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   Scie Chimiche (CHIUSO)
  Scie chimiche e controllo del mondo 2

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  •  Redazione
      Redazione
Scie chimiche e controllo del mondo 2
#1
Webmaster
Iscritto il: 8/3/2004
Da
Messaggi: 19594
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La discussione Scie chimiche e controllo del mondo prosegue qui sotto.

Il numero di post per paginata che compariranno nei forum "scie chimiche" (vecchi e nuovi) è stato portato da 20 a 30, per ridurre il numero complessivo di pagine, e quindi la larghezza della pagina-indice, che è determinata dal thread più voluminoso.

Se fra un pò il numero di 30 si rivela eccessivo, potremo "parcheggiare" il thread originale dove rimanga soltanto lui con 30 pagine, ma non tutti gli altri.

Il numero di post-per-pagina si può stabilire per ciascun forum, ma non per ciascun thread all'interno dello stesso forum.

(Se non avete capito niente, non preoccupatevi, non è colpa vostra).
Inviato il: 28/4/2006 10:26
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  •  music-band
      music-band
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#2
Dubito ormai di tutto
Iscritto il: 6/10/2005
Da Shangri-la
Messaggi: 1680
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Cioè non è colpa mia non aver capito ma se capisco tutto invece si? Per chi capisce in modo consenziente c'è una riduzione di pena? O faccio meglio a non capire un tubo?
Inviato il: 28/4/2006 11:31
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  •  Alb
      Alb
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#3
Mi sento vacillare
Iscritto il: 5/1/2006
Da
Messaggi: 719
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Ragazzi, scusate, su md80 dicono che le foto non mostrano la contemporaneità del tracciamento delle scie.
Qualcuno di voi che già ci scrive potrebbe per cortesia mostrargli la sequenza di 3 foto che ho fatto ?

Non penso sia il caso di appesantire la discussione con un altro interlocutore (me).
Inviato il: 28/4/2006 11:53
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  •  frankad
      frankad
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#4
Dubito ormai di tutto
Iscritto il: 10/10/2005
Da ICHNOS
Messaggi: 1921
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Alb,

siamo andati via tutti per manifesta impossibilità di un minimo interscambio pseudo-civile con la popolazione di quel sito.

Il mio consiglio è di lasciar perdere, se poi vuoi farti male leggi il tutto da quando è entrato Massimo. Credo che tu non l'abbia fatto, senno saresti "nero" e non avresti chiesto di mostrare loro proprio nulla.

Ciao

franco

Inviato il: 28/4/2006 12:03
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#5
Sono certo di non sapere
Iscritto il: 13/10/2004
Da Sud Europa
Messaggi: 5123
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Ciao Franco

non so se hai visto la seconda discussione

secondo me può uscire fuori qualcosa di buono.

Almeno stiamo parlando in modo educato, scambiandoci opinioni.

Per Alb,
come hai visto i ragazzi di Md80 non prendono in grande considerazione le foto.

Comunque se vuoi mettimele qui sotto (magari già con indirizzo host) e più tardi quando mi ricollego le posto.

Stavo pensando di raccogliere qualche immaggine satellitare, forse potranno vedere meglio l'entità del fenomeno.

A dopo.

Blessed be

Inviato il: 28/4/2006 12:10
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  •  Alb
      Alb
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#6
Mi sento vacillare
Iscritto il: 5/1/2006
Da
Messaggi: 719
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Frankad, la discussione stà continuando ad opera di 3 utenti di LC, tra cui Santaruina e, probabilmente, cct. Direi che stà procedendo molto molto meglio di quella che hanno chiuso. A volte basta trovare un terreno comune di dialogo. L'avrai capito: io sono per la pacatezza, con la quale ho quasi sempre risolto tutti i miei problemi con i miei interlocutori, non senza la necessaria fermezza e coerenza.
Inviato il: 28/4/2006 12:12
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  •  Alb
      Alb
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#7
Mi sento vacillare
Iscritto il: 5/1/2006
Da
Messaggi: 719
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Ciao Santa,

si hai ragione, non le prendono in grande considerazione, ma le foto di cui ti parlo sono un esempio di 2 scie tracciate contemporaneamente, subito dopo altre 2 scie, il tutto a formare una griglia di 4 scie.

Se serve, ti do data, ora e luogo, così che possano verificare le aerovie.

Comunque, ragazzi, è palese che molte delle foto di incroci mostrano una distanza verticale tra le scie di almeno alcune decine di metri se non centinaia.

In questa pagina trovi le 3 foto:

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=34&forum=35&viewmode=flat&order=DESC&start=30


Dimenticavo, tra le foto satellitari interessanti cct ne mostrò alcune relative al tratto di mare di fronte all'Egitto, con un'attività molto intensa il giorno prima del terremoto in Iran (se non ricordo male). C'erano anche 3 scie parallele che grosso modo dalla Grecia attraversavano il Mediterraneo e si inoltravano nell'Egitto. Se le trovo ti passo il link.
Inviato il: 28/4/2006 12:16
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  •  frankad
      frankad
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#8
Dubito ormai di tutto
Iscritto il: 10/10/2005
Da ICHNOS
Messaggi: 1921
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Mi scuso sia con Alb che con Santaruina.

Non avevo idea di questo nuovo risvolto ed ero totalmente rimasto fermo all'l'impressione che avevamo avuto all'unanimità nella precedente occasione. Avevo deciso di cancellare quel sito e così ho fatto.

La cosa mi sorprende e nello stesso tempo la reputo positiva. Buona discussione quindi. Se serve materiale basta chiedere.

-------------
So bene qual'è la tua morale Alb e questo è lo spirito col quale chiunque dovrebbe affrontare un confronto. Io non ho una soglia di tolleranza che mi permetta, a fronte di sconfinamenti improponibili, di cercare ulteriormente dialogo.
--------------

Comunque mi dovete dieci euro a testa per non avermi avvisato, mi sa di mezza trappola

Franco
Inviato il: 28/4/2006 12:18
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  •  cct
      cct
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#9
Mi sento vacillare
Iscritto il: 1/2/2006
Da Lago Maggiore near Swiss
Messaggi: 480
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No , io ho tolto la mia iscrizione da MD80, ho ben di meglio da fare che parlare con i beoti.

Comunque ho letto il nuovo tread di md80 e' ho scoperto dove e' finito LaoTsu(Red Baron) , quello che forse avete confuso con me.

Demolitore ha trovato gli schemi spettrografici, c'e' qualcuno che ha voglia, tempo, cervello a sufficenza(non per offendervi ma e' una materia tosta) per studiarli?

Inviato il: 28/4/2006 12:51
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#10
Sono certo di non sapere
Iscritto il: 13/10/2004
Da Sud Europa
Messaggi: 5123
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Comunque mi dovete dieci euro a testa per non avermi avvisato

Di questo Franco mi scuso anche io, ma non volevo dare l’idea di una “chiamata a raccolta” segnalando la nuova discussione.

per Alb: gli originali su hostfiles non riesco a visualizzarli.
Comunque dammi anche ora e luogo così il tutto è più preciso.

A dopo.

Blessed be
Inviato il: 28/4/2006 14:11
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  •  Alb
      Alb
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#11
Mi sento vacillare
Iscritto il: 5/1/2006
Da
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Ciao Santaruina, per far presto ti ho spedito i file all'indirizzo email che hai nel profilo.

Sono foto scattate il 31/03/2006 a sud Salerno inquadrando più o meno verso nord. L'orario è approssimativamente tra le 18:30 e le 19:00.
Inviato il: 28/4/2006 14:59
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  •  Paolo69
      Paolo69
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#12
Dubito ormai di tutto
Iscritto il: 1/7/2004
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ab
Citazione:
Comunque, ragazzi, è palese che molte delle foto di incroci mostrano una distanza verticale tra le scie di almeno alcune decine di metri se non centinaia.


per dire il vero qui l'unica cosa palese che c'è sono le scie prodotte da certi aerei nel cielo , visibili a chiunque abbia voglia di ammirare il panorama e la loro trasformazione in nuvole.
nelle foto da te indicate inoltre le scie sono lontane e non si vedono un granchè

comunque vorrei sottolineare che metro piu' metro meno la questione non cambia di molto

infine i signori a cui tu fai riferimento hanno minacciato di denunciarci per diffamazione , mi vorresti spiegare che tipo di confronto si può avviare con queste premesse?
Inviato il: 28/4/2006 17:40
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  •  music-band
      music-band
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#13
Dubito ormai di tutto
Iscritto il: 6/10/2005
Da Shangri-la
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ho trovato questo

Può essere interessante per qualcuno?
Inviato il: 28/4/2006 17:46
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  •  Paolo69
      Paolo69
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#14
Dubito ormai di tutto
Iscritto il: 1/7/2004
Da
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paxtibi

Citazione:
In realtà ho sempre più l'impressione che ne stiano creando gli effetti per convincerci della favoletta.
Mi spiego meglio: qui hanno trascinato l'inverno fino ad ora, anche oggi sole quasi completamente oscurato e temperatura più bassa di quello che sarebbe normale, con conseguente consumo di petrolio aumentato (io ne ho consumato quasi un terzo in più rispetto all'anno scorso). Se ci mettiamo anche la riduzione della fotosintesi eccoti servita l'emergenza emissioni.
Considera poi le alluvioni di questi ultimi anni, che ci vengono presentate dai media, sempre, come il risultato della modifica del clima a causa del global warming: ma le alluvioni che ho visto qui sono state [u]provocate[/i] dalle operazioni di aerosol (e non ho motivo di credere che non sia successo lo stesso in Germania o Yugoslavia)!
E ancora, la siccità che si ripresenta ad ogni estate un po' ovunque: abbiamo visto che ci sono chemtrails che assorbono l'umidità che viene poi convogliata a piacere.

Abbiamo spesso sottolineato i costi enormi di queste operazioni, logica vuole che se ne voglia ottenere un utile.
E quale utile maggiore di una tassa globale sul clima? Stiamo parlando di cifre astronomiche, senza considerare l'importanza di una simile legittimazione in vista della creazione di un governo mondiale.
"Solo un governo globale può affrontare problemi globali", non è così?
____________________________


ma e' vero che c'e' il global warming? Ed e vero che e' provocato dall'effetto serra?

Abbiamo postato in contemporanea... è proprio quello che penso anch'io: temo che il global warming non sia più vero di Zarkawi o di Al Qaeda.


per "tassa globale sul clima" intendi una vera tassa da pagare o una tassa tipo la guerra e il dominio mondiale?


cct
come vanno gli esperimenti per determnare la composizione delle scie?

music-band
classico esempio di informazione pilotata , danno per scontato che gli aerei producono nuvole in quantità enorme , partendo dal principio esatto che gli scarichi degli aerei di linea possono produrre cristalli di acqua.
Peccato che si dimenticano completamente di dire che gli aerei a reazione esistono da oltre 60 anni , e mai era stata notata un'incidenza cosi' alta sulla formazione di sistemi nuvolosi prima di qualche anno a questa parte.
Tieniamo anche presente che negli ultimi anni il traffico aereo ha avuto difficoltà legate ai fatti tragici che tutti conosciamo dell 11 settembre 2001 , quindi che non ci vengano a raccontare che il traffico è aumentato cosi' tanto.
Insomma , una mezza verità dove manca tutto il resto , e gardacaso il pezzo di verità che hanno detto è proprio quello che sostiene le tesi ufficiali.
Quando vogliono sanno essere allineati e attenti
Inviato il: 28/4/2006 17:58
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  •  Alb
      Alb
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#15
Mi sento vacillare
Iscritto il: 5/1/2006
Da
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Paolo69, le mie foto volevano solo mostrare che l'incrocio in quel caso è avvenuto con due aerei che contemporaneamente occupavano spazi non molto lontani. Di quanto, chi può dirlo. Penso che quell'incrocio avvenisse sulla verticale di Salerno o poco più a nord, per cui io ero lontano almeno 15 Km. Se fosse stato per loro possibile verificare le aerovie sarebbe stato interessante. Non possono/vogliono farlo, pazienza. Per me possono essere scie chimiche o meno. Fatto stà che quel giorno il cielo era pieno zeppo di scie (le ho seguite dalla mattina) mentre altri giorni no. Evidentemente c'avevano dei lavori urgenti da fare su Salerno proprio quel giorno, che ne so!

