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elezioni Usa : Il grande tabù è infranto
Inviato da Redazione il 20/3/2008 8:40:00 (8647 letture)

(Due spezzoni del discorso di Obama, sottotitolati in italiano)




In 24 ore Barak Obama è riuscito a capovolgere una situazione per lui disastrosa, trasformandola nella carta che potrebbe anche permettergli di conquistare la presidenza degli Stati Uniti. Sono due giorni che in America non si parla d’altro.

Tre giorni fa è improvvisamente comparso su tutte le televisioni d’America lo spezzone di una predica in cui il pastore della parrocchia di Obama (nero, cristiano protestante) si lanciava in un violento discorso contro “i ricchi bianchi che controllano l’America“, nel quale non era difficile distinguere toni di “razzismo capovolto”: quello che deriva dell’odio innegabile che buona parte dei neri americani prova per i bianchi loro connazionali.

Per un candidato che sostiene di voler unire neri e bianchi, asiatici e ispanici sotto la stessa bandiera, non era certo un buon biglietto da visita.

Colto alla sprovvista, Obama non ha saputo replicare immediatamente all’attacco ...

... che gli è piovuto da ogni parte d’America, per non essersi preventivamente dissociato dal pastore “incendiario” della sua parrocchia. Intervistato in diretta, Obama ha farfugliato qualcosa del tipo “non ero al corrente di queste dichiarazioni“, oppure “e poi comunque il pastore sta per andare in pensione, quindi non mi era sembrato il caso di cambiare chiesa“.

Ma quel pastore conosce Obama da venti anni, lo ha sposato, ha battezzato i suoi figli, ed è stato definito più volte dallo stesso Obama “il suo mentore spirituale”. Obama non poteva quindi sperare di cavarsela con quelle risposte evasive. Ed infatti, in poche ore l’accusa di essere un “razzista al contrario“ gli si è appiccicata addosso in maniera imbarazzante, e rischiava di compromettere definitivamente le sue possibilità di farsi eleggere come candidato democratico. (Con un’etichetta del genere addosso, non avrebbe mai potuto conquistare la maggioranza degli americani nelle presidenziali del prossimo autunno, e questo avrebbe dato il via libera alla nomination di Hillary Clinton).

Ma Obama ha dimostrato di possedere una delle qualità dei grandi leader, che è quella di saper trasformare le più brucianti sconfitte in vittorie sonanti. Bisogna infatti tenere presente che in America l’argomento razzismo è assolutamente tabù: è quello che gli americani definiscono “the gorilla in the room”, il gorilla nella stanza che tutti fingono di non vedere.

Non a caso, nessun candidato fino ad oggi aveva toccato l’argomento della razza, ben cosciente nel rischio che questo avrebbe comportato. Specialmente da parte dello stesso Obama che, essendo nero, si sarebbe immediatamente alienato la simpatia dei potenziali elettori bianchi - i cosiddetti indecisi - dei quali avrà bisogno chiunque voglia vincere le prossime presidenziali.

Nonostante questo, Obama ha dimostrato ieri un notevole coraggio, e invece di distanziarsi - retroattivamente e tardivamente - dalle posizioni del suo pastore, ha affrontato la questione di petto.

Con un discorso calmo e diretto, senza giri di parole, Obama ha detto che quello è sempre stato il suo pastore, e che non ha mai sentito il bisogno di distanziarsi da lui, nonostante si sia trovato spesso in disaccordo con le sue posizioni. Lo stesso cristianesimo insegna – ha ricordato Obama - che non bisogna rigettare chi non è d’accordo con te, ma bisogna cercare di comprendere i motivi della barriera che ti separa. E il mio pastore – ha proseguito Obama - come la mia parrocchia e moltissime altre parrocchie nere americane, non fanno che riflettere il dramma della popolazione nera, piena di rabbia per l’ingiustizia in cui è costretta a vivere. A mia volta, essendo figlio di padre nero e madre bianca, ho conosciuto da vicino l’avversione e la paura che certi bianchi provano per i neri. Tutto questo deve, e può, finire. Ma sta agli americani, e non soltanto al loro presidente, fare lo sforzo per superare la barriera che li divide.

