Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 9/6/2013 9:18:23
Quanto siamo lontani nella nostra visione del mondo, alla percezione reale della nostra natura, da ciò che siamo?

Quanto è profondo l'inganno, che viene sistematicamente effettuato nelle nostre coscienze, attraverso i sistemi culturali a cui facciamo riferimento?

Quanto di ciò che consideriamo vero ci condiziona il comportamento e le scelte quotidiane?

Più si scava nella menzogna, più ci si trova davanti ad enigmi e doppi sensi, depistaggi, false informazioni, buoni che diventano cattivi e viceversa.

Il mito del labirinto, la struttura della nostra mente.

Recentemente, sul forum, è stato rispolverato un personaggio controverso, quel Cesco Ciapanna che, in anni in cui questi temi erano limitati a pochi coraggiosi ricercatori, (non esisteva internet e le informazioni le dovevi andare a cercare da solo su libri difficilmente repribili e le conclusioni erano assolutamente originali e di difficile verifica), si è distinto per il coraggio di andare oltre l'ordinario pubblicando anche libri proibiti e sviscerando questioni originali.

Il testo più significativo di questo personaggio, quello di più facile lettura e comprensione è, secondo me, "Il furto della magia", una conclusione dello stesso Ciapanna sulla struttura reale nella quale siamo immersi.

Una specie di Matrix, una gabbia speciale creata dai detentori della conoscenza, quella Sophia originaria che comprende il funzionamento del mondo e se ne vuole appropriare per dominarlo.

Leggerlo, secondo me, apre scenari straordinari sul mondo in cui siamo immersi, una pillola rosso-blu, dopo la quale il mondo non sarà più lo stesso.

Riporto un estratto:

Citazione:
Che storia?
Questa è una storia come tante altre che si possono leggere oggi.
Dietro ci sono molti anni di ricerca, ed anche molto denaro, fornito da voi lettori. E mi piacerebbe che ci fosse anche lo zampino del Buon Dio.
Ecco la trama:
Una banda di nomadi girovaghi fa la spola tra oriente ed occidente vendendo illusioni e oroscopi nei mercati e prendendo ciò che il loro dio (che chiamano Diavolo) gli manda.
Vengono ingaggiati da ricchi mercanti orientali, i quali inoltre ingaggiano al loro servizio, come ufficio ricerche, le persone più perfide ed inutili del mondo: i preti sofisti greci.
Lo scopo è il top: il monopolio del pianeta.
Il pianeta, pensano, è generato dalla mente inconscia di chi ci abita.
Morale: assolutamente nessuna.
Arma segreta: il tradimento.
Obbedienza: cieca (è il mito del Vecchio della Montagna e degli Hashishin). Mezzi: schiere di fedelissimi, addestrati a compartimenti stagni, cui dedicano intere regioni (Monte Athos, Polonia, Romania, Stati Uniti).
Modi: creazione e controllo di Stati, distruzione delle culture, croci contro mezze lune, contro svastiche... tutti contro i contadini.
La penetrazione inizia con la religione, dovunque diversa, ma tutte programmate al gran finale, che dovrebbe essere la morte degli ostaggi.
Hanno dichiarato “sottomesse” le zone a loro familiari, e hanno fatto “scritture” con l'Europa.

Ma l'italianità (EsaùlEdom) dovunque, sotto qualunque colore di pelle, oppone una impalpabile resistenza.
Hanno fatto un errore in partenza che gli sta costando caro: hanno davvero scambiato Dio col Diavolo, è la storia di Faust.
Allora hanno fatto circolare la leggenda “muoia Sansone con tutti i fi­listei” e Sansone (=Isaac son) sta già scuotendo le colonne del tempio, ma è un tempio di carta.
Perdonate eventuali piccoli errori, ma quindici giorni, trentatré pagine, ed una vita di ricerca sono difficili da conciliare.
Tanta fretta è motivata dalla convinzione che presto ci taglieranno i fili e sostituiranno le nostre libere comunicazioni con le loro.


https://dl.dropboxusercontent.com/u/48153512/IL%20FURTO%20DELLA%20MAGIA.pdf

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  horselover il 9/6/2013 11:26:07
la magia che ci hanno rubato è la capacità di connettersi con la natura. una rete di comunicazione che uno sciamano amazzonico ha spiegato con la metafora della televisione della foresta. nell'etere ci sono suoni e immagini che non vediamo finchè non accendiamo il ricevitore (il televisore). i ricevitori per connettersi alla rete di comunicazione del dna (comune a tutte le forme di vita) variano tra le varie culture. in amazzonia è l'alllucinogeno, in siberia i funghi, per gli aborigeni australiani i sogni, in africa le percussioni. noi non ne abbiamo più

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  alroc il 9/6/2013 11:30:08
Incredulo,
ti ringrazio per aver aperto questa discussione...leggerò il pdf e sarò una tua volenterosa interlocutrice.

