HIV e AIDS

Inviato da  padma il 18/10/2005 15:33:38
Come ripromesso apro questa parentesi, per chi come me desidera saperne di più.
Esistono come al solito la posizione intransigente della medicina ufficiale ed alcune teorie alternative. E' un argomento molto importante, tutti avremmo diritto a saperne di più.
Dopo una prima lettura di articoli vari e discussioni con entrambe le parti ecco cosa ne ho capito io, che comunque di medicina non me ne intendo assolutamente:
1) Il virus HIV non è mai stato isolato, trattandosi di un retrovirus è molto difficile. Sono state isolate delle proteine che indicherebbero la presenza del virus nei linfociti e ne sono state fatte delle ricostruzioni. Sembra esista pure un premio per chi lo individui (vedere link premio)
2) Non è stato accertato il collegamento tra HIV ed AIDS, ma solamente un elevata correlazione statistica tra coloro che risultano positivi al test HIV (sieropositivi) e coloro che soffrono di AIDS
3)Ci sono forti dubbi sulla veridicità dei test che dovrebbero diagnosticare la presenza di HIV (Elisa, Western Blot, ecc.), che sembrano avere una consistente probabilità di falsi positivi (ad esempio sembra che in molti casi un semplice vaccino antinfluenzale ci possa rendere positivi al test WB)
4)I farmaci antiretrovirali sembrano essere altamente tossici per l'organismo (AZT in particolare, potente topicida e ricavato dallo sperma delle aringhe).
5)Tuttavia la gente di AIDS muore, la diminuzione dei linfociti nel tempo viene registrata senza ombra di dubbio, quindi la tesi del "virus inventato" mi lascia molto perplesso.

Attendo commenti, nel frattempo vi rimando ad alcuni siti, invitandovi alla lettura.

cesil
wiki-HIV-leggere anche le discussioni
virusinventato?
premio_virus


Re: HIV e AIDS

Inviato da  hi-speed il 18/10/2005 17:20:24
Il virus esiste ma la causa non è l'HIV.

Re: HIV e AIDS

Inviato da  civy il 18/10/2005 21:06:02
se la causa non è l'HIV, hi-speed, allora qual è? tra l'altro l'HIV è il virus..

Re: HIV e AIDS

Inviato da  UTO il 19/10/2005 5:27:17
Padma,
grazie per aver raccolto il mio appello e per la veloce risposta...
Andiamo con ordine:
Per quanto riguarda l'importanza dell'argomento oserei dire che, ragionando in proporzioni, HIV sta ad AIDS come Al qaeda sta a Tori Gemelle con risultati di gran lunga piu' drammatici e radici decisamente piu' putrescenti nel pimo caso!
Premetto che e' praticamente impossible essere sintetici sull'argomento e purtroppo in questo periodo non ho molto tempo a disposozione ma cerchero' comunque di fare un quadro generale con la promessa di successivi aggiornamenti e approfondimenti.

Potrei iniziare citando una fonte illustre anche per non addetti ai lavori che, visto i miei tempi di reazione, potrebbe stimolare ulteriori future discussioni.
Per prima cosa la "brutta notizia": il virus HIV-1 e' stato isolato piu' e piu' volte (J Acquir Immune Defic Syndr. 1990;3(12):1159-67; Methods Mol Biol. 2005;304:25-33 e vari riferimenti intermedi) e nonostate numerosi approcci terapeutici siano stati tentati negli ultimi 20 anni, il "terribile virus" continua inesorabilmente a mietere vittime.
Perche'?

Avete mai provato a curare il raffreddore con una bella lavanda vaginale?
Questo "terribile virus", a differenza di tutti i suoi congeneri, sembra inoltre essere particolarmente accanito nei confronti di omosessuali, tossicodipendenti e popolazioni del terzo mondo....
Ma il motivo per cui questi "terribili virus" dovrebbero essere la causa di "terribili pandemie" non sta forse nel fatto che non guardano in faccia nessuno?
Non sara' per caso (e dico per caso...) che la relazione AIDS-omosessuli-tossicodipendenti vada ricercata nell'abuso di popper e altre sostanze immunosoppressive e quella popolazioni terzo mondo-AIDS nella malnutrizione e conseguente indeblimento delle difese immunitarie?
No, troppo semplice, antieconomico e di rapida soluzione!!