La discussione che stanno portando avanti alcuni di voi mi sembra molto più tranquilla, e costruttiva della precedente. Non significa che porterà a qualche conclusione utile, ma c'è chi la stà portando avanti, persone che evidentemente ritengono che un confronto è possibile. D'altra parte la soglia di tolleranza, come faceva notare Frankad, è diversa da persona a persona. Su md80 hanno delle conoscenze sugli aerei che possono tornare utili a capire il fenomeno e dalla nuova discussione Santaruina ha tratto una interessante informazione relativa al cambiamento della tecnologia usata nei motori. Sinceramente, non si può pretendere che chi non ha preso la pillola rossa creda dall'oggi al domani all 11 settembre, alle scie chimiche e alla minaccia rappresentata dalle case farmaceutiche. Allora o non ti interessa convincere nessuno, e neanche ci provi (specie se vedi che la difesa opposta è robusta), o se proprio vuoi farlo, devi usare un terreno di confronto adeguato. Questo, attenzione attenzione, non significa mettersi a 90° (chiedo venia per la appena velata volgarità).
Inviato il: 28/4/2006 18:12
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  •  Paolo69
      Paolo69
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#16
Dubito ormai di tutto
Iscritto il: 1/7/2004
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ab
Citazione:
La discussione che stanno portando avanti alcuni di voi mi sembra molto più tranquilla, e costruttiva della precedente. Non significa che porterà a qualche conclusione utile, ma c'è chi la stà portando avanti, persone che evidentemente ritengono che un confronto è possibile. D'altra parte la soglia di tolleranza, come faceva notare Frankad, è diversa da persona a persona. Su md80 hanno delle conoscenze sugli aerei che possono tornare utili a capire il fenomeno e dalla nuova discussione Santaruina ha tratto una interessante informazione relativa al cambiamento della tecnologia usata nei motori. Sinceramente, non si può pretendere che chi non ha preso la pillola rossa creda dall'oggi al domani all 11 settembre, alle scie chimiche e alla minaccia rappresentata dalle case farmaceutiche. Allora o non ti interessa convincere nessuno, e neanche ci provi (specie se vedi che la difesa opposta è robusta), o se proprio vuoi farlo, devi usare un terreno di confronto adeguato. Questo, attenzione attenzione, non significa mettersi a 90° (chiedo venia per la appena velata volgarità).


la minaccia di causa per diffamazione nulla ha a che fare con la soglia di tolleranza , se lo vuoi capire bene , altrimenti è lo stesso.
Poi se riesci a cavare il famoso ragno dal buco avremo piacere di condividerne i risultati insieme.
Per il momento preferisco proseguire la discussione qui dove posso esprimere la mia idea tranquillamente , ovviamente senza offese ma neppure senza dover contattare il mio avvocato ogni volta che scrivo un messaggio.
Inviato il: 28/4/2006 18:23
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#17
Sono certo di non sapere
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per "tassa globale sul clima" intendi una vera tassa da pagare o una tassa tipo la guerra e il dominio mondiale?

Paolo, un piccolo estratto da questo thread:

Many proposals for UN reform deal with restructuring the UN’s funding. Some suggest that the UN must seek alternative financing sources to fund its programs. Proposals include instituting a global tax on currency transactions, while others propose environmental taxes and taxes on the arms-trade

Inoltre non dimenticare che il protocollo di Kyoto prevede sostanziose multe per chi dovesse "sforare" la propria quota di emissioni, e che stabilire una tassa mondiale è un atto che di per sé sancisce ufficialmente il diritto del dominio globale (oltre ad essere un malloppo non indifferente...).

La guerra servirà a rendere più malleabili i sopravvissuti e meno restii, quindi, ad accettare il giogo in cambio della pace.
Inviato il: 28/4/2006 18:28
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  •  Alb
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#18
Mi sento vacillare
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Paolo

Citazione:
la minaccia di causa per diffamazione nulla ha a che fare con la soglia di tolleranza , se lo vuoi capire bene , altrimenti è lo stesso.


Se la minaccia fosse vera, certo che si. E se fosse solo dettata dalla rabbia del momento, pensando che qui si considerino dei venduti/cospiratori dei loro colleghi o amici ? Mai ricevute minaccie concretizzatesi in nulla ? Io si.
Inviato il: 28/4/2006 18:41
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  •  music-band
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#19
Dubito ormai di tutto
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Ancora io,

scusate ma il mio pessimo inglese non mi permetter traduzioni accurate "al Volo", perciò quando incappo in qualcosa che mi sembra interessante... Mi limito a segnalare

questo
Inviato il: 28/4/2006 19:28
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  •  music-band
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#20
Dubito ormai di tutto
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Di nuovo io.....

guardate questo ho scoperto l'acqua calda?
Inviato il: 28/4/2006 19:32
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  •  Redazione
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#21
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ALB / SANTA: Se avete problemi con le foto, mandatele a me.

[email protected]

Ciao

Massimo
Inviato il: 28/4/2006 20:44
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#22
Sono certo di non sapere
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Ora basta, su md80.it arriva anche lo zio Linucs e facciamo un po' di ordine.

===

Mi sono dilettato a scrivere qualche spunto per i nostri nuovi amici: lo copio qui sotto, non si sa mai che serva (ehm) a qualcuno.

===

Uno per volta, tutti in fila, in ordine sparso.

Ecco, tutta questa storia delle scie chimiche mi sembra un insulto a tutte queste persone, mi sembra un insulto all'aviazione, mi sembra un insulto a tutto il lavoro che cerchiamo di fare noi.

Bella storia. Eppure c'è qualcuno che rifornisce e pilota i voli non autorizzati della CIA a scopo "rendition" dei "sospetti terroristi", quindi per quanto possa essere commovente e variopinta questa nota temo che non sia un'argomentazione sufficiente. Il che non vuol dire che le altre non lo siano, ma questa è un'altra storia.

in questo momento ci saranno qualche migliaio di aerei in volo, che volano in piena sicurezza e i cui piloti pensano ad una sola cosa: portare da un punto all'altro del mondo i passeggeri, in piena sicurezza, velocemente e in maniera confortevole, magari senza farli spendere troppo.

Altra nota a margine: dubito che al pilota interessi particolarmente l'aspetto economico del viaggio, altrimenti Alitalia non avrebbe più piloti.

e in tutta tranquillità si metta ad aprire motori o ali degli aerei per iniettare sostanze capaci di modificare il clima e le nostre menti...

Ipotesi, questa, effettivamente fantasiosa: basti pensare a chi si è bevuto le boiate di Keynes prima dell'avvento delle cosiddette "scie." Ma sto divagando.

Perchè nessuno si preoccupa, ad esempio, delle scie chimiche, lo sono pur sempre, rilasciate appunto dai veicoli che popolano ed inquinano le nostre città ,campagne, ecc.?

Guarda, purtroppo se ne occupa pure il CNR, sostenendo che il PM10 provenga dai resti delle zanzare morte, quindi probabilmente è meglio stendere un pietoso velo.

Slowly, ti pregherei, previo benestare dei destinatari ovviamente, di farlo. Non prechè ci goda nel leggere queste cose indirizzate a persone siano esse conosciute o sconosciute, ma perchè rende oltremodo l'idea del profilo caratteriale delle persone iscritte a tale sito.

Inutile generalizzazione: equivale a dire che i piloti sono tutti complici e delinquenti, cosa che abbiamo appena escluso poco fa. Preoccupati quindi del "profilo caratteriale" dei singoli utenti, senza scomodare entità collettive che non esistono.

Non sarà che ci troviamo di fronte alle stesse persone che ritengono (a torto o a ragione, ma spesso in modo dispotico e con sufficienza nei confronti di chi la pensa diversamente) che l'uomo non è mai stato sulla luna o che gli attentati dell'11 settembre se li sono fatti da soli gli americani?

Anche qui, inutile generalizzazione, ottenuta probabilmente leggendo due titoli sulla home page. Se fosse così, ovvero se fossero tutti d'accordo, non si spiegherebbe la presenza di thread da 200 e più messaggi.

Noto inoltre che le spiegazioni "scientifiche" abbondano, tuttavia la prima reazione è chiedersi se le foto siano autentiche o meno, cosa che lascia sospettare una vaga coda di paglia di fronte ad alcune immagini. Pregasi notare, laonde evitare fraintendimenti, che fin qui non ho espresso nulla pro o contro un'ipotesi o l'altra.

Per farlo, dovresti fornirci documentazione indubitabile delle strumentazioni usate per spargerle, senza le quali, perdonami, le "scie chimiche" sono scie di condensazione oggetto di vostre personali e dubbie valutazioni.

E' stato ampiamente dimostrato che i mezzi per spargerle esistono, con tanto di ricco elenco di brevetti e di società alle quali è possibile rivolgersi per la modifica del clima. Ciò naturalmente non dimostra nulla: casomai si potrà dire che non è mai stato dimostrato che gli aerei di linea siano impiegati per spargere alcunché, ma converrai che si tratta di una domanda distinta.

Stai certo che se scopro che spruzzano sostanze nocive sulla tsta della mia famiglia, (ma mi servono prove tangibili), l'aerosol lo faccio fare a loro via anale.

In tal caso, aerosol a parte, si consiglia di tener d'occhio il programma di educazione civica svolto a scuola. Ma sto ancora divagando.

Purtroppo però non vedo cosa debba avere in contrario nei confronti di vari Enti aeronautici da voi citati, se non amicizia a gratitudine per le belle cose che ci regalano.

Dov'erano gli Enti aeronautici del globo quando la CIA trasportava prigionieri in Egitto?

Deninciali per crimine contro l'umanità, piuttosto che tentare di convincere noi che lo fanno.

Nessuno li ha denunciati per le "rendition", ma ciò non significa che qualcuno non vedesse (o facesse finta di non vedere) voli non autorizzati. Quindi siamo al punto di prima.

Queste sono le persone che dovrebbero convincerci dell'esistenza delle scie chimiche, secondo loro un "evidente crimine contro l'umanità" mosso da diverse Istituzioni aeronautiche?

Altra ennesima generalizzazione. Non dovremmo attenerci alle prove scientifiche?

Ma quanto deve aspettare l'Umanità per sapere che è in pericolo? Non è una provocazione, è una domanda seria.

L'umanità è sempre in pericolo, altrimenti non avremmo un mercato delle assicurazioni. Ma sto divagando nuovamente

Non vorrai dirmi che non avete mai visto lo "spruzzino"!?!?!?!?

