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Medicina : I bambini con la scimmia
Inviato da Redazione il 24/11/2007 7:50:00 (16501 letture)

di Andrea Franzoni

Non sono bastate le campagne informative, i testimonial istituzionali, le petizioni e gli inviti alla prudenza. Mentre il Ministero della Salute continua a fare orecchie da mercante, l’avanzata degli psicofarmaci serviti a minori con presunti disturbi psichici, fra cui il noto “deficit di attenzione e iperattività”, prosegue senza soste risultando, dati alla mano, l’unica terapia presa in considerazione.

Secondo i dati raccolti dal Ministero della Salute, il 9% dei minori italiani sarebbe affetto da disturbi psichici. Gli affetti della Sindrome di iperattività e deficit di attenzione (ADHD), al centro di polemiche e criticata da più parti in tutto il mondo, sarebbero tra l’1 e il 2% dei bambini e teen ager italiani: tra i 80.000 ed i 160.000 individui che rischiano, a breve, di finire tutti in cura con metanfetamine e farmaci psicotropi, nello specifico Ritalin (della Novartis) e Strattera (della Ely Lilly). Fin qui stime prudenti, vista la prassi internazionale e i proclami di correnti particolarmente estreme che – anche in Italia – parlano di almeno un 5% dei bambini da medicalizzare.

Ciò che più preoccupa però è il trattamento che le autorità sanitarie ed i genitori, stanno riservando ai bambini che, una volta diagnosticati sulla base di dubbi parametri soggettivi, hanno cominciato le cure rivolgendosi ai primi degli oltre 80 centri di cura previsti sul territorio. Secondo i dati dell’istituto superiore di sanità, l’83% dei ragazzi malati è stato sottoposto a trattamenti con psicofarmaci, nello specifico metanfetamine. Questi farmaci, se da una parte si limitano a calmare il bambino senza agire sulle presunte cause del malessere, influiscono grossolanamente sui livelli di neurotrasmettitori, ...

... un campo delicato riguardo al quale si è capito ancora poco, ponendo rischi per la salute (pericoli per l’apparato cardio-circolatorio e sindromi maniaco-depressive), rischi di dipendenza fisica (il 25% fatica a farne a meno), e soprattutto creando una mentalità di uso leggero e spensierato del farmaco psicotropo nei consumatori di domani.

Quella che anche in altri paesi, mercati più ampi al centro da anni di battaglie tra aziende farmaceutiche e accademici critici, è una extrema ratio, un rimedio estremo, in Italia è la prassi. In paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, che per primi hanno “inventato” la malattia e la hanno importata nel contesto europeo, solo il 32% e il 18% dei rispettivi minori è posto in terapia con psicofarmaci.

La terapia farmacologica è quella meno impegnativa e meno costosa, mentre le costose sedute psicologiche e soprattutto la pazienza, il dialogo, l’affetto, l’attenzione, sono merci sicuramente più gravose. In Italia, essendo il problema nuovo, non si è inoltre ancora creata la cultura della prudenza ed il passaparola tra le vittime di queste brutture. I pediatri, gli educatori, il ministero ed anche certi giornalisti, sono abbordati da rappresentanti commerciali col camice, che sciorinano ricerche parziali e magari offrono, come d’altra parte si usa spesso fare nell’ambiente, borse di studio o inviti a conferenze nei paradisi tropicali. I genitori, posti di fronte ad un problema di fronte al quale sono impreparati, vengono avvicinati da professionisti, da “autorevoli scienziati”; si voltano in cerca di aiuto e si perdono nel silenzio del Ministero e nelle pacche sulla spalla dei membri dell’Associazione Famiglie Italiane ADHD, gruppo di genitori sostenitori di queste cure farmacologiche che non negano finanziamenti da parte delle case farmaceutiche e che hanno presenziato una Conferenza Stampa, proprio con il Ministero, curata da tale Chiara Gallarini, PR della società Ketchum che cura le relazioni pubbliche di Novartis e Ely Lilly, cioè i produttori degli psicofarmaci in questione.

Alla luce di questi dati, non è difficile spiegare le percentuali anomale costruite da un marketing molto determinato inserito su una mentalità già costruita da anni di propaganda commerciale; quella mentalità di fiducia cieca che ha avuto come culmine la collocazione dei farmaci, prodotto particolarmente problematico, nel tempio del consumo a cuor leggero quale il supermercato.

E’ un’Italia terra di conquista, incapace di opporre resistenza a tutto ciò che si ammanta del camice di “progresso” e di “scientifico”, che si comporta come un paese del Terzo Mondo in balia di ricatti e corruzione, di timidezza e incompetenza, nonostante le campagne di informazione che, sulla scorta dell’esperienza di altre nazioni, stanno affrontando il problema fin da quando era solo una questione americana. Le critiche all’ADHD ed all’approccio farmacologico non vengono infatti dagli ambienti della controinformazione o da ricercatori in cerca di nicchie di sostenitori. La campagna “Giu le mani dai bambini”, sostenuta da ambienti dell’informazione (Rai, agenzie stampa italiane, la maggior parte dei quotidiani nazionali da Repubblica a Liberazione), ambienti cattolici (ad esempio le ACLI), personaggi dello spettacolo (da Linus a Beppe Grillo, passando per gli attori di Carabinieri e Marco Berry), ha potuto veramente poco e minaccia di ritirarsi dal tavolo di concertazione tra i soggetti interessati.

«Abbiamo presentato provocatoriamente ai rappresentati dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’AIFA (agenzia italiana del farmaco) oltre 500 pagine di ricerche scientifiche che criticano le loro linee guida, -spiega il portavoce Luca Poma - ma il parere di autorevoli esperti non viene tenuto in alcuna considerazione, ed il messaggio che ne deriva è uno solo: questi protocolli terapeutici non si toccano e gli psicofarmaci ai bambini si daranno, punto e basta. Noi non possiamo e non vogliamo essere complici di una strategia di medicalizzazione del disagio dei minori. E’ necessario approfondire i motivi per cui qualcuno, nonostante tutte le evidenze scientifiche prodotte, continua a rifiutare di modificare questi protocolli».

In realtà le critiche non si fermano ai metodi di cura, che pure sono il campo sul quale si gioca la battaglia tra chi vuole versare a cuor leggero sostanze in grado di cambiare personalità ed equilibri psichici nel cervello, l’organo più delicato e più sconosciuto, e chi vuole evitare interventi invasivi auspicando una nuova riscoperta del rapporto tra adulti e minori.

Ad essere sotto accusa è prima di tutto la definizione stessa di disturbo psichico, un’etichetta che si reputa come data in maniera generalizzata in risposta più al business e alle paure di una “società dei grandi” incapace, o troppo impegnata, per trattare con i minori più problematici, che a reali parametri “scientifici”. I disturbi psichici (riscontrati, secondo il ministero, in quasi un ragazzo su 10), per il quali ad esempio è utilizzabile il Prozac fin dagli 8 anni, sono infatti generalmente insiemi di sintomi, di comportamenti mal capiti giudicati eccessivi o anomali, non dimostrabili né riscontrabili in nessun tipo di analisi prettamente scientifica. Questo rende particolarmente complicata la prescrizione di una terapia che, per rassicurare i genitori immersi da decenni nella “cultura del quick-fix” nella quale il corpo difettoso va semplicemente aggiustato con l’ultimo ritrovato di qualche industria, deve necessariamente essere farmacologica.

L’efficacia reale di queste cure a base di psicofarmaci, in rapporto ai rischi, è un altro argomento oggetto di forti discussioni e timori. Una metaricerca tra i dati recuperabili dalle stesse case produttrici di antidepressivi, ad esempio, ha spiegato come l’effetto reale degli antidepressivi (differenza tra effetto placebo ed effetto delle sostanze contenute nel farmaco) sia scientificamente irrilevante, al contrario delle possibili controindicazioni e della sofferta modificazione dei livelli di neurotrasmettitori, dei quali si conosce molto poco, ai quali tra l’altro l’organismo tende spesso ad opporsi provocando una forma di assuefazione (1). Tra di essi il Prozac, che l’UE ha autorizzato per tutti gli individui dagli 8 anni in su, nonostante l’FDA (ente statunitense del farmaco) abbia ammesso che questi prodotti, almeno fino ai 24 anni, provocano un aumento dei suicidi.

L’effetto di farmaci psicotropi, se già desta preoccupazioni sugli individui adulti, suscita ancora più timori quando ad essere sottoposti a questi trattamenti “di frontiera” sono i bambini. Bambini bollati fin da piccoli come strani, come malati. Bambini curati con leggerezza con pastiglie che modificano i livelli di sostanze presenti nel cervello di cui a mala pena si è capita parte della funzione, che potranno avere chissà quali conseguenze nella personalità, nella stabilità, nella capacità di vivere le emozioni di ragazzi sedati nella fase più delicata della loro formazione.

E se è vero che i ragazzi sono gli adulti di domani, pare come minimo avvantato affidare il loro ed il nostro futuro agli esperimenti ed alle esigenze economiche di una cricca di irresponsabili imprese commerciali.

Andrea Franzoni (Mnz86)

(1) http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1803

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
spettatore
Inviato: 24/11/2007 8:51  Aggiornato: 24/11/2007 8:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: I bambini con la scimmia
PORCI !!!!

Con tutto il rispetto dovuto all'animale.


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
fiammifero
Inviato: 24/11/2007 10:00  Aggiornato: 24/11/2007 19:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
Secondo i dati raccolti dal Ministero della Salute, il 9% dei minori italiani sarebbe affetto da disturbi psichici.


il 9% su il 14/-% ( a tanto ammontano i minori) di 58.147.733 italiani fa circa 733.000 (futuri burrattini al governo con relatiivi portaborse ,militari "volontari")
Citazione:
La terapia farmacologica è quella meno impegnativa e meno costosa,

Se ci aggiungiamo poi anche i benefici per lo stato pontificio (leggasi costruzione di nuovi ricreatori,centri di rieducazione,case-comunità),lo "smaltimento " di derivati dell'oppio non si vede il perchè debbano rinunciare alla manna dal cielo
Come se non bastasse,ci si mettono pure i vaccini e vaccinazioni forzate, l'inpennata delle spese militari ,quindi tutto quadra,
Quanta ipocrisia,da una parte fanno vedere di essere preoccupati ma se ne guardano bene di pubblicizzare,dall'altra incentivano e pare che Ruini insista in quanto la società risente di una grande trasformazione che è prodotto del progresso medico e scientifico».

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
kalpoterni
Inviato: 24/11/2007 10:43  Aggiornato: 24/11/2007 10:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/10/2006
Da:
Inviati: 217
 Re: I bambini con la scimmia
questi protocolli terapeutici non si toccano e gli psicofarmaci ai bambini si daranno, punto e basta.
.............................................................

Vigliacchi!

Mnz86
Inviato: 24/11/2007 11:10  Aggiornato: 24/11/2007 11:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
Segnalo anche la sezione videoclip sul sito di giulemanidaibambini

http://www.giulemanidaibambini.it/videoclip.php#0

blackbart
Inviato: 24/11/2007 11:41  Aggiornato: 24/11/2007 11:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/10/2007
Da:
Inviati: 1224
 Re: I bambini con la scimmia
Mi stupirei se i bambini di oggi, specie quelli che vivono nelle grandi città, non mostrassero disturbi psichici.
Ma prima di rincoglionirli del tutto sarebbe meglio chiedersi se non sia meglio riprogettare diversamente il mondo attorno a loro.

rekit
Inviato: 24/11/2007 11:44  Aggiornato: 24/11/2007 11:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
oltre alle ricerchine fatte in internet, oltre a percentuali snocciolate leggermente, oltre alle varie campane da ascoltare.......
avete mai avuto a che fare con qualcuno che " ha" l'adhd?
Bhe', io si!

chiamarla una malattia forse e' sbagliato.....ma dire che e' una cosa inventata e' sicuramente sbagliato.
esiste, eccome se esiste.

il punto e' che esistono molti stadi per questo problema, che vanno dalla difficolta' di concentrazione, al sonno disturbato fino a comportamenti del tutto simili a quelli di chi e' in pieno " delirio" da cocaina.
"curare" questi problemi, a prescindere dallo stadio in cui si manifestano, con lo stesso prodotto e' sicuramente sbagliato e nocivo, ma da qui a negare l'esistenza di questi problemi definendoli " inventati" ce ne passa.
E bollare tutto come un grosso complotto orchestrato dalle case farmaceutiche, oltre che irrispettoso per chi soffre di questi problemi, e' fuorviante e semplificativo.
Passatevi una serata con qualcuno iperattivo (che ancora non prende nessuna cura) e poi riscrivete lo stesso articolo.....se ne sarete capaci.

Mnz86
Inviato: 24/11/2007 12:05  Aggiornato: 24/11/2007 12:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
credo che nessuno abbia sottovalutato le problematiche connesse ai bambini agitati. si critica semplicemente come il problema viene trattato. capisco che di fronte alla realtà delle cose si possa preferire il bollino malattia e la pronta "cura", tra l'altro un sedativo che rinvia solo l'affrontare realmente la questione. non voglio entrare in merito a queste scelte, anche se credo ti renda conto che, in una questione delicata come lo sviluppo psicoemotivo di un bambino, docce periodiche di metanfetamine a scopo sedativo, che mescolano allegramente le carte in un organo del quale i produttori hanno capito per loro ammissione poco o nulla, non siano la soluzione non siano la soluzione.

ciò che si critica è il fatto che le istituzioni si prestino a sostenere questo approccio disastroso e superficiale.

Linucs
Inviato: 24/11/2007 12:08  Aggiornato: 24/11/2007 12:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: I bambini con la scimmia
Sarebbe utile indagare sul tema "com'è che i pargoli vanno fuori di testa", possibilmente senza dare colpa alla playstation entro i primi 5 minuti.

Può darsi che emerga una conclusione inaspettata.

(iniziare dal dividere i pargoli con "ADHD" in maschietti e femminucce, poi fare una rapida statistica...)

rekit
Inviato: 24/11/2007 12:20  Aggiornato: 24/11/2007 12:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
e soprattutto smetterla di mascherarsi dietro il termine " bambini"....ci sono molte persone con l'adhd, di 20-30-40-50.....anni!
non e' solo un problema dell'infanzia!

rekit
Inviato: 24/11/2007 12:34  Aggiornato: 24/11/2007 12:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
la colpa?

perche' la colpa deve sempre essere della societa', di internet, di genitori 68ttini, della playstation?
innanzitutto qui non c'e' nessuna colpa! altrimenti anche l'insonnia potrebbe essere una colpa, o chesso'...la loquacita'.....o l'ansia.
Sono disturbi, piu' o meno marcati, che vanno al di la della vivacita' di un soggetto.
Le cure non prevedono solo ritalin ma anche una serie di di altre medicine come la "semplice" melatonina, per facilitare il sonno.
Credo tutti vorrebbero star bene senza l'aiuto di nessun farmaco....ma per qualcuno questo non e' possibile.
almeno oggi.
di sicuro sentirsi dire o leggere che la causa del fatto di non riuscire a dormire o non sapere controllare "esplosioni" di loquacita' sia dovuta al lavaggio del cevello perpetrato da parte di rappresentanti delle case farmaceutiche o dalla playstation e' una pugnalata alla stomaco.
va bene porsi dei dubbi, va bene indagare su collusioni varie tra istituzioni e produttori di farmaci, va bene un sano complottismo......ma ripeto, prima di copiare e incollare statistiche e paginette internet forse prima bisognerebbe sentire cosa avrebbe da dire qualche "malato" di adhd non in cura e qualche "malato" di adhd in cura.
giusto per capire di cosa si sta parlando.

Mnz86
Inviato: 24/11/2007 12:55  Aggiornato: 24/11/2007 12:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
di sicuro sentirsi dire o leggere che la causa del fatto di non riuscire a dormire o non sapere controllare "esplosioni" di loquacita' sia dovuta al lavaggio del cevello perpetrato da parte di rappresentanti delle case farmaceutiche o dalla playstation e' una pugnalata alla stomaco.


a questo punto non so che articolo tu stia commentando.

Pausania
Inviato: 24/11/2007 12:57  Aggiornato: 24/11/2007 12:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: I bambini con la scimmia
Ciao Rekit Citazione:
chiamarla una malattia forse e' sbagliato.....ma dire che e' una cosa inventata e' sicuramente sbagliato.


Non credo che nessuno neghi l'esistenza di una malattia, nel caso specifico della sindrome (che forse non è nemmeno una "malattia" vera e propria) di iperattività. Il problema sta nel definire chi sia afflitto da questa sindrome.

Purtroppo da quando la spichiatria è stata inventata ci sono stati continui e costanti tentativi da parte delle autorità di partire da una base di verità (il problema psichiatrico, o psichico) per sfruttarla a proprio vantaggio.

Come si definisce un bambino "affetto da problemi psichici"? Come si definisce un "problema psichico" non in linea teorica, ma nel caso singolo e concreto? A chi viene affidata questa valutazione?

Perché, parliamoci chiaro, nel momento in cui qualcuno è considerato malato psichicamente, si autorizzano su quella persona delle pratiche che sono incredibilmente invasive e lesive della sua volontà.

Inoltre in questi anni, sia in America sia in Italia, sta progressivamente aumentando il controllo psichiatrico sui bambini: ma nessuno si chiede mai se stiano aumentando i bambini con problemi o se stiano aumentando i bambini classificati come problematici. Sai infatti meglio di me che le statistiche sono una semplice interpretazione della realtà.

Come un tempo non esistevano bambini dislessici, perché nessuno pensava che un bambino potesse avere quel genere di problema, allo stesso modo oggi si corre il rischio di vedere bambini problematici laddove invece ci sono bambini "bambini", ma che non si comportano secondo dei modelli predefiniti stilati da qualcuno, che magari non ha nessuna voglia di prendersi la fatica (che è tanta e grossa) di educare questi pargoli.

E questo, alla fine, danneggia sia i bambini "sani" sia quelli che soffrono di problemi reali, perché quando la malattia diventa decreto legge, si fa del male a tutti.

rekit
Inviato: 24/11/2007 13:24  Aggiornato: 24/11/2007 13:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
caro mnz86
quello che sto leggendo e' l'articolo che tu hai scritto!
Non usare tecnicucce da debunker.....nel tuo articolo affermi in sostanza che ci sono collusioni tra case farmaceutiche, organi di monitoraggio sulle varie cure e potere istituzionale in generale.
fin qui, niente di nuovo sotto il sole.
Ma poi ti spingi oltre sottoindendendo che esiste sui pazienti, o sui genitori dei pazienti, un costante lavaggio del cervello atto a far acquistare le cure per malattie che nemmeno esistono.
bene! allora ti chiedo: secondo te perche certi pazienti si rivolgono ai dottori?
perche' stanno bene e non hanno nessun problema o perche' qualcosa nella lora vita non funziona come dovrebbe?
Ti ripeto, io con alcune persone adhd ci ho accheffare QUOTIDIANAMENTE e ti assicuro che non sono "malati immaginari".
Ci sono dei problemi che sono OGGETTIVI, che non rientrano nella normalita' di comportamento.
Non sto parlando di psicopatici serial killer ovviamente, ma nemmeno di semplici persone vivaci.
Parlo di problemi legati alla memoria, di iper loquacita', di sonno regolare, di depressione o facile e spropositato entusiasmo.Parlo di soggetti adulti! Liberi e capacissimi di intendere e di volere.
Nel tuo articolo pare che tu non prenda minimamente in considerazione questi soggetti!
o se lo fai li bolli come "bambini" suscitando nel lettore un'aprioristico senso di compassione verso questi soggetti.
Se vogliamo parlare di tutela dell'infanzia e' un conto, ma se parli di adhd allora l'argomento comprende una gamma di soggetti vastissima e di conseguenza una vastissima serie di considerazioni.Che tu tralasci o minimizzi.




caro pausania
l'equazione: aumento di casi di adhd negli ultimi anni=sindrome inventata per vendere farmaci, non significa nulla, e quando chiedi come si fa a definire se un soggetto ha problemi psichici e quando no, bhe' ti dico, basterebbe che tu passassi solo qualche giorno con qualcuno con l'adhd per trarne da solo qualche risposta.

dr_julius
Inviato: 24/11/2007 13:34  Aggiornato: 24/11/2007 13:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: I bambini con la scimmia
Grazie Rekit per la chiarezza.
Stra-quoto.
Sono argomenti complessi (l'ho già detto in altre discussioni)...

inoltre faccio notare all'autore dell'articolo, che la frase
Alla luce di questi dati, non è difficile spiegare le percentuali anomale costruite da un marketing molto determinato inserito su una mentalità già costruita da anni di propaganda commerciale
andrebbe almeno un po' documentata.
Come fà a sapere che le percentuali sono anomale ?
Come e con chi opererebbe il marketing molto determinato ?
Ritieni che sia una operazione legale o illegale, questa determinazione del marketing che non capisco bene a chi attribuisci, e a chi rivolta ?
Insomma, io non riesco a seguire molto il ragionamento...

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
redna
Inviato: 24/11/2007 13:49  Aggiornato: 24/11/2007 13:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
...o se lo fai li bolli come "bambini" suscitando nel lettore un'aprioristico senso di campassione verso questi soggetti.
---
Questo modo di parlare e di esprimersi non mi piace.
Penso che i bambini rimangano sempre BAMBINI comuque e mai SOGGETTI.
Ovvero i soggetti lo sono per le case farmaceutiche.
Infatti non capiscono, e non lo capiranno MAI, che distinzione esista.
E invece di pensare a curare pensano solo a farne malattie CRONICHE per il resto della vita.
E pensare all'infazia in questo modo TERRORIZZA.
Quando mai non ci sono stati bambini vivaci?
Quando mai le insegnanti o i genitori non sono STATI IN GRADO di tenerli?
Se questi due SOGGETTI non sono in grado, di chi è la colpa?

Questo non significa che ci siano casi estremi.
Ma nemmeno i casi estremi riescono a curare, a volte.

I genitori di questi bambini sono la causa PRINCIPALE del problema.
Bisogna cominciare a pulire la sorgente e poi la foce.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pausania
Inviato: 24/11/2007 13:51  Aggiornato: 24/11/2007 13:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
l'equazione: aumento di casi di adhd negli ultimi anni=sindrome inventata per vendere farmaci, non significa nulla

Perdona: è una critica rivolta a me o una affermazione di carattere generale?


Citazione:
quando chiedi come si fa a definire se un soggetto ha problemi psichici e quando no, bhe' ti dico, basterebbe che tu passassi solo qualche giorno con qualcuno con l'adhd per trarne da solo qualche risposta.

Allora è facile: basta guardare il cielo per capire che il sole gira intorno alla terra.


Citazione:
Nel tuo articolo pare che tu non prenda minimamente in considerazione questi soggetti!
o se lo fai li bolli come "bambini" suscitando nel lettore un'aprioristico senso di compassione verso questi soggetti.

Perdona ancora, Rekit: ma se io voglio parlare dell'abuso di psicofarmaci sui bambini, c'è un motivo particolare per cui dovrei parlare degli adulti oppure è solo una questione di buona educazione?

