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11 settembre : Alla ricerca della verità?
Inviato da Ashoka il 20/11/2006 19:48:58 (10412 letture)

Riportiamo questo articolo di Settembre in homepage per l'uscita del film sottotitolato.

di Marco Bollettino

Ci risiamo.

”Spiace – scrive Aldo Grasso – che anche la Gabanelli sia andata ad ingrossare le fila dei cospirazionisti”. Infatti aver trasmesso parti del video “Confronting the evidence” e di “Inganno Globale”, video che “girano da anni indisturbati sulla rete” significa,  ovviamente, sposare una tesi politica: quella di una sinistra radicale per cui “le torri sono cadute grazie ad una demolizione controllata [..] e la macabra rappresentazione mediatica è stata allestita dal cattivo Bush per poter allestire la guerra” in Medioriente.

Chi sono, quindi, i primi a contestare la versione ufficiale? A porre domande, spesso rimaste senza risposta, e chiedere incessantemente la riapertura della Commissione per intraprendere, questa volta, una indagine equa ed approfondita?

Sono forse solo miliardari come Jimmy Walter, ragazzi come Dylan Avery e Korey Rowe e Jason Bermas?

Sono, in Italia, "esponenti di quella sinistra radicale" spinti da un odio viscerale contro l'America?

Non scherziamo, per favore.


Aldo Grasso però, involontariamente, un punto fondamentale l'ha colto: “Questa storia – scrive - l'abbiamo già troppo vissuta sulla nostra pelle”.
Ha perfettamente ragione; ma non è soltanto la storia “dei servizi segreti deviati, dello Stato parallelo, delle Br come strumenti inconsapevoli della ferocia dei nostri governanti”. ma anche quella delle famiglie delle vittime di Piazza Fontana che, dopo quarant'anni di indagini depistate e di ostacoli, si ritrovano condannate a pagare le spese processuali. E' la storia dei familiari delle vittime della strage di Ustica, di quella della stazione di Bologna e di tante altre stragi di quel periodo, di cui non si conoscono, a distanza di trent'anni, i mandanti, le cui indagini sono state ostacolate in ogni modo proprio dagli stessi che poco tempo fa, in uno speciale televisivo, ci esortava a tenere un "atteggiamento più positivo" ed accettare le "prove induttive" della versione ufficiale.

L'11 Settembre 2001, prima di essere la storia di quell' evento catalizzatore, come una Nuova Pearl Harbour che tanto aspettavano i Neocon per dare avvio ai loro piani di egemonia, è in primo luogo la storia dei familiari delle vittime che hanno perso i loro cari in quella tragica giornata e a cui, in questi cinque anni,  è stata negata la verità.

E' stato solo grazie alla pressione di un gruppo di queste famiglie, il Family Steering Committee, che ben quattordici mesi dopo gli attacchi, sono iniziate le prime udienze della 9/11 Commission, la cui formazione era stata osteggiata da molti a Washington, inclusa l'amministrazione Bush.

E' stato grazie a loro se i lavori della Commissione sono stati monitorati attivamente, fornendo una lista di 100 domande specifiche a cui rispondere, in gran parte ignorate però dal Final Report pubblicato nel 2004.

A cinque anni di distanza sono ancora i familiari a far sentire la loro voce, domandando la riapertura dell'inchiesta. Lo fanno tramite un documentario in cui raccontano la loro storia, fornendo i motivi per cui i fatti dell'11 Settembre 2001 necessitano di ulteriori indagini: 911 Press for Truth.

Lorie Van Auken
Mindy Kleinberg


Patty Casazza
Monica Gabrielle


Sally Regenhard
Bob Mclivaine



A loro l'Amministrazione Bush deve una risposta chiara: la verità

Aldo Grasso scrive: "Ci sono momenti in cui bisogna decidere con chi stare e per quel che mi riguarda sto con la democrazia"

George W. Bush aveva dichiarato, all'indomani del  9/11 "O siete  con noi o con i terroristi"

Questo manicheismo lo rifiuto e mi schiero, invece, dalla parte di chi cerca la verità, dalla parte dei familiari delle vittime; dell'11 Settembre, di Ustica, di Piazza Fontana, della stazione di Bologna e di tutte le altre stragi.

Marco Bollettino (Ashoka)

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Satirus
Inviato: 27/9/2006 12:43  Aggiornato: 28/9/2006 9:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: Alla ricerca della verit�?

pierone
Inviato: 27/9/2006 12:57  Aggiornato: 27/9/2006 12:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 299
 Re: Alla ricerca della verità?
Vorrei tanto vedere se questi signori sono capaci di ripetere le loro "certezze" con lo stesso sdegno guardando DIRETTAMENTE NEGLI OCCHI chi ha perso i proprio cari e continua a chiedere perchè senza ottenere una sola risposta non dico vera ma appena verosimile.

Vorrei vedere se hanno il fegato di definire i familiari "antiamericani" o simili baggianate.

Vorrei vedere se hanno il coraggio di dire che aver dei dubbi è "irrispettoso" per la memoria delle vittime.

Signori, dovreste solo vergognarvi.

P.S. Per caso si è liberato un posto di vice-direttore al Corriere? Magdi và in pensione e si è aperta la lotta per la successione?

Freeman
Inviato: 27/9/2006 13:02  Aggiornato: 27/9/2006 13:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
'
?

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
LoneWolf58
Inviato: 27/9/2006 13:12  Aggiornato: 27/9/2006 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Alla ricerca della verità?
...vorrei vedere...
perchè credi manchi loro il coraggio o meglio... la faccia tosta?!

come far pagare le spese giudiziarie alle vittime delle stragi quando avrebbe dovuto essere lo Stato a portare avanti i procedimenti...

Non sanno cosa sia la vergogna... o almeno è l'ultimo dei loro pensieri

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Confuso
Inviato: 27/9/2006 13:13  Aggiornato: 27/9/2006 13:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/9/2006
Da: Milano
Inviati: 36
 Re: Alla ricerca della verità?
Buongiorno a tutti. Hai pefettemente ragione. Condivido in particolare il rifiuto di questo manicheismo medievale che però sembra aver presa sulle masse. Quello che secondo me manca, ahimè, è una presa di coscienza sui prossimi eventi e l'elaborazione di strategie alternative. Per intenderci, contestazioni organizzate a livello internazionale ad esempio, finchè una democrazia ce lo permette. Soprattutto, dobbiamo contarci. sapere quanti siamo. Quello che scrive Grasso lascia l'amaro in bocca, e quello che purtroppo non si capisce è se lo faccia apposta o se sia un ingenuo.

cmq vedrem

"basta aggiungere confucio a fine frase per fingere di aver detto una cosa geniale" Confucio
illupodeicieli
Inviato: 27/9/2006 13:17  Aggiornato: 27/9/2006 13:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: Alla ricerca della verità?
ci sono diverse persone, in genere hanno anche dei buoni conti in banca, che preferisono che la realtà vada ignorata.
non vogliono che ci si ponga domande, semmai suggeriscono e ,se del caso, impongono dei dogmi.
forse Aldo Grasso è una di queste persone.
dobbiamo credere a Bush perchè è presidente degli Stati Uniti?
oppure anche a chi,pur non facendo apertamente domande,dà però la risposta giusta: "è sempre stato così".
atteggiamento passivo,forse,che però spiega che non è solo l'11/9 che deve essere spiegato,ma anche tanti altri eventi.
le risposte esatte , dettagliate, ancora non ci sono.
quelle che ho letto e visto,non mi soddisfano (parere personale).

Forgil
Inviato: 27/9/2006 14:04  Aggiornato: 27/9/2006 14:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
ci esortava a tenere un "atteggiamento più positivo" ed accettare le "prove induttive" della versione ufficiale.


ATTEGGIAMENTO POSITIVO???!!!!! Sarebbe positivo stare a guardare tutti contenti bombardamenti, devastazioni e violazioni dei diritti fondamentali nonchè i morti di New Orleans??!!! E soprattutto, sarebbe positiva e rassicurante l'idea che un cittadino canadese di origine siriana possa essere sequestrato, detenuto senza processo e torturato per 6 mesi in un carcere segreto della CIA e poi rispedito a casa???!!!
Citazione:
video che “girano da anni indisturbati sulla rete

Spero solo che questo articolo non rispecchi il vero...
da peacereporter
---------------------------------------
Stati Uniti d'America - 25.9.2006
Documento del Pentagono svela piani Usa per la conquista militare di Internet: troppo libera
Il Pentagono ha deciso che per manipolare a proprio favore l’opinione pubblica interna e mondiale non basta più controllare i mass media: televisioni, radio e grandi giornali nazionali ed esteri. I generali Usa hanno stabilito che bisogna conquistare, e al limite distruggere, anche l’ultimo bastione della libertà d’informazione e di critica: Internet. Il dipartimento della Difesa intende “combattere la rete” in quanto essa rappresenta un “sistema d’arma nemico”, deve prendere il controllo di Internet così da garantirsi il completo controllo “di tutto il sistema di comunicazione globale” e con esso la capacità, in caso di bisogno, di “sconvolgerlo e distruggerlo”.
Non è lo scenario orwelliano di un romanzo di fantapolitica.
E’ la realtà scritta nelle 74 pagine di un documento segreto del Pentagono intitolato “Roadmap per le Operazioni d’Informazione”, datato 30 ottobre 2003 e recante la firma del segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld.

Guerra di propaganda sulla rete. Il documento, recentemente declassificato in base al Freedom of Information Act, stabilisce le linee guida di una strategia militare per combattere una guerra virtuale per la conquista della rete. Una strategia incentrata su “operazioni di guerra psicologica” (PsyOp, nel gergo militare Usa) e di “guerra elettronica” (E-War, Electronic Warfare). Lo scopo è quello di manipolare e controllare le informazioni diffuse in Internet, promuovendo quelle favorevoli agli interessi Usa e bloccando quelle che “favoriscono il nemico”. Le tattiche indicate sono molteplici. La creazione di portali globali di propaganda gestiti direttamente dal Pentagono ma non identificabili come tali, i quali raccolgano e diffondano informazioni che supportano le politiche Usa, informazioni prodotte in tutto il mondo da fonti di grande credibilità. L’istituzione di squadre speciali di hacker per operazioni si sabotaggio elettronico di siti di informazione nemici che diffondo notizie pericolose o sgradite al governo Usa. La diffusione di propaganda in territorio nemico via Internet “per manipolare i pensieri e le convinzioni del nemico”.

"Combattere le rete"La rete, pericolosa perché troppo libera. L’aspetto più inquietante che emerge da questo documento è che il governo degli Stati Uniti considera “nemici” non solo i siti Internet del nemico (ad esempio quelli legati ai gruppi integralisti islamici) ma la rete Internet tout court, percepita come un pericolo in quanto luogo in cui l’informazione circola liberamente. Prendere il controllo della rete per limitare questa libertà significa fare con Internet quello che è stato fatto con gli altri mass media: privatizzare e concentrare, creando grandi gruppi che detengano il monopolio della diffusione delle informazioni. Che tradotto in Internet significherebbe non più miliardi di siti web incontrollabili, ma pochi “affidabili” megaportali che ospitano pagine e spazi dai contenuti “certificati”. Una prospettiva non certo estranea ai progetti delle grandi aziende Usa del settore (Google, Yahoo, AmericaOnLine e Microsoft). Progetti che il Pentagono potrebbe decidere di sostenere. Non sarebbe la prima volta, nella storia degli Stati Uniti d’America, che si verificano convergenze strategiche tra interessi militari nazionali e interessi commerciali privati.