Allora come fate a parlare di "scie chimiche" senza aver mai visto l'oggetto del peccato.

E come faranno a parlare di black holes senza aver mai visto - per definizione - l'oggetto del peccato?

Poi spiegatemi come si fa a vedere la scritta AirFrance piuttosto che Alitalia o Lufhtansa se l'aeromobile ti passa sopra la testa?

Se è in ritardo di 20 minuti, è Alitalia.

Neppure sanno come sono fatti gli aerei e si permettono di tirare in piedi tesi di aeronautica. Madonna che gente! Sono basito!

C'è gente che non sa cos'è un tasso d'interesse e ti governa, quindi vedi che non hai di che lamentarti

E comunque non avete ancora risposto a questa: Cosa sono? Vediamo per favore di rispondere alle domande. Grazie!

L'ala funziona, com'è noto, grazie alla differenza di pressione dell'aria sopra e sotto la superficie. Orbene, alla fine dell'ala, quindi della superficie, non vi può essere alcuna differenza di pressione: la differenza di pressione si deve annullare, ergo l'aria sotto l'ala tende a passare al di sopra girando intorno l'estremità dell'ala stessa, generando - ohibò - un vortice. Non sarà certo un caso che nella voto le "scie" si presentino in corrispondenza delle estremità delle ali e dei flap.

Il tutto è reso maggiormente visibile se si ha la premura di installare dei semplici generatori di fumo, come avviene nella foto, per rendere visibile il vortice:

[url]http://www.dfrc.nasa.gov/gallery/photo/L-1011/Large/ECN-7848.jpg[/url]

Lo stesso vortice risulta ovviamente visibile in caso di condensa.

La presenza delle curiose estremità dette "winglet" contribuisce a ridurre la furia assassina del vortice, affinché non finisca contro l'aereo qualche km più indietro, con somma gioia di piloti e passeggeri (volendo essere pidocchiosi, riduce solamente la distanza di influenza dei vortici, tuttavia è pur sempre interessante provare a volarci dentro con un Cessna). La winglet riduce inoltre il drag, consentendoci di consumare meno carburante e di aumentare le tasse sullo stesso, quindi il costo rimane uguale ma almeno ci abbiamo provato.

Se ben ricordo, le winglet sono cortese opera dei ragazzi del Dryden. Il Dryden, ricordiamolo, è lo stesso dei curiosi esperimenti sul controllo remoto, anche se la preferita resta sempre la System Planning Corporation. Gli eroi del Dryden probabilmente non sapevano con quanta facilità si manifestano le scie, quindi hanno pensato bene di aggiungere un po' di fumo, che male non fa.

Qui troviamo ulteriori divertenti foto in tema.

[url]http://www.fluidmech.net/gallery/vortex/v_lift.htm[/url]

Un socialista direbbe che i vortici rappresentano in realtà il lavoro cristallizzato dall'operaio nell'ala, che si frantuma a contatto con l'aria compromettendo quindi l'integrità strutturale dell'ala: ecco il motivo per cui i cristalli di socialismo vanno periodicamente ripristinati, con il solito ennesimo sciopero. Ma sto - come dire? - divagando nuovamente.

Da approfondire anche le caratteristiche dei brevetti che si riferiscono alla tecnica del cloud seeding, brevetti che ,a mio parere, non me ne voglia, sono stati troppo velocemente accantonati dall’utente Aldus.

Tra parentesi, i brevetti in sé sono tutt'altro che accantonabili, come ci ricorda il nostro amico professore della Loyola University:

The Answer to Katrina

(nota a margine per gli utenti di LC: provate ad indovinare da dove arrivano i link?)

Per come la si veda, è perlomeno curioso che lo stresso tratto di cielo in cui per giorni non si vede un singolo aereo sia d’improvviso percorso da 7 in contemporanea, non credete?

Sarà uno sciopero di Alitalia? (boho!)

Si capisce che sono un passeggero regolare Alitalia vero?

(regolare? Alitalia? boho!!)

Scusate: un attimo di ilarità.

Volevo solo sapere se avete documenti e foto degli "spruzzatori".

Li trovi qui:

http://www.weathermod.com/aircraft_modification.php

Ovviamente non sono "spruzzatori" per 747, ma non l'avevi specificato nella domanda: spruzzatori hai chiesto, spruzzatori hai ricevuto.

Risultato. DRIBBLATE la domanda riconducendoci sempre sulla solita discussione su luogocomune. Me ne frego della vostra discussione. Rispondete alla domanda please!

Visto che ci siamo, spiegaci tu come fa l'inflazione ad essere al 2% quando l'M3 viaggia ampiamente al di sopra: che fine ha fatto il resto dei soldi?

(ho divagato, scusate )

Portatemi le prove che un ciclotrone può fare quelle cose e io vi pago da bere a vita!

Volendo essere fiscali, ogni ipotesi che colleghi scie e "ciclotroni" è appunto un'ipotesi: la scia cospiratoria può tranquillamente esistere senza "ciclotrone" annesso.

Dimostrateci la tesi con prove tangibili e non passate il tempo (sprecare le occasioni che vi diamo) per stuzzicare Aldus.

Aiutali tu, specificando in corrispondenza di quali condizioni meteo una scia di condensazione può durare mezza giornata, in modo che loro possano verificare autonomamente e redimersi.

Però il materiale postato è stato dimotsrato che non è quello per cui lo spacci. Che si fa?

Si conclude la dimostrazione e si passa ad un altro problema da risolvere: potrebbe essere che le "chemtrails" siano una boiata come il "signoraggio delle banche centrali", sarebbe un "problema" in meno da gestire e potremmo occuparci tutti di cose più costruttive.

Come avrai notato io personalmente non ho ancora parlato nè di alieni, nè di complotti universali per avvelenarci tutti.

Se avessi letto il libro "Practical memetics at work" del maestro Baodong scopriresti che la scuola pubblica è un immenso sistema per avvelenare i pargoli.

Ah! Divago ancora!

Ma, volendo essere fiscali:

Ho scoperto che esiste una interrogazione parlamentare a proposito, dell'onorevole Ruzzante a riguardo,

Non dimostra nulla: Ruzzante è dei DS, ergo non sa cos'è un tasso d'interesse, figurati le chemtrails.

ho scoperto che esistono programmi da tempo utilizzati atti ad inseminare le nuvole artificialmente tramite velivoli,

Tutto legale, brevettato e documentato, ma non vi è ancora alcun nesso credibile tra brevetti, apparati e l'irrorazione sistematica qui ipotizzata.

ho scoperto che esistono brevetti depositati che utilizzno il metodo del cloud seeding "spruzando" sostanze non proprio "neutre",

Non ne dimostra l'utilizzo, e comunque non in questo caso particolare.

ho scoperto che il congresso americano usa il termine "scie chimiche" in documenti ufficiali.

Il congresso americano è lo stesso che beve le facezie di Bush e soci, urinando sulla Costituzione: sono gli stessi che pensano di gestire l'economia spostando una tassa o l'altra. Un singolo documento del Congresso non dimostra - ahimé - alcunché.

Tutto nero su bianco, e tra tutti questi dati qualche collegamento viene naturale.

Anche il collegamento tra istruzione gratuita ed obbligatoria e miglioramento della società viene naturale, eppure sai benissimo com'è finita. Divago! Scusate

Prima non era così, e non credo c'entri nemmeno l'aumento del traffico aeroportuale, dal momento che in precedenza tali scie persistenti non comparivano affatto.

Si potrebbero annotare i passaggi zona per zona, e confrontarli con aerovie ed orari dei voli, fatta eccezione per le modifiche in corsa da parte del controllo a terra.

No, non erano aerei militari.

Meglio, almeno non li hai pagati tu.

Aspettiamo altro materiale che non siano motori di aereo spacciati per chissà cosa, winglets per misteriosi dispositivi spruzzatori, e scie di vapore acqueo per chissà quale misterioso gas tossico.

Tra parentesi, non si capisce perché un ipotetico "spruzzatore" dovrebbe essere visibile dall'esterno.

La conseguenza è che è molto più probabile che una tale mole di gas caldi e in pressione, umidi, raffreddandosi, espandendosi e condensando (questa è termodinamica) produca delle contrails anche imponenti e persistenti ma assolutamente normali.

Ok.

Sei d'accordo?

Certo: quindi abbiamo stabilito che le scie di condensazione modificano il clima, anche senza scomodare l'ipotesi complottista.

Orsù, leggiamo tutti insieme:

Europe Seeks Ideas on Cutting Aircraft Climate Impact

BRUSSELS, Belgium, March 14, 2005 (ENS) - The European Commission is seeking the views of EU citizens on possible actions to curb the thickening blanket of greenhouse gases emitted by aircraft. Starting today, an Internet consultation will run for eight weeks. The results will feed into a strategy planned for this summer focusing on how economic measures could be used to reduce the climate change impact of aviation.
[...]
The largest impacts of aircraft on climate are through CO2, nitrogen oxides, and contrail formation, according to one technical document, "Aviation and the Global Atmosphere," a publication of the Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), a worldwide team of thousands of scientists established by the World Meteorological Organization and the UN Environment Programme.
[...]
Areas of scientific uncertainty are outlined and explored in the technical documents. The largest areas of scientific uncertainty in predicting climate effects due to aviation lie with persistent contrails, with tropospheric ozone increases and consequent changes in methane, with potential particle impacts on "natural" clouds, and with water vapor and ozone perturbations in the lower stratosphere, especially for supersonic transport.

Curioso, vero?

Senti questa.

Climate Change Out of the Blue

Those wispy streams of vapor that follow jetliners across the sky may not be as innocuous as they appear.

A new NASA study claims man-made cirrus clouds formed by commercial jet engine exhaust may be responsible for the increased surface temperatures detected in the United States between 1975 and 1994.

Climate data shows there has been a 1 percent per decade increase in cirrus cloud cover over the United States, which the NASA paper says is likely due to commercial air traffic.

Cirrus clouds, whether natural or artificial, play an important climatological role because they trap heat in the atmosphere by reflecting infrared radiation emitted from the Earth's surface.

Forse la NASA e quelli della WMO sono - come dire? - complottisti?

Si può quindi dedurre che, per quanto possa risultare fantasiosa l'ipotesi complottista, l'effetto è pur sempre quello: il clima si modifica, e senza scomodare il magico spruzzatore.

The study, which appeared in the April 15 issue of the Journal of Climate, estimates that cirrus clouds from jet engine condensation trails, or contrails, increased the temperature of the lower atmosphere by anywhere from 0.36 to 0.54 degrees Fahrenheit per decade. These findings tend to agree with National Weather Service data that shows temperatures at the surface and lower atmosphere rising by almost 0.5 degrees per decade between 1975 and 1994.

Using 25 years of global surface observations of cirrus clouds, temperature and humidity from the National Centers for Environmental Prediction, the researchers confirmed the cirrus trends with 13 years of satellite data from NASA's International Satellite Cloud Climatology Project.

Sentite questa:

"Both air traffic and cirrus coverage increased during the period of warming, despite no changes in the NCEP humidity at jet-cruise altitudes over the United States," said Patrick Minnis, senior research scientist at NASA's Langley Research Center in Hampton, Virginia.

By contrast, humidity at flight altitudes decreased over other land areas, such as Asia, and was accompanied by less cirrus coverage, except over Western Europe, where air traffic is very heavy, Minnis said.