Mnz86
Inviato: 24/11/2007 14:17  Aggiornato: 24/11/2007 14:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
caro rekit

Citazione:
Ma poi ti spingi oltre sottoindendendo che esiste sui pazienti, o sui genitori dei pazienti, un costante lavaggio del cervello atto a far acquistare le cure per malattie che nemmeno esistono


non sottindendo nulla: denuncio esplicitamente il fatto che, di fronte ad un disagio (che i genitori percepiscono, o che ai genitori viene fatto percepire: non dimentichiamoci che non sono necessariamente i genitori a rivolgersi ma, anzi, sono spesso posti di fronte al problema dopo che loro e i loro figli sono stati sottoposti a test che hanno dato questa diagnosi), ciò che viene proposto è (nell'83% dei casi, dati Istituto Superiore Sanità) una cosa che

a) non risolve il problema, ma maschera i sintomi
b) agisce su meccanismi delicati ed in gran parte sconosciuti
c) provoca dipendenza fisica, e -cosa ancor più grave- psicologica, cioè abitua all'uso leggero del farmaco per risolvere i problemi piuttosto che alla riflessione, al conoscere sè stessi, a leggere i segnali che il corpo ci manda
d) deresponsabilizza chi sta attorno, e può deresponsabilizzare il paziente
e) trasferisce la questione da un semplice disagio ad una sindrome, ad una malattia, e non ad uno stato, ad una peculiarità del carattere, a carenze nell'ambiente che -spesso- non assicura attenzione e valvole di sfogo, a cose che l'educazione e la crescita possono appianare. *

questo per tre semplici ragioni
a) interessi economici
b) volontà di "lavarsene le mani", deresponsabilizzazione
c) evitare di mettere in discussione i modelli di vita, di società, di educazione

Mi riferisco ai bambini per tre principali ragioni:

a) sono soggetti più delicati fisiologicamente, nonchè in fase di crescita e di sviluppo della personalità, quindi la tutela dovrebbe essere maggiore
b) sono soggetti che non decidono in prima persona, informandosi e conoscendosi, questa dannosa "cura". Un adulto ha tutto il diritto di farsi del male, di giocare con i propri neurotrasmettitori, di spendere soldi per prodotti intrinsecamente inefficaci ma solo dannosi per una sua superstizione, purchè possa accedere ad una corretta informazione. lo stato dovrebbe tutelare in questo il soggetto. nell'articolo linkato scrivo queste ed altre cose a riguardo degli antidepressivi, riferendomi a soggetti adulti
c) sono gli adulti di domani, e per questo andrebbero ulteriormente tutelati e garantiti dal principio di precauzione

spero di essermi chiarito

Andrea

* parzialmente OT ma non troppo: dubito fortemente che, l'individuo che viene bollato come malato, possa trarre beneficio da questa condizione: se 1) non si considera malato sicuramente la freddezza di una diagnosi simile da parte di chi dovrebbe comprendere e trasferire amore e sostegno non può che creare distanza; 2) se accetta l'idea di essere malato ha sempre una buona scusa se qualcosa non va, o se non si arriva a nessuna "guarigione"

dr_julius
Inviato: 24/11/2007 14:18  Aggiornato: 24/11/2007 14:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: I bambini con la scimmia
se io voglio parlare dell'abuso di psicofarmaci sui bambini

ecco, io ancora non ho capito: parliamo di abuso di psicofarmaci su bambini, o parliamo di rischio di abuso di psicofarmaci ?

vanno benissimo i discorsi di principio, i distinguo, etc ma alla fine non riesco a capire se e cosa stia succedendo, oppure no...
o continuiamo con chiacchiere su chiacchiere?

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
rekit
Inviato: 24/11/2007 14:21  Aggiornato: 24/11/2007 14:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
pausania

l'equazione: aumento di casi di adhd negli ultimi anni=sindrome inventata per vendere farmaci, non significa nulla

Perdona: è una critica rivolta a me o una affermazione di carattere generale?
.......
era un'osservazione in generale su questo modo di ragionare.
seguendo questo principio allora dovrei affermare che 200 anni fa l'alzaimer non esestiva affatto.
non trovi?

.........

quando chiedi come si fa a definire se un soggetto ha problemi psichici e quando no, bhe' ti dico, basterebbe che tu passassi solo qualche giorno con qualcuno con l'adhd per trarne da solo qualche risposta.

Allora è facile: basta guardare il cielo per capire che il sole gira intorno alla terra.

.........
quindi dovrei assimilare le mie esperienze personali come un grosso paradosso virtuale nel quale sono io quello che non capisce le cose? se vedo una persona non dormire per 5 giorni, o parlare per 2 ore senza lasciare intervenire gli altri o deprimersi senza nessun apparente motivo non devo assolutamente preoccuparmi, perche' e' tutto normale?
ah gia'.....in internet trova tutta la verita' su tutto....non importa se non quaglia assolutamente con quello che ho davanti agli occhi.....sicuramente sono io a sbagliarmi.

...........
Nel tuo articolo pare che tu non prenda minimamente in considerazione questi soggetti!
o se lo fai li bolli come "bambini" suscitando nel lettore un'aprioristico senso di compassione verso questi soggetti.

Perdona ancora, Rekit: ma se io voglio parlare dell'abuso di psicofarmaci sui bambini, c'è un motivo particolare per cui dovrei parlare degli adulti oppure è solo una questione di buona educazione?

..........
L'abuso di psicofarmaci su bambini, col pretesto di curare una malattia che il bambino non ha, e' una cosa.
Affermare che la malattia, sindrome, problema...chiamalo come vuoi, non esiste, ed e' solo una invenzione indefinibile e inafferrabile, e' un'altra cosa.
se parli di adhd parli di malati in generale, altrimenti risulta troppo semplice proporre la tesi: case farmceutiche senza scrupoli-lavaggio del cervello di genitori(terrorizzati) e bambini incapaci di valutare.
in mezzo ci sono soggetti adulti, intelligenti, magari pure complottisti, che vogliono solo star bene, e a volte grazie a qualche farmaco ci riescono.





IN SINTESI (X TUTTI)
Speculazione sui farmaci e su malattie poco "inquadrabili" sicuramente esistente e assolutamente da discutere e analizzare.

La non esistenza di malattie come l'adhd e' una gran cazzata.......heemmm...che dire...provare per credere?

cocis
Inviato: 24/11/2007 14:31  Aggiornato: 24/11/2007 14:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: I bambini con la scimmia
far prendere i farmaci con la forza..



http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3985&mode=thread&order=0&thold=0

Citazione:
Facendo seguito alle minacce rivolte dallo Stato del Maryland contro i genitori che rifiutano di fare vaccinare i propri figli, diversi bambini sono stati radunati in un tribunale di Prince George, sorvegliati da personale armato e provvisto di cani da attacco. All’interno, i bambini sono stati vaccinati con la forza, molti contro la loro volontà, per ordine del procuratore generale dello Stato del Maryland, di diversi giudici del luogo e del locale Direttore dell’Istituzione Scolastica; tutti costoro hanno cospirato illegalmente, minacciando di carcerazione i genitori dei bambini se non avessero sottoposto i loro figli alle vaccinazioni.

Lo Stato del Maryland è dunque ricorso a tattiche da Gestapo per imporre al popolo le proprie direttive sanitarie, privando i genitori del diritto di decidere come proteggere i propri figli dalle malattie infettive. Le autorità sanitarie hanno già annunciato il proposito di rapire, in sostanza, i genitori e buttarli in galera, separandoli dai bambini per un periodo che può durare fino a trenta giorni, se continueranno a rifiutarsi di sottoporre i figli a vaccinazione. Tutto questo verrà fatto sotto la minaccia delle armi, con personale armato e cani da attacco addestrati, assicurandosi che tutti restino in riga e sopprimendo ogni germoglio di pubblico dissenso contro questa politica di vaccinazione orwelliana.


Mnz86
Inviato: 24/11/2007 14:32  Aggiornato: 24/11/2007 14:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
ciao dr_julius

forse mi sono spiegato male, per una questione di spazio o per non ripetere concetti già espressi magari poche righe sopra

1) Citazione:
percentuali anomale


il fatto che l'83% dei bambini italiani diagnosticati con adhd e sottoposto a cure sia trattato farmacologicamente è (secondo me)

a) anomalo rispetto agli altri paesi (Usa e UK 32% e 18%),
b) anomalo rispetto agli stessi proclami del ministero (che diceva di voler utilizzare lo psicofarmaco come extrema ratio),
c) anomalo se si hanno sotto mano i test, dai quali ci si rende conto che il fatto che un bambino sia positivo non significa assolutamente che sia un pazzo scatenato. Visti i parametri, possono rientrare nella diangosi di adhd bambini semplicemente vivaci; il fatto che l'83% sia farmacologizzato fa pensare alla cura con la quale i casi gravi vengono separati e affrontati

Citazione:
marketing molto determinato


è marketing determinato l'organizzazione ed il finanziamento di convegni; l'organizzazione di una conferenza stampa con il ministere della salute organizzata poche settimane fa dall'agenzia di PR di Novartis ed Ely Lilly; gli incontri finanziati ed offerti ai comuni ed alle scuole con "educatori" di parte; l'attività di lobbyng che ha portato alla registrazione di farmaci in parte un tempo proibiti, in parte proibiti altrove; la creazione di un numero spropositato di centri per il trattamento (il quadruplo di quelli autorizzati inizialmente dal governo) e gli screening fatti nelle scuole; l'attività per "portare a conoscenza" di medici e pediatri la nuova questione.

(tutto questo in finanziato in gran parte, direttamente o indirettamente, o comunque stimolato -si convince qualcuno a farsi genuino portavoce dei propri interessi)

Citazione:
operazione legale o illegale?


L'operazione è assolutamente legale, per quanto spesso poco trasparente; dall'altra parte al giorno d'oggi risulterebbero quasi inutili le tangenti (che ci possono o non ci possono essere, non mi interessa): si può comprare pubblicità, finanziare un altro progetto, fare sconti su un altro farmaco, fornire consulenze e opportunità di aggiornamento, finanziare ricercatori ed università etc..

Pyter
Inviato: 24/11/2007 14:33  Aggiornato: 24/11/2007 14:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: I bambini con la scimmia
Problemi legati alla memoria...
...iper loquacità...
..sonno regolare...o irregolare..
...depressione...
...facile e spropositato entusiasmo..

... sono malato...

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
rekit
Inviato: 24/11/2007 14:33  Aggiornato: 24/11/2007 14:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
c) provoca dipendenza fisica, e -cosa ancor più grave- psicologica, cioè abitua all'uso leggero del farmaco per risolvere i problemi piuttosto che alla riflessione, al conoscere sè stessi, a leggere i segnali che il corpo ci manda

.........
quindi basterebbe conoscersi meglio e concentrarsi a fondo, imponendo grazie alla forza del pensiero ,al proprio corpo di produrre melatonina.
quanti notti in bianco avrei risparmiato a qualche mio conoscente se l'avessi saputo subito.

purtroppo alcuni disturbi sono di carattere fisico e non psicologico.

rekit
Inviato: 24/11/2007 14:37  Aggiornato: 24/11/2007 14:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
Problemi legati alla memoria...
...iper loquacità...
..sonno regolare...o irregolare..
...depressione...
...facile e spropositato entusiasmo..

... sono malato...
...........................
no, sono solo le canne!


scherzi a parte, anche io un po di tempo fa reagii cosi
ma poi ben presto ho capito che si tratta di situazioni frequenti al di fuori della "norma"

poi potremmo discutere su quanto sia giusta la "norma", ma resta il fatto che queste persone non riescono a vivere serenamente la loro condizione.

Marco M
Inviato: 24/11/2007 14:52  Aggiornato: 24/11/2007 14:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/8/2006
Da:
Inviati: 826
 Re: I bambini con la scimmia
Mnz86Citazione:
dopo che loro e i loro figli sono stati sottoposti a test che hanno dato questa diagnosi


test che consistono in una serie di domande a risposta SI-NO, tra cui:

- muove spesso le mani o i piedi o si agita sulla sedia?
- è distratto facilmente da stimoli esterni?
- ha difficoltà a giocare quietamente?
- spesso chiacchiera troppo?
- spesso spiattella le risposte prima che abbiate finito di fare la domanda?
- perde le cose necessarie per il lavoro o le attività (ad esempio diario, matite, libri o oggetti scolastici vari)?
- spesso sembra non ascoltare quanto gli viene detto?
- evita, non gli piace o è riluttante ad affrontare impegni che richiedono uno sforzo mentale continuato (come i compiti di scuola)?


insomma: è un bambino?

basta il 60% di SI per avere la diagnosi di ADHD...

desbouvet
Inviato: 24/11/2007 14:53  Aggiornato: 24/11/2007 14:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: I bambini con la scimmia
Io sono affetto da sindrome di iperattività del cazzo.
Psichiatri massoni e corrotti nell'animo: andateve' a pijà ner culo..

Pyter
Inviato: 24/11/2007 14:55  Aggiornato: 24/11/2007 14:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: I bambini con la scimmia
VACCINI SFIDA GLOBALE

Così, gli analisti finanziari stimano che nell'immediato futuro il mercato globale dei vaccini crescerà a un ritmo del 16-18 per cento annuo, passando dai 10-12 miliardi di dollari del 2005 ai 21 previsti per il 2010. Big Pharma, insomma, ha ricominciato a investire in un settore che era diventato marginale. In poco tempo, Novartis, AstraZeneca e Pfizer si sono aggiudicate rispettivamente la Chiron Vaccines, la MedImmune e la PowerMed, società a elevato know how tecnologico in ambito vaccini, mentre GSK e Sanofi-Aventis Msd hanno deciso di potenziare i propri settori di ricerca e produzione. E per tutte sono tornati i profitti.


http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Vaccini-sfida-globale/1878855&ref=hpsp

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pyter
Inviato: 24/11/2007 15:05  Aggiornato: 24/11/2007 15:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: I bambini con la scimmia
basta il 60% di SI per avere la diagnosi di ADHD...


cioè basterebbe rispondere si a queste domande:

- è distratto facilmente da stimoli esterni?
SI
- spesso chiacchiera troppo?
SI
- spesso spiattella le risposte prima che abbiate finito di fare la domanda?
SII !
- spesso sembra non ascoltare quanto gli viene detto?
SIII !
- evita, non gli piace o è riluttante ad affrontare impegni che richiedono uno sforzo mentale continuato?
SIIIIIII !!!!

insomma: è un bambino?

No...questo è un debunker!

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 24/11/2007 15:29  Aggiornato: 24/11/2007 15:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
Dopo avere dato uno sguardo a questo articolo:http://www.disinformazione.it/legamevacciniautismo.htm

proviamo a ragionare...
E troviamo la causa dell'iperattività...

cito-
basta un 60% di SI per avere la diagnosi di ADHD
---
Chi ha stilato queste domande che quoziente di intelligenza aveva.?
Nessuno si è chiesto questo?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pausania
Inviato: 24/11/2007 15:30  Aggiornato: 24/11/2007 15:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: I bambini con la scimmia
Rekit, ragioniamo pacatamente.

Citazione:
era un'osservazione in generale su questo modo di ragionare.
seguendo questo principio allora dovrei affermare che 200 anni fa l'alzaimer non esestiva affatto.
non trovi?

Che è guardacaso esattamente la stessa cosa che ho scritto io nel primo post, solo che portavo l'esempio della dislessia, che è molto più calzante in questo contesto.

Quindi per cortesia leggi con calma quello che gli altri scrivono, perché ormai pare diventata un'ossessione dare del negazionista a tutti. "Voi negate che l'ADHD esista!" Ebbasta...

Cerca di vedere la cosa da una prospettiva più serena: ci sono una serie di malattie, o disturbi, o situazioni che sono tali nel momento in cui qualcuno le riconosce come tali. Guarda che non sto scherzando o facendo sofismi: S. Caterina da Siena probabilmente oggi sarebbe in cura per anoressia, mentre i mistici che udivano le voci dei santi e di Dio probabilmente oggi sarebbero classificati come schizofrenici.

Fino a pochi anni fa molti bambini erano considerati stupidi o svogliati perché non imparavano a scrivere, mentre oggi sono considerati affetti da dislessia e, grazie a metodologie appropriate, non hanno alcuna difficoltà a laurearsi al pari degli altri.

Siccome questo genere di malattie pertengono ad una parte dell'uomo che di fatto conosciamo poco e male, se non per niente, e siccome queste malattie non funzionano come un interruttore (sano malato) e non sono malattie "tradizionali" come un raffreddore o una polmonite (per la quali non occorre nemmeno un medico per sapere che si è malati), è evidente che per "essere" malato è necessario che qualcuno ti dica che tu lo sia.


Citazione:
quindi dovrei assimilare le mie esperienze personali come un grosso paradosso virtuale nel quale sono io quello che non capisce le cose? se vedo una persona non dormire per 5 giorni, o parlare per 2 ore senza lasciare intervenire gli altri o deprimersi senza nessun apparente motivo non devo assolutamente preoccuparmi, perche' e' tutto normale?

Ovviamente no. Ma tu mi porti il caso limite, per il quale c'è già certezza ancor prima di una diagnosi.

Il problema è che tra il "sano" che dorme otto ore al giorno e il "malato" che non dorme per cinque giorni c'è tutta una casistica molto meno definita e definibile e che necessita di tutte le attenzioni e di tutta la professionalità possibile, proprio perché c'è bisogno di qualcuno esperto che dica se la persona è malata di ADHD (o altro) oppure no.

E siccome sei malato (e quindi necessiti di cure) solo quando un professionista ti definisce tale; siccome vedo che le aziende produttrici della medicina che dovrebbe risolvere il tal male spendono euri su euri per "informare" i suddetti professionisti; mi pare leggittimo il sospetto che il professionista possa essere spinto a definire "malato" anche chi malato non è.

Questo è quello che ho detto e che penso io. Se poi parliamo di bambini tenuti in un certo contesto (scolastico) ai quali viene data la pillola per farli star zitti, mi girano i santissimi ancora di più.


Citazione:
La non esistenza di malattie come l'adhd e' una gran cazzata.......heemmm...che dire...provare per credere?

Concordo...

Pyter
Inviato: 24/11/2007 15:48  Aggiornato: 24/11/2007 15:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: I bambini con la scimmia
Chi ha stilato queste domande che quoziente di intelligenza aveva.?
Nessuno si è chiesto questo?

Forse è stato colui che disse:

"E' lecito porsi domande...ma non è lecito avanzare sospetti..."

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 24/11/2007 15:56  Aggiornato: 24/11/2007 15:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
"E' lecito porsi domande...ma non è lecito avanzare sospetti..."
---
Questo 'soggetto' potrebbe arrivare ad un Q.I. 'normale'?

Perchè c'è anche quello che dice: è un peccato pensar male, ma quasi sempre ci si azzecca!!

E neanche a lui hanno chiesto che Q.I. avesse.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Cassandra
Inviato: 24/11/2007 16:03  Aggiornato: 24/11/2007 16:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
Ti ripeto, io con alcune persone adhd ci ho accheffare QUOTIDIANAMENTE e ti assicuro che non sono "malati immaginari".

rikit,
visto che hai esperienza della cosa, puoi confermarci che ben il 10% dei bambini italiani ha gli enormi problemi che hai tu stesso elencato?
No perchè se così non fosse, la percentuale che danno le compagnie farmaceutiche è falsa e quindi NON CREDO a nient'altro di quanto sostengono.

Inoltre, per capire che stanno trattando questa faccenda come una buffonata sulla quale speculare è sufficiente leggere quelle IDIOTE domande considerate un "test scientifico". Non accetterei MAI una diagnosi su mio figlio su quelle basi.

Tu accetteresti di far fare al tuo bambino una chemioterapia per leucemia solo sulla base di domande quali: - ha mal di testa? -è talvolta pallido? - ha lividi inspiegabili sulle gambe?

Credo proprio di no, anche se questi sono tra i sintomi della leucemia.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
winston
Inviato: 24/11/2007 16:39  Aggiornato: 24/11/2007 17:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: I bambini con la scimmia

"La terapia farmacologica è quella meno impegnativa e meno costosa, mentre le costose sedute psicologiche e soprattutto la pazienza, il dialogo, l’affetto, l’attenzione, sono merci sicuramente più gravose."

Che le pasticche siano poco impegnative lo diceva già Ms. Mary Poppins: “basta un poco di zucchero e la pillola va giù...”; che siano meno costose è da vedere...

Certo è che dialogo & affetto siano insostituibili.., più dubbio affiancarvi sedute (para)psicologiche.

Da più parti si dice che la psicologia rende al meglio nelle applicazioni di massa, mentre è più discussa la fondatezza dei trattamenti individuali: si ricordi che all’ombra dell’insegna si è data dignità scientifica (cum Nobel) alla lobotomia !. Da pshiche a psycho, la cura potrebbe rivelarsi peggio del male: pezo el tapòn del bùso.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
Al2012
Inviato: 24/11/2007 16:43  Aggiornato: 24/11/2007 16:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: I bambini con la scimmia
ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder)

http://www.mednat.org/vaccini/adhd.htm

Sindrome dell'iperattività: responsabili alterazioni del cervello

Studiando 27 bambini e adolescenti affetti da iperattività e deficit dell'attenzione (Adhd) e confrontandoli con 46 coetanei, ricercatori dell'università della California di Los Angeles hanno scoperto che la sindrome è associata a cambiamenti dell'organizzazione cerebrale.

Gli studiosi hanno utilizzato la risonanza magnetica ad alta definizione e hanno visto che, in bambini caratterizzati da Adhd, le aree frontali e temporali dell'autocontrollo sono più piccole del normale, mentre sono più grandi quelle situate nella zona posteriore del cervello.

E cio’ grazie alle vaccinazioni che hanno dovuto subire da piccoli ! la crescita di zone del cervello e’ stata inibita dalle tossine vaccinali (mercurio – inibitore della mielina, alluminio intossica i vasi linfatici, prodotti cancerogeni, tossine virali, ecc.), in altri casi si arriva all’autismo ed ad molte altre malattie handicappanti !


RITALIN

http://www.mednat.org/vaccini/ritalin.htm


FARMACO Pericoloso
COMUNICATO STAMPA DEL 14/10/06
Il metilfenidato (Ritalin®), utilizzato - anche in Italia - per il trattamento dei bambiniiperattivi, viene classificato in Inghilterra tra le 20 droghe più pericolose in assoluto.
Ed il British Medical Journal denuncia: "le sperimentazioni di farmaci sponsorizzate dai produttori devono essere valutate con molta cautela, non sono né trasparenti né rigorose".
"Se le tabelle che classificano le sostanze psicoattive contengono anomalie ed hanno scarsi fondamenti scientifici, ciò è dovuto anche ad "interferenze" in quelle che dovrebbero essere oggettive realtà scientifiche".

La documentata denuncia viene lanciata in questi giorni dall'autorevole "Science and Technology Committee", una Commissione britannica composta da esperti che ha come missione quella di consigliare il governo su tutto ciò che riguarda le questioni scientifiche di interesse nazionale.
I risultati che questa Commissione ha raggiunto, basandosi su criteri giudicati scientifici ed indipendenti, appaiono rivoluzionari e tendono a rivedere il sistema di classificazione generale degli stupefacenti.
Nella classifica delle venti sostanze psicoattive più dannose redatta da questa Commissione governativa figura appunto - a fianco dell'LSD e prima dell'Ecstasy - anche il metilfenidato, la metanfetamina che è anche il principio base in alcuni discussi psicofarmaci (Ritalin®, ma non solo), utilizzati per il trattamento di presunti disturbi del comportamento nei bambini (ADHD, Sindrome da Iperattività e Deficit d'Attenzione), consigliato spesso con eccessiva disinvoltura anche in Italia.