E allora, che facciamo?
Vediamo........IDEA!!!! Ci inventiamo che un virus innocuo sia la causa di tutto e ci inventiamo pure un bel test che serve ad individuare dei frammenti del "terrbile virus" (non il virus in toto, bada bene...) senza curarsi dei maligni e maleintenzionati che affermano che probabilmente i pezzi di virus individuati dal test siano solamente cio' che ne rimane dopo che il nostro (occidentale) Sistema Immunitario ha fatto il lavoro per cui il buon dio, il big bang, gli alieni o chi volete voi, lo hanno creato.

Ovviamente ci sono tante altre stoielle piu' complicate ma non meno fantasiose per spiegare le numerose incongruenze che stanno alla base di questa pandemia del terzo millennio....
Se per cercare di difendersi dal "pericolo aviaria" sono andati a riesumare il corpo di Phyllis Burn, non mi stupirei nell'apprendere che un'equipe di illustri scienziati sta cercando la soluzione al mistero HIV-AIDS tra i resti di Catullo....



Re: HIV e AIDS

Inviato da  Paolo69 il 19/10/2005 9:47:53
Il fatto stesso che dalle analisi non ti dicano se il virus è presente oppure no dovrebbe far riflettere.
Ricordo quando è uscita la storia dell'aids , sembrava che da li a poco il mondo dovesse fare i conti con una epidemia a livello mondiale, cosi' non è stato.
Dai dati in nostro possesso oggi possiamo dire che l'hiv colpisce in prevalenza il ceppo etnico africano.
Anche questo fattore dovrebbe far riflettere , di solito sono i virus di laboratorio ad avere un comportamento simile , un po' come la sars per i cinesi , che li' è nata e li' è rimasta , e anche in quel caso sembraqva che dovessimo morire tutti.
La scoperta del genoma umano non è una caso , probabilmente il virus è stato moodificato/creato in laboratorio per colpire un preciso ceppo genetico , appunto quello africano , dove muoiono a milioni.
Il fatto poi che si sia associata la diffusione del virus con le prostitute , i tossicodipendenti e gli omosessuali la dice lunga sulle vere origini del virus.
In natura non esitono fenomeni del genere , la natura non è razzista o puritana o altro , esiste la selezione naturale , certo , ma di solito colpisce i pu' deboli , e di certo il ceppo africano non è il ceppo genetico debole sulla terra , anzi , sono probabilmente i piu' allenati alla fatica, quelli con piu' anticorpi e che riescono ad adattarsi a condizioni di vita estreme;piuttosto l'occidente , con il suo modello di vita opulenta e consumistica risulta essere piu' fragile dei cugini africani.
vent'anni fa sembrava che l'umanità dovesse convertirsi ai buoni principi oppure crepare per mezzo di questo virus , quasi come una punizione divina.
Cosi' non è stato. I fatti parlano da soli, l'aids nel mondo occidentale è in calo ormai da anni , e certo non perchè si usa di piu' il preservativo , anzi , da recenti studi sembra che la tendenza sia quella a non usarlo.


Re: HIV e AIDS

Inviato da  hi-speed il 19/10/2005 10:33:25
Caspita che velocità Google Adsense nel topic:
http://www.testfaidate.com/
http://www.aids-info.ch/aas-i-fr.htm



Re: HIV e AIDS

Inviato da  Paxtibi il 19/10/2005 11:24:49
E non solo:

http://www.forces-of-nature-it.com/emorroidi/trattamento+emorroidi+remedio+naturale.htm



Re: HIV e AIDS

Inviato da  padma il 19/10/2005 11:50:57
UTO, ti ringrazio per le preziose informazioni. Ero a conoscenza dei punti di vista di Duesberg, di Mullis, ecc. Non sapevo che il virus fosse stato isolato.
Quindi tu propendi per l'idea che non sia il virus la causa dell'immunodeficienza, ma più fattori "immunosoppressivi" quali l'assunzione di droghe pesanti, la malnutrizione, ecc..

In effetti mi sono sempre chiesto come si fa a dire che in certe zone dell'Africa, dove la gente muore per denutrizione ed è sicuramente immunodeficiente anche a causa di questa, il 90% della gente sia malata di AIDS.

Due sono le principali questioni nella mia mente, ora..

1)I test (Elisa, WB, ecc..) venno a "beccare" effettivamente la presenza del retrovirus HIV o attestano una condizione particolare (a livello anticorpale) del sistema immunitario del paziente?