Il film "Codice genesi" è intuitivamente un indizio interessante a mio parere.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 9/6/2013 13:50:28
Citazione:

horselover ha scritto:
la magia che ci hanno rubato è la capacità di connettersi con la natura. una rete di comunicazione che uno sciamano amazzonico ha spiegato con la metafora della televisione della foresta. nell'etere ci sono suoni e immagini che non vediamo finchè non accendiamo il ricevitore (il televisore). i ricevitori per connettersi alla rete di comunicazione del dna (comune a tutte le forme di vita) variano tra le varie culture. in amazzonia è l'alllucinogeno, in siberia i funghi, per gli aborigeni australiani i sogni, in africa le percussioni. noi non ne abbiamo più


E'dello stesso avviso anche Ciapanna, che nel pdf di cui sopra lo argomenta abbondantemente.

Ma in questo documento esiste anche una spiegazione più profonda del livello di Matrix che questi "Signori del mondo" hanno costruito nel tempo.

Lo stesso nome dato alla "Grande Opera" in corso di svolgimento è indice di una operazione in grande stile.

Le conoscenze la "Sophia" che questi maghi Kabbalistici si tramandano era patrimonio comune, naturale dell'Essere Umano.

Essere Umano che è stato trasformato in un essere limitato e sofferente, convinto di essere sbagliato in quanto tale e non di vivere nel modo sbagliato.

Una "Grande Opera" scientifica, un'opera di bugia e mistificazione.

Si spiegherebbe praticamente qualsiasi avvenimento della nostra Storia, sia di quella "vera", sia di quella "mistificata", si spiegherebbe perchè la "conoscenza massonica" venga data per gradi successivi di iniziazione fino ad arrivare al grado più alto di gran maestro, gran mago illuminato.

Il Dio creatore, come afferma Ciapanna, ha un grande senso dell'umorismo.

Il problema è che pensiamo che siano tutte cazzate, per cui per noi sono cose che non esistono.


Nel frattempo, per rinverdire il concetto della magia della Vita e dei meccanismi che la regolano, posto questa notiziola insignificante

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  Calvero il 9/6/2013 16:06:24
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____________

"Tutte le strade possono portare a Roma":

- possono condurci ad "essa" o 1) seguendo una Mappa che man mano ci dimostri la faziosità di un atlante storico e "filosofico" scritto dai vincitori, oppure 2) ci si impegni a distruggere nella mente quel dis-valore di "sassi e pietre" che sempre più ha contraddistinto nella modernità, e terribilmente nella democrazia, gli individui, rinunciando così a quello plastico.

Percorsi che noi si collabori a renderli il più fruibili possibile, anche intersecandoli. Nulla ce lo vieterebbe.

L'umanità, qui il punto: - ha la mente granitica e incasellata, non per niente finché non si prenderà coscienza del dis-valore distruttivo dell'educazione sì intesa, non andremo da nessuna parte o meglio, come "storia" si diverrà inchiostro; quello buono a prendere la forma e la grafia utile all'uopo dai Poteri di turno; che sono sempre il medesimo.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  alroc il 9/6/2013 16:48:24
La magia è il mondo degli effetti senza causa apparente. La magia sta sotto i nostri occhi. Possiamo vederla, toccarla, ma non la vediamo. (da "Il furto della magia" pag. 6 del pdf)

Definizione perfetta per comprendere l'atteggiamento scientista dei "ricercatori ufficiali": una cosa che non si può vedere, misurare e dimostrare non esiste.

Questo assunto è alla base del nostro modo di concepire la realtà...è un modo indotto dalla società per costruire le menti su un unico modello cognitivo concordato da chi desidera renderci scettici e increduli su molte cose che abbiamo sotto gli occhi.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  perspicace il 9/6/2013 16:51:31
Grazie Incredulo.