The trends in cirrus cover and warming over the United States were greatest during winter and spring, when contrails are most frequent. These results led to the conclusion that contrails caused the increase in cirrus clouds.

E non è quello che stanno dicendo i complottisti, seppur in modo variopinto e colorato?

Exhaust from aircraft engines is hot and moist, the water vapor in them coming mostly from combustion of hydrogen in the aircraft's fuel. The exhaust takes a moment to cool and mix with the surrounding air, so there is normally a 50- to 100-meter gap behind an aircraft before the contrail appears.

Conferma le osservazioni e le foto.

Once formed, contrails are distorted and spread by upper winds. Curtains of ice crystals can sometimes be seen falling from them.

Humidity in the air determines how long contrails remain in the atmosphere. Persistent trails sometimes form large patches of fibrous clouds indistinguishable from natural cirrus, cirrocumulus or cirrostratus clouds, according to Malcolm Walker, of England's Royal Meteorological Society.

Contrails that persist for an extended period of time are most likely to affect the climate. Minnis has estimated that a contrail that begins as a thin gossamer line across the sky can spread to cover more than 20,000 square kilometers in just a few hours.

Ci siete ancora tutti?

Not everyone was immediately convinced by Minnis' contrail conclusions.

"The idea that the Earth is warming and high cloudiness is increasing and therefore part of the warming is due to increasing high cloudiness is not logically valid, if one is considering observations only," said Andy Detwiler, a professor of atmospheric sciences at South Dakota School of Mines and Technology.

Chi ha ragione, quindi?

Correlation does not equate to causation, he said.

"So many processes affect the temperature of the Earth that contrails could easily be acting to cool the Earth, and yet the overall temperature trend could be increasing," Detwiler said.

Questo personaggio invece dice che le contrails contrastano il global warming. Vi ricorda nulla?

Still, this is not the first study to connect contrails to the issue of global warming. In 1999, the Intergovernmental Panel on Climate Change estimated that contrails from the world fleet of 12,000 civilian jetliners contribute as much to global warming as the carbon dioxide their engines emit burning jet fuel.

Ancora:

Global Dimming

NARRATOR: September 12th 2001, the aftermath of tragedy. While America mourned, the weather all over the country was unusually fine. Eight hundred miles west of New York, in Madison, Wisconsin a climate scientist called David Travis was on his way to work.

DR DAVID TRAVIS (University of Wisconsin, Whitewater): Around the twelfth, later on in the day, when I was driving to work, and I noticed how bright blue and clear the sky was. And at first I didn't think about it, then I realised the sky was unusually clear.

NARRATOR: For 15 years Travis had been researching an apparently obscure topic, whether the vapour trails left by aircraft were having a significant effect on the climate. In the aftermath of 9/11 the entire US fleet was grounded, and Travis finally had a chance to find out.

DR DAVID TRAVIS: It was certainly, you know, one of the tiny positives that may have come out of this, an opportunity to do research that hopefully will never happen again.

E ancora:

Planes go greener by shifting altitude

AIRCRAFT could reduce their impact on global warming just by making small changes in altitude.

The streams of water vapour and ice particles that form behind an aircraft, called contrails, are known to create cirrus clouds. These clouds can trap heat radiating from the Earth's surface and thus add to global warming.

Known to create, nientemeno!

Until now the only strategy to avoid contrails was for planes to reduce their altitudes from about 33,000 feet to as low as 24,000 feet. At this height the air is not supersaturated with ice, so contrails cannot form. But it is not ideal. "If you lower the altitude substantially you place a heavy load on air traffic control, and the engines don't operate as efficiently," says Hermann Mannstein at the German Aerospace Center in Oberpfaffenhofen. This is because aircraft engines are optimised to fly at higher altitudes.

Now, Mannstein's team has used balloon measurements of relative humidity in the atmosphere to show that the regions of supersaturated air are only about 500 metres thick, and can easily be avoided. The ability to determine the exact altitude of these regions is limited at present, but such information could soon be relayed to pilots or obtained directly via sensors on the aircraft, says Mannstein

Avanti:

Baffled Scientists Say Less Sunlight Reaching Earth

After dropping for about 15 years, the amount of sunlight Earth reflects back into space, called albedo, has increased since 2000, a new study concludes.

That means less energy is reaching the surface. Yet global temperatures have not cooled during the period. Increasing cloud cover seems to be the reason, but there must also be some other change in the clouds that's not yet understood.

"The data also reveal that from 2000 to now the clouds have changed so that the Earth may continue warming, even with declining sunlight," said study leader Philip R. Goode of the New Jersey Institute of Technology. "These large and peculiar variabilities of the clouds, coupled with a resulting increasing albedo, presents a fundamental, unmet challenge for all scientists who wish to understand and predict the Earth's climate."

Dal 2000: questa data vi ricorda - come dire - qualcosa in tema?

Cloud changes Earth's albedo is measured by noting how much reflected sunlight in turn bounces off the Moon, something scientists call earthshine. The observations were made at the Big Bear Solar Observatory in California. The findings will be published Jan. 24 in Eos, a weekly newspaper of the American Geophysical Union. On any given day, about half of Earth is covered by clouds, which reflect more sunlight than land and water.

Clouds keep Earth cool by reflecting sunlight, but they can also serve as blankets to trap warmth. High thin clouds are better blankets, while low thick clouds make better coolers. Separately, satellite data recently showed that while the difference between high and low clouds had long been steady at 7-8 percent, in the past five years, for some unknown reason, the difference has jumped to 13 percent. High, warming clouds have increased while low clouds have decreased.

Pronti?

Research shows condensation trails, or contrails from jet airplanes, fuel more high-altitude clouds. But they have not been shown to account for all the observed change. What about global warming? Earth's albedo appears to have experienced a similar reversal during a period running from the 1960s to the mid-1980s. Goode's team says there may be a large, unexplained variation in sunlight reaching the Earth that changes over the course of two decades or so, as well as a large effect of clouds re-arranging by altitude.

How do the findings play into arguments about global warming and the apparent contribution by industrial emissions? That's entirely unclear. "No doubt greenhouse gases are increasing," Goode said in a telephone interview. "No doubt that will cause a warming. The question is, 'Are there other things going on?'" What is clear is that scientists don't understand clouds very well, as a trio of studies last year also showed. "Clouds are even more uncertain than we thought," Goode said.

Continua:

Earth is 20% darker, say experts

Human activity is making the planet darker as well as warmer, scientists say. They believe levels of sunlight reaching Earth's surface have declined by up to 20% in recent years because air pollution is reflecting it back into space and helping to make bigger, longer-lasting clouds.

The "global dimming" effect could have implications for everything from the effectiveness of solar power to the growth of plants and trees. "Over the past couple of years it's become clear that the solar irradiance at the Earth's surface has decreased," said Jim Hansen, a climate scientist with Nasa's Goddard Institute for Space Science in New York.

Experts say global dimming is probably down to tiny particles such as soot, and chemical compounds such as sulphates accumulating in the atmosphere. "Data from 100 stations around the world show that the amount of black carbon in the atmosphere is twice as big as we assumed," said Dr Hansen.

NJIT solar physicists report paradox: Less sunlight, but temps rise

Less sunlight reaching the Earth's surface has not translated into cooler temperatures, according to a team of solar physicists at New Jersey Institute of Technology (NJIT). The scientists, who monitor the Earth's reflectance by measuring what is known as the moon's earthshine, have observed that the amount of light reflected by Earth -- its albedo -- has increased since 2000. The result has been less sunlight reaching the Earth's surface.

"Our findings have significant implications for the study of climate change," said Philip R. Goode, PhD, principal investigator and distinguished professor of physics at NJIT. "The results raise questions about how global temperatures can still rise when the amount of sunlight reaching the surface has decreased." The scientists find that the seemingly paradoxical result is due to an increase in the cloud cover coupled with a peculiar re-arrangement of the clouds, but are unsure why this is happening. This large variability of the clouds and albedo presents a fundamental, unmet challenge to our ability to understand and predict the Earth's climate.

I nostri amici ricercatori, evidentemente, hanno molte certezze in meno di qualcuno tra i presenti.

Goode is the director of Big Bear Solar Observatory, California, where the observations were carried out. NJIT has owned and operated the observatory since 1997. Goode's findings are reported tomorrow in "Can the Earth's Albedo and Surface Temperatures Increase Together," published tomorrow by Eos (Jan. 24, 2006), the weekly newspaper of geophysics published by the American Geophysical Union. The National Aeronautics and Space Administration funded the research.

"Recently analyzed cloud data from the International Satellite Cloud Climatology Project (ISCCP) confirm the trend in reflectance," said Goode. "The data also reveal that from 2000 to now the clouds have changed so that the Earth may continue warming, even with declining sunlight. These large and peculiar variabilities of the clouds, coupled with a resulting increasing albedo, presents a fundamental, unmet challenge for all scientists who wish to understand and predict the Earth's climate." Co-authors with Goode are post-doctoral associates Enric Palle and Pilar Montanes-Rodriguez, who work at the observatory, and Steven E. Koonin, a professor of theoretical physics at California Institute of Technology (Cal Tech).

Climate depends on sunlight, less the part of sunlight that is promptly reflected plus how well the Earth holds heat. At any moment, more than half the Earth is swathed in clouds, and they dominate the Earth's reflectance. Both the sunlight reaching Earth and the amount of atmospheric heat trapped are sensitive to clouds, which both cool the Earth (especially low thick clouds) by reflecting the sunlight and warm the Earth by acting as blankets (especially high thin clouds).

It has been argued that an increasing albedo during the past five years would be inconsistent with the observed behavior in the global land and sea-surface temperatures because, in principle, an increase in the albedo would seem to imply that the decrease in the sunlight absorbed by the planet would lead to cooler temperatures.

The just-released update of the 20-year sequence of ISCCP satellite cloud data shows that during the first 15 years of observations, the percent difference between high lying and low-lying clouds remained steady at 7-8 percent. But in the last five years, for some unknown reason, the difference has almost doubled to 13 percent. The ISCCP data is a careful compilation of cloud observations covering the entire Earth from a range of meteorological satellites.

"That increase in the difference signals a relative decrease in the cooling effect of clouds," said Goode. "Thus, the rising reflectance of the Earth has not led to a reversal of global warming from the increase in sunlight being reflected back into space." What has happened is that the low, cooling clouds have decreased during the most recent years, while high, warming clouds have increased even more. Thus, the cloud data also reveal an increase in total cloud amount during 2000-2004. That increase is consistent with the earlier earthshine result of growing reflectance throughout that period.

Goode noted that the Earth's reflectance depends primarily on cloud properties. Recent ground-based and satellite studies of the albedo have shown a surprisingly significant inter-annual and decadal variability. From about 1985-2000, the Earth steadily received more sunlight, before the recent reversal of the trend from 2000-2004. "This is not the first time such a situation occurred," Goode said.

Ground-based radiometers hint at a similar reversal from the 1960's through the mid-1980's, which some scientists have dubbed global dimming. Thus, it seems there may be a large, unexplained decadal variation in sunlight reaching the Earth, as well as a large effect of clouds re-arranging by altitude.

"From these data and results, we caution scientists against concluding that global dimming would mean a cooler Earth, and that clouds need a better treatment in climate models" said Goode.