2)Poniamo che sia come tu paventi: così l'HIV-1 sarebbe innocuo? E che fine fa tutta la teoria sulla sua azione all'interno dei linfociti che porta all'immunodeficienza acquisita? E' solo una teoria buttata lì senza dimostrazione?

Grazie

p

Re: HIV e AIDS

Inviato da  hi-speed il 19/10/2005 12:23:30
AIDS: Tutto quello che non vi hanno mai detto
http://www.laleva.org/it/2004/02/aids_tutto_quello_che_non_vi_hanno_mai_detto.html
hi-speed

Re: HIV e AIDS

Inviato da  padma il 19/10/2005 13:06:46
interessante il link di hi-speed, ma questo non risponde alle mie 2 questioni. Le parafraso..
1)Perchè il test è (almeno parzialmente) inefficace? Non va ad individuare il virus?
2)E la teoria sull'azione del retrovirus sul sistema immunitario? E' anch'essa invenzione, o disinformazione, o supposizione?

Mi rendo conto che so più delle teorie "alternative" sull'AIDS che sulla teoria "ufficiale". Corro ad informarmi.
Dire che non è l'HIV a causare l'AIDS è un'affermazione di una forza devastante, ed io, da bravo scettico, non riesco ancora a crederci.

Re: HIV e AIDS

Inviato da  UTO il 19/10/2005 14:03:51
Vediamo se posso essere di aiuto:

1) I vari Test HIV possono essere definiti Completamente inefficaci visto che non mettono in evidenza la presenza del virus in toto nella sua forma attiva cioe' tutto intero, incazzato nero e in attiva riproduzione ma soalmente di "pezzi" di esso. In parole povere, il sistema immunitario riconosce il virus come un qualcosa di estraneo e lo fa a pezzi e sono propio questi pezzi che vengono messi in evidenza dai provvidenziali test. Probabilmente il test HIV potrebbe dare risultati positivi anche su di me, ma cio' starebbe solo ad indicare che il mio sistema immunitario e' venuto in passato a contatto con l'innocuo virus e lo ha neutralizzato. Vedi...

2) Come direbbe il buon Duesberg: (scusate la terribile traduzione ma qua e' ancora l'alba...)
"Al contrario di tutti i virus patogeni che causano malattie degenerative, HIV non e' biochimicamente attivo nella malattia di cui dovrebbe essere la causa. Esso infetta attivamente 1 su circa 100000 linfociti T. HIV non puo' quindi rendere conto per la perdita di linfociti T (caratteristica della sindrome AIDS) persino se tutti i linfociti T che infetta muorissero. Questo perche' nel tempo che HIV impiega per replicarsi, il corpo rigenera circa il 5% dei suoi linfociti T, piu' che sufficienti a compensare per la perdita eventualmente dovuta all'HIV." E qui gli "illustri scienziati" si sono inventati la cosiddetta "teoria del rubinetto" che francamente non vale neanche la pena di citare....
Inoltre "I Retrovirus (ai quali appartiene l'HIV) sono tipicamente non citocidi (non uccidono le cellule). Al contrario, essi spesso promuovono la crescita cellullare. Si dice che l'HIV si comporta come un virus citocida cusando l'AIDS in seguito all'uccisione di billioni di linfociti T (vedi anche punto 1). Viene detto questo anche se linfociti T infettati da HIV cresciuti in laboratorio ( i quali producono molti piu' virus di quanti ne siano mai stati osservati in un paziente afetto da AIDS) , continuano a "crescere" e a dividersi.

In soldoni, il virus non e' mai stato isolato "vivo" dal sangue di un malato di AIDS per i motivi gia' esposti ma viene cresciuto artificialmete in laboratorio nelle cellule che dovrebbe uccidere......
Mha?!

Re: HIV e AIDS

Inviato da  Paolo69 il 19/10/2005 14:04:23
un importante ruolo nella malattia dell'aids lo hanno le radiazioni.
L'uranio impoverito ad esempio , cosi' come le altre scorie delle centrali atomiche sembra , da recenti studi , che abbiano na stretta correlazione con la conlamazione dell'aids
http://www.oikos.org/aids/it/malattiemisteriose.htm

Re: HIV e AIDS

Inviato da  padma il 19/10/2005 14:35:18
ok UTO, e qui parto a fare l'avvocato del diavolo (cosa che peraltro mi riesce benissimo)

un mio amico che lavora tutti i giorni con malati di aids (e non solo) in paroloni (aspetto di rivederlo per approfondire) mi ha spiegato che nei malati di aids si registra una progressiva riduzione del numero di linfociti T, citandomi pure le cifre. E' un processo degenerativo quasi sempre inarrestabile. La domanda è: se questo processo parte, e se l'HIV non ne è la causa, perchè cessando i comportamenti a rischio "alternativi" che lo possono avere scatenato (abuso di droghe, ad esempio) questo continua..?

