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politica italiana : Il teatro italiano dell’assurdo
Inviato da Enrico il 23/2/2007 7:00:00 (5810 letture)

di Enrico Sabatino

La caduta del governo Prodi per la mancata approvazione al Senato della mozione sulla politica estera conferma per l’ennesima volta che viviamo in un Paese contraddistinto da una classe politica “assurdo-lisergica”.

E mi spiego con un brevissimo riassunto degli ultimi avvenimenti.

Due settimane fa il governo aveva subito un’altra debacle al Senato quando la mozione in favore delle dichiarazioni di Parisi in merito alla base di Vicenza era stata votata dall’opposizione ma non dalla maggioranza che poi era corsa ai ripari preparando una contromozione in fretta e furia per cercare di salvare capre e cavoli dall’imboscata tesa da Calderoli…..il che è tutto dire.

Sabato scorso poi c’è stata la manifestazione di Vicenza a cui hanno partecipato esponenti di tutti i partiti della maggioranza, …


… e solo a causa di un severo richiamo di Prodi non hanno manifestato anche alcuni sottosegretari del governo.

E arriviamo infine al giorno fatale in cui si discute al Senato della politica estera del governo con la relazione del ministro degli esteri D’Alema. Seguono le dichiarazioni di voto e arriva poi il botto finale.

A prima vista si potrebbe dire che la mozione presentata dalla maggioranza non è passata perché la politica estera attuata dal governo non era piaciuta a un senatore di Rifondazione Comunista e a un altro che era stato eletto nelle fila del PDCI, ma che da tempo è iscritto al Senato nella lista dei Consumatori, in quanto troppo filoamericana - per il parere positivo del Governo all’ampliamento della base di Vicenza – troppo filoatlantica perché succube e supina alle decisioni della NATO, in vista anche di una sua futura offensiva in Afghanistan, e troppo filoisraeliana in quanto il governo non ha annullato l’accordo militare con Israele deciso dal precedente governo.

In sintesi, la politica estera non sarebbe stata approvata perché troppo guerrafondaia, serva degli USA e d’Israele; e con la questione della base di Vicenza che avrebbe dato il là per una spallata decisiva al governo da mettere in atto attraverso la manifestazione antigovernativa di sabato.

Invece il quadro non è così scontato e semplicistico; ecco infatti che entra in gioco l’assurdità tutta italiana derivante dal fatto che il governo è caduto perché la sua politica estera è stata messa in minoranza anche da chi l’ha invece ritenuta troppo antiamericana, anti-israeliana, filopalestinese, anti-NATO e troppo amica degli Hezbollah libanesi.

Anzi a ben vedere, i voti decisivi per far cadere la mozione della maggioranza sono stati proprio quelli di alcuni senatori a vita che o si sono astenuti - e al senato ciò equivale ad un voto contrario - o hanno votato contro proprio perché ritenevano la politica estera portata avanti da D’Alema eccessivamente antiamericana, filohezbollah e filopalestinese.

Perciò ci troviamo di fronte a un governo che è caduto per determinati motivi ma anche per i suoi esatti contrari. Ed ecco la situazione a dir poco delirante e assurda, soprattutto se vista con gli occhi di uno straniero che cerca di capire la politica italiana.

Teatro dell’assurdo che continua anche in queste ore con l’annuncio di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani per una mobilitazione in piazza dei propri militanti a favore di Prodi e del suo governo. E questo ad una settimana dalla partecipazione degli stessi partiti alla manifestazione di Vicenza, che era chiaramente basata sulla totale contrarietà ad una decisione del governo e quindi di manifestazione fondamentalmente antigovernativa si trattava.

Insomma, siamo di fronte ad una situazione alquanto complessa nella sua natura assurda e non è ancora chiaro che sbocchi potrà avere, se ci sarà cioè un rinvio alle Camere del governo o un Prodi-bis oppure un governo a termine di larghe intese che porti a nuove elezioni dopo aver prodotto una nuova legge elettorale.

Ma una cosa è chiara: con la spettacolare mossa di ieri dell’astensione decisa all’ultimo minuto da Andreotti e dall’UDC, che ha spiazzato anche il resto della stessa CDL, con il voto contrario di Cossiga, con i sottomovimenti tellurici degli ultimi giorni da parte delle alte sfere Vaticane contrarie ai DICO e con il probabile eventuale allargamento della maggioranza ad esponenti centristi di varia natura, possiamo affermare con una certa tranquillità che la Democrazia Cristiana è viva e lotta insieme a noi.

E il sipario si chiude.

Enrico Sabatino

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Marco M
Inviato: 23/2/2007 0:16  Aggiornato: 23/2/2007 0:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/8/2006
Da:
Inviati: 826
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Bingo:

I 12 punti di Prodi per andare avanti

Dodici punti non negoziabili. Approvati in poco più di un'ora da tutti i leader del centrosinistra riuniti con Prodi a Palazzo Chigi. C'è la politica estera con la missione in Afghanistan e la fedeltà alla Ue e alla Nato; non ci sono i Dico (che diventano materia parlamentare) e c'è la Tav; ci sono il riordino del sistema pensionistico e il rilancio di una politica della famiglia. Manca quasi completamente un riferimento a politiche sociali e del lavoro, ma è possibile che questi punti servissero più a definire le cose controverse lasciando implicite tutte quelle su cui non ci sono stati problemi nella maggioranza. Si arriva persino a definire che Sircana sarà il portavoce unico del governo e che Prodi avrà l'autorità di fare la sintesi della posizione del governo in tutti i casi di disaccordo.

Ma la discussione sul "prendere o lasciare" del premier uscente, deve essere stata ridotta al minimo. Con Prodi deciso a non negoziare più nulla e a chiedere ai partiti un mandato chiaro e senza "ma".

[...]

3. Infrastrutture e Tav. "Rapida attuazione del piano infrastrutturale e in particolare ai corridoi europei (compresa la Torino-Lione). Impegno sulla mobilità sostenibile".

marcocedol
Inviato: 23/2/2007 0:33  Aggiornato: 23/2/2007 0:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Enrico,
davvero Rifondazione e Comunisti italiani stanno organizzando una qualche manifestazione in sostegno di Prodi? Sai dirmi al proposito qualcosa di più preciso?

Complimenti per l'ottimo articolo.

Marco

Enrico
Inviato: 23/2/2007 0:42  Aggiornato: 23/2/2007 0:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Grazie Marco, non so dove saranno esattamente ma penso dovrebbero essere un po' sparse per l'Italia. Intanto finora si sa solo questo e che linko.


18:07 Diliberto: "Una manifestazione di popolo"

Una grande manifestazione a sostegno del governo Prodi. E' la proposta che arriva dalla direzione del Pdci riunita da circa tre ore alla Camera: ''Una grande iniziativa di popolo che propongo agli amici di Rifondazione, dei Verdi, dello Sdi, dell'Ulivo, dell'Italia dei Valori e dell'Udeur, da fare subito, tutti insieme, a sostegno del governo Prodi, che quel popolo che invitiamo a manifestare ha votato un anno fa''.

22 feb 14:45 Governo: Prc in piazza per Prodi, Turigliatto "incompatibile"

ROMA - Da Rifondazione comunista parte l'iniziativa di una manifestazione di piazza per sostenere il governo Prodi. L'appuntamento sarebbe rivolto a tutte le citta' per domenica prossima. L'intenzione, si legge in una nota, e' "parlare alla gente, al popolo dell'Unione e spiegare che Rifondazione non e' Franco Turigliatto". Quest'ultimo, senatore che non ha dato il suo consenso alle linee di politica estera, e' stato dichiarato dal segretario di Prc, Giordano, "incompatibile con il partito".

Le fonti sono Repubblica e Corsera.

Bambooboy
Inviato: 23/2/2007 0:46  Aggiornato: 23/2/2007 0:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
...scusate lo sfogo...ma c'ho il sangue veramente amaro e incazzato!!!!

Il vertice del centrosinistra accetta i punti indicati come "irrinunciabili" dal premier per andare avanti. Ci sono la Tav, le liberalizzazioni, la riforma delle pensioni e l'indicazione del "portavoce unico

tav????
liberalizzazioni????
riforma delle pensioni????

SINISTRA????CENTROSINISTRA????
ma andassero a fare in C......!!!!!!!!!!!!!!

ma come fanno PRC PDCI VERDI ad accettare una simile porcheria????

così, tanto per esser chiari: ds,prc,verdi,pdci: il mio voto alle prossime elezioni NON LO AVRANNO! e da oggi in avanti gli faro' sempre pubblicità contro!!!!
solidarietà a sta brutta gente? MAI!!!!

la "sinistra" + autolesionista che si sia mai vista! incredibile!
buffoni attaccati alle poltrone e ai soldi delle Coop rosse, a partire dalle cementificatrice CMC, e delle banche. schifosi: ecco che sono.

questi no sono nemmeno dei politicanti da strapazzo, sono dei farabutti che pensano solo al loro portafoglio [ e a quello dei banchieri e della grande industria! ].

altro che governo prodi bis: questi se ne devono andare a casa!!!!
SUBITO!

marcocedol
Inviato: 23/2/2007 0:49  Aggiornato: 23/2/2007 0:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Grazie Enrico

Bambooboy
Inviato: 23/2/2007 0:50  Aggiornato: 23/2/2007 0:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
restituite le tessere di partito!
mandateli a quel paese!
denunciateli ogni volta che prendono le tangenti!

Enrico
Inviato: 23/2/2007 0:54  Aggiornato: 23/2/2007 0:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Nell'articolo non ho voluto aggiungere ai movimenti tellurici del Vaticano anche quelli degli USA e la comparsa improvvisa delle BR qualche giorno prima di Vicenza.....ma se ne potrebbe parlare qui.....

EdGreen
Inviato: 23/2/2007 1:01  Aggiornato: 23/2/2007 1:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/1/2006
Da:
Inviati: 131
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Ho il fortissimo sospetto che tutto sto casino sia stata una manovra poltica ben congeniata per mettere nell'angolo la sinistra radicale.
Un piano veramente furbo e notevole.Ed infine hanno ottenuto quel che volevano.Solo così si spiega la sparizione dei Dico fra i 12 punti e la comparsa della tav più il primo punto.
Ma quale è questo piano attuato nelle ultime 72 ore? Ma ovviamente l'isolamento, il depotenziamento e il bombardamento mediatico inflitto alla sinistra radicale.Bisognava fermarli e umiliarli.Bisognava che i votanti dell'ulivo odiassero di nuovo i partiti più radicali.Bisognava riportarli all'obbedienza.Ora hanno ottenuto ciò che volevano.
Così si spiega la strana frase minacciosa di D'Alema il giorno prima, la sua farsa nell'ammorbidirsi ma non troppo, la provocazione verso la sinistra radicale, il cambiamento repentino di voto di Andreotti e Pinfarina, le dimissioni lampo di Prodi, la fucilata mediatica, da parte soprattutto del quotidiano la Repubblica, verso le sinistre radicali,e infine i 12 punti di ferro (tra cui alcuni veramente indigesti:tav,afghanistan-vicenza,ecc e la non presenza dei Dico) approvati da tutti, pena la scomunica planetaria a vita.
Un piano notevole elaborato da....? Non di certo Prodi (troppo burattino), forse D'Alema insieme ad altri o altre forze...

Dietrologia, paranoia? Mah, come dice Andreotti: "A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca"

Citazione:
Ciò che non ti uccide, ti rende più forte ( Nietzsche )
javaseth
Inviato: 23/2/2007 1:06  Aggiornato: 23/2/2007 1:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
i dodici punti di Prodi (notare il primo..)

1. Politica estera. "Rispetto degli impegni internazionali e di pace. Sostegno costante alle iniziative di politica estera e di difesa stabilite in ambito Onu ed ai nostri impegni internazionali, derivanti dall'appartenenza all'Unione Europea e all'Alleanza Atlantica, con riferimento anche al nostro attuale impegno nella missione in Afghanistan. Una incisiva azione per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle comunità italiane all'estero".

2. Scuola e cultura. "Impegno forte per la cultura, scuola, università, ricerca e innovazione".

3. Infrastrutture e Tav. "Rapida attuazione del piano infrastrutturale e in particolare ai corridoi europei (compresa la Torino-Lione). Impegno sulla mobilità sostenibile".

4. Fonti energetiche. "Programma per l'efficienza e la diversificazione delle fonti energetiche: fonti rinnovabili e localizzazione e realizzazione rigassificatori".

5. Liberalizzazioni. "Prosecuzione dell'azione di liberalizzazioni e di tutela del cittadino consumatore nell'ambito dei servizi e delle professioni".

6. Mezzogiorno. "Attenzione permanente e impegno concreto a favore del Mezzogiorno, a partire dalla sicurezza".

7. Riduzione della spesa pubblica. "Azione concreta e immediata di riduzione significativa della spesa pubblica e della spesa legata alle attività politiche e istituzionali (costi della politica)".

8. Pensioni. "Riordino del sistema previdenziale con grande attenzione alle compatibilità finanziarie e privilegiando le pensioni basse e i giovani. Con l'impegno a reperire una quota delle risorse necessarie attraverso una razionalizzazione della spesa che passa attraverso anche l'unificazione degli enti previdenziali".

9. Politiche della famiglia. "Rilancio delle politiche a sostegno della famiglia attraverso l'estensione universale di assegni familiari più corposi e un piano concreto di aumento significativo degli asili nido".

10. Incompatibilità. "Rapida soluzione della incompatibilità tra incarichi, di governo e parlamentari, secondo le modalità già concordate".

11. Portavoce. "Il portavoce del presidente, al fine di dare maggiore coerenza alla comunicazione, assume il ruolo di portavoce dell'esecutivo".

12. Autorità del premier. "In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto".

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
Piero79
Inviato: 23/2/2007 1:20  Aggiornato: 23/2/2007 1:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 781
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
ma andassero a fare in C......!!!!!!!!!!!!!!
restituite le tessere di partito!
mandateli a quel paese!
denunciateli ogni volta che prendono le tangenti!


straquoto
e per la tav A SARÀ DURA!!!

ptimolla
Inviato: 23/2/2007 1:25  Aggiornato: 23/2/2007 1:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
I 12 punti "non negoziabili" cui si e' ridotto il programma di governo(scritto in minuscolo perche' non meritano piu' neanche la maiuscola iniziale),
sono quasi tutti quelli che interessano ai poteri forti di questo paese !

Come potete constatare sono stati "evirati" tutte quelle iniziative che potevano far piacere alla "sinistra",
tra cui i DICO ....
a dimostrazione che Ruini ha vinto !

Sono rimaste le grande opere...che in sintesi sono "soprattutto" la TAV(per far piacere ai grandi ladri!),

e' rimasta la riforma delle pensioni (per far piacere a Confindustria) sperando che da smussamento dello scalone non si trasformi in innalzamento dell'eta' pensionabile,

e' rimasto il rifinanziamento della missione in Afghanistan ...ma tanto per quello erano d'accordo tutti(sinistra e destra tranne 2 stronzi !che ieri dovevano fare da parafulmini)

4. «Programma per l'efficienza e la diversificazione delle fonti energetiche: fonti rinnovabili e localizzazione e realizzazione rigassificatori».
Questa e' di per se gia' una stronzata!!! I rigassificatori non sono fonti rinnovabili e comunque l'Enel si prende il 7% ogni bolletta per investire nel rinnovabile....E' stato messo in caso qualche ambientalista non si faccia venire il cruccio di bloccare i lavori!

Politiche per la famiglia...questo serve a "raccatare qualche democristiano" come dice Casini

ect ect ...qualche stronzata ancora.

In conclusioni a chi ha votato a sinistra e' rimasto (eventualmente...non e' neanche sicuro) un governo Zombi (zonbi va bene con la maiuscola) in cui tutti i Kommunist,Verdi,Radicali,Socialisti non contano piu' un k...o !
Votate e muti !!!

Grazie andretti (non crepi mai...e' proprio vero che l'erba cattiva non muore mai!)

Grazie pininfarina(che era venuto al senato solo per dare il beneplacito di Confindustria al momento dell'insediamento delle Camere e ieri e' tornato per portare un mazzo di fiori e una Croce)

Grazie Ruini (i K...i tuoi mai ,he?!)

Grazie a Rossi e Turigliatto (i co..ni vanno sempre a 2 a 2 !)

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
Dorian
Inviato: 23/2/2007 1:47  Aggiornato: 23/2/2007 1:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Come è stato ricordato la mozione non sarebbe stata approvata neppure con i voti dei due senatori dissidenti: sarebbe mancato comunque un voto!

Viceversa i senatori a vita che, non paghi di continuare a poggiare il vetusto sedere su lucrose seggiole, si "dilettano" a far cadere i governi sono una rarità tutta italiana.

Visto che normalmente questi non fanno cadere i governi per dispetto e che si sapeva fin dall'inizio, numeri alla mano, come sarebbe andata a finire è MOLTO probabile che il teatrino fosse stato concordato.

Inoltre non è pensabile che si volesse tornare davvero alle elezioni: c'è la legge elettorale che non piace a nessuno e le pensioni per la legislatura da far maturare.

E' evidente anche dalle recenti battute che si vuole creare una maggior compattezza magari sfruttando alleanze trasversali di gruppi "catto-centristi" (leggasi Neo-DC... con le BR sembra di essere tornati indietro nel tempo! i protagonisti poi sono ancora lì: Prodi, Andreotti, Cossiga, ... per dirne qualcuno...).

L'allargamento avverrà ovviamente al costo di pesanti compromessi rispetto al programma iniziale.

Al di là di tutto,... che schifo!
E che puzza di vecchio marciume!

E' questa la democrazia?
Senatori a vita che fanno cadere i governi?
Alleanze inventate al volo dopo che il "popolo si era già espresso"?
Nuovi programmi?

PS: provo sincera pena per chi ha votato "a sinistra" e ora si ritroverà catapultato nel peggior incubo democristiano...

Fabrizio70
Inviato: 23/2/2007 2:14  Aggiornato: 23/2/2007 2:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
12. Autorità del premier. "In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto".


Questa non l'ho capita e mi sembra molto pericolosa

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
sagada
Inviato: 23/2/2007 2:29  Aggiornato: 23/2/2007 2:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
prodi a casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
manneron
Inviato: 23/2/2007 2:57  Aggiornato: 23/2/2007 2:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
ed ecco il primo atto di rigore e moralità del nuovo corso di prodi
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=158955

ziomao
Inviato: 23/2/2007 3:21  Aggiornato: 23/2/2007 3:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
dal sito di comedonchisciotte.org

qualcuno che ha capito le cose.
Anche se il discorso sulla sinistra "radicale" mi pare un po' tirato per le recchie.
Non ce' cagnolino piu' docile e leccone dei poteri della nostra maleodorante sinistra "radicale"....


Difficile capire ciò che è successo al senato se si dimentica che esso è prima di tutto un teatro dove recitano attori consumati, con lunghi anni di esperienza alle spalle.

La recita di ieri mi appare un remake ben riuscito di una analoga di una decina di anni fa. Anche lì la caduta del governo era programmata e faceva parte di una strategia.

Nella situazione attuale era chiaro da mesi che la maggioranza aveva difficoltà al senato e toccava trovare degli aiuti. Tali aiuti da tempo erano stati trovati nell'UDC, che aveva dato la sua disponibilità ad entrare nel governo ed all'uopo si stava allontanando da Berlusconi.

Bisognava però creare l'occasione per fare apparire tale ingresso dell'UDC nel governo come necessario e provvidenziale, e non come un tradimento della base elettorale da parte dell'Unione e da parte dell'UDC.

Toccava cioè trovare un capro espiatorio.

Come nella versione precedente della recita si è deciso di usare la sinistra radicale come capro espiatorio. Siccome però la fiducia era garantita bisognava che il governo cadesse su una votazione normale, opportunamente drammatizzata da un preavviso di D'Alema: "Tutti a casa se la mozione non viene approvata". Per essere sicuri che il governo andasse in minoranza si prendevano accordi con dei senatori a vita (due o tre) che si astenevano in modo strategico, restando presenti in aula, in modo che il voto valesse come negativo.

Voilà, il governo è battuto, Berlusconi e Fini chiedono a gran voce che esso si dimetta e subito Prodi ridendo obbedisce.

Adesso si può fare un nuovo governo definitivamente sciolto dalla base elettorale e dal programma concordato. Si possono mandare a monte DICO e pacs, si possono dare agli americani tutte le basi necessarie, mentre Berlusconi, Giordano e molti altri rosicano.

I democristiani hanno ancora una volta fatto fessi tutti.

Ultima modifica di Truman il Gio Feb 22, 2007 11:02 am, modificato 1 volta in totale


meditate gente... meditate....

PS:
Secondo voi qualcuno di rifondazione & co andra' a manifestare per Prodi come richiesto dal minculpop del partito ? MANIFESTARE PER I FANTASTICI 12 PUNTI !??!

Sono sempre piu' convinto degli insulti di lagrassa ( http://ripensaremarx.splinder.com/ ), questi rifondaroli sono proprio dei vermi nauseabondi.

Gli iscritti tale monnezza dovrebbero stracciare le tessere e farle ingoiare a forza di schiaffi ai DIGERENTI ( con quello che si magnano ) del loro partito; invece non hanno le palle, non hanno coerenza, si pisciano in testa da soli... sono un'insulto all'umanita' intera.

Mao

Teardrop
Inviato: 23/2/2007 3:27  Aggiornato: 23/2/2007 3:29
So tutto
Iscritto: 19/10/2006
Da:
Inviati: 26
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Come è stato ricordato la mozione non sarebbe stata approvata neppure con i voti dei due senatori dissidenti: sarebbe mancato comunque un voto!



il regolamento del senato dice che il senato approva con la maggioranza di chi partecipa alla votazione.

hanno votato 158 favorevoli, 136 contrari e 24 astenuti per un totale di 318 partecipanti che diviso due fa 159;)

io credo che sono mancati due voti e non tre.

l'unico che ho sentito dire che mancava comunque un voto è Belpietro...

ma temo che sia solo una gabbola psicologica...

T.

edit.
che poi ci penso solo ora, perchè è tardi, ma 136 + 24 fa 160... è pacifico che mancavano due voti e non tre.

Gil
Inviato: 23/2/2007 3:28  Aggiornato: 23/2/2007 3:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da:
Inviati: 80
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Quote di EdGreen:
Citazione:
Ho il fortissimo sospetto che tutto sto casino sia stata una manovra poltica ben congeniata per mettere nell'angolo la sinistra radicale.
Un piano veramente furbo e notevole.Ed infine hanno ottenuto quel che volevano.Solo così si spiega la sparizione dei Dico fra i 12 punti e la comparsa della tav più il primo punto.
Ma quale è questo piano attuato nelle ultime 72 ore? Ma ovviamente l'isolamento, il depotenziamento e il bombardamento mediatico inflitto alla sinistra radicale.Bisognava fermarli e umiliarli.Bisognava che i votanti dell'ulivo odiassero di nuovo i partiti più radicali.Bisognava riportarli all'obbedienza.Ora hanno ottenuto ciò che volevano.
Così si spiega la strana frase minacciosa di D'Alema il giorno prima, la sua farsa nell'ammorbidirsi ma non troppo, la provocazione verso la sinistra radicale, il cambiamento repentino di voto di Andreotti e Pinfarina, le dimissioni lampo di Prodi, la fucilata mediatica, da parte soprattutto del quotidiano la Repubblica, verso le sinistre radicali,e infine i 12 punti di ferro (tra cui alcuni veramente indigesti:tav,afghanistan-vicenza,ecc e la non presenza dei Dico) approvati da tutti, pena la scomunica planetaria a vita.
Un piano notevole elaborato da....? Non di certo Prodi (troppo burattino), forse D'Alema insieme ad altri o altre forze...

Dietrologia, paranoia? Mah, come dice Andreotti: "A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca"


Sono d'accordo...è la prima cosa che ho pensato quando ho letto per bene quello che era successo.
Mi fanno schifo. Mi fanno veramente schifo.

Non andrò mai più a votare in vita mia, lo giuro. Se i risultati sono questi, votare equivale a essere presi per il culo DUE volte.

Non voglio neanche più farmici del nervoso, mi sono stancato.

Quando si potrà davvero fare qualcosa nei confronti questi stronzi corrotti, che mandano a puttane il nostro paese\futuro e nel contempo arricchiscono se stessi e i soliti noti, chiamatemi.

Parlandoci chiaro, non è che nn ho le palle per dire no a sto schifo...è che me le son rotte vivendo di false speranze.

bye

ectobius
Inviato: 23/2/2007 7:03  Aggiornato: 23/2/2007 7:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Ma siate realisti! Questo Paese non può esprimere niente di meglio... E' un Paese fondamentalmente clericale e fascista! Anche molti elettori del centro sinistra ne sentono i forti impulsi: clericali, razzisti... ecc.
Se più vi piace, dite pure che questo governo è il meno peggio, e poi provate ad immaginare... Realisticamente! Il ritorno della banda bassotti.

puck
Inviato: 23/2/2007 8:13  Aggiornato: 23/2/2007 8:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2006
Da:
Inviati: 71
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Scusate l'intrusione. Posto qui perchè non mi pare ci sia un 3d dedicato.

E' sempre più evidente che ci manca uno strumento per intervenire nella vita politica:
i partiti presentano un programma (quando lo presentano); lo votiamo (sperando che i voti vengano conteggiati in modo corretto)
e poi non ci rimane che stare a guardare il teatrino, sperando che mantengano quanto ci hanno proposto, fino a quando la legislatura non termina o il governo cade.

Uno strumento per risolvere questo problema potrebbe essere il ricorso ad una forma di Plebiscito basata sulle seguenti semplici regole:

1) Argomento di un Plebiscito può essere QUALSIASI aspetto ( Finanziario, Economico, Organizzativo, Fiscale, ecc ) della vita politica del paese.

2) Ciò che è stato stabilto da un plebiscito non può essere modificato o abrogato per almeno 7 anni; se si riscontra la necessità di modificare o abrogare quanto stabilito da un plebiscito prima che siano trascorsi 7 anni, lo si può fare solo attraverso un altro plebiscito.

3) L'esito di un plebiscito si calcola in base alla maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto

4) Un plebiscito può essere richiesto in qualsiasi momento da ... aventi diritto al voto mediante ....


Una procedura di votazione potrebbe essere la seguente ( simile a quella adottata in Venezuela )

1) si vota con voto elettronico, basato sull'utilizzo di solo tre tasti: uno per la scelta, uno per stampare il risultato provvisorio della votazione (in modo che il votante possa controllare il risultato del proprio voto, ed eventualmente correggerla), l'ultimo per notificare e stampare la votazione definitiva.