Dalla Treccani e i suoi legami con la massoneria al gioco divertente di "Dio" con le parolei mi sembrava di rileggermi.

Come se fossero già li in attesa di essere tirate fuori tutte queste informazioni.


Poi oh sui girovaghi e i pirati veri "artefici" della massoneria totale accordo, una vera sinfonia.

Sai che film questi carovanieri mi hanno fatto venire in mente "ong bak 2 la nascita del dragone" dove fanno vedere proprio loro con la loro "magia" presa in giro per il mondo dalle conoscenze che un tempo erano merce comune ma che poi diventarono trucchi per pochi eletti.

Fanno vedere anche il loro rovesciare i regni e il decidere delle sorti.

Ma tornando in tema, la cono-scienza (quella che va a stringersi) oltre che dare vantaggi acquisendone ne da anche e sopratutto sottraendola.

Per cui è molto importante per noi ritornare in possesso dell'illuminazione che ci è stata tolta se vogliamo riportare equilibrio e rubargli il vantaggio che hanno acquisito nel lunghissimo tempo che è stato gli concesso dai nostri antenati.

Certo che quasto Cesco Ciapanna doveva essere un tipo "sveglio"!

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  perspicace il 9/6/2013 16:56:08
Citazione:
da alroc

La magia è il mondo degli effetti senza causa apparente. La magia sta sotto i nostri occhi. Possiamo vederla, toccarla, ma non la vediamo. (da "Il furto della magia" pag. 6 del pdf)

Definizione perfetta per comprendere l'atteggiamento scientista dei "ricercatori ufficiali": una cosa che non si può vedere, misurare e dimostrare non esiste.

Questo assunto è alla base del nostro modo di concepire la realtà...è un modo indotto dalla società per costruire le menti su un unico modello cognitivo concordato da chi desidera renderci scettici e increduli su molte cose che abbiamo sotto gli occhi.


Scusa ma l'imperfezione è un mio limite.

Dovremmo diventare tutti illuminati, giusto?

Non loro prodotti intendo proprio come loro e non semplici manovali ma architetti.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  alroc il 9/6/2013 17:01:59
Secondo quanto ho capito noi siamo degli architetti solo che ci hanno "istruito" male sulla nostra magia per farci costruire una realtà in cui ci sentiamo poco più che delle caccole...

maghi ingabbiati in una educazione che ci ha voluto far dimenticare chi siamo veramente...

questo ho capito fino ad ora, ma lascio la parola a chi ne sa di più...(devo finire di leggere il pdf)

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 9/6/2013 17:03:35
Ciapanna ha teorizzato una umanità, in grado di fare cose straordinarie nel passato, un passato neanche tanto lontano come crediamo.

Di più, la realtà l'Universo ci risponde in quanto noi abbiamo un potere creativo innato, l'Universo non è meccanicistico come crediamo.

Il mondo che desideriamo, si realizza nel tempo, le cose avvengono perchè le vogliamo, saremmo dunque in un Paradiso, che non riconosciamo come tale perchè non lo sappiamo.

Chiedi e ti sarà dato è sempre stata la Natura del nostro Essere al mondo.

Di fatto il mondo come lo conosciamo, sarebbe stato costruito dai fratelli muratori, compreso città e cattedrali moderne in appena qualche centinaio di anni.

Con la loro opera, hanno determinato la visione del mondo che abbiamo all'interno di noi stessi e, quella visione del mondo lo crea di fatto.

La conoscenza sarebbe questa.

Siamo noi a creare il mondo attorno a noi, noi siamo il mondo.

Quella conoscenza, che Ciapanna definisce il Vello d'Oro, è riconducibile nel mito ai Dioscuri, Castore e Polluce.

Questa coppia di gemelli è presente anche nei Veda, nella fondazione di Roma e richiama alla mente una coppia di gemelli poco conosciuta dal grande pubblico come Esaù e Giacobbe figli di Isacco.

Per la Torah Esaù viene considerato ebreo apostata, Esaù si ricollega a Roma e alla romanità che per Ciapanna è destinata a finire male nel piano generale in atto.

Non credo che sia un caso che le nazioni che stanno soffrendo di più ora siano Grecia, Italia e Spagna.

Ciapanna spiega bene nel pdf cosa significhino Roma, la Grecia e la Spagna nell'ottica del piano in atto.