Qual è il motore? Cosa continua ad uccidere i linfociti?


chiedo scusa se talvolta non utilizzo i termini appropriati...

Re: HIV e AIDS

Inviato da  hi-speed il 19/10/2005 14:47:01
Scusate la lunghezza del post.
Mi è arrivata per mail...se qualcuno vuol partecipare e fare alcune domande...o...

Il giorno 27 ottobre 2005, presso il Ridotto del Teatro Regio di Parma, si terrà una lecture del Prof. Robert C. Gallo sul tema:

"HIV and AIDS:shadows and lights,before and now"

La lecture è organizzata dal etc etc

Si allega la locandina ed un breve curriculum del Relatore.


Il Prof. Robert C. Gallo

è direttore dal 1996 dell'lnstitute of Human Virology, University of Maryland (Baltimore), di cui è stato anche il fondatore.
In precedenza, ha diretto il Laboratory of Tumor CelI Biology, presso il National Institute of Health a Bethesda, Maryland.
Gli studi del Prof. Gallo hanno perseguito principalmente uno scopo: comprendere i meccanismi biologici che stanno alla base del metabolismo delle cellule umane del sangue, in particolare la loro crescita in condizioni normali o tali da portare a forme di leucemia o di immunodeficienza.
Gallo e i suoi collaboratori hanno aperto il campo della retrovirologia umana quando nel 1980 hanno scoperto il primo retrovirus umano, lo Human T-cell Leukemia Virus (HTLV-I) e dimostrato che è la causa di una particolare forma di leucemia (ATL). Nel 1982 Gallo e collaboratori hanno identificato un secondo retrovirus umano (HTLV-II), e nel 1983 hanno contribuito alla scoperta del virus dell'immuno-deficienza umana (HIV), il terzo retrovirus umano ad essere reso noto. Nel 1984, in una serie di pubblicazioni hanno dimostrato per la prima volta che I'HIV è la causa dell'insorgenza dell'AIDS, ed hanno sviluppato il primo test diagnostico nel sangue necessario per attestare l'avvenuta infezione virale (sieroposi- tività), bloccando così la trasmissione del virus attraverso le trasfusioni con sangue infetto. Nel laboratorio del Prof. Gallo è stato inoltre realizzato un sistema di propagazione in vitro di HIV che ha permesso ad altri gruppi di scienziati di sviluppare farmaci anti-retrovirali.
Le scoperte dei retrovirus umani, incluso l'HIV, sono state rese possibili dalla capacità di mantenere in coltura le cellule del sangue, grazie alla presenza in coltura di un fattore, chiamato Interleuchina-2 (IL-2), utilizzato per la prima volta a questo scopo nel 1967 nel laboratorio del Prof Gallo.
Oggigiorno l'IL-2 viene impiegata non solo in esperimenti di laboratorio, ma anche in alcune terapie contro i tumori e l'AIDS.


Gallo e collaboratori hanno anche scoperto ed identificato diversi inibitori naturali dell'infezione da HIV. Questi inibitori appartengono ad una sottoclasse di regolatori cellulari chiamati chemochine. Nel 1996, la prestigiosa rivista scientifica Science ha reso onore a questa scoperta definendola «scoperta dell'anno».
Altri fondamentali contributi nel campo della virologia includono la scoperta dell'Human HerpesVirus-6 (HHV-6) e studi approfonditi sul sarcoma di Kaposi e l'infezione da HIV.
In questi ultimi anni il Prof. Gallo si sta occupando prevalentemente dello studio di un vaccino che possa proteggere l'uomo contro l'infezione da HIV e sta sviluppando nuove terapie per il trattamento dell'infezione da HIV.
Gallo ha ricevuto l S Lauree Honoris Causa ed è membro di numerose Società Scientifiche, compresa 1"'AccademiaAmericana delle Scienze". È l'unico ad avere ricevuto per ben due volte il "Premio Lasker".Altre onorificenze scientifiche includono il "Premio General Motors" per la ricerca sul cancro, la "Medaglia d'Onore della Società Americana" per la ricerca contro il cancro, il "Premio Nazionale Giapponese per la Scienza e la Tecnologia", il "Premio Mondiale per la Salute" nel 200 l.
Gallo è stato lo scienziato più citato nel mondo durante gli anni 1980- 1990 ed è coautore di 1300 pubblicazioni scientifiche in riviste internazionali.
Nel 2003 il Professor Gallo ha istituito la Fondazione Ricerca e Progresso la cui missione è quella di favorire, promuovere e soste- nere la ricerca scientifica italiana in campo biomedico creando un network tra I'lnstitute of Human Virology of Baltimore e le Università e gli Istituti di Ricerca Italiani al fine di formare giovani ricercatori italiani e facilitarne il loro rientro in Patria al termine del loro soggiorno all'estero.