Guerra per la libertà o guerra alla libertà? Dall’inizio della guerra globale seguita agli attentati dell’11 settembre 2001, il governo Usa ha fatto largo ricorso alla propaganda e alla censura per creare e mantenere il consenso dell’opinione pubblica nazionale e mondiale per creare una cortina fumogena attorno a tutto ciò che i cittadini non devono sapere. Una pratica che poco si addice a un governo che afferma di combattere una guerra mondiale per la difesa e la diffusione della democrazia e della libertà.
Enrico Piovesana

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
giuper
Inviato: 27/9/2006 14:09  Aggiornato: 27/9/2006 14:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/4/2006
Da: Sud Italia (non troppo Sud)
Inviati: 229
 Re: Alla ricerca della verità?
Porca zozza!

Mettiamocelo stò link, si può ancora fare per il momento....

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=6322

Mnz86
Inviato: 27/9/2006 14:22  Aggiornato: 27/9/2006 14:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Alla ricerca della verità?
Particolarmente interessante (e giustamente evidenziato in corsivo da Ashoka) i "video che girano da anni indisturbati nella rete".

Questo "indisturbati" dovrebbe farci svegliare, una volta per tutte, e smetterla di considerare (e di chiamare) gente come Grasso "giornalista". Da quello che lascia intendere, infatti, il buon Grasso lamenta prima di tutto il fatto che un video come confronting the evidence possa girare libero per internet, insomma invoca una CENSURA.

Un giornalista, ma anche un opinionista con le palle (di quelli cioè che motivano l'opinione che danno), non può invocare una censura. Se lo fa vuol dire che non ha nulla a che fare con il giornalismo puro e sano, e cade un gradino sotto gli opinionisti che distorgono la realtà e negano le evidenze ma che almeno hanno il coraggio di confrontarsi con esse.

Grasso, con i suoi desideri di censura, ha gettato la maschera e ci ha mostrato quello che orgogliosamente vuole essere (presumo, onestamente, senza che nessuno glie lo abbia chiesto): una fonte di propaganda.

Il lettore che legge una cosa simile dovrebbe, semplicemente, segnare il nome dello scribacchino da qualche parte e evitare di leggere ogni articolo firmato con il suo nome.

Ancora più grave Furio Colombo, ai tempi della strage di Qana, che aveva condannato la decisione di Primo Piano (TG3) di mostrare le immagini dei bambini macellati per evitare che gli spettatori potessero trovare un pò di pietà per quei bambini e per quel popolo.

http://www.canisciolti.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=776

Colombo e Grasso sono considerate colonne del giornalismo ma hanno poco a vedere con il giornalismo: loro stessi si considerano e agiscono come agenti di propaganda. Sono pronti a negare l'evidenza e a invocare censure, non dimentichiamolo quando qualcuno mostra di prestare orecchio a quello che legge da loro. E la cosa più spaventosa è che si possono permettere di dire tutto ciò ai lettori senza perdere i loro gradi e le loro stellette.

Per favore non chiamate un colombo o un grasso giornalisti, non usate lo stesso nome per definire questi personaggi e i giornalisti veri come Barnard, la Gabanelli, Ranucci, la Tersigni, Gatti, la Tomasini, Piovesana e molti altri.

Chiamiamoli per quello che sono: pubblicitari prestati alla carta stampata

rekit
Inviato: 27/9/2006 14:53  Aggiornato: 27/9/2006 14:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Alla ricerca della verità?
direi che hanno gia' iniziato anche da noi....
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/09_Settembre/27/soldati.shtml

oltretutto,sara' una coincidenza, ma da quando frequento siti legati alle teorie cospirazioniste o farum che parlano di questo ricevo almeno 5 virus al giorno, ma avendo un mac mi fanno (per il momento) una pippa
capita anche a voi?

Freeman
Inviato: 27/9/2006 14:53  Aggiornato: 27/9/2006 15:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Alla ricerca della verità?
@Giuper
Il link e la notizia li avevo già postati ieri, ma nessuno se li è cagati... non è che anche qua ci sono "cittadini " di serie B?

Ovviamente scherzo, vi sarà sfuggito :)

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Ashoka
Inviato: 27/9/2006 14:56  Aggiornato: 27/9/2006 14:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
Spero solo che questo articolo non rispecchi il vero...


Eccoti l'originale direttamente dal National Security Archive.

Ma dopotutto

If outer space represents an emerging medium of warfare, then “cyberspace,” and in particular the Internet hold similar promise and threat. And as with space, access to and use of cyberspace and the Internet are emerging elements in global commerce, politics and power. Any nation wishing to assert itself globally must take account of this other new “global commons.”

PNAC: Rebuilding America's defense, pag.57 (lo stesso documento che cita la “New Pearl Harbour)

Ashoka

Jimbo72
Inviato: 27/9/2006 15:07  Aggiornato: 27/9/2006 15:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2006
Da:
Inviati: 427
 Re: Alla ricerca della verità?
Turbo

ma tu SEI di serie B !


Leggi il livello...


"La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza" W. Blake "Non litigare mai con un idiota, la gente che guarda potrebbe non capire la differenza"
Freeman
Inviato: 27/9/2006 15:09  Aggiornato: 27/9/2006 15:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
ma tu SEI di serie B !

LoL

Serie, non livello, non confondiamo *cough*

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
claudio3
Inviato: 27/9/2006 15:12  Aggiornato: 27/9/2006 15:12
So tutto
Iscritto: 24/9/2006
Da:
Inviati: 10
 Re: Alla ricerca della verità?
Scusate è possibile linkare la fonte dell'intervente di Aldo Grasso ?

Grazie per l'articolo sul progetto di controllo dell'informazione in rete.

.......
p.s. per quanto riguarda i virus ormai ci convivo...

Ashoka
Inviato: 27/9/2006 15:16  Aggiornato: 27/9/2006 15:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
Scusate è possibile linkare la fonte dell'intervente di Aldo Grasso ?


Qui il buon Kolza aveva uploadato uno scan dell'articolo originale.

Ashoka

Jimbo72
Inviato: 27/9/2006 15:18  Aggiornato: 27/9/2006 15:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2006
Da:
Inviati: 427
 OT
Scusate una news

ora i messaggi li anticipano anche come i film...e tra pco sui nostri schermi :

Numero 2 Al Qaeda parlerà del Papa
Un nuovo messaggio del numero 2 di al Qaeda Ayman al-Zawahiri a proposito del discorso di Papa Benedetto XVI sull'Islam verrà diffuso nelle prossime ore. Lo hanno annunciato alcuni siti internet islamici attraverso un banner. Nel messaggio del medico egiziano verrà affrontata la questione della lectio magistralis di Benedetto XVI eanche altri temi come quello del Darfur e delle cosiddette 'guerre crociate'.

TGCOM

Comincio a quotare l'ipotesi di qualcosa che succeda a Ratzinger come Nuova Nuova Peral Harbour (visto che parte per la Turchia)

"La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza" W. Blake "Non litigare mai con un idiota, la gente che guarda potrebbe non capire la differenza"
Freeman
Inviato: 27/9/2006 15:19  Aggiornato: 27/9/2006 15:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Alla ricerca della verità?
@rekit

Uhm, sì, fila, tutto sommato: siccome il web è il nuovo campo di battaglia del terrorismo globale, ecco che allora si giustificherebbe una estensione delle "restrizioni" alle libertà anche sul web, in nome (si capisce) della lotta globale al terrorismo.
E bravo Guido Olimpio, il pioniere del PNAC.

Aspettiamoci altri articoli su come i terroristi usano il web a loro vantaggio. Bisogna terrorizzare (un hacker estremista potrebbe far apparire messaggi di propaganda sullo schermo del vostro PC! o peggio!!), per poi "proteggere e controllare" (tranquillo, col nuovo software della CIA che si installa silenziosamente sul tuo PC, nessun sito "estremista" sarò più visitabile; ma anche i filtri a monte faranno la loro parte, niente più siti complottisti su Google!).
E' la nuova frontiera della democrazia, baby!

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Forgil
Inviato: 27/9/2006 15:23  Aggiornato: 27/9/2006 15:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
Eccoti l'originale direttamente dal National Security Archive.

Come si dice, la speranza era l'ultima a morire...per quanto ancora i media avranno la faccia tosta di inorridire per la censura a Cuba e per quella cinese senza sentirsi ridicoli?
E, soprattutto, cosa succederebbe se ci fosse una graduale presa di coscienza collettiva?
Forse allora sarebbe il caso di alzare un po' il livello di paura nei paesi più complottisti, magari con un bell'attentato teatrale...

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
Trimegisto
Inviato: 27/9/2006 15:25  Aggiornato: 27/9/2006 15:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/11/2004
Da: San Francisco
Inviati: 119
 Re: Alla ricerca della verità?
Probabilmente Grasso e' inorridito quando Powell mostro' la fialetta di antrace alle NU ed un brivido lo percorse alla vista delle slides sui terribili laboratori chimici mobili di Saddam; da critico televisivo, inoltre, avra' provato anche un sentimento di orrore misto a vendetta ogniqualvolta Osama lanciava le sue minacce in video.

Che continui a recensire Striscia la notizia e le sue vallette... please.

PS

sbaglio o Grasso e' stata l'unica voce a commentare Report.

"Everything has Beauty, but not everyone sees it."
Confucius
Forgil
Inviato: 27/9/2006 15:26  Aggiornato: 27/9/2006 15:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
da quando frequento siti legati alle teorie cospirazioniste o farum che parlano di questo ricevo almeno 5 virus al giorno

E' vero, capita anche a me.Ho preso l'abitudine di fare un system scan ogni 2 giorni...

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
Jimbo72
Inviato: 27/9/2006 15:32  Aggiornato: 27/9/2006 15:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2006
Da:
Inviati: 427
 Re: Alla ricerca della verità?
Anche a me stanno arrivando virus da un paio di gg a questa parte. Tanto il pC è aziendale...

Sarà un caso ma da quando mi sono iscritto come utente a Goooogle.

Fortuna che da lunedi' mi connetto da casa con 3 anti virus e due firewall

Bye

"La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza" W. Blake "Non litigare mai con un idiota, la gente che guarda potrebbe non capire la differenza"
calmino
Inviato: 27/9/2006 15:33  Aggiornato: 27/9/2006 15:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/9/2006
Da: bionda Sardegna
Inviati: 79
 DICIAMO LA NOSTRA AD ALDO GRASSO! Re: Alla ricerca della verità?
CHE ASPETTATE A DIRE LA VOSTRA AL FORUM DI ALDO GRASSO?
Io l'ho fatto! Avanti, fate sentire la voce civile documentata e dotata di capacità critica di coloro che vogliono capire!

http://www.corriere.it/corrforum/corriere/Intro?forumid=4#

Gli ho chiesto che c'entrasse la "sinistra radicale", gli ho chiesto se quindi porsi domande, dubitare, cercar di sapere e di capire fossero attività ignobili.
Gli ho scritto che l'approccio alle cose del pensiero illuminato moderno e cartesiano si nutre di dubbi, prove, test, logica, misure, dati
Esigere, come fa lui, atti di fede - dove la fede non c'entra - è un approccio talebano.
Ho concluso scrivendo: "Dubitare della commissione Warren sull'assassinio di JFK significa stare con o contro la democrazia? Non lo so, so che significa stare dalla parte della ricerca della verità."