Con questo discorso, spiazzando tutti, Obama si è conquistato la simpatia dell’intero “arco costituzionale“. Persino i più accaniti conservatori - salvo rare eccezioni - si sono dichiarati favorevolmente colpiti dal suo discorso, che ha improvvisamente “alzato il livello delle presidenziali a una quota degna di questo paese”, e che “per la prima volta ha trattato gli americani come degli adulti, e non come dei bambini”.

A sua volta, questo discorso ha fatto apparire la Clinton improvvisamente piccola e insignificante, aggiungendo un notevole handicap alla sua già sfavorevole posizione all’interno del partito democratico.

E’ tutt’altro che certo Obama diventi presidente, ma se questo accadrà sarà stato in gran parte grazie a questa svolta decisiva, che ha messo l’America di fronte a uno dei suoi problemi più ingombranti, mostrando nel contempo un leader capace di affrontare qualunque argomento senza paure e senza ipocrisia.

Più che di John Kennedy, Obama sembra essere l’erede naturale di Martin Luther King e di Robert Kennedy, il cui discorso congiunto è rimasto in sospeso fin dal 1968, anno in cui i due leader furono assassinati a poche settimane di distanza uno dall’altro.

Massimo Mazzucco


Quello che segue è il discorso che Bob Kennedy improvvisò a Indianapolis, di fronte ad un pubblico interamente di neri, nel dare loro l’annuncio dell’omicidio di M.L.King appena avvenuto a Memphis, nel Tennesse. Non tutti sono in grado di citare Eschilo, in una situazione del genere.


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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
sigmatau
Inviato: 20/3/2008 10:07  Aggiornato: 20/3/2008 10:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Il grande tabù è infranto
Nessun dubbio sul fatto che Obama possieda le doti del politico di razza e del 'grande comunicatore'. Forse però ci stiamo dimenticando che siamo ancora nella prima fase della campagna per le presidenziali e la partita che si sta giocando in casa democratica riguarda la designazione del candidato che dovrà 'sconfiggere' McCain. La grande incognita di Obama, a mio modo di vedere, è legata alla domanda di cosà farà una volta divenuto Presidente degli Stati Uniti: sarà una svolta netta nella politica interna ed estera americana oppure cambierà solo il 'colore della faccia'?...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
lesath
Inviato: 20/3/2008 10:24  Aggiornato: 20/3/2008 10:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/9/2005
Da:
Inviati: 62
 Re: Il grande tabù è infranto
Ho tanta paura che Obama non arrivi a novembre....
Uno che si scaglia contro le lobby di Washington, poi...

---------------------------------
Siamo già tra di voi. Guardatevi bene intorno e ci vedrete.
BlSabbatH
Inviato: 20/3/2008 10:25  Aggiornato: 20/3/2008 10:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Il grande tabù è infranto
il discorso di obama è senza dubbio un discorso forte e originale, un tipo di discorso che noi italiani non sentiamo più tempi di Berlinguer.. credo però sia ingenuo pensare che, qualora venisse eletto, possa operare davvero per un cambiamento. La storia u.s.a. è chiara come il sole, lo dimostra il secondo filmato.. o ci si ammansisce o si finisce per fare compagnia ai vermi. Viva la democrazia dai metodi sovietici.