Caspiterina!!!
hi-speed



Re: HIV e AIDS

Inviato da  UTO il 19/10/2005 19:39:32
Padma:
Gli unici che dovrebbero chiedere scusa sono quelli che usano i termini appropiati per descrivere dei dati discutibili che hanno alla base una serie di domande volutamente sbagliate!

Ti do un piccolo suggerimento: prova a chiedere al tuo amico se la conta al ribasso dei linfociti T va di pari passo con la somministrazione al rialzo dei vari chemoterapici......
Perche', il popper,l' eroina e tutte quelle sostanze illegali di uso voluttuario sono delle "DROGHE" mentre i chemoterapici in commercio per la cura dell'HIV sono caramelline alla menta piperita!

Hi-speed:
Ti consiglio una interessante lettura sul mitico gallo ruspante....(dov'e' la faccina che vomita?!)


Re: HIV e AIDS

Inviato da  padma il 20/10/2005 11:21:50
Interessante il caso Gallo, leggerò tutto con calma, la documentazione è enorme..
Cercando su PubMed ho trovato un numero impressionante di articoli di Gallo, a quanto ne ho capito io è lo "scopritore" di altri retrovirus, HTLV-I, HTLV-II, che causerebbero alcune forme di leucemia, e poi l'HTLV-III (poi ribattezzato HIV).

Ma quali sarebbero quindi le altre teorie sui retrovirus? Sarebbero perciò innocui?

UTO, cosa ne diresti di scrivere un articolo per LC e sottoporlo alla pubblicazione? Mi sembra che l'argomento sia più che interessante e più che attuale (visto i soldi che girano intorno all'AIDS)

Intanto chiederò al mio amico tutto ciò che possibile a riguardo

hasta

Re: HIV e AIDS

Inviato da  padma il 20/10/2005 13:17:37
UTO: Ma per farmaci chemoterapici intendi antiretrovirali?

Da wiki:
Citazione:
...Successivamente il quadro della persona infetta tende a rimanere costante per un periodo assai variabile la cui mediana si aggira intorno ai 10 anni. Questo quadro viene definito di latenza clinica in quanto la persona non accusa altri sintomi o segni di malattia ma il cui sistema immunitario tende lentamente a declinare. Si è notato che la velocità di progressione è correlabile con la quota di RNA di HIV presente.
Maggiore è la quota di RNA, più rapido è il passaggio ad uno stato sintomatico


Ma durante il periodo di latenza vengono somministrati farmaci?

Re: HIV e AIDS

Inviato da  Paolo69 il 20/10/2005 13:50:01
Un interessante articlo di Blondet in merito
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=697¶metro=scienze

Re: HIV e AIDS

Inviato da  UTO il 20/10/2005 20:57:05
Hola!
A questo punto credo propio che avremmo bisogno dell'intervento illuminante di qualche medico....
Se non sbaglio, LC ne dovrebbe avere 1 o 2....
Non appena avro' un po' di tempo a disposizione (da Novembre in poi) cerchero' di approfondire in maniera critica l'aromento Retrovirus cosi' ampiamente e "scientificamente" descritto nell'apposita letteratura.
Per il momento tutto quello che posso fare e' scrivere quattro righe ogni tanto tra una pausa pranzo e l'altra...