"E' tempo di avere un approccio più sistematico e scientifico alla classificazione delle sostanze stupefacenti", ha affermato Phil Willis, uno dei membri della Commissione in un'intervista alla Tv inglese BBC.
Secondo gli esperti, il governo ha ora il dovere di rivedere i livelli di pericolosità di queste sostanze - stabiliti ormai decine di anni fa - alla luce delle nuove prove scientifiche, e soprattutto indipendentemente dal "sentire" dell'opinione pubblica, dando una corretta informazione sugli effetti dannosi che hanno e correggendo la disinformazione radicata anche grazie alle campagne stampa sponsorizzate dagli interessi economici in gioco.
Dal rapporto emerge l'interferenza di ragioni politiche, culturali ed economiche nella classificazione della pericolosità delle droghe e di certi farmaci operata dalle autorità statali, che invece si sarebbero dovute basare solo su criteri scientifici e sperimentali, e non sulle pressioni di gruppi d'interesse quali sono gli stessi produttori o sui timori, desideri e convinzioni errate inculcate da essi nella cittadinanza.

“Capire … significa trasformare quello che è"
BlSabbatH
Inviato: 24/11/2007 17:23  Aggiornato: 24/11/2007 17:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
Questi farmaci, se da una parte si limitano a calmare il bambino senza agire sulle presunte cause del malessere, influiscono grossolanamente sui livelli di neurotrasmettitori, ...
... un campo delicato riguardo al quale si è capito ancora poco, ponendo rischi per la salute (pericoli per l’apparato cardio-circolatorio e sindromi maniaco-depressive), rischi di dipendenza fisica (il 25% fatica a farne a meno), e soprattutto creando una mentalità di uso leggero e spensierato del farmaco psicotropo nei consumatori di domani.

tutto vero. gli antipsicotici e antidepressivi sono la classe di farmaci meno scientifici in assoluto, seguiti a ruota gli antitumorali classici..
tuttavia la depressione, la schizofrenia, la malattia bipolare sono patologie reali e in qualche modo devono essere curate, non si può certo tornare ai manicomi, alla camicia di forza e all' elettroshock.. se in questi casi ci possono essere delle positività riguardo la somministrazione di tali farmaci, nel caso della ADHD non ve ne sono per nulla. Parlare di medicinali per bambini è già di per sè un concetto assurdo, vista la mancanza di sperimentazione su volontari (e non) bambini!
Citazione:
Mi stupirei se i bambini di oggi, specie quelli che vivono nelle grandi città, non mostrassero disturbi psichici.
Ma prima di rincoglionirli del tutto sarebbe meglio chiedersi se non sia meglio riprogettare diversamente il mondo attorno a loro.

occhio che ti danno del pianificatore!

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
erik
Inviato: 24/11/2007 18:10  Aggiornato: 25/11/2007 2:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: I bambini con la scimmia
Dice lo scrittore Tom Wolfe, in un suo articolo del 1996:

"Io ho conosciuto il Ritalin per la prima volta nel 1966 a San Francisco, dove svolgevo ricerche in preparazione di un libro sul movimento psichedelico o hippie. Una certa specie del genere hippie andava sotto il nome di Speed Freak, e un particolare ceppo di Speed Freak era noto come Ritalin Head. I Ritalin Head adorano il Ritalin. A volte li vedevi completamente immersi in un delirio totale da Ritalin. Non un gesto, non un'occhiata: potevano sedere assorti in qualsiasi cosa – un tombino, le rughe del palmo delle proprie mani – per un tempo indefinito, saltando un pasto via l'altro, fino all'insonnia più incoercibile... puro nirvana da metilfenidato. Fra il 1990 e il 1995 le vendite di Ritalin sono aumentate del 600 per cento, e non per l'avidità di qualche sottoinsieme della specie Speed Freak di San Francisco, ma perché un'intera generazione di ragazzini americani – dai migliori collegi del Nordest alle scuole pubbliche più sfigate di Los Angeles e San Diego era ormai assuefatta al metilfenidato, che le veniva diligentemente somministrato ogni giorno dal pusher di fiducia, il medico scolastico".

Devo dire che a leggere questa descrizione mi è venuta voglia di provarlo pure a me. Anche perché di disturbi della concentrazione ne ho sempre avuti, nel senso che se qualcuno prova a farmi un discorso che va oltre le cinque frasi di fila mi addormento.
Per essere seri, piuttosto, credo che occorra fare molta attenzione all'abuso di farmaci e a non medicalizzare comportamenti che a ben guardare rientrano assolutamente nella norma.
E' anche sbagliato, però, illudersi che i bambini in quanto bambini non possano soffrire di disturbi psichiatrici, e non beneficiare quindi dei farmaci che vengono invece dati agli adulti.
Ed è sbagliatissimo, a mio avviso, dare sempre la colpa ai genitori (chi vuole intendere in tenda, gli altri in camper).

redna
Inviato: 24/11/2007 18:16  Aggiornato: 24/11/2007 18:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
occhio che ti danno del pianificatore!
----
Ma chi è stato a 'pianificare' le grandi città se non i 'pianificatori'?
Allora chi è il primo pianificatore di cotanto?

E chi pensa che proprio per una cattiva pianifcazione (tipo polli da allevamento...per capirci) i bambini 'devono' subire il tutto è un pianificatore o una persona che ancora ragiona?

L'umanità è sempre stata a rischio di estinzioni per cause esterne, tipo cataclismi, carestie, stermini....
Ora si è trovato il sistema 'interno'.
Col tempo, e con l'ammassarsi nel corpo di tutte le sostanze nocive dei farmaci e dell'inquinamento totale, sarà impossibile che nuove vite abbiano inizio.
Quello che la natura non ha fatto contro di noi da milioni di anni, lo abbiamo fatto noi che. rincoglioniti dal dio denaro , abbiamo giocato al piccolo chimico. Una castrazione chimica insomma.

erik
per capire certe cose BISOGNA essere genitori....in camper o in tenda!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Jody
Inviato: 24/11/2007 19:19  Aggiornato: 24/11/2007 19:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/6/2006
Da:
Inviati: 63
 Re: I bambini con la scimmia
per dare degli psicofarmaci ai bambini bisogna essere incoscienti o in malafede visto che ben si conoscono i gravi danni collaterali che QUALUNQUE psicofarmaco ha sull'essere umano.
La sindrome dell'iperattività esiste, ma lo psicofarmaco non dovrebbe essere neanche preso in considerazione come soluzione... o per lo meno dovrebbe essere riservato ai casi realmente estremi su cui ogni altro tipo di terapia (soprattutto psicologica).

Fin dal 2003 Beppe Grillo nei suoi spettacoli aveva preannunciato che le multinazionali del farmaco avrebbero invaso il mercato italiano con questi veleni. In particolare parlava del Ritalin e aveva letto i giornaletti pubblicitari che venivano distribuiti nelle scuole che avevano come protagonista un polipo che dava fastidio agli altri bambini e veniva escluso dal gruppo quindi uno degli altri pesci andava da lui e gli dice "una volta anch'io ero come te, perchè non dici ai tuoi genitori di informarsi sul Ritalin che mi ha fatto guarire"? e quindi la storia finiva con il polipetto che si omologava agli pescetti....

Associazione Culturale Civiltà Laica

www.civiltalaica.it
www.civiltalaica.splinder.com
fiammifero
Inviato: 24/11/2007 19:42  Aggiornato: 24/11/2007 19:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: I bambini con la scimmia
Questo è il sito Associazione Italiana per la cura dell'ADHD ,non sarebbe il caso intervenire sui genitori anzichè sui bambini?
ADHD è una malattia o un incidente di percorso sull'educazione dei figli e/o "insubordinazione " alle convenzioni socio-culturali assimilate ed imposte da consuetudini,indottrinamenti vari?
Perchè è considerato iperattivo il bambino non addomesticato ad ubbidire alla maestra che deve tenere a bada 30-32 bambini e portare avanti il programma,costi quel che costi?
Perchè è considerato iperattivo il bambino che salta sulla sedia visto che poi dovrà stare 5-6 ore seduto davanti alla telebabysitter?
Perchè è considerato depresso il bambino che è conteso da genitori divorziati,o troppo presi a guadagnarsi la pagnotta con doppio e triplo lavoro?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
kalpoterni
Inviato: 24/11/2007 19:44  Aggiornato: 24/11/2007 19:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/10/2006
Da:
Inviati: 217
 Re: I bambini con la scimmia
Fin dal 2003 Beppe Grillo nei suoi spettacoli aveva preannunciato che le multinazionali del farmaco avrebbero invaso il mercato italiano con questi veleni. In particolare parlava del Ritalin e aveva letto i giornaletti pubblicitari che venivano distribuiti nelle scuole che avevano come protagonista un polipo che dava fastidio agli altri bambini e veniva escluso dal gruppo quindi uno degli altri pesci andava da lui e gli dice "una volta anch'io ero come te, perchè non dici ai tuoi genitori di informarsi sul Ritalin che mi ha fatto guarire"? e quindi la storia finiva con il polipetto che si omologava agli pescetti....

.............................................................................

http://it.youtube.com/watch?v=ZWUQqo09NhM&feature=related

Eccolo qua,l'ho visto poco tempo fa.

desbouvet
Inviato: 24/11/2007 20:11  Aggiornato: 24/11/2007 20:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:

Fin dal 2003 Beppe Grillo nei suoi spettacoli [...] come protagonista un polipo che dava fastidio agli altri bambini e veniva escluso dal gruppo quindi uno degli altri pesci andava da lui [...]

----

Disgustoso, non è vero ? Quanto bisgona essere bastardi nell'animo, per propagandare cose di questo genere ?

redna
Inviato: 24/11/2007 20:24  Aggiornato: 24/11/2007 20:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
E'anche sbagliato,però,illudersi che i bambini in quanto bambini non possano soffrire di disturbi psichiatrici, e non beneficiare quindi dei farmaci che vengono invece dati agli adulti.
---
Stai parlando di questi farmaci che danno agli adulti:http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/aprilia-suicidio/aprilia-suicidio/aprilia-suicidio.html

Anche i bambini, come si può vedere, ne hanno beneficiato!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
erik
Inviato: 25/11/2007 0:38  Aggiornato: 25/11/2007 1:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: I bambini con la scimmia
"Stai parlando di questi farmaci che danno agli adulti:
link
Anche i bambini, come si può vedere, ne hanno beneficiato!"

Non sai se li prendeva. Forse avrebbe dovuto. E forse è successo dopo che aveva letto l'ultimo editoriale di Blondet.

Cleaner
Inviato: 25/11/2007 0:59  Aggiornato: 25/11/2007 0:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/10/2006
Da:
Inviati: 402
 Re: I bambini con la scimmia
Salve,

se ne parla anche sul Daily Mail
Additives 'a risk to children's health'

"Parents have been warned to remove food additives linked to hyperactive behaviour from children's diets by the EU's leading expert on the issue.

Dr John Larsen, who heads the European Food Safety Authority's panel on additives, said the measure would be "prudent" to protect youngsters' health."

The study, which has been praised as the most thorough of its kind, was led by Professor Jim Stevenson.

It concluded that additives can cause "significant adverse effects" in children."

Nella medicina moderna non esistono più condizioni transitorie ,per lo più innocue, dell'organismo.
Esistono solo "sintomi".
Con un semplice cambio di denominazione di una situazione
si ottengono milioni di "malati" cui propinare le "cure miracolose"
di cui sicuramente la maggior parte di noi ne potrebbe,e dovrebbe,farne a meno.
Questa è la grande invenzione della "ricerca medica":
la rinominazione delle nostre condizioni fisiche e mentali.

Grazie

Saluti

rekit
Inviato: 25/11/2007 10:56  Aggiornato: 25/11/2007 10:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
@pausania:
cit:
Quindi per cortesia leggi con calma quello che gli altri scrivono, perché ormai pare diventata un'ossessione dare del negazionista a tutti. "Voi negate che l'ADHD esista!" Ebbasta...

..................

citazione dall'articolo:
"In paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, che per primi hanno “inventato” la malattia "
....
Non ho nessuna ossesione, non confondiamo le tematiche, non ho dato nel negazionista a nessuno.
ma la frase qua sopra e' abbastanza chiara seppur il termine " inventato " e' virgolettato.


..............................
cit:
è evidente che per "essere" malato è necessario che qualcuno ti dica che tu lo sia.
....

questo puo' essere vero fino ad un certo punto, cioe' voglio dire che se tu stesso noti che i tuoi ritmi di sonno sono completamente sballati e le tue relazioni personali spesso vengono compromesse da particolari atteggiamenti che non riesci a controllare nonostante tu ti renda conto di metterli in atto...
bhe' il dottore casomai puo' indirizzarti verso una specifica patologia.

ritornando al test...
vero, il test e' quantomeno "generico" ma e' solo un primo step per capire abitudini e modi di fare di un soggetto.
Non e' vero (almeno qui in olanda, paese che si dice essere all'avanguardia rispetto a questo tipo di patologia) che la diagnosi di malattia viene fatta attraverso un semplice test (che peraltro deve essere compilato da parenti e amici del presunto malato), ci sono poi test medici ed esami che determinano, insieme a sedute di gruppo di carattere psicoterapeutico, quale sia in ogni singolo paziente la causa o quantomeno il grado di malattia.
.........

cit:
Ma tu mi porti il caso limite, per il quale c'è già certezza ancor prima di una diagnosi.

Il problema è che tra il "sano" che dorme otto ore al giorno e il "malato" che non dorme per cinque giorni c'è tutta una casistica molto meno definita e definibile e che necessita di tutte le attenzioni e di tutta la professionalità possibile, proprio perché c'è bisogno di qualcuno esperto che dica se la persona è malata di ADHD (o altro) oppure no.
.........

Non credo di riportare casi limite, parlo di persone assolutamente normali che ad un certo punto si ritrovano ad avere disturbi.l'adhd puo scoppiare anche in eta' adulta sconvolgendo quelli che sono stati per lungo tempo ritmi normali di vita....senza per questo essere cosi' evidente.

Che ci siano diversi gradi di adhd lo scritto sin dal primo messaggio.



cit:
Rekit, ragioniamo pacatamente.

........
ma e' ovvio caro!Se sono sembrato aggressivo me ne scuso, non intendevo esserlo.

Il fatto e' che questa discussione l'ho gia avuta diverse volte con persone che hanno l'adhd, prima con posizioni del tutto simili a quelle espresse nell'articolo per poi pian pianino rendermi conto che si puo' fare tutto il complottismo e dietrologia che si vuole.....ma a queste persone interessa poco, vogliono solo star bene, ne hanno tutto il diritto, e quando si sentono dire che sono dei boccaloni perche' l'adhd e' un'invenzione, ti rispondono di andare aff......., e sentita lo loro condizione...come dagli torto?



guarda, lo ripeto giusto per chiarire la mia posizione:

IN SINTESI (X TUTTI)
Speculazione sui farmaci e su malattie poco "inquadrabili" sicuramente esistente e assolutamente da discutere e analizzare.

La non esistenza di malattie come l'adhd e' una gran cazzata.......heemmm...che dire...provare per credere?

dr_julius
Inviato: 25/11/2007 11:06  Aggiornato: 25/11/2007 11:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: I bambini con la scimmia
ho fatto un po' di compiti a casa...

incidenza ADHD (fonte ministeriale: Agenzia Farmaco), formato pdf
Ho notato che tra le conclusioni si afferma che "si può estrapolare per la popolazione italiana nella fascia d’età 6-18 anni una prevalenza intorno all’1%", ciò non mi era apparso subito chiaro nell'articolo.

Lo stesso dato è confermato da siti sanitari istituzionali: Istituto Superiore di Sanità e da siti contro-istituzionali, come ad esempio questo (perchenonaccada.org), sito che supporta una associazione a sua volta molto ma molto ben supportata (vedi questi sponsor).

Inoltre su questo sito altamente indipendente si specificano un po' di notizie e di come siano fiduciosi sulla capacità del registro AIFA di prevenire e controllare eventuali abusi.

Sono disponibili le procedure di operatività del registro nazionale, dove tra l'altro è ben specificato con chiarezza che:
"L'accettazione della terapia farmacologica ed il trattamento dei dati personali inseriti nel registro nazionale del metilfenidato deve a sua volta essere autorizzato con consenso informato."


Tutto questo per dire che ho maturato la riflessione secondo la quale è veramente un po' difficile pensare ad un abuso in queste terapie. Almeno se tutti questi meccanismi di Registro e Consenso funzionano.
(meccanismi ottenuti anche grazie alla mobilitazione su questi argomenti)
Abbiamo prove che qualcosa non stia funzionando a dovere? Cosa?

Nell'articolo si cita che oltre l'80% dei bambini visitati erano affetti da ADHD. E' vero e documentabile? E quanti ne hanno visitato, cioé realmente siamo vicini ad una prevalenza del 1% dei bambini 6-18 anni?
(Le percentuali sono poco utili se non circostanziate. Se visito 6 bambini e 5 sono affetti da ADHD la percentuale è anche più alta. Ma sono sempre solo cinque.)
Non per diffidenza, ma per capire...

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
dr_julius
Inviato: 25/11/2007 11:14  Aggiornato: 25/11/2007 11:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: I bambini con la scimmia
Secondo le più recenti notiziemi risulta che:
"Attualmente sono stati accreditati 112 centri su tutto il territorio italiano, di cui attualmente 40 effettivamente attivi, ovvero che hanno registrato i piccoli pazienti. Ad oggi i bambini registrati e in trattamento farmacologico sono complessivamente 204"

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Mnz86
Inviato: 25/11/2007 11:21  Aggiornato: 25/11/2007 11:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
“inventato” la malattia


anche qui: si "inventa" una sindrome (non una malattia, visto che non si conosce la causa fisiologica, altrimenti non è adhd), con metodi diagnostici e "cure". Mi riferivo all'introduzione dell'ADHD nel manuale DSM IV sulle patologie psichiatriche, senza che fosse stata trovata nessuna evidenza scientifica. questi hanno votato a maggioranza, ed hanno stabilito i protocolli. nessuno vuole negare che esistano disagi da questo punto di vista, nessuno credi sia arrivato a questo.

Citazione:
Non e' vero (almeno qui in olanda, paese che si dice essere all'avanguardia rispetto a questo tipo di patologia) che la diagnosi di malattia viene fatta attraverso un semplice test (che peraltro deve essere compilato da parenti e amici del presunto malato), ci sono poi test medici ed esami che determinano, insieme a sedute di gruppo di carattere psicoterapeutico, quale sia in ogni singolo paziente la causa o quantomeno il grado di malattia


a parte il fatto che il fatto che i test vengano somministrati non solo al soggetto ma anche a parenti ed amici non cambia nulla, anzi. ed anche gli esami che i dottori fanno sono rilievi esterni, non "esami". almeno questa è la prassi internazionale (visto che non esiste una causa fisiologica dell'adhd comprovata), se provi a leggere la pagina dell'Istituto Superiore di Sanità italiana, ti renderai conto che si tratta di scale comunque soggettive basate sull'osservazione esterna. Interviste semistrutturate e test che valutano comportamento, livello cognitivo, scale di autovalutazione (bambino, a volte ti senti agitato?) ed abilità aritmetiche (sic!)

[http://www.iss.it/adhd/cosa/cont.php?id=233&lang=1&tipo=1]
[http://www.iss.it/binary/adhd/cont/Protocollo%20diagnostico%20ADHD%20020507.1178184452.pdf ]

si tratta di protocolli creati apposta per i bambini, non so poi come la malattia venga gestita per gli adulti, anche se credo che si potrebbero chiamare i problemi con il loro nome (ansia, insonnia, depressione, impulsività, anche ai livelli più gravi e patologici) piuttosto che infilarli tutti nel pentolone di una sindrome generica ("disattenzione, iperattività e impulsività devono essere tutti presenti", ISS da DSM IV). una sindrome infatti è un insieme di sintomi: non vedo perchè bollare chi ha uno di questi sintomi come malato di una sindrome che li comprende tutti, e quindi curarlo in maniera generica e non mirata.

Pyter
Inviato: 25/11/2007 12:02  Aggiornato: 25/11/2007 12:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: I bambini con la scimmia
Ipotesi che indica l'avvicendarsi delle stagioni come fattore depressivo


"Vi sono individui per i quali l'inverno porta inevitabilmente ad un periodo di depressione; per alcuni di questi individui, la depressione invernale si avvicenda alla mania estiva.Questa sindrome viene detta DAS (Disturbo affettivo stagionale), e da alcuni studi sembra dipendere da cambiamenti nella durata della luce del giorno.Infatti diversi trattamenti sperimentali hanno evidenziato che la luce brillante ha un significativo effetto antidepressivo, che viene invertito quando la luce viene tolta.
In questo effetto antidepressivo della luce possono essere coinvolti dei mediatori neurochimici come la serotonina, la quale segue un marcato ritmo stagionale nell'uomo, con valori più bassi in inverno e primavera rispetto all'estate o all'autunno."

http://www.neuropsy.it/patologie/depressione/04.html

---------------------------------------------------------------------------------------------
Vi sono anche individui affetti da una sindrome che viene detta DAN
(Disturbo Affettivo Notturno), che sembra dipendere da cambiamenti
dovuti al passaggio dal giorno alla notte.
Questa patologia è nota anche perchè pare ne siano colpiti
sopratutto i Vampiri.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
rekit
Inviato: 25/11/2007 12:09  Aggiornato: 25/11/2007 12:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
ed anche gli esami che i dottori fanno sono rilievi esterni, non "esami"
........

FALSO

Esami del sangue, tac e compagnia bella li chiami rilievi esterni?
forse in Italia.

........
cit:
a parte il fatto che il fatto che i test vengano somministrati non solo al soggetto ma anche a parenti ed amici non cambia nulla, anzi.

.......
cambia eccome invece!
Il test non viene eseguito una volta. viene fatto compilare ad esempio a piu' soggetti contemporaneamente esempio: la madre del paziente, la migliore amica/amico, il fidanzato/a,
in modo da poter incrociare le risposte anche in ordine da chi vengono, per capire in quali contesti sociali il paziente manifesta alcuni tipi di comportamento.
Se il test fosse compilato ad esempio solo da un genitore (magari iperprotettivo) si avrebbero solo dei risultati parziali.
.......

cit:
anche se credo che si potrebbero chiamare i problemi con il loro nome (ansia, insonnia, depressione, impulsività, anche ai livelli più gravi e patologici) piuttosto che infilarli tutti nel pentolone di una sindrome generica ("disattenzione, iperattività e impulsività devono essere tutti presenti", ISS da DSM IV). una sindrome infatti è un insieme di sintomi: non vedo perchè bollare chi ha uno di questi sintomi come malato di una sindrome che li comprende tutti, e quindi curarlo in maniera generica e non mirata.