2) la stampa della votazione definitiva è raccolta, all'uscita dell'elettore dalla cabina, in una apposito contenitore (come avviene attualmente con le schede elettorali)

3) alla fine delle votazioni il voto elettronico fornisce immediatamente e pubblicamente il risultato della votazione; il conteggio di manuale di una percentuale consistente (in Venezuela ne conteggiano il 55%) delle stampe relative a ciascun voto espresso lo verifica. Se i due risultati non collimano, si ripete la votazione.

4) le elezioni devono essere gestite da un apposito ente pubblico ed indipendente

Ovviamente questi non sono che punti di partenza su cui ragionare, affinare, completare

manolete
Inviato: 23/2/2007 8:55  Aggiornato: 23/2/2007 8:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Se la matematica non è un'opinione, i dati del voto andrebbero letti così:

158 favorevoli, 136 contrari, 24 astenuti: 158 a 160

se i due "astenuti" della coalizione (lasciamo perdere per un momento i senatori a vita) avessero votato a favore sarebbe risultato:

160 favorevoli, 136 contrari, 22 astenuti: 160 a 158...

sarebbe passata, perchè 160 era il numero esatto richiesto per l'approvazione...

fonte

Buon teatrino a tutti (y mucha suerte )
manolete

cocis
Inviato: 23/2/2007 9:21  Aggiornato: 23/2/2007 9:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
PRODI MONARCA

12. Autorità del premier. "In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto".




Bimbodeoro
Inviato: 23/2/2007 9:35  Aggiornato: 23/2/2007 9:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2006
Da: Amicoland
Inviati: 388
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Che Spettacolo...........

"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."

"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
tomlamm
Inviato: 23/2/2007 9:48  Aggiornato: 23/2/2007 11:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/5/2005
Da:
Inviati: 94
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo

davlak
Inviato: 23/2/2007 9:53  Aggiornato: 23/2/2007 9:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
urca (fingo di essere sorpreso)

avevo scommesso l'anno scorso con degli amici che il rischio di dittatura ci sarebbe stato con questi sinistri più che col cav e fini.
ecchitela tiè...

adesso si chiarifica meglio il corso di quegli strani eventi....gli stadi...le "nuove br"...vicenza demonizzata...

in particolare le BR...vedrete che se va in porto questo schifo avremo le edizioni dei tg tempestate di notizie di nuove cellule armate (finte) e prodi interventi dell'armi coraggiose.


posso??


ANDASSEROAMMORIAMMAZZATI


tutti dal primo all'ultimo.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
Dorian
Inviato: 23/2/2007 10:10  Aggiornato: 23/2/2007 10:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Teardrop:

Citazione:
il regolamento del senato dice che il senato approva con la maggioranza di chi partecipa alla votazione.

hanno votato 158 favorevoli, 136 contrari e 24 astenuti per un totale di 318 partecipanti che diviso due fa 159;)

io credo che sono mancati due voti e non tre.


Penso che tu abbia ragione: in effetti il quorum per l'approvazione era di 160 (318/2 + 1).

Però...

Sia Turigliatto che Rossi, consci che tutto si sarebbe giocato sul filo del rasoio e che una loro astensione avrebbe rappresentato di fatto un voto contrario, hanno a più riprese annunciato di non partecipare al voto e comunque di non votare a favore.
Forse furono rassicurati sul fatto che anche giocando a fare i "disobbedienti" il governo non sarebbe comunque caduto. E sono stati fregati e additati in seguito come i colpevoli. Chissà...

Comunque sia alla fine della mattinata la situazione era ingarbugliata e il risultato incerto:

12:21 - Voto sul filo del rasoio
Se si guarda la nuda realtà dei numeri la mozione dell'unione potrebbe passare per un solo voto: 159 a 158. Due i dissidenti che non parteciperanno al voto: Rossi e Turigliatto. Poi ci sono i senatori a vita. Scalfaro non c'è. Voteranno la mozione dell'Unione Andreotti, Ciampi, Levi Montalcini e Colombo. Confermato il no di Cossiga. Se i numeri sono questi l'unione può contare su 159 voti, il centrodestra su 158.


Quindi sarebbe da verificare se Rossi e Turigliatto abbiano entrambi preso parte alla votazione ovvero se uno dei due non sia rimasto fuori dal'aula come aveva promesso (inclusi i sette senatori a vita il numero totale è 322 quindi alla votazione c'erano comunque 4 assenti tra cui Scalfaro per motivi improvvisi di salute).

Ma se anche così fosse nulla toglie alle considerazioni politiche fatte in merito a una crisi abilmente pilotata.
Certamente non si può guidare un paese con un senato ostaggio di senatori a vita e votazioni all'ultimo voto perchè si presta fin troppo facilmente a questi giochini.

manolete:

Citazione:
se i due "astenuti" della coalizione (lasciamo perdere per un momento i senatori a vita) avessero votato a favore sarebbe risultato...


Ma "astenuti" perchè non si sono espressi o perchè sono rimasti fuori dall'aula?
Hai una lista di chi ha realmente votato?

Dorian
Inviato: 23/2/2007 10:18  Aggiornato: 23/2/2007 10:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
12. Autorità del premier. "In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto".


Il che non nega l'autorità del parlamento a togliere la fiducia al governo (o a ricattarlo come è avvenuto in questi giorni).

bandit
Inviato: 23/2/2007 11:03  Aggiornato: 23/2/2007 11:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
curioso come nonostante il loro mitico programma, visto rivisto corretto e dettagliato, adesso serva questo ulteriore programmino. quello di prima se lo sono giä scordato ?

Krya
Inviato: 23/2/2007 11:05  Aggiornato: 23/2/2007 11:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/8/2005
Da: Toscana
Inviati: 438
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Forse ce la faccio a scrivere due cose che hanno un senso, prendetela come una cronaca personale di quello che prova qualcuno che vive dentro delle situazioni e non le analizza con freddo distacco, riducendole a statistiche o cercando spiegazioni da Nobel, quando le vivi spesso è la pelle che si irrita e le teorie esterne quando le fai combaciare con il reale, il più delle volte combaciano poco se non nei tratti chiamati luoghi comuni.

Ci tengo a dire che insieme a molti altri, non ci stiamo limitando a fare due chiacchiere da bar dello sport, ma è nata la convinzione che anche un gesto piccolo, come la creazione di un documento di discussione a cui allegare un tot numero di tessere, può essere una voce che potrà avere una sua incidenza, convinzione rafforzata dalla consapevolezza che il silenzio od il parlare in assenza di veri interlocutori è assimilabile al non parlare affatto.

Detto questo, vorrei ricordare che oggi, che lo vogliamo o meno, c’è una debolezza in più rispetto ad ieri, non importa se questo è stato determinato da “un tutto e subito di alcuni”, o se è stato frutto di una manovra precisa dove anche qualche piccolo Stato esterno ma Sovrano ha avuto una parte, resta il fatto che, pur mettendo Prodi in una scala personale di valore molto in basso, oggi la debolezza al Senato produce degli effetti dolorosi, vorrei ricordare che lo Zio d’America proprio durante il dibattito su Vicenza era giunto in soccorso dell’opposizione, annunciando con sommo disprezzo della tranquillità degli Italiani e con sospetto tempismo, che proprio da Vicenza sarebbero partiti per il grande attacco contro i Talebani, a questo era stato risposto che il contingente italiano è lì per altre cose con la richiesta di uscire dalla spirale Nato a favore di una gestione ONU, lo so che qui qualcuno dice “ma che cambia tanto sono tutti uguali”, forse avete ragione, ma resta il fatto che era comunque un NO che era seguito al ritiro da Nassirya, non credo onestamente che con il precedente governo questo sarebbe potuto accadere, certo non era né è una rivoluzione, ma visto che non possiamo bombardare la Casa Bianca, si iniziava a rialzare la schiena così piegata fino ad oggi, anche con qualche apertura sulla possibilità di modificare la posizione Vicentina.

Si stava anche parlando concretamente della soluzione dei DICO, che tanta paura stanno facendo a Santa Romana Chiesa Cattolica Apostolica, bene la paura ora non c’è più, come avete visto sono spariti dai 12 punti, il perché spero non debba dirlo, sarebbe un’oltraggio all’intelligenza di chi legge, o peschi al centro o vai all’elezioni anticipate, e non credo che il centro abbia in favore il solo pensare a cose di questa natura, ma i numeri contano, almeno fino a quando siamo in una democrazia parlamentare, poi che la si voglia riconoscere o meno poco importa, del resto guardando oltre la sinistra “radicale” c’è solo un punto che delimita la fine dei numeri da sommare.

Le liberalizzazioni, capisco che siano giudicate con somma sufficienza, ma se qualcuno si stava arrabbiando di brutto forse aveva un suo perché, e chi si lamenta per questo, a quanto mi è dato di vedere oggi, si lamenta per paura di perdere un privilegio, e perdere privilegi, quanto la maggior parte di cittadini privilegi non ne ha, non mi sembra scandaloso.

Bene, non è questo comunque il mio problema personale, anche se mi spiace che nessuno abbia colto quel poco che c’era da cogliere, il mio problema personale è che in tutto questo operare dettato da necessità contingenti, nessuno ha mai presentato un PROGETTO di società civile, dove anche con semplici e somme linee, si esplicava chiaramente quale modello di società faceva muovere le idee, solo se hai un Progetto hai anche la misura esatta se un’atto anche insignificante è funzionale o meno all’obbiettivo da raggiungere, non parlo di programma, il programma è come risolvo una situazione che trovo in itinere, parlo di qualcosa che ha un valore vecchio come il mondo capace però di fare da spartiacque tra quello che devo fare e quello che non devo fare, molte cose antitetiche tra loro possono essere entrambi giuste, ma solo una collocazione all’interno di un’insieme organico e proiettato dà il senso, ovviamente per chi si colloca all’interno di quel modo di pensare, che una cosa è più giusta dell’altra.

Chiaro è che non tutto può essere fatto di colpo, non succede nemmeno con le rivoluzioni se vogliamo essere giusti, e spesso si scende a compromessi, ma se hai qualcosa che vuoi realizzare, il compromesso smette di essere tale e diviene una tappa per arrivare a quanto condiviso.
Insieme a me, altri accomunati da un sentire comune , si sono accorto che tutti i progetti sia a sinistra che a destra sono spariti, perché è semplicemente questa l’operazione che è stata fatta, far vivere l’immediato il contingente, stiamo tamponando falle sia politiche che personali con atti finalizzati alla mera sopravvivenza, e chi può permettersi di svincolarsi dall’emergenza acquista un potere enorme perché può agire e adoperarsi per aumentare questa condizione di privilegio, e non credo gli freghi poi molto di pensare a giovani, lavoro, solidarietà, pace, equità o più semplicemente cercare di far stare un po’ meglio tutti a questo mondo, credo che nemmeno si preoccupi che è vero, ma proprio vero l’indicatore primario che punta l’indice sulla condizione del più misero dei tuoi componenti di comunità come misura del grado di civiltà.

Certo nessuno ha la pretesa e la presunzione di cambiare il mondo, un mondo così complesso e difficile oltretutto, ma il solo pensare di non essere solo in queste considerazione non è cosa da poco, credo ci sia un bisogno disperato da parte di tanti e tanti e poi ancora tanti di sentirsi parte di qualcosa che gli appartiene e che hanno contribuito a costruire, gli strumenti per farlo ci sono e sono tutti non violenti, pur nella consapevolezza che loro, forse, non lo vedranno realizzare nella completezza.

Anche pensare di conquistare il mondo è un progetto, come quello di mantenere un potere od uno status lo è, e molti figuri fanno e si adoprano, guerre e intrighi impunità si intrecciano per consentirne la realizzazione, e tutti noi dietro a rincorrere e parare per quanto possibili le botte che prendiamo, e siamo talmente occupati a evitare le botte che abbiamo smesso di pensare progettualmente cercando solo di evitare il prossimo schiaffo.

I partiti sono morti da un bel po’ di tempo, le permanenze al loro interno hanno senso come compromesso per avere spazio di discussione e per non dare deleghe morali assolutamente in bianco, il difficile è non farsi risucchiare dalle logiche dell’urgenza, il vaccino è lavorare per qualcosa che và al di là del voto-non voto, è ricostruire un’ipotesi condivisibile di società in cui riconoscersi, e di esperienza per prove ed orrori ne abbiamo veramente tanta.

Ci stiamo ancora lavorando e poco importa se qualcuno sorriderà con superficialità, pensando all’ennesimo tentativo buonista, resta il fatto che ci stiamo provando e il provare è già fare qualcosa di più concreto della mera critica al già fatto.

Riccardo

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri, uno di questi è non leggerli. (brodsky)
Infettato
Inviato: 23/2/2007 11:10  Aggiornato: 23/2/2007 11:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
12. Autorità del premier. "In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto".

Pro..dux

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
davix
Inviato: 23/2/2007 11:17  Aggiornato: 23/2/2007 11:17
So tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 7
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Ciao, ok allora così ci siamo!!!
Con questi 12 punti:
no DICO
si TAV
si Base Vicenza
si afganistan
si Riforma Pensioni
ecc.

Proprio un bel programma di CENTRO/destra

Bye, bye sinistra radicale!!!!

nonno
Inviato: 23/2/2007 11:29  Aggiornato: 23/2/2007 11:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/7/2006
Da:
Inviati: 183
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Dal sito di Rifondazione Comunista:

-RIPRODIAMOCI

Il Prc ritiene che il governo Prodi debba continuare la sua azione. La gravità del voto che si è espresso oggi al Senato sulla politica internazionale non deve interrompere una esperienza di governo, proprio nel momento in cui più significativamente si è delineata una linea di discontinuità con il precedente governo, di autonomia e di ricerca di un ruolo del nostro Paese nella direzione della pace". E' quanto si sottolinea in una nota della segreteria nazionale del Prc.

"Riteniamo che questa richiesta sia in sintonia con il sentimento diffuso tra il nostro popolo e nelle associazioni e i movimenti democratici, anche in coloro che hanno dato vita in questi mesi alle grandi mobilitazioni che hanno attraversato il Paese. E' in questo senso paradossale la distanza che il palazzo ha dimostrato oggi dal popolo reale - continua la nota - Proprio per questi motivi, il governo Prodi può contare sulla fiducia e il sostegno del Partito della Rifondazione Comunista".

Per quanto riguarda, infine, la non partecipazione al voto del senatore Franco Turigliatto - si conclude - la segreteria ritiene il suo comportamento non solo sbagliato ma incompatibile con le scelte e la modalità di relazione dentro la comunità politica del partito. E' infatti l'atto più antidemocratico e violento utilizzare una postazione di privilegio per cambiare le decisioni e la collocazione politica che il partito e i gruppi parlamentari democraticamente assumono. La segreteria nazionale del PRC valuterà l'ulteriore sviluppo della situazione politica a partire dall'incontro che si terrà fra poco al Quirinale".

Roma, 21 febbraio 2007-

Lo riporto senza commento perchè mi pareva superfluo.........

Bambooboy
Inviato: 23/2/2007 12:00  Aggiornato: 23/2/2007 12:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
giordano VATTENE!!!!!

LoneWolf58
Inviato: 23/2/2007 12:24  Aggiornato: 23/2/2007 12:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Grazie Riccardo, io sono di massima pigro (specie quando si tratta di scrivere) e mi hai risparmiato non poca fatica con il tuo post che mi trova concorde al 100%
Citazione:
resta il fatto che ci stiamo provando e il provare è già fare qualcosa di più concreto della mera critica al già fatto.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Dorian
Inviato: 23/2/2007 12:42  Aggiornato: 23/2/2007 12:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Krya
Citazione:
I partiti sono morti da un bel po’ di tempo, le permanenze al loro interno hanno senso come compromesso per avere spazio di discussione e per non dare deleghe morali assolutamente in bianco, il difficile è non farsi risucchiare dalle logiche dell’urgenza, il vaccino è lavorare per qualcosa che và al di là del voto-non voto, è ricostruire un’ipotesi condivisibile di società in cui riconoscersi, e di esperienza per prove ed orrori ne abbiamo veramente tanta.


I partiti sono in agonia e le ideologie sono finite da decenni.

Comprendo e condivido anche chi propone il non voto.

Tuttavia non riesco a togliermi dalla testa questa osservazione:

Metà degli italiani ha votato a sinistra, sperando in buona fede e probabilmente con ingenuità, di invertire una deriva conservatrice e militarista del Paese. Magari sperava di tamponare una diffusa filosofia della furbizia e della illegalità.
E' quindi evidente che oggi si sentano traditi! Tanto più che trovare differenze pratiche con un governo di destra sarebbe alquanto complesso.

Ma l'altra metà degli italiani ha votato partiti che sono uniti dove l'attuale maggioranza mostra almeno dei dubbi; tali partiti non hanno mai nascosto le proprie idee in campagna elettorale: dall'evadere le tasse è giusto purchè tu possa farlo, appoggio incondizionato alle folli politiche belliche americane (di cui oggi siamo comunque ostaggi!) fino alla negazione degli elementari principi di libertà individuali (principi che sono stati sanciti nella maggiorparte degli altri paesi europei senza troppi drammi).
Ecco: su questi punti metà degli italiani ha detto sì. Perchè?
Perchè metà degli italiani è contenta di leggere giornali in cui, ad esempio, gli viene raccontato che i quattro-mente-catti di Vicenza erano perlopiù terroristi-anarco-spacca-vetrine?

Siamo sicuri che il problema sia nel voto/non voto? Perchè la gente non rigetta questi orrori sia che provengano da sinistra sia che, più esplicitamente, vengano proposti da destra?

Nel caso di non-voto da parte di chi si è sentito giustamente tradito non vorrei che si intensificasse il voto di chi invece vorrebbe imporre all'intero paese una politica lontana anni luce dalle idee in cui la maggiorparte di noi crede.

Non sto dicendo che nello stato attuale delle cose votare serva a molto, sia chiaro. Dico solo che nel Paese vedo la condivisione (accettazione?) di un certo tipo di politica e la cosa mi preoccupa di più degli stessi politici e dei loro squallidi teatrini.
Perchè se i politici "sono tutti uguali", non lo sono invece le persone. Questo è il punto.

Capisco perfettamente la spinta morale e individuale al non voto, specie se motivata dal disgusto per la politica attuale. Purtroppo colgo meno l'utilità etica, specie se generalizzata a priori, di una tale scelta.
Perchè è una scelta che, anche se non si vorrebbe fosse così, comporta comunque conseguenze pratiche.

Quindi alla fine condivido maggiormente il pragmatismo di Riccardo!

torquemajo
Inviato: 23/2/2007 12:43  Aggiornato: 23/2/2007 12:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Quoto pienamente Krya nella sua analisi.

Purtroppo la svolta al centro della maggioranza ha azzoppato le possiblità di questo governo di fare davvero qlc di buono per le categorie più deboli del paese. Ma io mi chiedo se questa svolta al centro non fosse poi inevitabile dati i numeri in senato. Il problema è che la gente normale che non è politicamente schierata teme troppo la sinistra radicale, sicuramente più di berlusconi, e questo impedisce che si formi un vero e proprio governo di sinistra.
E purtroppo il fatto che ora per la seconda volta è ancora la sinistra radicale ad avere le maggiori accuse sulla caduta di questo governo la rende ancora meno affidabile agli occhi dell'elettore medio.
Secondo me il danno maggiore di ciò che è successo ieri l'altro lo avremo quando si andrà di nuovo alle urne e la gente votarà il centrodestra pulendosi la coscienza con la scusa che i "comunisti" sono gente inaffidabile e fuori dai problemi veri del paese.

bandit
Inviato: 23/2/2007 12:53  Aggiornato: 23/2/2007 12:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
..e il bello e' che si era detto: non durerete perche' su certe questioni la sx radicale vi molla, come e' giä successo col Prodi 1.
invece in fase elettorale grandi rassicurazioni: "siamo assolutamente d'accordo, abbiamo un programma condiviso..." ecc.

NiHiLaNtH
Inviato: 23/2/2007 13:06  Aggiornato: 23/2/2007 13:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Nel caso di non-voto da parte di chi si è sentito giustamente tradito non vorrei che si intensificasse il voto di chi invece vorrebbe imporre all'intero paese una politica lontana anni luce dalle idee in cui la maggiorparte di noi crede.


Ceeeerrrrrto perchè è il popolo a decidere chi deve governare e i cattivii islamici vogliono conquistare l'europa e il global warming è causato dall'inquinamento delle automobili.

ptimolla
Inviato: 23/2/2007 13:36  Aggiornato: 23/2/2007 13:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/7/2006
Da: Taranto
Inviati: 353
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Vedo che gli amici centro - destrolsi sono tutti felici e contenti di come stanno andando le cose.

Pero' non hanno capito una cosa e cioe' che il prodi-bis(scritto volutamente in minuscolo)
e molto peggio del prodi - 1 ,che tra le tante scelleratezze qualche innovazione positiva la stava comunque realizzando !(inutile che fate gli gnorri...sforzatevi e ve le trovate da soli le iniziative positive del prodi - 1..)

I signori destrolsi che in Italia lo si prende in quel posto tutti insieme,
e siccome questa specie di colpo di mano(...se non di stato) dei POTERI FORTI presumo durera' finche' realizzeranno tutto quello che nessuna delle 2 parti (dx e sx) VORREBBE FARSI CARICO DI REALIZZARE ,
c'e' poco da ridere.... !!!

O Voi sognate che a breve ci saranno le elezioni?

E no ! caro Popolo Italiano....prima prenderlo in k..o,
poi elezioni !

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.


Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
Dorian
Inviato: 23/2/2007 13:40  Aggiornato: 23/2/2007 13:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
NiHiLaNtH:
Citazione:
Ceeeerrrrrto perchè è il popolo a decidere chi deve governare e i cattivii islamici vogliono conquistare l'europa


Non sarà il popolo a scegliere chi deve governare però mi sembra che non ci sia neppure una legge che obblighi ad acquistare giornali che parlano dei quattro-mente-catti di Vicenza.
Il povero "popolino ingenuo" oppresso dai "politici cattivi"?
Cos'è? Un'altro dogma?

Citazione:
il global warming è causato dall'inquinamento delle automobili.


Il global warming non lo so... allergie, asma, tumori polmonari certamente.

Paxtibi
Inviato: 23/2/2007 13:49  Aggiornato: 23/2/2007 13:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
È curioso: come al solito fioccano da ogni dove le richieste di soluzioni, di proposte pratiche, a chi si dichiara anarchico o comunque non votante, mentre le stesse latitano clamorosamente dalla parte degli "impegnati politicamente" (tra virgolette perché, com'è noto, tutto l'impegno nella maggior parte dei casi si risolve in una crocetta ogni tot anni).

A voler proprio sforzarsi, si legge tra le righe di una qualche politica di sinistra non meglio identificata che sarebbe la panacea di ogni male ("attendendo la sinistra", infatti, come a dire: "il sol dell'avvenire"), contrapposta alle malefiche "politiche di destra". Poi però si scopre che le uniche cose degne di nota e apprezzabili realizzate dal governo di centrosinistra sono le liberalizzazioni, che i più sinistri ovviamente non apprezzano affatto.

Leggo della necessità di un "progetto di società", di cui nulla si specifica se non qualche buona (?) intenzione, e che ai più complottisti potrebbe richiamare in maniera inquietante l'Ingsoc di orwelliana memoria. Si potrebbe avere un'idea più precisa di questo progetto da attuare nell'ambito istituzionale, quale dovrebbe essere il suo scopo e quali i mezzi per raggiungerlo, o dobbiamo supporne una natura simil massonica? C'è qualche motivo di ritenerlo giusto a prescindere, accettabile da tutti, o la perfezione della sua ispirazione lo rende necessariamente imponibile – come di consueto – a tutta la popolazione, per il bene comune?

Detto questo, ammetto di dover considerare valide le obiezioni di chi si domanda cosa succederebbe all'indomani di un crollo del sistema causato da un'improbabile astensione di massa. Da anarchico sono fermamente convinto della non necessità di un governo centrale, della sua anzi intrinseca tendenza alla distruzione della società umana, nondimeno sono cosciente della situazione attuale in cui la gran massa delle persone è ben lontana da un livello di conoscenza accettabile per mettere in dubbio i dogmi dello stato laico così ben inculcati in decenni di programmazione mentale.

Affermo quindi di essere ben disposto a votare una formazione che agisca solo e inequivocabilmente nella direzione di una progressiva diminuizione dello stato, fino al suo totale smantellamento, avendo individuato in esso l'unica soluzione ai problemi che ci attanagliano e che sono in via di progressivo peggioramento.

Ecco un breve elenco di dieci punti in base ai quali mi dichiaro pronto a votare:

1) affrontare il problema dei soldi di carta a corso legale, in funzione di un ritorno ad una moneta solida.

2) riduzione degli stipendi dei parlamentari a livelli "umani", diciamo ad un quarto del valore attuale (voglio essere generoso), ed eliminazione di tutti i privilegi, dai biglietti aerei e per le partite (!) alle pensioni cumulabili e ottenibili in una sola legislatura.

3) ritiro di tutte le truppe all'estero, con conseguente cospicua riduzione del budget per la difesa, che visto che deve difendere, è necessario lo faccia all'interno dei confini.

4) eliminazione dei monopoli di stato, ognuno deve essere libero di scegliere anche se rivolgersi all'INPS o ad un'istituto privato per la previdenza e la pensione.

5) abbattimento progressivo della tassazione, con esenzione immediata a cominciare dai redditi più bassi. Non si capisce perché a chi prende mille euro al mese debbano essere tolti dei soldi (da redistribuire a chi???).

6) eliminazione di tutte le leggi e i divieti che riguardano le scelte personali di vita dell'individuo, dal consumo di droga alla vita di coppia.

7) rinegoziazione della presenza militare straniera sul territorio italiano (volete restare? Dovete pagare!), referendum per decidere se restare nelle organizzazioni sovranazionali.

8) eliminazione delle sovvenzioni a ditte e scuole private: si accontentino della riduzione delle tasse.

9) eliminazione del segreto di stato, immediatamente, e scioglimento del SISMI.

10) progressiva privatizzazione degli enti di stato, i proventi vadano a finanziare i servizi che lo stato ha fino ad oggi promesso ai cittadini facendoseli pagare in anticipo.

Ecco qua.

marcocedol
Inviato: 23/2/2007 14:15  Aggiornato: 23/2/2007 14:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
La cosa che più mi stupisce è il fatto che la maggior parte di noi continui a discutere di destra e sinistra, come ultras milanisti ed interisti che continuassero a combattersi senza essersi accorti che il campionato di calcio non esiste più.