Lo so, è un post debole, fallace, pieno di debolezze, ma gliel'ho scritto di getto

FATE ALTRETTANTO!
ciao

Cito il mio conterraneo Edo che si firma con la bellissima massima: "Finzas a candu no binti su Santu no creinti a sa festa" = "Fino a quando non vedono il Santo non credono alla festa" ... sono quelli come Aldo Grasso


Secoli e secoli di pensiero razionale e ancora siamo inclini all'atto di fede
Al2012
Inviato: 27/9/2006 15:36  Aggiornato: 27/9/2006 15:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Alla ricerca della verità?
Complimenti bel pezzo.


Scusate ma sto cercando notizie:

Sul forum di report qualcuno a detto che nel non fanno vedere un secondo buco, non so se di entrata o uscita, e pezzi di carrello ed altro.

Avete notizie in merito e le foto ?

Grazie

“Capire … significa trasformare quello che è"
SirPaint
Inviato: 27/9/2006 15:36  Aggiornato: 27/9/2006 15:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2005
Da: Laputa
Inviati: 355
 Re: Alla ricerca della verità?
vari utenti hanno postato

da quando frequento siti legati alle teorie cospirazioniste o farum che parlano di questo ricevo almeno 5 virus al giorno


Io mi sono beccato un Nimda il 19 Settembre 2001 alle ore 15.30 e in quelle date non c'era nessun sito di controinformazione sull'11 Settembre, l'unica controinformazione era relativa ail filmato dei Palestinesi in festa.

Me lo ricordo ancora

saluti a tutti Sirpaint

No Plane!
cocis
Inviato: 27/9/2006 15:42  Aggiornato: 27/9/2006 15:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Alla ricerca della verità?
dite che riusciranno a controllare internet e a eliminare siti come luogocomune ???

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=6322

Forgil
Inviato: 27/9/2006 15:44  Aggiornato: 27/9/2006 15:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
Sul forum di report qualcuno a detto che nel non fanno vedere un secondo buco, non so se di entrata o uscita, e pezzi di carrello ed altro.


Mi dispiace, io non so nulla...comunque di solito chi ha notizie valide mette i link.

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
Forgil
Inviato: 27/9/2006 15:48  Aggiornato: 27/9/2006 15:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Villa Bacilla
Inviati: 211
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
dite che riusciranno a controllare internet e a eliminare siti come luogocomune ???

Quello che riusciranno o no a fare dipende esclusivamente da noi. Tradotto, non ci riusciranno mai!!!!

"Le uniche idee a cui abbiamo diritto sono quelle che mettiamo in pratica" informazione alternativa peacereporter
calmino
Inviato: 27/9/2006 15:50  Aggiornato: 27/9/2006 15:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/9/2006
Da: bionda Sardegna
Inviati: 79
 RETTIFICA Re: Alla ricerca della verità?
Scusate, nel messaggio
"CHE ASPETTATE A DIRE LA VOSTRA AL FORUM DI ALDO GRASSO?"
che vedete postato più giù ho chiuso scrivendo:

Cito il mio conterraneo Edo che si firma con la bellissima massima: "Finzas a candu no binti su Santu no creinti a sa festa" = "Fino a quando non vedono il Santo non credono alla festa" ... sono quelli come Aldo Grasso

non è Edo ma nettunio che chiude con questa massima. Chiedo scusa a entrambi e a voi.


Il mio nome è The pasticcion



Secoli e secoli di pensiero razionale e ancora siamo inclini all'atto di fede
zuldan
Inviato: 27/9/2006 15:51  Aggiornato: 27/9/2006 15:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2006
Da: 4 angoli
Inviati: 115
 Re: Alla ricerca della verità?
Aldo Grasso risponde ad una studentessa:
GRASSO: La cultura, quando è vera cultura, non ha paura del banale. È il "fantasma" della banalizzazione di cui bisogna aver paura. Attualmente si mandano in onda immagini estremamente cupi per la loro drammaticità e subito dopo uno spot pubblicitario con due ballerine che danzano. Tuttavia non è questa la banalizzazione. La banalizzazione corrisponde all'incapacità di porsi domande. Questa è la vera banalizzazione. Io credo che non sia banale un programma che comincia a interrogare lo spettatore, in qualunque forma lo faccia. La banalità può nascondersi dietro il "quotidiano" della televisione. Ben vengano quei programmi che in qualche modo mirano, ponendo delle domande allo spettatore, a mettere in discussione tutto quello che si vede.

Quest'uomo predica benino ma razzola mooolto male!

Det.Conan
Inviato: 27/9/2006 16:11  Aggiornato: 27/9/2006 16:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/6/2006
Da:
Inviati: 1754
 Re: Alla ricerca della verità?
W IL MANIFESTO!!!!!!!

Il documentario Confronting the evidence, in onda domenica sera su Raitre, in una puntata speciale di Report, è stato visto da quasi quattro milioni di telespettatori (3 milioni e 800 mila), superando il super-reality di Canale5, Circus. E' un altro sintomo della stanchezza del pubblico per le chiacchiere e le esibizioni della vipperia di serie «b», e, per contro, dell'interesse per tutto quello che ha il sapore della buona fattura (siano i telefilm americani o i programmi di attualità).
L'inchiesta americana presenta, con stile asciutto, tutti i dubbi sulla veridicità della versione ufficiale sui fatti dell'11 settembre. Testimonianze di autorevoli esperti, corredate da grafici e dati, documenti e rapporti ufficiali mostrano, l'evidenza: il governo americano non ha raccontato la verità e il 66 per cento dei newyorkesi chiede la riapertura della commissione d'inchiesta. Come ha spiegato Milena Gabanelli nell'introduzione del lungo filmato, «le convinzioni personali non servono a niente e il nostro dovere è quello di fornire tutte le informazioni disponibili».

Gli interrogativi irrisolti, le contraddizioni stesse del governo nel dare spiegazioni stridenti con alcune delle testimonianze raccolte (per esempio quella dell'affittuario dell'edificio 7 del World Trade Center, che dice «hanno deciso di farlo crollare e abbiamo guardato l'edificio venir giù»), argomentano una tesi che è difficile da digerire: anche le torri sarebbero state minate, l'Amministrazione sapeva dell'approssimarsi dell'attentato e non lo ha impedito. I dati (e le congetture) di Confronting the evidence, per quanto clamorose, non sono facilmente liquidabili.
Ne è così convinto Jimmy Walter, il miliardario americano produttore del film, da aver speso sette milioni di dollari (inclusi i costi della pubblicità sui giornali), per propagandare l'inchiesta. E a chi gli chiede come faccia ad essere tanto sicuro, a non avere dubbi, lui replica: «di alcune cose sono sicuro, altre sono domande, quello che so è che il Governo ci ha raccontato bugie».

La più clamorosa delle quali è stata negare il pesante inquinamento (da amianto e altri metalli pesanti) che ha avvolto la città nei giorni e nelle settimane seguenti il crollo delle torri. Come è possibile che l'agenzia (Epa) per la protezione ambientale dichiari, solo due giorni dopo l'attentato, che l'aria era respirabile? Semplice, lo rivela un rapporto di un ispettore generale che testimonia come siano stati cambiati i documenti per consentire la riapertura di Wall Street. Dunque la domanda non è se Confronting the evidence dica la verità, ma perché le spiegazioni del governo non sono a prova di contestazione.

La televisione italiana si è occupata della teoria del complotto in varie occasioni (in alcune puntate del programma di Mentana, Matrix, in uno speciale di Antonello Piroso su La7, in una trasmissione speciale di Ballarò). La ricostruzione offerta dal filmato di Jimmy Walter (che nasce da una conferenza organizzata a New York nel 2004), gira da due anni su Internet. Ma solo tre televisioni (Malesia, Venezuela, Olanda) lo hanno trasmesso. Ora lo hanno visto anche i teleutenti italiani.

Norma Rangeri
[email protected]
Fonte: www.ilmanifesto.it
26.09.06

Det.Conan
Inviato: 27/9/2006 16:14  Aggiornato: 27/9/2006 16:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/6/2006
Da:
Inviati: 1754
 Re: Alla ricerca della verità?
W MEGACHIP!!!!!!!!!!!


Intervista con Franco Fracassi di Alessandro Rizzo


Parla uno dei principali autori del film documentario in produzione sui fatti dell'11 settembre a cui partecipa il gruppo di lavoro di Megachip: un film che si propone di ricercare la verità, nascosta, spesso sottaciuta, deformata dalla comunicazione massiva mediatica, gettando un bastone nell'ingranaggio asfittico ed eterodiretto dell'informazione internazionale, gran parte"embedded", imbavagliata dal potere, strumentalizzabile.

Perchè e da dove nasce l'idea di fare un film documentario, oggi, sui fatti dell'11 settembre? Quali obiettivi e finalità vi siete posti?

Il documentario si sta realizzando oggi perché solo adesso si sta diffondendo una coscienza comune sul fatto che la storia che ci hanno raccontato le autorità statunitensi sull'11 settembre fa acqua da tutte le parti. Due giorni di indagine e l'Fbi già aveva i colpevoli, dopo solo un mese ha dichiarato risolto il caso. Credo che la polizia indaghi più a lungo su un portafogli smarrito in un parco di quanto abbiano fatto gli investigatori di Washington. L'obiettivo massimo del film è far sì che l'opinione pubblica mondiale prenda coscienza e faccia pressione sulla Casa Bianca , o quanto meno sui rispettivi governi, perché si riaprano le indagini. Opinione pubblica mondiale è esattamente quello che ho detto, perché il film uscirà in tutto il mondo.

Il cinema, quindi, può diventare anche strumento di divulgazione e di ricerca della verità?

Il cinema è strumento di comunicazione. E come tutti gli strumenti di comunicazione serve anche alla divulgazione. Per quanto riguarda la ricerca della verità, credo non ci sia mezzo mediatico che non possa essere utilizzato per questo fine.

La distribuzione è, nell'ambito del cinema indipendente e autonomo, tanto più considerata la portata del documentario e del tema su cui verte, sempre uno scoglio per gli operatori, i registi che vogliono uscire dal coro commerciale e omologante della sottocutlura oggi esistente. Quali saranno i canali attraverso i quali il film verrà veicolato?

Per il momento il film è una vera opera indipendente. Non esiste produttore. Nel senso che non c'è nessuna persona fisica o società che ne sarà proprietario. La società proprietaria del film è il film stesso. Sarò più chiaro. Chiunque può diventare coproduttore investendo il proprio denaro nel film. Ci sono decine di coproduttori, oltre a centinaia di sottoscrittori.
Per quanto riguarda la distribuzione, il film finirà in un primo momento a cinema (non solo in Italia, ma in tutta Europa), e solo in un secondo tempo verrà prima commercializzato in dvd e poi raggiungerà l'approdo finale televisivo. Le potenzialità per un successo di pubblico ci sono tutte, anche grazie ai grandi nomi di attori e di intellettuali che partecipano alla sua realizzazione. Proprio per questo siamo tutti molto fiduciosi.