......
ma non e' vero!
non esiste solo il ritalin e gli psicofarmaci.
ogni paziente viene analizzato singolarmente, in base al tipo di disturbo che ha.
Si parte si, da un grosso calderone, ma poi ogni cura e' personalizzata, con rimedi diversi, che possono andare dal sostegno psicologico, ai semplici calmanti, a medicine che aiutano a ribilanciare sostanze che il corpo del paziente produce in piccole o enormi quantita', fino al discutibile uso di psicofarmaci.



Insomma, a me i link o le statistiche interessano, ma uno li puo' leggere come vuole e estrapolare significati in base a dove vuole andare a parare.Anche in buonissima fede, che sia chiaro.Ed e' bene che venga fatto.
Ma forse sentire la voce di qualche dottore che studia il fenomeno e le cure non sarebbe male, no?
Prometto che se riesco (qualche contatto ce l'ho) faro' in modo di coinvolgere qualche coach (cosi si chiama chi ha in terapia persone con l'adhd) in questo dibattito.
Tanto per sentire una "voce" umana rispondere ai nostri dubbi e non una serie di pagine internet sempre e comunque interpretabili.
Ptremmo chiedergli ad esempio se gli e' mai stato pagato un viaggio alle maldive per qualche seminario, o se ha subito pressioni da parte di case farmaceutiche, o se semplicemente nutre gli stessi dubbi che emergono in questa discussione pur essendo lui o lei coinvolti profondamente in questa tematica.

Mnz86
Inviato: 25/11/2007 12:39  Aggiornato: 25/11/2007 12:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
ciao rekit

Citazione:
Esami del sangue, tac e compagnia bella li chiami rilievi esterni?


Con alta probabilità: esami del sangue, tac e compagnia bella possono essere fatti allo scopo di trovare un'altra disfunzione o un'altra malattia. se gli esami strumentali hanno esito negativo, di fronte ad un "disfunzionamento" di cui non si trova una causa fisiologica, si da la diagnosi di adhd. altrimenti non è adhd, ma è un'altra cosa!

Citazione:
non esiste solo il ritalin e gli psicofarmaci.


grazie, per fortuna che non ci sono solo psicofarmaci. fin dall'inizio nessuno ha -ad esempio- criticato la psicoterapia, ad esempio. Anzi, il problema è proprio che dalla partenza l'impressione è che la psicoterapia sia messa da parte, perchè sicuramente più dispendiosa! quello che si critica è la mentalità sempliciotta da diagnosi facile e pastiglia. il prendere un'insieme di sintomi anche a livelli abbastanza comuni, accogliere tutti gli "strani" nell'etichetta di malato di adhd e trattarlo spessissimo in modi che non risolvono il problema ma creano pericolosi danni collaterali che ad oggi nemmeno possiamo forse immaginare.

tra l'altro la psicoterapia è proprio quel "lavorare su sè stessi" che poco fa sbeffeggiavi. spesso, in questo genere di affari, è proprio tra gli psicologi che le sensibilità che ho espresso trovano più sostegno

Citazione:
Potremmo chiedergli ad esempio se gli e' mai stato pagato un viaggio alle maldive


medici e capi infermieri che vincono viaggi a provvigione per farmaci molto meno pericolosi, fa parte del marketing. che poi i congressi in cui i farmaci vengono presentati (e talvolta addirittura le conferenze per giornalisti) vengano fatti, per esempio, in hotel di lusso in sardegna, non mi sembra una novità. che poi i fondi per la ricerca siano in gran parte privati, è un altro dato di fatto.

ti segnalo una bella puntata di report di marco barnard: [http://www.laleva.cc/cura/marketing_farmaco.html], cerca ad es Zuddas (un dottore molto attivo, che risulta tra i traduttori e gli adattatori dei protocolli all'italiano). non per continuare a accumulare link e statistiche, ci mancherebbe altro, ma per cercare di aprire un pò la prospettiva e la mente al di là del tuo (che conosci) caso personale.

questo non vuol assolutamente dire che chi sostiene imprudentemente ritalin e simili sia necessariamente un corrotto, anzi. gran parte dei sostenitori di queste terapie, e dell'intero approccio, sono stati convinti,hanno avuto esperienze positive, sono sicuramente in buona fede

vado a pranzo

rekit
Inviato: 25/11/2007 12:58  Aggiornato: 25/11/2007 12:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
Con alta probabilità: esami del sangue, tac e compagnia bella possono essere fatti allo scopo di trovare un'altra disfunzione o un'altra malattia. se gli esami strumentali hanno esito negativo, di fronte ad un "disfunzionamento" di cui non si trova una causa fisiologica, si da la diagnosi di adhd. altrimenti non è adhd, ma è un'altra cosa!

.......

ovvio che vengono effettuati per trovare una disfunzione specifica.
quella che causa l'adhd!!!
In una persona che conosco benissimo in trattamento per l'adhd hanno rilevato una bassa produzione di melatonina che causava gravi problemi di sonno.Gli hanno prescritto delle pastiglie di melatonina ed ora dorme normalmente e conduce una vita normale, o quasi.

Io non sbeffeggiavo in toto la cura "psicologica", la ritengo utile ma non risolutiva, specialmente nei casi in cui la disfunzione e' di natura fisica.
non mi sembra difficile da capire.

cit:
Potremmo chiedergli ad esempio se gli e' mai stato pagato un viaggio alle maldive


medici e capi infermieri che vincono viaggi a provvigione per farmaci molto meno pericolosi, fa parte del marketing. che poi i congressi in cui i farmaci vengono presentati (e talvolta addirittura le conferenze per giornalisti) vengano fatti, per esempio, in hotel di lusso in sardegna, non mi sembra una novità.
.....
appunto. Io dicevo sul serio.non era ironico.
Tu parli di viaggi premio offerti a dottori etcc.... chi li ha offerti?chi li ha ricevuti?
potrebbe essere un'occasione di avere una testimonianza diretta, a conferma o a smentita, ma comunque diretta....
se permetti mi fido di piu' di una persona in carne e ossa che e' coinvolta in questa discussione di 1000 link, almeno su questo argomento.





Vabbe', vado a mangiare anche io!

redna
Inviato: 25/11/2007 13:43  Aggiornato: 25/11/2007 13:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
I testm psicopatolgici nella scuola sono l'invasione dello stato nella famiglia e nella vita dei cittadini.
Si fondano su una visione di stato totalitaristico e rappresentano un grave rischio per la democrazia.

fonte:http://www.disinformazione.it/adhd8.htm

cito-
tu parli di viaggi premio offerti a dottori etcc...chi li ha offerti?chi li ha ricevuti?
---
Non è di molto tempo fa lo scandalo Glaxo che parlava di viaggi premio per incentivare la vendita dei medicinali....
Farà pur parte del marketing...ma eticamente mi sembra del tutto discutibile...
Tanto i bambini sono sempre degli altri...e gli altri se li grattano...
però fare questo per dei viaggi premio mi sa tanto da...pezzente...piuttosto che ricercatore, medico o sanitario in genere.

PS-chi direbbe mai che ha avuto un viaggio premio per aver prescritto farmaci? Mica sono stupidi....eticamente non saprei come descriverli...però 'l'occasione fa l'uomo ladro...'

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
omega
Inviato: 25/11/2007 14:32  Aggiornato: 25/11/2007 14:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
davvero un bellissimo articolo..

è un argomento molto serio e delicato..

la situazione attuale è VERGOGNOSA..

trovo disgustosi i messaggi postati da rekit e dr. julius..

scienza e beneficenza.. 2 campi in cui i colossi dominano..

rekit
Inviato: 25/11/2007 15:30  Aggiornato: 25/11/2007 15:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
scusa ma cosa trovi di disgustoso o vergognoso?
che osano contraddire quanto detto da qualcuno che scrive su luogocomune, quindi di sicura matrice sionista, americana, sicuramente in malafede?
se mi rispondi di si giuro che non apriro mai piu' una pagina di luogocomune in tutta la mia vita.
che esperienze hai con l'adhd apparte aver letto questo articolo?
sarei proprio curioso di saperlo....

omega
Inviato: 25/11/2007 15:40  Aggiornato: 25/11/2007 15:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
- muove spesso le mani o i piedi o si agita sulla sedia?
- è distratto facilmente da stimoli esterni?
- ha difficoltà a giocare quietamente?
- spesso chiacchiera troppo?
- spesso spiattella le risposte prima che abbiate finito di fare la domanda?
- perde le cose necessarie per il lavoro o le attività (ad esempio diario, matite, libri o oggetti scolastici vari)?
- spesso sembra non ascoltare quanto gli viene detto?
- evita, non gli piace o è riluttante ad affrontare impegni che richiedono uno sforzo mentale continuato (come i compiti di scuola)?

questo test serve alla realizzazione di un robot biologico..

è questo il piano per la generazione futura?.. farmaci e subliminale?..

il diavolo festeggerà per ogni suicidio provocato da questi colossi..

o sei uno che non fa le cose nella lista..

o farmaco forzato..

p.s.
non ho tempo da dedicarvi rekit e dr. julis

rekit
Inviato: 25/11/2007 16:14  Aggiornato: 25/11/2007 16:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
trovo disgustosi i messaggi postati da rekit e dr. julius..
........
eppure qui 2 minuti pero' devi averli trovati da qualche parte.........
vabbhe'.....




cit:
questo test serve alla realizzazione di un robot biologico..

è questo il piano per la generazione futura?.. farmaci e subliminale?..

il diavolo festeggerà per ogni suicidio provocato da questi colossi..

o sei uno che non fa le cose nella lista..

o farmaco forzato..

........
ottimista congenito eh?!

redna
Inviato: 25/11/2007 16:29  Aggiornato: 25/11/2007 16:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
che esperienze hai tu con 'adhd apparte aver letto questo articolo?
---
Per esprimere le proprie opinione non occorre avere un'espeirienza diretta.
Forse non hai capito che qui si parla di principio.
Il principio è che un'insegnante non può classificare per tutta la vita un bambino perchè,in sostanza, non riesce a tenerlo e il 'suo lavoro' non riesce a portarlo a termine.
Ripeto che simili bambini ci sono sempre stati e sono diventati grandi senza adhd conclamato.
Mi pare che si stia dicendo che siccome uno lavora in un certo settore e ha esperienza, allora quello che si dice <<contrario>> ha come scopo di <<far perdere il posto di lavoro>> all'interessato.

Come ho scritto prima bisogna vedere da QUALE famiglia provengono questi bambini che hanno questo tipo di problema.
Finchè non si capirà che la società attuale NON E'ADATTA ai bambini, ma costruita per degli altri scopi, non si capirà un bel nulla.
Si moltiplicheranno sintomi e medicinali. Così ci saranno sempre più adetti a questi persone, quando una madre che rimane vicina al propro filglio nell'età infantiile sarebbe il SOLO metodo per tener lontano certi conportamenti.
Nelle società in genere i deboli pagano.
Ma non si capisce che paghiamo tutti, perchè tutti siamo intrecciati in un giro perverso.
La medicina ha avuto fin dall'inizio la connotazione di portare armonia dove c'era disordine...Ora se si generano nuovi mali,dove nessuno sa doeve mettere le mani, non è più medicina...e allora ha ragione omega...

Rimango a pensare che in questo momento molti pensano di far dell bene alle persone...e invece ingrassano chi sulla pelle di altri (come nel terzo mondo) hanno costruito una società.E il futuro lo pensano come <<un grande ospedale>>.La globalizzazione delle malattie e la conseguente lotta contro la SALUTE di ognuno.
...
Sono stati accreditati 112 centri...
---
E si fa pure l'indotto....allora bisogna anche trovare subito chi mandarci...
Chiaro, le insegnanti 'collaborano' ....e giù viaggi pagati alle maldive...
Sempre sulle pelle dei bambini, ovviamente.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
omega
Inviato: 25/11/2007 16:34  Aggiornato: 25/11/2007 21:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
- muove spesso le mani o i piedi o si agita sulla sedia?
- è distratto facilmente da stimoli esterni?
- ha difficoltà a giocare quietamente?
- spesso chiacchiera troppo?
- spesso spiattella le risposte prima che abbiate finito di fare la domanda?
- perde le cose necessarie per il lavoro o le attività (ad esempio diario, matite, libri o oggetti scolastici vari)?
- spesso sembra non ascoltare quanto gli viene detto?
- evita, non gli piace o è riluttante ad affrontare impegni che richiedono uno sforzo mentale continuato (come i compiti di scuola)?

questo test dovrebbe essere VIETATO.

è davvero schifoso.. una vergogna immonda..

ma amici la colpa non è tutta dei genitori.. la maggior parte dei genitori si fida della multinazionale del farmaco e del medico che prescrive lo psicofarmaco..

un genitore ignorante.. che si fida del medico e della multinazionale (perché non dovrebbe?) non ha tutta la colpa per aver creduto e sperato.. assolutamente.. la colpa è solo di chi, in malafede, diffonde e lascia prescrivere potenti destabilizzanti della psiche in riferimento ad un test che serve a stabilire se sei un essere umano che vuole fare un poco come cazzo gli pare.

abbiamo emozioni.. siamo esseri umani.. non robots..

redna
Inviato: 25/11/2007 16:47  Aggiornato: 25/11/2007 16:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
...la colpa è solo di chi in malafede, diffonde e lascia prescrivere potenti destabilizzanti della psiche...
---
Se appunto chi opera in questo settore DENUNCIASSE che queste cose fanno solo MALE e non si ottiene nulla, ci sarebbe almeno qualcuno che FRENA questa pazza corsa e non si sarebbe arrivati a tanto.
Purtroppo invece, per il posto si fa questo ed altro...
Se il personale medico si battesse perchè certe cure(che provocano altri danni...) non fossero fatte, saremo a questo punto?

E' ladro chi ruba e chi fa il palo. Alla stessa maniera.

E NESSUNO si stupisce della stupidità di certi test.!!!
Sto sentendo che gli iscritti a medicina (specialistica chirurgiia) sono sempre meno. Le cause che hanno i chirurghi non le ha nessuno...
Una volta non si operava alle tonsille?Ora nonpiù...
Una volta l'appendicite si toglieva come ridere...ora non più.
PS-il corpo umano è sempre lo stesso da millenni....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
rekit
Inviato: 25/11/2007 17:16  Aggiornato: 25/11/2007 17:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
Per esprimere le proprie opinione non occorre avere un'espeirienza diretta.
......
giusto.

cit:
Forse non hai capito che qui si parla di principio.
......
ah! ....e io che mi metto a parlare di adhd.....vabbhe' parliamo di principi....

cit:
Il principio è che un'insegnante non può classificare per tutta la vita un bambino perchè,in sostanza, non riesce a tenerlo e il 'suo lavoro' non riesce a portarlo a termine.
Ripeto che simili bambini ci sono sempre stati e sono diventati grandi senza adhd conclamato.
.......
Ha...quindi nulla esiste, ed e' solo una squallida scusa che gli insegnanti fannulloni usano per giustificare le loro capacita'?
Poi mi pare sia da sempre che gli insegnanti ti catalogano, bollano, e indirizzano....

cit:
Mi pare che si stia dicendo che siccome uno lavora in un certo settore e ha esperienza, allora quello che si dice <<contrario>> ha come scopo di <<far perdere il posto di lavoro>> all'interessato.
......
non credo di capire bene quello che vuoi dire.... non ho mai detto quello che scrivi tu...
comunque io lavoro nell'architettura.....

cit:
Come ho scritto prima bisogna vedere da QUALE famiglia provengono questi bambini che hanno questo tipo di problema.
........
se ti fidi ti rispondo io...per quella che e' la mia esperienza
da un po tutti i tipi di famiglia, nel caso piu diretto che conosco da una famiglia per bene senza nessun problema particolare.

cit:
Finchè non si capirà che la società attuale NON E'ADATTA ai bambini, ma costruita per degli altri scopi, non si capirà un bel nulla.
......
e quando l'hai capito che fai?smetti di vivere in questa societa'?

cit:
Si moltiplicheranno sintomi e medicinali. Così ci saranno sempre più adetti a questi persone, quando una madre che rimane vicina al propro filglio nell'età infantiile sarebbe il SOLO metodo per tener lontano certi conportamenti.
.....
sempre se ti fidi....la persona che conosco ha una madre e un padre amorevolissimi e sempre stati presenti.

cit:
Nelle società in genere i deboli pagano.
Ma non si capisce che paghiamo tutti, perchè tutti siamo intrecciati in un giro perverso.
......
huummm.......ok...ti seguo....

cit:
La medicina ha avuto fin dall'inizio la connotazione di portare armonia dove c'era disordine...
bhe, non esattamente, credo che lo scopo fosse evitare sofferenze e curare malattie cmq
...ok....ti seguo....

cit:
Ora se si generano nuovi mali,dove nessuno sa doeve mettere le mani, non è più medicina...e allora ha ragione omega...
........
NON ti SEGUO PIU.
Qui non si e' generato un nuovo male....il male c'e'...a volte e' leggero a volte e' pesante, ma c'e'.
e alcune cure, al di la degli psicofarmaci, funzionano e aiutano.
qualcuno sa dove mettere le mani evidentemente.

cit:
Rimango a pensare che in questo momento molti pensano di far dell bene alle persone...e invece ingrassano chi sulla pelle di altri (come nel terzo mondo) hanno costruito una società.E il futuro lo pensano come <<un grande ospedale>>.La globalizzazione delle malattie e la conseguente lotta contro la SALUTE di ognuno.

Sono stati accreditati 112 centri...

E si fa pure l'indotto....allora bisogna anche trovare subito chi mandarci...
Chiaro, le insegnanti 'collaborano' ....e giù viaggi pagati alle maldive...
Sempre sulle pelle dei bambini, ovviamente.
.................
anche tu pervaso da ottimismo vedo....

redna
Inviato: 25/11/2007 17:42  Aggiornato: 25/11/2007 17:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
Mi pare sia da sempre che gli inseganti catalogano, bollano indirizzano...
---
E hanno anche rovinato molti bambini in questa maniera.Mettendoli magari contro gli stessi genitori.
Ma almeno ancora non si toccava la salute e la mente infantile con medicine.
Ora si arriva oltre e si va ad incidere sulla vita di un minore...per un viaggio alle maldive, poi!!! e perchè fanno l'indotto...

comunque lavoro in architettura.
---
Ok ...e l'esperienza diretta? forse volontariato?

e quando l'hai capito che fai?
---
Io l'ho già capito che questo società non è adatta ai bambini.
Però per gli stessi soldi (cioè fare 'indotti' per questo genere di sintomi...) si potrebbero fare dei posti più vivibili in città.
Si potrebbero farli vivere in maniera diversa. E non polli di allevamento...che è quello il problema principle.
Basta la consapevolezza, non occore rivoluzionare nulla.
Tanto siamo tutti in un mondo di uomini.
E il mondo si può fare come un giardino, o come una prigione.
Dipende da noi. Dipende dai nostri pensieri.
Non dipende da altri.

...qualcuno sa dove mettere le mani evidentemente.
---
Evidentemente no.
Quando si deve chiedere aiuto alle insegnati per 'catalogare, indirizzare, bollare' i bambini....qualcuno NON sa dove mettere le mani.
Le sta mettendo a casaccio. Tenta di far qualcosa.Vuole convincere qualcuno. Si sta organizzando....Fa l'indotto....

L'ottimismo non mi manca.
E nessuno me lo toglie.
Come non mi può togliere il senso critico.
E per questo dico che sulla pelle dei più deboli si sta tendendo la solita rete...

La società avrebbe bisogno di altra gente.Ma finchè fin da bambini si 'induce' una mente in una certa maniera, tutta l'umanità non ha futuro.
Le nuove generazione possono portare la più grande prosperità o la grande carestia.
E per questo la responsabilità di OGNUNO è grande.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
rekit
Inviato: 25/11/2007 17:55  Aggiornato: 25/11/2007 17:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
comunque lavoro in architettura.
---
Ok ...e l'esperienza diretta? forse volontariato?

............................
se considere il convivere con una persona con l'adhd volontariato, allora si...volontariato.

omega
Inviato: 25/11/2007 18:37  Aggiornato: 25/11/2007 20:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
RIMOSSO perché attacco personale

La Redazione

omega
Inviato: 25/11/2007 18:47  Aggiornato: 25/11/2007 20:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
[PARZIALMENTE RIMOSSO perché attacco personale - La Redazione]

vorrei precisare che l'enorme puttanata scientificamente inaccettabile sulla non malattia adhd è la diagnosi..

questo è il punto incriminato di tutto il discorso..

diagnosi.. e cura..

come si diagnostica questa non malattia signori amici dei colossi farmaceutici?..

con il test per robot per caso?..

lo devo ripostare?..

erik
Inviato: 25/11/2007 19:07  Aggiornato: 25/11/2007 19:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: I bambini con la scimmia
Sono profondamente disgustato dai messaggi postati da Omega.

"L'indignazione morale è un espediente per dare dignità all'idiozia"
Marshall McLuhan

rekit
Inviato: 25/11/2007 19:09  Aggiornato: 25/11/2007 19:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
omega

ma no va la........

non ti rispondo neanche......

che senso avrebbe.......?

omega
Inviato: 25/11/2007 19:22  Aggiornato: 25/11/2007 20:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
Sono profondamente disgustato dai messaggi postati da Omega.


sarebbe facile per me farti capire come stanno le cose erik..

ma non devo spiegarti nulla.. se quello che hai capito o percepito leggendo quello che ho scritto è ciò che hai citato..

lo accetto senza replicare..

ma se scrivono ancora rekit o dr. julius, qualcosa che non condivido.. io replicherò..

volevo inoltre precisare che io amo la scienza e la medicina e che le considero utili e importantissime per tutta l'umanità.. solo che se commettono degli errori devono riconoscerli.. per evitare di aggravarli.. e per non perdere la credibilità e la fiducia che meritano..

p.s.
l'adhd non è una malattia nel senso scientifico del termine.. non presenta chiari sintomi.. non presenta evidenze sul corpo.. non presenta aumento o diminuzione della pressione sanguigna o stati febbrili..

nulla..

chi rompe le palle è malato.. ecco la sintesi.

l'assunzione di certi psicofarmaci invece.. provoca una super-dipendenza.. simile alla tossicodipendenza.. senza esagerare.. se consideriamo che la mancata assunzione di certi psicofarmaci in chi ne fa uso cronico genera delle vere crisi di astinenza..

inutile ricordare gli effetti collaterali estremi..

edo
Inviato: 25/11/2007 19:29  Aggiornato: 25/11/2007 19:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: I bambini con la scimmia
Questi farmaci, se da una parte si limitano a calmare il bambino senza agire sulle presunte cause del malessere, influiscono grossolanamente sui livelli di neurotrasmettitori,

come TUTTI i farmaci

rekit
Inviato: 25/11/2007 20:40  Aggiornato: 25/11/2007 20:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
l'adhd non è una malattia nel senso scientifico del termine.. non presenta chiari sintomi.. non presenta evidenze sul corpo.. non presenta aumento o diminuzione della pressione sanguigna o stati febbrili..

nulla..