Troppo difficile comprendere che siamo tutti (o almeno quasi tutti) dalla stessa parte?
Dalla parte dei cittadini che vengono derubati, vessati e annientati da UN (uno e indivisibile) governo che è sempre lo stesso, etrodiretto dai grandi potentati economici e finanziari.

Ancora frasi come "questi sono stati peggio...no erano peggio gli altri, guai se continuano a restare questi....no guai se tornano gli altri...noi di destra...voi di sinistra...noi di sinistra...voi di destra.

SVEGLIA! Destra e sinistra sono parole che non significano più nulla, se non per chi ci crede in buona fede, e vengono usate ed abusate per convincere i cittadini a combattere per LORO!

Non può tornare il peggio perchè c'è già, così come non è arrivato il peggio perchè c'era già.

Quando ci saremo resi conto di questa realtà potremo iniziare a parlare di qualcosa di serio, non una rivoluzione che solo la parola mi fa ridere, ma una maniera per mandarli tutti a casa e costruire qualcosa di decente insieme, ma finchè ci chiederemo se questo qualcosa possa essere di destra o di sinistra....beh meglio andare a fare gli ultrà allo stadio, almeno lì ci si fa male solo per 90 minuti la settimana.

Dorian
Inviato: 23/2/2007 14:35  Aggiornato: 23/2/2007 14:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Paxtibi:

Citazione:
Da anarchico sono fermamente convinto della non necessità di un governo centrale, della sua anzi intrinseca tendenza alla distruzione della società umana, nondimeno sono cosciente della situazione attuale in cui la gran massa delle persone è ben lontana da un livello di conoscenza accettabile per mettere in dubbio i dogmi dello stato laico così ben inculcati in decenni di programmazione mentale.


Esattamente quello che intendevo: mancando una consapevolezza di queste idee potrebbe essere necessario, in pratica, uno spostamento graduale verso una nuova mentalità.

Il "non voto" ha infatti un significato ovvio per un anarchico ma per chi ha radicati "imprinting statalisti" la cosa potrebbe apparire incomprensibile (se non addirittura utopica da proporre). Purtroppo è così, inutile girarci intorno...

Citazione:
Ecco un breve elenco di dieci punti in base ai quali mi dichiaro pronto a votare


Ma un tale programma sarebbe fantastico e andrebbe nella direzione giusta!

Resta il problema di come far ragionare la gente sull'opportunità di rivedere i dogmi del "socialismo laico" e i danni derivanti dal suo abuso ma proposte pratiche come queste sono senz'altro di aiuto molto più di tante frasi ad effetto.


PS:
Sono d'accordo su tutto tranne che sul punto 2: non sarebbe meglio contratti a progetto e conteggio delle effettive ore di lavoro (lavoro, non presenza o ancor peggio *assenza*)?

torquemajo
Inviato: 23/2/2007 14:43  Aggiornato: 23/2/2007 14:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
@marcocedol


Non sono d'accordo sul fatto che il governo sia sempre lo stesso, è ovvio che ci sono lobby che lo influenzano in cambio di appoggi economici ma non credo che sia questo che limita davvero il governo.
La verità è che a limitare il governo è il popolo: in Italia non esiste solo il movimento ambientalista e pacifista, anzi io credo che questa porzione del paese sia minoritaria anche se sia senza dubbio la più "rumorosa".
L'ago della bilancia è spostato in Italia da enormi masse di persone "silenti", che non vogliono cambiare più di tanto e che vogliono conservare i loro benefici ed avere il "progresso" solo se è a spese degli altri.
E' contro questi qui che non si può vincere, non contro gli americani o le lobby.
Quando ci fu il movimento di mani pulite la gente venerava Di Pietro come la legge in persona. Fino a quando? Finchè queste masse silenti non ebbero paura che qlc venisse a portare la legge in casa loro e non solo a condannare i brutti e cattivi politici. Tutti erano contro Craxi e soci, ma nessuno voleva che qlc controllasse davvero se avevano pagato le tasse. Per questo tutto naufragò (scusate l'OT). E' la gente comune che non vuole cambiare in fretta. E che rigetta gli estremismi.
L'unico modo di cambiare davvero è cambiare lentamente, senza rivoluzioni.

Piero79
Inviato: 23/2/2007 14:47  Aggiornato: 23/2/2007 14:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 781
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Sottoscrivo gli interventi di Paxtibi e Marcocedol..

Ribadisco che l'impegno non consiste assolutamente nel mettere una crocetta.. (quel gesto non fa che legittimare l'incantesimo).

Anzi! Mi dà il voltastomaco il moralismo posticcio di chi accusa di disimpegno e qualunquismo chi rifiuta il voto. Posso dire di non avere mai votato e di essermi sempre impegnato in tutti i modi possibili: mi informo, parlo con le persone, mando mail ai giornali e agli indegni rappresentanti di questa becera partitocrazia, partecipo ai movimenti..



Citazione:
Ecco un breve elenco di dieci punti in base ai quali mi dichiaro pronto a votare:


eheh.. non voteremo mai

Citazione:
La cosa che più mi stupisce è il fatto che la maggior parte di noi continui a discutere di destra e sinistra, come ultras milanisti ed interisti che continuassero a combattersi senza essersi accorti che il campionato di calcio non esiste più.

Troppo difficile comprendere che siamo tutti (o almeno quasi tutti) dalla stessa parte?
Dalla parte dei cittadini che vengono derubati, vessati e annientati da UN (uno e indivisibile) governo che è sempre lo stesso, etrodiretto dai grandi potentati economici e finanziari.



fritz
Inviato: 23/2/2007 14:49  Aggiornato: 23/2/2007 14:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/11/2005
Da:
Inviati: 64
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Paxtibi hai il mio voto.
Ottimo, ma troveremo mai un partito disposto a perdere potere ed un politico disposto a rinunciare ai privilegi duramente conquistati in 50 anni di democrazia?
Putroppo il tuo programma è solo una bella fiaba.
Ciao

Paxtibi
Inviato: 23/2/2007 15:02  Aggiornato: 23/2/2007 15:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Ottimo, ma troveremo mai un partito disposto a perdere potere ed un politico disposto a rinunciare ai privilegi duramente conquistati in 50 anni di democrazia?

E chi ha detto che dobbiamo trovare un partito?
Il mio "programma" la vuole far finita con i partiti, che come dice il nome stesso sono solo un sistema per creare divisione e odio tra il popolo.

Sono d'accordo su tutto tranne che sul punto 2: non sarebbe meglio contratti a progetto e conteggio delle effettive ore di lavoro (lavoro, non presenza o ancor peggio *assenza*)?

Approvato!

HAVEADREAM
Inviato: 23/2/2007 15:08  Aggiornato: 23/2/2007 15:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Buongiorno a tutti.

Di fronte a questo nuovo capitombolo degli "avanzi" di sinistra governativa, mi sento colpevole per averli messi in condizione di decidere le sorti di questa nazione, con l'ultimo baluardo della democrazia che è il voto alle urne.
Da più di dieci anni ormai avevo deciso di votare "il meno peggio"(sempre e comunque: vale molto per me questo unico atto puro di democrazia che ci rimane),....l'unica cosa che tutt'ora non mi quadra è cosa sia rimasto della sinistra e perchè venga rappresentata da Prodi che non è poi così diverso da Berlusconi.
Come non mi torna questa quotidianetà politica di un Governo che sulla carta è di centro sinistra ma che nelle parole è rappresentato da Prodi in difficoltà in cerca di stampelle nel centro destra, su una barella di Rifondazione che "tranquillizza il suo popolo".
Se da una parte mi ripugna l'idea di favorire la classe cosidetta "padrona", dall'altra non stò poi meglio nel ri-votare per il minestrone dei partiti di centro e di sinistra che di fatto ha portato dopo 40anni l'Italia ad avallare di fatto l'intervento armato nei Balcani, e che nelle propaganda pre-elettorale gridava "Viva la pace" "Via dall'Irak" e "Via dall' Afghanistan"....:dall'Irak c'hanno pure cacciato perchè non servivamo a nulla, se non a liberare i nostri ostaggi e non a farli coraggiosamente sgozzare come gli altri, oppure perchè non eravamo capaci di schivare le pallottole come è successo a Calipari.In Afghanistan forse andranno Fassino e D'Alema in esilio, a memoria dell'essenza della vera sinistra pacifista che tanto sbandierano.

E pensare che tutto questo non era mai successo, nemmeno con 40anni di Democrazia Cristiana al Governo...

Fatto sta che con questo cetriolo di contraddizioni politiche e ideologiche che ci stiamo poco alla volta ritrovando lungo il filo della schiena ci dovremmo convivere per un bel pò.
Certo è una presenza un pò inquietante, ma probabilmente anche se fa male forse un pò ci piace...basta non muoversi troppo....
E forse per questo li rivoterò....
Purtroppo.

NiHiLaNtH
Inviato: 23/2/2007 15:38  Aggiornato: 23/2/2007 15:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Quando ci saremo resi conto di questa realtà potremo iniziare a parlare di qualcosa di serio, non una rivoluzione che solo la parola mi fa ridere


Scusa Marco, ma pensi che quando toccheremo il fondo e di conseguenza il popolo si sveglierà e capirà tutto ciò che gli è stato fatto reagirà in maniera pacifica?

marcocedol
Inviato: 23/2/2007 15:42  Aggiornato: 23/2/2007 15:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Nihi,
quando avremo toccato veramente il fondo dubito ci sarà qualcosa di pacifico

daste
Inviato: 23/2/2007 15:57  Aggiornato: 23/2/2007 15:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/4/2006
Da: Sessa Cilento (SA) / Torino / Helsinki
Inviati: 123
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
"Nessuno elegge il male vedendolo, ma vi casca come in trappola lasciandosi prendere dall'esca di considerarlo un bene per rispetto al male che egli considera peggiore" - Epicuro

Dorian
Inviato: 23/2/2007 16:17  Aggiornato: 23/2/2007 16:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Paxtibi:
Citazione:
E chi ha detto che dobbiamo trovare un partito?
Il mio "programma" la vuole far finita con i partiti, che come dice il nome stesso sono solo un sistema per creare divisione e odio tra il popolo.


E' proprio questo il punto: occorre farla finita con il sistema dei partiti che impone il proprio volere dall'alto sulla gente.
Come lo scandalo di questi giorni! Per l'ennesima volta va in scena una pietosa commedia nel cui finale - già visto mille volte - si metteranno d'accordo su come spartirsi la torta, alla faccia dell'elettorato e cambiando le carte in tavola (altro che brogli!).

Se alcuni pensano che la Democrazia non sia il miglior sistema di convivenza civile, tutti sono concordi nel riconoscere che l'attuale situazione è inaccettabile.

Occorre portare avanti delle idee dal basso e senza divisioni ideologiche, facendo perno solo sulla razionalità e l'informazione. Non bisogna aver paura di cambiare idea, sperimentare nuove soluzioni, accettare compromessi e anche silurare senza pietà chi tradisce la fiducia, fosse pure il Papa in persona.

Serve una rivoluzione ma una rivoluzione culturale lenta, continua e pacifica!
Bisogna portare avanti le idee, non i vessilli del partito o i loro corrotti leader... anzi gli stessi partiti andrebbero scardinati e tirati giù per lo sciacquone.

I politici vogliono addirittura esportare all'estero la democrazia (che neppure esiste)?
Sono preoccupati che i "giovani" si allontanino dalla politica?
Ora gliela diamo noi la democrazia!!! Nei denti!
Vecchi scoreggioni arraffoni! E lavativi!


Però per cambiare il sistema occorre per prima cosa cambiare la testa della gente e fare in modo che il maggior numero di persone capisca da se che un'alternativa è possibile o almeno immaginabile!

Enrico
Inviato: 23/2/2007 16:34  Aggiornato: 23/2/2007 16:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
1) affrontare il problema dei soldi di carta a corso legale, in funzione di un ritorno ad una moneta solida.


Cioè via la carta e ritorno ai pezzi d'oro, argento o bronzo? Oppure ritorno al baratto puro, del tipo prendo un litro di latte e do' in cambio un dvd-rw vergine?
Comunque non sarebbe male quest'ultima ipotesi, il problema è eventualmente scegliere i beni materiali con cui cedere i nostri risparmi monetari al momento della conversione obbligata. Altrimenti il baratto non parte.

Citazione:
eliminazione del segreto di stato, immediatamente, e scioglimento del SISMI.


Se dovessero accadere queste due cose sono dell'idea che le nostre città diventerebbero delle specie di Baghdad degli ultimi 4 anni e Beirut anni'80 messe insieme. Autobombe a go-go dappertutto, e non certo piazzate da "Al-Qaeda".

Sugli altri punti concordo con te, ma mi/ti/vi chiedo: chi può effettivamente realizzare nel concreto questi 10 punti?
Un nuovo partito non credo proprio, come hai detto anche tu. Un movimento politico apartitico fuori dal Parlamento neanche. Quindi rimangono due opzioni: O un nuovo dux/conducator oppure una giunta militare alla birmana.
Ben vengano altre opzioni, ma adesso non me ne vengono in mente altre.

francesco7
Inviato: 23/2/2007 16:45  Aggiornato: 23/2/2007 16:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Quindi rimangono due opzioni: O un nuovo dux/conducator oppure una giunta militare alla birmana.

Su chi sarà il prossimo dux io avrei una vaga idea. Con il signor Uno Nessuno Centomila finalmente il nostro Belpaese potrà garantirsi un bel decennio di tranquilla stabilità politica. Amen.

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
Paxtibi
Inviato: 23/2/2007 16:48  Aggiornato: 23/2/2007 16:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Cioè via la carta e ritorno ai pezzi d'oro, argento o bronzo? Oppure ritorno al baratto puro, del tipo prendo un litro di latte e do' in cambio un dvd-rw vergine?

Non vedo differenza sostanziale tra le due alternative, in genere però si usano i metalli preziosi per comodità.

Se dovessero accadere queste due cose sono dell'idea che le nostre città diventerebbero delle specie di Baghdad degli ultimi 4 anni e Beirut anni'80 messe insieme.

Bisognerà vigilare...

chi può effettivamente realizzare nel concreto questi 10 punti?

Io la proposta l'ho fatta, mi sono pure dichiarato disposto a votare (!), ora mi piacerebbe vedere un po' di spirito costruttivo, non la solita lagna!

ziomao
Inviato: 23/2/2007 17:00  Aggiornato: 23/2/2007 17:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Bah, io il programma di Pax lo voto anche, ma toglierei i punti delle "privatizzazioni"...

ma ci si dimentica di una cosa fondamentale;

La democrazia e' la dittatura degli imbecilli, in quanto volenti o nolenti la verita' e' una sola : il popolo e' coglione.

e' sempre stato e sempre sara', il popolo e' coglione ! con venature masochistiche.

percio' .... si salvi chi puo' !
se non si ha il culo nella vita di nascere dalla parte giusta, bisogna adattarsi, galleggiare, arraffare e quando possibile ciulare il prossimo.

auguri a tutti
Mao

Enrico
Inviato: 23/2/2007 17:14  Aggiornato: 23/2/2007 17:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Io la proposta l'ho fatta, mi sono pure dichiarato disposto a votare (!), ora mi piacerebbe vedere un po' di spirito costruttivo, non la solita lagna!


Ma scusa quale lagna? Lo spirito costruttivo l'ho messo dicendo che per me chi può realizzare i 10 punti possono essere o un nuovo dux/conducator oppure una giunta militare sul modello birmano.
Se qualcun altro ha altre risposte alla domanda su chi può nel concreto realizzare i 10 punti, che si faccia avanti.
Più spirito costruttivo di così....e poi tu hai scritto il programma, ma lo realizzi tu o hai in mente qualcuno o qualcosa che lo possa realizzare nel concreto? Qui sta anche a te aggiungere qualche fondamenta alla casa....

astro
Inviato: 23/2/2007 17:18  Aggiornato: 23/2/2007 17:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Pax la tua proposta non l'ho capita.
Non ho capito il come.

Sui punti, ne condivido al 100% 6, su due discuterei il "quando", uno lo trovo pretestuoso e un altro (quello del "bisogna vigilare") da esporre meglio.
Insomma, è parecchio, c'è una sostanziale comunanza di intenti.

Ma è la prassi che non ho capito.
E non è una cosa trascurabile.

Senza prassi è solo populismo...

spinox
Inviato: 23/2/2007 17:42  Aggiornato: 23/2/2007 17:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2006
Da:
Inviati: 262
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
MARCOCEDOL - "Troppo difficile comprendere che siamo tutti (o almeno quasi tutti) dalla stessa parte?"

mah, dipende.
ad esempio, per la questione base-vicenza la cosa e' andata cosi':
una parte dei vicentini e' nettamente contro;
una parte dei vicentini e' nettamente a favore;
alla maggioranza dei vicentini non frega un cazzo.

questo almeno secondo le testimonianze che si sono lette qui su lc.

se non frega un cazzo ai vicentini, figuriamoci agli altri italiani...

prova a fermare una persona qualsiasi e a chiedergli: "facessero oggi una base militare nel tuo quartiere, manifesteresti contro?". se ottieni una risposta unanime allora hai ragione tu, e' ora di mandare a casa i nostri governanti (qualora la loro azione di governo non fosse conforme a quella risposta unanime che ti sei sentito dare).
io qualche domanda sabato scorso l'ho fatta al lavoro. la risposta piu' gettonata e' stata: "perche', che succede a vicenza?". una volta mi sarebbero cascate le braccia.

e' un pezzo che me ne sono fatto una ragione. l'ho gia' scritto: la prova che la democrazia funziona e' che tra rita borsellino e cuffaro ha vinto cuffaro.

io a manifestare non sono andato. i picnic preferisco farli in campagna. il punto e' che ottieni le stesse risposte anche se la domanda diventa "facessero un referendum sulla costruzione di una base militare, ci andresti?". la carta dei referendum sempre carta del cesso puo' diventare, comunque, riconoscerai, sempre un po' piu' ruvida dei numeri di una manifestazione.

"e' piu' utile un singolo commerciante che denuncia il pizzo piuttosto che un corteo al giorno contro la mafia" - paolo borsellino, citato a memoria.

dalle mie parti si dice: "pancia piena e culo rotto".
una cosa non funziona senza l'altra. non per sempre.

TORQUEMAJO - ti quoto in toto.

manolete
Inviato: 23/2/2007 17:50  Aggiornato: 23/2/2007 17:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
@ Dorian

se segui il link che ho postato e fai clic sul "2" (la mozione per cui la mortadella è caduta dal banco dei salumi) trovi l'elenco di tutti i votanti e come hanno votato:
vox senatus, vox dei

Suerte,
manolete

spinox
Inviato: 23/2/2007 18:03  Aggiornato: 23/2/2007 18:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2006
Da:
Inviati: 262
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
qualche tempo fa', nella mia citta' e' accaduto questo:
il comune aveva recuperato un'area verde in pieno centro, in precedenza occupata da una caserma militare.
il dilemma era se restituirla ai cittadini trasformandola in un parco pubblico o venderla ai privati per farne un complesso alberghiero.
e' stato indetto un referendum tra i residenti.

secondo voi, e' stato superato il quorum?

e' piu' facile mandare a casa i governanti che mandare a casa i residenti.
bisogna chiedersi se e' utile.

Enrico
Inviato: 23/2/2007 18:05  Aggiornato: 23/2/2007 18:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Scusate ma posto il testo integrale della dichiarazione di voto di Cossiga dell'altroieri. E' uno spettacolo.........


Signor Presidente, signor Ministro, signori senatori, dopo averci pensato a lungo, ancora di più dopo aver ascoltato, pur se non in Aula - e me ne scuso con lei, ma le mie condizioni di salute non mi permettono di sostare a lungo in quest' Aula - le sue dichiarazioni, voto non certo contro la sua persona, ma contro la politica estera da lei condotta per conto e in piena aderenza agli indirizzi del Governo.

Considero le sue dichiarazioni, voglia scusare la mia brutale sincerità, la sincerità di una amico, equivoche, reticenti e non mi permetto però di dirlo, anche nella parte che si potrebbe condividere, "false e bugiarde", perché lei è una persona d'onore, ma certo non oggettivamente corrispondenti alla realtà dell'azione e del pensiero del Governo, sempre che nel suo complesso e unitariamente ne abbia uno!

Apprezzo invece per la loro sincerità e per il loro candore le posizioni più volte espresse, anche se con ingenuo velleitarismo, ma mai prudentemente nel voto, dagli amici della sinistra radicale: da Rifondazione Comunista, dal Partito dei Comunisti d'Italia e dai Verdi, che credo bene esprimano le tendenze e soprattutto i sentimenti di quella parte del "popolo de L'Unione": i "no global", i centri sociali che chiedono la liberazione delle cosiddette Brigate rosse, i "disobbedienti", i pacifisti cattolici e laici, gli antiamericani, gli antiatlantici e gli antisemiti, il "popolo di Vicenza", che sono stati invero decisivi per la vittoria dell'attuale maggioranza, e che il Presidente del Consiglio dei Ministri prende per i fondelli amabilmente e con grande perizia, ma anche forse con ingratitudine per il grande sostegno che al suo Governo e anche a lui come persona, garantiscono in Parlamento, nel Paese e nelle piazze!

Voto contro, perché non condivido la scelta che il Governo ha ormai troppe volte fatto non per un'Europa atlantica - una vecchia Europa che per la sua salvezza, abbattuta come è da due feroci guerre mondiali che sono state per molti Paesi anche ferocissime guerre, sia inscindibilmente legata alla nuova Europa, dalla quale un aiuto fondamentale anche di vite è stato dato agli europei nella lotta al fascismo, al nazismo e all'argine e poi alla sconfitta dell'imperialismo sovietico; perché sono contro la vostra politica "chirachiana", praticata senza che l'Italia sia una forte potenza politica, economica, militare e nucleare come la Francia - per un'Europa "distinta e distante", e "alternativa" agli Stati Uniti d'America.

Ormai troppe volte sento ripetere, anche dagli ex-democristiani "pentiti" della maggioranza, contro la politica degasperiana di relazioni particolari con gli Stati Uniti, lo stantio ritornello della "tutela della sovranità nazionale", già lanciato appunto come un macigno in tempi che ritenevo tramontati, contro la politica di Alcide De Gasperi e in generale contro la politica estera centrista, che è stata invero per cinquant'anni il baluardo della nostra indipendenza e della nostra libertà.

Voto contro, perché non condivido la politica - anche se ammetto che è stata per lungo tempo la politica del mio vecchio partito e anche della Santa Sede, ma quest'ultima per nobili e necessitati motivi di tutela degli arabi cristiani immersi in un mare di islamismo ostile - di "squilibrata equivicinanza" tra Israele da una parte, la terra dei "peggiori", e dall'altra i "migliori": gli Hezbollah, il forte movimento palestinese di Hamas, la Siria dedita al killeraggio politico e l'Iran che, riarmandosi anche nuclearmente, auspica con la distruzione dello Stato d'Israele, una nuova Shoah.... perché l'antica Shoah è una falsità! O questa è anche l'opinione del Governo, tardivamente pervaso da fremiti di antisemitismo "veterocattolico" e "veterocomunista"? E purtroppo ciò dicendo, si espongono gli ebrei dello Stato di Israele ed anche gli ebrei della diaspora, spesso anche colpevolmente ingenui come quelli del movimento "Sinistra per Israele!", anche se non si comprende se viva o cancellata dalla carta geografica, ad una nuova ondata di discriminazioni e di persecuzioni, per il pericolo denunziato con vigore e coraggio anche dal Capo dello Stato, che dall'antisraelismo inevitabilmente si scivoli nell'antisionismo, e quindi nell'antiebraismo della Germania nazista, dell'Italia fascista, della Francia di Vichy e dell'Unione Sovietica stalinista, nell'orizzonte della vivace ripresa in tutta Europa, denunciata perfino dall'osservatorio della pavida Unione Europea, dell'antisemitismo unito all'antiamericanismo, ripresa nella quale l'Italia si trova purtroppo ai primi posti.

Ma voto contro soprattutto, perché la politica estera del Governo Prodi è una politica estera confusa, equivoca, contraddittoria e pasticciona: a manina con Condoleezza Rice e sottobraccio con un pacifico Hezbollah, via, e giustamente, dall'Iraq - e presenti in Afghanistan, ma non nell'ambito della missione deliberata dal Consiglio di sicurezza, addirittura quando Segretario generale era il vile Kofi Annan, e dalla NATO, ma in una missione che vi siete inventati... da organizzazione non governativa, e nel quale le nostre unità militari, contrariamente a quanto lei ha affermato, mi creda, signor Ministro, sono poste almeno, fino ad ora sotto il controllo operativo non nazionale, ma del comando locale della NATO, comando che spetta a rotazione ai Paesi che partecipano alla missione militare, e che spero che il Governo quando spetterà all'Italia, per pudore e decenza, declinerà, come ha già fatto la Spagna zapateriana alla quale l'Italia sembra essere sempre più vicina.

Lo ripeto, vedo che lei va affermando erroneamente che i nostri militari in Afghanistan prendono ordini solo e soltanto dai comandanti italiani. Sembra che lei, e me ne duole, abbia dimenticato ormai le nozioni fondamentali sulla catena di comando della NATO, che così ben aveva appreso a Palazzo Chigi, ai tempi dell'intervento unilaterale degli Stati Uniti contro la Repubblica di Jugoslavia, quando lei con grande coraggio schierò l'Italia accanto all'alleato d'oltre Atlantico, e anche autorizzò i duri e spietati bombardamenti aerei contro Belgrado e le fondamentali infrastrutture militari e civili serbe, bombardamenti che dopo trentasette duri giorni piegarono, grande successo della politica democratica del celebrato duo "unilateralista" Clinton-D'Alema, il Governo comunista di Milosevic, e portò all'occupazione del Kosovo, occupazione che ancora oggi dura. E a quei bombardamenti parteciparono, per volontà e decisione del Governo, con decisione e perizia, numerosi aerei dell'Aeronautica militare e della Marina militare, i cui comandanti ed equipaggi ella, con grande dignità, ringraziò per il coraggio e la professionalità da essi dimostrata nella sua, mi creda, dai nostri militari non dimenticata visita alla base di Gioia del Colle.