Si può definire questo film un'opera propedeutica ed educativa, o solo di denuncia sociale e di approfondimento di un argomento che è stato mediaticamente liquidato con dolo in modo affrettato e superficiale?

Si può definire in tanti modi. E' sicuramente un'opera educativa, ma anche di denuncia sociale, e perché no di intrattenimento.

Da tempo esiste in Italia un mondo parallelo di produzione e di distribuzione di opere indipendenti e non commerciabili: questo mondo, secondo te può essere concorrente a quello ufficiale e di massa, della grande produzione cinematografica?

Alternativo sì, concorrente non credo proprio. Per essere concorrenziali bisogna poter usufruire degli stessi canali distributivi. Cosa credo che non avverrà mai.

Precedenti produzioni hanno rilevato come sia possibile portare a termine la realizzazione di un film con un canale di finanziamento ad "azionariato popolare" e "diffuso": anche voi avete seguito questa strada? E' stata confermata la tendenza della cittadinanza a essere disponibile in buon parte di divenire azionista, possiamo dire, di pacchetti di capitale utile alla realizzazione del film documentario? Il film documentario viene realizzato secondo quali tecniche cinematografiche di produzione: è un filmato in digitale, secondo una nuova impostazione tecnologica?

Il film è girato in alta definizione. Anche questa è una novità, almeno per l'Italia. L'alta definizione permette di realizzare immagini con una fotografia anche migliore di quella registrata sulla pellicola.

Sono state costose e dove sono state reperite le location?

Il film è stato girato negli Stati Uniti, in Italia e in Inghilterra. Siamo andati a scovare testimoni ed esperti ovunque essi fossero. Anche per questo il documentario è stato costoso. In più in Italia stiamo per girare in un teatro di posa. E sì, perché una parte del documentario si svolgerà su un palco teatrale.

Si può parlare di un ritorno al cinema come canale di denuncia sociale e di informazione alternativa, come lo è stato quello degli anni 60 e 70?

Credo che il cinema di denuncia non abbia mai cessato di esistere. E' solo che in alcuni periodi la gente è stata più ricettiva e in altri meno.

Quale futuro secondo te ha il cinema documentaristico?

Il cinema documentario ha un grande futuro. E spero che se ne accorgano anche in Italia. Gli spettatori vanno a vedere gli spettacoli per cui sono stati educati. Se la tv manda in onda solo reality o ogni tanto documentari di animali gli italiani difficilmente andranno a cinema per vedere un documentario sociale o storico, cosa che invece avviene all'estero. In altri Paesi hanno capito la potenza del documentario, in Italia no.

Parliamo spesso di "borghesia illuminata", ossia una parte del ceto sociale produttivo che è interessata a porre in essere un proprio impegno industriale e aziendale a cause di natura sociale e di responsabilità comunitaria: in Italia avete avuto espresso l'interesse di alcune realtà inerenti a questo ceto sociale, se così si può dire, nonostante viviamo in un'epoca dove ancora l'imprenditoria italiana è affetta da provincialismo?

L'imprenditoria italiana è affetta da provincialismo, senza dubbio. Quante volte siamo venuti a sapere di ricconi che hanno sperperato il proprio denaro per imprese inutili o addirittura ridicole. E poi quando si va con il cappello in mano a chiedere fondi per cause nobili ci si sente chiedere la necessità di dare più garanzie di quante ne pretenda una banca. E anche in questo caso ricevere delle donazioni è quasi una chimera.

di Alessandro Rizzo
da www.cinemaindipendente.it
Fonte: www.megachip.it
Link: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=2630
27.09.06

freaks
Inviato: 27/9/2006 16:24  Aggiornato: 27/9/2006 16:24
So tutto
Iscritto: 25/9/2006
Da:
Inviati: 5
 Ho spedito una lettera al forum di Grasso, fatelo anche voi
Ciao a tutti, inizio oggi a dialogare con questo ottimo sito che mi ha fornito spunti e informazioni preziose per le mie ricerche sul 9/11.
Ho scritto una lettera a Grasso che riporto, di seguito. Dopo le sconcezze scritte in quell'articolo dovrebbe essere sepolto di lettere di critica.

Dispiace, caro Grasso, che anche lei sia andato a schierarsi nella compattissima muraglia mediatica che da cinque anni fa da cordone sanitario al seme del dubbio e alla onesta richiesta di verità di chi ha lungo studiato e a lungo analizzato i fatti dell’11 settembre, i quali bolla – buon ultimo – con la lettera scarlatta dei complottisti.
Lei, con senso della democrazia forse lievemente bleso dagli articoli allarmanti di Allam e Olimpio, sostiene che il film “Confronting the evidence” gira indisturbato in Rete. Immagino che insieme ai colleghi avrebbe voluto che nel Patriot Act fosse prevista anche l’immediata rimozione dalla rete di ricerche giornalistiche non gradite a chi sta al potere. Non si vede peraltro per quale motivo questo come altri film non possa avere diritto di libera circolazione (peraltro gratuita, nessuno di coloro che fanno queste ricerche, in genere, ci fa soldi, al massimo rientra dalle spese) .Il film non accusa George Bush di nulla. Anche se lo facesse, la cosa non è un crimine. Dalle sue decisioni di politica estera, tutte fondate su falsità ormai comprovate dalla storia, sono derivate tre guerre (Afghanistan, Iraq e Libano) in cui hanno perso la vita 3.500 soldati occidentali ( di cui 40 italiani) e qualche centinaio di migliaia di afghani, irakeni e siriani. Nessuno, in cinque anni, ha mai chiesto al Presidente Americano di dare conto di queste decisioni folli, tutte prese perchè un cattivone barbuto aveva inviato 19 kamikaze sauditi ed egiziani, a schiantarsi contro le torri e il Pentagono. Questo film, come molti altri, mette in sequenza una serie di dati oggettivi e di comportamenti altrettanto oggettivi. E’ proprio questa idea del mettere in sequenza gli avvenimenti, connecting the dots (collegare i punti), come dice la moglie di una delle vittime del World Trade Center in un altro film scaricabile gratuitamente in rete “Press for Truth”, che da tempo manca alla stampa e ai media in generale. Vivono tutti della notizia del giorno, che, guarda un po’, non è mai messa in collegamento con quelle dei giorni precedenti. Capita così che si possa pubblicare, senza che nessuno alzi il ditino per eccepire, la notizia girata dall’FBI per cui il passaporto di uno dei 19 dirottatori è stato ritrovato per strada da un agente di polizia. Così. Un passaporto che esce intatto dalla cabina di pilotaggio incendiatasi a 900° contro un palazzo e svolazza fra le mani di un tutore della legge. Per qualche motivo oscuro lei poi tira in ballo Israele. Come se quelli che hanno studiato i fatti del 9/11 siano tutti animati da un feroce spirito antisemita. Certo, il modo migliore per troncare una discussione è dargli dell’antisemita. Come si può oltraggiare un popolo che ha sofferto tanto? Peccato che qui di antisemita c’è poco o nulla. E’ vero, ci sono siti che riportano leggende metropolitane sugli “ebrei che non andarono al lavoro al WTC l’11 settembre”, ma si tratta – come ben sa chi lavora in rete – di casi di avvelenamento del pozzo. Si fanno propri dubbi e documentazioni tecnicamente e razionalmente inoppugnabili e poi ci si ficca dentro una bella cretinata, così da screditare la parte sana della ricerca.
Lei conclude, caro Grasso, dicendo che ha già deciso da che parte stare, con la democrazia. Anche noi “complottisti” stiamo dalla stessa parte. E’ per questo che ci fa tanto orrore vederla dirottata da un manipolo di delinquenti. Rilegga i libri di storia, anche la storia delle Brigate Rosse, e si accorgerà che la Storia, come sempre, si ripete. Spero che questa mail possa girare indisturbata, almeno per un giorno, nel suo forum. Un saluto

ProphetOne
Inviato: 27/9/2006 17:16  Aggiornato: 27/9/2006 17:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/6/2006
Da: Pianeta Nibiru
Inviati: 79
 Re: Alla ricerca della verità?
Sempre dal Manifesto di ieri, pagina 2:

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/26-Settembre-2006/art78.html

Buona l'idea di scrivere "Bin Laden" fra virgolette. Potremo usarla anche noi.

-----------
Politica o quasi
Il fantasma del principe
Ida Dominijanni

In una lunga intervista politico-filosofica sull'11 settembre, Jacques Derrida scriveva "Bin Laden" fra virgolette - e non è il solo ad averlo fatto. Scrivere "Bin Laden" invece che Bin Laden è un invito a sospettare di quel nome, a decostruirlo, e insieme a prendere sul serio il suo carattere eventuale e virtuale: a non dare per vero il suo essere, e a non dare per falso il suo apparire. Diversamente che per il principe di Danimarca (che tuttavia mentiva quando garantiva alla madre "Dell'apparir, signora, io non so nulla"), per il principe saudita il problema non è essere o non essere: è sembrare e come sembrare. Pura sembianza, intermittente apparenza mediatica, incombente presenza virtuale, Bin Laden incarna alla perfezione l'elemento fantasmatico della politica contemporanea che lo stesso Derrida aveva messo in luce all'inizio degli anni Novanta in Spettri di Marx, descrivendo il fantasma della rivoluzione che sempre ritorna a turbare i sonni del capitalismo e del liberismo vincenti post-'89. Naturalmente il capo di Al Quaeda con la rivoluzione non c'entra nulla, ma questo non sposta il punto: conferma anzi la potenza dei fantasmi, sempre pronti a materializzarsi in creature proiettive, e il meccanismo del revenant, dello spettro che sempre ritorna perché sempre si possa tornare a dargli la caccia. Vivo o morto, sostanza o sembianza, reale o virtuale, vero o digitale, Bin Laden ha funzionato esattamente così per l'inconscio geopolitico occidentale: come incarnazione proiettiva del fantasma del Nemico, spettro ritornante da cacciare perché fugga e poi ritorni e il cerchio ricominci. Quel "vivo o morto lo prenderemo" pronunciato da Bush all'indomani dell'11 settembre va inteso esattamente così: non importa che sia vivo o morto, quel che importa è che gli daremo la caccia; e specularmente l'intermittenza delle apparizioni medianiche di Bin Laden manda a dire: non importa che io sia vivo o morto, quel che importa è che il mio fantasma continui a incombere sull'America e che l'America continui a darmi la caccia. Perciò è vero che, come ha scritto Marco D'Eramo domenica, un Bin Laden morto non lo vuole nessuno: il cadavere metterebbe fine alla potenza del fantasma e della caccia al fantasma, e di entrambi, il fantasma e la caccia, porterebbe allo scoperto il fallimento. Un effetto simbolico che sopravanzerebbe di gran lunga quelli concreti; di nuovo, un'apparenza che avrebbe la meglio sulla sostanza. Spettralità e virtualità non riguardano del resto soltanto il prim'attore della sceneggiatura dell'11 settembre, ma la sua stessa regia. Il quinto anniversario ha portato in prima linea - non più solo in Internet ma anche in tv, come a Report di domenica sera - le interpretazioni cospirative dell'attacco alle Torri e al Pentagono. Non fu Al Quaeda o non fu solo Al Quaeda, sostengono; qualcuno da dentro l'America sapeva, riempì di dinamite le Torri, propinò una versione finta del buco nel Pentagono. L'11 settembre sarebbe dunque una gigantesca fiction, che sotto l'apparente regia di Bin Laden nasconde la regia sostanziale di Bush, e con il fantasma della colpa islamica copre la realtà della colpa americana. Svelata l'apparenza, troveremo così la verità? C'è davvero un nocciolo di verità dietro il velo dell'apparenza, o di fronte allo scacco della ragione (e della ragion di stato) quel nocciolo ci viene da fantasticarlo pur di non rassegnarci (come per molti fu e ancora è per il caso Moro in Italia)? O piuttosto la verità dell'11 settembre è inseparabile dalla dimensione fantasmatica e virtuale dell'evento e dei suoi attori? Non c'è bisogno delle interpretazioni cospirative per capire quello che l'apparenza basta a mostrare: la contaminazione fra attaccante e attaccato, il coinvolgimento degli aerei-kamikaze nella tecnologia e nell'immaginario americano, la simmetria fra le prediche di Bin Laden sull'asse del Bene e i discorsi di Bush sull'asse del Male e tutto quello che fin da subito diede all'11 settembre più l'impronta di una implosione dell'Occidente che di una esplosione sull'Occidente. Per questa diagnosi ne sappiamo già abbastanza, e abbastanza velano e svelano il fantasma di Bin Laden e quelli nostri.