The earthshine studied by Goode and his colleagues can be seen as a ghostly glow associated with the moon's "dark side" -- or the portion of the lunar disk not lit by the Sun. The cloudier the Earth, the brighter the earthshine. "The phenomenon of earthshine was first observed by Leonardo DaVinci," said Goode.

L'ipotesi dei microbi assortiti e batteri che svolazzano vi sembra fuori di testa? Magari non escono dall'aereo, tuttavia svolazzano anche senza il vostro consenso:

Detritus of life abounds in the atmosphere

Could dandruff be altering the world’s climate? Along with fur, algae, pollen, fungi, bacteria, viruses and various other “bio-aerosols” wafting around in the atmosphere, it may well be.

A global study has found that tiny fragments of biological detritus are a major component of the atmosphere, controlling the weather and forming a previously hidden microbial metropolis in the skies. Besides their climatic influence, they may even be spreading diseases across the globe.

Scientists have known for some time that aerosols of soot, dust and ash can influence climate by reflecting or absorbing the Sun’s rays and by providing the condensation nuclei necessary for clouds to form. Recent research suggests that aerosols are also responsible for “global dimming”, which may be shading us from the full force of warming from greenhouse gases.

But new findings from Ruprecht Jaenicke, of the Institute of Atmospheric Physics at the University of Mainz, Germany, show that a large fraction of the aerosols in the atmosphere are biological in origin.

Air samples collected by Jaenicke from over Germany, Siberia, the Amazon rainforest, Greenland and remote oceans found that tiny particles of organic detritus, much of it in the form of biological cells, make up about 25% of the atmospheric aerosol.

Jaenicke estimates that around a billion tonnes of bio-aerosols enter the atmosphere every year from fields and forests, animal pastures and cities. That is twenty times previous estimates and similar in scale to mineral dust.

Rainmakers

Many of the tiny organic particles have shapes and structures that help form clouds and create rain. Particles made up of biological cells in particular are good at absorbing moisture in the air to form cloud condensation nuclei, says Jaenicke.

But the impact of bio-aerosols on global temperatures could be harder to predict, says Tim Lenton, an Earth systems researcher at the University of East Anglia in the UK. By dispersing solar radiation and shading the planet’s surface, “dry bio-aerosols will have a cooling effect on climate. But wet bio-aerosols could warm the Earth’s surface, especially at night, by contributing to fog and low-level cloud.”

Some researchers believe that certain bacteria may have evolved to spend time in the air and create clouds and rain, as a Darwinian ploy. “Organisms are probably using winds and rain created by clouds as an effective means of dispersing themselves or their spores,” says Lenton.

More worryingly, some researchers spoken to by New Scientist argue that Jaenicke’s findings raise a new health threat. Gene Shinn, a marine biologist with the US Geological Survey in St Petersburg, Florida, US, says: “Jaenicke’s list of bio-aerosols includes proteins that are well-known allergens, especially to people with asthma.”

Shinn believes that dust storms spreading across the Atlantic Ocean from the Sahara desert contain bacteria and proteins that have caused epidemics of coral disease in Caribbean reefs and widespread asthma on some islands.

Il controllo del clima da parte dei semplici batteri vi sembra una favola?

Leggiamo ancora, dal New Scientist:

Coral reefs create clouds to control the climate

When the temperature soars, coral reefs might cool off by creating their own clouds.

Strano, vero?

Research from the Great Barrier Reef off the Australian coast shows that corals are packed full of the chemical dimethyl sulphide, or DMS. When released into the atmosphere, DMS helps clouds to form, which could have a large impact on the local climate.

In the air, DMS is transformed into an aerosol of tiny particles on which water vapour can condense to form clouds. This sulphur compound is also produced in large amounts by marine algae and gives the ocean its distinctive smell. Algae play a vital part in regulating Earth's climate, but no one had looked at whether coral reefs might have a similar role.

Graham Jones of the Southern Cross University in Lismore, Australia, and colleagues measured DMS concentrations in corals in the Great Barrier Reef and its surrounding water. They found that the mucus exuded by the coral contained the highest concentrations of DMS so far recorded from any organism. A layer rich in DMS formed at the sea surface above the reef, where it was picked up by the wind.

"Although globally the emission of DMS from the Great Barrier Reef is not huge, on a regional basis it is very significant," says Jones.

Missing link

The big question now is what effect this will have on the climate. "The coral is a concentrated source of DMS, which could affect the formation of clouds in that region," says Peter Liss, an environmental chemist and DMS expert at the University of East Anglia, Norwich, UK.

The Australian team plans to study the impact of the reef and other corals on local climate over the next few years. "We don't know how the DMS emitted by the coral relates to cloudiness and the radiative climate over the reef," says Jones. "That's the missing link."

But their findings help to solve a 30-year puzzle. Surveys in the 1970s found very high concentrations of aerosol particles in the air above the Great Barrier Reef. The coral was thought to be the source, but the mechanism by which the reef might have caused the aerosol count to soar was not known. "They didn't know about DMS in the 1970s," says Jones.

Gaia-like feedback

The research also raises another intriguing possibility: that coral can use a Gaia-like feedback mechanism to regulate the amount of sunlight they are exposed to. The "Gaia theory" is that life on Earth regulates its environment to keep itself healthy.

In lab experiments, Jones and his team showed that corals produce more DMS when the symbiotic algae inside their tissues become stressed by high temperatures or UV radiation. If this DMS seeds more clouds, the coral could have evolved a way to reduce the water temperature or UV exposure. "We've got a long way to go to conclusively demonstrate this, but we've got a lot of ammunition," says Jones.

For 20 years, scientists have been hunting for evidence that free-floating marine algae can operate a DMS-dependent feedback mechanism to dampen global warming's effects. Because reefs are a static source of DMS, it might be easier to show an effect, says Jones. "Coral reefs would be a great place to show Gaia in action," he says. "This is the first time that processes going on in coral reefs are being connected to climatic processes."

Journal reference: Marine and Freshwater Research (vol 55, p 849, and the upcoming issue)

Perdonatemi se insisto:

Earth Day

In honor of Earth Day, the GLOBE Program invites you to join in a scientific experiment on April 22, 2004, to count contrails in your piece of the sky. Teachers, students, and anyone interested in helping to develop a better understanding of the Earth are welcome to participate.

Avanti veloce:

Clouds are the largest variable controlling Earth's atmospheric temperature and climate. Any change in global cloud cover may contribute to long-term changes in Earth's climate. Likewise, any change in Earth's climate may have effects on natural resources. Contrails, especially persistent contrails, represent a human-caused increase in the Earth's cloudiness, and are likely to be affecting climate and ultimately our natural resources.

Sentite questa:

Student observers can collaborate with scientists by observing contrails in their area and reporting on the amount and type of contrails present. The results could help atmospheric scientists determine the atmospheric conditions when persistent contrails form and thus help them predict where they will form and possibly assist air traffic managers in planning different flight-paths or altitudes to avoid contrail formation.

Questi stanno ancora cercando di capirci qualcosa, altro che certezze dei miei stivali.

Regia> Taglia corto, chiudi!

Diamo allora per scontato che le contrails abbiamo origine del tutto indipendente da ogni tesi complottista: qualcuno ha ancora voglia di affermare sghignazzando che le contrails non si possono tradurre in nuvole? Notare che non ho neanche avuto bisogno di citare fonti cospirazioniste o complottiste. Chi ne avesse l'inclinazione si potrà divertire a confutare ogni singola fonte, dati alla mano. Ricordando, però, che alcuno personaggi complottisti saranno anche variopinti e pittoreschi, però aprire un giornale qualche volta può sempre essere utile.

Tanto con gli scioperi Alitalia c'è sempre un'oretta di tempo disponibile, no?



1- Ma perchè continuate imperterriti a trattare temi delicatissimi come l'aviazione, quando è ampiamente dimostrato che non ve ne intendete un fico secco di aviazione? Perchè?

Che dici, tra NASA e WMO se ne intendono a sufficienza? (nota che nessuno dei suddetti tira in ballo spruzzatori ed affini.)

Ma quando mai l'elettromagnetismo si VEDE A VISTA?

Da quando si facevano i giochini con la limatura di ferro sul foglio di carta. Do you remember?

Non una risposta in merito!!

Ricordati di specificare la relazione tra bolla di stock e bolla immobiliare nella tua risposta.



Ti do piena ragione, sull'argomento c'è una marea di stronzate che vanno degli ufo agli "orgoni" ai complotti per sterminare l'umanità, tutto questo è spazzatura.

L'ultima che hai citato si chiama "ambientalismo radicale." Condordo sul fatto che sia spazzatura.

Se il tuo ragionamento è giusto, ovvero perchè vietare cose che non esistono, gli americani hanno messo le mani su armi extraterrestri! E noi stiamo qui a preoccuparci di scie chimiche!

Bel tentativo, tuttavia per "extraterrestrial weapons" s'intendono semplicemente armi parcheggiate in orbita, cosa piuttosto semplice da realizzare. Orbita = non-terrestrial = extraterrestrial.

Mi aspetterei critiche più concrete.

Mio modestissimo parere: normali scie di condensazione

In grado di modificare il clima, QED. Niente foto di aerei strani, niente spruzzatori, niente ciclotrone, niente controllo mentale (non c'è apposta la scuola pubblica gestita dall'UNESCO?), niente misteri.

Quindi, come la mettiamo?

I complottisti avranno fatto il passettino più lungo della gamba, ma anche i detentori della Scienza Ufficiale dovrebbero probabilmente fare una lieve riflessione per separare la verità dal pattume.

Sarà pur vero che non siamo tutti piloti o scienziati, ma neanche tutti imbecilli.

Badombe> Guarda mamma, sono in TV!

Spino> Fico!

(comunque sia, vale la pena di indagare sulla questione dell'M3, soprattutto se proprietari di immobili )
Inviato il: 28/4/2006 23:07
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#23
Sono certo di non sapere
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Mi ricorda un po' i cartoni animati giapponesi dei robot, in cui dedicavano 4/5 della puntata a colpire il cattivo con armi del cacchio per poi decidedersi ad usare "l'attacco finale" nell'ultimo minuto.
E usala prima, no, sta benedetta arma micidiale

Comunque, sono due scuole a confronto, il metodo aristotelico dei piccoli passi, e la Sacra Scuola del Maestro Xian, detta anche beccati sto tsunami di link tutto d'un botto

Blessed be

(nota a margine per gli utenti di LC: provate ad indovinare da dove arrivano i link?)

cos'è, fai anche lo sborone?
Inviato il: 29/4/2006 0:44
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  •  Alb
      Alb
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#24
Mi sento vacillare
Iscritto il: 5/1/2006
Da
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Sono basito!

Scommetto che l'hai scritto in 15 minuti, Linucs !
Inviato il: 29/4/2006 1:47
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  •  frankad
      frankad
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#25
Dubito ormai di tutto
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Complimenti per la pazienza e per lo stile Linucs, quando ti ci metti.....sei da campionato.....(quando ti ci m-e-t-t-i ...di buzzo buono.. )

Mi riferisco alle tue parole, chiaramente. Riguardo alla partecipazione a discussioni di quella specie, ho già espresso il mio punto di vista.

Franco
Inviato il: 29/4/2006 7:04
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#26
Sono certo di non sapere
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Citazione:
Ecco, tutta questa storia delle scie chimiche mi sembra un insulto a tutte queste persone, mi sembra un insulto all'aviazione, mi sembra un insulto a tutto il lavoro che cerchiamo di fare noi.