Avrei votato lo stesso contro la politica estera del Governo, ma avrei certo guardato ad essa con maggiore rispetto, se esso sostenesse con coraggio una politica estera e militare totalmente autonoma dall'Alleanza atlantica, come chiede il vostro "popolo", il "popolo" di Vicenza, compresi i COBAS e i difensori delle Brigate rosse, che anch'essi hanno votato e hanno dato a L'Unione la maggioranza, chiedendo lo smantellamento delle basi americane e NATO dislocate in Italia, ritirandosi dall'Afghanistan o rimanendo colà, ma dando alle nostre unità militari italiane uno statuto analogo a quello delle organizzazioni non governative con impegni non militari, ma esclusivamente umanitari, schierandosi contro l'intransigenza dell'imperialismo israeliano, chiedendo l'estradizione degli agenti della CIA che hanno catturato in Italia il cittadino egiziano Abu Omar, e evitando di sollevare conflitto di attribuzioni contro la magistratura di Milano a difesa del SISMI e indirettamente della CIA.

Comprendo bene che con questo voto non mi separo né divorzio certo da L'Unione né dalla maggioranza, perché ad esse non ho mai appartenuto ma vi sono stato unito con una specie di unione di fatto, un DICO "ante litteram" direi, ma da esse mi allontano nell'appoggio al Governo Prodi, ciò che diventerà inevitabile quando al voto del Senato sarà sottoposto il disegno di legge del Governo sulle unioni di fatto, perché esso, se il Governo non desisterà, segnerà una svolta storica, in senso in un certo qual modo "anglicano", checché ne pensi la segreteria di Stato Vaticana, anche forse sul piano ecclesiale, per molti cattolici che formano e appoggiano questo Governo nel Parlamento, nel Paese e nella Chiesa d'Italia e salvo che la stessa Segreteria di Stato, la Conferenza episcopale Italiana, non me lo prescriva!

Rimarrò quindi idealmente, signor Ministro, al "centro", anzi al centro-sinistra con il trattino, come ai tempi del suo Governo, di questa Assemblea, e voterò caso per caso, secondo quello che sarà il mio convincimento, libero da vincoli anche solo di amicizia politica, ma senza venire meno ai vincoli di amicizia personale che mi legano a molti, e a lei in primo piano, signor Ministro, che militano nel centro-sinistra.

Sen. Cossiga


Fonte: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=15&id=253523

astro
Inviato: 23/2/2007 18:12  Aggiornato: 23/2/2007 18:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
se segui il link che ho postato e fai clic sul "2" (la mozione per cui la mortadella è caduta dal banco dei salumi) trovi l'elenco di tutti i votanti e come hanno votato:
vox senatus, vox dei

Suerte,
manolete


Paradossale!

E tu l'hai letta?

Se lo avessi fatto sapresti che i due non si sono astenuti bensì non hanno votato, per cui "se la matematica non è un'opinione" il quorum sarebbe salito a 161...

marcocedol
Inviato: 23/2/2007 18:21  Aggiornato: 23/2/2007 18:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Spinox,
probabilmente non mi sono spiegato bene, l'esortazione rivolta a noi che siamo quasi tutti dalla stessa parte era riferita a noi che scriviamo sul forum di LC ed esterniamo una situazione di profondo disagio, non agli italiani.

Il fatto che gli italiani siano genericamente qualunquisti e poco disposti ad impegnarsi sul piano politico e sociale non credo sia una novità, così come sono consapute le ragioni di questo stato di cose, a partire dal condizionamento mediatico riguardo al quale molti anche su LC hanno scritto articoli.

La situazione riguardo a Vicenza non credo fosse proprio come l'hai descritta tu, io di vicentini nettamentefavorevoli alla base qui su LC non ne ho visto neppure l'ombra, ma probabilmente mi saranno sfuggiti.

Se venivi a Vicenza ti saresti accorto che non si trattava proprio di un picnic, ma se stavi in campagna perchè ne parli con tanta sufficienza?

L'argomento mafia non è paritetico a quello delle basi Usa, perchè un commerciante può smettere di pagare il pizzo ma un singolo cittadino non può chiudere una base di guerra, ecco perchè esistono le manifestazioni, sia pur con tutto il bagaglio di limitatezza e contraddizioni in esse connaturato.

Davvero pensi che gli italiani siano felici di avere il culo rotto perchè in fondo si ritrovano con la pancia piena? In questo caso mi domando che ci stiamo a fare su LC se tutto va bene e siamo felici e contenti.

Leggendo al fondo del tuo post che quoti Torquemajo inizio a pensare che forse non sono stato io a spiegarmi male, ma tu a non avere capito una sillaba di quello che ho scritto, in quanto il post di Torquemaio si conclude affermando che il vero problema consiste nel fatto che alle prossime lezioni la gente voterà la destra e.......

Destra...sinistra....fascisti...comunisti... avanti così che abbiamo capito tutto.

Enrico
Inviato: 23/2/2007 18:25  Aggiornato: 23/2/2007 18:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
i due non si sono astenuti bensì non hanno votato, per cui "se la matematica non è un'opinione" il quorum sarebbe salito a 161...


Sì i due non hanno votato, ma mentre Turigliatto era fuori dall'aula al momento del voto, Rossi era invece in aula seduto al suo posto con le braccia conserte, facendo vedere a tutti che non stava schiacciando neanche il pulsante bianco del voto d'astensione e s'è quasi preso dei pugni dai compagni di banco che gli dicevano di votare.
Ora mi chiedo: perchè non è uscito anche lui dall'aula? Doveva forse far vedere a qualcuno di dovere che era lì tra i presenti al voto, ma con le braccia conserte?
Era un messaggino in codice a qualcuno?
Se usciva il quorum sarebbe sceso a 159 ma non sarebbe cambiato comunque l'esito del voto.

torquemajo
Inviato: 23/2/2007 18:34  Aggiornato: 23/2/2007 18:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Scusa marcocedol ma visto che mi hai tirato indirettamente in ballo...
Allora tu hai capito tutto, la sinistra e la destra non esistono e al loro posto c'è solo una gilda di ladri (questo si che è un luogo comune). Quindi non vale la pena votare.
Bene. Allora che consigli di fare?
Rivoluzione armata?
Astensionismo?
Creare un partito di LC?
Sarei felice di saperlo e ti assicuro che se fosse una cosa sensata la farei anche io.

astro
Inviato: 23/2/2007 18:39  Aggiornato: 23/2/2007 18:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Sì i due non hanno votato, ma mentre Turigliatto era fuori dall'aula al momento del voto, Rossi era invece in aula seduto al suo posto con le braccia conserte, facendo vedere a tutti che non stava schiacciando neanche il pulsante bianco del voto d'astensione e s'è quasi preso dei pugni dai compagni di banco che gli dicevano di votare.
Ora mi chiedo: perchè non è uscito anche lui dall'aula? Doveva forse far vedere a qualcuno di dovere che era lì tra i presenti al voto, ma con le braccia conserte?

Era un messaggino in codice a qualcuno? Anche perchè se fosse rimasto fuori come Turigliatto il quorum sarebbe stato sempre a quota 160 perchè sarebbero rimasti 318 votanti.


Al fine del quorum contano i votanti, non i presenti.

Sulle altre domande non so che dirti, ma magari Rossi voleva semplicemente votare NO all'altra mozione...

Questa è - secondo me - una questione fondamentale da chiarire. La mozione della Finocchiaro non sarebbe passata comunque, anche se i due dissidenti avessero votato SI.

E' fondamentale perchè ci ricorda che al Senato la maggioranza è retta dai senatori a vita, che non hanno alcun vincolo di programma.

Se non si comprende precisamente qual'è la reale situazione, tutte le analisi sono campate in aria.

spinox
Inviato: 23/2/2007 18:42  Aggiornato: 23/2/2007 19:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2006
Da:
Inviati: 262
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
MARCOCEDOL - l'italia non e' lc, purtroppo o per fortuna.

i vicentini a favore della base non stanno su lc, ma a vicenza. cosi' come quelli che poco gliene cale. noi qua naturalmente siamo tutti informati e consapevoli. oltre a che padroni delle nostre vite. bene, diamoci delle gran pacche sulle spalle.

un singolo cittadino non puo' chiudere una base ma puo', ad esempio, smettere di andarci a pulire i cessi. con la puzza di merda nel naso, magari il pilota ha qualche difficolta' a salire la scaletta dell'aereo.
per questa affermazione mi sono preso in passato del qualunquista da paxtibi. puoi bissare, se vuoi.
non escludo che ci sia qualche lavoratore della base che abbia la bandiera della pace alla finestra. ne saresti sorpreso?

infine, quoto torquemajo quando dice:
"L'ago della bilancia è spostato in Italia da enormi masse di persone "silenti", che non vogliono cambiare più di tanto e che vogliono conservare i loro benefici ed avere il "progresso" solo se è a spese degli altri. E' contro questi qui che non si può vincere, non contro gli americani o le lobby."

edit - hai scritto: "Davvero pensi che gli italiani siano felici di avere il culo rotto perchè in fondo si ritrovano con la pancia piena? In questo caso mi domando che ci stiamo a fare su LC se tutto va bene e siamo felici e contenti."

non dico che gli italiani siano felici, quanto indifferenti.
comunque, la risposta alla tua domanda e':
1) perche' non abbiamo di meglio da fare;
2) perche' non tutti ci riempiamo la pancia con le stesse cose.

rispondi tu ora a questa: perche' in sicilia ha vinto cuffaro?
la mia risposta arriva dopo la tua, e prende neache una riga.

manolete
Inviato: 23/2/2007 18:48  Aggiornato: 23/2/2007 18:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Paradossale!

concordo, mi sembra di assistere a "Natale in casa Cupiello"
Citazione:
E tu l'hai letta?

appunto perchè l'ho letta l'ho postata...
Citazione:
Se lo avessi fatto ecc.ecc.

l'ho fatto
agli effetti pratici (dal momento che erano iscritti nella lista dei votanti) non votare o astenersi ha lo stesso effetto... per cui se invece di nonvotare/astenersi avessero seguito le indicazioni del gruppo a cui appartengono avremmo avuto la situazione che descritto.

piuttosto hai notato che Turigliatto non c'è né nell'elenco della votazione "incriminata" né nella precedente?
forse, avendo dato le dimissioni, l'hanno già escluso dalla "casta superiore dei politici" ed allora lo si cancella anche dalle foto come ai tempi della CCCP?

Suerte,
manolete

Enrico
Inviato: 23/2/2007 18:54  Aggiornato: 23/2/2007 18:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Pensavo che il quorum si basasse sul numero dei presenti in aula al momento del voto. Ok, comunque come avevo appunto scritto, il risultato sarebbe rimasto lo stesso. Lì sta il nodo.

astro
Inviato: 23/2/2007 18:55  Aggiornato: 23/2/2007 18:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
l'ho fatto
agli effetti pratici (dal momento che erano iscritti nella lista dei votanti) non votare o astenersi ha lo stesso effetto... per cui se invece di nonvotare/astenersi avessero seguito le indicazioni del gruppo a cui appartengono avremmo avuto la situazione che descritto.


No, non è la stessa cosa.
Il quorum è dato dalla metà più uno dei voti.
"Astenuto" è un voto: materialmente si preme il tasto bianco. E viene contato.

Non premere il tasto, oppure essere assenti dall'aula è diverso, materialmente non si preme niente e dunque non concorre al raggiungimento del quorum.

Citazione:
piuttosto hai notato che Turigliatto non c'è né nell'elenco della votazione "incriminata" né nella precedente?
forse, avendo dato le dimissioni, l'hanno già escluso dalla "casta superiore dei politici" ed allora lo si cancella anche dalle foto come ai tempi della CCCP?


Ma cercare le spiegazioni semplici mai, eh?

Turigliatto era fuori dall'aula. Era formalmente assente.

Rossi era dentro. Formalmente presente.
Votante alla mozione Calderoli.
Non votante alla mozione Finocchiaro.


Scusami, l'avrai pure letta, ma di sicuro non l'hai capita...

marcocedol
Inviato: 23/2/2007 19:04  Aggiornato: 23/2/2007 19:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Torquemajo,
mi dispiace averti tirato in ballo indirettamente e me ne scuso.

In effetti una gilda di ladri, a me piace di più chiamarli rubagalline che fa tanto folkloristico, esiste e su questo credo si possa essere tutti d'accordo dal momento che perfino l'Espresso (che non è un giornale di controinformazione) ha reso pubblici gli emolumenti destinati a codesta consorteria.

Se io nutrissi la presunzione di avere capito tutto credi davvero che resterei a confrontarmi in un forum? Giammai, sparerei sentenze sulla poltrona di qualche trasmisssione TV parlando di debito pubblico ed impegni segreti sottoscritti con il governo americano.

Tu affermi che in Italia nell'anno del signore 2007 politicamente esistono ancora la sinistra e la destra, benissimo, descrivimi allora gentilmente quale è l'una e quale l'altra.

Le armi chi le compra, la sinistra o la destra?

Il TFR chi lo destina a spese militari e grandi opere, la sinistra o la destra?

Il Mose chi lo sta facendo, la sinistra o la destra?

Chi sta tapezzando l'Italia d'inceneritori la sinistra o la destra?

Chi ha ridotto larga parte degli italiani ad avere (quando ce l'hanno) un lavoro precario, la sinistra o la destra?

Chi sta portando avanti la truffa del TAV, la sinistra o la destra?

Chi è responsabile di una macchina sanitaria da 90 morti al giorno per malsanità, la sinistra o la destra?

Quando avrai risposto a queste domandine ti sarai accorto che i responsabili di cotante meraviglie sono rappresentanti di quella che tu chiami destra e di quella che tu chiami sinistra, allegramente a braccetto fra loro.

Non mi permetterei mai di consigliare riguardo al votare o non votare, poichè ritengo questo spetti alla sensibilità di ciascuno, però permettimi di sottolineare come il votare sottenda una scelta, mentre in Italia la possibilità di scegliere non esiste assolutamente.

L'unico consiglio che posso dare (e l'ho già fatto benchè non sia stato raccolto) è quello di rapportarci discutendo serenamente delle cose serie che prescindono da ectoplasmi come destra e sinistra.
Non posso sapere dove porterà la discussione, altrimenti avrei davvero capito tutto e non sarei qui.

Enrico
Inviato: 23/2/2007 19:16  Aggiornato: 23/2/2007 19:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
18:03 Storace: "A Prodi servono 162 senatori"

"Senza senatori a vita l'asticella per una maggioranza vera è a quota 162. Infatti i senatori sono 322. Togliendo il presidente dell'assemblea e i sette senatori a vita si scende a quota 314. Apparentemente basterebbero 158 senatori per determinare la maggioranza, ma ciò non sarebbe sufficiente poichè potrebbero esserci 163 voti contrari. E quindi niente governo e niente maggioranza". Lo afferma il senatore di An Francesco Storace che sottolinea il fatto che "se Prodi vuol fare un governo deve passare dai 155 di mercoledì scorso (quando sono mancati i voti di due esponenti della sinistra radicale) ai 162 necessari".

www.repubblica.it

P.S. Quando si dice "la matematica non è un'opinione"........

marcocedol
Inviato: 23/2/2007 19:27  Aggiornato: 23/2/2007 19:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Spinox,
io a Vicenza ci sono stato e ho vissuto lì per 4 anni. Molti la caserma ederle la sopportano, ben pochi ne sono entusiasti, te lo assicuro.

Sicuramente chi lavora alla base può smettere di andare a pulire i cessi ma questo cosa ha a che fare con la manifestazione contro la base stessa? Si potrebbe secondo te impedirne la costruzione facendole mancare il personale?

Mi chiedi perchè in Sicilia ha vinto Cuffaro?
Per la stessa ragione per cui in Calabria ha vinto Loiero, perchè aveva maggiori connivenze con la mafia.

manolete
Inviato: 23/2/2007 19:28  Aggiornato: 23/2/2007 19:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Scusami, l'avrai pure letta, ma di sicuro non l'hai capita...

Su questo punto ti do ragione al 100% e aggiungo che il tuo ultimo post mi ha aiutato parecchio.
Perdonami, ma in questi due giorni i mezzi di "disinformazione", a mio parere, hanno ben ingarbugliato la matassa ed io ne sono rimasto vittima .
Citazione:
Ma cercare le spiegazioni semplici mai, eh?

Anche qui devo darti ragione...
Certo che frequentare "covi di complottisti" come questo non ti aiuta tanto a cercare soluzioni semplici...

Suerte,
manolete

torquemajo
Inviato: 23/2/2007 19:33  Aggiornato: 23/2/2007 19:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Le armi chi le compra, la sinistra o la destra?


Pensi sul serio che si possa fare a meno di comprarle? Tutte le nazioni devono destinare una cifra del loro budget alla difesa, sia per gli ovvi motivi legati agli equilibri internazionali (che esistono a prescindere dal fatto che un governo sia o meno guerrafondaio) che per tenere buoni i militari ai quali, anche se vorrei, non credo sia possibile fare a meno (e che sono una fetta consistente di elettorato).

Citazione:
Il TFR chi lo destina a spese militari e grandi opere, la sinistra o la destra?


Non sono a conoscenza di questo risvolto, hai fonti certe? Se si sarebbe indubbiamente una porcata.

Citazione:
Il Mose chi lo sta facendo, la sinistra o la destra?


Entrambe, cmq il problema a venezia esiste e va risolto, anche se non so se il mose sia l'unica opzione credibile.

Citazione:
Chi sta tapezzando l'Italia d'inceneritori la sinistra o la destra?


Non ci sono alternative migliori degli inceneritori al momento e i rifuti vanno smaltiti, meglio se dallo stato che non dalla camorra.

Citazione:
Chi ha ridotto larga parte degli italiani ad avere (quando ce l'hanno) un lavoro precario, la sinistra o la destra?


Entrambe, anche io sono un precario e questo non mi piace ma prima ero disoccupato e mi piaceva meno. Se ti metti contro gli industriali le aziende se ne vanno in cina, è una realtà. Cmq qlc per migliorare la situazione la sinistra la vorrebbe fare, la destra tira in ballo il martire biagi ogni volta che qlc dice la riforma del lavoro va rivista.

Citazione:
Chi sta portando avanti la truffa del TAV, la sinistra o la destra?


La TAV è un'infrastruttura ingombrante ma utile (ti sfido a dire il contrario) e siccome per amore dell'ambiente non si può andare in giro in calesse nn sono mai stato sfavorevole alla sua costruzione.

Citazione:
Chi è responsabile di una macchina sanitaria da 90 morti al giorno per malsanità, la sinistra o la destra?


La DC che ha permesso questo sistema basato su assurdi privilegi ma, fortunatamente, ancora accessibile + o - a tutti. Non vorrei vedere in Italia situazioni come quella degli USA.

Paxtibi
Inviato: 23/2/2007 19:37  Aggiornato: 23/2/2007 19:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Ma scusa quale lagna? Lo spirito costruttivo l'ho messo dicendo che per me chi può realizzare i 10 punti possono essere o un nuovo dux/conducator oppure una giunta militare sul modello birmano.

Scusa Enrico, ma vediamo di capirci. Io ho dichiarato di essere pronto a votare una formazione che si presentasse con delle proposte utili e necessarie per almeno cominciare a migliorare la situazione attuale. Tu mi rispondi che tali proposte potrebbero essere messe in atto solo da un dux/conducator oppure da una giunta militare sul modello birmano.

In altre parole mi stai dicendo che, se lo scopo è il miglioramento di una situazione ormai sull'orlo del baratro, lo strumento del voto è assolutamente inadeguato.

Ma allora sei... sei un... un nichilista!!!

Hai distrutto i miei sogni di bambino!

davlak
Inviato: 23/2/2007 20:00  Aggiornato: 23/2/2007 20:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
io penso questo: dopo questa esperienza col centrosin. al governo se gli italiani tornassero alle urne diciamo entro un anno, il cs prenderebbe una tale batosta punitiva che li farebbe praticamente estinguere.
io sono convinto che questo i nostri saltimbanchi lo sappiano bene...e di conseguenza mi preoccupa non poco vedere che non gliene frega na mazza...che diamine avranno in mente???

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
reby
Inviato: 23/2/2007 20:29  Aggiornato: 23/2/2007 20:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
torquemajo vedi che sei d'accordo completamente con un programma di centro destra ma presentato dal centro sinistra?

un paese che si professa pacifista non spende in armi (+ 13%) e non si parla di pistole di ordinanza per la polizia ma di cacciabombardieri soprattutto quando alla collettività si fa pagare tasse di ogni tipo per risanare un debito che il cittadino non ha creato ma si crea facendo opere INUTILI COME IL TAV.

Chi va ancora in carrozza??
Parli come fossimo Amish.
Perché passeggeri e merci non possono utilizzare l'attuale ferrovia (che è già allo sbando per mancanza di soldi) invece di crearne una ex novo?
Per darti due cifre 2miliardi alla rete ordinaria e 6 miliardi al TAV.
Solo la TO-LY costa 13miliardi..se siamo tanto in debito perché INSISTERE AD INCREMENTARLO?

Il precariato poi non va bene, a meno che tu non mangi ad intermittenza.

Ci sono un sacco di informazioni sui pochi temi trattati da marco cedolin nel post al quale replichi.
Fatti un giro e fatti un'idea con cognizione di causa.

torquemajo
Inviato: 23/2/2007 20:38  Aggiornato: 23/2/2007 20:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
torquemajo vedi che sei d'accordo completamente con un programma di centro destra ma presentato dal centro sinistra?


E' qui che sbagli, non ho detto che sono d'accordo, solo che non mi aspetto miracoli dal centro sinistra. Prendo ciò che di buono hanno fatto e chiudo gli occhi sul resto dato che un'alternativa ragionevole non è possibile. Se il centrosx è andato via dall'iraq ma è rimasto in afghanistan, beh, pazienza, non si può avere tutto, ma il centrodx sarebbe non solo rimasto anche in iraq, ma probabilmente starebbe già a studiarsi la mappa di tehran

Pausania
Inviato: 23/2/2007 20:39  Aggiornato: 23/2/2007 20:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Non ci sono alternative migliori degli inceneritori al momento e i rifuti vanno smaltiti

Prego?!? Per esempio c'è la differenziata con la quale le aziende del settore fanno ricchi soldoni grazie al riciclaggio. Per esempio

Citazione:
La TAV è un'infrastruttura ingombrante ma utile (ti sfido a dire il contrario)

Sfida accettata: la Tav é totalmente inutile! Se non per i soliti ladri che stanno seduti sulle varie cadreghe.

Citazione:
per tenere buoni i militari ai quali, anche se vorrei, non credo sia possibile fare a meno (e che sono una fetta consistente di elettorato).

Quindi ammetti anche tu che il sistema del voto è solo un modo furbo per conservare il potere, distribuendo ad amici e sostenitori del denaro.

Denaro rubato a tutti gli altri imbecilli che non sono una minoranza organizzata ma che - non si sa come - sono convinti che pagare le tasse sia una dura necessità e non una presa in giro

torquemajo
Inviato: 23/2/2007 20:51  Aggiornato: 23/2/2007 20:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Prego?!? Per esempio c'è la differenziata con la quale le aziende del settore fanno ricchi soldoni grazie al riciclaggio


Ok allora non facciamo la differenziata perchè ci sono le aziende del settore (tutte) che ci fanno ricchi soldoni e non bruciamo i rifiuti ma gettiamoli tutti in mare o in un qlc bel sito nel profondo suditalia.
E' questo che proponi?

Citazione:
Quindi ammetti anche tu che il sistema del voto è solo un modo furbo per conservare il potere, distribuendo ad amici e sostenitori del denaro.


Il sistema del voto è ciò che regge la democrazia che, fino a prova contraria, è la migliore forma di governo possibile ideata dall'uomo. Almeno fino all'arrivo di Pausania che la trova superata e che ha avuto un'altra brillante idea su come governare i popoli. Quale?


E' da ieri che faccio le stesse domande (sto annoiando perfino me stesso), e tranne qlc astruso ragionamento secondo cui l'anarchia sarebbe la panacea di tutti i mali dell'umanità, le proposte concrete sono poche.

bandit
Inviato: 23/2/2007 20:58  Aggiornato: 23/2/2007 20:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
"le proposte concrete sono poche"
++++++++
i nostri amici invece ne hanno tante, ma se le valutiamo a quantita'...

Ashoka
Inviato: 23/2/2007 20:58  Aggiornato: 23/2/2007 20:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Ok allora non facciamo la differenziata perchè ci sono le aziende del settore (tutte) che ci fanno ricchi soldoni e non bruciamo i rifiuti ma gettiamoli tutti in mare o in un qlc bel sito nel profondo suditalia.
E' questo che proponi?


No, magari proponeva la ricerca di alternative, come le tecniche di pirolisi, che hanno il vantaggio di non scaricare nell'atmosfera tutte quelle belle microparticelle che poi si vanno ad attaccare a polmoni ed altri organi...

(cfr. impianto di Monaco di Baviera)

Ma ovviamente l'alternativa all'inceneritore è "il buttare i rifiuti a mare"

Tertium non datur

Ashoka

Dorian
Inviato: 23/2/2007 20:59  Aggiornato: 23/2/2007 20:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Astro, Manolete... ricapitoliamo...

Turigliatto e Rossi sono uno fuori dell'aula e l'altro dentro ma non vota: di fatto non rientrano nella conta dei 318 votanti "effettivi". Il quorum quindi è 160 ma la maggoranza ne prende 158 e la mozione è respinta per due voti.

Ma non per colpa loro!

Infatti SE sia Rossi che Turigliatto avessero votato la mozione, la maggioranza avrebbe preso 160 voti ma sarebbe lo stesso mancato un voto perchè il quorum sarebbe allora salito a 161.

Quindi il governo sarebbe caduto lo stesso!

Secondo me hanno parato il culo ad Andreotti: il vero voto "contro".
Di sicuro, a parte qualche giornalista e un politico di destra, ci hanno preso TUTTI per il culo! INAUDITO!!!

soleluna
Inviato: 23/2/2007 21:05  Aggiornato: 23/2/2007 21:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Il sistema del voto è ciò che regge la democrazia


Ecco appunto

Pausania non è affatto solo perchè il problema non è come governare i popoli, non c'è motivo alcuno per governare chicchessia a meno che non si dimostri che persone incapaci di governare se stesse possano, per quale fonte e capacità infusa non si capisce, governarne altre.

Nell'incredibile baraonda che si viene a creare ogni noiosissima volta che accade la stessa cosa, governo si governo no, rimpastiamo, lo facciamo tecnico, consultiamo bla bla bla....ci si arrabbatta alla meno peggio nella incredibile speranza, priva di alcun fondamento dovuto all'esperienza, che il prossimo... la prossima sarà diverso e of course migliore.