FatalError
Inviato: 27/9/2006 17:23  Aggiornato: 27/9/2006 17:23
So tutto
Iscritto: 21/6/2006
Da:
Inviati: 28
 Re: Ho spedito una lettera al forum di Grasso, fatelo anc...
complimenti vivissimi a freaks. interventi cosi' lucidi e razionali sono una vera manna alla (nostra) causa. ancora bravo.

Max_Piano
Inviato: 27/9/2006 17:30  Aggiornato: 27/9/2006 17:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
Buona l'idea di scrivere "Bin Laden" fra virgolette. Potremo usarla anche noi.


Figo! Ci provo tosto anch'io

Attivissimo è "imparziale"!

La "Grande Democrazia" americana!

Il "Presidente del Consiglio" Romano Prodi!

...mi sento come Harry Fotter!

madeve
Inviato: 27/9/2006 17:46  Aggiornato: 27/9/2006 17:46
So tutto
Iscritto: 3/1/2006
Da:
Inviati: 21
 Re: Ho spedito una lettera al forum di Grasso, fatelo anc...
Freaks, un applauso, veramente
Grasso purtroppo la ignorerà, ma andrebbe incorniciata

CICAPiscono un zazzo!
calmino
Inviato: 27/9/2006 17:53  Aggiornato: 27/9/2006 17:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/9/2006
Da: bionda Sardegna
Inviati: 79
 Re: Ho spedito una lettera al forum di Grasso, fatelo anc...
Bellissima freaks! Bravo! Motivata e circostanziata.
L'importante è mandargliene una valanga, di lettere o di messaggi al suo forum... tanto per far capire che in questo paese c'è chi non ha ceduto all'invasione degli ultracorpi...





Secoli e secoli di pensiero razionale e ancora siamo inclini all'atto di fede
nichilista
Inviato: 27/9/2006 18:59  Aggiornato: 27/9/2006 18:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Ho spedito una lettera al forum di Grasso, fatelo anc...
scusate ma sono solo io ad avere problemi nella lettura delle pagine del sito o è una cosa comune? alcune parole sono mancanti o sostituite da quadratini

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
florizel
Inviato: 27/9/2006 19:09  Aggiornato: 27/9/2006 19:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Ho spedito una lettera al forum di Grasso, fatelo anc...
nichilistaCitazione:
sono solo io ad avere problemi nella lettura delle pagine del sito o è una cosa comune?

Questo problema ce l'ho anche io, e riguarda le vocali accentate e qualche punteggiatura, nei soli thread e forum. Ma solo con FireFox. IE funziona , anche se lentamente.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Enrico
Inviato: 27/9/2006 19:16  Aggiornato: 27/9/2006 19:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Ho spedito una lettera al forum di Grasso, fatelo anc...
Citazione:
Questo problema ce l'ho anche io, e riguarda le vocali accentate e qualche punteggiatura, nei soli thread e forum. Ma solo con FireFox. IE funziona , anche se lentamente.


Io uso IE e ho lo stesso problema di lettura. Spero che il sito non sia già "sotto attacco"........

nichilista
Inviato: 27/9/2006 19:16  Aggiornato: 27/9/2006 19:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Ho spedito una lettera al forum di Grasso, fatelo anc...
io ho IE e il problema sussiste.in alcuni forum persino intere parole sono state divorate.
spero che gli esperti della NSA non abbiamo già iniziato a metter mano sul sito

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
SENTIERO
Inviato: 27/9/2006 19:27  Aggiornato: 27/9/2006 19:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 24/4/2006
Da: ROMA
Inviati: 1110
 Re: Ho spedito una lettera al forum di Grasso, fatelo anc...
scusate ma sono solo io ad avere problemi nella lettura delle pagine del sito o è una cosa comune? alcune parole sono mancanti o sostituite da quadratini


ANCHE A ME !!!

La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele
servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha
dimenticato il dono

A.Einstein
_gaia_
Inviato: 27/9/2006 19:31  Aggiornato: 27/9/2006 19:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Alla ricerca della verità? (problema tecnico caratteri)
credo sia un problema di codifica caratteri, è spuntato all'improvviso nel tardo pomeriggio e mi succede solo con questo sito.

ho provato a cambiare la codifica dalla barra del mio browser, e scegliendo "Occidentale (ISO latin 1)" le cose si sistemano un po'.

credo (spero) sia solo un problema tecnico di carattere temporaneo.

nichilista
Inviato: 27/9/2006 19:37  Aggiornato: 27/9/2006 19:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Alla ricerca della verità¿ (problema tecnico caratteri)
il fatto è che se vai a vedere alcuni messaggi più datati (ieri per esempio) riscontri ugualmente il problema

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
florizel
Inviato: 27/9/2006 19:44  Aggiornato: 27/9/2006 19:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Alla ricerca della verit�? (problema tecnico caratteri)
Confermo, _gaia_: cambiando la codifica si torna alla "normalità"...Ma (c'� sempre un ma, nei complotti) ricaricando la pagina si torna alla situazione precedente.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
rekit
Inviato: 27/9/2006 19:52  Aggiornato: 27/9/2006 19:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Alla ricerca della verit�? (problema tecnico caratteri)
segnalo anche io lo stesso problema, con safari.
e' un problema di codifica che non avevo mai visto manifestarsi in questo modo.

ho la sensazione che bisogna cominciare a stare attenti a cio' che si scrive e a chi....
se vogliono ci mettono 3 secondi a farti passare per un terrorista.

se cominciano anche solo a insinuare che chi usa internet parlando di 9 11 puo essere legato ai terroristi, hai voglia a spiegarlo alla vecchietta vicino di casa, o al capoufficio che ti sgama che scrivi su siti come luogocomune.

e' apocalittico lo so.........

Det.Conan
Inviato: 27/9/2006 19:57  Aggiornato: 27/9/2006 19:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/6/2006
Da:
Inviati: 1754
 Re: Alla ricerca della verit�? (problema tecnico caratteri)
Siamo sotto attacco ragazzi.
La controffensiva e' cominciata.
Mala tempora currunt.

SENTIERO
Inviato: 27/9/2006 20:04  Aggiornato: 27/9/2006 20:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 24/4/2006
Da: ROMA
Inviati: 1110
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Sono imperfezioni di Matrix.....stanno modificando qualcosa ''''''

La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele
servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha
dimenticato il dono

A.Einstein
Freeman
Inviato: 27/9/2006 20:11  Aggiornato: 27/9/2006 20:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Alla ricerca della verit�? (problema tecnico caratteri)
Idem, stesso problema.

La codifica automatica sembra essere il problema: LC trasmette al browser la codifica UNICODE UTF-8, il problema si risolve manualmente inpostando la codifica Europa Occidentale ISO, ma ovviamente se si fa il reload della pagina o si cambia pagina, il problema si ripresenta.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
pierone
Inviato: 27/9/2006 20:12  Aggiornato: 27/9/2006 20:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 299
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Identico problema solo con L.C. uso FireFox

hi-speed
Inviato: 27/9/2006 20:13  Aggiornato: 27/9/2006 20:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Sarà colpa di Santaurina che sta smanettando sul suo PC!


hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
nichilista
Inviato: 27/9/2006 20:17  Aggiornato: 27/9/2006 20:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Alla ricerca della verit�? (problema tecnico caratteri)
beh se magari chi gestisce il sito, il nostro buon "architetto". intervenisse sulla codifica sarebbe un'aiuto perziosissimo

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
nike
Inviato: 27/9/2006 20:18  Aggiornato: 27/9/2006 20:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 845
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Citazione:
Sarà colpa di Santaurina che sta smanettando sul suo PC!


Santaruina... Ci avrei scommesso!

(just kidding)

Citazione:
Quelli che creano sono duri di cuore. Nietzsche, Friedrich. Così parlò Zarathustra: II, Dei compassionevoli
Santaruina
Inviato: 27/9/2006 20:19  Aggiornato: 27/9/2006 20:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)

Sarà colpa di Santaurina che sta smanettando sul suo PC!


Ciao Hi speed, fai poco lo spiritoso

Mi ricordo che era successo qualcosa del genere anche un anno fa circa, però non ricordo da cosa era causato.
Il tutto si risolse in qualche ora.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Santaruina
Inviato: 27/9/2006 20:22  Aggiornato: 27/9/2006 20:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)

Santaruina... Ci avrei scommesso!


Siete i soliti complottisti

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
seguro
Inviato: 27/9/2006 20:28  Aggiornato: 27/9/2006 20:28
So tutto
Iscritto: 26/5/2006
Da: roma
Inviati: 30
 Re: Alla ricerca della verit�?
Aldo Grasso che cosa vuol dire sto con la democrazia?Vuol forse dire stare dalla parte di chi truffa,inganna,dissangua,uccide,terrorizza?Vuol forse dire stare dalla parte di chi parte con le proprie truppe e va ad occupare un'altro paese sulla base di bugie?
Caro Aldo Grasso dovrebbe ormai essersi reso conto che negare l'evidenza è impossibile,il giochino è stato smascherato,e quando finalmente vedremo in galera i responsabili di un crimine orrendo ed infame come la demolizione controllata delle torri gemelle,sono sicuro che lei,caro Aldo Grasso,farà come i topi sulla nave che affonda,scapperà rinnegando chi le ha dato da mangiare fino a quel mamento.
Per ora continui pure a fare lo zerbino,ma la prego la smetta di gettare fango su chi si sforza di cercare la verità.
Apprezzo il coraggio della Gabanelli.Disprezzo le persone come lei caro Aldo Grasso che continuano a nascondere la verità.