...............
questa e' una cazzata, lo vuoi capire o no?

omega
Inviato: 25/11/2007 20:43  Aggiornato: 25/11/2007 20:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
se ho scritto una cazzata.. (è estremamente probabile.. sono ignorante)

quali sono i chiari sintomi dell'adhd?..

quali sono le evidenze di tale patologia sul corpo del malato?..

come si effettua la diagnosi?..

grazie per la pazienza e scusate la mia profonda deficienza in materia..

redna
Inviato: 25/11/2007 20:44  Aggiornato: 25/11/2007 20:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
chi rompe le palle è malato...ecco la sintesi
---
Gli insegnanti diventano sempre più segnalatori di bambini "con problemi" a psicologi e psichiatri vari, e le scuole si trasformano da luoghi di istruzione a cliniche.

fonte:http://www.disinformazione.it/scuole.htm

inutile ricordare gli effetti collaterali estremi.
---
Poi si finirà col dire...è drogato. Senza specificare il fornitore di ...droga.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Rickard
Inviato: 25/11/2007 21:06  Aggiornato: 25/11/2007 21:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
chi rompe le palle è malato...ecco la sintesi

No no, chi non è "normale" è malato, o difettoso, o entrambe. Nel migliore dei casi andrà aggiustato e conformato ad un sano e sobrio comportamento, altrimenti... Auschwitz è sempre in Polonia, no?
Non so decidermi se è più spaventoso quello che stanno facendo le case farmaceutiche, a dare ritalin, prozac e porcherie varie a bambini con effetti devastanti solo per profitto, oppure il comportamento delle varie istituzioni (invischiate nei traffici delle corporation) o i genitori stessi, che per un insano misto di paura/ignoranza/ansia/preoccupazioni danno ai loro figli medicinali dai dubbi effetti benefici ma in compenso dai sicuri effetti collaterali...
Citazione:
Poi si finirà col dire...è drogato. Senza specificare il fornitore di ...droga.

Ahahah... proprio vero... L'ironia delle cose...

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Cassandra
Inviato: 25/11/2007 22:09  Aggiornato: 25/11/2007 22:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: I bambini con la scimmia
rikit,
rispondi a tutti tranne che a me. Questa era la mia domanda:

Citazione:
Tu accetteresti di far fare al tuo bambino una chemioterapia per leucemia solo sulla base di domande quali: - ha mal di testa? -è talvolta pallido? - ha lividi inspiegabili sulle gambe?
Credo proprio di no, anche se questi sono sintomi della leucemia.

La questione è semplicissima: questa malattia è al momento non diagnosticabile con certezza. Di conseguenza, NON si possono dare psicofarmaci ai bambini con tali premesse.
Punto e basta.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
rekit
Inviato: 25/11/2007 23:02  Aggiornato: 25/11/2007 23:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
se ho scritto una cazzata.. (è estremamente probabile.. sono ignorante)
...........
ma se sei ignorante allora perche' ti scaldi tanto su cose che appunto....ignori?

cit:
quali sono i chiari sintomi dell'adhd?
..........
ci sono segnali quali appunto la difficolta' a concentrarsi per piu' di pochi minuti, (so che adesso qualcuno pensera': oh!sai che strano? e a volte capita anche a me, ma non sempre come puo capitare a qualche adhd), eccessivo impeto nel dare risposte o tenere una conversazione, ripetere piu' volte la stessa cosa nel raccontare anedoti, dormire poco e male, non riuscire a rilassarsi mai, insomma iperattivita', alternata a depressione spesso determinata dal fatto di accorgersi di comportarsi a volte in maniera strana ma non poter far nulla per evitarlo.
Questi e altri segnali indicano la possibilita' di essere adhd.


cit:
come si effettua la diagnosi?..
......
Tramite test, studi della personalita', sedute di gruppo, esami fisici.
Poi viene proposta una cura, nel caso a me vicino hanno trovato che il livello di melatonina prodotto dal suo corpo era inferiore alla norma e questo gli impediva dormire regolarmente, gli hanno prescritto delle pastiglie di melatonina ed ora va meglio.
Non hanno costretto nessuno a intossicarsi di ritalin e nessun piano di conquista mondiale pare stato essere messo in atto.




cit:
quali sono le evidenze di tale patologia sul corpo del malato?..
.........
che io sappia nessuna, ma che centra? parliamo di sistema nervoso e neurale.

l'adhd non e' un virus o un tumore.....e' un'isieme di comportamenti riconducibile ad una serie di condizioni fisiche e/o psicologiche.
Alcune di queste sfortunate condizioni fisico-psicologiche vengono trattate senza l'aiuto di psicofarmaci, altre invece si.

rekit
Inviato: 25/11/2007 23:13  Aggiornato: 25/11/2007 23:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
Tu accetteresti di far fare al tuo bambino una chemioterapia per leucemia solo sulla base di domande quali: - ha mal di testa? -è talvolta pallido? - ha lividi inspiegabili sulle gambe?
Credo proprio di no, anche se questi sono sintomi della leucemia.

..........
Certo che no! E tu accetteresti di dare psicofarmaci a tuo figlio sulla base delle premesse da te elencate?
Credo proprio di no!

Pero' questo non significa che la leucemia non esista.....o sbaglio?

cit:
La questione è semplicissima: questa malattia è al momento non diagnosticabile con certezza.
...........
ripeto:l'adhd e' da considerarsi come un'insieme di comportamenti rivelatori di un problema, che a volte e' facilmente individuato e curato a volte no.

cit:
Di conseguenza, NON si possono dare psicofarmaci ai bambini con tali premesse.
.........
Che con gli psicofarmaci bisogna andarci piano, siamo daccordo ma non cambia quanto ho detto prima.

omega
Inviato: 25/11/2007 23:31  Aggiornato: 25/11/2007 23:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
ma se sei ignorante allora perche' ti scaldi tanto su cose che appunto....ignori?


da ignorante devo subito informarla sul significato del termine ignorante.. che non si riferisce a colui che ignora.. ma a colui che "non conosce"..

fatta la doverosa precisazione.. mi chiedo..

li leggete almeno i forum dopo aver postato?..

i vostri messaggi (rikit e dr. julius) sono tutti atti a pilotare il discorso in difesa di questi psicofarmaci e alla loro diffusione..

E' EVIDENTE..

adesso che ho detto come la penso e che ho fatto le domande che dovevo fare.. posso anche salutare..

considero questo argomento uno scandalo e considero scandalosi tutti i messaggi che difendono la diffusione di questi prodotti..

un business fondato sulle vite dei giovanissimi.. un giro di miliardi di euro.. sostanze che creano dipendenza e astinenza.. e devastano la psiche..

se togli ad un bambino la voglia di fare casino.. gli togli la vita.. se non se la toglierà da solo (per un "effetto collaterale"..)

ma tanto il diavolo sarà stato accontentato.. quello che conta è l'obbiettivo.. no?..

ok basta così.. io ho detto quello che dovevo dire.. adesso lascio il campo alle delucidazioni dei signori che non ignorano..

rekit
Inviato: 25/11/2007 23:39  Aggiornato: 25/11/2007 23:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
da ignorante devo subito informarla sul significato del termine ignorante.. che non si riferisce a colui che ignora.. ma a colui che "non conosce"..

fatta la doverosa precisazione.. mi chiedo..

li leggete almeno i forum dopo aver postato?..
..........................
io si e tu?
ahahhahahah..... troppo comica questa...



cit:
adesso lascio il campo alle delucidazioni dei signori che non ignorano..
.......
guarda, dopo il tuo ultimo messaggio, il signore che non ignora, ha perso ogni speranza di dialogo con te, e le uniche delucidazioni che intende darti sono quelle sulla via piu breve per andartene aff....



hhhhaaahhhh.....

redna
Inviato: 25/11/2007 23:43  Aggiornato: 25/11/2007 23:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
La questione è semplicissima: questa malattia è al momento non diagnosticabile con certezza.
---
Allora si fanno farmaci e indotti vari per curare <<qualcosa>>non ancora diagnosticato con certezza?
Si mobilitano insegnanti psicologi e psichiatri per qualcosa che 'potrebbe' non esistere perchè i sintomi si possono ricollegare ad altri?

Che con gli psicofarmaci bisogna andarci piano, siamo d'accordo ma non cambia uanto ho detto prima.
---
Anche con altre sostanze bisogna andarci piano, ma non cambia che uno poi è dipendente da questo ne possa fare a meno, non si suicidi, non faccia anche dei danni sociali.
Vedi anche i vari suicidi di donne 'con bambini' di questi giorni.
Ma se non si vedono queste cose non occorre mettere davanti tanti esempi.
Si è sempre detto che TUTTE le medicine,alla fine, fanno indurire 'il cervello' delle persone, questo è un chiaro esempio.
Nemmeno le cose più EVIDENTI si capiscono più.

rekit
ridere delle altre persone che non sono d'accordo con te non ti solleva dalla tua situazione...
Altrimenti si potrebbe dire : male che si vuole, non duole.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
erik
Inviato: 26/11/2007 0:01  Aggiornato: 26/11/2007 0:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: I bambini con la scimmia
Tutta questa storia dei suicidi poi è abbastanza ridicola. Sapete, c'è qualcosa che hanno in comune tutti coloro che prendono farmaci anti-depressivi: si sentono depressi.

omega
Inviato: 26/11/2007 0:06  Aggiornato: 26/11/2007 0:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
eccolo l'ultimo..

a amici..

scusate mi ero dimenticato di aggiungere erik..

rileggete il forum..

ciao stacco.

erik
Inviato: 26/11/2007 0:17  Aggiornato: 26/11/2007 0:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
scusate mi ero dimenticato di aggiungere erik..


L'esserti sgradito per me è un vero piacere. Per tutte le altre persone dotate di raziocinio sarà bene ribadire che qui nessuno, credo, difende gli psicofarmaci a spada tratta.
Io per fortuna sto bene, ma proprio per questo sparare certezze di tipo più ideologico che scientifico passando sopra le sofferenze dei malati mi pare quanto meno di cattivo gusto.
Buona notte.

omega
Inviato: 26/11/2007 0:24  Aggiornato: 26/11/2007 0:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
io non sono contro nessuno..

neppure contro i debunkers..

ognuno fa il suo..

ma qui la gente pensa.. riflette..

E RILEGGE..

notte a voi..

redna
Inviato: 26/11/2007 0:24  Aggiornato: 26/11/2007 0:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
...sofferenze di malati...
malati di che? quando non si è diagnosticato ancora NULLA con certezza?

...nessuno difende gli psicofarmaci a spada tratta...

ho visto un post più sopra che dice esattamente l'OPPOSTO.

Omega
sei troppo ottimista.
Fortuna che c'è lo scritto:Malgrado questo si dice che ...non si è detto...nessuno difende a spad tratta...mah!!!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
dr_julius
Inviato: 26/11/2007 0:27  Aggiornato: 26/11/2007 0:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: I bambini con la scimmia
Mi sono visto chiamato esplicitamente in causa.

Ribadisco, molto serenamente, il mio punto di vista:
-la sindrome fino a prova contraria esiste, ed è codificata;
-la cura è diversa da caso a caso (le indicazioni di cura sono note e prevedono NON solo i farmaci, ma anche psicoterapia diete etc);
-fino a prova contraria credo nell'efficienza del programma ministeriale di controllo e verifica dell'uso di tali terapie (registro nazionale, consenso informato);
-leggo di cifre di miliardi di euro!!! E quanto ca...spita costano questi farmaci per spendere così tanti soldi per curare 204 bambini?!?
-sento accusare di reato genericamente un gruppo di medici, e che sarebbero andati alle Maldive etc etc: avete PROVE DI QUESTO? ....no sai, perché è facile generalizzare....



Sono opinioni, nessuno vi obbliga a essere d'accordo con me, ma fino a prova contraria resto di questa opinione. Sperando che nessuno si disgusti o si indigni se mi prendo questa libertà...


@omega: non ho nessun motivo (come invece è stato insinuato) a difendere nessuna particolare posizione su questo argomento o "a pilotare la discussione" in difesa o contro chicchessia.

Buonanotte.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
erik
Inviato: 26/11/2007 0:34  Aggiornato: 26/11/2007 0:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
ho visto un post più sopra che dice esattamente l'OPPOSTO.


Cara Redna, hai equivocato, sai? Lo scopo di quel post era solo quello di farti provare una sensazione nuova: un barlume di dubbio intorno alle cose che dici.

fiammifero
Inviato: 26/11/2007 0:39  Aggiornato: 26/11/2007 0:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
Sapete, c'è qualcosa che hanno in comune tutti coloro che prendono farmaci anti-depressivi: si sentono depressi.

un conto è sentirsi depressi,un'altro è esserlo veramente
Un piccolo aneddoto personale: sono andata a conoscere l'insegnante di latino,greco ed italiano di mio figlio e mi ha allarmato dicendo di aver scorto dei tratti depressivi e malinconici da un suo tema e mi ha chiesto se aveva subito dei traumi. Sono caduta dalle nuvole,però conoscendo mio figlio chè è un gran "marpione" sono stata sul vago ed ho finto di interessarmi. A casa ho scoperto qual'era il problema,il marpione dovendo rispondere ad una ragazza con manie suicide,ha scritto nel tema parole di circostanza,inventando di sana pianta storie lacrimose di vita "vissuta" tanto per far vedere di essere sensibile e poter poi essere preso in considerazione dall'insegnante che l'avrebbe letto Ora sono nei casini,perchè se lo "sputtano" mi ritrovo un figlio paraculo,se taccio faccio il gioco dell'insegnante "psicologa per hobby" tutta soddisfatta della sua collaborazione scuola-famiglia tanto decantanta nei POF
Un caso di depressione non diagnosticato,visto il commento successivo ?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
omega
Inviato: 26/11/2007 1:07  Aggiornato: 26/11/2007 1:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
credo nell'efficienza del programma ministeriale di controllo e verifica dell'uso di tali terapie (registro nazionale, consenso informato)


non avevo dubbi in merito a quello in cui crede.. ma credo che sia l'unico a crederci.. ah no ci sono anche rekit e erik..

Citazione:
-leggo di cifre di miliardi di euro!!! E quanto ca...spita costano questi farmaci per spendere così tanti soldi per curare 204 bambini?!?


forse lei non è a conoscenza del giro di affari che c'è dietro gli psicofarmaci?.. strano.. conosce tanto bene l'adhd..

iniziamo con 204.. del resto meglio investire sui giovanissimi.. che durano di più.. (se non ci sono effetti collaterali)

una volta che diventano dipendenti è fatta..

redna
Inviato: 26/11/2007 8:19  Aggiornato: 26/11/2007 8:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
erik 25.11.07 agg.2.08

Devo dire che a leggere questa descrizione mi è venuta voglia di provarlo pure a me (..il metilfenidato).Anche perchè i dsturbi alla concentrazione ne ho sempre avuti nel senso che se qualcuno prova a farmi un discorso che va oltre le cinque frasi di fila mi adddormento.
---
Capisco.
No comment.

Lo scopo di quel post era solo quello di farti provare una sensazione nuova: un barlume di dubbio intorno alle cose che dici.
---
No questo NON è un sensazione nuova.
E'trita e ritrita. Sono dei mezzucci di personcine che non ragionano e che dopo cinque righe di seguito si addormentano.
Non sapendo poi distinnguere le frasi di un link che dice che la donna che si è suicidata coi due bambini ERA IN CURA.
Agitando dubbi su questo e quello di fronte ad una tragedia.

Siccome non sai perchè scrivo certe cose, e perchè lo scrivo cerca di pensare ai fatti tuoi.Ai tuoi barlumi di dubbio.
Leggi i link senza addormentarti e scoprirai un mondo diverso....da quello che immagini.

dr_julius
circa lo specifico fatto delle prove dei viaggi alle maldive...
Tempo fa ne sono usciti diversi scandali sul tema, tanto che è stata fatta anche una puntata di Report.
In quella puntata intervistavano anche pediatri, in una di queste convention.Non credo si riuniscano per trovare una nuova versione alla favola di biancaneve...
Mi sembra ingenuo chiedere se si sa che qualche medico è implicato.
Quando mai qualcuno si sbilancia in tal senso.
Come al solito bisognerà aspettare che si faccia un'inchiesta...come minimo.

---
Rekit:
la questione è semplicissima: questa malattia al momento non è diagnosticabile con certezza.

dr_julius:
la sindrome fino a prova contraria esiste, ed è codificata.

redna:
?????????????????

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
fiammifero
Inviato: 26/11/2007 10:12  Aggiornato: 26/11/2007 10:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: I bambini con la scimmia
Leggendo questo articolo ed in particolare " I sintomi dell'ADHD sono eliminati facilmente nell'80 per cento dei bambini, entro due settimane, semplicemente integrando l'omega-3 ed eliminando i cibi trattati (specialmente gli zuccheri raffinati) dalla dieta dei bambini " mi sorge un ulteriore dubbio.
Cosa ne penseranno le industrie dolciarie,pubblicitarie ed indotto?
ed ancora,l' ADHD è un disturbo e/o una malattia che colpisce anche i paesi poveri o solo il ricco-occidente?
In Italia sono molti di più i bambini naturalizzati ed immigrati di quelli effettivamente italiani,si potrebe conoscere l'incidenza dell' ADHD su quest'ultimi ed in quale proporzione tra maschi e femmine?
Approfondendo l'argomento,ci sono troppe cose che non quadrano,a cominciare dalla definizione di "malattia" quando è un'insieme di disturbi che potrebbero essere "curati " singolarmente eliminando le cause che le hanno indotte tipo traumi,violenze,disturbi conseguenti ad effetti collaterali di "normali" farmaci e vaccini ecc.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
erik
Inviato: 26/11/2007 10:47  Aggiornato: 26/11/2007 10:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: I bambini con la scimmia
Redna, prima di tutto rilassati un po', e cerca anche tu di non pensare troppo a me.
Quando hai tempo, poi, ti consiglio di sfogliare un buon dizionario.
"Essere in cura" non significa necessariamente prendere psico-farmaci, e comunque la tragedia l'hai tirata in ballo tu. Visto che da due righe di un articolo di cronaca hai già capito tutto e identificato i colpevoli con certezza, non mi pare che il "dubbio" sia proprio di casa tua.
E controlla anche la parola "diagnosi".
Ciao.

nessuno
Inviato: 26/11/2007 10:53  Aggiornato: 26/11/2007 10:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/7/2005
Da: Albino (BG) - Bassa Valle Seriana
Inviati: 501
 Re: I bambini con la scimmia
Ripoprto un articolo in inglese che mi pare attinente alla questione einteressante (lo sto traducendo, abbiate un po' di pazienza per la versione italiana).

Credo sia importante perché viene da una rivista "ufficiale" ed utilizza dati della Novartis.

Ethical Human Psychology and Psychiatry, Volume 9, Number 2, 2007
The ADHD Epidemic in America
J. M. Stolzer, PhD
University of Nebraska–Kearney
Over the last decade, ADHD diagnoses have reached epidemic proportions in the United States. Behaviors that were once considered normal range are now currently defi ned as pathological by those with a vested interest in promoting the widespread use of psychotropic drugs in child and adolescent populations. Attention defi cit hyperactivity disorder (ADHD) is the most commonly diagnosed “mental illness” in children in the United States today, and approximately 99% of children diagnosed as ADHD are prescribed daily doses of methylphenidate in order to control undesirable behaviors. This article openly challenges the scientifi c validity and reliability of current ADHD assessment tools and questions the ethics involved in prescribing dangerous and addictive drugs to children. In addition, particular attention will be given to familial, political, economical, biological, ethological, historical, and evolutionary correlates as they relate to the myth of ADHD in America. The goal of this article is to offer a theoretically sound alternative to the current medical model and to challenge the existing ADHD paradigm that pathologizes historically documented, normal-range child behavioral patterns.
Keywords: ADHD; attention defi cit hyperactivity disorder; ADD; diagnosing ADHD
Over the last 10–15 years, attention defi cit hyperactivity disorder (ADHD) diagnoses have reached epidemic proportions in the United States (Baughman, 2006; Breggin, 2002). In 1950s America, ADHD did not exist. In 1970, 2,000 American children (mostly boys) were diagnosed as “hyperactive,” and the standard method of treatment was behavior modifi cation (Levine, 2004). By 2006, approximately 8–10 million American children (again, the majority are boys) had been diagnosed with ADHD, and the vast majority of these children have been treated with daily doses of methylphenidate (Bredding, 2002; Breggin, 2002; Levine, 2004). What was once an unheard of “psychiatric disorder” is now commonplace in America. Millions of American children are diagnosed with a mythical disease, and the vast majority of these children are prescribed dangerous and addictive drugs in order to control normal-range, historically documented child behaviors.
It is a fact that American children are disproportionately diagnosed with ADHD as data indicates that 80%–90% of all methylphenidate produced worldwide is prescribed for American children in order to control ADHD-type behaviors (Leo, 2000). Scientists investigating the recently constructed ADHD phenomenon must begin to question why ADHD is alarmingly prevalent in 21st-century America. Why has this disease not been recorded across time? Across cultures? Across mammalian species? Proponents of the disease model of ADHD (a pseudohypothesis at best) are adamant in their assertion that ADHD is the result of a chemical imbalance within the brain in spite of the fact that there is no scientifi c evidence to substantiate this hypothesis. If indeed ADHD is a neurological in nature, perhaps those in the scientifi c community should begin to ask what biological mechanism could possibly account for the startling alteration of the neurological system of the American boy in the course of 10–15 years (Levine, 2004).

RISKS ASSOCIATED WITH METHYLPHENIDATE USE
Although The National Institute of Mental Health (NIMH) has reported that methylphenidate can reduce classroom disturbance and increase compliance and sustained attention, seldom are the ill effects of methylphenidate discussed publicly (Breggin, 1995). Methylphenidate is pharmacologically classifi ed as an amphetamine and therefore causes the identical type of effects, side effects, and risks that are associated with amphetamine use (Breggin, 1995). The American Psychiatric Association has established that methylphenidate is neuropharmacologically similar to cocaine and amphetamines and that abuse patterns are strikingly similar for these types of drugs (Breggin, 1995). The U.S. Food and Drug Administration (FDA) has classifi ed methylphenidate as a schedule II drug, along with amphetamines, morphine, opium, and barbiturates, as these classifi cations of drugs have been proven to be highly addictive and have been documented to cause a wide range of physiological dysfunction (Breggin, 1995). Methylphenidate has been found to produce severe withdrawal symptoms, irritability, suicidal feelings, headaches, and Tourette’s syndrome (Breggin, 1995; Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006). Methylphenidate use is also correlated with weight loss, disorientation, personality changes, apathy, social isolation, and depression (Breggin & Cohen, 1999; Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006). While it has been scientific cally established that methylphenidate can decrease activity level and other disruptive childhood behaviors (e.g., talking out of turn, spontaneous physical activity), it must also be acknowledged that this classifi cation of drug can produce insomnia, increased blood pressure, cardiac arrhythmia, tremors, weakened immunity, and growth suppression (Breggin & Cohen, 1999; Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006). According to Novartis (the pharmaceutical company that manufactures methylphenidate under the trade name Ritalin), Ritalin is a central nervous system stimulant; however, the mode of therapeutic action in ADHD is not known (Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006). Novartis (2006) clearly states that the specifi c etiology of ADHD is unknown, and that there is no single diagnostic test that can defi nitively diagnose ADHD in human populations. Novartis (2006) acknowledges that the effectiveness of methylphenidate for long-term use (i.e., more than 2 weeks) has not been established in controlled trials, and has stated unequivocally that suffi cient data on the safety of long-term use of methylphenidate in children are not yet available.
According to Novartis, methylphenidate use has been associated with agitation, fatigue, accelerated resting pulse rate, visual disturbances, drug dependency, anorexia, nervousness, angina, tachycardia, immune system malfunction, aggression, liver dysfunction, hepatic coma, and toxic psychosis (Breggin & Cohen, 1999; Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006). Perhaps the time has come to question why such dangerous and addictive drugs are used to control child behaviors that have just recently been classifi ed as atypical. Furthermore, it could be argued that prescribing children schedule II drugs (the most potent and highly addictive classifi cation of drugs, according to the U.S. Drug Enforcement Agency) may not be the most benefi cial treatment program for children in the long term, as medical data indicate that the developing brain is the most susceptible to chemical toxicity. Do Americans truly believe that the biochemistry of the developing male brain has been altered to such an extent that it requires dangerous and addictive drugs in order to function properly? If this is the case, what has caused this unprecedented neurological dysfunction? And why is this neurological dysfunction reaching epidemic
proportions in young males who live within America’s borders?