Di volta in volta si inbianca, ci si trova una ruga in più e nella improbabile e ovvio futura speranza il sistema mantiene se stesso attraverso l'incapacità collettiva di "apprendere dall'esperienza" e nella paura, forse terrore di provare vie differenti.

Libera-mente
Pat

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
Bambooboy
Inviato: 23/2/2007 21:09  Aggiornato: 23/2/2007 21:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
i veri colpevoli della situazione italiana non sono stati la Dc o fino a pochi giorbni fa il piduista di arcore, ma i finti comunisti da berlinguer in avanti [ fine PCI-PDS-DS] che da sempre han frodato gli italiani pubblicamente dichiarandosi a sinistra e in difesa dei lavoratori, e poi passsin passino, sempre e solo comportandosi da servi del iper liberismo [ quello che loro dicono essere riformoisti altro non è che essere dei bugiardi e dei venduti ].
la caduta di questi giorni, è solo l'ennesima spallata riformista per tagliar fuori le ali dellla cosidetta sinistra estrema [ che di estrema non ha nulla, e che in buona parte è ben disposta anchessa a svendersi per un po' di poltroname ].
i poteri forti [ banche usa industriali vaticano ] chiedono: e i servetti ubbidiscono. a loro della gente non gliene frega nulla. se non per prenderli per il culo dicendo che difenderanno gli interessi dei piu' deboli, quando invece eseguono solo gli ordini e gli interessi dei piu' forti.
la iattura italiana sono i ds.

torquemajo
Inviato: 23/2/2007 21:10  Aggiornato: 23/2/2007 21:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
No, magari proponeva la ricerca di alternative, come le tecniche di pirolisi, che hanno il vantaggio di non scaricare nell'atmosfera tutte quelle belle microparticelle che poi si vanno ad attaccare a polmoni ed altri organi...


A costi molto più elevati...

Pausa-dr.House

Quincannon
Inviato: 23/2/2007 21:11  Aggiornato: 23/2/2007 21:11
So tutto
Iscritto: 4/12/2006
Da:
Inviati: 17
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
-Era un messaggino in codice a qualcuno?



SI

"Mac, sei mai stato innamorato?"
"No: ho fatto il barista tutta la vita."
bandit
Inviato: 23/2/2007 21:14  Aggiornato: 23/2/2007 21:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
"sempre e solo comportandosi da servi del iper liberismo"
+++++++
uh mamma mia, quanto iperliberismo che c'e' in giro !
ma siamo poi sicuri che alla "gente" invece faccia bene il dirigismo ?

tanto per lasciare per una volta in pace taxisti e benzinai, pensa che ancora in italia e' considerato normale sospendere le contrattazioni di borsa quando un titolo si muove di oltre il 10% in una seduta. poi parliamo di iperliberismo.

perö se il riferimento e' la ex urss, effettivamente forse siamo iperliberisti.

altra storia: personaggi vari si lamentano per il mancato rispetto della disciplina di partito. spiegassero allora perche' di robot votanti ne servono 1000 anziche' uno, che voti cosi' come decide la direzione del partito. se non altro costerebbe molto meno.

spinox
Inviato: 23/2/2007 21:16  Aggiornato: 23/2/2007 21:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2006
Da:
Inviati: 262
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
MARCOCEDOL - "Si potrebbe secondo te impedirne la costruzione facendole mancare il personale?"
esattamente. non vedo come una base militare possa costruirsi da sola. e funzionare da sola.
togliere il saluto a quelli che ci lavorano. additarli quando passano. cambiare marciapiede. sganciare una puzzetta se si e' costretti a starci insieme in ascensore. non guardarli se si mettono la minigonna e la maglietta scollata. chi e' in minoranza, perira'.

"perchè in Sicilia ha vinto Cuffaro? (...) perchè aveva maggiori connivenze con la mafia."
no, perche' in quel caso, avrebbe vinto provenzano. la mafia, fino a prova contraria, non ha nemmeno alterato la conta dei voti.

cuffaro ha vinto perche' i siciliani lo hanno votato. ecco la risposta.

evidentemente, chi l'ha votato lo trovava il canditato piu' rappresentativo o quello per cui era piu' conveniente, dal proprio punto di vista personale, assegnare il governo della regione.

la democrazia funziona. se mastella e' ministro della giustizia, qualcuno il segnetto sull'udeur ce l'avra' pur messo.

di destra e sinistra interessa poco parlare anche a me. dal mio punto di vista, l'unico modo di giudicare un politico e' valutare se abbia o meno tenuto fede a quanto affermato in precedenza. quindi, borghezio, in quanto accenditore di extracomunitari, e' un politico eccellente.

infine, la consueta dotta citazione:
"Tra l'altro e' inutile che facciamo le prove del coro il mercoledi' sera se poi la domenica a cantare siamo i soliti tre, scusate la parola, mammalucchi."
cosa facciamo con tutti quelli che del nostro coro proprio non ne vogliono sapere?

Ashoka
Inviato: 23/2/2007 21:39  Aggiornato: 23/2/2007 21:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
A costi molto più elevati...


non è necessariamente vero vedi appunto Monaco di Baviera.

Con dei costi "non monetari" decisamente differenti.

Cmq se hai un giardino da vendere per fare un inceneritore ti pagano bene...

...qui in Canavese è lotta tra le amministrazioni comunali che vorrebbero farselo costruire in casa (x beccarsi i finanziamenti statali) ed i cittadini che non li vogliono (tante chiacchiere sul turismo di elite nell'anfiteatro morenico e poi ci vogliono piazzare un inceneritore da 150k ton annue in mezzo).

Sai qual era il motivo principale per cui l'inceneritore lo volevano non lontano da casa mia?

Perché in quel comune l'amministrazione è di centrosinistra ed uno degli altri comuni concorrenti (Rivarolo) era, ahimé, governato dal cdx

Poco importa che là lo costruiscano al posto di una ex fabbrica, servita dalla ferrovia, etc.

Ashoka

NiHiLaNtH
Inviato: 23/2/2007 21:42  Aggiornato: 23/2/2007 21:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
io penso questo: dopo questa esperienza col centrosin. al governo se gli italiani tornassero alle urne diciamo entro un anno, il cs prenderebbe una tale batosta punitiva che li farebbe praticamente estinguere.io sono convinto che questo i nostri saltimbanchi lo sappiano bene...e di conseguenza mi preoccupa non poco vedere che non gliene frega na mazza...che diamine avranno in mente???


Semplicemente perchè vogliono creare un nuovo ordine mondiale prima di 5 anni.

lalonde
Inviato: 23/2/2007 21:43  Aggiornato: 23/2/2007 21:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
torquemajo ha scritto:
Citazione:
Il sistema del voto è ciò che regge la democrazia che, fino a prova contraria, è la migliore forma di governo possibile ideata dall'uomo.


Sulle forme di governo c'è stata molta discussione filosofica in passato e a quanto sembra tutte le forme di governo sono destinate a degenerare nella rispettiva forma di tirannide....basta solo far passare un po di tempo e la natura dell'uomo pensa a tutto da se portando qualsivoglia sistema alla degenerazione. Dire che la democrazia è la migliore forma di governo possibile mi sembra esagerato, almeno per quello che riguarda la democrazia rappresentativa. Se ti riferisci alla democrazia diretta potrei anche essere d'accordo, ma, ahimè, mi sembra difficlmente concepibile nei tempi moderni.

A mio parere la forma di governo più naturale, utilizzata anche dalla natura stessa,
è la monarchia, ma anche in questo caso tutto è destinato a degenerare con lo scorrere del tempo (monarca regio e monarca despota).

L'anarchià sarebbe la soluzione utopica ideale, se solo tutto smettesse di degenerarsi con il trascorrere del tempo.

A quanto pare il problema sta tutto nella natura umana, quindi possiamo anche stare a discutere 5 anni di questi argomenti senza combinare assolutamente nulla.

Qui mi fermo visto il mio scarso interesse per le discussioni politiche, ma proprio non riesco a reggere l'osannazione della democrazia come sistema di governo migliore raggiunto dall'umanità, visto che la storia stessa ci ha insegnato che non esiste una forma di governo migliore dell'altra ma sistemi che potrebbero essere tutti quanti perfetti se non fossimo in presenza di uomini.

Un saluto a tutti.

puck
Inviato: 23/2/2007 21:59  Aggiornato: 23/2/2007 21:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2006
Da:
Inviati: 71
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
ai punti elencati da Paxtibi aggiungerei

1) riduzione del numero di parlamentari e senatori

2) riduzione delle retribuzioni dei nostri parlamentari europei (guadagnano di più di quelli in italia); il loro numero credo sia fissato a livello EU

3) eliminazione dei loro segretari-parenti-gheishe-drudi (i segretari, i ... se li paghino da soli)

4) riduzione dei livelli organizzativi su cui si basa lo stato: municipio, comune, provincia, regione, nazione, comunità europea;
abbiamo problemi ad organizzare un asilo nido, figuriamoci sei livelli di competenze: sarà necessario aggiungerne un settimo per coordinali

5) eliminazione dei comuni che non superano un certo numero di abitanti; ci sono comuni in cui dopo aver elette tutte le cariche istituzionali sono finiti i cittadini.

comunque queste, e le altre, riforme non le faranno mai spontaneamente, occorre che ci muniamo di strumenti democratici che li obblighino a farle.

per favore rillegegtevi il mio precedente intervento

Merimange
Inviato: 23/2/2007 22:12  Aggiornato: 23/2/2007 22:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/6/2006
Da: Roma
Inviati: 117
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citaz. Astro

“Il quorum è dato dalla metà più uno dei voti.
"Astenuto" è un voto: materialmente si preme il tasto bianco. E viene contato.

Non premere il tasto, oppure essere assenti dall'aula è diverso, materialmente non si preme niente e dunque non concorre al raggiungimento del quorum.”

Citaz. Dorian

“Infatti SE sia Rossi che Turigliatto avessero votato la mozione, la maggioranza avrebbe preso 160 voti ma sarebbe lo stesso mancato un voto perchè il quorum sarebbe allora salito a 161.

Quindi il governo sarebbe caduto lo stesso!”

Infatti.A questi punto è dimostrato che era tutto preparato,e che i due senatori Rossi e Turigliatto(tra l’altro massacrati da Repubblica che li ha fatti passare per i soliti rifondaroli mezzi pazzi sfascia-coalizioni solo perché sono stati coerenti e hanno detto la verità…)non hanno influito sull’esito finale.Così si spiega D’Alema che “stranamente”la mattina dice “se non passa tutti a casa”,la ricomparsa di Pininfarina che non si vedeva da nove mesi in Senato,solo per votare contro come Andreotti e Cossiga,Prodi che si dimette subito,le consultazioni che iniziano in quattro e quattr’otto per acchiappare qualche fuoriuscito ex-Dc tipo Follini e voilà,magicamente dopo neanche dodici ore e qualche lacrima di coccodrillo è pronto un nuovo programma,con il rispetto degli “impegni internazionali” al primo punto,il Tav,niente per il precariato e la scomparsa dei DICO… più chiaro di così…


reby
Inviato: 23/2/2007 22:18  Aggiornato: 23/2/2007 22:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
X torquemajo
se non sei d'accordo com'è che ti prodighi tanto a difendere l'operato di sto governo?

E che hanno fatto di buono?
Pardon ma mi sfugge.

Berlusconi nel gennaio 2006 a porta a porta e non solo dichiarò che avremmo lasciato l'iraq entro fine anno.
Ad aprile ad effetto Prodi annuncia che la prima cosa che farà una volta insediato il governo sarà il ritiro immediato, poi il 9 di aprile si sono tirati in mezzo i tempi tecnici, che inspiegabilmente e per coincidenza corrispondono al fine anno proclamato dal Berlusca. Mah.
Zapatero li ha ritirati in 15gg, sarà mica perche in spagna c'è il tav?

Sai perché si dice promesse da campagna elettorale?

Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti fai un giro su internet per vedere le alternative, che ci sono, sentito parlare del trattamento biologico a freddo?
Quando lo smaltimento di rifiuti produce tossine, tra le quali sostanze cangerogene credo sia un obbligo evitare di incenerire, per tutelare la salute pubblica (art 32 costituzione italiana)

Per quanto riguarda il TFR basta che su google digiti tfr guerra o tfr grandi opere e guerra ..
intanto leggi qui
doc cub

e visto che ci sei guardati docs sull'inceneritore e le alternative, basta sempre google

Buona ricognizione.

manneron
Inviato: 23/2/2007 22:38  Aggiornato: 23/2/2007 22:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
e poi io non capisco una cosa: un senatore che dichiara di non essere d'accordo con una mozione ma di approvarla solo per non far cadere il governo, non commette FALSO IDEOLOGICO? DOVE CAZZO E' FINITO IL REATO DI FALSO IDEOLOGICO?

manolete
Inviato: 23/2/2007 22:48  Aggiornato: 23/2/2007 22:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Mi arrendo!

Dorian, il tuo post delle 20:59 riassume tutto.
Quoto.
Invidio: sei riuscito a dire semplicemente quello che avrei voluto dire io...

Suerte,
manolete

bandit
Inviato: 23/2/2007 22:56  Aggiornato: 23/2/2007 22:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
"un senatore che dichiara di non essere d'accordo con una mozione ma di approvarla solo per non far cadere il governo..."
+++++++++++
da qualche parte nella Costituzione, se non mi ricordo male si legge: "deputati e senatori esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato". si intende: non devono rispondere di quello che fanno agli elettori. ma naturalmente, il mandato che li collega al partito, quello va rispettato, ci mancherebbe.

Dorian
Inviato: 23/2/2007 23:22  Aggiornato: 23/2/2007 23:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
albert79:

Citazione:
Così si spiega D’Alema che “stranamente”la mattina dice “se non passa tutti a casa”,la ricomparsa di Pininfarina che non si vedeva da nove mesi in Senato,solo per votare contro come Andreotti e Cossiga,Prodi che si dimette subito,le consultazioni che iniziano in quattro e quattr’otto per acchiappare qualche fuoriuscito ex-Dc tipo Follini e voilà,magicamente dopo neanche dodici ore e qualche lacrima di coccodrillo è pronto un nuovo programma,con il rispetto degli “impegni internazionali” al primo punto,il Tav,niente per il precariato e la scomparsa dei DICO… più chiaro di così…


Che geni della truffa!
Un sano e incruento colpo di stato all'italiana... e la democrazia cristiana è bella che servita!!!

Scommetto che tra breve, a qualcuno, tornerà comodo che in italia ci sia un collaudato e fedele governo atlantista.

Sono bravi, non c'è che dire... han fatto fesso pure il Nano Principe dei Ladri.

Paxtibi
Inviato: 23/2/2007 23:34  Aggiornato: 23/2/2007 23:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
han fatto fesso pure il Nano Principe dei Ladri.

Ma va', che sono tutti d'accordo...

marcocedol
Inviato: 23/2/2007 23:35  Aggiornato: 23/2/2007 23:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Torquemajo,
temo tu ti sia lasciato condizionare oltremisura dal titolo dell'articolo, così da contribuire personalmente al teatro italiano dell'assurdo

Delle due giustificazioni che dai per suffragare l'investimento dei nostri soldi in mercenari ed armi, la prima può anche essere plausibile, per chi come te ritiene ci si debba difendere da qualcuno o qualcosa, ma la seconda...
Davvero pensi sia giusto che i nostri danari vadano investiti per acquistare il voto dei mercenari e destinarlo a qualche partito politico? Questa sarebbe sinistra e democrazia? ohi ohi

Il Mose in realtà non si propone di risolvere il problema dell'acqua alta a Venezia che realmente esiste, pur essendo stato in larga parte indotto proprio dall'attività umana, ma di rimpinguare le tasche del Consorzio Venezia Nuova che è una delle consorterie di rubagalline prezzolati fra le prime in Italia.
Come da link allegati:
Cos'è il Mose
Perchè NO
Le alternative
Poi avrai modo di approfondire personalmente in maniera più ampia l'argomento

Per quanto concerne gli inceneritori, molti in questo forum ti hanno menzionato svariate soluzioni alternative, io mi limito a darti una delusione.
Non solo gli inceneritori non sono come tu pensi il modo attualmente migliore di trattare i rifiuti, ma addirittura si rivelano senza ombra di dubbio il peggiore in assoluto.
Copio dalla Risoluzione dei Medici per l'Ambiente ISDE Italia

"L' incenerimento degli RSU è, fra tutte le tecnologie, la meno rispettosa dell' ambiente e della salute. E’ inevitabile la produzione di ceneri (che rappresentano circa 1/3 in peso dei rifiuti in ingresso e devono essere smaltite in discariche speciali) e l'immissione sistematica e continua nell’atmosfera per ogni inceneritore (di milioni di metri cubi al giorno) di fumi inquinanti contenenti polveri grossolane (PM10) e fini (PM2.5 , ovvero con diametri inferiori a 2.5 micron) costituite da nanoparticelle di sostanze chimiche (metalli pesanti, idrocarburi policiclici, policlorobifenili, benzene, diossine e furani, ecc.) estremamente pericolose, perché persistenti ed accumulabili negli organismi viventi.

Senza contare del contributo all’effetto serra."

Anche in questo caso l'amico google ti potrà fornire documentazione di ogni genere, comprese le interessantissime osservazioni del Professor Montanari.

Per quanto concerne l'occupazione le aziende se ne sono già andate in Cina o altrove, anche se probabilmente non te ne sei accorto.
Quella che tu chiami sinistra riguardo al precariato fino ad oggi non ha fatto assolutamente nulla, nè il problema in nove mesi è mai stato messo all'ordine del giorno.

Sul TAV la sfida l'hai voluta tu, non io che detesto sparare sulla croce rossa

Il TAV, non solamente la Torino - Lione, bensì tutto il TAV rappresenta la più grande truffa, economicamente parlando dal dopoguerra ad oggi.
I primi 1000 km di questa infrastruttura assolutamente inutile e senza senso costeranno circa 80 miliardi di euro (quanto 2 intere finanziare di quelle estrogenate alla Padoa Schioppa per intenderci) totalmente rubati dalle tasche dei cittadini.
Fra meno di 2 anni non solo tu, ma tutti NOI saremo costretti a pagare circa 2,4 miliardi euro ogni anno per una quarantina di anni per mantenere un'infrastruttura sulla quale non correranno MAI altro che convogli dimostrativi finanziati con il prezzo dei biglietti dei treni normali, quelli che il governo da te definito di sinistra HA AUMENTATO A GENNAIO ed AUMENTERA' DI NUOVO IN AUTUNNO!.

Anche in questo caso ti unisco qualche link:
Il TAV in Val di Susa
La leggenda del corridoio 5
Tutti gli approfondimenti che vuoi

Per concludere con la sanità, sono innegabili le colpe della DC ma da allora di acqua ne è passata sotto i ponti ed il governo che chiami di sinistra qualche buon proposito poteva anche metterlo in cantiere, invece di limitarsi a distribuire ticket

Enrico
Inviato: 23/2/2007 23:42  Aggiornato: 23/2/2007 23:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Ma allora sei... sei un... un nichilista!!!


Diciamo che spesso ondeggio....paurosamente

Citazione:
Hai distrutto i miei sogni di bambino!


Però non era male come sogno......dai, che magari il Partito Democratico lo realizzerà

Paxtibi
Inviato: 23/2/2007 23:49  Aggiornato: 23/2/2007 23:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Però non era male come sogno......dai, che magari il Partito Democratico lo realizzerà

Per ora stanno realizzando i miei incubi da bagna cauda...

Dorian
Inviato: 24/2/2007 0:44  Aggiornato: 24/2/2007 0:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
han fatto fesso pure il Nano Principe dei Ladri.

Paxtibi:
Citazione:
Ma va', che sono tutti d'accordo...


Su moltissime cose ma forse non su questa... una mia impressione naturalmente.
Si tratta comunque di un inciucione ancora maggiore di quello storico: roba da manuali di politica.

torquemajo
Inviato: 24/2/2007 11:06  Aggiornato: 24/2/2007 11:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Davvero pensi sia giusto che i nostri danari vadano investiti per acquistare il voto dei mercenari e destinarlo a qualche partito politico? Questa sarebbe sinistra e democrazia? ohi ohi


Ho molti amici diventati militari perchè non avevano altra scelta se non la disoccupazione e lo sfruttamento e non vorrei che li chiamassi mercenari, perchè anche se è semanticamente corretto, nel linguaggio comune ha assunto una connotazione negativa tipo "assassino prezzolato". Premesso questo, non dico che sia giusto, ma in democrazia devi accontentare un pò tutti, se smantelli le basi e mandi a casa i militari a cercarsi un altro lavoro pensi che ringrazieranno? In questo forum di idealisti manca totalmente la parola real politik, che per quanto terribile è l'applicazione degli ideali alla vita reale?

Citazione:
Per quanto concerne l'occupazione le aziende se ne sono già andate in Cina o altrove, anche se probabilmente non te ne sei accorto.


Tutti in cina sono andati? E tu come lavori? Guardati tu attorno... Le aziende ci sono e finora hanno solo minacciato di chiudere totalmente i battenti, ma il paese ha ancora una sua economia, non siamo mica in messico. Realismo.

Non ribatto sul mose e sulla tav perchè ammetto di nn avere una grande conoscenza dei retroscena.

Citazione:
Anche in questo caso l'amico google ti potrà fornire documentazione di ogni genere, comprese le interessantissime osservazioni del Professor Montanari.


Il prof. montanari dice cose giuste e strarisapute: è vero che gli inceneritori producono particelle sottili micidiali, che vanno tenute sotto controllo, ma non parla mai di alternative possibili all'incenerimento, e sai perchè?
Perchè non ne esistono di economicamente vantaggiose. Non lo dico io, lo dice la chimica. Distruggere i rifiuti tramite ossidazione ad alte T è il metodo economicamente più vantaggioso e di più semplice progettazione. La pirolisi comporta l'uso di energia superiori e soprattutto di lavorare sotto atmosfera inerte o addirittura sottovuoto. La digestione con i batteri a freddo è una buona cosa ma funziona solo con i composti biodegradabili, che non sempre sono la maggioranza dei rifiuti e non sono nemmeno la parte più pericolosa per l'uomo e l'ambiente. Il prof. Montanari ha fatto bene a denunciare i rischi dei termovalorizzatori e a informare la gente sui rischi, in modo che si vigili sulla sicurezza degli impianti che sorgeranno. I termovalorizzatori sono pericolosi come le auto, ma nessuno va a piedi perchè ha paura di fare incidenti.

sandman972
Inviato: 24/2/2007 11:34  Aggiornato: 24/2/2007 11:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/9/2005
Da: Modena
Inviati: 35
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Buongiorno a tutti.

Solo un appunto forse OT, di cui chiedo scusa, all'ultimo commento di Torquemajo...La chimica dice anche che ogni forma di combustione comporta la formazione di sottoprodotti di scarto, giusto?
Bene, gli inceneritori (ma è meglio chiamarli termovalorizzatori, nella nuova semantica politically correct) sputano fuori tonnellate e tonnellate di PM10 e PM 2,5 in ogni caso, che tu li controlli oppure no. Diminuendo le temperature di lavoro aumentano i PM 10 (e poi si fanno le targhe alterne per diminuire l'inquinamento), aumentando le temperature di lavoro aumentano i PM 2,5 (che ti si annidano nei tessuti molli e creano tumori ed altre bazzeccole del genere).

In che modo chiedi di "controllarli"? Quelle particelle (sono di Modena, il termovalorizzatore ce l'ho dietro casa, e la storia del professor Montanari la conosco...) volano ovunque, non puoi fermarle, filtri per bloccarne non ce ne sono.

In che modo vuoi "vigilare sulla loro sicurezza"? Quegli impianti sputano fuori particelle assassine nella migliore delle ipotesi, quando funzionano al meglio delle loro capacità, non in caso di possibili malfunzionamenti.

E giusto per andare a fondo, l'esempio delle auto non torna per due motivi: 1) producono PM10, che causano asma, allergie e varie schifezze, ma niente PM2,5 , che sono quelli che ti ammazzano. e 2) come da esempio precedente, l'auto la usi sperando di NON fare incidenti...con i termovalorizzatori l'incidente avviene CONTINUAMENTE e DI SICURO...che faresti se ti dicessi che salendo in macchina farai SICURAMENTE un incidente mortale? La useresti comunque, o no?

E inoltre queste cose non sono affatto "strarisapute", perchè da mesi (da quasi due anni) cercano di mettere il bavaglio agli studi di Montanari e di sua moglie, e le giunte comunali ( parlo della mia città) si affannano a spiegare che è solo un allarmista psicotico, e che i termovalorizzatori fanno bene alla città...ma siamo seri!

bandit
Inviato: 24/2/2007 11:50  Aggiornato: 24/2/2007 12:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
"Tutti in cina sono andati? E tu come lavori? Guardati tu attorno... Le aziende ci sono..."
++++++++++
certo, se no poi i migranti che arrivano qui come fanno a lavorare ?
che magari poi va a finire che tutti quanti si trasferiscono in Cina, compreso l'imprenditore (e non solo la sua fabbrica) e anche il politicante (che all'inizio in Cina avrebbe qualche difficoltä, ma abbiamo visto come sia errore certo sottovalutare le capacitä di adattamento e trasformazione di certi signori)

torquemajo
Inviato: 24/2/2007 12:02  Aggiornato: 24/2/2007 12:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
tonnellate di pm2.5, da dove l'hai trovato questo dato?

Sappi che le pm2.5 mollate in un giorno da un termovalorizzatore sono 1/1000 di quelle presenti in una città medio-grande grazie al traffico delle auto. Le pm 2.5 sono pericolose, ma sono sempre nei nostri polmoni, al di là dei termovalorizzatori.

Freeman
Inviato: 24/2/2007 12:18  Aggiornato: 24/2/2007 12:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Le pm 2.5 sono pericolose, ma sono sempre nei nostri polmoni, al di là dei termovalorizzatori.

Dal che si desume che non avresti nessuna difficoltà a portare tuo figlio a vivere sotto un inceneritore, e quando gli verrà un tumore gli dirai che tanto gli sarebbe venuto comunque, vero?
Non vedo poi risposte alle altre giuste osservazioni di Sandman, tra cui brilla la contraddizione tra la tua ammissione che sarebbe "strarisaputo" che fanno male, e le dichiarazioni pubbliche dei nostri governanti, non ultimo il ministro Nicolais che rassicura la popolazione, affermando pubblicamente che i termovalorizzatori sono sicuri e non fanno male.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
torquemajo
Inviato: 24/2/2007 12:22  Aggiornato: 24/2/2007 12:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Dal che si desume che non avresti nessuna difficoltà a portare tuo figlio a vivere sotto un inceneritore, e quando gli verrà un tumore gli dirai che tanto gli sarebbe venuto comunque, vero?