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
francesco7
Inviato: 20/3/2008 10:49  Aggiornato: 20/3/2008 10:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Il grande tabù è infranto
A questo proposito segnalo due articoli interessanti di Blondet:
Un «regalo» di Bush ad Obama
E che ancor più allarmata è sua moglie: «Michelle Obama, tre anni fa, disse che temeva il giorno in cui suo marito avrebbe ricevuto la protezione del Secret Service, perché ciò avrebbe significato che contro di lui pendevano gravissime minacce».
«Obama giuri fedeltà a Israele»
Ma il peggio è arrivato con la rivelazione che il capo carismatico della «chiesa» fanta-cristiana e nera che Barak Obama frequenta, il «reverendo» Jeremiah Wright, ha accusato Israele di «terrorismo di Stato contro i palestinesi», e per di più, alludono, è amico di Farrakhan, il capo dei black muslims, «antisemita» dichiarato. Invano Obama ha preso le distanze dal «reverendo»; egli è sospetto e dunque non avrà soldi ebraici, né sostegno propagandistico.

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
cocis
Inviato: 20/3/2008 11:05  Aggiornato: 20/3/2008 11:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il grande tabù è infranto
la famiglia bush è gia pronta come a dallas ???

Linucs
Inviato: 20/3/2008 11:23  Aggiornato: 20/3/2008 11:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il grande tabù è infranto
Ottimo Obama: ha infranto il tabu' del quale si parla dalla mattina alla sera, mentre l'altro gorilla gli ricorda periodicamente che l'Iran e' cattivo e becero.

gandalf
Inviato: 20/3/2008 11:38  Aggiornato: 20/3/2008 11:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/2/2006
Da: TERRA DI MEZZO
Inviati: 498
 Re: Il grande tabù è infranto
Linucs:
Citazione:
"Ottimo Obama: ha infranto il tabu' del quale si parla dalla mattina alla sera, mentre l'altro gorilla gli ricorda periodicamente che l'Iran e' cattivo e becero."


Già Linucs, basta dare un'occhiata qui....


http://www.effedieffe.com/content/view/2548/164/



Riporto in particolare la frase della rappresentante di Hilary Clinton:





"THE ROLE OF THE PRESIDENT OF THE UNITED STATES IS TO SUPPORT THE DECISIONS THAT ARE MADE BY THE PEOPLE OF ISRAEL. IT IS NOT UP TO US TO PICK AND CHOOSE FROM AMONG [ISRAEL’S] POLITICAL PARTIES." THE AUDIENCE MEMBERS APPLAUDED."



Ovvero:



“Il ruolo del presidente degli Stati Uniti è di supportare le decisioni che vengono prese dal popolo di Israele. Non spetta a noi scegliere tra i partiti politici”. Applausi



Perché "l’uomo più potente del mondo" deve supportare le decisioni di un altro stato così acriticamente??? E se questo stato sbaglia?

Se compie dei delitti? Se scatena una guerra? Se bombarda preventivamente l’Iran per paura dell’atomica?



La politica degli stati si giudica in base alle scelte che compiono e non si è mai preventivamente e acriticamente a favore…. A meno che non si parli di sudditanza....

Chi comanda davvero???

Ecco qui l'articolo del Washington Post

http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/03/17/AR2008031702440_pf.html

Se date un'occhiata ai Commenti all'articolo pare che qualche americano cominci a svegliarsi.....

Gandalf

"Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui."
F.W.Nietzsche
loris
Inviato: 20/3/2008 11:47  Aggiornato: 20/3/2008 11:47
So tutto
Iscritto: 14/2/2008
Da:
Inviati: 22
 Re: Il grande tabù è infranto
è stato davvero un bellissimo discorso quello fatto da Obama....se fossi americano lo voterei.......sicuramente non voterei mekeyn e hilary

Pyter
Inviato: 20/3/2008 12:07  Aggiornato: 20/3/2008 12:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Il grande tabù è infranto
Obama:
Oppure adesso in queste elezioni possiamo ritrovarci uniti e dire:
questa volta no, questa volta vogliamo parlare delle scuole decrepite
che derubano del loro futuro i bambini bianchi, neri,asiatici,gli ispanici
e gli indiani americani.


