo ingrassa chi ti vende quei veleni.

***

NAVAR:Citazione:
“che se mi permetti fa anche piu' senso”
Non avevo colto la finezza (anch’io spesso “ragiono” in inglese, per cui non me n’ero accorto). Molto bella.

***

BODJ: Citazione:
I vari "alternativi che mettono al primo posto la "psiche" e i "conflitti" al posto della biologia molecolare non fanno una cosa diversa dagli psichiatri
La cosa interessante di Simoncini è che lui ignora tutti gli aspetti “labili” del problema (che conosce e ritiene importantissimi, ma difficilmente riconducibili a criterio scientifico), e va dritto al cuore del problema: il cancro è causato dai funghi, si combatte con il sale. Punto. In questo è totalmente allopatico, e per nulla “alternativo”. (Per questo è stato radiato: non possono permettere che "uno di loro" scopra queste cose).

Citazione:
Quell´oncologo era in parte convenzionale ma sopratutto tradizionale, con la diversitá che testava i farmaci chemioterapici 8dati in dosi diluite in 5 giorni anziché 1), aggiugeva supporto nutrizionale cellulare, cartilagine di squalo, evitamento di batteri e virus che potevano portare gli animali tenuti in casa, evitamento di alimenti difficili da metabolizzare come le carni rosse e introduzione di germogli e alimenti bisognosi di minore attivitá enzimatica, alimentazione priva di residui tossici, detersivi privi di sostanze di sintesi, etc etc.
Se ci pensi, tutto torna, poichè va tutto a favore di un equilibrio nutrizionale e di un sano sistema immunitario, e questo a sua volta tiene sotto controllo la crescita della fungaglia. (Meno la cartilagine, che agisce per conto suo, impedendo direttamente la neovascolarizzazione dei tumori).

Citazione:
Con la formazione universitaria medica (leggi AMA piegata alle industrie farmaceutiche, la stessa AMA diceva che fumare era innocuo).
Ci sto proprio preparando un piccolo documentario. E’ pazzesco vedere come cambiano le mode (i modi di pensare) a seconda della volontà di chi ci guadagna.

Citazione:
E se Mazzucco dovesse indagare anche nella direzione da me sollevata, assicuro, darebbe molto piú fastidio che rispetto allo svelare le bugie sulla versione ufficiale del 9/11.
Anche così non è che stia sollevando una grande allegria, ultimamente. (Faccio quello che man mano mi sento in grado di fare).

Grazie per i link davvero interessanti. C’è da spenderci dietro intere giornate, soprattutto la EBM, che non conoscevo. Ha tutta l'aria di avere una forte valenza storica, in luce di quello che abbiamo visto finora.

(Conosco la tua malattia, e credo che presto ne parleremo qui sul sito).

***

Un saluto a tutti

Massimo

RIRA
Inviato: 16/3/2009 11:47  Aggiornato: 16/3/2009 11:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da:
Inviati: 85
 Re: Cancro ieri e oggi
già

sigmatau
Inviato: 3/4/2009 16:22  Aggiornato: 3/4/2009 16:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Cancro ieri e oggi
Trovo doveroso segnalare questo articolo...

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/scienze/tumori/tumori/tumori.html

... che, non avendo conoscenze neppure superficiali della materia, mi guardo bene dal commentare...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V

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