Seguro
florizel
Inviato: 27/9/2006 20:29  Aggiornato: 27/9/2006 20:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Ragazzi, non mi toccate Santaruina che vi faccio a pezzi con il mio spadone!

Piuttosto, evitiamo di autosuggestionarci...

Per eventuali ed ulteriori comunicazioni, la discussione sta continuando qui

Scusate, suonano alla porta.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
clausneghe
Inviato: 27/9/2006 20:31  Aggiornato: 27/9/2006 20:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
EHI gente,siamo sotto attacco informatico? Parrebbe proprio di sì... Vai a vedere che a forza di molestarlo, il cane rabbioso comincia a RINGHIARE

nike
Inviato: 27/9/2006 20:33  Aggiornato: 27/9/2006 20:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 845
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Citazione:
Scusate, suonano alla porta.


Sicura che non stia suonando il telefono invece?

Citazione:
Quelli che creano sono duri di cuore. Nietzsche, Friedrich. Così parlò Zarathustra: II, Dei compassionevoli
florizel
Inviato: 27/9/2006 20:37  Aggiornato: 27/9/2006 20:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
nike13Citazione:
Sicura che non stia suonando il telefono invece?


No no, quello l'ho già "sistemato".

Tu, piuttosto: hai controllato gli elenchi? Magari se ne ricava qualche inatteso "beneficio".

Ora smettiamo con l'OT,dai.
Altrimenti facciamo la fine dei trolls...
Questo breve intermezzo goliardico è tutto "Grasso che cola"...(scusate, è stato più forte di me).

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
shevek
Inviato: 27/9/2006 20:41  Aggiornato: 27/9/2006 20:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Salut y Libertad Al2012!


Chiedi:Citazione:
Sul forum di report qualcuno a detto che nel non fanno vedere un secondo buco, non so se di entrata o uscita, e pezzi di carrello ed altro. Avete notizie in merito e le foto?


Le foto sono quelle di pubblico dominio. Il problema è che gli altri fori che si vedono nel Pentagono 1. sono, a differenza dell'unico foro d'entrata, chiaramente fori d'uscita, evidentemente formatisi in seguito all'esplosione interna: i materiali sono sparsi all'esterno, i tondini di ferro del cemento armato piegati nella stessa direzione, ecc. 2. anche se si trattasse di fori d'entrata - e non lo sono - messi insieme non risolverebbero affatto il problema "come cavolo ha fatto ad entrarci un boeing?" 3. in ogni caso sono discontinui, per cui come sopra. Il problema non si sposta di una virgola, insomma.


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
madeve
Inviato: 27/9/2006 21:33  Aggiornato: 27/9/2006 21:33
So tutto
Iscritto: 3/1/2006
Da:
Inviati: 21
 Re: Alla ricerca della verit�?
bei caratteri, c'è un problemino col charset della pagine
sta cosa non va bene charset=gb2312
cambiare in UTF-8 sarebbe cosa saggia ...grazie

CICAPiscono un zazzo!
dupall
Inviato: 27/9/2006 21:40  Aggiornato: 27/9/2006 21:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Alla ricerca della verit�?
che dupall sti caratteri....

Demon84
Inviato: 28/9/2006 8:18  Aggiornato: 28/9/2006 8:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 224
 Re: Alla ricerca della verit�?
Citazione:
o uso IE e ho lo stesso problema di lettura. Spero che il sito non sia già "sotto attacco"........


Buttate nel cesso Internet Explorer che invece di visualizzare messaggi di errore nei flash crasha (e questo è uno dei 10000 bugs che ha). Usate Firefox Che almeno non pigliate virus!
Ad ogni modo credo che M.M. si sia divertito ad usare caratteri cinesi eheh..
Mazzucco va che nessuno gli installa su Windows Xp questi non potevi tenere la classica Times New Roman? eheh

Ad ogni modo io ripeto di fare attenzione a quello che si dice e si pensa.
Non dobbiamo fare di tutta l'erba un fascio, ovvero pensare che la nostra società sia solo malata e basta.
Alla fine per qualcuno dobbiamo pur votare, votiamo per il meno peggiore no?

Molti qui dentro stanno prendendo una piega troppo antiamericana, sembra che tutto quello che faccia l'america sia assolutamente da punire e accusare e anche quello che fanno i suoi alleati, io trovo sia esagerato, qualcosa di positivo lo faranno ancora spero.
E gli altri paesi cosa fanno? La Germania, la Francia, la Cina, la Russia,... Attenzione Mazzucco a non diventare un antiamericano convinto o perderai reputazione!

Citazione:
"Il mio viaggio di scoperte non è ancora finito, sebbene io ormai sia un uomo...più cose conosco meno cose capisco e meno cose capisco più mi sembra di tornare bambino" (Demon's summons 2006)
cocis
Inviato: 28/9/2006 11:26  Aggiornato: 28/9/2006 11:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Alla ricerca della verit࿧ /></td></tr><tr valign=
importatne .. leggete cosa è successo in america..

gli stati uniti stanno insabbiando tutto ..e chi prova a parlare viene arrestato...

http://www.comedonchisciotte.org/site/modu...rticle&sid=2555

EROE DI GROUND ZERO ASSALITO DA UNA SQUADRA ‘SWAT’
Postato il Mercoledì, 27 settembre @ 19:00:00 EDT di marcoc

DI PAUL JOSEPH WATSON
Prison Planet

Un uomo che ha denunciato pubblicamente le polveri tossiche dell'11 Settembre, eroe di ground zero e uno dei responsabili del rilascio di documenti comprovanti l'insabbiamento governativo che mise deliberatamente a rischio la vita di poliziotti, pompieri e soccorritori, è stato assalito da una squadra SWAT [Corpi scelti di polizia spesso usati nei raid anti-terrorismo, la sigla un tempo significava Special Weapons Assault Team ed è poi stata mutata in un più pacifico Special Weapons and Tactics n.d.t.] di New York – che ha messo a soqquadro la sua abitazione per tre ore dopo averlo arrestato.

Il Maggiore Mike McCormack è un tecnico ospedaliero e un pilota da ricognizione civile che ha lavorato a ground zero per otto giorni dopo il crollo delle torri gemelle. E' uno dei veri eroi dell'11 Settembre ed è stato colui che trovò la bandiera Americana che venne poi mostrata come un simbolo di unità alla sommità delle macerie.

Nel giro di ore McCormack stava tossendo muco e dopo alcuni giorni iniziò a tossire sangue dopo che le polveri tossiche che furono deliberatamente insabbiate dall'EPA avvelenarono i suoi polmoni insieme a tutti gli altri soccorritori, poliziotti e pompieri che stavano venendo sfruttati in photo-ops [le opportunità per i personaggi noti per essere fotografati in pubblico, n.d.t.] da Bush e dalla sua cricca mentre le loro stesse esistenze venivano messe a rischio da un insabbiamento governativo.

McCormack soffre ora di un'estrema sensibilità respiratoria, ha un nodulo metallico di 5 millimetri in un polmone ed ha dovuto forzatamente abbandonare la sua passione di immersione subacquea.

McCormack fa parte di una organizzazione che sta facendo pressione sul Congresso per richiedere una risposta dal governo federale in merito all'insabbiamento delle polveri tossiche e solamente il compenso per gli eroi dell'11 Settembre che furono abbandonati dal loro stesso governo mentre l'amministrazione Bush ebbe l'audacia di usare gli attacchi per perseguire una agenda politica prestabilita sfruttando l'unità venutasi a creare dopo gli eventi di quel giorno.

McCormack ora si descrive come un “malato inguaribile” come risultato della “sentenza di morte” che gli fu imposta attraverso l'insabbiamento delle polveri tossiche e crede che sia solo una questione di tempo prima del suo “ultimo sonno,” proprio come è già capitato ad alcuni dei suoi amici che lavorarono insieme a lui a ground zero.

McCormack occupa ora una posizione di rilievo nel settore della sicurezza con il governo federale che al momento preferisce non rendere pubblica. Ha molti amici colpiti dalle polveri tossiche di ground zero, inclusi poliziotti della Città di New York e agenti statali.

McCormack ha partecipato alle cerimonie dell'anniversario l'11 Settembre 2006 ed ha avuto molte strette di mano con numerosi politici per photo-ops, prima di fare ritorno dalla sua famiglia in Pennsylvania quella notte. McCormack è ritornato alla sua casa di New York la mattina dopo per prepararsi ad una nuova visita a ground zero.

La mattina del 12 Settembre, il proprietario dell'abitazione di McCormack aprì la porta e vide fuori una mezza dozzina di detective che iniziarono a fare domande e richiedere di ispezionare l'edificio. I detective non avevano un permesso e necessitavano della firma di McCormack per condurre la perquisizione.

Non avendo niente da nascondere e volendo aiutare la polizia, McCormack firmò il foglio ed i detective entrarono in casa.

“Tre minuti dopo, non appena sto uscendo dal mio ufficio con uno dei detective, vedo arrivare una squadra federale SWAT... uomini vestiti di nero che all'improvviso mi puntano alla testa pistole da 9mm e mitra MP5,” ha dichiarato McCormack all'Alex Jones Show.



[L'abilità e l'addestramento dei corpi di elite S.W.A.T. sono stati anche pubblicizzati in film e telefilm]

A McCormack fu ordinato di abbandonare l'edificio dopo che i membri della squadra SWAT lo insultarono ed iniziarono a mettere a soqquadro la sua abitazione per quasi tre ore “come un ciclone.”

La ragione del raid fu detta essere il risultato di una lamentela che dall'abitazione stesse proveniendo l'odore di sostanze chimiche. McCormack stava praticamente venendo considerato un potenziale terrorista.

McCormack aveva dimenticato per errore nel portabagagli della sua auto prima di ripartire dalla Pennsylvania una pistola scarica legalmente posseduta. Pensando che era in vigore la legge delle “48 ore fuori dallo Stato” [una legge Statale che impone un limite di 48 ore per vendere armi da fuoco allo scopo di controllare precedenti criminali, n.d.t.] pensò di riportare la pistola in Pennsylvania il giorno dopo. Non volendo portarla a ground zero pensò che il posto più tranquillo per lasciarla fosse l'abitazione. La pistola è stata poi scoperta dalla squadra SWAT. Grazie ad una scappatoia imposta per l'occasione McCormack è ora accusato di possesso illegale di arma da fuoco perchè l'ha portata fuori da uno Stato.

“Il detective che mi ha arrestato mi ha detto che aveva veramente visto la mia foto nel New York Newsday lo scorso giovedì – sapeva che ero un eroe di ground zero e che il punto fondamentale è che trovando la pistola scarica – facendo i dovuti conti – e sapendo che la pistola era legale, se egli si fosse comportato come un essere umano ragionevole avrebbe detto “dammi 24 ore e la spedirò nella tua casa in Pennsylvania dove è legale – hai la licenza” ha detto McCormack.

Durante la perquisizione, gli agenti SWAT e i detectives hanno interrogato McCormack riguardo il suo possesso di maschere antigas e tute protettive biochimiche, nonostante questi fossero scorte normali per un individuo nella posizione lavorativa di McCormack e nonostante i diplomi appesi ai muro comprovanti l'addestramento governativo in programmi di disastri biochimici.