Isacco il Patriarca (יִצְחָק, "figlio del riso"; Bersabea - Mamre) è un personaggio della Bibbia, uno dei grandi patriarchi; è il figlio di Abramo e Sara. La sua vita è narrata in Genesi 15-35. Nell'Islam è chiamato Ishāq, e la sua vita è narrata nel Corano. Il suo nome ("figlio del riso"), proviene dalla reazione di sua madre Sara all'udire la profezia della sua nascita: ella era assai anziana. È venerato come santo da tutte le chiese cristiane, dalla religione ebraica e dalla religione islamica.

Isacco riconosciuto da tutte e tre le religioni monoteiste come figlio di Abramo.

Non esistono testimonianze indipendenti dal Genesi dell'esistenza di Abramo[1]: non è quindi possibile attestare la sua storicità. Se realmente esistette, fu tra il XX ed il XIX secolo a.C. La redazione del testo biblico che parla di lui è opera di un redattore sacerdotale, ai tempi dell'esilio babilonese[2]. Come in genere i testi riguardanti i tre patriarchi (Abramo, Isacco e Giacobbe), non si tratta di biografie, né di racconti storici nel senso comune del termine, ma di fissazione per iscritto di tradizioni orali, con ridondanze e contraddizioni[1].

Ricordiamoci di Mosè, che era un sacerdote egiziano, dotato sicuramente di conoscenze "magiche" di alto livello, visto che la costruzione delle piramidi, evento ancora oggi misterioso, è avvenuta proprio in Egitto, una nazione che viene ricordata molto spesso fra i riti eseguiti dalla massoneria

Tutto questo, per andare avanti con il ragionamento di Ciapanna, ha creato due realtà parallele, una per la massa e una per gli iniziati.

All'interno delle pubblicazioni del nostro mondo, esistono dei codici di decifrazione diversi, a seconda del livello di conoscenze raggiunte e del ruolo sociale che si occupa, cosa che non è mai disgiunta visto che, l'appartenenza alle "società segrete" è una caratteristica "sine qua non" per avere posizioni di prestigio fra il pubblico, per la massa.

Ciapanna ne ha individuata una nello specifico, quella che lui chiama il "codice 92".

Caratteristica scoperta per caso, perchè quando si occupava del problema dell'Aids rendendosi conto della montatura della questione, si accorse che il numero 92 era ridondante inutilmente nelle notizie che riguardavano il problema.

Lui parla del 492, perchè la ricollega al mito della Fenice, che rinasce ogni 500 anni dalle sue ceneri, quella Fenice che è uno dei simboli di questa volontà di potere, basta ricordarsi delle ultime Olimpiadi di Londra dove la simbologia di questo potere è stata talmente evidente per il mondo da lasciare attoniti.

Una esibizione di potenza, un mostrare i muscoli, un rendersi visibile come mai prima nella Storia.

E l'inno parlava in maniera sinistra di vendetta, un inno olimpico che inneggia alla vendetta è un pelo anomalo nell'ottica dello "Spirito Olimpico" dell'importante è partecipare.

Per cui tutta la cultura, sarebbe una costruzione di questo potere, tutta.

In principio era il "verbo".

Ogni parola data in pasto ai media, ogni personaggio, ogni pubblicazione, ogni certezza scientifica, non sarebbero altro che strumenti di mistificazione per l'inconscio collettivo della massa e nello stesso tempo, codici e messaggi che solo gli "iniziati" hanno gli strumenti per decifrare e comprendere...

Continua...

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  perspicace il 9/6/2013 17:08:10




Al minuto 18 un discorso importante del Sensei.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  alroc il 9/6/2013 17:21:10
...e in principio fu il verbo

è l'enunciato che più di tutti mi rimbomba in testa da un mese circa.

in realtà sarebbe da trasformare in:

... e alla fine fu il verbo


in semantica generale, Alfred Korzybski, afferma che ogni processo comunicativo per essere compreso ha bisogno di un processo di astrazione, cioè bisogna portare dentro di sé il senso appreso per comprenderlo. In questa operazione però si perde il VERO significato (il territorio) per comprenderne invece un altro, che è frutto di una astrazione personale (la mappa). Da qui la famosa definizione in PNL: la mappa non è il territorio.