Lo porterei a vivere sotto un inceneritore con gli stessi timori che avrei a farlo vivere a milano.

Magari mi trasferisco nella campagna toscana per salvarlo dalle pm2.5 e lui inizia a fumare!!!!!!

OT: nella sua dimora di R'lyeh il morto Cthulhu aspetta sognando...

Marco M
Inviato: 24/2/2007 12:27  Aggiornato: 24/2/2007 12:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/8/2006
Da:
Inviati: 826
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Le particelle prodotte dall'inquinamento automobilistico sono pm10 che possono provocare asma, bronchite e disturbi del genere alle vie respiratorie.

Gli inceneritori producono pm2,5, molto più piccole a causa delle temperature raggiunte nell'incenerimento, ed essendo molto più piccole

1. non ci sono filtri, è impossibile "bloccarle"
2. si infilano nei tessuti, nel sangue, negli organi e se ne stanno lì. Non si possono metabolizzare nè espellere in qualunque modo. Stanno lì finchè un bel giorno ti ritrovi un tumore, un'infiammazione bene che ti vada.

Per favore non scherziamo nè diciamo cose insensate sul vergognoso business (questo è... conveniente?! L'affare degli inceneritori si regge solo grazie alla truffa delle bollette enel) degli inceneritori.

Freeman
Inviato: 24/2/2007 12:32  Aggiornato: 24/2/2007 12:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Lo porterei a vivere sotto un inceneritore con gli stessi timori che avrei a farlo vivere a milano.

Quindi due torti fanno una ragione, capito.
La risposta di MarcoM credo chiuda la questione.

Citazione:
nella sua dimora di R'lyeh il morto Cthulhu aspetta sognando...

1. non è morto, è dormiente
2. i suoi sogni sono incubi destinati a diventare realtà

buon divertimento nel paese dei balocchi

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
torquemajo
Inviato: 24/2/2007 12:33  Aggiornato: 24/2/2007 12:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Le particelle prodotte dall'inquinamento automobilistico sono pm10 che possono provocare asma, bronchite e disturbi del genere alle vie respiratorie.


Citazione:
Gli inceneritori producono pm2,5, molto più piccole a causa delle temperature raggiunte nell'incenerimento, ed essendo molto più piccole


Errato, i motori diesel in particolare producono PM10 E PM2.5. Esistono filtri per bloccare queste particelle, ma sono costosi e non convenienti dal punto di vista industriale.

OT: scusate... ma lo devo fare...
"Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn", which roughly translates to "In his house at R'lyeh dead Cthulhu waits dreaming"
Turbo non ce la fai con me...

bandit
Inviato: 24/2/2007 12:37  Aggiornato: 24/2/2007 12:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
io lo so come si fa !
basta costruire un camino alto, alto, alto, alto, alto, alto, alto.
cosi' almeno le zozzerie vengono diffuse a largo raggio e perciö distribuite tra tutti in modo equo e solidale.

astro
Inviato: 24/2/2007 12:51  Aggiornato: 24/2/2007 12:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
@Dorian: hai centrato la questione.

Secondo me la lettura è questa:

Al Senato non ci sono i numeri per far passare tutta una serie di questioni, e penso in particolare al cambio delle regole di ingaggio per i contingenti in Afghanistan che andrà effettuato tra pochi mesi.

La cosiddetta "sinistra antagonista" non può permettersi di votarla e perdere la faccia davanti al suo elettorato nè di non votarla e far cascare davvero il governo, perdendo sia la poltrona sia la faccia con il suo elettorato.

Servono i voti della destra, che per darli avrà chiesto svariate cose, compreso la figura barbina.

Figura barbina che fa comodo a tutti addossare ai "comunisti", compreso ai comunisti stessi i quali fra 4 anni potranno ripresentarsi al proprio elettorato senza aver conseguito quasi nessun obiettivo di quelli promessi ma potendo dire "ci abbiamo provato, non potevamo far cascare il governo e ridare l'Italia a Berlusconi".
Anzi, sarà il loro stesso elettorato ad esser loro grati di non aver fatto cascare il governo!
Contando anche l'effetto "parafulmine" che ha l'ingresso di Follini nella maggioranza.

Nel "pacchetto" è compresa la rinuncia a tutte le leggi che "non si devono fare" (tipo DICO) e la messa in soffitta del programma elettorale.


Nel frattempo tutti parlano d'altro e nessuno s'accorge del benservito. E soprattutto nessuno si pone la domanda cruciale: se il centrosinistra NON è maggioranza al Senato, CHI ci sta governando ora?

Freeman
Inviato: 24/2/2007 12:52  Aggiornato: 24/2/2007 12:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
OT: scusate... ma lo devo fare...
"Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn", which roughly translates to "In his house at R'lyeh dead Cthulhu waits dreaming"

"dead" non va inteso come "morto" nel senso umano del termine, infatti qui il morto "comunica".
E poi, certo, le divinità "muoiono" (ma i morti poi sognano?), tranne aspettare un "risveglio" (ma allora se si può risvegliare non è morto, "dorme" soltanto?).
Ma puoi accorgertene da solo se leggi tutta la voce di wikipedia che hai usato per la citazione.
Comunque, applicare le categorie dell'umano ("morte") ad una divinità, perdipiù di fantasia, è un bell'esercizio di inutilità.
Però in compenso sei riuscito a spostare il focus della questione...

Fine della gara "a chi ha lo sforzo più lungo", per me.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 13:02  Aggiornato: 24/2/2007 13:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
se il centrosinistra NON è maggioranza al Senato, CHI ci sta governando ora?
Facile... il CENTRO-sinistra... adesso vediamo che fine fanno i dico et simili... stavolta la vedo dura, perchè comunque la maggioranza al senato è risicata... quindi il prodi-bis(ter) ha sempre bisogno dei voti della sinistra che stavolta si gioca la faccia... più che sulla base di Vicenza o sull'Afgh...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
torquemajo
Inviato: 24/2/2007 13:02  Aggiornato: 24/2/2007 13:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
@turbonegro
non riesco a mandarti pm, e non mi va di ammorbare gli altri con questi OT. se ti va mettiti in contatto con me che ti spiego bene la citazione.

reby
Inviato: 24/2/2007 13:14  Aggiornato: 24/2/2007 13:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
PER TORQUEMAJO

Citazione:
Ho molti amici diventati militari perchè non avevano altra scelta se non la disoccupazione e lo sfruttamento e non vorrei che li chiamassi mercenari, perchè anche se è semanticamente corretto, nel linguaggio comune ha assunto una connotazione negativa tipo "assassino prezzolato". Premesso questo, non dico che sia giusto, ma in democrazia devi accontentare un pò tutti, se smantelli le basi e mandi a casa i militari a cercarsi un altro lavoro pensi che ringrazieranno?


con tutto il rispetto per i tuoi amici, ma come fai a considerare fare il soldato come un lavoro impiegatizio?
Ma sai cosa fa un soldato? Uccide a pagamento, è pari ad un sicario.
Guadagnarsi lo stipendio spargendo sangue. Non ho parole perché per me uno così non è degno di chiamarsi essere umano.
Tanto per essere molto REALI.

scusa ma a me la legge 30 è stata imposta, a tutta italia è stata imposta e ci hanno detto che oggi va di moda adattarsi a fare qualsiasi cosa e che se anche hai fatto l'impiegato per 20 anni puoi fare anche le pulizie no?
Ovviamente quando capita, sai comìè il mercato del lavoro.
Non ho capito perché un paese deve accettare questa regola mentre i soldati ne devono essere esentati.
Alle aziende che mano a mano chiudono viene promesso un ricollocamento altrove, per i soldati non è possibile?

Il punto è che di lavoro non ce ne è per nessuno, questo a causa della globalizzazione.

La fiat ha dichiarato sul giornale poco tempo fa che è uscita dalla crisi.
E allora perché ha messo 2000 persone in mobilità quando invece le commesse del suo stabilimento in Polonia aumentano?

ed è un piccolo esempio

LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 13:28  Aggiornato: 24/2/2007 13:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Scusate l'O.T.
Citazione:
Ma sai cosa fa un soldato? Uccide a pagamento, è pari ad un sicario.
O bella questa non la sapevo... Torque dammi l'indirizzo di qualche tuo amico che ho qualcuno da far eliminare a pagamento. Dico va bene che siamo su Luogo Comune ma certi luoghi comuni mi fanno rivalutare l'intelligenza di alcune persone.
Citazione:
Il punto è che di lavoro non ce ne è per nessuno, questo a causa della globalizzazione.
Bene allora ribatto anch'io ai luoghi comuni con altri... se vuoi nelle campagne manovalanza la cercano... anzi se mi mandi in pvt il tuo curriculum te lo trovo io un lavoro... magari il mozzo su un peschereccio
Citazione:
E allora perché ha messo 2000 persone in mobilità quando invece le commesse del suo stabilimento in Polonia aumentano?
Beh! allora che aspetti vai in Polonia e fatti assumere dalla FIAT o anche tu sei uno di quelli che vogliono la pappa pronta e il lavoro sottocasa????

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
nonno
Inviato: 24/2/2007 13:37  Aggiornato: 24/2/2007 13:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/7/2006
Da:
Inviati: 183
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
-se smantelli le basi e mandi a casa i militari a cercarsi un altro lavoro pensi che ringrazieranno? -

Anche quando colpisci la mafia lasci tanti uomini d'onore sulla strada. Magari sarà un incentivo per trovare un lavoro onesto

-Lo porterei a vivere sotto un inceneritore con gli stessi timori che avrei a farlo vivere a milano.-

Io però non abito in centro a Milano. Abito in un bel paesino tra le colline ed ero tanto contento perchè mi evitavo di repirare tutta le merda che si respira in centro a Bologna.
Ma ora a qualcuno sta venendo la bella idea di costruire un inceneritore dietro casa mia. Chiedi a tuo figlio se gli va di scambiarci le case

-quindi il prodi-bis(ter) ha sempre bisogno dei voti della sinistra che stavolta si gioca la faccia-

Quale faccia? io penso che se la sia giocata da tempo...
Leggo sul La Stampa che in Val di Susa stanno organizzando dei bei falò di tessere e bandiere di rifondazioneverdicomunistiitaliani. Penso i vicentini tarderanno poco ad imitarli

marcocedol
Inviato: 24/2/2007 13:40  Aggiornato: 24/2/2007 13:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Buona idea LoneWolf, si potrebbe mandare i mercenari amici di Torquemajo a fare il mozzo su qualche peschereccio, oppure a lavorare alla Fiat in Polonia, almeno non farebbero danni in giro per il mondo

Perchè alludere ai "luoghi comuni" quando qualcuno chiama le cose con il loro vero nome? Il mercenario è un soldato a pagamento, il mestiere del soldato è ammazzare o ti risulta sia montare il lego?

LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 13:49  Aggiornato: 24/2/2007 13:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
il mestiere del soldato è ammazzare o ti risulta sia montare il lego?
Vedo che sei poco informato... il mestiere del soldato è, possibilmente, quello di cercare di non farsi ammazzare, se fosse quello di ammazzare non capisco perchè una sentinella di guardia in uno stabilimento militare (e parlo al suo interno) debba prima sparare un colpo in aria invece di accoppare subito chi non si fa identificare... e poi ti posso smentire... io sono militare... e guarda caso il mio compito specifico è, strano a dirsi, salvare la vita umana e l'ho fatto non poche volte... quindi prima di generalizzare... informati

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
marcocedol
Inviato: 24/2/2007 14:06  Aggiornato: 24/2/2007 14:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
LoneWolf, i mercenari, italiani, russi, inglesi, americani, olandesi, turchi ecc. ecc. non sono degli inceneritori o dei rigassificatori.

Non c'è nulla da informarsi per sapere quello che i soldati (quelli di una volta non erano mercenari) fanno dalla notte dei tempi, cioè carneficine. L'equipaggiamento del mercenario è costituito da armi e mezzi da guerra, non da supporti per migliorare la vita del "nemico".

Il fatto che il tuo compito specifico da mercenario (i soldati di leva in Italia non esistono più e non occorre informarsi poi molto per saperlo) non sia stato finora quello di "annichilire" qualche poveraccio ma di salvare la vita umana mi rallegra, soprattutto per te, poichè avere dei morti ammazzati sulla coscienza non credo sia una bella cosa.

Enrico
Inviato: 24/2/2007 15:13  Aggiornato: 24/2/2007 15:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
se il centrosinistra NON è maggioranza al Senato, CHI ci sta governando ora?

Gli stessi di prima.

Citazione:
stavolta la vedo dura, perchè comunque la maggioranza al senato è risicata...quindi il prodi-bis(ter) ha sempre bisogno dei voti della sinistra che stavolta si gioca la faccia.

Allora, all'atto pratico l'unica differenza tra chi al Senato ha votato la fiducia al governo a maggio e chi invece la voterà la settimana prossima è che al posto di De Gregorio (eletto nell'Italia dei Valori e immediatamente passato col centrodestra) schiaccerà il pulsante verde Follini.

Sempre di 158 senatori eletti si trattava prima e si tratta oggi. E, sempre come prima, anche se tutti questi 158 voteranno compatti per l'Unione da adesso in poi mantenendo quindi il leggerissimo vantaggio nei confronti della CDL, la differenza la faranno sempre i senatori a vita che a seconda di come voteranno potranno far cadere il governo quando vorranno. Infatti il quorum per ogni votazione si basa sul numero dei votanti e se tutti i senatori a vita (ma ne bastano anche di meno, come infatti è già successo mercoledì) un bel giorno decideranno di votare insieme alla CDL contro il governo, questo cade all'istante. E non è certo una novità perchè questo è il risultato delle elezioni dell'anno scorso.

Quindi in fin dei conti non è cambiato niente a livello numerico, la maggioranza numerica che sostiene il governo al Senato è sempre la stessa, solo che al posto di De Gregorio c'è adesso Follini.
E pure il governo è sempre lo stesso, con gli stessi ministri e sottosegretari.

Quindi parlare di Prodi-bis è del tutto sbagliato e se la settimana prossima ci sarà la fiducia in entrambe le Camere......non è praticamente successo niente!

bandit
Inviato: 24/2/2007 15:21  Aggiornato: 24/2/2007 15:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
hey wolf,
premesso che io non sono antimilitarista, penso che un problema ci sia.
il tuo datore di lavoro puö dichiarare guerra a un paese, per motivazioni varie, e da li' in poi quasi tutti i tuoi colleghi devono sparare a quelli del nemico che non si sottomettono. non so, ma puö darsi che per alcuni non sia cosi' facile fare i conti con la propria coscienza. no ?

astro
Inviato: 24/2/2007 15:37  Aggiornato: 24/2/2007 15:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Gli stessi di prima.


Sono d'accordo

Citazione:
Allora, all'atto pratico l'unica differenza tra chi al Senato ha votato la fiducia al governo a maggio e chi invece la voterà la settimana prossima è che al posto di De Gregorio (eletto nell'Italia dei Valori e immediatamente passato col centrodestra) schiaccerà il pulsante verde Follini.


Vero, formalmente cambia pochissimo, e sempre formalmente se al Senato Prodi ri-otterrà la fiducia (cosa che do per scontata) non sarebbe successo nulla, semplicemente una crisi rientrata. Nessun cambio di legislatura.


Politicamente quello che è successo ha però una valenza enorme.
E' la presa di coscienza che non ci sono i numeri per portare avanti un programma indipendente, che non è possibile arrivare allo scontro con i "poteri forti".

Se non vogliamo pensar troppo male, possiamo concludere che è la sinistra "antagonista" ad essere ostaggio del governo, e non viceversa come sostiene ad un coro unico l'informazione.

Se vogliamo pensar male, la sinistra antagonista è una farsa.

Tra i due estremi ci sono mille sfumature, ma il minimo comun denominatore è che il potere contrattuale della sinistra tende a zero.

Dunque, che fare?

Enrico
Inviato: 24/2/2007 15:45  Aggiornato: 24/2/2007 15:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Nessun cambio di legislatura.

La legislatura cambia solo dopo l'elezione di un nuovo Parlamento. Quindi con la situazione attuale non c'entra nulla.

Citazione:
Dunque, che fare?

Niente, ci si tiene questo governo.

bandit
Inviato: 24/2/2007 15:58  Aggiornato: 24/2/2007 15:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
astro, mi piace la tua analisi.
personalmente la perdita di potere contrattuale della sx estrema non mi preoccuperebbe gran che', ma a prescindere dalle posizioni personali, non sono del tutto d'accordo con la tua conclusione.
cosa succederebbe se davvero la sx estrema dicesse (magari anche prima delle elezioni, che sarebbe pure meglio): o cosi' o ciccia ?
il potere di ottenere alcune cose precise secondo me ce l'ha. che se no gli alleati sanno che si possono dimenticare di goverare per un bel po'. il problema e' se quel potere lo vuole usare o no, e se si', per cosa.
per esempio, dopo le elezioni fu chiaro che Bertinotti Presidente della Camera era giä stato negoziato e promesso, e che su quello Rifo non era disposta a transigere/rinegoziare. Bene, lo ha ottenuto. altre cose evidentemente sono ritenute meno importanti.

astro
Inviato: 24/2/2007 15:59  Aggiornato: 24/2/2007 15:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
La legislatura cambia solo dopo l'elezione di un nuovo Parlamento. Quindi con la situazione attuale non c'entra nulla.


Lapsus. Nessun cambio di governo.

Citazione:
Niente, ci si tiene questo governo.


Certo.

Però non so se questo è esattamente il governo che avevi in mente un anno fa...

Enrico
Inviato: 24/2/2007 16:04  Aggiornato: 24/2/2007 16:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Però non so se questo è esattamente il governo che avevi in mente un anno fa...


Subito dopo aver visto il 10 Aprile i risultati elettorali e soprattutto i numeri al Senato, era esattamente questo il governo che avevo in mente......

E comunque ero già dell'idea, ma da anni ormai che....
Roma, 12:45
GOVERNO: D'ALEMA, CERTA SINISTRA NON SERVE AL PAESE

"Egoismo e paura sono i tratti fondamentali della politica della destra". Partendo da questa considerazione il ministro degli esteri, Massimo D'Alema, intervenendo ad una iniziativa congressuale diessina a sostegno della mozione Fassino e della nascita del Partito democratico, attacca a muso duro coloro che a sinistra hanno provocato la caduta del governo Prodi nel giorno del rinvio alle Camere deciso dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Convinto della necessita' che l'Italia attraverso la guida del centrosinistra superi, appunto, "egoismo e paura", D'Alema ha ribadito la necessita' di un "nuovo profilo internazionale nel quadro dell'Alleanza Atlantica e dei dettami delle Nazioni Unite". Per affrontare le crisi nel mondo per D'Alema "ci sono due modi: il primo e' contribuire a risolverli, l'altro e' mettersi in pace con la coscienza". Quindi parlando del caso Afghanistan D'Alema ha affermato: "se vogliamo essere protagonisti di una strategia nuova, dobbiamo esserci, questa e' la politica". "Se si esce dalla politica ci sono due modi di fuga una collettiva come Paese, una individuale..., io, voto no, cade il governo ne viene un altro di destra ma io sono tranquillo con la coscienza". "Allora io dico che non serve il Partito democratico - ha scandito D'Alema - che questa sinistra non va bene ce lo ha insegnato gia' il Pci, questa sinistra non serve al Paese". Quindi D'Alema ha ricorda i racconti di suo padre che parlando della Resistenza rammentava come coloro che si impegnavano alla redazione e distribuzione dei volantini clandestini venivano criticati da alcuni che sostenevano come "servisse ben altro per liberare il Paese dal fascismo...Ma quando si tratto' di impugnare le armi e sparare a farlo furono sempre coloro che gia' si erano impegnati sul fronte dell'informazione".

www.repubblica.it

P.S. In Italia il "benaltrismo" è un cancro mortale.

astro
Inviato: 24/2/2007 16:09  Aggiornato: 24/2/2007 16:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
cosa succederebbe se davvero la sx estrema dicesse (magari anche prima delle elezioni, che sarebbe pure meglio): o cosi' o ciccia ?
il potere di ottenere alcune cose precise secondo me ce l'ha. che se no gli alleati sanno che si possono dimenticare di goverare per un bel po'. il problema e' se quel potere lo vuole usare o no, e se si', per cosa.


Bandit è ovvio che con il discorso "o così o ciccia" non si ottiene nulla.

Il potere del ricatto vale quanto il potere del ricatto di un marito che minaccia di castrarsi: tale e quale.
Perchè se la moglie (il futuro PD) può cercare altri partner, il marito proprio no.

Dunque se si vuole portare a casa 1 su 100, bisogna inghiottire bocconi amari.

Ma quell'1 cos'è? (a parte qualche poltrona).
E quei 99 bocconi, quanto sono amari?

Non sono domande retoriche, cerco di capire se ne vale la pena.

Per portarla sul pratico: abbozzano su tutto, avvallano TAV, missioni NATO e para-nato, rinunciano ai PACS etc etc.
Però poi portano a casa una determinata riforma del mercato del lavoro e una determinata riforma delle pensioni.

Ok, ci sto.

Se invece abbozzano esattamente quanto sopra, e quello che portano a casa è lo spostamento di qualche km di un qualche rigassificatore...
Ho le mie grosse riserve.

E' come dici tu, è una questione di priorità.


(la presidenza a Bertinotti ha soprattutto un valore di garanzia: prova a governare quando il presidente della camera ti mette dei calendari impossibili...)

LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 16:10  Aggiornato: 24/2/2007 17:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Scusate l'o.t. ma questo è l'ultimo da parte mia se ne volete parlare si può aprire un 3d dedicato
(anche se qualcuno continuerà a provocare )Citazione:
Non c'è nulla da informarsi per sapere quello che i soldati (quelli di una volta non erano mercenari)
Mi dispiace ma credo che, al contrario di ciò che dici, proprio una volta trovavi più facilemente i mercenari ( uomini o donne che per denaro compiono azioni militari per conto di un signore, una società o per chiunque possa pagarlo. La particolarità è proprio nel fatto che la sua fedeltà non è al suo paese di nascita o di cittadinanza, ma solo al denaro). Oggi i mercenari sono pochi e strapagati, cavolo lo avessi fatto non mi dovrei stare a preoccupare della pensione, del tfr... e magari sarei anche più ricco.. o forse più morto Va da se che tra PM2,5, traffico delinquenza malasanità etc anche qui corro dei rischi non indifferenti
Ma invece col mio giuramento vincolo la mia fedeltà non al vile denaro (sic!) ma a qualcosa di più alto... e quindi la definizione di mercenario te la puoi...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 16:20  Aggiornato: 24/2/2007 16:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Dunque, che fare?
Bella foto della situazione Astro... che fare?
Cosa si sarebbe dovuto fare, io direi, con le attuali regole ben poco se non avere comportamenti al limite della schizofrenia e cioé... manifestare in piazza contro le decisioni del Governo (alla DiPietro per l'indulto... strano qui la sinistra non ha protestato) quando queste vanno contro la propria linea politica... e poi alle camere sostenere il governo per quel minimo che riesce a fare... lo so non è un comportamento bello ne etico ma è il compromesso della politica... se me la lasciate passare... solo in guerra si vince o si perde.. in politica si perde solo o si vince poco (dipende se siete pessimisti o ottimisti)
Adesso con la manifestata incapacità del Governo di governare si può fare.... niente?
se provi i DICO perdi il centro... se provi legge elettorale con sbarramento perdi sinistra... se non provi i DICO perdi la sinistra.. peggio di un campo minato

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Paxtibi
Inviato: 24/2/2007 17:01  Aggiornato: 24/2/2007 17:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
È interessante notare come quasi sempre i più irriducibili sostenitori dello stato si scoprono essere tra quelli che dallo stato ottengono qualche vantaggio, come uno stipendio o una borsa di studio.

Si capisce così facilmente che quel "qualcosa di più alto" a cui fanno spesso riferimento per giustificare la loro posizione non è altro che il loro egoismo.

manolete
Inviato: 24/2/2007 17:10  Aggiornato: 24/2/2007 17:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
[...] la famosa teoria dei "due fantini per lo stesso cavallo" di Gore Vidal, i fantini intercambiabili essendo il Partito Democratico e quello Repubblicano che gestiscono un identico sistema ...


Ho l'impressione che dall'inizio della cosiddetta "seconda repubblica" si sia accellerata la tendenza a fare tutto ciò che fanno gli americani...
... e non mi sembra una bella idea.

A chi interessa il prima e il dopo della citazione la trova in www.comedonchisciotte.org

Suerte,
manolete

PikeBishop
Inviato: 24/2/2007 17:33  Aggiornato: 24/2/2007 17:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
"Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni"

Dove esattamente si inquadrano le missioni all'estero nello spirito del giuramento che hai fatto, Lone Wolf?
Come si fa poi a giurare di essere fedele alla Repubblica, che evidentemente non si identifica con nessuno di quelli in grado di darti degli ordini? Come si fa a giurare di osservare qualcosa (la Costituzione) che in realta' viene cambiata a maggioranza del Parlamento e come si puo' ignorare l'articolo che ripudia la guerra?

Ad essere onesti nel fare parte di questo esercito non mi sembri affatto diverso da un mercenario qualsiasi, con la differenza che almeno i mercenari non ci contano delle palle e molto difficilmente manganellano dimostranti.
Cerchiamo di essere seri, anche io sono un parassita - la mia unica scusante e' che non mi hanno lasciato fare niente di diverso, mai stato nella condizione di scegliere un lavoro - ma almeno lo ammetto e non mi possono neanche ordinare di uccidere qualcuno solo perche' sta difendendo casa sua, pensa un po'......

Parimenti i parlamentari che hanno votato per le missioni dell'esercito all'estero dovrebbero essere esautorati per evidente disprezzo della costituzione, a meno che non li si consideri per quello che sono: mercenari.

PS
Il giuramento di fedelta' era tradizionalmente indirizzato al Re, ed aveva in tale accezzione un senso compiuto che ha perso quando al Re si e' sostituita la Fantomatica Trinita': Patria, Repubblica e Costituzione.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Pausania
Inviato: 24/2/2007 17:53  Aggiornato: 24/2/2007 17:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Scusate, riprendo il discorso da indietro...

Toruqmajo, io ti ho detto che invece degli inceneritori un'idea è il riciclo, che potrebbe far fare ricchi soldoni a chi se ne occupa, cioè non pesare sulle tasche dei cittadini e fare in più una gran bella cosa.

