Re: L' angolo delle cose che non si sa se ridere o piangere

Inviato da  ivan il 22/11/2010 21:21:07
Tornando la sera d'inverno da lecce, arrivati all'altezza di Torchiarolo, l'aria dell'abitacolo dell'auto si riempe di fumi e miasmi riconducibili alla combustione di legna e sansa .

E' talmente sgradevole che viene subito spontaneo ed immediato ogni presa d'aria .

L'altra cosa alluncinante poi da quelle parti salire sui terrazzi dei: l'aria non piu' pulita rispetto al livello del suolo, anzi ha un odore strano: un misto tra l'odore della carta bruciata e di uova marce e di altri odori difficili da indentificare: un p di pesticidi, un p di di fumo diesel.

Per respirare un p di'aria pulita bisogna andare verso Fasano, sia nella marina , sia sui colli.

Nella zona di Alberobello l'aria limpida, gradevole, sai d'estate, sia d'inverno, cos come nella valle d'Itria.

Qui un lavoro del 2002: http://www.veglienews.it/magazine/altro/giornali/inquin_nordsalento.htm

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