In questa lista secondo me manca qualcuno.
O sono compresi negli "asiatici"?
Comunque resta un magnifico discorso. Più che Kennedy, ricorda i discorsi
di Lincoln. 150 anni passati così, come uno scoreggio.
Ma sono ottimista.Qualcosa sta cambiando.
Piano piano tra 150 anni i candidati parleranno dei diritti dei detenuti di Guantanamo e al posto degli indiani americani ci saranno i palestinesi.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Paulo
Inviato: 20/3/2008 14:15  Aggiornato: 20/3/2008 14:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Il grande tabù è infranto
Il paragone con Robert Kennedy è inquietante ....

Lestaat
Inviato: 20/3/2008 15:02  Aggiornato: 20/3/2008 15:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il grande tabù è infranto
@Paulo

Agghicciante dici?
Beh ma Brezinsky non è mica il primo arrivato eh!
Se ha scelto quello speech è proprio per la similitudine.



A parte tutto, basta con sto elogio a Obama.....suvvia......ha un gran carisma e lo trovo affascinante anche io ma non è che quel che dice sia roba sua eh!!!
Sappiamo come funziona negli states...
E' propaganda elettorale. Punto e basta.
Quel che c'è di inquietante è di sicuro la lotta in corso tra i due poteri forti in america invece. Quelli locali e quelli internazionali. Molto interessante.
Blondet fa un quadro interessantissimo sulla questione. Ma ancora meglio secondo me è il quadro generale dipinto da Meyssan in cui non si dovrebbe mai dimenticare di comprenderne i meccanismi meno evidenti come quelli descritti dal solito coraggiosissimo (o apparentemente tale) Franceschetti

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
cocis
Inviato: 20/3/2008 17:12  Aggiornato: 20/3/2008 17:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il grande tabù è infranto



bush va in cina

Bush non rinuncia alle Olimpiadi
"Evento sportivo, non politico"

Freeman
Inviato: 20/3/2008 17:33  Aggiornato: 20/3/2008 17:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Il grande tabù è infranto
gandalf:
Citazione:
Se date un'occhiata ai Commenti all'articolo pare che qualche americano cominci a svegliarsi.....

Incredibile: praticamente TUTTI i commenti sono CONTRO la lobby e CONTRO i politici americani che si mettono a 90° ogni volta che la lobby comanda.
Mi sa che davvero l'arroganza dei sionisti ha superato il livello di guardia, e molta gente si sta stancando di loro.
Purtroppo, ai politici non gliene frega niente di quello che la gente pensa:
Of course, Chimpy and Cheney don't give a rat's butt about what the people of the US think. Cheney recently said "So What" to polls that show 70% of Americans and 70% of Iraqis all want us out of Iraq.
This is arrogance at a treasonous level.

Già, è l'arroganza di chi sa che può fare il bello e il cattivo tempo, a dispetto dei propri governati: "la più grande democrazia del mondo", ma non fatemi ridere...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
dino
Inviato: 20/3/2008 18:08  Aggiornato: 20/3/2008 18:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 2/11/2007
Da:
Inviati: 2315
 Re: Il grande tabù è infranto
Freeman dice:
Incredibile: praticamente TUTTI i commenti sono CONTRO la lobby e CONTRO i politici americani che si mettono a 90° ogni volta che la lobby comanda.



...non c'è nulla di cui stupirsi funziona così gia da qualche secolo, solo che da qualche anno a questa parte c'è internet che fa emergere cose che l'informazione monopolizzata filtra, come meglio non potrebbe...

ormai viviamo in un mondo monoteistico per tutti, l'unico dio si chiama denaro e chi lo stampa sembra avere il potere assoluto...

la notizia che Bush non vuole boicottare le olimpiadi cinesi è strana visto come si era pronunciato per la Birmania solo pochi mesi fà... ma i Cinesi hanno ormai più dollari che gli americani... forse qualcuno ha ricordato a Bush che vorrebbero restituirgli tutta quella carta straccia ... allora si che sarebbero dolori...

dalla rete del Grillo mi è giunta questa lettera, forse la conoscete già, a me è piaciuta molto e la copio-incollo... W OBAMA... (nel senso più stretto del termine).

di M. M.