SUBJECTIVITY OF ADHD DIAGNOSIS
Although many American medical professionals insist that ADHD is neurologically induced, the fact of the matter is that there are no physiological, cognitive, or metabolic markers that would indicate the presence of ADHD (Baughman, 2006; Breggin, 1995, 2001, 2002; DeGrandpre, 1999; Leo, 2000). Presumably, if ADHD is the result of a dysfunctional brain, neurologists would be diagnosing this hypothesized brain atrophy using state-of-the-art, high-tech brain imaging. This, however is not the case, as ADHD is diagnosed using a checklist of behaviors . Teachers and parents fi ll out questionnaires, and their answers are limited to the following: 1. Never 2. Rarely 3. Sometimes 4. Often 5. Always . Herein lies the fi rst problem in the reliability and validity of the ADHD diagnosis. What exactly is the operational defi nition of “rarely”? of “sometimes”? of “often”? It could be argued that these limited answers are highly subjective and vary tremendously from one rater to the next. Until these terms are universally and quantitatively defi ned, the validity and reliability of the ADHD diagnosis must be scientifi cally repudiated. It is also worth noting that the status of the rater (i.e., the parent or the teacher) is not controlled for in any way. Tolerance level, personality type, knowledge of developmental processes, education, gender, age, and cultural background are variables that heavily infl uence adult perception, yet this fact is oftentimes ignored by those individuals invested in perpetuating the disordered brain pseudohypothesis (Carey, 2002).
The questions contained in the ADHD assessment questionnaire are also highly subjective, as indicated by the following (Breggin, 1995):
• “Often fi dgets with hands or feet” (What is the operational defi nition of “fi dgets”?)
• “Often runs about or climbs excessively” (How do we know when running or climbing becomes
“excessive”?)
• “Often has diffi culty playing quietly” (What culture expects that children play “quietly”?)
• “Often fails to give close attention to details or makes mistakes in schoolwork” (Children are
notorious for paying “close attention” to that which interests them.)
These questions (and others) are currently used to determine if a child has a neurological disorder (e.g. , ADHD); however, under close scientifi c scrutiny, it appears that these questions may in fact be measuring adults’ frustration with typical and historically documented child behaviors. According to Fred Baughman (2006), pediatric neurologist, “In the overwhelming majority of cases, the underlying issue is either a clash between a normal child and the requirements of his adult-controlled environment or the product of diagnostic zeal in a newly deputized teacher-turned-deputy brain diagnostician” (p. 215).
Breggin (1995) and DeGrandpre (DeGrandpre, 1999) have hypothesized that the perception of what constitutes normal-range boy behavior has been critically altered in 21st-century America. Developmentally speaking, there is a broad range of normal child behavior that oftentimes is at odds with adult-controlled environments—but this in and of itself does not defi ne the behavior as pathological, just highly inconvenient for those adults who wish to maintain order according to adult-mandated scripts (Baughman, 2006). According to the recently constructed ADHD criterion, a behavioral checklist can defi nitively identify neurological dysfunction. While it is absolutely certain that a checklist of behaviors (a checklist that has changed much over the past decade) can not identify neurological atrophy, it is a distinct possibility that this checklist may be a valid way to identify boy-type behavior patterns that do not fi t in with our modern-day expectations (behaviors that have, nonetheless, been documented in males across cultures, across time, and across mammalian species; Baughman, 2006; Stolzer, 2005).

ECONOMIC CORRELATES
In 1975, Americans enacted legislation that allowed children with physical disabilities access to public education. In 1991, this legislation was amended to include children with behavioral and/or learning disorders. Since the inception of the 1991 amendment, there has been a monumental rise in ADHD diagnoses in America as there clearly exists an economic incentive to label children and adolescents with a myriad of behavioral and/or psychiatric disorders (Bredding, 2002). Under the 1991 amendment to the Americans with Disabilities Act, individual public schools receive additional federal monies for each child that has been diagnosed with a behavioral and/or psychiatric disorder. Clearly stated, the more children who are diagnosed, the more money the individual school receives(Cohen, 2004). As a direct result of the 1991 amendment, ADHD rates vary considerably from school to school in the United States. Private schools do not receive federal monies for educating “disordered” students; hence the rates of ADHD in private schools in America are extremely low. Conversely, public schools are eligible to receive federal funds and typically have much higher rates of ADHD diagnoses in their student populations (Cohen, 2004).
The pharmaceutical industry has a vested economic interest in promoting the widespread acceptance of ADHD medications in America. Parenting magazines, television commercials, radio advertisements, doctor’s offi ces, and medical journals routinely advertise psychotropic drugs for pediatric populations. This unprecedented fl ood of advertising in America has desensitized the American consumer and has led to the unconditional acceptance of ADHD as a legitimate and verifi able neurological disease (Stolzer, 2005). The pharmaceutical industry has also done much to alleviate parental guilt in America as pharmaceutical representatives continue to insist that ADHD is neurological in nature and has nothing whatsoever to do with current parenting practices, economic incentives, school systems, national policies, specifi c environments, and/or particular cultural ideologies (Stolzer, 2005).
In America, there exists an indisputable economic alliance between the pharmaceutical industry and the medical community. The pharmaceutical industry routinely promotes ADHD as a neurological disorder; is the chief funding source for major medical conferences dealing with ADHD; monopolizes ADHD research funding; provides fi nancial incentives for physicians who prescribe specifi c drugs; advertises psychotropic medications intended for use in pediatric populations in prestigious American medical journals; and provides major funding for American-based groups (e.g., CHADD) who openly promote ADHD as a neurobiological disorder (Breggin, 2001; Stolzer, 2005). The economic alliance that exists between the pharmaceutical industry and the medical community in America must be severed. The American consumer should be the benefit ciary of authentic and scientifi cally validated research—not the pawn of an economic partnership. Laws need to be implemented that prohibit an economic alliance between an industry whose main goal is monetary profi t and the medical community, whose major goal is to benefi t human existence while doing no harm. Presently, it appears that this economic partnership is thriving, and will continue to thrive unabated, until which time Americans demand that scientifi c research (i.e., research that is not funded by the pharmaceutical industry) guide conventional therapeutic practice.

AN EVOLUTIONARY PERSPECTIVE
Throughout human existence, males and females have followed divergent developmental trajectories. Young males across cultures, across historical time, and across mammalian species have displayed unique and distinguishable traits (e.g., accelerated activity levels, dominance posturing, protectiveness) . According to Jensen and colleagues (Jensen et al., 1997), the most active of the species would most likely be the genetic line that survived throughout evolutionary time, thus it should come as no surprise that males in the 21st century are extremely active—particularly in childhood and adolescence. At present time, proponents of the disordered brain hypothesis would have us believe that in the course of 10–15 years, the male brain has been neurologically altered—hence the skyrocketing rates of ADHD in young males across America. Evolutionarily speaking, this hypothesis is highly suspect, as adaptations in the hominid species typically require thousands, if not millions of years (Jensen et al., 1997). If ADHD-type behaviors cannot be attributed to evolutionary alterations in the neurological system, what then could account for the meteoric rise in ADHD diagnoses across America? Generally speaking, childhood itself has been greatly altered over the last few decades (DeGrandpre, 1999). For 99.9% of our time on earth, humans have lived as hunter-gatherers, and high activity levels were not only highly desirable, but were in fact crucial to the survival of the human species (Jensen et al., 1997; Stuart-Macadam & Dettwyler, 1995). Children today remain sedentary for hours on end as televisions, computers, and electronic games have replaced the unrestricted outdoor roaming of the past. They are immersed in artifi cial light, confi ned by four walls, and have virtually no contact with the earth or the sun—elements that sustained them throughout evolutionary time (Wilson, 1993). Compulsory schooling has restricted movement, creativity, outdoor activity, and unstructured play. Children’s diets have been altered dramatically as preservatives, dyes, antibiotics, and hormones are routinely ingested. American children typically begin day care at 6 weeks of age, and from this time, remain in the care of uninvested, undereducated, and underpaid strangers for the majority of their formative years (Fogel, 2001; Stolzer, 2005).
Since it has been scientifi cally documented that males across mammalian species, across cultures, and across historical time have displayed ADHD-type behavioural traits, perhaps it is America’s perception of boyhood that has been dramatically altered (Breggin, 2001; DeGrandpre, 1999). It has been hypothesized that he behavior of boys has remained relatively constant over evolutionary time; what appears to have changed is (a) Americans’ perception of those unique and historically valued evolutionary behaviors, and (b) Americans’ willingness to unconditionally accept the newly formed disordered brain hypothesis (DeGrandpre, 1999; Jensen et al., 1997; Stolzer, 2005). It is most likely that males evolved in an environment that required high levels of activity, hunting, and combativeness. Males that were the most active and most adept at protecting their families were the males who ensured the survival of the human species (Breggin, 1995; DeGrandpre, 1999). While some behavioristically inclined theoreticians have been adamant in their assertion that environment is the sole cause of male and female behavioral differences, the fact remains that uniquely male traits have been documented across thousands of years, across diverse geographical locations, and across mammalian species (Stolzer, 2005). Attention deficit hyperactivity disorder? Or normal-range boy behavior? In our modernday quest for political correctness, it appears that the majority of Americans have confused the terms equality and sameness (Hoff Sommers, 2000). Males and females are absolutely equal in that they are members of the human race and should be accorded every opportunity for societal advancement, but to insist that they are the same in aptitude, behavior, activity level, or predisposition is to perpetuate a myth that has no biological or scientific credibility (Moir & Jessel, 1990). As our ancestors have known since the beginning of time, boys really are different than girls. Of course, there are always the outliers, but fundamentally speaking, there exists wide variance in boy and girl behaviors, learning styles, activity levels, and general predilection (Breggin, 1995). It appears that Americans are intent on pathologizing boyhood, and will continue to insist that male-type behavioral patterns are the result of an atypical neurological system as long as there exists a fi nancial incentive to do so. Proponents of the disordered brain hypothesis insist that ADHD is a verifi able disease although there exists no scientifi c evidence to support this supposition (Baughman, 2006; Breggin, 1995, 2001, 2002; Breggin & Cohen, 1999; DeGrandpre, 1999; Leo, 2000). What the diagnosis of ADHD does is takes the blame away from parents, teachers, and specifi c cultural practices, and instead places the blame squarely on the shoulders of the child (Carey, 2002). The ADHD model does not take into account the complexities associated with growing up in modern-day America, nor does it address our unique and ancient bioevolutionary heritage. Rather, the newly constructed ADHD model promotes the widespread use of psychotropic drugs in order to control undesirable child behaviors. Maybe we should be asking why American boys are inattentive, overactive, unfocused, and so forth. Is ADHD the result of a disordered brain? Or is it a possibility that ADHD is the direct result of the disordered world Americans have created for themselves and for their children? It is a question worth pondering (Breggin, 2002).

CONCLUSION
Hypothetically speaking, it is a possibility that millions of American boys suffer from a neurological condition known as ADHD. Scientifi cally speaking, it is much more rational to assume that ADHD-type behavior is evolutionarily adaptive, has been perfected over millions of years, and has ensured the survival of the human species. Could it be that our modern-day cultural perception of boyhood is the driving force behind the high incidence of ADHD in America today? Perhaps Americans have come to a place where they actually prefer the chemically altered boy brain over the non-chemically altered brain as normal-range, historically documented boy behaviors are not compatible with the frenzied world Americans have created for themselves and for their children (Breggin, 2004).
Lastly, let us not forget that ADHD in America is big business. Pharmaceutical companies, physicians, and public schools all have a vested economic interest in promoting the ADHD phenomenon in America. Furthermore, parental guilt is assuaged by the notion that ADHD-type behavior has nothing whatsoever to do with familial, societal, political, evolutionary, or cultural attributes, as the problem, according to the pharmaceutical industry and the American medical community, stems from a dysfunctional neurological system. Apparently, it is much easier to drug American children than to collectively address the multifarious variables associated with particular child behaviors in modern-day America. The time has come to question both the reliability and the validity of the ADHD diagnosis and to demand that dangerous and addictive drugs are universally prohibited as a means to control undesirable childhood behaviors. Perhaps America could benefi t by seeking guidance from countries such as Denmark, Sweden, and Norway—countries who rarely prescribe psychiatric drugs to children and whose national policies clearly reflect the motto “Children first” (Breggin, 1995).

REFERENCES
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The biophilia hypothesis. Washington, DC: Island Press/Shearwater.

Correspondence regarding this article should be directed to J. M. Stolzer, PhD, Department of Family Studies, University of Nebraska–Kearney, Otto Olsen 205 D , Kearney, NE 68845–2130. Email: stolzerjm@unk.edu


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Correspondence regarding this article should be directed to J. M. Stolzer, PhD, Department of
Family Studies, University of Nebraska–Kearney, Otto Olsen 205 D , Kearney, NE 68845–2130. Email:
stolzerjm@unk.edu

Buona vita

Guglielmo

"Quieremos organizar lo entusiasmo, no la obediencia" - Buenaventura Durruti
LeoStoch
Inviato: 26/11/2007 10:55  Aggiornato: 26/11/2007 10:55
So tutto
Iscritto: 26/9/2007
Da:
Inviati: 23
 Re: I bambini con la scimmia
You guys!
Per chi volesse approfondire consiglio l'episodio 11 serie 8 di South Park, fantastico per quanto riguarda questo tipo di problemi (e anche altri in realtà).
Saluti, Butters

nessuno
Inviato: 26/11/2007 12:12  Aggiornato: 26/11/2007 12:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/7/2005
Da: Albino (BG) - Bassa Valle Seriana
Inviati: 501
 Re: I bambini con la scimmia
Ed ecco la traduzione (non vogliatemene, non è perfetta)

L’epidemia di ADHD negli USA
J.M. Stolzer, PhD
University of Nebraska – Kearney

ABSTRACT: Nel corso degli ultimi dieci anni, i casi di ADHD diagnosticati hanno raggiunto proporzioni epidemiche negli USA. Comportamenti che, un tempo, sarebbero stati considerati compresi nel campo di normalità, vengono oggi abitualmente definiti come patologici da chi ha interessi legittimi nella promozione dell’uso di psicofarmaci nella popolazione infantile ed adolescenziale. Il disturbo da deficit di attenzione con iperattività (ADHD) rappresenta la “malattia mentale” più diagnosticata tra i bambini statunitensi al giorno d’oggi. A circa il 99% dei soggetti diagnosticati come colpiti da ADHD vengono prescritte dosi giornaliere di metilfenidato per porre sotto controllo i comportamenti indesiderati. Questo articolo contesta apertamente sia la validità scientifica che l’attendibilità degli attuali strumenti di diagnosi dell’ADHD e mette in discussione l’etica implicita nella prescrizione di sostanze pericolose e che possono dare dipendenza a bambini ed adolescenti. Inoltre, porremo una particolare attenzione ai correlati familiari, politici, economici, biologici, etologici, storici ed evoluzionistici del mito dell’ADHD negli Stati Uniti. L’obiettivo dell’articolo è quello di offrire alternative teoreticamente solide all’attuale modello medico di spiegazione del disturbo e di sfidare il paradigma attuale che trasforma comportamenti infantili che rientrano nel campo di normalità in patologie.

Parole chiave: ADHD, Attentino Deficit Hyperactivity Disorder, ADD, diagnosing ADHD

Nel corso degli ultimi 10-15 anni, il numero di diagnosi di ADHD (Attentino Deficit Hyperactivity Disorder) ha raggiunto proporzioni epidemiche negli Stati Uniti d’America (Baughman, 2006; Breggin, 2002). Nell’America degli anni ’50, l’ADHD non esisteva. Nel 1970, 2000 bambini americani (nella maggior parte dei casi maschi) erano stati diagnosticati come “iperattivi” ed il metodo standard di trattamento era costituito dalla modificazione del comportamento (Levine, 2004). Nel 2006, circa 8-10 milioni di bambini statunitensi (ancora una volta, nella maggior parte dei casi, maschi) erano stati diagnosticati come colpiti da ADHD e la grande maggioranza di essi veniva trattata con dosi giornaliere di metilfenidato (Bredding, 2002; Breggin, 2002; Levine, 2004). Quel che una volta era un “disturbo psichiatrico” sconosciuto è ora del tutto comune negli USA. Milioni di bambini statunitensi vengono diagnosticati come affetti da questo disturbo mitico, e alla stragrande maggioranza di loro vengono prescritti farmaci pericolosi e che danno dipendenza per controllare comportamenti infantili storicamente documentati come appartenenti al campo della normalità.
E’ un fatto che le diagnosi di ADHD relative ai bambini statunitensi sono del tutto sproporzionate, dato che i dati disponibili indicano come l’80-90% dell’intera produzione mondiale di metilfenidato venga prescritta a bambini statunitensi, al fine di controllare comportamenti correlati con l’ADHD (Leo, 2000). Gli scienziati impegnati nella ricerca del recente fenomeno dell’ADHD devono iniziare a chiedersi come mai l’ADHD abbia raggiunto queste allarmanti proporzioni nell’America del 21° secolo. Come mai questo disturbo non è mai stato diagnosticato in precedenza? In altre culture? In altre specie di mammiferi? Coloro che propongono per l’ADHD il modello della malattia (nel migliore dei casi una pseudoipotesi) sono di una chiarezza cristallina nell’affermare che l’ADHD rappresenta il risultato di uno squilibrio chimico all’interno di determinate aree cerebrali nonostante il fatto che non esista una qualsiasi evidenza scientificamente fondata che possa sostenere questa ipotesi. Se realmente l’ADHD fosse di natura neurologica, allora i membrid ella comunità scientifica dovrebbero iniziare a chiedersi quali meccanismi biologici possano rendere conto dell’allarmante alterazione del sistema neurologico dei bimbi americani negli ultimi 10-15 anni (Levine, 2004).


RISCHI ASSOCIATI ALL’UTILIZZO DI METILFENIDATO

Benché il NIMH (National Institute of Mental Health)abbia riferito che il metilfenidato può ridurre il comportamento disturbante all’interno delle aule scolastiche ed aumentare l’acquiescenza e l’attenzione sostenuta, raramente vengono discussi in pubblico gli effetti negativi di questa sostanza (Breggin, 1995). Il metilfenidato viene classificato, dal punto di vista farmacologico, tra le amfetamine e provoca quindi lo stesso tipo di effetti, compresi quelli collaterali, ed ha gli stessi rischi associati all’utilizzo di amfetamine (Breggin, 1995), L’American Psychiatric Association ha stabilito che il metilfenidato simile dal punto di vista neurofarmacologico alle amfetamine ed alla cocaina e che i comportamenti di abuso della sostanza seguono uno schema estremamente simile a quelli relativi a queste due droghe (Breggin, 1995). La Food and Drugs Administration (FDA) statunitense ha classificato il metilfenidato come una droga di classe II, nelo stesso gruppo delle amfetamine, della morfina, dell’oppio e dei barbiturici, poiché è provato che questo tipo di sostanze può portare a forti dipendenze ed è stato documentato che possono essere la causa di un ampio spettro di disfunzioni fisiologiche (Breggin, 1995).
Si è riscontrato che il metilfenidato può produrre gravi sintomatologie di ritiro, irritabilità, sentimenti suicidari, mal di testa e sindrome di Tourette (Breggin, 1995; Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006). L’utilizzo di metilfenidato è stato anche messo in relazione con perdita di peso, disorientamento spaziale, cambiamenti nella personalità, apatia, isolamento sociale e depressione (Breggin e Cohen, 1999; Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006). Mentre è stato stabilito da un punto di vista scientifico che il metilfenidato può diminuire il livello di attività ed altri comportamenti disturbanti nei bambini (come, ad es.: parlare quando non è il proprio turno, attività fisiche spontanee), va anche riconosciuto che questo medicinale può produrre insonnia, aumento della pressione cardiaca, aritmia, tremori, indebolimento del sistema immunitario, blocco della crescita (Breggin e Cohen, 1999; Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006).
Secondo la Novartis (la compagni farmaceutica che produce il metilfenidato con il nome commerciale di Ritalin), il Ritalin è uno stimolante del sistema nervoso centrale; tuttavia il meccanismo di azione terapeutico del Ritalin sull’ADHD è sconosciuto (Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006). La Novartis (2006) afferma chiaramente che la specifica eziologia dell’ADHD è ignota e ce non esiste un singolo test diagnostico in grado di determinare con certezza definitiva la presenza del disturbo nella popolazione umana. La Novartis (2006) riconosce il fatto che l’efficacia del metilfenidato nel lungo periodo (cioè, per un periodo maggiore di due settimane) non è stata stabilita da esperimenti condotti in modo controllato, ed ha affermato in modo inequivocabile che non sono disponibili dati sufficienti per garantire la sicurezza e l’innocuità dell’uso a lungo termine del metilfenidato sui bambini.
Secondo la Novartis, è stata riscontrata associazione tra l’utilizzo del metilfenidato e agtazione, affaticamento, accelerazione delle pulsazioni a riposo, disturbi visivi, dipendenza dal farmaco, anoressia, nervosismo, angina, tachicardia, disturbi del sistema immunitario, aggressioni, disturbi epatici, coma epatico, psicosi da intossicazione (Breggin e Cohen, 1999; Novartis Pharmaceuticals Corporation, 2006). Forse è arrivato il momento di chiederci perché questa sostanza pericolosa e che dà dipendenza venga utilizzata per controllare il comportamento di bambini che sono stati solo di recente classificati come atipici. Inoltre, ci si potrebbe chiedere se somministrare ai bambini droghe di classe II (la classificazione che comprende le droghe più potenti e più capaci di dare dipendenza, secondo la legislazione statunitense e l’U.S. Drug Enforcement Agency) sia davvero il programma di trattamento più appropriato per i bambini nel lungo periodo, dato che i dati medici indicano che il tessuto cerebrale in fase di sviluppo è maggiormente suscettibile agli effetti tossici dei farmaci. Davvero gli Americani credono che la biochimica del cervello dei maschi in vi di sviluppo abbia subito alterazioni di tale portata da richiedere sostanze pericolose e che danno dipendenza per funzionare in modo appropriato? E, se fosse così, cosa potrebbe aver provocato questa disfunzione neurologica senza precedenti? E come mai questa disfunzione neurologica sta raggiungendo picchi di diffusione di tipo epidemico nei giovani maschi che vivono entro i confini statunitensi?