Se noi non possiamo condividere una comprensione univoca del territorio, siamo tutti costretti a deficitare la nostra comprensione delle cose, insomma la babele cognitiva in cui siamo immersi, dove dove ogni singolo pronunciamento diventerebbe difettoso sul nascere.

La comunicazione sarebbe così, per sua natura, difettosa perchè espressa attraverso il verbo. Il verbo sarebbe quindi l'ostacolo cognitivo in cui ci hanno ficcato.

Non mi stupirei di scoprire che i maghi del passato si esprimessero telepaticamente, invece che tramite la parola.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 9/6/2013 17:55:25
Per capire cosa si intende per falsità di veduta del mondo indotta dalla cultura e come funziona la nostra collaborazione al successo di questo progetto è utile questa riflessione, che si può applicare a molte altre credenze propagandate

Sempre dal pdf:

Citazione:
Ambiente

L'invenzione dell'ambiente è analoga all'invenzione del Medioevo.

Si tratta di una costruzione mentale fornita prefabbricata con tutti gli ingredienti perché si riproduca da sola e cresca, lo stesso meccanismo con cui hanno inventato e fatto crescere l'albero della medicina o l'automobilismo.

L'ambiente, nel mondo delle Doppie Verità, è l'eliminazione della natura, ossia la natura senza più magia di sorta.
E la sostituzione di una verità che ci giunge nuova con le nostre verità di sempre (sul sesso, la vita in comunità, le droghe, il prossimo, ecc.) è la fine del vecchio branco.

Qualunque discorso venga fatto per “salvare l'ambiente” ottiene il risultato di confermare, di dare vita allo stesso perfido concetto che esiste un “ambiente-da-salvare”, un con­cetto impensabile a chi e dalla parte di Madre Natura e lo stesso concetto di ambiente gli ripugna.

Se crediamo che l'ambiente come ce lo descrivono i vari “atlanti di Gaia” esista veramente, noi mostriamo di credere che i guai dell'ambiente sono diversi dai guai nostri, anzi ne sono la causa.
Mediante la filologia che insegnano ai nostri figli a scuola a chiamare ambiente ciò che noi intendiamo per madre natura, e contemporaneamente gli insegnano che l'ambiente va gestito con l'insetticida, negli stessi luoghi dove i nostri vecchi sta-vano benissimo rispettandolo.


Quanti di noi hanno dentro di sè questa idea di ambiente?.

Quanti sono consapevoli che questa idea è eterodiretta, costruita di sana pianta?

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  alroc il 9/6/2013 20:35:08
E' interessante notare come Ciapanna termini il suo articolo "Il furto della magia" con queste parole:

La cifra 492 applicata a qualcosa significa fine. Perché questa cifra? Perché la mitica Fenice muore e si rigenera ogni 500 anni. Fenicia vuoi dire Palestina, oggi Israele.
La Treccani cinquant'anni fa recava brutti messaggi sia per l'alfabeto greco che per quello etrusco, che sono citati a pagina 492 delle rispettive bibliografie (v. Filologia, Trecc.). Oggi si osserva che lo studio del greco antico si è ridotto moltissimo, e la distruzione della mente greca sarebbe ormai realizzata. Il NYT dei 22.4.87 dice che oggi in Grecia non rimane quasi traccia della vecchia cultura nel popolo. «I greci moderni si
sono ridotti ad usare un vocabolario di 500 parole» ha pubblicato il New York Times, mentre normalmente se ne usano più di 5000. Programmi di questa natura si spiegano solo con la stregoneria. La Grecia è stata devastata dagli europei meno di due secoli fa, mentre l'Acropoli ed il Partenone erano perfettamente funzionanti. I marmi più pregiati sono stati rubati dagli inglesi ed ora stanno nel British Museum. fotografare - 1989

Allora non conosceva gli sviluppi della politica europea e quello che scriveva sembrerebbe riconfermare l'effetto nefasto che quel numero ha avuto sulla Grecia :(

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 10/6/2013 10:59:43
Un uso interessante di questo sistema è l'analisi delle notizie.

Ora si sta discutendo in Home del controllo sociale tramite l'elettronica.

Molti non sanno, perchè non capiscono come funzioni, che il controllo globale è già realtà.

Ogni comunicazione è oggi registrata e conservata, ogni passo che facciamo sul pianeta, è visibile grazie al telefono.