Risposta tua Citazione:
Ok allora non facciamo la differenziata perchè ci sono le aziende del settore (tutte) che ci fanno ricchi soldoni e non bruciamo i rifiuti ma gettiamoli tutti in mare o in un qlc bel sito nel profondo suditalia.

Ecco, io non ho voglia di innescare con te polemiche inutili (inutili non in quanto polemiche ma in quanto con te), però hai passato tutto il tempo di postaggio su LC a dirmi che sono un anarchico (in senso spregiativo) e a dire che non discuto e che non porto argomenti razionali.

Invece sembra proprio che sia tu a non capire un cazzo, quindi per favore dacci un taglio che mi sono rotto, ok?

Citazione:
Il sistema del voto è ciò che regge la democrazia...

sento odore di cazzata in arrivo!

Citazione:
che, fino a prova contraria, è la migliore forma di governo possibile ideata dall'uomo.

Eccola! Perché nella tua mente la democrazia è quella in cui si mette un segno su un pezzo di carta. E' strano che qualcuno che arriva qui a dire di aver letto molto sfugga di aver espresso - da un punto di vista storico - un cacata colossale e che tuttavia mi parli di storia. Perché? Beh, sarai pure andato a scuola e ti avranno insegnato come funzionava la democrazia dove l'avevano inventata, o no? No? Strano, perché la scuola obbligatoria aiuta così tanto i bambini a non andare a lavorare a dieci anni e li sottrae alle grinife dei padri che li vogliono analfabeti...

Citazione:
Almeno fino all'arrivo di Pausania che la trova superata e che ha avuto un'altra brillante idea su come governare i popoli. Quale?

Nessuna, naturalmente... ma il tuo grado di comprensione abbiamo visto qual è...

LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 18:11  Aggiornato: 24/2/2007 18:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Dove esattamente si inquadrano le missioni all'estero nello spirito del giuramento che hai fatto, Lone Wolf?
Ti rispondo solo a questa poi se vuoi in PM o apriamo un altro 3d....
Le inquadro nello stesso posto delle missioni umanitarie in caso di calamità... se tu conoscessi le regole di ingaggio dei militari italiani all'estero ti renderesti conto che è più facile che ci sparino che il contrario e qui chiudo... p.s. io quando non so una cosa sto zitto... per quello posto poco... sono un militare ignorante... non soldato ne mercenario.. ma se a te sta bene chiamarmi mercenario fai pure vuol dire che non conosci il significato della parola e quindi anche tu...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
PikeBishop
Inviato: 24/2/2007 18:28  Aggiornato: 24/2/2007 18:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Ti rispondo solo a questa poi se vuoi in PM o apriamo un altro 3d....

E perche' mai, questo argomento mi sembra abbastanza pertinente al tema visto che tutto il casino in Parlamento e' scoppiato con la scusa della missione in Afganistan.
Citazione:
Le inquadro nello stesso posto delle missioni umanitarie in caso di calamità...

Non prendiamoci per i fondelli, l'esercito serve per difendere la Patria, per le missioni umanitarie in caso di calamita' si manda la Croce Rossa, i Vigili del Fuoco e altra gente non armata. Che poi interventi di guerra in newspeak siano chiamati missione umanitaria, in questa sede non ci interessa, noi qui non parliamo newspeak.
Citazione:
se tu conoscessi le regole di ingaggio dei militari italiani all'estero

Non mi interessano, come non mi interessa se sono cosi' fessi da farsi sparare: quel che mi interessa e' che militari italiani siano OLTRE il confine Italiano, precisamente dove NON dovrebbero trovarsi.
Citazione:
sono un militare ignorante...

Buon per te, ma non abbastanza ignorante da non sapere che un mercenario e' chiunque si presti a portare le armi per ottenere un quadagno monetario, senza riguardo per il motivo per cui la loro opera e' richiesta. Ora dimmi che in Afganistan i militari italiani stanno difendendo la Patria e la Repubblica secondo i dettami della Costituzione ed io ti diro' che non fai parte di una forza mercenaria, altrimenti, se non neghi l'evidenza devi ammettere di far parte una siffatta organizzazione.

Il fatto gravissimo e' che lor signori abbiano organizzato una forza mercenaria per intervenire - qualunque siano le regole d'ingaggio - all'estero e perseguire fini che non competono ad un governo italiano, quaunque essi siano.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
bandit
Inviato: 24/2/2007 18:44  Aggiornato: 24/2/2007 18:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
"Il potere del ricatto vale quanto il potere del ricatto di un marito che minaccia di castrarsi: tale e quale.
Perchè se la moglie (il futuro PD) può cercare altri partner, il marito proprio no."
+++++++++
astro, perö un partito "onesto" dovrebbe fare un ragionamento un po' diverso.
dice quali sono le sue idee e le cose che vuole realizzare. magari cercando di dividere quelle essenziali, che costituiscono la sua ragion d'essere, da quelle relativamente meno importanti. sulla base di questo raccatta voti e alleati. se ne raccatta troppi pochi (ma comunque in numero significativo), se ne sta all'opposizione, non e' mica un'eresia. se ha altri obiettivi e se non ha idee per le quali vanga la pena impuntarsi, farebbe gioco pulito a non nasconderlo agli elettori.

riguardo alla presidenza con funzione di "garanzia"...beh, ma garanzia di cosa, possono anche avere il calendario dei lavori come piace a loro, se poi sui contenuti tanto non c'e' reazione...

Paxtibi
Inviato: 24/2/2007 19:01  Aggiornato: 24/2/2007 19:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Ah, le missioni umanitarie, le regole d'ingaggio...


Violenze in Somalia - accuse ai comandi

La commissione, presieduta dall'ex presidente della Corte costituzionale Ettore Gallo, era stata nominata l'anno scorso dopo le accuse ad alcuni militari di aver torturato o comunque maltrattato la popolazione locale. Molta impressione fecero a suo tempo le foto di un somalo che appariva sottoposto a tortura con elettrodi da parte di un parà.

...

Dalla relazione della commissione emerge anche un tentativo di depistaggio tramite documenti falsificati, che la commissione ha inoltrato alla magistratura per competenza.

_____________________


E' scoppiato il caso Valona

Ma del fango su "missione Arcobaleno" c'è, e non lo si può negare, dopo che ieri mattina, su ordine della procura di Bari, sono stati arrestati, per i "fatti" di Valona, il capo della "missione Arcobaleno" in Albania, Massimo Simonelli; Luciano Tenaglia, capo del "campo delle regioni" di Valona; Silvia Lucatelli, segretaria alla protezione civile; Massimo Mobono, volontario della Protezione civile e vice di Tenaglia a Valona. Indagato - il gip di Bari ha respinto la richiesta d'arresto - anche un altro funzionario della protezione civile, Fabio Amici, mentre è ricercato un boss - non il boss - di Valona, Rami Isufi. Le ipotesi di reato vanno dal peculato aggravato e continuato ad occultamento di atto pubblico, falso materiale, favoreggiamento continuato e aggravato.
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Tratta delle donne in Kosovo

Purtroppo non ci sono fotografie disponibili, pare, delle donne e delle ragazzine costrette a prostituirsi in Kossovo, e spesso i loro migliori e più facoltosi clienti fanno parte delle "nostre" forze militari di peacekeeping. Ne' della "tratta delle schiave" a cui sono sottoposte.

L'opposizione italiana ha bisogno che la stampa straniera monti gli scandali, per fare qualcosa? Eppure la sezione italiana di Amnesty è molto attiva: anche Fassino, D'Alema e Prodi possono dire che "non sapevano"? Non hanno internet? Basta digitare www.amnesty.it se si *vogliono* sapere e vedere le cose. Volere è potere.

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“Battaglia di Nassiriya, processate tre soldati”

I militari italiani spararono contro i civili durante la battaglia dei Ponti di Nassiriya. Era davvero un'ambulanza, e non un'autobomba, il veicolo che colpirono la notte del 5 agosto 2004 provocando la morte di quattro persone. Con questa motivazione, la procura militare chiude l'inchiesta e chiede il rinvio a giudizio di tre soldati. Tra loro c'è anche il caporal maggiore Raffaele Allocca, l'unico ad aver ammesso l'errore.
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E GLI “ITALIANI BRAVA GENTE”

Quasi due anni fa (aprile 2004) fummo gli unici a denunciare la strage compiuta dai militari italiani nella prima battaglia dei ponti di Nassyria (6 aprile). Su quella vicenda il silenzio bipartisan è calato da tempo e la favoletta ha ripreso quota sostenuta non solo dal governo, ma anche da autorevoli esponenti dell’opposizione parlamentare nonché dal Presidente della repubblica Ciampi. Ora è arrivato il video (girato evidentemente ad militari italiani), trasmesso da Rai News24, sulla battaglia del 6 agosto 2004. Questo filmato mostra come gli italiani, "brava gente", uccidono gli iracheni a Nassyria.
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Iraq, Nassiriya: la guerra dei pozzi (dell’Eni)  

Un'inchiesta trasmessa da RaiNews24 sulla presenza italiana a Nassiriya e un dossier del governo italiano mostra come fu pianificata l'entrata in guerra contro l'Iraq a fianco degli Usa già 6 mesi prima dell'inizio dell'emergenza umanitaria, per sfruttarne il petrolio. Foto, mappe e documenti sull'attivita' del contingente italiano mostrano che la presenza dei militari italiani a Nassiriya abbia come chiaro obiettivo quello di proteggere oleodotti e raffinerie di petrolio, in una zona ricchissima di giacimenti. Anche di uranio.
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Quanta pace, quanta umanità! Sono commosso.

* Snif! *

tommy79
Inviato: 24/2/2007 19:24  Aggiornato: 24/2/2007 19:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Ahahahah fascista si è proprio vero!


Bhe.....questo governo in peggio ha battuto tutti

astro
Inviato: 24/2/2007 19:50  Aggiornato: 24/2/2007 19:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
astro, perö un partito "onesto" dovrebbe fare un ragionamento un po' diverso.
dice quali sono le sue idee e le cose che vuole realizzare. magari cercando di dividere quelle essenziali, che costituiscono la sua ragion d'essere, da quelle relativamente meno importanti. sulla base di questo raccatta voti e alleati. se ne raccatta troppi pochi (ma comunque in numero significativo), se ne sta all'opposizione, non e' mica un'eresia.


Non è che ho affermato il contrario.

Però poi la realtà è molto più complessa, e ancor di più per un partito la cui ragion d'essere è il comunismo.

Individuati gli obiettivi che realisticamente potrebbero essere conseguiti, se ne dovrebbe fare una graduatoria.
Poi si cercano le convergenze con gli altri attori politici.

Ma non ci si può fermare solo a questo.
Se su una determinata questione ho una opinione A, ma concretamente m'accorgo che è irrealizzabile, e sul tavolo ci sono altre due opinioni B e C, dove la B è completamente opposta al mio modo di vedere le cose mentre le C ha alcuni punti di contatto e questa C rischia di non passare senza il mio appoggio, è ragionevole, secondo me, appoggiare la C, cercando magari di ottenere anche qualcos'altro che avvini ancor di più questa C alla mia A.
(Se è possibile conciliarle, che non c'è cosa peggiore dei pasticci, specialità tipica del nostro belpaese...)


Questo non credo sia un discorso _disonesto_.


Far delle rinunce è un ulteriore discorso, e ancor più delicato.
In alcuni casi - parlo sempre per me - potrei trovar ragionevole rinunciare ad una cosa per ottenerne un'altra. In altri casi no. Non si può fare un discorso generale.


Citazione:
se ha altri obiettivi e se non ha idee per le quali vanga la pena impuntarsi, farebbe gioco pulito a non nasconderlo agli elettori.


Ma infatti la vedo assai difficile (per non dir contraddittorio) l'esser contemporaneamente "antagonisti" e "di governo".
E' un equilibrismo non da poco.

Resta valido il ragionamento dell'A-B-C di sopra, ma tra A e C punti di contatto ci devono essere...

Va anche detto che se hai una visione radicalmente diversa della società ed hai intenzione di conseguirla o per lo meno avvicinartici il più possibile ed hai scelto di farlo "dall'interno", scomparire o non contare nulla non è proprio "furbo".

L'alternativa è "starne fuori", ma è tutto un altro paio di maniche.

Secondo me un problema grande che ha PRC e PdCI sta nel suo elettorato, che non ha più la "maturità" per affrontare questo tipo di discorso, un po' per l'ondata d'antipolitica che ha investito la nazione un po' per la cultura del tutto e subito e del o così o niente.

Sempre che sia un problema, perchè un elettorato del genere è mooolto più manovrabile di un elettorato maturo. Nel senso che o ti danno l'appoggio incondizionato o si sfilano del tutto.
Poi se con il tempo "maturano" (anche anagraficamente parlando) finisce spesso che finiscono per votare "i fratelli maggiori".


Faccio un passo indietro:

Citazione:
se ne sta all'opposizione, non e' mica un'eresia.


Nella strategia politica di un partito comunista stare all'opposizione non è un'eresia, finché chi sta al governo non "fa troppi danni" e possibilmente finché nel governo hai "un'avanguardia" (come fu il PSI pre-Craxi per il PCI). Altrimenti tocca "sporcarsi le mani" (vedi compromesso storico).
In caso contrario che senso ha, per un partito comunista -che si presume sia rivoluzionario-, stare all'opposizione? Testimonianza?

(Questo sempre ragionando senza dietrologie, senza considerare il PCI o eredi come interni e funzionali al potere)


Intanto mi chiedo come ci son finito a fare l'avvocato di PRC e PdCI


Citazione:
riguardo alla presidenza con funzione di "garanzia"...beh, ma garanzia di cosa, possono anche avere il calendario dei lavori come piace a loro, se poi sui contenuti tanto non c'e' reazione...


Se era, come si presume, un accordo pre-elettorale, e quindi immaginato con scenari diversi, la garanzia è quella di non esser completamente tagliati fuori se dovesse improvvisamente cambiare il vento, pensando ad ipotesi tipo larghissime intese/governi istituzionali.
Poi torna comodissimo pure per questo particolare scenario.

Ma è una garanzia brutale, del tipo se provi a fottermi io ti rifotto.


Se poi mi stai chiedendo "non essere fottuti per far cosa?", non so risponderti ed è la stessa domanda che mi sto facendo anch'io...

marcocedol
Inviato: 24/2/2007 19:56  Aggiornato: 24/2/2007 20:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
LoneWolf,
io non penso affatto che tu sia ignorante, semplicemente sei un mercenario, se ti chiedi il perchè lo trovi scritto sul Devoto OLI. Non si tratta di un'offesa ma semplicemente di un dato di fatto e non mi riesce di comprendere perchè la cosa t'indisponga tanto

In quanto alle missioni all'estero ti hanno spiegato tutto Paxtibi e Pikebishop, la costituzione ripudia la guerra sia come strumento di offesa, sia come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Ragione per cui ogni militare italiano che si muova armato al di fuori del nostro territorio sta contravvenendo ai dettami della costituzione stessa.
Se poi i mercenari si divertono anche con il giochino "dell'Annichiliscilio" commettono pure crimini di guerra, come accaduto spesso ai tuoi commilitoni.

Se vuoi mandare qualcuno a fare in..... manda dunque il Devoto OLI e la costituzione italiana, non chi te ne ricorda l'esistenza

Bambooboy
Inviato: 24/2/2007 20:11  Aggiornato: 24/2/2007 20:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
"...Le inquadro nello stesso posto delle missioni umanitarie in caso di calamità..."

missioni umanitarie in caso di calamità...e allora le mitragliatrici, le bombe i fucili i carri armati cosa le portano a fare?
giuro che non ho mai visto aiutare nessuno a colpi di bombe.
ah, dirai, le portatno perchè se ci sparano possiamo difenderci.
mhm. e perchè mai dovrebbero spararvi se state portando aiuti? non è che invece lo fanno perchè state portando invasione, occupazione, morte?
su, dai. riflettici un po' su. non è difficile.

zuldan
Inviato: 24/2/2007 20:34  Aggiornato: 24/2/2007 20:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2006
Da: 4 angoli
Inviati: 115
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
La NATO e gli USA hanno in Afghanistan 35 mila militari. [i]mantenere laggiù ciascuno di quei soldati costa 4 mila dollari al giorno...[/i]

Questa spesa quotidiana di guerra continua da sei anni, sei anni d’occupazione.
E Kabul è piena di vedove con bambini, ridotte a mendicare a cui un dollaro al giorno, trenta al mese, cambierebbe la vita.

Non so quanto ci costa un soldato italiano,ma anche da noi magari si potrebbe utilizzare questi soldi per aiutare l'umanità,non per massacrarla o essere complici di chi lo fa.

torquemajo
Inviato: 24/2/2007 21:12  Aggiornato: 24/2/2007 21:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Toruqmajo, io ti ho detto che invece degli inceneritori un'idea è il riciclo, che potrebbe far fare ricchi soldoni a chi se ne occupa, cioè non pesare sulle tasche dei cittadini e fare in più una gran bella cosa


Il riciclo è una buona via. Non l'ho mai negato. Pensavo che il tuo ragionamento sulle aziende che si occupavano del riciclaggio fosse sarcastico. Non ho capito le tue intenzioni.

Citazione:
Eccola! Perché nella tua mente la democrazia è quella in cui si mette un segno su un pezzo di carta. E' strano che qualcuno che arriva qui a dire di aver letto molto sfugga di aver espresso - da un punto di vista storico - un cacata colossale e che tuttavia mi parli di storia. Perché? Beh, sarai pure andato a scuola e ti avranno insegnato come funzionava la democrazia dove l'avevano inventata, o no? No? Strano, perché la scuola obbligatoria aiuta così tanto i bambini a non andare a lavorare a dieci anni e li sottrae alle grinife dei padri che li vogliono analfabeti...


Stai cercando di spiegare a me la democrazia diretta? Secondo te è realizzabile praticamente? Non funziona nelle riunioni di condominio e pensi che ci si possa basare una reazione?

Ti ho risposto.
Ma data l'enorme mole di merda e di insulti gratuiti che m'avete tirato addosso da ieri sarei tentato di lasciarvi da soli a distruggere la credibilità di questo sito ed andare a ragionare da qlc altra parte. Inoltre è vergognoso dare a lonewolf e a tutti i militari del mercenario, è vero che semanticamente è corretto, ma qui viene usato semplicemente come sinonimo di sicario. Continuate così che sicuramente invoglierete la gente che la pensa diversamente da voi a cercare un confronto e a volerne sapere di + sul 9/11.

clausneghe
Inviato: 24/2/2007 21:14  Aggiornato: 24/2/2007 21:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
io sono militare


Volevo ben dire Lone Wolf

Contraddittorio Nike ti sei scelto forse per un rigurgito inconscio...

Che difatti mal si adatta la figura del lupo solitario per indicare un individuo intruppato
"forte con i deboli e debole con i forti"
che deve dire "signor sì" al grado superiore, a prescindere...

Sogno il giorno ,che forse ahimè non vedrò,quando
il mondo sarà liberato da coloro che "basano il loro potere sulla paura che incutono con le armi e le manette" non certo sulla superiorità dei loro argomenti...

Voialtri militari,tutti,armati e disposti a trasgredire al comandamento "non uccidere" per denaro,siete i predatori della razza umana..capaci solo di distruggere,uccidere e far del male...Spero che Dio esista e abbia pronto per voi un posto all'inferno,figli di Caino..

LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 21:19  Aggiornato: 24/2/2007 22:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
No Marco io ho detto che sono ignorante... infatti hai ragione tu... come recita il Devoto Oli mercenàrio...Di chi svolge un'attività al solo scopo di trarne un guadagno.. mmh... cavolo... lo siamo tutti... almeno tutti quelli che lavorano, sempre che non lo facciano per hobby o per volontariato (non retribuito)... hai proprio ragione non c'è motivo di offendersi per questo... anche se magari un po di passione la metto... ma tanto mi pagano anche per quello. Il problema è che oltre al mercenario... qualcuno aveva dato del sicario ai militari... quindi quell'accezione di mercenario non era proprio quella riportata sul Devoto Oli. Ah... scusa.. ma non ti avevo mica mandato da nessuna parte.. io, avevo solo detto "e quindi la definizione di mercenario te la puoi... " forse mi sono spiegato male
Per tutti gli altri che generalizzano... non vi rispondo proprio in quanto sarebbe inutile.. chiedo solamente se tra loro c'è qualcuno che ha fatto del volontariato all'estero e ha convissuto con le missioni militari del posto... non sarebbe male la sua testimonianza, la mia non la posso postare sarebbe di parte.
Sia ben chiaro non dico affatto che siamo santi... e non dico neanche che non sono disposto ad uccidere se ve n'è il bisogno, fin'ora non m'è capitato e scusate se 23 anni di servizio vi sembrano pochi...
Citazione:
E perche' mai, questo argomento mi sembra abbastanza pertinente al tema visto che tutto il casino in Parlamento e' scoppiato con la scusa della missione in Afganistan.
Sicuro di quello che dici... a me sembrava che fosse scoppiato per la politica estera del Governo e non solo Afgh... ma forse per te è la stessa cosa
Se rompo o se sono O.T. come a me sembra ditelo e smetto...
p.s. comunque.. per l'ignorante... ssh.. non c'avete fatto caso?! ce ne sono molti qui... lo scrivono anche sull'avatar... Sono certo di non sapere

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 21:30  Aggiornato: 25/2/2007 21:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Contraddittorio Nike ti sei scelto forse per un rigurgito inconscio...
Vedo che l'ignoranza impera.... mica tutti i militari operano intruppati...
Citazione:
Spero che Dio esista e abbia pronto per voi un posto all'inferno,figli di Caino..
Mmh.. a quale Dio ti riferisci?! a
quello che ha mandato sette piaghe agli egizi facendo morire i figli primogeniti?... o ne conosci uno più misericordioso (editato)?
Citazione:
Voialtri militari,tutti,armati e disposti a trasgredire al comandamento "non uccidere"
ti riferisci al comandamento un po prima di quello "Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo."
Beh! si lo ammetto, non l'ho ancora fatto... ma nel caso sia necessario... vorrà dire che andrò all'inferno

Visto che sto diventando più importante del 3d sul teatro italiano.. credo che questa discussione sia meglio terminarla qui... o trasferirla su un 3d specifico a mio nome... LoneWolf58

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
reby
Inviato: 24/2/2007 22:03  Aggiornato: 24/2/2007 22:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
lonewolf o madre teresa di calcutta,

potevi leggerti anche la definizione di sicario:
si|cà|rio
s.m.
CO chi, per conto di un mandante o in cambio di un compenso compie un assassinio o un’azione particolarmente efferata e violenta
presa dal link
http://www.demauroparavia.it/108093


concordo con te che è completamente inutile discutere se speri che ti chiedo scusa se non mi inginocchio di fronte a cotanto coraggio per le imprese titaniche che voi militari nel nome del bene dell'umanità fate ogni giorno, se speri che ammetta quanto irriconoscenti siano le popolazioni straniere che non apprezzano la democrazia condita con il fosforo bianco

marcocedol
Inviato: 24/2/2007 22:07  Aggiornato: 24/2/2007 22:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Torquemajo,
personalmente non mi sembra di averti mai insultato, nè tanto meno tirato addosso merda, tanto per specificare.

Sempre personalmente quando definisco LoneWolf ed i suoi commilitoni mercenari non ho alcuna intenzione di offenderli ma solo il desiderio di chiamare le cose e le persone con il loro vero nome. Se intendevo alludere al fatto che siano dei sicari li avrei chiamati sicari, mentre fare il sicario è solo una parte del mestiere di mercenario e pertanto definirli in siffatto modo sarebbe estremamente parcellare.

Come ultima cosa non preoccuparti, la credibilità di questo sito gode di ottima salute e prescinde dai contraddittori che tu, io o altri possiamo intrattenere nei forum.

Redazione
Inviato: 24/2/2007 22:29  Aggiornato: 24/2/2007 22:44
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Come al solito, nessuno si ricorda di avvisarmi, e arrivo in ritardo sui battibecco.

In questo caso dividerei la colpa a metà. Sbaglia chi definisce l'altro un "sicario" perchè - al di là del fatto che sia o meno una sottocategoria di "mercenario" - il termine può chiaramente provocare risentimento nella controparte. (La nostra regola dice, "nel dubbio astenersi".)

Sbaglia a sua volta chi si illude di far passare il termine mercenario per uno che non ammazza, senza farlo apparire come una provocazione bella e buona. Lui, magari, non avrà mai ammazzato, ma se te lo chiedono lo devi fare e basta.

Dopodichè fermiamoci qui, e torniamo al tema generale, perchè il giudizio morale su ciascuno di noi non fa comunque parte dello scopo delle nostre discussioni.

Grazie

bandit
Inviato: 24/2/2007 22:42  Aggiornato: 24/2/2007 22:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
"In caso contrario che senso ha, per un partito comunista -che si presume sia rivoluzionario-, stare all'opposizione? Testimonianza?"
++++++++
allo stesso modo ci si potrebbe chiedere che senso ha appiattirsi sul un certo tipo di governo

comunque in linea di massima sono d'accordo con quanto hai detto.
quello che io volevo sottolineare e' questo: facciano quello che gli pare, decidano la strategia che gli pare, perö agli elettori la devono raccontare giusta. secondo me (ed e' qui che mi incappio) sanno bene che una buona fetta di potenziali elettori su certe cose e' intransigente ma per beccarsi lo stesso il loro voto fanno finata di accontentarli (in periodo elettorale). per esempio sapevano che se avessero dichiarato che in Afganistan si resta certi voti non li avrebbero beccati. e' qui che vedo il gioco poco pulito: sai giä che l'autobus va da un'altra parte, perö alla gente non lo dici e la fai salire lo stesso.
un po' come ha fatto il Berlusca con i suoi appelli ai liberali, senza poi liberalizzare un accidente in 5 anni (e sicuramente giä lo sapeva prima).
certo non e' una gran scoperta dire che i politici promettono e poi non mantengono. in certi casi perö la mala fede si rende evidente ed innegabile e a questo in sostanza mi riferivo.

LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 23:17  Aggiornato: 24/2/2007 23:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Non per criticare quanto detto ma solo una precisazione chiedo... chi aveva promesso (prima delle elezioni) che ci saremo ritirati dall'Afghanistan?! a me pare che nel programma si parlasse solo di Iraq... comunque è solo per dovere di cronaca... certo è, invece, che se la classe politica non trattasse gli elettori ogni volta a pesci in faccia forse ci sarebbe meno acredine e più capacità di comprensione.. se poi cominciassero loro stessi a dare l'esempio... beh... nahh... è solo un sogno.
La cosa che non ho proprio digerito è la supponenza con cui Prodi ha commentato il risultato della manifestazione a Vicenza... senza poi dimenticare le parole del Presidente della Repubblica che seppur vere potevano esser dette in altra maniera o spiegate meglio...
nessuno mi toglie dalla testa, come già sospettavo (vedi 3d aspettando la sinistra), che sia stata una manovra per rafforzare l'unione al senato con l'ingresso di follini che sembrava aspettare da un po', adesso stiamo a vedere...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
dr_julius
Inviato: 24/2/2007 23:18  Aggiornato: 24/2/2007 23:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
ok, bandit

In sintesi si può dire che solo Andreotti e Cossiga hanno agito come ci si aspettava da loro!


oops... ah già dimenticavo

Loro non sono eletti...

salute

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2007 23:25  Aggiornato: 24/2/2007 23:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
In sintesi si può dire che solo Andreotti e Cossiga hanno agito come ci si aspettava da loro!
no, non mi sembra. Andreotti sembrava avesse detto di votare a favore, solo Cossiga ha detto, con anticipo, quello che poi ha fatto (una cosa si può dire di Cossiga... non si nasconde certo ) l'altro jolly l'ha calato un certo Pininfarina... mah... non so chi sia.. ne chi l'avrebbe nominato senatore a vita

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
dr_julius
Inviato: 25/2/2007 0:15  Aggiornato: 25/2/2007 0:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
secondo fonti giornalistiche, riferendosi ad Andreotti pare che:
"l’ex presidente del consiglio abbia assicurato il suo voto a favore delle due mozioni, quella del centrodestra (inizialmente di fiducia a D’Alema) e quella della maggioranza."

Poi il centrodestra ha cambiato orientamento di voto. E a quel punto succede qualcosa, secondo Andreotti molto semplice.
La sua dichiarazione: "Ho preso questa decisione perché, a cominciare da D’Alema, si era detto che la continuità non andasse riferita alla politica di Berlusconi. Si era ridotto tutto a pro o contro Berlusconi, quindi mi sono chiamato fuori"
Ovvero, non ha votato la mozione poiché la discontinuità proclamata da D'Alema stava diventando un banale pro-Berlusconi vs anti-Berlusconi.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/02_Febbraio/22/fregonara.shtml



per sapere qualcosa di più su Pininfarina:
http://www.senato.it/leg/14/BGT/Schede/Attsen/00022414.htm
oppure
http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Pininfarina
http://www.pininfarina.it/index/eventi/eventiPin.html?index.php&p=140
dove puoi verificare che fu formalmente nominato senatore a vita da Ciampi, allora Presidente della Repubblica, con la controfirma di S. Berlusconi e M. Pera.


Il sen. Pininfarina, dopo l'insediamento del governo Prodi non si ripresentò più al Senato: per una versione di come sia arrivato a votare, si può leggere:
http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1142024

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
dr_julius
Inviato: 25/2/2007 2:15  Aggiornato: 25/2/2007 2:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Gentiloni,
Di Pietro,
Ferrero,

..eventualmente altri...

facciamo le primarie e poi subito al voto!
.
.
Astenersi Follini e Casini, Grazie!

.
.
.
.
ho dimenticato qualcuno?? Letta?


Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
ziomao
Inviato: 25/2/2007 4:26  Aggiornato: 25/2/2007 4:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Per vostra informazione,
Associazioni pacifinte che sostengono la lordura guerraRifondarola del governo prodi :

Arci
Associazione per la pace
AUSER
Beati i costruttori di pace
Centro per la pace Forlì Cesena
CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
Consorzio Italiano di Solidarietà
Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani
Forum Ambientalista
Gruppo Abele
Lega per i diritti e la liberazione dei popoli
Libera
Lunaria
Rete Nuovo Municipio
Tavola della Pace
Uisp
Un ponte per...

leggere per credere :
http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o8527

PS:
e poi i terzomondisti pacifintisti vanno a sfilare a vicenza , sotto la guida di simili esempi di rettitudine

Ma statevene a casa che e' meglio.
Mao

hawk58
Inviato: 25/2/2007 9:06  Aggiornato: 25/2/2007 9:06
So tutto
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 11
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Andreotti, Cossiga, Pininfarina, Berlusconi, Fini, Casini, ecc. ecc. fanno schifo Ok!
Ma a sinistra cosa abbiamo??
Prodi? TPS? o tutti gli altri amici di Goldman Sachs?
Forse sono di sinistra Diliberto (d'altra parte se gli fa schifo Berlusconi è sicuramente di sinistra.. ) Bertinotti che si fa curare in cliniche private, veste in cachemire e c'ha pure la erre moscia ma anche lui odia Berlusconi (un pò meno di Diliberto però).
Ma vadano a c....e tutti quanti! (con i loro pingui stipendi in tasca e le loro auto blu e i loro portaborse e le loro cene di lavoro in ristoranti da 200 € a cranio e i loro biglietti per aerei,treni, teatri,spettacoli vari gratuiti ecc. ecc.)
Le ideologie (purtroppo?) non ci sono più, gli ideali sono cose vecchie, ma la cosa più preoccupante è che la dignità e l'onore si sono estinti da tempo
Non esiste più la sinistra come non esiste più la destra (da un punto di vista filosofico) sono tutti quanti schiavi dello stesso padrone

astro
Inviato: 25/2/2007 13:35  Aggiornato: 25/2/2007 13:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 233
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
quello che io volevo sottolineare e' questo: facciano quello che gli pare, decidano la strategia che gli pare, perö agli elettori la devono raccontare giusta. secondo me (ed e' qui che mi incappio) sanno bene che una buona fetta di potenziali elettori su certe cose e' intransigente ma per beccarsi lo stesso il loro voto fanno finata di accontentarli (in periodo elettorale). per esempio sapevano che se avessero dichiarato che in Afganistan si resta certi voti non li avrebbero beccati. e' qui che vedo il gioco poco pulito: sai giä che l'autobus va da un'altra parte, perö alla gente non lo dici e la fai salire lo stesso.
un po' come ha fatto il Berlusca con i suoi appelli ai liberali, senza poi liberalizzare un accidente in 5 anni (e sicuramente giä lo sapeva prima).
certo non e' una gran scoperta dire che i politici promettono e poi non mantengono. in certi casi perö la mala fede si rende evidente ed innegabile e a questo in sostanza mi riferivo.


Bandit, sono d'accordo con te e se avessi un partito farei così [edit: direi esattamente dove va il bus].

Ma il punto è che le persone votano chi la spara più grossa, senza fermarsi a ragionare se quello che sta dicendo è plausibile o meno.

Nessuno certo vieta a un partito di portare avanti una politica diversa. Ma di fatto significa imporsi da soli un enorme handicap.
E infatti quale partito si astiene dallo spararle grosse?

Ma la responsabilità primaria di chi è? Dei partiti o di chi gli accorda la fiducia?

Nessuno obbliga le persone a rimanere vittime della disinformazione. Eppure lo fanno...
Stiamo sempre lì.


Se qualcuno ha una alternativa percorribile si faccia sotto...

Bambooboy
Inviato: 25/2/2007 13:58  Aggiornato: 25/2/2007 13:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
fassinoi: "Un senatore ha molti modi per far sapere al mondo come la pensa sul rifinanziamento delle missioni militari di pace: alzarsi in aula e dirlo, senza per questo far cadere il governo"

NOTARE:
1] 'missioni militari di pace'
-> un controsenso! militare e pace proprio non van daccordo. i militari han le armi e le armi servono ad assassinare non a portare la pace.

2]Un senatore ha molti modi per far sapere al mondo come la pensa...enza per questo far cadere il governo
-> e perchè? se il governo sta violando la Costituzione!
->e perchè se da quella scelta dipende assassinare civili innocenti o meno tutti devono essere daccordo con le scelte dei ds?.
->e perchè non dovrebbe averne il diritto? in democrazia, nell'aula piu' alta dei luoghi di rappresentazione democratica del paese, un senatore avrà ben pura la libertà di esprimersi come piu' ritiene giusto, o il signor diessino fassino, vorrebbe che tutti si esprimessero secondo le scelte ricattatorie di partito?
->questo così alto senso di responsabilità verso le istituzioni, allora lo dovrebbero mostrare anche quando sono all'opposizione con dei "mi scusi ma dissento", o se sei all'opposizione causare la caduta di un governo [ che ovviamente è sempre una vicenda traumatica per l'amministrazione dello stato ] è invece possibile [ ovviamente per il signor fassino conta molto chi sta al governo ].

tranquillo isignor fassino, lei la molto lauta pensione e l'ancor piu' lauto stipendio da onorevole, che tra voi onorevoli vi siete votati, già ce li ha.

Bambooboy
Inviato: 25/2/2007 18:51  Aggiornato: 25/2/2007 18:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
il signor fassino, che riceve un lauto stipendio da parlamentare e una lauta pensione già guadagnata, dichiara anche che:

"Questa crisi dimostra che se la coalizione assume connotazioni tipiche della sinistra radicale entriamo in un corto circuito. Serve invece un rilancio in chiave riformista . E i 12 punti hanno una connotazione chiaramente riformista"

lasciamo al buon stipendiato fassino le sue dichiarazione, e chiediamogli: ma come ha fatto l'unione a vincere le elezioni senza i voti di quella che lui chiama sinistra radicale [ ah ah ah ]. come è possibile che il così grande e onesto e valoroso e riformista partito dei ds, allora non sia in grado di far tutto da solo? forse perchè son sempre meno quelli cche votano per i riformisti ds.

cmq, per cortesia, per quanto non vi consideri diversi dagli altri partiti [ troppe volte avete chinato la testa ], per cortesia, prc, pdci, verdi [ ???]: mandatelo a stendere e andatevene da questa destrorsa riformsta centrista coalizione. che il buon stipendiato fassino si aggiusti. non mi riguarda. tra i ds e forza italia non c'è alcuna differenza: hanno esattamente la stessa interpretazione della politica ed entrambi mirano agli stessi scopi.

manneron
Inviato: 25/2/2007 21:16  Aggiornato: 25/2/2007 21:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
La carta di Prodi - Il jolly di cui Prodi potrebbe disporre è quella cifra pari a 37 miliardi di euro provenienti dalle entrate fiscali straordinarie. E non c'è dubbio che un po' di respiro economico darebbe soddisfazione tanto alla sinistra radicale quanto a quel centro indefinito e indeciso. Per Rifondazione, ad esempio, sarebbe un piccola vittoria portare a casa subito un ritocco delle pensioni minime. "Sulle pensioni mi pare che siano stati messi i tre punti che avevamo proposto insieme ai sindacati: aumento delle pensioni minime, copertura per i giovani precari e unificazione degli enti previdenziali" ha detto il segretario di Rifondazione Franco Giordano commentando i dodici punti del documento. E se i due senatori dell'Mpa di Salvatore Lombardo, Giuseppe Saro e e Giovanni Pistorio, hanno ribadito che voteranno contro la fiducia a Prodi, è noto che la redistribuzione di quei 37 miliardi di euro è un tasto molto caro a Lombardo.
http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/politica/governo-crisi2/governo-crisi2/governo-crisi2.html

Ecco adesso ci vogliono comprare. Complimenti... prevedibili come il natale il 25 dicembre. E non credano che non prevediamo la fregatura successiva, perchè sicuramente troveranno il modo di dare i soldi al loro bacino di voti ma qualcun altro lo dovranno per forza fregare, se non fregare gli stessi a cui hanno dato i soldi con qualche stratagemma successivo. I nostri migliori auguri al ministro Padoa: Schioppa!

_gaia_
Inviato: 25/2/2007 21:53  Aggiornato: 25/2/2007 21:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
ziomao: Citazione:
e poi i terzomondisti pacifintisti vanno a sfilare a vicenza , sotto la guida di simili esempi di rettitudine
Ma statevene a casa che e' meglio

.."sotto la guida"
Eh???

Freeman
Inviato: 26/2/2007 10:55  Aggiornato: 26/2/2007 10:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
LoneWolf58
Inviato: 26/2/2007 11:18  Aggiornato: 26/2/2007 11:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Sarcasmo o verità?
Qualcuno sostiene che abbia seguito le direttive di Santa Romana Chiesa. Qui rispondo al modo del grande leader nazionalista irlandese Daniel O'Connel (1775-1847):"Da Roma mi faccio dir tutto in materia di fede e di morale, ma per le scelte politiche ragiono con la mia testa". La Chiesa non ha dato direttive ad alcuno, né tantomeno Andreotti ed io potremmo esserne i terminali. Sappiamo ragionare con la nostra testa. Comunque sia, se ripresentano i DICO facciamo cadere qualsiasi governo.
Ma quali terminali... ma quali ordini diretti... cavolo è un cardinale vestito da politico... ma li mandiamo in pensione o no!

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
davlak
Inviato: 26/2/2007 18:56  Aggiornato: 26/2/2007 18:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
chiedo agli esperti segugi di LC se per caso hanno prove di attendibilità riguardo a questa notizia

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
Dorian
Inviato: 27/2/2007 0:41  Aggiornato: 27/2/2007 0:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
davlak:
Citazione:
chiedo agli esperti segugi di LC se per caso hanno prove di attendibilità riguardo a questa notizia


Tutto vero. Fra l'altro la notizia è stata riportata da tempo anche da diversi quotidiani (mi pare Repubblica e, apprendo ora, anche dal Manifesto).

Ad ogni modo non è un segreto che per l'assemblaggio di migliaia di esemplari da vendersi in Europa se ne occupi la Alenia in Piemonte.

F35: il Caccia che divide governo e cattolici (disarmo.org)

In realtà la situazione è ancora più incredibile:

Sorpresa tra la selva dei tagli le spese militari si impennano (repubblica.it)

Cifra a cui l'Italia dovrà ora sommare altri 11 miliardi di dollari per l'acquisto dei 131 caccia già ordinati da Aeronautica e Marina.
Anche perché la nostra Difesa non ha scommesso e acquistato soltanto nel consorzio a guida americana, ma ha investito e comprato anche nel progetto concorrente europeo, "l'Eurofighter Typhoon" (dove l'Italia è partner di Gran Bretagna, Germania e Spagna).
Ce ne verranno altri 121 caccia.
Più o meno 7 miliardi di euro.



PikeBishop
Inviato: 27/2/2007 1:25  Aggiornato: 27/2/2007 1:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Questa e' una notizia per cui se ancora qualcuno si presenta a scrivere che questo governo e' meglio di quello di Berlusconi, gli procuro un attacco venefico preventivo con degli scurreggioni in faccia tipo diarrea.
Sentite cosa dice questo qui, il prode Diessino (che tradotto significa Demoniaco Sinistro) ora felicemente (per il suo portafogli) Sottosegretario alla difesa nel link gentilmente proposto da Dorian:

"Con questa Finanziaria non facciamo altro che riportare la spesa militare al livello del 2004. Prima cioè che il governo di centrodestra tagliasse di fatto la spesa militare di 2 miliardi e mezzo di euro.[...] Se vogliamo che l'Italia possa efficacemente svolgere il ruolo internazionale che si è conquistata in questi anni, non possiamo rinunciare a investire su una forza armata efficiente e moderna"

Non ho parole e non ne posso piu', se non fosse che gli altri miei padroni non sono diversi, sarebbe una ragione sufficiente per disfarmi definitivamente della cittadinanza italiana.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Piero79
Inviato: 27/2/2007 2:00  Aggiornato: 27/2/2007 2:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 781
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
La notizia è verissima.. ed è un'ennesima conferma del teatrino..
Ci sono articoli perfino su L'Unità:
8 febbraio 2006
13 febbraio 2006

Dario Fo e Franca Rame ne han parlato anche dal palco di Vicenza..
e allora viene naturale chiedersi cosa ci faccia la signora seduta in parlamento... i 15 mila euro al mese e la pensione per i nipotini.. ma ne aveva proprio bisogno?!?

p.s. ero a Vicenza e ho ripreso anche gli interventi dal palco. I Fo non hanno perso occasione per parlare dello "psiconano", interventi che ho volutamente tolto dai video...

p.s. 2 Non ho parole e non ne posso piu', se non fosse che gli altri miei padroni non sono diversi, sarebbe una ragione sufficiente per disfarmi definitivamente della cittadinanza italiana.

non ne posso più anche io.. ci si puo disfare dell'idea di cittadinanza? di ogni cittadinanza, dell'anagrafe e certificati elettorali annessi?

Orwell84
Inviato: 27/2/2007 2:18  Aggiornato: 27/2/2007 2:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
"Con questa Finanziaria non facciamo altro che riportare la spesa militare al livello del 2004. Prima cioè che il governo di centrodestra tagliasse di fatto la spesa militare di 2 miliardi e mezzo di euro.[...] Se vogliamo che l'Italia possa efficacemente svolgere il ruolo internazionale che si è conquistata in questi anni, non possiamo rinunciare a investire su una forza armata efficiente e moderna"


Nell'anno 2006 (fonte RID) l'Italia era 137^ (su 160) nella classifica di % di PIL destinato al settore Difesa. Aveva dietro solo isole caraibiche e l'Islanda.

davlak
Inviato: 27/2/2007 8:34  Aggiornato: 27/2/2007 8:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
grazie per i link.
sono disgustato, non so cosa commentare, avrei solo voglia di prenderli a forconate nei coglioni.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
PikeBishop
Inviato: 27/2/2007 10:18  Aggiornato: 27/2/2007 10:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
l'Italia era 137^ (su 160) nella classifica di % di PIL destinato al settore Difesa

A parte il fatto che a citare graduatorie e percentuali si fa oramai la figura del Nano contro il Mortadella alla TV - se cerchi bene c'e' sempre un dato statistico che ti da ragione, qualunque posizione tu sostenga (come si concilia questo con l'Italia al settimo posto per le spese militari? un mistero) se le cose stessero veramente cosi' la faccenda E' ANCOR PIU' GRAVE.

Infatti, di fronte ad un budget reputato esiguo per un esercito che ci spacciano di difesa della Patria, loro ne sprecano la quasi totalita' in navi portaerei, aerei da bombardamento tattico e missioni all'estero. MA CHI VOGLIONO PRENDERE PER IL CULO? Perche' ci stanno rendendo oggetto di scherno, infatti il Parlamento ha all'uopo ingaggiato guitti e giullari quali Franca Rame che, pagata coi nostri soldi, invece di piantare un casino dove dovrebbe ci fa un po' di propaganda pacifinta. E poi parlavano male di Cicciolina parlamentare, quella almeno ci metteva del suo (la tetta).

Citazione:
ci si puo disfare dell'idea di cittadinanza? di ogni cittadinanza, dell'anagrafe e certificati elettorali annessi?

Non si puo', senza perdere i famosi diritti umani che tirano fuori solo ed esclusivamente quando fa loro comodo per difendere delinquenti ed immigrati. Cio' la dice lunga sulla natura dei cazzi di "diritti" che non sono altro che una foglia di fico davanti al membro che ci sodomizza.
Scusate se parlo papale-papale, ma ormai il tempo per le smancerie mi sembra che sia piu' che finito - le educande sono ormai piu' esperte delle lavoratrici in vetrina di Amsterdam.

Senza la cittadinanza si diventa come un sacco da pugilato ambulante: nemmeno gli zingari (categoria protetta) osano dichiararsi apolidi.

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Orwell84
Inviato: 27/2/2007 11:24  Aggiornato: 27/2/2007 11:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
(come si concilia questo con l'Italia al settimo posto per le spese militari? un mistero)


Perchè in Italia, così come in Francia, spesso non vengono conteggiati i dati della "funzione difesa" ma del Min della Difesa conteggiando anche i corpi militare dedicato ai compiti di pubblica sicurezza interna (la "National gendarmerie" in Francia, i "Carabinieri" in Italia), vedendo il proprio stanziamento per la Difesa decisamente gonfiato da quella pubblicazione (per la Francia, ad esempio, viene dichiarato un 2,6% nel 2005 quando il dato della loro "funzione difesa" è in realtà dell'1,8% circa).

Citazione:
Infatti, di fronte ad un budget reputato esiguo per un esercito che ci spacciano di difesa della Patria, loro ne sprecano la quasi totalita' in navi portaerei, aerei da bombardamento tattico e missioni all'estero. MA CHI VOGLIONO PRENDERE PER IL CULO?


Ma di fatto ci stanno prendendo per il culo, si era capito ad aprile quando avevano candidato la Menapace come sottosegretario alla difesa. Perchè a sinistra un pacifismo farlocco paga, nonostante riflettendoci 2 minuti si potrebbe capire che una riduzione delle spese per la difesa non è la strada migliore per cacciare gli stati uniti fuori dai coglioni. La force de frappe ha permesso a De Gaulle di condannare apertamente l'intervento USA in Vietnam, espellere tutte le basi statunitensi dal suolo francese (pur rimanendo nell'alleanza atlantica) e dichiarare l'embargo contro Israele per la guerra dei sei giorni.

PikeBishop
Inviato: 27/2/2007 11:42  Aggiornato: 27/2/2007 12:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
La force de frappe ha permesso a De Gaulle di condannare apertamente l'intervento USA in Vietnam, espellere tutte le basi statunitensi dal suolo francese (pur rimanendo nell'alleanza atlantica) e dichiarare l'embargo contro Israele per la guerra dei sei giorni.

Non riesco a capire il senso di questo ragionamento: forse vuoi dire che gli Americani se la facevano sotto perche' il francesi avevano LA BOMBA e sarebbero stati pronti ad usarla contro di loro?
Mi sembra come minimo una idea bizzarra.

La cosa piu' probabile e' che gli Americani se la fanno sotto quando hanno un minimo di opposizione politica seria da un paese che non sia la Badombia.
Quello che De Gaulle aveva, a differenza dei nostri tirapiedi di banchieri, erano le palle, unitamente al fatto di essere a tutti gli effetti pratici un dittatore con una rete di informatori e sostenitori capillarmente distribuita sul territorio ed un servizio segreto alle sue dipendenze, non alle dipendenze della CIA. Solo cosi' si possono mandare gli Americani fuori dalle palle, facendogli mancare il terreno sotto ai piedi.
Ma che un forte esercito sia necessario per essere indipendenti da loro e' un mito: se volessero potrebbero sotterrare qualunque altro esercito al mondo, ma le guerre le perdono sempre nello stesso modo, quando non hanno una quinta colonna all'interno del tessuto sociale del paese, come non l'hanno mai piu' avuta in Francia da De Gaulle in poi.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Orwell84
Inviato: 27/2/2007 12:51  Aggiornato: 27/2/2007 12:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Citazione:
Mi sembra come minimo una idea bizzarra.


Non è tanto un discorso di usarla contro qualcuno, quanto il fatto che da quello stato, in caso di attacco, possa partire una minaccia (per la Francia sono circa 350 minacce) verso altri paesi. Di fatto è un deterrente verso qualsiasi azione di forza, che fa guadagnare tantissimo peso in campo internazionale. Altrimenti non mi spiegherei perchè Kim Jong Il (che di certo non è un leader carismatico) sta ancora dove sta, e si siede anche al tavolo delle contrattazioni con USA e Cina.

Citazione:
Quello che De Gaulle aveva, a differenza dei nostri tirapiedi di banchieri, erano le palle, unitamente al fatto di essere a tutti gli effetti pratici un dittatore con una rete di informatori e sostenitori capillarmente distribuita sul territorio ed un servizio segreto alle sue dipendenze, non alle dipendenze della CIA. Solo cosi' si possono mandare gli Americani fuori dalle palle, facendogli mancare il terreno sotto ai piedi.


Certo. Basta, ad esempio, recuperare qualche pagina dei diari del Gen. Giorgio Manes (ex vicecomandante nazionale dei carabiniere, morto casualmente nella bouvette di montecitorio prima di testimoniare in Parlamento) per farsi un'idea di quanti soldi, provenienti dagli usa, girassero in tutti gli ambienti.

Ma secondo me è un'ulteriore condicio sine qua non si può liberarsi di questo giogo. Oltre all'indipendenza militare.

moon_mars
Inviato: 27/2/2007 19:33  Aggiornato: 27/2/2007 19:33
So tutto
Iscritto: 14/1/2007
Da:
Inviati: 6
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Ciao a tutte/tutti,
questo è il primo post!

E' davvero un teatrino dell'assurdo, su http://www.pecoraroscanio.it/ leggo "Nessun via libera al megatunnel in Val di Sua" ma nei 12 punti c'è.

Su rifondazione.it si legge a caratteri cubitali "no war" peccato che nei 12 punti che andranno a votare domani c'è l'intervento in Afghanistan.

Quei 12 punti sarebbero gli stessi se ci fosse il centrodestra. Possibile che nonostante la somma di rofondazione + comunisti italiani + verdi sia una buona % all'interno della maggioranza, non ci sia nulla nei 12 punti, che quei 3 partiti hanno promesso in campagna elettorale?

Saluti
Luca

_gaia_
Inviato: 28/2/2007 12:15  Aggiornato: 28/2/2007 12:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Benvenuto Luca :)

Trovo assolutamente condivisibile il tuo post, a cui personalmente sento di aggiungere una piccola nota: più che "nonostante la somma di rofondazione + comunisti italiani + verdi sia una buona % all'interno della maggioranza", direi invece "proprio in virtù" di questa componente-fantoccio: perché è ormai palese che questa faccia parte integrante dello stesso sistema.
Una componente che all'elettorato mostra una faccia ma nei fatti è tutt'altro.

E' una componente fondamentale del meccanismo, proprio perché grazie a lei si può continuare a mantenere in vita un sistema che si basa sull'inganno e sul "divide et impera".
E si sa quanto sfegatati si possa diventare una volta che si aderisce a un partito..

Enrico
Inviato: 2/3/2007 18:27  Aggiornato: 2/3/2007 18:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il teatro italiano dell’assurdo
Andreotti, no a raddoppio base
Vicenza «Ormai non c'è più l'Unione Sovietica. Allora che bisogno c'è?». «Certo non serve a difendersi dal terrorismo»

ROMA - «Ormai non c'è più l'Unione Sovietica. Allora che bisogno c'è di raddoppiare la base? Che bisogno c'è ancora di strutture militari? Per metterci chi, per difenderci da chi? Certo non per difendersi dal terrorismo perchè il terrorismo non si combatte dagli aeroporti». Lo dice il senatore a vita Giulio Andreotti conversando con i giornalisti a Palazzo Madama. «Questa cosa avrei voluto dirla in aula - aggiunge - ma sarei sembrato un asino in mezzo ai suoni».

02 marzo 2007

www.corriere.it

P.S. Si è riaperto il sipario....


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