Il 18 marzo del 1968 Robert Kennedy pronunciava, presso l'Università del Kansas, un discorso nel quale evidenziava l'inadeguatezza del PIL (Prodotto Interno Lordo) come indicatore del benessere delle nazioni economicamente sviluppate. Tre mesi dopo veniva ucciso durante la campagna elettorale che lo avrebbe probabilmente portato a divenire Presidente degli Stati Uniti d'America.
Robert Kennedy. «Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (Pil).
Il Pil comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana».
«Il Pil mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle (…). Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.» (…)
« Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. (…) Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.
Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani».

desbouvet
Inviato: 20/3/2008 19:03  Aggiornato: 20/3/2008 19:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Il grande tabù è infranto
Oh...che bello...adesso che Obama si è mostrato per quello che è veramente, ossia UN UOMO, adesso può diventare Il Presidente. Vedete che il grande rituale dell'11 settembre è servito a qualcosa ? E' servito a servire all'umanità, su un vassoio d'argento, L'UOMO.

Dunque, da un lato, ci sono i pagliacci, i menomati mentali, i cattivi, con gli occhi di ghiaccio, con la bocca lorda di sangue, con la bugia implementata nelle parole. I Berlusconi, i Bush... Dall'altra parte, come per magia, stanno sorgendo GLI UOMINI, che dicono cose sagge, che si dimostrano DALLA NOSTRA PARTE. I Veltroni, gli Obama...

I pagliacci criminali fanno di tutto per apparire tali. Basta vedere le dichiarazioni di Berlusconi, le uscite ridicole di Bush. Gli Anticristi, invece, stanno attirando su di sè l'attenzione generale, per la "ragionevolezza" e "l'equilibrio" delle loro affermazioni.

Sullo sfondo delle torri crollate, vengono abbandonati i fantocci con gli occhi iniettati di sangue. I Bush, i Blair, i Prodi... Sorge l'uomo nuovo, quello che affronta i fantasmi del passato.

Ma non è un caso che Robert Kennedy non sia più fra noi. Mentre Obama sarà fra noi, e come no. Ma anche sì, direbbe Anticristo-Veltroni. Questa è l'epoca delle torri crollate. L'uomo nuovo, il grande impostore, può incarnarsi fra noi.

Non è pazzia. Le torri crollate sono vere. Le "gaffes" di Berlusconi pure. Le stronzate buoniste di Veltroni idem. Le elezioni FINTE, anche. Non è pazzia. E' una grande illusione. Mi dispiace tanto per tutti i neri che soffrono davvero. Ed anche per tutti i bianchi che credono di non soffrire affatto.

alef
Inviato: 20/3/2008 19:10  Aggiornato: 20/3/2008 19:10
So tutto
Iscritto: 5/3/2008
Da:
Inviati: 26
 Re: Il grande tabù è infranto
quanto ci metteranno ad eliminare anche Obama?

BlSabbatH
Inviato: 20/3/2008 20:53  Aggiornato: 20/3/2008 20:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Il grande tabù è infranto
Citazione:
la notizia che Bush non vuole boicottare le olimpiadi cinesi è strana visto come si era pronunciato per la Birmania solo pochi mesi fà...

già la birmania... e chi se la ricorda più! Prima gli usa scatenavano le ire dei generali di myanmar filocinesi, ora non solo tolgono la cina dalla lista dai paesi che violano i diritti umani ma ne rivendicano il diritto alle olimpiadi..

di certo c'è stato un "cambiamento" anche senza obama..