Citazione:
Bella storia. Eppure c'è qualcuno che rifornisce e pilota i voli non autorizzati della CIA a scopo "rendition" dei "sospetti terroristi"


touchè !



Inviato il: 29/4/2006 9:51
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  •  BRASA
      BRASA
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#27
Mi sento vacillare
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alb,
dovresti avere un PM sempre che sia stato capace ad inviartelo....
Inviato il: 29/4/2006 11:33
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  •  NiHiLaNtH
      NiHiLaNtH
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#28
Sono certo di non sapere
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Insomma LaoTzu ci ha abbandonato.
Inviato il: 29/4/2006 13:32
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  •  nnimporta
      nnimporta
Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#29
Ho qualche dubbio
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Ciao a tutti.
segnalo intense spruzzate stamane su Torino, la visibilità è ora molto ridotta. Purtroppo non ho la possibilità di postare foto...

Saluti

Inviato il: 29/4/2006 13:51
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Re: Scie chimiche e controllo del mondo 2
#30
Sono certo di non sapere
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Altra puntata, altri sapidi link.

===

Altro post lungo, con finale a sorpresa.

x yang: grazie del saluto multietnico. che lingua è?

In un mondo davvero multiculturale, equo e solidale le lingue non esistono

... sono citate in un documento che VIETA il loro uso per qualunque attività che possa danneggiare il prossimo. Questo significa una sola cosa: tutto ciò che viene riportato in quelle voci, per nostra fortuna, non avviene!!

Questa affermazione denota una mal riposta fiducia nel Congresso

E' un documento di divieto, non un documento di autorizzazione.

Anche la Constitution e il Bill of Rights presentano qualche divieto, eppure esiste comunque un ministero federale dell'istruzione, per dirne uno. E non aggiungo nulla sul primo e secondo emendamento. Quindi...

Per cui vige il divieto di usare apparati esistenti e inesistenti. Gli apparati biologici e chimici, i laser, gli ultrasuoni, etc etc, esistono già e li usiamo tutti i giorni per le cose più comuni, ma se ne vieta l'uso a scopo MALIGNO.

Se ne vieta l'uso? Ne prendiamo nota.

Quindi un sistema di guida laser per guidare un Hellfire dentro una scuola rientra negli scopi benigni approvati dal Congresso - sempre di laser si tratta - così come il napalm e il vasto e variopinto range di "non lethal weapons" dedicati al "riot control". Potremmo far leggere il divieto ai morti da Taser, magari risorgono, redenti e illuminati

Apriamo dunque una piccola parentesi, off topic nell'off topic, a proposito di divieti, laser, suoni assortiti ed accessori annessi:

U.S. Airborne Laser Advances to 'First Light'

Reuters:

WASHINGTON (Reuters) - A Boeing Co.-led team has successfully fired for the first time a powerful laser meant to fly aboard a modified 747 as part of a U.S. ballistic missile defense shield, officials said on Friday. The test, dubbed "First Light" by insiders, lasted only a fraction of a second but gave the project an important boost at a time it was deemed at risk of cuts or cancellation. The Pentagon's Missile Defense Agency described the event -- carried out on Wednesday in a 747 fuselage on the ground at Edwards Air Force Base in California -- as a "landmark achievement" for the so-called Airborne Laser system. "It showed they work," said Kenneth Englade, an agency spokesman, of the laser's six identical, pickup-truck-sized, modules linked to fire as a single unit. "The rest is fine-tuning." The Chemical Oxygen Iodine laser is built by Northrop Grumman Corp. It includes breakthrough optics designed to focus a basketball-sized spot of heat on a missile's skin to rupture it up to hundreds of miles away.

Sicuramente lorsignori della Northrop prenderanno a cuore il divieto e useranno il nuovo giocattolo strettamente a scopo di difesa contro i famigerati missili iraniani.

US probes 'laser-tracked' flights

BBC:

US investigators are examining a spate of cases in which laser beams have been shone into the cockpits of aircraft. The most recent case was in Cleveland, Ohio, on Monday night, where a pilot says a green laser light was shone through the window of his cockpit. The light tracked with the plane for several seconds as it came in to land. The FBI, worried that terrorists may use lasers to stun and disorientate pilots, is investigating a series of similar incidents involving lasers. The FBI has recently warned law enforcement agencies that terrorist have explored using lasers as weapons. However, authorities say they have no specific intelligence to link the incidents with al-Qaeda activities in the US. "It didn't just splash and vanish, which made the pilot believe he was being tracked," FBI agent Robert Hawk told AFP news agency. The pilot landed the plane and the FBI traced the beam to a residential area of Cleveland. Six similar incidents are being examined by the FBI. On Monday, two pilots in Colorado reported green pulsating laser beams in their cockpits in Colorado Springs. Both planes landed without incident.

Qui dovrebbero essere sufficienti le parole "Operation Northwoods". Il terrorista si è rivelato essere alla fine un disgraziato che giocava con un portachiavi, tuttavia il principio resta valido ed interessante.

Police toy with 'less lethal' weapons

New Scientist:

DO YOU prefer your police officers to be armed with a gun or a good old-fashioned truncheon or night stick? Or perhaps something in between: say a radio-frequency stun weapon, or a semiconductor laser that can bring down a man from across the street? Such "less lethal" weapons are closer to reality than many people realise. New Scientist has learned that the research arm of the US justice department, the National Institute of Justice (NIJ) is funding research into three such devices, all of which are intended to be used by the nation's police forces to bring down suspects and control crowds.

Qui invece è sufficiente mettersi d'accordo su cosa sia "MALIGNO" e "BENIGNO", perché a quanto pare qualcuno sembra avere ampio spazio di manovra.

Bush likely to back weapons in space

India's National Newspaper, e tanti saluti al Congresso:

WASHINGTON: U.S. President George W. Bush is expected to issue a directive in the next few weeks giving the U.S. air force a green light for the development of space weapons, potentially triggering a new global arms race, it was reported on Wednesday. The new weapons being studied range from hunter-killer satellites to orbiting weapons using lasers, radio waves, or even dense metal tubes dropped from space by a weapon known as "Rods from God" on ground targets. The national security directive on space has been sought by the air force since last year. The New York Times on Wednesday quoted a senior administration official as saying a decision is expected within weeks. Neither the air force nor the White House returned calls seeking comment.

Maximum pain is aim of new US weapon

Ancora il New Scientist:

The US military is funding development of a weapon that delivers a bout of excruciating pain from up to 2 kilometres away. Intended for use against rioters, it is meant to leave victims unharmed. But pain researchers are furious that work aimed at controlling pain has been used to develop a weapon. And they fear that the technology will be used for torture.
[...]
It concerns so-called Pulsed Energy Projectiles (PEPs), which fire a laser pulse that generates a burst of expanding plasma when it hits something solid, like a person (New Scientist print edition, 12 October 2002). The weapon, destined for use in 2007, could literally knock rioters off their feet.

Military's Energy-Beam Weapons Delayed

Associated Press:

ARLINGTON, Va. (AP) - For years, the U.S. military has explored a new kind of firepower that is instantaneous, precise and virtually inexhaustible: beams of electromagnetic energy. "Directed-energy" pulses can be throttled up or down depending on the situation, much like the phasers on "Star Trek" could be set to kill or merely stun.

Such weapons are now nearing fruition. But logistical issues have delayed their battlefield debut - even as soldiers in Iraq encounter tense urban situations in which the nonlethal capabilities of directed energy could be put to the test.

"It's a great technology with enormous potential, but I think the environment's not strong for it," said James Jay Carafano, a senior fellow at the conservative Heritage Foundation who blames the military and Congress for not spending enough on getting directed energy to the front. "The tragedy is that I think it's exactly the right time for this."

The hallmark of all directed-energy weapons is that the target - whether a human or a mechanical object - has no chance to avoid the shot because it moves at the speed of light. At some frequencies, it can penetrate walls.

Riot control ray gun worries scientists

CNET News:

Scientists are questioning the safety of a Star Wars-style riot control ray gun due to be deployed in Iraq next year. The Active Denial System weapon, classified as "less lethal" by the Pentagon, fires a 95GHz microwave beam at rioters to cause heating and intolerable pain in less than five seconds. The discomfort is designed to prompt people caught in the microwave beam to move away from it, thereby allowing riot-control personnel to break up and manage a crowd.

But New Scientist magazine reported Wednesday that during tests carried out at Kirtland Air Force Base in New Mexico, participants playing the part of rioters were told to remove glasses and contact lenses to protect their eyes.

In another test they were also told to remove metal objects such as coins from their clothing to prevent local hot spots from developing on their skin.

"What happens if someone in a crowd is unable for whatever reason to move away from the beam?" asked Neil Davison, coordinator of the nonlethal weapons research project at Britain's Bradford University.

"How do you ensure that the dose doesn't cross the threshold for permanent damage? Does the weapon cut out to prevent overexposure?"

The magazine said a vehicle-mounted version of the weapon named Sheriff was scheduled for service in Iraq in 2006 and that U.S. Marines and police were both working on portable versions.

Sonic 'Lasers' Head to Flood Zone

Wired:

EDWARDS AIR FORCE BASE, California -- Air-raid sirens, Frank Sinatra songs and Muhammad Ali trash talk blared over the Southern California desert in a demonstration of new acoustic technology for crowd control and disaster communications.

In mid-90's morning heat at Edwards Air Force Base, HPV Technologies and American Technology demonstrated prototypes of non-lethal sonic devices for a group of military and law enforcement guests, including representatives of the U.K. Home Office.

Representatives of both companies say that within days, they will ship some units of their respective products to areas hit by Hurricane Katrina, so authorities can use the tools for crowd control, aid distribution and rescue operations.

Costa Mesa, California-based HPV showed off three sizes of its Magnetic Acoustic Device, or MAD, a black square panel composed of multiple speakers. The units on display ranged from about 4 to 10 feet across.

The device uses magnets approximately 6 inches tall and 9.25 inches wide to convert electrical pulses into sound waves, and is capable of aiming sound precisely for thousands of feet -- like the sonic equivalent of a laser, or spotlight.

Its path and reach can be affected by environmental factors such as nearby flat surfaces, hills, bodies of water or strong bursts of wind.

A series of test sounds beamed out by MAD, including gunfire, music and instructional commands, were audible and intelligible at distances of up to a mile.

When a subject is at close range in MAD's sonic path, and it is set to high volume, the sound can be excruciating.
[...]
The U.S. Navy is currently using 60 of the devices in Iraq and other regions. Several U.S. law enforcement agencies are using or plan to use the device shortly.
[...]
While both manufacturers stressed that their devices were designed primarily to hail, warn or communicate, other sonic technologies have been used by governments as a less pleasant way to disperse crowds.

Ancora...

Raytheon 'heat beam' weapon ready for Iraq

Government defense giant Raytheon Co. has developed the first nonlethal weapon that fires a heat beam to repel enemies and reduces the chance of innocent civilians being shot, a Pentagon official said.
[...]
Heal told Bloomberg Business News that Raytheon could expand the market by selling a smaller version to law-enforcement agencies. The company is working on a smaller, tripod-mounted version for police forces, and the price would have to come down to a few hundred thousand dollars each to be affordable, he said.

Notare il costante "flusso di tecnologie" tra zone di guerra e scenari urbani, ovviamente per garantire la sicurezza del cittadino. Apparentemente, il divieto è molto elastico, e diventa particolarmente elastico quando le istituzioni si devono difendere dai cittadini manifestanti.