I farmaci a cui mi riferivo, sono propio gli antiretrovirali in tutte le loro varianti, dagli inibitori della reverse transcriptase(a cui appartiene il famoso AZT) agli inibitori delle proteasi etc etc. i quali oltre ad interferire con il metabolismo virale hanno lo stesso effetto sul metabolismo umano.
Certo, il virus viene ucciso ma la stesso destino tocca anche a tante altre cellule del nostro organismo causando i ben noti effetti collaterali della chemioterapia che a seconda del regime terapeutico adottato e della resitenza intrinseca del povero paziente, portano in definitiva al tragico epilogo.
E' un po' come curare il bruciore di stomaco con la Soda Caustica....l'acidita' di stomaco sicuramente sparisce ma prova poi a fare la conta dei villi intestinali!!!
L'effetto benefico iniziale della chemioterapia (non sono neanche sicuro che ci sia in tutti i pazienti, per questo avremmo bisogno di un medico..) viene chiamato in gergo "effetto rebound" cioe' il chemoterapico somministrato (al paziente il cui sistema immunitario non e' ancora definitivamente compromesso) distrugge parte dei linfociti e causa una iniziale risposta del sistema immunitario il quale cerca di arginare alla perdita di linfociti producendone di nuovi.
A lungo andare purtroppo, questa battaglia si risolve sempre (prima o dopo) con la sconfitta del povero sistema immunitario....




Re: HIV e AIDS

Inviato da  padrealdo il 21/10/2005 12:02:43
Per gli interessati che si trovassero in zona:

Il giorno 27 ottobre 2005 alle ore 10.30, presso il Ridotto del Teatro Regio di Parma, si terrà una lecture del Prof. Robert C. Gallo sul tema: "HIV and AIDS: shadows and lights, before and now"
La locandina può essere visualizzata a http://www.unipr.it/arpa/nefrolog/new/invitoprofgallo.pdf

Lo ri-segnalo poiché il 3d di hi-speed non recava l'ora.

Re: HIV e AIDS

Inviato da  UTO il 21/10/2005 14:17:31
Scusate se mi ripeto ma vorrei essere sicuro che tutte le persone che seguiranno l'invito di Hi-speed e Padrealdo ad andarsi a vedere una lecture del "prof robert gallo", abbiano per lo meno una vaga idea di che razza di personaggio stiamo parlando.....ri-vedi
Prima di farsi lavare il cervello da quesi disinformatori ruspanti e' giusto essere preparati in mdo da valutare poi in maniera critica l'argomento in questione.....
Capico che "Robert Gallo" e' un nome che si ricorda bene e riepie la bocca, ma ricordatevi che a forza di ripetere una cosa questa diventa vera a scapito della verita'.

mb-uto!

Re: HIV e AIDS

Inviato da  hi-speed il 21/10/2005 14:27:16
Ho letto il libro "Quello che sai è falso 2" !!!
Montagner e Gallo
hi-speed

Re: HIV e AIDS

Inviato da  UTO il 21/10/2005 14:36:56
Hi-speed,
se sei fresco di lettura sarebbe carino avere un riassunto di quello che il premio Nobel "Kery Mullis" (suppongo) ha da dire su Montagner e Gallo....

mb-uto!


Re: HIV e AIDS

Inviato da  padrealdo il 21/10/2005 14:44:48
Non un invito, solo una segnalazione. All'U. PR ci sono "di casa", ma alla conferenza non ci andrò.

Per chi non mastica tanto l'Inglese, un documento di... complemento utile é accessibile a http://freeweb.supereva.com/infoaids.freeweb/dossier.htm?p , il link "Dossier" a http://freeweb.supereva.com/infoaids.freeweb/master.htm (*) segnalato l'altro ieri da hi-speed.

Si veda anche http://www.oikos.org/aids/it/intmullis.htm (!)


Citazione:
(*) Qui un Dossier informativo che riscostruisce il quadro e la collocazione storica degli eventi realizzato con la collaborazione di Alfredo Embid Fonfria, coordinatore dell'Asociación de Medicinas Complementarias (A.M.C.).


Re: HIV e AIDS

Inviato da  padma il 21/10/2005 15:14:17
***Hyp: Poniamo che l'HIV non sia la causa dell'AIDS, e poniamo anche che però la correlazione tra presenza di HIV e AIDS sia veritiera (cosa che peraltro mi sembra abbastanza assodata)***

Allora che cosa c.zzo sono questi retrovirus (HIV in primis)? A cosa "servono"?