SOGGETTIVITA’ DELLA DIAGNOSI DI ADHD

Benché molti medici statunitensi insistano con l’affermare che l’ADHD è un disturbo neurologico, il dato di fatto è che non esistono marcatori cognitivi, fisiologici o metabolici in grado di indicarci la presenza di ADHD (Baughman, 2006; Breggin, 1995, 2001, 2002; DeGrandpre, 1999; Leo, 2000). Presumibilmente, se l’ADHD fosse il risultato di una disfunzione cerebrale, i neurologi sarebbero in grado di diagnosticare questa ipotizzata atrofia di determinate aree cerebrali basandosi sugli strumenti e sullo stato dell’arte disponibili, in particolare attraverso l’utilizzo di tecniche di brain-imaging (TAC, PET, RMN, ecc.). Tuttavia, non è questa la situazione, dato che l’ADHD viene diagnosticato utilizzando una lista di sintomi comportamentali. Gli insegnanti ed i genitori riempiono una serie di questionari, e le loro risposte sono limitate alle seguenti possibilità:
1) Mai
2) Raramente
3) A volte
4) Spesso
5) Sempre
E qui cominciamo ad avere il primo problema per quanto attiene alla validità ed all’affidabilità delle diagnosi di ADHD. Qual è l’esatta definizione in termini operativi di “raramente”? O di “a volte”? O di “spesso”? Si dovrebbe supporre che queste risposte a scelta limitata siano altamente soggettive e che possano variare in modo incredibile tra un soggetto e l’altro. Fino a che questi termini non siano stati chiaramente e quantitativamente definiti, sia la validità che l’affidabilità di una diagnosi di ADHD debbono essere rifiutate, da un punto di vista scientifico. Vale anche la pena di osservare che lo status di chi fornisce le risposte (i genitori, o gli insegnanti) non viene controllato in nessun modo. Livello di tolleranza, struttura della personalità, conoscenza dei processi di sviluppo, educazione, genere, età e livello culturale sono tutte variabili che possono influire pesantemente sulla percezione degli adulti, e tuttavia questo fatto viene il più delle volte ignorato da coloro che hanno interesse legittimo nel perpetuare la pseudoipotesi del disturbo neurologico. (Carey, 2002).
Le domande contenute nel questionario diagnostico dell’ADHD sono, anch’esse, altamente soggettive, come si può capire dagli items seguenti (Breggin, 1995).

1) “Spesso giocherella nervosamente con le mani o con i piedi” (Qual è la definizione operazionale di “giocherella nervosamente” [fidgets]?)
2) “Spesso corre attorno o si arrampica in maniera eccessiva” (Come facciamo a sapere quando il correre o l’arrampicarsi diventa ‘eccessivo’?)
3) “Spesso ha difficoltà nel giocare tranquillamente” (Quale cultura si aspetta che i bambini giochino ‘tranquillamente’ [quietly]?)
4) “Spesso non riesce a fare attenzione ai dettagli oppure fa errori nei compiti scolastici” (E’ ampiamente noto che i bambini sono perfettamente in grado di fare attenzione alle cose che interessano loro).

Domande di questo genere (assieme ad altre) vengono correntemente utilizzate per determinare se un bambino abbia o meno un disturbo neurologico (ad es., l’ADHD)M tuttavia, da un punto di vista strettamente scientifico, sembra che quel che queste domande misurino davvero sia la frustrazione degli adulti di fronte a comportamenti infantili tipici e storicamente documentati. Secondo Fred Baughman (2006), neurologo e pediatra, “Nella stragrande maggioranza dei casi, la vera questione consiste in uno scontro tra un bambino normale e le richieste che gli vengono poste da un ambiente controllato dagli adulti, oppure è il prodotto di uno zelo diagnostico di insegnanti ai quali è stato affidato il nuovo ruolo di diagnosi per procura” (p. 215).
Breggan (1995) e DeGranpre (1999) hanno avanzato l’ipotesi che la percezione di ciò che costituisce un comportamento normale nei ragazzi sia stata alterata in modo critico nell’america del 21° secolo. In termini di sviluppo, esiste un ampio ambito di comportamenti normali nei bambini che spesso si trova in contrasto con un ambiente pensato per gli adulti – ma questo fatto non definisce in sé, e di per sé, il comportamento come patologico, semplicemente rappresenta un disturbo o un inconveniente per quegli adulti che vorrebbero mantenere un certo ordine in accordo con gli schemi di comportamento appropriati al loro stato di adulti (Baugham, 2006). Secondo i criteri di costruzione della sindrome di ADHD, una lista di comportamenti sarebbe in grado di identificare con certezza una disfunzione neurologica. Mentre è assolutamente certo che una lista di sintomi o di comportamenti (peraltro, una lista che si è molto modificata nel corsod egli ultimi dieci anni) non è in grado di identificare un’atrofia neurologica, esiste una fondata possibilità che queste liste siano in grado di identificare schemi di comportamento nei bambini maschi che non sono adatti alle aspettative della società contemporanea (comportamenti che, tuttavia, sono stati documentati nei maschi di ogni cultura, in ogni tempo storico, e in molte specie di mammiferi; Baughmam, 2006; Stolzer, 2005).

CORRELATI ECONOMICI

Nel 1975, Gli Americani costruirono una legislazione che consentiva ai bambini con disabilità fisiche l’accesso all’educazione pubblica. Nel 1991, questa legislazione venne emendata per comprendervi quei bambini con disturbi del comportamento e dell’apprendimento. A partire dall’inizio del 1991, c’è stata una crescita di proporzioni monumentali nelle diagnosi di ADHD negli USA, perché esisteva chiaramente un incentivo economico nell’etichettare i bambini e gli adolescenti con una miriade di disturbi psichiatrici e/o comportamentali (Bredding, 2002). Secondo l’emendamento del 1991 all’American with Disabilities Act, le scuole pubbliche dovevano ricevere contributi monetari federali aggiuntivi per ogni bambino che fosse stato diagnosticato con un disturbo psichiatrico e/o comportamentale. Chiaramente, più bambini ricevevano una diagnosi di questo tipo, più soldi avrebbero ricevuto le singole scuole (Cohen, 2004). Come diretto risultato di quest’emendamento, i tassi di diagnosi di ADHD variano in modo considerevole da scuola a scuola. Le scuole private non ricevono fondi federali per educare gli studenti “disturbati”, di conseguenza, i tassi di diagnosi di ADHD nelle scuole private statunitensi sono estremamente bassi. Al contrario, le scuole pubbliche possono ricevere fondi federali e, solitamente, hanno tassi di diagnosi di ADHD notevolmente elevati nella loro popolazione studentesca (Cohen, 2004).
L’industria farmaceutica ha un legittimo interesse nel promuovere un’ampia accettazione dei medicinali per il trattamento dell’ADHD negli USA. Riviste dedicate ai genitori, annunci commerciali alle televisioni, pubblicità radiofonica, studi medici e riviste mediche pubblicizzano abitualmente farmaci psicotropi per la popolazione pediatrica. Questo flusso di pubblicità senza precedenti negli USA, ha desensibilizzato il consumatore Americano ed ha portato ad un’accettazione incondizionata dell’ADHD come disturbo neurologico reale e verificabile (Stolzer, 2005). L’industria farmaceutica ha anche fatto molto per alleviare il senso di colpa dei genitori statunitensi, dato che i rappresentanti delle compagnie farmaceutiche insistono nel sostenere la natura neurologica dell’ADHD ed il fatto che questa malattia non abbia nulal a che vedere con le pratiche genitoriali, gli incentivi economici, l’organizzazione del sistema scolastico, le politiche sanitarie nazionali, le specificità ambientali e/o le particolari ideologie proprie di determinate culture (Stolzer, 2005).
In America, esiste un’alleanza economica indiscutibile tra l’industria farmaceutica e la comunità medica. L’industria farmaceutica promuove abitualmente l’ADHD come malattia neurologica; rappresenta la fonte principale di finanziamenti dei più importanti convegni medici che trattano dell’ADHD; monopolizza il finanziamento delle ricerche al riguardo; fornisce incentivi finanziari ai medici che prescrivono specifici farmaci; pubblicizza medicamenti psicotropi progettati per essere utilizzati sulla popolazione pediatrica sulle più prestigiose riviste mediche statunitensi e fornisce la maggior parte dei finanziamenti ai gruppi statunitensi (come CHADD) che promuovono la visione dell’ADHD come disturbo neurologico (Breggin, 2001; Stolzer, 2005).
L’alleanza economica esistente tra l’industria farmaceutica e la comunità medica negli USA deve essere interrotta. I consumatori Americani dovrebbero poter beneficiare di ricerche scientifiche autentiche e validate – non del risultato fornito da una partnership economica. Occorre implementare leggi che proibiscano l’alleanza economica tra un’industria, il cui scopo principale è quello del massimo profitto monetario, e la comunità medica, il cui scopo principale dovrebbe consistere nell’essere di beneficio all’esistenza umana senza provocare danni. Al momento, sembra che questa partnership economica sia florida, e che continuerà ad essere tale, almeno finché gli Statunitensi non chiederanno che le ricerche scientifiche (cioè quelle ricerche che non sono state finanziate dalle case farmaceutiche) costituiscano la guida per le pratiche terapeutiche.

UNA PROSPETTIVA EVOLUZIONISTICA

Nel corso dell’esistenza umana, maschi e femmine hanno seguito traiettorie di sviluppo divergenti. Giovani maschi, in tutte le culture, in ogni momento storico, in tutte le specie di mammiferi, mostrano dei tratti unici e distinguibili (livelli di attività accelerati, posture di dominanza, protettività). Secondo Jensen e collaboratori (Jensen e coll., 1997), i membri più attivi presenti in una specie sono anche quelli che hanno le maggiori probabilità di trasmetter ei propri geni e di costituire la linea genetica che sopravvive nell’evoluzione e col trascorrere del tempo. Quindi, non dovrebbe essere sorprendente il fatto che i maschi del 21° secolo siano estremamente attivi – in particolare nel corso della fanciullezza e dell’adolescenza. Al momento attuale, coloro che propongono l’esistenza di un disturbo neurologico vorrebbero farci credere che nel corso degli ultimi 10-15 anni il cervello umano si sia modificato dal punto di vista neurologico – e da qui la conseguenza di incredibili tassi di diagnosi di ADHD nei giovani maschi americani. Evoluzionisticamente parlando, questa ipotesi è fortemente sospetta, dato che l’adattamento all’ambiente delle specie ominidi richiede tipicamente migliaia, quando non milioni, di anni (Jensen e coll., 1997).
Se i comportamenti simili all’ADHD non possono venire attribuiti ad alterazioni evolutive dei sistemi neurali, cosa allora può rendere conto dell’ascesa a razzo delle diagnosi di ADHD in America? Parlando in termini generali, la fanciullezza stessa è stata fortemente modificata nel corso delle ultime decadi (DeGrandpre, 1999). Per il 99.9% del nostro tempo, noi umani abbiamo vissuto come cacciatori-raccoglitori ed elevati livelli di attività erano non solamente desiderabili, ma – di fatto – cruciali per la sopravvivenza della specie umana (Jensen e coll., 1997; Stuart-Macadam e Dettweley, 1995). I babini oggi rimangono seduti per ore di fronte alla televisione, ai computers, ai giochi elettronici che hanno sostituito gli spazi aperti e i giochi del passato. Sono immersi in una luce artificiale, confinati in quattro mura, e non hanno praticamente alcun contatto con la terra e con il sole – elementi che ci hanno sostentato nel corso dell’evoluzione umana (Wilson, 1993). La scolarizzazione obbligatoria ha ristretto i loro movimenti, la loro creatività, le loro attività all’aria aperta e il gioco non strutturato. Le abitudini alimentari dei bambini sono state notevolmente modificate da conservanti, coloranti, antibiotici ed ormoni. I bambini americani iniziano ad essere affidati agli asili-nido a circa 6 settimane di età e, da quesl momento, rimangono affidati alle cure di stranieri non interessati, non specializzati e sottopagati per la maggior parte dei loro anni di formazione (Fogel, 2001; Stolzer, 2005).
Dato che è stato scientificamente dimostrato che i maschi delle specie dei mammiferi, in tutte le culture, in ogni momento storico, hanno sempre mostrato comportamenti diagnosticabili come ADHD, forse è la percezione dei comportamenti infantili ad essere stata alterata, non i comportamenti in sé (Breggin, 2001; DeGrandpre, 1999). Si è avanzata l’ipoptesi che i comportamenti dei ragazzi siano rimasti relativamente costanti nel corsod ell’evoluzione umana; quel che sembra essere cambiato sono
1) La percezione da parte degli Americani di quei comportamenti che, da un punto di vista evoluzionistico sono unici e validi
2) La volontà degli Americani di accettare in modo incondizionato la nuova ipotesi di un disturbo cerebrale (DeGrandpre, 1999; Jensen e coll., 1997; Stolzer, 2005).
E’ più probabile che i maschi si siano evoluti in un ambiente che richiedeva elevati livelli di attività, attitudine alla caccia e combattività. I maschi che erano più attivi e più capaci di proteggere le loro famiglie erano più in grado di assicurare la sopravvivenza della specie umana Breggin, 1995; DeGrandpre, 1999). Mentre alcuni teorici comportamentismi hanno affermato che l’ambiente rappresenta la sola ed unica causa delle differenze comportamentali esistenti tra maschi e femmine, resta il fatto che l’esistenza di tratti comportamentali tipici dei maschi è stata invece riscontrata e documentata, nel corso di diverse migliaia di anni, in diverse popolazioni, localizzazioni geografiche e specie di mammiferi (Stolzer, 2005).
Disturbo dell’Attenzione con Iperattività? Oppure normale comportamento di un ragazzo normale? Nella società odierna, sempre alla ricerca della political correctness, ci pare che la maggior parte degli Americani abbia confuso i termini uguaglianza e identità (EQUALITY E SAMENESS nell’originale N.D.T.) (Hoff Sommers, 2000). Maschi e femmine sono assolutamente uguali per il fatto che entrambi appartengono alla specie umana e che ad entrambi vanno fornite identiche opportunità di sviluppo e di avanzamento nella società, ma insistere a sostenere che debbano avere gli stessi atteggiamenti, comportamenti, livelli di attività, o predisposizioni, significa perpetuare un mito che è privo di qualsiasi credibilità scientifica o biologica (Moi e Jessel, 1990). Come i nostri antenati hanno saputo fin dai primordi, i ragazzi sono davvero diversi dalle ragazze. Naturalmente ci sono sempre quelli “fuori dal coro” ma, parlando in generale, esiste una differenza alquanto ampia nei comportamenti, negli stili di apprendimento, nei livelli di attività, nelle preferenze specifiche tra ragazzi e ragazze (Breggin, 1995). Sembra che gli Americani siano intenti a rendere patologica la fanciullezza, e che continueranno ad insistere nel sostenere che i comportamenti dei maschi sono il risultato di un disturbo neurologico fino a che esisteranno incentivi finanziari a questa visione del mondo.
Coloro che propongono l’ipotesi di un disturbo cerebrale, sostengono che l’ADHD sia dovuto ad un disturbo verificabile di natura neurologica, benché non esistano prove scientifiche che sostengano questa teoria (Baughman, 2006; Breggin, 1995, 2001, 2002; Breggin e Cohen, 1999; DeGrandpre, 1999; Leo, 2000). Quel che la diagnosi di ADHD fa in realtà è allontanare ogni senso di colpa da genitori, insegnanti, specifiche pratiche culturali per piazzare ogni colpa sulle spalle dei ragazzi (Carey, 2002). Il modello dell’ADHD non tiene conto in alcun modo della complessità associata alla crescita ed allo sviluppo degli esseri umani nell’odierno Nordamerica, né tiene conto dell’ereditarietà dei nostri comportamenti biologici ed utili dal punto di vista evoluzionistico. Invece, il nuovo e moderno costrutto dell’ADHD promuove un ampio uso di farmaci psicotropi per controllare comportamenti infantili indesiderati. Forse dovremmo chiederci perché i maschi statunitensi sono così disattenti, iperattivi, non focalizzati e così via. L’ADHD è il prodotto, il risultato di un disturbo cerebrale? O esiste la possibilità che l’ADHD sia il risultato diretto del mondo disordinato che gli Americani hanno creato per se stessi e per i loro figli? E’ una domanda che vale la pena di porsi (Breggin, 2002).


Buona vita

Guglielmo

"Quieremos organizar lo entusiasmo, no la obediencia" - Buenaventura Durruti
_gaia_
Inviato: 26/11/2007 13:28  Aggiornato: 26/11/2007 13:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: I bambini con la scimmia
Notevole contributo, Guglielmo. Grazie :)
buona vita a te

Santaruina
Inviato: 26/11/2007 14:44  Aggiornato: 26/11/2007 14:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: I bambini con la scimmia
[...]
Oggi credo che ci troviamo di fronte a ciò che potrebbe essere definita la rivoluzione definitiva, l’ultima rivoluzione, quella in cui l’uomo può agire in modo diretto sulla mente e sul corpo dei suoi simili. Inutile dire che la possibilità di esercitare un certo tipo di azione diretta sulla mente e sul corpo degli esseri umani è esistita fin dall’alba dei tempi. Ma era generalmente di natura violenta
[...]
Se si vuole controllare una popolazione per un lungo periodo di tempo occorre che vi sia una certa misura di consenso, essendo difficile che il terrorismo puro e semplice possa funzionare a tempo indefinito. Esso può anche funzionare per molto tempo, ma io credo che prima o poi sia necessario introdurre un elemento di persuasione, un elemento che spinga le persone ad essere consenzienti a ciò che gli viene fatto.

Io penso che la natura della rivoluzione definitiva che abbiamo di fronte sia precisamente questa: siamo sul punto di sviluppare una serie di tecniche che consentiranno all’oligarchia al potere – che è sempre esistita e probabilmente sempre esisterà – di spingere le persone ad amare la propria schiavitù.[...]

ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici


L’ULTIMA RIVOLUZIONE di Aldous Huxley, 1961

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
redna
Inviato: 26/11/2007 16:13  Aggiornato: 26/11/2007 16:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: I bambini con la scimmia
...in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici.
---

Leggendo dei post più sopra sembra proprio sia...vero!!!!
Quindi siamo già ...in una delle prossime generazioni...di cui parlava Huxley.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
soleluna
Inviato: 26/11/2007 17:53  Aggiornato: 26/11/2007 17:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: I bambini con la scimmia
redna Citazione:
Questo modo di parlare e di esprimersi non mi piace. Penso che i bambini rimangano sempre BAMBINI comuque e mai SOGGETTI.


Sarà anche spiacevole da digerire tuttavia l'Infanzia, come la intendiamo oggi, una fase della vita con pari diritti e diverse abilità, con tutele e agenzie deputate a lavorare con esseri umani in sviluppo, è invenzione assai moderna.
Prima i bambini erano solo braccia e fonte di reddito, come daltronde ancora è in altre culture e luoghi.

rekit Citazione:
purtroppo alcuni disturbi sono di carattere fisico e non psicologico.


Perdona, ma non capisco. Dove sia la differenza, se non nella ormai data per scontata scissione cartesiana di mente e corpo, come se questi potessero esistere come forma umana vivente l'uno senza l'altro.

Pausania Citazione:
Il problema è che tra il "sano" che dorme otto ore al giorno e il "malato" che non dorme per cinque giorni c'è tutta una casistica molto meno definita e definibile e che necessita di tutte le attenzioni e di tutta la professionalità possibile, proprio perché c'è bisogno di qualcuno esperto che dica se la persona è malata di ADHD (o altro) oppure no.


E' un nodo assai spinoso che pervade tutta la medicina occidentale, intesa come funzionamento numerico di quantificazione, da cui si evince che il confine tra stare entro i parametri o meno è assai arbitrario, seppure statisticamente fondato, ed è passibile di cambiamento, basta modificare i parametri numerici, cosa che ad esempio improvvisamente rende persone fino ad ieri entro la norma, fuori. Tuttavia entro questo sistema non credo vi sia soluzione se non una approssimazione che sia il meno errata possibile, mai perfetta. Bisogna uscire dal sistema quantitativo e cambiare paradigma, come ad esempio nella medicina cinese, per riformulare in modo diverso ciò che si reputa sano e funzionale da ciò che non lo è.
Perché la maggior parte dei "casi clinici" si muove, per fortuna, sopra questo margine e non su quello estremo (non dormire per 5 notti di fila ad esempio).

-----------------------------------

Vorrei aggiungere una nota che mi salta all'occhio scorrendo i commenti, sono quasi tutti focalizzati sull'iperattività, pochissimo sul deficit attentivo (Che si sia tutti un po' dis-attenti?). Che poi potrebbe essere la principale e scatenante alterazione di diversi sistemi, se non si presta attenzione per un tempo sufficiente e in modo organizzato diventa impossibile per un soggetto ritenere in memoria qualsivoglia informazione, allo stesso modo conseguentemente, non avendo immagazzinato risorse cui attingere per essere responsivi agli stimoli ambientali in modo adattivo, diventa ostico pianificare una strategia comportamentale funzionale. Non sto dicendo giusta, sulla qual cosa si potrebbero opinare infinite argomentazioni, da voi già espresse: una modalità di vivere ed organizzare tempi e spazi adulta, tale per cui sia difficilissimo per un bambino attenervisici, la poca autorevolezza degli adulti di riferimento, i modelli sociali che passano per vincenti ecc ecc. tutte cose che rientrano sotto il grande ombrello del giudizio tra il giusto e l'errato, conformemente ai criteri con cui oggi si diagnostica un insieme di comportamenti che si costellano come "sindromi", non solo questa.

Pat

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
mc
Inviato: 26/11/2007 18:08  Aggiornato: 26/11/2007 18:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: I bambini con la scimmia
Novartis International AG è una azienda multinazionale che opera nel settore farmaceutico. La società ha sede a Basilea, in Svizzera.

Novartis è stata creata nel 1996 dalla fusione di Ciba-Geigy e Sandoz Laboratories, entrambe compagnie svizzere. Ciba-Geigy è stata fondata nel 1970 dall' unione di J. R. Geigy (società di Basilea nata nel 1758) e Ciba (anche essa di Basilea sorta nel 1859).

Novartis occupa 99.000 dipendenti ed è presente in circa 140 Paesi.

Il presidente è Daniel Vasella, dal 1999.

Il suo fatturato al 2006 è di 37 miliardi di dollari.

È quotata al New York Stock Exchange (NYSE) e allo Swiss Market Index (SMI).

Novartis è di proprietà del fondo americano Dodge&Cox Inc.




Sicuramente delle personcine a modo quelli che producono il Ritalin...

mc

rekit
Inviato: 26/11/2007 19:16  Aggiornato: 26/11/2007 19:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: I bambini con la scimmia
cit:
rekit -citazione-
purtroppo alcuni disturbi sono di carattere fisico e non psicologico.