Sentite questa:

Police Turn Up Volume for GOP Convention

It's called the Long Range Acoustic Device, developed for the military and capable of blasting warnings, orders or anything else at an ear-splitting 150 decibels. Authorities on Thursday unveiled a mini-arsenal of devices and counterterrorism equipment they're getting ready for the convention, which opens a week from Monday. It would mark the first time the instrument - which can beam sounds for 300 yards or more - has been used by a civilian force.

Rumsfeld's Ray Gun

The Active Denial System is a Pentagon-funded, $51 million crowd control device that rides atop a Humvee, looks like a TV dish, and shoots energy waves 1/64 of an inch deep into human skin. It dispenses brief but intolerable bursts of pain, sending bad guys fleeing but supposedly leaving no lasting damage. (During a Pentagon press briefing in 2001, this reporter felt a zap from an ADS prototype on his fingertip and can attest to the brief but fleeting sensation that a hot light bulb was pressing against the skin). ADS works outside the range of small arms fire.

After a decade-long development cycle, the ADS is field ready but not free of controversy. Military leaders, as noted in a recent USA Today article, say it will save lives by helping U.S. troops avoid bombs and bullets in urban zones where insurgents mix with civilians. Temporary pain beats bullets and bombs, but Edward Hammond's files have rekindled scientific questions about how the classified system works, what it does to the body and how it will be used in the streets of Basra or Baghdad or, one day, Boston.

As key scientific questions go unanswered, a version of the Active Denial System is being developed by the Justice Department for use by U.S. police departments. The National Institute of Justice, the research arm of the Department of Justice, has issued a half-million dollar grant to Raytheon Corporation for a "Solid-State Active Denial System Demonstration Program," according to the NIJ website. Alan Fischer, a Raytheon spokesperson, said the company is "working on a number of active denial projects, with various ranges. ADS may some day be miniaturized down to a hand-held device that could be carried in a purse or pocket and used for personal protection instead of something like Mace. The potential for this technology is huge."

If You Build It, They Will Kill

PEPs utilize bursts of electrically charged gas (plasma) that yield an electromagnetic pulse on impact with a solid object. Such pulses affect nerve cells in humans (and animals) causing searing pain. PEPs are designed to inflict "excruciating pain from up to 2 kilometers away" No one knows the long-term physical or psychological effects of this weapon, which is set to roll-out in 2007 and is designed specifically to be employed against unruly civilians. But let's remember, the Pentagon isn't the Food and Drug Administration. No need to test for future effects when it comes to weapons aimed at someone else.

The Viability of Directed-Energy Weapons

When directed-energy weapons are mentioned, most people think of "death rays" or Hollywood's lat­est science fiction movie. However, directed-energy weapons (DEWs) are a reality, and several have already been tested under battlefield conditions.[1] They may begin to appear on the battlefield within the next decade, bringing a revolution in weapons and how war is waged.

Segue breve bibliografia.

Mi pare quindi che il "divieto del Congresso" non abbia più valore della mia carta d'imbarco usata. Il che ovviamente non significa che le "chemtrail" esistano nella forma ipotizzata: volendo essere fiscali, il documento ne suggerisce l'esistenza ma non ne fornisce una definizione, tantomeno le associa ai voli di linea. Pertanto siamo esattamente al punto di prima.

Gli apparati di tectonic weapons e extraterrestrial weapons invece non esistono proprio, per cui ce ne può fregar de meno.

E per quale motivo un tectonic weapon non potrebbe esistere? Perché viola qualche principio scientifico particolare, oppure solamente perché ci ispira istintiva antipatia in quanto protagonista del film cospirazionista con Mel Gibson?

Cerchiamo, tutti insieme:

28/04/1997: DoD News Briefing - Secretary of Defense William S. Cohen

There are some reports, for example, that some countries have been trying to construct something like an Ebola Virus, and that would be a very dangerous phenomenon, to say the least. Alvin Toeffler has written about this in terms of some scientists in their laboratories trying to devise certain types of pathogens that would be ethnic specific so that they could just eliminate certain ethnic groups and races; and others are designing some sort of engineering, some sort of insects that can destroy specific crops. Others are engaging even in an eco-type of terrorism whereby they can alter the climate, set off earthquakes, volcanoes remotely through the use of electromagnetic waves.

Segui la linea, unisci i puntini:

Sparks that signal the shock

The Guardian:

The earth's surface is a jigsaw of tectonic plates, each a slab of rock hundreds of kilometres across. Pressure builds up in the fault lines between these plates, and when a section of rock slips suddenly the result is an earthquake.

It appears to be a purely physical process, so it is surprising to discover there is an electrical dimension. Not only do earthquakes cause a variety of electrical effects, but we now know how to trigger them using a pulse of artificial lightning.

Prego?

A surge of low-frequency electromagnetic radiation, known as a precursor signal, is sometimes detected before an earthquake. These can show up in unexpected ways. When the radiographer Mike Grayson was carrying out a CAT scan in Newcastle, New South Wales, he noticed unusual streaks appearing on the image.

Seventeen minutes later, the city was struck by a major earthquake. The occupants of the hospital were unharmed, though parts of it, including the scanning room, were demolished. Grayson said afterwards: "If I ever see that image again I'd be the first out of the building."

In 1991, a group of American scientists were investigating how natural background noise interferes with satellite communication. A detector in Corralitos indicated ultra low frequency radio noise more than 20 times stronger than usual. It looked like an equipment fault and the signal disappeared. A few hours later an earthquake struck less than five miles away. Not all earthquakes seem to produce precursor signals, so they are unreliable as a means of earthquake prediction.

When they do occur they can cause spectacular effects, described by one Japanese researcher as Alice In Wonderland syndrome. Before the Kobe earthquake, there were reports of U-shaped candle flames, clocks whose second hands suddenly went around very quickly or stopped, swarming earthworms and schools of fish aligning themselves in the same direction.

Such stories were once dismissed as folk myths, but researchers at the quantum geophysics laboratory in Osaka found they could all be duplicated using electrical equipment. There is also a long history of stories of earthquake lights. These range from glowing fireballs popping out of the ground to a diffuse sparkling in the sky.

There is no accepted explanation, but they are thought to be related to St Elmo's fire, the glowing ionisation sometimes seen on ships' masts in stormy conditions. This is caused by a strong electric field in the air, which Japanese researchers believe may be associated with the precursor signal.

The Soviets set out to map the conductivity of the earth's crust in an area of seismic activity in Tajikistan. Their experiments, carried out in the 1970s, involved firing massive charges of electricity into the earth. There were tremors but nobody paid much attention. In 1993, Nikolai Tarasov of the institute of earth physics in Moscow analysed data from the trials and found something remarkable.

The electromagnetic pulses from the experiment were followed by tremors, each one releasing up to a million times as much energy as the pulse that preceded it. Tarasov went on to look at the results of similar experiments carried out at Tien Shan in the 1980s, and found that two-thirds were also followed by tremors. Tarasov is now part of a team being funded by the EU to investigate how electricity can cause earthquakes.

There is nothing in the standard geological model to explain it. One suggestion is that the electric pulse may be heating up groundwater and increasing pressure. We know about the impor tance of underground water pressure from the Rocky Mountain waste disposal project in the 1960s. A deep well was drilled at Rocky Mountain for the disposal of chemical waste. Millions of litres were injected, and the area, which had been quiet for almost a century, started to suffer hundreds of small earthquakes, with most activity in the months when disposal was taking place.

The pressure of the fluid injected into the well is thought to have made it easier for rock to slip along the fault lines. Electrically heating the water might have a similar effect. Other theories focus on the rocks themselves. Many minerals are piezoelectric, which means that when they are put under pressure, as in a fault zone, they can produce an electric potential.

It also means that when electricity is applied they vibrate slightly. An electric pulse could set a large mass of rock vibrating, enough perhaps to start slippage and trigger an earthquake. A lthough the underlying physical principles may not be understood, the implications are literally earth-shattering. We now have a relatively simple and easy means of inducing earthquakes.

This could be used to prevent major disasters. Tectonic strain builds up gradually, increasing to a point where a major earthquake will occur. Instead of waiting for a big quake it would be possible to release the strain in hundreds of smaller tremors instead. An earthquake has been building in California for decades, but there is no intention of forestalling with a series of mini-quakes. Anyone setting off a minor tremor risks being sued for the damage it causes. McDonald's was famously forced to pay $3mto a customer scalded by their hot coffee; even a small tremor could make a lot of people spill their drinks. More seriously, once started, a quake cannot be stopped.

There is no guarantee that instead of a small tremor, an earthquake machine would not set off the apocalyptic Big One along the San Andreas fault. There are also implications for nuclear testing. Geologists used to claim that nuclear tests could not be linked to earthquakes because the energy levels were comparatively low.

However, a nuclear explosion generates an intense electromagnetic pulse - possibly powerful enough to trigger an earthquake. This might encourage politicians to shelve plans to resume nuclear testing. We have the technology to trigger earthquakes, even if we do not fully understand the process. Whether this knowledge can be used constructively remains to be seen.

Orbene, leggiamo l'Harvard Science Review, nota fonte cospirazionista.

Advances in Earthquake Prediction

Over the past decade, the electromagnetic phenomena that are frequently reported in anecdotal accounts of earthquake precursors have fallen under much scrutiny. While there seems to be general consensus that strange things happen to electromagnetic fields just prior to some though certainly not all earthquakes, the reason for these occurrences is still subject to debate. Last fall, NASA scientist Friedemann Freund gave a speech at the American Geophysical Union s fall convention espousing the idea that the piezoelectric property of certain rocks plays a role in earthquakes.

Vi ricorda vagamente qualcosa?

Al momento, non vedo come si possa affermare con certezza che i tectonic weapons non esistono.

Per "extraterrestrial weapons" si intende proprio ARMI EXTRATERRESTRI, non guerra spaziale. Non viene mai citato il termine "space war" bensì "extraterrestrial weapons", ossia "armi extraterrestri (che ovviamente non esistono!).

Volendo essere fiscali, questa affermazione implica una cieca fiducia nel creazionismo, pertanto contraria alla Scienza qui invocata.

Insomma è un documento che vale quello che vale.

Come ogni documento del Congresso

La stessa cosa per le chemtrail. A parte il fatto che non capisco cosa diavolo continuano a chiamarle CHEM, e non GAS-TRAIL. Ma chi diavolo l'ha coniato questo stupido termine? Ogni motore a combustione, inquina (lo sappiamo bene), e rilascia GAS combusti. Da quanto in quà i gas di combustione di chiamano "chimica"? Ma le nostre automobili cosa buttano fuori dal tubo di scappamento? Chimica o gas di combustione?

Volendo essere particolarmente fiscali, i gas di combustione sono un ovvio sottinsieme della "chimica", dato che gli elementi emessi appartengono alla nota tavola periodica degli elementi. Per lo stesso motivo è futile affermare che "i cibi naturali fanno bene" e quelli "chimici" fanno male, in generale.

Ma tant'è, se qualcuno vuole chiamare "chimica" i gas di combustione sono affari suoi. Abbiamo scoperto che ho in garage un'automobile CHIMICA anzichè Diesel!

Come sopra. Non avviene forse una reazione chimica?

Tornando al discorso, che esistano o non esistano le scie chimiche poco importa. Ne è vietato l'uso!