UTO, tu dici che l'HIV è studiato in laboratorio dalle cellule "infettate" che dovrebbe uccidere, ma che invece continuano a replicarsi..
Viene spontaneo pensare (in un mondo nel quale le due ipotesi che ho fatto ad inizio post siano sicure ed assodate al 100%) che il nostro bel HIV sia un fattore "curativo". La sto tirando grossa, ma ripeto ancora se le due ipotesi fossero valide sarebbe una conclusione più che logica... Chissà perché assomiglierebbe molto al punto di vista della Nuova medicina di Hamer...

Carino no?

Altro punto, a proposito della "teoria del rubinetto"? Ecco cosa ho trovato, vedere a fondo pagina

hasta


Re: HIV e AIDS

Inviato da  UTO il 21/10/2005 20:35:55
Padma:
purtroppo l'ipotesi HIV-innocuo implica che non ci sia correlazione tra i risultati dei test HIV e la patologia AIDS...vedi
Citazione:
Viene spontaneo pensare (in un mondo nel quale le due ipotesi che ho fatto ad inizio post siano sicure ed assodate al 100%) che il nostro bel HIV sia un fattore "curativo".

Qualche cosa mi sfugge....
Stiamo calmi.....
Quello che volevo mettere in evidenza nel mio post precedente (o meglio.. che Duesberg sostiene) e' che non si puo' affermare che l'HIV e' il responsabile della morte dei linfociti T quando in laboratorio viene cresciuto nei linfociti T stessi.
Quindi il virus HIV agisce come un semplice parassita che ha bisogno di una cellula ospite (i linfociti del nostro sistema immunitario) per riprodursi e quindi ha tutto l'interesse a mantenere in vita la cellula che sfrutta.
Questo non vuole assolutamente dire che avere dei linfociti strapieni di virus favorisca l'ossigenazione del sangue o curi le emorroidi

Padrealdo:
non volevo assolutamente essere offensivo, e' solo che non mi veniva la parola "segnalazione"
Il mio invece era un invito ad andare alla conferenza, pero' informati....
Sarebbe infatti molto interessante se qualcuno che si aggira spesso nei paraggi potesse andarci e riportare le impressioni a caldo...

mbUTO


Re: HIV e AIDS

Inviato da  Finnicella il 22/10/2005 20:50:40
Sono scioccata
Se fosse vero che l'hiv non è la causa dell'aids ..e quindi se si scoprisse davvero questo con certezza e cognizione di causa...allora vorrebbe dire che per anni tutto il mondo è stato curato in modo sbagliato fino a mettere ancor di + a repentaglio la propria vita!Sarebbe davvero sconvolgente! E poi chi sarebbe ritenuto il responsabile? A chi dare la colpa di annie anni di disperazioni di persone che credevano di essere ad un passo dalla morte avendo ricevuto antiretrovirali peini di controindicazioni ed effetti collaterali? E poi ho letto che molte persone che hanno saputo di aver contratto l'hiv hanno tentato anche il suicidio...e questo credo sia un elemenyo da non sottovalutare! Queste ipotetiche persone che hanno dato informazioni sbagliate al mondo sarebbero anche colpevoli di aver compromesso la salute mentale di migliaia di persone che non hanno più voglia di vivere! Inoltre ho letto che a volte coloro che hanno l'aids non hanno l'hiv...ma cosa vuol dire?
Come mai tutti quei medici che affermano della inesistenza dell'hiv o della sua mancanza di colpa nella manifestazione dell'aids, vengono fatti tacere? che giro immenso di soldi deve esserci dietro tutto ciò? Chi ci mangia? In primis di certo la Glaxo immagino...una delle case farmaceutiche che produce gli antiretrovirali.
Se tutto ciò dovesse rivelarsi vero...sarebbe troppo vergognoso