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
dr_julius
Inviato: 20/3/2008 22:25  Aggiornato: 20/3/2008 22:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il grande tabù è infranto
Sondaggio USA: Hillary 49% vs Obama 42%.
L'avete già detto anche voi:
"Non è affatto certo che Obama vinca"
"Quanto ci metteranno ad eliminare anche Obama"
...
..
.
Per ora si tenta con le buone... la sana vecchia propaganda... se dovesse non funzionare temo che vedremo azioni ben più aggressive e forse qualche "false flag" (regime marziale oppure attentato alla sua persona)

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
edo
Inviato: 20/3/2008 22:32  Aggiornato: 22/3/2008 15:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il grande tabù è infranto
perlomeno complimenti, se non lo ha pensato lui, a chi gli ha scritto il discorso.
Consiglio a chi ancora non l'avesse fatto di leggere questo

Descartes
Inviato: 21/3/2008 9:45  Aggiornato: 21/3/2008 9:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/6/2006
Da: Christ = Sun God
Inviati: 1087
 Re: Il grande tabù è infranto
Continuo a credere che è già stato deciso da tempo che vincerà Hillary. Ai massoni serve un leader donna per poter attaccare l'Iran.

Secondo me non è un caso che, negli ultimi anni la massoneria abbia fatto eleggere presidenti donne in innumerevoli stati in tutto il mondo:

2005- Federal Chancellor Angela Merkel, Germany
2006- Executive President Michelle Bachelet Jeria, Chile
2007- Executive President Cristina E. Fernández de Kirchner, Argentina
2007- Prime Minister Yuliya Tymoshenko, Ukraine
2007- President Micheline Calmy-Rey, Switzerland
2007- President Pratibha Patil, India

Doveva vincere anche Segolene Royal in Francia, ma Sarkozy le ha strappato la vittoria (e ora infatti lo stanno distruggendo).

Quando la massoneria da un indicazione precisa a così tanti paesi, e ordina di spingere per mettere pupazzi "donna" nei ruoli di leader, significa che sta perseguendo una tattica precisa.

ErwinThule
Inviato: 21/3/2008 10:51  Aggiornato: 21/3/2008 10:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2008
Da: Carrara
Inviati: 66
 Re: Il grande tabù è infranto
Citazione:

..."Bisogna infatti tenere presente che in America l’argomento razzismo è assolutamente tabù: è quello che gli americani definiscono “the gorilla in the room”, il gorilla nella stanza che tutti fingono di non vedere"....

Qui sta tutta l'ipocrisia del "melting pot" yankee.
Il fallimento del pregiudizio egalitario.

Nonostante ciò si procede sulla rotta "polically correct"!

francesco7
Inviato: 21/3/2008 11:06  Aggiornato: 21/3/2008 11:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Il grande tabù è infranto
Citazione:
Quando la massoneria da un indicazione precisa a così tanti paesi, e ordina di spingere per mettere pupazzi "donna" nei ruoli di leader, significa che sta perseguendo una tattica precisa.

Ed infatti se la situazione dovesse loro sfuggire di mano ci sarebbe sempre pronta una contromossa per favorire l'avverarsi dei loro desiderata.
I file relativi ai passaporti di Barack Obama, contenenti tutti i dati relativi ai suoi viaggi, ai visti e ai suoi spostamenti fin da quando era bambino, sono stati spiati illegalmente al Dipartimento di Stato tre volte negli ultimi due mesi. La notizia è emersa soltanto ieri sera.
Fonte: www.repubblica.it

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
giop
Inviato: 21/3/2008 17:54  Aggiornato: 21/3/2008 17:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/10/2006
Da:
Inviati: 76
 Re: Il grande tabù è infranto
Senta Mazzucco , ma nella campagna elettorale USA ha forse parlato qualcuno di debito pubblico oppure si continua a parlare di sentimenti e divisioni?

Vivi
Inviato: 21/3/2008 20:56  Aggiornato: 21/3/2008 21:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Il grande tabù è infranto
allora, ha rovinato tutto con la nonna oppure non ancora ?!

Citazione:
RACE & THE RACE
Barack Obama's Grandmother is just a 'Typical White Person'
March 20, 2008
http://www.youtube.com/watch?v=XkAI5YNrVvc
Citazione:
From the transcript:
[Obama]: The point I was making was not that grandmother harbors any racial animosity. She doesn’t.