E' vietata anche la tortura, lo si potrebbe andare a raccontare ai "terroristi" parcheggiati a Guantanamo in attesa di processo, oppure agli allegri protagonisti delle foto di Abu Ghraib.

Il che significa che sugli aeroplani non ci sono dispositivi che "spruzzano" un bel niente a scopo maligno.

Generalizzazione, negata istantaneamente dagli aeroplani utilizzati per diffondere l'Agent Orange o altri divertenti prodotti - come dire? - chimici sulle piantagioni di coca. Questo ovviamente non dimostra la presenza di alcun apparato sospetto su aerei di linea, "laonde evitare fraintendimenti", solo per mettere i puntini sulle i.

Semmai se (SE) occasionalmente viene montato qualche dispositivo su un aereo, è solo a scopo BENIGNO, altrimenti state violando un trattato sul divieto di uso di armi non convenzionali. Questo è il significato di quel documento.

E anche se per ipotesi qualcuno lo stesse violando? Ci sono state violazioni ben peggiori tuttavia prive di conseguenze.

Volete usare il laser? Bene, fatelo, ma fatelo per fare ricerca, per tagliare le lastre metalliche nelle officine, per operare la retina, per fare gli strumenti di misura, etc etc, ma MAI per decapitare la testa alle persone o accecarle.

La lettura del quotidiano smentisce questo auspicio.

Volete usare la chimica? Bene, fatelo, ma fatelo per disinfestare i campi, smacchiare i vestiti, fare le vernici, etc etc, ma MAI per avvelenare le bibite.

Disinfestare i campi da cosa? Dai vietnamiti?

Per cui quel documento è solo un pezzo di carta che non ha alcun significato a cui dare particolare peso. Se non uno: Vietato usare quelle cose per fare del male, sia che esistano, sia che non esistano. Punto.

Ma, essendo solo un pezzo di carta, non è una garanzia (sempre per essere fiscali.)

Passiamo alla famigerata "prova" che dimostra queste armi assassine montate sugli aerei.
La prova sarebbe questa: http://www.weathermod.com/aircraft_modification.php

Prego? Quella è la prova economica della validità dei brevetti per il controllo (non si sa quanto limitato) sul clima, non ha nulla a che fare con chemtrail e aerei di linea.

Prove economica: se la società non è ancora in bancarotta, allora il brevetto funziona, quindi la teoria dietro il brevetto è valida. Ma questo riguarda il tema controllo del clima, che è un'altra storia.

Ma lo avete letto bene questo sito?

Certo, anche questo:

http://www.dynomat.com/

Ma almeno avete capito di cosa parla?

Di quello che c'è scritto: cloud seeding. Ma nella puntata precedente abbiamo appena appurato che le contrail formano nuvole persistenti anche senza alcun additivo, confermando quindi le osservazioni - ma non le teorie - dei cosiddetti cospirazionisti.

E' un sito di ricerca e inseminazione nubi, non di ARMI SEGRETE da montare sugli aerei!!!!!

Che infatti già producono nuvole autonomamente, senza trucco e senza inganno.

Quindi il cospirazionista afferma che gli aerei modificano il clima "spruzzando roba chimica", lo scienziato afferma che gli aerei producono cirri persistenti grazie alle scie di condensazione (tant'è che si pongono il problema di modificare le quote di volo per ridurle), scie che per definizione sono - come dire? - chimiche. Anche l'acqua del rubinetto è chimica.

Non c'è l'ombra di un'aereo di linea o di un tanker neanche a piangere (ricordo che i tanker sono fatti per far far rifornimento agli altri aerei, non per sbattere giù il carburante che hanno a bordo!).

Questo, volendo essere fiscali, potrebbe semplicemente voler dire che i clienti della suddetta società non hanno soldi per comprare un 747, in quanto economicamente inefficiente allo scopo.

E notare anche in cosa consistono queste fantomatiche "modifiche" agli aerei. Semplici sonde di rilevamento di tutte le forme e dimensioni, e razzetti caricati a sostanze non nocive che servono alla condensazione della nube per farla piovere.

Dimentichi di dire che gli apparati in questione, se installati su un aereo di linea, farebbero probabilmente una fine amara separandosi miseramente a causa della robusta resistenza dell'aria.

Non solo: dato che si troverebbero a modificare l'assetto aerodinamico del velivolo, si deduce facilmente che l'installazione di tali apparati su un aereo di linea difficilmente passerebbe i controlli, se non altro perché in caso d'incidente la compagnia di assicurazione sfrutterebbe la "modifica" per non pagare alcunché, gettando la compagnia colpevole nel baratro della bancarotta.

E dopo tutto il parlare che avete fatto, mi date come "PROVA" dei criminali dispositivi chimici assassini, un sito di ricerca meteo-ambientale?

Ricerca e modifica, per essere fiscali. E chi ha mai parlato di prova? L'esistenza dei dispositivi non dimostra alcun crimine, ma ci suggerisce che chi sostiene tesi come "il controllo del clima è impossibile" abbia torto. Magari non c'entra nulla con le chemtrail ma è un utile corollario in altri accesi dibattiti.

P.S. I video che avete postato li ho visti tutti. Non si vedono altro che scontate, scontate, scontate, scontate, CONTRAILS di vapore bianco, provocate dal normalissimo traffico di linea. Tutte cose che vedevo già 40 anni fa.

No, per definizione, perché abbiamo detto che 40 anni fa i reattori non avevano la stessa potenza, né il numero di voli era uguale. Ergo, logicamente, 40 anni fa non si osservavano le stesse configurazioni fotografate oggi. 40 anni fa non c'era l'aereo che passava ogni due minuti a far le foto per Google Earth, per dirne una, esibendosi in molteplici inversioni ad "U" per coprire il territorio.

Quindi torniamo al punto di partenza: sebbene nessuno abbia dimostrato il dolo, resta il fatto che i velivoli producono cirri persistenti. Ma dato che su questo mi sembra che si sia tutti d'accordo, non vi è alcun motivo per dubitare dell'autenticità delle foto, che rappresentano - udite udite - cirri persistenti generati da aeroplani, QED.

Il problema di fondo è che il cospirazionista, leggendo i siti cospirazionisti, ogni tanto raccoglie qualche teoria fantasiosa e se ne fa campione senza aver indagato con particolare cura; per convincersi di ciò basterà esaminare rapidamente le teorie che circolano sul reddito da emissione monetaria, detto anche (impropriamente) signoraggio.

Giustamente infastidito dalle facezie in circolazione, chi ha più conoscenze in tema irride i malcapitati scambiandosi reciproche pacche sulle spalle.

Magra consolazione, dato che poi gli stessi addetti ai lavori magari aprono un giornale e si bevono la fiaba della banca centrale che stimola l'economia, o del mattone investimento sicuro e ci mettono i risparmi di una vita. Prima di irridere le fantasiose teorie altrui, qualcuno dovrebbe fare un rapido esame di coscienza e contare rapidamente a quali fantasiose teorie crede egli stesso.

In ogni caso, la Scienza viene sempre in nostro soccorso, con parole più o meno incoraggianti: scopriamo che le chemtrails sono in realtà vortici alari, però scopriamo anche che i cirri persistenti modificano comunque il clima.

Regia> Taglia! Chiudi!

Concludo con una rapida nota, spero costruttiva, dedicata a chi nell'altro thread ormai chiuso manifestava particolare ilarità forte della Scienza dalla sua parte: la Scienza uno non se la deve tenere in tasca per tirarla fuori solo quando c'è da farsi due risate.

Facciamo un esempio terra terra e lievemente off topic: nell'amena terra chiamata Libano il povero Rafik Hariri si stava recando da qualche parte con la sua automobile blindata. Ad un tratto, boom, è saltato in aria lasciando un cratere profondo un paio di metri in mezzo alla strada. Gli allegri quotidiani ci hanno informato che si è trattato di un'autobomba parcheggiata sul lato della strada, la solita autobomba dei terroristi.

Orbene, forte della sua Scienza, qualcuno può spiegare come fa una bomba sulla superficie esterna della strada a lasciare un cratere al centro?

Quotidiano libanese:

'Hariri assassins not Australian suspects'

The official theory remains centred on the blast being the work of a suicide bomber, despite a number of credible sources insisting that the blast was caused by a bomb placed below the surface of the road where Hariri's convoy was passing. The huge crater in the road left behind by the bombing tends to add weight to this theory according to independent security experts.

According to former senior adviser of the United Nations Interim Forces In Lebanon (Unifil), Timur Goksel, the assassination could not have been a car bomb.

Goksel, who spent much of his term in South Lebanon dealing with explosions said: "If it were a car bomb, the damage would have been lateral and not vertical and the Saint Georges Hotel would have been swept away."

Goksel believes the explosion "almost certainly" came from the ground upward.

The opposition Free Patriotic Movement Web site shows a series of photographs and diagrams from the site of the blast which it insists prove the blast came from beneath the ground.

The Web site said the presence of large chunks of asphalt near the crater and an exposed manhole, both clearly visible in most pictures after the bombing, indicates the bomb had to have been planted below ground. The Web site adds: "If the explosion was above the ground, the (manhole) cover wouldn't fly off."

Indovinate un po'? Dove c'è un tombino, solitamente c'è anche una conduttura sotto la strada.

Orbene, quanti tra lorsignori scienziati si sono posti il problema leggendo il quotidiano nei giorni successivi all'attentato? Quante favole vi fanno passare sotto il naso, grazie alla vostra Scienza che apparentemente funziona a targhe alterne?

Rifletteteci sopra, magari la prossima volta il dialogo risulterà più rispettoso e costruttivo senza degenerare in un circo al terzo post. Magari qualche pilota avrebbe interessanti commenti da fare in merito alle manovre eseguite dagli aerei del 9/11, per dirne una a caso, da parte di quattro terroristi pulciosi addestrati sul Cessna arrugginito.

Kitano ha scritto:

Questa è la realtà, fatta di persone, giovani e con tanta voglia di imparare il mestiere, anziane e con tanta esperienza, persone con fior di lauree per pilotare o per eseguire la manutenzione e persone con la terza media ma che sono negli hangar da una vita, magari dagli anni '60 o '70, meccanici puri, pronti a sporcarsi le mani e che conoscono l'MD-80, ogni suo pezzettino più nascosto, al pari dei loro colleghi, arrivati più tardi a far questo lavoro e che per questo hanno dovuto studiare di più sui manuali.

Come giustamente Kitano ci ha ricordato, queste sono persone che riescono a far volare migliaia di passeggeri al giorno senza farli schiantare a terra ("failure is not an option", ricordate?), ritenute pertanto affidabili e per questo rispettate dalla società, certamente più di giornalisti, politici, sindacalisti e cacciaballe assortiti.

Se il giornalista sbaglia, non succede niente; se il meccanico sbaglia, l'aereo cade.

I nostri protagonisti si sono guadagnati la fiducia della gente sul campo: immaginate le risate se - Scienza alla mano, come il caso Hariri insegna - cominciassero a prendere posizione pubblicamente sulle boiate rifilate dai quotidiani: altro che manifestazioni in piazza con la grottesca bandiera arcobaleno...

Riflettete nuovamente: secondo il quotidiano, non serve fior di laurea per pilotare un 747, sono sufficienti quattro terroristi pulciosi che hanno letto il manuale di volo poi abbandonato nella propria automobile. Strano, vero?

Fate due conti.
Inviato il: 29/4/2006 14:12
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