Re: HIV e AIDS

Inviato da  Paolo69 il 23/10/2005 13:52:11
Benvenuta/o finnicella
Il nuovo ordine mondiale è la risposta a molte delle tue domande.
per quanto riguarda l'hiv senza l'aids e viceversa da quello che sono riuscito a capire dovrebbe essere che l'hiv è il virus che colpisce il sistema immunitario(sembra) mentre l'aids è l'immunodeficenza aquisita , ossia una malattia del sistema immunitario che risulta molto indebolito ed apre la porta a qualsiasi tipo di infezione. Ad oggi pare che non sia ancora stata scoperta la connessione tra il virus e l'aids , anche perchè altrimenti avrebbero già trovato il vaccino.
In reltà ci sono fior fiore di studi che dimostrano quanti siano le reali concause possibile dell'indebolimento del sistema immunitario ,uranio impoverito in testa per dirne una.
Certo è piu' facile dare la colpa ad un virus che dover affrontare argomenti che che smuovono una montagna di soldi.
Potremmo poi cercare di capire da dove arriva il virus...la natura di solito segue altri schemi....la storia degl antibiotici che causano la mutazione genetica dei virus potrebbe essere non del tutto vera....io penserei piuttosto a qulche laboratorio scientifico ultrasovvenzionato che fa ricerca , che potrebbe anche essere collegato con il braccio militare e sicuramente con le industrie farmaceutiche le quali hanno tutti gli interessi a farti fare le chemioterapie l'unica speranza che ti lasciano per guarire.
aggiungi i poteri forti legati a petrolio , armi , banche...informazione...proiettali in su cala mondiale e hai il nuovo ordine mondiale.
Detta cosi' potrebbe sembrare la trama di un film , me ne rendo conto , ma spesso la realtà è piu' vera della fantasia.




Re: HIV e AIDS

Inviato da  Finnicella il 23/10/2005 19:38:29
Ciao paolo! Grazie per la risposta...la situazione credo sia molto confusa. Ho fatto una ricerca piuttosto approfondita su internet e ho trovato diversi siti che credono nella impossibilità di associare l'VIV all'aids e che additano in maniera molto negativa Robert Gallo...uno degli scopritori del virus. Io credo che questa confusione e questa mancanza di certezze sia visibile anche nella ricerca che da + di vent'anni non è stata in grado di dare un contributo valido e risolutivo riguardo a questa malattia. Ci sono diversi libri, alcuni scritti anche da infettivologi italiani, che trattano questo argomento e che affermano che non è provata una associazione dell'hiv all'aids...ma che addirittura diverse persone che avevano l'hiv dopo aver effettuato il test non si sono mai ammalate di aids e che altre perosne che invece erano ammalate di aids e quindi di immunodeficienza, non presentavano nel sangue tracce del virus...anzi del retrovirus dell'hiv. Inoltre se questo retrovirus è il responsabile della immunodeficienza...come mai è così lento a manifestare i suoi danni? Come è possibile che una persona possa manifestare i primi segni della immunodeficienza anche dopo 25 anni dal presunto contagio dell'hiv? Inoltre, se la malattia è tanto estesa e pericolosa, come mai dall'80 ad oggi non c'è stato un numero così incredibile di persone morte per aids? Molti affermano che l'Africa rappresenti un campione non realmente indicativo per morti di aids e che, in realtà, coloro che stanno morendo giorno dopo giorno, erano affetti innazitutto da malattie virali ben + conosciute, come la malaria, o semplicemente per fame...
Altro mio enorme sospetto riguarda la allentata campagna anti aids nel nostro paese. Se notate infatti....non si assiste + ad una campagna informativa molto forte ma piuttosto blanda. Il massimo che si vede è il poster nella metro dove si invitano le persone all'uso del preservativo. Anni fa come ricorderete, l'aids era presentato al mondo come un virus talmente temibile e mortale da dover mettere "un'aurea colorata" nelle pubblicità, intorno ai corpi delle persone infette. Poi quella pubblicità fu eliminata perchè considerata offensiva e , da allora, più nulla è stato fatto. Se esiste una ricerca sulla cura dell'Aids...è sicuramente poco sponsorizzata. Oggi si parla dell'aviaria e tutti hanno un terrore pazzesco di mangiare il pollo.....ma l'aids??? se l'aids è davvero uno sterminatore silente e terribile....che mieterà milioni di vittime a breve....come mai nons e ne parla più dell'aviaria o della sars??? Inoltre come mai a questo punto lo stato non pretende, per difendere realmente la salute pubblica, che tutte le persone effettuino il test?? Quest'ultima mi sembra una domanda su cui riflettere!

Re: HIV e AIDS

Inviato da  Finnicella il 23/10/2005 21:43:12
Vorrei segnalare a tutti un articolo interessante su questo sito. Riguarda il discorso dei "dissidenti" circa l'aids e la dimostrazione del legame tra hiv e aids attraverso i I postulati di Koch.
Spero di leggere al + presto dei pareri in merito a questo articolo e discuterne insieme.

Grazie in anticipo
Finny


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