La squadra SWAT ha anche accusato McCormack di fabbricare agenti chimici nella sua griglia per il barbecue.

Il padrone di casa di McCormack, che ha messo in discussione il comportamento degli ufficiali durante il raid, è stato “portato alla prigione federale e nessuno lo ha più sentito da allora,” secondo McCormack.

McCormack crede che quella situazione ed il raid siano una diretta reazione al suo attivismo nell'aver partecipato al rilascio dei documenti dell'EPA che hanno provato l'insabbiamento delle polveri tossiche.




“Ho detto che devono essere coperti di vergogna... ieri ero visto come un eroe nazionale.. hanno scelto di umiliarmi.. hanno praticamente gettato la mia vita nella toilet per assolutamente nessuna ragione....”, ha detto McCormack – che è ora evitato dai vicini e trattato come un pericoloso criminale, con le autorità locali arrivate al punto di spostare la locazione di una fermata dello scuolabus che era fuori da casa sua.

Un altra ragione per il raid potrebbe essere stata l'aumentata consapevolezza di McCormack degli aspetti che non reggono della storia ufficiale dell'11 Settembre. McCormack ha descritto i commenti delle persone che erano a ground zero quando Bush ha fatto visita nei giorni successivi l'attacco.

“Molti pompieri mi andavano dicendo che sentirono numerose esplosioni secondarie per tutto l'edificio – questi ragazzi sono professionisti con grande esperienza – molti hanno una formazione militare e non sono sciocchi.”

“Chiunque sul pianeta sa che il World Trade Center non è stato solo colpito – è stato totalmente spazzato via,” ha detto McCormack.

McCormack ha sostenuto che circa il 75% dei poliziotti, dei pompieri e dei soccorritori con cui ha parlato personalmente credono ora che ci sia un insabbiamento relativo all'11 Settembre e che molti sono stati minacciati che “se aprono bocca dicono addio alla loro pensione.”

McCormack ha detto che alcuni suoi amici sono anche stati personalmente coinvolti nella costruzione di campi di internamento della FEMA a Washington DC e New York. Il giornalista investigativo Greg Palast è stato accusato di recente per aver “violato infrastrutture” dopo aver ripreso un campo per le vittime di Katrina in Louisiana e una raffineria della Exxon Mobil di Baton Rouge – ora l'accusa è stata fortunatamente ritrattata.

McCormack ha detto che il governo ha “abbandonato” gli eroi dell'11 Settembre e che “quando Alex vi dice che questa è la Germania Nazista, fareste bene a credergli,” descrivendo gli eventi come “parte del nuovo ordine mondiale.”

Mike McCormack apprezza qualsiasi aiuto e supporto legale per combattere l'accusa contro di lui. Il suo numero di casa è 631-886-1622.

Cliccate qui per ascoltare l'intervista di McCormack all'Alex Jones Show.

Paul Joseph Watson
Fonte: http://www.prisonplanet.com/
Link: http://www.prisonplanet.com/articles/septe...lowerraided.htm
15.09.2006

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org a da GOLDSTEIN

Demon84
Inviato: 28/9/2006 12:45  Aggiornato: 28/9/2006 14:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 224
 Re: Alla ricerca della verita?
Cocis bell'articoletto, ma bisogna tenere sempre conto di 2 cose, l'amministrazione Bush e gli Stati Uniti sono 2 cose diverse, il primo dovrebbe rappresentare i secondi, non sfruttarli per i suoi scopi come stanno facendo!

Ad ogni modo dovrebbero essere gli Americani in primis a far saltar fuori la verità, quando arriva un bel colpo di stato?

Citazione:
"Il mio viaggio di scoperte non è ancora finito, sebbene io ormai sia un uomo...più cose conosco meno cose capisco e meno cose capisco più mi sembra di tornare bambino" (Demon's summons 2006)
edantes
Inviato: 28/9/2006 13:15  Aggiornato: 28/9/2006 14:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/7/2005
Da: Sassari
Inviati: 87
 Re: Alla ricerca della verità࿧
La cosa che mi fa tristezza è che c'è gente veramente spudorata che continua a negare anche davanti all'evidenza; c'è una malafede da parte di alcuni organi d'informazione, ma anche di singole persone, che fa veramente schifo!! Patetici.

Marcello

Al fianco degli Stati '' canaglia '' contro la vera CANAGLIA, ossia: il nuovo impero sionista americano, erede dei massacratori di Hiroshima e Nagasaki, di Dresda e di Sabra e Chatila.
taz
Inviato: 28/9/2006 13:28  Aggiornato: 28/9/2006 14:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 58
 Re: Alla ricerca della verità࿧
ragazzi andate su arcoiris.it
deaglio ha trovato la verita´ e smonta tutto il nostro lavoro .
non se ne puo´ piu ´..
ciao a tutti

PS. qualcuno gli dica qualcosa per favore..

Bimbodeoro
Inviato: 28/9/2006 13:52  Aggiornato: 28/9/2006 14:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2006
Da: Amicoland
Inviati: 388
 Re: Alla ricerca della verità࿧
Il problema è che gli diamo peso........non ascoltiamoli più.

"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."

"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
Freeman
Inviato: 28/9/2006 14:46  Aggiornato: 28/9/2006 14:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Alla ricerca della verit�?
Citazione:
Alla fine per qualcuno dobbiamo pur votare, votiamo per il meno peggiore no?
No.
Io scelgo la terza via.

Citazione:
Molti qui dentro stanno prendendo una piega troppo antiamericana, sembra che tutto quello che faccia l'america sia assolutamente da punire [...], qualcosa di positivo lo faranno ancora spero.
Certo, basta che guardi la mia collezione di porno :)

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Alearr
Inviato: 28/9/2006 15:26  Aggiornato: 28/9/2006 15:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Milano
Inviati: 38
 Re: Alla ricerca della verit�?
Hola a todos! Lo ammetto, ci ho preso gusto

Oggi ho impiegato al pausa pranzo a sfrugugliare i primi 12 minuti di IG e a leggermi la contro indagine di Attivissimo. Questo è quello che ne ho tratto:

-------------------------
CRITICHE AI DEBUNKERS
-------------------------
John: Prima considerazione: il volo UA175 è decollato circa un quarto d'ora dopo il volo AA11. Entrambi gli aerei sono decollati dallo stesso aeroporto (Boston) ed entrambi gli aerei hanno colpito il medesimo bersaglio (il WTC): quindi cosa c'è di strano se il volo UA175 ha colpito il WTC circa un quarto d'ora dopo il volo AA11? Se uno è partito prima, è normale che abbia colpito prima. Saarebbe strano se fosse accaduto il contrario, semmai.

Alearr:
---------------------------------------------------
Ore 08:00, il volo AA11 decolla da Boston
Ore 08:14, il volo UA175 decolla da Boston
Fase_1-----------------14 min---------------------
Ore 08:20 e 48 secondi, il volo AA11 spegne il transponder
Ore 08:46 e 48 secondi, il volo UA175 cambia il codice transponder (l'effetto è uguale a spegnerlo)
Fase_2--------------26 min---------------------
Ore 08:26 e 00 secondi, il volo AA11 vira verso New York
Ore 08:53 e 25 secondi, il volo UA175, che sta procedendo verso Ovest, inverte la rotta e punta verso Est, su New York.
Fase_3--------------27 min---------------------
Ore 08:46 e 35 secondi, il volo AA11 impatta la Torre Nord
Ore 09.03 e 14 secondi, il volo UA175 impatta la Torre Sud.
Fase_4--------------17 min---------------------
---------------------------------------------------
Dalla tua descrizione sembra che gli aerei fossero uno in coda all'altro alla distanza di 15 minuti circa, invece così non è. Hanno effettuato rotte diverse ed è per questo che il primo aero ha quasi affiancato il secondo, avendo fatto più "strada" in allontanamento da NY, prima del dirottamento.

John: Peraltro, permettetemi l'espressione, la questione è di una idiozia unica: uno dei due aerei doveva per forza colpire qualche minuto dopo l'altro, o si pretende che dovessero arrivare assieme sul bersaglio? Quella sì che sarebbe stata una eccezionale sincronizzazione!

Alearr: John, se in una gara dei 100 mt piani, io parto e vado a destra invece che dritto, tu accumuli un certo vantaggio, o no? Ecco spiegato il fatto che i due aerei avrebbero potuto arrivare benissimo insieme sul bersaglio. E hai ragione, la questione è di un'idiozia unica, o a questo punto forse rara.

-------------------------
CRITICHE AI COMPLOTTISTI
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Inganno Globale (IG) min 11.16: "Con scarti di un paio di minuti al massimo, ciascun aereo ha invertito la rotta, subito dopo che quello precedente aveva colpito il bersaglio"

Ore 08:46 e 35 secondi, il volo AA11 impatta la Torre Nord
Ore 08:53 e 25 secondi, il volo UA175, che sta procedendo verso Ovest, inverte la rotta e punta verso Est, su New York. (IG 8.47 cambio codice transponder, non cambio rotta)
Cambio_rotta_2-----------------6 min e 50 sec---------------------
Ore 09.03 e 14 secondi, il volo UA175 impatta la Torre Sud. (IG 9.02)
Ore 08:54 e 43 secondi, il volo AA77 vira senza autorizzazione (IG 9.03 ?? è avvenuto prima e con molto margine)
Cambio_rotta_3-----------------(-)6 min e 31 sec---------------------
Ore 09:37 e 46 secondi, il velivolo impatta il Pentagono. (IG 9.39)
Ore 09:34 e 50 secondi, Il volo UA93 inverte la rotta. (IG 9.40 ?? forse 9.41, transponder spento, non cambio rotta)
Cambio_rotta_4-----------------(-)2 min 3 57 sec---------------------

Non sono esatti né il minutaggio né la proposizione temporale degli eventi
Posso aver senz'altro commesso errori dovuti alla fretta.
Byeeee

PS. Massimo, se ti ricordi, mi puoi scrivere 3 o 4 domande da porre ai sostenitori della verità ufficiale? (risponderà Attivissimo). Grazie mille.

PS.2 In un altro Trhead avevo chiesto se potevi indicarmi come avevi estrapolato i 6 minuti in media di intervento dei jet (dalla chiamata al decollo). Ri-grazie mille.

PS.3 Ho inviato quanto sopra anche ad Attivissimo

L'utente non è più iscritto a questo sito
nichilista
Inviato: 28/9/2006 15:35  Aggiornato: 28/9/2006 15:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Alla ricerca della verit�?
una domanda, ma se noi abbiamo il tracciato radar delle torri di controllo di un aereo che partre da un aeroporto, arriva sino ad un determinato punto all'interno del territorio, poi bruscamente vira in direzione di washinghton, si porta all'altezza dell pentagono poi sparisce, ma poi scopriamo che cio che ha colpito il pentagono non è un aereo ma un cruise o un drone mi sorge un dubbio: ma quel tracciato radar riportato nel film e preso per vero, a cosa appartiene?
tessa domanda per l UA93

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
nichilista
Inviato: 28/9/2006 15:37  Aggiornato: 28/9/2006 15:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Alla ricerca della verit�?
la sintassi lascia un po' a desiderare ma penso si sia compreso il quesito

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
nichilista
Inviato: 28/9/2006 20:55  Aggiornato: 28/9/2006 20:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Alla ricerca della verit�?
ma è possibile che uccida sempre tutti i forum'

brrrrrr che freddo che fa qua da solo


c'è nessunooooooooooo! hei!

dove siete scappati vi vedo!!!