Perdona, ma non capisco. Dove sia la differenza, se non nella ormai data per scontata scissione cartesiana di mente e corpo, come se questi potessero esistere come forma umana vivente l'uno senza l'altro.
.......
senza filosofeggiare troppo cerchero' di risponderti:
se da bambino vedi i tuoi genitori scopare, e ne rimani talmente disgustato che non ti tira piu....allora il problema e' di carattere psicologico.
se non ti tira piu' perche' la circolazione del sangue nelle zone base non funziona a dovere, allora hai un problema di carattere fisico!
Che centra cartesio?


comunque questo e' l'ultimo messaggio che scrivo su questo argomento.
ora torno al pentagono a farmi pagare per aver propagandato l'uso di psicofarmaci come metodo di conquista e di sterminio globale.

Mnz86
Inviato: 26/11/2007 22:41  Aggiornato: 26/11/2007 22:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
se da bambino vedi i tuoi genitori scopare, e ne rimani talmente disgustato che non ti tira piu....allora il problema e' di carattere psicologico.


Citazione:
se non ti tira piu' perche' la circolazione del sangue nelle zone base non funziona a dovere, allora hai un problema di carattere fisico!


azz... rimanendo nel simpatico aneddoto: dove sta scritto che il vedere i genitori amoreggiare non provochi uno choc psicologico, che si traduce sul piano fisico in un minor afflusso di sangue?

D'altra parte, se non tira, un minore afflusso di sangue ci deve essere per forza. ma chi te lo dice che questo sia dovuto ad un semplice "guasto" fisico, ad un tubo che si stoppa o a un contatto che chissà perchè (genetica?) non funziona, e non allo choc psicologico. Tu guardi, e vedi che il sangue non arriva. Ma quale è la causa? non è così immediato, ANZI. le due cose sono molto più legate di quello che si possa pensare, e questa è più che semplice sofistica

(riguardo al legame serotonina - depressione, tra l'altro, ci potremmo trovare tranquillamente nel secondo caso. vedasi ad esempio conseguenze di assuefazione, cioè di reazione del corpo al bloccaggio del reuptake della serotonina - qualcosa dietro non ne vuole produrre, e non si sa che possa essere, quindi si fa finta di nulla)

detto questo stiamo parlando di comportamenti, che non si riescono a motivare con esami oggettivi (i quali servono per scovare eventualmente tracce di altre patologie, che tra l'altro possono avere origine psichica). ma queste sono cose già dette

(grazie guglielmo per il contributo impegnativo, oltre che agli altri link interessanti, soprattutto a quello riferito allo spettacolo di grillo ed al fumetto della novartis -del quale sarebbe una figata pescare una versione su internet..)

erik
Inviato: 27/11/2007 0:22  Aggiornato: 27/11/2007 0:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: I bambini con la scimmia
“Novartis International AG è una azienda multinazionale che opera nel settore farmaceutico. La società ha sede a Basilea, in Svizzera.

Novartis è stata creata nel 1996 dalla fusione di Ciba-Geigy e Sandoz Laboratories, entrambe compagnie svizzere. Ciba-Geigy è stata fondata nel 1970 dall' unione di J. R. Geigy (società di Basilea nata nel 1758) e Ciba (anche essa di Basilea sorta nel 1859).

Novartis occupa 99.000 dipendenti ed è presente in circa 140 Paesi.

Il presidente è Daniel Vasella, dal 1999.

Il suo fatturato al 2006 è di 37 miliardi di dollari.

È quotata al New York Stock Exchange (NYSE) e allo Swiss Market Index (SMI).

Novartis è di proprietà del fondo americano Dodge&Cox Inc.

Sicuramente delle personcine a modo quelli che producono il Ritalin..."


Con questo hai appena dimostrato che la Novartis è un'azienda che esiste, ha una sede legale, un presidente, e un fatturato.
Mbeh?

mc
Inviato: 27/11/2007 12:42  Aggiornato: 27/11/2007 12:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
Mbeh?


Mbeh cosa?
Ma chi sei?

Da quando in qua devi approvare i post altrui?

E' una informazione che nell'articolo e negli altri posts manca.
Se vuoi cercare altri significati trovateli da solo.

E semmai volessi le opinioni di altri "Mbeh" lo dici alla tua parentela o alle conoscenze intime, che almeno saranno abituate al tuo modo rozzo di esprimerti.



mc

erik
Inviato: 27/11/2007 13:04  Aggiornato: 27/11/2007 13:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
Da quando in qua devi approvare i post altrui?


No, i post altrui ovviamente non hanno bisogno della mia approvazione.
Ma io sono altrettanto libero di esprimere perplessità sui loro contenuti.
Comunque non volevo essere offensivo, quindi se il mio modo "rozzo" di esprimermi ti ha urtato scusami.

mc
Inviato: 27/11/2007 13:34  Aggiornato: 27/11/2007 13:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
Comunque non volevo essere offensivo, quindi se il mio modo "rozzo" di esprimermi ti ha urtato scusami.

Io l'ho gia' dimenticato. Spero che tu non lo faccia e che te ne possa ricordare la prossima volta.

Ciao

mc

_gaia_
Inviato: 27/11/2007 16:48  Aggiornato: 27/11/2007 16:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: I bambini con la scimmia
Interessante contributo anche il tuo, Santa.. Sempre attuale, il signor Huxley (purtroppo lo è sempre di più).
Tra i forum di LC è presente una discussione dedicata a questo tema, aperta più di un anno fa: Pscicofarmaci ai bambini, con diversi post degni di nota.
Un articolo con interessanti commenti al seguito è presente anche su Pressante.

medicineno
Inviato: 27/11/2007 22:56  Aggiornato: 27/11/2007 22:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/5/2006
Da: Milano
Inviati: 38
 Re: I bambini con la scimmia
Qualcosa è stato comunque fatto. Tieni presente che fanno test nelle scuole per poi diagnosticare presunte malattie e disturbi:

COMUNICATO STAMPA

La Regione Piemonte approva una legge che pone il divieto dei test ADHD nelle scuole e tutela i bambini dall’abuso di sostanze psicofarmacologiche

Martedì 30 ottobre alle ore 14,00 il Consiglio regionale piemontese ha approvato all’unanimità la Legge n.405 “Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti” proposta dal Consigliere Regionale Gianluca Vignale (AN) e dal Presidente del Consiglio Regionale Davide Gariglio (Margherita).
Punti cardine della legge sono l’ art. 4 che vieta la somministrazione di test per l’ADHD e altri testi psicopatologici all’interno delle strutture scolastiche, e l’ art. 3 che introduce l’obbligo del consenso informato che deve essere sottoscritto dai genitori del minore per i quali è stato proposta la somministrazione di psicofarmaci. Secondo la legge deve essere predisposto un modulo per il consenso informato “attraverso il quale il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta, lo psichiatra o il neuropsichiatra infantile interessato fornisce, in forma scritta e in modo dettagliato, oltre ai vantaggi presunti, esaurienti informazioni in ordine agli effetti collaterali del farmaco consigliato, ai possibili trattamenti alternativi ed alle modalità di somministrazione.”
“Questo provvedimento legislativo, senza precedenti in Europa, rappresenta un grande passo avanti per la protezione dell’infanzia e delle famiglie a fronte di una campagna di marketing che cerca di VENDERE nuove malattie senza alcun fondamento scientifico” Afferma il dott. Roberto Cestari, medico e presidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), ente promotore dell’iniziativa legislativa.
“Non si tratta di negare aiuto a chi soffre, ma ogni bambino ha diritto alle soluzioni appropriate. Qui ci confrontiamo con diagnosi ove si confondono sintomi con malattie. Il tutto in assenza di ogni fondamento scientifico adeguato. Se a questo aggiungiamo la conseguente somministrazione di psicofarmaci, il quadro è persino grottesco. Non dimentichiamo che la diffusione della somministrazione di psicofarmaci ha raggiunto negli USA ben 11milioni di bambini e adolescenti, alcuni dei quali si sono successivamente resi responsabili delle stragi in diverse scuole americane. Noi NON vogliamo che ciò accada anche in Italia” aggiunge il dott. Cestari, e prosegue: “l’unico modo per tutelare i bambini è rappresentato dalla corretta informazione alle famiglie e insegnanti sul problema e ampliando i meccanismi di controllo ai genitori e insegnati attraverso:
1) Un fermo NO all’introduzione ed effettuazione nelle scuole italiane di test per effettuare diagnosi sull’ADHD o altre presunte malattie mentali.
2) Un migliore controllo e maggiori avvisi agli utenti in relazione a farmaci che presentano gravi rischi per la salute di chi li assume, nonché di essere utilizzati come droghe e conseguentemente spacciati.

Seguendo l'onda Statunitense, in Italia ben 82 centri sono stati accreditati per la diagnosi e cura dell'ADHD. “Nei fatti l’ADHD è solo un sintomo e la sua diagnosi non ha alcuna base scientifica, ciò è fin troppo noto nella comunità scientifica internazionale.” commenta la dott.sa Maria Elena Testa. Coordinatrice regionale del CCDU, e aggiunge “Siamo davvero sicuri che i genitori di un bambino difficile siano disposti a far assumere farmaci che possono produrre seri e imprevedibili effetti collaterali sui propri figli? E soprattutto, ne sono a conoscenza?”

E non dimenticare l'ormai datato ma sempre attuale articolo:

ADHD, la sindrome inventata

Non visitare i miei siti per piacere, vah!
www.medicinenon.it
www.arnoldehret.it
www.loyaldoctor.org
[url=http://www.transurfing.it/]ww...
Portavoce
Inviato: 29/11/2007 14:15  Aggiornato: 29/11/2007 14:15
So tutto
Iscritto: 27/11/2007
Da:
Inviati: 1
 Re: I bambini con la scimmia
Sono stato informato della discussione in corso, ho letto buona parte dei post, ed ho trovato interessanti sia quelli "contro" lo psicofarmaco che quelli "pro ADHD" (banalizzo per semplificare, non me ne vogliate). Do il mio/nostro contributo, richiamando un notissimo esperto americano, William Carey, Primario di Pediatria, Professore di Pediatria Clinica e membro dell'Accademia delle Scienze USA: "evitate almeno voi la mentalità del 'quick-fix': soluzioni facili a problemi complessi". Quindi uno scenario davvero complesso, per decifrare il quale vi trasmetto ulteriori elementi di analisi (soggettivi nostri, quindi opinabilissimi, ma anche alcuni oggettivi, mutuati da ricerche scientifiche):
1) chi "sorvola" sugli interessi cospicui di big-pharma (per citare Moore) sui farmaci per l'iperattività, o è in malafede o è disinformato. Il Ritalin costa pochissimo, lo Strattera tantissimo, ma è un fatto che il consolidato mondiale di vendite di questi prodotti supera i 12 MILIARDI di dollaro/anno, e l'INCB dell'ONU lancia l'allarme di un +100% di vendite in 50 paesi INCLUSE 9 NAZIONI Europee. Non è quindi un problema solo Americano...
2) chi punta il dito contro le multinazionalidelfarmacobruttecattiveecospiratrici o contro la psichiatriabestaneradicontrollosociale forse esagera e comunque sbaglia bersaglio: sono tante piccole "deresponsabilizzazioni" quotidiane (della famiglia, del medico, della scuola, etc) che "costruiscono" il problema, non tanto un complotto globale dai confini indefiniti. Dietro una "multinazionale" che occulta 4 studi scientifici che provano che un proprio psicofarmaci induce i minori al suicidio (cito Glaxo/Spitzer/NY) c'è UN UOMO, o più uomini, singoli, assetati di dividendi e poco etici. Intendo dire: non un "organismo del male", ma molto più banalmente 4 azionisti criminali con la collusione di un direttore ricerche, niente più di questo. Non per sminuire, ma comunque per riportare il tutto nella giusta dimensione;
3) ADHD malattia di origine biologica? Chcchè ne dicano "istericamente" coloro che chiamo "sacerdoti della morale scientifica", ovvero quegli specialisti o presunti tali che 'squittiscono' istericamente ogni volta che vengono messi in discussione, l'onore della prova - riguardo all'eziologia e nosologia di una nuova malattia - è SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di chi lo afferma, non siamo noi a dover dare prova negativa della mancata esistenza dell'origine organica (il diritto ci insegna tra l'altro che è impossibile...p. es. provatemi che Mario Rossi NON E' un agente della CIA....come fate, esibite un certificato della CIA che afferma solennemente che il tizio non è un loro agente??). Nonostante ciò, è opportuno ricordare che TUTTE le ricerche di neuroimmagine che "provavano" che l'ADHD ha origine organica sono state contestate e confutate per "grave pregiudizio editoriale" da metanalisi successive (sul ns. portale trovate un documento scientifico davvero illuminante sull'ADHD, http://www.giulemanidaibambini.org/doc/LetteraISSdefinitiva.pdf)
4) allora, in questa situazione di "incertezza scientifica" (vedi anche le dichiarazioni certamente autorevoli su www.giulemanidaibambini.org -> Pro&Contro -> Parere Esperti) si possono somministrare psicofarmaci ai bambini? Certamente si, non abbiamo un approccio proibizionista, ogni genitore, in alleanza con uno specialista, è libero di fare le scelte che più ritiene corrette per la salute del proprio figlio (assumendosene ovviamente la responsabilità). Che poi questo tipo di terapia sia anche "opportuna" - a ns. avviso - è tutto un altro discorso;
5) solo lo psicofarmaco è scienza, solo lo psicofarmaci è una soluzione? Baggianate, la scienza ha protocolli testati di psicologia clinica, psicoterapia, pedagogia generale etc in grado di incidere positivamente senza bisogno di somministrare anfentamine ad un bambino di 6 anni. Ma ripeto, e e deve restare una scelta del genitore (se somministrarlo o no)
6) però: basta con la disinformazione, il Ritalin non fa male, e altre affermazioni del genere. Posso anche decidere di usarlo, valutando il rapporto rischi/benefici (noi non siamo favorevoli all'uso, chiarisco a scanso di equivoci) ma non prendiamoci in giro, c'è letteratura e warning FDA a CHILI sulla (potenziale) pericolosità di questi prodotti.
Ok, spero di non essere andato troppo "lungo" e di aver dato qualche spunto ulteriore alla discussione. Mi scuso se non potrò intervenire in replica, ma sono spesso in viaggio.
Un salutone a tutti,
Luca Poma - Giornalista - Portavoce Campagna Giù le Mani dai Bambini

omega
Inviato: 29/11/2007 22:36  Aggiornato: 29/11/2007 22:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
1) Il Ritalin costa pochissimo, lo Strattera tantissimo..

COSTANO TUTTI TROPPE VITE..

2) chi punta il dito contro le multinazionalidelfarmacobruttecattiveecospiratrici o contro la psichiatriabestianeradicontrollosociale forse esagera..

O FORSE.. NON ESAGERA..

3) ADHD malattia di origine biologica?..

A CERTO.. "MALATTIA".. (MENTALE OVVIAMENTE)

4) allora, in questa situazione di "incertezza scientifica".. si possono somministrare psicofarmaci ai bambini? Certamente si.. Che poi questo tipo di terapia sia anche "opportuna" - a ns. avviso - è tutto un altro discorso;

CONGRATULAZIONI..

5) Ma ripeto, è e deve restare una scelta del genitore (se somministrarlo o no)

IL GENITORE IGNORANTE NON HA MOTIVO DI NON FIDARSI.. SERVE UNA RISPOSTA DELLA SCIENZA.. NO AGLI PSICOFARMACI AI BAMBINI E STOP.

6) però: basta con la disinformazione, il Ritalin non fa male..

LA VOSTRA POSIZIONE MI SEMBRA CHIARISSIMA.. DI NUOVO CONGRATULAZIONI.. BRAVI.. BRAVISSIMI..

giù gli zoccoli dai bambini.

Mnz86
Inviato: 30/11/2007 12:03  Aggiornato: 30/11/2007 12:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
però: basta con la disinformazione, il Ritalin non fa male..


Citazione:
LA VOSTRA POSIZIONE MI SEMBRA CHIARISSIMA.. DI NUOVO CONGRATULAZIONI.. BRAVI.. BRAVISSIMI..


il portavoce stava chiaramente parlando per assurdo omega, "il ritalin non fa male" è un esempio di disinformazione operata dai favorevoli, e non la posizione della campagna. forse mancava qualche virgola, ma a leggere tranquillamente era più che ovvio

mc
Inviato: 30/11/2007 13:07  Aggiornato: 30/11/2007 13:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: I bambini con la scimmia
Si anch'io ho avuto un sussulto nel leggere quel punto...
...Ho contato fino a dieci, e non ho postato niente. .
Mi capita ogni due giorni, almeno... ciao

mc

omega
Inviato: 30/11/2007 14:56  Aggiornato: 30/11/2007 15:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
ciao amici..

scusate ma le interpretazioni sono varie..

io ho scritto la mia..

il portavoce quando tornerà dai suoi viaggi potrà, se lo riterrà doveroso, scrivere chiaramente che il ritalin fa male.. se sentirà di dover chiarire la loro posizione per questo equivoco..

così potrà sedare i dubbi che ha fatto sorgere in moltissimi con il suo intervento..

ricordo che è un giornalista che conosce la lingua italiana e il suo utilizzo..

ad ogni modo "scripta manent".. e oltre ad altri.. il punto 4 è una vergogna.

io ho espresso la mia opinione..

adesso la valutazione.. resta a carico di chi legge.

InVision
Inviato: 30/11/2007 20:49  Aggiornato: 30/11/2007 21:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/7/2007
Da:
Inviati: 36
 Re: I bambini con la scimmia
Secondo me chi soffre di malattie mentali e necessita di cure per la schizofrenia sono il nostro governo che proibisce dei blandi ed innocui psicostimolanti come il thc e poi da lo speed ai bambini!
---->che obbrobrio

La psichiatria è una scienza di falsi profeti, ancor oggi basta pensare all'elettroshock e la lobotomia, oggi lo fa con le droghe.
tratto da wikipedia:

Un abuso sostenuto di m., similmente alla cocaina provoca sintomi come gravi manifestazioni di paranoia e apatia. In alcuni casi c'è rabdomiolisi e nei tossicomani anche perdita di denti...
Ma si dice anche dipendenza, e poi è risaputo che l'abuso nell'intervenire nel sistema neurochimico con controllo ed il rilascio metabolico di sostanze può produrre squilibri gravi, la demenza dei tossici.
Edito, questione delicata:
Perdipiù, l'unica volta nella vita che ho seriamente pensato al suicidio e tentato una volta, e confesso che ero fuori di me, era nell'unico periodo in cui facevo uso di ansiolitici. (benzodiazepine...)
Da quando ho dato fuoco alla ricetta medica e mi sono disfatto delle cure, sono guarito e sono sempre stato sereno e l'idea del suicidio neanche mi sfiora.

Mnz86
Inviato: 1/12/2007 10:23  Aggiornato: 1/12/2007 10:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: I bambini con la scimmia
ciao ragazzi

la riga successiva precisa

Citazione:
Posso anche decidere di usarlo, valutando il rapporto rischi/benefici (noi non siamo favorevoli all'uso, chiarisco a scanso di equivoci) ma non prendiamoci in giro, c'è letteratura e warning FDA a CHILI sulla (potenziale) pericolosità di questi prodotti


mi sembra chiara la posizione, che tra l'altro è scontata per chi conosce la loro campagna e le loro posizioni. credo non ci sia nulla da lasciare alle interpretazioni.

omega
Inviato: 1/12/2007 14:22  Aggiornato: 1/12/2007 17:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: I bambini con la scimmia
Citazione:
l'unica volta nella vita che ho seriamente pensato al suicidio e tentato una volta, e confesso che ero fuori di me, era nell'unico periodo in cui facevo uso di ansiolitici. (benzodiazepine...)
Da quando ho dato fuoco alla ricetta medica e mi sono disfatto delle cure, sono guarito e sono sempre stato sereno e l'idea del suicidio neanche mi sfiora.


sono felice che adesso tu stia bene amico invision..


Citazione:
mi sembra chiara la posizione, che tra l'altro è scontata per chi conosce la loro campagna e le loro posizioni. credo non ci sia nulla da lasciare alle interpretazioni.


a te sembra e tu credi..

ma davvero nulla.. è scontato..

tramite il loro portavoce hanno dichiarato che non sono proibizionisti sull'uso degli psicofarmaci.. secondo loro, se i genitori si assumono la responsabilità, si possono anche somministrare anfetamine ai bambini di 6 anni..

per questo e per altri motivi.. a me.. non piacciono.. o concedimi di non fidarmi al 100%.. per favore..

vediamo se vorranno CHIARIRE la loro posizione.. perché se leggiamo lo stesso testo.. e lo interpretiamo in maniera differente, allora vuol dire che non c'è chiarezza..

non ci vuole molto a scrivere "NO AL RITALIN AI BAMBINI", oppure "NO AGLI PSICOFARMACI AI BAMBINI".. o anche "NO ALLE ANFETAMINE AI BAMBINI"..

credimi non servono troppe parole.. ne bastano poche.. purché siano chiare e decise.

p.s.
comunque sono felice per l'iniziativa presa dal piemonte.. lodevole e meritevole di stima e ammirazione..

questi test.. devono essere vietati.

blackhawk
Inviato: 3/12/2007 21:48  Aggiornato: 3/12/2007 21:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/8/2007
Da:
Inviati: 305
 Re: I bambini con la scimmia
Questo articolo mi lascia un po' basito. Da quello che risultava a me, con i bambini si cercano approci alternativi e non si danno psicofarmaci con leggerezza.....tantomeno antidepressivi. Un conto è dare della melatonina o della valeriana per dormire meglio, altro conto è dare il prozac che, tra le altre cose, è stato uno dei primi antidepressivi ed è uno dei piu soggetti ad effetti collaterali. Inoltre usare il prozac in stati di ansia è sbagliatissimo perche è un farmaco tendente ad aumentare l'"attivita" della persona. Difatti viene, di norma, usato nelle depressioni con una componente ansiosa abbastanza irrilevante. Meglio sarebbe usare farmaci SSRI con effetti istamino- simili come la paroxetina(Sereupin).

Detto questo......se davvero si prescrivono farmaci del genere a bambini con leggerezza bisogna davvero rivedere tutto......
Riguardo all'aumentato rischio di suicidio nelle prime fasi della terapia è purtroppo un effetto noto. E' molto frequente, nei primi periodi di assunzione, sentirsi peggio ed anche un po' dissociati. La sofferenza è qualcosa che, pur facendo stare male, permetteva di mantenere una certa connessione con la vita di ogni giorno. Quando vai a toccare il meccanismo generante sofferenza causi degli squilibri.........poi dopo si inizia a stare meglio e le percentuali di suicidio diventano sensibilmente inferiori agli individui non trattati.

Quindi: gli antidepressivi fanno bene e funzionano ma non bisogna assolutamente abusarne....ne tantomeno darli a dei bambini che, proprio in quanto tali, a mio parerer è ben difficile che posssano soffrire di una reale sindrome depressiva. Se sono iperattivi....li si deve mandare dalla psicologo e dargli delle belle camomille.........non gli SSRI stiamo scherzando?

fiammifero
Inviato: 5/12/2007 17:37  Aggiornato: 5/12/2007 17:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: I bambini con la scimmia
Prima pastiglia ad 8 anni I bambini italiani che assumono psicofarmaci quotidianamente vanno dai 30.000 ai 60.000

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)

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