But she is a typical white person, who, if she sees somebody on the street that she doesn’t know, you know, there’s a reaction that’s been bred in our experiences that don’t go away and that sometimes come out in the wrong way, and that’s just the nature of race in our society.
The Speech: A Brilliant Fraud
By Charles Krauthammer
Washington Post

Questo, Krauthammer… non vedeva l’ora ma non solo lui… molti giornalisti sono prevenuti nei suoi confronti, molti. Mi sbaglio? Ipocriti !!!

Redazione
Inviato: 22/3/2008 9:19  Aggiornato: 22/3/2008 9:22
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il grande tabù è infranto
GIOP: "Senta Mazzucco , ma nella campagna elettorale USA ha forse parlato qualcuno di debito pubblico oppure si continua a parlare di sentimenti e divisioni?"

La campagna elettorale vera e propria inizia in agosto, queste sono le primarie, nelle quali non c'è scontro fra i partiti, e il tema debito pubblico sarà ovviamente un cavallo di battaglia contro McCain per chiunque risulti essere in candidato democratico.

Idem per la guerra, come - presuno - per la stretta economica - che a quel punto rischia di essere diventata disastrosa.

Ma per ora la battaglia (fra Clinton e Obama) è limitata a "io sono più brava di lui a rispondere al telefono", e "la signora non sa quello che dice".

bardoncino
Inviato: 23/3/2008 19:26  Aggiornato: 23/3/2008 19:26
So tutto
Iscritto: 29/8/2007
Da:
Inviati: 8
 Re: Il grande tabù è infranto
Gli USA sono la seconda bestia che serve e appoggia la prima bestia (Israele) in sua presenza..
Leggete l' apocalisse di giovanni...
o anche questo.

Halo1367
Inviato: 24/3/2008 9:14  Aggiornato: 24/3/2008 9:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: Bengodi
Inviati: 174
 Re: Il grande tabù è infranto
Tre mesi prima di essere ucciso. Un politico anomalo. Un politico che se avesse avuto tempo avrebbe realmente cambiato il mondo. Utopia. Ovviamente si.

Discorso di Robert Kennedy, 18 marzo 1968, Università del Kansas:
"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).
Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.
Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani."

Attendo un discorso altrettanto rivoluzionario da Walter Veltroni e Barak Obama.

Inutilmente...



"Voi lasciatemi battere e controllare la moneta di una nazione e a me non interesserà chi ne faccia le leggi".
Nathan Rothschild, 1791
serenella
Inviato: 26/3/2008 10:27  Aggiornato: 26/3/2008 10:27
So tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 8
 Re: Il grande tabù è infranto
SPLENDIDO OBAMA!

buon vento a te
Paxtibi
Inviato: 26/3/2008 14:44  Aggiornato: 26/3/2008 14:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il grande tabù è infranto
Obama: “I would reach out to the first George Bush.”

Via: CNN:

KING: A couple of quick things, Senator. Would you, in your administration, make use of Bill Clinton?

OBAMA: Absolutely. I think that, you know, Bill Clinton is a brilliant statesman and politician, and I think that any president would want to use his skills and his relationships around the world.

By the way, I would reach out to the first George Bush. You know, one of the things that I think George H.W. Bush doesn’t get enough credit for was his foreign policy team and the way that he helped negotiate the end of the Cold War and prosecuted the Gulf War. That cost us 20 billion dollars. That’s all it cost. It was extremely successful. I think there were a lot of very wise people. So I want a bipartisan team that can help to provide me good advice and counsel when I’m president of the United States.


E buonanotte.

AutminRic
Inviato: 26/3/2008 18:28  Aggiornato: 26/3/2008 18:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/11/2005
Da:
Inviati: 163
 Re: Il grande tabù è infranto
Obama come Veltroni

ma anche

Veltroni come Obama

...poure nui...


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