Andiamo a lavorare per comprarci l'ultimo modello di rilevatore sul mercato, quello smartphone (smart per coloro che te lo vendono) con il quale è possibile fare tutto, dal mandare e-mail al navigare in internet, dal fare foto e filmati da postare su Facebook, mandare sms e mms.

Un controllo ormai talmente invasivo e connaturato con il nostro vivere quotidiano, che è impossibile da debellare.

Eppure qualcuno vuole farci credere che sia possibile fare qualcosa, che sia possibile ribellarsi ai cattivi per coloro che sono "complottisti" oppure, in alternativa che sia tutto una questione di lotta fra grandi potenze ma che sia tutto nella norma.

In questo senso basta che salti fuori un personaggio, sempre solo uno che si "ribella" al mondo fascista che verrà.

La notizia come appare sulla Stampa:

Edward Snowden, 29 anni, adesso si trova a Hong Kong: “Tutti i cittadini sono spiati, rischiamo di diventare una dittatura, sono abusi inaccettabili. L’America deve sapere” Il Guardian rivela la fonte dello scoop mondiale sul programma di controllo delle comunicazioni. Lui: «Il pubblico ha diritto ad una spiegazione»

Il grassetto è originale e appare il numero magico.

Oppure la telenovela da film, un classico anche questo per i duri e puri che da soli lottano contro il sistema

Così come è strano che queste azioni siano sempre effettute da "agenti segreti", da agenzie di intelligence sempre per rinverdire l'idea del cazzo che esistano servizi segreti "buoni" e quelli "deviati".

La solita, penosa commedia ormai consolidata negli anni.

Potrebbe essere una coincidenza, potrebbe non significare nulla ma ci si guarda con più attenzione.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  perspicace il 10/6/2013 12:19:09
Si ci guarda sì con più attenzione intorno!

Ad esempio l'altro giorno si sono passati un messaggio chiaro e preciso:

Hilary Clinton membro degli Skull&bones 322 (3 al cubo 2) il cui simbolo è la bamdiera dei pirati sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti D'America.

meglio berci su!

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  Sertes il 10/6/2013 12:27:05
Citazione:

incredulo ha scritto:
In questo senso basta che salti fuori un personaggio, sempre solo uno che si "ribella" al mondo fascista che verrà.


Mi pare che questo discorso si possa fare tranquillamente per Assange, che di concreto non ci ha detto un cazzo di niente, mentre Snowden una bella botta gliel'ha data. La casalinga di Voghera non lo sapeva, e adesso lo sa con conferma ufficiale, che ogni mail è letta e ogni telefonata è tracciata.

Quindi giusto quello che dici, ma guardiamo anche ai fatti nudi e crudi.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 10/6/2013 12:39:48
@Sertes

Citazione:
Mi pare che questo discorso si possa fare tranquillamente per Assange, che di concreto non ci ha detto un cazzo di niente,


Concordo Sertes, infatti anche per lui è stato tirato fuori il repertorio classico di accuse sessuali per fargli fare la figura del "perseguitato" duro e puro.

Ridicoli.

Citazione:
La casalinga di Voghera non lo sapeva, e adesso lo sa con conferma ufficiale, che ogni mail è letta e ogni telefonata è tracciata.


Quindi ora smetterà di andare su Facebook immagino e anche di telefonare o mandare e-mail...

Su Sertes dai cazzo, non ti accorgi della telenovelas ad uso e consumo proprio della casalinga di Voghera?

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 10/6/2013 12:44:12
@perspicace

Citazione:
Hilary Clinton membro degli Skull&bones 322 (3 al cubo 2) il cui simbolo è la bamdiera dei pirati sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti D'America.


Chiaramente intendevi 3 al quadrato + 2, quindi 9+2 ....

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  perspicace il 10/6/2013 12:48:58
SMART

smart ‹smàat› agg., ingl. – Dei varî sign. che l’agg. ha in inglese («capace», «attivo», «brillante», «alla moda», ecc.), in ital. è soprattutto noto e talora usato quello di «raffinato, elegante» (una ragazza, una compagnia, giovani smart), anche nella locuz. smart-set (‹... sèt›), per indicare, spesso ironicamente, un ambiente o un gruppo di persone molto raffinato ed elegante, la cosiddetta «alta società»: un ricevimento riservato allo smart-set della Capitale. Con accezione partic. nella locuz. smart card ‹... kàad› (propr. «carta intelligente»; pl. smart cards ‹... kàad∫›), tipo di tessera plastificata contenente un microprocessore che può memorizzare ed elaborare dati di varia natura; viene adoperata, per es., come carta di credito, come scheda di riconoscimento dei telefoni cellulari o come tessera da inserire nel decodificatore usato per vedere la pay-tv digitale.



