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Al2012
Inviato: 29/9/2006 0:13  Aggiornato: 29/9/2006 0:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Salute e libertà anche te Shevek

Grazie per i dettagli, in merito ai fori sulla facciata del Pentagono, non ho dubbi in merito.

Grazie ancora per la gentile risposta.

“Capire … significa trasformare quello che è"
Max_Piano
Inviato: 29/9/2006 1:12  Aggiornato: 29/9/2006 1:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Citazione:
In un altro Trhead avevo chiesto se potevi indicarmi come avevi estrapolato i 6 minuti in media di intervento dei jet (dalla chiamata al decollo). Ri-grazie mille.


provo io...

In Italia funziona così, in USA secondo attivissimo sono degli idioti (forse non ha tutti i torti)
- Intercettazioni in Italia
- Blog Base di Pisignano

In genere questi aerei sono in grado di colpire l'obiettivo a decine di chilometri di distanza: la base di Andrews distava pochi chilometri dal Pentagono.

Nessun aereo militare americano è arrivato in un raggio di 50 chilometri da alcun aereo dirottato (sempre che si siano davvero alzati in volo)

Il 9/11 erano in corso diverse esercitazioni aeree antiterrorismo

Alearr
Inviato: 29/9/2006 9:31  Aggiornato: 29/9/2006 9:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Milano
Inviati: 38
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
Ciao Max, grazie per la risposta, ho sfrugugliato un po' quanto segnalato. Oh, premetto che io credo alla colpevolezza di Bush e cricca varia sui fatti del 11/9. Ma dal sito leggo:
Citazione:
La sirena è risuonata alle 12,58 —racconta il capitano Luca — e dopo pochissimi minuti ero in volo sull'F-16 con il mio gregario capitano Roberto. Il Cofa ci ha dato le istruzioni per intercettare il jet: alle 13,17 lo abbiamo visto ad est di Verona

Questa è stata un'intercettazione di un volo con transponder acceso ed è durata 19 minuti. E' così improbabile che l'intercettazione di un aereo "invisibile" duri di più, non sapendo che direzione ha preso?

L'utente non è più iscritto a questo sito
Redazione
Inviato: 29/9/2006 9:51  Aggiornato: 29/9/2006 9:51
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Alla ricerca della verit?? (problema tecnico caratteri)
ALEARR: Ci sono i forum appositi per gli argomenti che vuoi discutere. Attieniti gentilmente alle regole, come fanno tutti gli altri.

Se ci "hai preso gusto" a discutere, impara anche a comportarti di conseguenza.

Alearr
Inviato: 29/9/2006 10:01  Aggiornato: 29/9/2006 11:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Milano
Inviati: 38
 Re: Alla ricerca della verità (problema tecnico caratteri)
Ok. Mi sembra che il clima si stia innervosendo, non era mia intenzione.
Massimo, in questo stesso thread si è parlato abbondantemente degli errori di visualizzazione e di che browser si usa, questi non sono commenti degni di richiamo?

Vorrà dire che me ne andrò con le mie domande sul forum e vi lascerò alle disquisizioni sui charset.

L'utente non è più iscritto a questo sito
Max_Piano
Inviato: 29/9/2006 10:15  Aggiornato: 29/9/2006 11:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Alla ricerca della verità (problema tecnico caratteri)
Citazione:
Questa è stata un'intercettazione di un volo con transponder acceso ed è durata 19 minuti. E' così improbabile che l'intercettazione di un aereo "invisibile" duri di più, non sapendo che direzione ha preso?


Un punto per volta...

Naturalmente nessuno avrebbe preteso che la aereonautica americana abbattesse davvero aerei civili su suolo nazionale nè che gli standard americani fossero ai livelli di quelli europei

TUTTAVIA

il punto è che NON sappiamo dove caxxo siano finiti codesti aerei da intercettazione!

Perchè nessun aereo è decollato per Washington, nonostante sapessero tutti da mesi se non anni che ci fossero decine di obiettivi sensibili? Forse gli USA erano a corto di aerei? E perchè?

nichilista
Inviato: 29/9/2006 12:06  Aggiornato: 29/9/2006 12:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Alla ricerca della verità (problema tecnico caratteri)
oh, visto che si sta trattando l'argomento provo a reiterare la mia domando posta un po' sopra correggendola

una domanda, ma se noi abbiamo il tracciato radar delle torri di controllo di un aereo che partre da un aeroporto, arriva sino ad un determinato punto all'interno del territorio, poi bruscamente vira in direzione di washinghton, si porta all'altezza dell pentagono poi sparisce, ma poi scopriamo che cio che ha colpito il pentagono non è un aereo ma un cruise o un drone mi sorge un dubbio: ma quel tracciato radar riportato nel film e preso per vero, a cosa appartiene?
stessa domanda per l UA93

vi prego, rispondetemi amche solo per dirmi che sono un idiota a fare domande del genere.grazie

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Luigino
Inviato: 1/10/2006 1:26  Aggiornato: 1/10/2006 1:26
So tutto
Iscritto: 15/7/2006
Da:
Inviati: 10
 Re: Alla ricerca della verità (problema tecnico caratteri)
Non è solo ad Aldo Grasso che non è piaciuto Report. c''è anche l'irriducibile Vittorio Zucconi, che così ha risposto ad un dubbioso; "Purtroppo quella diffusa da Report non era un'inchiesta giornalistica, era un collage, un comizio, un montaggio propagandistico di presunte "prove" senza contraddittorio prodotto da chi vuole sostenere la "verità alternativa" e il sinistro complotto dei Bushistas. Mi dispiace davvero molto che una delle poche, superstiti trasmissioni giornalistiche della Rai sia caduta in una trappola così grossolana e abbia indotto spettatori in buona fede a caderci. Il "gomblottismo" vende bene, come dimosdtrò Mentana a Matrix e prima o poi tutti soccombono alla sirena dei numeri".
Lui no, lui continua con fermezza a rifiutare qualsiasi ipotesi diversa dalla versione ufficiale, i dubbi non lo sfiorano neppure.
Anche io gli ho scritto in merito, e sono in attesa di risposta. Ho l'impressione che non la vedrò mai, ma sarebbe interessante sapere la sua opinione al semplice ragionamento logico sulla questione del Pentagono.

Il terrorista al comandi del Boeing, che pare non sapesse neppure condurre un Cessna, si è dimostrato tutt'altro che un apprendista, ma piuttosto un pilota eccezionale. Non tanto per la virata fatta per arrivare sul Pentagono, se stretta improbabile, se più larga fattibile ma non semplice, ma per quanto successo dopo, in una successione sempre più illogica. Scopo di un terrorista kamikaze è quello di provocare il massimo danno possibile. Il tizio aveva davanti a sè la più ghiotta, normale, semplice, logica e facile occasione per provocare un devastante casino; scendere in picchiata sul Pentagono. Invece il genio che fa? Sceglie una soluzione decisamente complicata. Si dirige verso terra, passa radente sull'autostrada, arriva sul prato antistante il Pentagono a grande velocità, trovando il tempo di scendere ancora a pochissimi centimetri dal terreno senza toccarlo, nonstante il bestione che sta guidando renda poco probabile una simile azione, arrica a circa 45 gradi contro la costruzione, la colpisce, ne perfora tre livelli e si scioglie, si gassifica. Questa la versione ufficiale. Ma arrivando a 45 gradi l'ala destra avrebbe dovuto colpire la costruzione, con tutte le logiche conseguenze del caso. Ma la costruzione, lateralmente, è rimasta praticamente integra. Grazie alle foto, ufficiali del marine Ingersoll abbiamo potuto vedere il buco, che è più piccolo del muso dell'aereo, il quale aereo è più alto del buco, ed il quale buco parte da terra. Questo significa che se fosse stato l'aereo avrebbe dovuto semplicemente arare il terreno. Ma il prato è integro.
Poco tempo fa l'amministrazione Bush ha diffuso un video ufficiale dove si vede che qualcosa colpisce il muro del Prntagono, ma non si capisce proprio cosa. I media lo hanno preso per buono, ma non sapevano, o non hanno voluto sapere, che lo stesso video, in forma non ufficiale, era circolato subito dopo l'11 settembre. Quei signori avrebbero dovuto far vedere i video delle decine di telecamere che hanno ripreso, e certamente meglio, il fatto. Segreto di Stato è stato detto. Ma quale segreto se le immagini andrebbero a confermare proprio la versione data?

Penso che se risponderà riuscirà ad evadere anche questo semplicissimo ragionamento logico.

gato
Inviato: 20/11/2006 20:43  Aggiornato: 20/11/2006 20:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da: camposanto + +
Inviati: 175
 Re: Alla ricerca della verità (problema tecnico caratteri)
Se volete dimenticare i virus, passate al pinguino. So che sono un po' in ritardo rispetto ai commenti che parlavano di virus, ma credetemi, con Linux vi dimenticate dei virus.Virus, cosa sono???????????

edo
Inviato: 20/11/2006 22:17  Aggiornato: 20/11/2006 22:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Alla ricerca della verità?
Grande Ashoka...e bentornato Satirus!

cnj
Inviato: 21/11/2006 21:51  Aggiornato: 21/11/2006 21:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Alla ricerca della verità?
Citazione:
per quel che mi riguarda sto con la democrazia

Caro Aldo Grasso, il popolo chiede risposte a domande legittime e siccome anch'io sto con la democrazia vorrei che al "POPOLO SOVRANO" venissero date delle risposte e non venissero tacciati ogni volta che non ci vedono chiaro di essere cospirazionisti.
Il termine democrazia deriva dal greco demos: popolo e cratos: potere, ed etimologicamente significa governo del popolo.
...nel caso in cui il signor Aldo Grasso avesse dimenticato il significato di democrazia.
E concludo con l'ultima parte della trasmissione della Gabanelli (mi inchino al suo grandioso lavoro di sempre) ricordando ancora al signor Aldo Grasso che un terzo degli americani e il 66% dei Newyokesi sono una bella fetta di POPOLO che in democrazia è SOVRANO:
Le convinzioni personali non servono a niente, stiamo parlando di un fatto che ha cambiato il mondo e il nostro dovere è quello di fornire tutte le informazioni disponibili e cercare di capire anche perché un terzo degli americani non crede nella versione ufficiale e il 66% dei newyorkesi chiede la riapertura della commissione d'inchiesta.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
Wolfgang
Inviato: 24/11/2006 15:16  Aggiornato: 24/11/2006 15:16
So tutto
Iscritto: 2/11/2006
Da:
Inviati: 26
 Re: Alla ricerca della verità?
Mandare in onda filmati non mi risulta essere un crimine, si parla di democrazia e sembra essere uno scandalo pensare in un modo piuttosto che in un altro. Per quanto mi riguarda avere testimonianze, dati e quanto altro non fa altro che alimentare la mia voglia di ricerca. E basta, sentire un'opinione diversa dalla mia è un momento di conoscenza e confronto. Su questo si basa la "mia" democrazia.
ciau


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