Mi sembra che il testo diceva o nella mano o in fronte.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 10/6/2013 13:11:48
@perspicace

Citazione:
Mi sembra che il testo diceva o nella mano o in fronte.


Interessante notare anche questo.



La W corrisponde, nell'alfabeto ebraico al numero 6.

www equivale a 666.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  Sertes il 10/6/2013 14:03:21
Citazione:
incredulo ha scritto:
Su Sertes dai cazzo, non ti accorgi della telenovelas ad uso e consumo proprio della casalinga di Voghera?


Veramente mi sa che sei tu che non ti accorgi che Cina e USA stanno combattendo una guerra fredda sull'intercettazione di informazioni, e proprio mentre Obama contesta alla cina di spiarli CASUALMENTE esce questa news che Obama spia tutti...

Mediamente un cittadino americano ha una sensibiltà molto alta sui suoi diritti, e questa è stata proprio una figuraccia del governo

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 10/6/2013 14:15:13
Citazione:

Sertes ha scritto:
Citazione:
incredulo ha scritto:
Su Sertes dai cazzo, non ti accorgi della telenovelas ad uso e consumo proprio della casalinga di Voghera?


Veramente mi sa che sei tu che non ti accorgi che Cina e USA stanno combattendo una guerra fredda sull'intercettazione di informazioni, e proprio mentre Obama contesta alla cina di spiarli CASUALMENTE esce questa news che Obama spia tutti...


Sertes, io non credo a alla "guerra fredda" fra le nazioni.

I potenti sono tutti amici fra di loro, fanno tutti parte degli "eletti", li eleggiamo noi o chi per noi...

Tu stesso mi hai ripreso in un mio post recente quando parlavo di ruolo della Germania come nazione guida in Europa, affermando che parlare di nazioni era depistante.

Le notizie sono tutte controllate e sono quelle in tutto il mondo, servono per distrarci, per confonderci, per spostare l'attenzione dalla realtà, quella di ora e qui.

Ciao

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  horselover il 10/6/2013 16:37:07
anche cina, russia, israele, germania etc etc spiano. l'unico blocco compatto e quello anglosassone infatti il sistema echelon è basato in usa, uk, sudafrica e nuova zelanda. la presenza di un certo signor sassoon nel gruppo rappresentato da grillo serve a far capire chi è che guida le danze

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  horselover il 10/6/2013 16:38:05
casaleggio cela saggio

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  incredulo il 10/6/2013 19:29:00
Citazione:

horselover ha scritto:
anche cina, russia, israele, germania etc etc spiano. l'unico blocco compatto e quello anglosassone infatti il sistema echelon è basato in usa, uk, sudafrica e nuova zelanda. la presenza di un certo signor sassoon nel gruppo rappresentato da grillo serve a far capire chi è che guida le danze


Se è per questo il numero dei 5 stelle è lo stesso usato dal berlusca nella sua scalata, fatta di Canale5, telecinco, Penta video e accessori, le stelle poi...

La V in evidenza oltre ad essere il numero 5 in romano, è un segno massonico noto.

la squadra e il compasso sono 2 V una verso l'alto e l'altra verso il basso.

la V è la VaV ebraica.

Del VaVVaVVaV abbiamo già parlato prima.

Qualche informazione in merito ai numeri ricorrenti...

La V per vendetta che, caso strano era stata protagonista di un film apripista per le coscienze, con l'assalto finale al parlamento, simboleggia anche la piramide rovesciata.

Tutte coincidenze, tranquilli.

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  horselover il 10/6/2013 20:50:59
ci metterei anche il vaff... nel greco antico la v ha uno status ambiguo perchè non esiste pur avendo un nome (digamma o vau) ma è sostituita dalla f (phi)

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  horselover il 10/6/2013 22:20:19
intendevo dire che l' inghilterra e gli usa c'entrano, del resto sono loro che hanno fatto l'italia e la controllano. e sono convinti che per noi sia necessario "l'uomo forte"

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  alroc il 11/6/2013 18:34:53
Citazione:

incredulo ha scritto:
Quanto siamo lontani nella nostra visione del mondo, alla percezione reale della nostra natura, da ciò che siamo?

Quanto è profondo l'inganno, che viene sistematicamente effettuato nelle nostre coscienze, attraverso i sistemi culturali a cui facciamo riferimento?

Quanto di ciò che consideriamo vero ci condiziona il comportamento e le scelte quotidiane?

Più si scava nella menzogna, più ci si trova davanti ad enigmi e doppi sensi, depistaggi, false informazioni, buoni che diventano cattivi e viceversa.

Il mito del labirinto, la struttura della nostra mente.

Recentemente, sul forum, è stato rispolverato un personaggio controverso, quel Cesco Ciapanna che, in anni in cui questi temi erano limitati a pochi coraggiosi ricercatori, (non esisteva internet e le informazioni le dovevi andare a cercare da solo su libri difficilmente repribili e le conclusioni erano assolutamente originali e di difficile verifica), si è distinto per il coraggio di andare oltre l'ordinario pubblicando anche libri proibiti e sviscerando questioni originali.

Il testo più significativo di questo personaggio, quello di più facile lettura e comprensione è, secondo me, "Il furto della magia", una conclusione dello stesso Ciapanna sulla struttura reale nella quale siamo immersi.

Una specie di Matrix, una gabbia speciale creata dai detentori della conoscenza, quella Sophia originaria che comprende il funzionamento del mondo e se ne vuole appropriare per dominarlo.

Leggerlo, secondo me, apre scenari straordinari sul mondo in cui siamo immersi, una pillola rosso-blu, dopo la quale il mondo non sarà più lo stesso.



Riprendo il post introduttivo di Incredulo per proporre un'ipotesi di da cui partire: il paradigma olografico.

Matrix, olgramma sono termini ormai rientrati nel lessico di chi conduce un certo tipo di ricerca.

Se ne deduce che alla base di un nuovo tipo di consapevolezza entrerebbe anche il concetto di virtuale. Ebbene, la domanda che mi pongo è questa: se il codice attraverso il quale si manifesta ai nostri occhi la realtà fosse proprio il linguaggio?

Mi spiego meglio, immaginiamo un sistema chiuso in cui esistiamo come pensiero e coscienza di sè che si autodefinisce attraverso le "parole" che usa giornalmente: televisione, telefono, denaro, cibo, etc.

Tutti questi termini da soli, appena pronunciati, ci rimandano a una serie di collegamenti spontanei.

Es. televisione= pubblicità (da cui derivano altre associazioni di idee e impulsi come: compro, desidero, denaro, stipendio, disoccupazione, etc.);

telegiornale= notizie ( per cui associamo anche: politica, guerra, elezioni, cronaca, ma anche curiosità, indagine, partecipazione, luogocomune, etc.)

Se ogni termine che noi ascoltiamo "crea" tutta una serie di altri ambiti concettuali, potremmo dire che l'ologramma è il sistema macchina che è prodotto da termini ricorrenti.
Nel senso che i nostri pensieri e convizioni costituirebbero il motore virtuale in cui siamo immersi. Le nostre menti produrrebbero il sistema in cui viviamo.

Il codice 92 potrebbe essere un sistema decodificato dai "ladri della magia" per costruire, giorno dopo giorno, la nostra convizione di chi siamo. Una convinzione che sarebbe chiaramente ingannevole, perché il codice 92 riuscirebbe a manipolare la matrix e piegarla alla loro "idea" di realtà, un'idea ovviamente triste e prevaricatrice.

Scoprire il codice 92, e molti atri codici inseriti nel nostro "verbo", sarebbe il primo passo per contrastare questo modello distruttivo della realtà...

Re: Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?

Inviato da  horselover il 11/6/2013 20:10:39
l'idea di alroc mi sembra molto convincente. le parole creano la realtà che noi percepiamo sempre in modo mediato dalla nostra mente. basterebbe esaminare i semplici esperimenti della teoria psicologica della ghestalt. nelle parole vengono nascoste altre parole che però creano realtà nella nostra mente come nel caso di cul-tura e pen-siero o diversi significati ad esempio le" sterminate" mandrie di bisonti del nordamerica

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